Serie D Girone H – Classifica Marcatori dopo il 9° turno

Doppietta per Mario Titone del Bisceglie a Manfredonia

Bottino di reti non entusiasmante nella nona giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Ovviamente non consideriamo i tre goal della vittoria a tavolino della Puteolana Internapoli a Nardò. Tra le reti prevale la doppietta del centrocampista del Bisceglie Mario Titone che però non ha regalato la vittoria contro il Manfredonia. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie e Massimo Perna della Turris a quota 6 sigilli.

GARE  9° TURNO  GIRONE H  SERIE D

MANFREDONIA-BISCEGLIE = 2-2
Titone 28′ pt (B), Lacarra 1′ st (M), Portosi 18′ st (M), Titone 24′ st (B)

MARIANO KELLER-FRANCAVILLA SUL SINNI = 2-1
Fragiello 31’ pt (M), Ferrara Michele 34’ pt (F), Tommasini 9’st (M)

MATERA-GELBISON CILENTO = 1-1
Sica 5′ pt (G), Orlando 47′ pt (M)

MONOSPOLIS-GLADIATOR = 4-0
Montaldi 10′ pt (M), Amato 14′ pt (M), Di Rito 20′ pt (M), Adeshokan 31′ st (M)

NARDÒ-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-3 a tavolino (padroni di casa non scesi in campo)

PROGREDITUR MARCIANISE-SAN SEVERO = 1-1
Citro 3′ pt (P), Ladogana 17′ pt su rig. (S)

REAL METAPONTINO-BRINDISI = 1-0
Di Senso 38′ st (R)

REAL VICO EQUENSE-TURRIS = 0-1
Bisogno 35′ pt (T)

TARANTO-GROTTAGLIE = 1-0
Molinari 9′ pt (T)       

 

CLASSIFICA MARCATORI

10 GOAL: Gambino (Brindisi)

6 GOAL: Formuso (Grottaglie), Perna (Turris)

4 GOAL: Titone (Bisceglie), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Citro-Temponi (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Montaldi (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Iadaresta (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo), Molinari (Taranto)

2 GOAL: Croce (Bisceglie), Cacace-FellaLoiodice Nicola-Tedesco Cosimo  (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Di Rito (Monospolis), Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo-Sica (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Orlando-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano

Progreditur Marcianise – San Severo 1-1
un bel bicchiere mezzo pieno

Un risultato per il quale il San Severo avrebbe firmato alla vigilia del match, diventa il classico bicchiere mezzo pieno alla luce dell’andamento della gara. Il San Severo fa ancora una volta bene in trasferta, impattando in rimonta sul campo della capolista Marcianise, ma un pizzico di rammarico tra i dauni lo suscita il non aver saputo approfittare della superiorità numerica dovuta all’espulsione del casertano Pagano, al 16′ del primo tempo. Poco male per i giallogranata che riescono comunque a dare continuità di risultati al loro bel momento stagionale. Con il pareggio di quest’oggi infatti, Rufini e soci hanno colto il terzo risultato utile consecutivo.

Il San Severo è ancora privo del capitano Conte, squalificato, e del duo Semerano Simone, entrambi infortunati. Tra le fila dei dauni rientra invece il terzino Russi, reduce dallo stage nella selezione italiana di serie D, mentre il giovane Burdo è schierato in campo dal primo minuto al posto di De Vivo. Il Marcianise, alle prese col caso Conte, fermato per positività all’antidoping, punta sul punteggio pieno per cancellare il brutto KO di domenica scorsa sul campo del Brindisi. I casertani hanno finora sempre vinto sul campo di casa in questo 2013/14.

Agli ordini di Sozza della sezione di Seregno, la partita si avvia con un immediato colpo di scena. Al 2′, un assist perfetto di Posillipo incrocia la traiettoria di Citro che trafigge Pizzolato, 1-0. Il Marcianise ha l’opportunità di raddoppiare al 14′, ma D’Anna svirgola un buon pallone all’altezza del dischetto di rigore dell’area avversaria. Al 17′, gli ospiti riescono a trovare il pareggio. Ingenuità di Pagano che commette fallo su Ladogana nella sua area, e viene espulso. Lo stesso bomber ex Atletico Mola non sbaglia il penalty seguente. Al 32′, ancora Ladogana colpisce bene di testa la sfera crossata da Mangiacotti, non trovando lo specchio. Nel giro di sessanta secondi, il Marcianise ha la possibilità di raddoppiare. Al 34′,Ianniciello s’immola sul tocco di Iadaresta, salvando la propria porta; sul corner seguente battuto da Citro, Ciano riesce a deviare di testa, ma Pizzolato si supera. Al 44′, ancora Citro, su passaggio di Verdone, si costruisce un’ottima opportunità, ma non la sfrutta. E’ l’emozione che chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con una nuova azione pericolosa della capolista che, nonostante l’inferiorità numerica, prova a fare la partita ma con risultati sterili. Al 70′, è invece il tentativo in extremis di Lagnena a salvare almeno il pareggio, mentre all’83’, il neo entrato Allegretta trova la conclusione centrale senza fortuna.

MARCIANISE. Imbimbo; Ciano (84′ Tenneriello), Pagano, D’Anna, Lagnena, Posillipo, Verdone, Temponi, Iadaresta, Citro (68′ Allegretta), Rossetti (87′ Corduas). A disposizione: Buk; Perreca, D’Antonio, Gerardi, Arena, Di Ronza. Allenatore: Manzillo.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, Burdo (56′ De Vivo), Ganci, Galetti (77′ Selvaggi), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Del Rossi; Fasci, Florio, Ancona, Simonetti, Polani, Cesareo. Allenatore: Rufini.

RETI: 2′ Citro (M); 17′ Ladogana rig.
ARBITRO: Sozza di Seregno.
NOTE – Ammoniti Posillipo del Marcianise; Di Matera e Ganci del San Severo. Espulso Pagano del Marcianise al 16′.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia-Bisceglie 2-2 cronaca e filmato

Il risultato finale di 2-2 rispecchia fondamentalmente i valori espressi in campo dalle 2 squadre.
Un tempo per uno, un gol regalato a testa e due prodezze del singolo.
Al Miramare si assiste alla sagra degli errori difensivi e di mira. Persino la nuova gestione dei nerostellati (difesa imbattuta) si arrende per 2 volte e tante altre volte viene graziata dagli errori di mira dei sipontini che detengono il peggior attacco del campionato.
Il Bisceglie è vulnerabile sulle corsie (11-1 i corner a sfavore) ma più compatto dei sipontini nell’asse centrale.
I sipontini sono lenti e prevedibili nei primi 45′ prima di cambiare passo nella ripresa, quando al contrario il Bisceglie si disunisce e rischia il tracollo.
I gol: Titone al 29′ è bravo sì ma con la complicità delle belle statuine biancocelesti che non oppongono resistenza.
Il Bisceglie non è da meno al 47′ quando si addormenta sugli sviluppi di un corner con Lacarra che sigla di testa l’1-1.
Portosi regala alla platea deliziose giocate ed al 64′ trafigge l’immobile Iurlo con un preciso tiro dal limite.
Ancora Titone riequilibra le sorti del match al 70′ approfittando di una mancata uscita di Leo.
Poi inizia il valzer delle occasioni fallite con Compierchio e Lisi grandi protagonisti…
Insomma Cinque e Favarin devono lavorare tanto in settimana su alcune lacune tecniche emerse.

MANFREDONIA (4-3-3): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò (46’ Palazzo), Coccia (74’ Trotta), Lacarra, Gentile, Portosi (76’ Compierchio).
A disposizione: De Gennaro, Totaro, Balestrieri, De Vita, Corbo, D’Ambrosio. All. Cinque

BISCEGLIE (4-2-4): Iurlo, Lamatrice, Maglione, Fiorentino (90’ Lorusso), Gambuzza, Papasidero, Del Core, Abbinante, Totone, Logrieco (52’ Croce), Lisi.
A disposizione: Lella, Allegrini, Belfabti, Pizzutelli, Visconti, Lattanzio. All. Favarin

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Manfredonia – Bisceglie 2-2
Sintesi della gara

La gara valida come anticipo della nona giornata del girone H del campionato di Serie D tra Manfredonia Calcio e Bisceglie 1913 Don Uva è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Ospiti in vantaggio al 28’ con Titone. Nella ripresa al 46’ Lacarra pareggiava per i padroni di casa. Al 63’ Portosi ribaltava la situazione portando in vantaggio i sipontini. Al 69’ era ancora Titone che fissava il punteggio sul 2-2 finale firmando la sua doppietta personale.

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Manfredonia – Bisceglie 2-2
Gol e spettacolo al Miramare

Finisce in parità il derby pugliese tra Manfredonia e Bisceglie, che davanti alle telecamere della Rai regalano gol e spettacolo, dividendosi la posta in palio nonostante le diverse occasioni create. Un Manfredonia dai due volti: pigro nel primo tempo e tutto grinta e spettacolo nella ripresa, dove avrebbe meritato qualcosa in più rispetto al risultato finale.

Ancora fuori La Porta e Romito, il tecnico sipontino conferma la squadra di sabato scorso anche se l’inizio è molto più “soft” rispetto al match di San Giorgio.
Prolungata, infatti, è la fase di studio in campo tra le due contendenti ed a svegliare i presenti ci pensa il Bisceglie, che passa quasi all’improvviso in vantaggio grazie al gol di Titone, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva biancoceleste.
Un errore che costa caro ai padroni di casa, i quali rientrano dagli spogliatoi carichi a pallettoni e pareggiano i conti dopo 2′ dal fischio d’inizio con Lacarra, che svetta più in alto di tutti e beffa il portiere. Il gol funge da sveglia per il Manfredonia, che attacca gli spazi spinto dal pubblico e, dopo alcuni tentativi, raddoppia con CiccioPortosi, che dal limite dell’area s’inventa un colpo di biliardo che lascia di sasso il giovane portiere nerazzurro, con la sfera che si insacca nell’angolino basso.
Gol ed esplosione di gioia del Miramare, che continua ad incitare i propri beniamini, poco incisivi però sotto porta. ennesima indecisione difensiva ed è ancora Titone, lesto come un falco, a pareggiare i conti. Cinque inserisce Compierchio che dopo pochi secondi dal suo ingresso, ha la palla gol più ghiotta della partita ma il suo tiro termina clamorosamente in curva, bruciando un contropiede da manuale. Ancora cambi per il Donia, Trotta prima e Palazzo poi tentano la via del gol ma la porta del Bisceglie pare stregata.
Finisce 2-2, tra gli applausi dei presenti e le recriminazioni dei sipontini, che avrebbero potuto ottenere di più.

MANFREDONIA (4-3-3): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia (74′ Trotta), Pollidori, Gentile; Arigò (46′ Palazzo), Lacarra, Portosi (76′ Compierchio). A disp. De Gennaro, Totaro, Balestrieri, De Vita, Corbo, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

BISCEGLIE (4-2-3-1): Iurlo; Lamatrice, Gambuzza, Papasidero, Maglione (53′ Tundo); Abbinante, Fiorentino (90′ Lorusso); Logrieco (53′ Croce), Titone, Lisi; Del Core. A disp. Lella, Allegrini, Belfanti, Pizzutelli, Visconti, Lattanzio. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (Cascone-Capaldo)
MARCATORI: 28′ Titone (B), 47′ Lacarra (M), 65′ Portosi (M), 71′ Titone (B).
AMMONITI: Pollidori, Gentile (M); Titone, Maglione, Fiorentino, Lamatrice, Iurlo (B).
NOTE: Giornata calda, terreno in sintetico. Spettatori: 488 (paganti + abbonati), incasso Euro 2.519,70. Angoli 11-1. Recupero 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia 

Il San Severo sfida la capolista

Mr. Danilo Rufini

Gli uomini di Rufini a Marcianise

Per la nona giornata del campionato di serie D, il San Severo andrà a rendere visita alla capolista Progreditur Marcianise. Il match è in programma domani allo stadio “Progreditur” con fischio d’inizio alle ore 14,30.

Mister Danilo Rufini deve fare a meno del capitano Michele Conte (sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica) e degli infortunati Semerano e Simone.

Si tratta di un test difficilissimo per i giallogranata, chiamati a confermare il buon momento sul campo della indiscussa prima della classe. Nelle ultime due partite il San Severo ha raccolto quattro punti: pareggio a Taranto (1 – 1) e vittoria sul neutro di Lucera sul Nardò (6 – 0), con la doppietta di Galetti (nella foto). La formazione di mister Antonio Foglia Manzillo è reduce dalla sconfitta sul campo del Brindisi. In casa ha sempre vinto (4 su 4), con 14 reti segnate e 4 subite. Il San Severo fuori casa ha quasi sempre conquistato punti, tornando sconfitta solo dalla trasferta a Matera. Vittoria e Pozzuoli e pareggi a Santa Maria Capua Vetere con il Gladiator e, appunto, a Taranto.

Sono convinto che la squadra saprà giocarsela – sostiene il tecnico giallogranata – come ha sempre fatto dall’inizio della stagione; anche nelle partite dove non abbiamo conquistato punti mai nessuna avversaria ci è stata nettamente superiore; dobbiamo crescere ancora e mettere a frutto il gioco che riusciamo ad esprimere in campo”.

Dirigerà il Sig. Simone Sozza di Seregno, primo assistente Giuseppe Antonaglia della sezione Roma 1, secondo assistente Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2.

Ufficio stampa San Severo

San Severo: Francesco Russi e la nazionale

Francesco Russi

Il difensore sanseverese rientra dal raduno.

Francesco Russi è rientrato a San Severo dopo la due giorni di raduno con la Nazionale Italiana di serie D, tenutasi lunedì e martedì scorsi, presso il centro di preparazione olimpica “Acqua Acetosa” di Roma.Si è trattato della prima storica convocazione di un giocatore sanseverese con una selezione nazionale.

E’ stata una esperienza bellissima – ha commentato al rientro – inizialmente ero molto emozionato perché per la prima volta entravo in un mondo che non conoscevo”.

Russi ha avuto modo di lavorare con i tecnici federali e di confrontarsi con ragazzi giunti nel centro olimpico da tutta Italia.

Porto con me un ricordo sicuramente positivo – continua il difensore del San Severo – e, allo stesso tempo, molto importante perché mi ha fatto capire che ho ancora molto da lavorare, da imparare e, quindi, da dimostrare”.

Da oggi Russi sarà di nuovo a disposizione di Mister Danilo Rufini e, insieme a tutta la squadra, proseguirà la marcia di avvicinamento alla trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Marcianise.

Manfredonia: sabato al Miramare c’e’ il derby con il Bisceglie

Mister Franco Cinque

Il match si giocherà alle ore 14 sotto le telecamere di Rai Sport che trasmetterà la partita in diretta
I sipontini non vincono da tre gare, un solo gol segnato in altrettante uscite. Due tabù che i bianco-celeste vogliono sfatare nel derby

MANFREDONIA – Il Manfredonia e la voglia di vincere. I sipontini vogliono tornare ad assaporare il gusto dei tre punti. Questa prelibata pietanza manca dalla tavola della formazione bianco-celeste dalla trasferta di Metapontino. Un digiuno che dura da tre gare, considerata la sconfitta con il Vico Equense ed i pareggi con Francavilla e Mariano Keller. Una formazione affamata, dunque. E sabato c’è il derby con il Bisceglie, addirittura quasi all’ora di pranzo (14,00 ndc) e sotto le telecamere di Rai Sport che trasmetterà la partita in diretta televisiva.
Un appuntamento tutto da gustare. Per la sfida contro la formazione barese, difficile prevedere i recuperi di Romito e La Porta, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Il resto della truppa continua la fase di preparazione al derby con il Bisceglie. Ci sarà da combattere, entrambe le formazioni hanno bisogno dei tre punti per continuare ad inseguire il rispettivo obiettivo. Al Manfredonia, per avere ragione sulla formazione di Favarin, occorreranno i gol degli attaccanti. Anche contro il Mariano Keller l’attacco del Manfredonia è rimasto all’asciutto. “E’ così: ci mancano i gol – ammette Cinque. Del resto parlano i numeri e gi stessi dicono che il Manfredonia è una squadra che segna poco (7, dei quali 3 rientrano nel conto del 3-0 assegnato dal giudice sportivo a tavolino, ndc) e pertanto bisogna lavorare per colmare questa lacuna ovvero dobbiamo migliorare il lavoro sulla profondità per avere una maggiore concentrazione negli ultimi e decisivi metri“.
Manfredonia alla ricerca del gol e della vittoria, con il Bisceglie sarà la volta buona?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Bisceglie: In vendita i biglietti

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Bisceglie, valevole per la 10^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma sabato 26 ottobre 2013 alle ore 14,00 allo Stadio Miramare.

I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati e online, sul sito bookingshow.com e soltanto il sabato (dalle ore 9.00 alle ore 13.00) presso i botteghini dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’8 turno

Doppietta per l’attaccante argentino del San Severo Fernardo Alberto Galetti contro il Nardò.

Buon bottino di reti nella ottava giornata del Girone H di Serie D. 21 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,3 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta del navigato attaccante argentino del San Severo Fernando Alberto Galetti, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie che viene raggiunto a quota 6 reti da Massimo Perna della Turris.
GARE 8° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL VICO EQUENSE = 0-0
BRINDISI-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-0
  Loiodice Nicola 16’ st (B), Tedesco Cosimo 47′ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-GELBISON CILENTO = 3-0
  Pioggia 14’ pt (F), Lancellotti 20’ pt (F), Sindic 43’ st (F)
GLADIATOR-MATERA = 0-1
  Migliaccio 2’ pt (M)
GROTTAGLIE-MONOPOLI = 0-2
  Corvino 20′ pt (M), Montaldi 24′ st (M)
MARIANO KELLER-MANFREDONIA = 0-0
PUTEOLANA INTERNAPOLI-TARANTO = 2-2
  Fioretti 2′ pt (P), Ciarcià 26′ pt (T), Molinari 39′ st su rig. (T), Pastore 48′ st (P)
SAN SEVERO-NARDÒ = 6-0
  Ianniciello 30′ pt (S), Galetti 44′ pt rig. (S), Galetti 47′ pt (S), Polani 48′ pt (S), Della Ventura 4’ st (S), Florio 39′ st (S)
TURRIS-REAL METAPONTINO = 2-1
  Grezio 2′ st (T), Perna 34′ st (T), Di Senso 43′ st (R)

 

CLASSIFICA MARCATORI
10 GOAL: Gambino (Brindisi)
6 GOAL: Formuso (Grottaglie), Perna (Turris)
4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Galetti-Ladogana (San Severo)
2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella-Migliaccio (Matera), Montaldi (Monospolis), Di Senso-Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri-Molinari (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Gasparini-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 

sportcasertano.it

Serie D: San Severo respira, Manfredonia meno.

Ancora deludenti i sipontini, il San Severo prende punti anche se contro i ragazzini del Nardò.
La vittoria non era certo in dubbio, contro la juniores del Nardò, ma il 6-0 con cui i giallogranata si sono imposti deve essere una iniezione di fiducia per il futuro.
Soprattutto per aver messo alle spalle in un solo colpo Real Metapontino (5) Puteolana e Grottaglie (7).
Male il Manfredonia che pareggiando 0-0 in casa del Mariano Keller si vede risucchiata in mezzo alla classifica. La vittoria del Brindisi sulla capolista Marcianise, comunque, permette a tutti di mantenersi tranquilli con la classifica che si accorcia ulteriormente e Matera, lo stesso Brindisi, Monopoli e Turris che si avvicinano alla vetta.

Fabio Lattuchella

San Severo – Nardò 6-0
come da pronostico

Il San Severo, rincuorato dal prezioso pareggio strappato allo Iacovone di Taranto sette giorni prima, ha colto la seconda vittoria stagionale nel campionato di serie D, girone H. Ancora una volta i dauni sono costretti ad emigrare per disputare il turno casalingo valido per l’ottava giornata del torneo; tuttavia in questa occasione la trasferta degli uomini di mister Rufini è più breve, limitandosi ai 30 km che separano San Severo da Lucera, dove, al Comunale, c’è il fanalino di coda Nardò ad attenderli.

Contro la compagine di mister Menichelli, undici coraggiosi ragazzi juniores che stanno cercando di evitare la ignominia della radiazione allo storico blasone granata, il San Severo aveva tutti i favori del pronostico. Il 6-0 finale ha dunque confermato l’attuale disparità di valori tra i due team.

Il San Severo domina l’intero match, sfiorando il goal con almeno tre nitide occasioni, due di Ladogana e la terza di Di Matera, prima di realizzarlo con il difensore-bomber Ianniciello, abile a battere l’ottimo Bracciale dopo una sponda di testa di Galetti. I dauni dilagano nel finale del tempo, siglando tre reti a cavallo del recupero. Al 44′, Galetti realizza un calcio di rigore procurato da Polani, entrato in campo due minuti prima al posto di Ladogana. Sempre l’attaccante argentino sigla la sua prima doppietta stagionale su assist ancora di Polani al 47′, quindi al 48′ è proprio Polani a chiudere definitivamente il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Vivo.

La ripresa della gara si apre con il quinto goal dei giallogranata. Il tiro piazzato del centrocampista Ganci pesca in area neretina il compagno di reparto Della Ventura. L’ex Francavilla in Sinni appoggia in rete di testa, portando il punteggio sul 5-0. Il San Severo si limita a controllare la gara per non umiliare ulteriormente i giovani avversari, ma all’84’, il neo entrato Andrea Florio non può evitare di mettere a segno il sesto goal del match sfruttando una palla servitagli da Cocozza.

La vittoria di quest’oggi porta ai dauni una dote di tre punti fondamentali, in attesa della prossima difficilissima trasferta sul campo della capolista Marcianise.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Fasci (Cocozza), Della Ventura (72′ Florio), Ianniciello, Simonetti, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana (42′ Polani). Allenatore: Rufini.

NUOVA NARDO’. Bracciale; Garrisi, Rizzo, Pati, Diop, Keita, Marra, Stapane, Prinari, Antico, Orlando. Allenatore: Menichelli.

RETI: 31′ Ianniciello; 44′ rig. – 47′ pt Galetti; 48′ pt Polani; 49′ Della Ventura; 84′ Florio.
ARBITRO: Somma di Castellammare di Stabia.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Serie D: L’occasione del San Severo

Il Presidente Dino Marino

In casa contro i giovanissimi del Nardò, per rifiatare e portare felicità all’entourage di Dino Marino.

Potrebbe essere questa l’occasione giusta per mettersi alle spalle un inizio di campionato non proprio soddisfacente, anche se il botto iniziale della vittoria esterna all’esordio aveva lasciato ben altri segnali di speranza. Il San Severo riparte da Lucera, nuovo momentaneo campo casaIingo dei giallo granata che si ritrovano ad affrontare l’ottava gara di campionato, in ben sette stadi diversi (Due gare a Matera, una da “padrone di casa, l’altra da ospite dei materani).
In casa contro il Nardò, o meglio contro la juniores del Nardò più il capitano, potrebbero arrivare nuovi tre punti utili a rimettersi in carreggiata e a respirare aria maggiormente pulita e soprattutto riportare il sorriso sul volto del presidente Dino Marino.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Sdanga: “Sono deluso, bisogna capire cosa c’è che non va”

Bocche cucite negli spogliatoi nel post-gara: a presentarsi davanti a telecamere e taccuini il patron del club sipontino, Antonio Sdanga, che commenta quanto accaduto in campo.
“Un punto in due partite interne sono pochi, sono molto deluso ed è giusto intervenire e prendersi una pausa di riflessione con squadra e tecnico per capire cosa sta succedendo. Sicuramente c’è qualcosa che non va. Le assenze sono importanti ma non devono essere un alibi, abbiamo una rosa ampia fortunatamente – prosegue il presidente – e bisogna saperla gestire. Allenatore in discussione? Troppo semplice, l’allenatore ha delle responsabilità ma sono le stesse che hanno i giocatori, che non danno ciò che dovrebbero e potrebbero. Da oggi e fino a prossime comunicazioni, siamo in silenzio stampa”.

Di seguito, l’intervista integrale rilasciata ai media attraverso DoniaChannel, canale YouTube ufficiale del club.

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Il San Severo manda via le paure a Taranto. E il Taranto manda via l’allenatore.

Esonerato il tecnico jonico Maiuri, al termine della gara col San Severo. Rufini va avanti, Manfredonia anche.
Marcianise prosegue la propria corsa solitaria in vetta alla classifica in serie D e le altre cominciano a preoccuparsi. Sembra non volersi fermare la corsa dei campani, con Matera e Brindisi che seguono, ma distaccate ben oltre una partita (4 e 5 punti). Ci sono anche il Monopoli, la Real Hyria e la Turris al seguito della lepre di questo campionato, ma sembra davvero che questa piccola fuga sia il motivo principale di discussione di questa giornata.
Due pareggi per le foggiane Manfredonia e San Severo, con i primi che impattano in casa con il Francavilla in Sinni, mentre il san Severo che trova un punticino interessante allo Iacovone di Taranto. Punticino per i giallogranata, punto inutile per gli jonici che esonerano il tecnico. Calma apparente, almeno per ora, in casa sanseverese, con il presidente ancora indignato per l’inizio di campionato che li vede in penultima posizione, ma probabilmente soddisfatto della reazione di questo fine settimana. Manfredonia che continua a navigare in acque medio-alte, con 10 punti, subito a ridosso delle prime.
Da segnalare il bomber del Brindisi Gambino che entra già in doppia cifra di reti segnate, e siamo soltanto alla settima giornata.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 7° turno

Tripletta per il fantasista aversano Saverio Pellecchia del Brindisi

Strepitoso bottino di reti nella settima giornata del Girone H di Serie D. 31 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 3,4 goal a partita. Tra le reti prevalgono le triplette del fantasista aversano del BrindisiSaverio Pellecchia, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò, e dell’attaccante Massimo Perna che non è riuscito a confezionare punti alla Turris nel big match perso contro il Progreditur Marcianise. Tre sono le doppiette: quelle di Giuseppe Gambino del Brindisi, Emanuele Santaniello della Mariano Keller e Rosario Majella del Matera. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino si stacca in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 6 reti.

GELBISON CILENTO-GLADIATOR = 1-0
Esposito Gennaro 43′ pt (GE)

MANFREDONIA-FRANCAVILLA SUL SINNI = 1-1
Portosi 13’ pt (M), Gasparini 46’ (F)

MATERA-GROTTAGLIE 4-2
Calori 1′ pt (M), Majella 46′ pt (M), Majella 5′ st (M), Formuso 8′ st (G), Lauria 22′ st su rig. (M), Napolitano Marco 28′ st (G)

MONOSPOLIS-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

NARDÒ-BRINDISI = 0-7
Pellecchia 1′ pt (B), Pellecchia 26′ pt (B), Pellecchia 30′ pt (B), Cacace 35′ pt (B), Gambino 45′ (B), Gambino 27′ st (B), Tedesco Cosimo 32′ st su rig. (B)

PROGREDITUR MARCIANISE-TURRIS 4-3
Perna 19′ pt (T), Iadaresta 35′ pt su rig. (P), Temponi 13′ st (P), Citro 27′ st (P), Perna 32′ st (T), Allegretta 42′ st (P), Perna 44′ st (T)

REAL METAPONTINO-BISCEGLIE = 0-1
Titone 5’ pt (B)

REAL VICO EQUENSE-MARIANO KELLER = 2-3
Santaniello Emanuele 13′ pt (M), Russo Giulio 28′ pt (R), Santaniello Emanuele 15′ st su rig. (M), Maraucci 31′ st (R), Fragiello 47′ st (M)

TARANTO-SAN SEVERO = 1-1
Molinari 29′ st (T), Polani 44′ st (S)

 

CLASSIFICA MARCATORI

10 GOAL: Gambino (Brindisi)

6 GOAL: Formuso (Grottaglie)

5 GOAL: Perna (Turris)

4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo)

2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella (Brindisi), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella (Matera), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Di Senso-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello-Polani (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Molinari-Palazzo (Taranto), Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 – sportcasertano.it

Taranto – San Severo 1-1
Il San Severo si salva all’89’

Enrico Polani

Il colpo di testa vincente di Polani, ad un minuto dal termine del tempo regolamentare, salva la panchina di mister Rufini, e condanna all’esonero Enzo Maiuri, che da questa sera non è più l’allenatore del Taranto. Il pareggio in extremis acciuffato dal San Severo ripaga dunque i dauni della sfortuna che nelle scorse gare del campionato di serie D, girone H, ha fatto da contraltare alle buone prestazioni sul campo. La truppa giallogranata muove così la classifica dopo le tre sconfitte consecutive maturate con Gelbison, Matera e Monospolis, e si concede di mettere a tacere, almeno per il momento, i mugugni emersi nell’ultima settimana.

Taranto – San Severo si presentava come la prima gara ‘bivio’ stagionale per entrambe le formazioni. I rossoblu di casa dovevano assolutamente vincere, per cercare di non perdere ulteriore terreno dalle parti alte della classifica. Ciarcià e soci, accreditati ad inizio stagione di un campionato ai vertici, erano infatti reduci tre gare di campionato senza vittorie. Il San Severo invece doveva fermare l’emorragia di punti delle ultime settimane, e, soprattutto, ritrovare un’adeguata dose di serenità.

Dopo il minuto di silenzio dedicato alle vittime del nubifragio di Ginosa, le due squadre si danno battaglia in uno ‘Iacovone’ risonante delle contestazioni dei tifosi di casa. Il Taranto sfiora il vantaggio al 7′, mentre al 27′ è la traversa a negare il primo exploit agli ospiti. Pizzolato blocca un insidioso tiro di Clemente al 29′. Al 38′ e al 40′ i tarantini sfiorano ancora il vantaggio prima con un colpo di testa di Balistrieri, quindi con una conclusione di Riccio che finisce poco oltre la trasversale della porta dauna.

Il primo squillo della seconda frazione è ancora di marca tarantina con Pizzolato che si esalta sul tentativo di Migoni. Il San Severo non ci sta, ma la stilettata di Di Matera non ha molta fortuna. Al 64′, i padroni di casa trovano il vantaggio con il subentrato Molinari. La gara si accende, tuttavia le emozioni latitano. De Remigis sventola il rosso prima a Conte, da poco risiedutosi in panchina a seguito della sostituzione con Polani, poi a mister Rufini, entrambi sanzionati per le eccessive proteste. All’89’, Polani sigla il pareggio di testa sugli sviluppi di un corner, e al 91′, il San Severo potrebbe addirittura espugnare il campo avverso, ma Galetti trova un superbo Marani sulla sua strada.

Il pareggio consente al San Severo di cogliere il quinto punto stagionale, in attesa di ospitare la Nuova Nardò dei giovani nel prossimo turno di campionato. 

TARANTO. Marani; Riccio, Viscuso, Pulci (54′ Fonzino), Prosperi, Carloto, Menicozzo, Ciarcià (66′ Ancora), Clemente, Migoni, Balistreri (56′ Molinari). A disposizione: Masserano; Russo, Muwana, Vivacua, Caruso, Mignogna. Allenatore: Maiuri.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Conte (80′ Polani), Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo (80′ Fasci), Burdo, Galetti, Di Matera, Ladogana (67′ Ganci). A disposizione: Simone; Simonetti, Annese, Mastrangelo, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 74′ Molinari (T); 89′ Polani.
ARBITRO: De Remigis di Teramo.
NOTE – Ammoniti Carloto e Clemente del Taranto; De Vivo, Della Ventura e Musca del San Severo. Espulso Conte del San Severo dalla panchina per proteste all’80’.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia – Francavilla 1-1
Portosi illude, Gasparini gela il Miramare

Portosi (Foto L. Melcarne)

Brutto pareggio il Manfredonia che, listato a lutto per la recentissima scomparsa dello storico magazziniere ed ex giocatore Tonino Ussato (osservato 1′ di silenzio alla memoria), non riesce a portare a casa l’intera posta in palio al cospetto di un modesto Francavilla, uscendo dal campo a testa bassa e tra i mormorii poco soddisfatti del pubblico di casa, che sperava in un finale decisamente diverso.

Fuori causa gli infortunati Romito, Arigò e La Porta, mister Cinque cambia modulo (4-2-3-1), schierando dal 1′ Portosi e Trotta a supporto di Lacarra, unico punto di riferimento in avanti.

Ed è proprio il centrocampista tarantino (il migliore in campo quest’oggi) a portare in vantaggio il Donia al 13′, bravo a raccogliere un invitante cross basso di Trotta e trafiggere Ziambanski con un sinistro non potente, ma preciso.
Dopo il gol, altra ghiottissima occasione per Palazzo, che però sciupa clamorosamente calciando fuori a un metro dalla porta dopo la respinta ravvicinata del portiere ospite.
Nemmeno il tempo di sedersi che arriva il pareggio del Francavilla, dopo soli 19 secondi dal fischio d’inizio: su un lancio lungo dalle retrovie D’Arienzo appoggia corto e serve all’argentino Gasparini l’invitante palla del pari, che il sudamericano non sbaglia.
I lucani, ottenuto il pareggio in modo casuale, tendono giustamente a coprirsi per portare a casa il punticino, facendo risultare del tutto inutile il forcing finale dei sipontini, che frutta soltanto una traversa, a portiere battuto, colpita all’89′ di testa da Cuomo.

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Pollidori, Gentile (79′ Coccia); Palazzo (53′ Compierchio), Trotta, Portosi; Lacarra (69′ D’Ambrosio). A disp. Porcaro, Totaro, Bernardo, Viscovo, Corbo, De Rita. All. Francesco Cinque

F.C. FRANCAVILLA (4-2-3-1): Ziambanski; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Marziale; Sekkoum, Pioggia; Lancellotti, Gasparini, Di Nella (50′ Foscolo); Sperandeo. A disp. Propato, Sindic, Cristofaro, Ferraiuolo, Pellegrini, Donnadio, Caldararo, Pisani. All. Ranko Lazic

ARBITRO: Nicolò Zizza di Finale Emilia (Spiniello-Pepe)

MARCATORI: 13′ Portosi (M), 46′ Gasparini (F)

AMMONITI: Lacarra, Granatiero (M), Sekkoum, Marziale, Di Giorgio, Foscolo (F)

NOTE: Lutto al braccio e 1′ di silenzio alla memoria di Antonio Ussato, ex giocatore e magazziniere del Donia, recentemente scomparso. Spettatori 748 (paganti + abbonati), incasso Euro 3853,70. Angoli 3-3. Recupero: 1′pt, 4′st.

A.S.D. Manfredonia Calcio

Traballa la panchina del tecnico del San Severo

Dino Marino

Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.

Antonio Villani

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 6° turno

Massimo Perna

Doppietta siglata contro il Nardò dall’attaccante della Turris Massimo Perna

Buon bottino di reti nella sesta giornata del Girone H di Serie D. 23 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,4 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta di Massimo Perna che ha contribuito alla vittoria rotonda della Turris sulla Mariano Keller. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino si stacca in vetta con 8 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 5 reti.

GARE  6° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BISCEGLIE-PROGREDITUR MARCIANISE = 1-2
Titone 38′ pt (B), Citro 7′ st (PM), Teneriello 44′ st (PM)    

BRINDISI-TARANTO = 2-0
Fella 34′ pt (B), Gambino 47′ pt (B)

FRANCAVILLA SUL SINNI-GLADIATOR = 1-0
Sperandeo 44’ pt su rig. (F)

GROTTAGLIE-GELBISON CILENTO = 0-1
Grimaudo 42’ pt (GE)

MANFREDONIA-REAL VICO EQUENSE = 0-1
Volpe 27’ pt (R)

MARIANO KELLER-REAL METAPONTINO = 1-3
Autogoal Santaniello 1’st (R), Mazzeo 33’st su rig. (M), Di Senso 35’st (R), Pignatta 40’st (R)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-MATERA = 2-1
Lauria 45′ pt (M), Imbriaco 12′ st (PI), Loiacono 18′ st (PI)       

SAN SEVERO-MONOSPOLIS = 1-2
Ladogana 36′ pt (SS), Vetrugno 22′ st (M), Corvino 40′ st (M)

TURRIS-NARDÒ = 5-0
Longoni 6′ pt (T), Sibilli 19′ pt T), Perna 39′ pt (T), Perna 12′ st (T), Scognamiglio Pasquale 38′ st (T)

 

CLASSIFICA MARCATORI

8 GOAL: Gambino (Brindisi)

5 GOAL: Formuso (Grottaglie)

4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo)

2 GOAL: Croce (Bisceglie), Fella (Brindisi), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Volpe (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni-Perna (Turris)

1 GOAL: Del Core-Titone-Visconti (Bisceglie), Cacace-Loiodice Nicola (Brindisi), Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Mazzeo-Santaniello (Mariano Keller), Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Imbriaco-Loiacono-Napolitano-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Di Senso-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Martone-Mennella-Trofa-Russo Giulio (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante per sportcasertano.it

Due sconfitte, le foggiane in D non volano più.

Ancora due passi falsi casalinghi. San Severo e Manfredonia si ridimensionano.
Forse si era volato troppo oltre con gli entusiasmi, anche se lo si sapeva sin dall’inizio che questo campionato di serie D, per San Severo e Manfredonia, non sarebbe stato una passeggiata.
Siamo soltanto alle prime giornate, ma le battute d’arresto (molteplici del San Severo – sconfitto 1-2 dal Monopoli – quella di domenica per il Manfredonia – 0-1 dalla Real Hyria) lasciano un alone di dubbio, e l’amaro in bocca di chi sa di avere un buon organico, ma di non riuscire a mettergli le ali per volare.
Rammarico maggiore, per i giallogranata di Rufini, se si pensa che la squadra era passata in vantaggio e che stava disputando una buona partita. I sipontini, dal canto loro, recriminano il fatto di aver creato tantissime occasioni senza portare a segno alcuna rete.
Ci sarà il tempo per rifarsi, naturalmente, ma resta da capire ancora quale sarà il ruolo delle due società nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Protagoniste o comparse?

Fabio Lattuchella

Manfredonia – Real Hyria Vico 0-1
Il Manfredonia sciupa, il Vico ringrazia

Il presidente Antonio Sdanga

E’ vero sì che gli episodi sono stati tutti a sfavore, ma la squadra si è espressa per soli 25′ e nel mezzo un preoccupante black out…

Primi 20′ minuti giocati a grandi ritmi, bene in fase di possesso e non. Velocità e rapidità di esecuzione. Solo un grande Apuzzo e l’incrocio dei pali ha negato il meritato vantaggio dei sipontini, ma poi?

Purtroppo non appena il Donia allenta la morsa (dal 20′ al 27′) ecco giungere la solita grave disattenzione della retroguardia, schierata poichè il gol nasce da un’innocua rimessa laterale, a consegnare il pacco regalo agli arcigni campani.

A questo punto inizia il black out e dura per 70 minuti circa. Crollo mentale dopo il gol subìto e squadra improvvisamente molle, demoralizzata e senza idee.

La sfortuna mette k.o. Romito e qui emerge una carenza d’organico: manca un sostituto di ruolo di Ivan. Il risultato a sfavore in quel momento induce Cinque a schierare D’Ambrosio per alzare il tasso tecnico a centrocampo ma rinunciare all’interdizione. E’ anche una bocciatura per Totaro in questo caso, l’unico pari ruolo del capitano.

Palazzo ed Arigò sono spenti, Compierchio ravviva la manovra offensiva ma manca terribilmente un ariete d’attacco, basti pensare ai 12 corners! spiovono traversoni da tutte le zone del campo in area campana e qui Lacarra avrebbe fatto molto comodo ma non c’è in panchina.

Gli ultimi 5′ sono un assedio ma sfortuna ed imprecisione condannano il Donia alla sconfitta.

Pertanto il Vico è sì stato aiutato dagli episodi ma è riuscita a vincere una gara pur senza giocare la fase offensiva, pensate voi in casa quanto forte possa essere.

E’ squadra tosta, atleticamente più avanti e con tanto mestiere.

MANFREDONIA (4-3-2-1): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò(67’ Compierchio), Romito (32’ D’Ambrosio), Palazzo, La Porta, Gentile (46’ Coccia)A disposizione: Porcaro, Sollitto, Bernardo, De Filippo, Totaro, Portosi. All. Cinque

REAL HYRIA VICO (4-4-2): Apuzzo, Lettieri, Circiello (88’ Cirillo), Zaminga, Maraucci, Melcarne, Volpe, Biondi, Iovene (84’ Trofa), Trigidia (60’ Vigorito), Russo. A disposizione: Pastena, Coppola, Corsale, Perrella, Oriunto, Martone. All. Di Maio

Arbitro: Sig. Giuliani di Teramo
MARCATORI: 27’ Volpe
AMMONITI: Circiello, Volpe, Russo, Zaminga, Vigorito e Trofa
ESPULSI: Zaminga per doppia ammonizione
Spettatori: circa 2000, temperatura fresca e ventilata. Corners: 12-1 Recuperi: 3’+6’

San Severo – Monospolis 1-2
Brutto tonfo casalingo

Vincenzo Ladogana

Brutto tonfo ‘casalingo’, si fa per dire, del San Severo, che sul neutro di Agnone subisce la rimonta del Monospolis, dopo esser passato in vantaggio grazie ad un guizzo di Ladogana. Il San Severo sconta dunque un KO per 2-1, il terzo in queste prime sei giornate del campionato di serie D, girone H, ma questa volta dopo essere andato in vantaggio.

Ancora una volta il San Severo è costretto ad emigrare per giocare la sua sfida casalinga. La questione ‘Ricciardelli’ sta diventando apicale nell’agenda setting del sodalizio dauno e, purtroppo, pare aver superato l’alveo dello sport, per spostarsi in quello della politica. A pagarne le conseguenze, oltre ai ragazzi di mister Rufini penalizzati dal non poter mai giocarre ‘in casa’, anche i tifosi giallogranata che, come in quest’ultima occasione dove il match si è giocato a porte chiuse, hanno sempre più difficoltà nel seguire la propria squadra.

Detto ciò, non si può nascondere che a questo San Severo manchi qualcosa per poter competere al meglio in uno dei tornei più duri della categoria. Cinque sconfitte consecutive (se si comprende il quasi certo KO ‘a tavolino’ della sfida contro il Gladiator), quando ancora si hanno da affrontare le corazzate del girone quali Marcianise, Brindisi, Taranto, Turris e Bisceglie, non si possono giustificare solo con il ‘fattore campo’.

Anche oggi il San Severo ha disputato una buona partita soprattutto nel primo tempo, trovando il meritato vantaggio con il suo cannoniere Ladogana, dopo averlo sfiorato in precedenza in altre due occasioni con Di Matera e Musca.

Nella ripresa, il pareggio di Vetrugno direttamente da calcio piazzato, l’ennesima espulsione stagionale (questa volta è Russi ad aver lasciato anticipatamente la gara), e il raddoppio del neo entrato Corvino hanno ribaltato le sorti del match.

Per il San Severo ora il cammino si fa periglioso. I dauni infatti saranno chiamati a due trasferte terribili nelle prossime tre settimane. Ianniciello e soci si recheranno a Taranto e a Marcianise, con in mezzo il facile impegno con il Nardò.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (Conte), Galetti (Polani), Di Matera (Simonetti), Ladogana. A disposizione: Simone; Burdo, Fasci, Ancona, Florio, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Vetrugno, Camporeale, De Toma, Colella, Laboragine, Lanzillotta, Di Rito, Strambelli, Montaldi. In panchina; Serrano; Pinto, Marini, Di Santo, Mastropasqua, Adeshokan, Corvino, Cortese, Laneve.

RETI: 38′ Ladogana (S); 67′ Vetrugno; 85′ Corvino
ARBITRO: Chindemi di Viterbo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo pronta per l’ennesima trasferta, mentre infuria la polemica

Dopo quattro sconfitte consecutive (se dovesse essere confermato il 3-0 a tavolino a favore del Gladiator, che ribalterebbe l’1-1 ottenuto sul campo), il San Severo si appresta ad ospitare il forte Monospolis, nella speranza che alle buone prestazioni fatte registrare anche in occasione dei KO, seguano finalmente i punti.

La situazione di classifica dei giallogranata sta infatti diventando precaria. I dauni occupano attualmente il quintultimo posto con quattro punti conquistati, ma se si escludesse la penalizzazione della Puteolana, precipiterebbero al terzultimo posto. Tra infortuni, squalifiche (un giocatore del San Severo è stato espulso anche domenica; Semerano è il terzo atleta giallorosso al quale hanno sventolato il cartellino rosso in queste prime cinque giornate), e indisponibilità varie, i dauni potrebbero pensare anche ad un ritorno sul mercato per rinforzare la rosa. Alla vigilia dell’ultima sfida con il Matera, Antonio Chisena ha lasciato la maglia dauna per accasarsi allo Sporting Altamura. La società è corsa ai ripari riportando in rosa il mediano offensivo Andrea Florio.

Il Monospolis è una delle corazzate del campionato. I biancoverdi occupano attualmente il quinto posto nel campionato di serie D, girone H, con nove punti conquistati, frutto di tre vittore e due sconfitte. Fuori dalle mura dello stadio di casa, la formazione di mister De Luca non ha ottenuto punti finora, dopo il doppio 1-0 subìto rispettivamente dal Mariano Keller alla 2° giornata, e dal Turris alla 4°.

Ancora una volta i dauni giocheranno fuori dalle mura amiche del ‘Ricciardelli’, per le note problematiche legate alla messa a norma dello storico impianto sanseverese. Conte e soci dovranno dunque sobbarcarsi la sesta trasferta consecutiva di questa stagione, per raggiungere la lontana Agnone, provincia di Isernia, e ivi accogliere, a porte chiuse, gli ospiti baresi. Una situazione penalizzante per i colori giallogranata che nelle scorse ore ha portato alla diffusione di un duro comunicato stampa da parte dei suoi vertici societari.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo – Monospolis sul neutro di Agnone

Sarà il campo comunale di Agnone (IS) ad ospitare il derby pugliese tra San Severo e Monospolis. Di seguito il comunicato stampa del San Severo:

L’incontro di calcio tra San Severo e Monopoli, in programma domenica 6 Ottobre alle ore 15, si giocherà allo stadio comune di Agnone (nella foto), in provincia di Isernia. Il match sarà disputato a porte chiuse.
Ancora una partita casalinga senza ‘Ricciardelli’ per la formazione di mister Danilo Rufini. Dall’inizio della stagione è la quarta volta, dopo il match di Coppa Italia con il Manfredonia (giocato al Miramare), la prima giornata di campionato con il Grottaglie (giocata a Matera) e la seconda con la Gelbison (allo Zaccheria di Foggia). La società ha cercato in tutti i modi di trovare uno stadio più comodo per favorire l’afflusso dei tifosi. Gli stadi di Foggia e Manfredonia non sono disponibili in quanto le rispettive squadre giocheranno in casa, per quello di Lucera ieri pomeriggio la Lega non ha concesso la proroga richiesta.
Per questa ennesima odissea – dichiara ironicamente il presidente Dino Marino – ringrazio vivamente per l’impegno profuso da quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione comunale di San Severo per i lavori da effettuare al Ricciardelli e non ancora iniziati”.
Lo scorso 5 settembre, dopo oltre quattro mesi dalla promozione in serie D, è stato siglato un ulteriore accordo per i lavori da effettuare per poi scoprire ieri che la Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari (che deve dare il via libera per alcuni lavori) ha ricevuto i progetti del Comune solo qualche giorno fa.
“La Fortuna dei nostri amministratori – ancora Marino – è che questa società, nonostante stia subendo un enorme danno economico e di risultati per l’indisponibilità dello stadio, non vuole istigare i propri tifosi”.
Il San Severo, grazie all’inerzia dell’amministrazione comunale, è l’unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura.
Se nei prossimi giorni non avremo segnali nuovi – conclude il presidente – da martedì prossimo ci alleneremo a Piazza Municipio”.

Doppio turno casalingo per il Manfredonia

Prima la Real Vico Equense poi il Francavilla in due turni consecutivi al “Miramare” con la possibilità di incrementare la quota punti salvezza

Un Manfredonia a nove punti in cinque giornate non se lo sarebbe aspettato nemmeno il più ottimista dei tifosi dopo le sberle casalinghe con il Taranto.
Invece quella che si appresta a disputare un doppio turno casalingo contro avversari diretti per la salvezza è una squadra ritrovata nel carattere e nel gioco che ha ritrovato i suoi leader in campo e che vede i giovani più inseriti in un campionato diverso da quello della scorsa stagione.
Sicuramente la Real Vico Equense è un avversario più ostico rispetto al Real Metapontino e per questo Cinque, che ritrova Esposito sulla sinistra di difesa, dovrà preparare al meglio una sfida che si preannuncia difficile contro una squadra in forma nonostante il ritardo di preparazione.
Apuzzo, Lolaico, Zaminga, Martone e Russo sono sicuramente calciatori di lusso per la categoria e Franco Cinque lo sa benissimo. Un “Miramare” gremito aiuterebbe di certo.
Fischio d’inizio alle ore 15.

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La Classifica Marcatori di Serie D dopo il 5° turno

Riduttivo bottino di reti nella quinta giornata del Girone H di Serie D. 20 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta di Giuseppe Allegretta che ha contribuito in maniera fondamentale alla vittoria della capolista Progreditur Marcianise sulla Mariano Keller. L’unica doppietta di giornata, quella di Giuseppe Gambino, non ha permesso al Brindisi di fare punti nel big match contro il Monospolis. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi si stacca in vetta con 7 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 5 reti.

GARE 5° TURNO GIRONE H SERIE D
GELBISON CILENTO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-1
Napolitano 34’ st (P)
GLADIATOR-GROTTAGLIE = 1-0
Autogoal D’Arcante 43’ pt (GL)
MATERA-SAN SEVERO = 2-0
Lauria 25′ pt su rig. (M), Raveduto 28′ st (M)
MONOPOLI-BRINDISI = 3-2
Di Rito 2’ pt (M), Gambino 9′ pt su rig. (B), Montaldi 16′ pt (M), Laboragine 21′ pt (B), Gambino 27’ pt (B)
NARDÒ-BISCEGLIE = 1-1
Finari 25′ st (N), Visconti 48′ st su rig. (B)
PROGREDITUR MARCIANISE-MARIANO KELLER = 4-0
Allegretta 2′ pt (P), Allegretta 40′ pt (P), Allegretta 9′ st (P), Lagnena 15′ st (P)
REAL METAPONTINO-MANFREDONIA = 0-1
D’Arienzo 33′ pt (M)
REAL VICO EQUENSE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 2-0
Russo Giulio 14’ pt (R), Corsale 44′ st (R)
TARANTO-TURRIS = 0-2
Tarascio 33′ st (TU), Longoni 49′ st (TU)

CLASSIFICA MARCATORI
7 GOAL: Gambino (Brindisi)
5 GOAL: Formuso (Grottaglie)
4 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Clemente (Taranto)
3 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise)
2 GOAL: Croce (Bisceglie), Lauria (Matera), Iadaresta (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola (Brindisi), Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Santaniello (Mariano Keller), Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli (Monospolis), Corvino-Finari (Nardò), Ciano-Citro-D’Anna-Lagnena-Verdone (Progreditur Marcianise), Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Martone-Mennella-Trofa-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)