Archive 17/10/2014

Sudest Locorotondo, a caccia di continuita’!

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Un calcio definitivo al periodo nero delle prime giornate. La squadra di Roberto D’Ermilio ha ritrovato finalmente il sorriso, non solo grazie alla prima vittoria col Bitonto e al prezioso pari a Nardò, ma grazie anche ad una crescita tangibile sul piano del gioco e dell’affiatamento di gruppo. Al Giovanni Paolo II, i blaugrana hanno disputato un ottimo primo tempo al cospetto di una corazzata, cercando sempre fraseggi e mantenendo un costante predominio territoriale (almeno nella prima frazione di gara). Con l’innesto di Galetti, la Sudest Locorotondo dovrà cercare ora continuità nei risultati soprattutto al Viale Olimpia. L’avversario di turno, l’Atletico Vieste, è compagine esperta, da sempre protagonista nella massima serie regionale. Un successo caricherebbe ulteriormente l’ambiente blaugrana, rilanciandone le ambizioni. Ma servirà lo stesso spirito di sacrificio mostrato a Nardò.

STATISTICHE – L’Atletico Vieste naviga in seconda posizione e di certo non nasconda le proprie ambizioni. Dopo il k.o. esterno di Ascoli Satriano, Augelli&C. hanno incamerato tre vittorie di fila ai danni di Novoli, Ostuni e Libertas Molfetta. Tra le proprie mura, i viestani hanno sempre vinto totalizzando 5 reti e subendone 2. A domicilio, una sola sconfitta e una vittoria alla quarta giornata. La Sudest Locorotondo ha invertito definitivamente rotta, schiodandosi dall’ultima posizione e totalizzando 4 punti nelle ultime 2 gare. Al Viale Olimpia, sono arrivati i primi punti e i primi gol. L’attacco blaugrana si è sbloccato, sempre con Beltrame, anche a domicilio. Per la terza volta, le api subiscono gol in apertura di gara: col Bitonto è arrivato il ribaltone mentre a Nardò, solo il pari.

DEBUTTA GALETTI – D’Ermilio dovrà far a meno di Mignone, fermo ai box. Potrebbe partire dal primo minuto, bomber Galetti con Beltrame sulle corsie esterne. A centrocampo dovrebbero essere riconfermati Fumarola, Lenti e Faliero mentre in difesa, capitan Blonda, De Sario e Chimenti potrebbero agire nella difesa a 3. Ballottaggio Cofano-Donatelli.

SQUALIFICATO PAOLO AUGELLI – L’Atletico Vieste farà a meno di Paolo Augelli, squalificato. Potrebbe partire titolare Sollitto con Camasta, Mandorino e De Carlo a comporre l’assetto difensivo. A centrocampo agiranno Di Claudio e Kouassi con Rocco Augelli e Colella a supporto di Salerno e Quaresimale.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Farina di Casarano e Fedele di Lecce.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Marinai in trasferta a Barletta

Il portierone della Nuova Molfetta Saverio Di Candia

Dopo l’exploit in Coppa Italia con il passaggio del turno ottenuto in casa del Barium, i molfettesi sono attesi da una nuova giornata di campionato con la trasferta in casa del Real Bat.

La classifica che vede i barlettani al penultimo posto in classifica con un solo punto all’attivo potrebbe ingannare sulle reali difficoltà che attendono i marinai. Difficoltà che sono state ribadite nelle due sedute di allenamento di ieri e oggi dal mister Nicola Catalano che domenica, scontata la squalifica, potrà di nuovo tornare a sedere in panchina.

La Nuova Molfetta arriva a questa sfida con il morale a mille dopo il successo di mercoledì e vorrà, anche in campionato, dare un nuovo scossone alla propria classifica che li vede a ridosso del centro classifica con quattro punti.

E’ evidente come un successo domenica prossima darebbe la giusta spinta alla classifica di Carlucci e compagni e servirebbe da ulteriore linfa per le prossime sfide.

Dal punto di vista della squadra, sono evidenti i notevoli passi avanti di un gruppo che si sta iniziando a togliere le soddisfazioni che in estate erano preventivabili; i rientri di Lopez, Lucarelli, Campanale e Uva poi renderanno l’ottimo lavoro svolto da mister Catalano e il suo staff più semplice.

Per il momento c’è da segnalare la ritrovata compattezza difensiva (1 gol subito nelle ultime tre partite tra campionato e coppa) grazie al portierone Saverio Di Candia, ultimo arrivato, e alla crescita esponenziale di tutto il pacchetto arretrato con Tridente, Di Niddio e Carlucci sugli scudi.

A centrocampo la coppia FoggettiPalermo sta funzionando a meraviglia garantendo il giusto equilibrio senza far mancare la qualità per innescare le ripartenze affidate ai vari Barile, Maurelli, Minenna, Andreula e Di Tullio.

Appuntamento quindi a domenica alle ore 15.30 presso il campo comunale Manzi di Barletta.

Adriano Nappi

 

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
Il Fragagnano fa suo il derby di coppa

Il Fragagnano vince 3 a 0 il derby contro il Real San Giorgio e si qualifica per il terzo turno di Coppa Italia. Per i gialloblu, la gara si presentava già difficile alla vigilia: le squalifiche, le assenze per infortunio e qualche giocatore affaticato hanno reso la notte insonne a mister Marinelli che tuttavia è riuscito a mettere in campo un undici competitivo.

Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato, gli jonici al 20° secondo dall’inizio avrebbero potuto segnare con Pulpito, in ritardo su una palla filtrante di Pignatale, con conseguente mutamento dello scenario. Anche i padroni di casa hanno collezionato due azioni importanti all’8′ con il tiro di Notaristefano respinto dalla traversa e con Verri, al 9′, con un tiro, da buona posizione, parato a terra da Ventimiglia. Prima della fine del tempo grandissima sventola di Appesodai 25 metri e plastica parata di Sergi. Nel secondo tempo il Real ha cercato di mantenere gli stessi ritmi contendendo ogni palla agli avversari ma il goal del vantaggio siglato daRito al 66′ ha bagnato le ceneri agli jonici che non sono stati più in grado di reagire cosi, di conseguenza è giunta la doppietta di Arcadio al 79′ e al 82′ chiudendo definitivamente l’incontro. Il Real non ha demeritato finché hanno retto le gambe, anzi ha giocato un buon calcio mettendo in difficoltà un Fragagnano ad oggi meglio preparato. Le doti tecniche dei gialloblu sono fuori discussione, le idee tattiche del nuovo corso Marinelli sono in fase di acquisizione, uscire palla al piede dal pressing avversario, imbastire azioni in verticale palla a terra, chiudere gli spazi e le linee dei passaggi, la copertura del campo, ma il movimento coordinato e sincronizzato dell’intera squadra dimostrano che i ragazzi ci sono, devono solo incamerare quella forza fisica che gli permetta di reggere tutti i 90 minuti.

Mister Marinelli afferma: “Abbiamo giocato per 60 minuti e anche bene andando oltre le mie stesse aspettative. Sono state commesse delle ingenuinità che abbiam pagato caro e poi non possiamo concedere agli avversari uomini (infortunati e squalificati) ed energie, in questa categoria sono concessioni che ti condannano. Dobbiamo mettere benzina nelle gambe, finisce troppo presto e se finisce la benzina la macchina si ferma”. Dello stesso parere è il Patron Carmelo La Volpe: “È una squadra che ha bisogno di lavorare ma che necessita anche dell’intera rosa a disposizione. Non abbiamo la forza di giocare 90 minuti e soprattutto la forza di reagire se in svantaggio. Il 3 a 0 è la conseguenza delle assenze (squalifiche e infortuni) e di alcune ingenuinità. Sono dispiaciuto dell’eliminazione dalla Coppa, mi sarebbe piaciuto proseguire il cammino ma, viste le condizioni, forse è meglio così, non avremmo retto tutte queste partite“.

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Reti: 66′ Rito, 79′ e 82′ Arcadio

FRAGAGNANO: Sergi, Mascia, Cimino, Arcadio, Calò, Micelli, Verri (Galeano 74′), Greco, Cuocci (Rito 55′), Cellammare, Notaristefano (Kunde 62′). A disposizione: Maggi, Distani, Pappone, Di Michele. Allentore: De Falco.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Rabindo (Friuli 37′), Troccoli, Ciafardino, Iaia, Catapano (Trono 61′), Mari Pignatale, Collocolo, Pulpito (Carlucci 75′). A disposizione: Turco, Sememraro, Galiandro, Cantoro. Allenatore: Marinelli.

Ammoniti: Catapano (RS), Appeso (RS), Mascia (F), Micelli (F), Cellammare (F).

Arbitro: Recchia (BR)

Assistenti: Filannino (Barl.) e De Palma (Molf.)

L’agrodolce avvio delle sammarchesi

Dopo tre giornate, quattro punti per la Polisportiva, sette per l’A.S.D. E domenica il big match tra A.S.D. San Marco e la capolista Audace Cerignola

Un avvio di stagione dal sapore decisamente agrodolce quello delle due squadre di San Marco in Lamis: il bicchiere mezzo pieno lo vede di certo l’A.S.D. che con sette punti, quattro dei quali raccolti extra moenia, e un derby vinto, conferma gli ottimi avvii di stagione ai quali la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone ha abituato i suoi tifosi, tutti ricorderanno le dieci vittore consecutive d’inizio campionato dello scorso anno che era valso alla società del presidente Martino e del ds Augello, l’appellativo di “Roma del Gargano”. La Prima, com’era ampiamente prevedibile, non è la Seconda, ma il bottino raccolto in queste tre giornate deve far sorridere i Celeste-Granata che domenica avranno la possibilità di provare di che pasta sono veramente fatti: nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà niente meno che la capolista e favoritissima per la Promozione, Audace Cerignola. Quell’Audace che sino a qualche anno fa era tra i Dilettanti e che domenica sarà seguita da non meno di 300 fedelissimi. Gli altri 1300 posti saranno di certo occupati dai tifosi locali e da quanti vorranno assistere a quella che si preannuncia la partita più interessante di questo inizio di campionato. Il risultato sembra scontato, per la caratura tecnica e i nomi altisonanti degli ofantini, ma il calcio a volte riserva delle piacevoli sorprese.

Un bicchiere invece mezzo vuoto lo sta sorseggiando la Polisportiva Sammarco: gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti, hanno raccolto meno di quanto seminato e i quattro punti venuti fuori dalle tre gare interne consecutive (anche se nel derby i Granata erano ospiti) possono sembrare, anzi lo sono, pochi, per la squadra allestita dal ds Gaggiano, dall’indubbio valore tecnico e che ha fatto del “Tonino Parisi” il suo fortino inoppugnabile. Messo da parte il derby, che resta comunque una partita a se, quelli che mancano sono senz’altro i due punti di domenica scorsa, letteralmente buttati al vento nel finale, con un Tre Torri Torremaggiore che non ha mai mollato ed è tornato a casa con un punto preziosissimo. Ma non c’è tempo per leccarsi le ferite, il presidente La Porta ha anche messo a tacere quanti parlano di fibrillazioni societarie e domenica è dietro l’angolo. Di fronte ci sarà un Margherita che la Polisportiva conosce bene ed in effetti sarà la prima vera trasferta della stagione dalla quale si potrebbe ripartire e provare a riprendere quei punti che mancano nella classifica dei Granata.

Felice La Riccia  – Il Mattino di Foggia

Tifosi in festa

Unione Calcio – Canosa 2-0
Unione Calcio qualificata alla finale del quadrangolare

Al “Di Liddo” gli azzurri ribaltano il ko dell’andata, imponendosi per 2-0 contro il Canosa. Gara ricca di emozioni, decidono Lannunziata e De Santis. Prossima sfida contro la Nuova Molfetta.  

L’Unione Calcio ritrova la vittoria nella gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia, superando per 2-0 il Canosa.

L’undici iniziale schierato dal tecnico Di Corato vede Delfino tra i pali, con la new entry De Chirico terzino sinistro e Angelo Monopoli dal lato opposto. Centrali Cafagna e Antonio Monopoli. A centrocampo agiscono Costa, D’Angelo e De Santis, in avanti spazio a Pasculli, Di Pinto e Lannunziata.

Partenza decisa degli azzurri, subito avanti con Lannunziata, il cui diagonale su suggerimento di Di Pinto non lascia scampo all’estremo Amoruso. I biscegliesi si votano all’attacco, mostrando buone trame di gioco e sfiorano il raddoppio al 4′ con Di Pinto. Qualche minuto più tardi, i canosini impegnano Delfino grazie al tentativo di Palmitessa; lo stesso numero 11 ospite coglie la traversa piena al 9′ con una conclusione dalla lunga distanza che mette i brividi agli azzurri.

L’Unione Calcio risponde con le iniziative di Di Pinto e Lannunziata ma devono accontentarsi del minimo vantaggio allo scadere dei primi 45′.

Il secondo tempo mostra un Canosa subito in palla, l’Unione Calcio non è da meno e parte nuovamente alla ricerca del gol del raddoppio che le assicurerebbe la qualificazione.

Il primo tiro nello specchio porta la firma di Pasculli al 12′, Cormio risponde presente 2′ più tardi, mancando per un soffio il bersaglio grosso. Al 25′ De Santis timbra il cartellino dei marcatori con un calcio di punizione che termina alle spalle di Amoruso, complice anche una leggera deviazione ospite. Il Canosa tenta il tutto per tutto, la gara si fa più nervosa e porta all’espulsione per doppio giallo dell’ospite Diviccaro al 33′.

Mister Di Corato richiama in panchina Pasculli, sostituito da Di Pierro, subito vicino alla marcatura al 35′ con un pericoloso diagonale. Quattro minuti più tardi, gli ospiti protestano per una rete non convalidata a De Lorenzo: rovesciata spettacolare ma l’assistente segnala l’offside dal primo istante.

Al 42′ Di Pierro guadagna la seconda ammonizione di giornata, la sua espulsione ristabilisce la parità numerica. Gli azzurri, così, tentano di chiudere definitivamente la gara prima con D’Angelo e successivamente con Costa, la cui discesa sulla fascia sinistra termina con una conclusione di potenza che si spegne d’un nulla sul fondo.

Una gara interminabile che riserva un ulteriore colpo di scena al 49′: scontro di gioco tra Amoruso e Lannunziata, il direttore di gara ravvede gli estremi per l’espulsione dell’attaccante azzurro.

I sette minuti di recupero totali sanciscono l’affermazione casalinga della formazione biscegliese, che si qualifica così alla gara finale del quadrangolare eliminatorio: la prossima sfidante sarà la Nuova Molfetta, vittoriosa per 2-0 al cospetto del Barium.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Costa, Cafagna, D’Angelo (46′ st Amoroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli (18′ st Di Pierro), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese, Cardinale, Roglieri.

Canosa: Amoruso, Cassatella (30′ st Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito, Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. All. Iannone (in panchina Corcella). A disp: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Volpe.

Arbitro: Andreano (Foggia). Assistenti: Sabatino (Foggia), Chiello (Foggia).

Marcatori: 1′ pt Lannunziata, 25′ st De Santis.

Ammoniti: Ant. Monopoli, Di Pierro, D’Angelo, De Santis, Diviccaro, Rizzi, Palmitessa.

Espulsi: Diviccaro (doppio giallo, 33′ st), Di Pierro (doppio giallo, 42′ st), Lannunziata (49′ st)

Valentina Sinigaglia

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
E ‘il Fragagnano a passare il turno

Le squadre in campo

Il Fragagnano passa il turno con un netto tre a zero contro i cugini del San Giorgio. A siglare le marcature ci pensano Rito e Arcadio con una doppietta. Ottima prova dei biancoverdi che dopo le vittorie in campionato portano a casa un altro risultato positivo.
Dopo il brivido iniziale dopo appena 30 secondi, il Fragagnano impone il suo gioco sfiorando il gol nei primi 7′ ben tre volte con Verri e poi con Notaristefano (due volte). Per il resto del primo tempo, la gara si addormenta senza occasioni ne da una parte ne dall’altra, da segnalare soltanto l’infortunio di Rabbindo che ha avuto bisogno anche di un ambulanza.
Nella ripresa spazio alla coppia Rito – Baba ed è subito calcio champagne, Rito sblocca dopo un’ottima azione di Kunde, poi ci pensa Arcadio con una doppietta a chiudere i conti. Sicuramente nel secondo tempo, abbiamo potuto ammirare il Fragagnano che conosciamo, ottima prova, turno superato, ora testa al campionato.
Domenica ci aspetta il FLY BRINDISI in un’altra grande battaglia.

USD FRAGAGNANO: Sergi, Mascia, Cimino, Arcadio, Calò, Micelli, Verri (74′ Galeano), Greco, Cuocci (55′ Rito), Cellammare, Notaristefano (62′ Kunde). A Disp. Maggi, Di Stani, Pappone, Di Michele. All. De Falco.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Rabindo (Friuli 37°), Troccoli, Ciafardino, Iaia, Catapano (Trono 61°), Mari Pignatale, Collocolo, Pulpito (Carlucci 75°). A disp. Turco, Sememraro, Galiandro, Cantoro. All. Mr Marinelli.

Reti: 66’Rito (F), 79′ e 82′ Arcadio (F).
Ammoniti: Catapano (RS), Appeso (RS), Mascia (F), Micelli (F), Cellammare (F).
Arbitro Recchia (BR) Assistenti Filannino (Barl.) e De Palma (Molf.).

Giuseppe Lonoce

Gravina – Liberty Palo 2-2
Gravina ottiene il pass per il terzo turno

Liquidata con un pareggio la pratica Liberty Palo dopo il 3-1 dell’andata

Si configurava alla vigilia come una gara da normale amministrazione per la FBC Gravina e alla fine così è andata. I gialloblu hanno pareggiato per 2-2 nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia di Promozione al Comunale contro il Liberty Palo, forti del 3-1 maturato nella gara di andata, ottenendo così il lasciapassare per il terzo turno della competizione che tornerà in scena a novembre. Gara altalenante coi locali che, dopo essere andati in doppio vantaggio, non sono stati però in grado di gestire le fasi finali del match subendo il ritorno del volenteroso Palo.
Loseto mescola ancora le carte della sua formazione anche in previsione della delicata trasferta di domenica a Monte Sant’Angelo schierando il tridente Albano-Gilfone-Sisalli e proponendo il duo di difesa Rizzi-Chessa; dall’altra parte i biancocelesti del neo mister Liso – seguiti da una decina di ultras – scendono in campo con un collettivo di tanti giovani desiderosi di ben figurare davanti ai mille del campo sportivo gravinese. Primo tempo di maggior possesso palla ospite con la FBC però più pericolosa. Dopo un bel tiro di Sisalli al ‘7, è Gilfone a portare in vantaggio i suoi con un bel tiro di destro dal limite su pregevole assist di Lafortezza. Il Liberty reagisce due minuti dopo con un bel tiro teso di Solimini terminato di poco a lato. Verso il finire del tempo due clamorose palle gol per entrambe le squadre: al 36’ Millan colpisce di testa da corner a colpo sicuro ma la palla viene sventata sulla linea di porta dalla difesa avversaria; al 44’ una colossale occasione da rete per Caputi che a un metro da Simone spara alto sopra la traversa.
All’inizio della ripresa il gol del raddoppio e, al contempo, dell’illusione della vittoria. È questa volta il solito Albano a realizzare la marcatura del 2-0 con una bella girata di testa. Sembra la conclusione della gara, e così sarebbe se fosse stata convalidata la terza marcatura della FBC, ancora con Albano, annullata però per sospetto fuorigioco della punta materana. Accade invece che la Liberty dapprima accorcia le distanze con l’ottimo Abacar al 58’, per poi pervenire al pari finale con Bux al 38’; in entrambe le circostanze la difesa gialloblu è apparsa in affanno lasciandosi sorprendere dai biancocelesti.
Una buona sgambata per i gravinesi col passaggio del turno nella manifestazione. Ma domenica si torna a far sul serio in campionato per la trasferta di Monte Sant’Angelo contro la seconda della classe. In quell’occasione non saranno ammesse distrazioni.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Lasalandra), Chiaradia, Rizzi, Lafortezza (Scaringella), Chessa, Rifino, Millan, Albano, Gilfone (Silvestri), Sisalli. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Baldassarre, Grittani, Varrese.

LIBERTY PALO: Ranieri, Palermo, Panzarini, Abacar (Salvatore), Iusco, De Michele, Catucci (Salierno), Solimini, Bux, Caputi (Abbatista), Casalino. All. Liso. A disp: Sabino, De Rienzo, Maggio, Ricciardi
ARBITRO: Lopez
ASSISTENTI: Gasparre, Acquafredda
MARCATORI: Gilfone (‘23), Albano (49’), Abacar (’58), Bux (’83).
AMMONITI: Rifino (FBC Gravina); Palermo, Solimini (Liberty Palo)

Domingo Mastromatteo

Gli undici scesi in campo

Unione Calcio Bisceglie – Canosa  2-0
Canosa eliminato dalla Coppa

L’arbitro Andreano

Arbitraggio scandaloso che annulla un gol regolare ai rossoblu.

Nella  gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa subisce le decisioni unidirezionali dell’arbitro Vincenzo Andreano della sezione di Foggia a favore dei padroni di casa che impediscono ai rossoblu il passaggio del turno soprattutto nel finale per il gol regolare annullato per un presunto fuorigioco del centravanti De Lorenzo. Una decisione che lascia l’amaro in bocca ai canosini che hanno disputato una buona partita votata all’attacco con diverse occasioni da gol mancate di poco, tenendo testa ai quotati avversari. Il Canosa, privo di Cellamaro e Farid squalificati,  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, gli under Cassatella  ed Andriani sulle fasce, Dimmito, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici dell’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone ad eccezione dei due squalificati Bufi e Ciardi. Sono i biscegliesi a passare subito in vantaggio con Lannunziata che riesce a inserirsi nella difesa canosina ed a insaccare. Il Canosa reagisce ed in pochi minuti imbastisce  due nitide azioni da gol con Palmitessa in gran spolvero che nella prima trova il portiere bravo a respingere e nella seconda colpisce in pieno la traversa. Un primo tempo combattuto da ambedue le squadre scese in campo decise a fare risultato senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Andreano ha sorvolato in più occasioni, come non ha ammonito diverse volte i biscegliesi quando toccavano il pallone con le mani.

Il secondo tempo inizia con cinque minuti di ritardo con le due squadre in campo ad attendere l’arrivo della terna arbitrale non all’altezza della situazione per dirigere il derby della BAT molto sentito anche sugli spalti. Il Canosa parte all’attacco e riesce ad avere la palla del pareggio con Cormio che sotto porta colpisce debolmente. Poi inizia lo show dell’arbitro Andreano, sempre lontano dalle azioni di gioco, che non concede un calcio di rigore per atterramento di Andriani in area di rigore e poco dopo non  espelle D’Angelo,già ammonito, che da ultimo uomo colpisce con la mano il pallone impedendo la prosecuzione dell’azione. Due decisioni che hanno penalizzato i rossoblu spostati in avanti alla ricerca del pareggio e come spesso succede nel calcio dopo tanti tentativi andati a vuoto subisce il raddoppio dell’Unione Calcio Bisceglie ad opera di De Santis direttamente su punizione dal limite dell’area complice anche la difesa rossoblu. Il Canosa non ci sta a perdere ed inserisce un altro attaccante Volpe al posto del terzino Cassatella per cercare il gol ma perde Diviccaro espulso per doppio giallo. Nel finale surriscaldato, il Canosa ridotto  in dieci riesce a segnare con una splendida rovesciata dell’attaccante De Lorenzo  al centro dell’area ma l’arbitro su segnalazione del suo assistente annulla inspiegabilmente tra le ira degli ospiti e della tifoseria rossoblu al seguito. Negli ultimi minuti Lannunziata si rende protagonista in negativo commettendo prima un brutto fallo sul portiere Amoruso in uscita che gli costa l’espulsione e poi compie gesti irriguardosi nei confronti della tifoseria canosina,  da censura.
Prima del triplice fischio l’arbitro Andreano in stato confusionale espelle anche il neo entrato Di Pierro al secondo fallo da cartellino giallo commesso in un breve arco di tempo  e pochi istanti dopo  da anche il rosso diretto a Seccia mentre si recavano negli spogliatoi tra  le contestazioni della squadra canosina per i torti subiti. Una sconfitta immeritata per il Canosa, alla luce di quanto fatto vedere su un terreno polveroso e con trenta gradi di temperatura, che domenica prossima dovrà affrontare l’insidiosa trasferta di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito mentre i biscegliesi se la vedranno con il Barium nuovamente tra le mura amiche.

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, De Chirico, Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, Costa, Cafagna, D’Angelo(dall’85’ Moroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli(dal 63’ Di Pierro), Di Pinto.A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese,Cardinale, Roglieri. Allenatore : Mimmo Di Corato.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella(dal 71’ Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito,  Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Fiore. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

Arbitro: Vincenzo Andreano  coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello  della sezione di Foggia
Reti: 1’ Lannunziata, 70’De Santis .
Ammoniti:Monopoli Antonio,D’Angelo Diviccaro,De Santis, Lannunziata,Palmitessa. Di Pierro,
Espulsi :Diviccaro , Lannunziata, Di Pierro, Seccia .

Bartolo Carbone

Coppa Promozione: i risultati del ritorno del II Turno

Si sono svolte oggi, a partire dalle 15:30 le gare di ritorno del secondo turno. In campo le 16 squadre rimaste per decidere chi accederà alla terza fase.
Di seguito l’elenco completo delle gare con evidenziate le squadre che passano il turno.

PROGRAMMA GARE DEGLI ACCOPPIAMENTI 
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – LIBERTY PALO (And. 3-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia

Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) 
CARAPELLE – MONTE SANT’ANGELO 3-0 (And. 2-3)
CITTA DI FASANO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO 2-0 (And. 1-0)
CAROVIGNO CALCIO – MESAGNE CALCIO 1-1(And. 0-3)
FRAGAGNANO – REAL SAN GIORGIO 3-0 (And. 1-1) C
LEVERANO CALCIO – AVETRANA 0-0 (And. 2-2)
A. TOMA MAGLIE – OTRANTO 1-4 (And. 1-1)

PROGRAMMA GARE DEL QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Gare di Mercoledì 15 Ottobre 2014 (ritorno) 
BARIUM CALCIO – NUOVA MOLFETTA CALCIO 0-2 (And. 1-0)  
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CANOSA 2-0 (And. 0-1)

Reali Siti – Atletico Stornara 2-0
Stornarella avanti in coppa

Grazie alle reti di Zanni e Binetti il Reali Siti di Mr Ciurlia batte per due reti a zero l’Atletico Stornara nella terza gara del Primo Gruppo Triangolare di Coppa Puglia. Con questi tre punti scavalca in classifica proprio l’Atletico, classificandosi al primo posto a punteggio pieno e superando il turno.


Questi i risultati delle gare precedenti e la classifica finale
ORTA NOVA CALCIO – REAL SITI 0-4
ATLETICO STORNARA – ORTA NOVA CALCIO 3-1

Classifica: 6 Reali Siti, 3 Atletico Stornara, 0 Orta Nova.

Vieste, bene così

stemma Atletico ViesteOttimo inizio di campionato della squadra di Olivieri

È un Vieste super quello che sta affrontando il campionato di Eccellenza Pugliese. Quest’anno, come per tutta la scorsa stagione, la squadra allenata da Massimo Olivieri si sta comportando benissimo nel massimo campionato regionale pugliese e sta riscuotendo numerosi successi, anche per quanto riguarda i commenti delle altre squadre.

La classifica parla di un secondo posto che lascia intendere le ambizioni del club garganico, dopo il bel campionato dello scorso anno quando Colella e compagni avrebbero meritato i playoff, raggiunti anche per posizione in classifica, ma sfumati per la distanza superiore ai 10 punti rispetto al possibile avversario degli spareggi promozione. Una regola che lo scorso anno aveva una valenza importante, in virtù della presenza di società blasonate e squadre schiacciasassi che, quest’anno, sembrano non esserci. Il Casarano e il Nardò, infatti, non sembra siano in grado di sostenere il ritmo dello scorso anno degli stessi salentini del Casarano e di Fidelis Andria e Gallipoli (poi volate in D), quindi i giochi sono tutti aperti per i biancoblu viestani. Le favorite, in questa stagione, hanno il nome del Vigor Trani, già attualmente capolista e del Virtus Francavilla, che ha allestito un’ottima squadra, ma attenzione all’Atletico Mola, al Nardò, lo Sporting Altamura, tutte squadre che potrebbero inserirsi nelle lotte di vertice e che lotteranno fino alla fine, si spera come l’Atletico Vieste che, intanto, si gode i suoi pupilli, le giocate di Colella, la solidità difensiva e le reti di bomber Augelli.

Fabio Lattuchella

San Severo ed il caso Campanella

I Probabili 3 punti che con ogni probabilità saranno assegnati dal giudice sportivo ai Giallo-Rossi, dopo il ricorso presentato dal Gallipoli alla fine di San Severo – Gallipoli 2-0 fa Molto discutere ma la verita’ e’ che Campanella doveva scontare la giornata di squalifica  Il giocatore classe ’83 infatti, sarebbe stato squalificato dal giudice sportivo in seguito alla finale playoff di Eccellenza della scorsa stagione, in cui vestiva la maglia della Fidelis Andria, ma in questa prima parte di campionato non ha mai scontato tale squalifica. Come fatto notare dal Gallipoli infatti, Campanella, che ha esordito proprio domenica contro i salentini, è sempre stato iscritto a referto nelle partite disputate finora nel campionato di Serie D dal San Severo….

Il GALLIPOLI ha fatto il Reclamo …

PREANNUNCIO DI RECLAMO
SAN SEVERO – GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD avverso l’ esito della gara indicata a margine, si soprassiede ad ogni decisione in merito. Nel relativo paragrafo si riportano i provvedimenti assunti a carico di tesserati per quanto in atti…..
la Verita e’ che CAMPANELLA nonostante il suo nome non e’ stato in Campana!!!

1)Puteolana-San Severo (campanella in panchina)
2)San Severo-Monopoli (campanella in panchina)
3)Cavese-San Severo (campanella in panchina)
4)San Severo-Arzanese (campanella entra al 24st)
5)Glebison-San Severo (campanella in panchina)
6) 3-0 a tavolino per il Gallipoli  quasi sicuro visto che nelle precedenti 5 partite e’ sempre stato presente in distinta e nella sfida con il Gallipoli il Giocatore ha giocato TITOLARE…e potrebbe arrivare anche una penalizzazione per il San Severo…

Se poi qualcuno avesse ancora dei dubbi basta leggere quanto dichiarato dallo stesso giocatore… Ed è proprio il centrale foggiano a confermarlo“Purtroppo c’è stata questa disattenzione da parte della società del San Severo perché la segreteria non aveva verificato queste situazioni e adesso temo ci verranno tolti i tre punti conquistati sul campo. Avevo ricevuto due ammonizioni quando giocavo con l’Andria e nessuno ci faceva più caso perché pochi di noi sanno che due sole ammonizioni subite nei playoff fanno scattare automaticamente una giornata di squalifica. Adesso, purtroppo, rischiamo di perdere la partita a tavolino”, ha concluso Campanella….

Ora sembra che si sia dimesso il segretario del san severo…ma quello dell’Arzanese ???? visto che l’unica sfida dove e’ sceso in campo in precedenza e’ stata San Severo Arzanese 1-0…dunque l’Arzanese ha perso 3 punti!!

Barium – Nuova Molfetta 0-2
Molfetta avanti in Coppa

Ci voleva un’impresa e la Nuova Molfetta l’ha realizzata con grande determinazione.
I marinai infatti hanno ottenuto il passaggio al terzo turno di Coppa Italia superando il Barium con un perentorio 2 a 0.
I biancorossi allenati da mister Nicola Catalano partivano al risultato negativo (0-1) rimediato nel match di andata; risultato che obbligava Carlucci e compagni ad imporsi con due reti di vantaggio; marinai in campo con Di Candia tra i pali, il pacchetto arretrato composto da Zaccheo, Martino, Di Niddio e Carlucci; il centrocampo con Foggetti e Palermo pronti a lanciare il trio Maurelli-Minenna-Andreula alle spalle di Di Tullio.

Impresa riuscita grazie alle reti di Minenna e Maurelli e suggellati da una prestazione importante da parte di tutta la squadra che, partita dopo partita, sta confermando i grandissimi progressi rispetto al negativo inizio di campionato.

Un passaggio del turno frutto del lavoro quotidiano dello staff tecnico e dei due presidenti Giovanni di Benedetto e Saverio Bufi che, nonostante alcune ingiuste critiche ricevute, stanno perseguendo nel loro progetto.

La Nuova Molfetta c’è e cercherà di confermarsi a partire dalla trasferta di domenica prossima in casa del Real Bat.

Adriano Nappi

N.Moifetta. Da sx.: Di Candia, Foggetti, Minenna e Palermo

Il Carapelle affronta il Monte per la Coppa

Gara da vincere per passare il turno.

Il Carapelle alla conquista della qualificazione in Coppa, questo l’obiettivo della formazione rossoblu impegnata quest’oggi alle 15:30 al comunale di Ordona contro il Monte Sant’Angelo, che nella gara di andata si era imposto 3-2. Servirà quindi una vittoria per conquistare l’accesso al terzo turno. Sarà senz’altro una gara particolare per Mr. Ricucci, che si troverà di fronte alla sua ex squadra, con il quale ha scritto una pagina importante di storia del calcio montanaro.

Luca Caporale

Un tour de force per la FBC Gravina

Dopo la goleada al Real Bat giovedì sera nuovamente in campo per la Coppa Italia

La FBC si gode l’ottimo momento di forma e rendimento in campionato e cerca di far altrettanto in  Coppa Italia – Promozione pugliese. E così giovedì sera è nuovamente il Comunale a richiamare la folta platea gialloblu per il ritorno del secondo turno. C’è da sbrigare, per gli uomini di mister Loseto, la pratica Liberty Palo (già sconfitta all’andata per 1-3 sempre a Gravina) per poi dedicarsi in maniera totale al prossimo turno di campionato, vale a dire la delicatissima trasferta di Monte Sant’Angelo contro i secondi della classe.

Il match è in programma nuovamente in serata, questa volta con inizio fissato alle ore 20.00. Inutile ribadire quanto il morale in casa gravinese sia ben sostenuto dopo il perfetto inizio nelle due competizioni (campionato e coppa Italia, appunto) e pertanto la voglia di continuare a stupire e a macinare prestazioni convincenti è sempre alta.

Probabile che l’allenatore dedichi ampio turnover anche in vista dell’impegno di campionato appena citato. In casa Palo, invece, dopo l’avvicendamento in panchina e il disastroso ruolino di marcia in campionato (0 punti in 5 gare!) c’è ampia volontà di riscatto o comunque desiderio di ben figurare a fronte di una corazzata come quella di Gilfone & co.

Aggiornamenti live sul match FBC Gravina – Liberty Palo sulla pagina Facebook ufficiale del team gialloblu a partire dalle 19.45.

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio – sfida decisiva contro il Canosa in Coppa

I biscegliesi sfideranno al “Di Liddo” i rossoblu, vittoriosi per 1-0 nel match d’andata.
L’obiettivo è il ritorno alla vittoria. Assenti Bufi e Ciardi.

Impegno di Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani al “Di Liddo” contro il Canosa nel match di ritorno del secondo turno della competizione (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri del tecnico Di Corato hanno svolto due sedute di allenamento nelle giornate di martedì e mercoledì per preparare al meglio la gara contro i rossoblu.
L’obiettivo è quello di ribaltare l’1-0 subito al “San Sabino” e poter, così, ritrovare la vittoria dopo la sconfitta e il pari incamerati nelle ultime due giornate di campionato.
Momento delicato anche in casa Canosa. I rossoblu, infatti, dopo la vittoria di misura di Coppa contro gli azzurri, hanno subito due sconfitte in altrettante gare, rispettivamente contro Monte S. Angelo e Giovinazzo.
Un banco di prova importante per entrambe le compagini, quindi, in particolare per l’Unione Calcio che, grazie ad una vittoria, potrebbe preparare al meglio l’impegno di campionato di domenica contro il Barium.
Mister Di Corato dovrà fare a meno di due pedine importanti del reparto difensivo, vale a dire Vincenzo Bufi e Domenico Ciardi, entrambi squalificati.
Due gli assenti anche tra le fila ospiti che si recheranno a Bisceglie privi di Cellamaro e Farid, appiedati dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto dal signor Andreano di Foggia e dagli assistenti Sabatino e Chiello, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Coppa Italia Promozione: Le gare di oggi

Sono in programma oggi, a partire dalle 15:30 le gare di ritorno del secondo turno. In campo le 16 squadre rimaste per decidere chi accederà alla terza fase. Intanto ieri si è giocata la gara tra Barium Calcio e Nuova Molfetta, 0-2 (reti di Minenna e Maurelli ) il finale ed eliminazione del Barium.
Di seguito l’elenco completo delle gare ed il risultato delle gare di andata

PROGRAMMA GARE DEGLI ACCOPPIAMENTI
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – LIBERTY PALO (And. 3-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia

Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
CARAPELLE – MONTE SANT’ANGELO (And. 2-3) Campo Comun di Ordona-erb.art.
CITTA DI FASANO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO (And. 1-0) Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
CAROVIGNO CALCIO – MESAGNE CALCIO 2011 (And. 0-3) Campo Comunale di Carovigno
FRAGAGNANO – REAL SAN GIORGIO (And. 1-1) Campo Comunale “S.Sofia”-er.art. di Fragagnano
LEVERANO CALCIO – AVETRANA (And. 2-2) Campo Comunale di Leverano
A. TOMA MAGLIE – OTRANTO (And. 1-1) Stadio Com.”A.Tamborino Frisari” di Maglie

PROGRAMMA GARE DEL QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Gare di Mercoledì 15 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
BARIUM CALCIO – NUOVA MOLFETTA CALCIO 0-2 (And. 1-0) Campo Comunale di Bitetto er.art.
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CANOSA (And. 0-1) Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 14/10/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Secondo cambio in panchina per la Toma Maglie

Dopo che il club giallorosso, nella scorsa setttimana, aveva allontanato Luigi Colagiorgio, ora è il suo successore Silvano Pucea dimettersi. “Puce -spiega il direttore generale Sandro Santese– che aveva abbracciato con grande entusiasmo il nostro progetto, ci ha comunicato ieri di essersi reso conto di non riuscire a conciliare i propri impegni di lavorocon gli allenamenti necessari per un team di Promozione come il Maglie, pertanto ha preferito farsi da parte. Così la seduta di allenamento è stata guidata dal capitano Stefano Biasco, dopo che noi dirigenti abbiamo ufficializzato la decisione presa da Puce. Intendiamo ponderare bene il da farsi perché non possiamo permetterci errori, potrebbe anche accadere che il nuovo trainer venga ingaggiato dopo la partita di Coppa Italia in cartellone domani contro l’Otranto“.

Tra i papabili successori l’ex giallorosso Gigi Bruno, l’ex Grottaglie Claudio Pellegrino e l’ex calciatore del Gallipoli Massimiliano Ciccarese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo: Vittoria a tavolino per il Novoli

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo (inoltrato a controparte), l’ A.S.D. NOVOLI eccepiva la posizione irregolare del tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO (BITONTO) che non avrebbe scontato la squalifica per una giornata pubblicata sul Comunicato Ufficiale nº 76 del 30/04/2014, riferita alla precedente stagione sportiva in cui il medesimo militava nella società ATLETICO MOLA;
che la reclamante richiamava il disposto dell’art. 22 comma 6 C.G.S. – il quale prevede che il calciatore colpito dalla sanzione – che abbia cambiato società – debba scontare la squalifica per le residue giornate in cui la prima squadra della nuova società disputa gare ufficiali;
che, pertanto, chiedeva di infliggere alla società BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara per 0 – 3 ai sensi dell’art. 17 comma 5 C.G.S.;
che con memoria del 25/09/2014 l’U.S. BITONTO ha fatto riferimento a quesiti posti alla Corte Federale in materia di squalifiche (non precisando gli estremi al fine di consentire la verifica di quanto dedotto), in base ai quali chi debba scontare a fine stagione una o più giornate di squalifica inflittegli in una gara del campionato Juniores, dovrebbe scontarle in gare omogenee a quelle per la quale aveva riportato la sanzione;
la resistente dichiarava poi che la precedente società di appartenenza aveva disputato altre gare dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014 e, in via gradata, che il tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO dovrebbe scontare la squalifica residua in gare del campionato Juniores;
che questo Giudice Sportivo ha verificato che la società ATLETICO MOLA non ha disputato nella scorsa stagione alcuna ulteriore gara nel campionato regionale Juniores, dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014;
che, in subjecta materia, l’interpretazione della norma offerta dalla reclamante risulta sposata dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Lazio con sentenza del 30/05/2014, dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Molise con sentenza del 31/10/2013, e dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Calabria con sentenze del 29/10/2013 e del 20/11/2013;
che questo Giudice Sportivo aderisce a tale interpretazione della norma in contestazione, rilevando che la partita è stata disputata nell’ambito della prima giornata del campionato di Eccellenza 2014/2015 e, pertanto, costituiva la prima gara in cui il tesserato squalificato poteva e doveva scontare la sanzione;

pertanto
DELIBERA

1) di accogliere il reclamo dell’A.S.D. NOVOLI e, per l’effetto, di comminare ex art. 17 comma 5 C.G.S. all’U.S. BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’ A.S.D. NOVOLI;

2) non addebitare la tassa reclamo, alla luce dell’accoglimento del medesimo.

Canosa – Giovinazzo 0-1
decide Papapicco

Giovinazzo corsaro a Canosa.

Colpo in trasferta dell’undici di Germinario. Biancoverdi quarti in classifica

Colpaccio del Giovinazzo che espugna il San Sabino di Canosa di Puglia per 0-1, conquista il terzo successo di fila e continua a scalare la classifica del girone A del campionato di Promozione.

I biancoverdi si confermano squadra da trasferta ottenendo la seconda vittoria consecutiva lontano dal San Pio di Bari. Il tecnico Angelo Germinario (senza l’infortunato Lops) si affida a Bozzi, Petaroscia e Trillo nel tridente d’attacco. Il Giovinazzo va a segno alla prima occasione, dopo soli due giri di lancette: Papapicco sfrutta al meglio una colossale sbandata difensiva dei padroni di casa e calcia dal limite dell’area spedendo la palla nell’angolo alto alla sinistra di Conte. Il Canosa soffre l’aggressività e l’incisività degli ospiti, ancora pericolosi prima su punizione e poi con un gran tiro di Vernice dal limite dell’area, i quali hanno anche l’occasione ghiotta per raddoppiare con un tiro di Trillo salvato sulla linea di porta. La ripresa si apre con un doppio tentativo di Porfido, mentre la squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, rimanendo imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che controllano la gara e tengono il vantaggio. Nel finale l’assalto del Canosa è sterile e si limita ad un colpo di testa di Diviccaro, deviato in corner da Colagrande.

Al triplice fischio finale fa festa il club di Corrado Azzollini che sale al quarto posto in graduatoria in condominio con il Bisceglie a quota 10 punti, a sole tre lunghezze dall’imbattuto Atletico Corato prossimo avversario dei giovinazzesi sul sintetico del San Pio.

Nicola Muccione – GiovinazzoViva

Real San Giorgio – Avetrana 0-0
I commenti del post gara

I commenti del post gara:

Mr Marinelli: “Non potevo pretendere di più dai miei ragazzi. Faccio a loro i complimenti per aver fronteggiato, e in alcuni frangenti anche messo sotto, gli avversari. L’Avetrana è una squadra di valore, costruita per stare ai vertici della classifica e nelle cui fila ci sono nomi importanti. Abbiamo avuto delle buone occasioni, sono contento per le modalità con cui sono state create. Ho praticamente visto l’applicazione del lavoro settimanale. Dobbiamo migliorare la condizione atletica e la miglioreremo col tempo, sono comunque soddisfatto perchè, nonostante siamo calati nel secondo tempo perchè in debito di ossigeno, siamo riusciti, con sofferenza, a resistere e mettere in tasca un punto.”

Il Patron Carmelo La Volpe: “Tutto sommato, come inizio del nuovo corso, sono soddisfatto. Certo i tre punti avrebbero alzato il morale di tutti però l’Avetrana è una squadra spigolosa difficile da affrontare. Abbiamo retto fino alla fine nonostante il calo nel secondo tempo e anche il forte caldo non ci ha favoriti. Dobbiamo ancora lavorare molto e fare in modo che i giocatori assimilino le nuove idee del tecnico.

Il DG Piero Galeone: “Partita perfetta tranne il risultato. Potevamo segnare più di un goal ma non ci siamo riusciti. Abbiamo mantenuto bene il campo a dimostrazione di un notevole impegno settimanale ma anche al precedente lavoro di Mr Ludovico che ringrazio. Sono dispiaciuto per non aver vinto oggi ma sono contento perchè un ragazzo del 97, il nostro Ventimiglia, con una grande prestazione e un grandissimo intervento al 93° ha salvato il risultato. Da domani si pensa ai prossimi impegni di coppa e di campionato.

Il DS Michele Chirico: “Siamo migliorati rispetto alle precedenti uscite, abbiamo disputato una buona gara. Bravi gli under che sono scesi in campo ma in particolare al portiere Ventimiglia.”

A. Toma Maglie – Salento Football 1-3
Vola la Salento Football Leverano

Mario Calasso

De Pascalis, De Benedictis e Quarta firmano le reti del successo leveranese

Vola la Salento Football Leverano. L’undici allenato da Mario Calasso (foto) ha espugnato per 3 a 1 il difficile campo di Maglie ed è balzato al comando della classifica alla pari dell’Otranto.

Dopo una prima fase di studio, è la Toma Maglie a prendere in mano il pallino del gioco soprattutto a centrocampo sfiorando per 2 volte il vantaggio prima con Renis e poi con Pighin. Ma è il Leverano a fare centro alla prima occasione con De Pascalis che, al 35′, sfrutta a dovere una dormita della retroguardia magliese e batte Provenzano.

In avvio di ripresa arriva immediato il raddoppio della Salento Football: ennesima dormita della difesa locale, De Pascalis dribla il portiere in uscita e serve De Benedictis che deposita in rete a porta sguarnita. Il Maglie si getta in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire l’incontro; gol che arriva al 25′ con Coccioli che ribatte in rete una corta respinta di Peluso. Il Maglie ci crede ma al 40′ Quarta, in contropiede, mette fine all’incontro siglando il gol del definitivo 3 a 1.

Bitonto – Atletico Mola 1-1
Positivo il ritorno di Di Venere

Le squadre a centrocampo

Us Bitonto, con l’Atletico Mola è un pareggio di rigore. Positivo il ritorno di Di Venere. I neroverdi rimandano il primo successo casalingo che manca dall’11 maggio

US Bitonto – Atletico Mola è una partita di rigore. Prima c’è quello di Terrone (85′), che fa accarezzare ai neroverdi il ritorno alla vittoria, il primo sussulto casalingo e un ritorno con i tulipani per Muzio di Venere in panchina. Poi, in pieno recupero (93′), arriva la doccia timbrata Salvadore (con gentile omaggio di Mastrolonardo), un rigore che premia il Mola per quanto fatto vedere nel primo tempo, ma che costringe i padroni di casa a ingoiare amaro  ancora una volta nei minuti finali di partita.
Ma l’ 1 – 1 del “Città degli Ulivi” è un risultato giusto vista l’andamento a due facce della contesa: primo tempo ad appannaggio della forte corazzata allenata da Muzio Fumai, che si ferma soltanto davanti a uno strepitoso (ed ex) Di Gioia. Secondo tempo di marca bitontina che, seppur peccando di qualità, ha mostrato grinta, carattere, voglia di combattere, e un Modesto finalmente in palla. Di Venere, insomma, può essere già parzialmente soddisfatto, anche se avrà da sudare parecchio da qui a maggio per arrivare alla salvezza.
La partita. Cinque mesi dopo, il Bitonto di Di Venere è un 4 – 4 – 2, privo di Roselli e Montrone squalificati e con Di Gioia tra i pali; Capriati Davide, Daddario, Bonasia e Vittorio in difesa; Belviso, Mastrolonardo, Sangirardi e Modesto a centrocampo; Terrone e Capriati Giuseppe in attacco.
Nel primo tempo non c’è storia. I padroni di casa sembrano terrorizzati, messi male in campo, nervosi e senza testa e senza coda, e si affidano ai tiri da fuori e agli spunti di Modesto sulla destra.
Il Mola, invece, è tutt’altra cosa e si vede. Più compatto, più squadra, dominatore a centrocampo, e in attacco sempre insidioso con l’ex Bari Luigi Anaclerio che, seppur unica punta, manda in tilt in più circostanze la retroguardia di casa.
Per la prima mezz’ora, però, il Bitonto regge bene, dopo però deve ballare parecchio. Al 36′, da una punizione dalla destra, stacca Anaclerio a centro area tutto solo ma la risposta di Di Gioia è da applausi. Dall’angolo successivo, poi, è Lorusso a provarci sempre di testa, ma Di Gioia è bravissimo a tuffarsi sulla sua destra e a respingere salvando il risultato.
Un minuto dopo, però, è Terrone ad andare a segno ma l’arbitro (Monda di Napoli) annulla per presunto fuorigioco tra le sorprese generali.
In effetti la decisione lascia veramente perplessi ed alimenta il sospetto che Modesto e compagni siano “sfortunati” con i direttori di gara. La frazione si chiude con la sgusciata di Modesto sulla destra che però non trova nessuno a centro area.
Nella ripresa si assiste a un’altra partita. I padroni di casa entrano in campo più decisi, disciplinati tatticamente, più aggressivi, più presenti a centrocampo. E vanno davvero vicini al vantaggio al 16′, quando Giuseppe Capriati imbeccato ottimamente da Modesto si trova a tu per tu davanti a Petruzzelli, ma questi a bravissimo a non farsi saltare e a soffiarli la palla dai piedi. Lo stesso Capriati, poi, al 27′ sciupa una favorevolissima occasione dopo la disperata uscita di Petruzzelli su uno scatenato Modesto.
De Blasio (che ha rimpiazzato Di Gioia uscito per una distorsione) dice di no a un colpo di testa di Lorusso al 36′ mentre 4′ dopo Palermo stende in area Modesto. È calcio di rigore che Terrone trasforma. Terzo gol consecutivo per il numero 9 neroverde, e secondo gol casalingo per il Bitonto.
Sembra finita, ma in pieno recupero un pasticcio neroverde (De Blasio prima e Mastrolonardo poi) regala un penalty che Salvadore non fallisce. I padroni di casa finiscono in 10 per l’espulsione proprio di Mastrolonardo.
Finisce 1 – 1 al “Città degli Ulivi”. Il Bitonto rimanda il primo successo casalingo (che manca dall’11 maggio), per la 4° volta in stagione non riesce a mantenere il vantaggio, per altrettante volte subisce il gol nei minuti finali, per la terza volta finisce una partita in 10 uomini.
Tutto negativo, allora?? No, perché dopo due sconfitte consecutive, il Bitonto torna a muovere la classifica portandosi a 5 punti, al 12esimo posto, in piena zona play out.
E domenica, per la battaglia n° 6 del campionato, si va a Galatina, ieri battuta dalla capolista Trani per 2 – 0 e ferma a 3 punti in classifica.

Negli spogliatoi. A fine partita, mister Di Venere non nasconde l’amarezza. «Ci abbiamo sperato tutti in questa vittoria – dice – e credo i ragazzi la meritassero per quanto fatto vedere nel secondo tempo e per la grinta con cui hanno giocato. Il futuro? Sono molto ottimista».
Bocche cucite, invece, per il vicepresidente Vincenzo Cariello, mentre il patron Noviello si limita a dire che «le partite finiscono al 95’».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Atletico Corato – Madre Pietra Apricena 3-1
Questa Apricena sembra non saper vincere

Francesco Pompilio

Due regali condannano l’Apricena alla sconfitta

Al di là del risultato, anche l’ultima gara contro il Corato, attuale vicecapolista, ha detto che le potenzialità per fare un buon campionato ci sono tutte. Ma a questi livelli non si possono fare regali, come avvenuto domenica. Giocatori di questo livello al primo errore non perdonano. Così è stato a Corato.
Dopo un minuto l’Apricena deve già rincorrere. Un disimpegno sbagliato di Occhicone mette in moto Di Francesco che si invola in area e costringe Cercone al fallo da rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante realizza. L’Apricena però è squadra tosta che sa reagire e dopo cinque minuti pareggia. Montingelli pesca bene in area Consolazio che ci mette il piede e anticipa tutti per l’uno a uno. Dopo la realizzazione gli ospiti sembrano poter controllare bene la gara, ma è sempre la difesa, in genere il reparto più solido, ad avere qualche problema. Al 22’ un incredibile regalo al Corato. Colanero riceve una brutta palla sui piedi e, pressato da di Di Francesco, tenta il dribbling. Il centravanti di casa gli ruba il pallone e viene atterrato.
Rigore solare ed espulsione per l’estremo apricenese. Dagli undici metri realizza Terrone, battendo Profilo, subentrato a Borgia. L’Apricena è costretta a giocare in inferiorità il resto della gara, ma tenta comunque una reazione. Sul finire del tempo Consolazio, in giornata sì, viene lanciato alle spalle della difesa coratina. Il suo scatto è buono ma arriva stanco in area e si fa ipnotizzare da Di Vincenzo. Prima del duplice fischio Pompilio è costretto al secondo cambio: out Occhicone (sospetto infortunio muscolare) per Ferrara. La ripresa vede un Corato agevolato dalla superiorità numerica che controlla senza patemi la gara. Col passare dei minuti l’Apricena risente dell’uomo in meno e diminuisce le proprie sortite offensive. Su di una Valente mette una bella palla in area su cui esce sicuro il portiere neroverde.
Negli ospiti, intanto, entrano Zagaria e Daloiso. Pompilio si gioca la carta Di Maggio per un positivo Giammetta, under sempre più a suo agio con i “grandi”. Alla mezz’ora Corato vicino al tris ancora con Di Francesco che da mezzo metro e a porta sguarnita gira fuori un buon cross dalla trequarti destra. È il preludio al terzo gol dei padroni di casa che chiude la partita. Il Corato capitalizza al massimo un contropiede: un tiro dal limite di Terrone è respinto da Profilo sui piedi di Rutigliano che da due passi non può che appoggiare in rete. Nel finale entra anche Spiridione per Terrone. L’ultima occasione è di marca ospite e fotografa bene il periodo non fortunato per l’Apricena. Su insistita azione d’angolo De Stasio scocca un bel tiro dal limite deviato da un difensore del Corato. La palla si stampa sulla traversa. È l’ultimo sussulto. Ancora una volta la Madre Pietra gioca bene, ma raccoglie poco. Il tempo, comunque, è dalla parte della squadra del presidente Romagnoli.

Giuseppe Del Fuoco 

Madre Pietra Apricena

San Severo, scoppia il caso Campanella

Il Gallipoli ha preannunciato ricorso contro la sconfitta subìta dal San Severo, maturata domenica scorsa nella 6° giornata del campionato di serie D, girone H. Il club salentino avrebbe infatti rilevato un’irregolarità perpetrata dalla società dauna, nella posizione del difensore Campanella. Nella scorsa stagione di Eccellenza pugliese, Fabio Campanella, all’epoca nella Fidelis Andria, sarebbe stato squalificato dal Giudice sportivo dopo la finale play off di categoria. Secondo i ricorrenti, il difensore, che domenica scorsa ha esordito in campionato dal primo minuto con la maglia giallogranata, non avrebbe mai scontato tale squalifica, poichè sempre presente nelle distinte consegnate all’arbitro in occasione di questi primi sei turni di campionato 2014/15.

Il caso ricalca da vicino quello che successe l’anno scorso con l’attaccante Cesareo, squalificato dopo l’ultima partita della stagione precedente, ma schierato contro il Gladiator. In quell’occasione la giustizia sportiva sanzionò il San Severo con la sconfitta 3-0 a tavolino, dopo che i 90′ regolamentari erano terminati sull’1-1. Se l’epilogo di questa nuova vicenda dovesse essere simile, si tratterebbe di un fatto gravissimo per l’economia della classifica dei sanseveresi, che si vedrebbero privare dei tre punti faticosamente conquistati grazie al 2-0 ottenuto sul neutro di Bari.

Per una società già martoriata da questo difficile inizio di stagione dal punto di vista disciplinare, potrebbe palesarsi un nuovo handicap dovuto alla negligenza dei controlli.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com