Foggia, Grassadonia: “Un punto che dà fiducia”

“Nel complesso sono soddisfatto, è normale che questo punto ci brucia ma lo prendiamo con fiducia”. Guarda il bicchiere mezzo pieno, Mister Grassadonia, quando apre la conferenza stampa post-gara a pochi minuti dal termine del match contro un avversario che il Foggia ha cercato di arginare in ogni situazione. – Lo Spezia ha fatto la partita ma l’abbiamo fatta anche noi, sapevamo della qualità dei suoi attaccanti nello spazio, in alcune situazioni siamo stati un po’ leggeri e poi c’è il rammarico per aver fallito due occasioni importanti per andare in vantaggio, per la prestazione che abbiamo fatto oggi dico che c’è ancora tanto da lavorare ma i segnali sono stati importanti”. E, sulla classifica, ancora deficitaria per i satanelli, il condottiero rossonero risponde: “Dobbiamo uscire, quanto prima, dalla zona rossa, adesso dobbiamo accelerare perché per noi i punti sono importanti, seppure consapevoli della striscia positiva”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Rizzo: “Voglia di sfide importanti”

“Ho voglia di far vedere che giocatore sono, ho sempre cercato sfide nella mia carriera, e ho scelto Foggia proprio per questo”. Luca Rizzo cerca un posto in squadra, minuti da mettere nelle gambe ed il motivo è intuibile: “Ho giocato poco fino ad oggi, praticamente solo 65’ a Cittadella, sono un po’ deluso, mi sto dando da fare per cambiare questo trend, se il mister me ne darà la possibilità dovrò sfruttarla bene”. Poi il discorso va sulla squadra: “In queste settimane di sosta abbiamo lavorato per giocare con altri moduli, magari da applicare anche nella stessa partita, per noi deve essere un arma in più”. Questione risultati, prima della sosta la vittoria è sfuggita 3 volte: “Beh, diciamo che abbiamo allungato la striscia positiva. Scherzi a parte ora dobbiamo tornare a vincere, per tirarci fuori da questa situazione di classifica, abbiamo una grande squadra e ce la possiamo fare”.

Foggia, Camporese: “Ci mancano 4 punti”

“Un bilancio? Non sono soddisfatto, né dal punto di vista personale né di squadra”. Michele Camporese non indugia sull’analisi di questa prima parte di stagione anche se è certo che il vento cambierà: “Potevamo fare tutti meglio, ci mancano almeno 3-4 punti e se vogliamo ambire a certi traguardi non possiamo continuare così, ma sono sicuro, però, che presto cambierà tutto”. Dopo un, inevitabile, passaggio sulla doppia ammonizione patita contro il Brescia: “Non mi sono riconosciuto, sono stato poco lucido, ma è acqua passata”, si parla del futuro… immediato: “A La Spezia occorre tornare a vincere, tre gare senza vittoria sono troppe”.

Foggia, Iemmello: “Che brividi lo Zaccheria”

“Rimettere i piedi in campo allo Zaccheria mi ha dato dei brividi”. Emozioni allo stato puro. Pietro Iemmello ha fatto gol in A, al Milan, all’Inter ma, lo Zaccheria, resta sempre per lui un serbatoio di incredibili sensazioni positive: “Sono felicissimo di essere tornato, sarò sempre grato al Foggia ed ai suoi tifosi”. Com’è lontano quel Foggia-Pisa, ultima apparizione allo Zaccheria, eppure così vicino: “Quella partita l’ho rivista tante volte, mi è rimasta qui – e indica la gola – eravamo tutti in un contesto speciale”. Ora, però, il passato è alle spalle e Pietro sta tornando: “L’infortunio è alle spalle, credo che dopo la sosta sarò vicino al 100 %. Il modulo? Non so, può essere il 4-3-3 o il 4-2-4, stiamo provando tante soluzioni ma non voglio dare vantaggi a nessuno. Dopo Pescara credo che abbiamo cambiato mentalità, siamo una squadra propositiva e credo che i play-off siano alla nostra portata”.
Tutte le dichiarazioni di Pietro Iemmello, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Mazzeo: “Lavoriamo duramente per migliorarci”

“Abbiamo il rammarico per il risultato che è davvero importante perchè le prestazioni possono e devono migliorare”. Torna in sala stampa, Fabio Mazzeo, e lo fa partendo dall’ultima gara disputata, in casa, contro il Brescia. Per l’attaccante rossonero l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia, in vista delle prossime due settimane in cui i satanelli si fermeranno per riposare: “Alla luce dei punti fatti sul campo siamo soddisfatti, però, se guardiamo la classifica siamo in fondo, quindi, è importante vincere sempre per uscire quanto prima dalla zona rossa. Lavoriamo sempre duro per migliorarci e sono certo che i risultati arriveranno, dobbiamo restare sereni”. E, sulla questione personale, Mazzeo chiarisce con estrema serenità: “A me i fischi danno la forza per lavorare meglio, diventano assolutamente positivi”.

Foggia, due punti persi

Il Foggia lascia sul campo 2 punti meritatissimi, recrimina per alcuni episodi dubbi, espulsione di Camporese e punizione del definitivo pareggio, e coglie il terzo pareggio consecutivo. La formazione rossonera va due volte in vantaggio, al 6’ con Mazzeo ed al 52’ con Gerbo, ma per 2 volte viene recuperato, al 14’ ed al 82’, da un Brescia in palla, volitivo mai domo. E se sul primo pareggio si può recriminare su sé stessi, sul secondo – arrivato dopo l’espulsione, su una punizione molto dubbia – c’è da essere arrabbiati. Il cartellino rosso sventolato al difensore rossonero cambia le sorti della gara. Il Brescia schiaccia il Foggia nella sua metà campo e si placa solo dopo che Tremolada beffa Bizzarri su calcio da fermo. In quel momento il Foggia ritrova la forza e la rabbia e se Iemmello avesse messo palla dentro oltre a far esplodere lo Zaccheria avrebbe solo rimesso le cose nella giusta via. Peccato! Ora si va al riposo per 2 turni, si riprende il 25 a La Spezia.

Derby -3: Sale la febbre per supersfida di sabato

Mentre in Serie B regna il caos dopo l’ ultima sentenza del TAR del Lazio che riabilita la categoria a 22 squadre, in Puglia sale la febbre da derby per la supersfida che sabato vedrà di fronte il Foggia di mister Grassadonia e il Lecce di Fabio Liverani.

Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta maturata nel turno precedente rispettivamente contro Cosenza in trasferta per i satanelli e Palermo in casa per i giallorossi.

Sia Foggia che Lecce sono due squadre che basano il loro gioco sulla qualità, così come dichiarato ieri dal difensore del Lecce Marco Calderoni per la sfida di sabato auspica “spettacolo”.

Nel frattempo è intervenuto sul tema derby anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani il quale ha affermato: “Andiamo per esprimere il nostro gioco, come abbiamo fatto contro il Palermo. Dobbiamo dimostrare di esser nati per tener testa a tutti. La sconfitta con i siciliani brucia ancora perchè abbiamo giocato bene con una squadra molto forte, avremmo meritato il pareggio” e continuando “Abbiamo affrontato il Palermo e probabilmente faremo lo stesso con il Foggia senza elementi del calibro di Bovo, Lucioni, Falco. Dei top player per la categoria”.

Per capire chi la spunterà bisognerà aspettare sabato, ma intanto i tifosi possono godersi la carica che gli ambienti stanno trasmettendo in attesa di assistere allo spettacolo e all’ emozione che solo una partita come il derby può dare, per di più se arriva in un periodo storico dove le due squadre principali di Puglia sono proprio le compagini che si fronteggeranno sabato.

Danilo Sandalo

 

Foggia, Galano: “Con il Lecce vogliamo riscattarci”

“Ci dispiace moltissimo ed abbiamo analizzato ciò che non è andato a Cosenza, ora testa bassa e lavorare con grande umiltà, dobbiamo pensare solo al prossimo impegno, sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Cristian Galano taglia corto e suona la carica in vista del derby in programma, sabato pomeriggio, allo Zaccheria. E, sull’avversario, l’attaccante rossonero delucida: “Affrontiamo un match difficile, il derby ha sempre un sapore diverso ed il Lecce è una squadra che sta giocando bene e che gioca a calcio come noi, non vediamo l’ora che arrivi sabato, vogliamo riscattarci e dimostrare che non siamo quelli visti in terra calabrese”.
Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Derby-4: Verso Foggia-Lecce, si entra nel vivo

Mancano quattro giorni al derby Foggia-Lecce. Le due squadre entrano nel vivo della preparazione.

È martedì, ma il pensiero dei tifosi di Foggia e Lecce è già proteso a sabato, quando le due squadre si ritroveranno sul campo per la nona giornata del campionato di Serie B. Si torna ad una sfida tra le più importanti della regione, oggi la più importante vista l’assenza del Bari, giocata in un palcoscenico degno di nota.

Bocche cucite da una parte e dall’altra, soprattutto sui social, dove spesso i calciatori si sfogano manifestando le proprie emozioni, ma ad oggi soltanto il rossonero Kragl ha spronato i suoi alla reazione dopo la sconfitta di Cosenza. La concentrazione è altissima già da ora è nulla viene lasciato al caso. Dalla parte giallorossa ha appena parlato alla stampa Calderoni. Il terzino ha manifestato quelle che sono le idee di base, giocare sempre per vincere, mai per il pareggio. Il tutto a rendere ancora più frizzante la vigilia.

Una gara, Foggia-Lecce, che sebbene metta in palio “solo” i tre punti previsti dal regolamento, non può considerarsi come tutte le altre perchè si affrontano due squadre che, dopo anni bui, tornano ad essere le regine di Puglia. Dopo gli anni neri della Lega Pro si ritrovano finalmente avversarie in uno scenario decisamente più consono ad entrambe le squadre e le tifoserie. Per questo motivo la sfida è molto sentita.

CASA FOGGIA – Allenamenti a porte chiuse da ieri e fino a venerdì. Ormai abitudine per il calcio di oggi. Nulla deve trapelare della preparazione al match della pattuglia di Grassadonia. Soprattutto le probabili variazioni di tipo di gioco o di uomini. Dopo alcune gare in cui è stato assente, potrebbe essere un’idea il ritorno dal primo minuto del capitano Agnelli. Tra le carenze di Cosenza, una delle più eclatanti è stata la scarsa veemenza nella reazione agli episodi del campo. La tenacia e la determinazione del numero 4 rossonero potrebbe ritornare utile. Da valutare la situazione Camporese, in dubbio fino all’ultimo minuto della gara scorsa ed ora alle prese con la terapia di ripresa dall’infortunio muscolare. Nessuna indicazione sui tempi di recupero.

CASA LECCE – Archiviata la sconfitta contro il Palermo, nel posticipo di campionato giocato domenica sera al “Via del Mare”, il Lecce di mister Fabio Liverani si è ritrovata ieri mattina presso l’Acaya Golf Club per la ripresa degli allenamenti in vista della gara di sabato prossimo contro il Foggia di mister Grassadonia, che si giocherà allo stadio “Zaccheria”.

Nel Lecce ci sarà voglia di riscatto dopo la sconfitta subita contro il Palermo anche per dimostrare ai tifosi che la voglia di continuare a far bene rimane immutata.

Allenamenti a porte chiuse anche in Salento.

Da valutare le condizioni di Bovo e Falco, che non sono stati della gara domenica sera contro i rosanero, e dell’ infortunato di vecchia data Riccardi.

Si attendono inoltre sviluppi sul fronte Lucioni. La squalifica iniziale sarebbe terminata il 15 ottobre, ma la sospensiva della sanzione, avuta per una ventina di giorni dal 25 agosto, resta un’incognita. Se la conferma della sanzione, successiva alla sospensione, dovesse far accumulare nuovi giorni allo stop, dovrebbe far tornare disponibile Lucioni a fine mese. La società si sta muovendo in questo senso.

Fabio Lattuchella e Danilo Sandalo

Foggia, Grassadonia: “Sconfitta che ci deve far crescere”

“Sapevamo di trovare un Cosenza determinato, voglioso e aggressivo. Faccio i miei complimenti alla squadra rossoblù. Per quanto riguarda noi volevamo fare una partita diversa ma abbiamo dimostrato di non essere ancora pronti.” Il tecnico rossonero, Gianluca Grassadonia, analizza così, la gara con il Cosenza, che ha visto i suoi uscire dal “San Vito – Marulla” a mani vuote. “Abbiamo tanta qualità ma senza giusto approccio al match non sempre può andare come vogliamo. Questa sconfitta ci deve far crescere e mi assumo le colpe, sabato per fortuna c’è un altro incontro, abbassiamo la testa e continuiamo a lavorare”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Lecce-Palermo: una sfida nel segno dell’ amicizia.

Nel posticipo di campionato valido per l’ottava giornata di Serie B, il Lecce ospita il Palermo in una gara che si preannuncia molto ricca dal punto di vista emotivo, sia per i trascorsi dei due tecnici, entrambi ex dell’ incontro, sia per lo storico gemellaggio che accomuna le due tifoserie le quali avranno modo di riabbracciarsi e rinnovare questa bella amicizia che non può che far bene allo sport in generale.

Il Palermo recuperati i numerosi giocatori “prestati” alle rispettive nazionali, si presenta a Lecce pronto a proseguire il cammino intrapreso nell’ ultima gara di campionato, la prima con mister Stellone in panchina, dove i rosanero hanno battuto in casa il Crotone di Stroppa.

Il Lecce viene da un periodo piuttosto sereno, vista la soprendente posizione in classifica e l’ entusiasmo regna nell’ ambiente. Ad alimentare il buon umore in settimana è arrivata una notizia che tutti i tifosi giallorossi si aspettavano: il consiglio comunale di Lecce ha approvato una mozione del consigliere Gabriele Molendini secondo la quale la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata agli indimenticati calciatori Lorusso e Pezzella, morti in un tragico incidente stradale il 2 Dicembre 1983. La cerimonia di intitolazione della Curva avverrà proprio nel giorno dell’ anniversario della scomparsa dei due calciatori.

Nel frattempo nel Lecce, mister Liverani, ha recuperato Torromino, mentre Scavone e Riccardi hanno lavorato a parte.

Dopo Benevento e Verona, il Lecce si prepara ad affrontare un’ altra big del campionato, tra le principali candidate alla promozione in Serie A e per la squadra di Liverani sarà un ulteriore banco di prova per testare sia la propria maturità, ma anche le proprie ambizioni.

A differenza delle precedenti sfide, con scaligeri e sanniti, questa volta il Lecce avrà il vantaggio di poter contare sul pubblico di casa che non farà mancare il proprio calore ai giocatori e chissà che questo non possa rivelarsi il valore aggiunto e assoluto per compiere un’ impresa che qualche mese fa era proibitivo sognare anche…di notte!

Danilo Sandalo

 

Foggia, Bizzarri: “Serve equilibrio e continuità”

“Siamo cresciuti tanto, c’è stato un miglioramento importante e, a mio avviso, questo gruppo ha ancora un grande margine di miglioramento”. Suona la carica, Albano Bizzarri, intervenuto in sala stampa per commentare il momento del Foggia in vista del prossimo match in programma in Calabria sabato pomeriggio e chiarire la mentalità di squadra di cui il portiere rossonero si fa, per l’occasione, portavoce: “Serve equilibrio che ci permetta di fare al meglio il nostro lavoro, non dobbiamo pensare di essere scarsi quando perdiamo nè fenomeni quando vinciamo, dobbiamo concentrarci partita dopo partita perchè i punti valgono tanto. A Cosenza? Affronteremo una compagine che è un pò in crisi di risultati, per vincere dobbiamo essere più cattivi, attenti e affamati di loro”.
Tutte le dichiarazioni di Albano Bizzarri, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Grassadonia: “Vittoria di carattere”

“Oggi non siamo partiti forte, abbiamo avuto la forza di ribaltarla giocando venti minuti a ritmi altissimi, in cui siamo riusciti a proporre quello che avevamo preparato in settimana. Dopo il pareggio dell’Ascoli, però, il secondo tempo è stato di sofferenza, carattere e tenacia, contro una squadra molto ben allenata e che è venuta a giocarsela, siamo stati bravi a ritrovare il vantaggio ma loro non hanno mai mollato e la vittoria ci deve dare ancora più consapevolezza dei nostri mezzi”. Questo il pensiero del condottiero rossonero, immediatamente dopo la disputa del match, di questo pomeriggio, vinto per 3-2 dinanzi ad uno straordinario pubblico dello Zaccheria.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Verona-Lecce 0-2: festa giallorossa al “Bentegodi”

Un Lecce accompagnato dall’ entusiasmo di quasi 1500 tifosi espugna il “Bentegodi” di Verona vincendo per 2-0 contro i padroni di casa dell’ ex campione del mondo Fabio Grosso. Una partita che ha visto i giallorossi proporre ancora una volta un bel gioco grazie all’ estro tattico del suo allenatore Fabio Liverani che, come faceva da calciatore, ha saputo trasmettere quella personalità alla squadra per non sentirsi mai inferiore a nessuno e nello stesso tempo non essere presuntuosa e snobbare l’ avversario, riuscendo a dettare i tempi di gioco mostrando determinazione e carattere per superare anche gli ostacoli più ardui che questo campionato può proporre.

Un Lecce che ha trovato in Marco Mancosu il suo leader il quale fornisce l’ assist per La Mantia che sblocca il risultato sul finire del primo tempo e sigla il gol che nel secondo tempo chiude definitivamente la gara sul 2-0 finale. Nel mezzo vanno evidenziate le parate di Vigorito e le chiusure di Bovo, autori entrambi di una prova sopra le righe.

Con questa vittoria il Lecce sale a quota 12 punti in classifica a braccetto con il Pescara, a un solo punto dal Verona capolista.

Ora sognare non è più proibitivo, con l’ obbligo assoluto di rimanere con i piedi per terra.

Danilo Sandalo

Foggia, Busellato: “Con attenzione, proveremo a vincere”

“E’ stato importante vincere a Benevento per la classifica perchè ci ha permesso di eliminare la penalizzazione”. Parte inevitabilmente dalla sfida disputata a Benevento, Massimiliano Busellato, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per il centrocampista rossonero, però, un solo pensiero che rispecchia quello dell’intero gruppo di cui si fa portavoce: “Dobbiamo cancellare dalla testa la vittoria e l’ultima ottima prestazione per pensare solo ed esclusivamente al prossimo match in programma contro l’Ascoli, affrontiamo una squadra importante come tutte del resto in serie B, dobbiamo essere attenti e consapevoli di dover fare il nostro gioco, i tre punti sono importanti per noi e soprattutto per il futuro”.
Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.

Lecce: a Verona senza calcoli e senza paura!

Un Lecce in salute si accinge ad affrontare nell’ anticipo di campionato di Serie B il Verona capolista reduce dalla sconfitta maturata nel turno precedente contro la Salernitana di Colantuono. Il Lecce ritorna al “Bentegodi” a sei anni dall’ ultima apparizione in terra veneta, in quell’ occasione contro il Chievo, che sancì la retrocessione tra i cadetti, prima di essere estromesso dal campionato e catapultato in LegaPro per la triste vicenda legata al derby con il Bari dell’ anno precedente. Era il Lecce di Cosmi, Cuadrado, Muriel, Benassi, Di Michele e Carrozzieri che si rese protagonista di un girone di ritorno strepitoso, ma che nonostante tutto non bastò per evitare di finire tra i cadetti. In quell’ occasione ci fu un esodo da parte dei tifosi salentini al seguito della squadra per sostenerla e incitarla fino alla fine e oggi come ieri il copione non sarà tanto differente: infatti la prevendita del settore ospiti è andata a gonfie vele e sono stati venduti circa 800 biglietti.

Mister Liverani per la partita contro gli scaligeri avrà tutti a disposizione eccezion fatta di Davide Riccardi ancora reduce dal brutto infortunio dello scorso anno. Sarà una partita molto importante dove si affronteranno due squadre che fin ora sono state senza dubbio protagoniste. Da un lato la corazzata di Fabio Grosso prima in classifica e candidata numero uno a far ritorno nel massimo torneo, dall’ altro la bella sorpresa che di ritorno in Serie B dopo 6 anni di purgatorio,non ha certo l’ intenzione di recitare il ruolo di comparsa in campionato e analizzando questo primo scorcio di stagione i fatti stanno confermando quanto di buono avevano auspicato gli addetti ai lavori. Un Lecce che quindi si recherà a Verona senza paura e consapevole delle proprie capacità. Dello stesso avviso è il centrocampista giallorosso Manuel Scavone il quale ha dichiarato “Con il Cittadella era la terza partita in pochi giorni e abbiamo fatto un percorso in crescendo conquistando sette punti. Dobbiamo continuare senza paura: il Verona è un esame difficile, non impossibile. Il Verona deve sapere che noi siamo il Lecce”.

Intanto una bella notizia fa eco negli ambienti giallorossi: la Salento Women Soccer a partire da quest’ anno potrà utilizzare denominazione, marchio e segni distintivi dell’ US Lecce avendo siglato un accordo con la società alla presenza dell’ Amministratore delegato Alessandro Adamo, i consiglieri Silvia e Dario Carofalo, il direttore generale Giuseppe Mercadante, il responsabile sanitario dottore Giuseppe Palaia ed i calciatori Lepore e Bleve.

Ora la parola passa al campo il quale avrà diritto di responso giudicando senza scrupoli l’ operato dei protagonisti che, fino ad oggi, hanno senza dubbio meritato quanto di buono è stato detto su di loro.

Danilo Sandalo

 

 

 

Foggia, Ranieri: “Sono felice di essere qua”

“A prescindere dalla vittoria, abbiamo offerto una grande prestazione di squadra ed è questo l’aspetto che a noi interessa maggiormente, con la consapevolezza di aver fatto bene fino ad ora, abbiamo finalmente azzerato la penalizzazione in classifica, per noi ora inizia un nuovo campionato”. Così, Luca Ranieri, apre la conferenza stampa di questo pomeriggio e commenta l’ultima vittoria ottenuta in casa del Benevento che ha permesso al Foggia di ottenere il secondo successo consecutivo. Per il difensore rossonero, l’occasione è propizia per analizzare l’esperienza che sta vivendo agli ordini di Mister Grassadonia: “Sono felice di essere qua, sta a me sfruttare al meglio ogni possibilità, allenandomi sempre al 100% e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.

Lecce: col Cittadella occasione sprecata!

Lecce e Cittadella si dividono la posta in palio nell’ incontro disputato al “Via del Mare” riuscendo entrambe a muovere la classifica. E se per il Cittadella questo punto ha un grande valore perchè arriva dopo due sconfitte consecutive, per il Lecce forse rappresenta una mezza battuta d’ arresto sia per lo stato di forma dimostrato dalla squadra nelle ultime due partite contro Venezia e Livorno, sia per come è stata disputata questa gara che ha visto la formazione di Liverani creare e sprecare, restando in vantaggio per oltre metà match. Il Cittadella dal canto suo ci ha sempre creduto e a 10 minuti dal termine dell’ incontro ha trovato il pareggio con Luca Strizzolo che di testa ha trafitto l’ incolpevole Vigorito. Inoltre i veneti hanno trovato in Paleari l’ uomo in più che ha saputo opporsi alla grande alle incursioni di Palombi, fermato almeno in due circostanze in maniera miracolosa dall’ estremo difensore dei padovani, arresosi solo al rigore trasformato da Mancosu.

Ora bisogna subito voltare pagina e preparare al meglio la prossima sfida a Verona contro l’ Hellas, oggi sconfitta a Salerno per 1-0, che potrebbe dire veramente a questo Lecce dove può arrivare.

Danilo Sandalo

Kragl: “Il nostro è un bel calcio, dobbiamo continuare così”

“Con il Padova era un un test molto importante per tutti noi e per i tifosi, a livello personale i complimenti fanno piacere ma a me interessa solo il bene del gruppo, posso anche non segnare, la cosa importante è la vittoria della squadra”. Trasmette assoluta positività, Oliver Kragl, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Si parte inevitabilmente dalla vittoria di mercoledì scorso per proiettarsi verso il prossimo impegno in programma domenica sera a Benevento: “Dobbiamo fare la nostra partita e proveremo a portare a casa punti”.

Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.

Lecce-Cittadella per continuare a sognare.

Un Lecce in salute dopo la bella vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale contro il Livorno di Cristiano Lucarelli ospita il Cittadella di mister Venturato reduce da due sconfitte consecutive contro Spezia e martedì contro il Benevento. Vi è sicuramente un sentimento di rivalsa nei veneti per riprendere il cammino dopo un avvio sicuramente buono, ma il Lecce di mister Liverani viene da un momento positivo e l’ occasione che si presenta è senza dubbio delle più favorevoli per poter dare continuità a quanto dimostrato nell’ ultima settimana con la doppia vittoria contro Venezia e Livorno. Bisognerà rimanere con i piedi per terra consapevoli dei propri mezzi per poter continuare la marcia intrapresa frutto della determinazione e del lavoro fin ora svolto dalla squadra e dal tecnico che dal suo canto è riuscito a trasmettere quella mentalità d’ “operaio raffinato” che lo contraddistinguevano da calciatore, con grandi doti organizzative nel gioco e nei movimenti. Tutte qualità che questo Lecce sembra aver assimilato alla perfezione, almeno fin ora.

Danilo Sandalo

Il Foggia torna al successo, battuto il Padova

Cinquataquattro minuti di paura. Cinquataquattro sono i minuti trascorsi tra il vantaggio del Padova con Mazzocco ed il pari di Kragl, minuti nei quali il Foggia ha visto spalancarsi il baratro della quarta sconfitta consecutiva allontanato poi dal numero 11 e scacciato definitivamente dal colpo di Cicerelli che ha restituto il sorriso a Grassadonia alleviando ulteriormente la penalità in classifica ora ridotta a -2.
Per il match con i patavini il tecnico rossonero lancia Galano dal 1′ al fianco di Mazzeo, Bisoli risponde affidandosi all’estro del grande ex Vincenzo Sarno.
L’inizio gara è vibrante: al 5′ punzione di Kragl e palla che si stampa sul palo, tre minuti più tardi cross di Contessa testa di Mazzocco a clamoroso vantaggio Padova. Il colpo subito non abbatte il Foggia che prova a reagire immediatamente con l’asse Busellato-Kragl: al 20′ cross del numero 30 tiro al volo dell’esterno e gran risposta di Merelli, poco dopo altro cross del centrocampista, colpo di testa del numero 11 e altra bella parata dell’estremo patavino. Nel finale di tempo brividi per i rossoneri: Bizzari prova il dribbling in area ma sbaglia e per evitare guai peggiori raccoglie il pallone con le mani regalando una punizione a 2 al Padova. Sul pallone va Sarno ma la conclusione del fantasista sbatte sul muro rossonero, si va a riposo sullo 0-1.
La ripresa riparte proprio dai piedi del numero 10 patavino che impegna Bizzari con un piazzato questa volta dalla lunga distanza. Scampato il pericolo il Foggia si rilancia alla ricerca del pari ed al 59′ lo trovrebbe pure con Camporese bravo a deviare in porta un suggerimento di Kragl: il numero 31 però è in posizione irregolare. La gioia del gol per i rossoneri è soltanto rimandata a tre minuti dopo quando Kragl pesca il jolly su punizione grazie anche all’evidente complicità del non irreprensibile Merelli.
Il pari è una scarica di adrenalina per il Foggia che spinge a caccia del 2-1 e per poco non lo trova ancora con Kragl che non centra la porta con una bomba al volo. Il pressing dei rossoneri è costante e dopo la clamorosa chanche sciupata da Martinelli su suggerimento del solito Kragl, a 5′ dal termine ecco il colpo da tre punti: a siglarlo è Cicerelli bravissimo a raccogliere di controbalzo una respinta della difesa ed a trovare l’angolino della porta patavina. Finisce qui, il Foggia porta a casa 3 punti pesantissimi e riprende il suo insegumento al treno salvezza.

Grassadonia: “Il pubblico ci ha trascinato alla vittoria”

“Sapevamo di aver bisogno di tempo, ma la forza del gruppo mi ha sempre fatto stare tranquillo. La squadra sta crescendo, dobbiamo insistere, continuare così”. Mister Grassadonia è soddisfatto in sala stampa a fine gara, e quando provocatoriamente gli chiedono se ha temuto per il suo futuro risponde serafico: “Io non sento nulla, non leggo nulla, penso solo a lavorare e basta. Oggi il pubblico ci ha supportato e sopportato, ci ha trascinato alla vittoria, loro sanno che diamo sempre il massimo”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Lecce champagne! A Livorno termina 0-3 per i giallorossi.

Grande prova per il Lecce di Liverani che nella gara disputata all’ “Armando Picchi” di Livorno vince e convince con un secco 3-0 ai danni della squadra di casa, provocando un dispiacere all’ ex indimenticato Cristiano Lucarelli.

Un Lecce cinico e spietato che ritrova Vigorito in porta e si presenta lasciando in panchina Bovo e proponendo la coppia d’ attacco La Mantia-Palombi, mattatori della gara.

Il Lecce parte bene e al 15′ trova il vantaggio con La Mantia che sugli sviluppi di un calcio d’ angolo svetta più in alto di tutti e trafigge Mazzoni con una sassata di testa.

Lecce che potrebbe addirittura raddoppiare con Palombi ben servito da Calderoni, ma questa volta è il palo a dire di no all’ attaccante giallorosso. Il Livorno prova a reagire con un Diamanti caparbio, ma che da solo non riesce a raddrizzare le sorti dell’ incontro.

Nella ripresa un erroraccio di Bogdan a centrocampo spalanca un’ autostrada a Palombi che sigla il 2-0 al 47′ minuto. A partita ormai in discesa il Lecce sembra averci preso gusto e arriva anche il 3-0 ancora con Palombi che, imbeccatto da Mancosu, brucia Bogdan e si invola verso Mazzoni battendolo per la terza volta mandando in delirio i tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

Un Lecce che vince e convince, che finalmente crede in se stesso e vede raccogliere i primi frutti del lavoro svolto fin ora. Grande merito a tutti e al tecnico Liverani che ha saputo fin ora sempre mantenere compatto l’ ambiente predicando umiltà e sacrificio, sapendo che gli sforzi sostenuti prima o poi avrebbero portato i meritati frutti.

Sabato al “Via del Mare” arriva il Cittadella quest’ oggi sconfitto di misura dal Benevento, ma che rimane senza dubbio un avversario ostico che bisognerà affrontare senza paura e a viso aperto. Ma questo il Lecce sembra averlo capito.

Danilo Sandalo