Archive 02/02/2014

Giovinazzo – Canosa pregara

Siamo alla 4^ Giornata di Ritorno per i ragazzi del Giovinazzo che dopo 3 risultati utili consecutivi frutto di altrettanti pareggi contro ( Sporting Altamura,Gargano Marconi e Corato ) tornano tra le mure amiche del campo san pio di enziteto affrontando l’ottima compagine del Canosa.

Canosa neopromossa, reduce dalla vittoria interna contro la Nuova Andria si è dimostrata fino ad ora un ottima sorpresa di questo campionato, attualmente in 3 ^ posizione subito dietro il Bitonto e l’accoppiata Cellamare,Sporting Altamura.

Il Giovinazzo reduce dall’importantissimo pareggio esterno su un campo difficile come quello di Corato, vuole continuare la striscia positiva di queste ultrime 3 giornate cercando di ottenere una vittoria che gli permetterebbe un importante risalita in classifica in posizioni più meritevoli per quanto dimostrato dai ragazzi sino ad ora.

usdgiovinazzo

Se la vera forza del Bitonto è la sua storia…

Il segreto della capolista del girone A del campionato di Promozione pugliese

Ascendo nel dì di festa l’erta di via Megra, che dopo anni di grigiore, è tornata ad essere tutta una festa. In cima alla strada che un po’ tortuosa s’inerpica c’è il glorioso Comunale, da qualche tempo nomato “Città degli Ulivi”.
S’offrono per un salvifico passaggio, la panza del cronista tragicomica e ballonzolante essendo, il nuovo mister dell’under 18 che ha ripreso confidenza col successo ed il suo secondo.
Eccoli: Cotugno Francesco, elegante centrale difensivo dalle piote soavi, capitano del Bari primavera, una presenza in B contra la Fiorentina di Batigol, poi pure in serie C e non c’è luogo in cui sia stato ove non lo ricordino come una persona onesta. Il vice: Saponieri Emanuele, puntero intelligente e colto, valanghe di gol tutti fosforescenti nelle categorie inferiori, fu perno di quella juniores di bitontini spavaldi guidati dal prof Tonino Sblendorio che arrivò alle finali nazionali grazie al mancino lucente Enrico Milella, i voli arditi di Raffaele Gentile, la regia equidistante di Raffaele Bulzis, l’estro sagace e scaltro – raro abbinare le due virtù – di Massimo Pizzulli, la fegatosa inarrestabile corsa di Guglielmo de Michele figlio d’arte, il piede immaginifico di Pinuccio Rilievo, che con una finta mandava in tilt intere squadre avverse.
Ed è proprio lui il primo che affettuosamente mi saluta sugli spalti nuovamente gremiti e d’allegrezza pieni.
Poi , mi stringe la mano nientepopodimeno che Luigi Marrone, furetto artista ed imprendibile, pare che chi pensò l’Arco di Trionfo s’ispirò alle sue gambe, indubitabili stimmate di pedatore. Sorride col suo naso sghembo di pirata rotto a tutte le battaglie Vincenzo de Santis.
Ed i tifosi enomiabili impagabili unici: Graziano, Savino, Mimmo, Gianvito, Tanino, Franco, Emanuele, Gaetano e tanti, davvero tanti altri… Ditelo ai ragazzi pur lodevoli del Cellamare o del Celle San Vito che qui c’è gente che ha ancora in fondo agli occhi vivido il ricordo delle mirabolanti gesta di Franco Chimenti e Mariolino Licinio, Alberto Perrini e Pinuccio De Michele, ma pure Cannone e Cardinale, Agostinelli e Ferrante, Dell’Oglio e Iannini. E, pur fieri avversar, non sapete quanti non ne possiamo ricordare in queste poche righe…
Eppoi, in campo. In panca, l’arcigno sergente di ferro Di Venere Muzio, allenatore vero, idee chiare e concentrazione massima, sempre. Sul prato, il talento fulgente di Oronzo Bonasia, il dribbling di possesso di Vincenzo Modesto, il genio folle ed imprevedibile di Nicola Roselli, sinistro divino e stellante.

Il blasone è la verace forza della capolista che sta asfaltando tutta la concorrenza nel campionato di Promozione, girone A. E non dimentichiamo che lassù, nel cielo, dinanzi a cotanto spettacolo terreno si stanno divertendo come bambini “U Taur” e “U Sguizz”…

Mario Sicolo – dabitonto.com

La Nuova Lucera Calcio fa autocritica e non si arrende

stemma nuova luceraUna sconfitta da esaminare, una partita da rivivere nella memoria per analizzare gli errori, ma anche gli aspetti positivi che pure è possibile cogliere. Il risultato finale di domenica scorsa, come è logico, non è andato giù aTeodoro Torre, perché è bugiardo e non rende giustizia all’impegno che i giocatori hanno profuso in campo. Il tecnico ha sportivamente rimarcato il valore degli avversari; ha largamente evidenziato cosa non gli sia piaciuto nella prova dei suoi, in particolare un certo sfilacciamento, ma ha aggiunto che senza i tre clamorosi regali che hanno propiziato i goal del Carapelle, al fischio finale, probabilmente, la situazione avrebbe potuto essere diversa.
L’allenatore biancoceleste sostiene che i tre svarioni in cui sono incorsi GianniniPesolo e Perrone siano dei semplici episodi, infortuni dovuti a un momentaneo abbassamento del livello di concentrazione, forse, ma sui quali, tuttavia, non si può passare a cuor leggero. Perciò, Torre chiede alla squadra di ripensare bene a quanto successo, di affrontare gli allenamenti con la consueta serietà e di ricaricare alla svelta le batterie dell’autostima per affrontare la difficile prova che il prossimo turno, ancora casalingo, riserva contro lo Sporting Altamura. Una gara da affrontare come una finale, col coltello tra i denti, come piace al direttore sportivo,Enzo De Fantis, molto contrariato per il punteggio pesante rifilato dal Carapelle, al di là di come sia maturato. Il dirigente si è espresso in termini netti riguardo all’atteggiamento col quale vuole vedere i giocatori scendere in campo; esige massima determinazione, in quanto, nonostante la non felice situazione di classifica, quella che i suoi uomini indossano è pur sempre la maglia del Lucera Calcio.

SundayRadio.it

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Ostuni calcio, mister Bruni: ‘A Molfetta partita ostica ma ce la possiamo giocare’

A Molfetta per affrontare un’altra difficile e ostica gara esterna. “Un’altra partita difficile – evidenzia mister Bruni – su un campo difficile contro una buona squadra già vista all’andata qui ad Ostuni per cui sarà un’altra “battaglia” ma andiamo sereni e sapendo che ce la possiamo giocare con tutti”.

Un impegno gravoso questa trasferta della 6° di ritorno e l’Ostuni dovrà interpretare la gara in modo impeccabile, con la massima attenzione e concentrazione vista la forza degli avversari per non  lasciarsi sorprendere. Intanto si cercherà di recuperare gli infortunati ad iniziare da Queresimale afflitto da un problema ad un ginocchio) mentre rientrerà Camassa che ha scontato i due turni di squalifica e la squadra si andrà  a riassestare insieme a capitan Ciaramitaro, Zizzi e Solidoro a chiudere i varchi sulle punte molfettesi.

“Una squadra ostica soprattutto sul proprio campo – ribadisce l’allenatore ostunese – contro di noi pur con delle assenze, è apparsa una squadra tonica, ben messa in campo, ha fatto delle buone cose in un contesto difficile com’era il campo in quella giornata dove pareggiammo per uno ad uno”.

L’allenatore ieri, al termine dell’allenamento di rifinitura dove ha dato le indicazioni ai suoi per quest’incontro, ha provato soluzioni e Ciaramitaro, Camassa e compagni dovranno mettere in atto tutta la loro esperienza per non farsi intimorire cercando, al contempo, di non farsi sopraffare dai molfettesi. La forza del gruppo di giovani talentuosi ostunesi, diretti da capitan Ciaramitaro, si spera, possa trovare la via della rete contro una squadra desiderosa di conquistare l’intera posta in palio.

“E’ dura e lo sappiamo – conclude il tecnico Bruni che in settimana ha lavorato con grande intensità con la squadra – e andiamo li per affrontare la battaglia, con il carattere e la determinazione giusta anche perché questa è una categoria dove se non si mettono dentro queste caratteristiche, è difficile”.

Prima della chiusura dell’allenamento il tecnico ha sottolineato che bisognerà giocare con la massima attenzione vista la pericolosità e velocità dei molfettesi che, dinanzi al proprio pubblico, propongono un calcio concreto, duro, spigoloso e incisivo.

fonte: ostuninews.it

Eccellenza: Virtus Francavilla-Mola gara di cartello

Gallipoli con il Vieste sul neutro di San Pancrazio, Andria in casa della Stella Jonica

E’ il “Giovanni Paolo II” di Francavilla il campo principale della 23^ giornata di Eccellenza. La Virtus ospita la vicecapolista Mola che ha ripreso la marcia della parte finale del girone d’andata. Dopo aver conquistato solo un punto nelle prime due partite del 2014, sono arrivati i successi su Molfetta e Ascoli Satriano che hanno riportato la squadra di Caricola ad un passo dalla vetta, occupata dalGallipoli. Mister Caricola recupera Giacco per l’attacco (il centravanti calabrese fu decisivo nel 3-2 dell’andata, segnando una doppietta), ancora out Tenzone (che la prossima settimana riprenderà ad allenarsi dopo la distorsione alla caviglia sinistra) e Serri.

Ma molto interessante si annuncia la sfida fra Gallipoli e Vieste, quinta forza e rivelazione del campionato. Si gioca a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino per la squalifica inflitta dal giudice sportivo dopo le intemperanze dei tifosi e di qualche dirigente relative alla gara interna con l’Andria. La Fidelis ha una trasferta tosta, a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Delle prime è ilCasarano, che ospita il Francavilla Calcio, ad avere sulla carta l’impegno più agevole. Altra gara che si presenta equilibrata quella fra Ostuni e Libertas Molfetta, due formazioni che provano ad inserirsi nella corsa per un posto nei playoff. Il Trani cerca conferme a Locorotondo, casa della Sudest, dopo il ritorno al successo e la convincente prova di domenica. In coda, i Quartieri Uniti Bari a caccia del 4° successo con il Castellaneta sul sintetico del San Paolo. Sembra già un anticipo di playout.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

Massafra – Fidelis: vietata la trasferta ai non residenti nella provincia di Taranto

La notizia è arrivata questa mattina con un comunicato della Prefettura di Taranto

È stata ufficialmente vietata ai non residenti nella provincia di Taranto la gara di domenica tra Stella Jonica Massafra e Fidelis Andria, valida per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dunque i tifosi azzurri non potranno assistere al match.

Alla base di tale decisione vi sarebbe la storica rivalità tra gli andriesi e i tarantini e le difficoltà di ordine pubblico che potevano venirsi a creare visto e considerato che il settore ospiti della stadio ‘Italia’ ha una capienza ridotta e i tifosi azzurri sarebbero partiti in massa dalla città federiciana.

La notizia, formalizzata nelle scorse ore con un comunicato dalla Prefettura di Taranto, ha sconvolto la tifoseria e la società ospite, non solo perché la gara è importante ai fini della classifica e quindi la presenza dei supporters andriesi poteva rivelarsi decisiva, ma soprattutto per il fatto che all’andata i tifosi del Massafra assistettero regolarmente alla partita nel settore ospiti del ‘Degli Ulivi’. Inoltre, come sottolineato dal presidente della compagine azzurra, Francesco Lotito, contattato dalla nostra redazione, sia contro il Manduria che contro il Castellaneta, città che fanno parte della provincia di Taranto, le trasferte non furono vietate.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

L’Atletico Stornara concentrata per il derby di domani

stemma Atletico StornaraDopo le vittorie con Minervino e Alexina, la squadra stornarese si prepara al grande incontro di domani a Stornarella.

Guardano l’orologio pensando alla partita di domani contro la squadra di Stornarella “Reali Siti”. Le due formazioni, in lotta tra di loro da ben 4 anni, sognano entrambe di la zona play off. Non ci sono dubbi, per la formazione guidata dall’Allenatore Mr Nicola Borrelli, ci si può aspettare una grandde vittoria domani, visto il duro lavoro messo in campo in questi giorni d’allenamento. L’Atletico Stornara, guarda a queest’incontro con grande attenzione, facendo nascere una grande speranza per i giocatori e tifosi stornaresi. La formazione di Mr Borelli, scenderàin campo decisa a “vincere” questo derby, senza alcun dubbio, per portare a casa un altro grande risultato. Ad affrontare i biancoverdi, decisi a vincere, ci sarà un “Reali Siti” pronto a sfidare “gli avversari di sempre”, ma Stornara non si demoralizza e va avanti con il sostegno dei propri tifosi, che domani riempiranno la tribuna del Campo Comunale di Stornarella, tifando e urlando il “forza ragazzi”.

fonte: lapaginadistornara.it

 

La sconfitta di Andria in amichevole fa scattare l’allarme in casa Manfredonia

Il consueto giovedì di test per i sipontini, che si sono esibiti sul manto erboso del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria, si è tramutato in un piccolo campanello d’allarme per la squadra allenata da mister Franco Cinque

Nulla di particolarmente preoccupante, ma il test, sebbene amichevole, si è rilevato molto probante, ed una sconfitta contro una squadra di categoria inferiore, sebbene dal blasone e dalla rosa molto competitiva come come quella andriese, desta più di una perplessità. Il match  ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma dei locali e qualche lacuna di troppo tra i ragazzi di mister Cinque, apparsi abulici e non al top della condizione, come evidenziato dal brutto risultato finale.
A dimostrazione della non brillante figura rimediata, al cospetto degli andriesi di Ragno, ieri è comunque scesa in campo l’intera rosa a disposizione di mister Cinque fatta eccezione per il lungodegente Portosi (che prosegue nel suo programma personalizzato di lavoro) e per l’infortunato De Gennaro, rimasto precauzionalmente a riposo. Una sconfitta probabilmente salutare, ma che deve servire a far riflettere la società, perché il campionato è ancora lungo e la salvezza deve essere ancora raggiunta, e soprattutto in difesa, dopo la cessione di Granatiero e l’infortunio di Cuomo, la coperta è corta.

Per la cronaca, le tre reti sono state messe a segno da Strambelli su calcio di punizione nel primo tempo, e nella ripresa dall’ex Pasquale Trotta, autore di una doppietta.

Quattro chiacchiere con Vincenzo Ladogana

Vincenzo Ladogana

Ciao bomber come va?
Abbastanza bene (sorride, ndr)

Come giudichi questa prima parte della stagione?
Questa prima parte della stagione è andata abbastanza bene dal punto di vista del gioco. Nonostante le nostre difficoltà abbiamo sempre giocato a viso aperto con tutte le avversarie.In diverse occasioni, purtroppo, pur disputando buone prestazioni, non siamo riusciti a portare a casa il risultato.

Come sta andando la stagione personale di Vincenzo Ladogana?
Per quanto mi riguarda sto facendo grossi sacrifici insieme ai miei compagni, spero di continuare dando il massimo, come sempre facciamo tutti, per raggiungere la salvezza.

Come vedi questo campionato?
Questo campionato è molto equilibrato, dove anche le ultime possono vincere in maniera tranquilla con le big. Situazioni che si sono viste anche nelle partite che abbiamo disputato noi: in casa con Brindisi (vinta per 2 – 1)e in trasferta a Marcianise e Taranto (entrambe pareggiate per 1 – 1). Erano partite in cui tutti ci davano per sconfitti già in partenza. E’ un campionato molto difficile ed equilibrato, dove non si possono fare calcoli, bisogna affrontarle tutte le avversarie con la stessa intensità, cercando di raccogliere più punti possibili.

Quanto ti manca il Ricciardelli?
Il nostro stadio ci manca tanto in tutto è per tutto, sia calcisticamente che anche per l’aiuto che poteva dare alla società. Secondo il mio punto di vista alcune partite disputate in casa sulla carta ma di fatto in trasferta ad Agnone, Matera e Lucera potevano avere un epilogo diverso e darci qualche punto in più. Spero che ci diano il nostro campo il più presto possibile, per disputare le ultime partite in casa nostra e davanti ai nostri tifosi, cercando cosi insieme di conquistare la salvezza.

Quale è stata la gioia più grande di questo campionato?
La mia più grande gioia a livello personale è stato rivedere Cosimo Altomare assistere alla nostra partita con Gladiator; sappiamo tutti cosa ha attraversato e vederlo con noi è una gioia immensa, più di una vittoria. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente sportivo, di gioie ce ne sono state tante, dalle vittorie con Bisceglie e Brindisi ai pareggi in trasferta a Taranto e Marcianise, dove tutti ci davano per sconfitti prima di mettere piede in campo.

Il momento che vorresti cancellare
Il momento più brutto che vorrei cancellare è il rigore sbagliato a Vico Equense con il Real Vico. Poteva darci la vittoria invece, dopo il mio errore dal dischetto, sul capovolgimento di fronte abbiamo subito il gol della sconfitta.

Tante partenze e tanti arrivi. Quale ex compagno di squadra ti manca di piu?
Con i “vecchi” compagni di squadra avevo legato con tutti, in particolare con Di Matera, Della Ventura, Musca e Polani. Non nascondo che mi mancano un po’ tutti, però il calcio è anche questo e bisogna accettare queste situazioni. Le strade si separano per volere dei giocatori o per decisioni della società.

Domenica c’è la pausa per l’impegno della selezione di serie D al Torneo di Viareggio. Arriva al momento opportuno per ricaricare le pile?
Dopo le ultime quattro partite, in cui abbiamo raccolto due vittorie e due sconfitte, credo che sia il momento migliore per ricaricare le batterie e per recuperare qualche acciaccato. Come tutti sappiamo, alla ripresa ci aspetta un filotto di partite veramente difficili sulla carta come Matera, Taranto, Monopoli e Marcianise. Bisogna prepararsi al meglio, cercando di sbagliare il meno possibile e sperando di riuscire a portare a casa punti preziosi. Anche in queste partite, sulla carta siamo spacciati, ma abbiamo già dimostrato che possiamo giocarcela senza timore reverenziale anche con le grandi favorite per la promozione in serie C.

A proposito del Torneo di Viareggio, Russi e Pizzolato secondo te avrebbero meritato di andarci?
Vedendo gli altri under del nostro girone penso che Pizzolato e Russi potevano rientrare benissimamente in questa selezione. Però le scelte del mister sono state altre. Pazienza. Io sono convintissimo che Checco e Giorgio sono due dei migliori under di questo girone.

Cosa ti senti di dire ai Tifosi?
Ai tifosi chiedo di continuare a stare vicino alla squadra, come hanno sempre fatto in questi due anni. Cerchiamo, tutti insieme, di portare sempre più gente al campo, perché la salvezza passa anche da loro e soprattutto dal loro apporto che non fanno mai mancare durante le nostre partite.

A cura di Luigi Franco

La capolista Carlantino ospite dei Reds

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella domani sarà impegnata sul campo di Roccaravindola, mentre il Roseto, ospiterà il Sesto Campano per il 20° turno del campionato di Eccellenza Molisana. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro sarà ospite del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino e il Volturino saranno ospiti, domani, del Baranello e dell’Oratino per il 16° turno, nel girone “C” la Frentania sarà ospite del Quartieri Campobasso Nord per un’importante gara play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista Carlantino sarà ospite domani dei Reds, mentre il San Marco la Catola e la Celentia ospiteranno il Campolieto e la Valle del Tammaro per il 16° turno, nel girone “D”, il Quattro Torre Chieuti ospita domani il Rotello. In Seconda Campana, l’Artemisium oggi pomeriggio sarà ospite della Dinamo Monteverde, mentre lo Sporting Accadia ospiterà domani il Bisaccia e l’Anzano giocherà sempre domani, in casa dello Zungoli. In Terza Categoria, lo Sporting Team/Appenninica oggi ospiterà lo Sporting Sturno a Melito Irpino, mentre il Panni farà visita allo Sturno, resta a riposo il Monteleone. Le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Torneo Provinciale, US Acli di Calcio a 5, faranno visita domani mattina al Garganus Monte Sant’Angelo per il primo turno di ritorno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia