Omnia Bitonto, una macchina da gol senza pietà. Altra “cinquina” e Laterza ko

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Una continua macchina da gol che tira dritto senza pause. L’Omnia Bitonto espugna anche il “Madonna delle Grazie” di Laterza, battendo per 5-2 la Puglia Sport nella 15^ giornata, ultima di andata, del girone A di Promozione. Nell’unica trasferta stagionale in terra tarantina, l’Omnia replica dopo appena tre giorni lo stesso risultato maturato nel successo casalingo contro il San Marco, e realizza la quarta “manita” in campionato, dimostrandosi ancora una volta in più una macchina da gol senza pietà per gli avversari. Si chiude così la prima metà del campionato a quota 38 punti, un bottino cospicuo e pesante per lanciare ora la volata nelle quindici tappe verso il traguardo finale: l’Omnia sogna e, a suon di gol e con la forza dei suoi numeri autoritari, guarda con piglio deciso e con fiducia verso l’eldorado del calcio pugliese. La partita. Si chiude il girone di andata e l’Omnia fa visita alla Puglia Sport Laterza di Francesco Danza, unica compagine tarantina del girone A di Promozione, neo promossa anch’essa dalla Prima Categoria, partita con tante aspettative ma ora impelagata al penultimo posto in classifica. Un insidioso testa-coda, dunque, per gli omniani, che giungono in terra laertina ancora con qualche problema di formazione: mister Benny Costantino recupera dalla squalifica Rubini e Ciardi, mentre si ferma Gernone, bloccato dall’influenza. Sempre out Raimondi e Massimo Fumai, nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Vitucci tra i pali, linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo, Loseto – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Anaclerio. Inizio soft dell’Omnia, che rischia qualcosa su due iniziative del Laterza: c’è il colpo di testa a lato di Bitetti, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e c’è soprattutto il tiro-cross velenoso di De Tommaso, che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola davanti a Vitucci. Al primo affondo, però, l’Omnia passa. Lacarra se ne va sulla sinistra, entra in area di rigore e sul fondo viene agganciato ed atterrato in area da Amandonico: per l’arbitro leccese Tomasi è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, palla da un lato e portiere dall’altro, e Omnia avanti 1-0 con la rete numero 16 in campionato dell’attaccante barese. Il gol non sembra destare dal torpore iniziale la formazione bitontina, seppur ci sia un’altra occasione gol: buona iniziativa di Losacco sulla destra, il suo cross viene toccato di testa da Diagne, Donatelli para. Ma è la Puglia Sport ad avere altre due buone opportunità, entrambe con Nardò, che prima cicca e calcia debolmente un cross di Bitetti dalla sinistra, e poi raccoglie un lancio dalle retrovie ma non inquadra lo specchio. Passata la prima metà del tempo, l’Omnia sembra iniziare a carburare ed esce inevitabilmente alla distanza, come un diesel: entra più nel vivo della manovra Anaclerio, e la qualità nelle giocate offensive aumenta. Lacarra, Loseto e lo stesso Anaclerio sfiorano ripetutamente il raddoppio, almeno in quattro circostanze. Il forcing omniano viene premiato al 32’: lancio di De Santis dalla trequarti, Lacarra in posizione regolare riceve palla in area, la controlla splendidamente e batte Donatelli senza grossi problemi. 0-2 e bellissima rete dell’attaccante ex Altamura e Barletta, soprattutto per la qualità dello stop. Per Lacarra gol numero 17 in campionato, 22esimo stagionale: numeri semplicemente spaventosi. Un solo giro di lancette ed è tris: il solito Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti destra, attira su di sé più marcature e poi favorisce la corsa nello spazio, sulla corsia, di Losacco, bravo a sfondare coi tempi giusti, cross al centro dell’area, dall’altro lato irrompe De Vita per il facile appoggio dello 0-3. Rete di grandissimo cinismo per l’Omnia, con protagonisti su tutti i due suoi under. Per De Vita, l’unico tarantino del gruppo, la soddisfazione della prima rete stagionale praticamente a casa sua. L’Omnia ha le mani sul match ma una sua disattenzione difensiva riaccende le speranze laertine: cross di Capone da sinistra, in area si inserisce Del Zotti che trova l’1-3 al 36’. Il Laterza torna a crederci, ma i bitontini sono sornioni. Diagne dal limite sfiora l’incrocio dei pali, Vitucci blocca in totale sicurezza la botta centrale dalla distanza di De Tommaso. Si va al riposo sull’1 a 3.
Ripresa che parte senza grosse emozioni. La prima però la regala l’Omnia, e per la Puglia Sport son dolori: Lacarra da centrocampo lancia Loseto sulla destra, l’esterno numero 11 salta due uomini e poi viene atterrato in area di rigore. Secondo penalty di giornata, sul dischetto si presenta lo stesso Loseto che batte Donatelli per l’1-4 e la sua settima rete in campionato. Match sostanzialmente archiviato. Iniziano anche a latitare le emozioni ed arrivano le prime sostituzioni: dentro per l’Omnia Petruzzella e Delli Santi per Lacarra e Losacco. Al 74’ il Laterza accorcia le distanze: punizione perfetta dalla lunetta dell’area di rigore di Nardò e palla imprendibile per Vitucci. 2-4.
La rete rianima i padroni di casa: mister Costantino corre ai ripari e si copre, inserendo Fabiano per Anaclerio. Il Laterza preme ma al minuto 76 accade qualcosa di davvero significativo e pregevole: azione offensiva arrembante della Puglia Sport, c’è un traversone in area che viene raccolto da Nardò, sembra essere in fuorigioco ma non lo è in quanto a tenerlo in gioco è Rubini, dolorante a terra da alcuni secondi, quasi a ridosso della linea di fondo. La palla arriva al numero 11 di casa, che potrebbe calciare a rete e battere Vitucci, ma si ferma e manda la sfera sul fondo, rinunciando dunque ad un probabile gol – che avrebbe clamorosamente riaperto il match – per consentire le cure mediche a favore del difensore omniano. Un grandissimo gesto di sportività e fair play, sempre più raro sui campi di calcio, e che per questo merita di essere apprezzato ed evidenziato.
Si riprende col Laterza che sembra ormai non averne più e l’Omnia castiga: minuto 79, corner dalla sinistra di Loseto, svetta in area di testa Diagne, che sigla il 2-5 e la sua prima rete in stagione.
Il match scorre via verso il triplice fischio finale con solo un’altra emozione, la botta di Fabiano non lontana dallo specchio, da posizione defilata.
Finisce così, con l’Omnia che porta a casa altri tre punti attraverso un’altra cinquina. La macchina da gol omniana è inarrestabile e chiude il girone d’andata salendo a quota 38 punti, con 40 gol fatti, con dodici vittorie su quindici gare disputate. Numeri impressionanti che testimoniano un dominio assoluto, schiacciante, perentorio, e che si rispecchia inevitabilmente in classifica, seppur non sia cambiata: vincono tutte le inseguitrici e dunque il vantaggio sull’Ordona secondo resta di otto lunghezze.
Domenica seconda trasferta consecutiva, per la prima di ritorno. Si va ad Ascoli Satriano a caccia dei tre punti per chiudere un 2016 indimenticabile, stratosferico: perché questo è stato l’anno della rinascita definitiva dell’Omnia, del triplete in Prima Categoria, dell’esordio e della fuga in Promozione. E il 2017 vuole e deve essere l’anno della consacrazione.
I risultati della giornata e la classifica. Vincono tutte le principali rivali dell’Omnia in classifica: lo Sporting Ordona (2-1 esterno sulla Nuova Spinazzola), Nuova Molfetta (2-1 al Monte Sant’Angelo) e Corato (2-0 alla Polimnia). Sale in zona playoff la Virtus Bitritto (folle 4-3 sulla Rutiglianese), che scavalca la Fortis Altamura (2-2 a San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (2-1 ad Ascoli Satriano), bene il Trulli&Grotte (2-1 al Canosa).
Classifica: Omnia Bitonto 38, Sporting Ordona 30, Nuova Molfetta 28, Corato 27, Virtus Bitritto 23, Fortis Altamura 21, Monte Sant’Angelo 20, Real Siti, Nuova Spinazzola, Trulli&Grotte, Ascoli Satriano e Polimnia 19, San Marco e Canosa 14, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Corato, a Laterza per continuare la rimonta

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Non c’è 2 senza 3… E’ quello che tutti si augurano in casa neroverde dopo i due successi consecutivi contro Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, risultati che hanno permesso al Corato di tornare in piena zona play-off e risollevare il morale a tutto l’ambiente dopo le immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto.

Ad attendere gli uomini di mister Di Corato, domenica alle 14.30, ci sarà l’unica formazione tarantina del girone, il Puglia Sport di Laterza. La compagine biancazzurra non sta attraversando un buon momento di forma (almeno a livello di risulatati) ed è passata in un mese dalle zone alte della classifica alla zona play-out, ma in tra le mura amiche è ancora imbattuta (1 vittoria e 4 pareggi). Ecco come mister Danza ha analizzato il match alle porte: “Il Corato è stato costruito per vincere, si trova in zona play-off e non è un caso. Noi dobbiamo vincere per uscire fuori da questa situazione, quando vai giù è difficile risalire. In settimana ci siamo preparati bene, abbiamo voglia di recuperare, fare risultato per riprendere la giusta strada. Corato è la prima di quattro gare molto difficili, la più importante. Se facciamo risultato domenica affronteremo le altre gare con spirito diverso, morale più alto, maggiore autostima e maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità. Attualmente siamo in una situazione psicologica particolare, atleticamente siamo cresciuti, una vittoria ci aiuterà a crederci.”

Corato che si presenterà al “Madonna delle Grazie” senza i due terzini titolari: nell’ultima gara interna Schirone ha rimediato uno stiramento, mentre Zinetti è stato espulso nei minuti di recupero e quindi appiedato dal Giudice Sportivo. Anche il centrale Cafagna risente di problemi muscolari, mentre gli under Genchi e Mascoli continuano nel programma di recupero personalizzato.

Arbitro dell’incontro il signor Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Savino Seccia (Barletta) e Michele Spalierno (Bari). Il fischietto barese in questa stagione ha già diretto i neroverdi ad Altamura contro la Fortis (0-0 il risultato finale).

Turno di riposo invece per la formazione Juniores: a causa dell’Assemblea Elettiva Regionale della FIGC che si terrà sabato a Bari, tutte le gare sono state rinviate a data da destinarsi.

Puglia Sport – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara

Martimucci manda la palla nel sette all’ultimo tiro, il Puglia Sport strappa al al Gioia un  pareggio insperato.

Gran tifo sugli spalti, due gol e tre espulsi (Rizzi, Scarola e Silvestri). In ripartenza lo 0-1 degli ospiti (Chiaradia su assist di Gilfone), gli ionici ci mettono un’ora per l’1.1: una perla del numero 10 di casa su calcio piazzato.

Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Real Gioia Gravina – Puglia Sport 0-0
pareggio con rammarico alla prima di campionato

0-0 e tanti rimpianti. Finisce con un punteggio a reti bianche la prima di campionato dell’ FBC Gravina. Davanti ad un “Comunale” gremito in ogni ordine di posto, Gilfone e compagni nonostante una partita giocata sempre all’attacco non riescono a bucare la porta di Loporchio. Tanti rimpianti ma anche tante note positive sulle quali lavorare per il futuro.
Il neo mister gialloblù Terracenere presenta una formazione simile a quella vista all’opera con lo Sporting Altamura, ad eccezione di Graziadei per Bruni, squalificato, e Picerno per Dibenedetto. Il primo squillo del match arriva al 19′ quando Chiaradia, dopo uno scambio su calcio d’angolo con Pellicciari, sfiora la traversa. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo con Chessa che in mischia metta alto il cross dalla destra di Martimucci. La gara entra nel vivo e al 23′ sale in cattedra Gilfone, che dopo aver saltato due avversari, chiama Loporchio alla parata. L’estremo difensore laertino si supera qualche minuto dopo quando dice di no alla grande conclusione di Graziadei. I biancoblù non stanno a guardare e al 33′ fanno venire i brividi ai tifosi gravinesi, quando Martimucci pennella una gran punizione che si stampa sulla traversa. Al 41′ il Gravina costruisce la più grande palla gol della prima frazione. Rizzi dalla destra disegna una palombella perfetta che Gilfone gira in rete, ma la sua conclusione termina di un soffio a lato.
La ripresa riparte con lo stesso ritmo arrembante del primo tempo. I gialloblù fanno la partita e al 60′ vanno ad un passo dalla rete con Chiaradia, che approfitta di un errore di Grassani F., e scarica un bolide dove Loporchio è super. Gli ospiti hanno la grande chance per passare in vantaggio al 65′, ma Lagreca compie un autentico miracolo su Cirrottola. Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo dapprima Costantiello per Iannuzziello, poi Maurelli per Chiaradia. Al 70′ ci prova ancora Gilfone su punizione ma Loporchio è attento. Al 75′ altra palla gol per i padroni di casa. Cardano pesca Maurelli in posizione regolare, l’ala destra barese vede Gilfone tutto solo in area, ma Grassani F. compie un recupero prodigioso. Al 77′ è ancora Gilfone a sfiorare la rete. Rizzi libera Pellicciari che serve alla perfezione il bomber gravinese, che tradito dal terreno di gioco non riesce a chiuedere l’azione. Nei minuti finale il forcing dei padroni di casa è costante ma il risultato non si sblocca sino al 95′, quando il sig. Carrer decreta la fine.
Buona prestazione quella della squadra del neo coach Terracenere. Nonostante un terreno di gioco davvero ai limiti della praticabilità, i gialloblù hanno costruito molteplici palle gol, riuscendo a tratti ad esaltare il caloroso pubblico di casa. Tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, incitando i ragazzi sino alla fine. Prossimo impegno di campionato a Galatone, nel Salento, prima trasferta lunga, contro i giallorossi che hanno un buon pari a Tricase. Giovedì, intanto, ritorno di Coppa Italia ad Altamura, si riparte dall’ 1-1 della settima scorsa.

REAL GIOIA – FBC GRAVINA : Lagreca; Rizzi, Picerno, Graziadei, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Maurelli), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari(Lagreca).
A disp: Colavito, Varrese, Dibenedetto, Capone;
All: Terracenere

PUGLIA SPORT LATERZA: Loporchio; Scarati(Belmonte), Amati, Grassani D., Chessa, Grassani F., Lombardi(Di Gioia), Martimucci, Cirrottola, Maurelli, Bozzi(Presicci).
A disp: Lovecchio, Bongermino, Scarati, Lorusso.
All: Abrescia

Direttore di gara: sig. Carrer di Barletta coadiuvato dai sig. Gramegna e Masino
Ammoniti: Pestrichella, Iannuzziello, Cardano(FBC Gravina), Maurelli, Cirrottola, Martimucci, Grassani F., Loporchio, Chessa.
Note: spettatori 1500;

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC GRAVINA

Real Gioia Gravina

Puglia Sport Noicattaro – Castellaneta 1-1
Giusto pari

stemma noicattaroIl Noicattaro Puglia Sport impatta 1-1 in casa con il Castellaneta. Il pari potrebbe essere considerato un brodino, soprattutto considerato che si giocava tra le mura amiche, ma di questi tempi va ugualmente bene. La settimana appena trascorsa, infatti, ha cambiato il menu in casa nojana: con l’addio di Anelli, D’Aloia e Frappampina, svaniscono gli ingredienti raffinati, si cambierà tema culinario. Una cucina più semplice non equivale certo a dire che sarà meno buona.
Senza ombra di dubbio, tuttavia, per chiudere il parallelo culinario, servirebbe qualcosa in attacco, un piatto più sostanzioso per conquistare la salvezza del ristorante Noicattaro.
Formazione rivoluzionata dagli eventi dei giorni scorsi. Mister De Bellis, all’esordio sulla panchina nojana, schiera Serripierri tra i pali; difesa con Boccuzzi a sinistra, Santamaria e Chimenti centali, e il baby De Filippis a destra. A centrocampo Bruni, Capriati e Di Gennaro. Loschiavone e Tunzi agiscono a supporto dell’unica punta Calaprice. Spettatori circa 350, con rappresentanza ospite.
Primo squillo di marca Castellaneta, all’8′, con un colpo di testa alto ad opera di Grassani. La risposta nojana, al 14′, è incisiva: azione rugbistica dell’undici rossonero, si proiettano in avanti 4-5 giocatori in contemporanea, tra di essi Di Gennaro, che vince un rimpallo, e fredda di giustezza il portiere castellanetano.
I tarantini non ci stanno a perdere, e creano parecchi pericoli alla porta di Serripierri. Al 18′, Cecere con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi, è la volta di Grassani, appostato sul secondo palo, che fallisce una grande occasione, concludendo alto sulla traversa. Poi, al 24′, un cross pericoloso di Basile fa correre più di un brivido alla difesa nojana.
Al 28′, Di Gennaro, su sponda di Tunzi, non riesce a inquadrare la porta ospite, con un tiro da fuori area. Al 37′, il Noicattaro va ad un amen dal gol del 2-0: combinazione Tunzi-Loschiavone, tiro di quest’ultimo, deviato da un difensore tarantino, e pallone che esce di un soffio.
Gol sbagliato, gol subìto, ancora una volta il calcio applica scientificamente le sue regole. Sull’attacco seguente del Castellaneta, è 1-1, con Cecere che, sul filo del fuorigioco, batte Serripierri con un’incornata sotto misura. Ringalluzzito dal gol, Cecere prova a pescare il jolly al 39′, con un tiro improvviso dalla trequarti, palla di poco alta.
Al 43′, primo cambio (forzato) per De Bellis: si fa male Calaprice, al suo posto entra Pignataro, che va a rinfoltire il centrocampo. Nel recupero del primo tempo, occasione colossale per il Noicattaro: Loschiavone crossa per Di Gennaro, il centrocampista figlio d’arte spreca il raddoppio personale, mandando il pallone a lato della porta difesa da Cofano.
Nella ripresa, anche per via del campo reso pesante dalla pioggia, ci si diverte di meno. Al 12′, Capriati raccoglie una corta respinta di Cofano, ma tira alto. Al 20′, imperfetta uscita di Serripierri, si accende una mischia, il Castellaneta reclama un rigore per un tocco di Chimenti, che pare non esserci.
L’unica palla-gol vera del secondo tempo capita al Castellaneta, al 27′: il neo entrato Di Fonzo, dopo un triangolo con un compagno, arriva in area nojana ma chiude la sua azione con un tiro finito fuori. Secondo cambio per il Noicattaro, entra Vincenzo Saponaro per De Filippis.
Al 36′, Chimenti chiude bene un’azione pericolosa degli ospiti. Due minuti dopo, Boccuzzi, spara a lato, al termine di una bella azione personale. Ultimo cambio per i nojani nel recupero, con Frisari per Loschiavone. Il brivido finale è di marca tarantina, con un tentativo di Di Fonzo, sugli sviluppi di un angolo, che si spegne sul fondo.
12 punti in classifica per il Noicattaro, che naviga a metà della graduatoria. I prossimi due turni, prima della giornata di riposo, sono difficili: prima la trasferta ad Ascoli Satriano, terzo in classifica, poi l’impegno casalingo contro lo Sport Noci, che a 19 punti occupa la seconda posizione. La capolista Sudest, infine, amplia il divario che la separa dal resto del gruppo: sono 7 i punti che distanziano la compagine di D’Ermilio dalle seconde Noci e Sporting Altamura.