Omnia Bitonto, il nuovo allenatore è Massimo Pizzulli

Il 46enne tecnico bitontino torna in Serie D dopo otto anni: “Vogliamo ben figurare e riaccendere l’entusiasmo di Bitonto”

L’A.S.D. Omnia Bitonto comunica di aver trovato l’accordo con Massimo Pizzulli per la guida tecnica della prima squadra, impegnata nel prossimo campionato di Serie D per la prima volta nella sua storia.
Classe 1972, bitontino doc, il 46enne Pizzulli è stato uno dei giocatori della città dell’olio più talentuosi delle ultime generazioni: da calciatore vanta 12 anni di professionismo tra Palmese, Martina Franca, Bisceglie e Andria, mentre nei Dilettanti ha vestito le maglie di US Bitonto (per cinque stagioni), Avezzano, Monopoli e, agli albori della sua carriera, Torrione Bitonto in Prima Categoria. Importante anche il curriculum da allenatore: due stagioni a Bitonto, sponda neroverde, in Serie D, prima come vice di Ruisi e poi come prima guida tecnica; in Eccellenza, invece, ha guidato Bisceglie, Cerignola, Barletta e Trani. Nel suo palmares da allenatore, due Coppe Italia di Eccellenza e tre finali nazionali.
«Mi auguravo di avere la possibilità di salire di categoria dopo quanto fatto a Trani, non ho ottenuto la Serie D sul campo dopo un percorso importantissimo, ma vengo da anni in cui credo di aver lavorato bene – ha commentato il neo tecnico omniano –. La stima del presidente Rossiello è negli anni, il nostro rapporto non si è mai consolidato da un punto di vista professionale per una serie di ragioni ma sono stato contentissimo della sua chiamata e non potevo non accettare una possibilità del genere».
«È la mia seconda esperienza in Serie D, dopo quella con l’US Bitonto di 8 anni fa, ma per me sarà come un secondo inizio perché da allora sono cambiate tante cose – ha analizzato Pizzulli –. All’epoca c’erano delle difficoltà, con una squadra giovane facemmo una buonissima prima parte di campionato, per poi perdere ai playout e dopo ci fu il fallimento, ma uscimmo a testa alta. Oggi c’è invece una nuova società da un punto di vista finanziario, economico, progettuale. Mi auguro di riportare nuovo entusiasmo in città, Bitonto è una piazza un po’ fredda da un punto di vista calcistico, ha bisogno di nuove emozioni e tocca a noi riportare all’attaccamento alla maglia, alla città, alla propria squadra di calcio. Dobbiamo riportare allo stadio i bitontini e i tifosi del Bitonto, riportare gente all’allenamento e già nel riscaldamento prepartita per incitare sin da subito la squadra. Dobbiamo riaccendere l’entusiasmo che manca da tanti anni e che la Serie D può contribuire a far crescere».
Un pensiero per il suo predecessore sulla panchina omniana, mister Pasquale de Candia.
«Sono molto dispiaciuto per Pasquale, in questi casi pensi che poteva succedere a me, come già è avvenuto nel mio passato – ha spiegato Pizzulli –. Mister de Candia ha fatto un lavoro straordinario, gestire una rosa così importante non è mai facile, è stato bravo a gestire il mercato di dicembre ed una situazione non semplice. Sono convinto che troverà presto una squadra che gli permetta di esprimere il suo potenziale e le sue notevoli capacità. Il suo valore da un punto di vista umano e professionale è indubbio, non lo scopro certo io».
Uno sguardo alla prossima stagione di Serie D e agli obiettivi dell’Omnia Bitonto.
«Ci sono squadre come Taranto, Cerignola e due-tre formazioni napoletane che punteranno a vincere – ha osservato –. Noi dobbiamo provare a fare un buon campionato e vedere a dicembre il valore del gruppo e la classifica. Se ci sarà la possibilità, interverremo sul mercato per provare magari a recitare un ruolo ancor più da protagonisti. Ma partiamo innanzitutto per ben figurare e per riaccendere la piazza, di cui abbiamo bisogno. Quanto all’organico, invece, vogliamo mantenere l’ossatura esistente, non arrivo per distruggere ma per costruire partendo dall’ottima base presente. Cercheremo di ringiovanire il gruppo, anche per volontà della società. Proveremo a prendere giocatori forti ma anche giovani, gente in prospettiva che non sia utile solo quest’anno ma che aiuti a costruire un progetto a lungo termine».
Nei prossimi giorni sarà definito lo staff che affiancherà mister Pizzulli e sarà annunciato il programma estivo della preparazione in vista del prossimo campionato di Serie D.

Novoli-Omnia Bitonto 0-3, le difficoltà continuano

Tornato al Toto’ Cezzi dopo tre effettive trasferte consecutive, il Novoli non blocca l’impeto dell’Omnia Bitonto, desideroso di avvicinarsi repentinamente verso la vetta, approfittando degli scontri di alta classifica di Bitonto e di Trani, in quanto è stato costretto a subire dalla corazzata di Pasquale De Candia tre reti, evento mai verificatosi nella recente storia dei rossoblu’ in Eccellenza pugliese.

Come in altre circostanze, il Novoli prova coraggiosamente ad affacciarsi verso l’area avversaria, ma gli arancioni, consci di non poter piu’ gettare al vento occasioni importanti di gloria a seguito dei cospicui investimenti operati in maniera continua dalla ambiziosa società bitontina, trovano il guizzo del vantaggio al 23′ con Fiorentino, uno dei pezzi pregiati degli ospiti, che trafigge Melissano con un tiro dalla distanza che si insacca verso la porta avversaria con un doppio palo interno.

Ancora una volta la buona sorte non è intenzionata a sorridere alla squadra di Schito, costretta ad arretrare il baricentro, temendo di sbilanciarsi troppo in fase di attacco: d’altra parte, l’Omnia cerca spingersi in avanti in maniera costante, evitando di regalare agli avversari spazi utili per la ripartenza.

Nella ripresa arriva per il pubblico di casa un’altra doccia fredda in una giornata caratterizzata dal maltempo: al 47′ arriva la seconda rete dalla distanza con Dellino, desideroso dal punto di vista personale di riscattare la disfatta dello scorso 30 aprile ai tempi della Vigor Trani. Nonostante l’ingresso di De Giorgi, i Bitontini non corrono abbastanza rischi, neutralizzando con puntualità le sortite offensive locali affidate soltanto al furetto Cicerello, che all’85’ circa impegna con un tiro da fuori area Lizzano in angolo. Il finale di gara, pertanto, è tutto ad appannaggio dell’Omnia all’ 89 in rete con Picci, abile a sfruttare un cross di Patierno, poco dopo vicino alla quarta rete, sventata sulla linea dalla bandiera rossoblu’ Poti’.

Non è certo un periodo facile per il Novoli, il cui coraggio non si sta traducendo in risultati numerici, vitali per allontanarsi dal pantano della zona playout, nella quale sono ancora invischiate Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Occorre, innanzitutto, al piu’ presto individuare altre geometrie in fase di impostazione di attacco; in seconda battuta, tutto il gruppo non deve lasciarsi abbracciare dallo sconforto e dalla rassegnazione di fronte alle ingenti difficoltà, ma si deve ricompattare con la fiducia e la unione reciproca. Analogamente il pubblico non deve la lasciarsi trasportare dalla visione nostalgica dei “tempi che furono del tridente Pignataro-Scarcella-Giorgetti”, ma comprendere che raggiungere l’obiettivo della permanenza in un torneo in cui militano elementi di lusso, acquistati dalle pretendenti a suon di ingaggi esasperati per la categoria, significa essere orgogliosi della propria “identità novolese”, una “mosca bianca” all’interno un calcio regionale (e nazionale) sempre di piu’ ristretto ed elitario.

L’Omnia Bitonto, invece, prosegue la sua cavalcata verso i piani alti, ma nei prossimi incontri è chiamata a dimostrare di non basarsi soltanto sulla fisicità e sulla inventiva personale: per essere alla pari del maestro Nicola Ragno, De Candia dovrà lavorare molto sulla tenuta mentale di una compagine, la quale a volte ha peccato di eccessivo narcisismo nel corso del torneo.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci

NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Poti’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)

Tabellino a cura della pagina Facebook ufficiale ASD Omnia Bitonto

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Juniores, pari senza reti tra Virtus Andria e Omnia Bitonto

Finisce senza reti la gara della quarta giornata del campionato Juniores regionale girone B disputata al “Fidelis” tra Virtus Andria e Omnia Bitonto.

I biancoazzurri di mister Mario Petrocelli hanno offerto una buona prova ma non sono riusciti a scardinare la difesa bitontina.

Un pareggio che porta un punto e che quindi fa salire a quota 4 la Virtus che dopo la bella vittoria esterna di Modugno, deve accontentarsi di un punto interno, seppur conquistato contro una formazione reduce da tre vittorie consecutive.

Nella prossima gara la Virtus sarà di scena in trasferta a Barletta contro l’Audace Barletta ancora fermo a quota 0 punti in classifica.

Sale a quota 10 invece l’Omnia Bitonto che nella prossima giornata disputerà il derby contro il Bitonto.

 

 

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La formazione iniziale schierata dalla Virtus Andria

 

Di Ruvo, Caputo, Tommaselli, Montrone, Sanguedolce, Catapano, Tangaro, Bruno, Palmese, Roberto, Lorusso.

A disposizione: Lopetuso, Losito, Cannone, Di Palo, Casamassima, Caracciolo, Quacquarelli. All. Mario Petrocelli

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza, 4^Giornata – De Candia e l’Omnia partono dal Vieste. Molfetta-Bitonto, derby in salsa playoff?

Il campionato di Eccellenza entra ufficialmente nel mese di ottobre. La quarta giornata, infatti, si disputa il 1 ottobre con le sedici protagoniste pronte a darsi battaglia.

La notizia della settimana è stata, senza dubbio, l’esonero di Benny Costantino da parte dell’Omnia Bitonto. Il club ha cambiato guida tecnica affidandosi a Pasquale De Candia. L’ex tecnico dell’Us Bitonto inizia la sua avventura ricevendo al “Città degli Ulivi” il Vieste di Bonetti.

Impegni misti per le tre capoliste attuali. Turno casalingo per il Molfetta di Giusto (in foto) che riceve il Bitonto mentre Trani e Fasano saranno impegnate sui terreni di Aradeo e Unione Calcio Bisceglie.

Dopo la copiosa pioggia con il rinvio del match, Novoli e Corato ripartono entrambe in trasferta. I salentini di Schipa saranno di scena a Casarano in un derby tutto leccese e a tinte rossoblù mentre i coratini di Scaringella andranno ad Avetrana.

Frenata nell’ultimo turno per il Gallipoli che riceve il Galatina al “Bianco”. I ragazzi di Villa vogliono riprendere il filo con la vittoria ma occhio alla squadra di Salvadore.

Se non è un ultima spiaggia, poco ci manca in casa Barletta. Franco Cinque deve puntellare la sua panchina in casa contro l’Otranto di Gigi Bruno.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Omnia Bitonto, Pasquale De Candia è il nuovo allenatore

A poche ore dalla risoluzione del rapporto con Benny Costantino, l’Omnia Bitonto ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore.

La formazione bitontina, tramite una nota ufficiale, ha comunicato l’arrivo di Pasquale De Candia sulla panchina degli omniani. Il tecnico molfettese ritorna a Bitonto dove aveva guidato l’Us fino alla finale playoff persa contro il Team Altamura. 

A De Candia, che per tanti anni è stato il vice di Nicola Ragno, spetterà il compito di ottenere la prima vittoria stagionale alla guida dell’Omnia.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Benny Costantino e l’Omnia Bitonto si dicono addio

Il matrimonio tra Benny Costantino e l’Omnia Bitonto è giunto al capolinea. La notizia è arrivata in serata e a darla è stato proprio l’ex tecnico del Trani.

Costantino ha comunicato, tramite un piccolo comunicato Facebook, il suo addio alla panchina bitontina: “Sto pensando – si legge nella nota – che da stasera non sono più l’allenatore dell’Omnia Bitonto….. grazie al presidente per avermi dato questa grande opportunità di crescita, grazie alla dirigenza , grazie ai calciatori che ho avuto, grazie a chi ha fatto parte del mio staff e grazie al mitico magazziniere Pinuccio…. in bocca al lupo x il prosieguo!!”

Il tecnico lascia dopo la promozione dello scorso anno con il campionato stravinto e il salto in Eccellenza. In estate, la dirigenza ha fatto un importante campagna acquisti (Patierno su tutti) ma i risultati sono stati deludenti. In Coppa, infatti, è arrivata un eliminazione precoce ed in campionato la squadra non ha ancora vinto una gara.

Nelle prossime ore, si conoscerà il sostituto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 3^Giornata – Trani-Omnia, sfida bollente. Bitonto e Barletta a caccia della svolta.

Dopo aver deciso anche l’ultima squadra a superare il turno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza riprende col campionato. In settimana, il Bitonto ha incredibilmente battuto 2-0 il Vieste in 8 uomini avanzando al turno successivo.

La Premier League regionale in questo weekend vedrà disputare la terza giornate con alcune partite davvero molto interessanti.

Impegni casalinghi per le due capoliste Gallipoli e Trani. I giallorossi di Alberto Villa ricevono al “Bianco” il Molfetta di Pino Giusto mentre i tranesi di Pizzulli se la vedranno con un Omnia Bitonto a caccia della prima vittoria stagionale.

Dopo l’assurda partita di Coppa. il Bitonto prova a ripetersi in campionato. Gino Zinfollino cerca la prima vittoria dopo un pari ed una sconfitta e per tentare di agguantare i tre punti sfida un Barletta in piena crisi. I biancorossi, una delle candidate ad avere un ruolo importante in questo campionato, hanno perso entrambe le sfide di campionato e sono stati eliminati dalla Coppa. Per mister Franco Cinque (in foto) è il primo bivio della stagione: rimediare o mettere a rischio la panchina.

Impegni casalinghi per altre due salentine come Otranto e Novoli. Gli adriatici ricevono l’Avetrana al “Nachira” mentre i rossoblù di Schipa attendono il Corato dai grandi nomi.

Dopo la debacle settimanale in Coppa prova a riprendersi il Vieste che allo “Spina” attendono il Casarano. Impegno ostico per i rossoblù di Sportillo che, oltre all’inizio non proprio esaltante, devono fare i conti anche con una trasferta lunghissima.

Derby tra neopromosse quello tra Fasano ed Aradeo: i biancazzurri di Laterza hanno iniziato alla grande questa stagione proponendosi come una delle rivelazioni di questo torneo.

Chiude il programma il match tra Galatina ed Unione Calcio Bisceglie. La gara, che si disputerà a Casarano, vedrà due squadre ancora a caccia della prima vittoria stagionale.

Per la classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, le due bitontine super impegnate. Cilumbriello lascia l’Us che annuncia Addario. L’Omnia oggi sfida il Bari

Bitonto caput mundi di questa Eccellenza Pugliese. La cittadina, alle porte di Bari, si candida a recitare un ruolo fondamentale nel prossimo torneo di Premier League regionale.

E’ stata un estate bollente per l’Us Bitonto che, dopo la cocente sconfitta in finale playoff contro il Team Altamura, ha rischiato addirittura di non iscriversi al campionato. La crisi, per fortuna, è rientrata e la squadra sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo torneo. Rispetto al passato sono cambiati sia il diesse che il tecnico: Franco Sgrona e Pasquale De Candia hanno lasciato il posto a Giovanni Morgese e Gino Zinfollino, chiamati a dare continuità all’ottimo lavoro svolto nella passata stagione. Il Bitonto è andato vicinissimo all’approdo ai playoff nazionali giocando un gran bel calcio e mandando sia Zotti che Manzari nelle prime posizioni dei cannonieri. Di questi ultimi due, il primo si è spostato a Corato mentre l’altro ha deciso di perorare ancora la causa neroverde.

Del progetto bitontino non fa più parte il portiere Massimo Cilumbriello: il portiere nativo di Palazzo San Gervasio, ex Gravina, aveva firmato col club neroverde ma ha rescisso il contratto e si è legato al Melfi. In sostituzione del portiere andato in Lucania, il Bitonto ha ingaggiato Paride Addario, classe 1991, con un passato importante ad Empoli e che nell’ultima metà di stagione ha difeso i pali del Barletta.

Passando da una sponda all’altra, si passa dall’Us alla neopromossa Omnia. La squadra di Benny Costantino è stata tra le protagoniste del mercato con acquisti top per la categoria. La formazione bitontina, nel pomeriggio, affronterà il Bari di Fabio Grosso per un amichevole di lusso: fischio d’inizio fissato per le 18 all’antistadio del “San Nicola”. Sarà l’occasione di rodare i meccanismi in vista dell’inizio della stagione ufficiale che sarà fissato per il 3 settembre, giorno dell’andata del Primo Turno di Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI 
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Eccellenza, ecco le 16 squadre al via. Neo-promosse agguerrite ma occhio alle “conferme”

Dopo le promozioni in Serie D di Cerignola ed Altamura (che hanno vinto rispettivamente il girone pugliese ed i playoff nazionali), il torneo di Eccellenza riparte per la stagione 2017/2018.

In questo bollente luglio, le squadre della Premier League pugliese hanno iniziato le loro campagne di rafforzamento che, in alcuni casi, sono state davvero importanti. In attesa dei primi impegni ufficiali (3 settembre primo turno di Coppa e 10 settembre inizio del campionato) diamo un occhiata alle partecipanti, cercando di capire chi può partire con i favori del pronostico.

Nel mercato, assolute protagoniste le due neo-promosse Omnia Bitonto e Corato: i primi, allenati da Benny Costantino, hanno rinforzato tantissimo il roster a disposizione dell’ex tecnico del Trani (su tutti l’ex Gravina e Nardò Patierno). Medesimo discorso per i coratini che hanno inserito in attacco due bomber “di categoria” come l’eterno Pierino Zotti (ex Bitonto) e Nicolas Di Rito (vincitore del campionato a Cerignola). Le altre due neo-promosse sono due squadre molto diverse tra loro: il blasonato Fasano e la new-entry Aradeo che però può contare su diversi calciatori che hanno già militato in Eccellenza (come ad esempio De Vito ex Otranto in attacco). Dopo la cocente delusione dello scorso anno, si pensava addirittura ad una non-iscrizione al campionato ma questo rischio è stato fortunatamente evitato: il Bitonto sarà regolarmente ai nastri di partenza con Gino Zinfollino al timone dei neroverdi. Estate bollente (e non solo climaticamente) anche per il Barletta: un giugno ricco di incognite ha lasciato spazio ad un luglio che ha consegnato una nuova società e un iscrizione al torneo di Eccellenza; i biancorossi hanno scelto l’ex Vieste, Franco Cinque come nuovo tecnico e i primi innesti sono due suoi fedelissimi come i fratelli Paolo e Rocco Augelli (che arriva in maglia barlettana dopo le voci di dicembre). Sempre sulla costa adriatica, ritroviamo il ripescato Trani che ha in Massimo Pizzulli il suo condottiero in panchina. Estate di stravolgimento in quel di Molfetta: la squadra di Lanza si è spostata in D (grazie all’acquisizione del titolo sportivo ex Apricena) mentre in Eccellenza sbarca una nuova compagine che ha acquisito il titolo sportivo del Mola. Questa nuova società sembra avere programmi ambiziosi e può contare su un dirigente esperto come Gianluca Frascati e su un allenatore di lungo corso come Pino Giusto che torna in Eccellenza dopo la salvezza ottenuta a Vieste qualche anno fa. In rappresentanza della provincia di Foggia ci sarà ancora una volta proprio il Vieste di mister Bonetti che ambisce ad una salvezza tranquilla e alla valorizzazione dei giovani. Obiettivi diversi, almeno sulla carta, quelli del Casarano: la compagine salentina ha confermato Sportillo in panchina dopo il buon lavoro dell’anno scorso e si è rinforzata con l’innesto dell’ex Gravina ed Altamura Fiorentino. Salvezza tranquilla per le leccesi Otranto, Novoli, Galatina e Gallipoli: a Novoli è stato confermato Schipa mentre Salvadore ha salutato Otranto per sbarcare a Galatina. Obiettivo far bene per Uc Bisceglie ed Avetrana: la squadra del presidente Pedone vuole riscattare un annata anonima (tranne per la finale di coppa raggiunta) mentre i tarantini hanno chiuso in crescendo il loro torneo ottenendo una salvezza insperata.

ANTONIO GENCHI 

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A San Pio passa il Corato. Omnia Bitonto battuta “di rigore” nel big match

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Una sconfitta bruciante ma che non deve creare allarmismi. Cade l’imbattibilità casalinga dell’Omnia Bitonto, battuta di misura (1-0) dal Corato nello scontro al vertice della 21^ giornata del girone A di Promozione. A San Pio i neroverdi coratini espugnano il fortino omniano grazie ad un calcio di rigore siglato da Di Pinto alla metà di un primo tempo di marca ospite. A nulla è servito il tentativo di recupero bitontino nella ripresa. Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma onore e merito va dato al Corato, che ha vinto approfittando di una difesa praticamente perfetta, vero punto di forza, essendo finora la compagine con meno gol subiti. Per l’Omnia uno stop che crea rammarico ma nulla è compromesso. Il Corato si avvicina a -6, un margine tutto sommato ancora positivo. Ma è indubbio che da qui fino al termine della stagione sarà un duello intenso, vero, che regalerà sicuramente ancora tante emozioni. La partita. Scontro al vertice a San Pio. L’Omnia Bitonto ospita il Corato di mister Mimmo Di Corato, in scia positiva da undici turni e risalita fino al secondo posto. Tra le file neroverdi, l’ex Schirone, e gli acquisti del mercato invernale, gli ex Cerignola Schiavone, Colangione e Grieco (squalificato), e l’attaccante Di Pinto. Mister Benny Costantino deve rinunciare allo squalificato Massimo Fumai e all’infortunato Fabiano. Dopo la battaglia di giovedì scorso contro la Nuova Molfetta, poche possibilità di scelta, in un periodo sempre intenso di impegni: Raimondi tra i pali; linea di difesa Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo rombo con capitan De Santis vertice basso, Gernone e Diagne ai suoi fianchi; Loseto dietro le due punte Lacarra – AnaclerioParte meglio il Corato, con buon piglio e sfruttando molto le fasce. Su due traversoni dalle corsie non ci arrivano in area di rigore prima Grilli e poi Di Pinto. Ci provano dalla distanza Zinetti e sempre Grilli, ma non inquadrano lo specchio. Il primo sussulto dell’Omnia arriva poco dopo il quarto d’ora, con la punizione di Loseto dal limite dell’area di rigore, smanacciata dal portiere ospite Leuci. Dopo due minuti occasione davvero importante per l’Omnia: ottima iniziativa di Gernone sulla sinistra, cross al centro dell’area e piattone di Anaclerio che termina di pochissimo a lato. L’Omnia sembra prendere coraggio ma il Corato è velenoso e, quando affonda, fa male. Minuto 23, gli ospiti lavorano palla in posizione avanzata, filtrante in area per l’inserimento dalle retrovie di Zinetti, che nel tentativo di saltare Raimondi viene spintonato a terra da De Vita. Calcio di rigore, che Di Pinto trasforma spiazzando Raimondi. 0-1L’Omnia prova subito a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. 25’, bella azione tutta in velocità, al limite dell’area, tra Anaclerio e Loseto, palla centrale per Diagne che penetra ma viene disturbato e contrastato forse fallosamente al momento della conclusione, poi bloccata comodamente da Leuci. Proteste omniane, ma l’arbitro barese Mallardi lascia continuare. È sempre Diagne, con i suoi inserimenti, a creare qualche scompiglio nella retroguardia ospite: al 32’ arriva al tiro, seppur in dubbia posizione di fuorigioco, ma Leuci è attento. Sul calar di primo tempo, buona opportunità per l’Omnia, con Loseto che lavora palla sulla destra, la sfera arriva a Lacarra, che dai quindici metri prova la botta, centrale e respinta di pugni dall’estremo difensore ospite. Si va al riposo col Corato avanti 1-0: non tantissime occasioni da rete per gli ospiti, ma a sorprendere è la solidità difensiva e la capacità di mettere in difficoltà lo sviluppo della manovra omniana. E la storia si ripete anche nella ripresa, seppur l’Omnia alzi notevolmente i ritmi rispetto ad un primo tempo non proprio da battaglia. Lacarra prova subito in avvio ad approfittare di un liscio difensivo ma conclude debolmente e centralmente. Sempre Lacarra, con l’imponenza del suo fisico, crea opportunità e spazi per i compagni: di tacco libera Loseto per un inserimento centrale, ma il tentativo di tiro viene stoppato dalla difesa; lavora di sponda per Anaclerio, botta da poco fuori l’aria di rigore e palla che sfiora il palo a Leuci battuto. Occasione colossale, Omnia nella circostanza anche sfortunata. Come pochi minuti dopo, quando Lacarra prova una giocata delle sue, botta dai diciotto metri e Leuci si rifugia in angolo. È sempre Lacarra il fulcro dell’attacco omniano, nonostante la coppia coratina Colangione – Calefato lo metta in seria difficoltà e ne limiti molto la manovra. Dai piedi del capocannoniere parte il servizio per l’inserimento di Gernone, troppo frettoloso al tiro, conclusione a lato. L’Omnia preme ma non è brillantissima. Ed il Corato, sempre molto attento e solido, quando riparte sa essere pungente e pericoloso. Come al 74’, quando da distanza siderale il neo entrato Fiore pesca un jolly che si stampa sul palo. Brivido per la difesa omniana, che poi combina il pasticcio all’82’: Rubini si attarda nel retropassaggio per Raimondi, ne approfitta Scaringella che legge in anticipo le intenzioni del difensore bitontino e recupera palla, puntando il portiere omniano, che lo stende in area. Ancora calcio di rigore ma questa volta Raimondi si fa perdonare, si esalta e intercetta la conclusione di Scaringella. Si resta sullo 0-1. Ma l’Omnia (che nel frattempo ha inserito un’altra punta di peso, come Petruzzella, al posto di De Santis) non ha la giusta lucidità per provare a raddrizzare la partita ed evitare la sconfitta. A San Pio, dunque, c’è il blitz del Corato, che riaccende ancor di più la sfida al vertice già vissuta lo scorso anno in Prima Categoria. I sei punti di vantaggio dell’Omnia sono un buon margine, ma tutto chiaramente ora si rimette in discussione a nove turni dal termine del campionato.  Gli omniani ora però devono subito rialzare la testa, non c’è tempo e il calendario offre ancora impegni in sequenza serrata: giovedì semifinale di andata della Coppa Italia di Promozione, a Stornara, contro il Real Siti. Un avversario tabù, un’altra battaglia su un campo – in terra battuta – che ha già visto l’Omnia cadere in campionato. Ma con una finale ad un passo, l’obiettivo è da non fallire assolutamente.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle delle due squadre in vetta, cade lo Sporting Ordona (ko 2-1 a Monte Sant’Angelo) e vince la Nuova Molfetta (2-1 al Trulli&Grotte). Continua il positivo momento della Fortis Altamura (5-0 alla Nuova Spinazzola). In coda, successi per Ascoli Satriano (1-0 alla Puglia Sport Laterza), San Marco (4-1 al Bitritto) e Canosa (5-2 alla Rutiglianese). Pari a reti bianche tra Real Siti e Polimnia.

La classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 43, Nuova Molfetta e Sporting Ordona 37, Fortis Altamura 33, Trulli&Grotte 29, Monte Sant’Angelo, Real Siti e Polimnia 27, Nuova Spinazzola 26, Virtus Bitritto 25, San Marco 23, Ascoli Satriano 22, Puglia Sport Laterza e Canosa 19, Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

La giostra del gol e delle emozioni premia l’Omnia Bitonto. Nuova Molfetta battuta 3-2

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Una partita bellissima e tre punti che sanno d’oro. Nella giostra del gol di San Pio esce vincente l’Omnia Bitonto, che batte in pieno recupero la Nuova Molfetta 3-2 nel recupero della 17^ giornata del girone A di Promozione, e conquista tre punti di importanza capitale, sia per come giunti sia per gli effetti rilevantissimi in classifica: contro il Molfetta è stata partita entusiasmante, forse la più bella della stagione, una continua altalena di emozioni e occasioni, con le due squadre che hanno pensato più a vincere che ad accontentarsi. Un’autentica battaglia calcistica senza esclusione di colpi, con capovolgimenti di fronte e prodezze individuali decisive. Ma alla fine dei giochi esulta l’Omnia, che ha saputo lottare, soffrire, ribaltare il passivo, reggere alle difficoltà, rischiare, e soprattutto vincere, di gruppo, di forza, di mentalità, spendendo così a -15 gli adriatici. Ora nel mirino c’è il Corato, rimasto a -9 e prossimo avversario nel big match di domenica. Lo Sporting Ordona, a -12, inizia ad accusare un ritardo significativo dai bitontini. Insomma, per il secondo anno consecutivo sarà ancora duello Omnia – Corato, un remake di quanto successo già in Prima Categoria.

La partita. Due gare in quattro giorni per delineare ancora meglio il futuro di questo campionato di Promozione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Nuova Molfetta di mister Giuseppe Scaringella nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio. Partita ricca di insidie contro la quarta forza del campionato, che può vantarsi della vena realizzativa di Difrancesco e della verve sempre pericolosa di Terrone. Mister Benny Costantino deve fare a meno del solo Fabiano e recupera tra i pali Raimondi; linea di difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Diagne – Gernone; in avanti il duo Lacarra – Massimo FumaiSin dalle prime battute si intuisce quel che sarà il canovaccio del match: sfida totale a viso aperto tra le due squadre, che non rinunciano mai ad attaccare. Le prime emozioni portano la firma ospite, col colpo di testa di Sylla e il tentativo di Precchiazzi, entrambe lontane dallo specchio. Risponde l’Omnia con l’iniziativa di Lacarra, cross dal fondo, lato destro, sul secondo palo Loseto non trova il pallone per la battuta a rete. Raimondi blocca comodamente una punizione di Terrone, mentre al 20’ viene annullata una rete a Massimo Fumai per fuorigioco. Sempre Fumai ci prova poco dopo dai diciotto metri, il portiere ospite Orizzonte para in due tempi. Più solido invece l’intervento di Raimondi sulla conclusione di Terrone dalla distanza. Si arriva così alla mezzora precisa, ed ecco il primo episodio chiave: punizione dai venti metri per la Nuova Molfetta, Difrancesco pesca il jolly e con una traiettoria angolatissima beffa l’immobile Raimondi. Ospiti avanti 1-0. L’Omnia accusa il colpo: c’è un’occasione per Loseto, servito in area da Massimo Fumai, si gira ma non trova la sfera. Ma è troppo poco, in un primo tempo dove i bitontini non brillano per lucidità e fluidità della manovra. Ancora Terrone da piazzato, facile preda per Raimondi. Al riposo Nuova Molfetta avanti 1-0. Nella ripresa, pronti via ed è subito pareggio: Loseto recupera palla a centrocampo e lancia Massimo Fumai sulla sinistra, si accentra e servizio filtrante per l’inserimento per vie centrale di Diagne, che entra in area di rigore e trafigge Orizzonte. 1-1 e Omnia che subito agguanta la parità, dimostrazione anche di un piglio decisamente migliore ad inizio ripresa rispetto quello dei primi 45 minuti. E al 52’ ecco un altro segnale di un’Omnia diversa in campo: ripartenza fulminante, Massimo Fumai elude la marcatura di un avversario con una finta sulla corsia sinistra, se ne va, si accentra ed allarga per Gernone sul lato opposto, conclusione che l’estremo difensore ospite devia in angolo. Risponde la Nuova Molfetta ancora con una punizione di Difrancesco, che sfiora di un nulla l’incrocio dei pali. Gli omniani replicano nella parte centrale della ripresa: Loseto viene servito in profondità, salta Orizzonte, proteso in uscita, prova il pallonetto a porta vuota da posizione defilata ma di testa salva tutto sulla linea di porta Manè, tra i migliori in campo dei suoi fino al fattaccio del 91’. Viene annullato un gol per netto fuorigioco anche ai molfettesi (Difrancesco), mentre Loseto da fuori non ha molta fortuna. Il forcing omniano trova la via del gol al 68’, con la rete del sorpasso: Massimo Fumai inventa, palla nello spazio, in area di rigore, sulla sinistra, per l’inserimento di Gernone, cross teso al centro dell’area e Lacarra deve solo spingere in rete. Omnia avanti 2-1. I bitontini continuano a premere, sfruttando la positiva inerzia: Lacarra vede e serve Loseto in area di rigore, sulla sinistra, conclusione che Orizzonte smanaccia in angolo. Il portiere molfettese è costretto poco dopo ad uscire, e mister Scaringella effettua un doppio cambio, inserendo oltre ad Amoroso tra i pali, anche Visaggi per Grimaldi. Ed è una mossa che paga immediatamente: proprio dai piedi di Visaggi parte la verticalizzazione in profondità che trova Difrancesco, bravo in velocità a bruciare la difesa omniana e con un diagonale precisissimo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 2-2 al 75’. Il match diventa praticamente una battaglia frontale. Le due squadre provano a vincerla, rischiando tantissimo in contropiede. Specie l’Omnia, che va sì vicina al nuovo vantaggio con la girata centrale di Diagne, sugli sviluppi di un corner, ma soffre nelle ripartenze molfettesi ed in più circostanze si salva dalla beffa. C’è la girata di Terrone alta sopra la traversa, c’è la prodezza di Raimondi sulla botta di Difrancesco, col numero uno omniano che respinge di piede in angolo. Ed ancora, poi, c’è la penetrazione di Visaggi, palla però che non inquadra lo specchio. Nel frattempo mister Costantino rivoluziona l’attacco, lancia Anaclerio e Petruzzella per Massimo Fumai e Loseto. E sono scelte che anche in questo caso pagano tantissimo: minuto 91, Anaclerio inventa una delle sue magie, palla filtrante per Lacarra in uno spazio ridottissimo, l’attaccante barese viene letteralmente steso da Manè in area di rigore: è penalty, che lo stesso Lacarra realizza, siglando la rete del 3-2, festeggiata con un urlo liberatorio sotto la tribuna. Per Lacarra rete numero 24 in campionato in venti gare (con due saltate per squalifica): semplicemente spaventoso. Ma una partita così bella non poteva finire subito. Ed ecco un’altra occasione, ma provvidenziale è il volo di Raimondi sulla botta di Guacci, un balzo per alzare la sfera in angolo e mettere in cassaforte definitivamente i tre punti. Festeggia dunque l’Omnia per la vittoria del cuore e del gruppo, gli ingredienti necessari per avere la meglio di un’ottima Nuova Molfetta, che ha dimostrato ampiamente di meritare il ruolo di protagonista che sta recitando nel campionato. Il cinismo, miscelato alla capacità di soffrire, lottare e crederci fino all’ultimo istante di gioco, in un secondo tempo dalla tempra e dall’atteggiamento completamente diversi – nel quale centrocampo e difesa hanno dato l’anima e azzannato ogni singolo pallone –, hanno consentito alla squadra del patron Francesco Rossiello di fare un passo importantissimo in avanti, in vista del big match di domenica contro il Corato: forse è prematuro parlare di match-ball, ma con un successo sarebbero 12 i punti di vantaggio sul secondo posto, a nove gare dal termine. Insomma, un appuntamento da non fallire, per provare a mettere una seria ipoteca sul primo posto. I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (1-0 a Canosa) risponde al successo dell’Omnia, restando così in scia in classifica, al secondo posto, seppur distante nove punti. Rallenta ancora lo Sporting Ordona (2-2 contro la Polimnia), bene Fortis Altamura (3-1 all’Ascoli Satriano), Trulli&Grotte (3-2 a Monte Sant’Angelo), Nuova Spinazzola (0-1 a Rutigliano) e Real Siti (3-0 al Bitritto). In chiave salvezza, successo del San Marco (5-1) sulla Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 40, Sporting Ordona 37, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 30, Trulli&Grotte 29, Nuova SPinazzola, Real Siti e Polimnia 26, Virtus Bitritto 25, Monte Sant’Angelo 24, San Marco 20, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10 (Nuova Molfetta, Nuova Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Puglia Sport Laterza, Ascoli Satriano e Rinascita Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

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Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia Promozione, l’Omnia Bitonto vola in semifinale. Ora sfida al Real Siti

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Ed ora le semifinali. L’Omnia Bitonto accede al penultimo atto della Coppa Italia di Promozione: al “Tonino D’Angelo” di Altamura, nel return match dei Quarti di finali, arriva una sconfitta di misura (1-0) contro la Fortis, maturata negli ultimi istanti di gioco, ma ininfluente ai fini della qualificazione, già messa in cassaforte col 3-0 della gara d’andata. Dunque l’Omnia vola in semifinale, dove ad attenderla ci sarà il Real Siti, l’unica compagine ad aver battuto in campionato gli omniani, e autentica bestia nera degli ultimi anni. Un tabù da sfatare, un motivo in più per sognare ora una finale che sarebbe veramente storica. La partita. Conquistare la qualificazione, partendo da un vantaggio rassicurante ma evitando distrazioni. L’Omnia Bitonto arriva al “D’Angelo” di Altamura forte del 3-0 dell’andata ma con la consapevolezza di dover ancora lottare per accedere alle semifinali: di fronte, la Fortis di mister Maurelli, che ha alle porte l’importante trasferta in campionato a Ordona, ma che già nei due precedenti incroci stagionali ha dimostrato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà l’Omnia. Mister Benny Costantino deve rinunciare agli squalificati De Vita, Losacco e Ciardi. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; in difesa Delli Santi – Nicola Fumai – Rubini – Valerio; capitan De Santis a metà campo, supportato da Diagne e dall’under Lorusso; Massimo Fumai – Petruzzella – Anaclerio il trio d’attacco. Inizio a ritmi blandi.
La prima grande occasione è di marca omniana: Nicola Fumai libera il suo cognonimo Massimo in area di rigore sulla sinistra, il piccolo funambolo barese salta in velocità un difensore ma spara addosso al portiere di casa Giannuzzi, sulla ribattuta si avventa Lorusso, la cui conclusione viene toccata dalla difesa e poi intercettata dallo stesso Giannuzzi, tempestivo nell’anticipare l’intervento in spaccata di Petruzzella.  La Fortis Altamura prova a premere, a caccia del gol che possa riaprire la qualificazione. Come al solito, i ragazzi di Maurelli pressano, ci mettono impegno, corsa e dinamismo, ma concludono poco nello specchio difeso da Vitucci. L’Omnia gestisce il forcing murgiano ma non riesce a ripartire con fluidità e rapidità, seppur ha due buone opportunità attorno alla mezzora con la punizione dal limite dell’area di rigore di Massimo Fumai (palla sul fondo, non di molto) e la botta di Diagne da fuori, letta bene da Giannuzzi. Sul finale di primo tempo la Fortis si fa pericolosa, sfondando più di una volta sul versante sinistro: merito delle iniziative di Casale, che penetra in più di una circostanza. Al 35’ il suo cross viene respinto dalla difesa bitontina, arriva Cannito, che dai quindici metri spara alto. Sempre dal limite dell’area arriva la conclusione di Ardino, tre minuti dopo, blocca facile Vitucci. Casale continua a creare grattacapi alla retroguardia omniana: dalla corsia vede l’inserimento di Ardino, cross al centro per Abrescia e tentativo al volo, centrale, bloccato dal numero uno omniano. Sempre Casale, al 42’, si libera della marcatura di Delli Santi, ed entrato in area di rigore prova un tiro a giro alzato in angolo da un attento Vitucci. Nella ripresa il copione non cambia: l’Omnia sta lì senza correre rischi, la Fortis Altamura prova con coraggio a riaccendere la speranza qualificazione. Ci provano, nei primi dieci minuti, Dispoto, con una bella rovesciata, e Ostaku, ma in entrambi i casi Vitucci non si fa in alcun modo sorprendere. Proprio l’estremo difensore omniano, poco dopo, cede il posto a Savino (numero uno della Juniores), entrato assieme a Loseto per Lorusso.  Il match non offre grossissime emozioni da rete. Attorno alla mezzora ci sono due fiammate omniane. La prima: la girata al volo al limite dell’area di Anaclerio, che raccoglie una corta respinta della difesa e conclude di prima intenzione, chiamando all’intervento prodigioso Giannuzzi, che toglie praticamente la palla da sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. La seconda: una bella manovra congeniata da tutti gli avanti omniani, con Anaclerio che dalla sinistra vede e pesca con precisione l’inserimento di Massimo Fumai, cross dal fondo, sul secondo palo stacca di testa Petruzzella, con un tocco ad incrociare che coglie la base del palo opposto. Due grandi opportunità per archiviare definitivamente la contesa, ma si resta sullo 0-0. Il neo entrato Savino (oltre a ricevere un colpo in volto fortuito in uno scontro di gioco, che lo stordisce per alcuni attimi) si fa vedere con due bei interventi, una parata comoda centrale su Somma e la deviazione in angolo sul tiro a giro velenoso di Ardino. C’è spazio anche per l’esordio in maglia omniana di Abderraim Hali (classe ’99, proveniente dall’Avetrana, in Eccellenza), al posto di Delli Santi. Nel secondo minuto di recupero però arriva il gol che sancisce la vittoria per la Fortis Altamura: Ardino si fa spazio al limite dell’area e fa partire un sinistro che Savino non riesce ad respingere per evitare la rete. 1-0 Fortis, che viene così premiata per aver comunque affrontato al massimo l’impegno nonostante lo svantaggio della gara d’andata. Passa l’Omnia, che continua il suo cammino in Coppa Italia. In semifinale ad attenderla ecco il Real Siti, che ha eliminato lo Sporting Ordona, ed autentica bestia nera omniana, mai battuta nei cinque precedenti e finora unica ad aver imposto lo stop in campionato alla squadra di Costantino. Un doppio confronto reso ancora più duro dalla terra battuta di Stornara, superficie insidiosa. Ma l’Omnia guarda dritto avanti con la voglia di proseguire il cammino in Coppa fino in fondo. E magari il 16 marzo affrontare in finale una tra Fasano e Manduria, le altre due semifinaliste nella parte bassa del tabellone. Prima della Coppa, però (semifinali 9 e 23 febbraio), c’è da rituffarsi sul campionato, con un trittico di partite fondamentali nell’arco di una settimana: domenica trasferta a Palazzo San Gervasio (Potenza) per affrontare la Nuova Spinazzola, poi giovedì 2 e domenica 5 febbraio due impegni casalinghi, rispettivamente con Nuova Molfetta (nel recupero della 17^ giornata, rinviata per neve) e Corato, due avversarie nella lotta nelle prime posizioni. È il momento di accelerare, per l’allungo decisivo.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

“Lacarra-rmato” Omnia Bitonto, 3-0 al Trulli & Grotte e rivali sempre più lontane in classifica

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Un successo nel segno del suo principe del gol. L’Omnia Bitonto torna al successo in campionato e batte a San Pio 3-0 il Trulli & Grotte nella 19^ giornata del girone A di Promozione: mattatore del match, ancora una volta, uno strepitoso ed irrefrenabile Pepè Lacarra, autore della tripletta decisiva. Per l’attaccante barese sono già 21 le reti in campionato (oltre alle 6 in Coppa) in 18 gare, una media di oltre un gol a partita. Numeri impressionanti. Ma nel successo dell’Omnia non spicca soltanto l’attuale re della classifica cannonieri ma la prova di tutta la squadra, che concede poco o nulla alla compagine ospite di mister Sgobba, squadra in salute ed in ascesa, reduce da cinque risultati utili consecutivi e a ridosso della zona playoff. L’Omnia è sorniona, gestisce e quando accelera sa essere semplicemente devastante, dimostrando ancora una volta tutto il suo enorme strapotere fisico e qualitativo. Un successo importante, per tornare così a sorridere in campionato dopo il pari a reti bianche, e qualche critica di troppo, di Bitritto, e guadagnare punti preziosi sull’Ordona e sulla Nuova Molfetta, che non mantengono il ritmo omniano e consentono ai bitontini di allungare forse in maniera decisiva. La partita. Derby del cuore per mister Benny Costantino, che affronta a San Pio il Trulli & Grotte di Vito Sgobba, suo padre calcistico. Il tecnico omniano deve gestire le forze visti i numerosi impegni ravvicinati tra campionato e Coppa: rispetto alla gara di giovedì contro la Fortis Altamura, turno di riposo per Ciardi, Fabiano, Diagne e Massimo Fumai. Nel 4-4-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Gernone – De Vita; in attacco Lacarra – AnaclerioMatch equilibrato nelle sue prime battute. Il primo sussulto è di marca omniana: scambio sulla trequarti tra Lacarra e Loseto, quest’ultimo lanciato a rete viene ipnotizzato in angolo dall’intervento del portiere ospite Comes. Il Trulli & Grotte prova a rispondere col suo atteggiamento quadrato ed organizzato, una sorta di 5-3-2 nel quale Giardino è il faro a centrocampo della manovra e subito la palla arriva agli avanti Salvati e Daddato, quest’ultimo protagonista di una conclusione da dentro l’area di rigore, letta bene da Vitucci. Loseto e Daddato sono nuovamente protagonisti con due tentativi che i due portieri bloccano senza patemi. L’Omnia non riesce a prendere con decisione il pallino del centrocampo ma basta un lampo, un’azione tutta in rapidità per sbloccare il risultato: minuto 23, Losacco recupera palla all’altezza del centrocampo sulla destra, scambio velocissimo con Loseto, palla in profondità per l’inserimento di Gernone, che entra in area di rigore, arriva sul fondo, crossa al centro, la sfera viene toccata da un difensore che ne alza la traiettoria, a tutto vantaggio di Lacarra, il quale ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare di testa in fondo al sacco. 1-0.  Il vantaggio rassicura l’Omnia che, seppur non creando grossi grattacapi alla retroguardia ospite, amministra senza affanni. Sul finale di primo tempo però le emozioni crescono in maniera esponenziale: al 41’ altra azione arrembante omniana, Loseto dal fondo, sulla destra, serve in area Lacarra, bravo a scaricare all’indietro per Anaclerio, la cui botta sfiora di pochissimo l’incrocio dei pali. La sfida vive anche alcuni momenti di tensione, con delle piccole scaramucce che vedono protagonisti Loseto da un lato e Cantalice e Giardino dall’altro. Ma a sedare ogni intemperanza e a riportare la calma ci pensa sempre lui, il solito irresistibile, irrefrenabile e scatenato Pepè Lacarra: quando manca una manciata di secondi al termine del primo tempo, si inventa una botta da posizione defilata, quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che si insacca nell’angolino basso opposto alle spalle di Comes. 2-0 al 45’, per Lacarra è doppietta con un fendente rasoterra dimostrazione della sua enorme qualità ed immensa forza fisica. La ripresa parte subito con l’Omnia in avanti: Lacarra lancia Loseto sulla destra, azione insistita nella quale subentra pure Anaclerio, conclusione di Loseto ma Comes para. Sempre il solito Loseto ci prova al 53’, la sua girata dal limite non va molto lontana dalla traversa. Il Trulli & Grotte si fa rivedere con Gentile dalla distanza, ma Vitucci è sempre vigile tra i pali. Mister Costantino lancia Diagne (per De Santis) e Fabiano (per Loseto), anche se l’esterno tranese giocherà pochi minuti a causa di un duro contrasto con Cantalice. Poco dopo la mezzora l’Omnia accelera e per gli ospiti son dolori: Losacco (tra i migliori in campo) sfonda sulla destra, cross dal fondo, in area Lacarra svirgola da ottima posizione. Il bomber ex Altamura e Barletta però non sbaglia due minuti dopo: azione sulla destra, Fabiano serve Diagne che subito scodella dalla trequarti il pallone in area di rigore, irrompe Lacarra che di forza penetra, salta Comes e deposita nella porta sguarnita. 3-0 e tripletta per l’attaccante barese, sempre più leader della classifica marcatori, con un abisso di vantaggio sui primi inseguitori.  Partita praticamente chiusa. C’è spazio pure per Petruzzella, che subentra a Lacarra (standing ovation per lui), ma anche per due opportunità per gli ospiti, con la girata centrale di Imoh, bloccata da Vitucci, e quella di Giardino, che non inquadra lo specchio. Festeggia dunque l’Omnia, che vola sempre più in classifica e forse mette il punto esclamativo definitivo sul campionato: +10 sull’Ordona secondo (considerando anche il capitombolo della Nuova Molfetta, ora a -14) rappresenta un margine importante e rassicurante, anche alla luce di quello che sarà ormai l’imminente mese di febbraio, quando l’Omnia ospiterà proprio tutte le sue più immediate inseguitrici (compreso il Corato) a San Pio. Prima, però, c’è da conquistare una semifinale di Coppa Italia (giovedì ad Altamura si parte dal 3-0 omniano della gara d’andata) e da affrontare domenica in trasferta la Nuova Spinazzola. Due gare utili per continuare a puntare dritto verso un sogno con la “E” iniziale.  I risultati della giornata e la classifica. È un turno decisamente favorevole per l’Omnia, in quanto le sue due più immediate inseguitrici, Sporting Ordona e Nuova Molfetta, rallentano. La prima viene stoppata dal Canosa (1-1), la seconda addirittura cade in casa contro la Puglia Sport Laterza (2-3) e viene superata in classifica dal Corato, corsaro (2-1) a Monte Sant’Angelo. Sale al quinto posto la Fortis Altamura (2-1 alla Virtus Bitritto), vittorie tranquillità per Real Siti (3-2 alla Nuova Spinazzola) e Polimnia (2-1 a Rutigliano). In coda importante anche il successo casalingo del San Marco (1-0 all’Ascoli Satriano).  Classifica: Omnia Bitonto 45, Sporting Ordona 35, Corato 34, Nuova Molfetta 31, Fortis Altamura 26, Virtus Bitritto e Polimia 25, Real Siti e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 18, San Marco 17, Canosa 15, Rinascita Rutiglianese 7 (Molfetta, Spinazzola, Monte S.A., Ascoli S., Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia, tris dell’Omnia Bitonto alla Fortis Altamura e semifinale più vicina

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Tre gol per avvicinare la semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-0 a San Pio la Fortis Altamura. Risultato prezioso e pesante in vista del secondo atto, il ritorno in programma giovedì 26 ad Altamura, anche alla luce di quanto visto durante il match, specie nel primo tempo: l’Omnia sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi allunga, ma nella prima frazione di gioco non riesce ad esprimersi al meglio, merito dei murgiani di Sasà Maurelli, che corrono e aggrediscono a tutto campo. Per questo gli omniani dovranno mantenere sempre altissima la concentrazione tra meno di una settimana per evitare brutte sorprese e conquistare una qualificazione che è più vicina ed ora decisamente a portata di mano. La partita. Provare a mettere fieno in cascina e costruirsi sin da subito un gran bel pezzo di qualificazione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Fortis Altamura per il match 1 dei Quarti di Coppa Italia di Promozione, competizione nella quale i bitontini stanno puntando decisamente a fare più strada possibile. Si gioca con una settimana di ritardo, causa rinvio per maltempo. I murgiani sono avversari ostici, già battuti in campionato a dicembre di misura e con tantissima sofferenza, e reduci dal pareggio di Corato in campionato. Mister Benny Costantino vuole sin da subito provare a far sua la qualificazione, ma ugualmente attua un piccolo e comprensibile turnover: out per infortunio Raimondi, riposano Rubini, Gernone, Loseto ed Anaclerio. Nell’undici di partenza, 4-4-2 con Vitucci tra i pali; in difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Fabiano – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Massimo Fumai. Primo tempo scorbutico per l’Omnia: la Fortis, telecomandata dalla panchina da Maurelli, prova a soffocare le fonti di gioco bitontine con la corsa ed il pressing alto. Tanto impegno e buona organizzazione tattica per i murgiani, che concedono poco agli omniani nella prima mezzora, ad eccezione di una conclusione rasoterra di Massimo Fumai, subito in apertura, bloccata dal portiere ospite Giannuzzi. Il più vivace tra gli altamurani è Ardino, che con un diagonale ed una conclusione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra, prova ad impensierire Vitucci. Tentativo anche di Lanave, punizione dalla distanza che non inquadra lo specchio. A ridosso della mezzora di gioco, una giocata di Lacarra scuote un po’ l’Omnia: tentativo da oltre trenta metri che non va molto lontana dallo specchio. È lo spartiacque del match, perché da quel momento gli omniani premono provando ad alzare il ritmo: c’è una occasione per Diagne, la sua girata sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, è di poco a lato. Ci provano anche Fabiano (girata dal limite dell’area, letta bene da Giannuzzi) e Nicola Fumai (colpo di testa su corner dalla destra, attento l’estremo difensore ospite). Negli ultimi cinque minuti c’è spazio per una recriminazione e per la più ghiotta occasione gol di tutto il primo tempo. La prima è rappresentata dalle proteste di Massimo Fumai, atterrato in area di rigore da Loiudice: lo sgambetto c’è ed è evidente ma il fischietto barese Noviell lascia continuare. Al 43’ invece grande opportunità per sbloccare il risultato con Diagne, che in area, solo dinanzi a Giannuzzi, cicca il pallone su traversone di De Santis dalla trequarti destra. Al riposto squadre ancora sullo 0-0. Nella ripresa parte subito forte l’Omnia e al 47’ trova il vantaggio: Massimo Fumai lavora palla fuori l’area di rigore, la sfera arriva a Diagne, che fa partire un rasoterra velenoso, perfido ed angolato, imparabile per Giannuzzi. Si sblocca il risultato, 1-0. La rete subita fa sbandare per alcuni minuti la retroguardia ospite, e poco dopo il vantaggio è colossale l’occasione del raddoppio sprecata dall’Omnia: De Vita conclude dalla sinistra e chiama al grande intervento Giannuzzi, la palla rimane lì e sulla ribattuta si avventa Massimo Fumai che coglie clamorosamente la traversa, pressato però da un avversario, a porta sguarnita. Sulla sfera poi si precipita ulteriormente Fabiano, stoppato in angolo. La Fortis replica con il tentativo di Ardino dal limite, ben battezzato oltre lo specchio da Vitucci.

Gli altamurani premono ma lo fanno concludendo poco verso la porta bitontina. Si fa vedere il solito Ardino, senza fortuna. L’Omnia dal canto suo sa che è arrivato il momento di provare ad allungare in chiave qualificazione: al 64’ c’è la punizione di De Santis, colpo di testa di Lacarra, parato comodamente da Giannuzzi. Al 72’ c’è il raddoppio, a coronamento di un’azione di ripartenza ben sviluppata: Massimo Fumai gestisce la sfera al limite dell’area, allarga sulla sinistra per Lacarra, botta al volo rasoterra nell’angolino basso opposto. 2-0. Due giri di lancette e grande occasione per il tris con Loseto (appena entrato al posto di Fabiano): Lacarra se ne va di fisico sulla trequarti destra, serve in area l’esterno barese che al volo sfiora l’incrocio dei pali. La Fortis Altamura non demorde e prova a ritornare in gara, oltre che a riaprire la qualificazione: e deve rispondere presente Vitucci, che devia in angolo la conclusione di Lanave e la bella rovesciata di Ardino. Mister Costantino dà spazio ad Anaclerio e Gernone (per Massimo Fumai e Diagne) e la qualità dell’ex Bari e la corsa ed i muscoli del centrocampista ex Gravina sono preziosi nei minuti finali: da una giocata proprio di Anaclerio, rischia l’autogol Dispoto, con il salvataggio in extremis di Giannuzzi. Il 3-0 è però questione di pochi secondi: minuto 83, De Vita sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area dove irrompe Loseto, bravo a tagliare e al volo a centrare la porta. Gol pesantissimo per il discorso qualificazione del “pupone” omniano, che festeggia con l’esultanza celebre del suo idolo Totti. Nei quattro minuti di recupero da segnalare solamente l’espulsione diretta, tra gli ospiti, a Lanave, reo di una gomitata al volto a Losacco. Finisce 3-0 e con l’Omnia che ora guarda con assoluta fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Sulla Murgia si ripartirà da un vantaggio decisamente importante e rassicurante, ma è vietato abbassare la guardia. Solo così si potrà continuare nel viaggio della Coppa Italia di Promozione e raggiungere le semifinali, sfidando una tra Sporting Ordona e Real Siti. Prima però di Altamura, domenica a San Pio c’è un’altra gara insidiosa di campionato: arriva il Trulli & Grotte di mister Sgobba, squadra in salute ed in forte ascesa, quasi a ridosso della zona playoff. Dopo la gioia in Coppa, per gli omniani c’è voglia di tornare a vincere anche in campionato.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

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Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, Natale da capolista. 3-0 ad Ascoli Satriano, avversarie sempre lontane

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Un 2016 chiuso nel migliore dei modi. L’Omnia Bitonto batte in trasferta 3-0 l’Ascoli Satriano nella prima giornata del girone di ritorno della Promozione (gir. A) e conclude al meglio un anno indimenticabile, mantenendo saldo il suo primato in vetta alla classifica. In terra foggiana bastano due grandissime giocate individuali di Lacarra e Fabiano nel primo tempo per indirizzare un match non bellissimo, giocato su un insidioso terreno di gioco, pieno di trappole ed insidie. L’Omnia non è brillante come in altre circostanze ma porta a causa ugualmente tre punti con la tredicesima vittoria in campionato, con l’esperienza, lo strapotere fisico e la qualità dei suoi interpreti. Che dimostrano, ancora una volta, di essere all’altezza della vetta della classifica, e di meritarla senza se e senza ma. La partita. Ad Ascoli Satriano per fiaccare le speranze di recupero di chi insegue, respingendone l’assalto, e per chiudere al meglio un anno straordinario. L’Omnia Bitonto apre il girone di ritorno, nell’ultima del 2016, in terra foggiana contro la formazione di mister Landi, impelagata nella lotta per evitare i playout. Mister Benny Costantino deve fare sempre a meno degli infortunati Massimo Fumai e Buonsante e dell’indisponibile Gernone, ma recupera tra i pali Raimondi, che torna titolare dietro la difesa composta da Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, ai suoi lati Fabiano e Loseto. Attacco pesante con Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra – PetruzzellaParte bene l’Ascoli Satriano, che approfitta della conoscenza del manto erboso di casa, assai irregolare e poco lineare. Tre minuti di gioco, un fortunoso rimpallo in area di rigore libera Lomuscio sulla destra a tu per tu con Raimondi, il diagonale si spegne sul fondo. Un minuto dopo c’è la punizione di Pensa, l’estremo difensore omniano legge bene la traiettoria e blocca comodamente. Col passare dei minuti l’Omnia prende confidenza col terreno di gioco e inizia a guadagnare metri, facendo leva anche e soprattutto sui centimetri e sul peso dei suoi avanti. E al quarto d’ora arriva la rete del vantaggio, con un’azione arrembante: Lacarra crossa dalla destra in area, sul secondo palo arriva Loseto, che raccoglie la sfera e la rimette al centro, Petruzzella viene anticipato da un difensore, ma la palla arriva a Fabiano che subito serve Lacarra, nei pressi del vertice destro dell’area di rigore; l’attaccante barese guarda la porta e fa partire un pallonetto delizioso che si insacca all’incrocio dei pali opposto. Un cioccolatino di Lacarra, un’altra magia a coronare il suo primato assoluto come re degli attaccanti in Promozione: rete numero 18 in campionato. 0-1, rete da stropicciarsi gli occhi. L’Omnia non costruisce molto in fase offensiva, l’Ascoli prova a farsi minaccioso dalle parti di Raimondi, che interviene in due tempi sul colpo di testa di Lomuscio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sempre il numero uno omniano alza in corner una insidiosa punizione di Troisi, dalla lunetta.Ma gli omniani sono sornioni e puniscono alla prima occasione disponibile: minuto 34, Loseto lavora palla sulla destra e pesca Lacarra, che serve in area al limite Anaclerio, il quale invece di concludere la scarica all’indietro per l’accorrente Fabiano, botta di prima intenzione e palla all’incrocio dei pali. Una saetta fulminante per l’esterno tranese, che non pago del gran gol si esibisce in una spericolata capriola durante l’esultanza. 0-2 e risultato in ghiaccio, anche perché non accade più nulla nella prima frazione di gioco. La ripresa non è particolarmente entusiasmante. Si parte con due conclusioni da fuori – una per parte – di Loseto e Cadaleta. Ancora Loseto è protagonista con un tiro dai venti metri, bloccato con sicurezza da Dagostino. L’Ascoli ha una buona occasione in contropiede, ma Pensa sparacchia alto sopra la traversa. Girandola di cambi. Nell’Omnia entrano Ciardi per Anaclerio e Valerio per Losacco. Si passa al 4-4-2. I ritmi non sono eccezionali, poche le emozioni. Mister Costantino si copre un po’ di più, togliendo Lacarra ed inserendo un centrocampista, Diagne. Non solo una miglior copertura del campo, ma anche il gol che pone fine definitivamente alle residue speranze ascolane: 83’, azione d’angolo, cross di Fabiano dalla destra, in area svetta di testa Petruzzella, palla indirizzata in rete ma prima che superi la linea di porta arriva De Vita per il tap in dello 0-3. Il giovane esterno tarantino classe ’99 toglie praticamente una rete fatta a bomber “Pedro” e si regala la seconda gioia consecutiva in zona gol. L’Omnia va vicina anche al poker ma Loseto, lanciato in profondità solo davanti a Dagostino, sbaglia completamente l’impatto con la sfera, ingannato dal campo, e calcia a lato.  Tramonta il sole e scende il freddo ad Ascoli Satriano, ma splende pienamente e riscalda i cuori la luce dell’Omnia Bitonto, corsara in terra foggiana e sempre più capolista del girone A di Promozione. Al cospetto di critiche, malelingue, l’odio di alcuni ed il disinteresse di taluni, la squadra del patron Francesco Rossiello continua a rispondere sempre sul campo con la forza dei fatti e dei suoi numeri, che nel calcio – come nella vita – hanno sempre ragione: è stato un 2016 trionfale, vissuto sempre in vetta da padrone e protagonista nel panorama del calcio dilettantistico pugliese, e frutto di un lavoro oculato, condotto in silenzio, con riservatezza e rispetto. La strada per gli obiettivi prefissati è ancora lunga e tortuosa, ma questo è un Natale forse ancora più dolce di quello in vetta in Prima Categoria di dodici mesi fa. Perché da allora si è concluso un percorso, si è lavorato tanto e si è costruita un’altra avventura finora esaltante. E continuando così, i risultati sperati dall’armata Omnia probabilmente non tarderanno ad arrivare. Così come l’eldorado del calcio pugliese.  Ora è il momento di godersi le meritate vacanze natalizie. SI tornerà in campo dopo l’Epifania, domenica 8 gennaio, quando a San Pio sarà big match contro la Nuova Molfetta terza in classifica, lontana 10 punti. L’occasione per tagliare fuori forse definitivamente dai giochi un degno avversario di questa stagione. I risultati della giornata e la classifica. Al successo dell’Omnia Bitonto rispondono tutte le tre più agguerrite inseguitrici: lo Sporting Ordona batte di misura (2-1) la Rinascita Rutiglianese, più ampie le vittorie per Nuova Molfetta (3-0 al San Marco) e Corato (2-0 al Real Siti). Inizia a crescere il divario col resto della classifica: pareggi tra Virtus Bitritto – Monte Sant’Angelo (1-1) e Trulli&Grotte – Fortis Altamura (2-2). Vittoria pesante in chiave salvezza per la Nuova Spinazzola (1-0 al Canosa), torna a sperare la Puglia Sport Laterza (4-1 alla Polimnia). Classifica: Omnia Bitonto 41, Sporting Ordona 33, Nuova Molfetta 31, Corato 30, Virtus Bitritto 24, Fortis Altamura e Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Trulli&Grotte 20, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Omnia Bitonto, una macchina da gol senza pietà. Altra “cinquina” e Laterza ko

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Una continua macchina da gol che tira dritto senza pause. L’Omnia Bitonto espugna anche il “Madonna delle Grazie” di Laterza, battendo per 5-2 la Puglia Sport nella 15^ giornata, ultima di andata, del girone A di Promozione. Nell’unica trasferta stagionale in terra tarantina, l’Omnia replica dopo appena tre giorni lo stesso risultato maturato nel successo casalingo contro il San Marco, e realizza la quarta “manita” in campionato, dimostrandosi ancora una volta in più una macchina da gol senza pietà per gli avversari. Si chiude così la prima metà del campionato a quota 38 punti, un bottino cospicuo e pesante per lanciare ora la volata nelle quindici tappe verso il traguardo finale: l’Omnia sogna e, a suon di gol e con la forza dei suoi numeri autoritari, guarda con piglio deciso e con fiducia verso l’eldorado del calcio pugliese. La partita. Si chiude il girone di andata e l’Omnia fa visita alla Puglia Sport Laterza di Francesco Danza, unica compagine tarantina del girone A di Promozione, neo promossa anch’essa dalla Prima Categoria, partita con tante aspettative ma ora impelagata al penultimo posto in classifica. Un insidioso testa-coda, dunque, per gli omniani, che giungono in terra laertina ancora con qualche problema di formazione: mister Benny Costantino recupera dalla squalifica Rubini e Ciardi, mentre si ferma Gernone, bloccato dall’influenza. Sempre out Raimondi e Massimo Fumai, nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Vitucci tra i pali, linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo, Loseto – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Anaclerio. Inizio soft dell’Omnia, che rischia qualcosa su due iniziative del Laterza: c’è il colpo di testa a lato di Bitetti, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e c’è soprattutto il tiro-cross velenoso di De Tommaso, che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola davanti a Vitucci. Al primo affondo, però, l’Omnia passa. Lacarra se ne va sulla sinistra, entra in area di rigore e sul fondo viene agganciato ed atterrato in area da Amandonico: per l’arbitro leccese Tomasi è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, palla da un lato e portiere dall’altro, e Omnia avanti 1-0 con la rete numero 16 in campionato dell’attaccante barese. Il gol non sembra destare dal torpore iniziale la formazione bitontina, seppur ci sia un’altra occasione gol: buona iniziativa di Losacco sulla destra, il suo cross viene toccato di testa da Diagne, Donatelli para. Ma è la Puglia Sport ad avere altre due buone opportunità, entrambe con Nardò, che prima cicca e calcia debolmente un cross di Bitetti dalla sinistra, e poi raccoglie un lancio dalle retrovie ma non inquadra lo specchio. Passata la prima metà del tempo, l’Omnia sembra iniziare a carburare ed esce inevitabilmente alla distanza, come un diesel: entra più nel vivo della manovra Anaclerio, e la qualità nelle giocate offensive aumenta. Lacarra, Loseto e lo stesso Anaclerio sfiorano ripetutamente il raddoppio, almeno in quattro circostanze. Il forcing omniano viene premiato al 32’: lancio di De Santis dalla trequarti, Lacarra in posizione regolare riceve palla in area, la controlla splendidamente e batte Donatelli senza grossi problemi. 0-2 e bellissima rete dell’attaccante ex Altamura e Barletta, soprattutto per la qualità dello stop. Per Lacarra gol numero 17 in campionato, 22esimo stagionale: numeri semplicemente spaventosi. Un solo giro di lancette ed è tris: il solito Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti destra, attira su di sé più marcature e poi favorisce la corsa nello spazio, sulla corsia, di Losacco, bravo a sfondare coi tempi giusti, cross al centro dell’area, dall’altro lato irrompe De Vita per il facile appoggio dello 0-3. Rete di grandissimo cinismo per l’Omnia, con protagonisti su tutti i due suoi under. Per De Vita, l’unico tarantino del gruppo, la soddisfazione della prima rete stagionale praticamente a casa sua. L’Omnia ha le mani sul match ma una sua disattenzione difensiva riaccende le speranze laertine: cross di Capone da sinistra, in area si inserisce Del Zotti che trova l’1-3 al 36’. Il Laterza torna a crederci, ma i bitontini sono sornioni. Diagne dal limite sfiora l’incrocio dei pali, Vitucci blocca in totale sicurezza la botta centrale dalla distanza di De Tommaso. Si va al riposo sull’1 a 3.
Ripresa che parte senza grosse emozioni. La prima però la regala l’Omnia, e per la Puglia Sport son dolori: Lacarra da centrocampo lancia Loseto sulla destra, l’esterno numero 11 salta due uomini e poi viene atterrato in area di rigore. Secondo penalty di giornata, sul dischetto si presenta lo stesso Loseto che batte Donatelli per l’1-4 e la sua settima rete in campionato. Match sostanzialmente archiviato. Iniziano anche a latitare le emozioni ed arrivano le prime sostituzioni: dentro per l’Omnia Petruzzella e Delli Santi per Lacarra e Losacco. Al 74’ il Laterza accorcia le distanze: punizione perfetta dalla lunetta dell’area di rigore di Nardò e palla imprendibile per Vitucci. 2-4.
La rete rianima i padroni di casa: mister Costantino corre ai ripari e si copre, inserendo Fabiano per Anaclerio. Il Laterza preme ma al minuto 76 accade qualcosa di davvero significativo e pregevole: azione offensiva arrembante della Puglia Sport, c’è un traversone in area che viene raccolto da Nardò, sembra essere in fuorigioco ma non lo è in quanto a tenerlo in gioco è Rubini, dolorante a terra da alcuni secondi, quasi a ridosso della linea di fondo. La palla arriva al numero 11 di casa, che potrebbe calciare a rete e battere Vitucci, ma si ferma e manda la sfera sul fondo, rinunciando dunque ad un probabile gol – che avrebbe clamorosamente riaperto il match – per consentire le cure mediche a favore del difensore omniano. Un grandissimo gesto di sportività e fair play, sempre più raro sui campi di calcio, e che per questo merita di essere apprezzato ed evidenziato.
Si riprende col Laterza che sembra ormai non averne più e l’Omnia castiga: minuto 79, corner dalla sinistra di Loseto, svetta in area di testa Diagne, che sigla il 2-5 e la sua prima rete in stagione.
Il match scorre via verso il triplice fischio finale con solo un’altra emozione, la botta di Fabiano non lontana dallo specchio, da posizione defilata.
Finisce così, con l’Omnia che porta a casa altri tre punti attraverso un’altra cinquina. La macchina da gol omniana è inarrestabile e chiude il girone d’andata salendo a quota 38 punti, con 40 gol fatti, con dodici vittorie su quindici gare disputate. Numeri impressionanti che testimoniano un dominio assoluto, schiacciante, perentorio, e che si rispecchia inevitabilmente in classifica, seppur non sia cambiata: vincono tutte le inseguitrici e dunque il vantaggio sull’Ordona secondo resta di otto lunghezze.
Domenica seconda trasferta consecutiva, per la prima di ritorno. Si va ad Ascoli Satriano a caccia dei tre punti per chiudere un 2016 indimenticabile, stratosferico: perché questo è stato l’anno della rinascita definitiva dell’Omnia, del triplete in Prima Categoria, dell’esordio e della fuga in Promozione. E il 2017 vuole e deve essere l’anno della consacrazione.
I risultati della giornata e la classifica. Vincono tutte le principali rivali dell’Omnia in classifica: lo Sporting Ordona (2-1 esterno sulla Nuova Spinazzola), Nuova Molfetta (2-1 al Monte Sant’Angelo) e Corato (2-0 alla Polimnia). Sale in zona playoff la Virtus Bitritto (folle 4-3 sulla Rutiglianese), che scavalca la Fortis Altamura (2-2 a San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (2-1 ad Ascoli Satriano), bene il Trulli&Grotte (2-1 al Canosa).
Classifica: Omnia Bitonto 38, Sporting Ordona 30, Nuova Molfetta 28, Corato 27, Virtus Bitritto 23, Fortis Altamura 21, Monte Sant’Angelo 20, Real Siti, Nuova Spinazzola, Trulli&Grotte, Ascoli Satriano e Polimnia 19, San Marco e Canosa 14, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto a “forza cinque”, 5-2 al San Marco e campione d’inverno

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Cinque reti per laurearsi campione d’inverno e per legittimare un 2016 vissuto sempre in vetta alla classifica.

Nell’anticipo del mattino del 14° turno del girone A di Promozione, l’Omnia Bitonto batte 5-2 il San Marco a San Pio e continua la sua progressione in testa. Nel turno infrasettimanale del dì dell’Immacolata, gli omniani vincono nonostante siano falcidiati da assenze pesantissime, realizzano la loro terza cinquina in campionato e rafforzano un primato assoluto ed inconfutabile, conquistando il platonico ma pur sempre stimolante titolo di Campione d’inverno, e coronando un 2016 praticamente vissuto occupando una sola posizione in classifica: la prima. L’Omnia allunga ancora in classifica, perché per il ruolo di immediata inseguitrice è continua bagarre: questa volta al secondo posto, lontano otto lunghezze, ritroviamo lo Sporting Ordona, che ha riscavalcato la Nuova Molfetta.

La partita. A San Pio turno infrasettimanale di campionato, unico della stagione, per l’Omnia Bitonto, che ospita il San Marco di mister Iannacone, squadra invischiata in zona playout, ma fortemente rinforzata nel mercato dicembrino, con gli arrivi, su tutti, del difensore Melchionda e soprattutto dell’attaccante Salerno.

Dall’altro lato mister Benny Costantino deve fare la conta degli assenti: infortunati Raimondi e Massimo Fumai, appiedati dal giudice sportivo per un turno Rubini, Ciardi e Gernone. Rientra dalla squalifica Lacarra, recuperano per la panchina gli under De Vita e Buonsante. Problemi, 

dunque, soprattutto nel reparto centrale difensivo, con Diagne che arretra la sua posizione di qualche metro, adattato in difesa di fianco a Nicola Fumai, con Losacco e Valerio esterni a completare la linea davanti al riconfermato Vitucci tra i pali; in mezzo al campo, capitan De Santis supportato ai suoi fianchi da Fabiano e Loseto; Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra e Pappapicco.

L’Omnia immediatamente azzanna il match con il piglio della capolista. C’è subito una conclusione pericolosa di Fabiano, ma passano soltanto 4 minuti di gioco ed è già vantaggio: cambio gioco di Fabiano dalla destra, che pesca sul versante opposto, al limite dell’area di rigore, Loseto, diagonale perfetto e preciso, che viene toccato dal portiere ospite Rosati, ma non quanto basta per evitare che la palla termini nell’angolino basso alla sua sinistra. Omnia avanti 1-0, e che ancora una volta in questa stagione sblocca immediatamente il risultato. Gli omniani continuano a tenere alti i ritmi e al quarto d’ora è subito raddoppio: scambio ad altissimo quoziente di velocità e qualità, sulla trequarti, tra Loseto e Anaclerio, filtrante in profondità per Lacarra, che sorprende centralmente la linea difensiva ospite, evita l’uscita di Rosati e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Il San Marco, però, resta aggrappato al match: azione tambureggiante al 17’, Salerno si gira in piena area di rigore ma centra la traversa, sulla ribattuta ecco la volé di Potenza, Vitucci tocca ma non riesce a deviare per evitare la rete. 2-1L’Omnia preme per evitare brutti scherzi: Lacarra viene servito in area di rigore, sulla sinistra, prova un pallonetto che diventa buono per Papappicco, ma la difesa sammarchese si salva come può.  Al 23’ episodio chiave per le sorti del match. Melchionda, ammonito poco prima, stende Lacarra lanciato a rete: la signorina Laraspata, arbitro del match, estrae il secondo giallo con conseguente espulsione, nonostante le proteste ospiti. Sulla piazzola del calcio di punizione si presenta Loseto, tracciante magico, una parabola deliziosa che si insacca imparabile per Rosati. Prodezza balistica per il “pupone” omniano, doppietta personale ed Omnia sul 3-1.  Il San Marco accusa il colpo dell’inferiorità numerica e del doppio svantaggio. E l’Omnia prova a chiudere definitivamente la partita: cross di Fabiano dal fondo, lato destro, Lacarra di testa, a ridosso della linea di porta, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Loseto dal limite, ben imbeccato da Anaclerio, conclude a lato. Stessa sorte per lo stesso Anaclerio, che riceve la sponda di Papappicco ma non inquadra lo specchio. Al riposo Omnia avanti 3-1. Nella ripresa subito occasione bitontina: Papappicco sguscia via sulla sinistra, cross dal fondo e di testa Lacarra coglie la traversa, arriva Fabiano al volo ma spara alto. Al 51’ arriva il poker, a conclusione di un’azione che coinvolge tutti gli interpreti in campo dell’attacco omniano: Anaclerio lancia Pappapicco sulla sinistra, la giovane punta si accentra, palla dall’altro lato per Lacarra, che salta un avversario, lasciandolo sul posto, e batte Rosati di giustezza. 4-1 e doppietta anche per bomber Pepè Lacarra, sempre più leader della classifica marcatori, con i suoi 15 gol. Ci prova ancora Fabiano, servito centralmente da Lacarra, blocca Rosati. Occasione per Pappapicco, la sua punta è respinta di piede dal portiere garganico. Torna a farsi vivo il San Marco con il tentativo dalla distanza di Coco, bloccato da Vitucci. Nell’Omnia spazio a Minenna per Loseto. All’ora di gioco gli ospiti accorciano le distanze, grazie all’ottima giocata personale al limite dell’area di rigore di Salerno, che supera in velocità Nicola Fumai e Losacco e trafigge Vitucci con un velenoso diagonale che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore di casa. 4-2Entra Petruzzella per Anaclerio. L’Omnia abbassa troppo i ritmi e non è entusiasmante in questa fase centrale della ripresa, seppur le occasioni non manchino. Girata di Pappapicco, su cross dalla sinistra di Minenna, alta sopra la traversa. Potenza per i foggiani ci prova dai quindici metri, Vitucci è attento e para comodo. Torna in campo De Vita, che subentra a Pappapicco. Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma concedono spazi per le ripartenze omniane: Lacarra sfiora il tris, centrando il palo con un bel tiro a giro da dentro l’area; Rosati smanaccia in angolo una velenosa conclusione dalla distanza di Minenna; sul corner, l’incornata di Petruzzella è debole e centrale. Bomber Petruzzella però non sbaglia all’88’, quando di testa raccoglie un perfetto traversone di Lacarra e insacca alle spalle di Rosati. 5-2 e terza rete in campionato per l’ariete molfettese. È l’ultima emozione degna di nota del match, l’Omnia va oltre problemi di formazione, infortuni e squalifiche e vince la sua undicesima gara in campionato, dimostrando di avere una rosa ampia e sempre all’altezza, in grado di poter continuare il viaggio poderoso in vetta alla classifica. Due annotazioni doverose: la prima per il San Marco, che ha speso belle e piacevoli parole per l’accoglienza ricevuta dalla società omniana, e che sicuramente ha dimostrato in campo di avere valori tali per poter raggiungere una salvezza tranquilla. La seconda per l’Omnia stessa, che con i tre punti sui garganici ha conquistato la matematica certezza di vivere il secondo Natale consecutivo in testa alla classifica: da Gennaio la formazione del presidente Francesco Rossiello non è mai scesa dal gradino più alto del podio ed è stata l’unica società del calcio dilettantistico pugliese ad essere sempre al primo posto nei suoi campionati. Un 2016 da assoluta padrona, un anno da vera protagonista. E tanti sogni da voler esaudire per il 2017. Intanto, prima c’è da chiudere il 2016, che riserva all’Omnia due insidiose trasferte, contro altrettante squadre in lotta per la salvezza: prima tappa, domenica pomeriggio, quando si va a Laterza, nel tarantino, per affrontare la Puglia Sport penultima.

I risultati della giornata e la classifica. Cambia ancora la prima inseguitrice dell’Omnia Bitonto: la Nuova Molfetta (ko esterno 1-0 contro la Fortis Altamura) viene nuovamente scavalcata dallo Sporting Ordona (2-1 interno alla Puglia Sport Laterza). Continua a risalire il Corato (2-1 esterno a Rutigliano). Altre tre vittorie esterne in questo turno infrasettimanale: quelle in chiave salvezza dell’Ascoli Satriano (2-1 a Monte Sant’Angelo), della Nuova Spinazzola (4-1 alla Polimnia) e del Trulli&Grotte (1-0 al Real Siti). Solo un pareggio (1-1), quello tra Canosa e Virtus Bitritto.

Classifica: Omnia Bitonto 35, Sporting Ordona 27, Nuova Molfetta 25, Corato 24, Fortis Altamura, Virtus Bitritto e Monte Sant’Angelo 20, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano e Polimnia 19, Real Siti e Trulli&Grotte 16, Canosa 14, San Marco 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, Petruzzella gol e il miracolo di Vitucci regalano l’1-0 alla Fortis Altamura

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Una vittoria strappata coi denti.
L’Omnia Bitonto torna a vincere dopo il passo di falso di Stornara: a San Pio battuta di misura (1-0) la Fortis Altamura nella giornata numero 13 del girone A di Promozione. Match davvero complicato per gli omniani, contro l’arcigna compagine murgiana guidata da mister Maurelli: l’Omnia deve attendere quasi 70 minuti per scardinare la difesa ospite, ma poi ci vuole un super Vitucci allo scoccar del 90’, decisivo nel salvare punteggio e vittoria ipnotizzando dagli undici metri il rigore di Ardino. Insomma, l’Omnia riesce ad avere la meglio delle tante assenze e della sfortuna, e guadagna punti importanti sulle inseguitrici: al secondo posto torna la Nuova Molfetta, ora distante 7 punti. partita. Cancellare il ko di Stornara con un successo, da conquistare nonostante squalifiche ed infortuni. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la temibile Fortis Altamura, squadra ringalluzzita dall’arrivo in panchina di mister Sasà Maurelli. Senza lo squalificato Lacarra, mister Benny Costantino deve fare i conti anche con gli infortuni di Raimondi, De Vita, Buonsante e Massimo Fumai, oltre ad un Loseto non al meglio, che parte dalla panchina. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, supportato da Gernone e Fabiano; Anaclerio trequartista dietro le due punte, Petruzzella e Papappicco. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio del match: Fortis Altamura quadrata e organizzata tatticamente in campo, con Maurelli dalla panchina che arringa i suoi ad una partita di corsa e sacrificio. L’Omnia ha inevitabilmente il pallino del gioco ma trova sempre spazi intasati, seppur Anaclerio provi a inventare gioco e idee, lavorando tra le linee. C’è molto sano agonismo in campo, i murgiani si dimostrano rognosi, lottano su ogni pallone e non disdegnano delle sortite in avanti. La prima emozione arriva quasi al quarto d’ora di gioco, con Gernone che serve al limite dell’area di rigore Petruzzella, conclusione ad incrociare e palla fuori davvero di un soffio. Gli ospiti rispondono con la botta di Ardino dalla distanza, para sicuro centrale Vitucci.
Grossa occasione per l’Omnia al 26’, con un’azione davvero confusa che fa quasi gridare al gol: Anaclerio lancia in profondità Petruzzella, bravo a infilarsi nella retroguardia altamurana, salta il portiere Casella in uscita ma si allarga troppo sulla sinistra; il bomber molfettese rimette la sfera al centro, svetta Papappicco, contrastato dalla difesa, la palla carambola però sulla giovane punta omniana e va verso la porta, un difensore sulla linea spazza alla disperata. Illusione del gol, ma la palla non sembra varcare la linea di porta. Resta però la grandissima opportunità. Al 35’ ancora Petruzzella protagonista: traversone dalla trequarti di De Santis, l’attaccante molfettese svetta di testa in area ma Casella para. C’è anche un’occasione per la Fortis, con Regina, liberato sulla destra, in area, ma la conclusione è bloccata senza problemi da Vitucci. Petruzzella è il terminale offensivo omniano più pericoloso: azione d’angolo quasi al termine del primo tempo, colpo di testa debole e innocuo per la difesa murgiana. 0-0 al riposo. La ripresa parte con una Fortis Altamura vivace e propositiva. C’è un diagonale di De Palma, stoppato in angolo da Nicola Fumai. L’Omnia fa fatica a trovare i varchi giusti tra le ben organizzate linee difensive murgiane, e dunque le azioni più pericolose arrivano da calci da fermo: azione da corner, smanaccia Casella, sulla ribattuta ci prova Papappicco ma non trova lo specchio. Casella interviene anche su un succesivo tentativo di Anaclerio. Mister Costantino prova a cambiare: dentro Loseto per Fabiano. Sale anche la tensione, per qualche decisione arbitrale non sempre tempestiva e ben accetta. Addirittura l’arbitro barlettano Leone allontana ed espelle dalla panchina omniana Ciardi. Serpeggia un po’ di timore in casa Omnia per un risultato che non si sblocca, fino a quando però ad illuminare la giornata di San Pio e a riempir il cielo di bellezza ed armonia, è la magia sublime e la classe infinita di Gigi Anaclerio, una giocata che dà il là al vantaggio omniano e che testimonia tutta lo splendore dell’incredibile qualità dell’ex Bari: al 69’ riceve palla al limite dell’area di rigore, si smaterializza tra tre avversari, divincolandosi in un fazzoletto, palla vedo-non vedo, servizio in area sulla sinistra per Loseto, diagonale velenoso che trova la risposta di Casella, ma sulla sfera si avventa Petruzzella che, seppur pressato, riesce a trovare la porta e a spedire il cuoio in fondo al sacco. Omnia finalmente in vantaggio 1-0. Ci sono voluti quasi 70 minuti – la giocata di un singolo e il fiuto del gol del bomber – per sbloccare il risultato di una partita davvero complicata. Mister Costantino interviene comprendosi un po’ di più, inserendo Diagne per un esausto Anaclerio, il migliore in campo fino a quel momento. Al 78’ ci prova Loseto da fuori, Casella blocca in due tempi. Replica di Casale per gli ospiti, palla a lato, ben battezzata da Vitucci.Si arriva nei minuti finali. Ed è caos più totale, perché quasi allo scoccar del 90’ accade l’imponderabile, l’incredibile. L’arbitro Leone assegna un inspiegabile calcio di rigore per la Fortis Altamura, nell’incredulità più totale dei giocatori in campo, compresi quelli ospiti. Sullo spiovente in area non c’è alcun contatto, né maglia tirata, né tantomeno calciatore strattonato o che cade a terra. Insomma, nulla di nulla, eppure è penalty. Come se non bastasse arriva il secondo giallo per proteste a Rubini, espulso. Sul dischetto si presenta Ardino ma a fare giustizia dinanzi ad una incredibile decisione è Vitucci, che compie un’autentica prodezza: si distende sulla sua sinistra ed intercetta il tiro dagli undici metri. Sulla ribattuta Ardino prende in pieno volto Vitucci, proteso nella presa: la palla termina in porta, inizialmente l’arbitro pare voglia assegnare la rete ma decide giustamente di fischiare il fallo a favore dell’Omnia. Per il portierone omniano (dolorante e con evidenti segni sul volto) miglior esordio stagionale in campionato non poteva esserci davvero. Sei i minuti di recupero: l’Omnia in dieci difende strenuamente, con Gernone e Diagna a dar man forte a Nicola Fumai sulla linea di difesa. Ardino ci prova da fuori nell’ultimo disperato tentativo ma la sua botta termina a lato non di molto.
Finisce qui, l’Omnia strappa un successo tra mille difficoltà e con tanta sofferenza. Ma sono tre punti importanti e necessari: perché per puntare in alto, bisogna vincere anche le partite più scorbutiche, con l’esperienza e la concretezza. E con la forza del gruppo, capace di reagire dopo la batosta col Real Siti e di ricompattarsi, andando oltre anche difficoltà, infortuni, squalifiche, problemi. Segnali di una squadra unita, solida, coesa, che ha fame di voler continuare a recitare il suo ruolo da leader in questo campionato. Come dimostra la classifica: l’Omnia aumenta il divario sulla seconda – la Nuova Molfetta – a 7 punti di vantaggio. Giovedì si torna in campo subito: nel giorno dell’Immacolata c’è il turno infrasettimanale, a San Pio arriva il San Marco per la penultima gara del girone di andata. Sarà l’ultima sfida casalinga del 2016, un anno indimenticabile, da provare a chiudere al meglio. Fischio d’inizio, eccezionalmente, alle 11,30.
I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia, torna al secondo posto la Nuova Molfetta (1-0 al Real Siti), che approfitta del pareggio nello scontro diretto tra Corato e Sporting Ordona (2-2). Si ferma il Monte Sant’Angelo, che cade nel derby garganico contro il San Marco (1-0). Risale la Virtus Bitritto (3-0 alla Polimnia). In coda preziosi successi per Ascoli Satriano (2-0 al Canosa) e Nuova Spinazzola (2-1 alla Puglia Sport Laterza). Torna a muovere la classifica la Rinascita Rutiglianese, col pareggio (1-1) sul campo del Trulli&Grotte.
Classifica: Omnia Bitonto 32, Nuova Molfetta 25, Sporting Ordona 24, Corato 21, Monte Sant’Angelo 20, Virtus Bitritto e Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 16, San Marco, Trulli&Grotte e Canosa 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Le giovanili. Weekend negativo per le rappresentative giovanili dell’Omnia. La Juniores di mister Carella è stata battuta in casa a San Pio per 3-0 dalla Rinascita Rutiglianese nella 6^ giornata del girone D del Regionale. Le reti tutte a cavallo tra fine primo tempo ed inizio ripresa. Pesa anche l’errore dal dischetto a metà secondo tempo di Fortunato, che avrebbe potuto riaprire la sfida. É il primo stop stagionale per la “Primavera” omniana, che resta comunque terza in classifica a quota 9 punti. Mercoledì turno infrasettimanale: al “Diomede” del quartiere San Paolo di Bari, è in programma il derby contro l’US Bitonto.
Prima sconfitta stagionale anche per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. I ragazzi di mister Racaniello sono stati beffati nel finale sul campo del Palo Football Club per 2-1: vantaggio omniano con Carlucci, ma primo tempo che si chiude in parità. Viene poi espulso Iuliano e quasi allo scadere arriva la beffa, che consente ai palesi di agganciare in vetta alla classifica (a quota 9) proprio l’Omnia Bitonto, assieme alla Molfetta Sportiva. Prossimo impegno, lunedì 13 dicembre, alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, contro il Real Football Terlizzi, match contro un avversario che non fa classifica.

Nicolangelo Biscardi

Fortis Altamura, sfortunato ko contro la capolista

Peccato! Una partita giocata alla pari dalla Fortis Altamura con l’Omnia Bitonto. Una bella partita corretta e con un eccellente direttore di gara.

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Una grande occasione nel primo tempo per entrambe le squadre. Partita sempre in equilibrio con il Bitonto che si porta in vantaggio verso la metà del secondo tempo con una ribattuta di Petruzzella su parata del portiere. A due minuti dalla fine la Fortis ha l’occasione per ottenere il giusto pareggio con un rigore che Ardino però si fa parare dal portiere. Sulla ribattuta la Fortis spingeva la palla in rete ma viene fischiato un fallo sul portiere. Nei minuti di recupero continua il pressing della Fortis con Ardino che con un tiro dal limite sfiora l’incrocio dei pali. Un brivido e poi il fischio finale. Peccato davvero. Giovedì la Fortis ospiterà in casa il Molfetta seconda in classifica.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Omnia Bitonto, la classica giornata storta. Il primo ko in stagione, il Real Siti vince 3-0

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Al “San Rocco” di Stornara cade l’Omnia Bitonto, che rimedia la prima sconfitta stagionale ad opera del Real Siti, per 3-0, nella 12^ giornata del girone A di Promozione.

Dopo ben quindici gare, arriva il primo ko in stagione sulla terra battuta foggiana, su un campo e contro un avversario davvero stregati: nei tre precedenti presso il Comunale di Stornara l’Omnia non è mai riuscita a far gol, e continua il Real Siti ad essere la bestia nera dei bitontini, che mai sono riusciti a prevalere nei precedenti.

È la classica domenica no, dove tutto gira storto sin dal principio: si fa male Massimo Fumai nel riscaldamento, assenza che va ad aggiungersi ad altre defezioni importanti; poi l’Omnia subisce lo svantaggio alla prima disattenzione difensiva; reagisce ma sbatte sul muro foggiano; resta in dieci a metà ripresa e da quel momento il match sfugge definitivamente via dalle mani. Anche perché dall’altra parte del campo c’è un Real Siti praticamente perfetto, impeccabile ed in giornata di grazia. Un piccolo passo indietro certamente, ma il vantaggio acquisito finora in classifica ammortizza decisamente questo primo passo falso in stagione.

La partita. A Stornara l’Omnia Bitonto vuole proseguire il suo viaggio poderoso in vetta alla classifica ma l’attende un match ostico, sia per le insidie del terreno di gioco – la terra battuta limita l’enorme qualità degli interpreti omniani – sia per le caratteristiche dell’avversario, che ha sempre storicamente messo in difficoltà i bitontini, diventandone quasi una bestia nera. Mister Benny Costantino deve anche ridisegnare l’undici di partenza dovendo fare i conti con alcune assenze importanti, in particolare i due “under” De Vita e Buonsante, ai quali si aggiunge, come un fulmine a ciel sereno, all’ultimo momento, anche Massimo Fumai, schierato titolare ma bloccatosi nel riscaldamento prepartita per un fastidio muscolare. Al suo posto ecco Anaclerio, che va a fare coppia in avanti con Lacarra, per l’occasione capitano; turno di riposo per Rubini, Losacco e De Santis, partono titolari Raimondi tra i pali; linea di difesa con Delli Santi – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a metà campo Fabiano e Loseto sugli esterni, Gernone e Diagne nel mezzo. L’Omnia parte bene, con una ghiotta opportunità: Loseto muove palla sulla sinistra, serve al centro Anaclerio, che subito allarga sulla destra per Fabiano, entra in area di rigore ma spara alto sopra la traversa. Ottima occasione che sembra poter essere da preludio ad una prestazione convincente, ed invece all’8’ una distrazione difensiva dà il via libera al vantaggio del Real Siti: punizione dalla trequarti sinistra, in area è tutto solo Mascia, che stacca di testa, palla sul palo, ma sulla ribattuta si avventa ancora Mascia, che in tuffo, di testa, appoggia in rete, approfittando di una difesa omniana un po’ troppo statica nell’occasione. Omnia sotto 1-0 e che fatica a carburare e impostare una reazione convincente. Perché il Real Siti tende ad addormentare i ritmi facendo però una pressione asfissiante in mezzo al campo, avvantaggiato dal fondo del terreno di gioco, che non consente ai bitontini un palleggio pulito e lineare. E perché la barriera difensiva Mascia – Lacerenza alza una diga, supportata dal filtro di Cassotta e Costa e dalla profondità di Piscopo. Il primo squillo di reazione omniana arriva al 19’, con la punizione alta di poco di Loseto dal limite dell’area. Rispondono i foggiani con la conclusione telefonata di Ciccone. Ci prova al 34’ Lacarra, che riceve palla da Fabiano, la difende spalle alla porta, si gira, ma il suo rasoterra è centrale e facile preda del portiere di casa Stanco.  C’è anche una punizione tagliata di Loseto dalla destra, Anaclerio sfiora la palla da buona posizione ma nulla di fatto. Ancora Ciccone per i padroni di casa, tiro alto. Risponde Loseto, a giro poco fuori l’area di rigore, Stanco non ha problemi nel bloccare. Al riposo Omnia sotto 1-0. Nella ripresa subito Lacarra ci prova di forza, con una punizione dai venti metri, Stanco legge bene la traiettoria e blocca. Replica foggiana con la girata alta e sbilenca di Sebastiano. Lacarra si fa carico del peso offensivo omniano, tentativo da sinistra ma ancora l’estremo difensore di casa intercetta. Mister Costantino prova a rivitalizzare la manovra dei suoi, ed inserisce De Santis in mezzo al campo per Diagne, e toglie Fabiano per dare più peso all’attacco con Petruzzella. Praticamente si passa al 4-3-1-2 con Anaclerio dietro Lacarra e Petruzzella. Ma è un atteggiamento tattico che dura davvero poco, appena dieci minuti, il tempo della traversa di Iungo, al termine di un’azione personale. Si arriva al 70’ e c’è l’episodio che cambia il match: Lacarra, già ammonito nel primo tempo, viene inspiegabilmente sanzionato col secondo giallo dall’arbitro Peres di Barletta. Per il capocannoniere del campionato è rosso e doccia anticipata, seppur tra le polemiche. L’Omnia resta in dieci e con una montagna da scalare, che presto diventa ripidissima. Infatti, al 73’ arriva il raddoppio foggiano: Piscopo se ne va sulla destra, cross al centro per il neo entrato Petrozzi, bravo ad infilarsi tra le maglie difensive bitontine e ad insaccare il 2-0 alle spalle di Raimondi. Petruzzella ha un’ottima occasione per riaprire il match: liberato in area, la sua girata non inquadra lo specchio. L’Omnia nonostante l’inferiorità numerica, ed il doppio svantaggio, preme ma mi scopre: percussione di Iungo e chiude tutto Raimondi, bravo poco dopo ad intercettare il perfido diagonale di Piscopo. Entra Minenna per Ciardi, l’atteggiamento è sempre più offensivo, ma nulla, non è giornata, e seppur l’Omnia riesca a costruire occasioni, la rete non vuole arrivare. Ci prova Anaclerio con una punizione poco fuori l’area, alta di poco. Stanco interviene in due tempi su un bel tentativo di Loseto. All’87’ arriva addirittura il tris, che rende troppo severo per l’Omnia il punteggio: ottima iniziativa personale di Costa, che si accentra e penetra, e dalla distanza fa partire una traiettoria che si insacca all’incrocio dei pali, imparabile per Raimondi. 3-0, risultato comunque fin troppo ampio e bugiardo per quanto visto. Anche perché gli omniani non demordono e continuano ad attaccare, ma Stanco ancora una volta è sicuro su Anaclerio, mentre Nicola Fumai, su azione da piazzato, non trova lo specchio. Sono le ultime emozioni del match. Festeggia il Real Siti, che impone lo stop all’Omnia Bitonto, imbattuta da inizio aprile scorso, quando fu sconfitta dal Barium in Prima Categoria. I bitontini pagano alcune difficoltà, un po’ di tensione ed un pizzico di sfortuna nei momenti chiavi, senza nulla togliere ai meriti della compagine di mister Lomuscio, che ha ben interpretato la partita. In classifica, l’Omnia resta prima a 29 punti ma vede riavvicinarsi lo Sporting Ordona secondo a -6. Domenica a San Pio arriva la Fortis Altamura, primo di due match casalinghi consecutivi in campionato, da disputare nel giro di pochi giorni. Le occasioni per il pronto riscatto.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia rosicchiano punti tutte le inseguitrici. Vincono Sporting Ordona (4-1 al Trulli&Grotte), Nuova Molfetta (2-1 esterno a Rutigliano), Corato (1-0 a Laterza), Monte Sant’Angelo (2-1 alla Fortis Altamura) e Polimnia (2-1 all’Ascoli Satriano). In zona salvezza, preziosi successi per Nuova Spinazzola (1-0 al Bitritto) e Canosa (4-3 al San Marco).

Classifica: Omnia Bitonto 29, Sporting Ordona 23, Nuova Molfetta 22, Corato e Monte Sant’Angelo 20, Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti e Virtus Bitritto 16, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 13, Puglia Sport Laterza e Trulli&Grotte 12, San Marco 10, Rinascita Rutiglianese 6.

La premiazione. Sabato pomeriggio l’Omnia Bitonto ha partecipato all’Assemblea Ordinaria Elettiva del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, che ha assegnato nuovamente la presidenza a Vito Tisci. Nell’occasione, si è tenuta la cerimonia di premiazione per le stagioni sportive 2014-2015 e 2015-2016, e l’Omnia Bitonto – presente con il direttore generale Francesco Mancazzo, il direttore sportivo Leonardo Rubini, il team manager Vincenzo Pasculli ed il segretario Giuseppe Pice – ha ricevuto il trofeo per la conquista del Campionato di Prima Categoria – girone A e la targa per la vittoria della Coppa Disciplina, sempre per la Prima Categoria, inerenti alla stagione 2015-2016. Il riconoscimento meritato per una stagione vissuta da grandi protagonisti.

Le giovanili. Campionato fermo per la Juniores regionale, vista la concomitante Assemblea federale pugliese. I ragazzi di mister Carella hanno approfittato per un test amichevole contro la Juniores del Giovinazzo, terminata col risultato di 3-0 per la squadra giovinazzese. Si tornerà in campo per la 6^ giornata del girone C, sabato prossimo, 3 dicembre, a San Pio, alle 16,30, contro la Rinascita Rutiglianese.

Turno di riposo invece per gli Allievi Provinciali, reduci dal successo per 1-0 contro il Palese (rete di Iuliano). I protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, guidati da mister Racaniello, sono primi in classifica nel girone D con 9 punti (a punteggio pieno) e torneranno in campo domenica 4 dicembre, alle 10, sul campo del Palo Football Club, per la 5^ giornata.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto inarrestabile, “manita” al Monte Sant’Angelo. In classifica è ormai il vuoto

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Un rullo compressore, inarrestabile. L’Omnia Bitonto schianta 5-0 il Monte Sant’Angelo a San Pio nella 11^ giornata del girone A del Campionato di Promozione, trascinata da un Lacarra semplicemente devastante, autore di una pregevolissima tripletta. Ispirato anche Massimo Fumai, protagonista di una doppietta, ma quello che ha impressionato maggiormente è la mole incredibile di occasioni create: oltre alle cinque reti, anche due pali, due gol annullati e altre opportunità sprecate. A parte i primi minuti di gioco, è stato un monologo omniano: la seconda cinquina consecutiva in campionato, dopo quella di Rutigliano, legittima dunque uno strapotere testimoniato anche dal vantaggio sulla prima inseguitrice, salito a 9 punti. Insomma, l’Omnia vola e sogna sempre più in grande. La partita. A San Pio arriva il Monte Sant’Angelo, squadra tra le più in forma del momento, terza in classifica, in scia positiva da 5 giornate (con quattro vittorie ed un pareggio), e secondo miglior attacco del torneo. Match ostico per l’Omnia, che deve fare i conti con la verve degli avanti garganici. Mister Benny Costantino ripropone lo stesso undici iniziale dell’ultimo impegno di campionato: Raimondi in porta, in difesa Losacco – Rubini – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano; in avanti il duo Lacarra – Massimo Fumai. L’avvio di match è positivo per il Monte Sant’Angelo, che pressa alto e si fa pericoloso in più circostanze dalle parti di Raimondi: Lannunziata ci prova da fuori ma non trova lo specchio, seppur la sua conclusione non vada molto lontana dalla porta. C’è il colpo di testa di Guerra, che costringe il numero uno omniano al colpo di reni per alzare la palla in angolo. C’è anche un altro tentativo di Lannunziata, con Raimondi che respinge sul fondo. Al 6’ però arriva la prima opportunità per l’undici di Costantino, con la punizione dal limite dell’area di Massimo Fumai, bloccata in due tempi da Delli Carri. È l’antipasto al gol del vantaggio, che arriva tre minuti dopo. E lo realizza Lacarra, con una autentica prodezza personale: riceve palla in profondità da Massimo Fumai, salta con un pallonetto in area di rigore un avversario, e seppur defilandosi sulla sinistra, fa partire una botta al volo che si insacca nel sette. 1-0 e grandissima rete di Lacarra, in versione Ibrahimovic: forza, tecnica, strapotere fisico. Il Monte Sant’Angelo ci prova ancora con Lannunziata, con un colpo di testa alto sopra la traversa da buona posizione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo la metà del tempo, splendida azione di ripartenza dell’Omnia, tutta in velocità: Loseto lancia Massimo Fumai, che porta palla, in superiorità numerica, tre contro due, allarga sulla destra per restituire la sfera a Loseto, conclusione a giro dal limite dell’area e ottima e spettacolare risposta di Delli Carri, che a mano aperta respinge in angolo. Applausi per l’azione e per l’intervento prodigioso del numero uno foggiano. I garganici sono in partita e fanno correre dei brividi alla difesa omniana col tiro cross di Scarano, che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore. Ma presto l’Omnia prende il comando delle operazioni e praticamente domina gli ultimi venti minuti della primo tempo, creando occasioni a grappoli e chiudendo praticamente la pratica. Al 27’ il raddoppio: De Santis, con un lancio in profondità di precisione chirurgica, pesca Lacarra, progressione a bruciare in velocità un avversario e tocco ad anticipare l’uscita di Delli Carri. 2-0. Lacarra dopo tre minuti potrebbe subito fare tris: cross dalla destra di Massimo Fumai, l’attaccante barese irrompe al volo di potenza in piena area ma spara alto a pochi passi dalla porta. Lacarra è letteralmente scatenato: recupera palla sulla trequarti, si invola sulla sinistra, entra in area e coglie un palo clamoroso. È monologo Omnia, il Monte si disunisce e subisce inerme la marea bitontina. Al 32’ viene pure annullata una rete (apparsa regolare) a Massimo Fumai per fuorigioco: Gernone recupera palla a centrocampo, lancia nello spazio il piccolo funambolo numero 10, diagonale vincente, ma la gioia del gol viene strozzata dalla bandierina alzata. Due minuti, però, Massimo “Fuminho” Fumai trova finalmente la rete. L’azione l’avvia il solito dirompente Lacarra, che sradica l’ennesimo pallone a centrocampo, arriva Fabiano, salta un avversario, si inserisce centralmente, allarga sulla destra per Massimo Fumai, rasoterra ad incrociare, imparabile per Delli Carri. 3-0 al 34’. La furia Omnia non si placa: cross di Losacco dalla destra, Fabiano taglia al centro dell’area, in anticipo sul diretto avversario, secondo legno di giornata. Lacarra lanciato dinanzi al portiere ospite non trova la giusta coordinazione per colpire. Al 39’ il poker: contropiede letale, Loseto dalla sua metà campo fa correre Massimo Fumai, bravo a scappare via sul versante sinistro, uscita disperata di Delli Carri, saltato dal fantasista omniano, e palla depositata nella porta sguarnita. 4-0 e marcatura numero otto in campionato. È un’Omnia spettacolare quella della seconda metà del primo tempo: brillante, inesauribile, famelica. Match ormai chiuso, merito della sinfonia suonata dall’orchestra diretta dal maestro Benny Costantino. Nella ripresa si parte subito con due occasioni per gli “all blacks” omniani, col solito Lacarra, che impegna dalla distanza Delli Carri, e con Massimo Fumai, che dinanzi all’estremo difensore ospite cincischia e perde l’attimo buono. Mister Costantino fa rifiatare capitan De Santis, inserendo al suo posto Diagne. Attorno all’ora di gioco ancora pericoloso Massimo Fumai, servito al limite da De Vita, palla a lato. Si rifà vedere il Monte Sant’Angelo, con l’incursione centrale di Lizza, chiuso da Raimondi. Al 70’ la “manita”. Azione offensiva dell’Omnia, la difesa ospite respinge come può, la palla arriva a Lacarra, che dai venti metri circa si sistema la sfera e fa partire una bordata che si insacca sotto la traversa. 5-0, ancora un devastante e irrefrenabile Lacarra, tripletta per lui, sempre più re della classifica cannonieri con tredici centri. Entrano Anaclerio e Petruzzella per gli autori delle cinque reti. Partita che non ha molto altro da raccontare: viene annullato un gol per dubbio fuorigioco a Loseto, servito da Gernone, mentre all’86’ Anaclerio – dopo una grande giocata in area sulla destra – pesca l’inserimento centrale di Diagne, che conclude debolmente. Termina così, l’Omnia vince 5-0 e dimostra ancora una volta la forza e la legge della capolista, certificato dalla qualità del gioco espresso, ed anche e soprattutto dai numeri: 29 punti in classifica, +9 sulla seconda, nove vittorie e due pareggi, imbattuta, ventinove gol fatti e solo otto subiti, miglior rendimento casalingo con sei vittorie su sei.  Insomma, l’Omnia comanda e domina il girone A della Promozione, continua a sognare ad occhi aperti e a viaggiare a velocità supersonica. Merito di un gruppo che sta rispettando in pieno quelle che erano le aspettative di inizio stagione. Prossima tappa del cammino in questa stagione, la terra battuta di Stornara per affrontare il Real Siti. Campo ostico, avversario scorbutico che rievoca ricordi poco piacevoli, ma quest’Omnia non guarda al passato, mira al futuro e vuole continuare a volare. I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia Bitonto, torna al secondo posto lo Sporting Ordona (corsaro a Bitritto 3-2), che scavalca la Nuova Molfetta, bloccata sul pari casalingo (1-1) dal Canosa. Vittorie interne per Fortis Altamura (3-0 alla Puglia Sport Laterza), Corato (2-1 alla Nuova Spinazzola), Ascoli Satriano (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli&Grotte (2-0 alla Polimnia). Colpo esterno del Real Siti, 2-1 a San Marco in Lamis. Classifica: Omnia Bitonto 29, Sporting Ordona 20, Nuova Molfetta 19, Fortis Altamura, Corato e Monte Sant’Angelo 17, Virtus Bitritto e Polimnia 16, Real Siti e Ascoli Satriano 13, Trulli&Grotte e Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Canosa e Nuova Spinazzola 10, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua la striscia positiva della Juniores dell’Omnia Bitonto, che impatta 0-0 con la Team Altamura nella 4^ giornata del girone C del Campionato Regionale Juniores. A San Pio i ragazzi di mister Carella conquistano un punto importante per come si erano messe le cose: gli omniani, infatti, hanno giocato in dieci dal 35’ per l’espulsione di Bruno per fallo da ultimo uomo, e da quel momento hanno resistito nonostante l’inferiorità numerica, andando persino vicini alla vittoria. Merito anche dell’atteggiamento per nulla rinunciatario del tecnico omniano, che ha deciso di mantenere ugualmente i due attaccanti e schierare i suoi col 4-3- 2. E la scelta ha pagato. Perché se da un lato Savino ha compiuto due parate importanti su due azioni pericolose degli ospiti, dall’altro lato Pappapicco e Vladulescu sono andati davvero vicini alla rete: il primo ha cincischiato troppo al momento della conclusione e si è fatto recuperare, il secondo invece ha impegnato l’estremo difensore murgiano con una parata in angolo. L’Omnia Bitonto guadagna un ottimo punto e sale a quota 8, al secondo posto, a due sole lunghezze di distanza dalla vetta. Ed in più, si conferma ancora imbattuta e con la miglior difesa. Sabato prossimo il campionato si ferma: sono state sospese tutte le attività agonistiche in quanto è in programma l’assemblea elettiva dei nuovi componenti della FIGC pugliese. Si torna in campo sabato 3 dicembre, quando a San Pio arriverà la Rinascita Rutiglianese.  Questa sera, invece, tornano in campo gli Allievi provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che al Polisportivo “Nicola Rossiello” ospiteranno alle 19,30 il Palese per la 3^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1

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L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.

La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.

Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.

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Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.

CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.

Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).

All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.

OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).

All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.

Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10

Addetto Stampa
Michele Rubino

L’Omnia Bitonto serve la “manita” al ‘Comunale’: Rutiglianese sconfitta 2-5. Giovedì intanto si replica in Coppa

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Mantiene le aspettative della vigilia il testacoda della 10^ giornata del campionato di Promozione Gir.A. L’Omnia Bitonto supera, difatti, per 5 a 2 la Rutiglianese, sempre più fanalino di coda della graduatoria. Pirotecnico il primo tempo, che i ragazzi di mister Costantino chiudono per 1-3. Illusoria la rete del pareggio di Colella. Nella ripresa al “poker” di Loseto risponde Haka. Nel finale ancora Loseto porta a buon fine una ripartenza siglando il pokerissimo.

CRONACA – Bastano solo centottanta secondi di gioco alla capolista Omnia Bitonto per passare in vantaggio: Massimo Fumai raccoglie un rinvio corto della retroguardia granata e sigla l’1-0 con una conclusione precisa. Al 9′ Colella scalda i guantoni di Raimondi da calcio piazzato. Passa un solo giro di lancette e proprio il giocatore rutiglianese in maglia n11 sigla in spaccata la rete del momentaneo pareggio. Catalano, al 14′, costringe Raimondi agli straordinari. Scampato il pericolo, l’Omnia si riversa in avanti e, ancora con M.Fumai, trova il secondo vantaggio del pomeriggio su assist perfetto di Loseto. Primo quarto d’ora di gara scoppiettante. Fabiano sciupa di piatto al 17′, Raimondi respinge di pugni un tiro-cross di Vittorio quando il cronometro segna il ventesimo minuto. La successiva fase di stallo è rotta al 34′ da Lacarra che, dopo uno slalom letale in area, fredda Iacobellis per l’1-3. Squadre al riposo sul parziale appena menzionato.

Bisogna aspettare il 57′ della ripresa per la prima azione saliente: il direttore di gara non ravvisa un eloquente fallo di mano in area bitontina dando il là alle proteste dei giocatori di casa e del pubblico. L’Omnia, guardingo in difesa e cinico in attacco, sigla – sugli sviluppi di calcio d’angolo – la rete del “poker”(63′) grazie al colpo di testa di Loseto. La Rutiglianese prova a reagire con Haka, il cui stacco aereo al centro dell’area supera Raimondi per il 2-4. Nel finale le migliori occasioni capitano sui piedi dei ragazzi di mister Costantino. Prima all’80 Fabiano sciupa tutto dal limite basso dell’area, poi – in pieno recupero – è Loseto a realizzare, in ripartenza, la rete del 2-5 finale. Doppietta personale per l’esterno bitontino, così come per il suo compagno di squadra Fumai. Primo centro stagionale per Colella, secondo invece per Haka.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Iacobellis, Gentile, Vittorio, D’Addiego, Scannicchio, Zaccaro ( dal 13′ s.t. Curci ), De Vito, Dipierro, Haka ( dal 33′ s.t. V.Ferro), Catalano, Colella ( dal 25′ s.t. Zonno).
All. Di Venere – A disposizione: Romito, Caringella, De Francesco, Pinto.

OMNIA BITONTO- Raimondi, Losacco, De Vita, N.Fumai, Rubini, Gernone ( dal 1′ s.t. Diagnè), Fabiano, De Santis, Lacarra ( dal 23′ s.t. Anaclerio L.), M.Fumai (dal 38′ s.t. Petruzzella), Loseto.
All. Costantino – A disposizione: Vitucci, Valerio, Delli Santi, Ciardi.

Marcatori: 3′ p.t. Fumai M. (OB), 10′ p.t. Colella (RR), 16′ p.t. Fumai M. (OB), 34′ p.t. Lacarra (OB), 18′ s.t. Loseto (OB), 24′ s.t. Haka (RR), 45’+3 s.t. Loseto (OB)
Ammoniti: Scannicchio, Catalano (RR) // Rubini, Losacco, De Vita (OB)
Angoli: 1-2 // 3-2
Recupero: +1 / +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Cinquina Omnia Bitonto alla Rutiglianese, ora è fuga per davvero

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Cinque reti per lanciare definitivamente la fuga. L’Omnia Bitonto supera in trasferta per 5-2 la Rinascita Rutiglianese nel testacoda della 10^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e allunga in maniera significativa in testa alla classifica: approfittando della sconfitta dell’Ordona e del pari del Monte Sant’Angelo, ora gli omniani volano a +8 sulla Nuova Molfetta. Un gap che inizia ad essere davvero importante.
Al “Comunale” nella città dell’uva è grande Omnia: i ragazzi di Benny Costantino, contro un avversario che vale decisamente molto di più rispetto l’attuale ultimo posto in classifica, sfoderano una grande prestazione in termini di qualità, intensità ed organizzazione. E soprattutto ritrovano concretezza in fase di finalizzazione, siglando cinque reti tutte di pregevole fattura. È stata davvero una sinfonia biancoverde, contro comunque una buona Rutiglianese, che a più riprese ha provato a restare aggrappata al match. E per l’Omnia sono arrivati anche gli applausi a fine partita dal pubblico di casa. Un bel gesto per rendere omaggio alla capolista. La partita. Da Rutigliano, nel giro di pochi giorni, passa gran parte della stagione dell’Omnia Bitonto, che contro la formazione di mister Muzio Di Venere – vecchia volpe del calcio pugliese e vecchia conoscenza di quello bitontino – deve provare l’allungo decisivo in campionato e poi, giovedì, conquistare l’accesso ai Quarti di finale di Coppa Italia. Mister Benny Costantino deve rinunciare al solo Buonsante, infortunato. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano. In avanti si ricompone il duo Lacarra – Massimo Fumai. Avvio scoppiettante di partita. Pronti via e subito l’Omnia suona il primo squillo. Ed è già vantaggio: 3’, Lacarra crossa dalla sinistra, la difesa rutiglianese respinge male la palla, che arriva al limite dell’area a Massimo Fumai, controllo e conclusione che termina nel sette, imparabile per il portiere di casa Iacobellis. Omnia immediatamente avanti 1-0 dopo pochi minuti dall’avvio, come già accaduto in tante altre circostanze. I bitontini premono e con Fabiano hanno una buona occasione per il raddoppio (il pallonetto scavalca Iacobellis, in uscita, ma non inquadra lo specchio), ma pian piano ecco la reazione rutiglianese. Raimondi disinnesca a terra una punizione di Vittorio, mentre al 10’ arriva il pareggio: area di rigore, a ridosso del fondo campo, cross dalla destra di De Vito, irrompe Colella che trova il tempo giusto per toccare la palla in rete. 1-1. Il momento è positivo per i padroni di casa, che al 13’ vanno addirittura vicini al vantaggio, ma Raimondi si supera con una prodezza sulla punizione di Catalano diretta sotto l’incrocio dei pali. Brividi per l’Omnia, che però da grande squadra, alla prima opportunità, fa nuovamente male e fa valere la legge della capolista che non perdona, riportandosi subito in vantaggio, con una grande azione: Loseto scambia con Lacarra sulla destra, si accentra e serve un filtrante di precisione chirurgica per Massimo Fumai, bravo ad infilarsi centralmente nello spazio e di prima intenzione a trafiggere Iacobellis. Bellissima rete davvero: quello di Loseto è un cioccolatino che Massimo “Fuminho” Fumai non può far altro che scartare e trasformare in oro. Rete numero 6 in campionato. 1-2 al 16’. L’Omnia potrebbe subito fare tris ma Fabiano, liberato in area sulla sinistra, non trova la porta da buona posizione. Dopo un avvio così avvincente, i ritmi si abbassano leggermente. La Rutiglianese prova a far qualcosa, l’Omnia sorniona gestisce e cerca la risposta, senza fortuna. Si arriva al 34’, quando Lacarra decide di imporre nel match il suo strapotere fisico, realizzando una rete davvero poderosa: lavora palla sulla sinistra, parte dalla trequarti, salta due avversari, entra in area, ne salta un altro con una finta secca, e tiro a giro nell’angolino basso opposto. Nulla da fare per Iacobellis, traiettoria imprendibile, e gran gol del capocannoniere del campionato, che sale a quota 10 (15 in stagione). Per l’attaccante barese forza, qualità, fisicità: c’è tutto in un gol bellissimo. Al 34’ è 1-3. L’Omnia non sembra essere sazia: Iacobellis smanaccia la punizione pericolosa di Loseto dal limite dell’area. Al riposo vantaggio omniano per 3-1. La ripresa parte subito con una novità tra i bitontini, con Diagne che subentra ad un Gernone non al meglio. La Rutiglianese prova a premere, anche sospinto dal pubblico di casa che chiede maggior impegno alla sua squadra. L’Omnia gestisce il forcing avversario ma non riesce sempre a ripartire con lucidità e fluidità. Ma quando punge, fa male. Come al 62’, il minuto del poker: calcio d’angolo dalla destra di De Santis ed in area incornata di testa vincente di Loseto. 1-4. L’Omnia affonda nella retroguardia ospite, che fatica soprattutto sull’esterno destro. De Vita sfonda sulla corsia ma viene atterrato in area, per l’arbitro foggiano Consales però è simulazione e giallo. Tra le file omniane entra Anaclerio per Lacarra, e pochi secondi dopo arriva la seconda rete rutiglianese: cross di Gentile dalla trequarti destra e colpo di testa vincente di Haka, lasciato troppo solo in area. È il 2-4 al 69’. La Rinascita prova a rientrare nel match ma non crea grossi grattacapi ai bitontini, che anzi quando ripartono fanno davvero male. Massimo Fumai va via in contropiede al 73’ ma spara addosso a Iacobellis; pochi minuti e Loseto pesca Fabiano in area sulla destra, ma la conclusione di prima intenzione non inquadra lo specchio. Massimo Fumai lascia il posto a Petruzzella per l’ultimo cambio omniano. La Rutiglianese ci prova col colpo di testa di De Vito, facilmente bloccato da Raimondi. Si arriva nell’extratime ed al 2’ di recupero arriva la cinquina: grande spunto in contropiede di Fabiano, palla per Loseto, appostato al limite dell’area, leggermente spostato sulla destra, e tiro a giro che si insacca nell’angolino basso opposto. È il 2-5, è la doppietta per l’esterno barese, giunto a quota quattro in campionato. È l’ultimo episodio del match. L’Omnia torna al successo esterno dopo i pari di Corato ed Ordona e se ne va in fuga in classifica. A Rutigliano gran bella prova per gli uomini di mister Costantino, chiamati tra qualche giorno a ripetersi sempre sul campo della Rinascita Rutiglianese per provare ad accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione: giovedì c’è infatti il return match degli Ottavi, si parte dal 2-1 casalingo conquistato dall’Omnia circa un mese fa. Oltre al campionato, un altro obiettivo in cui l’Omnia punta a proseguire il proprio cammino. I risultati della giornata e la classifica. Succede di tutto alle spalle dell’Omnia Bitonto. La Nuova Molfetta si aggiudica 4-1 il big match di giornata sul campo dello Sporting Ordona e vola al secondo posto, approfittando pure del rallentamento del Monte Sant’Angelo (1-1 esterno col Real Siti). Pari a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Virtus Bitritto e Canosa – Fortis Altamura, successi casalinghi per Polimnia (1-0 al San Marco) e Corato (2-1 al Trulli e Grotte). Parità (2-2) in Nuova Spinazzola – Ascoli Satriano. Classifica: Omnia Bitonto 26, Nuova Molfetta 18, Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona 17, Virus Bitritto e Polimnia 16, Fortis Altamura e Corato 14, Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Real Siti, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 10, Canosa e Trulli&Grotte 9, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua il momento magico della Juniores di mister Giuseppe Carella, che ha sbancato il “Vito Ventola” di Grumo Appula, battendo l’Asd Paolo Digiorgio per 3-0 (3^ giornata Campionato Regionale Juniores – girone C). Altra bella prestazione per la “Primavera” omniana, che vince e convince per qualità di gioco, e dà continuità in questo positivo avvio di stagione. A sbloccare il risultato, al 20’, ci pensa bomber Papappicco, bravo ad approfittare di un errore difensivo grumese. Il raddoppio sul finire di primo tempo, attorno al 40’, con il gran gol di Lorusso, che al limite salta un avversario con un sombrero e al volo mette la palla all’incrocio.
Nella ripresa il tris finale, siglato da Fortunato, appena entrato in campo, al posto dell’infortunato Lorusso.
La Juniores dell’Omnia Bitonto, con questi tre punti, vola al primo posto, a quota 7, in coabitazione con l’Us Bitonto. Sabato a San Pio, alle 16,30, arriva la Team Altamura.
Giovedì invece tornano in campo gli Allievi Provinciali, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: dopo il positivo esordio di lunedì scorso nel derby contro l’Olimpia Torrione (battuto 3-0 con la doppietta di Giampalmo e la rete di Fiore), per i ragazzi di mister Domenico Racaniello secondo impegno nel girone D del Campionato Provinciale Allievi, sul campo del “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor. Fischio d’inizio alle 18,30.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Gol lampo di Lacarra e l’Omnia Bitonto supera 1-0 il Canosa

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Un lampo dopo neanche dieci secondi di gioco per restare sempre più lassù. Con una rete di Lacarra dopo una manciata di secondi di gioco dal fischio d’inizio, l’Omnia Bitonto batte di misura (1-0) il Canosa a San Pio nella 9^ giornata del girone A di Promozione e mantiene salda la propria leadership in classifica. È bastato un tracciante da fuori area del capocannoniere del campionato per mettere subito sulla scia giusta un match che l’Omnia ha tutto sommato gestito agevolmente, senza correre grossi rischi e patemi. Certo, resta il fatto che non si sia chiusa molto prima la contesa – viste anche le tantissime occasioni create e sprecate –, ma alla fine rimane l’importanza del successo numero sette in campionato, che vale un primo posto sempre più solido. La partita. Riprendere la corsa nel fortino di San Pio dopo il pari di Ordona e continuare a correre a ritmi elevatissimi. L’Omnia Bitonto ospita un Canosa in difficoltà, partito con ambizioni importanti ma relegato nei bassifondi della classifica, tanto da cambiare già l’allenatore nelle ultime settimane, con Zitoli al posto di Leonino. Mister Benny Costantino recupera dall’acciacco muscolare Massimo Fumai, risparmiato e portato in panchina, e deve rinunciare soltanto a capitan De Santis, appiedato dal giudice sportivo. Nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Raimondi in porta; linea di difesa Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Gernone e Diagne nel mezzo, Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni; in attacco, Anaclerio (capitano di giornata) a supporto di Lacarra. Fischio d’inizio e Omnia subito in gol. Gernone riceve palla dalla tocco iniziale nel cerchio di centrocampo, lancio in profondità per via centrali per Lacarra, che approfitta di uno svarione di Calefato, e da fuori area trafigge un non impeccabile Di Candia. 1-0 e rete che più a freddo non esiste. L’Omnia capisce che gli ofantini sono perforabili per via centrali: al 3’, lancio in profondità per Diagne, che penetra sorprendendo nuovamente la difesa ospite, ma stavolta Di Candia riesce ad opporsi. Occasione analoga accade al quarto d’ora, e stavolta protagonista è Loseto, che buca le maglie rossoblu canosine ma conclude a lato di non molto, con un mezzo pallonetto. Loseto ci prova anche con un tiro a giro dal limite, debole e di facile lettura per l’estremo difensore ospite, mentre al 19’ sempre dai piedi dell’esterno barese parte una punizione dalla trequarti sinistra che pesca il colpo di testa in area di Buonsante, che non inquadra lo specchio. Attorno alla mezzora si fa vedere anche il Canosa, col suo centrale difensivo e capitano Abruzzese, autore di due conclusione sugli sviluppi di due calci d’angolo: la prima non trova la porta, la seconda invece è decisamente più interessante, al volo, e sorvola di non molto la traversa. L’Omnia si rifà vedere in avanti con Lacarra, che spara alto, ricevendo un servizio di Fabiano da fondo campo, sulla sinistra. Nella prima frazione di gioco non accade null’altro, si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0. Nella ripresa c’è subito un cambio in casa Omnia: esce Buonsante, problemi muscolari per lui, e dentro De Vita. Il Canosa sembra più pimpante ma è Lacarra ad avere la prima chance, con una conclusione dal limite dell’area, deviata in angolo da Di Candia. Replicano gli ospiti con la punizione di Pasculli, alzata in corner da Raimondi.
Le occasioni per il raddoppio iniziano a fioccare: 57’, cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Fabiano, ben appostato sul palo opposto, centrale e facile preda per il numero uno ofantino. Ci prova ancora Loseto da fuori ma Di Candia non si fa sorprendere. Sempre Loseto ispira: al 64’ vede l’inserimento, sempre centrale, di Gernone, lancio in profondità ma il centrocampista omniano si fa sbarrare la strada dall’attento estremo difensore ospite. Poco dopo, c’è un cross velenoso di Fabiano dalla sinistra che non trova nessuno dei suoi compagni pronto per spingere in rete la palla. Entra Petruzzella per un positivo Anaclerio. Sui piedi di Loseto c’è anche una punizione da posizione favorevole, ma la traiettoria non si abbassa quanto basta per centrare la porta. Il forcing omniano alla ricerca del gol sicurezza viene spezzato dalla velleitaria ed innocua conclusione di Lombisani per gli ospiti. All’81’ l’opportunità più colossale per il raddoppio: traversone dalla sinistra di Fabiano, sul secondo palo Lacarra è solo e davanti a Di Candia sbaglia clamorosamente calciando alto sopra la traversa.
Proprio Lacarra è costretto poi a lasciare il campo allo scoccar della fine del tempo regolamentare. Mister Costatino getta nella mischia Nicola Fumai per coprirsi nei tre minuti di recupero e portare così a casa tre punti importanti che servono per salire a quota 23 e per mantenere inalterato il vantaggio sulle inseguitrici, soprattutto l’Ordona, corsaro ad Ascoli Satriano.
Vince l’Omnia che però dovrà rimproverarsi le troppe tante occasioni sprecate e che hanno tenuto così in vita un risultato effettivamente mai in discussione.
Domenica temibile testacoda con la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere. Il primo di due match ravvicinati da disputare a Rutigliano, in quanto dopo quattro giorni dalla gara di campionato ci sarà il ritorno degli Ottavi di Coppa Italia.
I risultati della giornata e la classifica. Resta in scia dell’Omnia, seppur distante sei punti, lo Sporting Ordona (2-0 ad Ascoli Satriano). Continua il momento positivo del Monte Sant’Angelo (4-2 alla Puglia Sport Laterza) e della Nuova Molfetta (2-1 alla Polimnia). Bene anche Virtus Bitritto (1-0 al Corato) e Fortis Atamura (4-1 al Real Siti). In chiave salvezza, importanti successi per San Marco (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli e Grotte (1-0 alla Nuova Spinazzola).
Classifica: Omnia Bitonto 23, Sporting Ordona 17, Monte Sant’Angelo 16, Nuova Molfetta e Virtus Bitritto 15, Fortis Altamura e Polimnia 13, Corato e Puglia Sport Laterza 11, San Marco 10, Real Siti, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 9, Canosa 8, Rinascita Rutiglianese 6.  Le giovanili. Bella vittoria per la Juniores di mister Giuseppe Carella, che batte a San Pio per 3-1 il Soccer Modugno. Altra bella e convincente prestazione per la “Primavera” omniana, che così dà continuità alla buona prova di Noicattaro della scorsa settimana e si regala anche la prima soddisfazione da tre punti. Le reti tutte nel primo tempo. A passare in vantaggio sono dapprima gli ospiti, ma poi strepitosa è la rimonta dei bitontini, trascinati da un super Papappicco, autore di una doppietta (seconda rete con una pregevole punizione). Il tris porta la firma di Delli Santi. Nella ripresa l’Omnia amministra il vantaggio e porta a casa un successo davvero importante, per il morale e per il futuro di un gruppo, composto prevalente da ragazzi classe 1999. E sorride anche la classifica: la “Primavera” omniana si issa al secondo posto, a 4 punti, alle spalle soltanto della Rinascita Rutiglianese. Sabato prossimo, terzo impegno, a Grumo Appula, sul campo dell’Asd Paolo Digiorgio. Esordio, invece, questa sera per gli Allievi Provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” sarà derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto, con fischio d’inizio alle 19,30, per la 1^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Fabiano-gol e l’Omnia Bitonto agguanta ad Ordona un pari prezioso: 2-2 e primato al sicuro

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L’Omnia Bitonto impatta per 2-2 sul campo dello Sporting Ordona nel big match dell’8^ giornata del girone A del campionato di Promozione: contro i foggiani, i bitontini si salvano all’87’, dopo una prestazione non brillantissima ma evitando così una sconfitta che avrebbe riavvicinato l’Ordona, secondo, a meno tre lunghezze. Ed invece resta tutto invariato, con l’Omnia ancora a +6 sulla prima inseguitrice. Ed anzi, guardando ai risultati dagli altri campi, si ha la sensazione della grande occasione mancata per allungare seriamente in classifica. Ma resta comunque positivo e prezioso il punto agguantato in trasferta, su un campo non semplice e contro un avversario ostico.
La partita. Vincere per allungare ed incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. L’Omnia arriva ad match contro l’Ordona di mister Matteo Zito – seconda e trascinata dal temibile duo d’attacco Quaresimale – D’Introno – consapevole di avere a disposizione una bella occasione per dare un colpo importante al campionato. Out Massimo Fumai per infortunio, mister Benny Costantino cambia modulo ed attacco, schierando il tridente pesante Lacarra – Petruzzella – Anaclerio in un 4-3-3 completato da Raimondi tra i pali; linea difensiva Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a metà campo capitan De Santis con Gernone e Diagne. Arbitro importante per un match così delicato: il sig. Perri arriva da Roma ed è coadiuvato dagli assistenti Fumarulo e Conte.
La prima occasione è per i padroni di casa, con D’Introno che raccoglie un cross dalla destra di Ragno e di testa impegna Raimondi, che respinge. Al primo affondo, però, l’Omnia Bitonto passa: 12’, azione caparbia ed insistita di De Vita, che recupera palla sul versante sinistro, va sul fondo, crossa al centro dell’area di rigore dove trova Petruzzella, la cui conclusione è deviata e trafigge il portiere di casa Dimichele. Omnia avanti 1-0 grazie al primo gol in campionato del bomber molfettese. Gli omniani provano a prendere in mano la partita, ma l’Ordona è sempre pericoloso con la sua velocità nei capovolgimenti di fronte. Ragno da fuori chiama Raimondi alla risposta in corner. Alla mezzora, punizione ospite, schema che libera al tiro Gernone ma la conclusione è facile preda di Dimichele. I foggiani si affidano molto alla verve e alla fantasia di Quaresimale. Ed il pareggio arrivo proprio da una giocata del numero 10 ordonese, che dalla trequarti centrale vede e pesca l’inserimento sulla sinistra di Alessandro Montemorra, bravo a sorprendere alle spalle la retroguardia biancoverde, conclusione vincente e gol dell’1-1 al 39’.
Anaclerio prova a scuotere i suoi, con uno slalom sulla destra ed una conclusione da appena dentro l’area di rigore, che non impensierisce Dimichele. L’estremo difensore di casa, però, è ancora più bravo a ribaltare subito il fronte di gioco: lungo rilancio, davvero profondo, Quaresimale ci crede, si infila tra De Vita e Raimondi, e dal limite scavalca il numero uno ospite con un pallonetto che si insacca in rete. È il 2-1 al 42’, l’Ordona ribalta tutto nel giro di tre minuti. La ripresa parte con una novità nell’Omnia: rimane negli spogliatoi Lacarra, bloccato da un problema al braccio, dentro al suo posto Loseto. L’Omnia prova a premere ma l’Ordona in contropiede è pericoloso: Iacobone spara alto da buona posizione, mentre D’Introno non trova la porta su cross preciso di Bruno dalla sinistra. Entra anche Fabiano per Diagne e mister Costantino torna al centrocampo a quattro. È la mossa che alla lunga risulterà essere vincente. Al 57’, Anaclerio si libera in area ma il suo diagonale è a lato. Rispondono i padroni di casa con Ragno, conclusione deviata sul fondo da Raimondi. L’Omnia inizia a trovare varchi. E sfiora il pari con una doppia occasione di Anaclerio: prima coglie di testa la traversa su traversone dalla trequarti sinistra di De Santis; poi non trova lo specchio da ottima posizione, dopo una corta e difettosa ribattuta della difesa di casa. Raimondi tiene in vita l’Omnia, respingendo la velenosa punizione di Alessandro Montemorra dal limite. È un intervento fondamentale nell’economia del match, perché da quel momento l’Omnia guadagna sempre più campo e metri, dimostrando anche di avere ancora molta benzina in corpo per poter agguantare il pareggio. Nel frattempo entra anche Rubini per l’infortunato Ciardi. Il forcing finale omniano inizia con Loseto che, liberato sulla destra, in area, prova un pallonetto a scavalcare Dimichele, bravo ad intercettare la sfera. Fabiano reclama un calcio di rigore piuttosto chiaro: evidente il contatto in area, ma per l’arbitro non c’è nulla.
All’87’ però sono proprio due dei tre neo entrati a dare la scossa decisiva: Loseto inventa, si accentra sulla trequarti, vede e pesca l’inserimento sulla sinistra di Fabiano, che con i tempi giusti si infila tra le maglie della difesa foggiana, salta Dimichele e sigla il 2-2.
Il pareggio non ferma l’Omnia, che prova persino a vincerla, anche perché l’Ordona dimostra chiaramente di non averne più. La girata di Loseto è alta sopra la traversa, mentre la punizione di De Santis dalla trequarti sinistra è insidiosa, attraversa tutta l’area senza nessun tocco, e sfiora di un nulla il palo.
È l’ultima emozione, ad Ordona termina 2-2 e l’Omnia porta a casa un punto importante per la classifica ed il morale. E poco importa se con una vittoria il margine sarebbe stato di 9 punti sulla seconda: il pari in terra foggiana, per come si era messa la partita, è un passo fondamentale verso gli obiettivi prefissati. Domenica intanto arriva a San Pio il Canosa, squadra impelagata nei bassifondi della classifica. Un’occasione importante per continuare ad imporre la legge casalinga dell’impianto di Enziteto.

I risultati della giornata e la classifica. Oltre a quello dell’Omnia, l’ottavo turno è stato caratterizzato da ben sei segni X: sono terminate a reti bianche Polimnia – Fortis Altamura, Canosa – Real Siti e Nuova Spinazzola – San Marco. Un gol per parte invece in Bitritto – Ascoli Satriano e Puglia Sport Laterza – Trulli e Grotte. Colpi esterni pesantissimi per Nuova Molfetta (1-0 a Corato) e Monte Sant’Angelo (2-1 sulla Rinascita Rutiglianese).
Classifica: Omnia Bitonto 20, Sporting Ordona 14, Monte Sant’Angelo e Polimnia 13, Virtus Bitritto e Nuova Molfetta 12, Corato e Puglia Sport Laterza 11, Fortis Altamura 10, Real Siti, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 9, Canosa 8, San Marco 7, Rinascita Rutiglianese e Trulli e Grotte 6.
Le giovanili. Esordio con pareggio per la Juniores dell’Omnia Bitonto: a Noicattaro, contro l’Atletico Mola, finisce 1-1 nell’1^ giornata del girone C del Campionato Regionale Juniores.
Buona prova omniana, che costruiscono buone trame di gioco e creano tante occasioni da gol. Primo tempo che termina a reti bianche: occasioni bitontine con Papappicco e Lorusso. Ad inizio ripresa i padroni di casa trovano il vantaggio, poi il numero uno omniano Savino nega il raddoppio intercettando un calcio di rigore.
Mister Carella indovina la mossa dalla panchina: dentro Fabio Fortunato, che pochi secondi dopo il suo ingresso, trova di testa la rete del pareggio, più che meritato.
Sabato prossimo, alle 16,30, a San Pio, secondo impegno: arriva il Soccer Modugno.
Nel prossimo weekend invece parte il Campionato Provinciale Allievi: per i ragazzi del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, guidati da mister Racaniello, esordio nel girone D al Polisportivo “Nicola Rossiello” nel derby contro l’Olimpia Torrione.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto sempre più su, Lacarra e Loseto regolano la Polimnia 3-1

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Tre squilli per stare sempre più su. L’Omnia Bitonto si aggiudica il big match della 7^ giornata del girone A del Campionato di Promozione: a San Pio, finalmente tornato a porte aperte e con un buon numero di pubblico, battuta la Polimnia 3-1. Protagonisti il solito Lacarra, autore di una doppietta, ma anche Loseto, che mette lo zampino in tutte le marcature, compreso il tris che chiude i conti. L’Omnia vola sempre più su in classifica e inizia a lanciare un segnale davvero significativo a tutte le sue avversarie. La partita. Out Losacco per infortunio e non al meglio Gernone, che parte inizialmente in panchina, mister Benny Costantino affronta la Polimnia di Francesco Di Spirito, seconda in classifica, con l’obiettivo di sfruttare l’occasione per allungare in testa, ripartendo così a tutta velocità dopo il pari di Corato di domenica scorsa. Raimondi tra i pali, linea di difesa composta da Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Fabiano – capitan De Santis – Diagne – Loseto; in avanti la coppia Massimo Fumai – Lacarra, che rientra dalla squalifica che lo ha costretto a saltare la trasferta coratina. Ad arbitrare l’incontro il sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Palmisano (Foggia). Neanche un giro di lancette e gol annullato all’Omnia Bitonto: sugli sviluppi di un corner, Diagne trova la rete in piena area ma l’arbitro non concede la rete per una presunta scorrettezza fallosa dello stesso Diagne. L’Omnia Bitonto prende subito le redini del gioco e all’11’ passa: cross di Loseto dalla sinistra e di testa in incornata poderosa di Lacarra, che insacca. 1-0 e settimo sigillo in campionato per il bomber barese. Poco prima della metà del tempo, primo squillo della Polimnia, con l’iniziativa di Giannuzzi sulla sinistra, il cross al centro però non viene raccolto da nessun suo compagno. Sul ribaltamento di fronte, Massimo Fumai lancia in profondità Lacarra, che di forza sfugge al tentativo di recupero di un avversario ma conclude solo sull’esterno della rete. È sempre Lacarra a fare reparto offensivo: diagonale pericoloso a lato cancellato per un tocco di mani nel controllo, mentre una buona opportunità per gli ospiti con Mancini viene stoppata da Raimondi e dalla terna arbitrale per offside. Il tempo si chiude con Lacarra, Massimo Fumai e Loseto che non trovano il varco giusto in area di rigore per far male. Ma l’occasione più ghiotta arriva nel recupero, quando Loseto sfonda centralmente e pesca Fabiano ben appostato sulla destra, conclusione da posizione favorevole che però sorvola la traversa. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0. Nella ripresa parte forte la Polimnia, che esce rinvigorita dagli spogliatoi e viene premiata dal pari immediato. Prima gli ospiti sono pericolosi con la punizione dello specialista Di Bari, che coglie un palo clamoroso. La difesa omniana spazza in angolo, dal corner viene assegnato un calcio di rigore per una strattonata non ben chiara in area di rigore. Dal dischetto Caruso non sbaglia ed è 1-1La Polimnia (unica squadra, insieme all’Omnia, finora imbattuta in campionato) inizia a crederci. L’Omnia lentamente torna a mulinare il suo calcio fatto di fraseggi e qualità. Lacarra sfonda in area ma conclude addosso al portiere ospite Serrano, poco dopo bravo su un tocco ravvicinato di Diagne. Ci provano da fuori Massimo Fumai e ancora Lacarra, ma senza fortuna. Mister Costantino decide di osare di più, aumentando il peso in attacco. Petruzzella subentra a Fabiano. Loseto ci prova con un’azione centrale, ma non inquadra lo specchio. Stessa sorte per il tiro a giro di Massimo Fumai dal limite. Entra anche Gernone per De Santis. Si arriva al 72’ e all’episodio che decide il match: Loseto viene atterrato in area da un difensore avversario, l’arbitro concede il calcio di rigore, contestatissimo dai polignanesi. Episodio di difficile valutazione ma il tocco pare esserci. Sul dischetto si presenta Lacarra, che non sbaglia. 2-1 e gol numero 8 in campionato, il tredicesimo in stagione finora. La Polimnia accusa il colpo. Caruso viene espulso per doppia ammonizione (ingenuo il fallo di mani che provoca il secondo giallo) e la difesa inizia a scricchiolare. Anaclerio per Massimo Fumai negli ultimi minuti. Petruzzella all’82’ ha la grande occasione per sbloccarsi e mettere al sicuro il risultato, ma sbaglia incredibilmente a porta vuota, calciando a lato. La difesa polignanese sbaglia la ripartenza e Loseto, servito da una palla recuperata da Diagne, si libera in area e trafigge Serrano con un tracciante imparabile. È il 3-1 all’83’, la rete che manda i titoli di coda sul match. Anche se ci sarebbero altre occasioni per rimpinguare il vantaggio, ma vengono annullati due gol per fuorigioco a Petruzzella e Lacarra.  Finisce così, l’Omnia Bitonto batte 3-1 la Polimnia e consolida la vetta in classifica: +6 sullo Sporting Ordona ora secondo, e domenica prossima avversaria omniana nella trasferta di Ordona. Un altro scontro al vertice, un’altra occasione per legittimare la prima posizione in classifica. E porre a fine ottobre già un bel mattoncino verso il futuro.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia torna al secondo posto lo Sporting Ordona, corsaro 1-0 a San Marco. Roboanti vittorie per Fortis Altamura (5-2 alla Rinascita Rutiglianese) e Monte Sant’Angelo (4-2 al Canosa), successo esterno per il Corato (1-0 ad Ascoli Satriano). Turno di campionato contrassegnato dai pareggi: a reti bianche tra Nuova Molfetta – Nuova Spinazzola e Trulli&Grotte – Virtus Bitritto, 2-2 in Real Siti – Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 19, Sporting Ordona 13, Polimnia 12 Virtus Bitritto e Corato 11, Monte S’Angelo e Puglia Sport Laterza 10, Fortis Altamura e Nuova Molfetta 9, Real Siti, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano 8, Canosa 7, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 5.

Le giovanili. Definiti i gironi delle rappresentative giovanili omniane.

La “Primavera” è stata inserita nel girone C del Campionato Regionale Juniores con Bitonto, Soccer Modugno, Paolo Digiorgio Grumo, Fortis Altamura, Team Altamura, FBC Gravina, Football Club Capurso, Atletico Mola, Rinascita Rutiglianese, Polimnia Calcio.

Per gli Allievi Provinciali il girone è quello D e se la vedranno contro Fulgor Molfetta, Molfetta Sportiva 1917, Olimpia Torrione, Palese, Palo Football Club e Real Football Terlizzi.

Nei prossimi giorni verranno resi noti i calendari.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto