Agnelli: “Sconfitta ingiusta e che brucia”

“È incredibile, il Pescara dallo scorso campionato ad oggi ci ha tolto nove punti in maniera immeritata”. Esordisce così, Cristian Agnelli, quando, nel post gara, risponde alle domande dei giornalisti presenti a Pescara. Per il capitano rossonero risulta praticamente impossibile nascondere l’amarezza per non aver portato a casa neanche un punto: “Volevamo scendere in campo liberi di testa e ci eravamo riusciti, peccato che solo il risultato non ci ha dato ragione, voglio spezzare una lancia a favore di Mazzeo, dopo il rigore sbagliato siamo andati tutti ad abbracciarlo, può succedere”. Tutte le dichiarazioni di Cristian Agnelli, nel video della conferenza stampa.

Grassadonia: “Sconfitta assurda per chi ha visto la gara”

“Oggi per la prima volta la squadra ha fatto tutto ciò che avevamo preparato in settimana con continuità nel corso di tutta la partita”. Parte da questa consapevolezza, oggettiva, Mister Grassadonia, intervenuto in conferenza stampa per commentare una amara sconfitta immediatamente dopo la disputa del match giocato con il Pescara. – “Siamo arrabbiati e addolorati ma non dobbiamo abbatterci perché questo pomeriggio fino all’ultimo secondo i miei ragazzi hanno cercato di recuperare il risultato che è assurdo per chi ha visto la gara, dobbiamo tirare fuori la forza ed essere positivi perché dobbiamo tornare a fare punti a partire da mercoledì prossimo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Cuore Lecce e Venezia battuto. Al Via del Mare finisce 2-1 per i giallorossi.

Gara vivace quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce tra la squadra di casa e il Venezia di mister Vecchi. A spuntarla è il Lecce di Fabio Liverani che con un gol di Palombi a tempo scaduto si aggiudica il match, ristabilendo in parte il conto in sospeso che il Lecce aveva con la fortuna dal momento che i pareggi con Benevento e Salernitana

Palombi mattatore dell’ incontro.

, nelle prime due giornate di campionato, erano arrivati a partite quasi terminate.

Nel Lecce vi è la conferma in porta di Bleve e l’ esordio in difesa di Bovo che insieme a Meccariello è stato autore di una buona prova. Altrettanto positiva la prestazione offerta da Checco Lepore assoluto padrone della fascia di competenza.

Nel primo tempo il Lecce si è visto addirittura annullare un gol a Scavone a causa di un fallo ravvisato dall’ arbitro nei confronti di Andelkovic, anche se in precedenza era stato Bruscagin a far tremare il pubblico di casa con una volèe terminata di poco alta.

Nella ripresa il Venezia, dopo aver sprecato con Geijo, passa in vantaggio con Di Mariano, lesto a sfruttare una corta respinta di Bleve su tiro di Falzerno.

Al 28′ un’ invenzione di Falco pesca Palombi che da vero attaccante di razza batte in scivolata l’ incolpevole Lezzerini siglando il momentaneo pareggio. Il Lecce ci crede sempre di più e nel recupero un lancio di Tabanelli pesca ancora Palombi che beffa per la seconda volta l’ estremo difensore veneto regalando il successo, tre punti, ma sopratutto quella dose di fiducia che probabilmente serviva alla squadra per essere definitivamente consapevole dei propri mezzi.

Danilo Sandalo

Pescara-Foggia 1-0: la cronaca. E’ sprofondo rosso(nero)

Doveva assolutamente cercare la vittoria il Foggia, per ricominciare la corsa diretta all’azzeramento della penalizzazione. Allo Stadio “Adriatico- Cornacchia” finisce .

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Grassadonia disattende parzialmente le attese dei tifosi alla vigilia: Galano, dopo tre giornate di campionate osservate dalla tribuna per squalifica, parte dalla panchina. In panca anche Tonucci, finora sempre titolare ed il rientrante Busellato. Questa la formazione iniziale (3-4-2-1): Bizzarri; Loiacono, Camporese, Martinelli; Zambelli Agnelli, Carraro, Kragl; Chiaretti, Deli; Mazzeo. Il Pescara invece si schierava con i seguenti undici (4-3-3):  Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Perrotta, Del Grosso; Memushaj, Kanoutè, Brugman; Mancuso, Monachello, Capone.

Nella prima frazione di gioco il primo squillo è di Kanouté, che al termine di una serpentina conclude dai 25 metri, ma il tiro è centrale ed è bloccato da Bizzarri. La prima occasione del Foggia arriva al 10° minuto con un tiro dai venti metri che si conclude a lato di molto. Al 18esimo è Mazzeo ad essere pericoloso dopo uno schema su calcio di punizione battuto da Kragl: il tiro dell’attaccante campano è rimpallato da Perrotta. Ancora Foggia a rendersi pericoloso al 25esimo con un tiro di Chiaretti, bloccato a terra da Fiorillo. Alla mezzora è Capone a provarci, ma il suo tiro è alto e largo, nonostante lo spazio a disposizione per la conclusione dalla distanza. L’ultima occasione di rilievo del primo tempo è un tiro di Martinelli dai 30 metri, con la palla che finisce in curva.

La ripresa inizia con una occasione colossale sprecata da Camporese: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un tiro-cross di Chiaretti attraversa tutta l’area di rigore, Camporese da solo all’altezza dell’area piccola, manca l’impatto di piatto con il pallone. Per un quarto d’ora non succede granché, eccetto un contropiede del Foggia che si conclude con un tiro a lato dal limite di Chiaretti. Al 65esimo è Monachello a tentare il tiro a giro di mancino dal limite dell’area: la palla finisce a lato di poco. Clamorosa occasione fallita dal Foggia al 68esimo: Galano conquista un calcio di rigore al primo pallone toccato dal suo ingresso, per fallo di Machin. Mazzeo tira alto e forte, con la palla che sbatte sulla traversa. Al 72esimo il Pescara passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gravillon stacca tutto solo di testa ed infila la porta di Bizzarri su un cross di Memushai. Al 77esimo grande parata di Fiorillo su un colpo di testa di Mazzeo, su cross di Cicerelli. A dieci minuti dal termine, in contropiede, Mancuso va vicino al raddoppio: 40 metri palla al piede e conclusione a giro alta per l’attaccante del Pescara.
Finisce con una vittoria. Il Pescara vola in alto in classifica. Per il Foggia è durissima: è sprofondo rossonero. Per fortuna c’è il turno infrasettimanale che riporterà già le squadre in campo

Luigi Garofalo

Pescara-Foggia, le probabili formazioni

Busellato e Galano dal primo minuto in casa rossonera, Brugman recupera e va insieme a Kanoutè nel centrocampo pescarese. Scognamiglio dal primo minuto in difesa. 

Meno di 24 ore a Pescara-Foggia. Entrambi i tecnici hanno parlato nellle varie conferenze stampa pregara.

Per il Foggia la gara è delicata, lo ha ammesso anche Grassadonia, perchè “la situazione classifica potrebbe diventare pesante” e perchè perdere 3 gare di fila non è proprio il massimo.

Tra i convocati del Foggia non figurano in tre, Rizzo, Iemmello e Rubin. “Non parliamo di chi non c’è” – ha sostenuto il tecnico rossonero in conferenza stampa. Quasi un monito a mantenere alta la concentrazione per chi ci sarà, invece, nella gara di Pescara. Ma è chiaro che tutti aspettano, oltre che Galano, il bomber Iemmello e Rizzo a centrocampo. Di certo ci sarà Busellato, al ritorno, e dovrebbe giocare insieme ad Agnelli, Zambelli e Kragl. Con Deli sempre un passo avanzato. In attacco Galano andrà a dar man forte a Mazzeo. In difesa, nei tre, Martinelli, Camporese e Tonucci, avanti a Bizzarri. “I tanti gol subiti? Non è un problema di reparto, ma d’insieme”, questo il pensiero di Grassadonia.

In casa abruzzese, Pillon ha la squadra al completo. “Ho visto il Foggia con il Palermo e non mi è dispiaciuto, una squadra da prendere con le molle e non mi faccio ingannare dai 4 gol subiti (col Crotone ndr), ma io non ho paura di nessuno, dovrei cambiar mestiere. Grandissimo rispetto, ma la paura non c’è nel mio vocabolario. Dobbiamo migliorare negli ultimi 20 metri”.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

PESCARA – 4-3-3 – Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso; Memushaj, Kanoutè, Brugman; Mancuso, Monachello, Antonucci. All. Pillon

FOGGIA – 3-4-1-2 – Bizzarri; Martinelli, Camporese, Tonucci; Zambelli, Agnelli, Busellato, Kragl; Deli; Galano, Mazzeo. All. Grassadonia

Fabio Lattuchella

Grassadonia: “Dobbiamo essere cattivi e liberi di testa”

“Dobbiamo essere liberi di testa e avere cattiveria agonistica”. Tuona, Mister Grassadonia, alla vigilia del match con il Pescara, in programma domani pomeriggio allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia. Parte dall’aspetto mentale, l’allenatore del Foggia, quando risponde alle domande dei media sul momento della sua squadra: “In questa settimana abbiamo cercato di lavorare soprattutto sulla testa perchè la sconfitta con il Palermo brucia e fa male, dobbiamo ripartire da lì essendo liberi di testa, credendo maggiormente in quello che facciamo, senza preoccupazioni, diversamente rischieremmo di andare ancor di più in difficioltà. Domani? Il nostro unico pensiero deve essere la partita di domani, per noi molto importante”. E, sull’avversario… – “Abbiamo studiato attentamente il Pescara, ce la giocheremo”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Serie B, il programma della quarta giornata

Sette incontri di grande spessore al sabato pomeriggio, derby di anticipo questa sera e altra sfida interessante nel posticipo della domenica. Tutto sulla quarta giornata del campionato cadetto

Tra l’anticipo del venerdì e il posticipo di domenica sera alle 21 si giocheranno nove incontri per il campionato di Serie B, arrivato alla quarta giornata. Apre le danze l’anticipo tutto campano tra Benevento e Salernitana. Entrambe le squadre sono ancora imbattute, con i granata che hanno collezionato una vittoria e due pareggi, mentre il Benevento una vittoria e un segno “X”. Si attende un grande seguito di tifosi della Salernitana, vista la vicinanza tra le due città, mentre chi resterà a casa sono i tifosi del Foggia (così deciso dall’Osservatorio), con la squadra di Grassadonia impegnata nella delicata trasferta di Pescara. I rossoneri, dopo due sconfitte consecutive, non possono più sbagliare e cercheranno di ritrovare il feeling con la vittoria grazie al ritorno in campo di Galano in attacco. Nel Pescara di Pillon, impegnato in una delle due gare casalinghe consecutive (dopo il Foggia avrà anche il Crotone infatti), probabile l’impiego dal primo minuto di Kanoutè. La gara è in programma sabato alle 15 e oltre a Pescara-Foggia, saranno in campo anche Lecce e Venezia, con i salentini ancora secco di vittorie, mentre i lagunari vorranno riscattare la debacle casalinga della settimana scorsa contro il Benevento. Sfida ad alta quota tra il Crotone di Stroppa (500 partite in Serie B per i calabresi) e il Verona, mentre la capolista Cittadella andrà sul campo dello Spezia, con la speranza di proseguire il momento magico, anche per festeggiare le 300 panchine tra i professionisti del proprio tecnico Venturato. A chiudere il quadro delle gare pomeridiane un interessantissimo Palermo-Perugia, la sfida tra i due attacchi meno prolifici, Cosenza-Livorno e Carpi-Brescia, con i lombardi che vedranno l’esordio sulla panchina di Eugenio Corini dopo l’esonero di Suazo. Per il Corini allenatore si tratta del ritorno alle origini, laddove la sua carriera da calciatore cominciò, prima di indossare la maglia prestigiosa della Juventus.

L’ultima gara della quarta giornata è in programma domenica sera alle 21:00 tra Padova e Cremonese.

Lecce-Venezia, un solo obiettivo per entrambe:RIPARTIRE!

Nel Campionato di Serie B, caratterizzato dai continui scossoni giudiziari, va di scena la quarta giornata dove il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro il Venezia di Stefano Vecchi. Entrambe le compagini vengono da una settimana contornata dalla delusione per le sconfitte patite nel turno precedente rispettivamente con Ascoli e Benevento. Soprattutto nel Lecce ci si augura che lo stop rimediato in terra marchigiana non abbia lasciato strascichi eclatanti e che la squadra sia pronta subito a ripartire e cercare il riscatto, magari centrando la prima vittoria stagionale considerando anche il fatto che arriverebbe davanti al pubblico amico. Una vittoria che scaccerebbe i fantasmi accumulati nelle ultime settimane per via delle chiacchiere superflue che hanno caratterizzato l’ ambiente giallorosso e che certa stampa sia locale che nazionale non ha perso tempo di alimentare, ma anche in virtù della debacle di Ascoli, arrivata dopo le due buone prove iniziali contro Benevento e Salernitana. Passato il periodo dell’ impatto emotivo con la nuova realtà agonistica, il Lecce ora è chiamato a dimostrare realmente, non tanto il suo valore che potrà venire fuori nel tempo visto i tanti volti nuovi, ma soprattutto la sua maturità offrendo una prova finalmente maiuscola ai propri tifosi e sostenitori che nel bene o nel male non si sono mai e poi mai tirati indietro, incoraggiare sempre e comunque la squadra.

E’ il momento di ripartire e bisogna farlo tutti insieme e anche se l’ avversario si presenta ostico la forza, la determinazione e la voglia del gruppo e di tutto l’ ambiente saranno fondamentali per fare la differenza.

Per quanto riguarda la formazione Liverani probabilmente dovrà fare a meno ancora di Vigorito che sarà sostituito da Bleve in porta, mentre in difesa dovrebbe essere confermato Ciccio Cosenza che sabato scorso ha fatto il suo esordio da titolare in sostituzione dello squalificato Lucioni. Nel Venezia invece va segnalata in attacco la presenza dell’ attaccante Gianmarco Zigoni, ex della gara.

Foggia: Galano per il cambio di passo

Nessuna possibilità di errore, sabato a Pescara. Galano dal primo minuto per il cambio di passo

Al Foggia il cambio di passo serve eccome. In tutti i sensi. Dai risultati, non proprio all’altezza delle aspettative e delle necessità, visto che i rossoneri di Grassadonia hanno il dovere di recuperare i punti di penalizzazione prima di pensare ad altro; fino ad arrivare alla condizione fisica. Poco consona al livello alto del campionato di Serie B di questa stagione. Le altre corrono, mentre il Foggia visto nelle tre uscite fino ad ora, soprattutto nel secondo tempo, fa grossa fatica a mantenere il passo.
A controprova di questo, le reti subite. Sulle 8 totali, che già sono tante per le sole 3 partite giocate, 7 sono arrivate nel secondo tempo. E senza avere la forza di riprendere in mano la situazione, come successo proprio domenica scorsa e a Crotone.
Cambio di passo che dovrà arrivare già sabato prossimo a Pescara, perché i rossoneri non potranno permettersi il lusso di una terza debalce consecutiva. E una grande mano in questo senso la potrebbe dare Cristian Galano, in corsa per una maglia dal primo minuto. Galano, uno che di cambi di passo se ne intende e che ha in questa la sua caratteristica migliore. In attesa che ritornino a disposizione anche i vari Rizzo, Iemmello e Busellato. A quel punto Grassadonia avrà tutti gli effettivi a disposizione e potrà davvero lanciare il guanto di sfida alle altre di B.

Foggia- Palermo, le probabili formazioni

E’ una delle sfide più intriganti della terza giornata del Campionato di Serie B quella di scena stasera allo “Zaccheria”, tra Foggia e Palermo. Di fronte una delle candidate alla promozione ed i padroni di casa, che hanno a disposizione un organico in grado di far sognare i tifosi, ma che devono più realisticamente lottare per uscire dalle sabbie mobili della penalizzazioni.

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QUI FOGGIA

Mister Grassadonia deve rinunciare ancora all’attacco atomico Iemmello-Galano: l’ex Catanzaro è ancora ai box per infortunio, mentre Galano deve scontare un’ultima giornata di squalifica. Fuori anche Busellato e Rizzo a centrocampo, con capitan Agnelli e Carraro sicuri titolari dunque in mediana. Dall’infermeria rientrano due giocatori preziosi: Marco Zambelli e Francesco “Ciccio” Deli, che potrebbero partire entrambi titolari. Da tenere vivi ancora i ballottaggi: Gerbo insidia l’ex capitano del Brescia, mentre Cicerelli è pronto a sfidare Deli per una maglia da titolare. In attacco sicuri Chiaretti e Mazzeo.

QUI PALERMO

Tedino è alle prese con una squadra che nelle prime due gare di campionato non ha saputo vincere, raccogliendo altrettanti pali. In attacco l’allenatore ex Pordenone potrebbe puntare su Puscas, con Trajkovski come compagno di reparto: a rischiare il posto sarebbe il capitano e stella dei siciliani Nestorovski. Due assenze pesanti a centrocampo: il difensore Andrea Rispoli ed il centrocampista Ivaylo Chochev.

FOGGIA CALCIO (3-5-2) : Bizzarri; Tonucci, Camporese, Martinelli; Zambelli, Agnelli, Carraro, Deli, Kragl; Chiaretti, Mazzeo.
Panchina: Noppert, Sarri, Ranieri, Loiacono, Cavallini, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Arena, Ramé, Gori.
All.: Grassadonia.

US CITTÀ DI PALERMO (3-5-1-1) : Brignoli; Szymiński, Struna, Rajkovic; Salvi, Murawski, Jajalo, Haas, Aleesami; Trajkovski, Puşcaş.
Panchina: Pomini, Alastra, Bellusci, Accardi, Mazzotta, Pirrello, Fiordilino, Lo Faso, Moreo, Embalo, Falletti, Nestorovski.
All.: Tedino.

Foggia, Grassadonia: “Palermo forte, ma proveremo a vincere”

Per andare nel futuro bisogna partire dal passato. Così alla vigilia della seconda gara casalinga della stagione, contro il Palermo, sembra impossibile, per Mister Grassadonia, non tornare sul Crotone: “Sono passati 15 giorni ma la sconfitta è ancora viva nella nostra mente. Abbiamo analizzato la gara di Crotone sappiamo dove abbiamo sbagliato e sappiamo quali sono le cose positive, dobbiamo essere più attenti ai particolari, ma siamo pronti per la gara contro il Palermo”.

Ecco Foggia-Palermo nelle parole del mister rossonero: “Partita di cartello, mi aspetto il solito pienone di pubblico entusiasta, toccherà a noi portarlo dalla nostra parte. Il Palermo? Loro sono forti, con Crotone e Benevento credo siano le più forti della B, ma a dire il vero non vedo fenomeni in giro”.
La chiusura è sui propositi: “Noi stiamo bene, ci siamo allenati bene, e, ovviamente, giochiamo per fare risultato”.

Foggia, il saluto dei commissari: “Grazie. I tifosi il ricordo più bello di questa esperienza”

Un ringraziamento lungo, profondo e sentito, che suona quasi originale per chi era chiamato dall’autorità giudiziaria a trainare il Foggia nella traversata difficile dell’inchiesta della Procura di Milano: è quanto emerge dal commiato del dott. Giannetti e dell’Avvocato Ardito alla piazza di Foggia. Un grazie ad ogni singola componente dei Satanelli.

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Al termine del nostro impegno durato sei mesi, riteniamo giusto, in questo momento, ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini.

Un grazie a tutte le Istituzioni, in particolare al Sindaco, al Prefetto e al Questore, al Comando Aeronautica che in questo periodo ci hanno supportato nella gestione, aiutandoci a superare le tante difficoltà che sono sorte.
Un grazie a tutta la stampa. Mai un’espressione, una frase di critica negativa nei nostri confronti. Abbiamo sempre sentito la loro vicinanza, sia a livello individuale che di categoria. Un grazie alla struttura amministrativa della Società. Poche persone che lavorano con una intensità non comune, con un impegno ammirevole e, soprattutto, con tanta passione. Un grazie particolare al Segretario Generale che vive e si impegna quotidianamente per il Foggia Calcio.Un grazie alla struttura tecnica e non solo a chi appare ma anche, e soprattutto, a chi lavora dietro le quinte e non appare. E’ indubbio che il direttore sportivo e i due mister che si sono alternati in questi sei mesi hanno saputo gestire in maniera eccellente i momenti difficili, i momenti critici e lo hanno fatto senza tentennamenti, senza incertezze, con professionalità e credendo nei valori sportivi del Foggia Calcio.Un grazie alla proprietà che nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, ci è stata vicina e non ha mai avuto alcun dubbio nel continuare quest’esperienza.
E poi un grazie grande, immenso ai tifosi. Solo se li si conosce si può comprendere il loro amore per la squadra, l’attaccamento ai colori sociali. Nonostante il particolare momento, sono stati sempre corretti e presenti, mai un comportamento fuori dalla norma, mai uno striscione offensivo, ma solo tanta passione, tanto amore, tanto affetto per la squadra. Loro sono il vero esempio di cosa sia la sportività. Non possiamo negare che i tifosi sono il ricordo più bello di questa nostra esperienza.
Infine, un grande augurio  al nuovo Consiglio di Amministrazione. Siamo sicuri che il loro lavoro sarà proficuo e consentirà al Foggia calcio di raggiungere i traguardi che  merita per il suo passato e per quello che è oggi.

Nicola Giannetti     
Francesco Ardito

Foggia, ritorno alla normalità: nuovo cda. Fares di nuovo presidente.

Finita l’era del commissario Giannetti, a Foggia è tempo di annunciare il nuovo c.d.a.

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Lucio Fares ritorna presidente del sodalizio Foggiano. Sarà lui infatti a presiedere il consiglio di amministrazione della società di viale Ofanto a partire dal Lunedì 20 Settembre. Accanto a lui ci saranno i due consiglieri, il dott. Michele Varraso e il dott. Francesco Giustino Pompeo Arcuri.

 

TFN, rinviata al 28 Settembre la discussione per il ripescaggio del Catania in B.

Non è ancora finita la querelle dei ripescaggi in Serie B. Nella giornata di oggi, il Tribunale federale nazionale, discutendo il ricorso presentato dal Catania, ha disposto il rinvio della discussione al 28 settembre in modo da accorpare tutti i ricorsi degli altri club coinvolti.

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Situazione paradossale: il Catania domenica inizierà il Campionato di Serie C domenica, ma continua a sperare ancora nella serie B. Possibile una soluzione di compromesso: un risarcimento per l’ingiusta esclusione, nel caso in cui i legali dei siciliani riuscissero a spuntarla.

ULTIM’ORA: La Serie B resta a 19 Squadre

La prossima Serie B sarà a 19 squadre. Lo ha deciso il Collegio di Garanzia del CONI, confermando la decisione della Lega B.

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Niente ripescaggio per Pro Vercelli, Novara, Entella, Catania e Siena. Boccone amaro e duro da digerire per le squadre che speravano di essere riammesse al campionato di Serie B.

Vince la linea del presidente del Commissario FIGC Fabbricini e della Lega di B, del presidente Balata.

Seguiranno aggiornamenti.

Serie B, attesa ad ore la pronuncia sui ripescaggi.

Due giornate e 180 minuti disputati in Serie B dalle 19 squadre iscritte. Eppure, in queste ore  la Lega di Serie B potrebbe subire uno scossone. E’ paradossale, ma a campionato iniziato potrebbe cambiare il numero delle squadre iscritte al campionato cadetto, con la necessità  di riscrivere il Calendario. Dopo i fallimenti di Cesena e Bari, con la mancata iscrizione dell’Avellino, la Lega di B ed il commissario straordinario FIGC hanno varato la Serie B a 19 squadre, bloccando i ripescaggi e procedendo con i calendari.

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Il tutto senza attendere l’esito delle domande dei ripescaggi  e senza le pronuncia della giustizia sportiva. Di norma, le squadre aventi diritto al ripescaggio vengono determinate da una classifica, stilata secondo parametri ben determinati (risultati recenti, storia del club e pubblico). Sono escluse dal ripescaggio le squadre che sono state penalizzate negli ultimi 3 anni per illecito amministrativo. Quindi secondo questa classifica ufficiosa la ripescate sarebbero state: Siena, Ternana e Pro Vercelli. L’azione legale del Novara, vittorioso in primo e secondo grado, oltre ad reinserire i Piemontesi in graduatoria, renderebbe idonee al ripescaggio anche Catania e Siena. C’è poi l’Entella, che spera di riconquistare la B per il caso delle plusvalenze fittizie che ha coinvolto il Chievo Verona. Il tutto in attesa della pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni in ultimo grado.

Gran caos insomma. Lo scenario più probabile sembra il ritorno della Serie B a 22. Resta da capire con quali squadre. All’orizzonte una sosta forzata del campionato, un nuovo calendario, con le prime due giornate che verrebbero recuperata dalle squadre ripescate contro quelle che hanno già riposato in virtù del campionato a 19.

 

Foggia, l’ordinanza del Comune per le gare di casa: niente alcol, strade ed attività chiuse

Linea dura del Comune di Foggia, per prevenire scontri in occasione delle gare casalinghe del Foggia: divieto assoluto di somministrazione e di vendita di becande alcoliche e super alcoliche,  divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda in lattina, vetro o plastica; chiusura di strade ed attività. Sono queste le disposizioni che l’Amministrazione Landella ha adottata in vista della nuova stagione dei Satanelli, attraverso l’ordinanza 41/2018.

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Questi, le misure che i tifosi del Foggia devono imparare a conoscere e che riportiamo integralmente dall’atto a firma del sindaco:

  • Dalle ore 8 del giorno della gara e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta su Viale degli Aviatori (tratto compreso tra Viale Ofanto e Viale I Maggio) e su Via G. Dorso (tratto tra Via De Viti De Marco e Via Gioberti), nonché la chiusura di Via Gioberti (da Viale Ofanto a Via Guido Dorso) e Viale Ofanto (da Via Gioberti a Via Mazzini);
  • dalle ore 10:00 del giorno della gara, la rimozione dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani e per la raccolta differenziata, ubicati nella zona compresa tra V.le Ofanto, Via Gioberti, Via G. Dorso e Viale degli Aviatori; la bonifica della zona antistante lo stadio e Piazza Volontari per la Pace, con la rimozione di qualsiasi oggetto presente nella predetta zona (sassi, bottiglie, etc.) che possa essere utilizzato per il compimento di atti violenti e vandalici;
  • la presenza, per tutta la durata della manifestazione sportiva, di personale dell’Azienda AMIU Puglia SpA, perché sia posto a disposizione del Dirigente del servizio di O.P. per eventuali esigenze;
  • la chiusura tre ore prima dell’inizio di ogni gara e sino ad un’ora dopo il termine della stessa, dell’esercizio pubblico denominato Bar Pineta ed annesso chiosco sito in viale Ofanto (piazzale antistante Stadio).

Fonte: www.comune.foggia.it

Serie B – 2a giornata, tutti i risultati e la classifica

Vido regala il sorriso a Nesta, Crotone straripante

Prima vittoria per l’allenatore del Perugia, pareggio tra Lecce e Salernitana.

Ancora Vido. E’ il giovane attaccante scuola Milan a dare i primi 3 punti dell’era Nesta al Perugia grazie ad una doppietta che stende l’Ascoli in questa seconda giornata della Serie BKT. Un gol per tempo per l’ex centravanti del Cittadella, al 6′ e al 48′, e successo per il grifone che si porta nella parte alta della classifica. Secondo pareggio consecutivo per Lecce e Salernitana, che si affrontano alla pari in un match in bilico fino alla fine. Passa nel primo tempo la formazione giallorossa grazie ad una rovesciata di Mancosu sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 4′. Nella ripresa arriva il pari di Bocalon al 72′ ma Falco a 8 minuti dalla fine riporta avanti i salentini. Quando tutto sembra finito ci pensa Castiglia a salvare i granata dal k.o.

Si riscatta immediatamente il Crotone di Stroppa che, dopo la sconfitta nella prima giornata in casa del Cittadella, trova i 3 punti con una grande prestazione contro il Foggia, sconfitto 4-1 allo Scida. In rete Faraoni (31′), Firenze (49′), Nalini (54′) e Rohden (64′). Per i rossoneri gol della bandiera timbrato da Mazzeo in pieno recupero.

Nella foto l’esultanza dei calciatori del Lecce dopo il gol di Mancosu.

Foggia, buio a Crotone

Il Foggia cade a Crotone e fa registrare la prima sconfitta stagionale. Al cospetto dell’ex Stroppa i rossoneri incappano in una giornata storta e dopo un primo tempo equilibrato cedono nella ripresa.

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Grassadonia – in tribuna per la squalifica, in panchina va il vice Russo – ritrova Agnelli, Mazzeo e Gerbo, che tornano a disposizione dopo aver scontato le squalifiche, ma perde Busellato. Mancano all’appello anche Deli, Zambelli, Rizzo e Iemmello (infortunati) oltre a Galano che sconta la seconda delle giornate di squalifica. Il Mister rossonero va sul sicuro in difesa, confermando Tonucci, Camporese e Martinelli, e sugli esterni, Loiacono e Kragl. A centrocampo Capitan Agnelli rileva Busellato e va al fianco di Carraro e Cicerelli, in attacco Gori lascia il posto a Mazzeo con Chiaretti ad agire in appoggio. Nel primo tempo i rossoneri hanno per 2 volte la possibilità di passare in vantaggio, con Cicerelli e Mazzeo, su errori della difesa calabrese ma non ne approfittano. Al 31’  arriva il primo gol crotonese con Faraoni. Nella ripresa in 5’ il Foggia concede 2 gol al Crotone che prima con Firenze (49’) e poi con Nalini(54’) si porta sul 3-0. 6’ di blackout, si spegne una torre faro, tolgono ritmo alla gara e alla ripresa del gioco il Foggia capitola ancora: è Rodhen a segnare il gol del 4-0- Il rigore nel finale, procurato da Chiaretto e realizzato da Mazzeo, non allevia la sconfitta. Finisce 4-1, troppo brutto per essere vero.

 

Fonte: Area Comunicazione Foggia

Lecce-Salernitana, un solo imperativo: confermarsi!

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.

 

Antenna Sud: Foggia, Floriano va al Bari in Serie D?

Avrebbe del sorprendente la notizia riportata da Antenna Sud: Roberto Floriano, fantastista classe 1986 del Foggia, tra i più amati dalla tifoseria dei Satanelli, potrebbe lasciare i Satanelli ed accasarsi al Bari di De Laurentiis.

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La notizia riportata ed ancora da verificare parla di indiscrezioni confermate direttamente dall’entourage del giocatore.  Sarebbe un colpo clamoroso, visto che l’attaccante è sceso in campo 20 volte nello scorso campionato di Serie B.

Se l’indiscrezione venisse confermata, il Foggia saluterebbe uno degli artefici della scorsa salvezza. Il Bari formerebbe una coppia gol di categoria superiore, affiancando a Floriano l’attaccante Pozzebon, il cui arrivo sembra imminente alla corte del mr. Cornacchini.

Serie B e C, dodici club rischiano un -8

La FIGC ha concesso a tutte le società che avevano prodotto una fideiussione con la Finworld di poterla sostituire entro il 28 settembre, in caso contrario verranno multate e penalizzate di otto punti nel campionato 2018/19

La FIGC ha concesso a tutte le società – tra cui l’U.S. Città di Palermo S.p.A – che avevano prodotto una fideiussione con la società Finworld, di poterla sostuire entro il 28 settembre. In caso di mancata presentazione della nuova fideiussione, le società saranno multate per l’equivalente valore della stessa, ovvero € 850.000, e penalizzate di otto punti nel campionato 2018/2019.

Di seguito la delibera del commissario straordinario Roberto Fabbricini.

Il Commissario Straordinario
– constatato che, nell’ambito delle procedure di ammissione ai campionati professionisti di Serie B e di Serie C valevoli per la stagione sportiva 2018/2019, le società U.S. Città di Palermo S.p.A. e U.S. Lecce S.p.A., per il Campionato di Serie B, le società Arzachena Costa Smeralda Calcio S.r.l., A.C. Cuneo 1905 S.r.l., S.S. Juve Stabia S.r.l., A.S. Lucchese S.r.l.; Matera Calcio S.r.l., A.S. Pro Piacenza 1919 S.r.l., U.R.B.S. Reggina 1914 S.r.l., Rende Calcio 1968 S.r.l.; Siracusa Calcio S.r.l., S.S. Teramo Calcio S.r.l. per il Campionato di Serie C, hanno adempiuto all’obbligo di deposito della fideiussione, rispettivamente di euro 800.000,00 e di euro 350.000,00, avvalendosi di garanzie rilasciate dalla società Finworld S.p.A.;

– preso atto che, successivamente al rilascio ed al deposito presso le Leghe delle suddette fideiussioni, con ordinanza n. 3424 del 20 luglio 2018 (confermativa del decreto presidenziale 11 luglio) la VI Sezione del Consiglio di Stato ha revocato, in accoglimento dell’istanza avanzata in tal senso dalla Banca d’Italia, le misure cautelari precedentemente assentite, in forza delle quali era stata sospesa l’esecutività della sentenza del TAR del Lazio reiettiva del ricorso proposto dalla Finworld S.p.A. avverso i provvedimenti che ne avevano disposto la cancellazione dall’elenco ex art. 107 T.U.B. ed il diniego di iscrizione all’albo di cui all’art. 106 dello stesso T.U.B.;

– considerato che il ripristino della esecutività della sentenza appellata dalla Finworld S.p.A. ha determinato la reviviscenza dell’efficacia degli atti impugnati in primo grado, sicché le attività poste in essere medio tempore dalla predetta società, per le quali è normativamente richiesta l’iscrizione all’apposito elenco, debbono reputarsi svolte sine titulo;

– atteso che le fideiussioni rilasciate dalla Finworld S.p.A., in quanto provenienti da soggetto non legittimato ai sensi della normativa statale vigente, non sono più utilmente spendibili nell’ambito del sistema di garanzie previsto dalla Federazione, con la conseguenza che, per le società che si sono avvalse delle garanzie prestate dalla Finworld S.p.A., si rende necessaria l’assegnazione di un termine per ottenere e produrre una garanzia sostitutiva;

– ritenuto congruo stabilire il termine del 28 settembre 2018, per la effettuazione di detto adempimento; –

precisato che la omessa regolarizzazione del requisito della fideiussione costituisce illecito disciplinare da sanzionare come in dispositivo;

– visto lo Statuto Federale

d e l i b e r a

le sopra menzionate società di Serie B e di Serie C che, in sede di iscrizione al Campionato di competenza 2018/2019, hanno prestato fideiussione rilasciata dalla società Finworld S.p.A., devono depositare presso la Lega di appartenenza, entro il termine perentorio del 28 settembre 2018, garanzia fideiussoria nelle modalità previste dai Comunicati Ufficiali nn. 49 e 50 del 24 maggio 2018, rispettivamente di euro 800.000,00 per le prime e di euro 350.000,00 per le seconde.

L’inosservanza del suddetto adempimento costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con l’ammenda di euro 800.000,00 per le società di Serie B e di euro 350.000,00 per le società di Serie C, nonché con la penalizzazione di otto punti in classifica da scontarsi nel Campionato di competenza 2018/2019.”