Bisceglie Calcio: cronaca di un Dicembre tutto in salita

Il futuro è oggi: sembra essere questo l’incontrovertibile motto di un Bisceglie Calcio che non vuole affatto sprofondare avendo all’interno della sua stiva una zavorra autoaffondante che si chiama denaro.

Il tira e molla societario, culminato con le promesse non mantenute dal potenziale futuro rappresentante nerazzurro Vincenzo Longo, non hanno destabilizzato l’ambiente attorno ai ragazzi di Claudio De Luca, ancora vivi protagonisti di un campionato che la vede impegnata apertamente nella corsa ai play off.

I sette punti raccolti nelle ultime tre partite, rappresentati dalla vittoria interna per 4-1 contro la Turris, dal successo esterno di Isola Liri (0-2 finale con vittoria esterna arrivata dopo due mesi, ndr) e dall’ultimo pareggio ad occhiali contro l’Aprilia, non hanno scalfito l’orgoglio dei calciatori che prima del loro titolo professionale si sono presentati come uomini veri, capaci di grande attaccamento alla maglia nei momenti più bui.

La cessione di sette pedine di importanza fondamentale, quali Balzano, Anaclerio, Patierno, Palazzo, Laboragine, Rotunno e Di Giorgio ha provocato un ridimensionamento dell’organico in termine qualitativo e quantitativo ma il guadagno economico era necessario per dare respiro alle casse e per poter proseguire la stagione agonistica con maggiore tranquillità.

Tuttavia le partenze sono state compensate con gli innesti di giocatori che hanno sposato appieno la causa nerazzurra, dimostrando affezione ai colori della città del Dolmen e tenendosi lontani da illusori interessi economici che possono condizionare la loro giovane età ed il futuro della squadra: il portiere Michele Leo, classe 1994, ex Manfredonia e Fidelis Andria, ha militato nelle ultime due annate in Eccellenza Abruzzese con la maglia della Vastese.

Di spessore l’acquisto di Fabio Lamorte, melfitano di 24 anni, che ha importanti trascorsi in serie A con la maglia della Sampdoria (militando nella formazione primavera, ndr) ed in Lega Pro con la maglia della Pro Patria di Busto Arsizio, formazione da cui proviene.

Altri due ventenni opzionati dall’abile DS Enzo De Santis, ancora in sella al motore nerazzurro, sono Matteo Saias, laterale difensivo mancino vincitore dello scorso campionato di serie D con la Fidelis Andria e militante fino a sette giorni fa nel Gubbio, nonché Gianmarco Lancellotti, jolly della Virtus Rionero.

Intanto domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 14:30, il Campo Ricciardelli di San Severo porterà in scena la sfida fra i locali giallogranata ed il Bisceglie valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H.

Sono quattro le lunghezze di distacco fra le due squadre in graduatoria, rispettivamente ottava (24 punti, ndr) e settima (27 punti) rappresentando uno scontro diretto di importanza rilevante per le due compagini alla disperata ricerca di punti per il consolidamento delle proprie posizioni. I dauni guidati da mister Severo De Felice hanno creato nelle ultime stagioni non qualche grattacapo ai biscegliesi come un anno orsono quando fu Pietro Zotti a sventare la sconfitta con una delle sue punizioni magistrale, concludendo il match sull’1-1.

In settimana il D.S. Gigi Marino ha perfezionato l’accordo con il bomber Pierpaolo Di Senso, già autore di 10 reti con la maglia del Potenza nella corrente annata. Un elemento forte per una squadra ambiziosa che non vorrà mollare il sodalizio caro al Presidente Beppe Ingrosso nemmeno di un centimetro.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Il Pagellone di Manfredonia-Nardò

Arriva puntuale il “verdetto” tecnico sul match Manfredonia-Nardò:

MANFREDONIA

De Gennaro 6,5: provvidenziale la sua uscita su Corvino nel primo tempo, un solo brivido nella ripresa ma la prestazione è positiva. I tre davanti lo rassicurano;
Vergori 6,5: autoritario e preciso negli anticipi, comanda la difesa ma rimedia il solito “giallo”,
Romeo 6,5: attento e disciplinato, concede pochissimo agli avversari;
Colombaretti 6,5: il gol impreziosisce una prestazione all’altezza della sua professionalità, è questo il Colombaretti che vogliamo;
Cimino 6: incoraggiante esordio del ragazzo appena tesserato dal Taranto, cala alla distanza;
Pellegrino: s.v.
Stajano 6: è il play, si affida alle giocate più semplici nella morsa degli avversari;
Albanese 6: quantità e qualità nella “selva” di un centrocampo preso in mano dagli avversari;
De Rita 6,5: un grande primo tempo, salta gli avversari, inventa assist poi cala nella ripresa;
Totaro. s.v.
Bozzi 6: fallisce un’occasione clamorosa in avvìo, impegna severamente i due centrali difensivi neretini. Non brillantissimo ma bravo a creare spazi;
La Porta 6,5: la classe non è acqua, un folletto tra le linee di una retroguardia arcigna e forte fisicamente.
Vadacca 6,5: ha scelto i ragazzi più motivati, era solo un problema mentale quindi, dà fiducia alla difesa esperta e i risultati si vedono. Se avrà rinforzi di qualità a centrocampo, potrà levarsi altre soddisfazioni.

NARDO’: Chironi 6; Versienti 5,5; Cassano 5,5; Lanzolla 6; Mancarella 5,5; Palmisano 6; Vicedomini 6; Lanzillotta 6; Presicce 5; Malcore 5, Corvino 5; Prinari 6. Ragno 5,5

Stefano Favale

Marcatori Serie D girone H: 24 reti e tante doppiette

Ventiquattro reti segnate nel sedicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Serie D girone H.
Ben 5 le doppiette realizzate da singoli calciatori in questa giornata.
In vetta alla classifica non si muove nessuno. Sempre Meloni in testa con 21 reti segnate, può fare sonni tranquilli.
Tiscione del Fondi, mette a segno il suo ottavo goal in campionato.
Settima rete per Zerillo del Torrecuso.
Doppiette e salita a quota 6 per Emanuele Esposito dell’Az Picerno, Prisco del Pomigliano e De Iulis del Serpentara.
Quinta marcatura per Gasparini del Francavilla in Sinni.
Doppietta e salita a quota 4 per Iadaresta del Fondi e Yeboah del Taranto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16

21. Meloni (Fondi)
12. Evacuo (San Severo)
10. Galizia (Pomigliano) e Lattanzio (Nardò)
9. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Tarallo (Turris)
8. Simeri (Potenza) e Tiscione (Fondi)
7. Felici e Zerillo (Torrecuso), Genchi (Taranto), Giglio (Isola Liri), e Masini e Montaldi (Virtus Francavilla)

Alessandro Polichetti

Il Manfredonia risorge, flop Nardò

Grinta e cuore gli ingredienti della meritata vittoria dei sipontini al cospetto dei neretini, certamente apparsi sotto tono. Vadacca si affida ad una linea difensiva esperta ed improvvisamente una delle retroguardie più perforate si trasforma in quasi invalicabile. Continua a non convincere il centrocampo, manca qualità, ma nonostante questo handicap il Nardò non ne approfitta. I ragazzi di Ragno soffrono l’intensità dei locali e le improvvise accelerazioni dell’ispiratissimo De Rita e le giocate di La Porta. Prima frazione di contenimento, con il Donia pericolosissimo al 7′ con Bozzi che fallisce una comoda occasione da rete. Al 31′ la replica di Corvino ma De Gennaro gli sradica la sfera dai piedi in uscita. Nella ripresa al 58′ il meritato vantaggio dei sipontini sugli sviluppi di un corner: Colombaretti è colpevolmente dimenticato dagli avversari e con il piattone gonfia la rete da pochi passi. Il Nardò è sterile e nervoso ma rischia di beffare il Donia all’83’ con Lanzillotta che scheggia la parte alta della traversa. Successo che dà morale agli uomini di Vadacca e ridimensiona il Nardò.

Stefano Favale

Donia, l’orgoglio sopra ogni cosa

E’ un momentaccio per le note vicissitudini societarie ma nulla è rimproverabile ai ragazzi di Vadacca, comprensibilmente turbati da un paio di settimane. Il Nardò è l’avversario giusto per blasone e stimoli, sulla carta è favoritissimo ma siamo certi che chi indosserà la maglia biancoceleste sfodererà una grande prestazione d’orgoglio. Una gara nella quale gli schemi non servono a nulla, contano solo una certa tranquillità ed il sostegno della tifoseria. Ma non sia un alibi per Vadacca, questa volta ci aspettiamo la migliore formazione ovvero gli 11 ragazzi più motivati e disposti al sacrificio perchè di fronte c’è la capolista ed affianco un certo Nicola Ragno, che non ha bisogno di presentazioni.

Stefano Favale

Serie D, Pomigliano-Taranto il big match

La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!

Stefano Favale

Marcatori Serie D: avanzano Galizia e Tarallo

La quindicesima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H va in archivio con 25 reti realizzate.
A secco questa volta il capo cannoniere Meloni, fanno un passo avanti, Galizia del Pomigliano, a segno per la decima volta in campionato e Tarallo della Turris, per lui una doppietta che lo porta a quota 9 reti segnate.
Settima marcatura per Genchi del Taranto, Felici del Torrecuso e Tiscione del Fondi.
Sesta rete per Volpicelli del Bisceglie.
Tocca quota 5: Malcore del Nardò.
Quarta rete per Barone del Marcianise, Emanuele Esposito del Picerno, De Iulis del Serpentara, Florio del San Severo e Gasparini del Francavilla in Sinni.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

21. Meloni (Fondi)
12. Evacuo (San Severo)
10. Galizia (Pomigliano) e Lattanzio (Nardò)
9. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Tarallo (Turris)
8. Simeri (Potenza)
7. Felici (Torrecuso), Genchi (Taranto), Giglio (Isola Liri), Masini e Montaldi (Virtus Francavilla) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

Virtus e Nardò, che scivoloni! classifica cortissima nel girone H

Sorprese nella 14^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le prime due della classe restano all’asciutto rispettivamente contro Torrecuso e Pomigliano. Ne approfittano il Francavilla in Sinni e il Fondi ormai a ridosso del vertice. Bene il Pomigliano, in rimonta sul Nardò, solo un pari per il Taranto in trasferta sul campo del Serpentara in attesa dei gol del neo tesserato Yeboah e di altri rinforzi attesi da Campilongo per raggiungere la vetta della classifica. Bene Bisceglie e San Severo a pochi passi dai playoff, orgoglio Isola Liri nonostante le tante partenze annunciate. Male il Manfredonia, travolto dal San Severo, “colpo” del Marcianise che abbandona momentaneamente la zona calda della classifica.

Stefano Favale

Manfredonia, un k.o. che fa riflettere

Una giornata storta, ci piace definirla così la debacle casalinga nel derby con il San Severo. Il filotto di 6 risultati utili consecutivi è stato bruscamente interrotto da una prestazione spettrale condita da madornali errori tattici e tecnici. A cominciare dalle discutibili scelte tecniche e strategiche di mister Vadacca, per finire con la palese svogliatezza e la scarsa consistenza di chi è sceso in campo. Quattro sberle che devono essere da sprone a tutti, dal mister all’ultima delle riserve.
All’orizzonte la difficile trasferta di Torre del Greco, ma confidiamo nello spirito di rivalsa dei biancocelesti.

Stefano Favale

Il San Severo asfalta i fantasmi del Manfredonia, Vadacca sbaglia tutto

Un’umiliazione così era difficilmente prevedibile per il Manfredonia, i sipontini non sono mai scesi in campo. I ragazzi di De Felice, ben messi in campo, disputano una gara ordinata e si rilanciano in ottica playoff. Vadacca sbaglia tutto, dalla formazione iniziale al modulo. Tardivi gli innesti delle punte nella ripresa a risultato ormai compromesso. Una squadra in preda alla confusione tattica e mentale vittima di un San Severo in salute, con il bomber Evacuo in grande spolvero.
Per la cronaca, le marcature sono state realizzate da Evacuo (12′, 56′ e 62′), Milani (90′) e La Porta su rigore (77′). Finale Manfredonia-San Severo 1-4

Marcatori Serie D: Meloni sempre più padrone

Come sempre tante reti nel girone H di Serie D.
La quattordicesima giornata ha fatto registrare ben 37 reti messe a segno.
Ancora una doppietta per il protagonista indiscusso della classifica marcatori, Meloni del Fondi, che sale a quota 21 reti realizzate.
Tripletta e salita in seconda posizione a quota 12 per Evacuo del San Severo.
A segno con una tripletta anche Aleksic del Francavilla in Sinni che sale a quota 9.
Nona rete stagionale anche per Galizia del Pomigliano.
Giglio dell’Isola Liri sale a quota 7.
Sesta marcatura per Felici del Torrecuso, Giovanni Esposito dell’Aprilia e Palmisano del Nardò.
Toccano quota 5: Patierno e Volpicelli del Bisceglie e Raffaele Poziello dell’Isola Liri.
Quarta rete per Malcore del Nardò, Prisco del Pomigliano e La Porta del Manfredonia.
Terza rete per Milani del San Severo, Emanuele Esposito (doppietta) del Picerno, Barone del Marcianise, Lucchese dell’Isola Liri e Palazzo del Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

21. Meloni (Fondi)
12. Evacuo (San Severo)
10. Lattanzio (Nardò)
9. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Galizia (Pomigliano)
8. Simeri (Potenza)
7. Giglio (Isola Liri), Masini e Montaldi (Virtus Francavilla) e Tarallo (Turris)

Alessandro Polichetti

Un Torrecuso corsaro espugna il Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana

Un Torrecuso corsaro riesce ad espugnare il Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana e a portare a casa l’intera posta in palio. La Virtus Francavilla Calcio perde così la sua terza partita in campionato. Mister Calabro sceglie Albertazzi tra i pali, Bartoli, Conti e De Toma sulla linea difensiva, Galdean in cabina di regia con Risolo e Biason a supporto, Gallù e Liberio esterni, Masini e Montaldi in avanti.
Al 7′ Masini riceve palla da Bartoli al limite dell’area di rigore, riesce a girarsi e di destro non trova la porta di poco. Al 14′ cross di Gallù dal settore sinistro, Montaldi in avvitamento sfiora la rete. Al 28′ punizione di Galdean per la testa di Masini che conclude alto. Al 30′ ghiotta occasione per la Virtus: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Galdean, l’estremo difensore sannita compie un doppio miracolo prima sul colpo di testa a botta sicura di Conti, poi sulla successiva ribattuta di Montaldi. Al 46′ ci prova Galdean da fuori, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 20’st cross di Gallù per Villa, subentrato a Montaldi, il cui colpo di testa viene salvato in extremis dalla difesa rossoblù. Al 30’st Pastore conclude a rete dall’interno dell’area, Albertazzi para in scioltezza. Al 33’st viene espulso De Toma e la Virtus si ritrova in dieci uomini. Al 38’st tenta l’eurogol Villa dai trenta metri ma la palla è centrale e Gravagnone blocca. Al 40’st l’arbitro assegna un calcio di rigore ai sanniti per un fallo di mano in area di rigore. Dal dischetto Felici porta in vantaggio i beneventani. Al 42’st Risolo cerca la via del gol dalla lunga distanza, la palla però si spegne sul fondo. Al 51’st Galdean conclude verso la porta ma non trova la porta. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Testa ora alla sfida di domenica prossima che vedrà i biancazzurri impegnati nella trasferta di Gallipoli.

***
Virtus Francavilla Calcio-Torrecuso 0-1
Reti: 41’st Felici

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti, Gallù, Liberio (41’st Krasniqi), Biason (8’st Quarta), Masini, Galdean, Montaldi (17’st Villa). A disp: Iurlo, Vetrugno, Camorani, Schirinzi, De Giorgi, de Stradis. All. Calabro

Torrecuso: Gravagnone, Di Maio, De Santis (47’st De Nicola), Di Lullo, Impagliazzo, Russo, Zerillo, Fazio, Pastore (44’st Varricchio), Felici, Vesce. A disp: Minichiello, Errico, Rillo, Bruno, Langellotti, Pirozzolo, Picozzi. All. Farina

Arbitro: Matteo Perissinotto di San Dona’ di Piave (Eustachio Capolupo di Matera – Marco Orga di Moliterno)

Note: Ammoniti: Conti, De Toma, Bartoli, Gallù (VF), Pastore, Zerillo, Fazio, Impagliazzo (TO). Espulsi: De Toma (VF)

Recupero: 2’pt, 6’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Marcatori Serie D: Meloni sempre più su

Tredicesima giornata del girone H di Serie D che va in archivio con 26 reti segnate.
Ormai non sorprende più il capo cannoniere del torneo, Giuseppe Meloni.
L’attaccante del Fondi mette a segno un’altra doppietta e sale a quota 19 reti segnate, risultando essere il leader incontrastato del girone.
Sale Evacuo del San Severo che raggiunge quota 9.
A segno per la settima volta, Montaldi della Virtus Francavilla.
Quota 7 raggiunta anche dal suo compagno di squadra, Masini, a segno con una doppietta così come Tarallo della Turris.
Doppietta e salita a quota 5 per De Rita del Manfredonia. Sale a 5 anche Giovanni Esposito dell’Aprilia.
Il suo compagno di squadra, Paruzza, fa doppietta e raggiunge quota 4.
Quota 4 raggiunta anche da Marino del Francavilla in Sinni e da Negro del Gallipoli e Patierno del Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

19. Meloni (Fondi)
10. Lattanzio (Nardò)
9. Evacuo (San Severo)
8. Galizia (Pomigliano) e Simeri (Potenza)
7. Masini e Montaldi (Virtus Francavilla) e Tarallo (Turris)

Alessandro Polichetti

Serie D: Bisceglie Calcio, che mazzata contro la Virtus Francavilla!

La Virtus Francavilla banchetta un Bisceglie, in piena ripresa nelle ultime gare, a domicilio ed interrompe la serie positiva di quattro vittorie e due pareggi conseguita dalla truppa nerazzurra mediante un ineccepibile 4-1.

Una gara che è stata particolarmente condizionata dalla scarna vena difensiva del pacchetto arretrato degli ospiti, parso fino ad oggi uno dei punti di forza per il buon andamento nel girone H del campionato di serie D.

Gara che inizia in discesa per i ragazzi allenati da Claudio De Luca con Cosimo Patierno che al nono minuto della prima frazione portava in vantaggio i propri compagni di squadra grazie ad un gran colpo al volo sugli sviluppi del corner battuto da Emilio Volpicelli.

Non si fa attendere la reazione dei biancoazzurri vice capolista del torneo che nel giro di sei minuti ribalta il risultato a proprio favore: al minuto 12 Masini sfrutta un traversone di Liberio e brucia Di Giorgio che non riesce ad intercettare di testa la sfera; tre minuti più tardi é Biason, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, a colpire dall’altro versante beffando un esterrefatto Vicino.

Il Bisceglie reagisce cercando di ristabilire l’equilibrio ma lo scatto d’orgoglio è tutto nella conclusione di capitan Anaclerio dai venticinque metri che si spegne sul fondo.

Nella ripresa un Bisceglie più intraprendente e carico spinge sull’acceleratore ma trova nel portiere messapico Albertazzi un baluardo di tutta sicurezza; negli ultimi dieci minuti di gara la Virtus Francavilla dilaga prima con Masini, per il secondo centro personale sempre di testa, e successivamente con il rigore di Montaldi, conseguito per fallo di Di Giorgio sullo stesso attaccante biancoazzurro: per chiara occasione da rete il direttore di gara, il signor Marco Guarnieri di Empoli, invita l’esperto centrale biscegliese anzitempo sotto la doccia per il secondo “rosso” ricevuto nel giro di un mese.

Nella settimana due importanti occasioni di riscatto per la compagine cara al presidente Beppe Ingrosso: la prima si terrà mercoledì 25 novembre, con fischio d’inizio alle 14:30, allorquando in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia serie D si sfideranno Bisceglie e Taranto, per una partita che sa di vendetta a quanto accaduto alla terza giornata di campionato. La partita si disputerà con la chiusura dell’intero settore ospiti disposta dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani.

Domenica 29 Novembre, sempre sul terreno amico del Gustavo Ventura, sarà la Turris a vedersela con i nerazzurri.

Virtus Francavilla-Bisceglie 4-1

Virtus Francavilla: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (dal 57° Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (dal 90° De Giorgi), Masini (dall’88° Rescio), Galdean, Montaldi. Allenatore: Calabro. A disposizione: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, De Stradis.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (dal 78° De Vivo), Fanelli, Patierno (dal 62° Lorusso), Volpicelli, Palazzo (dal 60° Oliveira). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine.
Terna arbitrale: Guarnieri di Empoli (Nocella, Longo di Paola).
Reti: 10° Patierno, 12° Masini, 15° Biason, 85° Masini, 94° rigore Montaldi.
Note: spettatori 1000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Conti, Masini, Biason, Montaldi, Liberio. Espulso Di Giorgio al 93°.

Bartolomeo Pasquale

Tango argentino contro il Bisceglie, la Virtus Francavilla Calcio vola in vetta

Una magnifica prestazione quella della Virtus Francavilla Calcio che batte il Bisceglie 4 a 1 al Giovanni Paolo II, e si piazza in testa alla classifica del campionato di serie D. Una gara perfetta giocata dagli uomini di mister Calabro, che riescono a recuperare lo svantaggio iniziale di Patierno. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, difesa con De Toma, Conti e Bartoli, Galdean in cabina di regia supportato da Risolo e Biason, sulle corsie esterne Liberio e Gallù, in avanti il tandem argentino composto da Masini e Montaldi.
I biancazzurri partono forte, al 3′ cross di Biason per la testa di Montaldi che si fa anticipare da un difensore avversario. Un minuto dopo è Risolo a tentare la conclusione da fuori, palla che termina a lato. Al 9′ il vantaggio nerazzurro: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Patierno conclude al volo in area e porta avanti i suoi. Al 12′ il pareggio: cross di Liberio dal settore di sinistra, sul pallone si avventa Gerardo Masini che di testa insacca alle spalle di Vicino. Tre minuti dopo la Virtus completa il sorpasso con Biason che sfrutta bene un cross proveniente dal settore di sinistra e beffa Vicino in uscita. Al 26′ Liberio rimette con le mani per Biason il quale mette un delizioso traversone sulla testa di Montaldi ma Vicino compie un miracolo e devia in corner. Al 40′ Anaclerio conclude dai 25 metri, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 5’st Patierno salta Conti in velocità, conclude a rete ma Albertazzi è attento e respinge. Al 7’st ci prova Balzano a far male, la sua conclusione telefonata però è facile preda dell’estremo difensore virtussino. Al 38’st occasionissima per la Virtus di chiudere il match, Risolo effettua un magistrale velo che lascia Montaldi libero di concludere, ma la punta argentina ciabatta il pallone e calcia tra le braccia del portiere. Al 40’st il terzo gol: cross pennellato di Gallù per l’inzuccata vincente di Masini che realizza la sua personale doppietta e fa esplodere di gioia il Giovanni Paolo II. Al 48′ Di Giorgio commette fallo in area su Montaldi, per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione per chiara occasione da rete; sul dischetto va lo stesso Montaldi che realizza il quarto gol che chiude le ostilità.
Grazie a questa vittoria la Virtus vola in testa alla classifica, ma da domani testa alla prossima sfida in casa di domenica prossima contro il Torrecuso.

***
Virtus Francavilla Calcio-Bisceglie 4-1
Reti: 9′ Patierno (BI) 12′, 40’st Masini, 15′ Biason, 48’st Montaldi rig. (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (10’st Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (45’st De Giorgi), Masini (43’st Rescio), Galdean, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, de Stradis. All. Calabro

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (34’st De Vivo), Fanelli, Patierno (17’st Lorusso), Volpicelli, Palazzo (13’st Oliveira). A disp: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine. All. De Luca

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli (Francesco Nocella di Paola-Moreno Francesco Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Conti, Masini, Montaldi, Liberio, Biason (VF), Rotunno (BI). Espulsi: Di Giorgio (BI)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 13^ giornata

Nell’anticipo l’Aprilia supera il Serpentara nel derby laziale con il risultato di 3-2 e continua la sua ascesa in classifica puntando decisa la zona salvezza. La capolista Nardò, non accreditata alla vigilia, cerca di guarire dalla “pareggite” acuta che l’affligge da qualche giornata. L’occasione è favorevole, il Marcianise è tutt’altro che irresistibile. Pieno di insidie il compito della prima inseguitrice Virtus Francavilla che ospita l’ostico Bisceglie, così come quello del Francavilla in Sinni atteso dal San Severo, unica compagine a non aver mai pareggiato sinora. Difficilissima trasferta del Taranto a Potenza, interessante derby campano tra Pomigliano e Turris. Isola Liri-Fondi si preannuncia piacevole per la tranquillità delle due squadre in classifica, il Manfredonia insegue il sesto risultato utile consecutivo in quel di Torrecuso. Chiude il quadro della giornata lo scontro diretto tra le ultime due della classe, Gallipoli-Picerno.

Stefano Favale

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Preannuncio di reclamo società Turris Calcio relativo la gara Fondi Calcio-Turris Calcio: omologazione sospesa.
Società Az Picerno sanzionata con una gara da disputarsi a porte chiuse.
Allenatori:
2 gare Zoila (Manfredonia Calcio)
1 gara Pochesci (Fondi Calcio) Grossi (Isola Liri)
Calciatori:
3 gare Garofalo (Az Picerno)
1 gara Esposito (Az Picerno) Petrarca (Az Picerno) Manzo (Calcio Pomigliano) Rinaldi (Fondi Calcio) Benvenga (Gallipoli Football 1909) Cipolletta (San Severo) Guardiglio (Taranto Football Club 1927) Conti (Torrecuso Calcio)

Marcatori Serie D girone H: tante reti e Meloni sempre più leader

Si continua a segnare tanto nel girone H di Serie D.
Ben 36 le reti realizzate nel dodicesimo turno del girone d’andata.
Sempre più leader, il capo cannoniere del girone, Giuseppe Meloni. L’attaccante del Fondi mette a segno un’altra doppietta che lo porta a quota 17 reti segnate.
Torna al gol anche Lattanzio. L’attaccante del Nardò raggiunge la doppia cifra, 10 reti segnate.
In grande evidenza Simeri del Potenza. Tripletta per lui e toccata quota 8 reti.
Salgono a 8 anche Evacuo del San Severo e Galizia del Pomigliano.
Salgono a 6 Giglio dell’Isola Liri e Montaldi della Virtus Francavilla.
Quinta rete stagionale per Masini della Virtus Francavilla.
Di Lullo del Torrecuso e Perna del Pomigliano raggiungono quota 4.
Doppietta per Alleruzzo del Fondi che raggiunge quota 3 così come La Porta del Manfredonia, Ciano del Marcianise, Senè della Turris e Patierno del Bisceglie

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

17. Meloni (Fondi)
10. Lattanzio (Nardò)
8. Evacuo (San Severo), Galizia (Pomigliano) e Simeri (Potenza)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni), Genchi (Taranto), Giglio (Isola Liri), Montaldi (Virtus Franavilla), Pastore e Zerillo (Torrecuso), Rossi (San Severo) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

Cinquina del Donia, l’Isola Liri annichilita

Il risultato finale (5-2) non tragga però in inganno, il Donia ha dilagato solo nel finale sfruttando alla perfezione gli ampi spazi lasciati dagli avversari sbilanciati in avanti alla ricerca del pari.
La fase di studio dura solo 10′, alla prima occasione i sipontini si portano in vantaggio con La Porta che realizza dagli 11 metri. Ma 3′ più tardi l’ex Giglio “gela” il Miramare e sigla il momentaneo 1-1. La gara è piacevole, gli uomini di Vadacca fanno la partita ma gli ospiti si difendono con ordine e ripartono timidamente. Il Donia gioca bene ma l’assenza di un vero rifinitore tra le linee pesa come un macigno, così come le incertezze del reparto difensivo sulle palle inattive. Ad inizio ripresa i biancorossi spingono per cercare il vantaggio, ma si lasciano sorprendere all’8′ sugli sviluppi di un corner che Bruno concretizza di testa. Ora inizia un’altra gara: gli ospiti si innervosiscono, fioccano i gialli, si riversano in avanti ma la strada è in discesa per il Donia.
Al 69′ la svolta, l’ingresso in campo di De Rita rompe gli equilibri. Suo lo splendido gol al 73’ed i due assist al bacio che mettono in condizione La Forgia e Pellegrino di chiudere i conti definitivamente. In mezzo l’ennesima dormita generale su palla inattiva che consentiva a Lucchese di riaprire il match.
E’ un altro Donia ora, con La Porta leader indiscusso, in riva al golfo si sognano scenari più rosei.

Stefano Favale

Serie D: Bisceglie, sfida al Torrecuso con un pensiero alla società

In un mondo pieno di incertezze e difficoltà il calcio diventa la fonte a cui ogni singolo si lega indissolubilmente per cercare rifugio e soddisfazione. Ultimamente la crisi economica che ha investito la collettività ha fatto venir meno anche questo presupposto e tante nell’eldorado del pallone sono cadute nell’oblio di gente che non ha voluto apportare il proprio contributo è supporto.

Il Bisceglie Calcio è stata sempre una di quelle società che non ha ricevuto un voltaspalle da alcuno ed anche nelle situazioni più difficili è riuscita a rinascere con nuovi progetti e idee. Tuttavia in queste ultime settimane si è ritornati a respirare l’aria viziata delle casse vuote e nella società di Via Bovio si è destata una flebile preoccupazione.

Nonostante questo il team nerazzurro capeggiato dal Presidente Beppe Ingrosso e dal DS Enzo De Santis ha voluto riportare in una lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, le proprie sensazioni:

“Con questo comunicato, noi calciatori e componenti dello staff dell´A.S.Bisceglie 1913 Don Uva apd rendiamo nota la nostra attuale preoccupazione riguardo il futuro economico di questo sodalizio.
Abbiamo creato un gruppo e una squadra dedita al sacrificio e al lavoro, un gruppo speciale sia dentro che fuori dal campo, pronto a lavorare quotidianamente per vincere ogni singola partita e raggiungere l´obiettivo della permanenza in serie D.
Oggi sul campo abbiamo conquistato 20 punti, solo 6 in meno dell´attuale capolista del campionato, facendo appieno il nostro lavoro.
Nelle scorse settimane abbiamo manifestato alla Società le nostre preoccupazioni e perplessità sul futuro del club, tralasciando momentaneamente i discorsi economici ma dimostrando grandissima professionalità.
Nonostante fino ad oggi non si sia visto nessun nuovo spiraglio positivo, abbiamo ripreso la settimana di lavoro e Domenica, come sempre fatto, scenderemo in campo per cercare di regalare a tutta Bisceglie un´altra vittoria!!!!!
Invitando al nostro fianco tutti affinché possano mostrare in qualsiasi modo l´attaccamento alla squadra e alla maglia, attendiamo che, in tempi brevissimi, si trovino soluzioni concrete per rendere stabile e tranquillo tutto l´ambiente, dando la possibilità a questo gruppo di continuare a giocare e regalare emozioni ad una intera Città.
Vi aspettiamo Domenica. Sempre forza bisceglie!
La squadra”

Intanto per tutta la settimana il gruppo di mister Claudio De Luca ha proseguito la preparazione in vista della sfida in posticipo contro il Torrecuso (fischio d’inizio ore 16:00, ndr) valevole per la giornata numero dodici del girone H del campionato di serie D.

Il tecnico di Castellana potrà avere tutti gli effettivi a disposizione e nelle partitelle di prova ha testato diversi schemi ed impostazioni, usufruendo anche di una amichevole con i giovani ragazzi della Juniores guidati da mister Di Palma al fine di verificare la migliore condizione atletica degli uomini.

Dopo l’inaspettato pareggio di Gallipoli, il Bisceglie troverà come avversario il Torrecuso, la compagine beneventana che partecipa per la prima volta alla quarta serie nazionale, che sgomita con le dirette concorrenti alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza.

I rossoblu di mister Francesco Farina, forti del dodicesimo posto in graduatoria a quota 13 punti, possono contare sull’esperienza in chiave offensiva di Zerrilo e Felici e sull’abilità difensiva dello stantuffo Furno, uno dei migliori nell’ultime uscite col Pomigliano e con il Manfredonia.

La gara sarà diretta dal signor Franco Iacovacci della sezione di Latina e prevederà così come su tutti i campi un minuto di silenzio prima del kick off in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, 12^ giornata zeppa di testacoda e…trappole

Il calendario svela il suo aspetto “bizzarro” e propone domani ben 4 sfide incrociate tra le prime e le ultime 4 della classe. Quindi sulla carta la classifica rischia di “spaccarsi” in tre segmenti, che Dante non esiterebbe a definire i tre gironi della Divina Commedia.
Ma torniamo ai tempi nostri…in realtà i testacoda nascondono non poche insidie per chi ha tutto da perdere. La capolista Nardò fa visita al mai vittorioso Serpentara, che però è squadra mica tanto scarsa. Più agevole il compito del Francavilla in Sinni e della Virtus, rispettivamente impegnate contro Aprilia e Picerno. Derby pugliese tra Taranto, scosso in settimana dal cambio tecnico, e il Gallipoli in ripresa. Gli jonici non possono fallire e sono favoriti, ma soffriranno non poco. Avversario ostico per l’altalenante Pomigliano, che ospita il coriaceo San Severo, interessante la sfida tra Fondi e Turris. Senza particolari spunti di interesse Marcianise-Potenza e Bisceglie-Torrecuso, mentre al “Miramare” di scena due tra le formazioni più in forma del momento, ovvero il Manfredonia e l’Isola Liri.

Stefano Favale

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Calciatori:
3 gare Tarascio (Az Picerno) Angelilli (Fondi Calcio) Colarusso (Torrecuso Calcio) Ciarcia (Virtus Francavilla Calcio)
1 gara Sangiacomo (Az Picerno) Difino (Gallipoli Football 1909) Cataldi (Isola Liri) Navas (Potenza Calcio) Baratto (Progreditur Marcianise) Felici (Torrecuso Calcio) De Toma (Virtus Francavilla Calcio) Risolo (Virtus Francavilla Calcio)

Serie D, la Virtus Francavilla si rifà sotto

Undicesima giornata in archivio con la Virtus Francavilla che guadagna punti su tutte le dirette rivali per il salto di categoria. Una rete in apertura di Bartoli vince la resistenza del Fondi, per il Nardò mezzo passo falso con il Potenza (0-0), continua la crisi del Taranto addirittura sconfitto ad Aprilia. Buon punto ottenuto dal Francavilla in Sinni sul campo dell’Isola Liri, il Pomigliano delude e rimedia la prima sconfitta esterna stagionale a Torrecuso. Pari e patta nel derby pugliese tra Gallipoli e Bisceglie, rocambolesco 2-2 tra la Turris e il Serpentara, bene il San Severo che travolge il Marcianise. Infine il Manfredonia mette nei guai il Picerno, cogliendo il primo successo esterno stagionale con le reti di Coccia e del “solito” La Porta, che fallisce anche un rigore nel finale. La classifica attuale vede una netta frattura nei bassifondi ed un estremo equilibrio nella parte centrale, ben 9 squadre racchiuse in soli 6 punti tra l’incubo playout ed il sogno playoff.

Stefano Favale

Manfredonia corsaro a Picerno, ci pensa La Porta

Quarto risultato utile consecutivo e primo “squillo” in trasferta che porta le firme di Coccia e La Porta, per quest’ultimo già 2 reti in altrettante gare disputate.
Il fattore ambientale non è sereno, i supporters locali contestano duramente società, allenatore e squadra. Vadacca rivoluziona l’11 titolare ma ancora una volta il risultato finale gli dà ragione.
Nel primo tempo la rete di apertura di Coccia, che raccoglie un cross che “buca” l’intera retroguardia rossoblu. Ad inizio ripresa, come spesso avviene, i sipontini approcciano male e si lasciano sorprendere da un assolo di Gerardi. Il Picerno potrebbe addirittura portarsi in vantaggio ma l’attento De Gennaro salva la porta. Ma i fantasmi di una rimonta completa vengono scacciati dall’espulsione di Tarascio, il Donia riprende coraggio e torna in vantaggio con un tiro a dire il vero per nulla irresistibile che l’estremo difensore Lamarra non riesce ad intercettare. Il Picerno fa di tutto per agevolare il compito del Donia, concludendo il match in 9 uomini. C’è tempo anche per assistere all’errore dal dischetto di La Porta, ma i tre punti sono ormai in cassaforte.

Stefano Favale

Marcatori Serie D: anomalia con poche reti

Undicesima giornata del campionato di Serie D girone H che va in archivio con 15 reti realizzate.
Un’anomalia, considerato che nelle altre giornate si erano registrate molte più marcature.
A secco il capo cannoniere Meloni e il suo più immediato inseguitore Lattanzio, va a segno Evacuo del San Severo che raggiunge quota 7 reti segnate.
Pastore del Torrecuso raggiunge quota 6.
Doppietta e salita a quota 5 per Tarallo della Turris.
Segna e raggiunge quota 4, Volpicelli del Bisceglie, mentre raggiunge quota 3, Franzese del Gallipoli.
Doppietta e prime due reti stagionali per Florio del San Severo. Quota 2 toccata da Coccia e La Porta del Manfredonia, Bartoli della Virtus Francavilla e Paruzza dell’Aprilia.
Prima rete in stagione per i vari Gerardi, Quatrana e Ilari.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

15. Meloni (Fondi)
9. Lattanzio (Nardò)
7. Galizia (Pomigliano) e Evacuo (San Severo)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni), Genchi (Taranto), Pastore e Zerillo (Torrecuso), Rossi (San Severo) e Tiscione (Fondi)
5. Giglio (Isola Liri), Montaldi (Virtus Francavilla), Palmisano (Nardò), Sekkoum (Francavilla in Sinni), Simeri (Potenza) e Tarallo (Turris)

Alessandro Polichetti

Bisceglie raggiunto dal Gallipoli a dieci minuti dal termine

Un pareggio che sa di beffa, due punti persi per strada per un Bisceglie sostanzialmente stanco ma che ha saputo controllare per larghi tratti la gara contro un Gallipoli in piena crisi di risultati.

Dopo la prima nitida azione dei nerazzurri nel primo tempo, sui piedi di Cosimo Patierno, arriva al minuto 40 il vantaggio degli ospiti: incursione in area di rigore dello stesso centrattacco bitontino che serve il cannoniere Emilio Volpicelli ben piazzato che supera il portiere e con freddezza deposita in rete.

Subito dopo l’azione del vantaggio biscegliese Patierno ha rischiato di chiudere immediatamente i giochi con un pallonetto a foglia morta che si stampa sulla traversa con il portiere Friggerio colpevolmente fuori dai pali.

Nella ripresa la formazione di mister Germano alza il baricentro costruendo un gioco fattivo che ha messo alle strette il team di Claudio De Luca, senza riuscire a trovare la via del gol fino a dieci minuti dal termine, allorquando Franzese ristabilisce l’equilibrio di gara con un tap in sugli sviluppi dell’assist di Negro.

Due punti gettati alle ortiche per un Bisceglie che poteva fare propria questa gara e chiuderla già nella prima frazione. Il pareggio frutta ben poco per il sodalizio caro al DS Enzo De Santis che resta ottavo a quota 17 punti. Prossimo turno domenica 15 Novembre presso il terreno amico del Gustavo Ventura contro il Torrecuso.

Gallipoli-Bisceglie 1-1

Gallipoli: Friggerio, Mauro, Di Fino, Vidà, Rosato, Gigante, Negro, Mangiarotti (dall’88° Benvenga), Franzese (dall’81° Cortese), Pirretti, Luca. Allenatore: Germano. A disposizione: Calderaro, Tundo, Iurato, Miglione, Zaccaro.
Bisceglie: Vicino, Rotunno, Ivone, Di Giorgio, Ola (dall’87° Palazzo), Anaclerio, Fanelli (dal 72° Ngom), Balzano, Patierno, Volpicelli, De Vivo (dall’82° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Khalil.
Terna arbitrale: Berselli di Busto Arsizio (Chiappetta di Cosenza, Naccari di Vibo Valentia).
Reti: 40° Volpicelli, 80° Franzese.
Note: spettatori 200, un centinaio dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Vidà, Difino, Mangiarotti, Rotunno, Balzano, Fanelli. Calci d’angolo: 4-6.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla Calcio, un gol di Bartoli affonda Meloni e co.

La vittoria del cuore, della grinta, della forza. La Virtus Francavilla Calcio batte la squadra dell’ateneo Cusano per 1 a 0, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Risolo al 16′ della ripresa. Una partita perfetta quella giocata dalla Virtus che oggi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, riuscendo a non essere mai impensierita dal temibile trio Tiscione-Meloni-Iadaresta. Mister Calabro in formazione tipo con Albertazzi tra i pali, De Toma, Conti e Bartoli in difesa, Galdean in cabina di regia con Ciarcià e Risolo interni, Gallù e Liberio sulle fasce, in attacco il duo albiceleste Montaldi e Masini.
Pronti via ed al 2′ Gallù si rende pericoloso con un tiro di destro al volo che non impensierisce Saitta. All’8′ il vantaggio: calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area avversaria, Galdean pennella un delizioso traversone sul quale si avventa Bartoli di testa che insacca per il vantaggio biancoazzurro. All’11’ si rende pericoloso il Fondi con Meloni che da posizione defilata scaglia un destro potente ma Albertazzi è ben piazzato sul primo palo e manda in corner. Al 15′ ancora Gallù da fuori, palla a lato. Al 32′ Ciarcià pesca Masini con un meraviglioso scavetto, il bomber argentino si gira ma non impatta bene il pallone con il sinistro e tira debolmente.
Nella ripresa al 5’st ci prova Risolo da fuori area, Saitta in estirada devia in angolo. Poco dopo, la Virtus recrimina per un calcio di rigore non assegnato dall’arbitro che non giudica irregolare un tocco di mano in area di un difensore avversario e lascia proseguire. Al 16’st il direttore di gara espelle Risolo per doppia ammonizione, decisione che ai più è parsa parecchio affrettata e precipitosa. Mister Calabro corre ai ripari ed inserisce Biason per Masini. I biancazzurri però recriminano nuovamente per un contatto in area di rigore laziale tra Rinaldi e Montaldi che viene atterrato ma per il signor Gualtieri è tutto regolare. Nonostante l’inferiorità numerica la Virtus non subisce mai l’avversario, giocando un buon calcio, determinato e deciso. Al 34’Catinali commette un vistoso fallo a centrocampo ma viene graziato dall’arbitro e Pochesci decide di sostituirlo per evitare la doppia ammonizione. Al 41′ l’ultima occasione della gara sui piedi di Ciarcià che ci prova dal limite ma la palla termina ampiamente a lato. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.tre punti preziosi per una Virtus mai doma che si impone su un avversario mai seriamente pericoloso. Il prossimo impegno vedrà gli uomini di mister Calabro impegnati nella delicata trasferta di Picerno.

 

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V. Francavilla Calcio – Unicusano Fondi 1-0
Reti: 8′ Bartoli (VF)

V. Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Galdean, Conti, Gallù (48’st Vetrugno), Liberio (32’st Krasniqi), Risolo, Masini (24’st Biason), Ciarcià, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, de Stradis, Quarta, Schirinzi, Taurino. All. Calabro.

Unicusano Fondi: Saitta, Galasso (24’st Angelilli), Pompei (30’st Carbone), Pepe, Tommaselli, Rinaldi, Ramcheski, Catinali (34’st Ruggiero), Iadaresta, Tiscione, Meloni. A disp: Calandra, Alleruzzo, Barbato, Centra, Evangelisti, Sterpone. All. Pochesci.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti ( Francesco Paolo Santarsia di Matera – Santo Burgi di Matera)

Note: Ammoniti: Montaldi, De Toma, Conti, Risolo (VF), Catinali (FO) Espulsi: Risolo, Ciarcià (VF), Angelilli (FO)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Il Donia a Picerno per i tre punti a condizione che…

Il peggior attacco e la seconda peggior difesa del campionato, parliamo del fanalino di coda Picerno, tra l’altro privo di una pedina fondamentale come Giraldi.
Non ci sono attenuanti per Vadacca, servono i tre punti da ottenere con intelligenza tattica e nervi saldi. Per i padroni di casa è ultima spiaggia, il mister è già sul piede di partenza in caso di sconfitta e pertanto non bisogna sottovalutare la voglia di riscatto.
Ma è altresì vero che occorre una prestazione di grande personalità, coraggiosa anche nel secondo tempo e senza troppi calcoli. Tecnicamente i sipontini sono nettamente superiori agli avversari, il Donia non può davvero fallire il colpaccio.

Stefano Favale

Serie D, il Nardò prova ad allungare sulle inseguitrici

L’undicesima giornata è sulla carta favorevole alla capolista Nardò. Gli uomini di Nicola Ragno ospitano il Potenza, mentre la prima inseguitrice Francavilla in Sinni è attesa dalla temibile Isola Liri. Grossa chance di riscatto per il Taranto impegnato in trasferta sul campo di un’Aprilia piuttosto arrendevole, interessante la sfida tra la Virtus Francavilla, reduce dal ko inaspettato a Manfredonia, e il Fondi. L’altra inseguitrice, il Pomigliano, insegue la quinta vittoria esterna consecutiva ai danni del Torrecuso ma non sarà facile. Derby pugliese molto incerto tra Gallipoli e Bisceglie, a San Severo di scena il Marcianise, la Turris ospita il Serpentara, chiude il quadro la sfida salvezza tra Picerno e Manfredonia. I sipontini, rigenerati con gli ultimi innesti, puntano dritti alla vittoria.

Stefano Favale