Marcatori Serie D girone H, Genchi fa la parte del leone con una tripletta

Sono 22 le reti realizzate nella dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H. A far la parte del leone con una tripletta messa a segno è Genchi del Taranto che sale a quota 8 reti nella classifica marcatori. Va a segno e sale a quota 7 Corvino del Città di Fasano. Sesta rete per Liurni della Nocerina. Quinta marcatura per Loiodice dell’Audace Cerignola. Doppietta e salita a 4 per Agatè dell’Agropoli, quarta rete per Guadalupi e Giuseppe Tedesco del Team Altamura, Favetta del Taranto e Gentile del Foggia. Secondo gol per Marotta e Rodriguez dell’Audace Cerignola, Cittadino del Foggia, Camara dell’Agropoli e Gargiulo del Sorrento.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
 
11 reti: Patierno (Bitonto)
9 reti: Santoro (Gravina)
8 reti: Genchi (Taranto)
7 reti: Corvino (Città di Fasano)
6 reti: Liurni (Nocerina), Diaz (Città di Fasano) e Del Sorbo (Gladiator)
5 reti: Loiodice (Audace Cerignola) e Palazzo (Fidelis Andria)
4 reti: Favetta e D’Agostino (Taranto), Guadalupi e Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Mancino (Francavilla in Sinni), Agatè (Agropoli), Mincica (Casarano), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Gentile (Foggia)
3 reti: Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), D’Ancora (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
 
2 reti: Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura), Serri (Città di Fasano), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Calemme (Nardò), Ancora e Montaldi (Brindisi), Banegas (Fidelis Andria), Uliano e Pipolo (Gelbison), Longo, Marotta, Rodriguez e Martiniello (Audace Cerignola), Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo, Herrera e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni) e Bozzi (Gravina)
 
 
 
 
 
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

Il Fasano conquista i 3 punti sulle ali del corvo.Battuto il Gravina 1-0

Il Fasano scende in campo con l’inedita coppia Schena-Titarelli a centrocampo, autrice di una prestazione autorevole e che non ha fatto per niente sentire la mancanza dello squalificato Ganci e dell’infortunato Bernardini.
Il primo tiro della gara viene effettuato proprio da Schena che al 1’pt scalda i guantoni di Loliva con un tiro forte ma centrale. 5 minuti dopo il Gravina risponde: incursione dalla sinistra di Mbida, palla in mezzo per Gogovski che impatta il pallone di testa ma Suma si fa trovare pronto e para! Il Fasano mette subito la quinta e si rende pericoloso in due occasioni ravvicinate, prima al 13’pt e poi al 27’pt sempre con Corvino che in entrambe le occasioni si vede negare la gioia del gol.
Il vantaggio biancazzurro è nell’aria e al 32’pt l’occasione che cambia la gara: mischia da calcio d’angolo, Santoro trattiene Rizzo e calcio di rigore per il Fasano. Situazione di gioco insolita, dato che il fallo da rigore è stato commesso da un attaccante nei confronti di un difensore, quando in realtà solitamente avviene esattamente il contrario. Dal dischetto Corvino spiazza Loliva e porta in vantaggio i suoi
Nella ripresa subito forze fresche in campo per i murgiani che hanno tutte le intenzioni per pareggiare e al 10’st ci vanno vicino: Ficara va in rete ma l’arbitro ferma tutto per un nettissimo fuorigioco. Al 20’st entrata ruvida e dura direttamente sulla caviglia di Diop che esce addirittura in barella ma l’arbitro clamorosamente non prende nessun provvedimento a riguardo. Il Gravina fa tanto possesso palla ma non riesce a trovare il guizzo vincente, merito di un Fasano che ha imbrigliato alla perfezione il pericoloso attacco murgiano. Nel calcio regola vuole che se non segni, prima o poi subisci e il Fasano, giocando di rimessa, sfiora il raddoppio: cross di Forbes per Díaz che impatta bene ma la palla esce di pochissimo. Poco o nulla da segnalare dopo quest’ultima emozione, il Fasano dopo 6 lunghi minuti di recupero torna alla vittoria in campionato e sale a quota 23 punti.
Da derby a derby, è questo il destino delle pugliesi in questo spettacolare Girone H. Dopo il consueto riposo infatti, la squadra si proietterà a preparare un’altra sfida importante e delicata. Domenica prossima, 24 novembre, allo stadio Monterisi andrà in scena Audace Cerignola-Fasano
TABELLINO
US CITTÀ DI FASANO- FBC GRAVINA 1-0 (1-0)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (20’st Diop, 42’st Lorusso), Titarelli, Rizzo, Gonzalez, Serri (15’st Forbes), Schena (45’st Lanzone), Dìaz, Corvino (42’st Cavaliere), Prinari. A disp.: Rizzitano, Panebianco, Pittelli, Cochis. All. Giuseppe Laterza
FBC Gravina: Loliva, Dentamaro (32’st Tagliamonte), Larosa (45’st Di Modugno), Silletti, Alvarez, D’Angelo, Palermo (43’st Coulibaly), Mbida (18’st Bozzi), Santoro, Ficara, Gogovski (15’st Fiore) A disp.: Signorile, Correnti, Caponero, Romeo. All. Valeriano Loseto.
Reti: 32’pt Corvino rig (F) Ammonizioni: Larosa (G), Alvarez (G), D’Angelo (G), Mbida (G).
Rec.: 2’ pt, 6’ st Note: 1300 spettatori circa, di cui 50 circa ospiti.
Arbitro: Domenico Castellone di Napoli

Poker del Taranto e di Panarelli

Un Taranto in grande spolvero si sbarazza agevolmente del Francavilla con un sonoro 4 a 0 in terra lucana. E’ la quarta vittoria consecutiva dall’arrivo del tecnico Luigi Panarelli. Ad aprire le danze nel primo tempo ci pensa all’8′ Genchi su calcio di rigore concesso dall’arbitro Vingo per fallo su Pelliccia. Il raddoppio è dello stesso attaccante su perfetto assist di Oggiano. Nella ripresa una giocata superlativa di D’Agostino permette a Genchi di siglare la terza marcatura e di portarsi il pallone a casa. Il definitivo 4 a o è il frutto di un’azione personale da manuale di Favetta. Domenica i rossoblù riceveranno il Gravina.
FRANCAVILLA FC-TARANTO 0-4
RETI: 8’, 22’ e 53’ Genchi (T), 63’ Favetta (T).
FRANCAVILLA FC: Centonze, Benivegna (81′ Lorusso), Farinola, Falzetta (61’ Credentino), Quinto, Cabrera, Grandis T. (71’ Monaco), Mancino (70’ Maione), Maggio (58’ Flordelmundo), Grandis M., Nolè. A disposizione: Caruso, Avella, Nicolao, Fanelli. All. Del Prete.
TARANTO: Sposito; Benvenga, Manzo L., Ferrara; Pelliccia (74’ Masi), Manzo S. (56’ Matute, 63’ Galdean), Cuccurullo, Oggiano (56’ Allegrini); D’Agostino; Genchi (61’ Guaita), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Marino, Croce. All. Panarelli.
ARBITRO: Giuseppe Vinco di Pisa. ASSISTENTI: Nadir Bertozzi di Cesena – Manuel Marchese di Pavia.
AMMONITI: Grandis M., Benivegna (F); Oggiano, Manzo S., Cuccurullo, Genchi, Sposito, Allegrini (T).
ESPULSI: /

Il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0

Nella dodicesima giornata di campionato il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0. Monticciolo schiera i suoi con il 3-5-2 con Dorato-Tedesco tandem d’attacco mentre mister Ciullo opta per un 4-4-2 con la novità Pizzolla tra i titolari. La prima azione degna di nota è di marca altamurana e giunge all’ottavo minuto con una conclusione ravvicinata di Tedesco sul quale si immola Escu, provvidenziale nella circostanza, che devia in corner. Sul calcio d’angolo seguente è Santangelo che prova a colpire col destro da fuori area con la sfera che termina a lato. All’11 ci prova Dorato con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. La reazione brindisina non si fa attendere: al 12’ Ancora entra in area avversaria e va alla conclusione ma la sua rasoiata è bloccata attentamente da Guido. Al 32’ corner di Lucchese per l’inzuccata di Chiochia che finisce di poco a lato. Un minuto dopo colossale occasione per i padroni di casa: Guadalupi gira la sfera a Casiello che fa partire un traversone dalla sinistra che imbecca il colpo di testa a botta sicura di Dorato sul quale Lacirignola è superlativo deviando con i piedi in corner. Al 40’ ghiotta occasione per il Brindisi con un tiro al volo di capitan Marino che sibila accanto al palo e termina fuori. Al 43’ punizione velenosa dello stesso Marino sulla quale Guido ci mette i guantoni smanacciando in corner. Il primo tempo finisce a reti inviolate.
Nella ripresa pronti-via e vantaggio della Team Altamura al 1’ del secondo tempo: cross dalla destra di Fontana per il colpo di testa vincente di Tedesco che deposita in rete da pochi passi. Poco dopo è Ancora a sfiorare il gol del pareggio con una staffilata deviata in corner da Guido. All’ottavo ci prova anche Montaldi con un diagonale che termina a lato. Al 10’ rigore assegnato alla Team Altamura: Capone falcia in area Dorato e dal dischetto si presenta Guadalupi che insacca in rete all’angolino con Lacirignola che può solo intuire. Padroni di casa avanti 2-0. Al 15’ è la volta di Marino ma la conclusione è centrale. Al 18’ cross dalla sinistra del neo entrato Sorrentino per Montaldi che spedisce a lato da buona posizione. Al 20’ giunge il tris della formazione biancorossa con una conclusione di D’Agostino che si insacca all’angolino. La Team Altamura continua ad attaccare siglando la rete del 4-0 al 33’: corner di Lucchese per il tocco sottoporta di Gregorio che insacca a porta sguarnita. Al 42’ ci riprova Marino dalla distanza ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta. L’ultima occasione porta la firma di Sorrentino che con un fendente da fuori area impegna severamente Guido che si rifugia in corner. Non c’è più tempo, al “Tonino D’Angelo” Team Altamura batte Brindisi con un sonoro 4-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 24 novembre, il Brindisi ospiterà il Francavilla.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 12^ giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30 – Stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura
TEAM ALTAMURA-BRINDISI 4-0
Marcatori: 1’ st Tedesco (T), 11’ st Guadalupi su rig. (T), 20’ st D’Agostino (T), 33’ st Gregorio (T).
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido; Santangelo (34’ st Errico), Chiochia, Gregorio; Fontana, D’Agostino (30’ st Amendola), Lucchese, Guadalupi (22’ st Wagner), Casiello; Dorato (36’ st Francia), Tedesco (27’ st Dammacco). A disposizione: Cassalia, Pollidori, Cela, Hysaj. All. Alessandro Monticciolo.
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; Pizzolla, D’Ancora, Marino, Zappacosta (18’ st Sorrentino); Montaldi (36’ st Semião Granado), Ancora (42’ st Toure). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Dario, Galiano, Boccadamo, Masocco. All. Salvatore Ciullo.
Arbitro: Sig. Giorgio Bozzetto – sezione di Bergamo; 1° assistente: Sig. Roberto Sciammarella – sezione di Paola; 2° assistente: Sig. Giovanni Celestino – sezione di Reggio Calabria.
Ammoniti: Lucchese, Gregorio (T).
Espulsi: /
Note: corner 5-6; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 800 spettatori; gara condizionata da un forte vento e da un’abbondante pioggia.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 12a giornata 17/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Vittoria roboante della Team Altamura al D'Angelo contro il Brindisi

Accade tutto nella ripresa, dopo un primo tempo opaco in cui ci sono poche occasioni da rete. Nella ripresa la squadra guidata da Monticciolo infila la difesa biancoazzurra in netta difficoltà nel tenere il ritmo dei murgiani. Nonostante il cambio di guida tecnica con l’arrivo in panchina di mister Ciullo, per il Brindisi arriva la quarta sconfitta nelle ultime sette partite. Lo sprint nel secondo tempo degli altamurani decide la partita. Già al primo minuto del secondo tempo arriva il vantaggio con Tedesco che mette in rete dopo l’assist preciso di Fontana. La Team raddoppia al 10′ con Guadalupi che trasforma dagli 11 metri dopo che l’arbitro assegna la massima punizione dopo il fallo di Capone su Dorato. Le successive due reti per i biancorossi sono di D’Agostino e Lucchese che chiudono la pratica sul 4-0.
 
 
 
 
 
Terza vittoria consecutiva in casa per la Team Altamura che davanti ai propri tifosi dimostra una marcia in più rispetto alle partite giocate in trasferta. Il Brindisi invece continua nel momento negativo che sembra non aver fine

Vittoria roboante della Team Altamura al D’Angelo contro il Brindisi

Accade tutto nella ripresa, dopo un primo tempo opaco in cui ci sono poche occasioni da rete. Nella ripresa la squadra guidata da Monticciolo infila la difesa biancoazzurra in netta difficoltà nel tenere il ritmo dei murgiani. Nonostante il cambio di guida tecnica con l’arrivo in panchina di mister Ciullo, per il Brindisi arriva la quarta sconfitta nelle ultime sette partite. Lo sprint nel secondo tempo degli altamurani decide la partita. Già al primo minuto del secondo tempo arriva il vantaggio con Tedesco che mette in rete dopo l’assist preciso di Fontana. La Team raddoppia al 10′ con Guadalupi che trasforma dagli 11 metri dopo che l’arbitro assegna la massima punizione dopo il fallo di Capone su Dorato. Le successive due reti per i biancorossi sono di D’Agostino e Lucchese che chiudono la pratica sul 4-0.

 

 

 

 

 

Terza vittoria consecutiva in casa per la Team Altamura che davanti ai propri tifosi dimostra una marcia in più rispetto alle partite giocate in trasferta. Il Brindisi invece continua nel momento negativo che sembra non aver fine

Pioggia torrenziale su Bitonto, sospesa la gara col Grumentum sullo 0-0. Da recuperare gli ultimi 35 minuti

Tra Bitonto e Grumentum vince la pioggia. Al minuto 55, decimo della ripresa, quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0, l’arbitro – il sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino – ha sospeso il gioco per circa otto minuti per verificare lo stato di praticabilità del terreno di gioco, reso pesantissimo dalla copiosa pioggia che si è abbattuta sul “Città degli Ulivi” a partire dal 20’. Preso atto dell’impossibilità della sfera di rimbalzare e rotolare sul prato verde, ormai divenuto un autentico acquitrino, è stata decretata la sospensione definitiva del match, che verrà recuperato a data da destinarsi e che riprenderà dal 55’, minuto della sospensione: quindi ultimi 35 minuti da giocare, col Bitonto che dovrà provare a fare sua una partita che fino al momento dell’interruzione lo ha visto protagonista assoluto, con un ottimo approccio, numerose occasioni create, tanta sfortuna sotto porta e zero rischi. Ma nei dieci minuti della ripresa giocati, davvero sembrava tutto tranne che calcio, con entrambe le squadre in evidente difficoltà nel gestire il cuoio.
In classifica il Bitonto resta primo con 25 punti e con una gara in meno, ma vede riavvicinarsi sia il Taranto che il Foggia, ora distanti una sola lunghezza, ma anche Fasano e Sorrento, dietro due e tre punti. Per un campionato così sempre più equilibrato e combattuto.
La partita. Pesanti assenze per mister Roberto Taurino, che deve rinunciare in difesa a Colella, Gianfreda e capitan Montrone (sottoposto in settimana ad un intervento chirurgico di pulizia del menisco, sarà out per tre-quattro settimane), e a centrocampo a Marsili, fermato da un affaticamento. Pertanto, classico 3-5-2 che vede il ritorno dal primo minuto di Vacca a centrocampo e la conferma della difesa vista a Nardò: dunque, Figliola in porta; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Amelio; a metà campo, nel mezzo Vacca – Biason – Piarulli, ad agire sugli esterni Terrevoli e Turitto. In avanti, l’ormai collaudato duo d’attacco Patierno – Lattanzio.
Ingresso in campo delle due squadre coi bambini della scuola calcio U.S.D. Olimpia Bitonto, ospiti al “Città degli Ulivi” nell’ambito dell’iniziativa “Tifa con noi… generazione neroverde”, organizzata e promossa dal Bitonto calcio per avvicinare i più piccoli alla realtà calcistica cittadina.
La prima emozione del match si registra al 9’: cross arretrato di Turitto dalla destra, Biason controlla al limite dell’area e conclude di controbalzo di esterno destro, palla che sfiora il palo alla destra di Donini, portiere ospite. Ancora Bitonto al 13’, Vacca dai quindici metri prova a pescare Lattanzio in area, Dodini intercetta e blocca sicuro. Ci prova Lattanzio quasi allo scoccare del 17’: cross di Terrevoli dalla destra, trova la rovesciata l’attaccante originario di Andria, palla che si spegne sul fondo. Primo sussulto, un minuto dopo, anche per Vacca (tornato titolare dopo la sfida col Gravina del 6 ottobre scorso), conclusione dal limite dell’area, palla deviata che si spegne in angolo.
L’occasione più importante per il Bitonto arriva al 27’: punizione di Biason dalla trequarti destra, cross tagliato ed in area stacco di testa imperioso di Lattanzio, che coglie la parte interna dell’incrocio dei pali, con la sfera che termina a pochi centimetri dalla linea di porta. I neroverdi gridano al gol, ma non è d’accordo l’arbitro, che lascia continuare. Al 33’ primo squillo del Grumentum, con la punizione dalla lunghissima distanza di Potenza che non inquadra lo specchio. Ultima chance del Bitonto quasi allo scadere della prima frazione di gioco: cross di Piarulli dal fondo di sinistra, Lattanzio svetta di testa ma non trova l’impatto vincente con la palla. Al riposo è 0-0.
Durante l’intervallo si abbatte su Bitonto un vero nubifragio, un acquazzone che allaga il prato del “Città degli Ulivi”: la gara riprende ma le squadre sin da subito evidenziano grossi problemi nel palleggio e nel fraseggio, con la sfera che in numerose zone del campo si blocca nelle pozze d’acqua. Eppure il Bitonto – nonostante il terreno di gioco – attacca a testa bassa: minuti 47, angolo di Turitto dalla sinistra, Lattanzio svetta di testa in piena area ma la palla termina di pochissimo fuori alla destra di Dodini. Ancora Bitonto due minuti dopo, punizione di Patierno di potenza dai sedici metri, conclusione che non inquadra lo specchio della porta.
I neroverdi premono, anche sospinti dal “Città degli Ulivi”, e al 54’ reclamano un calcio di rigore: Turitto riceve in area sulla sinistra, Dodini esce e probabilmente atterra l’esterno barese, ma l’arbitro Grasso lascia continuare ed anzi, pochi secondi dopo interrompe il gioco, per verificare le condizioni di praticabilità del campo. Dopo una verifica lunga nove minuti, il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi definitivamente. Bitonto – Grumentum viene sospesa al 55’ e sul risultato di 0-0. Gli ultimi 35 minuti verranno recuperati a data da destinarsi.

L’arbitro sospende la gara


Ora però testa all’insidiosa trasferta di Sorrento, autentica rivelazione di questo campionato, e già in grado di fermare numerose big di questo girone H. Ma il Bitonto ha una vetta da conservare anche in terra campana.
12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRUMENTUM VAL D’AGRI 0 – 0 sospesa al 10’ st
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Vacca, Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno (c), Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Schirone, Mazzone, Gagliardi, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Palmisano, Evangelista. All. Taurino
GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Lobosco, Carrieri, Pellegrini, Potenza, Matinata, Bongermino, Agresta, Cavaliere.
A disp. Russo, Basile, Catinali, Cirelli, De Gol, De Luca, Falco, Losavio, Visani. All. Finamore
Arbitro: Grasso (Ariano Irpino). Assistenti: Zanellati (Seregno) e Laghezza (Mestre)
Ammoniti: Biason (B), Agresta (G)

Gargiulo punisce un Nardò volenteroso

Nonostante una gara giocata con attenzione e applicazione i granata pagano l’unica vera occasione  creata dai sorrentini.
Nel primo tempo, un Nardò privo del capitano Aquaro, ma con un Trinchera in grande spolvero, tiene testa ai tentativi velleitari della squadra di casa.
Danucci, Mengoli e Cancelli annullano le giocate di Costantino, De Rosa e Vitale. Partita equilibrata con i portieri Mirarco e Scarano poco impegnati.
La partita si accende solo dopo la mezzora.
Al 37′ Masullo impegna Mirarco con un tiro da fuori area deviato  in corner, mentre dall’altra parte è Scarano a dover evitare la capitolazione al 44′, parando un colpo di testa in tuffo di Trinchera.Nel secondo tempo i sorrentini provano ad alzare il ritmo ma aldilà di qualche corner non creano nessuna palla-goal.
Bisogna aspettare il 60′ per vedere un’azione pericolosa.
Gargiulo raccoglie un pallone spiovente in area e tira colpendo, però, l’esterno della rete.
I sorrentini attaccano mettendo il match sul piano dell’agonismo e trovano il goal al 72′.
L’ex granata Masullo si invola sulla sinistra, mette in area un invitante cross e Gargiulo è più lesto di tutti a scaraventare in rete.
Il Nardò accusa il colpo ma riesce a reagire pericolosamente al 78′.
Natalucci conquista un calcio di punizione dal versante destro dell’area rossonera. Calemme batte indirizzando sul secondo palo dove Centonze impatta di testa ma alza d’un soffio sopra la traversa.
Occasione sfumata per il Toro e Sorrento che può cominciare a giocare col cronometro.
Tra cambi e perdite di tempo si arriva allo scadere. Il triplice fischio finale condanna il Nardò all’ennesima sconfitta immeritata. Per il Sorrento tre punti che lo proiettano verso i piani alti della classifica.
SORRENTO – NARDO’ 1-0
Marcatore: Gargiulo 72′
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale (81′ Bozzaotre); Herrera Quintero, Costantino (53′ Figliolia), Gargiulo (74′ Pedrabissi)
A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Vodopivec.
Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO‘: (5-3-2): Mirarco, Frisenda (77′ Iannucci), Centonze (77′ Vecchio), Danucci, Trinchera, Pantano, Avantaggiato (61′ Natalucci), Mengoli, Cancelli (68’ Montaperto), Calemme, Camara.
A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, De Luca.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani
Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Ammoniti: Centonze, Pantano, Danucci (N), Costantino, Gargiulo, Cesarano (S)
Giornata piovosa. Terreno sintetico. 400 spettatori circa di cui 15 spettatori neretini.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Verso Fasano – Gravina, Mr Laterza

Sono soltanto tre i punti che dividono Fasano e Gravina in classifica, dopo 12 giornate di campionato.I murgiani, in grande spolvero con il loro bomber Santoro, giocano un calcio propositivo che lascia la possibilità di creare tanti spazi.Mister Laterza in conferenza ha fatto un po’ il punto della situazione dopo le tre trasferte campane e ha sottolineato il fatto di essere carichi e pronti per una nuova sfida da giocare e vincere davanti al pubblico di casa.I ragazzi infatti, hanno rifiutato il giorno di riposo lasciato dal mister il giovedì post Savoia e si sono regolarmente allenati sul sintetico del centro sportivo “Sportland” di Locorotondo.
Complice la squalifica di Ganci e l’infortunio di Bernardini, diventa fondamentale il recupero di Schena, vittima di un risentimento muscolare nella rifinitura di Savoia-Fasano. Il ragazzo sta bene e sarà a disposizione per questo derby di Puglia, a differenza di Scardicchio che è ancora fermo ai box.Appuntamento dunque domenica 17 novembre allo stadio Vito Curlo.Fischio d’inizio ore 15:30.Arbitrerà la gara il signor Domenico Castellone della sezione di Napoli.

Verso Fidelis Andria-Foggia

Ad Andria torna Anelli a disposizione ma mancherà l’under Campagna. Ballottaggio per l’over che resterà fuori, Cittadino a centrocampo o lo stesso Anelli in difesa. 
Niente più errori, se il Foggia vorrà restare al passo di un Bitonto ormai lanciato in sesta marcia; niente più colpi di testa da parte dei calciatori rossoneri. Tanti ammoniti in ogni partita, espulsioni folli e giornate di squalifica a ripetizione creano soltanto danni. 5 giornate ad Anelli, le 3 di mister Corda, poi anche una al suo vice Cau ed ora 4 a Campagna. Il tutto, senza neanche un reale scontro di gioco. Un autentico regalo. Che forse, col Sorrento soprattutto per l’assenza di Anelli, insieme a quella di Viscomi, è risultato decisivo nell’attribuzione dei punti delle ultime giornate. Mancano eccome i 3 punti contro i campani nell’ultima sfida e la presenza del centrale difensivo avrebbe aiutato e, non poco, il resto della compagnia.
Alcune indicazioni sono arrivate in queste prime 11 giornate di campionato. Il Foggia ha una forza caratteriale importante, degna caratteristica dello stile del suo allenatore, ma ha una fragilità offensiva non indifferente. Sembra difficile, quando di fronte ci sono squadre ben organizzate, arrivare al tiro e spesso la precisione e il cinismo mancano. Per cui quando si vince con una sola rete può sembrare tutto positivo, ma quando si subiscono reti tutto diventa maggiormente complicato. Come con il Sorrento. È ora di tirare una riga sotto quanto successo finora e ripartire. Dalle certezze, soprattutto. Ma il Foggia ha un problema ed è quello degli over. Solo in 7 possono andare in campo contemporaneamente e con il ritorno di Anelli diventa un grosso aneddoto. Chi resterà fuori? Fumagalli di certo no, così come Viscomi e Anelli. In attacco Under che possono scalzare uno tra Iadaresta, Tortori e Russo non ce ne sono. Probabile che a fermarsi sarà uno dei tre in mezzo al campo. Ma Gentile e Cittadino finora hanno fatto bene e il trittico con Gerbaudo può diventare devastante per gli avversari. Chi sarà tenuto in panchina? Quindi i ragazzi dal 99 in poi che Corda potrà utilizzare saranno un difensore, Di Jeanne, Salines o Cadili; i due esterni, Kourfalidis, Di Masi o lo stesso jolly Salines e la mezzala. Sadek o Gibilterra. Che poi proprio Gibilterra è stato presentato, al suo arrivo, come attaccante. Dovesse provarlo come punta, Corda, potrebbe mettere in campo tutte quelle certezze e quei punti di forza che abbiamo elencato.
Le nostre probabili formazioni:
 
Fabio Lattuchella

Casarano: Risolto il rapporto con Tiscione

La società Casarano calcio comunica che, a causa di insorgenti motivi familiari, è stato risolto il rapporto di collaborazione con il calciatore Filippo Tiscione.
A Tiscione va l’apprezzamento della società per l’impegno profuso unito agli auguri per il prosieguo della sua carriera.
Ringrazio vivamente la società del Casarano per il periodo trascorso e per il trattamento ricevuto in questo periodo – ha affermato Tiscionemi rammarica molto essere costretto ad interrompere questa esperienza in un ambiente altamente professionale che merita ben più alti palcoscenici”.
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Vittoria in rimonta per gli undici del Casarano

Vittoria in rimonta per i rossazzurri del neo tecnico Dino Bitetto, all’esordio, che superano 2-1 il Gladiator di Santa Maria Capua a Vetere. Campani in vantaggio al 39′ con una conclusione da fuori di Vitiello che beffa Al Tumi. A metà ripresa è Mincica (al quarto centro) a ristabilire la parità con una magistrale punizione. Un gol che dá fiducia a capitan D’Aiello e compagni che al 37′ raddoppiano grazie ad un’azione di Foggia e Russo, entrati nel secondo tempo: assist dell’ex Cerignola per l’attaccante tarantino che realizza la prima rete in rossazzurro.
È il gol che regala il quinto successo al Casarano (quarto al “Capozza”), ora sesto in classifica con 17 punti, a 2 dalla zona playoff.
CASARANO-GLADIATOR 2-1
RETI: 39’ pt Vitiello; 23’ st Mincica, 37’ st Russo
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Dall’Oglio, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (34’ st Versienti), Giacomarro (13’ st Rescio), Olcese (13’ st Foggia), Mincica (44’ st Morleo), Balla (28’ st Russo). A disp: Guarnieri, Girasole, Santagata, Cappilli. All. Bitetto.
GLADIATOR (3-5-2): Zagari, Landolfo, Di Finizio (31’ st Pesce), Vitiello (43’ st Troianiello), Sall, Ioio, Andreozzi (28’ st Varriale), Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Marzano (13’ st Rekik). A disp: De Lucia, Saccavino, Di Monte, Odje, Guida. All. Borrelli.
ARBITRO: Silvera di Valdarno.
Assistenti: Gentile di Isernia e De Santis di Campobasso.
NOTE: spettatori 1000 circa. Giornata soleggiata (19 gradi).
Ammoniti: Sall (G), Ziello (G), Palmisano (C), Mincica (C), Occhiuto (C), Del Sorbo (G).
Angoli: Casarano 10, Gladiator 4
Recupero: pt 2’, st 6’.

Gol e spettacolo al San Francesco. Finisce 4 a 4 tra Nocerina e Fasano

Una partita che ha visto la formazione ospite avere in mano il pallino del gioco per tutta la gara che, dopo l’espulsione di Iannini al 37’pt, sembrava avere un esito scontato. Quest’ultima considerazione non è dettata dalla superiorità numerica per più di un tempo ma dal fatto che gli uomini di Laterza hanno mostrato bel gioco e un ottimo calcio per tutti i 95′. Tutto questo però non è bastato per portare a casa i 3 punti.
Parte forte il Fasano che al 5’pt si vede annullare un gol di Dìaz per un netto fuorigioco. Due minuti più tardi, altra grande occasione Fasano: azione personale di Dìaz, tiro che viene ribattuto dalla difesa, Corvino si avventa sulla palla e la sua conclusione scheggia il palo. Al 10’pt si fa vedere la Nocerina: azione personale di Liurni, tiro da fuori area e palla che fa la barba al palo! Al 14’pt il Fasano passa in vantaggio: fendente dalla destra dell’esterno fasanese Serri e palla in rete! Al 21’pt risposta Nocerina con un tiro-cross insidiosissimo di Di Siena, Suma si salva con la complicità del palo. Al 29’pt altro gol annullato al Fasano: bella palla di Prinari per Corvino, il 10 finalizza ma l’arbitro fischia e annulla per fuorigioco. Il Corvo però, non è un giocatore che si fa cogliere in offside per due volte di seguito: al 31’pt si fa trovare pronto sull’assist di Serri e palla in buca d’angolo. Raddoppio Fasano! Al 36’pt l’episodio che può compromettere la gara: prima la Nocerina accorcia le distanze con un colpo di testa di Ciampi su cross di Iannini poi, un minuto dopo, brutta gomitata a centrocampo di Iannini a Prinari: secondo giallo ed espulsione per l’8 rossonero.
Nella ripresa, doccia gelata per il Fasano: al 2’st Mincione lancia Sorgente che tutto solo davanti a Suma non sbaglia e riporta il risultato in parità. Il Fasano reagisce in maniera rabbiosa, come ci ha sempre abituati, e al 9’st si riporta in vantaggio: azione da Futsal quella degli uomini di Laterza, partita con Ganci che trova un corridoio in area per Corvino, il fantasista salentino stoppa e mette al centro per Dìaz che deve solo spingerla in rete. La Nocerina sembra essere in balìa delle onde e al 17’st il Fasano va vicino al poker: lancio perfetto di Schena, Prinari aggancia, si presenta da solo contro Leone e manda incredibilmente a lato! Il quarto gol arriva qualche minuto più tardi, precisamente al 22’st, sempre con Prinari che batte Leone dopo un’azione insistita.
La Nocerina è ferita ma viva e lo dimostra al 31’st accorciando le distanze: fallo ingenuo di Diop, punizione defilata dal limite, Liurni mette al centro e Fortunato insacca. Nei 6 minuti di recupero i padroni di casa completano la rimonta: al 47’st viene ristabilita la parità numerica con la doppia ammonizione di Ganci e al 50’st il missile su calcio di punizione da 30 metri fa esplodere il San Francesco di Nocera Inferiore.
1 punto guadagnato per la Nocerina e 2 punti persi per il Fasano che avrà subito l’occasione per rifarsi: mercoledì 13 novembre infatti, si giocherà in Coppa Italia contro il Savoia.
TABELLINO
Nocerina 1910- Us Città di Fasano 4-4 (1-2)
NOCERINA 1910: Leone, D’anna, Calvanese, Mincione, Mannone (K) (25’st Lava), Ciampi, Landri (39’st Conte), Iannini, Sorgente (25’st Fortunato), Liurni, De Siena. A disp.: Scolavino, Corcione, Festa, Pisani, Poziello, Cavallaro. All. Marcello Esposito
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (22’st Diop), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (K) (18’st Forbes), Schena (25’st Lanzone), Dìaz, Corvino (43’st Panebianco), Prinari (25’st Titarelli) A disp.: Liuzzi, Lorusso, Cochis, Cavaliere. All. Giuseppe Laterza.
Reti: 14’pt Serri (F), 31’pt Corvino (F), 36’pt Ciampi (N), 2’st Sorgente (N), 9’st Dìaz (F), 22’st Prinari (F), 31’st Fortunato (N), 50’st Liurni (F).
Ammoniti: Iannini (N), Liurni (N), Serri (F), Schena (F), Ganci (F), Prinari (F), Lanzone (F), Forbes (F).
Note: Espulsi Iannini (N) al 37’pt e Ganci (F) 43’st per doppia ammonizione. Ammonito dalla panchina Scolavino (N) per eccessive proteste. Rec.: 2’pt, 6’st
Arbitro: Ignazio Crescenti della sezione di Trapani

Taranto – Cinquina allo Iacovone

Goleada interna del Taranto che liquida l’Agropoli con un perentorio 5 a 0. Il poker si materializza già nella prima frazione con le reti di capitan D’Agostino, Oggiano Favetta e Genchi. Ad inizio ripresa lo stesso Genchi sigla la marcatura definitiva.
TARANTO-AGROPOLI 5-0
Marcatori: 2’ pt D’Agostino (T), 39’ pt Oggiano (T), 46’ pt Favetta (T), 48’ pt e 3’ st Genchi (T).
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Manzo L. (28’ st Allegrini), Ferrara; Pelliccia (6’ st Marino), Manzo S., Cuccurullo, Oggiano (6’ st Guaita); D’Agostino (24’ st Croce); Genchi (17’ st Matute), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Masi, De Caro. All. Panarelli.
AGROPOLI (4-3-3): Sanchez; Costa (6’ st Garofalo), Bonfini, Sgambati, Guida; Acunzo (1’ st Semati), Numerato, Cozzolino (25’ st Alvaro), Camará; Solazzo (1’ st Tinè), Agate (6’ st Orefice). A disposizione: Selva, Leonetti, Cuomo, Doto. All. Procopio.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea. ASSISTENTI: Francesco Rinaldi di Policoro – Giuseppe Cucinotta di Brescia.
AMMONITI: Numerato (A), Garofalo (A).

Marcatori Serie D Girone H, super Patierno vola in vetta da solo

Sono ben 30 le reti realizzate nell’undicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Patierno del Bitonto fa la parte del leone con una tripletta che lo porta a quota 11 reti segnate in vetta solitaria bella classifica marcatori. Tocca quota 9 invece il suo inseguitore Santoro del Gravina. Sesta rete per Corvino e Diaz del Città di Fasano. Doppietta e salita a 5 per Genchi del Taranto mentre sale a quota 5 anche Liurni della Nocerina. Quarta marcatura per D’Agostino del Taranto, Mancino del Francavilla in Sinni e Mincica del Casarano. Terza rete per Favetta del Taranto, Guadalupi del Team Altamura e Sorgente della Nocerina. Doppietta e prime due reti stagionali per Longo dell’Audace Cerignola. Seconda rete per Herrera del Sorrento, Pipolo della Gelbison, Serri del Città di Fasano, Oggiano del Taranto, Falco della Grumentum Val d’Agri e Vitiello del Gladiator.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
 
11 reti: Patierno (Bitonto)
9 reti: Santoro (Gravina)
6 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Del Sorbo (Gladiator)
5 reti: Genchi (Taranto), Liurni (Nocerina) e Palazzo (Fidelis Andria)
4 reti: D’Agostino (Taranto), Mancino (Francavilla in Sinni), Mincica (Casarano), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Loiodice (Audace Cerignola)
3 reti: Favetta (Taranto), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Guadalupi e Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), D’Ancora (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Gentile e Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
 
2 reti: Agatè (Agropoli), Dorato (Team Altamura), Serri (Città di Fasano), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Calemme (Nardò), Ancora e Montaldi (Brindisi), Banegas (Fidelis Andria), Uliano e Pipolo (Gelbison), Longo e Martiniello (Audace Cerignola), Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Herrera e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni) e Bozzi (Gravina)
 
 
 
 
 
 
 
Alessandro Polichetti

Il Brindisi crolla in casa… 0-2 contro il Gelbison

Nell’undicesima giornata di campionato il Brindisi di mister Olivier crolla in casa contro la Gelbison del neo tecnico Squillante. Gli ospiti si impongono con il risultato di 2-0 in virtù delle reti di Varela e Pipolo. La prima occasione è di marca brindisina: al 2’ azione personale di Ancora che colpisce dal versante sinistro con un diagonale che viene respinto da D’Agostino. Nel primo vero affondo la Gelbison si porta in vantaggio: al 5’ un lancio in verticale di Uliano per Varela che colpisce di prima intenzione di destro con la sfera che si insacca alle spalle di Lacirignola. All’11’ ghiotta occasione per il raddoppio ospite con la sfera che giunge a Orlando che va al tiro da buona posizione ma Lacirignola è superlativo con un colpo di reni a respingere in corner. Al 32’ punizione dalla sinistra di Uliano ad imbeccare l’accorrente Diop che prova una conclusione al volo che non inquadra lo specchio della porta. Al 37’ traversone velenoso dalla destra di Ancora che viene smanacciato da D’Agostino, sulla corta respinta si avventa Masocco che da posizione defilata manda la sfera fuori di un soffio. Due minuti dopo si rende pericoloso Toure con un diagonale col destro che viene respinto attentamente dall’estremo difensore rossoblù. Al 40’ punizione dalla sinistra di Uliano per l’inzuccata di Varela che finisce a lato. Al 43’ è la volta di Zappacosta che va al tiro da distanza siderale spedendo la sfera sopra la traversa. Il primo tempo si conclude 1-0 a favore degli ospiti.
Nella ripresa, al terzo minuto di gioco, corner di Ancora per la girata al volo di Marino che viene sventata in corner da D’Agostino. Due minuti dopo ci prova Ancora con un sinistro teso bloccato dall’estremo difensore ospite. Al 23’ Escu serve Ianniciello che colpisce in mezza rovesciata con la sfera che termina sull’esterno della rete. Gli ospiti raddoppiano al 25’: filtrante di Zanghi per l’inserimento di Pipolo che batte in uscita Lacirignola e deposita in rete. Al 36’ sponda di Escu per la rasoiata di capitan Marino che finisce a fil di palo. Girandola di cambi ma il risultato non cambia: la Gelbison espugna il “Fanuzzi” battendo il Brindisi per 2-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 17 novembre, il Brindisi farà visita alla Team Altamura.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 11^ giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-GELBISON 0-2
Marcatori: 5’ pt Varela (G), 25’ st Pipolo (G).
BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Dario, Ianniciello (39’ st Sorrentino), Fruci (14’ st Capone); Boccadamo (27’ st Corbier), Zappacosta, Marino, Masocco (8’ st Montaldi), Escu; Toure (22’ st Semião Granado), Ancora. A disposizione: Pizzolato, Merito, Galiano, Pizzolla. All. Massimiliano Olivieri.
GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Cassaro, Mautone, De Gregorio; Caruso, Diop (47’ st Maio), Uliano, Pipolo (48’ st Esposito), Passaro (18’ st Zanghi); Orlando (18’ st Rizzo), Varela. A disposizione: Napolitano, Giobbe, Santosuosso, Scognamiglio, Tandara. All. Luigi Squillante.
Arbitro: Sig. Dario Duzel – sezione di Castelfranco Veneto; 1° assistente: Sig. Niroy Emilio Gookooluk – sezione di Civitavecchia; 2° assistente: Sig. Pierpaolo Carella – sezione di L’Aquila.
Ammoniti: Marino, Zappacosta, Ianniciello (B); Passaro, Diop (G).
Espulsi: /
Note: corner 7-3; recupero 0’ pt, 5’st; circa 1800 spettatori.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 11a giornata 10/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la undicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Continua il trend negativo della Team Altamura lontano dalle proprie mura

L’ennesima sconfitta in trasferta per la Team Altamura pesa enormemente sulla classifica, che ora vede i biancorossi occuperà la tredicesima posizione. Passo indietro non solo per quanto riguarda la classifica, ma anche per quanto riguarda la prestazione in campo; nelle precedenti sconfitte esterne la Team aveva comunque espresso un ottimo calcio pagando a caro prezzo le occasioni da gol non sfruttate. Questa volta invece la performance dei biancorossi non ha rispettato le attese della vigilia. Il Val d’Agri vince 2-1 grazie alle marcature di Bongemino e Falco nel primo tempo, l’Altamura accorcia le distanze all’80’ m con Guadalupi ma non basta per mettere in discussione la vittoria dei lucani.
 
 
La Team Altamura a praticamente 1/3 di stagione ha raccolto solo tre punti in trasferta, bottino insufficiente per poter stazionare nella parte sinistra della graduatoria. Ora serve un pronto riscatto nella prossima sfida casalinga contro il Brindisi in cui non si dovrà assolutamente sbagliare.

L’Audace Cerignola riparte battendo il Francavilla per 2-1

Serviva subito ripartire con il piede giusto e soprattutto con i tre punti e così è stato. Il Cerignola batte 2-1 il Francavilla grazie alla doppietta decisa di Lorenzo Longo.
Alla suo ritorno sulla panchina gialloblù mister Feola (squalificato e quindi in tribuna) schiera il suo 4-2-3-1 annunciato alla vigilia. Coletti torna a centrocampo. Rodriguez è la punta avanzata supportata dal trio Marotta-Longo-Loiodice. Mister Del Prete (anche lui non in panchina a causa di un grave lutto famigliare) schiera il 4-4-2 con Mancino e Nolè le punte.
Il Cerignola parte subito forte. Al quarto, cross perfetto di Marotta e stacco di Rodriguez: miracolo di Centonze che respinge. Il Francavilla risponde, in una delle rare sortite offensive, con il tiro al volo di Mancino: palla alta. L’Audace gioca e si rende ancora pericolosa con una super giocata di De Cristofaro che lascia sul posto due avversari ma spara alto da buonissima posizione. Al 34′ è ancora De Cristofato pericoloso: il centrocampista ricicla una rovesciata di Marotta e calcia in porta. Palla alta sopra la traversa. A furia di provarci, il Cerignola riesce a sbloccare il match al minuto 39. Cross perfetto dalla sinistra di Loiodice, colpo di testa preciso di Longo e Audace meritatamente in vantaggio. 1-0 all’intervallo.
Nella ripresa, il copione sembra non cambiare. È sempre l’Audace a fare la partita e a creare occasioni come quella costruita da Rodriguez al minuto 51: il cubano si defila e calcia. Palla alta. Alla prima, vera occasione però il Francavilla pareggia. Cross dalla sinistra e tiro perfetto di mezzo esterno di Mancino che batte imparabilmente Cappa: palla nell’angolino e 1-1. Il gol non scoraggia il Cerignola che si riversa subito in avanti. De Cristofaro cerca di piazzarla dal limite, palla larga. Al 63esimo ecco il nuovo vantaggio gialloblù. Marotta va via sulla corsia destra, cross radente sul quale ci arriva Longo con il piattone: Centonze battuto ed è 2-1 Audace. Otto minuti più tardi, Loioidice ci prova direttamente dalla bandierina ma Centonze non si fa sorprendere. Il Francavilla risponde con il colpo di testa alto del neo entrato Maggio. Nel finale, gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Petruccetti (doppia ammonizione) e a sfiorare il gol è sempre il Cerignola con una sassata di Coletti su calcio piazzato: bravo il portiere ospite a distendersi in corner.
Finisce 2-1 per i gialloblù che ripartono subito. Ora testa alla trasferta di domenica prossima contro il Gladiator per la giusta continuità.
Audace Cerignola-Francavilla 2-1
Reti: 39’ e 63’ Longo (C) 56’Mancino (F)
Audace Cerignola: Cappa, Celentano, Russo (89’ Caiazza), De Cristofaro, Longhi, Rosania, Longo (82’ Sansone), Coletti, Rodriguez, Marotta (79’ Di Cecco), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Palumbo, Nives, Parise, Sindic, Cinque. All. Suppa (Feola squalificato)
Francavilla: Centonze, Benivegna, Nicolao (46’ Flordelmundo), Petruccetti, Quinto, Cabrera, Grandis (46’ Monaco), Mancino, Fanelli (53’ Maggio), Nolè (71’ De Marco), Farinola (87’ Lorusso). A disposizione: Caruso, Avella, Credentino, Falzetta. All. Del Prete
Ammonizioni: Grandis (F), Petruccetti (F), De Cristofaro (C), Cabrera (F)
Espulsioni: Petruccetti (Francavilla) per doppia ammonizione
Recupero: primo tempo: 1’; secondo tempo: 4’.
Angoli: 12-0 Audace Cerignola

Patierno stende il Toro con una tripletta

Troppo Bitonto per il Nardò ultimo in classifica. Ci ha pensato l’ex Patierno a mettere subito le cose in chiaro con una doppietta nei primi 20′, frutto di due errori marchiani della difesa neretina trasformati con grande determinazione, e un goal al 91′ per chiudere la contesa.
Il Nardò ha provato a fare il suo gioco, fatto di fraseggi bassi per liberare negli spazi la velocità di Calemme e Camara ma stavolta la strategia non ha funzionato.Il Bitonto ha portato un pressing alto molto aggressivo inducendo all’errore i neretini. Ed è proprio dall’errore in appoggio del portiere Montagnolo che nasce il primo goal.
All’11’ a Patierno non sembra vero avere un assist dal portiere avversario e piazzare indisturbato il goal in perfetta solitudine.
Al 19′ è Spagnolo a sbagliare l’appoggio in area e  favorire l’istinto rapace di Patierno che raddoppia.Il Nardò vacilla e non trova sbocchi in avanti. Il Bitonto, invece, ha la partita in pugno e va vicino al terzo goal.Al 24′ Montagnolo salva su Biason e al 32′ su Terrevoli.
I granata si fanno vedere con un tiro dalla distanza di Calemme alla mezzora al lato della porta di Figliola.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Nardò che prova a costruire gioco ma senza trovare sbocchi e Bitonto guardingo pronto ad approfittarne in ripartenza.Foglia Manzillo prova con i cambi ma l’inerzia della partita sembra segnata.
Al 69′ Camara potrebbe riaprire il match ma, liberato da Mengoli davanti al portiere, calcia su Figliola. Il finale vede il Bitonto cercare il terzo goal. Montagnolo para al 78′ un tiro di Lattanzio ma nulla può quando al 91′ patierno sfugge alla marcatura e piazza il 3-0 finale. Bitonto sempre più lanciato in testa, Nardò sconfitto e relegato in ultima posizione.
Reti: Patierno 11′, 19′ e 91′
NARDO’: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32′ Marchionna/ 73′ Montaperto), Danucci (70′ Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (71′ Frisenda), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (70′ Iannucci)                                                                                  Bench: Mirarco, Trinchera, Centonze, Matere.                                            Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (72′ Vacca) Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (83′ Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (90′ Gagliardi), Turitto.                                        Bench: Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Schirone, Palmisano.        Coach: Roberto Taurino
Arbitro: Francesco D’Esusanio di Faenza                                                          Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Pantano (N), Lattanzio, Lomasto (B) Note: terreno scivoloso, spettatori 1000 circa di cui 50 da Bitonto.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.

Verso Foggia-Sorrento, le probabili scelte dei tecnici

Alle 14:30 in campo allo Zaccheria per uno dei match più importanti dell’undicesima giornata di D. A confronto due delle squadre più in forma del girone
Nove turni utili consecutivi, quelli del Foggia, contro sette. Foggia-Sorrento è sfida da “quartieri alti” e questi primi numeri hanno contribuito, e non poco, al raggiungimento della seconda posizione dei pugliesi e alla quinta dei campani.
La gara di oggi arriva nel momento migliore per entrambe, con il Foggia che vuole proseguire, a suon di risultati utili e dopo due vittorie consecutive, la rincorsa al Bitonto, mentre il Sorrento arriva, oltre ai 7 risultati utili, da 3 trasferte fruttuose (7 punti).
Il pronostico non sarà semplice. Meno difficile del previsto, invece, provare ad azzardare le probabili formazioni. Premesso che Corda, il tecnico foggiano, spesso ha mischiato le carte con qualche mossa a sorpresa, oggi dovrà fare a meno di Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica) e Viscomi. Difesa da inventare e probabile nuovo spostamento del veterano Gentile sulla linea arretrata, insieme a Delli Carri e Di Jenno (o Cadili). Sulla mediana, con Cittadino e il confermato under Staiano, ci sarà Gerbaudo, che prenderà le “redini” della squadra sostituendo proprio il capitano (Gentile). Ai lati Di Masi e Campagna. Attacco consolidato con Tortori e Iadaresta, anche se Russo spinge per essere nell’undici iniziale. In casa Sorrento si va verso la conferma dell’undici che ha pareggiato domenica scorsa con il Brindisi. In panchina l’ex satanello Sasà D’Alterio.

 

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.