Corato beffata nel derby, il Trani passa al 49’

Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.

In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.

IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)

VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.

CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt

Trani: il pari senza reti contro l’Otranto evidenziano le lacune in attacco della Vigor!

 

Trani – Dopo la sconfitta subita ai danni della capolista Casarano, la Vigor Trani conferma i suoi punti di forza ma anche i suoi limiti: difesa inviolabile e attacco sofferente.

Un pari, quello con l’Otranto che muove comunque la classifica ma che purtroppo rafforza l’impressione della scarsa incisività del reparto avanzato, ancora una volta a digiuno di gol. Nonostante un buon avvio del match, le due formazioni si affrontano con timore, le manovre non sempre sono fluide e ficcanti, nonostante il flash illusorio di Villani dopo un paio di minuti dal fischio di inizio, il match si incanala sull’inviolabilità.

La Vigor si affaccia pericolosamente in zona off limit con un tiro velenoso di Negro. E’ probabilmente lo “start and go” del Trani per lasciare l’impronta decisiva sul match. Al tiro ci vanno anche Terrone, bravo nel sfruttare l’occasione, male per la conclusione addosso al portiere, mentre alla mezz’ora è Musa a non trovare la precisione giusta.

Le ostilità riprendono con i secondi quarantacinque minuti di gioco che ricalcano il primo tempo: Vigor in avanti, gioco e maggior possesso palla ma il gol non arriva.

L’Otranto tira in porta ad inizio ripresa con Delle Donne, mentre il Trani, impiega tutto un secondo tempo per costruire azioni su azioni senza pero’ mai rendersi pericolosa o senza riuscir a calciare in porta e con la grande change per l’Otranto di sbancare al “Comunale”. Sul finire di gara infatti la cavalcata di Cortese, lanciato in contropiede, è sprecata maldestramente, fortuna dei biancazurri il recupero in extremis della difesa che approfittando dell’incertezza finale del calciatore salentino, rimedia. 

Il triplice fischio finale che arriva dopo i classici minuti di recupero, calano il sipario ad un match che di ricordo lascia ben poco.

Il pari smuove la classifica sia per la Vigor che per l’Otranto ma non smuove, l’attacco del Trani che resta sempre più tra i reparti meno prolifici del campionato.

 

ENZO CHICCO

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Unione Calcio, ancora una sconfitta in trasferta

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Comunale” di Trani, puniti da un gol nella ripresa di Musa

Mister Di Corato conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo domenica scorsa nella gara di Barletta, sostituendo unicamente Kopunek con Quercia e Losacco con Papagni.
Il primo sussulto della gara arriva al 5’, quando l’estremo di casa Petranca rischia sulla pressione di Albrizio perdendo la sfera, ma il numero nove azzurro non riesce ad approfittare.
Ci prova ancora l’Unione Calcio al 19’ con Triggiani che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, prova la conclusione a giro dal versante sinistro dell’area di rigore, conclusione deviata in corner dalla retroguardia tranese. Dopo quattro giri di lancette il Trani trova la via del gol su calcio di punizione di Venza, ma il direttore di gara non convalida la rete a causa di un tocco di braccio decisivo da parte di un giocatore di casa. La compagine tranese alza la pressione nei successivi minuti ed al 29’ è Negro a provarci con un sinistro a giro che non centra lo specchio della porta.
Sul finire della prima frazione l’Unione Calcio si raffaccia dalle parti di Petranca: calcio franco dalla sinistra di Caprioli, Altares arriva alla conclusione nel cuore dell’area di rigore, tentativo sventato da Ciardi. Sul successivo corner è D’Addato ad avere una buona occasione, ma il numero sette biscegliese colpisce debolmente dalla corta distanza con la sfera che finisce tra le braccia dell’estremo di casa, in quella che sarà l’ultima azione della prima frazione.
Nella ripresa mister Di Corato sostituisce D’Addato con Colella. Il match non regala particolari emozioni, con le due compagini che sbagliano molto in fase di impostazione.
Al 25’, però, nella prima occasione utile della ripresa, il Trani trova il vantaggio con Musa che, tutto solo in area piccola, schiaccia di testa la sfera proveniente dal cross da sinistra di Modesto, insaccando alle spalle di Lullo.
La reazione dell’Unione Calcio è flebile, tanto che Petranca non corre particolari pericoli. Nel primo dei 4’ di recupero il Trani è costretto all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Guerra, al secondo giallo della gara. Il Trani stringe i denti e riesce a portare a casa una vittoria maturata su un episodio, con gli azzurri che hanno creato troppo poco per mettere in discussione il risultato.
Altares e compagni restano a quota 7 punti in graduatoria, incamerando ancora una sconfitta in trasferta; nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la corazzata Corato.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Prete, Guerra, Ciardi (33’ st Sfiligoi), Camasta, Schirinzi, Modesto, Venza (38’ st Bartoli), Negro (24’ st Terrone), Musa. All. Scaringella. A disposizione: Pellegrino, Ciciriello, Serino, Paladino, Mongiello, Mazzilli.

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (32’ st Kopunek), Altares, de Giosa, Binetti, D’Addato (1’ st Colella), Papagni (32’ st Losacco), Albrizio, Caprioli, Triggiani (20’ st De Mango). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Quacquarelli, Mastropasqua, Gabbino, Palumbo.

MARCATORI: 25’ st Musa (T)
AMMONITI: Bufi (U), D’Addato (U), Guerra (T), Binetti (U), Prete (T), Caprioli (U)
ESPULSI: Guerra (T) (46’ st per doppia ammonizione)
ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Spedicato (Lecce).

Vigor Trani – Molfetta sportiva 1-0: lui, lei e l’altro a vincere è Gianmaria Lanza

 

Trani – Contro una modesta Molfetta sportiva fanalino di coda del campionato i biancazzurri non brillano per gioco profuso ma trovano meritatamente nel tiro rabbioso di Guerra il gol partita che allontana lo spettro di una contestazione che si sarebbe fatta ancora più pesante.

Un match insipido e privo di azioni pericolose o di geometrie calcistiche è lo scenario che gli spettatori presenti al “Comunale” sono costretti ad assistere. Ai ragazzi di Scaringella va dato il plauso di averci provato nonostante di fronte l’avversario non fosse di prim’ordine e composto da molti giovani e molti ex che difendendosi in undici dietro la palla per poco non riuscivano nell’impresa di portar via un punto.

Il clima sugli spalti è un mix tra ironico scetticismo ed il sarcastico emotivo, trovandosi ad assistere ad un match di campionato definibile “padre contro figlio”.

Se a capo della presidenza della Vigor Trani vi è Gianmaria Lanza,  alla guida della Molfetta sportiva vi sarebbe la sorella, Antonia Lanza cioè figli di Mauro Lanza che concretamente sarebbe poi il vero finanziatore delle due società e quest’oggi anche in panchina in veste di allenatore dei biancorossi molfettesi. Forse unico caso in Italia. Fatta la somma la conseguenza prevedibile era la contestazione e cori di protesta da parte delle tifoseria all’indirizzo della presidenza.

Vince il Trani con il gol messo a segno da Guerra che scarica con tutta la rabbia possibile un fendente sul quale nulla ha potuto l’ex Orizzonte. Ma il segnatura realizzata da Guerra assume un valore importante sia sul morale della squadra in un periodo in cui in avanti si ha difficoltà a realizzare, sia sul match che non aveva lasciato intravedere una giornata positiva dal punto di vista della costruzione del gioco, scarno di idee ma era importante vincere e portar a casa la vittoria.

Nel primo tempo c’è molta confusione e gioco stazionario soprattutto nella mediana con qualche intenzione di Terrone e soprattutto di Negro, bravo nel tentativo in sforbiciata. Il Molfetta guidata in panchina dai suggerimenti tattici di Mauro Lanza, arriva a conclusione una sola volta ma pericolosamente con Toure ma la conclusione trova pronto il giovane portiere Pellegrino.

Nella seconda frazione di gioco e prima di giungere alla mezz’ora, momento nel quale il Trani concretizza la palla del vantaggio, dagli spalti i fragorosi ed insistenti cori sarcastici nei confronti dei calciatori e dirigenza si fanno più incessanti. La prima occasione pericolosa della ripresa è nei piedi di Guerra che scalda le mani di Orizzonte che in prima istanza gli nega il gol con un’ottimo intervento.

La Molfetta sportiva trova nell’ex Zambetta, insidiosa  conclusione di prima intenzione che sfiora l’incrocio, una ottima reazione.  Il gol della Vigor alla mezz’ora scaccia l’incubo del pari, accantonando quei cori di protesta per lasciar spazio a quelli di sprono e incitamento nei confronti della squadra.

Prima che si concludano i cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro, il biancorossi rimasti di dieci per espulsione di De Tullio, hanno l’occasione della beffa e per acciuffare un ipotetico pareggio ma il tutto è sventato da Pellegrino che si salva in calcio d’angolo.

Il triplice fischio finale regala la meritata vittoria alla Vigor Trani che può metter in cascina punti preziosi non solo in chiave classifica ma soprattutto nel morale dei ragazzi che possono acquisire sempre più consapevolezza dei propri mezzi.

 

ENZO CHICCO

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Storia di una felpa sottratta per appartenenza ad una squadra “rivale”: arriva il lieto fine.

 

Trani – Storia di una felpa sottratta per un’appartenenza ad un’altra squadra di calcio “rivale”. Al clamore suscitato per via di un episodio annoverabile in una “bravata”, messa a segno da alcuni ragazzi nel tardo pomeriggio di domenica 07 ottobre presso lo stadio “Paoli Poli” di Molfetta ai danni di due calciatori della Vigor Trani i quali, avevano raggiunto l’impianto sportivo per assistere alla conclusione  del match tra il Molfetta calcio e l’Avetrana, giunge il lieto fine. Al tesserato alla squadra di calcio della Vigor Trani nell’occasione fu oggetto di una richiesta e sottrazione di una felpa, nonché parte della divisa ufficiale del Trani calcio.

La sottrazione della stessa ed il divincolarsi dei due calciatori, portarono successivamente a  raccontare la vicenda alla dirigenza tranese, la quale prontamente, tramite la pagina ufficiale facebook della Vigor Trani rese noto l’accaduto e la relativa denuncia agli organi di competenza.

Grazie all’interessamento della dirigenza del Molfetta calcio che appresa la notizia si è messa a disposizione per recuperare la felpa e poterla restituire al legittimo calciatore.

Di qui il lieto fine, infatti, attraverso un breve  stralcio pubblicato dalla società biancorossa (Molfetta calcio) abbiamo appreso il ritrovamento dell’indumento e l’immediata riconsegnata.

 

ENZO CHICCO

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Storia di straordinaria follia a Molfetta: due calciatori della Vigor Trani minacciati e derubati di una parte della divisa sportiva.

 

Il calcio che non ti aspetti: storia di straordinaria follia è la vicenda assurda e surreale accaduta a Molfetta a due calciatori del Trani calcio presenti al “Paolo Poli “  ad assistere alle fasi finali del match Molfetta-Avetrana.

I due malcapitati calciatori della Vigor Trani al termine del proprio impegno di campionato contro il Terlizzi, si erano recati allo stadio molfettese, dopo esser stati riconosciuti, avvicinati e circondati da alcuni facinorosi, seguivano minacce e l’ordine di togliersi la felpa consegnandogliela e parte del completo sportivo che indossavano, in quanto, riportante il logo della Vigor Trani calcio.

A renderne notizia è stata la stessa società della Vigor Trani tramite il proprio sito ufficiale nel quale è riportata la vicenda accaduta nel tardo pomeriggio di ieri (domenica 7 ottobre).

La stessa nota prosegue nel racconto e nella descrizione dei fatti aggiungendo altri particolari. Gli stessi due calciatori della Vigor dei quali non è stato chiarito l’identità, dopo esser stati sottratti delle proprie felpe, contenenti in una di essa soldi, documenti ed effetti personali del calciatore, l’aggressione ha avuto ulteriore proseguo.

Non appagati della “bravata” sempre gli stessi facinorosi, intimavano di togliersi e consegnarli anche la maglia di rappresentanza della Vigor, ma i due calciatori opponendosi con forza all’ennnesima richiesta e per non ritrovarsi a torso nudo, trovavano il modo per divincolarsi e allontanersi repentinamente dal luogo dell’intimidazione.

I due calciatori della Vigor, sono stati costretti ad uscire dallo stadio con la squadra ospite dell’Avetrana. La societa’ Asd Vigor Trani, ha prontamente informato dell’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, per sporgere denuncia contro ignoti per rapina impropria e si augura che i responsabili siano perseguiti per quanto accaduto.

 

ENZO CHICCO

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Una sfortunata e sprecona Vigor Trani pareggia contro un Terlizzi attento e ordinato

 

Trani – Termina con un classico risultato ad occhiali (0-0) l’esordio del nuovo allenatore Scaringella. Un match dal duplice aspetto: fase costruttiva e realizzativa.

Il Trani al termine dei novanta più cinque minuti di gioco ha solo da rimproverasi la scarsa vena realizzativa dell’attacco viste  le molte occasioni create e reo di non esser riuscito a concretizzare in gol, tutta la mole di occasioni create. Agli ospiti va dato atto e merito di aver dimostrato di non esser capolista a caso ingstti con una buona organizzazione difensiva ha fremato la maggior determinazione dei biancazzurri nel tentar di vincere la partita. Un buon fraseggio tra i reparti, un gioco ordinato e pulito i fattori principali cha hanno dato la possibilità di uscire dal “Comunale” con un risultato positivo.

La cronaca – Il primo squillo di attacco è di Negro: dalla trequarti ci prova con un pallonetto che termina alto di un soffio. Qualche minuto di attesa e la Vigor torna ad affacciarsi in avanti con Musa che non sa approfittare sotto porta.

Dopo due tentativi del Trani anche il Terlizzi ricorda alla Vigor di saper essere pericolosa: Di Consola sfugge e si invola in contropiede ma il tiro è impreciso e termina maldestramente alto. Scampato pericolo per i locali. Lo spettro del gol smuove la Vigor che trova la via del tiro con Negro ma la conclusione è nuovamente di poco fuori.

Alla mezz’ora anche Mazzilli dal limite dell’area prova a superare l’estremo ospite ma per lui è solo un palo sfiorato, mentre sul finire di tempo sempre Negro ci riprova su calcio di punizione ma Amoruso gli dice ancora una volta, no.

Il secondo tempo non cambia molto il filo conduttore visto nel primo, considerando le occasioni meno incisive dei rossoblu terlizzesi, bravi in fase di copertura e di ripartenza.

Se il gol non è arrivato per vie centrali, questa volta i biancazzurri cambiano direzione: è sempre lui, Negro ci prova anche dalla corsia di sinistra con un tiro cross in area piccola senza pero’ trovare in qualche suo compagno di reparto il guizzo per approfittare della ghiotta occasione nel spingere la palla oltre la linea.

C’è poco Terlizzi nel secondo tempo come pericolosità ma più come controllo. L’ultima occasione è nel tiro di Palladino che non cambia le sorti di un risultato che va da li a poco concretizzandosi nel triplice fischio finale dell’arbitro che chiude le ostilità sul pari.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: Lanza esonera Sangirardi al suo posto Scaringella… e siamo quota 4 !

 

Trani – L’inaspettato che non ti aspetti alla fine giunge impietosamente: esonerato l’allenatore Sangirardi.

Dopo due dimissioni, Costantino e Del Rosso la dirigenza sceglie anche l’opzione dell’’esonero per GSangirandi  che ha la colpa di aver accettato ed ereditato una situazione non propriamente idilliaca.

Riassunto di una stagione che non è iniziata  sotto la buona stella. La nota ufficiale comunicata tramite il sito della Vigor Trani, così come ufficializza l’esonero, rende noto nel contempo il nome del nuovo allenatore che siederà in panchina e si tratta di Giuseppe Scaringella.

Il nuovo mister, classe ’75 ha già effettuato il suo primo allenamento in giornata dove ha potuto prendere visione della squadra.

Il trainer Scaringella riabbraccia il Trani calcio dopo la parentesi da calciatore che negli anni ’90 lo vide indossare la maglia della all’ora ex Polisportiva Trani nella vecchia Serie C/2 mentre come allenatore ha diretto la squadre di Canosa, Molfetta Calcio e Corato.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: contro l’Avetrana è solo un pari.

 

Trani – Contro i salentini dell’Avetrana è un penalty dagli undici metri a ristabilire l’equilibrio ed equità finale ad un match poco spettacolare. Tutto si sviluppa nella seconda parte del match.

Ciriolo sfrutta al meglio l’occasione regalata da una disattenta retroguardia tranese: cross proveniente dalla destra, l’avanti salentino colpisce di testa indisturbato ed insacca Petranca. Il pari giunge su calcio di rigore. L’arbitro su atterramento in area di Terrone,  concede il penalty dagli undici metri ad incaricarsi di sfruttare l’occasione  è Negro che senza troppi patemi realizza.

Cronaca di un risultato finale di parità sostanzialmente giusto anche se il Trani ha maggiormente da recriminare per le troppe sbavature ed errori in attacco.

Il biancazzurro Musa ad inizio gara spreca di testa una ghiotta occasione e Terrone al 21’pt su cross di Negro spreca incredibilmente in malo modo d’avanti al portiere ospite, lo stesso si ripete sprecando nella seconda change capitatali qualche minuto dopo chiude il tris delle ghiotte occasioni perse.

Se, la Vigor sembra più padrona del gioco, l’Avetrana non apparsa molto incisiva prova a sorprendere tutti: Ciriolo il più attivo per gli ospiti prova vince caparbiamente  il muro eretto dalla difesa tranese ma il tiro sferrato dal salentino termina minacciosamente alto.

L’ultima azione pericolosa del primo tempo è sempre di marca ospite: protesta tranese per un presunto tocco di mano in area non vista dalla terna arbitrale, coglie scoperta la Vigor, ne approfitta Ciriolo che involatosi in area biancazzurra trova in Petranca l’opposizione che gli nega il gol.

Nella seconda frazione arriva prima il vantaggio ospite a stretto giro di lancette ed il pari alla mezz’ora per il Trani trasformato su calcio di rigore. Un secondo tempo in calo ritmo ed avaro di emozioni oltre alla girandola di sostituzione che per nessuna delle due compagni sono state in grado di sterzare la rotta sul pari che sostanzialmente non scontenta nessuno.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: quattro innesti multietnici si aggiungono in squadra

 

Trani – All’indomani della deludente doppia sconfitta patita in Coppa Italia dal Barletta e in campionato e nella trasferta di Molfetta la Vigor corre ai ripari e si tinge di internazionalità, ingaggiando 4 calciatori multietnici

Se dalla lontana Australia giunge Zac Sfiligoi, oltre oceano sbarca l’argentino Nicodemo Palladino mentre dalle “Alpi svizzere” Gianmarco Mazzilli e per finire, l’italiano Gianni Venza da Avetrana.

Zac Sfiligoi, difensore classe ‘96 di nazionalità australiana, forte fisicamente , duttile tatticamente e ottimo colpitore di testa, ha militato nella sua carriera nei Mounties Wanderers, North Shore Mariners, Marconi Stallions, Central Coast Mariners U21. Giunto in Italia l’ anno scorso ha militato la prima parte di stagione nel Pomigliano Calcio per poi indossare successivamente la maglia della Fulgor Molfetta.

Nicodemo Paladino nato in un piccolo paesino nella provincia di Buenos Aires classe ’89, cresce calcisticamente come centrocampista con un’ottima padronanza del pallone e posizionamento in varie zone della mediana. Ottimo colpitore e buon dribbling sono il suo biglietto di presentazione e di forza.

L’ Argentinos de 25 Mayo e il Plaza espansa 25 de Mayo sono per lui le squadre con le quali ha dato parte del suo valore di calciatore.

Gianmarco Mazzilli, proveniente dallo FC United Zurich (Terza Divisione svizzera) è centrocampista giovane ma di sicuro affidamento. Classe ’96 può giocare come interno destro o sinistro di centrocampo. Nella sua carriera ha girato molto e può vantare anche una partecipazione al Torneo delle Regioni 2015 con la selezione pugliese dei migliori giovani prospetti, allenata da Massimiliano Tangorra.
Nella stagione 2015/16 debutta in Eccellenza con la maglia dell’Ascoli Satriano, poi il biennio con il FBC Gravina, squadra con la quale vince prima il campionato di Eccellenza (21 presenze e 2 reti) e l’anno seguente, debutta in Serie D, dove colleziona 14 presenze condite da 1 rete.
Nell’ultima stagione appena passata, la voglia di fare nuove ed ambiziose esperienze, lo spinge nella prima parte di stagione in Portogallo con la maglia del Quarteirense e poi in Svizzera con lo United Zurich.

Gianni Venza, proveniente dall’ Avetrana è un centrocampista classe ’98 originario di Grottaglie, piede sinistro ma può giocare come esterno. Cresciuto nelle giovanili dell’ US Lecce è successivamente passato per due anni alla Virtus Francavilla.
Nella passata stagione in Eccellenza con la maglia dell’Avetrana ha collezionato 29 presenze e 7 reti più una  in Coppa.

ENZO CHICCO

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Dopo Barletta in coppa per la Vigor Trani arriva la seconda sconfitta a Molfetta.

 

Molfetta – I biancorossi ritrovato un ristrutturato “P. Poli” e nella prima gara casalinga del campionato battono la Vigor Trani e conquistano i primi tre punti.

E’ il gol di Ventura al 42’pt che stordisce una spuntata Vigor troppo sprecona e poco incisiva in attacco. La trasferta di Molfetta è avara di soddisfazioni per gli uomini di Sangirardi i quali incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di giovedì nel ritorno di Coppa Italia contro il Barletta, persa anch’essa con l’identico risultato (1-0).

Un dato oggettivo che deve far riflettere anche se siamo ad inizio stagione ma la Vigor in quattro gare ha racimolato due sconfitte, un pareggio ed una vittoria mettendo a segno due soli gol in casa contro il Vieste ed incassando due gol che le sono valse le sconfitte.

Il dato più preoccupante è nel reparto avanzato, escludendo la gara in casa con il Vieste, nelle restanti tre gare non è andato a segno nemmeno una volta risultando troppo inconcludente. A Molfetta non sono mancate le occasioni per i tranesi ma tra sfortuna e imprecisione al cospetto della squadra di Mister Giusto più chirurgicamente pericolosa, la sconfitta è confezionata.

Il primo tempo è di marca molfettese per numero di occasioni. Cfarku al 7’ colpisce il palo mentre al 15’ per  ilTrani è Prete a pareggiare le occasioni da rete il cui tiro potente, impegna il portiere di casa ma non va oltre la pericolosità. Sul finire del round i padroni di casa passano in vantaggio. Il tiro di Ventura è potente e preciso per Petranca che nulla può nella circostanza. Ed è 1-0

Ad inizio ripresa il Trani appare più in palla e maggiormente motivato ed infatti con una maggior determinazione i tranesi si rendono pericolosi: conclusione velenosa di Bartoli ma l’attento Petruzzella ci mette una pezza. Il Trani prova a colpire per vie centrali ed in uno di questi tentativi trova il varco giusto nella conclusione di Prete ma l’occasione non è sfruttata a dovere  da Musa che spreca.

L’ultimo pericolo di rilievo però è per i biancorossi. Il palo, il secondo del match è colpito questa volta da Legari bloccando il risultato sull’1-0 non punendo più del dovuto un Trani che torna dalla trasferta con un ennesimo nulla di fatto.

ENZO CHICCO

La Molfetta Calcio si aggiudica il derby con la V. Trani

Decide una rete di Ventura nel primo tempo

La Molfetta Calcio ottiene la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 la V. Trani. Decide il match una rete di Ventura nel primo tempo e, soprattutto, il grande ardore agonistico messo in campo dai ragazzi di mister Giusto. Dopo l’uscita dalla Coppa per mano dell’U. C. Bisceglie, infatti, la Molfetta Calcio era chiamata ad una prova di orgoglio. In campo, quindi, sin dal primo minuto, De Rita, Bozzi, Ventura e Vitale per un 4-4-2 molto vicino ad 4-2-4. I biancorossi partono fortissimo e mettono alle corde i tranesi sin dai primi minuti: nell’arco dei primi sette minuti di gioco creano ben tre palle goal. Bozzi scarta il portiere ma spedisce a lato, Ventura non inquadra la porta e Cfarku colpisce il palo su azione d’angolo. Il Trani replica con una traversa colpita di testa ma è la Molfetta Calcio a creare di più e dirigere le operazioni in mezzo al campo con la regia di Legari e la sostanza di Cfarku. Al 36′ Vitale salta due uomini accentrandosi da sinistra ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner. Il goal è nell’aria e arriva puntuale allo scadere della prima frazione con Ventura che addomestica un lancio dalle retrovie, scarta il portiere e deposita in rete esultano con il numeroso pubblico presente al Paolo Poli.

Nella ripresa la Vigor Trani rialza la testa e crea alcuni pericoli alla porta di Petruzzelli che al 55′ deve fare gli straordinari per evitare la rete a Terrone deviando in corner una conclusione ravvicinata a botta sicura. Sbaglia anche Musa a tu per tu con il portiere mentre Mazzilli impegna ancora Petruzzelli da fuori. La Molfetta Calcio si riequilibra con l’ingresso di Albanese per Vitale con il conseguente passaggio al 4-3-1-2. I biancorossi, così, provano a chiudere il match in ripartenza ma sono imprecisi al momento della finalizzazione o della rifinitura. Cfarku spedisce a lato di testa, Bozzi lo imita all’83esimo e poco dopo Legari trova prima il palo e poi la respinta del portiere a dirgli di no.

Finisce, così, 1-0. Per la Molfetta Calcio questo match vale i primi 3 punti in campionato dopo il passo falso all’esordio con il Gallipoli e un ottimo viatico in vista del prossimo match, nuovamente casalingo, in programma domenica prossima con l’Otranto.
Un nuovo evento, come quello odierno, per tutta la città di Molfetta con aree dedicate al merchandising, a giochi per bambini e al pubblico presente (vedi area con distribuzione di caffè e pasticcini).

La Vigor Trani perde di misura con i Barletta e da detentrice saluta la coppa.

Trani – Il Barletta di Franco Cinque batte per 1-0 la Vigor Trani ed elimina al primo turno la detentrice della Coppa Italia regionale.

E’ Saani per i biancorossi a regalare la vittoria ed il passaggio agli ottavi di finale regionale della coppa.

Al “Comunale” di Trani nel derby della Bat non si è assistito ad un bel match sotto l’aspetto del calcio giocato, poco fraseggio e triangolazioni con il contagocce non hanno regalato agli spettatori azioni esaltanti. Complice il terreno di gioco apparso al limite della praticabilità e soprattutto due squadre molto nervose in campo il risultato finale della qualità è stato poco emozionante.

Un buon primo tempo per il Trani, meglio il Barletta nella ripresa. I biancorossi hanno potuto contare su una maggior  freschezza atletica non avendo giocato la prima di campionato ed infatti, dopo aver lasciato giocare maggiormente la Vigor nella ripresa, l’hanno castigata sfruttando l’unica azione concreta e realizzata fino ad allora.

Un match spigoloso e per alcuni tratti con molto nervosismo in campo. Spesso all’eccesso di zelo dell’arbitro su molte decisioni prese, si sono aggiunti molti giocatori intenti in dispetti e provocazioni.

Per il Trani del primo tempo due occasioni capitate per poter scardinare la porta dell’ex Sansonna:  Bartoli sul diagonale di poco fuori e Negro che al momento del tiro ha perso la lucidità per calciare a rete le piu’ significative occasioni.

Nel secondo tempo l’involuzione ed un calo ritmo affiora sulle squadre. I minuti scorrono ma di azioni degni di nota neanche l’ombra. Tra battibecchi dei calciatori, sostituzioni e qualche decisione discutibile della terna arbitrale è il Barletta che sveglia gli spettatori. Il colpo di testa al 29’st di Saanì, regala la gioia ai tifosi barlettani presenti nel settore ospiti e la qualificazione al turno successivo per un match che nonostante i cinque minuti di recupero non ha saputo regalare altro.

ENZO CHICCO

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Negro e Terrone stendono il Vieste: buon esordio della Vigor di Sangirardi!

 

Trani –  Ottimo inizio nella prima di campionato per la Vigor Trani reduce da un periodo non proprio tranquillo tra avvicendamenti di allenatori, Benny Costantino e Enzo Del Rosso e qualche screzio tra presidenza e tifoseria, contro il Vieste giungono i primi tre punti.

La nuova era dell’ultimo arrivo in panchina G. Sangiranrdi, vede in campo una buona Vigor dominare il match contro i garganici non apparsi ancora nella quadratura e nella tenuta atletica giusta.

Una prodezza su calcio piazzato di Negro e l’invezione di Terrone calano un sipario sul match giocato quasi a senso unico ma che nel risultato finale (2-0) non rispecchia propriamente l’andamento della gara. Diverse occasioni, almeno altre cinque,   sfruttate meglio avrebbero  arrotondato il risultato.

Tutto è andato come forse nemmeno ci si potesse sperare. Nessuno “show” in campo del patron Lanza, presente in tribuna, tifo e incoraggiamento per la squadra da parte della tifoseria, gioco in campo che ha regalato buoni spunti di bel gioco e con buone individualità hanno poi chiuso il cerchio con gli applausi finali al triplice fischio.

La cronaca – E’ di Musa la prima occasione pericolosa della stagione per la Vigor. La change capitata all’attaccante tranese è sventata in extremis dalla difesa viestana che riesce a metterci una pezza. Al 15’pt Rocco, estremo difensore del Vieste si avventura fuori dall’area ma lo stesso, aiutato dalla dea della fortuna si imbatte nell’impreciso tiro di Modesto che nel tentativo di scavalcarlo con un pallonetto, la palla si perde oltre il rettangolo di gioco.

Ancora Trani, ancora Musa. Occasione per l’attacco tranese non attenta nel poter sfruttare meglio una disattenta difesa ospite sul cross basso dalla sinistra (19’pt) chiudendo lo specchio di porta da ogni possibile pericolo.

Dopo tanto sciupare la Vigor trova il goal. Negro al 25’pt sceglie dove indirizzare la palla: punizione perfetta dal limite e il Trani è meritatamente in vantaggio. Forte del risultato e complice una reazione ospite sterile la Vigor confezione un’altra palla gol. Musa al 37’pt ruba palla alla trequarti, giunto al limite dell’area spreca malamente d’avanti al portiere.

Si torna in campo per il secondo tempo. Passano una manciata di minuti e Terrone ha l’invezione giusta : colpo di tacco su precedente tiro dal limite di Schirinzi ed il raddoppio è cosa fatta.

Altre occasioni sempre a favore Vigor giungono nei minuti successivi. Al 25’pt Musa spreca ancora, Cepele dopo cinque minuti ci prova ma la fortuna non lo aiuta, mentre  Mongiello subentrato a Terrone fallisce la palla del 3-0 a portiere battuto.

Al di là del risultato, il match contro il Vieste ha lasciato molti aspetti positivi in questa prima giornata di campionato: i tre punti fanno classifica e morale ma soprattuto porta serenità che di questi tempi è sempre ben augurante in vista dei prossimi impegni.

Giovedì 13 nel ritorno di Coppa Italia il Trani, nel match che regala il passaggio del turno agli ottavi,  ospita il Barletta calcio, squadra che  non ha dovuto disputare il suo match a causa della domanda di ripescaggio in Serie D da parte del San Severo.

 

ENZO CHICCO

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Il commento di mister Bonetti dopo Trani – Vieste

“Abbiamo concesso troppe ripartenze ingenuamente, favorendo loro. Era la prima di campionato e forse il blackout è dovuto anche a questo, considerando anche la media età giovane della nostra squadra. La cosa che fa ben sperare è che non abbiam mai perso il coraggio di giocare palla a terra su un campo in condizioni sicuramente non ottimali. Purtroppo quando giochi contro una squadra così organizzata come il Trani e concedi loro troppo, questo poi è il risultato. Forse per noi c’era anche un rigore a pochi minuti dal termine per un tocco di mano su una nostra punizione. San Severo e Corato? Le prepareremo al meglio come sempre, cercando di giocare anche un buon calcio. A me piace così, ma il campo oggi ha detto un altra cosa e bisogna saper accettare sempre il suo verdetto. Mi auguro che questa partita ci serva da lezione in vista delle gare di giovedì e domenica”.

Dopo l’allenatore Sangirardi, ancora arrivi in casa V.Trani: in difesa arriva il centrale Marco Bartoli

 

Trani – Ancora arrivi, ancora calciomercato per la Vigor Trani che si rinforza ulteriormente in difesa con il promettente Marco Bartoli.

Attraverso la pagina facebook il ds F. Morgese ha ufficializzato il tesseramento del difensore classe 95‘, centrale di difesa o all’occorrenza terzino, molto duttile tatticamente. Ultima stagione per lui tra Us Bitonto e Unione Calcio Bisceglie.

Nelle scorse stagioni il suo curriculum ha potuto riempirsi di esperienza maturata nella Virtus Francavilla dov’è stato uno dei protagonisti della straordinaria cavalcata dall’Eccellenza alla Lega Pro, vincendo con i biancocelesti brindisini, campionato e coppa di Eccellenza e l’anno successivo il campionato di Serie D.

Con i biancoceleste della Virtus ha collezionando oltre 50 presenze per poi proseguire nella stagione successiva in Serie D con la Vastese, marcando 20 presenze e impreziosendo la sua annata con 2 reti.

 

ENZO CHICCO

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Sarà Giuseppe Sangirardi il nuovo trainer della Vigor Trani: ma il quarto vien da se?

 

Trani – Sarà Giuseppe Sangirardi, 42 anni, il nuovo allenatore della Vigor Trani. Lo ha annunciato il direttore sportivo Morgese questa mattina tramite il sito ufficiale della società.

L’annuncio spiazza un po tutti gli sportivi tranesi in quanto, nei giorni successivi alla rinuncia a proseguire l’incarico di allenatore al dimissionario Enzo Del Rosso ed in precedenza B. Costantino, alcune voci insistenti davano invece per imminente l’accordo di Olivieri ex San Severo come prossimo trainer del Trani. Sangirardi  a Trani, torna per la seconda volta ma in questa occasione lo fa da allenatore mentre nella sua prima occasione è stato un arrivo da calciatore, indossato la maglia biancazzurra per una stagione nell’anno calcistico 2015/16.

L’ex centrocampista della Vigor Trani, dopo l’esperienza di direttore tecnico presso l’Unione Bisceglie dello scorso campionato, potrà sfruttare la sua esperienza come calciatore ma soprattutto in questa nuova veste avrà modo di farsi apprezzare per le sue visioni e qualità di allenatore.

Sarà importante a questo punto iniziare bene conquistato i primi tre punti a partire dall’esordio di campionato con il Vieste. Sarà Sangirardi il “sant’uomo” giusto che arriverà a fine campionato o la trafila degli allenatori proseguirà fino all’inifinito.

 

ENZO CHICCO

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Clamoroso: anche Enzo Del Rosso lascia la panchina della Vigor Trani

 

Trani – Clamoroso in casa Vigor anche Enzo Del Rosso lascia il ruolo di allenatore dei biancazzurri. La nota ufficiale pubblicata tramite il sito della società poche ora fa suona come una presagio che qualcosa nell’aria stesse per accadere.

La percezione non molto positiva si è avvertita sin dalla presentazione di ieri sera (venerdì 31 agosto)  presso la “Villa Comunale” di Trani, durante la quale dopo esser stata presentata la squadra nessun componente dello staff tecnico e dirigenziale era assente.

Il contenuto dello spaccio emanato dalla stessa dirigenza della Vigor parla di sopraggiunte complicanze strettamente personali legate allo stesso mister Del Rosso  impossibilitato a poter proseguire nel suo incarico. Una tegola pesante si abbatte alla vigilia del primo match che apre ufficialmente la stagione calcistica.

Nel primo match di Coppa Italia regionale la squadra tranese detentrice della coppa  chiamata nell’arduo compito di poterla difendere, ripartendo sin da domani dal “Manzi Chiapulin” dove avversaria troverà il Barletta calcio. Sarà bravura dei ragazzi   dovrà trovare le giuste motivazioni  per poter conquistare un risultato utile , consapevoli di partire con un fattore mentale meno sereno rispetto agli avversari.

La cosa certa è che a stagione ancora da iniziare dopo il forfait di Benny Costantino, il mancato arrivo di Zinfollino poco gradito alla piazza e l’ennesina rinuncia di Enzo Del Rosso il futuro della Vigor comincia a farsi denso di nubi.

Ma forse vien da chiedere: sarà davvero che nel presidentissimo Lanza ci sia la chiave dell’unico allenatore in grado di portare a termine la stagione?

ENZO CHICCO

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Vigor Trani ci siamo: ecco il calendario del campionato 2018/19 partita per partita.

 

Ecco presentato il calendario ufficiale con tutte le gare, le date e l’orario del prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2018/19 che la Vigor Trani andrà ad affrontare.

 

  1. 09/09/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOATLETICO VIESTE
  2. 16/09/2018 ore 15.30  MOLFETTA CALCIOVIGOR TRANI CALCIO
  3. 23/09/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOALTO SALENTO
  4. 30/09/2018 ore 15.30  BRINDISI FOOTBALL CLUBVIGOR TRANI CALCIO
  5. 07/10/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOTERLIZZI CALCIO
  6. 14/10/2018 ore 15.30  ALTO TAVOLIERE SAN SEVEROVIGOR TRANI CALCIO
  7. 21/10/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOMOLFETTA SPORTIVA 1917 B
  8. 28/10/2018 ore 14.30  FORTIS ALTAMURAVIGOR TRANI CALCIO
  9. 04/11/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIOUNIONE CALCIO BISCEGLIE
  10. 11/11/2018 ore 14.30  CASARANO CALCIO S.R.L. – VIGOR TRANI CALCIO
  11. 18/11/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIO – OTRANTO
  12. 25/11/2018 ore 14.30  BARLETTA 1922 – VIGOR TRANI CALCIO
  13. 02/12/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIO – CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
  14. 09/12/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIO – GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
  15. 16/12/2018 ore 14.30  MESAGNE CALCIO 2011 – VIGOR TRANI CALCIO

ENZO CHICCO

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Ultimi colpi di mercato per la Vigor Trani prima della presentazione!

 

Trani – Ultimi colpi di mercato per l’Asd Vigor Trani Calcio in vista della presentazione dell’intero organico fissata per venerdì 31 agosto alle ore 20.00 presso la “Villa Comunale”.

Tre pedine utili per l’allenatore Del Rosso il quale avrà maggior possibilità di scelta tra i calciatori del pacchetto difensivo che di volta in volta gli forniranno maggior garanzie e affidabilità.

Domenico Ciardi, Davide Muciaccia e Gaetano Tortosa fanno parte ufficialmente a partire da quest’oggi della rosa della Vigor Trani.

E’ per Domenico Ciardi centrale di difesa classe ’86, un ritorno con la maglia del Trani. Tranese di nascita ha nel suo trascorso una parentesi con la Fortis Trani calcio  successivamente il suo cammino sportivo è proseguito tra i campionati di Eccellenza e Promozione pugliese indossando ultimamente la casacca dell’Audace Barletta ma forte della sua maturità calcistica acquisita negl’anni ha vinto campionati con l’U.C. Bisceglie e l’Omnia Bitonto.

Sempre tranese e reduce dalla strepitosa annata dello scorso campionato con la Vigor, tra i pochi riconfermati, Gaetano Tortosa esterno difensivo classe ’98 con il suo bagaglio fatto di ben 20 presenze avrà anche per il prossimo campionato la possibilità per trovar sempre più spazio nel reparto di competenza.

Sarà invece per Davide Muciaccia anch’egli difensore classe ’00 proveniente dall’ Audace Cerignola una buona esperienza formativa, un under di sicuro affidamento sul quale l’allenatore potrà contare unendosi e potendo rinforzare ulteriormente il già solido gruppo di under presenti in rosa.

 

ENZO CHICCO

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