Il Real Aversa fa lo scherzo al Casarano: capolista stesa 2-0


Strepitosa vittoria per il Real Aversa che stende la capolista con un gol per tempo. Una gara perfetta degli uomini di De Stefano che ha messo in campo una squadra quadrata, determinata e concreta che nulla ha concesso ai quotatissimi avversari. Il risultato poteva essere addirittura più rotondo per le occasioni avute da Chianese e Ndiaye, rilanciato dal primo minuto e autore di un ottimo primo tempo.

Una gara intensissima, densa di azioni da segnalare. La cronaca. Parte forte il Real Aversa.  Al 3’ Ndiaye servito in area cerca di superare un avversario ma cade a terra in area, l’arbitro lascia proseguire. Al 9’ Favetta serve Santoro in profondità, chiuso da Cassandro, l’azione sfuma. Al 13’ Azione personale di Favetta che si libera di Cassandro e mariani e va alla conclusione, la palla finisce sul fondo. Al 20’ il Real Agro Aversa passa in vantaggio. Azione corale dei normanni con Faiello che crossa dalla destra sul secondo palo, dove arriva Della Corte che di testa supera Guido. Al 23’ Ndiaye si libera di un avversario sul fondo e crossa al centro, troppo sul portiere, che fa sua la sfera. Al 25’ Messina riceve palla in profondità e calcia di prima intenzione, altissima sulla traversa. Al 32’ Palumbo serve Della Corte sulla sinistra, quest’ultimo per Chianese in area che prova a superare Guido con una palombella, la palla esce di poco alla sinistra del portiere. Al 33’ Santoro serve in area Mincica che tergiversa troppo con la palla e viene fermato da Mariani. Al 35’ Palumbo serve in profondità Chianese che tallonato da Longhi entra in area e riesce a battere a rete, Guido la respinge in angolo. Al 40’ Ndiaye serve Messina che si disimpegna e conclude a rete al limite dell’area, intercettata è facile preda di Guido. Al 41’ Favetta viene murato da Avella, la palla arriva a Feola che conclude dai venti metri, Papa blocca a terra. AL 42’ Ndiaye servito da Messina tergiversa troppo nella conclusione e si fa ribattere in angolo. Al 44’ Tiro cross di Della Corte che sfila ina rea di rigore e sul secondo palo Ndiaye non riesce ad intervenire perchè la difesa si rifugia in angolo. Al 46’ Chianese servito da Faiello va via di rimessa e giunto al limite prova la conclusione che finisce sul fondo. Si chiude così la prima frazione di gara.

La ripresa inizia con due cambi nel Casarano, ma è ancora il Real Aversa a rendersi pericoloso. Al 55’ bella azione di Della Corte che taglia il campo servendo Ndiaye sulla destra, quest’ultimo serve Messina che dalla linea di fondo scavalca il portiere in uscita ma Palumbo non riesce ad intervenire sul secondo palo. Al 69’ il subentrato Rodriguez servito in profondità prova un diagonale che finisce sul fondo. Al 70’ Chianese entra in area di rigore e conclude a rete, palla deviata in angolo. Al 73’ Ndiaye costretto a lasciare il terreno di gioco, al suo posto Massaro. Scorrono i minuti e il Real Aversa senza timore reverenziale continua a macinare gioco. Al 78’ Palumbo dal fondo crossa in area per Chianese, Guido lo anticipa in uscita. Al 79’ una conclusione di Figliomeni viene deviata in angolo. Suppa opera diversi cambi ma non riesce a cambiare il corso della gara. All’85’ arriva il meritatissimo raddoppio. Al termine di un’azione corale, Della Corte dalla sinistra serve un pallone millimetrico per la testa di Messina che di testa incrocia la traiettoria e riesce a superare Guido. Pochi minuti dopo si infortuna il primo assistente dell’arbitro Merciari che non riesce a continuare il match. Come da regolamento lo sostituiscono due tesserati delle squadre. Per il Real Agro Aversa il vice allenatore Abbondanza.

Nei sette interminabili minuti di recupero non succede più nulla. Calciatori e dirigenza festeggiano una vittoria che purtroppo non fa classifica ma farà sicuramente tanto morale. Le avversarie sono avvisate, questo è il Real Agro Aversa.

Il tabellino:
REAL AGRO AVERSA – CASARANO 2-0

REAL AGRO AVERSA (3-5-2): Papa, Avella, Cassandro, Mariani; Ndiaye (73’ Massaro), Faiello, Gallo, Palumbo (90’ Capone), Della Corte;  Messina, Chianese (80’ Simonetti). A disposizione: Casillo, Lanzillo, Ricciardi, Capone, Marseglia, Massaro, Improta, Della Valle. Allenatore Antonio De Stefano

CASARANO (4-3-1-2): Guido; Pagliai, Longhi, Figliomeni, Quacquarelli (82’ Galfano); Atteo (46’ Tascone), Bruno, Feola; Mincica (53’ Rodriguez); Santoro, Favetta (75’ Argento). A disposizione: Pitarresi, Galfano, Tascone, Maniglio, Argento, D’Andria, Rodriguez, Mattera, Dancona. Allenatore Pasquale Suppa (Feola squalificato)

MARCATORI: 20’ Della Corte (RA), 85’ Messina (RA)
TERNA ARBITRALE: Antonio Monesi di Crotone, assistito da Daviude Merciari di Rimini e Lorenzo Concari di Parma
NOTE: Gara giocata a porte chiuse allo stadio Vittorio Papa di Cardito (NA). Osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa dell’ex calciatore Bellugi. Giornata soleggiata, terreno in erba sintetica, ammoniti: 30’ Quacquarelli (C), 74’ Marseglia (RA),  93’ Tascone (C). Nel finale di gara infortunio all’assistente di linea Merciari che non riesce a concludere la gara. L’arbitro ricorre a due tesserati delle società. Recuperi: 2’ pt – 7’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Punto prezioso ad Andria. Tra Fidelis e Bitonto è 1-1

Dopo il gol del vantaggio nel primo tempo segnato dal capitano (andriese) Lattanzio, i leoncelli subiscono il pareggio di Figliolia e reggono bene fino al triplice fischio

Derby dei Leoni, Derby degli Ulivi, chiamatelo come preferite. Di sicuro, un groviglio di emotività e spunti personali di rara intensità già alla vigilia, visti i tanti ex della partita tra campo, panchina e tribuna (Loseto, Anaclerio, Lattanzio, Palazzo, Danilo Colella, Zinfollino, Taurino, Nannola, Bolognese), oltre agli andriesi purosangue militanti nel Bitonto come Piarulli, Matera e gli stessi Zinfollino-Lattanzio. Prima di ritorno in calendario, la Fidelis è tra le squadre più in forma del momento e fra le migliori dell’intero lotto in quanto a rendimento casalingo; il Bitonto, al contrario, è sul platonico podio della classifica dei punti ottenuti in trasferta, nonché capace di vincere le ultime tre partite giocate fuori casa. Due squadre in fiducia nel recente periodo, insomma, che non celano le loro ambizioni per un futuro in pianta stabile nel professionismo…

Finirà giustamente in parità, con un gol per tempo, dopo una prima frazione di marca neroverde e una ripresa a forti tinte biancoazzurre. I federiciani allungano la striscia d’imbattibilità interna che dura ormai da quattro mesi, così come resta imbattuto il Bitonto targato Valeriano Loseto. Immutate anche le reciproche prospettive d’alta classifica.

La cronaca della partita.

Il Bitonto rispolvera il 4-3-3, altro modulo tattico caro a mister Loseto (nell’occasione squalificato e sostituito dal vice Anaclerio) che si affida ai seguenti undici per cercare la terza vittoria di fila della sua gestione: Figliola n.1, Di Modugno, Biason, Danilo Colella e Nannola in difesa; Mariani, Capece e Montinaro i tre di centrocampo. Palazzo, Lattanzio e Taurino a comporre il temibile tridente degli ex biancoazzurri.

Panchina per gli “indigeni” Zinfollino-Piarulli e per i nuovi arrivati Nocerino-Esposito. Inutilizzabili Petta, Dicecco, Sirri, Triarico e Palmisano.

Dall’altra parte, mister Panarelli sceglie ancora il 3-4-1-2 con il 2001 Anatrella tra i pali; Clemente, Fontana e Venturini i tre di difesa; Pelliccia e Avantaggiato sulle corsie esterne di centrocampo, capitan Manzo e Dipinto in mezzo. L’uomo dei gol pesanti Cerone a ispirare le punte Figliolia-Prinari.Indisponibili Lacassia e Carullo. È anche Derby dei Gigi, sulle panchine…

Partenza a mille della Fidelis: Figliolia e Avantaggiato impegnano due volte Figliola in tuffo prim’ancora che si completi il giro di lancette n.1. I bitontini escono pian piano allo scoperto e riportano in equilibrio i ritmi del match. Da segnalare una discesa irresistibile di Di Modugno che, giunto al momento opportuno per tentare il tiro in porta, dopo una progressione con dribbling di 50 metri, si fa irretire dagli ultimi due elementi rimasti a presidio della retroguardia andriese.

Non succede nulla di che (proteste dei locali a parte per qualche fischio del direttore di gara a loro dire sbagliato) fino al 35’. Niente di trascendentale, tuttavia: il diagonale dalla destra di Palazzo è infatti facile preda del giovane Anatrella. Cinque minuti più tardi, Montinaro schiaccia troppo la conclusione da fuori area e parata a terra facile facile per il n.1 di casa.

43’: è proprio l’uomo più atteso della domenica al “Degli Ulivi” a sbloccare l’incontro, Riccardo Lattanzio. L’attaccante di Andria sfrutta al meglio un assist involontario di Venturini nel cuore dell’area di rigore e fulmina Anatrella con un diagonale secco, forte e preciso. 0-1 Bitonto, sesto gol stagionale per “Riki”. Al secondo dei tre minuti di recupero assegnati, Cerone su punizione spaventa Figliola. Palla fuori di poco.

Si chiude qua una prima frazione di gioco ben interpretata da entrambe le contendenti, ma con un Bitonto quadrato e di qualità che si fa preferire alla lunga rispetto agli avversari.

Il secondo tempo si apre con una verticalizzazione illuminante di Montinaro sulla sinistra, che mette Nannola nelle condizioni di calciare facilmente a rete con il suo piede preferito, il mancino. Troppo in bocca al portiere, però. Occasione sprecata.

12’: Figliolia è bravo ad approfittare di una mezza dormita difensiva della retroguardia bitontina su cross dalla destra non irresistibile di Pelliccia. L’attaccante andriese è bravo a liberarsi di fisico dalla marcatura dell’adattato a centrale difensivo Biason e perfora da due passi l’incolpevole, quasi omonimo, Figliola. 1-1.

Due minuti dopo, l’immarcescibile Cerone quasi non fa venire giù lo stadio con un sinistro al volo di pregevolissima fattura. Palla alta di poco.

È fin troppo evidente come l’inerzia del match sia ormai a favore dei padroni di casa.

Al 21’ della ripresa entra in campo Esposito in luogo di Taurino, per il Bitonto. Esordio assoluto in maglia neroverde per l’attaccante campano arrivato in settimana all’ombra del Torrione angioino.

29’: Dipinto da fuori, para Figliola.

Al 32’, dentro anche l’altro acquisto del mercato invernale bitontino, il difensore Nocerino. Esce Lattanzio tra gli applausi dei non pochi locali presenti in tribuna, nonostante il gol segnato (senza la minima esultanza) alla squadra della sua amata città. Anaclerio ridisegna il suo Undici con un 3-5-2 che sa tanto di 5-3-2 in fase difensiva, divenuta ormai costante della seconda frazione di gioco.

39’: Fidelis Andria vicinissima al gol. Scaringella lanciato a tu-per-tu con Figliola in uscita disperata, prova a scavalcarlo con un lob mal riuscito che termina la sua corsa lenta a lato di poco. Retroguardia ospite statica nell’occasione. Nessun altro brivido da segnalare.

Finisce 1-1 una partita bella maschia e intensa giocata a viso aperto da due compagini solide che diranno senz’altro la loro fino al termine del Campionato.

Insomma, dalla savana dello “Stadio degli Ulivi” non è uscito vincitore né il Leone azzurro né quello neroverde, quindi testa per entrambe al turno infrasettimanale che vedrà il Bitonto in casa contro il forte Taranto di mister Laterza e la Fidelis Andria impegnata a Cerignola.

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 1 – 1
Reti: 43’ pt Lattanzio, 12’ st Figliolia

FIDELIS ANDRIA: Anatrella, Pelliccia (16’ st Marino), Clemente (7’ st Benvenga), Manzo (C), Fontana, Venturini, Avantaggiato (25’ st Bolognese), Dipinto, Prinari (7’ st Cristaldi), Cerone, Figliolia (32’ st Scaringella).

A disp.: Petrarca, Tutino, Monaco, Paparusso. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (42’ st Passaro), Biason, Capece, Colella D., Mariani (42’ st Piarulli), Montinaro, Taurino (21’ st Esposito), Lattanzio (C) (32’ st Nocerino), Palazzo (47’ st Caruso).

A disp.: Zinfollino, Milani, Colella S., Genchi. All. Anaclerio (Loseto squalificato)

Arbitro: Esposito (Ercolano). Assistenti: Carchesio (Lanciano) e Ambrosino (Torre del Greco).
Ammoniti: Venturini (FA); Lattanzio, Montinaro, Palazzo, Mariani, Colella D. (B).
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

A Lattanzio replica Figliolia: la Fidelis pareggia al “Degli Ulivi” contro il Bitonto degli ex

Il gol dell’ex non toglie il sorriso alla Fidelis che pareggia in rimonta, segna con l’attaccante all’esordio dal primo minuto e guarda con sorpresa tutti dall’alto in coabitazione, in questo pazzo ed equilibratissimo torneo di serie D. Di fronte un Bitonto battagliero e reduce da due vittorie consecutive in tre giorni. Gara, come detto degli ex. Squadra di Loseto, squalificato ed in tribuna con in panchina un altro ex Gigi Anaclerio, più propositiva nella prima frazione, molto guardinga dopo il gol subito. Panarelli deve rinunciare a Lacassia e Carullo entrambi per infortunio. Per questo ridisegna la squadra affidando a Manzo e Dipinto le chiavi del centrocampo con Figliolia accanto a Prinari in avanti.

Gli ospiti in campo con il tridente: Taurino, Palazzo e Lattanzio, per mettere alle corde i biancazzurri. Ma l’inizio è subito di marca casalinga perché prima calcia Cerone di sinistro e poi sul proseguo dell’azione è Avantaggiato a colpire. In entrambi i casi la grande reattività di Figliola, tra i migliori dei suoi. E’ Prinari ad esser fermato dalla terna arbitrale, guidata da un insufficiente Esposito di Ercolano, per una dubbia posizione irregolare tra le proteste biancazzurre. Avantaggiato ci prova nuovamente da sinistra ma la sfera è alta. Al 24’ la prima azione del Bitonto, che conquista minuto dopo minuto più campo: Montinaro direttamente su calcio di punizione non impensierisce Anatrella.

Tanto nervosismo in campo e pallino del gioco nelle mani ospiti. Palazzo, poco dopo la mezz’ora, si fa vedere con un tiro da destra debole. La replica immediata andriese è affidata al solito Avantaggiato ma il destro è schiacciato e facile per Figliola. Sempre Montinaro in percussione centrale ci prova dal limite ma Anatrella è ancora bravo a distendersi. Manzo calcia da lontanissimo, palla sul fondo. Al 43’ il primo episodio chiave del match: proiezione offensiva della squadra di Loseto con un pallone scodellato in area e Venturini svirgola la palla che finisce tra i piedi di Lattanzio abile a controllare ed a battere in uscita Anatrella. La Fidelis non si disunisce e prova subito a rimettere tutto in parità con la punizione a fil di palo di Cerone nel recupero. Dagli spogliatoi torna in campo un Bitonto nuovamente arrembante e Nannola, altro ex, calcia potente da sinistra ma è bravissimo ancora Anatrella a salvare tutto. La proiezione offensiva neroverde, però, si esaurisce qui ed allora sale in cattedra la squadra di Panarelli che, nel frattempo, ridisegna tatticamente la squadra con l’inserimento di Cristaldi e Benvenga, ultimo arrivato, per Prinari e Clemente. La reazione è immediata: Pelliccia da destra serve nel cuore dell’area di rigore un generoso Figliolia che fa a sportellate, difende palla e calcia potente a tu per tu con Figliola pareggiando il match all’alba del 12esimo minuto. Spingono sull’acceleratore i padroni di casa e Manzo inventa questa volta per Cerone che prova il gol d’antologia con un tiro al volo di sinistro da posizione defilata che finisce di poco alto.

Anaclerio dalla panchina chiede calma ai suoi ma la Fidelis prende campo e ci prova prima con un tiro di Cerone che gira poco e non trova lo specchio della porta e poi con un pericoloso fendente di Dipinto che Figliola è bravissimo a deviare in corner. In campo anche Scaringella al posto di un esausto Figliolia e l’attaccante originario di Corato ha subito l’opportunità giusta per siglare il vantaggio: palla in profondità millimetrica di Benvenga, difesa scoperta del Bitonto, Scaringella sceglie il pallonetto con Figliola in uscita ma la palla si accomoda lentamente ad un passo dalla porta neroverde. Nonostante gli ultimi assalti ed oltre cinque minuti di recupero la Fidelis non costruisce più pericoli degni di nota. Un punto a testa che significa una preziosa continuità per entrambe le squadre. Il Bitonto mercoledì avrà un jolly importante da giocare nella sfida casalinga contro il Taranto di Laterza. Per la Fidelis, invece, impegno esterno in un altro importante derby questa volta a Cerignola.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Il Nardò batte il Sorrento e vola ad un punto dalla vetta.

Il Nardò più bello della stagione schianta il Sorrento ribaltandolo con i goal di Rimoli, Caputo e Toernros. Era andato in vantaggio il Sorrento al 18′ con Liccardi approfittando si un buco a centrocampo del pressing alto neretino e senza difficoltà il numero 11 rossonero ha infilzato Milli proteso in uscita.

Un vantaggio inaspettato poichè fino a quel punto il Nardò aveva imposto il suo ritmo chiudendo i sorrentini nella loro tre-quarti, segnando un goal con Toernros annullato per oscuri motivi, e visto Scarano intervenire da campione su un tiro di Caputo già nei primissimi minuti.
Subito il goal il Nardò non si è disunito e ha continuato ad alzare i ritmi di gioco creando ancora una palla-goal in area su punizione di Caputo sventata in corner al 25′. Su corner seguente Nicolao viene atterrato in area ed è rigore. Dal dischetto Caputo non angola abbastanza, Scarano gli respinge il pallone ma sopraggiunge Rimoli che insacca.


Il Sorrento risente del colpo e rischia di subire il terzo goal su un altro calcio di punizione dai 30 metri, battuto da Caputo e respinto affannosamente da Scarano ma stavolta Rimoli manca l’impatto vincente. Fusco scuote i suoi che si fanno pericolosi solo nel finale di tempo con due conclusioni potenti ma di poco fuori bersaglio di Cunzi.
Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga del primo. Nardò subito aggressivo e pericoloso. Al 47′ Trinchera imbecca Caputo che, in area con un tocco sapiente, devia il pallone a fil di palo infilandolo alla destra di Scarano. Vantaggio granata meritatissimo ma non fnisce qui.
Al 50′ Rimoli manca la doppietta personale calciando fuori da favorevole posizione. Risponde il Sorrento al 52′ con un’incursione di Liccardi la cui deviazione manda il pallone fuori d’un soffio. Ma oggi il Nardò è irrefrenabile. Al 58′ altra punizione pennellata di Caputo per la testa di Toernros. L’incornata del vichingo è irresistibile e porta il Nardò sul 3-1. Sorrento annichilito e salvato da una dura lezione da Scarano che si supera sui tiri di Potenza all’80 e al 91′ con i rossoneri ridotti in 10 per l’espulsione di Maranzino. In mezzo solo le polemiche per una presunta sostituzione irregolare del Nardò ma dalle immagini appare evidente che tutto sia accaduto a gioco fermo.

Nardò vicino alla vetta, Sorrento in affanno nel riprendere i ritmi campionato.

Il tabellino del match

AC NARDO’ – SORRENTO 3-1

Scorers: 18′ Liccardi (S), 25′ Rimoli, 47′ Caputo, 58′ Toernros (N)

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Lezzi (70′ Potenza), Cancelli; Rimoli (83′ Gallo), Massari (70′ Valzano), Caputo (83′ Scialpi); Toernros (70′ Granado).
Bench: Centonze, Palazzo, Politi, Lamacchia.
Coach: Ciro Danucci.


SORRENTO1945 (4-3-3): Scarano, Cesarano, Maranzino, Mezavilla, Fusco, Gargiulo Ale. (52′ Cacace),, Vitale (46′ Camara), Cunzi, Langella (85′ Gargiulo Alf.), Mancino (46′ Mancino), Liccardi.
Bench: Oliva, Somma, Grimaldi, Procida.
Coach: Luca Fusco


Arbitro: Federico Cosseddu di Nuoro
Assistenti: Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Francesco Tragni di Matera

Ammoniti: Lezzi, Caputo (N) Maranzino (doppia), Mezavilla, Cunzi (S)

Espulso Maranzino al 92′

Commento in allestimento.

Puteolana verso Fasano con una certezza in più. Mennitto: «Dobbiamo continuare così»


La Puteolana è pronta per la sfida di campionato contro il Fasano, in programma nella giornata di domani alle ore 14:30. Ai canali ufficiali della società, si è presentato Fabrizio Guarracino, attaccante prelevato dall’Union S. Giorgio.

Ds Mennitto: “Con Fabrizio un innesto importante. Ci siamo cercati già in passato, appena c’è stata la possibilità, ne abbiamo approfittato. Semplicissimo trovare l’accordo. Lui vuol fare bene a Pozzuoli, e ciò fa solo piacere. Fasano? Dal punto di vista caratteriale dobbiamo continuare così. I ragazzi stanno dando tutto in campo. Sul mercato abbiamo cercato ragazzi congeniali alla squadra di Ciaramella. Venerdi poi chiude il mercato, siamo vigili sul mercato, ma non vogliamo acquistare tanto per“. 

Vicepres. Sessa: “La società aveva promesso un ulteriore colpo ed è arrivato. Guarracino ci darà maggiore lustro in avanti. Domani contro il Fasano partita fondamentale, ma non decisiva. C’è da giocare tutto il girone di ritorno, ricordiamolo. Con i pugliesi dobbiamo comunque fare bene. Se dovessimo portare bottino pieno a casa, il tutto darebbe entusiasmo e soprattutto sarebbe fondamentale in chiave classifica. Poi dal 7 marzo si torna al Conte, peccato che non potranno tornare i tifosi. Sicuramente un elemento a nostro favore, è al Conte che dobbiamo dimostrare le nostre qualità. Lo stadio di Arco Felice è il nostro fortino“.

Guarracino: “Mi sento di dover ringraziare in primis la famiglia Guarino ed il direttore Mennitto per avermi portato a Pozzuoli. Indosso per la prima volta la maglia granata, sono davvero emozionato. Cosa posso dare? Sicuramente ho tanta voglia di fare, noi puteolani quando indossiamo questa maglia sappiamo di dover dare qualcosa in piu. Sappiamo il valore di questo club e conosciamo la storia di una squadra gloriosa. Sono a disposizione del mister per la partita di domani. Fisicamente sto bene siccome nel precedente club ho giocato praticamente sempre“.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «C'è grande amarezza per un risultato immeritato»


Sconfitta amara oggi pomeriggio nell’anticipo giocato contro il Molfetta per il Lavello.

A commentare la prestazione il tecnico Karel Zeman: «Purtroppo c’è grande amarezza per il risultato che credo sia immeritato per i miei ragazzi. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato mentre nel secondo tempo pur essendo in dieci secondo me abbiamo fatto una grandissima partita ed è mancato solo il gol. Episodi arbitrali? Non posso giudicarli perché non li ho rivisti. Però posso dire che nelle ultime tre trasferte abbiamo perso con un rigore contro e due espulsioni… e non siamo sicuramente una squadra che picchia rispetto alle nostre avversarie. Per quanto riguarda invece il tempo di recupero credo che nel secondo tempo non si sia giocato più di quindici, venti minuti e mi sarei aspettato qualche minuto di recupero in più rispetto ai tre concordati».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il fortino Paolo Poli regge ancora: Molfetta – Lavello 1-0.

Il fortino Paolo Poli regge ancora: la Molfetta Calcio batte per 1-0 il quotato Lavello e prosegue la propria imbattibilità casalinga stagionale.
Decide un rigore di Strambelli al 42′, in un match contraddistinto da tante occasioni ed episodi degni di nota.

Pronti via e prima sorpresa: biancorossi in campo con un inedito 4-2-3-1 con Diallo terzino sinistro, Varriale, Strambelli e Lavopa alle spalle dell’unica punta Ventura.Chiara l’impostazione tattica scelta da mister Bartoli ed il suo staff: provare a sorprendere la difesa avversaria con la velocità delle ali e le imbeccate di Strambelli. All’8′ il piano sembra già funzionare ma Ventura, imbeccato in profondità da Strambelli, colpisce in pieno la traversa a tu per tu con il portiere. Il Lavello accusa il colpo, soffre in particolare la velocità di Varriale sull’out di destra e al quarto d’ora deve rinunciare al suo capitano Vitofrancesco per infortunio. Al suo posto Liurni che va a comporre il tridente con El Ouazni e Longo nel classico 4-3-3 del mister dei gialloverdi Zeman. Liurni ci prova subito in diagonale, Rollo para agevolmente. Poi entra in scena Varriale che prima sgomma a destra e mette dentro per Ventura e Lavopa che non riescono a superare il portiere ospite, poi si lancia verso la porta avversaria ma viene atterrato da Dell’Orfanello. Rosso per il difensore gialloverde e Lavello in dieci tra le proteste degli ospiti. Poco dopo è la Molfetta Calcio, invece, a protestare per un presunto fallo sul solito Varriale in area di rigore, che fa il paio con un precedente possibile fallo da rigore.

Un’istantane della gara a cura di Sergio Porcelli

Lavopa al 38′ sfiora la porta di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione mentre al 41′ Strambelli conquista palla appena dentro l’area e viene atterrato. Calcio di rigore che lui stesso realizza per il momentaneo 1-0 con cui si chiude anche la prima frazione.
Nella ripresa il Lavello parte forte, sbilanciandosi in avanti alla ricerca del pareggio. Esce un centrocampista, Migliorini, per un altro attaccante, Burzio, con conseguente retrocessione di Longo tra i centrocampisti.Al 51′ gli ospiti sfiorano la porta di Rollo con un colpo di testa mentre al 59′ è Herrera a rendersi pericoloso con un destro da fuori che scheggia la traversa. I biancorossi si ricompattono e sfiorano in un paio di occasioni il raddoppio. L’occasione più ghiotta la sciupa il neo entrato Acosta che, all’80’, si libera bene in area ma calcia a lato dall’altezza del dischetto. Nel finale espulso tra i biancorossi  Diallo, tra i più positivi comunque, per doppio giallo. 
I biancorossi raggiungono così quota 22 punti in classifica e si attestano nella parte sinistra della graduatoria. Prossimo match ora in programma è la trasferta con il Francavilla in Sinni, prima del prossimo match in casa previsto con il Bitonto domenica prossima.

Un’istantanea della gara a cura di Sergio Porcelli

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Rollo; Cianciaruso, Pinto, Di Bari (C), Diallo; Varriale, Marolla, Rafetraniaina, Lavopa; Strambelli, Ventura.
Panchina: Tucci, Kaleba, Dubaz, Afri, Fucci, Massarelli, Conteh, Sifanno, Acosta.
Allenatore: Bartoli.

USD LAVELLO (4-3-3): Carretta; Barbara, Zullo, Garcia, Dell’Orfanello; Vitofrancesco (C), Migliorini, Tuttisanti; Longo, El Ouazni, Herrera.
Panchina: Franetovic, Corna, D’Italia, Del Grosso, Giunta, Mercuri, Biurzo, Liurni, Militano.
Allenatore: Zeman

CREDIT PHOTO: SERGIO PORCELLI

Verso Fidelis Andria – Bitonto, 16 i precedenti

Sono nel complesso 16 i precedenti tra le due città disputati ad Andria. Si parte già nel 1929 con la prima vittoria neroverde, ma poi è una lunga sequela di successi biancazzurri con 12 vittorie andriesi, due pari ed un altro successo del Bitonto. Lo scorso anno la gara di ritorno non si disputò a causa della pandemia. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio i precedenti:
3^DIVISIONE 07-04-1929 Usf De Pinedo-Bitonto 0-2 1°Tempo Piccione, 2°Tempo Mastroserio
2^DIVISIONE 02-01-1938 Andria-Bitonto 2-1 10’Schiavone (A), 40’Ancona (B).
PROMOZIONE 07-12-1952 Andria-Bitonto 2-0 21’Del Giudice (B), 60’Guidotti (A), 61’Ferrari (A)
PROMOZIONE 25-04-1954 Andria-Bitonto 8-0 15′,16′,30’Renosto, 31’Guidotti, 44’Mongelli, 49’Colella, 70’Rigo, 85’Colella.
1^CATEGORIA 04-03-1962 Andria-Bitonto 3-0 36’Lanzone, 43′,70′ D’elia.
1^CATEGORIA 02-05-1966 Andria-Bitonto 3-2 19’Carlucci (B), 37’Bruno (A), 44’De Michele (B), 66’Bruno (B), 75’De Cillo (A).
1*CATEGORIA 11-12-1966 Andria-Bitonto 1-0 54′ Di Cillo
SERIE D 18-05-1969 Andria-Bitonto 0-1 90’Clerici.
SERIE D 22-03-1970 Andria-Bitonto 1-0 18’Gambogi.
SERIE D 28-02-1971 Andria-Bitonto 2-0 40’Cilli, 47’Passoni. (Gara giocata sul neutro di Matera)
SERIE D 07-05-1972 Andria-Bitonto 2-0 5’Tunzi, 79’Passoni.
SERIE D 26-11-1972 Andria-Bitonto 2-0 44’Pompeano, 71’Izzo.
SERIE D 24-03-1974 Andria-Bitonto 2-0 18’Laudiero su rigore, 82’Pompeano.
SERIE D 02-02-1975 Andria-Bitonto 1-1 52’Marti (B), 62’Panzolini (A).
SERIE D 23-11-1975 Andria-Bitonto 2-1 38’Lobascio (A), 58’Mastropaolo (A), 75’Di Gennaro (B). (Gara giocata sul neutro di Barletta)
SERIE D 14-11-2018 F.Andria-Bitonto 0-0
SERIE D 19-04-2020 F.Andria-Bitonto Gara annullata per Pandemia



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

I convocati per Andria – U.S. Bitonto Calcio

Sono 25 i giocatori convocati per la trasferta di domani in quel di Andria: il Bitonto si appresta ad affrontare la Fidelis Andria di mister Panarelli nella 18^ giornata, prima del girone di ritorno, del girone H di Serie D. Al “Degli Ulivi”, nella città federiciana, fischio d’inizio alle ore 14,30.

Per la gara contro i biancazzurri, mister Valeriano Loseto – squalificato, al suo posto in panca il vice Gigi Anaclerio – deve rinunciare agli indisponibili DiceccoSirriTriarico, oltre che del solito lungodegente Palmisano. Tornano tra i convocati Petta e Genchi.

Disponibili a tutti gli effetti gli ultimi arrivati in casa Bitonto, il difensore Nocerino e l’attaccante Esposito

Ecco la lista completa dei convocati stilata al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina:

PORTIERI
FIGLIOLA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – RAPIO (04)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – CARUSO (00) – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – ZACCARIA (00)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – GENCHI – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Verso Fidelis – Bitonto, sono 25 i convocati dal tecnico Panarelli in vista del match

Sono in complesso 25 i convocati da Luigi Panarelli in vista del match contro il Bitonto. Ci sono anche gli infortunati Lacassia e Carullo che saranno indisponibili per il match ma saranno accanto al gruppo squadra sino alla fine della gara. Ci sono Manzo e Venturini che hanno scontato il loro turno di squalifica e ci sarà anche l’ultimo arrivato Benvenga. Inizio match previsto per le 14,30.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite