Con il calciomercato dei professionisti che aprirà a gennaio, sono i dilettanti a catturare l’attenzione nel mese di dicembre. Lunedì si è aperta ufficialmente la sessione invernale e Serie D ed Eccellenza fanno già registrare i primi movimenti.Nel girone H di Serie D, è la Fidelis Andria ad aprire le danze con tre acquisti e ben sette addii. Arrivano in biancazzurro il difensore classe ’98 Francesco Forte, il classe 2000 Volzone per rinforzare il parco portieri e soprattutto Michele Piperis, che torna dopo l’esperienza della scorsa stagione. Salutano i federiciani, invece, Banegas e Cristaldi in primis, raggiunti poi da Kosnic, Gava, Arfaoui, Bedin e D’Andrea. Suggestione Addario tra i pali, da valutare la situazione legata a Segantini.Bitonto e Foggia non hanno ancora ufficializzato nessuno, ma si muovono su tutti i reparti.I neroverdi sono chiamati a potenziare tutti i reparti con giocatori over: uno su tutti è Quarta. Il fantasista del Corato ha tante richieste, ma la capolista dell’Eccellenza farà il possibile per non farlo partire. Satanelli invece a caccia di un attaccante da affiancare al non così prolifico Iadaresta: sfumato Santoro dal Gravina, si punta Corvino. Il match di Coppa Italia contro il Fasano può essere l’occasione giusta per sedersi a tavolino e discutere del calciatore.In zona playoff, Ouattara saluta il Taranto attraverso un post su Facebook, mentre il Cerignola architetta le sue mosse: Feola ha formalizzato quattro richieste alla società ofantina. Un vice-Rodriguez con le caratteristiche del totem d’attacco, un altro esterno oltre a Loiodice, Sansone e Marotta, un vice-Coletti under e un altro giovane per il centro della difesa. Grieco sta già lavorando a due operazioni.
In Eccellenza, il Barletta 1922 brucia le tappe per la rincorsa ai piani alti. Già ufficiale Camporeale dal Martina, con lui i due under Laporta e Dimonte. Per i biancorossi rimane in piedi il sogno Varsi, attualmente in Serie D con il Vastogirardi. In uscita Marinaro e Monopoli, Diomandé verso la Serie D per far spazio a Paolillo della Deghi. Il Corato lavora per trattenere Quarta e Addario, ma si cautela tra i pali con l’imminente arrivo di Rollo dal Martina.Il Molfetta risponde con Sebastian Di Senso.In dirittura d’arrivo l’affare con la Fortis Altamura, che oltre al trequartista è ormai certa di salutare Fiorentino, Dimatera, Sisalli e Petitti. I murgiani, in ogni caso, non ridimensioneranno le proprie ambizioni e si preparano a rinforzare la rosa a disposizione di Maurelli. In casa Vigor Trani, invece, si avvicina l’addio di Picci, prossimo a firmare con la Sly in Promozione. Il sostituto sarà Vincenzo Ladogana.Da tenere d’occhio in chiave playoff anche l’Ugento. Passi da gigante per l’ufficializzazione di Nicolas Di Rito, ormai pronto a lasciare il Martina. In Salento anche Daniele Alessandrì, difensore classe ’94 che si appresta a rientrare dall’esperienza sarda con il Tortolì. Chiude, per ora, la Deghi, pronta ad accogliere l’ex Gallipoli Carrozza.
Fidelis Andria, non basta Palazzo, col Sorrento è 1-1
Dopo la roboante vittoria esterna ottenuta domenica scorsa sul campo della Nocerina la Fidelis Andria non va oltre il pari (1-1) tra le mura amiche del “Degli Ulivi” contro il Sorrento nella quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
La squadra di mister Catalano va in vantaggio nel primo tempo al minuto 37 grazie ad un calcio di rigore trasformato dal solito capitan Palazzo al suo settimo centro stagionale ma si fa raggiungere dai campani nelle battute finali dell’incontro, esattamente al 83’ dal calcio di rigore messo a segno da Herrera.
Nel complesso è stata una buona prova quella dei biancoazzurri di casa ma non è bastata per battere un ordinato e ben messo in campo Sorrento quarto in classifica.
La Fidelis dopo questo pari sale a quota 16 punti e deve pensare a mettere fieno in cascina per l’obiettivo salvezza.
Le prossime due gare di campionato saranno entrambe in trasferta e saranno due derby molto importanti contro Bitonto e Team Altamura.
Si comincia domenica prossima quando i ragazzi di Catalano saranno ospiti proprio della capolista Bitonto.
Alessandro Polichetti
La Team Altamura acciuffa in extremis il pareggio contro il fanalino di coda Nardò
Termina 2-2 l’incontro tra Team Altamura e Nardò, una partita combattuta, divertente e ricca di spunti interessanti. La Team Altamura riesce a conquistare un punto in un incontro che sembrava ormai definitivamente perso, la zampata di Guadalupi permette ai biancorossi di mantenere la striscia di risultati utili consecutivi davanti al proprio pubblico. Il Nardò arrivava alla vigilia reduce dalla bella e convincente vittoria di settimana scorsa contro la Gelbison. La partita del D’Angelo è equilibrata, gli ospiti sono bravi a sfruttare la prima occasione da rete con Calemme all’11° del primo tempo. La Team risponde con orgoglio e al 22° trova la via del pareggio con Dammacco. Nella ripresa ancora Calemme in giornata di grazia trova il gol del momentaneo vantaggio per i suoi. Ma ancora una volta è Guadalupi sempre più uomo simbolo di questa squadra a trovare il definitivo 2-2.
Buona prestazione del Nardò che nonostante il punto conquistato resta comunque in fondo alla graduatoria, per la Team Altamura di certo il mercato dicembrino potrebbe essere propedeutico per rinforzare la rosa soprattutto nel reparto difensivo.
Marcatori Serie D girone H, salgono Del Sorbo e Palazzo
Sono 18 le reti realizzate nella quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H. A secco i principali bomber, nella classifica marcatori segnano e salgono a quota 7 reti Del Sorbo del Gladiator e Palazzo della Fidelis Andria. Doppietta e salita a quota 5 per Calemme del Nardò e quinta rete anche per Guadalupi del Team Altamura. Quarta marcatura per D’Ancora del Brindisi e Herrera del Sorrento. Doppietta e salita a 3 per Marino del Brindisi, terza rete stagionale per Nicola Russo del Casarano. Secondo gol per Cavaliere e Prinari del Città di Fasano, Chiaradia del Gravina, Dammacco del Team Altamura e Raffaele Poziello della Nocerina.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)
12 reti: Patierno (Bitonto)
11 reti: Santoro (Gravina)
8 reti: Corvino (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)
7 reti: Del Sorbo (Gladiator) e Palazzo (Fidelis Andria)
6 reti: Liurni (Nocerina) e Diaz (Città di Fasano)
5 reti: Calemme (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Gentile (Foggia), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)
4 reti: D’Ancora (Brindisi), Herrera (Sorrento), Favetta e D’Agostino (Taranto), Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Agatè (Agropoli), Mincica (Casarano) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)
3 reti: Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo e Rodriguez (Audace Cerignola), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason e Turitto (Bitonto), Ancora e Marino (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Ciro Foggia, Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere, Serri e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato e Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez, Chiaradia e Bozzi (Gravina)
Alessandro Polichetti
Il Bitonto non sfonda ma resta primo. 0-0 il big match col Foggia
Termina 0-0 il big match del 14° turno del girone H di Serie D: Bitonto e Foggia non riescono a trovare la via del gol e ne esce così un pari che mantiene inalterate le posizioni in vetta alla classifica, coi neroverdi che restano primi con due lunghezze di vantaggio sui satanelli. Partita con poche vere emozioni, molto tattica, combattuta a centrocampo con poco calcio e tanto tantissimo agonismo, frutto anche dell’atteggiamento dei rossoneri, che hanno interpretato una gara piuttosto maschia, a tratti anche ruvida e spezzettata, e col Bitonto che – dal suo canto – ha provato a manovrare come sa ma non è riuscito a pungere in maniera incisiva, risultando impreciso talvolta nel cercare la giocata giusta. Se nessuna delle due squadra ha vinto, chi però ha trionfato è stata sicuramente la città di Bitonto, che ha risposto in maniera commovente ed indimenticabile a questo appuntamento storico per il calcio bitontino: “Città degli Ulivi” sold out, con record d’incasso ed entusiasmo alle stelle. Splendida la coreografia che ha accompagnato la discesa in campo delle due squadre, con lo sventolio su tutta la tribuna coperta di bandierine nero e verdi. Insomma, Bitonto si è stretta attorno alla sua squadra, dimostrando anch’essa di credere ad un sogno.
La partita. Mister Roberto Taurino torna all’antico e rilancia dal 1’ Marsili a centrocampo, assente nelle ultime uscite: 3-5-2con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Terrevolie Turitto sulle corsie; in avanti, il duo Patierno – Lattanzio.
Il Foggia di Ninni Corda si affida all’esperienza di Fumagalli in porta e Viscomi in difesa, all’intensità di capitan Gentile a centrocampo e ai centimetri di Iadaresta in avanti, supportato quest’ultimo dal mobilismo di Tortori.
Sin da subito partita dove regnano tatticismo ed agonismo, ma col Bitonto che prova ad ogni a sciorinare calcio. Il primo squillo è di marca bitontina: punizione tagliata dalla sinistra calciata da Marsili, in piena area di rigore non ci arriva davvero per poco Gargiulo, con la palla che sfila sul fondo.
Gara spezzettata e ritmo che non decolla. Al 20’ occasione per il Foggia, su uno dei suoi schemi classici, ovvero il rinvio del portiere: dal lancio di Fumagalli, infatti, Iadaresta di testa anticipa Lomasto e serve in area Tortori, che ci prova a sua volta con un colpo di testa bloccato da Figliola.
Bisogna attendere gli ultimi cinque minuti di primo tempo per registrare azioni sui taccuini: 40’, dall’angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio di testa non trova la giusta coordinazione e spedisce la sfera alta sopra la traversa; 44’, ci prova Cittadino, per gli ospiti, conclusione dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Al riposo inevitabile lo 0-0.

Un’istantanea della gara
Il canovaccio non cambia nella ripresa. Anche se l’avvio è più vibrante: un solo giro di lancette, punizione rossonera dal vertice sinistro dell’area di rigore, Cittadino ci prova direttamente verso la porta, Figliola para sicuro a terra. 50’, Piarulli si inserisce e sfonda sul versante sinistro ma una volta entrato in area di rigore, si allunga la palla, facilitando le chiusure di Fumagalli e Viscomi. Dal corner proteste bitontine, per la maglia di Lomasto che si allunga in maniera sospetta e piuttosto evidente. Ma per il signor Perri della sezione di Roma 1 non ci sono gli estremi per il rigore.
Al 57’ l’episodio che può cambiare le sorti del match: Terrevoli lancia in profondità Patierno, che sfugge via alla retroguardia foggiana ma viene steso poco fuori l’area di rigore da Salvi. Fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il numero 17 rossonero: Foggia in dieci uomini e Bitonto che prova subito ad approfittarne con la punizione di Marsili, murata dalla barriera.
Corda corre ai ripari e inserisce Carboni (ultimo arrivato, in difesa) e Gibilterra per Staiano e Tortori. Foggia sempre più chiuso, che concede pochi spazi e che ci mette tanta esperienza per guadagnare tempo prezioso.
Al 64’ squillo Bitonto: Lattanzio lavora bene nei pressi della bandierina, lato sinistro, cross verso il centro dell’area, dove c’è il velo di Patierno, che libera il rimorchio di Biason, che da fuori ci prova di prima intenzione ma conclude centrale a terra.
La contromossa di Taurino è Vacca al posto di Marsili, col giocatore ex Turris che prova a inventare qualcosa per le due punte. Ma il Bitonto non riesce a trovare il guizzo giusto soprattutto in termini di ultimo passaggio. Gli ultimi minuti regalano solo un’occasione – di manca foggia, con Gentile all’87’, tiro dalla distanza che non inquadra lo specchio – e tanto nervosismo: a farne le spese, mister Roberto Taurino, allontanato dalla panchina per proteste, e Biason, espulso a fine gara, dopo il triplice fischio, anch’egli per proteste. Decisioni che scontentato il pubblico bitontino. Finisce 0-0, il Bitonto manca il tentativo di allungo ma resta primo in classifica. E festeggia ugualmente la vetta, finora conquistata con merito e mantenuta ben salda dopo la sfida contro la vicecapolista.
Ora, testa al prossimo impegno, ancora di scena al “Città degli Ulivi”: c’è di scena la sfida contro la Fidelis Andria. C’è da conservare un primato e provare a tenerselo stretto.
14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FOGGIA 0 – 0
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (28’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Bolognese, Gagliardi, Mazzone, Merkaj, Zaccaria, Palmisano. All. Taurino
FOGGIA: Fumagalli, Kourfalidis, Gentile, Iadaresta, Cittadino, Viscomi, Tortori (14’ st Carboni), Salvi, Staiano (14’ st Gibilterra), Di Masi, Di Jenno (26’ st Calili).
A disp. Di Stasio, Anelli, Russo, Pertosa, Sadek, Cannas. All. Corda
Arbitro: Perri (Roma 1). Assistenti: Minafra (Roma 2) e Loperto (Lamezia Terme)
Ammoniti: Colella, Patierno, (B), Salvi, Cittadino, Di Masi (F)
Espulsi: 12’ st Salvi (F) fallo da ultimo uomo, 49’ st Biason (B) per proteste
Un Brindisi coriaceo sbanca il “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere
Nella quattordicesima giornata di campionato un Brindisi coriaceo sbanca il “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere battendo il Gladiator con il risultato di 3-1.
La prima azione degna di nota è dei padroni di casa e giunge all’11’ con una rasoiata di Ziello dalla distanza con la sfera che viene controllata centralmente da Pizzolato, alla sua prima presenza in campionato. Al 16’ risponde il Brindisi con una conclusione di D’Ancora dalla distanza ma la palla termina a lato. Al 25’ prova a colpire capitan Marino con un tiro al volo che finisce comodamente tra le braccia di Zagari. Alla mezz’ora tornano a farsi vedere i sammaritani: cross dalla destra di Landolfo per il colpo di testa di Di Pietro che sorvola la traversa. Al 36’ traversone di Vitiello per l’incornata ravvicinata di Landolfo ma Pizzolato è attento. Poco dopo ghiotta occasione per i biancazzurri: Ancora serve l’accorrente Pizzolla sull’out di sinistra che va alla conclusione da posizione favorevole con la sfera che finisce sull’esterno della rete. Al 38’ una punizione di Marino è bloccata centralmente da Zagari. I nerazzurri sfiorano il vantaggio al 43’, su azione da corner, con il colpo di testa ravvicinato di Pantano che termina alto sopra la traversa. Il primo tempo finisce 0-0. Il Gladiator mette la freccia a inizio ripresa. Al 9’ Pizzolato falcia in area Di Pietro e per il signor Mihalache della sezione di Terni è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Del Sorbo che spiazza l’estremo difensore adriatico. Il Brindisi non demorde e giunge al pareggio al 15’: cross dalla destra di Ancora per l’accorrente Marino che insacca all’angolino con un preciso piattone. I biancazzurri di mister Ciullo si portano in vantaggio al 20’: lancio col contagocce di Ancora per Boccadamo che a sua volta serve la sfera a D’Ancora che beffa Zagari in uscita con un preciso pallonetto. Al 29’ Ancora ci prova con una conclusione strozzata che termina centrale. Al 40’ gli ospiti sfiorano il tris in contropiede con Toure che serve al centro Marino ma il suo tap-in sottoporta viene murato dalla retroguardia nerazzurra. Al 48’ azione personale di Ancora ma la sua staffilata finisce di poco a lato. Al 50’ il Brindisi chiude la partita: azione in verticale di Ancora che la mette in mezzo per Marino che dribbla Zagari e insacca in rete per il gol del definitivo 3-1.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 8 dicembre, il Brindisi ospiterà l’Agropoli.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 14^ giornata; Data e ora 01.12.2019, ore 14:30 – Stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere
GLADIATOR-BRINDISI 1-3
Marcatori: 10’ st Del Sorbo (G) su rig., 15’ st Marino (B), 20’ st D’Ancora (B), 50’ st Marino (B).
GLADIATOR (3-5-2): Zagari; Ioio (37’ st Rekik), Maraucci, Pantano; Landolfo, Ziello (35’ st Odjè), Vitiello, Di Pietro (18’ st Marzano), Di Finizio (24’ st Troianiello); Di Paola, Del Sorbo. A disposizione: De Lucia, Andreozzi, Di Monte, Saccavino, Guida. All. Pasquale Borrelli.
BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla (26’ st Lombardo), Escu; Ancora, Toure (47’ st Zappacosta). A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Galiano, Mosca, Corbier. All. Salvatore Ciullo.
Arbitro: Sig. Paul Leonard Mihalache – sezione di Terni; 1° assistente: Sig. Rodolfo Spataro – sezione di Rossano; 2° assistente: Sig. Diletta Roccaforte – sezione di Perugia.
Ammoniti: Vitiello, Pantano, Ioio (G); D’Ancora, Pizzolato, Marino, Pizzolla, Boccadamo (B).
Espulsi: Vitiello (G) per doppia ammonizione.
Note: corner 5-5; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 500 spettatori.
Fasano è qui la festa! Prinari e Cavaliere stendono il Taranto
Un Fasano compatto, arrembante e mai domo conquista il suo settimo derby di Puglia di questa stagione. Due gol, entrambi nel secondo tempo, mandano al tappeto gli ionici e rilanciano il Fasano in classifica, complice anche il pareggio della partita Bitonto-Foggia.
Una gara dalla doppia faccia, con un primo tempo contraddistinto dalle tattiche messe in campo dalle due compagini e in cui ne ha sicuramente risentito lo spettacolo, e con un secondo tempo che ha visto i biancazzurri salire in cattedra e far affondare minuto dopo minuto la barca ionica.
Nella prima frazione di gara il primo spunto arriva al 13’ con un tiro di Cuccurullo che viene deviato in angolo. La risposta biancazzurra è a firma di Corvino che al 22’ tenta la conclusione da fuori area ma il tiro è impreciso. Da segnalare anche la punizione sempre di Corvino al 34’ ma la palla finisce alta sopra la traversa.
Nella ripresa lo spartito della gara è completamente diverso: il Fasano ritorna in campo agguerrito e con tutte le intenzioni di passare in vantaggio e dopo 5’ ci riesce grazie ad un lancio millimetro di Rizzo che innesca Corvino, il 10 mette al centro per Prinari che da solo contro Sposito non sbaglia! Non si placa la fame di gol degli uomini di Laterza e al 9’st Corvino ha sui piedi la palla del raddoppio ma clamorosamente spedisce a lato. I
l Taranto prova a reagire senza grandi risultati ma al 22’st Cavaliere, entrato da poco, mette i brividi a Sposito: gran tiro da fuori area che scavalca il portiere rossoblu e palla che si stampa prima sulla traversa e poi sulla linea consentendo alla difesa di salvarsi in extremis. Il raddoppio è nell’area e arriva al 33’st: cross di De Vitis, Cavaliere stoppa la palla in area con la coscia e con una splendida rovesciata batte Sposito facendo letteralmente esplodere i duemila del Curlo.
I minuti finali sono di gestione del risultato da parte del Fasano e nessun episodio in particolare da segnalare di marca tarantina. Al 50’st D’Agostino si fa espellere dopo un brutto fallo a centrocampo su Ganci.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 2-0 (0-0)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (7’st Forbes), Schena (30’st Bernardini), Diaz, Corvino, Prinari (18’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Titarelli, Lanzone, Cochis All. Giuseppe Laterza.
Taranto Fc 1927: Sposito, Benvenga, Ferrara, S. Manzo, L. Manzo (21’st Guaita), Allegrini, Oggiano (31’stFavetta), Cuccurullo, Genchi (38’st Croce), D’Agostino, Masi (16’st Marino). A disp.: Giappone, De Letteriis, Pelliccia, Matute, De Caro. All. Panarelli.
Reti: 5’st Prinari (F), 33’st Cavaliere (F) Ammoniti: Genchi (T), Serri (F), Ganci (F), De Vitis (F), Cavaliere (F), Favetta (T)
Note: Spettatori 2000 circa di cui 300 ospiti. Espulso al 50’st D’Agostino (T).
Rec. 1’ pt; 5’st.
Arbirtro: Roberto Lovison di Padova
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 14a giornata 01/12/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Non basta una doppietta di Calemme. Guadalupi strappa il pari al 90′.
Non basta una doppietta dell’incontenibile fantasista napoletano Calemme, la vittoria dei granata sfuma al 90′.
Un Nardò ben organizzato in difesa, con pressing alto e rapidi contrattacchi, ha giocato una buona partita al cospetto di un Team Altamura piuttosto confusionario ma fortunato negli episodi decisivi.
Oltre ai tre squalificati (Cela, Wagner e Casiello), Monticciolo deve fare a meno di Pollidori infortunato nel riscaldamento. Per Foglia Manzillo (costretto dalla squalifica in tribuna) fuori Mengoli per un turno.
La partita si infiamma subito.
Al 5′ Calemme infila l’incrocio dei pali con una magistrale conclusione dal limite dell’area.
Nardò in vantaggio e padrone del campo ma al 15′ un cross (forse un tiro) di Dammacco traccia una parabola inaspettata e si insacca alle spalle del portiere neretino Mirarco.
Il Nardò incassa ma tiene il campo con sicurezza.
Al 34′ Calemme cerca il bis ma stavolta il suo tiro su punizione sfiora la traversa.
L’Altamura si spinge in attacco ma si scopre alle ripartenze granata.
Al 38′ Camara se ne va verso la porta, appoggia a Calemme, imbucata per Montaperto ma è bravo Guido in uscita bassa a sventare.
Si va negli spogliatoi in parità.
Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match. L’Altamura prova a forzare i tempi ma rischia grosso.
Al 50′ Chiochia sta per combinare un pasticcio ma Amendola riesce in extremis a salvare sulla linea l’errato tocco del difensore. Il pubblico altamurano rumoreggia.
Al 70′ altro capolavoro di Calemme. Il “10” neretino disegna una traiettoria arcuata che si deposita accanto al secondo palo. Splendido goal e raddoppio granata.
L’Altamura reagisce scompostamente e prova a buttare palloni nell’area ospite. Centonze e Pantano fanno buona guardia.
All’83’ il Nardò potrebbe chiuderla ma il tiro radente di Montaperto viene respinto da campione in corner da Guido.
Dopo una serie di cambi si arriva al 90′.
Ennesimo cross nell’area neretina. Spunta Guadalupi e insacca per il 2-2 finale.
Una beffa per il Nardò che avrebbe potuto lasciare l’ultimo posto e dimezzare lo svantaggio dallo stesso Altamura in quota salvezza.
Un pari che premia i biancorossi ma consegna un Nardò molto combattivo e ancora candidato alla salvezza finale.
TEAM ALTAMURA – AC NARDO’ 2-2
Scorers: 5′ Calemme, 15′ Dammacco, 70′ Calemme, 90′ Guadalupi.
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Chiochia (64′ Tedesco), Amendola (73′ Tamborra), Lucchese, D’Agostino (82′ Hysaj), Gregorio, Santangelo, Fontana, Dorato, Guadalupi, Dammacco.
Bench: Cassalia, Errico, Romanelli, Storsillo, Francia.
Coach: Alessandro Monticciolo.
AC NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Frisenda, Trinchera. Pantano, Stranieri, Centonze; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara (85′ Vecchio), Calemme (87′ Avantaggiato).
Bench: Montagnolo, Natalucci, Spagnolo, Matere, De Luca, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo sost. Giovanni D’alessio Monte.
Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua di Nola
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Pasquale Minichello di Ariano Irpino
Ammoniti: Gregorio e Santangelo (A), Calemme (N).
Note: 500 spettatori circa di cui 80 neretini.. terreno in erba naturale, cielo sereno, temperatura rigida.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia
L’Fbc Gravina divive la posta in palio con la Nocerina
Una partita che alla vigilia vedendo la classifica poteva sembrare agevole per la Fbc Gravina, invece la Nocerina ha venduto cara la pelle e ha rischiato di andar via con i 3 punti dallo stadio Stefano Vicino. La partita è vibrante sin dalle battute iniziali con tante occasioni per i padroni di casa e per gli ospiti di passare in vantaggio, al 37° Santoro trova la rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco, il bomber dei gialloblù aveva trovato la marcatura sulla ribattuta dopo che la sua precedente conclusione aveva colpito il palo. Nella ripresa è capitan Chiaradia a trovare il gol e portare avanti i suoi al 58°, con un colpo di testa su corner dopo l’uscita maldestra dell’estremo difensore della Nocerina. A quel punto l’incontro sembrava indirizzato verso i murgiani, ma i campani in un minuto ribaltano completamente la contesa. Iannini e Pozziello tra 81° e 82° portano avanti la Nocerina, ammutolendo i tifosi della Fbc. La squadra di Loseto però non molla e con una splendida conclusione di Silletti trova il gol del definitivo 2-2, con un tiro dai 30 metri abbondanti pesca il jolly della domenica.
Partita spettacolare, divertente e ricca di gol, che ha emozionato gli spettatori sino agli attimi finali di gioco. Di certo grande rammarico per la Fbc Gravina che vincendo poteva salire e raggiungere il Cerignola e accorciare ad una sola distanza dal 5° posto.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 14a giornata.
Tutti i risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della trasferta a Francavilla sul Sinni

Dino Bitetto in conferenza stampa
Bitetto: “Cosa mi aspetto da questa gara? Dobbiamo continuare a crescere, questa è la prospettiva più importante che ho avuto in queste settimane. Mi conforta, come ho già detto in passato, la disponibilità che i ragazzi mi hanno dato: di allenamento in allenamento stanno apprezzando sempre più il nostro lavoro, quindi mi aspetto un ulteriore miglioramento. I progressi rispetto a tre settimane fa si notano, sul piano della tattica di squadra e individuale, considerando che prima si giocava in un altro modo. Il sistema tattico non cambia e, partendo da quello, cambieremo qualcosa in base al modo di giocare dei nostri avversari, ma la disposizione resta la stessa. Per quanto riguarda gli interpreti io conto sempre su tutti, non mi fascio mai testa se dovesse mancare qualcuno per squalifica o infortunio. Al posto di D’Aiello giocherà Dall’Oglio“.
Sul Francavilla: “Nelle ultime due stagioni sono passato da Francavilla quando ero alla guida di Cavese e Cerignola. Anche sotto l’aspetto del risultato mi è andata bene, ma questo non significa nulla. Troveremo un avversario ancora di maggior valore rispetto alle due annate precedenti. È una società che sa fare calcio, è in serie D da diversi anni, la società conosce bene la categoria e sa anche di poter contare su una solidità economica. Nell’ultimo periodo la squadra è migliorata grazie ad innesti di indubbio valore come Mancino e Nolè che hanno alzato il tasso tecnico e d’esperienza“.
Sui tifosi: “Spero che ci possano seguire numerosi anche confidando in condizioni meteo che dovrebbero essere più favorevoli rispetto alla precedente trasferta a Vallo della Lucania. La passione dei tifosi, come dico sempre, dobbiamo farla nostra. Io pretendo dai calciatori sempre più passione e attaccamento alla maglia, senso di appartenenza ai colori sociali e alla città. Di questo i nostri sostenitori devono esserne certi”.
Sul campionato: “I valori non sono ancora delineati. Il Cerignola, che è ancora sotto di noi, si sta riprendendo, ha elementi che sono un lusso per la categoria. Certo, Bitonto, Foggia e Taranto sono squadre che non molleranno. Per cui sarà difficile, ma non difficilissimo, che si possano raggiungere. Sarà una lotta fra di loro e ci potrà essere qualche altra squadra pronta a inserirsi. E non trascurerei Fasano, Sorrento, Gravina, mine vaganti che giocano un buon calcio e di categoria. È un girone difficilissimo, con tante squadre forti, come lo stesso Francavilla. Lo ripeto spesso per ricordarlo a me stesso ma anche alla piazza di Casarano, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante, quest’anno sino alla fine non dobbiamo assolutamente mollare“.
Indisponibili: “Oltre allo squalificato D’Aiello, non ho a disposizione ancora Mincica e, questa settimana, anche Santagata che ha avuto la febbre per tutta la settimana“.
Il Taranto a Fasano per il riscatto.
Ci si aspetta una sfida spettacolare in quel di Fasano. Le due compagini sono separate solamente da un punto e per questo la squadra di mister Panarelli è leggermente favorita. Il derby tra bianco-azzurri e rossoblù avrà inizio alle 15.00
Il Taranto deve riscattare la brutta sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Gravina, invece il Fasano deve riprendersi dall’inaspettata battuta d’arresto avvenuta al fotofinish nella scorsa giornata con il Cerignola.
Nei precedenti, i rossoblù non hanno mai vinto al “Vito Curlo” conquistando 2 sconfitte e 3 pareggi.
Per questo big match, intanto, è stata indetta la giornata “PRO-FASANO” dove non saranno validi gli abbonamenti e qualsiasi biglietto “omaggio”.
A disposizione dei tifosi ospiti sono stati messi,invece, 250 biglietti nominali e la prevendita procede a gonfie vele.
L’arbitro della sfida sarà il sig. Roberto Lovison della sezione di Padova coaudiuvato da Marat Ivanavich Fiore di Genova e Francesco Rinaldi di Policoro.
Alfredo Bergami per calciowebpuglia
Riproduzione riservata
Due gol in trentacinque minuti, il Bitonto batte il Grumentum e torna in vetta…
Trentacinque minuti soltanto per tornare in vetta. Il Bitonto si fa bastare i 35 minuti finali per battere il Grumentum nel recupero della 12^ giornata del girone H di Serie D (gara interrotta lo scorso 17 novembre, al 55’, per impraticabilità di campo), riprendersi la vetta della classifica e presentarsi al meglio al big match di domenica contro il Foggia. I neroverdi superano 2-0 i lucani grazie alle reti di Patierno, dal dischetto, e Turitto e si riportano al primo posto in classifica, con 29 punti. Due le lunghezze di vantaggio sul Foggia, cinque i punti di ritardo del Taranto, sei invece di Fasano e Sorrento, otto del Casarano. Nono risultato utile consecutivo per il Bitonto, sette vittorie e due pareggi: insomma, i numeri parlano bitontino in vista dello scontro diretto di domenica al “Città degli Ulivi”, quando arriverà il Foggia, in una partita storica per la città dell’olio e che metterà di fronte le prime due della classe.
Comunicato stampa Fidelis Andria
La Fidelis Andria condanna fermamente gli episodi accaduti ieri pomeriggio, al termine del match disputato a Nocera Inferiore. La vile aggressione ai 120 tifosi biancazzurri giunti come ogni domenica al seguito della squadra, non può e non deve passare inosservata anche perchè poteva avere conseguenze ben più pesanti. In un pomeriggio di sport caratterizzato, è bene precisarlo, dall’ottima accoglienza per dirigenti e squadra biancazzurra, ad inizio, durante e fine match da parte della società Nocerina 1910 a cui va il nostro sentito ringraziamento, il vero e proprio agguato a colpi di pietre ed ordigni alla carovana dei tifosi andriesi è qualcosa di inqualificabile. Fortunatamente non si registrano feriti, ma mezzi danneggiati ed uno in particolare inutilizzabile per il ritorno in Puglia. Questo non è quello che può esser definito calcio e soprattutto sport ed un ringraziamento va alle forze dell’ordine presenti. La vicinanza ai tifosi biancazzurri da parte della società tutta che si augura, naturalmente, che al più presto vengano individuati i responsabili di questo gravissimo atto da parte degli organi inquirenti. #semperfidelis
Pazza Fidelis Andria! 5-1 esterno ai danni della Nocerina
Pazza Fidelis Andria! La squadra biancoazzurra si riscatta dopo ben 5 sconfitte consecutive e nella tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H espugna il “San Francesco” di Nocera Inferiore con un perentorio ed inaspettato 5-1 sui padroni di casa della Nocerina.
Si tratta della prima vittoria della gestione Catalano. Un’affermazione figlia della voglia del riscatto quella dei federiciani che chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti grazie alle realizzazioni di Emmanuele Tedesco al 19’ e di capitan Palazzo (al suo sesto centro in campionato) al minuto 35.
Nella ripresa si rifanno sotto i rossoneri padroni di casa con la rete di D’Anna al 48’ ma la Fidelis è in palla e fa tris al 60’ ancor con Emmanuele Tedesco autore di una doppietta. Al 65’ arriva il quarto gol degli ospiti con Montemurro mentre a chiudere in bellezza la contesa ci pensa l’argentino Banegas entrato da poco in campo che si procura e trasforma un calcio di rigore.
Una Fidelis pazza che ha fatto un sol boccone di una modesta Nocerina, una squadra quella biancoazzurra che dopo questa importante vittoria sale a quota 15 punti in classifica a pari merito col Brindisi e guarda con ottimismo al prosieguo della stagione.
Certo, ora bisognerà confermarsi anche tra le mura amiche del “Degli Ulivi” domenica prossima quando in terra murgiana arriverà il forte Sorrento quarto in graduatoria.
La Nocerina sorpassata dai pugliesi piomba in zona playoff con i suoi attuali 14 punti e domenica prossima renderà visita al Gravina.
Foto: pagina ufficiale Facebook Fidelis Andria
Alessandro Polichetti
Marcatori Serie D girone H, Santoro raggiunge in vetta Patierno
Sono ben 28 le reti realizzate nella tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Doppietta e salita a quota 11 per Santoro del Gravina che raggiunge la vetta occupata da Patierno. Ottava rete per Corvino del Città di Fasano mentre sale a quota 6 Palazzo della Fidelis Andria. Quinta marcatura per Gentile del Foggia e Mancino del Francavilla in Sinni. Doppietta e salita a quota 3 per Emmanuele Tedesco della Fidelis Andria, sale a quota 3 anche il suo compagno di squadra Banegas, terza rete anche per Ancora del Brindisi, Longo e Rodriguez dell’Audace Cerignola, Calemme del Nardò e Herrera del Sorrento. Doppietta e prime due reti in campionato per Ciro Foggia del Casarano, seconda rete per i suoi compagni di squadra Nicola Russo e Versienti. A segno per la seconda volta anche Prosi Alvarez del Gravina e Turitto del Bitonto.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
11 reti: Santoro (Gravina) e Patierno (Bitonto)
8 reti: Corvino (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)
6 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Liurni (Nocerina), Diaz (Città di Fasano) e Del Sorbo (Gladiator)
5 reti: Gentile (Foggia), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)
4 reti: Favetta e D’Agostino (Taranto), Guadalupi e Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Agatè (Agropoli), Mincica (Casarano) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)
3 reti: Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo e Rodriguez (Audace Cerignola), Calemme e Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Herrera e Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), Ancora e D’Ancora (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Ciro Foggia, Nicola Russo e Versienti (Casarano), Turitto (Bitonto), Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura), Serri (Città di Fasano), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Bozzi (Gravina)
Alessandro Polichetti
Nel diluvio del "Capozza" il Casarano cala il poker
Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.
Nel diluvio del “Capozza” il Casarano cala il poker
Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 13a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Turitto chiama, Herrera risponde. il Bitonto fermato a Sorrento: è 1-1
SORRENTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 24’ st Turitto (B), 31’ st Herrera (S)
A disp. Semertzidis, D’Alterio, Peluzzi, Esposito, Bozzaotre, Cassata. All. Maiuri
A disp. Zinfollino, Colella, Mazzone, Gagliardi, Zaccaria, Marsili, Palmisano. All. Taurino
Ammoniti: Costantino, Vitale, Herrera, Gargiulo, Figliolia (S); Patierno, Vacca (B)
Espulsi: Gargiulo (S) all’8’ st per gioco scorretto, Herrera (S) al 40’ st dalla panchina
Un rigore a tempo scaduto di Rodriguez consegna i 3 punti al Cerignola. Finisce 2-1 al Monterisi
Una partita gestita bene, condotta egregiamente dagli uomini di mister Laterza che hanno saputo soffrire su un campo difficile, reso pesante dalla pioggia caduta durante tutto il giorno su Cerignola.
Ottima reazione dopo il gol subìto, con il pareggio dopo pochi minuti di Corvino, una vera spina nel fianco per la difesa ofantina. Al 95′ però, un episodio fa sfumare quello che sarebbe stato un ottimo pareggio esterno: il calcio di rigore per un fallo di mano in area di Lorusso, consegna i 3 punti ai padroni di casa.
La partita parte in sordina, la pioggia non permette di effettuare le trame di gioco preparate dagli allenatori in settimana. La prima occasione della gara arriva al 15′ ed è di marca gialloblu: cross di Sansone, sulla palla si avventa Marotta che però, di testa, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. 1′ più tardi la risposta del Fasano: 16′ 0-0 tiro da fuori di Serri, Cappa riesce a respingere, Diaz in mezzo per Prinari che tocca ma manda fuori! Al 20′ l’Audace passa: tiro-cross teso di Rodriguez e a Longo, appostato sul secondo palo, basta toccare la palla spingerla in rete. Al 29′ Suma si esalta con un doppio intervento, prima su Marotta e poi su Longo. Il Fasano sembra accusare il colpo ma al 31′ arriva il pareggio: pasticcio difensivo di Rosadia che di testa cerca il retropassaggio su Cappa, alle sue spalle si inserisce Corvino che con un pallonetto deposita in rete e rimette il risultato in parità. Allo scadere del primo tempo, grande occasione del Cerignola: cross su calcio di punizione, Longo colpisce il palo e poi Rosadia si vede negare la gioia del gol da uno strepitoso Suma in uscita a valanga.
Nella ripresa al 16’st grande occasione per gli ofantini: uscita di Suma, palla che finisce alta e al centro dell’area, Longo a botta sicura si coordina ma spara alto! Decisivo il disturbo di Corvino in scivolata. È stato un secondo tempo dettato dalla grande intensità, in cui il Fasano ha cercato di gestire il risultato mentre i padroni di casa hanno giocato alla ricerca dell’occasione che facesse svoltare la gara a loro favore. Occasione che è arrivata allo scadere dell’ultimo dei 6′ di recupero decretati dal direttore di gara: missile di Rodriguez in faccia a Lorusso che si trovava a pochi passi. Il difensore fasanese d’istinto si protegge il volto ma per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore! Dal dischetto lo stesso Rodriguez realizza e manda in visibilio lo stadio Monterisi di Cerignola.
AUDACE CERIGNOLA – US CITTÀ DI FASANO 2-1 (1-1)
Reti: 20′ Longo (C), 31′ Corvino (F), 95′ Rodriguez rig (C)
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Celentano, Russo, De Cristofaro, Longhi, Rosania, Longo (47’st Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta (25’st Martiniello), Sansone (37’st Sindic). A disp.: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Syku, Di Cecco All. Vincenzo Feola
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (44’st Cavaliere), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (14’st Forbes), Schena, Dìaz, Corvino (44’st Lorusso), Prinari (32’st Titarelli) A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Lanzone, Cochis. All. Giuseppe Laterza
Ammoniti: Marotta (C), Prinari (F), Schena (F), Lorusso (F).
Note: espulso Lorusso per doppio giallo.
Rec.: 2′ pt, 6’st
Arbitro: Rispoli di Locri
Terza sconfitta consecutiva per il Brindisi di Mr. Ciullo
Nella tredicesima giornata di campionato il Brindisi cade al “Fanuzzi” contro il Francavilla con il risultato di 1-2, incappando nella terza sconfitta consecutiva. Mister Ciullo all’ultimo momento deve fare a meno di Montaldi per volontà dello stesso di non scendere in campo e schiera i suoi con un 4-3-3 con Ancora e Sorrentino ai lati con Semião Granado punta centrale; il Francavilla di Del Prete risponde con un 4-2-3-1 con Mancino punta centrale e alle sue spalle Fanelli, Flordelmundo e Nolè. La prima azione degna di nota giunge al 6’ con una conclusione da distanza siderale di Sorrentino che colpisce al volo con il destro con Caruso che blocca senza problemi. Due minuti dopo risponde la formazione sinnica con una rasoiata di Mancino ben controllata da Lacirignola. Dopo una fase di studio iniziale è il Francavilla a portarsi in vantaggio al primo vero affondo con Floderlmundo che appoggia sottoporta per l’accorrente Mancino che deposita in rete a porta sguarnita. I padroni di casa accusano il colpo e al 31’ i rossoblù si rendono pericolosi con un colpo di testa di Mancino su assist di Flordelmundo dalla sinistra ma Lacirignola blocca. Poco dopo una rasoiata di Marino viene bloccata a terra da Caruso. Al 35’ una punizione di Sorrentino viene intercettata dall’estremo difensore sinnico. Al 40’ Ancora serve Marino che di prima intenzione fa partire un fendente che termina sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo è un tiro ravvicinato di Pizzolla che finisce centralmente tra le braccia di Caruso.
Il Brindisi giunge al pari a inizio ripresa, al secondo minuto, con Ancora che si procura e realizza il rigore spiazzando Caruso dagli undici metri. Per l’attaccante in maglia numero 11 si tratta del terzo sigillo in campionato. Al 13’ ci prova il neo entrato Maggio con un colpo di testa che termina a lato. Al 16’ azione personale di Corbier che semina panico sulla fascia destra, ma anziché concludere a rete, serve di testa Sorrentino che si destreggia e va al tiro con la sfera che termina centrale. Al 18’ manovra di marca biancazzurra con Escu che colpisce da fuori area con la palla che sorvola la traversa. Al 28’ il Francavilla si riporta in vantaggio: su azione da corner è Nolè a colpire in rovesciata con Fruci che prova a salvare sulla linea con un colpo di testa ma la sfera batte sul palo e finisce in rete. Al 32’ corner di Marino per l’inzuccata sottoporta di Toure che termina fuori di un soffio. Tre giri di lancette, altro corner e colpo di testa questa volta di Ianniciello che va fuori. Al 36’ una colossale occasione per il pareggio degli adriatici capita sui piedi di D’Ancora che da buona posizione fa partire una conclusione che finisce alta. Al 39’ è Fruci ad immolarsi salvando in estirada sul tiro a botta sicura di Maggio. Al 40’ gli ospiti sfiorano il tris con un diagonale di De Marco che accarezza il palo esterno e termina fuori. L’ultimo sussulto giunge al 48’ con una punizione di Marino che non inquadra lo specchio della porta. Il Francavilla sbanca così il Fanuzzi battendo i biancazzurri di mister Ciullo con il risultato di 2-1.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 1 dicembre, il Brindisi farà visita al Gladiator presso lo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 13^ giornata; Data e ora 24.11.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-FRANCAVILLA 1-2
Marcatori: 25’ pt Mancino (F), 2’ st Ancora su rig. (B), 28’ st aut. Fruci (F).
BRINDISI (4-3-3): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; D’Ancora, Marino, Pizzolla; Ancora, Semião Granado (32’ pt Toure), Sorrentino (25’ st Merito). A disposizione: Pizzolato, Capone, Dario, Zappacosta, Masocco, Galiano, Boccadamo. All. Salvatore Ciullo.
FRANCAVILLA (4-2-3-1): Caruso; Benivegna, Cabrera, Quinto, Farinola; Grandis (22’ st Monaco), Petruccetti; Fanelli (16’ pt De Marco), Flordelmundo (46’ st Nicolao), Nolè (37’ st Avella); Mancino (1’ st Maggio). A disposizione: Centonze, Credentino, Lorusso, Falzetta. All. Genny Del Prete.
Arbitro: Sig. Matteo Canci – sezione di Carrara; 1° assistente: Sig. Edoardo Salvatori – sezione di Tivoli; 2° assistente: Sig. Fabrizio Almanza – sezione di Latina.
Ammoniti: D’Ancora, Toure (B); Flordelmundo (F).
Note: corner 5-2; recupero 4’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori.
Il Nardò si abbatte sulla Gelbison
Un Nardò indomito annichilisce la Gelbison sotto la bufera.
Dopo un primo tempo privo di particolari emozioni, caratterizzato dall’equilibrio e da scarse occasioni da goal su un terreno scivoloso, il match si è acceso nella ripresa con un finale pirotecnico sotto un diluvio.
Cronaca scarna nel primo tempo.
Solo due corner e un paio di calci di punizione dalla distanza scodellati nell’area neretina dai rossoblu vallesi.
Nardò più pericoloso negli ultimi minuti con Calemme che al 41′ impatta male un pallone invitante di Mengoli calciando fuori e al 44′ tira dal limite mandando alto di poco.
Nella ripresa cambia la musica. La Gelbison prova a farsi pericolosa con un corner su cui Mirarco e la difesa neretina sono svegli e spazzano l’area ma sull’azione di ripartenza Camara conquista un calcio di punizione sui 40 metri.
Siamo al 51′ e Calemme piazza il pallone prendendo la rincorsa. Nessuno crede al tiro ma il fantasista napoletano sente il vento alle spalle e calibra un tiro teso che tocca terra ad un metro dalla porta di D’Agostino e si infila a fil di palo. Toro in vantaggio.
La Gelbison si scuote subito e al 53′ va vicina al pari.
Caruso si sgancia sulla sinistra, converge e fa partire un insidioso diagonale. Mirarco si distende in tuffo e devia in corner.
Partita viva e combattuta. Aumenta la pioggia ma anche la determinazione del Nardò.
Al 62′ calcio di punizione decentrato per i granata. Batte Calemme e in area Centonze è più lesto di tutti ad incornare in rete. Ora il Toro ci crede.
Viene giù il diluvio. Il terreno è un acquitrino, la Gelbison prova a forzare ma il Nardò ribatte colpo su colpo. Squillante inserisce, Tandara, poi Esposito e Maio ma il Nardò regge l’urto.
Nel finale i granata rimangono in dieci. Mengoli commette un fallo d’impeto sul terreno acquitrinoso. Doppio giallo ed espulsione.
Ultimi assalti della Gelbison con Varela che davanti a Mirarco non riesce a concludere a rete.
Nel recupero è tempo di colpo di scena. Mirarco dalla propria area effettua un rinvio con i piedi. Parabola altissima che accompagnata dal vento e con un rimbalzo assassino sul fango beffa D’Agostino finendo nella porta opposta. Goal storico. Nardò stoico. La salvezza non è più una chimera.
NARDO’-GELBISON 3-0
RETI: 6’st Calemme, 17’st Centonze, 46’st Mirarco
NARDÒ: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci, Trinchera, Pantano, Natalucci, Mengoli, Camara (38′ st Montaperto), Calemme (45’+1 Avvantaggiato), Cancelli.
A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, Vecchio, De Luca, Iannucci.
Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
GELBISON: D’Agostino, De Simone (11′ st Zanghi), Cassaro, Diop (30′ st Maio), Mautone, De Gregorio, Caruso, Santorusso, Varela, Pipolo (23′ st Esposito), Orlando (20′ st Tandara).
A disposizione: Napolitano, Esposito, Giobbe, Rizzo, Difficile, Zullo.
Allenatore: Luigi Squillante
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia
L' FBC Gravina sbanca lo Iacovone
Dopo 4 vittorie consecutive si ferma la serie di risultati utili positivi del Taranto. Gli uomini di Panarelli perdono 0-3 contro un ottimo Gravina su un terreno di gioco al limite della praticabilità.
Il match inizia subito con gli jonici all’attacco cercando subito la via della rete con Genchi che impegna per ben due volte il portiere del Gravina Loliva. Il terreno di gioco diventa sempre più pesante e inaspettatamente arriva al 38° minuto il goal del vantaggio per gli ospiti con Prosi che insacca da fuori aria beffando Sposito.
Il primo tempo termina così.
Nella ripresa i rossoblù partono subito forte e al 49° conquistano un rigore per atterramento in aria di Oggiano. Sul dischetto va Genchi che però manda il pallone sul palo con Loliva spiazzato.
A questo punto Panarelli, per dare un segnale alla squadra, toglie Benvenga e inserisce Guaita ma la partita non cambia. Gli jonici si sbilanciano ancora di più e in contropiede subiscono la rete del raddoppio dei gialloblù con Santoro.
I rossoblù continuano ad attaccare incessantemente ma il terreno di gioco non aiuta.
All’81° la partita praticamente finisce quando Santoro infila per la terza volta un incolpevole Sposito.
Dopo 4 minuti di recupero termina la gara con la netta vittoria del Gravina per 0-3.
Per il Taranto è la 5 sconfitta in campionato(la prima con Panarelli in panchina). Domenica prossima altro derby, si andrà a Fasano che ha perso al fotofinish a Cerignola (2-1).
TARANTO – GRAVINA 0 -3
RETI: 38′ Alvarez (G), 60′ Santoro (G), 81′ Santoro (G)
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Luigi Manzo, Benvenga (53′ Guaita), Ferrara; Cuccurullo (70′ Masi), Stefano Manzo; Oggiano, D’Agostino, Genchi (63′ Croce); Favetta. Panchina: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean, Allegrini. All. Panarelli.
GRAVINA (3-5-2): Loliva; Romeo (28′ Chiaradia), D’Angelo, Silletti; Dentamaro, Coulibaly, Alvarez , Gogovski, Di Modugno; Ficara (79′ Bozzi), Santoro (84′ Fiore). Panchina: Vicino, Caponero, Palermo, Greco, Tagliamonte, Pentimone. All. Loseto.
Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo.
Assistenti: Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
AMMONITI: D’Agostino e Pelliccia (Taranto), Chiaradia, Silletti e Gogovski (Gravina)
ESPULSI: Nessuno
Recupero: 2° primo tempo, 4° secondo tempo.
L’ FBC Gravina sbanca lo Iacovone
Dopo 4 vittorie consecutive si ferma la serie di risultati utili positivi del Taranto. Gli uomini di Panarelli perdono 0-3 contro un ottimo Gravina su un terreno di gioco al limite della praticabilità.
Il match inizia subito con gli jonici all’attacco cercando subito la via della rete con Genchi che impegna per ben due volte il portiere del Gravina Loliva. Il terreno di gioco diventa sempre più pesante e inaspettatamente arriva al 38° minuto il goal del vantaggio per gli ospiti con Prosi che insacca da fuori aria beffando Sposito.
Il primo tempo termina così.
Nella ripresa i rossoblù partono subito forte e al 49° conquistano un rigore per atterramento in aria di Oggiano. Sul dischetto va Genchi che però manda il pallone sul palo con Loliva spiazzato.
A questo punto Panarelli, per dare un segnale alla squadra, toglie Benvenga e inserisce Guaita ma la partita non cambia. Gli jonici si sbilanciano ancora di più e in contropiede subiscono la rete del raddoppio dei gialloblù con Santoro.
I rossoblù continuano ad attaccare incessantemente ma il terreno di gioco non aiuta.
All’81° la partita praticamente finisce quando Santoro infila per la terza volta un incolpevole Sposito.
Dopo 4 minuti di recupero termina la gara con la netta vittoria del Gravina per 0-3.
Per il Taranto è la 5 sconfitta in campionato(la prima con Panarelli in panchina). Domenica prossima altro derby, si andrà a Fasano che ha perso al fotofinish a Cerignola (2-1).
TARANTO – GRAVINA 0 -3
RETI: 38′ Alvarez (G), 60′ Santoro (G), 81′ Santoro (G)
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Luigi Manzo, Benvenga (53′ Guaita), Ferrara; Cuccurullo (70′ Masi), Stefano Manzo; Oggiano, D’Agostino, Genchi (63′ Croce); Favetta. Panchina: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean, Allegrini. All. Panarelli.
GRAVINA (3-5-2): Loliva; Romeo (28′ Chiaradia), D’Angelo, Silletti; Dentamaro, Coulibaly, Alvarez , Gogovski, Di Modugno; Ficara (79′ Bozzi), Santoro (84′ Fiore). Panchina: Vicino, Caponero, Palermo, Greco, Tagliamonte, Pentimone. All. Loseto.
Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo.
Assistenti: Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
AMMONITI: D’Agostino e Pelliccia (Taranto), Chiaradia, Silletti e Gogovski (Gravina)
ESPULSI: Nessuno
Recupero: 2° primo tempo, 4° secondo tempo.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 13a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la tredicesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Aspettando Taranto F.C. 1927 – FBC Gravina
Taranto – Siamo all’anti-vigilia della tredicesima giornata della serie D girone H. In questo turno i rossoblù jonici saranno impegnati nell’ennesimo derby pugliese della stagione, gli uomini di Panarelli,infatti, se la vedranno con Il Gravina di mister Loseto.
Nell’ambiente rossoblù si respira aria nuova dopo l’avvicendamento in panchina e le successive 4 vittorie consecutive che hanno avvicinato la vetta. I gialloblù ospiti, dal canto loro, vogliono confermare la bella prova sostenuta a Fasano nonostante il risultato negativo. I murgiani però dovranno fare a meno di Mbida, ex di giornata, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Nelle ultime due sfide disputate allo Iacovone, gli jonici sono usciti sempre vittoriosi, ma siamo certi che il Gravina verrà a Taranto e venderà cara la pelle.
Novità di questa giornata è la vendita dei biglietti della gara anche al botteghino dello stadio fino a poco prima l’inizio della gara.
Il match sarà diretto dal Sig. Raimondo Borriello della sezione di Arezzo. Sarà coaudiuvato da Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
Alfredo Bergami
Campionato Serie D: c’è la data dei recuperi Verbania-Bra, Grosseto-Gavorrano e Bitonto-Grumentum si giocano il 27 novembre
Il Dipartimento Interregionale ha indicato il 27 novembre come data ufficiale per i tre recuperi della dodicesima giornata di campionato Verbania-Bra (Girona A, ore 15.00), Grosseto-Gavorrano (Girone E, ore 14.30) e Bitonto-Grumentum (Girone H, ore 14.30). Quest’ultima verrà ripresa dal 10’ del secondo tempo, quando l’arbitro ha interrotto la partita per impraticabilità del terreno di gioco.