Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus Matino e Fasano si dividono la posta in palio: all’ Heffort Stadium finisce 1-1.
La Virtus Matino rimanda ancora l’ appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione pareggiando per 1-1 contro il Fasano, al termine di una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato qualcosina in più per quanto creato.
Protagonista assoluto della gara è stato l’ attaccante matinese, scuola Lecce, Francesco Ancora il quale dopo aver impensierito più volte il portiere fasanese Suma, al 20′ minuto del secondo tempo riesce a beffarlo con un tiro cross che si insacca all’ incrocio dei pali regalando il meritato vantaggio alla Virtus.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe raddoppiare con Ruibal al termine di un’ azione di contropiede, ma la difesa fasanese riesce a rifugiarsi in calcio d’ angolo.
Il Matino sembra padrone della gara e del proprio destino, ma sul capovolgimento di fronte Ancora stende in area Calabria regalando agli avversari la massima punizione.
Sul dischetto va Richella ma D’Ippolito, all’ esordio quest’ oggi tra i pali con il Matino, non si fa sorprendere e respinge il rigore con un tuffo sulla sua destra.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 27′ minuto con Forbes, lesto ad approfittarne di un mezzo pasticcio tra Michelli e D’Ippolito che non si capiscono e regalano al Fasano la possibilità di raddrizzare la partite.
Nel finale le due squadre ci provano senza però riuscire a farsi del male. Da segnalare l’ espulsione di Calò nella Virtus Matino al 48′ minuto del secondo tempo per fallo da ultimo uomo su Calemme che si involava in solitudine verso l’ area di rigore sorvegliata da D’Ippolito.
Termina quindi in parità una gara che il Matino con un pizzico di attenzione in più avrebbe meritato e potuto vincere, ma va bene così perchè una squadra giovane cresce e si corregge strada facendo, maturando dai suoi stessi errori.
La squadra ha dimostrato di essere viva e motivata, pronta a riscattarsi dopo lo stop subito a Nola mercoledì scorso, segno evidente che la società ha lavorato molto bene ed in maniera lungimirante nello scegliere i giocatori adatti. Inoltre l’ ambiente è sereno e lo si deduce dalle prestazioni nelle quali i ragazzi dimostrano di dare sempre tutto in ogni partita, a prescindere dal risultato, segno evidente della sinergia del gruppo e della fiducia nei confronti dell’ allenatore che in quanto a carattere non è secondo a nessuno e lo sta trasmettendo alla sua squadra, plasmandola pian piano a sua immagine e somiglianza.
IL TABELLINO
Virtus Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Micheli, Cavaliere, Tarantino(17’st Calò), Grandis (17’st Torres), Ancora (40’st Inguscio), Ruibal, Pozzessere (17’st Fina)A disposizione: Convertini, Gallo, Monopoli, Mudiandabu, Alemanni. All. Branà
Us Città di Fasano: Suma, Taddeo (47’st Bianco), Del Col, Bernardini, Camara, Capomaggio, Battista (9’st Richella), Lucchese (28’st Calemme), Calabria (28’st Assoumani), Losavio (1’st Prado), Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Trovè, Corvino. All. Mosca
Reti: 21’st Ancora (M), 27’st Forbes (F)
Ammoniti: Micheli (M), Bianco (F).
Espulsi: 48′ st Calò (M)
Note: partita giocata presso Heffort Sport Village di Parabita a porte chiuse.
Rec. 1’st; 4’st
Arbitro: Gandino di Alessandria
Danilo Sandalo
10 Ottobre 2021 Serie D girone H Nardò Bisceglie 1 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
MARIGLIANESE – Molfetta 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D Brindisi-ROTONDA 0-2 , 10-10-2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
10 Ottobre 2021 Serie D girone H Sala Stampa Taranto Vibonese 0 0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Serie D Nardo' – Bisceglie 1-1
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
BRinDISI – ROTONDA 0-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Virtus MATinO – Fasano 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D Bitonto-SANGIORGIO 2-1 , 10-10 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
10 Ottobre 2021 Serie D girone H Brindisi Rotonda 0 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nardò – Bisceglie 1-1. Highlights. 10 ottobre 2021
Brindisi, il presidente Arigliano: «Fiducia nello staff tecnico»
Di seguito le dichiarazioni del Presidente del Brindisi, Daniele Arigliano, dopo il ko di oggi:
“Ritengo doveroso dire qualcosa in questo momento difficile. Abbiamo parlato già con i ragazzi, sanno che siamo tornati sul mercato, oltre a Zappacosta, che non ha ancora firmato, stiamo valutando altri profili. Abbiamo dato la possibilità a tutti di mettere in mostra le proprie capacità e valuteremo anche questo. Ho fiducia nello staff dirigenziale e tecnico. Capisco il malcontento dei tifosi, è giusto che ci sia quando i risultati non arrivano. Lavoreremo per farli ricredere. Ora faremo il punto della situazione trovando una collocazione a chi non rientra più nel progetto sportivo inserendo al contempo i giusti innesti di esperienza all’interno della rosa”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Naufragio Brindisi: anche il Rotonda fa festa al “Fanuzzi”
Il Brindisi non riesce a sollevarsi neanche contro il Rotonda. La squadra di Chianese rimedia sul pessimo manto erboso (se così lo si può definire) dello stadio Fanuzzi, appesantito dalle piogge dei giorni scorsi, la quinta sconfitta in cinque giornate (0-2) nel campionato di Serie D, restando a quota zero in classifica. I biancazzurri erano chiamati al riscatto contro il fanalino di coda del girone H, fermo a quota -4 dopo essere partito con otto punti di penalizzazione, ma anche oggi sono emersi i ben noti limiti di una squadra composta quasi esclusivamente da giovani inesperti. Basti pensare che sono scesi in campo otto under dal primo minuto (il record è stato però battuto contro il Bitonto, quando di under ne sono stati schierati 9).
La contesa è stata equilibrata nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa hanno abbassato il baricentro, lasciando campo alla squadra potentina. La svolta arriva al 70’, quando Falzetta, con una ingenuità, atterra un avversario in area di rigore. Il penalty che ne scaturisce, trasformato da Ferreira, è un colpo dal quale il Brindisi non si riprende. Un minuto dopo arriva infatti la rete dello 0-2, seguita a stretto giro dall’espulsione di Nallo. La squadra di Chianese non ha mai tirato in porta. Ancora una volta è emersa la totale inconsistenza dell’attacco biancazzurro, che si affida esclusivamente alle iniziative di Badje. E’ ormai evidente che la squadra necessita, con urgenza, di rinforzi nelle zone nevralgiche del campo (perlomeno un difensore centrale, un centrocampista e un attaccante). Ma servono giocatori esperti, avvezzi alla categoria. Se la società, contestata dagli ultrà, non correrà ai ripari, il campionato del Brindisi rischierà di trasformarsi un calvario. Domenica prossima, intanto, è in programma un altro appuntamento cruciale in chiave salvezza in casa Molfetta.
Primo tempo
Mister Chianese cambia modulo, passando al 3-5-2. In porta confermato Cervellera, protetto dai difensori Nallo, Alfano, Spinelli. Il centrocampo a 5 ha il suo perno in Vignes. Falzetta ed Esposito nei ruoli di mezzali. Sulle fasce, Rekik e De Luca. In attacco, Badje e Serafino.
Il Brindisi ha un approccio aggressivo. Il Rotonda bada principalmente a difendersi e all’occorrenza a ripartire, come al 13’, quando un tiro cross di Ferreira attraversa pericolosamente l’area biancazzurra. Dopo l’avvio accorto, a partire dal 20’ il Rotonda alza i ritmi. Il match scorre all’insegna della monotonia. Per vedere una parvenza di tiro bisogna aspettare il 43’, quando Ferrerira, dalla grande distanza, spara alto sopra la traversa. Al 44’ primo tiro in porte del Brindisi, facilmente agguantato da Kapustins, a firma di Badje.
Secondo tempo
La prima vera occasione per il Brindisi arriva al 14’, quando Falzetta, accentrandosi dalla sinistra, supera un paio di avversari, entra in area e calcia verso il primo palo, con mira imprecisa. Al 23’, Falzetta, ingenuamente, aggancia un avversario che si trovava di spalle alla porta, in area di rigore. L’arbitro concede il calcio di rigore agli ospiti. Ferreira, dal dischetto, spiazza Cervellera. Neanche un minuto dopo, lo stesso Ferreira trafigge nuovamente Cervellera, con un diagonale dal vertice dell’area di rigore. Il micidiale 1-2 stende il Brindisi, che al 29’ si ritrova in 10, quando Nallo colpisce un avversario con una manata, rimediando un rosso diretto. La partita, di fatto, finisce qui.
Tabellino
Brindisi Fc – Rotonda 0-2
Brindisi Fc (3-5-2): Cervellera, Nallo, Alfano, Spinelli, Vignes (Capuozzo dal 25′ st), Falzetta, Esposito (Merito dal 14’ st), Rekik, De Luca, Badje, Serafino (Napoletano dal 14’ st, sostituito dal Laneve al 32′ st). A disp. Giappone, Falivene, Napolitano, Capuozzo, Gaeta, Laneve, Merito, Di Giulio. All: Chianese
Rotonda (4-4-2): Kapustins, Adeyemo, Leone (My dal 35′ st), Valenti, Giordano, Sanzone, Ceesay, Saverino (Camilleri dal 45′ st), Ferreira, Bottalico (Boscaglia dal 30′ st), Actis Goretta (Medina dal 36’ st). A disp. Piga, My, Ruano, Coulibaly, Boscaglia, Camilleri, Zirollivan, Anastasio, Medina. All. Napoli
Arbitro: Eremitaggio di Ancona, coadiuvato dagli assistenti di linea Russo di Torre Annunziata e Romano di Nola
Marcatori: Ferreira (Rot) al 25′ st e al 26′ st
Note: Circa 200 spettatori; espulso Nallo (Br) al 28′ st
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò-Bisceglie, il rammarico di Danilo Rufini
Dopo la vittoria sfumata in pieno recupero causata da un autogol fortunoso il trainer nerazzurro Danilo Rufini ha analizzato con lucidità la sfida del “Giovanni Paolo II” con il Nardò.
«C’è amarezza per come arrivato il pareggio del Nardò. I neretini hanno comunque premuto nel nostro momento di debolezza; ha gettato il cuore oltre l’ostacolo visto che venivano da tre sconfitte di fila e volevano riscattarsi. Hanno provato a riequilibrare una partita che abbiamo amministrato abbastanza bene cercando di colpire in contropiede. Avevamo praticamente vinto ed il pari è giunto nel momento più sbagliato possibile. Non posso reciminare nient’altro, il pareggio è il risultato più che giusto per entrambe».
Alla vigilia del match la squadra doveva basare il proprio rendimento su specifiche certezze e il primo gol su azione ha consentito alla truppa stellata di rimuovere l’ultimo ostacolo per essere una squadra completa: «Abbiamo comunque sciorinato un’ottima prestazione, superando lo scoglio delle tre partite in sette giorni. Specialmente negli ultimi due confronti dove siamo stati attenti a non farci male su campi pesanti. Posso essere soddisfatto ma facendo un’analisi approfondita qualcosa va rivista. Sono contento per Leonetti e per il primo gol su azione realizzato seppur alla pari ne abbiamo prese due fra Gravina e Nardò. Però è una squadra che su tutti i campi dice la sua, continueremo su questa strada e da domani potremo respirare un po’ di più».
Sulle condizioni di Daniele Marino, uscito anzitempo dal terreno di gioco neretino: «Abbiamo perso Marino per infortunio e dietro ci ha condizionato molto. La sensazione è che risente di un qualche problema muscolare e nei prossimi giorni avremo la corretta diagnosi. Dovessimo rischiare di perderlo per qualche settimana sarei pronto a vagliare una soluzione alternativa».
Bartolomeo Pasquale (Si ringraziano Giosafat Loviglio e Felice Losacco per la foto)
10 Ottobre 2021 Serie D girone H Sala Stampa Nardò Casarano 1 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Casertana – Casarano: il tabellino della partita
Casertana – Casarano : il tabellino della partita
Formazioni
Casertana: Trapani, Di Somma, Rainone, Vacca, Mansour, Monti, Feola, Cusumano, Tufano, Carannante, Favetta.
All. Maiuri
Casarano: Iannì, Signorelli, Coronese, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Coria, Prinari.
All. Calabuig
Reti : 76’ Favetta (rigore)
IL BITONTO “ESPUGNA” FINALMENTE BITONTO. SAN GIORGIO BATTUTO 2-1 – U.S. Bitonto Calcio
Dopo due pareggi consecutivi al “Città degli Ulivi” arriva la tanto sospirata vittoria interna in Campionato. Santoro e Triarico affondano il San Giorgio.
Sembrava un piccolo, fastidioso sortilegio neroverde quello dal pareggio casalingo in Campionato. Ma dopo le due vittorie di fila sfumate al “Città degli Ulivi” nel corso del secondo tempo, contro Rotonda e Sorrento, Claudio De Luca e i suoi ragazzi sfatano il mini “tabù domestico” di inizio stagione superando 2-1 i campani del San Giorgio. Stavolta, la ripresa del Bitonto è pressoché perfetta e i tre punti interni sono dolcissima (e meritatissima) realtà.
Squadra che convince non si cambia.
Dopo la solida prestazione di Molfetta, quattro giorni prima, mister Claudio De Luca volta decisamente le spalle al turnover in campo e ripropone lo stesso identico Undici di partenza visto al “Paolo Paoli”, sostituendo appena tre pedine su nove anche in panchina. Così, contro il San Giorgio neopromosso in D ancora a secco di vittorie in Campionato, vanno in campo per i bitontini: Lonoce, in porta, Kanoute, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci, in difesa; Mariani-Manzo a fare schermo dietro il temibile terzetto della trequarti composto da Triarico, capitan Lattanzio e D’Anna. Santoro apice interscambiabile (con Lattanzio) di un 4-2-3-1 che pare sempre più fluido e consolidato in casa neroverde. Rispetto all’infrasettimanale di Molfetta, tornano in distinta Biason, Rimoli e Taurino, tribuna stavolta per D’Ancora, Palumbo e Montinaro.
Mister Romaniello è da pochi giorni alla guida dei granata campani, ma dall’alto della sua esperienza (anche tra i “pro”) mette subito il marchio tecnico personale sulla squadra che lo ha chiamato per raggiugere nel modo più tranquillo possibile l’obiettivo-salvezza. Cambio tra i pali, non di modulo (4-3-3, come il predecessore Squillante), per il trainer aversano che punta all’esordio sul 2000 Cefariello tra i pali, in luogo del 2003 Barbato; da destra verso sinistra, Greco, Cassese, Bonfini e Mercorella per la retroguardia. Autieri, Di Pietro e Navas, nella zona nevralgica del campo; Raiola, Varela e Mancini, in attacco. Tante le novità rispetto alle recenti uscite dei napoletani.
La azioni salienti del match.
San Giorgio per niente timorato in avvio, al cospetto di padroni di casa scesi in campo con ben altre intenzioni e prospettive. I campani provano due volte a sorprendere Lonoce che, da par suo, non si lascia ingannare né dagli avversari né dal terreno infido intriso d’acqua piovana.
14’: vantaggio Bitonto, manco a dirlo, con l’uomo dal gol facile e veloce rispondente al nome di Domenico Santoro. Traversone tagliato dalla sinistra di D’Anna, Lattanzio non ci arriva e forse manda in controtempo Cefariello che non la tiene a terra e permette al 32 locale di “tap-inare” facile in rete. Terzo sigillo personale consecutivo per il bomber foggiano, a segno nei primi 45 minuti di gioco contro Sorrento, Molfetta (meno di dieci secondi per andare a referto!) e appunto San Giorgio.
Dieci minuti dopo, altro disimpegno impreciso di Kanoute e fallo da rigore nettissimo commesso ai danni di Mancini. Il capitano ospite Di Pietro spiazza Lonoce dal dischetto per l’1-1.
36’: Lattanzio vicino al secondo vantaggio interno. Cross da destra di pendolino Triarico e piattone alto d’incontro dell’attaccante andriese del Bitonto.
Prima del duplice fischio dell’arbitro, i leoncelli fanno urlare due volte al gol i tifosi presenti sulla tribuna coperta del “Città degli Ulivi”: Santoro va a segno di testa su cross di D’Anna (in posizione di offside, però) e Lattanzio, sempre di testa, non inquadra lo specchio su assistenza di Triarico.
Si va negli spogliatoi sul risultato di parità. Urge cambio di marcia nella ripresa, per i padroni di casa, e un cambio-maglia per tutti e ventidue i protagonisti in campo, vista la pioggia incessante caduta su Bitonto durante il pomeriggio.
Secondo tempo.
Raiola inaugura il tabellino con una bordata da lontanissimo. Lonoce è attento e non si fa sorprendere dall’audace tentativo balistico del n.11 campano. D’ora in poi, sale prepotentemente in cattedra il Leoncello. Quasi un monologo neroverde lungo 49 minuti.
Rispondono al primo squillo ospite, due volte di fila Manzo da fuori area: prima, palla deviata da Cefariello e, dopo, conclusione fuori misura di molto per il centrocampista di Torre del Greco. Punizione di Lattanzio da buona posizione: para non senza patemi l’estremo difensore campano. Cross telecomandato di Triarico, incornata da due passi di Santoro schiacciata a terra che s’impenna oltre il montante. E siamo solo al decimo minuto…
Al minuto 20 arriva il meritato 2-1 del Bitonto. Colaci semina scompiglio sulla corsia destra di difesa del San Giorgio, tiro-cross basso lento ma insidioso sul secondo palo che viene centrato in pieno. Ci pensa Triarico a ribadire in rete il tutto, concretizzando un dominio territoriale divenuto schiacciante nel corso della ripresa.
23’: girata volante di Santoro a centro area, stupenda risposta bassa di Cefariello.
Ci prova anche Danilo Colella (in rovesciata sugli sviluppi di corner), sfera a lato. Non arriva dunque il regalo più dolce per il suo compleanno, festeggiato ieri assieme ai compagni di squadra.
Arrivano, invece, i cambi conservativi per mister De Luca, dopo la mezzora: Guadalupi e Petta dentro rispettivamente per Lattanzio e Triarico, match winner ed MVP del pomeriggio al pari dell’inesauribile Mariani.
I bitontini non la chiudono anzitempo in ripartenza, quindi finisce 2-1, sotto la pioggia e sotto gli applausi scroscianti (come la pioggia) dei tifosi assiepati sulla tribuna del “Città degli Ulivi”, finalmente felici di tornare a casa con i tre punti casalinghi che, si sa, hanno tutt’altro sapore…
5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAN GIORGIO 2 – 1 Reti: 14’ pt Santoro, 25’ pt Di Pietro (rig.), 20’ st Triarico
BITONTO: Lonoce; Kanoute, Lanzolla, Colella D., Colaci; Mariani, Manzo (22’ st Biason); Triarico (35’ st Petta), Lattanzio (C) (34’ st Guadalupi), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro.
A disp.: Martellone, Colella S., Genchi, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca
SAN GIORGIO: Cefariello; Greco, Bonfini, Cassese, Mercorella; Navas (33’ st Zecchinato), Autieri, Di Pietro (C); Mancini (22’ st Jammeh), Varela, Raiola.
A disp.: Barbato, Tribuno, Piccolo, Petrucci, Cozzolino, Caprioli, Ruggiero.
All. Romaniello
Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Galieni (Ascoli Piceno) e De Santis (Campobasso).
Ammoniti: Manzo, Lonoce (B); Navas, Greco, Cassese, Di Pietro, Autieri (SG).
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.
L’Audace Cerignola vuole riprendere la marcia: domani arriva l’Altamura
Una buona occasione per tornare al successo e mandare in soffitta al più presto il ko di Casarano: nel terzo impegno in una settimana e nel quinto turno del girone H di serie D, l’Audace Cerignola riceve il Team Altamura. Nel primo dei ben sei appuntamenti infrasettimanali del raggruppamento questa annata allargato a venti squadre, gli ofantini hanno conosciuto l’amarezza della prima sconfitta stagionale. Il 2-0 ad opera dei salentini è un risultato che brucia, non soltanto per la prima gara a mani vuote ma anche per come è maturato. E’ incontestabile che i gialloblu siano stati condizionati dall’espulsione di Brescia trascorsi poco più di dieci minuti dal fischio d’avvio, tuttavia è altrettanto incontestabile che sia mancata quella voglia di reazione e di ribellione ad un match nato sotto i peggiori auspici. Tanto merito va ascritto ai rossoazzurri di Calabuig va detto, però uomini e organico a disposizione di mister Pazienza inducevano alla ricerca di un colpo, di una invenzione che potesse riscrivere la storia di una sfida indirizzata a fine primo tempo. Non è comunque tempo per fasciarsi la testa, tutt’altro: è assolutamente positivo si scenda nuovamente in campo dopo pochi giorni, così da scaricare sul terreno amico la determinazione e lo spirito di rivalsa per cancellare lo stop. Sarà un torneo da scoprire a piccoli passi, man mano si svilupperà: la presenza in vetta di formazioni decisamente non accreditate come Francavilla e Gravina testimonia di come sia sempre incerto e insidioso il girone H.
Il tecnico dell’Audace dovrà scegliere chi piazzare fra i pali tra Fares e Tricarico, in luogo dello squalificato Brescia: per il resto non è da escludere qualche variazione anche in considerazione degli impegni ravvicinati. Achik e Agnelli potrebbero partire di nuovo dal 1′, qualche dubbio in più entrambe le corsie di difesa. Intanto sono stati definiti gli accoppiamenti dei trentaduesimi di finale di coppa Italia: avversario delle “cicogne” davanti al proprio pubblico il Giugliano, il 3 novembre prossimo.
Non è stata una partenza felice per il Team Altamura, che in quattro partite ha racimolato un solo punto peraltro in trasferta e in uno scenario prestigioso quale il “Pinto” di Caserta: per il resto tre sconfitte, l’ultima delle quali mercoledì davanti al pubblico amico per mano del Lavello. Decisamente rinnovato a rivoluzionato il progetto murgiano, a partire dalla scelta in panchina su cui siede il classe 1980 Luigi Pezzella, mentre dell’organico della passata stagione sono rimasti un manipolo di valenti under. I colpi maggiori dal mercato sono stati gli esperti difensori Mattera e Sales, il centrocampista Monaco e gli attaccanti Kabine e Zerbo. Sarà squalificato in mediana Clemente, il modulo sin qui utilizzato dai biancorossi è il 3-4-3.
Nell’ultimo precedente al “Monterisi” il 27 settembre 2020, finì 2-2 con rimonta del Cerignola firmata da Esposito e Tedesco, ex tornato nelle fila dei baresi. Calcio d’inizio alle ore 17, con la direzione arbitrale affidata al sig. Rispoli, della sezione di Locri.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
L’Audace Cerignola ospita l’Altamura nel derby del Monterisi, fischio d’inizio alle 17:00
Ritrovare la vittoria, con questo spirito l’Audace Cerignola si appresta a scendere in campo per il quinto turno del campionato di Serie D girone H. La formazione gialloblu è reduce dalla sconfitta di Casarano rimediata nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso, serve ritrovare subito il successo nel derby che al Monterisi vedrà opposta alla formazione ofantina, la compagine murgiana del Team Altamura. Il tecnico Michele Pazienza ha chiesto ai suoi di dare il massimo per portare a casa l’intera posta in palio, per cercare di restare nel gruppo di testa della graduatoria.
I gialloblu dovranno fare a meno del portiere Brescia, espulso a Casarano e fermato pertanto dal giudice sportivo, a disposizione tutti gli altri per la gara che avrà inizio alle ore 17:00.
Luca Caporale – playnews24.com
BITONTO – SAN GIORGIO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – San Giorgio, gara valevole per la 5^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 ottobre, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):
PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)
DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 KANOUTE (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)
CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)
ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO
Bitonto, De Luca: “Vogliamo la prima gioia in casa. San Giorgio da non sottovalutare”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Altamura – Nardò 0-1. Gara della Nazionale Juniores.
Campionato Juniores Nazionale: Casarano – Bisceglie 4-2
La Juniores rossazzurra riscatta il passo falso dell’esordio col Fasano e, al termine di una gara rocambolesca e ricca di colpi di scena, regola 4-2 i pari età del Bisceglie sul “sintetico” di Galatone. Partono forte gli ospiti che hanno subito un occasione al 5’ del primo tempo. Pian piano i rossazzurri allenati da mister Sardelli prendono fiducia e al 19° passano in vantaggio con una bella azione manovrata, finalizzata da Palano. Al 36’ pareggia il Bisceglie con con Di Pierro. La prima frazione di gioco termina così in parità. Nella ripresa succede di tutto, prima passano in vantaggio gli ospiti su calcio di punizione, poi dopo tre legni colpiti il Casarano, pareggia con Capodieci. A conferma della ripresa veemente dei rossazzurri che dominano la scena, i rossazzurri, prima vanno in vantaggio col il rigore trasformato da Fiorini , poi chiudono il conto, a due minuti dal termine con Capodieci che firma la sua personale doppietta.
Da segnalare le tre espulsioni finali (Palano per il Casarano e due ospiti, a causa di una rissa accesa intorno al 75’).
I giovani rossazzurri firmano così il primo successo stagionale.
CASARANO- BISCEGLIE= 4-2
Marcatori: Palano (C), Di Pierro (B), Melega (B), Capodieci (C), Fiorini su rig.(C), Capodieci (C)
Il Bisceglie a Nardò ripartendo dalle certezze
È l’ultima sfida del primo faticoso trittico per un Bisceglie soddisfatto nell’aver tenuto testa alle avversarie sinora affrontate.
Anche nel pareggio ottenuto mercoledì con la Casertana la truppa di Danilo Rufini ha mostrato appieno di che pasta è fatta, con ottima intesa tra i reparti, buone trame di gioco e una difesa attenta a sventare ogni pericolo dell’ex Mansour e dei suoi nuovi compagni.
Per il match con il Nardò si dovrà principalmente puntare su questi fondamentali ingredienti allo scopo di rimanere imbattuti: l’esperienza di Izco e Coletti e la leadership di alcuni elementi che hanno già preso confidenza con la categoria saranno utili per gestire le offensive dei granata salentini di mister Ciullo, reduci da tre sconfitte consecutive.
È però l’assenza di un prolifico terminale offensivo a fare rumore: il solo gol siglato nelle prime quattro gare ha dato l’impressione che manca il salto di qualità in avanti e la partenza di Prado, che ha rescisso il suo contratto venerdì mattina, ha acuito il problema.
Perciò mister Rufini chiede uno sforzo in più, senza dimenticare le certezze sinora maturate: «Anzitutto è importante proseguire la strada intrapresa e vogliamo ripeterci. Tuttavia ho bisogno di concretezza e cinismo per capitalizzare al meglio le occasioni che si presentano. Affronteremo un Nardò tosto che viene da un periodo negativo e che vuole migliorare il settimo posto dello scorso anno; troveremo una squadra arrabbiata ma noi dobbiamo solo provare a raccogliere più punti possibili contro tutti».
Particolare attenzione al terreno di gioco del “Giovanni Paolo II”; al limite della praticabilità, potrebbe recare pregiudizio alle gambe stanche dei giocatori: «Il campo non è in ottime condizioni e dobbiamo valutare anche il clima. Servirà pertanto mettere sostanza, sacrificio ed intelligenza; la spunterà chi saprà leggerla meglio. Dopo aver affrontato tre gare in sette giorni nessuno sarà al top della forma ed è quindi importante che tutti quanti diano il massimo, anche chi ha avuto meno spazio» ha affermato il tecnico calabrese.
Per la sfida in terra salentina Farinola potrebbe avere una nuova chance da titolare dopo l’ottima prova di Bitonto. Di Vittorio e Crisci, quest’ultimo operato al ginocchio, saranno le uniche assenze.
Bartolomeo Pasquale (si ringraziano Felice Losacco e Giosafat Loviglio per le foto)
Pazienza e il messaggio al Cerignola: “Riprendiamo subito il cammino. Occhio all'Altamura”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
09 Ottobre 2021 Serie d, spicca il derby matino fasano
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Cappiello (Presidente Sorrento): «Il Casarano possibile sorpresa del campionato»
Il campionato di serie D è iniziato e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.
Il protagonista di quest’intervista è Giuseppe Cappiello, presidente del Sorrento, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest’anno la squadra: «Non cambia l’obiettivo dopo le prime quattro gare: siamo felici di quanto fatto finora, ma dobbiamo salvarci quanto prima. Poi naturalmente non ci precludiamo nulla; come politica societaria puntiamo ad allenarci e a fare il nostro dovere, dopo è chiaro che, se il lavoro ci premia, siamo felici. Ma, lo ripeto, l’obiettivo primario è una salvezza tranquilla con la valorizzazione dei nostri giovani, ci puntiamo molto. La squadra, infatti, è stata costruita con una miscela tra esperti e giovani; i più grandi sanno già che dovranno trasmettere ai più giovani la loro esperienza».
Sul girone: «Il gruppo H fa parte della dimensione dilettantistica soltanto per caso, visto che diverse società di questo girone potrebbero tranquillamente disputare la Lega Pro, sia per il pubblico che per i soldi che vengono investiti, soprattutto in Puglia. Occhio anche alle lucane, sono sempre società attrezzate ed ambiziose. Per noi questo è il gruppo più agevole, poi ha un grande fascino. Le mie favorite? Oltre al Sorrento? (ride, ndr). Se si rispecchiano i valori messi in campo, hanno ottimi titoli Cerignola e Bitonto, ma occhio al Casarano, potrebbe essere la vera sorpresa, oltre al Lavello: in generale credo sia un gruppo equilibrato».
Mercato chiuso? «A questo punto sì, siamo completi in tutti i reparti. A Dicembre, poi, anche in base ad eventuali uscite, le cose potrebbero cambiare. Abbiamo raggiunto l’equilibrio giusto, non credo sia necessario fare altri innesti».
Sul prossimo impegno sul campo del Francavilla: «Gara insidiosa, su un campo che è già difficile per la conformazione naturale, dipenderà anche dal meteo. Mister Ragno lo conosciamo bene, poi c’è Lazic che è lì da tanti anni e conosce bene l’ambiente: per cui sarà sicuramente una partita dura. Negli ultimi anni ricordo una vittoria ed un pareggio, ma ci sarà da lottare su ogni pallone».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
La Molfetta va a Marigliano alla ricerca della prima vittoria in campionato
Archiviato il turno infrasettimanale di mercoledì, i biancorossi del Molfetta si rituffano nel tour de force imposto dal calendario e si preparano alla sfida di domenica contro la Mariglianese.
La neopromossa compagine campana vanta 4 punti in classifica, frutto della sconfitta nel derby all’esordio contro Sorrento e ai punti conquistati negli ultimi battendo il Rotonda di misura e pareggiando a reti bianche contro San Giorgio. Al pari dei biancorossi, anche per i campani il turno infrasettimanale è coinciso con una sconfitta di misura contro Fasano.
I biancorossi di mister Bartoli, invece, sono a caccia della prima affermazione in campionato, nonostante i tre punti in classifica. Il calendario, poco benevolo, ha messo di fronte tre delle squadre più quotate per la vittoria finale: contro Lavello e Cerignola è arrivato un pari, contro Bitonto è bastata la rete lampo di Santoro per la prima sconfitta di capitan Turitto e compagni.
L’imperativo è rialzarsi dal punto di vista del gioco e inseguire il primo hurrà in campionato.
Si gioca al campo “Santa Maria delle Grazie” di Marigliano. Fischio d’inizio fissato per le 15. Il match sarà disputato a porte chiuse. Arbitra l’incontro il sig. Coseddu di Nuoro, coadiuvato dagli assistenti Lauri di Gubbio e Piomboni di Città di Castello.
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Brindisi, oggi partitella a ranghi misti per la banda Chianese
Il Brindisi continua a sudare in vista della delicatissima gara col Rotonda. Allenamento pomeridiano per i biancazzurri che hanno effettuato prima una sessione atletica per poi passare a quella tattica. Partitella a ranghi misti sotto gli occhi di mister Chianese, poi, per chiudere la seduta odierna al “Fanuzzi”.
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