Marcatori Serie D: tante reti e Meloni sempre più leader

29 le reti realizzate nel decimo turno del campionato di Serie D girone H.
Sempre più leader della classifica marcatori e del suo Fondi è Giuseppe Meloni. L’attaccante mette a segno un’altra tripletta e si issa a quota 15 reti segnate. Davvero un buon bottino per lui. Dietro di lui, conferma la seconda posizione, segnando e raggiungendo quota 9, Lattanzio del Nardò.
Salgono a quota 6: Genchi del Taranto, autore di una doppietta, Evacuo del San Severo e Tiscione del Fondi.
Giglio dell’Isola Liri, con una doppietta sale a quota 5. Quinta rete anche per Palmisano del Nardò e Simeri del Potenza.
Quota 4 raggiunta da Farriciello del Marcianise, anche lui autore di una doppietta.
Giungono a 3: Di Lullo del Torrecuso, Marino del Francavilla in Sinni e Giuseppe Negro del Gallipoli.
Seconda rete per Fazio del Torrecuso, Mustone del San Severo, Patierno del Bisceglie e Sperandeo del Marcianise.
Prima gioia personale stagionale per i vari Angelo Esposito, Di Girolamo, Iadaresta, Giacinti, Pagliaroli, Casciotti, Pompilio e La Porta.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

15. Meloni (Fondi)
9. Lattanzio (Nardò)
7. Galizia (Pomigliano)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni), Genchi (Taranto), Evacuo e Rossi (San Severo), Tiscione (Fondi) e Zerillo (Torrecuso)

Alessandro Polichetti

Calabro e il tabù Miramare, il Donia fa la…Virtus

Il Manfredonia festeggia con merito la sua seconda vittoria stagionale in campionato al cospetto di una Virtus inguardabile e sprecona.
Passo indietro per i ragazzi di Calabro, presuntuosi e spreconi al contrario dei sipontini, umili e cinici.
Pronti e via ed arriva il primo boato del pubblico locale: al 6′ eurogol di Pompilio dai 20 metri con la sfera che assume una parabola discendente che beffa l’incerto Albertazzi. La reazione degli ospiti, colpiti a freddo, si affida in realtà a due errori grossolani della difesa del Donia al 14′ e al 45′ ma prima Montaldi e poi Masini sprecano incredibilmente. Calabro inserisce Villa, non in grande forma però, e propone un Francavilla a trazione anteriore. Il Donia però regge la forza d’urto disordinata degli avversari e ribatte colpo su colpo sino al gol del definitivo 2-0 di La Porta al 92′.
Nel mezzo un’uscita provvidenziale di De Gennaro su Masini lanciato a rete ed una colossale palla gol spedita in curva dallo stesso Masini.
Grinta e cuore per i sipontini, tanti errori di mira ed un pizzico di sfortuna per i salentini comunque colpevoli di un atteggiamento molle e presuntuoso.

Stefano Favale

Serie D: Bisceglie scarico ma vincente sul Picerno

Da una Ferrari ben manovrata mercoledì pomeriggio nel poker di Coppa contro il Nardò ad una semplice utilitaria in riserva: cambia la carrozzeria ma il risultato è sempre positivo per un Bisceglie che ha dovuto aspettare la zona Cesarini per venire a capo dell’AZ Picerno, immeritevole fanalino di coda del campionato di Serie D girone H.

Confermato il redditizio 3-5-2 per la compagine di Claudio De Luca, la sfida è stata vinta prevelantemente sui nervi ben saldi, rispetto a chi avrebbe voluto fare il colpaccio, e sui decisivi accorgimenti eseguiti dal tecnico di Castellana in corso di gara.

Pur tuttavia il primo tempo del Bisceglie risulta confusionario con poche certezze in fase difensiva, dove Ivone e Fanelli sono pianeti che meritano di essere visitati spesso, ed un centrocampo messo alle strette dalle buone trame di gioco dei lucani di mister De Pascale.

Al 5° minuto la prima azione è di marca biscegliese con il diagonale di Balzanoche viene respinto da Lamarra da pochi passi; un minuto più tardi ci provaMilicevic dalla distanza sfiorando l’incrocio dei pali.

Al quarto d’ora il Bisceglie si fa concretamente vedere per l’ultima volta davanti allo specchio della porta rossoblu con Mimmo Laboragine bravo a controllare il prezioso suggerimento in verticale di Ivone e a colpire la sfera addosso all’accorrente Garofalo che devia in angolo.

Il Picerno costruisce ed incamera possesso palla ma non riesce mai a vedere i pali difesi da Vicino. Un brivido al minuto 20 allorquando il tiro-cross diRagosta taglia tutta la retroguardia nerazzurra e si spegne a bordo campo sotto gli occhi attenti dell’estremo difensore locale.

Con lo schieramento del successivo calcio di inizio è palese quale sarebbe dovuto essere il leit motiv del secondo tempo per i padroni di casa: tutti all’attacco. Ebbene, la crescita si è vista solo a sprazzi con un Bisceglie più motivato ma sconfitto in quasi ogni contrasto dalla formazione avversaria, maggiormente in forma.

Al minuto 58 pennellata di Rotunno dal versante sinistro e statuetta di Patierno che non impensierisce il portiere. Sul capovolgimento di fronte un breve batti e ribatti fra i difensori locali e gli attaccanti rossoblu si conclude con un colpo al volo di Esposito dal limite dell’area che viene bloccato da Vicino.

Al 65° episodio dubbio con un presunto fallo di mano di Irti in piena area di rigore non sanzionato col penalty dal direttore di gara, il signor Acanfora di Castellammare di Stabia, oggi molto restio nell’estrarre cartellini; a fine gara se ne conteranno soltanto quattro e tutti comminati nella seconda frazione.

La gara sembra volgere al termine senza troppi sussulti ma nell’ultimo quarto d’ora emozione e paura assalgono gli ospiti, sempre speranzosi nel portare via un punticino dal terreno avverso del Gustavo Ventura ma poco incisivi sotto rete. E alla fine la tensione gioca brutti scherzi: gli ingressi di Khalil per Aprile, di Lorusso per Balzano e di De Vivo per Laboragine vivacizzano così la manovra biscegliese ed il pacchetto avanzato trae nuova linfa.

Al 79° è Ivone che ci prova di destro vedendo il proprio cuoio sorvolare l’incrocio del sette ma ampio merito va dato all’asse autore della ripartenza e del conseguente assist, ovvero Anaclerio-Patierno.

Ancora Bisceglie nei minuti finali che, spinto dal pubblico della gradinata, preme sull’acceleratore per tentare di portare a casa molto più di un semplice punto. A cinque giri di lancette dal termine percussione di Emilio Volpicelli che supera il proprio diretto marcatore e non guarda la presenza di Patierno a centro area cercando la conclusione personale. Il fallimento di quest’ultima azione viene riscattato solo un minuto più tardi con Cosimo Patierno che brucia la marcatura di Petrarca e appoggia in rete con un piatto destro al volo il cross diDaniel Ola.

Dopo quattro minuti di recupero non c’è più nulla da chiedere al match. Un buon Picerno si arrende così ad un Bisceglie cinico e fortunato che sale al’ottavo posto in graduatoria superando la Turris, vittima dello scivolone patito a Francavilla in Sinni. Prossimo turno domenica 08 novembre sul sintetico del “Bianco” contro il Gallipoli, ennesima formazione in difficoltà ma che cercherà in tutti i modi di emulare il Picerno visto in campo al Ventura.

Bisceglie-Az. Picerno 1-0

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Khalil), Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano (dal 75° Lorusso), Patierno, Laboragine (dal 55° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Pollidori, Rubino, Ngom, Oliveira, Palazzo.
Picerno: Lamarra, Sangiacomo, Garofalo, Li Muli, Petrarca, Itri, Casimiri, Tarascio, Milicevic (dal 79° Savasta), Ragosta, Esposito Allenatore: De Pascale. A disposizione: Romaniello, Cozzolino, Di Ruggiero, Ciranna, Giraldi, Real, Gerardi, Teta, Savasta.
Terna arbitrale: Acanfora di Castellammare di Stabia (Netti di Napoli, Garofalo di Battipaglia).
Reti: 87° Patierno.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Khalil, Patierno, Ragosta, Sangiacomo. Espulso, durante la fase di riscaldamento, Giraldi al 68°. Calci d’angolo: 4-1.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, grande chance per la V.Francavilla

Riflettori puntati sullo “Jacovone” per il big match Taranto-Nardò, con gli jonici attesi da un pronto riscatto dopo la figuraccia rimediata a Torre del Greco domenica scorsa. La capolista Nardò, guidata da Nicola Ragno, ha a disposizione due risultati su tre. Tra i due litiganti proverà ad approfittarne la Virtus Francavilla del coriaceo Calabro, che torna da ex a Manfredonia e che riabbraccerà Max Vadacca con il quale ha condiviso i tanti successi da calciatore del Donia nei professionisti. Molto interessante anche Pomigliano-Isola Liri che profuma di playoff, il Francavilla in Sinni attende la scorbutica Turris per ripartire coi tre punti. Fondi-Torrecuso, Marcianise-Aprilia e Bisceglie-Picerno classifica alla mano sfide tra aspiranti ai playoff ed impatanate nelle zone basse. I punti valgono doppio in Potenza-Gallipoli e Serpentara-San Severo, importanti scontri salvezza che chiudono il quadro della decima giornata.

Stefano Favale

Serie D, il punto sul campionato

Mini fuga poteva essere e così è stato per la capolista Nardò, che in pieno recupero espugna il campo dell’Aprilia ed approfitta dello stop del deludente Taranto. Alle spalle dei ragazzi di Ragno inseguono proprio gli jonici e la Virtus Francavilla di Calabro, vincente di misura sul Francavilla in Sinni. Bene anche il Pomigliano, sempre vincente in trasferta, tiene il passo l’Isola Liri grazie ad una rete dell’ex sipontino Giglio a tempo scaduto. Il Bisceglie frena momentaneamente le ambizioni playoff del Fondi, mentre in chiave salvezza preziosi successi di San Severo e Torrecuso in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Gallipoli e Manfredonia si dividono la posta in palio al termine di una gara tutt’altro che esaltante. Notte fonda per Serpentara, Aprilia e Picerno ma la classifica corta consente ampi margini di risalita per tutte le pericolanti.

Stefano Favale

Marcatori Serie D: in evidenza Malcore, Pastore e Rossi

Nona giornata del campionato di Serie D girone H che va in archivio con 18 reti segnate.
Fermi i big della classifica marcatori, si mettono in evidenza con una doppietta i vari Malcore, Pastore e Rossi.
Rossi, attaccante del San Severo, raggiunge quota 6 reti realizzate. Pietro Pastore del Torrecuso irrompe a quota 5.
Quarta rete in campionato per Bozzi del Manfredonia e Masini della Virtus Francavilla.
Detto di Malcore che con un doppietta, avanza a quota 3. A 3 giungono anche Giglio dell’Isola Liri e Tarallo della Turris.
Negro, Yeboah e Tarascio raggiungono quota 2.
Prima rete stagionale per i vari Esposito, Guadalupi, Maola, Palazzo e Patierno.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

12. Meloni (Fondi)
8. Lattanzio (Nardò)
7. Galizia (Pomigliano)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni), Rossi (San Severo) e Zerillo (Torrecuso)
5. Evacuo (San Severo), Montaldi (Virtus Francavilla), Pastore (Torrecuso), Sekkoum (Francavilla in Sinni) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

Serie D: Fondi “affondato” a Bisceglie col più classico dei risultati

Con cuore, cinismo e finalmente un pò di vento a favore il Bisceglie conquista il terzo risultato utile consecutivo (due vittorie ed un pareggio, ndr) e stende il Fondi con il più classico dei risultati.

Alla vigilia del match mister Claudio De Luca deve fare a meno dell’esperto Di Giorgio, espulso nell’ultimo posticipo contro il Manfredonia, ridisegnando il suo 3-5-2 con Ivone e Rotunno spostati col ruolo di difensori-centrocampisti da vertice basso, assumendo compiti di protezione e riavvio della manovra.

La partita comincia con ritmi molto blandi e per vedere la prima occasione da gol bisogna attendere il decimo minuto con l’incornata di Tiscione che lasciato solo manda alto sulla traversa.

Dopo due giri di lancette Cosimo Patierno trova il varco giusto per cercare la conclusione ma il suo tiro al limite dell’area viene respinto con sicurezza dalla retroguardia laziale. Sul capovolgimento di fronte è Sterpone ad impensierire Vicino con il suo tiro a botta sicura che finisce ben oltre lo specchio della porta.

Al quarto d’ora il Bisceglie riprende in mano il pallino del gioco ed ancora con il proprio numero nove bitontino cerca senza soluzione la via del gol: la sfera viene deviata in corner e sugli sviluppi dello stesso il Fondi si salva spazzando a pochi passi dal sette.

Al 18° sembra tornare la consueta polemica arbitro-Bisceglie che ha toccato il culmine con il dubbio rigore assegnato al Manfredonia lunedì sera: vittima stavolta è l’onnipresente Cosimo Patierno che si vede annullare il proprio gol in quanto pescato in fuorigioco dal direttore di gara, il signor Francesco Di Paolo di Chieti.

Il riscatto avviene due minuti più tardi, allorquando i nerazzurro stellati conquistano dopo ben nove turni il primo rigore della stagione, complice un fallo di mano di Rinaldi intento a respingere la conclusione di Mimmo Laboragine. Dagli undici metri Patierno non sbaglia per l’1-0 ed il suo secondo gol in campionato.

Cresce il Fondi che va vicinissimo al pareggio alla mezz’ora con le conclusioni di Martino e Angelilli: l’under rossoblu colpisce la traversa e sulla ribattuta la semirovesciata del centrattacco laziale finisce clamorosamente fuori di un soffio. Il Fondi crede nel pareggio ed il capocannoniere del campionato Giuseppe Meloni, poco attivo in fase offensiva, cerca l’incornata utile a ristabilire l’equilibrio sul finire della prima frazione; un superlativo Vicino alza la palla in angolo togliendo il cuoio dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa nessun cambio da parte di ambedue le formazioni e gli ospiti tornano in campo arrembanti dando vita ad una partita notevolmente maschia, nella quale l’arbitro sarà impegnato ad estrarre il giallo in molteplici occasioni. Al 55° Tiscione cerca una conclusione personale ma molto pretestuosa, vedendo la palla sorvolare la traversa.

Dieci minuti dopo Emilio Volpicelli imbecca in filtrante Patierno che sbaglia la più facile delle conclusioni a tu per tu con il portiere e mangiandosi così la doppietta personale.

Dopo la girandola di cambi che vede uscire Patierno e Laboragine, il Bisceglie trova in Lorusso e De Vivo forze fresche per premere alla chiusura dei conti ma la palla sembra non voler entrare con una acrobazia del secondo a centro area che si spegne sul fondo. Anzi, sono i laziali che rischiano di pareggiare a cinque minuti dal termine con un tiro cross di Avallone che Ola devia di testa in angolo, ingannando Vicino pronto all’uscita e rischiando l’autorete.

Il forcing del Fondi non produce gli effetti sperati e nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal giudice di gara è Loris Palazzo, appena entrato in luogo di Volpicelli, a timbrare il 2-0 bucando la rete di Coletta sul prezioso suggerimento di Lorusso. Da segnalare l’espulsione del tecnico ospite Sandro Pochesci, reo di aver acceso una diatriba con un assistente tecnico dei padroni di casa a gioco fermo, anch’egli invitato a rientrare anzitempo negli spogliatoi.

Con questa vittoria il Bisceglie torna sul lato sinistro della graduatoria piazzandosi al nono posto con 13 punti, 16 al lordo della vittoria contro il Taranto debellata dalla giustizia sportiva. Un Bisceglie che può credere nella rimonta verso le nobili zone della classifica e per sperare in un posto playoff. La truppa cara al DS Enzo De Santis dovrà pertanto cercare di approfittare dal doppio impegno casalingo impostole dal calendario che, dopo l’odierno match, la vedrà affrontare l’AZ Picerno ultimo in classifica in data 01 novembre.

Prima di rituffarsi nel campionato appare però necessario tornare a pensare alla Coppa Italia di categoria con il primo turno da disputarsi mercoledì 28 ottobre contro la capolista Nardò sempre sul terreno amico del “Gustavo Ventura” (fischio di inizio ore 14:30).

Bisceglie-Fondi 2-0

Bisceglie: Vicino, Aprile, Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano, Patierno (dal 75° Lorusso), Laboragine (dal 64° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Touré, Rubino, Ngom, Khalil, Loconte, Palazzo.
Fondi: Coletta, Tomaselli, Pompei (dall’80° Carbone), Martino (dal 58° Avallone), Pepe, Rinaldi, Sterpone, Catinali, Angelilli (dal 52° Iadaresta), Tiscione, Meloni. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: Saitta, Ruggiero, Ciaramelletti, Alleruzzo, Evangelisti, Evangelista.
Terna arbitrale: Di Paolo di Chieti (Di Tomaso di Isernia, Giambersio di Venafro).
Reti: 21° rigore Patierno, 94° Palazzo.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Tommaselli, Pepe, Ola, Avallone, Ivone. Espulsi un componente della panchina del Bisceglie e l’allenatore del Fondi Pochesci. Calci d’angolo 1-4.

Bartolomeo Pasquale

V. Francavilla Calcio, battuto il Sinni di Lazic con una splendida prestazione

Una grande Virtus Francavilla Calcio batte uno a zero il Francavilla in Sinni con una prestazione magistrale, fatta di qualità e tanto cuore. La squadra di mister Calabro, perfetta in ogni reparto, ha condotto il gioco dall’inizio alla fine del match senza mai soffrire l’avversario. Il tecnico leccese per
questa sfida sceglie Albertazzi tra i pali, Bartoli, De Toma e Conti in difesa, Galdean, Ciarcià, Risolo, Liberio e Gallù in mediana, Masini e Montaldi in avanti.
Al 6′ minuto sfiora il goal Sekkoum direttamente su calcio di punizione, la palla però si stampa sul palo. Al 21′ tiro telefonato di Bartoli da fuori area, conclusione comoda tra le braccia del portiere. Al 23′ calcio d’angolo battuto da Galdean, De Toma spizza di testa ma la palla attraversa tutta l’area senza trovare nessuna deviazione vincente e si spegne sul fondo. Al 31′ occasione colossale per Risolo che servito ottimamente da Galdean si fa ipnotizzare da Riccardo e non riesce a trovare la via del gol.
Nella ripresa al 1’st Masini sfrutta un’incertezza della retroguardia rossoblù ma il suo tap-in viene salvato in extremis da Mannone sulla linea di porta. Al 6’st calcio d’angolo battuto da Galdean, Montaldi di testa sfiora l’incrocio. Al 14’st il gol biancazzurro: incertezza difensiva di Colonna che si fa soffiare il pallone da Masini, il quale come un falco si invola a rete e di destro piazza il pallone alle spalle di Riccardo. Vantaggio Virtus e tripudio biancazzurro allo stadio per il quarto gol in campionato del puntero argentino. Al 28’st ci prova Ciarcià da fuori con il destro ma l’estremo difensore lucano si allunga e para in tuffo. Al 37’st Galdean prova il colpo da biliardo direttamente da centrocampo con una conclusione potente che termina a lato. Al 39′ Biason, subentrato a Ciarcià, serve Masini in area ma il suo colpo di testa è debole e termina tra le braccia del portiere. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro dichiara la fine delle ostilità.
La Virtus conquista tre punti fondamentali che la proiettano al secondo posto in classifica. Prossimo appuntamento domenica 1 novembre al Miramare contro il Manfredonia.

***
V. Francavilla Calcio – Francavilla Fc 1-0
Reti: 14’st Masini

V. Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Galdean, Conti, Gallù, Liberio, Risolo, Masini, Ciarcià (35’st Biason), Montaldi (45’st Vetrugno). A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, de Stradis, Rescio, Villa, De Giorgi. All. Calabro

Francavilla Fc: Riccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, Cavaliere (10’st D’Auria), Gasparini, Pisani (30’st De Marco), Marino (22’st Fanelli), Aleksic. A disp: Scalese, Nicolao, Russillo, Marziale, Chidichimo, Ranieri. All. Lazic

Arbitro: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona ( Francesco Coppola di Caserta – Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)

Note: Ammoniti: Galdean, Ciarcià, Conti (VF) Solitro, Sekkoum, Gasparini (FR)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Gallipoli ultima spiaggia per Vadacca?

Gara da dentro o fuori per Gallipoli e Manfredonia, impelagate nei bassifondi della classifica. Ma se i salentini sono reduci da due buone prestazioni arricchite da una vittoria, non si può dire altrettanto per i sipontini in piena crisi d’identità. il misero bottino di 6 punti raccolti nelle prime 8 giornate, di cui 5 in casa, è molto più di un campanello d’allarme. Al di là di alcune lacune tecniche, è indubbio che il mister Vadacca abbia delle responsabilità sulle scelte e sulle strategie in corso. Si confida nelle prestazioni dei rientranti Colombaretti e A.Gentile, ma di contro i biancocelesti saranno orfani di Pompilio, Palumbo e Lenoci al “Bianco” di Gallipoli. I salentini recuperano tre pilastri come Franzese, Frigerio e Rosato, ma perdono Mbida e Buccarella.
Occhio ai salentini, hanno una gran voglia di rivalsa e partono favoriti. I ragazzi di Vadacca sono attesi da un impegno difficilissimo, guai a sottovalutare gli avversari e a barricarsi come spesso avviene in trasferta. Vadacca è avvertito, servirà tanto mordente e coraggio domani per ottenere un risultato positivo.

Stefano Favale

Serie D, la presentazione della 9^ giornata

Il calendario riserva il big match tra la Virtus Francavilla di Calabro e il Francavilla in Sinni di Lazic, gara che si preannuncia molto tattica ed equilibrata. Tra i due litiganti potrebbe “godere” la capolista Nardò a caccia dei 3 punti sul campo della pericolante Aprilia. In caso di successo gli uomini di Ragno potrebbero davvero tentare una prima mini fuga. Tutt’altro che agevole il compito dell’inseguitrice Taranto in trasferta a Torre del Greco, occorrerà una prova di grande personalità degli jonici per cercare la vittoria. Il Bisceglie testerà le ambizioni del Fondi del capocannoniere Meloni (12 reti finora) e già finito sul taccuino del Pomigliano (indiscrezione di mercato). A proposito dei campani, sempre vittoriosi in trasferta, il Picerno non dovrebbe ostacolarne la marcia di avvicinamento alla vetta. Chance playoff anche per l’Isola Liri nell’impegno casalingo con il Marcianise. Infine San Severo-Potenza e Gallipoli-Manfredonia interessanti in chiave salvezza con il mister sipontino Vadacca forse all’ultima spiaggia.

Stefano Favale

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Reclamo società Francavilla relativo la gara Francavilla-Az Picerno accolto. Gara omologata con il punteggio di 3-0 a tavolino.
Allenatori:
2 gare Padovano (Taranto Football Club 1927)
1 gara Zeppetella (Aprilia)
Calciatori:
2 gare Digiorgio (Bisceglie 1913 Don Uva) Buccarella (Gallipoli Football 1909)
1 gara Marchetti (Aprilia) Paruzza (Aprilia) Mbida (Gallipoli Football 1909)

Marcatori Serie D girone H: è sempre più Meloni show

Ottavo turno del campionato di Serie D girone H che va in archivio con 22 reti segnate anche se in realtà non è ancora terminato perché oggi ci sarà il posticipo Manfredonia-Bisceglie.
Continua a segnare il capo cannoniere Giuseppe Meloni. L’attaccante del Fondi mette a segno una doppietta che lo porta a quota 12 mentre resta a quota 8 in seconda posizione, Lattanzio del Nardò.
Salgono a 7 Aleksic del Francavilla in Sinni e Galizia del Pomigliano.
Sesta rete per Zerillo del Torrecuso mentre toccano quota 5 Montaldi (doppietta) della Virtus Francavilla e Tiscione del Fondi.
Quarta marcatura per Esposito dell’Aprilia e Palmisano del Nardò.
Favetta del San Severo e Ciro Poziello dell’Isola Liri mettono a segno il loro terzo gol stagionale mentre salgono a 2 Manganelli del Taranto, Negro del Gallipoli, Pisani del Francavilla in Sinni e Ragosta dell’AZ Picerno.
Prima rete stagionale per i vari: Casimirri, Cinque, Comini, Jeda, Malcore e Russo.

Classifica marcatori dopo la giornata 8 (prime posizioni)

12. Meloni (Fondi)
8. Lattanzio (Nardò)
7. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Galizia (Pomigliano)
6. Zerillo (Torrecuso)
5. Evacuo (San Severo), Montaldi (Virtus Francavilla), Sekkoum (Francavilla in Sinni) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

Manfredonia-Pomigliano 2-4 ora è crisi, la società annuncia 2 rinforzi

Ennesima battuta d’arresto dei sipontini al cospetto di un Pomigliano certamente più cinico ed esperto.

Vadacca mescola ancora una volta le carte, rinunciando ai vari Bruno, Totaro, Lenoci e De Vita dal 1′. Il suo 3-4-2-1 in fase di possesso si trasforma in un 5-4-1 in fase difensiva.

Il Pomigliano è squadra assai attrezzata e lo si capisce sin dalle prime battute. All’8′ ospiti già in vantaggio con un gran tiro dai 20 metri di Galizia, colpevolmente libero, con la complicità di un incerto De Gennaro. Al 20′ l’ex Mignogna, sempre dalla distanza, coglie un clamoroso palo con la sfera che carambola sulla linea di porta senza varcarla. Pericolo scampato e gol del pari: Vergori in rovesciata, sugli sviluppi di un corner, illude il pubblico di casa. Il Donia è galvanizzato, gli ospiti intimoriti e la gara si fa equilibrata con occasioni da ambedue le parti.

Ad inizio ripresa una magia di Bozzi, servito egregiamente da De Rita, ribalta momentaneamente il risultato. Ma è solo un’illusione: entra Prisco, Vadacca risponde inserendo Totaro e passando al 4-4-2 speculare. I sipontini arretrano, come sempre, gli avversari si riversano in avanti concedendo spazi a De Rita & C. che però non chiudono i conti.
E così due rigori, il secondo contestatissimo, consentono al Pomigliano di riportarsi avanti con Perna e Galizia. Vani i tentativi generosi del Donia di scardinare la difesa ospite, anzi è Prisco in pieno recupero a calare il poker.

Pomigliano in estasi, Donia nel purgatorio dei playout.
Intanto la società biancoceleste annuncia il tesseramento di COLOMBARETTI e A.GENTILE già in forza nella passata stagione per dare una svolta ad una stagione sinora di grande sofferenza.

TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1): De Gennaro; Romeo, Vergori, De Filippo; Palumbo (79′ Bruno), Stajano, C. Gentile, Lorito (85′ De Vita); Pompilio (60′ Totaro), De Rita, Bozzi.
A disposizione: Tucci, Gatta, Lenoci, Ese, Albanese. All. Vadacca.
POMIGLIANO (4-3-2-1): Vitale; Russo, Manzo, Di Girolamo, La Mura; Pontillo, Liberti (67′ Viscusi); Mignogna (59′ Prisco), Guadalupi, Galizia; Perna (75′ Panico).
A disposizione: Caliendo, Rea, Visciano, Di Finizio, Labriola, Esposito. All. Feola

Arbitro: Sig. Feliciani di Fermo.
Assistenti: Giarratano e Carrelli di Campobasso

Marcatori: 8′ e 80′ (rig) Galizia, 22′ Vergori, 49′ Bozzi, 72′ (rig) Perna, 94′ Prisco

Ammoniti: Romeo, Palumbo e Bruno
Note: presenti circa 1000 spettatori, con piccola rappresentanza ospite. Corners: 5-4; Recuperi: 2’+4′

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Società Isola Liri sanzionata con una gara da disputare in campo neutro ed a porte chiuse.
Allenatori:
1 gara Ragno (Nardò) Campana (Progreditur Marcianise)
Calciatori:
3 ghare Lombardi (Isola Liri) Pizzutelli (Potenza Calcio)
2 gare Roversi (Aprilia)
1 gara Sossai (Aprilia) Frigerio (Gallipoli Football 1909) Rosato (Gallipoli Football 1909) Oretti (Potenza Calcio) Manzi (Turris Calcio)

Marcatori Serie D girone H: tante reti con la sfida Meloni-Lattanzio e 5 reti di Evacuo!

Ben 38 le reti segate nella settima giornata del campionato di Serie D girone H.
Mattatori di giornata sono stati il capo cannoniere Meloni del Fondi e il suo diretto concorrente Lattanzio del Nardò.
Meloni mette a segno una doppietta che lo catapulta a quota 10 reti segnate, in testa alla classifica. Non da meno è stato Lattanzio che fa tripletta e raggiunge quota 8. A questo punto la sfida si fa avvincente.
Doppietta e salita a quota 6 per Galizia del Pomigliano.
Exploit incredibile di Davide Evacuo del San Severo. Mette a segno ben 5 reti in una sola partita ai danni dell’Aprilia.
Quarta rete stagionale per Genchi del Taranto e Tiscione del Fondi.
Giungono a quota 3: Masini della Virtus Francavilla, Perna e Prisco del Pomigliano e Pastore del Torrecuso.
Seconda rete per Ciano e Farriciello del Marcianise, Bozzi del Manfredonia, Di Lullo del Torrecuso, Angelilli del Fondi, Giglio dell’Isola Liri, De Stefano del Potenza e Sanè della Turris.
Prima marcatura stagionale per i vari: Allegretti, De Santis, Petrarca, Ragosta, Alleruzzo, Mangiarotti, Bosi, D’Angelo, Biason, Liberio, Laboragine e Vergori.

Classifica marcatori dopo la giornata 7 (prime posizioni)

10. Meloni (Fondi)
8. Lattanzio (Nardò)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Galizia (Pomigliano)
5. Evacuo (San Severo), Sekkoum (Francavilla in Sinni) e Zerillo (Torrecuso)

Alessandro Polichetti

Serie D, Bisceglie si torna a respirare: 1-0 al Francavilla

Era il principale obiettivo da raggiungere, ovvero cogliere la piena posta in palio dopo le due sconfitte di fila subite contro Marcianise e Pomigliano, ma soprattutto era opportuno dimenticare i tre punti di penalizzazione comminati in settimana dal Giudice sportivo per l’ormai noto “caso Ngom”.

Con un pratico 3-5-2 confermato dalla precedente uscita in terra campana, il Bisceglie Calcio torna a far punti regolando a domicilio un Francavilla in Sinni, terza forza del torneo, non eccessivamente pericoloso ma che ha dimostrato di meritare il piazzamento attuale in classifica.

Bisceglie che parte forte e già al primo giro di lancette tiene alta la concentrazione del portiere avversario Liccardo, il quale guarda uscire di poco a lato il destro di Laboragine. Al quinto minuto vi è il primo reclamo da parte dei padroni di casa nei confronti del direttore di gara, il signor Zufferli di Udine, le cui decisioni sono state ampiamente criticate nel corso di tutto il match: è Pagano in detto frangente a toccare con la mano in piena area un pallone messo in mezzo dal terzino Rotunno.

Il Francavilla in Sinni è solo nella punizione al quarto d’ora battuta dal temibile Sekkoum; il cuoio va sopra la traversa.

Dopo una doppia ghiotta occasione capitata fra i piedi di Patierno e Volpicelli nella seconda metà del primo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio ad un minuto dal rientro negli spogliatoi con l’inzuccata di Cosimo Laboragine che brucia il portiere Liccardo in uscita colpevole.

Il Francavilla prova a spingere ad inizio ripresa dopo la strigliata di mister Ranko Lazic, ma il Bisceglie blocca bene il mugugno rossoblu e riesce a presentarsi di fronte al baluardo lucano per due volte con Laboragine ed Emilio Volpicelli.

Episodio chiave al minuto 60 con il calcio di rigore assegnato agli ospiti dal direttore di gara per un presunto contatto fra Pisani e Ola, quest’ultimo ammonito nell’occasione. Dopo le vibranti proteste nerazzurre, la grande occasione viene sprecata da D’Auria che calcia debolmente dagli undici metri; Vicino ringrazia e blocca il pallone a terra. Sul capovolgimento di fronte è Cosimo Patierno a sfiorare il colpo del KO ma il suo shoot è respinto da Liccardo.

Nonostante i ritmi molto bassi il Bisceglie emette ancora qualche sussulto e negli ultimi dieci minuti cerca lo specchio della porta con un colpo di testa di Pollidori, sugli sviluppi di un corner del subentrato De Vivo, e con un tiro liftato di Patierno che sfiora l’incrocio dei pali.

Al triplice fischio finale grande è la liberazione per la formazione padrona di casa la quale festeggia la fine di un mini incubo e la probabile uscita da quel tunnel insidioso chiamato play out. Il prossimo ostacolo da superare sarà il Manfredonia per continuare la rincorsa alle zone nobili della classifica.

I sipontini, sconfitti in questo turno dal Pomigliano, attenderanno i ragazzi cari alDS Enzo De Santis nel posticipo serale dell’ottava giornata di serie D, girone H, da disputarsi lunedì 19 ottobre.

Bisceglie-Francavilla in Sinni 1-0

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Ngom, Pollidori, Patierno (dal 90° Oliveira), Laboragine (dal 73° De Vivo), Volpicelli (al 67° Palazzo). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Rubino, Loconte, Balzano, De Vivo, Tristano, Lorusso.
Francavilla in Sinni: Liccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, D’Auria, Gasparini (76° Fanelli), Pisani, Marino (dal 73° Cavaliere), Aleksic. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Scalese, Nicolao, Russillo, Calandriello, Chidichimo, Ranieri, De Marco.
Terna arbitrale: Zufferli di Udine (Manco di Caserta, Pintaudi di Pesaro).
Reti: 44° Laboragine.
Note: spettatori 700. Calci d’angolo: 3-0. Ammoniti: Anaclerio, Gasparini, Ola, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

V.Francavilla Calcio, un bolide di Biason risolve la pratica Marcianise

La Virtus Francavilla Calcio conquista tre punti preziosi contro la Marcianise, riuscendo a portare a casa una partita difficile contro un avversario ostico. Mister Calabro lascia a riposo Biason e schiera Albertazzi tra i pali, solita linea difensiva con Bartoli, De Toma e Vetrugno, centrocampo con Risolo, Galdean, Ciarcià, Gallù e Liberio, in avanti la coppia Masini e Montaldi.
La Virtus parte forte in avvio e già al 2′ Montaldi si rende pericoloso con un pallonetto all’interno dell’area che Zeoli salva in extremis. Al 5′ cross velenoso di Gallù dal settore sinistro, palla tra le mani dell’estremo difensore campano. Al 12′ ci prova Masini che scatta sul filo del fuorigioco lasciandosi alle spalle la linea difensiva avversaria ma non riesce ad incrociare e palla che termina a lato. Al 13′ si fa vedere la Marcianise con Ciano che scaglia un bolide di destro dai 25 metri, Albertazzi con la mano di richiamo mette in corner. Al 22′ il vantaggio biancazzurro: incertezza difensiva dei gialloverdi che rinviano male, palla a Liberio il quale con un meraviglioso tiro di destro la mette all’incrocio dei pali alla destra di Zeoli. I biancazzurri in pieno controllo del match realizzano il due a zero con Masini che sul filo del fuorigioco con un diagonale chirurgico insacca dove il portiere non può arrivare. I biancazzurri si rendono nuovamente pericolosi sempre con Masini, che al 30′ scheggia la traversa di destro. Al 42′ Sorrentino colpisce la traversa su punizione ad Albertazzi battuto.
Nella ripresa la Marcianise accorcia subito le distanze al 9’st con Farriciello che raccoglie un perfetto assist di Sorrentino dalla destra e beffa Albertazzi in uscita. Al 21’st triangolo Biason-Masini, il centrocampista entra in area e viene atterrato ma per l’arbitro è semplice rimessa dal fondo. Al 24’st ghiotta occasione per Masini che riesce a penetrare in area e tutto solo contro Zeoli si fa ipnotizzare. Al 34’st la doccia fredda che gela il Giovanni Paolo II: la Marcianise pareggia con una gran conclusione di Ciano da fuori sulla quale Albertazzi non può nulla. Al 38′ Biason, subentrato ad inizio ripresa a Gallù, con un bolide di destro trafigge l’incolpevole Zeoli alla sua destra mandando in un brodo di giuggiole il Giovanni Paolo II. Al 42′ Villa serve Ciarcià alle proprie spalle ma la conclusione del centrocampista siciliano è debole. Dopo 4′ minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro. Domenica prossima trasferta in terra campana contro il Pomigliano.

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V.Francavilla Calcio-Progreditur Marcianise 3-2

Reti: 22’pt Liberio, 25’pt Masini, 38’st Biason (VF), 9’st Farriciello, 34’st Ciano (MA)

V.Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Galdean (44’st Rescio), De Toma, Gallù (12’st Biason), Liberio, Risolo, Masini (28’st Villa), Ciarcià, Montaldi. A disp: Iurlo, Schirinzi, Camorani, Krasniqi, Fersini, De Giorgi. All. Calabro

Progreditur Marcianise: Zeoli, Mangiapia, D’Apolito, Conte, Follera, Ciano, Sorrentino, Baratto, Sperandeo (27’st Figliolia), D’Anna (16’st Lopetrone), Farriciello (25’st Barone V.). A disp: Barone M., Fossa, Lagnena, Rossetti, De Bernardo, Leone. All. Campana

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Riccardo Naccari di Vibo Valentia – Domenico Varacalli di Locri)

Note: Ammoniti: Conte (MA) Espulsi: Campana (allenatore Marcianise)

 Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Bisceglie Calcio, che beffa nel finale: una sconfitta che grida vendetta

Il Pomigliano ringrazia l’arbitro e sul neutro di Mugnano di Napoli allunga a tre gare la striscia positiva in queste primi sei turni del campionato di serie D girone H.

Vittima della formazione campana un Bisceglie coriaceo, volenteroso e che in tutti i modi ha cercato di far dimenticare l’abulica prestazione di sette giorni fa contro la Marcianise, ma anche questa volta non va.

Con un’inedita difesa a cinque, con Di Giorgio Anaclerio e Ola per la prima volta schierati contemporaneamente in copertura, e con il tandem offensivo Patierno-Laboragine, il Bisceglie fa ampi progressi dal punto di vista del gioco ma sull’economia della partita pesano come duri macigni le sviste arbitrali che hanno tolto qualsivoglia possibilità di riscatto.

Il rigore non concesso a Cosimo Patierno nella prima frazione ma soprattutto l´ingiusta espulsione comminata all’under Fanelli, poco prima del goal vittoria dei campani, rappresentano i due episodi chiave della partita.

Il gol decisivo è stato siglato da Prisco ad un minuto dal termine, abile a sfruttare un suggerimento lungo sul secondo palo di Galizia e ad avventarsi in spaccata sulla sfera: destinato ad andare sul fondo il pallone si appoggia lemme in porta sotto gli occhi di un esterrefatto Vicino.

Fra sette giorni il secondo importante impegno per i nerazzurri di mister Claudio De Luca, scivolato con la seconda debacle consecutiva a metà classifica in coabitazione con il Fondi: sul terreno amico del Gustavo Ventura arriverà l’ex capolista Francavilla in Sinni, fermata in casa dal Picerno sull’1-1.

Una importante occasione per il gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso di riprendere in mano la strada persa due domeniche orsono ad Artena, tornando a macinare punti per risalire la classifica e sperare di rientrare nel novero delle candidate ad un posto playoff.

Pomigliano-Bisceglie 1-0

Pomigliano: Vitale, Russo, La Mura, Alfano (dal 52° Visciano, dall’83° Prisco), Manzo, Di Girolamo, Mignogna, Guadalupi, Panico (dal 46° Perna), Galizia, Liberti. Allenatore: Feola. A disposizione: Caliendo, Rea, Pontillo, Viscusi, Inserra, Somma.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli, Pollidori (dall’80° Balzano), Patierno (dal 70° Palazzo), Laboragine, Oliveira (dal 65° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Salcone, De Vivo, Khalil, Ngom.
Terna arbitrale: Amadio di Ascoli (Cucumo di Cosenza, Sifonetti di Rossano Calabro).
Reti: 89° Prisco.
Note: spettatori 200. Gara disputata a Mugnano. Ammoniti: Liberti, Pollidori. Espulso all’85° Fanelli per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per forzabisceglie.it)

V.Francavilla Calcio, reti vergini contro il Serpentara

La Virtus Francavilla Calcio pareggia zero a zero ad Artena contro il Serpentara rimasto in 10 uomini dal 29’del primo tempo. Mister Calabro in formazione tipo con Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, De Toma in difesa, Risolo, Ciarcià, Biason, Liberio e Gallù in mediana, Montaldi e Masini in attacco.
Nel primo tempo la Virtus tiene in mano il pallino del gioco, il Serpentara agisce solo di rimessa. Al 2’si affaccia Biason dalle parti di Saccucci senza pericolo. Al 7’ci provano i laziali con il tiro da lontano di Rubino, palla ampiamente a lato. Al 16′ va vicina al gol la Virtus con Masini il cui destro dai 20 mt fa la barba al palo e termina a lato. Al 27′ miracolo di Albertazzi sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Scotto Di Clemente.Al 29′ il direttore di gara espelle Rubino per proteste, lasciando i laziali in inferiorità numerica. Al 37′ ci prova De Julis di testa ma la sfera si spegne sul fondo.
Nella ripresa Calabro toglie Risolo ed inserisce de Stradis. All’11 ancora provvidenziale Albertazzi sul colpo di testa di De Julis, palla bloccata a terra con sicurezza dall’estremo difensore biancazzurro. Al 28′ il neo-entrato de Stradis ci prova dal limite dell’area col sinistro ma il suo diagonale termina a lato. Il Serpentara non riesce a ripartire e si chiude dietro, la Virtus prova il forcing senza successo. Al 34′ occasione d’oro per Montaldi che di testa scheggia la traversa sugli sviluppi di un cross pennellato da Gallù dal settore sinistro. Al 50′, dopo un tentativo di de Stradis concluso a lato, l’arbitro fischia la fine del match. Prossimo appuntamento domenica prossima contro la Marcianise al Giovanni Paolo II.

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Serpentara Bellegra Olevano – Virtus Francavilla Calcio 0-0

Serpentara Bellegra Olevano: Saccucci, Brasiello, Galeazzi, Rubino, Del Duca, Scotto Di Clemente, Maione (44’st Matarazzo), Spaziani (35’st Cervini), De Julis, Valentino (35’st Quatrana), Lustrissimi. A disp. Gerosi, Capuano, Taglietti, Basilico, Di Rosa. All. Centra.

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo (1’st de Stradis), De Toma, Gallù, Liberio (14’st Krasniqi), Biason, Masini (19’st Villa), Ciarcià, Montaldi. A disp. Iurlo, Schirinzi, Camorani, Galdean, Rescio, De Giorgi. All. Calabro.

Arbitro: Simone Degli Esposti di Bologna ( Jacopo Goretti di Perugia – Federico Suriani di Perugia)

Ammoniti: Brasiello, Del Duca, Scotto Di Clemente (SE), Gallù, Liberio (VF) Espulsi: Rubino (SE)

 

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Marcatori Serie D girone H: Triplo Meloni che vola in testa alla classifica

25 le reti segnate nella sesta giornata del girone H di Serie D.
Grande protagonista di giornata è stato Giuseppe Meloni del Fondi che con una tripletta balza in testa alla classifica marcatori con 8 reti all’attivo.
L’Ex capo cannoniere Aleksic del Francavilla in Sinni, segna una rete e sale a quota 6.
Salita a quota 5 per Riccardo Lattanzio del Nardò. Mentre sale a quota 4 dopo una doppietta, Simone Simeri del Potenza.
Terza rete in campionato per Esposito dell’Aprilia, Genchi del Taranto, Montinaro (doppietta) del Nardò e Palmisano anch’esso del Nardò.
Toccano quota 2: Alvino del Taranto, Barone del Marcianise, Prisco del Pomigliano e Tarallo della Turris.
Prima rete stagionale per i vari Baratto, De Stefano, Franzese, Lenoci, Milicevic, Senè, Somma e Sperandeo.

Classifica marcatori dopo la giornata 6 (prime posizioni)

8. Meloni (Fondi)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni)
5. Lattanzio (Nardò) e Sekkoum (Francavilla in Sinni)
4. Felici (Torrecuso), Galizia (Pomigliano), Raffaele Poziello (Isola Liri), Rossi (San Severo) e Simeri (Potenza)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D girone H: in testa è bagarre

La quinta giornata del girone H di Serie D fa registrare 21 reti.
In cima alla classifica marcatori è già bagarre. Meloni del Fondi, mette a segno una doppietta e raggiunge quota 5. A segno anche Aleksic del Francavilla in Sinni e Zerillo del Torrecuso.
Quindi ora al primo posto si trovano in 4 con 5 reti. A secco Sekkoum che comunque rimane in testa in compagnia dei su citati marcatori.
Salgono a 4: Galizia del Pomigliano, Lattanzio del Nardò e Raffaele Poziello dell’Isola Liri.
Seconda marcatura per Genchi e Marsili del Taranto, Lustrissimi del Serpentara, Manzi della Turris e Marino del Francavilla in Sinni.
Prima gioia personale stagionale per Coccia, De Vita, Del Piano, Gisonni, Manganelli, Montinaro, Oretti, Sperandeo e Tarallo.

Classifica marcatori dopo la giornata 5 (prime posizioni)

5. Aleksic e Sekkoum (Francavilla in Sinni), Meloni (Fondi) e Zerillo (Torrecuso)
4. Felici (Torrecuso), Galizia (Pomigliano), Lattanzio (Nardò), Raffaele Poziello (Isola Liri) e Rossi (San Severo)
3. Gasparini (Francavilla in Sinni), Tiscione (Fondi) e Volpicelli (Bisceglie)

Alessandro Polichetti

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Società San Severo sanzionata con una gara da disputare con il settore riservato alla tifoseria locale privo di spettatori.
Allenatori:
2 gare Germano (Gallipoli Football 1909)
1 gara Padovano (Taranto Football Club 1927)
Calciatori:
3 gare Taurino (Virtus Francavilla Calcio)
2 gare Esposito (Taranto Football Club 1927)
1 gara Sterpone (Fondi Calcio) Lorusso (Gallipoli Football 1909) Campanella (Potenza Calcio) Liberio (Virtus Francavilla Calcio)

Serie D, il Bisceglie regola nel recupero la matricola Serpentara

Per il rotto della cuffia, il Bisceglie calcio nega il primo punticino stagionale alla cenerentola Serpentara, lasciata sul fondo della graduatoria a zero punti in coabitazione col Gallipoli, quest’ultimo con una partita ancora da recuperare.

C’è da ringraziare Diego Oliveira, il nuovo asso brasiliano che ha messo il proprio zampino in entrambe le realizzazioni dei nerazzurri. Ne hanno beneficiato Max Pollidori e Vincenzo Fanelli; il primo al 43° colpisce di testa sugli sviluppi di un corner teso dell’asso carioca, mentre il secondo in pieno recupero devia la traiettoria del pallone a seguito della punizione del nuovo acquisto.

Gol della bandiera laziale di De Iulis, nuovo innesto del Serpentara di mister Fabio Lucidi, che ha regalato il momentaneo pareggio al 56° con un’incornata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore Vicino.

Match che ha visto il gruppo di Claudio De Luca in piena crescita, frutto di una tre giorni di duro lavoro in allenamento successivo alla vittoria nel big match di mercoledì contro il Taranto. Dall’altro lato il Serpentara, acerbo ed inesperto, ha fatto poco per impensierire il pacchetto arretrato nerazzurro reagendo solo dopo il gol del provvisorio pari con due occasioni mal sfruttate da Rubino e Lustrissimi.

Con questa vittoria arriva la piazza d’onore per i biscegliesi, a -3 dalla capolista Francavilla in Sinni. Prossimo turno previsto per domenica 27 settembre contro la Marcianise presso il terreno amico del “Gustavo Ventura”.

Serpentara-Bisceglie 1-2
Serpentara: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, De Luca, Scotto di Clemente, Maione, Cervini, Pratiello, Rubino, De Iulis, Lustrissimi. Allenatore: Fabio Lucidi. A disposizione: Gerosi, De Souza, Spaziani, Basilico, Valentino, Brasiello, Taglietti, De Santis.
Bisceglie: Vicino, Corso (dal 62° Rotunno), Ivone, Fanelli, Ola, Anaclerio, Palazzo (dall’88° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 68° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna.
Terna arbitrale: Collu di Cagliari (Vannini, Varrà di Siena).
Reti: 44° Pollidori, 56° De Iulis, 95° Fanelli.
Note: gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Cervini, Matarazzo, Rubino,  Scotto Di Clemente, Ivone, Laboragine, Di Giorgio, Patierno, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

V.Francavilla Calcio, Calabro:” Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi”

Mister Antonio Calabro si ritiene soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi in quel di Taranto: “ A parte i primi 20′ minuti di gioco dove la mia squadra e’ entrata contratta al cospetto di uno stadio e di una formazione avversaria prestigiosa, io ai miei ragazzi non devo rimproverare niente. Nella seconda parte del primo tempo e all’inizio del secondo ho visto una squadra che, se non ci fosse stata l’espulsione di Liberio(espulsione strategica), avrebbe portato a casa i 3 punti“. Nelle valutazioni finali si è data poca importanza a questa espulsione che ha reso il finale più complicato: ” Mi dispiace constatare che nelle telecronache non si è fatto alcun riferimento all’espulsione che ha condizionato fortemente l’incontro. Hanno parlato di gara a senso unico giocata magistralmente dal Taranto, allora perché e come mai il sig.Bongiovanni al termine della gara è entrato nel nostro spogliatoio a fare i complimenti alla mia squadra,dipingendola come una squadra con un’anima e con un grande cuore? Non penso che nello spogliatoio del Taranto abbia detto e confermato le stesse cose“. Un risultato, quello di ieri, che lascia l’amaro in bocca:” Io dico che potevamo vincere perché abbiamo preso goal a 40 secondi dal termine e questo è un dato di fatto.Taranto ci ha dato ieri la possibilità di vivere un sogno e per questo la ringraziamo, ma con questo atteggiamento rischiano di regalare ancora molti sogni agli avversari. Loro sono il Taranto, ma non basta chiamarsi Taranto per vincere le partite“.

Marcatori Serie D girone H: Sekkoum in vetta

Ben 30 le reti realizzate nel quarto turno del campionato di Serie D girone H.
Ancora a segno Sekkoum. L’attaccante del Francavilla in Sinni va a segno per la quinta volta in questo torneo e conquista la vetta solitaria. Non è da meno il suo compagno di squadra Aleksic.
Doppietta per lui e salita a quota 4. Salgono a 4 anche Rossi del San Severo e Zerillo del Torrecuso.
Terza marcatura per Galizia del Pomigliano, Gasparini del Francavilla in Sinni, Lattanzio del Nardò, Meloni e Tiscione del Fondi. Toccano quota 2 De Rita del Manfredonia, Favetta del San Severo, Imparato della Turris, Palmisano del Nardò, Pastore del Torrecuso e Simeri del Potenza.
Prima gioia personale stagionale per i vari Ciano, De Lulis, D’Auria, Esposito, Fanelli, Farriciello, Fazio, Lucchese, Mignogna, Mustone, Picozzi e Pollidori.

Classifica marcatori dopo la giornata 4 (prime posizioni)

5. Sekkoum (Francavilla in Sinni)
4. Aleksic (Francavilla in Sinni), Felici e Zerillo (Torrecuso), Rossi (San Severo)
3. Galizia (Pomigliano), Gasparini (Francavilla in Sinni), Lattanzio (Nardò), Meloni e Tiscione (Fondi), Montaldi (Virtus Francavilla), Raffaele Poziello (Isola Liri), Volpicelli (Bisceglie)

Alessandro Polichetti

V.Francavilla Calcio, pari e patta allo Iacovone

La Virtus Francavilla Calcio coglie un pareggio importante allo Iacovone contro il Taranto, giocando quasi tutto il secondo tempo in dieci uomini per l’espulsione di Liberio.
Mister Calabro schiera la formazione tipo con Taurino, Vetrugno e Bartoli in difesa, l’ex Ciarcià, Biason e Risolo in mediana, Gallù e Liberio esterni, Montaldi e Masini in attacco.
Parte forte il Taranto con Genchi che al 4′ conclude a rete da posizione defilata, Albertazzi para con i piedi. All’8′, tiro di Biason dal limite, palla centrale. Al 16’Taranto vicino al gol con Russo, il cui diagonale termina di poco fuori. Al 22′ cross millimetrico di Chiavazzo per la testa di Genchi che non riesce a centrare la porta. Al 26’ancora Taranto pericoloso con Russo che sfiora il gol con un diagonale a fil di palo.Allo scadere si affaccia la Virtus dalle parti di Pardo: Montaldi in progressione serve Risolo che solo in area non arriva sul pallone.
Nella ripresa il vantaggio biancazzurro: Masini si invola sulla fascia, mette in mezzo forte e teso ma sulla traiettoria si trova Lecce che nel tentativo di rinviare inganna il portiere ed insacca nella propria porta. Al 7’st tiro di Guardiglio che sfiora l’incrocio dei pali. All’11 viene espulso Liberio per doppia ammonizione, mister Calabro corre ai ripari e sostituisce Masini con De Toma. Il Taranto preme ed al 33’st su cross di Verdone, Genchi di testa non trova di poco la porta. Il forcing tarantino viene premiato al 48’st: Guardiglio in area conclude a botta sicura, Albertazzi riesce ad intuire ma sulla ribattuta si avventa Esposito che con un destro potente e preciso realizza il pareggio. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara dichiara la fine dell’incontro. Prossimo impegno per la Virtus domenica prossima in casa contro il Potenza.

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Taranto Fc – V.Francavilla Calcio 1 – 1

Reti: 2’st Autorete Lecce (VF), 48’st Esposito (TA)

Taranto Fc: Pardo, Lecce (15’st Voltasio), Pambianchi, Chiavazzo (14’st Esposito), D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Russo, Improta (1’st Alvino). A disp. Perelli, Manganelli, Cimino, Fonzino, Bonanno, Gori. All. Cazzarò.

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo, Taurino, Gallù, Liberio, Biason (30’st Rescio), Masini (21’st De Toma), Ciarcià, Montaldi. A disp. Iurlo, Camorani, Galdean, Krasniqi, De Stradis, De Giorgi, Villa. All. Calabro.

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale (Vincenzo Montuori di Sapri – Gianpaolo D’arco di Salerno)

Note: Ammoniti: Lecce, Pambianchi (TA), Liberio, Biason, Ciarcià, De Toma (VF) Espulsi: Liberio (VF) A partita conclusa espulso Taurino

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Preannuncio di reclamo società Taranto Football Club 1927 relativo la gara Bisceglie 1913 Don Uva-Taranto Football Club 1927: omologazione sospesa.
Preannuncio di reclamo società Turris Calcio relativo la gara Gallipoli Football 1909-Turris Calcio: omologazione sospesa.
Calciatori:
3 gare Mancarella (Nardò) Evacuo (San Severo)
1 gara Pizzaleo (Taranto Football Club 1927)

Marcatori Serie D: Sekkoum raggiunge Felici

In scena il primo turno infrasettimanale della stagione in Serie D. Girone H che alla terza giornata fa registrare 20 reti.
Exploit con doppietta per Sekkoum del Francavilla che raggiunge Felici in testa alla classifica marcatori con 4 reti all’attivo.
A segno per la terza volta in questo torneo sia Montaldi della Virtus Francavilla che Volpicelli del Bisceglie. Doppietta e prime due reti stagionali per Emanuele Esposito del Picerno e Zerillo del Torrecuso.
Da segnalare la seconda rete in campionato per i vari: Meloni e Tiscione del Fondi, Ciro Poziello dell’Isola Liri e Gasparini del Francavilla in Sinni. Prima marcatura in stagione per i vari: Angelilli, Guardiglio, Pastore, Patierno, Romeo, Simeri e Tarascio.

Classifica marcatori dopo la giornata 3 (prime posizioni)

4. Felici (Torrecuso), Sekkoum (Francavilla in Sinni)
3. Montaldi (Virtus Francavilla), Raffaele Poziello (Isola Liri), Rossi (San Severo), Volpicelli (Bisceglie)
2. Aleksic, Fanelli e Gasparini (Francavilla in Sinni), Lattanzio (Nardò), Negro (Gallipoli), Zerillo (Torrecuso), Ciro Poziello (Isola Liri), Masini (Virtus Francavilla), Meloni e Tiscione (Fondi), Galizia e Perna (Pomigliano), Emanuele Esposito (Picerno) e Giovanni Esposito (Aprilia)

Alessandro Polichetti

V. Francavilla Calcio, Montaldi stende il Nardò

Una rete di Montaldi al 18’st regala alla Virtus la terza vittoria consecutiva in campionato. Sotto un sole cocente ed un caldo torrenziale, gli uomini di Calabro giocano una grande partita, non soffrendo mai le sortite neretine. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, linea difensiva con Bartoli, Vetrugno e il ritorno del capitano Taurino, Galdean in cabina di regia,al posto dello squalificato Ciarcià, con Biason e Risolo, Gallù e Liberio esterni, in avanti la coppia albiceleste Masini e Montaldi.
Al 1′ Biason lancia magistralmente Masini che in corsa di destro scarica un bolide sul quale Chironi si avventa in tuffo e manda in angolo. Al 10′ cross tagliato di Gallù dalla sinistra che attraversa tutta l’area ma non trova nessuno pronto per il tap-in decisivo. Al 30′ ancora Masini di destro all’interno dell’area, un ottimo Chironi gli sbarra la strada. Al 31′ si fa vedere il Nardò dalle parti di Albertazzi con Lattanzio il cui sinistro a botta sicura viene ribattuto dalla difesa biancazzurra. Al 36′ Biason cerca l’eurogol con un missile terra-aria dal limite che si spegne sul fondo. Al 44′ tentativo velleitario di Lanzillotta dai 30 metri, Albertazzi para facilmente.
Nella ripresa al 12′ Montaldi sul settore di sinistra si libera di due uomini, conclude col destro ma Chironi blocca. Al 18′ il vantaggio biancazzurro: Biason entra in area, serve all’indietro l’accorrente Montaldi che di destro a botta sicura insacca. Esplode il Giovanni Paolo II per la terza rete in campionato del puntero argentino. Al 20’st il Nardò resta in dieci uomini per l’espulsione di Mancarella che commette un fallo di reazione su Liberio. Al 28’st la Virtus va vicina al raddoppio con il colpo di testa di Vetrugno su assist di Biason, ma un Chironi in giornata di grazia spegne ogni velleità. Al 34′ cross al bacio di Risolo per la testa di Masini che non riesce ad incrociare. Al 42’st ci prova lo stesso Risolo senza però successo. Al 43′ ancora Chironi chiude la saracinesca sul tentativo di Bartoli in area. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Domenica prossima la Virtus sarà impegnata nella difficile trasferta allo Iacovone contro il Taranto.
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V.FRANCAVILLA C.. – NARDO’ 1-0
Reti: 18’st Montaldi

V.FRANCAVILLA C.: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo, Taurino, Gallù, Liberio (26’st Krasniqi), Biason, Masini, Galdean (21’st Rescio), Montaldi (40’st De Toma). A disp: Iurlo, Camorani, Ancora, Fersini, De Giorgi, Villa. All. Calabro

NARDO’: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Palmisano, Lanzillotta, Malcore (26’st Ricciardo), Prinari (23’st Balistreri), Lattanzio (33’st Corvino). A disp: Liaci, Strumbo, Facecchia, Gigante, Montinaro, Presicce. All. Ragno

Arbitro: Giacomo Vimercati di Cosenza ( Gaetano Sciammarella di Paola – Roberto Terenzio di Cosenza)
Note: Ammoniti: Biason, Galdean, Masini (VF), Allegrini, Chironi, Ricciardo (NA) Espulsi: Mancarella (NA)

 

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Bisceglie, contro il Taranto un rinforzo in più

Smaltita la batosta di Nardò, il Bisceglie Calcio ha subito ripreso confidenza con il terreno di gioco al fine di affrontare al meglio l’impegnativo turno infrasettimanale che la vedrà opposta alla capolista Taranto, una delle candidate alla vittoria finale del girone H di serie D, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Il giovane collettivo nerazzurro di mister Claudio De Luca si è allenato già lunedì pomeriggio e proseguirà nella giornata di martedì con altre due sedute. Mentre nella mattinata di martedì è stato annunciato al pubblico l’ingaggio del giovane Alberto Ivone, diciannovenne di Castellaneta il quale ha trascorso la passata stagione nelle fila del Brindisi, raccogliendo 16 presenze.

Sono più di trecento i posti messi a disposizione dalla società nel plesso sportivo “Gustavo Ventura” a favore dei supporters tarantini.  I supporters rossoblù, contrariamente rispetto a quanto temuto non è stata vietata la trasferta biscegliese, potranno acquistare i tagliandi presso le rivendite Bookingshow del capoluogo ionico al costo di 10 euro.

La gara sarà diretta dall’arbitro Cristian Cudini della sezione di Fermo, coadiuvato dagli assistenti Gaspare Giarrattano di Campobasso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.

Bartolomeo Pasquale