Archive 14/10/2014

Leverano – Manduria 2-0
Manduria ko a Leverano

Papa-Margagliotti, il Leverano passa davanti al proprio pubblico, due a zero maturato nella ripresa dopo una prima frazione conclusasi con un pari a reti bianche. Al quarto d’ora ci prova subito Gennari su punizione, ma Liaci ci mette una pezza e devìa in corner.
Poco dopo in mischia svetta di testa Cazzella,  Dimitri salva prodigiosamente sulla linea. Alla mezz’ora verticalizzazione di De Nitto per Gennari, il quale sfiora la sfera senza riuscire ad imprimere la giusta forza sotto porta. Al minuto 8 del secondo tempo la sblocca Papa, che approfitta di un’ingenuità difensiva, e la spizzica di testa su corner corto. Al 30’ Margagliotti mette il lucchetto al match, dopo uno scambio ravvicinato con Cazzella, deposita di giustezza in fondo al sacco. I messapici provano a reagire al 35’, filtrante di Dimitri per Pasquale Mero, il terzino biancoverde conclude con il mancino e la sfera sibila a fin di palo. Dopo la convincente prova con il Lizzano, i messapici cadono al comunale di Leverano. Domenica al Dimitri di Manduria arriva il Maglie.

Leverano: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno, Rizzello, Cazzella, Passabi.
A disp: Strafella, Mazzotta, Dragone, Montefrancesco, Margagliotti, Cappilli, Chiarillo. All.

Manduria: De Marco, Massari, Mero p, Gatto, Dimitri, Mero S, Quarta, Lanzo Scarciglia, Gennari, De Nitto.
A disp: D’Adamo, De Valerio, Romano, Erario, Quaranta, Mummolo, Fiorenti. All. Cosma

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Classifica Marcatori Promozione B
Villani trova la vetta

Diciotto le reti messe a segno nellaquinta giornata del campionato diPromozione girone B. Con il gol realizzato al Lizzano, travolto per 4-1 dall’Otranto, Villani sale al primo postodella classifica cannonieri incoabitazione con Gennari (Manduria), a secco nell’ultima giornata. Ancora in reteBotrugno del Tricase e i gemelli del goldella Salento Football Leverano, Quarta e De Benedictis, che ora capeggiano il gruppetto degli inseguitori.

4 RETI: Gennari (Manduria), Villani (Otranto)

3 RETI: Turi (PS Laterza), Nestola (Otranto), Iunco (Mesagne), Denisi (San Vito), Quarta (SF Leverano), De Benedictis (SF Leverano), Botrugno (Tricase)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Migali (Galatone), Crupi (S. Vito), Candita (Avetrana), Rizzello (Leverano), Cazzella (Leverano), Scarciglia (Manduria), De Vito (Otranto), Rito (Fragagnano), Kunde (Fragagnano), Palma (Otranto)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Lucà (Fly Team Brindisi), Solombrini (Otranto), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Vasco (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Cimino (Avetrana), Gennari (Mesagne), S. Mero (Manduria), Pulpito (Real San Giorgio), Pizzolla (Real San Giorgio), Setreanu (Otranto), Chiatante (Fasano), Morelli (Fly Team Brindisi), Arcadio (Fragagnano), Cuocci (Fragagnano), Palmisano (Lizzano), Russo (Carovigno), Magrì (Mesagne), De Vito (PS Laterza), De Pascali (SF Leverano), Coccioli (Maglie), Ostuni (Fly Team Brindisi), Greco (Fly Team Brindisi), Adeshokan (Galatone), Papa (Leverano), Margagliotti (Leverano), Lenti M. (Lizzano), Stanisci (Real Alberobello)

Maria Lanzo – SalentoSport.net

E’ Saidi Adeshokan il grande protagonista di Galatone – Fasano

Adeshokan Saidi

Il suo gol, firmato al minuto 88, ha permesso agli uomini del tecnico Oscar Greco di centrare il successo tra le mura amiche. 

“La rete che ho messo a segno – afferma l’esterno d’attacco ex Galatina e Sogliano Cavour – è stata pesante in quanto ci ha regalato tre punti utilissimi per compiere un balzo in avanti in classifica. Per come si è dipanato il match nell’arco dei 90′, tra l’altro, la nostra vittoria è stata meritata. Personalmente, purtroppo non ho effettuato la preparazione pre campionato, essendomi accasato a Galatone solo in extremis. Adesso sto lavorando duramente per raggiungere la migliore condizione ed il gol firmato contro il quotato Fasano mi darà morale per metterci sempre maggiore convinzione. In questo momento non ho l’autonomia dei 90′ nelle gambe, ma presto mi metterò al passo con i compagni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Corato – Madre Pietra Apricena 3-1
quarto successo. Secondo posto saldo

Di Francesco autore della prima rete

Il Corato continua la sua corsa e conquista la quarta vittoria consecutiva rimanendo imbattuta in campionato. A cadere sotto i colpi della squadra di Leonino un buon Madre Pietra Apricena. Il tecnico barlettano da fiducia a Cifaratti al centro della difesa in sostituzione di Cannillo. Squadra confermata rispetto a sette giorni fa.

Dopo due minuti è già vantaggio Corato. Cercone spintona Terrone in area e Leone di Barletta concede il primo penalty. Difrancesco non sbaglia. La risposta dei dauni arriva al settimo minuto. Consolazio spinge in rete da mezzo metro una palla confusa nell’area piccola. Rigore bis al 30’. Difrancesco viene cinturato da Colanero. Espulsione del portiere, sostituito da Profilo e tiro dagli undici metri calciato benissimo da Terrone al sesto centro in campionato.

L’Apricena nonostante l’inferiorità numerica tiene il campo, soprattutto nella parte centrale della ripresa prima di capitolare definitivamente al 30’. Landini calcia in porta, Profilo respinge. Di gran carriera arriva Rutigliani che fissa il punteggio e sposta l’obiettivo a domenica prossima, a Giovinazzo.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Landini, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (28’st Daluiso), Difrancesco, Terrone (44’st Spiridione), Lomuscio (1’st Zagaria). Allenatore Mimmo Leonino

M.P. APRICENA: Colanero, Valente, Giammetta (15’st Di Maggio), Cercone, Occhicone (43’pt Ferrara), Amoroso, Troisi, De Stasia, Consolazio, Borgia (22’pt Profilo), Montingelli. Allenatore Francesco Pompilio.

ARBITRO: Leone di Barletta
RETI: 2’pt Difrancesco rig., 7’pt Consolazio, 23’pt Terrone rig.; 30’st Rutigliani

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Liberty Palo – Monte Sant’Angelo 1-2
Il Monte Sant’Angelo continua a stupire

Il Monte Sant’Angelo targato Mimmo continua a stupire tutti, partiti, secondo gli addetti ai lavori, con l’handicap di non aver preso grandi nomi, ad oggi si ritrova a ridosso della corazzata Gravina, capolista con due lunghezze di vantaggio, prossima avversaria in campionato.

Domenica sul campo di Palo, contro la Liberty, fanalino di coda del campionato di promozione girone A, il Monte ha portato a casa l’ennessima vittoria, la quarta di fila, risultato in forse fino al 90′ poi messo in cassaforte da Gemma, che si ripete dopo l’impresa di Corato, portando così a tre le proprie marcature, a dire il vero il Monte avrebbe potuto mettere al sicuro il risultato già nel primo tempo, ma che si è concluso sul risultato di 0/0.

Nella ripresa il Monte continua a cercare il gol che arriva grazie a Lupoli che al 17′ lanciato a rete da Gemma, beffa la difesa avversaria e a tu per tu col portiere avversario mette la palla in rete, dimostrando freddezza sottoporta.

Il Monte ha diverse occasioni per raddoppiare una su tutte la punizione di Scarano che sfiora l’incrocio a portiere battuto.

Al 31′ il Palo pareggia su rigore con Gesuito, in seguito all’atterramento in area da parte di Guerra classe 96, chiamato a sostituire uno dei pilastri difensivi, Melchionda, fermato dal Giudice Sportivo, grande prestazione per lui, considerando la giovanissima età.

Nei minuti conclusivi della gara il Monte si riporta in vantaggio, grazie a Gemma lesto ad inserirsi in area e trovare la zampata vincente dopo un tiro piazzato dalla trequarti, fissando così il risultato finale sul 1/2.

L’appuntamento è per giovedì prossimo, ritorno di coppa con il Carapelle sul campo di Ordona e poi domenica 19 al comunale di Monte Sant’Angelo dove arriva la capolista e rullo compressore di questo campionato con 5 vittorie su 5, 20 reti all’attivo e 0 reti subite, FBC Gravina.

Liberty Palo: Ranieri, Botta, Riccardi, Diagnè, De Michele, Faccitondo, Solimini, Gesuito, Bux, De Tommaso, Salierno All. Liso

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Pazienza, Fiorentino, Guerra, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadamo, Gemma All. Mimmo

Arbitro: il Sig. Conte della sezione di Taranto.
reti: 17′ st Lupoli, 31′ st Gesuito (rig), 45′ st Gemma

Vincenzo Lupoli ancora protagonista. Seconda rete per l’attaccante sipontino

Sporting Altamura, Fiorentino: “Contento per l’esordio vincente”

Daniele Fiorentino

Ultimo arrivato in casa Sporting Altamura, già ufficializzato in pompa magna dalla società vista la caratura del colpo messo a segno dalla società murgiana, stiamo parlando di Daniele Fiorentino, che già nella partita di domenica scorsa vinta contro il Novoli ha fatto il suo esordio con un breve spezzone di gara. “Si il mister mi ha messo in campo gli ultimi minuti, ho bisogno di trovare la condizione fisica ottimale, sono contento perché è stato un esordio vincente e i miei compagni hanno fatto una buona partita.” Per Fiorentino unico campionato di Eccellenza disputato è stato quello con il San Paolo dopo che il regista terlizzese ha calpestato campi di serie B, serie C e in ultimo serie D proprio quell’anno al San Paolo per Fiorentino fu l’anno del rilancio infatti dopo quella stagione la sua carriera prese una forte impennata. “Si quell’anno al San Paolo è stato un punto di partenza per la mia carriera, feci un buon campionato e mi rilanciai poi l’anno seguente andai a Martina dove vincemmo il campionato di serie D e dunque spero di fare la stessa cosa qui ad Altamura.“
Insomma c’è tanta voglia di fare bene per il nuovo tesserato altamurano, anche lui sarà disponibile per domenica prossima per la trasferta di Ostuni.

Sporting Altamura, Cannito nel post gara:”Ottima prestazione e bel gioco”

Salvatore Cannito

Dopo la brillante prestazione di ieri con il tris calato ai leccesi del Novoli in una partita che si è giocata praticamente con una sola squadra in campo ovvero l’Altamura e con tutti i reparti che hanno girato alla grande i microfoni del nostro ufficio stampa nel post partita hanno raccolto le dichiarazioni del roccioso difensore centrale torittese Salvatore Cannito che sta dimostrando di avere poco a che fare con questa categoria. “Sono contento per la mia prestazione ma soprattutto per come è andata la partita e della grande prova di forza della squadra soprattutto perché venivamo dall’impegno di coppa di giovedì che sicuramente ci aveva portato via energie.” Demerito del Novoli o prova di carattere da parte vostra? ”Il merito è nostro, abbiamo fatto una gran partita e stiamo giocando un bel calcio.” E per quanto riguarda il reparto difensivo Cannito ha parole di elogio per i suoi compagni. “Il reparto difensivo sta girando alla grande – sostiene Cannito –  io e il capitano Nicola Dibenedetto che formiamo la coppia dei centrali stiamo agendo con sintonia, si è formata una bella coppia con Nicola e siamo contenti.” Ora è subito tempo di riprendere la concentrazione e l’umiltà per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che domenica andranno in trasferta ospiti di un ostico Ostuni.

Carovigno – Fragagnano 0-2
Tris di vittorie per il Fragagnano

Fragagnano a carovigno

Tris di vittorie per il Fragagnano che chiude la pratica Carovigno con un due a zero firmato Kunde e Rito. Ottimo Fragagnano dal 10′ del primo tempo fino a fine gara.

I locali si rendono pericolosi solo nella battute iniziali con Di Giuseppe che sfiora il gol al 6′ e con un gol dubbioso annullato per fuorigioca al 10′. Il Fragagnano si sveglia solo 6′ più tardi con una traversa del neo-acquisto Verri. Successivamente ci provano ancora Rito per due volte (al 30′ e al 34′) e poi anche Kunde, senza trovare la via del gol.

Nella ripresa i biancoverdi trovano dopo appena 5′ il gol grazie ad un inserimento di Kunde, secondo gol in Promozione per lui. Il Fragagnano cerca di archiviare la pratica mettendo a sicuro il risultato, prima ci prova Kunde poi Rito che a tu per tu col portiere non sbaglia. Nei minuti finali il Fragagnano addomestica il risultato facendo debuttare anche il giovane Di Michele (Classe 1997), il secondo 1997 dopo Pappone a debuttare con la maglia biancoverde.

Prima del fischio finale viene anche espulso Mister Monna per i rossoblu, finisce così la gara con Maggi ancora imbattuto.

CAROVIGNO: Magazzino, Diagnè, Valente, Camposeo, Schena, Scarongella, Prodi (59´ Lanzillotti P.), De Simone, Di Giuseppe (55´ Turco), Russo, Lanzillotti To. (62´ Vendetta). A disposizione: Natale, Cisternino, Lanzillotti Th., Urso. All. Monna

 

FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera (77´ Di Michele), Cimino, Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (76´ Cuocci), Cellamare, Verri (57´ Notaristefano). A disposizione: Sergi, Mascia, Micelli, Galeano. All. De Falco

Reti: 50′ Kunde, 55′ Rito
ARBITRO: Salatrino di Bari

LONOCE GIUSEPPE

Sporting Altamura – Novoli 3-0
Sintesi ed inteviste del dopogara

Antonio Stefanini

E’ una grande prestazione quella che ha sfoderato ieri fra le mura amiche del D’Angelo lo Sporting Altamura, i ragazzi di mister Di Maio piegano con un netto e giusto tre a zero i leccesi del Novoli che sono stati storditi dalle giocate e trame di gioco dei padroni di casa.

Passano poco meno di 10 minuti e subito l’Altamura passa in vantaggio, il portiere novolese atterra nettamente Stefanini in area e l’arbitro sancisce la sacrosanta massima punizione, che prontamente l’attaccante biancorosso Davide Radicchio trasforma in gol. L’Altamura continua a macinare giocate e occasioni e alla fine della prima frazione trova il raddoppio con un eurogol di Stefanini che calcia al volo una palla che si insacca nell’angolino basso, imparabile per il portiere. Nel secondo tempo continua il predominio altamurano che culmina con la doppietta del solito Stefanini che con un pregevole stop in area e dribbling secco insacca in rete, chiudendo definitivamente i conti. Prossimo impegno per l’Altamura è in esterna ospiti dell’Ostuni.

[cvg-video videoId=’793′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Nardò – Sudest Locorotondo 1-1
La Sudest impone il pari al Nardo’

Un pari prezioso al cospetto di un Nardò che di certo non nasconde le proprie ambizioni. Con una prova di carattere, la Sudest Locorotondo spazza definitivamente il periodo buio di inizio stagione. Il lavoro del tecnico D’Ermilio, che ha dovuto assemblare un organico totalmente nuovo, comincia a farsi sentire. In una delle piazze più prestigiose del calcio dilettantistico, il tecnico blaugrana deve rinunciare a Mignone mentre il neo acquisto Galetti si aggregherà da martedì. Si rivede Lenti nella zona mediana mentre Rotolo e Fiume fungono da cursori esterni. Nel Nardò di Monaco, out per infortunio Antonio De Razza, Frisenda e Palmisano. Romeo parte dalla panchina mentre nella difesa a 3 si collocano De Giorgi, De Icco e Antico. L’attacco è affidato alla coppia Bozzi-Rana.

AVVIO IN SALITA PER I BLAUGRANA – L’avvio è thriller per la Sudest Locorotondo. Dopo 40 secondi, Bozzi impegna subito Donatelli. Al 2′, sugli sviluppi di un angolo, De Icco trova il guizzo vincente e insacca in rete. Il boccone amaro scuote la compagine blaugrana. Dopo un tiro insidioso di Vicedomini, Beltrame, ben imbeccato da Chimenti, ha la grossa chance per impattare ma la conclusione è centrale. Su capovolgimento di fronte, Rana da posizione defilata lascia partire un bolide che sorvola la traversa. Al 20′, Bozzi frana su Donatelli in piena area di rigore mentre qualche più tardi, su un batti e ribatti, De Razza calcia malamente da pochi passi. Prima del break, Rotolo, in netta posizione regolare, viene fermato dall’assistente di gara, capace in soli 45′ di sbandierare circa 7-8 fuorigioco di cui almeno la metà apparsi molto ma molto dubbi.

PAREGGIO LAMPO DI BELTRAME – Nella ripresa, si capovolge il nastro e in soli 45 secondi, la Sudest Locorotondo trova la via del gol. De Razza sbaglia l’appoggio e serve involontariamente Beltrame, che da posizione non facile supera Picco con un diagonale chirurgico. Il Nardò reagisce con veemenza ma s’imbatte in un super Donatelli. L’estremo under prima disinnesca un tiro da posizione ravvicinata di De Razza, poi si esalta letteralmente sul tiro a due passi di De Icco, che raccoglieva la respinta del palo su tiro di Bozzi. Sul proseguo, lo stesso attaccante crolla in area di rigore ma per Balestrucci è simulazione. Al 14′, Rana impegna ancora Donatelli, che smanaccia una conclusione angolata ma velenosa. La Sudest Locorotondo, con rigore tattico, annusa la possibilità di far male in contropiede grazie agli ampi spazi concessi. Su un calcio d’angolo, l’inzuccata di Fumarola, termina a lato. I padroni di casa impensieriscono Donatelli per l’ultima volta al 24′. De Razza, in sospetta posizione di offside, opta per un pallonetto che si spegne sul fondo. A parte qualche mischia finale, i blaugrana controllano senza ulteriori affanno. Anzi è Faliero a mettere i brividi al Giovanni Paoli II con una cavalcata solitaria non concretizzata negli ultimi metri.

SVOLTA DEFINITIVA – La Sudest Locorotondo esce anche tra gli applausi di una parte del pubblico neretino, accorso numeroso al Giovanni Paolo II. Un punto fondamentale per aver la consapevolezza delle proprie qualità e delle risorse a disposizione. La svolta è arrivata. Per la Sudest Locorotondo si volta definitivamente pagina. Al Viale Olimpia, domenica 19 ottobre, arriva l’Atletico Vieste

NARDO’ (3-5-2): Picco, De Giorgi, De Icco (33′ st Rizzo), Vicedomini, Antico, Caporale, Fasiello, Di Silvestro
(41′ st Longo), Bozzi, Rana, De Razza (26′ st Franco). A disp.: Caroppo, Mancarella, Romeo, Gigante. All.:
Walter Monaco

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Fiume, Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero,
Caputo (38′ st Longo), Lenti (34′ st De Giosa), Beltrame (26′ st Damiani). A disp.: Cofano, Fraschini, Carofiglio,
Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Giudetti di Taranto e Vitobello di Barletta.
MARCATORI: 2′ pt De Icco (N), 1′ st Beltrame (SL)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale in pessime condizioni. Spettatori: 2500
circa. Ammoniti: Bozzi (N), De Giorgi (N), Caporale (N); Fumarola (SL), Blonda (SL), Beltrame
(SL). Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Daunia – San Marco 2-2
pari firmato di Gravinese

Iannacone

Due volte in svantaggio, i celeste-granata di mister Marcello Iannacone, recuperano e portano a casa un buon pari, contro una squadra ostica. Doppietta di “rigore” per il centravanti manfredoniano

Terzo risultato utile consecutivo, quinto stagionale, per l’ASD San Marco di mister Iannacone. A Foggia, contro lo Sporting Daunia, i ragazzi celeste-granata acciuffano il pari al 93esimo grazie a un calcio di rigore guadagnato da Luigi De Cesare e trasformato da Elia Gravinese, autore di una doppietta dagli undici metri.

LA CRONACA. Che per la compagine sammarchese – priva dell’infortunato Granatiero e degli squalificati Nardella Nazario e Antonio Coppola – non sarebbe stata una partita non particolarmente fortunata, lo si era capito dopo appena trenta secondi, quando il destro di Michele Coco si stampava sul palo a portiere praticamente battuto.

L’iniziale supremazia territoriale dell’ASD San Marco veniva interrotta dal direttore di gara, che concedeva un penalty ai padroni di casa (poi trasformato) tra lo sgomento generale di capitan Gualano e compagni, increduli ma rassegnati per la decisione presa.

Il momentaneo svantaggio moltiplicava gli sforzi dei celeste-granata, bravi a trovare immediatamente il pari con Elia Gravinese, che nel tentativo di battere a rete l’estremo difensore avversario, veniva fermato fallosamente in area di rigore. Dagli undici metri, il centravanti ex Manfredonia e San Severo, siglava la sua prima rete ufficiale con la squadra sammarchese. Il primo tempo terminava sul risultato di1 a 1.

Nella ripresa – al minuto 62 – un velenoso cross dell’ala destra foggiana spezzava l’equilibrio in campo infilandosi incredibilmente alle spalle di Sportelli, sorpreso dalla traiettoria del pallone. Nel frattempo facevano il loro ingresso in campo Ianzano e Perna, ma il terreno di gioco, l’atteggiamento ostruzionistico dei foggiani e qualche imprecisione, impedivano agli ospiti di sviluppare una manovra fluida e precisa.

Con l’ASD San Marco sbilanciata, lo Sporting Daunia sfiorava il colpo del ko in almeno due occasioni. Al 70esimo, lanciatissimo a rete, il centravanti gialloblu trovava sulla sua strada uno Sportelli super, bravo nell’uno contro uno a non farsi superare, ad arpionare e a rimettere in gioco il pallone.

Cinque minuti dopo i padroni di casa sfruttavano nel peggiore dei modi un micidiale due contro uno, con il capitano e numero 10 di casa che insaccava a porta vuota, ma in fuorigioco. Su capovolgimento di fronte De Cesare – l’ultimo ad arrendersi – creava le condizioni per il due a due, ma un miracoloso intervento del centrale di difesa avversario sventava la pericolosa minaccia. Dalla distanza ci provava anche Daniele. Poi, in pieno recupero, nel tentativo di raccogliere di testa un cross proveniente dalla sinistra, De Cesare costringeva il suo marcatore a commettere fallo.

L’arbitro non aveva dubbi e con l’indice puntato al centro dell’area indicava il tiro dagli undici metri. Incitato dai cinquanta supporter giunti da San Marco in Lamis, Gravinese firmava con freddezza il gol del definitivo2 a 2.

Così mister Iannacone a fine gara: “Sono abbastanza soddisfatto della prestazione offerta dai ragazzi perché non è stato facile recuperare per due volte contro una squadra ostica e ostruzionista. Peccato, perché nei nostri momenti migliori abbiamo subito due reti. Resta il rammarico per non esser riusciti a passare in vantaggio nei primi venti minuti, in cui abbiamo prodotto molto. Ciononostante, va bene così. Non mollare fino all’ultimo istante è una grande qualità che cercheremo di non perdere mai”

 

San Severo ottimo con la capolista, Manfredonia out in casa

I giallogranata fermano la corsa del Gallipoli, che resta capolista, i sipontini battuti in casa

La crisi societaria dovuta al DASPO di gruppo ai dirigenti del San Severo potrebbe dare problemi a lungo termine, ma al momento la squadra giallogranata sembra non accusare il colpo, tant’è che nella giornata di ieri si è tolta la soddisfazione di battere la capolista Gallipoli (2-0). La squadra salentina, comunque, resta in testa alla classifica con 15 punti. Salgono Potenza e Fidelis Andria, vittoriose rispettivamente su Brindisi (1-0) e Monopoli (3-2), mentre si ferma il Manfredonia, battuto in casa dal Francavilla in Sinni (0-2). Pareggi per Bisceglie (1-1 con la Puteolana) e Taranto (0-0 con la Scafatese), mentre la Cavese liquida (4-1) il Gelbison con un poker di reti e il Pomigliano si impone a Grottaglie (0-1). Infine la Sarnese si aggiudica la sfida con l’Arzanese lasciando quest’ultimi in fondo alla classifica insieme alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

 

San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il gallo

5 vittorie consecutive prima di incontrare il San Severo terribile, nei suoi alti e bassi, di questo inizio di stagione. Si è fermata a Santo Spirito, nella sfida in trasferta in campo neutro contro i giallogranata dauni, la striscia di vittorie dello spettacolare Gallipoli di questo inizio di 2014/15. I ragazzi di mister De Felice si sono confermati una delle formazioni più ostiche da incontrare per chiunque in questo campionato di serie D, girone H, in virtù di un mix di genio e sregolatezza capace, quando la vena è quella giusta, di esaltare le potenzialità di un intero roster.

Per l’occasione, il tecnico di Serracapriola aveva rivoluzionato il suo 4-3-3 iniziale, inserendo dal primo minuto il più espertoCampanella al posto di Mustone, il centrocampista Dell’Aquila in vece di Florio e l’attaccante Mallardo in cambio del più giovaneFerrante, con l’altra punta esterna del tridente offensivo designata nel rumeno Dragos, a sostituire l’indisponibile Lombardi. Il risultato della nuova alchimia è stato che, dopo l’euorogoal del vantaggio a firma di Cammarota, proprio l’esperto attaccanteMallardo ha chiuso il match ad inizio ripresa, grazie al suo primo goal stagionale.

La gioia della seconda vittoria in campionato ha coperto rapidamente la distanza tra il catino vuoto nei pressi del capoluogo pugliese e la Città dei Campanili, portandovi rinnovato entusiasmo. La classifica sorride ai dauni, ora più vicini alla zona play off che a quella play out, in attesa di ulteriori buone notizie che potrebbero arrivare dal versante societario. A tal proposito sono due i fronti caldi: da un lato il ricorso per la revoca delle pesanti sanzioni D.A.SPO. comminate all’attuale dirigenza, dall’altro le voci che parlano di nuovi soci pronti ad entrare nel progetto portando idee e capitali per un ulteriore salto di qualità.

SAN SEVERO. Carotenuto; Campanella, Colucci, Galullo, D’Arienzo; Dell’Aquila, Mastrangelo, Cammarota; Mallardo (76′ Ferrante), Carminati, Dragos (68′ Cicerelli). A disposizione: Simone; Pepe, Mustone, Florio, De Leo, Carusillo, De Rita. Allenatore: De Felice.

GALLIPOLI. Costantino; Stranieri, Rotunno, Zaminga, Sportillo, Casalino (81′ Legari), Mariano, Puglia (57′ G. Negro), Presicce, Volpicelli, Tedesco. A disposizione: Passaseo; Alessandrì, Solidoro, Gigante, Riezzo, Cornacchia, M. Negro. Allenatore: Volturo.

RETI: 31′ Cammarota; 54′ Mallardo.
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.
NOTE – Ammoniti Dragos, Mallardo, Colucci e Dell’Aquila del San Severo; Tedesco del Gallipoli.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Real Alberobello – Mesagne 1-0
Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello

Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si aggiudica il match con il Mesagne per 1-0.

Partono bene gli ospiti che, nei primi minuti di gioco, si propongono in avanti. Al 9’ Gennari calcia forte e centrale, ma Orlandino para. Al 22’ si fa vedere l’Alberobello con Difonzo, la sua conclusione è debole e non impensierisce Dell’Anna. Alla mezz’ora, Pezzolla, su punizione dai 30 metri, mette la palla sotto la traversa impegnando il portiere che con un colpo di reni respinge in angolo. Al 41’ è il Mesagne a farsi vedere con Franco che manda a lato. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa la formazione allenata da Antonio Caroli dimostra più convinzione e incisività. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Agostino sul secondo palo finisce fuori di un soffio. Al 6’ è ancora il Real Alberobello in attacco con Difonzo, ma Dell’Anna non si fa sorprendere. Pochi minuti dopo il Mesagne risponde con Angelè che prova il tiro dai 30 metri che finisce di poco a lato. All’11’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Gennari ma la sua conclusione è fuori misura. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Agostino recupera palla ma non inquadra la porta e manda fuori. Al 17’ è ancora il numero otto gialloverde che prova a sbloccare il risultato su punizione, ma non prende bene la mira. Passano pochi minuti e la palla finisce di nuovo sui piedi di Agostino che fa tremare la traversa, il rimbalzo favorisce Convertini che di testa, a porta vuota, spreca. Al 21’ l’inzuccata di Iunco finisce fuori di un soffio. Alla mezz’ora Convertini viene punito con il secondo giallo e lascia l’Alberobello in dieci. La squadra barese non sembra soffrire l’inferiorità numerica tanto che al 34’ arriva il gol partita. Marco, indisturbato, penetra in area. Dell’Anna prova a fermare l’attaccante gialloverde, ma la palla finisce sui piedi di Stanisci che, a porta vuota, insacca in rete. Negli ultimi minuti il nervosismo cresce. I brindisini vogliono pareggiare i conti, ma la retroguardia barese non lascia spazi e blocca ogni tentativo. La partita si chiude dopo 6’ di recupero con la vittoria dell’Alberobello. Tre punti importanti per il morale della squadra, fino a questo momento, fanalino di coda con zero punti in classifica.

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Svezia, Santoro, Pace, Convertini, Pascullo, Pezzolla (31’st. Musli), Agostino, Difonzo (10’st. Marco), Terrafino (14’st. Lippolis), Stanisci. A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Diddio Gianl.. All. Caroli

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Luciano, Marini, Angele, Franco (17’st. Magri), Lorenzo (30’ st. Rini), Carteni A., Gennari, Di Santantonio, Iunco. A disposizione: Pendinelli, Grande, Greco, Carteni M., Serio. All. Battaglia

RETE: 34’st Stanisci

ARBITRO: Totaro di Lecce

NOTE: Ammoniti Convertini, Pascullo, Terrafino, Marco (RA); Del Prete, Angele, Carteni A., Di Santantonio (M). Espulsi: Convertini (Real Alberobello) al 30’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 6’st

Emanuela Miraglia

Real Alberobello

Atletico Tricase: bellissimo momento per Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno ha firmato il gol decisivo per la vittoria del Tricase sul Laterza. “Sto vivendo un bellissimo momento -afferma l’esterno offensivo rossoblu- e sono molto contento, anche perché dopo un inizio burrascoso rialzarsi è dura e noi lo stiamo facendo molto bene, i miei gol sono merito della squadra che mi sta mettendo nelle condizioni di tirare più volte in porta da buone posizioni. Dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione, così come in alcuni meccanismi di gioco, ma dopo due vittorie tutto dovrebbe essere più semplice e vogliamo proseguire su questa strada. Voglio dedicare questo mio momento positivo alla mia ragazza che mi ha sopportato e mi è stata sempre molto vicina in questo inizio di annata tutt’altro che brillante, oltre ovviamente che a tutto il gruppo che si mostra determinato e voglioso di migliorare“.

Gli elogi arrivano anche dal tecnico Giuseppe Branà: “Vittorio sta ritrovando la brillantezza dello scorso anno e questo sta aiutando la squadra a invertire la rotta. Voglio fare un plauso particolare ai nostri under che mostrano tenacia e grande spirito di sacrificio. Ma stiamo coi piedi per terra, c’è ancora molto da migliorare“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Lizzano – Otranto 1-4
Vittoria senza appello dell’Otranto

Vittoria senza appello dell’Otranto che strapazza il Lizzano imponendosi per 4-1 in terra tarantina. L’esterno mancino Eugenio Palma ha realizzato una doppietta: “In avvio abbiamo stentato a perforare il fortino costruito dai nostri avversari a difesa della propria area. Quando ci siamo riusciti con un mio centro tutto è diventato meno complicato in quanto il Lizzano è stato costretto a tentare qualche sortita offensiva alla ricerca del pareggio e ci ha concesso fatalmente degli spazi nei quali siamo andati a nozze. Siamo solo all’inizio della stagione, essere al comando ci gratifica, ma non ci lasciamo assolutamente prendere dall’euforia. Conta la classifica finale, non quella attuale“.

Ora ad attendere gli idruntini c’è il Maglie per la Coppa Italia: “Si parte dall’1-1 dell’andata e lo 0-0 farebbe andare avanti la Toma. Pertanto, ci presenteremo al Tamborino-Frisari con la cosapevolezza che ci serve un successo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Atletico Mola 1-1
prosegue la sua striscia di risultati utili

In un pomeriggio che nulla ha a che vedere con l’autunno, l’Atletico Mola prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi, acciuffando al 92′ grazie ad un rigore di Salvadore sempre piu leader della squadra adriatica un pareggio meritato. Il Mola si schiera con Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Anglani sono i centrali di difesa,terzini Palermo e Grimaldi a formare un pacchetto arretrato oramai collaudato nelle ultime giornate di campionato, a centrocampo trovano spazio De Santis e capitan Schirone, esterni Guglielmi e Serri, Salvadore funge da collagene tra centrocampo e attacco dove agisce il solo Anaclerio. I neroverdi di casa guidati dal rientrante mister Di Venere che in settimana ha sostituito il dimissionario Fino si schierano con DiGioia tra i pali, Capriati,Vittorio, Daddario e Bonasia in difesa, a centrocampo Mastrolonardo, Sangirardi, Modesto e Belviso, in avanti Capriati e Terrone.

La prima azione pericolosa del match è ad opera di Guglielmi al 5′ con DiGioia che in uscita anticipa l’esterno biancazzurro, al 6′ ci prova Anaclerio dalla distanza senza troppa fortuna, per i padroni di casa il primo acuto è ad opera di Mastrolonardo ma la sfera si spegne altissima sulla traversa. Al 10′ gran fraseggio tra Serri,Anaclerio e Guglielmi e scompiglio in area bitontina ma nessun molese riesce a concludere a rete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Modesto dalla distanza con palla alta, al 18′ Grimaldi prova una conclusione a giro con sfera che termina non molto distante dal palo.
Al 25′ chiara occasione per il vantaggio dell’Atletico, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da De Santis, tocco sporco di Schirone e palla che viene allontanata a pochi passi dalla linea di porta da Vittorio. Il Mola spinge e al 36′ DiGioia compie un grande intervento su un colpo di testa di Anaclerio mentre al 37′ è Lorusso a sfiorare sempre di testa l’incrocio dei pali. L’ultimo brivido della prima frazione di gioco è di Terrone al minuto 39′, palla in rete ma l’arbitro Monda di Napoli annulla.

La ripresa viene condizionata ancor maggiormente dal caldo e le azioni pericolose si riducono, ci prova al 50 minuto Guglielmi ma la palla si spegne debolmente tra le braccia di DiGioia. Al 52′ l’estremo bitontino si infortunia e dopo alcuni minuti di cure, è costretto a lasciare la contesa, al suo posto entra in campo DeBlasio. Al 61′ grande occasione per Capriati lanciato a rete, ci vuole un grandissimo Petruzzelli per fermare l’attaccante neroverde scegliendo ottimamente il tempo dell’uscita. Ci prova nuovamente Lorusso di testa ma DeBlasio devia in corner e successivamente Fieroni subentrato a Guglielmi manda la sfera alta sulla traversa.Negli ultimi dieci minuti di gara, compreso il recupero, succede di tutto, al minuto 85 il direttore di gara decreta la massima punizione per il Bitonto giudicando irregolare un intervento di Palermo in area molese, Terrone dagli undici metri non sbaglia 1-0.
Fumai getta nella mischia Ventura richiamando in panchina De Santis con i biancazzurri che spingono ancora maggiormente in cerca del gol del pareggio. Al 90′ ci prova Salvadore ma la palla termina a lato, al minuto 92 grande mischia in area bitontina con Anaclerio che viene atterrato per l’arbitro è calcio di rigore, Salvadore si presenta dal dischetto e pareggia per i molesi, nell’occasione viene espulso Mastrolonardo. Termina così dopo 6 minuti di recupero una gara molto combattuta,divertente e piacevole anche se condizionata dal gran caldo.

Vieste corre in Eccellenza

Continuano a vincere le prime della classe, con il Vigor Trani (2-0 al Galatina), sempre primo con 13 punti, l’Atletico Vieste (1-0 alla Libertas Molfetta) secondo ad una sola lunghezza e lo Sporting Altamura (3-0 al Novoli), terzo a quota 11. Vince anche la Virtus Francavilla (2-0 all’Hellas Taranto), he raggiunge l’Atletico Mola fermato sull’1-1 a Bitonto.

Il campionato dell’Ascoli Satriano è improntato alla salvezza, naturalmente, però la sconfitta casalinga con il Castellaneta è difficile da digerire. Peraltro i biancorossi tarantini sono una vera e propria bestia nera per gli ascolani, visto che il “Comunale” è stato già violato lo scorso anno. Terminano in parità le gare trra Casarano e Ostuni (0-0) e Nardò e Sudest (1-1)

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo ancora in alto

Vince solo il Monte, pari per Celle e Carapelle, ko Apricena

Continua a vincere il Monte Sant’Angelo (1-2 a Palo) nel campionato di Promozione e a mantenersi in alto nella classifica, ancora dominata dal Gravina (6-0 al Real Bat), con l’Atletico Corato (3-1 al Madre Pietra Apricena) secondo insieme ai bianconeri garganici. Pareggi importanti per il Carapelle e per il Celle di San Vito che impattano rispettivamente con il Virtus Bitritto e la Nuova Molfetta (1-1 entrambe in trasferta). Gli obiettivi, per le due squadre, sono diversi, ma è un punto che fa bene ad entrambe.

Vince il Giovinazzo a Canosa (0-1) e si piazza nelle prime posizioni della classifica, mentre pareggi tra Barium e Virtus Putignano (1-1) e Rutiglianese e Unione Bisceglie (1-1). Vittoria del Quartieri Uniti Bari (3-1) che liquida il Fortis Altamura.

Fabio Lattuchella

Domenica nel segno della X per le sammarchesi

Pareggio amaro per la Polisportiva, prezioso quello dell’A.S.D.

Terza giornata nel segno della X per le due compagini sammarchesi: sicuramente è amaro il boccone inghiottito dalla Polisportiva Sammarco che, tra le mura amiche, non è riuscita a conquistare i tre punti contro un mai domo Tre Torri Torremaggiore. Dopo il vantaggio nel primo tempo, firmato da La Torre, i ragazzi del duo Cursio-Radatti non hanno saputo chiudere la pratica nella ripresa e nel finale è arrivata la beffa. Si poteva concludere forse con qualche punto in più questo ciclo di tre gare interne consecutive (anche se nel derby la Polisportiva era squadra ospite) e magari guardare la classifica da un’altra prospettiva, ma il campionato termina a fine maggio e di tempo per recuperare ce n’è, a cominciare da domenica prossima, sul difficile campo del Margherita Terme, per la prima, vera trasferta della stagione. Più utile e prezioso invece, il punto esterno conquistato dall’A.S.D. San Marco al cospetto di un coriaceo e insidioso Sporting Daunia Foggia: i ragazzi di mister Iannacone infatti, per due volte in svantaggio, hanno riacciuffato il risultato grazie a due tiri dagli undici metri realizzati entrambi da Gravinese. Il valore del pareggio aumenta ulteriormente perché il penalty del definitivo due a due è arrivato al 93esimo. Un inizio di stagione tutto sommato positivo, con sette punti raccolti (quattro dei quali fuori casa) e un derby vinto. Ma è tempo di guardare avanti, perché questa è la settimana che porterà al big match, quello di domenica prossima nel nuovo “Tonino Parisi” con la capolista e schiacciasassi Audace Cerignola, e allora sì che si potrà vedere di che pasta è veramente fatta questa A.S.D. San Marco.

Felice LA RICCIA 

Prima e Seconda Categoria parlano cerignolano

Ancora sonore vittorie per l’Audace e lo Sportmania (doppio 5-0) che comandano le rispettive classifiche dei campionati regionali di Prima e Seconda.

Prende sempre più le sembianze dell’Audace Cerignola questo campionato di Prima Categoria nel girone A. La squadra gialloblu, super favorita del torneo, stravince in casa (5-0 all’Ultrattivi Altamura) e resta sola al comando. Pareggi per le rivali San Marco (2-2 a Foggia con lo Sporting Daunia) e Reali Siti Stornarella (2-2 a Bitetto con il Real Sibillano), così come per Polisportiva Sammarco eTre Torri (1-1). Vince in casa il Rocchetta Sant’Antonio (2-1 al Margherita). Nelle altre sfide vittoria dell’Audace Barletta (seconda in classifica con il San Marco – 3-1 al Minervino Murge) e pari tra Virtus Molfetta e Omnia Bitonto (1-1)

In Seconda continua la corsa in testa dello Sportmania Cerignola, che liquida a suon di reti (0-5) la pratica Orta Nova e mantiene lo status di favorita del torneo. Male il San Giovanni sconfitto sonoramente (4-1) a Spinazzola, con grande rammarico per una partita che poteva essere riaperta sull’1-1. Ora la squadra della Bat è in testa a punteggio pieno al pari dello Sportmania. Tra le outsider vincono il Sauri (3-0 alla Squadra del Cuore) e il Matinum (4-2 alla Carapellese) e restano nelle zone alte della classifica. Perde in casa il Troia (1-2 dalla Virtus Andria) mentre il Sannicandro supera il Candela (2-1). Pareggi tra Atletico Carapelle e Biccari e tra  Herdonia e Bella Vita Puglia (entrambe 1-1).

Fabio Lattuchella

G.S. Troia – Virtus Andria Calcio 1-2
Gara sfortunata…

GS Troia

Giornata soleggiata, quasi estiva, al comunale di Troia: di fronte due squadre reduci entrambe da sconfitte. Il Troia voglioso di riscattarsi dopo i sei gol presi a Rodi Garganico, la Virtus Andria alla stesso modo, dopo la sconfitta casalinga contro la Sportmania Cerignola. Mister Borrelli cambia schema e dallo spropositato 4-3-3 passa ad un più collaudato 4-2-3-1. Assente Marino, in attacco è presente il giovanissimo Ciccarelli. Gli ospiti, d’altro canto, propongono un classico 4-4-2 con Lampo e De Fato al servizio del velocissimo Fucci. E’ proprio quest’ultimo, lesto, ad intromettersi in area e a siglare la rete dell’1 a 0 ospite al primo minuto di gioco. Torna l’incubo Rodi Garganico? no! i gialloverdi cercano di risollevarsi e piano piano si affacciano dalle parti di Tucci. Nel frattempo Festa evita il raddoppio sempre su Fucci. Il gol del Troia arriva, come domenica scorsa, su calcio piazzato. Batte Salandra, subentrato a Lombardi, infortunato, e Tozzi insacca da due passi.
Esordio in casa per il lucerino e prima rete tra le mura amiche. Nella ripresa c’è maggiore vivacità. Le squadre si allungano e ci sono occasioni da una parte e dall’altra. Per i padroni di casa a sprecare sono d’apprima Cupo, poi Laganara e per terminare De Lorenzis che, liberandosi bene, spara alto. Davvero un peccato! Quando la partita sembra mettersi sui binari giusti capita quello che non dovrebbe: il neo entrato della Virtus, Colasuonno di testa, approfittando di una disattenzione della difesa gialloverde, mette dentro gelando i quasi 200 spettatori giunti al Comunale. Pazienza! Si è vista in campo una squadra che potrà dire la sua in questo campionato, con un pizzico di fortuna in più, Mister Borrelli potrà raccogliere i suoi frutti!

G.S. TROIA (4-2-3-1): Festa; Cericola, Lombardi (Salandra), D’Amato, Tozzi; De Lorenzis, Sassando; Laganara, Cupo (Martino), Resce; Ciccarelli (Pircalabescu). All. Borrelli. A disp. Ciarmoli, Aquilino, D’Agrippino, De Rosa.

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Tucci; Paradiso,Troia,Tursi,Tondolo; Vurchio,Barile, Coratella, De Fato (Velez); Fulci (Colasuonno), De Fato. All. Coppola. A disp. Mucciaccia, Marulli, Paradiso, Montereale.

Marcatori: 1p.t. Fucci VA, 34’p.t. Tozzi T, 47’s.t. Colasuonno
Arbitro sig. Ruggiero Lemma della sez. di Barletta.
Spettatori 190 circa

 

Nuova Molfetta – Celle di San Vito 1-1
un punto e tanti rimpianti

Nuova Molfetta esultanza gol di Andreula

Un pareggio che sa di beffa per la Nuova Molfetta che non è riuscita a concretizzare la superiorità mostrata in campo e ha ottenuto solo un pareggio (1-1) nel match casalingo contro il Celle San Vito, valevole per la quinta giornata del campionato di Promozione.

I marinai hanno approcciato il match in modo importante con il trio Barile, Minenna, Andreula che ha supportato benissimo l’ottimo De Tullio al centro dell’attacco. Numerose le occasioni da rete per i padroni di casa nella prima frazione di gioco.

A sbloccare il risultato ci ha pensato Lele Andreula, gioiellino biancorosso che al minuto 25 ha lasciato di stucco avversari e spettatori con una conclusione di destro al volo dal limite dell’area.

Un gol bellissimo che legittimava una supremazione tattica e tecnica evidente.

I molfettesi sulle ali dell’entusiasmo andavano vicini al raddoppio in diverse occasioni sembra trovare l’acuto decisivo sottoporta.

Nella ripresa, causa il caldo estivo e una fase di maggiore aggressività però arrivava il pareggio degli ospiti nell’unica sortita offensiva: Falcone è stato bravissimo nel ricevere palla al limite dell’area e scaraventarla con un bel rasoterra nell’angolo basso dell’incolpevole De Candia.

Ottenuto il pareggio quasi per caso gli ospiti si richiudevano in difesa chiudendo ogni varco utile e portando a casa un pareggio prezioso.

Per la Nuova Molfetta invece sensazioni alterne: agli ottimi segnali ottenuti da un gruppo in netta crescita si contrappone la delusione per un successo che è sembrato alla portata di capitan Carlucci e compagni.

Domenica prossima in programma la trasferta in casa della Real Bat.

Nuova Molfetta: De Candia, Tesoro, De Pinto, Carlucci, Palermo, Tridente, Andreula (dal 78’ Cesiro), Foggetti, Di Tullio (dal 84’ De Cesare), Minenna (dal 60’ Maurelli), Barile. A disposizione: Caiati, Zaccheo, Martino. All. Catalano.

Celle di San Vito: Soccio, Argento (dal 70’ Tirelli), Rizzi, Perdonò (dal 57’ Porcelli), Acquaviva, La Rossa, Scanzano (dal 38’ Testa), Guerra, Falcone, Bruno, La Torre. A disposizione: D’Elia, Di Viesti, Miraglia, Capocasale. All. Rutigliano.

Ammoniti: Foggetti, Di Tullio, Barile (Nuova Molfetta); Perdonò, La Rossa, La Torre (Celle).
Marcatori: Andreula 25’, Falcone 52’.
Direttore di Gara: Claudio La Cavalla (Sezione Barletta).
Assistenti: Carlo Tommasi e Stefano Mastronuovo (Sezione Taranto).

Adriano Nappi

Gravina – Real BAT 6-0
La schiacciasassi FBC annienta il Real BAT

_

6-0 il punteggio finale al termine di una giornata piena di gol e un velo di tristezza

Una bellissima giornata di sole e un pubblico delle grandi occasioni (circa 3.500 spettatori) salutano l’ennesima, oramai, goleada della FBC Gravina che rifila un tennistico 6-0 al malcapitato Real BAT, penultimo nella generale con un solo punto. Partita ricca di emozioni, però, non solo sul campo ma anche sugli spalti. Prima delle ostilità, infatti, è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la doppia scomparsa occorsa in settimana di Pinuccio Visci e Michele Riviello, due personalità (per alterne ragioni) vicine al mondo del calcio locale e della FBC. Gli ultras gialloblu hanno all’uopo deciso di astenersi dal tifo e contribuito alla raccolta fondi dei volontari dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), presenti a bordo campo e fortemente voluti dalla società, da sempre sensibile alle iniziative di solidarietà.

La gara è stata un monologo gialloblu. Loseto ha mischiato le carte mettendo dall’inizio l’atteso Lafortezza (buoni i suoi ’90), sostituendo la coppia difensiva Chessa-Baldassarre, non in ottime condizioni, con Rizzi-Millan, arretrando Cardano sulla destra e affiancando Gilfone al duo del gol Albano-Scaringella, mentre il valente Gernone è andato in tribuna perché acciaccato. Al ‘8 vantaggio gravinese. Gilfone si procura una punizione dal limite e sul seguente tiro di Lafortezza, respinto dal portiere, lo stesso capitano gialloblu viene atterrato in area; calcio di rigore e Albano realizza, spiazzando Achille. Al ’26 doccia fredda per il collettivo barlettano: Francavilla commette un fallo da ultimo uomo su Albano lanciato in rete e viene espulso; sulla punizione accordata dal sig, Miceli Gilfone piazza una bella palla nell’angolo destro realizzando il 2-0. Il Real BAT si fa vedere dalle parti di Simone solo con un calcio di punizione al ’33 di Lops terminato alto. Prima del termine della prima frazione la FBC segna ancora per due volte: al ’36 ci pensa Scaringella di testa grazie ad un cross perfetto di Gilfone; al ’44 Grittani finalizza un’ottima azione tutta di prima del Gravina con bell’assist finale di Albano.

Neanche il tempo di riprendere le ostilità e la FBC muove ancora lo score: Scaringella è fermato in area in maniera scomposta dal secondo portiere Zagaria; questa volta va sul dischetto Gilfone ed è ancora una volta palla da una parte e portiere dall’altro. 5-0. Tutta la seconda frazione scorre via con un ottimo possesso palla dei locali e con i barlettani volenterosi almeno nelle ripartenze e desiderosi di affacciarsi nell’area avversaria. Prima del termine del match c’è anche gloria per Sisalli che fissa così il punteggio sul 6-0 finale.

La FBC, con questa nuova prova maiuscola, si conferma alla testa della classifica con 15 lunghezze (numeri incredibili: 5 vittorie su 5, 20 gol realizzati e 0 subiti), tallonata però dalla coppia Altetico Corato-Monte Sant’Angelo, anch’essi vincitori quest’oggi, con 13 punti. E proprio la cittadina foggiana sarà il teatro della prossima, temuta trasferta gialloblu domenica prossima per quella che si preannuncia già una sfida decisiva. Prima però (giovedi 16 ottobre, h.20 al Comunale) ci sarà da staccare il biglietto per il terzo turno di Coppa Italia contro il Liberty Palo. Si ripartirà dal 3-1 dell’andata per i gravinesi.

FBC GRAVINA: Simone, Cardano, Chiaradia, Rizzi, Lafortezza, Millan, Grittani (Rifino), Silvestri, Albano, Gilfone (Varrese), Scaringella (Sisalli). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Chessa, Franco.

REAL BAT: Achille (Zagaria), Filaninno, Francavilla, Impera, Caputelli, Lops, Lomonte (Cafagna), Di Terlizzi, Barile (Capuano), Curci, Patimo. All. Damato. A disp: Campana, Desario, Dinoia.

ARBITRO: Miceli
ASSISTENTI: Romano, Fusco
MARCATORI: Albano su rig. (26’), Gilfone (33’ e 46’ su rig), Scaringella (’36), Grittani (’44), Sisalli (’83).
AMMONITI: Millan, Cardano, Albano (FBC Gravina); Di Terlizzi, Zagaria (Real BAT)
ESPULSI: Francavilla per fallo da ultimo uomo                                                                

Domingo Mastromatteo

Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)

La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.

I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.

Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.

L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.

La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.

La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.

L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.

Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.

Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).

Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.

Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.

Bartolomeo Pasquale

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese

Un’azione del match (foto: Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie)

L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.

Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.

Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.

Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.

L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.

Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale