Vigor Trani: giunse il giorno della presentazione . . .

 

Trani – Poche righe di un comunicato ma che non lasciano dubbi: è tempo di presentazioni. L’avvio della stagione calcistica 2018/19 ormai avviata da qualche settimana ed in attesa che il calcio giocato quello dei 3 punti che validi per la classifica anche per la Vigor Trani è tempo di presentazione.

Ai  propri tifosi nell’ultimo giorno di agosto, venerdi  31 alle ore 20.00 presso la Villa Comunale “cassa armonica”,  staff tecnico, dirigenza e squadra avranno modo di presentarsi, occasione per apprendere che ruolo intende recitare la nuova Vigor Trani del presidente Lanza.

Per l’occasione la dirigenza fa sapere che saranno presentate le nuove maglie della stagione agonistica 2018/19.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: tutti gli indizi portano a Zinfollino come prossimo allenatore.

 

Trani – Salvo colpi di scena non del tutto impensabili dovrebbe essere Gino Zinfollino il prescelto dal ds Morgese in qualità di allenatore della Vigor Trani.

Si attende a stretto giro di ore da parte del Ds Morgese la notizia che ufficializzerà Zinfollino, come prossimo mister che succederà al dimissionario Benny Costantino.

Il tecnico, natio di Andria, avrà, quindi, nuovamente la possibilità di ricoprire il ruolo di allenatore e poter così seguire le sorti del Trani calcio dopo la pregressa annata, quella del 2015/16, conclusasi con un onorevole piazzamento in classifica.

I due mister, tra cui dovrebbe a breve avvenire il passaggio di consegna, sono entrambi provenienti dalla passata stagione con il Bitonto: Costantino ha allenato durante il primo scorcio di stagione l’Omnia Bitonto, Zinfollino ha chiuso l’esperienza con l’Us. Bitonto, successivamente divenuta Molfetta sportiva dopo il cambio di denominazione, sfiorando la zona play off di Eccellenza Puglia.

 

ENZO CHICCO

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Colpo di scena: Benny Costantino si dimette da allenatore della Vigor Trani, chi al suo posto?

 

TRANI: Colpo di scena alla Vigor Trani: Benny Costantino non è più l’allenatore della squadra.  Alla vigilia dell’inizio della preparazione atletica, infatti, il trainer barese B. Costantino sembrerebbe aver fatto pervenire le proprie dimissioni da tecnico dei biancazzurri per disaccordi con la società presieduta dal presidente Giammaria Lanza e dal Ds Morgese.

Le motivazioni addotte dal tecnico e che lo avrebbero spinto a non proseguire l’avventura con il Trani sarebbero riconducibili ad alcuni incarichi dello staff tecnico, (preparatore atletico e preparatore dei portieri), ruoli non ancora assegnati.

Lo stesso direttore sportivo Francesco Morgese, nel frattempo, preso atto della decisione del già ex allenatore della Vigor, ha subito intavolato trattative con altri allenatori.

In pole position la candidatura di Gino Zinfollino, già in panchina del Trani nella stagione 2015/2016 ed ex Bitonto, e che sembra  favorito alla guida “guida” della Vigor Trani rispetto a Muzio Di Venere e Gigi Panarelli.

 

ENZO CHICCO

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In attacco la Vigor Trani “parlerà” tranese: Nando Terrone ritrova la sua città.

Trani – In avanti arriva un tranese, l’attaccante Nando Terrone. La nota ufficializza che il nuovo accordo siglato con il tranese, ex Us. Bitonto.  A distanza di sei anni l’ex attaccante dell’allora Fortis Trani riassaporerà le emozioni e la possibilità di indossare la maglia della sua città.

Si riapre per lui una nuova parentesi targata Trani calcio. Questa volta, nonostante il suo ritorno sia con la Vigor Trani, ritroverà ugualmente gli stessi colori ed in aggiunta una stimolante responsabilità di chi può solo far bene così come nelle ultime sei stagioni calcistiche così come con la maglia neroverde del Bitonto.

Con sè, Terrone porta un buon score di goal. Infatti, ben 80 reti messe a segno con il Bitonto fanno di lui uno degli attaccanti più prolifici ancora in attività della categoria.

Si aggiunge un’altra pedina utile al reparto avanzato e alla squadra che man mano il ds Morgese sta allestendo.

 

ENZO CHICCO

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Fabio Moscelli & Vigor Trani: Suggestione, fantacalcio, fantamercato o se fosse vero…?

 

Trani – Calciomercato, fantamercato o fantacalcio? Potrebbe essere Fabio Moscelli il colpo a sorpresa tenuto in gran segreto dal ds Morgese  per la zona avanzata dei biancazurri, ancora priva di terminali offensivi?

In realtà al momento non vi è nulla di concreto ma trattasi di una semplice suggestione che da qualche giorno ha preso piede sui social fra i tanti tifosi del Trani. L’idea per quanto bizzarra e priva di fondamento, ma sappiamo bene come nel calcio ed in fase di pieno calciomercato, possibile o impossibile il tutto “potrebbe” concretizzarsi.

La riprova arriva anche dai club professionistici di mezzo mondo. Spesso assistiamo a situazioni paradossali da parte di calciatori, allenatori o quant’altro, regalarci dichiarazioni che spaziano con molta superficialità da giurmenti di “eterna fedeltà” nell’indossare esclusivamente quella maglia”, salvo a stretto giro, cambiar società e ufficializzar di aver scelto di giocare con la maglia di un’altra società calcisticamente rivale.

L’ipotesi Fabio Moscelli alla Vigor Trani non sembra esser una scelta gradita o trovarne riscontri positivi, tantè che fra i commenti scritti e le opinioni scambiate fra appassionati non sembra emergere un alto gradimento. L’impopolarità dello stesso calciatore, forse potrebbe essere imputata non dalla scarsa qualità calcistica del giocatore ma legata ad un aspetto caratteriale, troppo spesso assunto in campo.

Lo strascico di qualche atteggiamento del passato, allorquando Moscelli indossava la maglia di altre squadre, forse, imputabile a  fasi di gioco molto intenso, un carattere spigoloso, la casualità del momento e come è spesso capita in match molto sentiti , specie nei classici “derby” così definiti, il tutto, amplifica o distorce un gesto, un atteggiamento che suscita antipatia negli spettatori o tifosi avversari.

Come sempre che sia nel bene o nel male, questa Vigor Trani regala sempre spunti di riflessione come questa suggestione, riportiamo  un “chiacchierio” circolata con insistenza a mezzo social, non abbiamo fondatezza della notizia o se l’operazione di calciomercato possa davvero concretizzarsi però dopo l’impensata e inimmaginabile acquisizione della società a favore di Lanza, tutto potrebbe non esser così impensabile.

 

ENZO CHICCO

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Calciomercato per la Vigor: 2 under firmano per il Trani – Cepele e Serino!

 

Trani – Al supermarket degli acquisti la Vigor non bada a spese e così dopo gli arrivi in maglia biancazzurra per la categoria senior, questa volta è il momento per due giovani unirsi in squadra in fase di costruzione. Due under su cui scommettere.

Antonio Serino, classe ’00 e Alessio Cepele, classe ’99 sono i primi calciatori che comporranno la flotta dei vari under che andranno a comporre insieme ai più esperti la rosa della Vigor Trani. Una gran bella e importante possibilità per i “baby calciatori” utile ad affinare le proprie qualità calcistiche.

Se per A. Serino  calciatore proveniente dallo Sportig Fulgor, squadra appena retrocessa dal campionato di Serie D, nel ruolo di terzino sinistro, si tratta di una prima volta con la maglia del Trani calcio per Alessio Cepele invece, si tratta di una riconferma, avendo già indossato lo scorso campionato la maglia biancazzurra della Vigor.

Serino dopo le trafile nel settore giovanile di Andria e successivamente del Matera calcio, approda in un vero campionato con la Fulgor ma nonostante l’annata poco felice per la squadra, costata la retrocessione in Eccellenza è stato tra i più attivi e tra i pochi a farsi notare per le sue qualità, nonostante il suo primo campionato, collezionando 15 presenze.

Alessio Cepele, anch’egli difensore ma con caratteristiche più ampie adattabili all’occorrenza in fase difensiva, infatti al fabisogno può ricoprire sia il ruolo di centrale, sia quello di terzino. Con la maglia del Trani nella passata stagione ha collezionato oltre 10 presenze. Lo stesso calciatore a premio di buone prestazioni, in passato e’ stato anche convocato nelle “Rappresentative giovanili” di categoria. Duttile e grintoso, sara’ sicuramente utile alla causa biancazzurra perche’ dimostra di possedere ampi margini di miglioramento.

 

ENZO CHICCO

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Sarà Paride Addario l’estremo difensore della Vigor Trani!

 

Trani – La societa’ Asd Vigor Trani ha deciso: sarà Paride Addario l’estremo difensore per la prossima stagione 2018/19.

Poco fa l’annuncio tramite una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale della Vigor con la quale,  annunciava, l’avvenuta unione tra il sodalizio biancazzurro ed il portiere classe ’91

Ricade su Paride Addario, andriese di nascita, così come il suo predecessore Alessandro Sansonna  la responsabilità di sostituire e ben figurare, come chi lo ha preceduto nella scorsa stagione.

Addario, fortemente voluto dal ds Morgese, proviene dall’US Bitonto, squadra con la quale ancora una volta è riuscito a ben figurare, disputando una strepitosa stagione al punto di esser eletto da un sito specializzato a da molti esperti del settore il miglior portiere dell’Eccellenza 2017/18.

Il neo estremo difensore biancazzurro è un calciatore che a suon di parate ha ben figurato ovunque abbia giocato, costruendo un’ottima carriera fin qui maturata. Un curriculum di tutto rispetto, avendo trascorsi in Serie C1 e C2 con squadre come Govorrano, L’Aquila e Foggia ed in Serie D dove invece si e’ messo in luce con le maglie di Manfredonia, Spoleto e Scandicci.

Insomma, un altro elemento di spessore, che va ad arricchire una rosa, giorno dopo giorno, sempre piu’ competitiva.

 

ENZO CHICCO

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Vittorio Prete approda alla Vigor Trani: un altro colpo del ds Morgese

 

Trani – A distanza di poche ore, un altro colpo di mercato in entrata è messo a segno dello scatenato ds Morgese, che ha chiuso la trattativa con il difensore Vittorio Prete.

L’esperto  calciatore che indosserà la maglia della Vigor Trani per la stagione 2018/19 ritrova in rosa un ex compagno di squadra, Leonardo Guerra. I due calciatori in forza al Trani sono entrambi reduci dalla brillante esperienza con l’Avetrana calcio.

Prete, esterno basso di difesa classe ’89 nato a Taranto ha dato mostra del proprio estro negl’anni le propria maturità acquisita, grazie ai molti campionati disputati in categoria superiore. Un calciatore che non ha bisogno di lunghe presentazioni.

Le sue più significative esperienze lo hanno visto protagonista in Serie C con la maglia dell’Aquila, ed inoltre una lunga presenza in molte compagini di Serie D tra cui, Castellana, Morro d’Oro, Fasano, Taranto e Grottaglie.

La scorsa stagione, e’ stato poi uno dei calciatori di primaria importanza della difesa bunker dell’Avetrana dei miracoli di mister Brana’ in Eccellenza. Elemento di sicuro affidamento dunque, che va ad innalzare ulteriormente l’asticella della qualità e competività della formazione biancazzurra.

 

ENZO CHICCO

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Calciomercato per la Vigor Trani: Leonardo Guerra firma per i biancazzurri.

 

Trani – Ancora acquisti per la Vigor Trani Calcio, un supporto di qualità giunge a dare manforte a centrocampo. Leonardo Guerra classe ’96 cresciuto nella “Primavera” del Bologna dove sin da subito ha potuto apprendere le tecniche migliori e crescere calcisticamente.

Nonostante la sua giovane età il talentuoso centrocampista di origine tarantine vanta esperienze formative in Serie D con squadre della Correggese e Carenpievigina.

Nella sua ultima esperienza calcistica 2017/18 ha avuto modo si conoscere bene il campionato di Eccellenza pugliese avendo indossato la maglia dell’Avetrana calcio, squadra che per molti addetti del settore al termine del campionato ha meritato l’appellativo: squadra rivelazione torneo.

Proprio con l’Avetrana lo stesso Guerra è stato tra i protagonisti di un ottimo campionato ed insieme ai suoi compagni è riuscito a raggiungere un lodevole terzo posto in classifica. Piazzamento grazie al quale ha successivamente disputato i play off regionali.

Il giovane Leonardo è un’altra pedina di valore, messa a disposizione del team biancazzurro guidato da mister Costantino.

 

ENZO CHICCO

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A centrocampo un “Modesto” (Vincenzo) si a aggiunge alla rosa della Vigor Trani

 

Trani – Un weekend a colpi di calciomercato.  Sempre nella mediana di centrocampo proveniente dall’U.S. Bitonto un altro tassello si aggiunge al mosaico che comporrà la rosa dei biancazzurri.  Vincenzo Modesto esperto calciatore  indosserà per la prima volta la maglia della Vigor Trani ed è da subito a disposizione del mister Benny Costantino.

Il suo curriculum calcistico così come il suo collega di reparto Piperis parla chiaro: tanti anni trascorsi sui campi di Serie D ed Eccellenza. Questo il suo biglietto da visita.

Molto significativa la sua trascorsa esperienza nell’U.S. Bitonto: capitano della squadra con la quale ha vestito la maglia neroverde per sei lunghe stagioni, potendo dimostrare il suo attaccamento alla maglia.

Non da meno anche le sue pregresse esperienze con le maglie del Brindisi calcio e Corato, squadre con le quali ha potuto migliorare visione di gioco e qualità tecniche messe al servizio del reparto di appartenenza.

Radio mercato on line: altri arrivi a stretto giro e quasi certamente dallo stesso mittente.

 

ENZO CHICCO

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E’ Matteo Camasta (ex Bitonto) il nuovo faro della difesa della Vigor Trani.

Trani – Dopo il primo acquisto del centrocampista di Piperis, questa volta arriva come faro della difesa, il centrale Matteo Camasta.

Proveniente dall’U.S. Bitonto, squadra attualmente commutata in Molfetta sportiva,  con la quale ha ben figurato nella passata stagione, ha scelto Trani anche grazie alla stima che ripone in lui il neo ds Morgese. Calciatore ben stimato nella categoria, infatti, da un recente sondaggio lanciato tramite social, è risultato il miglior centrale del reparto arretrato dell’Eccellenza.

Per lui un trascorso calcistico tra i campi della Puglia: US. Bitonto, Atl. Vieste, San Severo, F. Andria, Noicattaro ma anche oltre i confini regionali come: Castrovillari, Rende e Matera.

Voci di radio mercato inoltre, lasciano presagire e portano ad altri calciatori sempre di provenienza neroverde, U.S. Bitonto, come  papabili arrivi e poter indossare la maglia biancazzura del Trani calcio. Tra i nomi più gettonati e prossimi ad esser ufficializzati ci sarebbero: Nando Terrone in fase offensiva ed il portiere , entrambi reduci dall’esperienza appena conclusa con l’US Bitonto calcio

Il toto scommesse sulla possibile costituzione di un Bitonto 2.0 in versione Vigor Trani è aperto.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani & calciomercato: a centrocampo arriva Michele Piperis

 

Trani – Primo colpo ufficiale di calciomercato per la Vigor che incasella la prima pedina di un reparto dal quale ripartire e costruire, mediano di centrocampo  ex U.S. Bitonto è il barese Michele Piperis.

Centrocampista puro, classe ’92 Piperis considerato un vero e proprio “mastino” ed uno straordinario recupera palloni, si candida così a diventare uno dei punti fermi dei biancoazzurri guidati dal neo tecnico B. Costantino.

Classico calciatore che ha nel distruggere l’azione offensiva degli avversai per far ripartire dal suo recupero una nuova azione. L’esperto centrocampista che ha già conquistato la fiducia del ds Morgese è già a disposizione in attesa di indossare la maglia biancazzurra.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: parte la nuova era “G. Lanza” nel nome di Morgese e Costantino.

 

Trani – Prende consistenza il nuovo corso calcistico della Vigor Trani dando il via alla nuova stagione del neo presidente Giammaria Lanza partendo dallo staff tecnico, direttore sportivo e allenatore.

A Benny Costantino viene affidato l’incarico di trainer già al Trani calcio nel campiosanto 2014/15, successivamente approdò all’Omnia Bitonto società con la quale dopo aver vinto il campionato di Promozione ha proseguito una breve parentesi di inizio stagione in Eccellenza, prima di essere esonerato dall’incarico. Sarà invece Francesco Morgese nel ruolo di direttore sportivo, ex U.S. Bitonto calcio  la responsabilità e l’incarico di allestire un organico, presumibilmente con l’obiettivo di  ben figurare al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2018/19.

Pur non essendoci nessuna presentazione ufficiale della nuova dirigenza e del suo intero staff dirigenziale dalla quale poter apprendere, conoscere obiettivi della Vigor Trani sia dell’immediato o quelli a medio e lungo termine.

La nota ufficiale della società biancazzurra, rompe un silenzio ormai persistente da troppo tempo in un momento particolare della stagione. Siamo in pieno calciomercato, fase in cui la curiosità, le speranze o illusioni animano ed a volte irritano gli umori dei tifosi. Se da una parte si assiste al valzer di panchine, spostamenti e accostamenti di ipotetici arrivi di calciatori dal “nome”altisonante, per la Vigor Trani invece, un unico rumor porta come imminente l’arrivo di molti calciatori dell’ex U.S. Bitonto calcio indossare la maglia del Trani.

Quanto di tutto questo possa esser gradito o meno alla piazza al momento, non essendoci niente di concreto non è dato capirlo ma lo smembramento della squadra che nello scorso campionato aveva ben figurato, e che  molti degli stessi protagonisti, graditi ai suppoters non rimarrà prosumibilmente nessuno.

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: a parte il silenzio cosa bolle in pentola?

 

TraniVigor Trani cosa bolle in pentola? siamo oramai entrati nella fase più calda non solo dell’estate o climaticamente ma anche in quella più importante per il calcio cioè in quel punto di calciomercato dove le società sono impegnate a pieno regime nella campagna di rafforzamento, sia societario che staff.

Una parentesi d’estate delicata, dedicata principalmente all’ellestimento di squadre, contrattualizzando calciatori e consolidando lo staff dirigenziale nei suoi ruoli. Fase che vede innumerevoli defezioni, fallimenti, mancate iscrizioni, rinascite o titoli sportivi che cambiano denominazione e città di ripartenza. Il calciomercato è nel vivo.

Campionato di Eccellenza pugliese 2018/19 che a poco più di un mese dal suo “start and go“, presenta tra le squadre partecipanti al torneo, compagini fin d’ora aver completato in gran parte il proprio organico, grazie agli stessi comunicati emanati dalle società. Molte delle compagini allestite, annoverano calciatori o allenatori di esperienza, assistiamo a cadenza giornaliera di questo o quel calciatore dal curriculum stratosferico o di sicuro e indiscusso valore.

Tra le formazioni in allestimento o dal giornaliero proclamo manca proprio la Vigor Trani. molti tifosi biancazzurri, scetticamente attendono di prender visione dei movimenti della nuova e contestatissima dirigenza del patron Lanza & C., la curiosità è tanta soprattutto sapere cosa “bolle in pentola” a favore del Trani calcio, nonostante il proprio silenzio e nel più assordante frastuono dei proclami altrui.

Insomma, fra tutti manca proprio la Vigor, atteggiamento che non rasserena gli animi dei supporters, frastornati e per gran parte delusi.

Attualmente la situazione vede una squadra della passata stagione, letteralmente smantellata con quasi tutti i protagonisti già annunciati e presentati in altre realtà: Sansonna, Bruno, Monopoli e  Cantatore sono accostati al Barletta, mentre Camporeale è ufficialmente al Bitonto in Serie D con il trainer Pizzulli, con  loro dovrebbe farne parte anche il difensore Rizzi.

Questi solo alcuni dei movimenti di mercato che per il Trani ha visto solo partenze in società di categoria o anche di categoria superiore, quasi tutte attive già da tempo.

I giorni passano e i silenzi restano.

 

ENZO CHICCO

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Mauro Lanza & f.gli: Vigor Trani, Fulgor e Molfetta sportiva, stranezze di un campionato!

 

Trani – I rumors, le perplessità, i dubbi e le stranezze di un calcio d’estate che trova in questo periodo l’apice di un mondo che fa parlare in ogni latitudine e se poi a tutto questo si aggiunge anche la stranezza di chi a capo di una dirigenza calcistica affidare il comando, il cerchio è chiuso.

Si giunge in un periodo importante, parentesi in cui si assistono alle ufficializzazioni più impensabili: arriva l’ora del calciomercato, fase delicata, si cambiano allenatori, calciatori e dirigenze societarie tra fallimenti e non iscrizioni, movimenti e cambi di casacca che a Trani da diversi anni si è abituati a vivere con cadenza annuale ma che almeno per quest’anno non ha più dubbi: la Vigor Trani ha il suo primo acquisto, la presidenza della società biancazzurra resta in mano ad un unico gruppo familiare, quello del padron Mauro Lanza & F.gli.

 

Ed infatti a poco meno di 24 ore, una nota informativa del neo presidente della Vigor nel nome e nella persona di  Gian Maria Lanza, ha comunicato, chiudendo così ogni spiraglio di una ulteriore cessione di quote societaria dell’ultimora: «a fronte dei vani tentativi da parte di varie cordate locali di rilevare il titolo della principale squadra cittadina, nonché dell’approssimarsi della stagione calcistica 2018/2019, di avere cominciato ad avviare i primi contatti con giocatori e staff tecnico». Fine della telenovela estiva.

Ufficializzazione che di fatto definisce con chi a capo la Vigor Trani ripartirà per la nuova stagione calcistica al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2018/19. Conclusione di una crisi societaria persistente e stallante ormai da diversi mesi con l’epilogo non gradito a molti sportivi biancazzurri.

Le perplessità di un ambiente che domanda: scongiurato il pericolo di un ennesimo fallimento societario e la possibile non iscrizione al campionato,  ma con quali obiettivi o che ruolo il sodalizio tranese potrebbe recitare nel prossimo campionato considerando che nella mani della famiglia Lanza vi sarebbero registrate altre società calcistiche tutte che ipoteticamente dovrebbero poter partecipare allo stesso campionato:ben 3 formazioni suddivise fra padre, figlio e figlia.

Mauro Lanza che parrebbe ancora a capo della Fulgor Molfetta, formazione retrocessa in malo modo dal campionato nazionale di Serie D ha nel frattempo acquisito anche il titolo sportivo del U.S. Bitonto calcio, affidando la presidenza alla figlia con immediato cambio di denominazione in “Molfetta sportiva” scegliendo il “Paolo Poli” di Molfetta come impianto calcistico dove disputare i mach di campionato.

Sarà invece affidata al figlio Gian Maria Lanza la presidenza della Vigor Trani calcio già attivo in chiave calciomercato: Sansonna, Bruno, Monopoli e Faccini reduci dalla strepitosa passata stagione con il Trani, potrebbero continuare a vestire la maglia biancazzurra anche se per quest’ultimo, vi era stato il dichiarato interesse dell’ex mister Pizzulli di portarlo con se in Serie D con l’Usd Bitonto (ex Omnia Bitonto).

 

A questo punto vi è solo da comprendere, con a capo una famiglia che potrebbe gestire 3 società calcistiche, tutte partecipanti allo stesso campionato (Eccellenza), sarà rispettato la regolarità dello stesso senza conflitto di interesse?

 

ENZO CHICCO

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Vigor Trani: ma cosa sta succedendo? Silenzi, rumors e smentite ma il finale non emerge ancora!

 

Trani – Tra silenzi, cessione di quote societarie e dietro front, tra smentite e attese fra silenzi e rumors cosa sta davvero succedendo alla Vigor Trani calcio non è ancora chiaro a molti.

La situazione di stallo che scava radici del legittimo dubbio non rasserena l’ambiente dei tifosi biancazzurri. L’entusiasmo ritrovato di una intera città che nella sfortunata finale di Coppa Italia in quel di Firenze aveva risvegliato un’ amore oltre il limite dell’impensabile e che per molti, forse, ingenuamente, lasciava sperare e presagire che da li a poco ci sarebbe arrivata una svolta, netta e definita verso una stabilità societaria. Scongiurando l’ipotesi di un ennesimo fallimento ma capace di proseguire con entusiasmo che sarebbe, base di ripartenza per una programmazione calcistica più ambiziosa, ma di tutto questo al momento non è invece non ha mantenuto le attese.

Delusione,  malcontento e quella motivata paura tra gli sportivi ha cominciato a prender corpo. Complice il “tutto tace” e l’incertezza mai smentita, il trascorrere delle ore, dei giorni e delle settimane tra comunicati  di probabili cordate di imprenditori locali, puntualmente naufragante in un nulla di fatto, ad un’inaspettata nuova dirigenza shock dell’imprenditore molfettese Mauro Lanza, poco gradito all’ambiente tranese. Un brusco risveglio, un boato che ha scosso un po’ tutto l’ambiente forse troppo dormiente da quello che in realtà stava accadendo: tutto è il contrario di tutto.

In un vulcano calcistico biancazzurro, apparentemente silenzioso, covante una lava incandescente, agita i pensieri dei tanti supporters del Trani calcio i quali, attraverso i vari social hanno lasciato emergere tutte le loro preoccupazioni, messaggi e appelli che cercano una conferma ad un definitivamente e sereno epilogo.

Molti degli appelli o delle disquisizioni vertono sul filo conduttore unico: maggior chiarezza, verità ancora oggi non chiara a tutti. Quale il futuro della Vigor Trani? Quali soluzioni sono adottabili o possono esser adottate per non sprecare tutto il lavoro fin’ora svolto, ripartendo da quel ritrovato entusiasmo intorno al Trani calcio?

Ad oggi è solo tanta “confusione” nel silenzio fatto solo di rumors e del sentito dire.

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ENZO CHICCO

“Clamoroso”: Mauro Lanza acquista la Vigor Trani ed in città scoppia la contestazione!

 

Trani – Clamoroso ed inaspettato colpo di scena: Mauro Lanza rileva la Vigor Trani ed in città scoppia la contestazione. Non di poche ore prima che la notizia prendesse il carattere dell’ufficialità, vi era stato un ultimo e “disperato” appello alla città e agli imprenditori locali da parte del sindaco e l’ex dirigente A. Altieri di salvare la società calcistica tranese, rilevandone le quote e scongiurandone altresì da un’imminente fallimento.

A quanto è parso capire, prima di giungere al clamoroso matrimonio calcistico, diverse sono state le alternative vagliate e prese in considerazione, ma tutte sembrerebbero esser naufragate sul nascere.

Tentativi e appelli lanciati  e portati avanti dall’ex vice presidente Alberto Altieri in collaborazione anche col primo cittadino l’avv. Amedeo Bottaro, tutti atti infruttiferi che non hanno scongiurato ciò che si stava sempre più materializzando,   un ennesimo passaggio di consegna societaria ad una dirigenza non propriamente locale, e di qui si rafforzava quell’insistente chiacchiericcio, a molti poco gradito: l’imprenditore molfettese M. Lanza sarebbe stata la nuova era della Vigor Trani.

Notizia che insistentemente da qualche giorno circolava ormai nell’aria, un allarme a ciò che un ristrettissimo lasso di tempo è giunto al suo epilogo finale.

Un passaggio di quote azionarie, fulminio che ha spiazzato tutti sollevando molte perplessità nell’operazione, lasciando interdetto tutto l’ambiente calcistico biancazzurro.

 

Il passaggio alla nuova dirigenza data per ufficiale, anche se ad oggi non esiste un comunicato redatto e divulgato dalla stessa dirigenza della Vigor Trani calcio,  ha subito preso piede in città, grazie anche alla celere divulgazione che tramite social ha trovato terreno fertile nel giungere a gran parte degli sportivi, notizia che ha sollevando un polverone di proteste e di malcontento tra i tanti tifosi biancazzurri.

La rapida modalità a molti apparsa ancora poco chiara ha creato un’immediata e netta spaccatura tra gli sportivi ed in primis i gruppi ultras (Irascibili ’88 e Trani 1929) che da subito si sono schierati manifestando tutta la loro contrarietà al passaggio alla presidenza. Gli stessi gruppi organizzati in più fronti e in varie modalità hanno espresso il loro disappunto, sia in forma comunicativo a mezzo stampa, web, cartaceo attraverso anche un loro comunicato congiunto, in cui è chiaramente espressa la ferma volontà di non appoggiare la nuova dirigenza.

Quali i prossimi sviluppi e quali scenari da attendersi non è ancora chiaro,  sia dal punto di vista dirigenziale, sia dal punto di vista squisitamente di una squadra che per forza di cose porterà dei nomi e con quali obiettivi concorrere.

 

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ENZO CHICCO

Vigor Trani, ci risiamo: anche quest’anno è crisi societaria!

 

Trani – Non è ancora iniziata la rovente estate che spesso causa incendi e improvvisi focolai che in casa Vigor Trani prende già fuoco ed crisi societaria.

La sconfitta in finale di Coppa Italia in quel di Firenze a poco più di un mese e che aveva lasciato presagire ad un futuro, finalmente, roseo o quantomeno lontano da ipotetici deficitari scenari, ormai a Trani visti, vissuti e rivissuti con cadenza annuale di crisi societarie il tutto è subito svanito e con se tutto ciò che di buono si potesse immaginare.

Tanti proclami, tanti ideologici e positive speranze di un presente ambizioso, la quasi scontata certezza e costante costruzione di solidità societaria è crollato ancor prima che se ne potessero gustarne i frutti: ci risiamo anche quest’anno, è caos in quadro presidenziale della società.

Tutti i buoni propositi, tutte le ottimistiche speranze derivanti da proclami di ipotetiche cordate, tra cui imprenditori tranesi pronti a rilevare una società, sana e con un futuro solido, lontano da rischi, un patrimonio sportivo di un ritrovato entusiasmo fino all’incredulità, all’inverosimile, a tal punto da riuscirne a muovere una massa di  2500 tifosi a 700 km per una finale di Coppa Italia di Eccellenza (dilettanti nds), sembrerebbe, ma forse a quest’oggi più che un miraggio dovremmo trascrivere di una quasi “certezza”,  tutto si stia trasformando da un bel sogno ad un ennesimo fallimento.

La Vigor Trani calcio è nel caos dirigenziale alla ricerca di una nuova o rifondata solidità economica.

E’ di poche ore fa infatti la nota informativa che lo stesso sindaco della città l’avv. Amedeo Bottaro in sintonia con il dimissionario vice presiedente Alberto Altieri confermare quei rumours che ormai da tempo erano trapelati, in quell’imminente e pericolosa crisi societaria da sviluppi inquietanti.

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Di seguito riportiamo la nota informativa in formato integrale appena resa pubblica dallo stesso primo cittadino della Citta di Trani  l’avv. Amedeo Bottaro.

In queste settimane, subito dopo la cocente delusione di Firenze, io e Alberto Altieri – dichiara – abbiamo cercato in tutti i modi di dare continuità al sogno di rinascita del calcio tranese, mossi dalla passione e dalla voglia di non disperdere quanto faticosamente costruito nel corso dell’ultimo campionato.

Lo dovevamo a quei 2500 innamorati del Trani – prosegue – che hanno pianto al Bozzi. Faticosamente siamo riusciti a reperire le somme necessarie per scongiurare nell’immediato un avvicendamento societario traumatico e non condiviso. Non basta però. C’è necessità di ricostruire la base societaria, subito. Incontri, riunioni, appelli non hanno prodotto risultati tali da permettere alla società di andare avanti. La piazza non ha risposto, inutile girare intorno al problema. Io e Alberto lanciamo un ultimo e disperato appello: o l’imprenditoria tranese decide di scendere in campo con noi, rilevando e rilanciando immediatamente il progetto della squadra cittadina o nessuno potrà evitare qualsivoglia avvicendamento societario”.

 

ENZO CHICCO

 

Vigor Trani: il cielo è sempre più blu … un futuro ambizioso starebbe per nascere!

 

Trani – Bisognava ripartire dal non sprecare quel patrimonio umano costruito in un anno e poco più dal nuovo insediamento di una dirigenza che con poche risorse economiche e tanti sforzi è riuscita nell’impresa.

Una impresa inimmaginabile, cominciata nel costituire dalle fondamenta, una dirigenza nuova, stabile,  capace non solo di costruire una squadra che ha ben figurato in campionato ma un gruppo di giocatori di “uomini in campo” con un cuore immenso, attaccati ad una maglia con la quale raggiungere storici traguardi,  passando dalla vittoria in finale regionale di Coppa Italia Puglia, vinta contro la corazzata Fasano, fino a giungere alla finalissima nazionale di Firenze contro il St-Georgen e con al seguito quasi 2500 persone.

 

Una riflessione,  una base da cui poter e dover ripartire sfruttando un ritrovato e fuori dal comune, entusiasmo che probabilmente data la categoria, (parliamo di dilettantismo regionale, nds) non ha altri similari paragoni.

Tutto questo, pare, abbia portato in una fase di apparente silenzio che darebbero per imminenti,  risvolti positivi. Un lavoro avviato sotto traccia da “Alberto Altieri & C.” per giungere a soluzioni positive che riguarderebbero più fronti.

 

Un programma stilato e prestabilito che riguarderebbe vari fronti. Si partirebbe da una stabilità economica societaria, attraverso l’ingresso di nuovi soci tranesi con l’inevitabile consolidamento della base societaria. Questa paventata possibilità darebbe fattibilità e possibilità di poter inoltrare  domanda di ripescaggio al prossimo campionato nazionale dilettanti di Serie D con una maggior percentuale di riuscirvi. C’è  infine il capitolo stadio “Comunale” con le necessarie migliorie e il tanto sogno inseguito da decenni: i fari e la possibilità di disputare i match in notturna.

Non da meno trascurabile anche l’ipotetico arrivo di un importante sponsor che in aggiunta ad altri sponsor della passata stagione che hanno affiancato il sodalizio biancazzurro chiuderebbe il quadro di un futuro roseo e importante  per la Trani calcistica.

A supporto di questi punti importanti e fondamentali ne riferisce l’articolo a firma di “B. Fanelli j.” pubblicato quest’oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno, nel quale è illustrato cosa potrebbe accadere a breve o in procinto di svolta nella sfera della Vigor Trani calcio.

 

ENZO CHICCO

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Finale di Coppa Italia: a Trani fervono i preparativi, cifre da copogiro, almeno in 1500 a Firenze!

 

Trani – Si va verso i 1500 la stima dei supporter del Trani che in occasione della finalissima di Coppa Italia che si disputerà il 2 maggio al “Gino Bozzi” di Firenze, giungeranno nel capoluogo toscano, in palio l’accesso al prossimo campionato nazionale di serie D. Comunque vada è già un successo. I numeri parlano chiaro: è Trani calcio mania.

In città si respira l’aria del grande evento, i gruppi organizzati del tifo “Irascibili 1988 e Trani 1929” sono già nel pieno dei preparativi per l’appuntamento. Anche negli esercizi pubblici di vario genere ed in molti punti di ritrovo della città il tema più gettonato è: esserci per la finalissima.

Ferve, ed è a buon punto, la fase organizzativa logistica per raggiungere Firenze,  quasi 700 km è la  distanza che separa le due città, a tal proposito, attualmente, salvo ulteriori aggiornamenti organizzativi sono stati allestiti 16 pullman, gran parte riempiti oltre a chi invece sceglierà altri mezzi per esserci.

Da Trani, sono previste anche diverse auto di privati che hanno approfittato dell’evento calcistico per associarvi una breve vacanza culturale. Molti i mini bus organizzati che partiranno dalla lontana Germania, Bolzano, Fano, Cesena, Roma, Modena e qualcuno da Parigi.

In questi giorni la Lega calcio  ha reso noto le suddivisioni dello stadio assegnando ai fedelissimi del Trani , la tribuna “scoperta”,  quella situata alle spalle della porta, lato sinistro delle tribuna “coperta”, che sarà riservata e destinata per una parte della stessa ai supporter del St. Georgen. Inoltre, grazie alla richiesta da parte della dirigenza tranese alla stessa Lega calcio di poter usufruire di un ulteriore settore, richiesta tempestivamente accolta, è stata assegnata anche una parte della stessa tribuna “coperta”.

Il costo del ticket utile ad assistere alla finale è stato fissato dalla stessa Lega calcio al costo  di 9 euro in aggiunta ad 1 euro di costo prevendita. Tagliandi acquistabili presso: club Irascibili ’88 in Via Nigrò, Bar Rosanna in C.so Imbriani, sede sociale della Vigor Trani in Via Amedeo, 90 oppure on-line collegandosi al sito web go2.it

La stessa Lega calcio e dirigenza tranese ricordano che il biglietto di ingresso all’impianto, sarà possibile acquistarlo anche nel giorno del match presso i botteghini dello stadio fiorentino.

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Per ulteriori adesioni o info sulle modalità di prenotarsi un posto in pullman e poter raggiungere lo stadio “G. Bozzi”, può recarsi presso: Club Irascibili ’88 (Via Nigrò) o Bar Rosanna in C.so Imbriani.

 

Adesso più che mai si è certi: sarà uno spettacolo nello spettacolo calcistico, un sogno nel cuore …

 

ENZO CHICCO

La Vigor Trani saluta il campionato con una sconfitta, ma ad attenderla c’è una finale “Da” conquistare!

Trani – La Vigor perde l’imbattibilità casalinga contro il Vieste che approfitta di atteggiamento ed una mentalità scarica. Un match che ai fini della classifica aveva ben poco da chiedere, un ampio turn over precauzionalmente adottato da Pizzulli, con un Trani molto giovane, molti under in campo e molti “senatori” non convocati.

I garganici che hanno dalla loro la possibilità di poter giocare senza fronzoli, avendo già ampiamente raggiunta la matematica salvezza e non avendo più nulla da chiedere al proprio campionato,può affrontare la sfida con un’approccio e un modulo di gioco semplice, pulito, basilare ma invasivo. La sconfitta in chiusura di campionato non è piaciuta dal trainer tranese Pizzulli il quale dalla panchina ha più volte spronato e  incitato la squadra a tener alta la concentrazione.

Il gol del vantaggio per i viestesi arriva alla mezz’ora: la respinta di Orizzonte sulla conclusione di Reggiani è colpita di testa da Cepele che per sua sfortuna, compie il classico degl’autogol. Per dover di cronaca, poco prima e subito dopo il gol subito la Vigor  Trani ha avuto due occasioni: nella prima, a Faccini è stato lesto nel contrapporsi Tucci che gli sventa la conclusione, mentre nella successiva opportunità è lo stesso attaccante impreciso.

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La fase iniziale della seconda frazione di gioco è un monologo dell’avanti tranese: Faccini che subito si fa notare per l’occasione che costruisce al 2’st ma è sempre Tucci a negargli il gol , ma la caparbietà dell’attaccante sveglia la dea della fortuna che lo premia con l’occasione di firmare con il gol la propria prestazione al 25’st. è calcio di rigore. Il penalty, assegnato per atterramento in area è trasformato dallo stesso Faccini (1-1).

La poca precisione e quel pizzico di sfortuna nel colpo di testa di Lorusso, apre il “rubinetto dell’acqua fredda” per il Trani. E’ doccia gelata e inaspettata sul finire del match, nuovamente vantaggio del Vieste: calcio di punizione dal limite per Colella, sulla traiettoria si inserisce Caruso, ed gol partita (2-1 Viste).

Al triplice fischio finale è tempo solo di applausi per la Vigor che chiude il proprio campionato ma resta ancora aperto un appuntamento per chiudere e  sigillare l’annata. La storia ed il suo atto finale è ancora tutto da scrivere: la finale di Coppa Italia del 2 maggio c.a  in quel di Firenze,  ad attender il Trani c’è la porta da spalancare verso la Serie D.

 

Enzo Chicco

Coppa Italia – La Vigor Trani, batte ai rigori l’Unipomezia e vola in finale, il sogno continua!

Pomezia  – La Vigor Trani è in finale di Coppa Italia fase nazionale. E’ la gioia dei circa 400 tifosi biancazzurri accorsi da tutta Italia, quattro i pullman partiti da Trani questa mattina, auto giunte nella cittadina laziale da Milano, Cesena, Roma, supporter in treno da Torino, insomma un Trani calcio abbracciata e sospinta verso questa meritata finale.

Per la prima volta nella sua storia, la Trani calcistica, nonostante abbia dovuto penare la lotterie dei rigori, il match per dovere di cronaca, è terminato 0-0 dopo il classici e regolamentari 90 minuti di gioco, riscrive e aggiorna la sua storia.

La lotteria dei rigori terminano 4-3 per il Trani, a sbagliare l’unico rigore per la Vigor è Infimo ma per fortuna per lui,  però, sbagliano maggiormente i laziali con Valle e Del Gado. Mentre in gol per i biancazzurri, quest’oggi in tenuta granata,  Monopoli, Camporeale, Faccini e Bruno.

La gioia per il risultato raggiunto è immensa: sia per i tanti tifosi accorsi in un giorno lavorativo, sia per lo staff tecnico e giocatori i quali hanno potuto raccogliere e godere degli applausi e festeggiamenti per l’impegno profuso fin ora.

La cronaca di gioco,  anche se a questo punto lascia il tempo che trova ma è doveroso descrivere come si è giunti al risultato finale. Non è stato un match spettacolare sotto il profilo delle azioni, la tensione e la posta in palio era altissima e la paura di sbagliare favorendo l’avversario era tangibile.

Nel primo tempo l’azione più importante che avrebbe potuto cambiare le sorti del match capita a Faccini al 25’pt. L’errore di Del Gado favorisce l’attaccante tranese che involatosi verso l’area avversaria, supera il portiere in uscita ma il tiro a botta sicura è salvato in extremis da un calciatore del Pomezia. Per i laziali, due minuti prima al 22’ Valle ci aveva provato ma Sansonna superlativo nell’annullarli la conclusione.

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Il secondo tempo ricalca a fotocopia il primo. La paura si fa sentire nelle gambe dei ventidue in campo, molto possesso palla e gioco frammentato, porta ed incanalare sempre più sul pari che sta stretto al Trani. Prova a dare una svolta al match Casavecchia: il colpo di testa insidioso è preda di Sansonna che devia in corner. La Vigor si affida nel giovane Zampetta che forse, inaspettatamente, tutto solo in area non sa sfruttare l’occasione d’oro, la conclusione è alta.

Si giunge al triplice fischio finale, servono i rigori per sancire la finalista. I penalty dal dischetto premiano il Trani che tra mille difficoltà e diffidenze, agguantano una meritata finale festeggiata con i tifosi che non possono fare altro che cantare tutti insieme.

Adesso sul dolce e piacevole festeggiamento per una finale conquistata va aggiunta la ciliegina dal sapore di serie D.

 

Trani: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Bruno, Monopoli, Martinelli, Cantatore, Lorusso, Faccini e Camporeale. In panchina, Orizzonte, Telera Cepele, Rociola, Zambetta, Infimo, Fernandez.

Pomezia: Calvarese, Franceschi, Feraiorni, Spaziani, Ilari, Casavecchia, Delgado, Ramcheski, Tozzi, Valle, Ceccarelli. A disposizione, Savioli, Cucunato, Partipilo, D’Ambrosio, Porzi, De Santis.

 

Arbitra Catanzaro, di Catanzaro, assistito da Stringini, di Avezzano, e Nasti, di Napoli.

 

ENZO CHICCO

 

 

Vigor Trani, pronta risposta del presidete Amato: le cose non stanno propriamente così. Restiamo uniti!

 

Trani – Pronta risposta del presidente della Vigor Trani, Michele Amato che fa eco alla protesta scagliata congiuntamente dai suoi stessi tesserati, i calciatori, in conferenza stampa subito dopo il match contro l’Unipomezia attraverso una nota letta dal capitano F. Cantatore.

Riportiamo di seguito la nota scritta dallo stesso interessato a cui da risposta e chiarisce la sua posizione in merito alla vicenda stipendi.

 

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È da premettere – specifica lo stesso presidente – che le “mensilità” in materia di rimborsi non corrisposte, oggetto del comunicato, sono nello specifico due, di cui una appena maturata, e riguarderebbe solo la metà dei calciatori.

La società non intende sollevare alcuna polemica in tal senso, ma è giusto evidenziare che, in un contesto generale economico difficile, ancor più rimarcato nel mondo del calcio (viste le innumerevoli difficoltà economiche di molte società) fare un comunicato di quel tenore, peraltro in corso di stagione avanzata, pare esagerato ed intempestivo, visto anche l’approssimarsi delle prossime due gare in trasferta, decisive, e che possono valere una stagione, come quelle di Corato e Pomezia.

Mi domando – prosegue – in primis, sulla base di quali informative gli atleti possano affermare chi e quanto abbia contribuito sino ad oggi ad alimentare le casse sociali. Quindi, non solo smentisco categoricamente tali affermazioni, ma, alla luce delle accuse ricevute, mi riservo di rendere noto a tempo debito le reali entità degli apporti finanziari di ciascuna componente menzionata, di modo che tutti sappiano valutare, con onestà intellettuale, l’entità di quanto affermato, ricordando a tutti che sono espressione di una cordata di imprenditori cui è mancato, anche, lo sviluppo di un progetto di medio/lungo termine da perseguire e su cui basare l’allargamento della base societaria per le note vicende legate alla concessione dello stadio.

Dopo il famoso ottobre 2016 (periodo in cui società subentrò a quella uscente, ndr), penso che tanto sia stato fatto e le circostanze avverse di quest’ultimo periodo non lo possano cancellare.

In primis, l’affetto e la “fame” di calcio di buon livello dei tifosi tranesi, che hanno ritrovato l’entusiasmo dei giorni migliori, nonché del fantastico gruppo creatosi quest’anno.

Spero, altresì, che questa fase di empasse serva a fare avvicinare altri imprenditori interessati a perseguire l’iniziale progetto.

Michele Amato (presidente Vigor Trani calcio)

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani che caos: scoppia il caso stipendi non pagati, massimo impegno ma che si sappia la verità!

 

Trani – E come un fulmine a ciel sereno, giunse l’inaspettato. Il dopo gara tra Vigor Trani e Unipomezia non porta serenità ed ulteriore entusiasmo all’ambiente biancazzurro.

Ad interrompere le gioiose speranze di un pari nella semifinale di Coppa Italia fase nazionale è il capitano del Trani, F. Cantatore che in sala conferenze si concede ai microfoni e taccuini dei giornalisti presenti per leggere un comunicato redatto congiuntamente da tutta la rosa di calciatori che compongono la Vigor Trani, mettendo a nudo, un’inaspettata e amara verità: non percepiamo stipendi dal mese di gennaio.

La sintesi di un ben più lungo comunicato dove vengono illustrate e sviscerate, verità di gestione di una società che lacunosamente è andata avanti grazie agli sforzi e impegni di pochi.

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E’ lo stesso Cantatore, affranto, dispiaciuto nel leggere il comunicato in cui chiarisce come le tante promesse fatte a nome del presidente “Amato” sono state disilluse e non mantenute pluralmente. Nel vice presidente “A. Altieri”, gli sponsor, gli incassi fatti nelle gare casalinghe disputate e il pagamento da parte dell’amministrazione comunale per la gestione provvisoria dello stadio le uniche fonti di sopravvivenza della stessa società.

Pur rimarcando – prosegue lo stesso Cantatore – il “massimo impegno come è sempre stato fatto e continueremo a fare nel raggiungimento degli imminenti e importanti traguardi in vista, meritatamente conquistati”, attendiamo quanto prima notizie risolutive alle nostre speranze.

 

Alleghiamo di seguito il link della video conferenza, integrale, tenuta nel post gara dallo stesso calciatore e capitano della Vigor Trani.

https://www.youtube.com/watch?v=rQT0ieiC3yw

 

ENZO CHICCO

C.I.N. Vigor Trani – Unipomezia: cuore, grinta e volontà non bastano a stendere i laziali.

Trani – Di fronte ad un buon pubblico di casa, nel match di andata di questa semifinale di Coppa Italia nazionale  il  primo  round tra Vigor Trani e Unipomezia termina a reti bianche (0-0) senza troppi sussulti e patemi. Ha tener viva la concentrazione ci hanno pensato i suppoters di fede biancazzurra, attivi e calorosi per tutto il match.

 

Primo tempo avaro di emozioni o giocate eclatanti forse dovuto da un Unipotenza un po troppo abbottonato e chiuso, sceso in terra pugliese per smorzare e tener basso il ritmo partita senza mai provare ad accelerare il gioco. Il Trani ha dalla sua la volontà e la caparbietà di averci provato fino alla fine ma i tiri in porta davvero pericolosi si contano sul contagocce.

Nella prima frazione segnaliamo il colpo di testa di Arena sul suggerimento in area di Martinelli. Gran parte dei restanti minuti sono solo tentativi della Vigor di arrivare a conclusione rispetto ad uno spettatore in campo dell’Unipomezia.

 

La seconda frazione è un simil copione visto che non discosta molto dal primo. L’Unica azione o tiro in porta degli ospiti è con Spiaziani ma la sua conclusione è da dimenticare.

Il Trani del secondo tempo è molto attivo nella volontà, meno nella concretezza: Arena ci prova di testa, senza fortuna.

Abulico il gioco del Pomezia che ha preferito controllare le velleità del Trani che spingeva con i suo laterali, quest’oggi poco lucidi,  soluzione poco redditizia optando di giocar palla alta a discapito di trovar maggior fortune attraverso le vie centrali, scelta che si rivelerà infruttifera alla fine del risultato.

I minuti trascorrevano ma nonostante la girandola di sostituzioni adottate dei rispettivi trainer, nulla di più di si aggiungeva al match che si incanalava e si avvia sul pari con le porte al termine dei novanta minuti, inviolate.

 

Il risultato tutto sommato giusto, lascia intatte ogni possibilità per il Trani di passare il turno e approdare alla finalissima,  bisognerà solo attendere di una settimana, infatti, mercoledì prossimo 18 aprile, nella gara due in quel di Pomezia, la Vigor, grazie al non trascurabile aspetto di non aver subito gol, potrà sfruttare meglio la possibilità che il pari (0-0) offre in caso di gol in trasferta.

 

Adesso più che mai è tutta la tifoseria che lo chiede: avanti Trani abbiamo un sogno nel cuore da realizzare…

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani – Unipomezia: suppoters in fermento, pronti bus da Trani, Milano e Modena.

 

Trani – Archiviata la gara di campionato, ora,  l’attenzione si sposta tutto su due numeri: 11 e 18

L’appuntamento con la storia calcistica tranese ha le sue date, da queste due giornate potrebbe arrivare la finalissima di Firenze che regalerà alla vincente nel confronto unico la Coppa Italia nazionale ed un sogno che ad inizio stagione era inimmaginabile.

La data dell’11 aprile pare vicina e giustamente chiama da subito a raccolta tutti i suppoters del Trani nel primo dei due confronti di semifinale contro l’Unipomezia, l’importanza di  questo primo match al “Comunale”, fischio di inizio ore 15.00 sarà per la Vigor la base su cui costruire il passaggio del turno.

Ma nella gara di ritorno che si disputerà il 18 aprile a Pomezia i preparativi dei suppoters del Trani sono già partiti.

Oltre ai gruppi storici del tifo,  “Irascibili 1988” e “Trani 1929” i quali hanno già avviato l’organizzazione di bus per giungere la città laziale, si registrano a stretto social network (facebook) anche un bus che dalla lontana “città di Milano” possa raccogliere i tanti tifosi tranesi emigrati al nord, sparsi, non solo nel capoluogo lombardo ma anche nelle regioni limitrofe.

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A tale proposito per ulteriori info e prenotazioni  i referenti sono: Ninni Simone e Giuseppe Albrizio con i seguenti recapiti: 342/6378490339/3237641

Da Modena, giungono notizie di un altro raggruppamento di tifosi del Trani che starebbe organizzando un minibus o un coordinamento di auto per assistere alla semifinale di Pomezia.

 

La sfida e l’appuntamento con la storia è pronta e tutta da scrivere in tinta biancazurra.

 

ENZO CHICCO

La Vigor cala il poker al Novoli, vendica il passato e lancia la sfida alla storia!

Trani – La Vigor cala il pocker al malcapitato Novoli. Vendicato l’amaro amarcord che nello scorso finale di campionato  i rossoblu salentini decretarono la fine di un sogno chiamata salvezza.

La maggior determinazione, l’ottima lucidità e tenuta atletica dei tranesi, che in settimana ricordiamo nella lunga trasferta di Licata ed un  tiratissimo match di quarto di finale di Coppa Italia nazionale, ha saputo archiaviare la pratica campionato sin dal primo tempo avanti di due gol.

Altre due marcature sono arrivate nel secondo tempo. Un complessivo 4-0 che rilancia e fortifica la Vigor che può gettare le basi mentali e fisici nel match di Coppa contro l’Unipomezia, avversario al quanto difficile.

A segno quasi tutti l’avanti biacazzurro: ad aprire le danze ci pensa Camporeale che in area trova come mettere il suo sigillo al match. Ci provano un po tutti ad archiviare la pratica Novoli sin dal primo tempo: Faccini alla mezz’ora, Telera qualche minuto dopo, sullo scadere Infimo colpisce la traversa ma è colui che si procura un calcio di rigore trasformato da Faccini: 2-0 e fine primo tempo.

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Il secondo tempo ricalca quello concluso. Ancora Vigor con Infimo in contropiede e successivamente sempre sullo stesso attaccante tranese e sulla conclusione di Arena da colpo di testa l’estremo ospite ci mette una pezza.

Il tempo del tris è servito su calcio di rigore che Lorusso trasforma e c’è anche il tempo sullo scadere per servire il poker e lo firma Infimo.

A fine gara la squadra si presenta sotto il settore dei supportes è col morale e la carica a mille è pronta per la nuova sfida con la storia.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: caparbiamente batte il Licata 3-1 ed ora sognare non è così improbabile.

 

Trani – Una vittoria di carattere fortemente voluta dal Trani contro un Licata ben messo in campo. Uno scoppiettante quarto di finale di Coppa Italia nazionale, regala ad un buon pubblico di casa un pomeriggio ricco di emozioni e dal gran finale, presenti anche una ventina di supporters giunti dalla lontana Licata.

Superlativa, una Vigor capace di ribaltare il risultato, sotto di un gol a molti apparso in netto fuorigioco, il Licata si ritrova inaspettatamente in vantaggio con  Riccobono ma la veemenza del Trani è ben altra cosa rispetto ad un ottimo Licata ma forse con la testa a non sbottonarsi troppo.

Il gol del vantaggio, probabilmente, disunisce i gialloblu siciliani che subiscono il maggior possesso palla del Trani ed un pressing nella mediana che spinge gli ospiti ad alzare le barricate. E’ Camporeale a concretizzare tutta la mole di gioco tranese, grazie ad un tiro di potenza su cross di Martinelli ed è 1-1. La palla del sorpasso è sui piedi di Lorusso ma Iacono al 37’ dice no.

Il match lascia trascorrere i minuti restanti di un primo tempo che lasciano presagire ad un secondo tempo, molto più vibrante e roboante ed infatti, il presagio è confermato.

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Si torna in campo, un freddo pungente ed un vento secco avvolge giocatori e spettatori ma a riscaldare l’ambiente, bastano solo tre minuti ed il Licata resta in dieci: doppio giallo per Maltese che guadagna lo spogliatoio anzitempo, costringendo la squadra a rivedere  i piani tattici. Gli ospiti col risultato di 1-1 sono favori nel doppio confronto, la squadra si chiude a riccio lasciando il il pallino del gioco nelle idee della Vigor che non può far altro di catapultarsi tutta in avanti  ed in pianta stabile nella trequarti avversaria.

I ragazzi di Pizzulli tentano attraverso le corsie di arrivare al gol ma la difesa licatese è schierata splendidamente, quando alla mezz’ora Favero commette una sciocchezza che probabilmente compromette il match: rosso diretto e squadra in nove. Il tempo a disposizione del Trani nonostante l’inferiorità ospite, non molto, la frenetica ricerca del gol regala a Lorusso un colpo di testa che termina di poco a lato.
Il Trani spinge ulteriormente sull’acceleratore e finalmente raccoglie i frutti di tanto pressing: Infimo servito da Faccini scarica tutta la rabbia in quel pallone che si insacca per la gioia di squadra e tifosi: ed è 2-1
Non può accontentarsi del risultato la Vigor , considerando anche l’handicap numerico degli avversarsi se vuol affrontare il match di ritorno con un po più di margine da gestire. Caparbiamente, ci prova Faccini per ben due volte ma lo stesso estremo ospite si rende pronto e insuperabile.
I minuti scorrono, si giunge al novantesimo, l’arbitro assegna 5 minuti di recupero, ed un ormai stanco Licata perde la testa e anche un altro uomo: Tommasicchio firma la resa, Infimo il ci mette il sigillo con la sua doppietta personale portando sul 3-1  questo primo quarto di finale. Ovazione dei tifosi e supporters del Trani al triplice fischio dell’arbitro.

Trani davvero un fortino che a questo punto può gioie, consapevole di un forte senso di reazione ineguagliabile.

 

ENZO CHICCO

 

Vigor Trani è pari contro il Bitonto e adesso testa al Lagonegro.

 

Trani – Il match di cartello della decima giornata di campionato si disputa al “Comunale” di Trani dove ospite della Vigor è il Bitonto, formazione che per gran parte del campionato ha stazionato in vetta alla classifica ed in lotta, attualmente con il Trani per un posto nei play off.

Si comincia con un minuto di silenzio in memoria di Davide Astori, sfortunato calciatore della Fiorentina calcio  scomparso una settimana fa, inoltre, in comune accordo tra le due società, Vigor Trani e U.S. Bitonto hanno deciso di fermare il gioco al 13’ minuto.

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Del match si può davvero raccontare ben poco, novanta ed oltre minuti di gioco che ha portato le due compagini ad annullarsi. Il risultato ad occhiali dice 0-0 rare occasioni in cui sia il Trani che il Bitonto hanno impensierito i loro rispettivi portieri, ma nonostante tutto non sono mancante le emozioni e la voglia di sopraffare e vincere. Tanto pressing, tante azioni in velocità ma anche un gioco maschio e spezzettato che probabilmente non ha permesso a nessuna di trovare la via giusta per vincere. Due Formazioni di alta classifica che rimandano alla prossima gara la possibilità di definire definitivamente il loro futuro.

Nell’immediato e  prossimo futuro il Trani ha da staccare il biglietto per i quarti di finale di fase nazionale di Coppa Italia, obiettivo che dovrà esser raggiunto superando lo scoglio Lagonegro mercoledì 14 dove avrà a disposizione due su tre dei risultati a disposizione per superare il turno.

 

ENZO CHICCO

Pari contro la capolista Gallipoli: questo Trani è un Trani che non molla.

 

Trani – l’incredibile bellezza del calcio, quando chi gioca ma spreca tanto mancando la stoccata finale del definitivo ko ottiene come spesso accade la beffa.

Il pari nella la sfida con la capolista Gallipoli termina con un 1-1 che premia soprattutto gli ospiti capaci di ottenere un punto preziosissimo ai fini della classifica senza quasi mai  tirar in porta frutto di una scelta tattica di puntare ad un gioco fisico ed in veloce ripartenza, trovando il pari  grazie ad un generoso rigore, trasformato poi da Carrozzieri mente per il Trani in gol nel primo tempo era andato a segno  Camporeale.

Il Trani che nella traversa piena colpita da  Arena si scontra con la consapevolezza che il tanto pressing, la maggior voglia di vincere con un gioco semplice, diretto, fluido ed efficace facilitava la squadra biancazzurra nel costruire occasioni pericolose per la retroguardia ospite.

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Ma la sbavatura forse è nelle diverse occasioni   capitate nei piedi di Cantatore, Camporeale, Arena,Lorusso e Faccini un pizzico di sfortuna mista imprecisione, non ha dato quella ulteriore gioia, non sarà e non deve esser una scusante se arbitro e assistente di linea non propriamente all’altezza nel momento dell’assegnazione del calcio di rigore da prima segnalato come corner, inspiegabilmente diveniva tiro dal dischetto, per presunto tocco di mano su scivolata di un difensore tranese.

Al di là dei meriti o demeriti il match termina con un pari che lascia immutate le possibilità di un bel complesso di squadra del Gallipoli con le credenzialità di restar e poter puntare alla vetta della classifica e un Trani che non ha lasciato trasparire segnali di stanchezza o distrazione lasciando intatte le possibilità di giocarsi le chance per un posto nei play off, perchè questo Trani è un Trani che non molla.

 

ENZO CHICCO