“Road to Serie A…”: ospite finale è l’ ex giallorosso Paolo Baldieri

Ultimo appuntamento della rubrica che ci ha accompagnato per tutta la settimana con un ospite che dopo aver giocato nel Lecce per quattro stagioni tra il 1991/92 ed il 1994/95 ha deciso di tornare nel Salento a vivere insieme alla famiglia, dove ormai risiede da 16 anni a questa parte gestendo uno dei bar più rinomati della città che prende proprio il suo nome “Baldieri dolce e salato“.

-Ciao Paolo, innanzitutto come stai e come hai vissuto questi giorni di attesa per questa partita così importante?

Tensione come se dovessi giocare io perchè è una partita importante e l’ obiettivo lo è altrettanto. Siamo lì e dipende da noi, inoltre in certe situazioni la tensione non sempre viene dominata. Senza responsabilità addosso facciamo cose impossibili mentre con le responsabilità è tutto diverso.

-Credo che il mister abbia fatto un buon lavoro psicologico sui giocatori, vedi per esempio al partita con il Brescia che è stata gestita benissimo dai giocatori in campo.

Vero, quella partita è stata gestita alla grande però questa è diversa perchè è l’ ultima e non c’è appello! L’ allenatore sa sempre come gestire il suo gruppo…io per esempio li avrei portati tutti al mare a bere birra e patatine per stemperare la tensione!!!(ride)

-A prescindere dal risultato di domani non credi che a questa squadra vada fatto un plauso per il bel campionato svolto fin ora?

Grandissimo perchè hanno fatto un campionato strepitoso. Una squadra partita per salvarsi che mi ricorda molto il Lecce del 1992/93 in cui giocavo dove partimmo con una squadra di ragazzini, tipo Orlandini e Scarchilli, per salvarci e invece ottenemmo la promozione all’ ultima giornata. Devo essere sincero però su una cosa che questa squadra gioca decisamente meglio della nostra.

-Come giudichi il lavoro del mister?

Buono, perchè credo sia cresciuto anche lui insieme alla squadra. Sotto l’ aspetto del gioco e della preparazione mentale dei giocatori ha fatto un lavoro grandioso.

-Lecce ormai è diventata casa tua da diversi anni. Cosa ti ha spinto a scegliere il Salento come luogo dove vivere al di là dell’ esperienza calcistica?

In realtà sono tornato. Tra l’ altro ho moglie romana e non leccese quindi non avevo un legame, però avevo delle attività commerciali che mi portavano a stare spesso a Lecce quindi ho parlato con la famiglia proponendo il trasferimento nel Salento per un anno ed ora sono 16 anni che siamo qui! Ci troviamo molto bene anche perchè il territorio è cresciuto anche grazie al turismo.

-Personalmente uno dei ricordi d’ infanzia che ricordo di più è proprio il tuo gol alla Juve di Trapattoni.

Fu una stagione disastrata con tanti giocatori sia giovani che stranieri come Ayew o Gumprecht che non avevano la minima esperienza del calcio italiano. Avevamo Notaristefano, Gerson, Ceramicola però era una squadra incompleta perchè davanti c’ ero solo io. Inoltre erano anni disgraziati perchè vi era il passaggio societario che creò non pochi subbugli.

-Per concludere, vuoi fare un appello a giocatori e tifosi in vista della partita di domani?

Ai tifosi dico di sostenere la squadra a squarciagola dall’ inizio alla fine, anche perchè anche per gli avversari non sarà facile giocare davani a trentamila spettatori. Ai giocatori di giocare spensierati come hanno fatto fin ora, cercare di alleggerire il carico di responsabilità anche perchè comunque vada noi siamo soddisfatti. Bisogna sempre cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno.

Ringraziamo Paolo Baldieri a nome di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la professionalità. Il nostro viaggio si conclude qui sperando che tutto ciò che si sia detto in questa settimana sia servito a far salire l’ entusiasmo di chi vive il calcio come una passione. La speranza è che i personaggi intervistati come per esempio Camorani o lo stesso Baldieri possano farci tornare indietro nel tempo con le emozioni e le sensazioni e magari veicolando tutti lo stesso pensiero riuscire a riviverle, così come ha sostenuto Terron Fabio.
Grazie quindi a tutti e che domani sia il giorno che tutto il Salento attende da sette lunghi anni ma comunque vada, come ha sostenuto Paolo Baldieri, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno.

Danilo Sandalo

Lecce-Spezia: le probabili formazioni della supersfida del “Via del Mare”

Per l’ ultima gara di campionato mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa a disposizione. Certi i rientri di Calderoni e Tachtsidis, mentre vi è un ballottaggio fra Tabanelli e Majer su chi partirà titolare.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia Falco. Allenatore: Liverani.

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Ligi, Terz, Augello; Mora, Bartolomei, Ricci; Gyasi, Galabinov, Bidaoui. Allenatore: Marino.

Danilo Sandalo 

Lecce-Spezia: sale la febbre in città. Diretta della partita su Rai 2

Cresce l’ attesa in città per la partitissima dell’ anno che potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi nella massima serie. Già nella serata di mercoledì i tifosi avevano appeso nei pressi dello stadio “Via del Mare” uno striscione che recitava “Vinci l’ ultima battagliA. Combatti” dove la lettera “A” è evidenziata in maiuscolo in riferimento proprio alla Serie A che i ragazzi di Liverani cercheranno di conquistare. Nella giornata di ieri altri striscioni sono comparsi in più punti della città, ognuno con una frase diversa ma dal significato esemplare, simbolo di quanto tutto l’ ambiente e in particolare gli ultrà sentano questa partita. Una dimostrazione di calore e di affetto da parte di chi ha sempre sostenuto la squadra e ne ha apprezzato doti umane prima ancora che tecniche.

Insomma una partita che tutto il popolo salentino sognava da sette lunghi anni, di un’ importanza stratosferica e di una visibilità di primo livello considerando che ormai da giorni lo stadio è SOLD OUT e che la partita sarà trasmessa in diretta su RAI 2.

Nel frattempo sono state annunciate le designazioni arbitrali per l’ ultimo turno di Serie B e a dirigere Lecce-Spezia sarà Gianluca Aureliano della Sezione di Bologna, mentre gli assistenti saranno Edoardo Raspollini di Livorno e Niccolò Pagliardini di Arezzo. Una curiosità riguarda il quarto uomo ufficiale della gara perchè sarà Alessandro Prontera anch’ egli della Sezione di Bologna, ma originario di Ruffano nel Salento. Il fischietto infatti si è trasferito in Emilia dopo la maturità liceale conseguita a Maglie.

Danilo Sandalo 

 

“Road to Serie A…”: Intervista ESCLUSIVA all’ ex giallorosso Alfonso Camorani

Quarta tappa dello speciale “Road to Serie A…” con un ospite particolare, uno che a Lecce ha lasciato il segno conquistando la promozione in Serie A nel campionato 2002/03 con Delio Rossi in panchina e che segnò il gol che spianò la strada ai giallorossi nel match decisivo contro il Palermo vinto per 3-0: stiamo parlando dell’ ex centrocampista Alfonso Camorani che si è prestato con grande cortesia e professionalità a parlare di Lecce-Spezia, sfogliando anche l’ album dei ricordi del suo periodo trascorso nel Salento.

Ciao Alfonso, innanzitutto come stai? Tu hai vissuto da protagonista una promozione in Serie A con il Lecce. Credi che ci possano essere delle analogie tra questo Lecce e quella squadra, quell’ annata e, perchè no, quella partita decisiva disputata contro il Palermo al “Via del Mare” quel 7 giugno del 2003?

Tutto bene grazie. Quella del 7 giugno 2003 è una data per me indimenticabile che ho anche tatuata. Lecce è una squadra che mi ha dato tanto e secondo me merita una categoria come la Serie A. Sabato ha una partita importante in cui si gioca la stagione, ma a luglio nessuno ci avrebbe creduto. Mister e calciatori hanno fatto un grandissimo lavoro e Liverani saprà come prepararla al meglio. 

-Quindi ti piace il lavoro svolto da Liverani. Quanto merito può aver avuto il tecnico romano nella stagione dei giallorossi?

Mister Liverani non lo scopro di certo io. E’ stato molto bravo a fare gruppo e ad inserire quei calciatori che avevano vinto il campionato di Serie C.

-Secondo te chi potrebbe risultare decisivo?

Questa è una partita che la può sbloccare chiunque. L’ importante è vincere e non chi la potrebbe sbloccare. Il Lecce deve giocare come ha fatto fin ora senza pensare agli altri, perchè fino a questo punto nessuno può dire niente per il campionato che ha fatto il Lecce.

-Quanto credi sia importante il pubblico in partite come questa?

E’ sempre bello giocare di fronte a tanta gente, però non dimentichiamoci che di fronte c’è lo Spezia che l’ anno scorso all’ ultima giornata è uscita fuori dai playoff. Premesso che nessuno ti regala niente, è giusto che lo Spezia andrà a Lecce a fare la sua partita, però se il Lecce gioca come deve giocare non ce n’è per nessuno. Questo sono partite che la voglia e gli stimoli si trovano da soli

-C’è un aneddoto o un episodio in particolare legato al tuo periodo nel Lecce oppure ai giorni precedenti o successivi alla partita con il Palermo che sancì il vostro ritorno in Serie A?

Ricordo la sera prima della partita con il Palermo mentre eravamo in ritiro Max Tonetto girava per le stanze per fare delle interviste a noi calciatori. Era una squadra fortissima che oltre a Tonetto passato alla Roma, c’ era anche Ledesma, Vucinic, Gegè Rossi, Bojinov, Donadel, Giacomazzi, Rullo, Bruno Cirillo, Chevanton… Era veramente una squadra che se giocasse oggi si giocherebbe la Champions come sta facendo per esempio l’ Atalanta.

-Per concludere, cosa vorresti dire ai tifosi giallorossi?

Voglio fare un grandissimo in bocca al lupo. Proprio ieri un tifoso mi ha mandato un messaggio chiedendomi un video per fare l’ in bocca al lupo e l’ ho fatto volentieri perchè ho due squadre a cui tengo che sono Lecce e Salernitana ed entrambe sono impegnate per obiettivi diversi. Non sono parole fatte ma è la verità perchè meritano la Serie A, per la piazza e per la storia ma anche perchè la società, che è nuova, e i tifosi hanno fatto enormi sacrifici.

Un sentitissimo grazie ad Alfonso Camorani,per la disponibilità e la professionalità dimostrata, da parte mia e di tutta la redazione di Calciowebpuglia, ma probabilmente anche da tutto il Salento che sabato si augura di poter rivivere quella magica notte di quel 7 giugno 2003.

Danilo Sandalo

 

 

“Road to Serie A…”: Intervista ESCLUSIVA a Cesko Arcuti frontman de gli Après La Classe

Terzo appuntamento del nostro viaggio con “Road to Serie A…” con un ospite eccezionale, un salentino doc, uno di quelli che ha il Salento nel sangue e lo si può notare durante le sue esibizioni artistiche: stiamo parlando di Cesko Arcuti, cantante e frontman della band salentina de gli Après La Classe. Grandissimo tifoso della squadra giallorossa in passato è stato autore insieme al suo gruppo di poter intonare l’ inno ufficiale de l’ US Lecce.

Cesko,frontman de gli Après la classe

-Ciao Cesko, innanzitutto come stai. Ti faccio una domanda che ormai è diventata retorica per tutti in questi giorni: come stai vivendo questi giorni che ci separano da Lecce-Spezia?

Tutto bene grazie. L’ ansia è partita già la settimana scorsa in occasione della partita contro il Padova che purtroppo si è rivelata triste. Noi ci trovavamo a Bologna in occasione del 1 maggio e speravamo di festeggiare. La fibrillazione che si sente per questa partita l’ avverti senza dubbio in tutto il territorio, basti pensare che noi abbiamo preso il biglietto per sabato 28 minuti dopo l’ apertura dei botteghini!!! Quindi c’è tanta ansia!

-E’ una partita particolarmente sentita in tutto il Salento ma non solo dal momento che è notizia odierna che ci sarà la diretta su Rai 2, quindi vuol dire che l’ interesse va molto oltre i confini territoriali.

Speriamo veramente per l’ anno prossimo di poter vivere un’ esperienza nel massimo campionato, anche perchè sono uno che è reduce da diversi anni di abbonamento in curva e devo dire che la Serie A è sempre la Serie A e poi perchè a differenza di altri io ho solo due colori che battono nel mio cuore: il giallo e il rosso!

-Tu sei il cantante e il frontman della tua band e quindi sei abituato a caricare il pubblico durante i concerti. Se invece fossi l’ allenatore del Lecce cosa diresti alla squadra per caricarla?

Direi che bisogna crederci tutti insieme perchè come succede nelle band è il gruppo che fa la differenza.

-Credi che ci possano essere delle analogie tra il calcio e la musica?

Come ti ho detto prima sul discorso della sintonia la differenza la fa l’ alchimia che si instaura in un gruppo ed il Lecce ne è la dimostrazione perchè c’è un grande feeling.

-Al di là della partita di sabato, come giudichi il campionato del Lecce?

Mondiale! Ho avuto la possibilità di vederli diverse volte allo stadio e dal vivo noti delle cose che in tv non si vedono. Quando ho iniziato a vederli quest’ anno sembravano uno sciame di droni ossia tanti giocatori che si muovevano contemporaneamente erano una cosa bellissima da vedere. Lì capisci che c’è un grande lavoro da parte dell’ allenatore e di tutti i giocatori che lo seguono alla perfezione, trovandosi a compiere il loro ruolo nel momento di più bisogno. La cosa bellissima è che ogni volta che c’è una sostituzione ognuno fa il suo per la squadra e che non ci sono prime donne. 

-Per concludere, se il Lecce dovesse andare in Serie A cosa farai o saresti disposto a fare?

Ahahahah…Innanzitutto l’ abbonamento!!! L’ anno prossimo nonostante abbiamo il tour lo faccio ugualmente. Se dovessimo vincere nonostante la sera dovrò suonare mi butterò a capofitto nei cortei. A parte questo mi piacerebbe scrivere un altro inno per il Lecce e ripetere l’ esperienza.

In attesa del prossimo appuntamento colgo l’ occasione per ringraziare Cesko a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia.

Danilo Sandalo 

“Road to Serie A…”: Intervista ESCLUSIVA a Terron Fabio dei Sud Sound System

Nel secondo appuntamento con il nostro speciale “Road to Serie A…” intervista a Terron Fabio, cantante dei Sud Sound System storica band reggae salentina che come tutti sanno da quasi trent’ anni per mezzo della musica si impegna ad ampio raggio nel sociale, trattando tematiche ambientalistiche ma anche culturali tipiche del territorio salentino che spesso risulta essere l’ autentico protagonista della maggior parte dei loro testi. In passato i Sud Sound System sono stati autori anche dell’ inno dedicato al Lecce calcio “Giallurussu“, mentre uscirà su youtube il 10 maggio il nuovo singolo “Ragganair“. 

Terron Fabio dei Sud Sound System

-Ciao Fabio, innanzitutto come stai? E come stai vivendo questi giorni che ci separano dalla supersfida Lecce-Spezia? Qual è il tuo stato d’ animo?

Bene grazie. Guarda arrivati a questo punto manca l’ ultimo passo per centrare l’ obiettivo. Forse c’è un pò di incredulità per essere arrivati fino a questo punto, però basta vincere per andare in A e ritrovare il sapore delle vecchie promozioni. E’ una bella cosa anche per le nuove generazioni perchè ci sono molti bambini, come mia figlia, che non hanno mai vissuto queste situazioni e sono molto interessati a questa prospettiva.

-Che partita ti aspetti sabato? Credi che possa essere la volta buona dopo tanti anni di semi anonimato e di sofferenza?

Credo sia la volta buona, l’ importante è scendere in campo convinti per non incappare in brutti scherzi come contro il Padova. Dovrà essere una bolgia.

-Quindi credi che l’ apporto dei tifosi e di tutto il Salento possa risultare fondamentale?

Il calore dei tifosi è molto importante perchè anche se sono i giocatori a scendere in campo loro recepiscono la nostra partecipazione. Un pò come succede durante un concerto dove se il pubblico non è partecipe non si creano le condizioni adatte affinchè l’ atmosfera possa determinare il risultato positivo. Credo che sia importante che la forza del pensiero da parte di tutti, calciatori e tifosi, sia positiva per creare un’ unione che ci spinga verso un risultato favorevole, un pò come è successo lo scorso anno nella partita della promozione in B.

-Molto buddista come affermazione.

Bisogna credere sempre nelle cose che si fanno e avere un pensiero positivo perchè può determinare la buona riuscita delle cose.

-Vista la tua vita artistica da cantante reggae “con stile salentino”, secondo te questo Lecce gioca a ritmo di reggae?

Eheh…Direi abbastanza perchè ci sono dei momenti in cui una partita di calcio è molto simile a un concerto reggae perchè ci sono dei frangenti in cui le azioni che si svolgono in campo sono paragonabili al controllo del microfono durante un concerto con i musicisti che hai di fianco e con cui ti scambi le metriche e hai la possibilità di trovare la sinergia giusta con gli strumentisti e voce ed è qualcosa che gira matematicamente bene. Quando si trova questa sinergia avviene un incastro e tutto gira per il verso giusto. Non bisogna mai rimanere con il microfono in mano senza dire niente e lo stesso deve avvenire per i calciatori. Bisogna cercare di trovare la giocata giusta in qualsiasi momento, io per esempio quando gioco a pallone sono un funambolo che cerca la giocata. Devo essere sincero il Lecce in questo ha sempre dimostrato per tutto l’ anno di riuscire a trovarla, basta vedere Tabanelli contro il Brescia per esempio.

-Secondo te chi potrebbe risultare decisivo sabato?

Potrebbe essere Tabanelli perchè è una persona molto positiva che riesce a trasmettere la sua positività all’ interno dello spogliatoio. Personalmente credo che sia giusto far giocare gente fresca e che abbia qualità, magari anche uno che ha poche attenzioni addosso.
Quest’ anno nessuno si aspettava un exploit del genere, potessi scendere io in campo lo farei!

-Per concludere, vorresti dire qualcosa in particolare a squadra e tifosi per sabato?

Sicuramente voglio dire di essere contenti per il campionato fatto fin ora, però siamo lì e quindi di crederci e di dare tutti il massimo per andare in Serie A. Secondo me i tifosi e tutto il Salento sono stati fantastici per tutto l’ anno. Chiunque ha dato il suo apporto nel modo in cui ha potuto e la serie A darebbe un maggiore lustro a tutto il territorio perchè credo che il Lecce rappresenti il Salento in tutto il mondo e quindi è patrimonio di tutti.
Quindi dico di volare in A allo stesso modo del nostro nuovo singolo che Ragganair che significa pronti a volare e che uscirà il 10 maggio su youtube!
Inoltre ci tengo a dire che bisogna sempre gioire per quello che si è fatto!

Ringrazio Terron Fabio a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la gentilezza e la cortesia dimostrata durante l’ intervista, ma soprattutto per la positività della stessa e per le innumerevoli perle di saggezza che mi ha fornito durante la conversazione.

Danilo Sandalo

Serie B, i risultati della 37^ giornata: Carpi e Padova in C, scatto salvezza del Livorno.

Primi verdetti in coda alla classifica di Serie B: Carpi e Padova sono aritmeticamente retrocesse. La squadra di Castori perde sul campo del Livorno: ancora in zona playout ma con la possibilità di trovare la salvezza diretta all’ultima giornata. Il Padova subisce invece il gol del 3-3 all’ultimo secondo dal Benevento (già certo dei playoff) e abbandona la B

BENEVENTO-PADOVA 3-3
1′ Pulzetti (P), 10′ e 94′ Coda (B), 58′ Bonazzoli (P), 80′ Caldirola (B), 92′ Baraye (P)

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò; Letizia, Volta, Caldirola, Improta; Viola, Crisetig (59′ Buonaiuto), Bandinelli (70′ Tello); Insigne (70′ Vokic); Coda, Armenteros. All. Bucchi
PADOVA (4-3-1-2): Minelli; Cappelletti, Andelkovic, Cherubin, Longhi; Pulzetti (86′ Clemenza), Serena (82′ Cocco), Lollo (27′ Capello); Mazzocco; Baraye, Bonazzoli. All. Centurioni
Ammoniti: Volta (B), Bonazzoli (P), Cappelletti (P)

LIVORNO-CARPI 1-0
59′ Giannetti
LIVORNO (3-4-1-2): Zima; Di Gennaro, Dainelli, Boben; Valiani, Agazzi (84′ Rocca), Luci, Porcino; Diamanti; Giannetti (66′ Murilo), Raicevic. All. Breda
CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik (64′ Concas), Kresic, Poli, Pezzi (72′ Arrighini); Mustacchio (56′ Rolando), Coulibaly, Sabbione, Marsura; Crociata; Cissé. All. Castori
Ammoniti: Valiani (L), Poli (C), Sabbione (C), Diamanti (L), Crociata (C), Gori (L)

Primi due verdetti di questa stagione di B nelle zone basse della classifica: Carpi e Padova retrocedono dopo due partite emozionanti. Clamoroso è l’epilogo sul campo del Benevento: il Padova, dopo aver battuto il Lecce nello scorso turno, va tre volte in vantaggio ma viene per tre volte rimontato dai padroni di casa (già aritmeticamente quarti prima di scendere in campo). Il gol del 3-2 al 92′ di Baraye aveva dato speranze alla squadra di Centurioni di trovare i playout (potendo ancora agganciare e superare all’ultima giornata il Venezia), ma il pari di Coda a venti secondi dalla fine del recupero condanna gli ospiti ad abbandonare la B.
Sull’altro campo del pomeriggio vittoria pesantissima del Livorno di Breda, che condanna il Carpi (attualmente ultimo in classifica) all’aritmetica retrocessione con un turno di anticipo. Decide, dopo le tantissime palle gol avute dai padroni di casa, un gol di Giannetti nella ripresa. Con questi tre punti il Livorno sale a quota 38, a pari della Salernitana (prima squadra fuori dai playout) ma dietro per scontri diretti. All’ultima giornata resterà ancora tutto in gioco.

Foggia, Grassadonia: “Facciamo 6 punti, il resto non conta”

“Tra Perugia e Verona dobbiamo fare 6 punti, il resto non ci interessa. Non possiamo guardare a cosa fanno le altre, alle decisioni dei tribunali, dobbiamo solo pensare a fare bottino pieno e poi vedere cosa succede”.Mister Grassadonia sgombra il campo da qualsiasi dubbio. Contro il Perugia, e 5 giorni dopo a Verona, per il Foggia non ci saranno alternative: “Giochiamo contro una squadra ben organizzata, con una identità ben precisa, che ha raccolto molto fuori casa. Detto questo dico che da quando sono tornato la mia squadra ha espresso gioco, idee, voglia di vincere e non abbiamo alternative alla vittoria”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio 

Serie B, i risultati della 37^ giornata: Palermo a -1 dal Lecce 2°, colpo dello Spezia

La 37^ e penultima giornata della Serie B rimanda il discorso promozione diretta per Lecce e Palermo: giallorossi a riposo e a +1 sui siciliani dopo il 2-1 ottenuto ad Ascoli. Si deciderà tutto nel prossimo turno: Liverani indietro negli scontri diretti, fondamentali Lecce-Spezia e Palermo-Cittadella. Chi ha già festeggiato è il Brescia che pareggia senza reti a Cremona, colpo playoff dello Spezia che si sbarazza 2-0 del Crotone grazie a Galabinov e Bidaoui. Un punto per il Venezia nel segno di Domizzi: doppietta su rigore del capitano che al 96′ agguanta il Pescara. Debutto da incubo per Aglietti al Verona: 0-3 e sorpasso Cittadella
ASCOLI-PALERMO 1-260′ Moreo (P), 63′ Addae (A), 86′ Haas (P)ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Laverone, Padella, Valentini, D’Elia; Addae (77′ Frattesi), Casarini, Cavion; Ciciretti; Ardemagni, Chajia (87′ Coly). All. VivariniPALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Szyminski, Bellusci, Rajkovic, Mazzotta (95′ Aleesami); Murawski (70′ Fiordilino), Jajalo, Haas; Trajkovski; Moreo, Puscas (77′ Falletti). All. RossiAmmoniti: Moreo (P), Rajkovic (P), Jajalo (P), Casarini (A), Szyminski (P)
CREMONESE-BRESCIA 0-0CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Claiton, Caracciolo, Terranova; Mogos, Arini, Soddimo (61′ Strefezza), Castrovilli (84′ Boultam), Renzetti; Piccolo, Montalto (80′ Carretta). All. RastelliBRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci; Sabelli, Gastaldello, Romagnoli, Martella; Dessena (77′ Tonali), Viviani, Dall’Oglio (61′ Ndoj); Tremolada; Morosini (66′ Rodriguez), Donnarumma. All. CoriniAmmonito: Rodriguez (B)
SPEZIA-CROTONE 2-025′ Galabinov, 81′ BidaouiSPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Capradossi, Terzi, Augello; Bartolomei (69′ Maggiore), Ricci, Mora; Gyasi (90′ Crimi), Galabinov, Da Cruz (79′ Bidaoui).All. MarinoCROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado (44′ Sampirisi), Vaisanen, Marchizza; Molina, Zanellato, Barberis, Firenze (76′ Kargbo), Milic; Machach (55′ Mraz), Simy. All. StroppaAmmoniti: Vaisanen (C), Milic (C), Zanellato (C), Mora (S)
VENEZIA-PESCARA 2-221′ Brugman (P), 30′ e 96′ rig. Domizzi (V), 75′ Mancuso (P)VENEZIA (3-5-2): Vicario; Coppolaro, Modolo, Domizzi; St Clair (76′ Rossi), Segre, Schiavone, Besea (80′ Bentivoglio), Mazan; Bocalon, Di Mariano (25′ Pimenta). All. CosmiPESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Perrotta, Del Grosso; Crecco, Bruno, Brugman; Bellini (60′ Marras), Mancuso (85′ Monachello), Sottil (78′ Capone). All. PillonAmmoniti: Coppolaro (V), Bocalon (V), Perrotta (P)
CITTADELLA-VERONA 3-021′ Diaw, 32′ Moncini, 41′ IoriCITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti; Proia, Iori, Branca (72′ Pasa); Schenetti, Moncini (72′ Panico), Diaw (85′ Scappini). All. VenturatoVERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Faraoni, Balkovec, Empereur; Danzi, Henderson (55′ Matos), Colombatto (55′ Gustafson); Di Carmine (59′ Almici), Pazzini, Lee. All. AgliettiAmmoniti: Bianchetti (V), Danzi (V), Lee (V), Diaw (C), Balkovec (V)Espulso: Faraoni (V) al 57′

Lecce: da lunedì lo speciale dedicato ai giallorossi “Road to Serie A…”. Intanto impazza la caccia al biglietto

Partirà lunedì lo speciale dedicato ai giallorossi di mister Liverani con approfondimenti, interviste esclusive, curiosità ed aneddoti nella settimana che condurrà alla partita con lo Spezia che potrebbe sancire il ritorno in Serie A. Nel frattempo dopo neanche 24 ore di prevendita diversi settori dello stadio sono SOLD OUT.

Cresce la febbre per Lecce-Spezia di sabato 11 maggio che potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi in Serie A dopo sette lunghissimi anni. Usiamo il condizionale perchè la Serie A potrebbe arrivare già in questo turno in cui il Lecce riposa se il Palermo non dovesse vincere; ad ogni modo per stare totalmente tranquilli che ciò avvenga la massima serie arriverà senza dubbio se dovesse arrivare una vittoria del Lecce nel prossimo turno.
In questo clima di grande attesa e di fermento per tutto il popolo salentino, in particolar modo chi risiede lontano dalla propria terra, dedicheremo uno speciale che da lunedì a venerdì ci accompagnerà fino alla partita contro lo Spezia in modo da sentirsi uniti più che mai e spingere questi ragazzi a centrare un obiettivo che a inizio stagione sembrava solo un sogno, ma che oggi può e deve diventare molto di più.
Ogni giorno vi saranno aneddoti ed interviste esclusive su personaggi salentini del mondo della moda, dello sport, dell’ arte e quant’ altro con cui parleremo del Lecce e della supersfida di sabato.

Intato ieri è partita la prevendita per la partitissima di sabato e in poche ore si è registrato il SOLD OUT per i settori di Curva Nord, Curva Sud e Tribuna Est. Per questo motivo la società si è mossa per chiedere agli organi competenti la riapertura di ulteriori 3000 posti circa della Curva Sud.

Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani

Sempre ieri è stato inaugurato il primo club di tifosi del Lecce con sede a Roma in via Vittorio Colonna. Il club è stato intitolato al presidente Saverio Sticchi Damiani e si chiama ”Lecce giallorossa Club doc Roma – Sticchi Damiani”. Alla cerimonia erano presenti, oltre al presidente, anche il tecnico Liverani e due ex calciatori giallorossi come Sergio Brio e Beppe Materazzi.

Danilo Sandalo 

Padova-Lecce 2-1: festa rimandata per i giallorossi

Padova si rivela ancora una trasferta beffarda per gli uomini di Liverani che cadono all’ “Euganeo” perdendo per 2-1 contro i biancoscudati, dopo essere già stati sconfitti in precedenza dal Cittadella. Il  Lecce, privo di Tachtsidis squalificato, subisce una sconfitta che arriva quasi inaspettata vista la drammatica situazione di classifica dei veneti che quest’ oggi erano privi anche del loro pubblico il quale aveva deciso di disertare il match in segno di protesta. Se a tutto questo si aggiunge  anche il fatto che il Palermo nell’ anticipo delle 12:30 non era riuscito ad andare oltre il 2-2 casalingo contro lo Spezia, allora il rammarico potrebbe essere ancora più grande dal momento che una vittoria avrebbe consentito ai giallorossi di essere matematicamente promossi in Serie A.
Niente drammi però perchè una sconfitta ci può stare, soprattutto in una partita come questa dove gli avversari non avendo nulla da perdere potevano permettersi di giocare in assoluta scioltezza e privi di ulteriori pensieri, così come è stato. Inoltre va ricordato che il Lecce nelle ultime due partite aveva speso veramente tanto sul piano fisico e mentale specialmente durante l’ ultima partita contro il Brescia.
Ora il Lecce osserverà il proprio turno di riposo con 4 punti di vantaggio sul Palermo per poi presentarsi all’ ultima sfida al “Via del Mare” contro lo Spezia: una gara decisiva nella quale si arriverà più freschi e riposati, ma nello stesso tempo più motivati che mai e con un Tachtsidis in più, elemento indispensabile quanto fondamentale dello scacchiere di Liverani.
Fermo restando che questa squadra ha già dimostrato il suo grande valore qualunque sia l’ esito della stagione regolare siamo sicuri che darà il massimo fino alla fine per realizzare quel sogno che ogni tifoso salentino si aspetta e che attende da sette lunghissimi anni.

Danilo Sandalo 

Foggia – Salernitana 3-1, highlights ed interviste post partita

Il Foggia batte la Salernitana con un netto 3-1, riscatta tre giorni difficili e lascia aperte le speranze di agganciare un posto per i playout. Gara mai in discussione nonostante nella ripresa Jallow accorcia le distanze, ma il Foggia di oggi è più forte dei fantasmi e chiude definitivamente la gara con Iemmello.

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Padova-Lecce: le probabili formazioni

Per la gara in programma allo stadio “Euganeo” tra Padova e Lecce ecco le probabili formazioni che potrebbero scendere in campo:

PADOVA (4-3-2-1): Minelli; Zambataro, Andelkovic, Cherubin, Ceccaroni; Mazzocco, Serena, Lollo; Pulzetti, Baraye; Bonazzoli. A disposizione: Merelli, Longhi, Capelli, Moro, Cappelletti, Marcandella, Cocco, Clemenza, Capello. Allenatore: Centurioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Majer, Petriccione, Tabanelli; Mancosu; La Mantia, Falco. A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Tumminello, Arrigoni, Scavone, Haye, Palombi, Saraniti. Allenatore: Liverani.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

Danilo Sandalo

Lecce, a Padova potrebbe arrivare la promozione in Serie A con oltre 2000 tifosi al seguito

Sarà di nuovo esodo” di tifosi giallorossi a Padova per la partita contro i biacoscudati di mercoledì Primo Maggio. Una gara che, scongiuri a parte, potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi di mister Liverani in Serie A nel caso in cui dovesse arrivare la vittoria e contemporaneamente il Palermo non dovesse far sua l’ intera posta in palio nella partita casalinga contro lo Spezia. I giallorossi scenderanno in campo a Padova alle 15:00 avvantaggiati dal fatto di poter conoscere già il risultato della gara dei rosanero che si disputerà al “Renzo Barbera” alle ore 12:30.
Nel frattempo la squadra, dopo l’ allenamento di lunedì, è partita per Padova. Per l’ occasione mister Liverani ha convocato in blocco la rosa composta da 27 elementi, compreso lo squalificato Tachtsidis che però non potrà essere della gara.

I convocati:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Bovo, Pierno
Centrocampisti: Majer, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Petriccione, Haye, Tabanelli, Scavone
Attaccanti: Tumminello, Saraniti, Palombi, La Mantia, Falco.

Danilo Sandalo

Lecce – Brescia 1-0, gli highlights e le interviste post partita

Con un gol a 10′ dalla fine, Tabanelli (appena entrato in campo) permette al Lecce di vincere lo scontro al vertice e agganciare il Brescia in vetta alla classifica, rimandando la promozione in A della squadra di Corini.
Di seguito gli Highlights della gara e le interviste.

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Lecce, una vittoria che profuma di “A”!

In un “Via del Mare” vestito da Serie A, il Lecce di mister Fabio Liverani compie un’ autentica impresa e batte il Brescia di Corini per 1-0 grazie al gol realizzato da Andrea Tabanelli a dieci minuti dal termine della gara. Un Lecce bello e caparbio, come lo è stato per tutta la stagione, scrive una delle più memorabili pagine della sua storia e mette una seria ipoteca per la promozione nella massima serie.
Una partita in cui si sono affrontate le due squadre che più hanno meritato, nell’ arco di tutto il campionato, la posizione di classifica che occupano e lo hanno fatto a viso aperto senza esclusione di colpi.
Fin dalle prime battute iniziali il Lecce, trascinato dal suo pubblico, ha provato a spingere sull’ accelleratore per sbloccare il risultato senza però riuscirci. Nel secondo tempo gli episodi chiave: al 54′ minuto Sabelli, già ammonito, viene espulso per un brutto fallo commesso su Venuti; mentre al 77′ minuto lo stratega Liverani decide di togliere Tachtsidis e di giocare la carta Tabanelli. Ed è proprio il nuovo entrato dopo soli tre minuti a siglare il gol che deciderà la gara sfruttando al meglio un assist di Meccariello e mandando in delirio gli oltre 21000 presenti questa sera allo stadio. Nel finale è ancora il Lecce galvanizzato dal gol a sfiorare più volte il raddoppio, ma anche il Brescia ci prova nonostante l’ inferiorità numerica reclamando al 5′ minuto di recupero un rigore per un presunto fallo di Venuti su Torregrossa.
Con questa vittoria il Lecce aggancia le rondinelle al primo posto in classifica e si mette il Palermo a 5 punti di distanza a sole tre giornate dal termine del campionato cadetto rendendo sempre più concreto quello che fino a poco tempo fa poteva essere solo un bellissimo sogno che presto potrebbe diventare una splendida realtà

Danilo Sandalo

Cremonese – Foggia 1-0, Highlights ed interviste post partita

Un gol nel finale condanna il Foggia. Allo “Zini” di Cremona, i rossoneri cedono di misura alla Cremonese: decide il gol di Arini, che arriva allo scoccare del 90’, punendo oltremisura i rossoneri, autori di un’ottima prestazione.

Di seguito gli Highlights della gara e le interviste post partita

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Lecce-Brescia 1-0 in DIRETTA dallo Stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Tabanelli), 8 Mancosu(C), 15 Marino, 16 Meccariello, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 34 Majer.
A disposizione: 1 Bleve,, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 21 Felici, 23 Tabanelli, 30 Scavone, 31 Bovo, 33 Pierno. Allenatore: Liverani

BRESCIA: 1 Alfonso, 2 Sabelli, 3 Mateju, 4 Tonali, 6 Ndoj(Dall’ Oglio), 9 Donnarumma(Spalek), 11 Torregrossa, 15 Cistana, 18 Romagnoli(C), 25 Bisoli, 27 Dessena.
A disposizione: 22 Andrenacci, 5 Gastaldello, 7 Spalek, 14 Dall’ Oglio, 23 Morosini, 24 Viviani, 26 Martella, 32 Tremolada. Allenatore: Corini

Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì

Marcatori: 80′ Tabanelli

Ammoniti: Sabelli, Petriccione, Tachtsidis, Meccariello, Dessena

Espulsi: Sabelli

Recupero: 0′ pt; 5′ st

Note:  

PRIMO TEMPO

1′ Comincia Lecce-Brescia

8′ Lecce pericoloso con La Mantia

13′ Ci prova Tachtsidis dalla distanza dopo uno scambio con Petriccione ma il tiro del greco termina alto

14′ Difesa leccese impeccabile

15′ Falco conquista un calcio d’ angolo

16′ Lecce che spinge prepotentemente alla ricerca del gol del vantaggio

18′ Lecce vicino al vantaggio con Mancosu che da due passi spedisce alto un ottimo suggerimento di Petriccione!

19′ Grande parata di Vigorito su un tiro da fuori area da parte di Torregrossa

24′ Tiro di Mancosu dalla distanza: alto!

36′ Ammonito Sabelli per un fallo su Venuti

38′ Ammonito Petriccione per simulazione

42′ Ammonito Tachtsidis (forse) per proteste

45′ Finisce il primo tempo sul risultato di 0-0.

Primo tempo molto combattuto dalle due squadre attualmente prime della classe. A dire il vero il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più avendo macinato più gioco rispetto alle rondinelle che si sono rese veramente pericolose solo in una circostanza grazie a un tiro di Torregrossa che ha trovato un super Vigorito. Verso il finire del primo tempo l’ arbitro in preda ad un delirio di onnipotenza ha ammonito Tachtsidis (forse) per proteste.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo

46′ Lecce subito pericoloso con un tiro di Mancosu che termina fuori!

50′ Ammoniti Meccariello e Dessena dopo un diverbio nato a causa di un mancato rilevamento di un fallo di mano in area bresciana dopo un cross dello stesso giocatore del Lecce!

53′ Espulso Sabelli per aver commesso un fallaccio su Venuti

58′ Da una punizione di Petriccione, Lucioni svetta di testa ma il pallone termina di poco alto sulla traversa

66′ Il Lecce spinge sull’ accelleratore alla ricerca del vantaggio

70′ Esce Donnarumma ed entra Spalek

71′ Grandissimo tiro di Majer dai 25 metri che trova sulla sua strada un super Alfonso pronto a deviare in angolo il tiro destinato sotto l’ incrocio dei pali!

76′ Brescia vicinissimo al gol con Torregrossa che da due passi spedisce il pallone fuori

77′ Esce Tachtsidis ed entra Tabanelli

80′ GOOOOOOL!!!! LECCE IN VANTAGGIO CON IL NUOVO ENTRATO ANDREA TABANELLI!!!!!

83′ Lecce vicino al raddoppio con La Mantia fermato in angolo

84′ Il Brescia sembra aver accusato il colpo

85′ Esce La Mantia tra gli applausi del Via del Mare ed entra Simone Palombi

90′ Saranno 5 i minuti di recupero

90’+3′ Torregrossa battibecca con Vigorito e viene fischiato da tutto lo stadio

E’ finita!!!il Lecce batte il Brescia nella supersfida per la serie A grazie ad un gol di Tabanelli che era entrato da pochi minuti. Partita epica per gli uomini di Liverani, così come tutto il campionato, che agganciano ora in testa proprio le rondinelle e staccano il Palermo di ben 5 punti ipotecando di fatto la promozione in massima serie.
Una partita impeccabile, studiata e preparata magistralmente come sempre da Fabio Liverani che ha saputo indovinare al momento giusto la sostituzione che poi si è rivelata vincente. Grande merito a questi ragazzi e a questo pubblico che dopo sette anni di purgatorio sta per riabbracciare il paradiso della Serie A, che sta arrivando grazie al grande lavoro di programmazione e sacrificio da parte di tutti.

Danilo Sandalo 

Lecce-Brescia: i convocati e le probabili formazioni del big match di Serie B

Per la partitissima dell’ anno che si disputerà allo Stadio “Via del Mare” tra Lecce e Brescia, mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa per un totale di 29 elementi, compresi gli infortunati di lunga data Bovo e Fiamozzi:

Portieri: Vigorito, Bleve, Milli.
Difensori: Riccardi Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Fiamozzi, Bovo, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Tabanelli, Scavone, Mayer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco, Felici.

Di seguito le probabili formazioni che i due tecnici potrebbero mandare in campo:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito, Meccariello, Lucioni, Riccardi, Venuti, Majer, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, La Mantia, Falco. All.: Liverani.

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella, Bisoli, Tonali, Ndoj, Tremolada, Torregrossa, Donnarumma. All.: Corini.

Danilo Sandalo 

 

 

Serie B, i risultati della 35^ giornata. Palermo fermato dal Livorno, ok Carpi e Crotone

Nel pomeriggio di Serie B pari alla prima sulla panchina del Palermo per Delio Rossi, che si salva nel finale con Trajkovski dopo la rimonta Livorno guidata da Diamanti. Nelle zone basse della classifica vittorie esterne pesantissime di Carpi (5-2 alla Salernitana) e Crotone (4-1 al Venezia). Pari 1-1 nella sfida playoff tra Pescara e Verona. Poker del Benevento sul Cosenza nell’anticipo.

Nel pomeriggio di B diciotto gol, tre espulsi e tantissime emozioni sui quattro campi. Il Palermo, con Delio Rossi alla prima in panchina, rischia la sconfitta e pareggia nel finale il Livorno. I rosanero rimangono terzi a -2 dal Lecce e -5 dal Brescia capolista, mentre i padroni di casa, sfiorata la vittoria, restano sempre in zona playout, ora con 5 punti di svantaggio sulla salvezza.

La prima delle salve è proprio il Crotone, che rifila un poker in casa del Venezia e fa un importante scatto in avanti. Vittoria esterna pesantissima, dunque, anche per il Carpi (5-2 sulla Salernitana in dieci dal 7′): gli emiliani rimangono penultimi in classifica ma ora i punti da recuperare dai playout sono solo tre.

Pari 1-1, tra Pescara e Verona: Faraoni risponde a Sottil e le distanze tra le due squadre, rispettivamente quinta e sesta in zona playoff, rimangono invariate.
Spezia e Perugia infine si dividono i punti in palio. In vantaggio i liguri con Okereke nel finale di primo tempo, al termine del secondo il pari di Melchiorri

SPEZIA-PERUGIA 1-1
39′ Okereke (S), 84′ Melchiorri (P)
SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi, Capradossi, Augello; Maggiore, Crimi (dal 72′ De Francesco), Bartolomei; Okereke, Gyasi, Da Cruz (dal 79′ Pierini). Allenatore: Marino
PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi (dall’80’ Vido), Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi; Moscati, Carraro, Dragomir (dal 46′ Verre); Falzerano; Han (dal 68′ Melchiorri), Sadiq. Allenatore: Nesta
Ammoniti: Gyomber, Carraro, Gyasi, Vignali.

LIVORNO-PALERMO 2-2
41′ rig. Nestorovski (P), 73′ Diamanti (L), Raicevic (L), 89′ Trajkovski (P)
LIVORNO (3-4-1-2): Zima; Di Gennaro, Gonnelli, Boben; Valiani (72′ Kupisz), Agazzi, Luci, Gasbarro (71′ Eguelfi); Diamanti; Gori, Murilo (60′ Raicevic).All. Breda
PALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli (79′ Szyminski), Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Murawski, Jajalo, Fiordilino (83′ Trajkovski); Falletti; Nestorovski (71′ Puscas), Moreo. All. D. Rossi
Ammoniti: Gonnelli (L), Gori (L), Jajalo (P)
Espulsi: 92′ Bellusci (P)

PESCARA-VERONA 1-1
7′ Sottil (P), 71′ Faraoni (V)
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Scognamiglio, Bettella, Del Grosso; Bruno, Memushaj, Brugman; Marras (63′ Bellini), Mancuso (71′ Perrotta), Sottil (76′ Monachello). All. Pillon
VERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Vitale; Danzi (68′ Pazzini), Gustafson, Zaccagni (67′ Faraoni); Matos, Tupta, Di Gaudio (76′ Lee). All. Grosso
Ammoniti: Bruno (P), Brugman (P), Di Gaudio (V), Mancuso (P), Memushaj (P), Matos (V), Lee (V)

SALERNITANA-CARPI 2-5
8′ su rig. e 31′ Cissé (C), 18′ Djuric (S), 33′ Calaiò (S), 48′ Crociata (C), 80′ Sabbione (C), 93′ Arrighini (C)
SALERNITANA (3-5-2): Micai; Gigliotti (83′ Orlando), Schiavi, Pucino; Casasola, Minala, Akpa Akpro (62′ Rosina), Di Tacchio, Lopez; Calaiò; Djuric (81′ Jallow). All. Gregucci
CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Rolando, Coulibaly, Marsura, Vitale (58′ Kresic); Crociata (75′ Pasciuti); Cissé (68′ Arrighini). All. Castori
Ammoniti: Sabbione (C), Djuric (S)
Espulsi: 7′ Lopez (S)

VENEZIA-CROTONE 1-4
16′ rig. Domizzi (V), 22′ Barberis (C), 48′ e 71′ Benali (C), 55′ Zanellato (C)
VENEZIA (3-5-2): Vicario; Modolo, Domizzi, Coppolaro; Zampano, Segre (67′ St Clair), Schiavone, Pinato (54′ Besea), Lombardi; A. Rossi (57′ Vrioni), Bocalon. All. Cosmi
CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Vaisanen, Marchizza; Sampirisi (73′ Milic), Zanellato, Barberis (61′ Rohden), Benali, Molina; Simy, Pettinari (69′ Machach). All. Stroppa
Ammoniti: A. Rossi (V), Sampirisi (C), Barberis (C), Lombardi (V), Schiavone (V), Bocalon (V)
Espulsi: 76′ Lombardi (V)

Lecce-Brescia: aumentata la capienza del Via del Mare! E intanto mister Liverani rinnova fino al 2022

Dopo aver registrato in mattinata il SOLD OUT per l’attesissimo match di domenica sera tra Lecce e Brescia il “Via del Mare” ,che già nei giorni scorsi aveva avuto un aumento della capienza fino a 25000 posti, potrà contare su ulteriori 800 biglietti circa rideterminando così la capienza della struttura che passerà quindi a 26096 posti. Sono disponibili quindi 433 posti per la Tribuna Est e 341 per la Curva Sud Superiore. Restano aperte anche le prevendite per quanto riguarda il settore ospiti fino alle ore 19:00 di sabato. Al momento i tifosi ospiti che dovrebbero arrivare in Salento sono circa 200.
Una partita molto significativa per tutto il Salento che vive queste ore precedenti all’ incontro con molta frenesia. Una gara che rappresenta la madre di tutte le partite per entrambe le squadre che dopo aver vissuto anni quasi anonimi si sono ritrovate quest’ anno ad essere protagoniste quasi inaspettate ed incontrastate per tutto il campionato.
Grande merito va ai due tecnici Eugenio Corini, che ha preso la guida delle rondinelle a campionato iniziato sostituendo l’ esonerato David Suazo, il quale è riuscito a trasmettere una mentalità vincente scandita anche dal bel gioco. Allo stesso modo va riconosciuto il lavoro svolto fin ora da mister Fabio Liverani che può essere considerato a tutti gli effetti l’ autentico artefice del miracolo Lecce. Nonostante in estate la squadra fosse considerata buona sulla carta da parte degli addetti ai lavori, nessuno si sarebbe mai aspettato un campionato simile, durante il quale i giallorossi sono stati quasi sempre nelle prime posizioni di classifica, archiviando il discorso salvezza con largo anticipo rispetto agli obiettivi prefissati dalla società stessa.
Fabio Liverani è riuscito a trasmettere a tutti una mentalità fatta di sacrificio, umiltà e determinazione senza però mai trascurare l’ aspetto estetico. Dal canto suo la squadra di volta in volta ha iniziato a rispondere sempre meglio dimostrando di acquisire sempre più consapevolezza fino ad arrivare a stupire tutti offrendo prestazioni stratosferiche e risultati spesso sorprendenti.

Fabio Liverani

Per questo la società di Via Colonnello Costadura ha voluto rinnovare il contratto del mister fino al 2022, riconoscendone le grandi doti tecniche ed umane. L’ annuncio è stato dato pochi minuti fa dal presidente Saverio Sticchi Damiani durante la conferenza stampa di presentazione della gara di domenica tra Lecce e Brescia che si sta tenendo proprio in questi minuti al “Via del Mare”.
A prescindere da quello che sarà l’ esito della stagione agonistica del Lecce, la società dimostrando ancora grande voglia di far bene ha anticipato i tempi lanciando un segnale importante a tutti di credere nel progetto di crescita e di voler continuare nella strada intrapresa.
Anche perchè avendo già in casa un condottiero come mister Liverani oltre ad esserne fieri bisogna fare qualsiasi cosa per riuscire a proseguire quest’ unione che tante gioie sta regalando ai tifosi giallorossi dopo anni di anonimato e purgatorio.

Danilo Sandalo

Perugia – Lecce 1-2, gli highlights e le interviste

Grazie al gol di Falco al 55° minuto segnato su assist di La Mantia, il Lecce riesce a battere il Perugia in trasferta conquistando tre punti importanti. Finisce 2-1 il match valido per la trentaquattresima giornata della Serie B. Di seguito gli highlights della gara e le interviste post gara.

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Foggia – Livorno 2-2, gli highlights e le interviste

Il Foggia getta al vento l’occasione per dare una svolta alla stagione, sciupa 2 gol di vantaggio, spreca il rigore che poteva riportarlo in vantaggio e ringrazia Leali che sventa il penalty assegnato ai livornesi. Alla fine la classifica si muove solo di una casella. Troppo poco se si pensa al parziale del primo tempo.

Gli highlights e le ibterviste in sala stampa

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Lecce superstar espugna Perugia per 2-1

Un Lecce grintoso, caparbio, cinicopassionale determinato vince 2-1 a Perugia si piazza al secondo posto in classifica con tre punti di vantaggio sul Palermo che non riesce andare oltre l’ 1-1 casalingo con il quasi retrocesso Padova. Una vittoria che tiene alto il morale della squadra in vista del big match di domenica prossima al “Via del Mare” contro la capolista Brescia, che potrebbe risultare decisivo per le sorti del campionato cadetto.
Una prova sopra gli scudi per i ragazzi di Liverani, oggi in campo con una fomazione rimaneggiata, ma non per questo sfiduciati o disorientati. Ottima la prestazione dei soliti La Mantia e Falco, autori dei gol del Lecce, ma grande merito va dato a Mauro Vigorito autentico protagonista della gara con le sue parate, in particolar modo nel finale quando si oppone alla grande ai tentativi di Han prima e Sadiq poi, sbarrando la porta agli avversari in maniera egregia. Due parate che hanno il sapore del riscatto per l’ estremo difensore giallorosso dopo la non brillante prova di Cremona e che in questo finale di campionato potrebbero avere un valore inestimabile sulla strada che conduce alla Serie A. Il Perugia, dal canto suo, ha fatto la sua partita, spingendo tanto e trovando un gran gol con Falzerano sul finire del primo tempo, ma non ha avuto la stessa voglia di vincere dei giallorossi, che in partite come queste fa la differenza, considerando anche le precarie condizioni del terreno di gioco appesantito da una pioggia battente.
Domenica si affronteranno due squadre che probabilmente più di tutte hanno meritato la posizione che occupano attualmente in classifica, al di là degli episodi che ne hanno caratterizzato il cammino, in una partita che ha il sapore della verità per entrambe.

Danilo Sandalo

Serie B, i risultati della 34^ giornata. Vince il Lecce, pareggiano Palermo e Pescara

Successo importantissimo dei salentini che accorciano dal Brescia capolista e allungano a +3 sui rosanero, fermati sull’1-1 al Barbera dal Padova. Il Pescara non va oltre lo 0-0 a Carpi, mentre il Livorno rimonta sul 2-2 a Foggia. Vincono di misura l’Ascoli, contro il Venezia, e il Cosenza, contro lo Spezia. La Cremonese passa a Cittadella
Questi i rabellinin delle gare

ASCOLI-VENEZIA 1-0

36′ rig. Ardemagni
ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Andreoni, Brosco, Valentini, Rubin; Frattesi, Troiano, Cavion (70’ Casarini); Ciciretti (76’ Padella); Ardemagni (87’ Ngombo), Rosseti. Allenatore: Vivarini

VENEZIA (3-5-2): Vicario; Modolo, Domizzi, Coppolaro; Zampano, Besea (70’ Suciu), Zennaro, Pinato (51’ Segre), Lombardi; Rossi (60’ Vrioni), Bocalon. Allenatore: Cosmi
Ammoniti: Zampano (V), Vrioni (V), Casarini (A), Modolo (V), Ciciretti (A)

CARPI-PESCARA 0-0

CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Rolando (70’ Piscitella), Coulibaly, Crociata, Pasciuti; Marsura (84’ Vano); Cissé (61’ Arrighini). Allenatore: Castori
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (84’ Balzano), Perrotta, Bettella, Del Grosso; Crecco, Memushaj, Brugman; Antonucci (60’ Bellini), Mancuso (71’ Capone), Sottil. Allenatore: Pillon
Ammoniti: Mancuso (P), Brugman (P), Poli (C), Sottil (P), Sabbione (C)

CITTADELLA-CREMONESE 1-3

3′ Piccolo (CR), 25′ Montalto (CR), 65′ rig. Scappini (CI), 93′ Carretta (CR)
CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti (82’ Ghiringhelli), Frare, Drudi, Benedetti; Settembrini (88’ Proia), Iori, Branca; Schenetti; Moncini, Panico (63’ Scappini). Allenatore: Venturato
CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Claiton, Terranova; Mogos, Castrovilli, Arini, Croce (78’ Soddimo), Migliore; Piccolo (68’ Carretta), Montalto (73’ Strizzolo). Allenatore: Rastelli
Ammoniti: Settembrini (CI), Cancellotti (CI), Croce (CR), Benedetti (CI), Castrovilli (CR), Drudi (CI)

COSENZA-SPEZIA 1-0

55′ Dermaku
COSENZA (3-5-2): Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Bittante (88’ Garritano), D’Orazio, Palmiero (81’ Sciaudone), Bruccini, Baez; Tutino, Embalo (81’ Litteri). Allenatore: Braglia
SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali (81’ De Col), Terzi, Capradossi, Augello; Mora, Ricci, Bartolomei (66’ Maggiore); Okereke, Galabinov, Da Cruz (72’ Gyasi). Allenatore: Marino
Ammoniti: Dermaku (C), Terzi (S), Baez (C), D’Orazio (C), Ricci (S), Garritano (C)
Espulsi: Mora al 14’
Note: Tutino sbaglia rigore al 15’

FOGGIA-LIVORNO 2-2

7′ aut. Di Gennaro (F), 39′ Kragl (F), 68′, 76′ Gori (L)
FOGGIA (3-5-2): Leali; Loiacono, Billong, Ranieri; Cicerelli (79’ Deli), Gerbo, Greco, Busellato (72’ Agnelli), Kragl; Mazzeo, Matarese (67’ Iemmello). Allenatore: Grassadonia
LIVORNO (3-5-2): Zima; Gonnelli, Di Gennaro, Boben; Kupisz, Agazzi, Rocca (46’ Murilo), Luci, Eguelfi; Raicevic (63’ Gori), Diamanti (88’ Giannetti). Allenatore: Breda
Ammoniti: Kragl (F), Rocca (L), Agazzi (L), Murilo (L), Gerbo (F), Di Gennaro (L), Luci (L), Agnelli (F)
Espulsi: Billong al 92’
Note: Mazzeo (F) sbaglia rigore all’86’, Giannetti (L) sbaglia rigore al 93’

PALERMO-PADOVA 1-1

14′ Trajkovski (PAL), 16′ Pulzetti (PAD)
PALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Salvi (71’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami (83’ Mazzotta); Murawski, Trajkovski, Haas (75’ Puscas); Falletti; Nestorovski, Moreo. Allenatore: Stellone
PADOVA (4-3-1-2): Minelli; Ceccaroni (24’ Trevisan), Ravanelli (46’ Cappelletti), Cherubin, Madonna (80’ Morganella); Baraye, Lollo, Serena; Pulzetti; Bonazzoli, Capello. Allenatore: Centurioni
Ammoniti: Salvi (PAL), Baraye (PAD), Trevisan (PAD), Haas (PAL), Lollo (PAD), Puscas (PAL)
Note: Capello sbaglia rigore al 40’

PERUGIA-LECCE 1-2

38′ La Mantia (L), 44′ Falzerano (P), 55′ Falco (L)
PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Bianco, Mazzocchi (82’ Falasco); Falzerano, Cremonesi, Dragomir (87’ Sadiq); Verre (77’ Han); Melchiorri, Vido. Allenatore: Nesta
LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Marino (67’ Arrigoni), Majer; Petriccione (83’ Tabanelli), Tachtsidis, Riccardi; Mancosu; Falco, La Mantia (79’ Palombi). Allenatore: Liverani
Ammoniti: Cremonesi (P), Riccardi (L), Melchiorri (P), Bianco (P)

Prossimo turno

Foggia, Grassadonia: “Dobbiamo sentire addosso la maglia”

Archiviata Venezia il leitmotiv diventa il Livorno: “La squadra di Breda è molto brava nelle transizioni, brava a ripartire e sulle palle inattive. Per il mio collega è la partita dell’anno? Per noi lo è ancora di più. E’ una gara di non ritorno, ci vorrà testa e maturità, sarà importantissimo sentire addosso la maglia”.

Formule vincenti non ce ne sono, Grassadonia prova a tracciare una linea: “Dobbiamo lavorare sui particolari, dovremo avere l’atteggiamento giusto, non dobbiamo mai pensare in negativo mai pensare che è una annata storta, mai pensare che abbiamo fatto bene ma siamo stati sfortunati, altrimenti è finita: dobbiamo essere positivi”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio