Archive 20/10/2014

Avetrana – Carovigno 5-0
Sconfitta senza attenuanti

Sconfitta senza attenuanti sul terreno di Avetrana. Un Carovigno poco determinato e vagante concede una manita agli avversari che ne approfittano e vanno ben 5 volte in gol. Difesa traballante, attacco inesistente. Inutile le sostituzioni di mister Monna all´inizio della ripresa per riaprire la partita. Un rigore in finale per un fallo evitabile. Arbitraggio buono. Squadra tutta da rivedere. Si salvano solo Carlucci e Prodi.

Manduria – Toma Maglie 2-0
Dario Quarta stende i salentini

Esultanza Manduria

Un Manduria arcigno e volitivo supera brillantemente l’esame Maglie, ci pensa Dario Quarta, un timbro per tempo, a regalare tre punti fondamentali  alla comitiva di Cosma. Resiste il fortino Dimitri, quattro gare interne tra coppa e campionato, biancoverdi sempre a punti davanti al proprio pubblico. Cosma si presenta con il canonico 4-3-3, con Gennari e Quarta a sostegno della boa d’attacco, Francesco Scarciglia. Nella prima frazione ritmi abbastanza bassi, al minuto 3 bussa per la prima volta Gatto, sfera che esce di poco a lato. Al 18’ rispondono gli ospiti con Renis che conclude centralmente, De Marco si oppone in due tempi.
Al minuto 21 cambia l’inerzia della partita, Gennari sguscia via sulla trequarti, Biasco fa muro e lo atterra. Il giocatore del Maglie finisce anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione.  36’ volè di Renis nel cuore dell’area, il mancino è potente ma impreciso, sfera che termina di un metro sopra il montante.
Il Manduria passa al minuto 44, Quarta approfitta di un’ingenuità del centrale difensivo ospite che fa rimbalzare la sfera in area, il numero sette messapico non perdona.
Nella ripresa al 3’ i biancoverdi trovano nuovamente la via del gol. Su corner, Dario Quarta trae beneficio della torre di Scarciglia e di testa fa 2 a 0. Al quarto d’ora il Maglie con Pighin spreca la chance per accorciare, in area il suo diagonale è sbilenco. Nei piedi di Quarta il potenziale tris al minuto 18, su capovolgimento di fronte, trenta metri palla al piede, poco lucido non riesce ad imprimere la giusta forza alla conclusione. Alla mezz’ora Quaranta centra in pieno il palo,  lo stesso pochi minuti dopo spreca a tu per tu con Bassi, spara alto. Nel mezzo la traversa del volenteroso Pighin. I biancoverdi danno una spallata alla paura, un respiro profondo e tre passi avanti in graduatoria, la prossima sosta si chiama Alberobello.

Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, (13’ st Romano), Erario, Dimitri, Mero S, Quarta, (29’st Quaranta), Gatto, (17’st Distratis), Scarciglia, Gennari, De Nitto.

A disp: D’Adamo, Bianco, Lionetti, Fiorenti. All. Cosma

Maglie: Bassi, Malerba, Momtinaro, Conte, Biasco, Lentini, Demitri, (40’st Gaetani) Pizza, Renis, Cezza, (4’st Pighin) Elia. All. Bruno

A disp: Provenzano, Gazzi, De Donno, De Cagna, Longo.

Ammoniti: Erario, Dimitri, De Nitto, (Mand); Malerba, Biasco, Lentini, Demitri, Cezza, (Maglie)
Espulso Biasco per doppia ammonizione al minuto 21.
Direttore di gara: Tagliente della sezione di Brindisi

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Sudest Locorotondo – Atletico Vieste 0-2
L’Atletico Vieste espugna Locorotondo

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste espugna lo stadio di viale Olimpia battendo 2-0 la Sudest Locorotondo grazie alle reti di Di Claudio e Salerno. Il quinto successo in sei partite permette ai garganici di rimanere in scia della capolista Vigor Trani che li precede di un solo punto.Mister Olivieri sostituiva lo squalificato Paolo Augelli con Matteo Silvestri mentre l’allenatore delle “api giallo-nere” D’Ermilio teneva in panchina l’esperto argentino Galetti, fresco di firma.

Le prime occasioni erano per i padroni di casa, che esaltavano i riflessi del giovane portiere viestano Rocco Tucci: al 7mo Fumarola cercava di sorprenderlo con un tiro dalla lunga distanza ma lui salvava la porta con un super intervento all’indietro mandando la palla contro la parte alta della traversa, quindi in corner. Al 34mo si ripeteva su uscita bassa deviando in angolo un pallonetto di Caputo, servito in area da una sponda di testa di Beltrame. Nella prima mezz’ora i padroni di casa si facevano apprezzare per la manovra corale, gestita in mezzo al campo da Fumarola e dal giovanissimo Fallero (classe 96, il migliore dei suoi).

Alla prima occasione il Vieste sbloccata il risultato con Alessandro Di Claudio che dalla linea dell’out di sinistra metteva in mezzo un cross che finiva in porta alla sinistra di Donatelli, ingannato dal velo di Salerno. Era il 38mo. Con questa segnatura, il molisano porta a 3 il numero di realizzazioni personali in questo campionato.

La rete tagliava le gambe ai padroni di casa che rischiavano di capitolare altre due volte prima dell’intervallo: al 42mo ci provava capitan Augelli ma il suo tiro a giro veniva deviato quel tanto da far stilare il pallone accanto al palo; un minuto più tardi, su un corner di Quaresimale, svettava Salerno ma la sua incornata si infrangeva contro la parte bassa della traversa (sulla ribattuta il tiro di Colella dal limite veniva bloccato a terra da Donatelli).

Nella ripresa le emozioni tardavano a venire, col Vieste guardingo a protezione del vantaggio e la Sudest poco lucida in fase di costruzione di gioco. Al 22mo giungeva il gol che fissava il risultato: Quaresimale dalla trequarti scodellava in area per Salerno bravo a girare col piattone e a mandare la sfera a fil di palo, alla sinistra di Donatelli che battezzava fuori la traiettoria. Per l’attaccante di Sannicandro Garganico è il primo gol in questo campionato, ancora più importante perché realizzato il giorno del suo 26mo compleanno. Per lui un gol, un velo decisivo, una clamorosa traversa e una prova da incorniciare.

Mister D’Ermilio mandava in campo Longo, Fraschini e Galetti per Fiume, Lenti e Caputo ma la formazione così spregiudicata non riusciva ad impensierire la retroguardia viestana. Per la Sudest la sconfitta gela gli entusiasmi susseguenti al successo casalingo con il Bitonto e al pareggio sul campo del Nardò. Sull’altro fronte, l’Atletico conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta, utilissima per affrontare con il giusto entusiasmo il ritorno di Coppa a Molfetta, dove cercherà di ribaltare il 2-1 dell’andata.

Sudest Locorotondo: Donatelli, Fiume (16st Longo), Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Fallero, Caputo (26st Fraschini), Lenti (26st Galetti), Beltrame. A disposizione Cofano, Damiani, Soleti, De Giosa. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Cesar (37st Rubino), Mandorino, Camasta, Augelli R., Di Claudio (46st Tedesco), Salerno, Colella, Quaresimale (43st Triggiani). A disposizione Liocco, Ricci, Sollitto, Pafundi. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello della sezione di Casarano, assistenti Antonio Farina di Casarano e Davide Fedele di Lecce
Reti: 38pt Di Claudio, 22st Salerno
Ammoniti: Beltrame (S), Di Claudio, Mandorino (V)

Sandro Siena

Celle di San Vito – Canosa 1-1
Sintesi della gara

Nonostante i trenta gradi di temperatura e l’inferiorità numerica gli uomini di mister Iannone chiudono all’attacco con tre limpide azioni da gol condotte Palmitessa prima con un tiro al volo respinto da Soccio, poi ancora una traversa a negargli la soddisfazione personale e prima del triplice fischio finale la gran botta dal limite del neo entrato Volpe.
Un pareggio che fa morale per il Canosa, più tonico e deciso nella ripresa rispetto alle precedenti gare, in attesa della prossima gara tra le mura amiche che dovrà vedersela con la Fortis Altamura mentre il Celle S.Vito andrà in trasferta contro la Liberty Palo ancora a secco in classifica. Bartolo Carbone — Video Savino Mazzarella

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Fragagnano – Fly Brindisi 3-1

Gli undici del Fragagnano scesi in campo

Altri tre punti per il Fragagnano che si impone sul FLY BRINDISI per tre ad uno, dopo aver giocato ad una porta sola anche in inferiorità numerica e aver subito un solo tiro (quello del gol)

Il copione della partita è sempre lo stesso con il Fly Brindisi racchiuso nella propria metà campo, per tutto il primo tempo il Fragagnano ci prova in tutti i modi, solo al 40′ un tiro di Cellamare sblocca la partita.

Nel secondo tempo, si ripete lo stesso monologo del primo tempo, questa volta ad andare in gol è Di Stani per ben due volte (in entrambe le occasioni bravissimo a farsi trovare pronto nell’area avversaria). Il Fragagnano continua ad attaccare anche quando per colpa di una simulazione (cosi giudicata dall’arbitro) si ritrova in 10 contro 11. Al 35′ del secondo tempo il Fly Brindisi cerca di accorciare le distanze dopo uno svarione difensivo, ma è l’ultimo guizzo prima del triplice fischio.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio, Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (85′ Cuocci), Cellamare (77′ Verri), Notaristefano (67′ Cavallera). A disp: Sergi, Mascia, Micelli, Dimichele. All. De Falco

FLY BRINDISI: Pagliara, Morleo, Vantaggiato, Montanaro, Galasso, Carrurzo, Motti, Ostuni, Luca, Lotito, Greco. A disp: Loreto, Ostuni, Collandro, Lopez, Mazza, Zanzariello. All. Tasco

Ammoniti: Greco (F), Vantaggiato (B), Carrurzo (B), Motti (B), Lotito (B)
Espulsi: Arcadio  per doppia ammonizione (F)

Lonoce Giuseppe

Sudest – Atletico Vieste 0-2
beffa vieste al viale olimpia

Sconfitta immeritata per la Sudest Locorotondo al cospetto della seconda forza del Campionato, ovvero l’Atletico Vieste di mister Olivieri. I blaugrana disputano il miglior primo tempo della stagione per intensità e ritmo di gioco ma devono arrendersi ad un Atletico Vieste, cinico e a tratti fortunato. Mister D’Ermilio deve rinunciare a Mignone, fermo ai box. Galetti parte dalla panchina; in campo gli stessi undici di Nardò. I viestani sostituiscono lo squalificato Paolo Augelli con Silvestri. Di Claudio e Kouame agiscono a centrocampo con Rocco Augelli, Colella e Quaresimale a supporto di Salerno.

BLAUGRANA PIMPANTI MA SBLOCCA DI CLAUDIO – I blaugrana appaiono subito pimpanti e una gran botta di Fumarola dalla distanza, è smanacciata da Tucci (con l’aiuto della traversa), che salva il risultato. Al 12′, l’ex Grottaglie Lenti ci prova da posizione defilata ma Tucci controlla senza affanni. Beltrame scappa a Mandorino ma il suo tiro cross non è raccolto da nessuno all’interno dell’area di rigore. I blaugrana dettano il ritmo del match con intensità e rapide verticalizzazioni, strappando anche i primi consensi dalla tribuna locale. Al 28′, Fumarola ci riprova dal limite dell’area di rigore ma l’esterno destro è bloccato. Alla mezz’ora, grossa chance per passare in vantaggio per la Sudest Locorotondo. Caputo si presenta dinanzi Tucci ma la respinta del numero uno foggiano è decisiva. Un Vieste, sottotono, però, si rianima inaspettatamente al 38′ con la rete di Di Claudio che da posizione defilata inganna Donatelli con un tiro cross velenoso. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano, prima sulla botta di Rocco Augelli, deviata da Blonda. Poi sugli sviluppi di un angolo, prima Salerno coglie la parte interna della traversa; sulla respinta la botta di Colella è neutralizzata da Donatelli.

SALERNO CHIUDI I GIOCHI – In avvio di ripresa, la Sudest Locorotondo prova a tessere quanto di buono visto nella prima frazione. Beltrame è fermato per l’ennesima volta dall’assistente di gara per una posizione in questa circostanza piuttosto dubbia. Ma al secondo affondo, il Vieste raddoppia. Quaresimale crossa per l’accorrente Salerno, la cui torsione innocua inganna Donatelli. Mister D’Ermilio prova a scuotere i suoi con gli innesti di Galetti, Longo e Fraschini. Tuttavia l’unica conclusione in porta è di Fumarola sugli sviluppi di un angolo. Al 40′, tocca a Longo protestare per l’ennesima sbandierata del guardalinee su posizione apparsa ai più regolare dell’attaccante di casa.

TRASFERTA A CASARANO – Termina senza ulteriori note degne di cronaca. La Sudest Locorotondo, positiva sul piano del gioco, si lascia sorprendere da un Vieste, cinico e spietato. I blaugrana rimangono in compagnia del Casarano a quota 4. I foggiani volano in seconda posizione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Fiume (16′ st Longo), Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero, Caputo (26′ st Fraschini), Lenti (26′ st Galetti), Beltrame. A disp.: Cofano, Galetti, Longo, Fraschini, Damiani, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame Kouassi Guy (37′ st Rubino), Mandorino, Camasta, Augelli, Di Claudio (47′ st Tedesco), Salerno, Colella, Quaresimale (43′ st Triggiani). A disp.: Liocco, Ricci, Sollitto, Pafundi. All.: Massimo Olivieri

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Farina di Casarano e Fedele di Lecce
MARCATORI: 38′ pt Di Claudio (AV), 22′ st Salerno (AV)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti.

Ammoniti: Beltrame (SL); Mandorino (AV), Di Claudio (AV). Al 6′ pt Fumarola (SL) coglie la traversa, al 43′ pt Salerno (AV) coglie la traversa;. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Fasano – Real San Giorgio 0-0
Un punto strappato con i denti al Fasano

 

Giorgio Marinelli

Al Vito Curlo, in una giornata soleggiata e davanti ad un migliaio di spettatori, Fasano e Real San Giorgio hanno pareggiato 0 a 0. Non era una gara semplice da affrontare per il Real ancora privo di alcune pedine importanti e alla ricerca della forma migliore. I padroni di casa avevano la necessità di vincere e sono entrati in campo decisi a far loro la partita, di contro un Real consapevole dei propri limiti che ha disputato un incontro all’insegna del sacrificio con l’intento di portare a casa un buon risultato. Il Fasano ha avuto le sue buone occasioni, alcune anche clamorose, che sono state sventate da Ventimiglia, talentuoso portiere del 97 che ha dimostrato coraggio e preparazione, ma anche mal sfruttate dagli attaccanti. La supremazia del Fasano per lunghi tratti è sembrata sterile e poco incisiva permettendo agli ospiti di difendersi con ordine e raziocinio.
Il Real ha aspettato gli avversari cercando di sfruttare qualche ripartenza che però il Fasano non ha concesso, solo alla mezz’ora del 2° Tempo Collocolo ha scosso i tifosi di casa perchè ha costretto Abbinante ad una difficile deviazione in angolo con palla che ha sfiorato il palo. Oggi per il Real era importante fare risultato in terra fasanese sicuramente per muovere la classifica ma soprattutto per iniziare ad acquisire quella consapevolezza dei propri mezzi che possa permettergli di risalire la classifica. I ragazzi di Mr Marinelli hanno lottato su ogni pallone, si sono aiutati vicendevolmente contrapponendosi agli attacchi dei padroni di casa con ogni espediente e tanta esperienza. 
Un punto guadagnato che deve servire come trampolino di lancio per iniziare a collezionare risultati utili.

Mr Marinelli a fine partita ha espresso tutta la sua soddisfazione dicendo: “Sono contentissimo di aver preso un punto qui a Fasano, campo difficile, contro una squadra ben allestita e ben organizzata. Credo che per le condizioni in cui stiamo non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Nonostante sia un allenatore a cui piace giocare un calcio brillante devo ammettere che attualmente preferisco prendere più punti che applausi, nel senso che preferisco giocare male e fare risultato anziché giocare bene e perdere. Oggi pomeriggio i ragazzi hanno tenuto il campo fino alla fine, siamo sempre stati concentrati e attenti, abbiamo apportato qualche modifica all’organizzazione di gioco nell’intervallo per chiudere meglio gli spazi e concederli meno soluzioni. Durante la gara abbiamo avuto delle potenziali opportunità non sfruttate che dovranno essere sviscerate e corrette durante il lavoro settimanale. Questo è un punto che aumenta l’autostima, ci da fiducia per affrontare man mano gli altri ostacoli.  Ora avanti un altro: domenica prossima affronteremo, in casa, il San Vito altra gara insidiosa.“

Il Patron La Volpe sulla stessa linea del Mister. “Non sono assolutamente dispiaciuto della gara che abbiamo fatto e verso la fine abbiamo avuto anche l’opportunità fare il colpaccio. La partita ha rispettato i ruoli: il Fasano all’attacco e noi ad attenderli, è venuto fuori un pareggio a reti bianche che mi soddisfa. Il punto guadagnato è figlio dell’applicazione tattica e della concentrazione, il resto l’ha fatto il nostro portiere. Questo punto fa morale e ci da fiducia, due elementi di cui abbiamo bisogno, poi, quando recupereremo il resto della truppa, potremo giocarcela con tutti.”

FASANO: Abbinante, Laguardia, Pistoia, Ancona M., Telesca, Pugliese, Patronelli (Mastronardi M.), Quaranta (Leggiero), Laneve, Ancona N., Chiatante (Amodio). A disp. Lacirignola, Mastronardi D., Recchia, Galiano, All. Iacovazzi.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Pulpito, Collocolo (Ciafardino), Lo Bianco, Pignatale (Catapano), Pizzolla. A Disp. Turco, Semeraro, Trono, Blandamura, Galiandro. All. Marinelli.

Ammoniti: Telesca (F), Chiatante (F), Troccoli (RS), Lo Bianco (RS).
Arbitro: Mallardi (Ba), Assistenti: Fallacara e Centrone (Mol)

Unione Calcio – Barium 1-1
pari in rimonta contro il Barium

Unione Calcio – Barium

Sotto di un gol nei primissimi minuti del match, gli azzurri riescono a strappare un punto ad un buon Barium solo nel recupero. Espulso Lannunziata al 36’ della ripresa.

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, che impatta per 1-1 al “Di Liddo” contro il Barium.
Un pareggio sudato per i biscegliesi, colpiti a freddo al2’di gioco da Pica, bravo a raccogliere il suggerimento di Tenzone e a depositare alle spalle di Delfino.
Gli azzurri provano a riacciuffare la gara ma devono misurarsi con un Barium quadrato e ben messo in campo.
La prima chance capita sui piedi di Di Pinto al 4’: la sua palombella a tu per tu con l’estremo D’Elia termina oltre la traversa. Al 13’ ci prova Costa che riceve sulla corsa un filtrante di Di Pierro, ma il suo destro trova la respinta di D’Elia.
Al 34’ occasionissima per Lannunziata in area, la sua conclusione a colpo sicuro trova la provvidenziale deviazione della difesa barese. Azione analoga e stesso epilogo allo scadere, l’Unione Calcio rientra, così, negli spogliatoi sotto di una rete.
La seconda frazione di gioco si apre con la sostituzione di Costa, rilevato da Malerba. A l4’ De Santis impegna severamente D’Elia con un calcio franco dalla sinistra, tentativo deviato in corner. Mister Di Corato aggiunge ulteriore peso al reparto offensivo chiamando in causa Pasculli al posto del centrale Ciardi al 19’.
Gli avversari cercano di pungere sfruttando le ripartenze e sfiorano il raddoppio al 25’ con Desimini, murato nell’occasione da Delfino.
Al 36’ gli azzurri sono costretti all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Lannunziata, a seguito di un contrasto di gioco. I biscegliesi, però, non mollano e trovano l’insperato pari al 49’: azione prolungata che viene risolta da Malerba, alla prima marcatura stagionale.
Con il pari in questione, gli azzurri salgono a quota 11 punti in classifica, recuperando un punto al Monte Sant’Angelo, terza forze del girone, sconfitto in casa dal Gravina.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Costa (1’ st Malerba), Ciardi (19’ st Pasculli), Cafagna, D’Angelo, De Santis, Lannunziata, Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Roglieri, Abruzzese, Ang. Monopoli, Amoroso.

Barium: D’Elia, De Francesco, Canniello, Insalata (34’ st Ceglie), Desimini, Silvestri, Ronzullo, Calicchio, Pica (47’ st Danza), Tenzone, Pizzuto (9’ st Abbinante). All. Carella (squalificato, in panchina Masi). A disp: Vessio, Romito, Vischi, Laforgia.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Di Benedetto (Foggia), Cataneo (Foggia)
Marcatori:2’ pt Pica,49’ st Malerba
Ammoniti: Papagno, Ciardi, Costa, Di Pierro, Cafagna, De Santis, Desimini, Ronzullo, Tenzone.
Espulsi: Lannunziata (36’ st)

Valentina Sinigaglia 

Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
incredibile vittoria della FBC a Monte Sant’Angelo

Monte Sant’Angelo – FBC Gravina

Sotto di un gol, nella ripresa Gilfone e Cardano regalano la sesta vittoria consecutiva ai gravinesi

Due gravinesi doc come Gilfone e Cardano regalano alla FBC la vittoria più preziosa e importante sinora, regalando ai gialloblu tre punti d’oro per la confermatissima testa della generale, oltre ad allungare a sei le vittorie in campionato su altrettante gare. Che sarebbe stata una trasferta temibile lo si sapeva da giorni, d’altronde il poco convincente 2-2 in Coppa Puglia di giovedì scorso contro il Liberty Palo (turno comunque passato) lasciava intravedere quanto i gravinesi pensassero già a questa delicata gara.

Loseto schiera una formazione spregiudicata con il tandem d’attacco rappresentato da Albano-Gilfone-Scaringella, in difesa spazio a Millan per un ancora bloccato Baldassarre (entrerà nella ripresa) e centrocampo con il duo d’esperienza Silvestri-Lafortezza, mentre Gernone è ancora ai box e non convocato per il match.

Primi minuti della prima frazione in affanno per i gialloblu che subiscono la maggiore vivacità dei locali, i quali vedono premiata la superiore grinta al 12’. Da un corner sulla destra Lauriola insacca quasi indisturbato trafiggendo Cilumbriello. È il gol del vantaggio per il Monte Sant’Angelo e il primo sinora incassato dalla porta gravinese dall’inizio del campionato. Il Gravina prova a scuotersi e potrebbe pareggiare al ’16 con Millan, in realtà l’argentino insacca ma il direttore di gara annulla per sospetto fallo dello stesso difensore murgiano. È un primo tempo abbastanza contratto per gli ospiti e sebbene Albano al ’37 prova ad impensierire Ferrazzano, è Quitadamo che spaventa nuovamente la difesa gialloblu con un bel tiro al volo ottimamente sventato però dal portierone gravinese.

La ripresa è tutto un altro incontro. La FBC domina in lungo e in largo il match e da grande squadra riesce ad operare una fantastica rimonta. Gran merito della riscossa gravinese è da ascrivere a Cardano, l’uomo della provvidenza (così com’era stato battezzato durante la scorsa stagione), subentrato allo sfortunato Chiaradia (grave infortunio per una brutta botta al setto nasale e partita sospesa per oltre 5’ per consentire l’ingresso dell’ambulanza). Il jolly gravinese dapprima serve ottimamente Gilone per il pari di petto al ‘9, sette minuti dopo realizza il gol partita con un gran tiro dal limite su assist di Albano. La FBC legittima il vantaggio anzitutto non permettendo ai bianconeri di affacciarsi dalle parti di Cilumbriello, e poi costruendo nitide palle gol con Albano al 28’ (a tu per tu con Ferrazzano spara addosso all’estremo difensore foggiano) e Scaringella al 45’ (in contropiede scarta difesa e portiere ma viene all’ultimo stoppato in angolo.

Una vittoria, dunque, che vale doppio quella maturata contro il Monte Sant’Angelo. Grazie al pari dell’Atletico Corato, i gravinesi si issano alla testa della classifica con 18 punti, seguiti ora a 14 dai coratini, mentre i foggiani restano fermi a 13. Domenica 26 ottobre match interno con il minaccioso Giovinazzo, quinta forza di campionato a 11 punti e autore dello 0-0 contro il Corato.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza, Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadano, Gemma. All. Mimmo. A disp: Starace, Mangiacotti, Totaro, Armillotta, Nanni, Simone, Urbano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia (Cardano), Millan, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri (Baldassarre), Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Sisalli, Rifino.

ARBITRO: Palmisano
ASSISTENTI: Donatelli, Nardi
MARCATORI: Lauriola (12’), Gilfone (54’), Cardano (’61).

Domingo Mastromatteo

Real BAT- Nuova Molfetta 1-2
Prosegue il momento no

Sconfitta 1-2 con la Nuova Molfetta, ma la malasorte fa la sua parte

Ennesimo k.o. per il Real Bat che cede in casa alla Nuova Molfetta. Un risultato che obiettivamente non rispecchia del tutto l’andamento della gara che è stata sul filo dell’equilibrio per tutti i novanta minuti, ma la recidiva condotta “negativa” della squadra di Damato con il rosso per doppia ammonizione mostrato al neo tesserato Dimalta al 50′ finisce in gran parte per condizionare il risultato finale.
La cronaca: passato un quarto d’ora è vantaggio biancorossi, cross di Zaccheo, Cilli smanaccia come può ma la palla resta in zona pericolo e Di Tullio è lesto a insaccare. Tre minuti dopo penalty per i padroni di casa, il direttore di gara ravvisa un gomito alto di Carlucci e Lops trasforma il suo secondo rigore stagionale, 1-1.
Al 25′ punizione di Carlucci che sfila a lato, un minuto dopo tiro-cross di Barile per la squadra di casa che meritava miglior sorte, complice la buona posizione isolata di Patimo in area di rigore. Al 31′ ci prova ancora Di Tullio da buona posizione, Cilli spedisce in angolo dove sull’esecuzione Carlucci stampa sulla traversa un colpo di testa con la palla che non chiarisce se abbia oltrepassato la riga o meno.
Nella ripresa come detto si parte subito con il rosso a Ruggero dopo cinque minuti ma ad onor del vero Minenna qualche minuto dopo meriterebbe pari trattamento colpendo volontariamente la sfera con la mano già sanzionato di cartellino giallo, l’arbitro lascia correre sotto le proteste casalinghe. Nonostante l’inferiorità numerica al 64′ Impera con un’azione prepotente ed insistita si infila in area di rigore partendo dalla metà campo servendo il neo entrato Dinoia, ma l’attaccante barlettano colpisce malamente sprecando una grossa opportunità di gioco. Al 75′ un altro neo entrato Curci sugli sviluppi di corner calcia a botta sicura col sinistro: replay della circostanza di gioco molfettese con clamorosa traversa e la sfera che rimbalza al limite della linea di porta, sulla seguente ripartenza arriva la più classica delle beffe con la rete di Lopez che calcia da fuori trovando l’angolino.
L’arrembaggio finale non regala particolari sussulti se non il tu per tu De Cesare – Cilli con il numero uno barlettano che nega il tris mentre la squadra era riversata in attacco alla ricerca del più che meritato pareggio.

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Diterlizzi A., Caputelli (57′ Cafagna), Civita, Impera (67′ Curci), Dimalta, Diterlizzi F., Patimo (64′ Dinoia), Lops, Barile. A disp: Zagaria, Campana, Lomonte, Desario. All: Damato (squalificato, in panchina Francabandiera)

NUOVA MOLFETTA: Dicandia, Zaccheo, Tesoro, Carlucci, Palermo, Tridente, Andreula, Foggetti, Di Tullio, Minenna, Barile. A disp: Caiati, Diniddio, Martino, Maurelli. All: Catalano

Note: reti di Di Tullio (N) al 16′, Lops rig. (R) al 19′, Lopez (N) al 76′. Ammoniti: Caputelli, Filannino P., Cilli, Diterlizzi F., Dimalta (R), Carlucci, Tridente, Di Tullio, Minenna, De Cesare (N). Espulso al 50′ Dimalta (R) per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Bisceglie – San Severo 1-0
Zotti beffa il San Severo

Pietro Zotti, autore del gol decisivo (foto Emmanuele Mastrodonato per forzabiasceglie.it)

San Severo beffato in zona Cesarini da un Bisceglie che ha patito il minimo sforzo ottenendo un risultato massimale, importante per la corsa al vertice del girone H del campionato di serie D.

I neroazzurri di mister De Luca raccolgono tre punti importanti a cinque minuti dal termine, quando Guadalupi lancia tutto solo Pierino Zotti, abile a trafiggere Carotenuto con un pallonetto a mezza altezza che fa esultare i tifosi accorsi al Gustavo Ventura, non in numero consistente rispetto alle precedenti uscite.

Netto equilibrio fra le due squadre nel primo tempo, Bisceglie più in palla nella ripresa che quest’oggi ha visto in campo dal primo minuto l’under Giacomo Abbinante e la coppia d’attacco Lacarra-Patierno, con il faro Lanzillotta relegato in panchina.

L’assenza in campo dell’esperto numero otto neroazzurro si è notevolmente fatta sentire, rendendo così inevitabile una sola prodezza ai fini delle sorti della partita.

Con questo risultato il Bisceglie approfitta del secondo sgambetto consecutivo del Gallipoli (oggi sconfitto in casa dal Grottaglie, ndr) per poterlo agganciare al secondo posto in classifica a quota quindici punti, ad una sola lunghezza di svantaggio dalle battistrada Fidelis Andria e Potenza.

Prossimo turno domenica 26 ottobre presso il campo “G. Morra” di Vallo della Lucania contro la Gelbison

Bisceglie: Licastro, Esposito, Lacriola (dall’80° Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (dal 56° Khalil), Lacarra (dal 56° Gallaccio), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino.

San Severo: Carotenuto, Mustone, Colucci, Dell’Aquila (dall’88° Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (dall’88° Cicirelli). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Simone, Pepe, Ferrante, Florio, Dragos, Cicirelli, De Rita, De Leo, Montechiari.

Arbitro: Miele di Torino – Assistenti Falco e Rega di Bari.
Note: spettatori 700. Angoli: 7-2. Ammoniti: Lacriola, Mustone, Zotti, D’Arienzo.

Bartolomeo Pasquale

Real San Giorio in trasferta a Fasano

Domenica pomeriggio al Vito Curlo di Fasano si incontrano le due protagoniste dello scorso campionato di 1^ Categoria: il Città di Fasano e il Real San Giorgio. Gara dal peso notevole per entrambe le compagini che hanno bisogno di punti anche se per obiettivi diversi. I brindisini, partiti con l’ambizione di salire in Eccellenza, si trovano a cinque punti dalla vetta mentre gli jonici, con l’obiettivo salvezza, si trovano all’ultimo posto in classifica. Le due squadre giungono all’incontro con umori diversi: il Fasano qualificato al terzo turno di Coppa, dopo aver vinto anche la gara di ritorno, e il Real estromesso dalla Coppa e con una sconfitta sulle spalle.
I biancoazzurri, nonostante stiano avendo un trend altalenante, sono favoriti. Di contro un Real alla ricerca di punti per allontanarsi dalle sabbie mobili e iniziare un cammino più consono alla nomea dei suoi calciatori. I padroni di casa, tra le mura amiche, hanno collezionato una vittoria e un pareggio, hanno subito due goal e ne hanno segnati cinque, i gialloblu in trasferta hanno sempre perso, hanno segnato una sola rete subendone quattro. Il Real non scenderà sul terreno di gioco come vittima sacrificale, contenderà ogni pallone agli avversari cercando di portare a casa un buon risultato e la sconfitta di Coppa (tra l’altro condizionata dalle assenze) non peserà sulla psiche dei calciatori che non vedono l’ora di ricominciare. Mr Marinelli, a lavoro da due settimane, vede i ragazzi crescere giorno dopo giorno ed è fiducioso sul recupero, nel più breve tempo possibile, della forma fisica della squadra, attualmente il problema principale.

Manduria, Cosma suona la carica: “vogliamo i tre punti”

Cosma

Il nuovo banco di prova si chiama Toma Maglie, salentini in preda ad una momentanea crisi in panchina e nei risultati, in settimana c’è stato il cambio della guardia, si è insediata una vecchia conoscenza del calcio biancoverde, Gigi Bruno. I ragazzi di Cosma sono reduci dal ko esterno a Leverano, dopo una prima frazione nella quale avevano messo in difficoltà i padroni di casa. Messapici tra coppa e campionato conservano il fortino Dimitri, due vittorie ed un pari, per mantenere il trend positivo servirà il solito Manduria versione casa. Non compaiono tra i convocati Lanzo, Mummolo e Mancuso, una buona fetta d’esperienza resta ferma ai box. Il Maglie reduce dal tonfo interno con l’altra compagine di Leverano, il Salento Football, è appaiato con i biancoverdi a quota quattro punti in graduatoria.
Così il tecnico del Manduria circa il match tra le mura amiche. “Io non mi fido mai di nessuno perché ogni gara nasconde le sue insidie, di sicuro noi vogliamo i tre punti, questo è assodato, inoltre i ragazzi hanno lavorato abbastanza bene in settimana, c’è grande concentrazione. Come sempre sarà il campo a dare il suo verdetto finale, consci del fatto che conta solo quello, perché i complimenti francamente non portano punti.” Poi il tecnico rivolge un appello al suo pubblico: “mi aspetto tanta gente allo stadio, ho visto grande affluenza anche in trasferta, tutto ciò galvanizza l’ambiente”.

Le note negative arrivano direttamente dalla Federazione, è stata comminata una pesante ammenda alla società di Spadavecchia, a causa della condotta dei tifosi nell’ultimo trasferta di Leverano. 500 euro per aver fatto esplodere un petardo nei pressi del gradinata, e per aver colpito con degli sputi l’assistente del direttore di gara. Questo lo scarno referto arbitrale e la conseguente sanzione disciplinare del giudice sportivo.

Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Parisi e Carlo Casalino, calcio d’inizio ore 15,30 al Dimitri di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore

Scontro diretto per il Carapelle contro la Rinascita Rutiglianese

Ad Ordona si affrontanoledue formazioni in lotta per i play off

Dopo l’esaltante vittoria in coppa sul Monte, che ha permesso al Carapelle di conquistare l’accesso al terzo turno, la formazione del presidente Mario Tarantino torna a giocare in campionato. Per la sesta giornata del torneo di Promozione, i rossoblu affronteranno ad Ordona la Rinascita Rutiglianese, che in classifica condivide con il Carapelle la sesta posizione con otto punti ai margini della zona play off. Si tratta quindi di un vero e proprio scontro diretto tra due formazioni che ambiscono alla conquista di una posizione tra le pretendenti agli spareggi promozione, i rossoblu sanno benissimo quanto sia importante la gara, e sarà senz’altro importante per Mr. Ricucci avere a disposizione l’intero organico, in una gara importante come questa.
Servirà vincere, dal momento che tra le formazioni che precedono in classifica il Carapelle, ci sono due scontri diretti molto interessanti come Giovinazzo-Atletico Corato e Monte-Gravina, che potrebbero far recuperare punti ai rossoblu. La sintesi della gara sarà trasmessa on line su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Gli ospiti passano al “Città degli Ulivi” al 93’

Omnia Bitonto – Nuova Andria

Una sconfitta dura da mandar giù. Uno schiaffo tremendo, che lascia davvero delusione e amarezza.

Tonfo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella 4^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, viene superata in casa al “Città degli Ulivi” per 1-0 dalla Nuova Andria.

L’anticipo al sabato, per via della concomitanza conla Festadei Santi Medici, non porta bene all’Omnia Bitonto, che subisce il blitz ospite nei minuti di recupero, al93’, dopo aver sprecato davvero l’inverosimile.

È un passo sicuramente all’indietro rispetto al buonissimo inizio di campionato. Non è il caso di drammatizzare o scatenare facili allarmismi, ma certo, in casa omniana la delusione è cocente ed è necessario cambiare subito registro.

Mister Nicola Quarto deve fare a meno degli acciaccati Amoruso, Mileti, Ranieri e Arsale, ma recupera pedine importanti tra infortunati e squalificati: 4-4-2 iniziale con Vito Vitucci in porta, linea di difesa con De Giosa e Verriello terzini, Papeo ed il neo arrivato Leccese centrali; a metà campo, Di Bari e Ficarelli nel mezzo, la gioventù di Rizzi e Urlo sulle corsie; in avanti il duo Vastano – Giangaspero.

Poco dopo il quarto d’ora la prima occasione: Urlo serve in profondità sulla destra Vastano, che entra in area e fa partire un diagonale che si spegne sul fondo. Al20’è sempre Urlo protagonista, con una bella serpentina sulla destra: cross dal fondo, un difensore ospite non rinvia, e sulla palla si avventa Rizzi che trova la respinta in angolo del portiere andriese Crisantemo. Ancora Rizzi ci prova, poco dopo, ma liberato sulla sinistra, a tu per tu con l’estremo ospite, perde l’attimo buono per calciare.

Attorno alla mezzora si fa vedere anchela Nuova Andria, con una conclusione dalla distanza al lato di Coppola ed una percussione sulla destra di Sgarra, che trova la smanacciata attenta di Vitucci. Sono le ultime emozioni di un primo tempo dove l’Omnia Bitonto ha provato a fare qualcosa in più contro una Nuova Andria attenta, chiusa e pronta a ripartire.

Nella ripresa il canovaccio sostanzialmente non cambia. Al52’occasione siderale sciupata dall’Omnia Bitonto: Urlo è devastante sulla destra, dal fondo serve nell’area piccola Giangaspero che a tu per tu con Crisantemo cincischia e non trova la sfera.

Risponde anchela Nuova Andria, che trova spazi in contropiede: Vitucci salva su Coppola, solissimo in area sulla sinistra, mentre, poco dopo, Sgarra, ben servito in profondità da una bella apertura di Quacquarelli, spara alto a tu per tu con l’estremo portiere bitontino.

Mister Quarto decide di cambiare e osare: fuori un difensore, Leccese, e dentro un trequartista, Santoruvo. Dentro anche Barone per un positivo Urlo. Santoruvo prova a costruire qualcosa con le sue serpentine ma l’Omnia Bitonto pecca sempre nell’ultimo passaggio.

All’80’ altra incredibile occasione, con annesse recriminazioni: Giangaspero in area prova a girarsi per concludere ma viene vistosamente e platealmente strattonato. Sulla palla si avventa Vastano che da posizione favorevole spara alto. Grande rammarico sia per un fallo piuttosto evidente, non sanzionato dall’arbitro con il penalty, sia per la grande opportunità sprecata da Vastano.

Dentro anche Caldarulo, una punta, per Papeo, un difensore. Si passa alla difesa a 3 e al tutto per tutto. Al90’ grande azione in proiezione offensiva di De Giosa, che si fa tutto il campo e conclude di poco al lato.

Al 93’ però la beffa. Quando sbagli così tanto, inevitabile pagare dazio: il neo entrato Tesse viene servito in profondità in contropiede, salta De Giosa e infila Vitucci. È il gol che decide il blitz della Nuova Andria al “Città degli Ulivi”, è la rete del tonfo casalingo dell’Omnia Bitonto. È la sconfitta che stordisce il clan omniano, decisamente sorpreso da un avvio così difficile e rallentato.

È una brutta battuta d’arresto, senza dubbio, che richiede subito una reazione. Per dimostrare che tutte le premesse positive di questa stagione hanno un fondo di verità e realtà. E per dimostrare davvero il valore di una squadra allestita e costruita per essere protagonista. Domenica prossima, nella trasferta contro l’Atletico Stornara, la prima occasione per dare risposte concrete a questi obiettivi.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Nicolangelo Biscardi               

 

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Vittoria di platino a Bitonto

Riccardo Tesse, autore gel gol

Il calcio è bello perché sa sempre sorprendere ed emozionare! Una frase che si addice molto alla gara anticipo di oggi tra Omnia Bitonto e Nuova Andria. Si gioca di sabato per la concomitante festa patronale della città bitontina. Per la quarta giornata del campionato di prima categoria girone A, sul terreno di gioco per il “Derby dell’olio d’oliva” si sfidano i padroni di casa allenati da mister Nicola Quarto e gli ospiti guidati in panchina da mister Cosimo Sinisi.
Fa davvero molto caldo per essere a metà ottobre e le due squadre in campo non si risparmiano. Quarto per l’Omnia, punta molto sul suo attacco composto da uomini esperti come Giangaspero, Di Bari e Vastano, con l’ex di turno Emanuele Rizzi sulla fascia. La Nuova Andria deve fare a meno dello squalificato Falcetta e di alcuni elementi infortunati. Rientrano dal primo minuto, Sgarra sulla fascia destra e Alessandro Coppola in attacco. Pronti via e i locali si riversano in attacco, senza procurare particolari grattacapi alla difesa andriese. Al 19’ ci prova l’ex Rizzi, bravo Crisantemo ad opporsi. La Nuova Andria ci prova al 28’ con Coppola, ma il suo destro è impreciso. Al 37’ si fa male Lorusso, ma l’esterno andriese, nonostante la botta, rientra qualche minuto dopo. L’Omnia fa la sua onesta partita, ma non riesce ad essere incisiva in avanti.
Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0. La ripresa, vede una Nuova Andria più spigliata e vivace rispetto alla prima frazione. I biancoazzurri(oggi in maglia verde) sfiorano la rete del vantaggio in due occasioni. Prima al 57’ è Coppola a mancare il bersaglio grosso. A tu per tu con Vitucci, il giovane attaccante andriese, si fa parare il tiro dall’estremo difensore e capitano bitontino. 2 minuti più tardi è Lorusso a sfiorare il goal, con un tiro finito a lato. Anche l’Omnia ha le sue occasioni, non finalizzate dagli attaccanti in più di un’occasione. Le due squadre compiono ripetuti errori in fase realizzativa, finchè non si arriva ai minuti di recupero. Mister Sinisi azzecca i cambi, inserendo Tesse e D’Errico per Quacquarelli e Sgarra, al 93’ arriva la rete che decide il march. Contropiede Nuova Andria, D’Errico imbecca Tesse col destro, l’attaccante n. 18 si invola in velocità battendo il suo diretto marcatore e appena entrato in area, trafigge Vitucci. Apoteosi Nuova Andria e la gara finisce così! Omnia Bitonto 0 Nuova Andria 1! Tre punti di platino per la squadra di mister Sinisi, che coglie la seconda vittoria consecutiva in campionato. Per Riccardo Tesse è il ritorno al goal dopo molto tempo e tanta sfortuna anche a livello personale. Una rete che ripaga la volontà e la forza d’animo di un ragazzo che non si è mai fatto abbattere dalle difficoltà. Omnia sciupone che perde e si dispera. La Nuova Andria sorride e domenica prossima, ci sarà la gara interna contro l’Ultrattivi Altamura.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Alessandro Polichetti

Unione Calcio, parla il vice-allenatore Capozza: “Col Barium fuori il carattere”

Allenamenti in casa Unione

La formazione biscegliese si appresta ad affrontare gli uomini del tecnico Carella nel sesto turno di campionato. Assente lo squalificato Bufi, tre appiedati tra le fila avversarie.

Conquistata la qualificazione alla doppia finale del quadrangolare del secondo turno di Coppa, l’Unione Calcio rifinisce la preparazione in vista del sesto turno di campionato che vedrà gli azzurri opposti al Barium sul terreno del “Di Liddo” (fischio d’inizio ore 15,30).

Nonostante la situazione in classifica poco brillante dei prossimi avversari, attualmente quartultimi, il preparatore atletico e vice-allenatore azzurro Maurizio Capozza tiene alta la concentrazione. “Ospiteremo una squadra con giocatori d’esperienza – esordisce – . Per far bene sarà fondamentale mettere in campo voglia e cattiveria agonistica. L’obiettivo è centrare i tre punti, dovremo dare il massimo”.

Il Barium Calcio, nato dalla fusione tra Real Modugno e Sporting Santo Spirito, ha mantenuto in buona parte l’ossatura della formazione modugnese. Alla guida della squadra è infatti rimasto il tecnico Michele Carella, domani in tribuna poiché appiedato dal giudice sportivo; stessa sorte per i confermati Fabio Pica, ex Bisceglie Calcio e l’estroso regista Francesco Tenzone.

I baresi sono stati artefici di un avvio di torneo balbettante (3 punti in 5 gare e nessuna vittoria all’attivo), e mercoledì scorso sono stati eliminati in Coppa per effetto del kappaò (0-2) rimediato tra le mura amiche dalla Nuova Molfetta con cui hanno dilapidato il successo esterno (0-1) conseguito all’andata al “Paolo Poli”.

Un avversario ferito, quindi, da non sottovalutare. “Dovremo assolutamente riprendere la nostra marcia in campionato – aggiunge Capozza – . Sono fiducioso perché nella gara contro il Canosa ho colto il vero carattere della squadra. Sappiamo di avere buone potenzialità a livello tecnico, ma in un campionato come quello di Promozione tale fattore non basta. Sarà indispensabile partire con piglio deciso e mantenerlo nel corso dell’intera sfida”.

Tra le fila biscegliesi sarà assente Bufi, fermato per un turno dal giudice sportivo. Gli ospiti si recheranno al “Di Liddo” privi degli squalificati Giuliani, Terrevoli e Di Carne.

L’incontro sarà diretto dal signor Tomasi di Lecce, coadiuvato da Di Benedetto e Cataneo appartenenti alla sezione di Foggia.

Valentina Sinigaglia 

E’ già vigilia di Monte Sant’Angelo – FBC Gravina

I tifosi del Gravina

Superato il secondo turno in Coppa Puglia i gialloblu si preparano per la delicata trasferta foggiana

Archiviato il passeggio del turno in Coppa Puglia col 2-2 di giovedì contro il Liberty Palo, la FBC è chiamata ad una prova per più impegnativa. Per il sesto turno di campionato, infatti, i murgiani saranno di scena a Monte Sant’Angelo per quello che è il big match della domenica. Ad affrontarsi saranno i primi della classe (la FBC Gravina, appunto, leader della generale con 15 punti) e coloro che seguono (in coabitazione con il Corato) a -2 dai gravinesi.

Una gara che si preannuncia, dunque, delicata e vibrante. Ci sarà da valutare per Loseto le condizioni di giocatori non scesi in campo nelle ultime due gare ufficiali perché acciaccati (ad esempio, pedine fondamentali come Baldassarre e Gernone) e preparare il match nella giusta maniera, rintuzzando gli attacchi dei locali e cercando di imporre il proprio gioco.
Un risultato positivo per Albano & co. significherebbe non solo allungare la striscia di prove senza sconfitte, ma risulterebbe pure un allungo – o quanto meno un permanere di distanze invariate – nei confronti degli stessi avversari foggiani avendo però già superato la trasferta in territorio garganico.

Calcio di inizio alle ore 15.30. Come sempre sulla pagina Facebook della società sportiva gravinese ci saranno aggiornamenti live a partire dalle 15.15 con la pubblicazione delle formazioni ufficiali.

Domingo Mastromatteo

Galatone: Allegro elogia le potenzialità della sua squadra

Silvio Allegro

Alla vigilia della delicata trasferta del Galatone in quel di Otranto, il direttore sportivo giallorosso Silvio Allegro elogia le potenzialità della sua squadra: “Siamo convinti di disporre di un organico di tutto rispetto. In un girone che sembra essere estremamente livellato, pensiamo di poterci fare valere e di essere nelle condizioni di dire la nostra nella zona alta della graduatoria. Insomma, non vogliamo porci limiti e siamo decisi a fare bene e ad ottenere il massimo. Domani avremo modo di confrontarci con un complesso assai attrezzato come l’Otranto, che ha azzeccato un eccellente avvio di stagione. Ebbene, affronteremo il team idruntino con grande rispetto, ma anche senza alcun timore riverenziale, cercando di conquistare il bottino pieno. In fase offensiva abbiamo creato tanto e sprecato un po’ troppo. Il centravanti Stefano Morello è calciatore di indubbio spessore. Sin qui ha firmato un solo gol, ma ha la piena fiducia mia, dello staff tecnico e della società. Siamo certi -conclude- che sarà molto utile alla nostra causa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


San Severo, un film già visto

Ricapitoliamo: domenica scorsa il San Severo guadagna gli applausi della Puglia calcistica e non solo, infliggendo un netto 2-0 alla capolista del girone H di serie D, il Gallipoli, reduce da cinque vittorie nelle precedenti cinque gare disputate. Il giorno dopo però si diffonde la notizia del reclamo della società salentina per la posizione irregolare del tesserato giallogranata Fabio Campanella, reo di non aver scontato la giornata di squalifica comminatagli dopo la finale dei play off di Eccellenza 2013/14. La sanzione ai danni del difensore, all’epoca dei fatti militante nella Fidelis Andria, non è stata riportata in alcun comunicato ufficiale ‘regionale’ della FIGC, bensì in quello nazionale, in quanto riferita ad un match di competenza della Lega Nazionale Dilettanti. La finale si disputava infatti tra gli andriesi e i siciliani del Parmonval, ed era valida per gli spareggi promozione interregionali di categoria. Fin dall’inizio si capisce che il reclamo si sostiene su solide basi. Le conferme arrivano dalle dimissioni dello storico segretario del club, Vincenzo Pacentra, reo dell’omesso controllo, e dalle stesse parole del difensore rilasciate ad un’emittente salentina. Nella giornata di mercoledì, il Giudice sportivo congela dunque l’epilogo della gara e, probabilmente, la prossima settimana infliggerà il 3-0 a tavolino ai dauni. C’è inoltre chi paventa ulteriori possibili sanzioni contro il San Severo, che aveva regolarmente inserito in lista il difensore nelle prime cinque gare di campionato (prima dei 90’ giocati contro il Gallipoli, Campanella era già subentrato durante la gara con l’Arzanese vinta 1-0 dai dauni).

Il caso ricalca da vicino quello dell’attaccante Cesareo, squalificato dopo l’ultima partita della stagione 2012/13, ma schierato contro il Gladiator nella seconda giornata del campionato di serie D 2013/14. In quell’occasione la giustizia sportiva sanzionò il San Severo con la sconfitta 3-0 a tavolino, dopo che i 90′ regolamentari erano terminati sull’1-1. Con la sconfitta data ormai per certa, il San Severo si ritroverebbe con appena cinque punti in classifica e, soprattutto, con il morale sotto i tacchi. Vedere sfumare per negligenza dilettantistica una vittoria di prestigio come quella ottenuta domenica scorsa, per di più in campo neutro e senza pubblico amico, potrebbe avere un effetto che va ben al di là dei tre punti persi. Per una società già martoriata dal punto di vista disciplinare in questo difficile inizio di stagione, potrebbe trattarsi di un colpo molto complicato da incassare.

ANTONIO PIO CRISTINO

 

Reali Siti – A. Magaldi:”Col Barletta partita difficile, 3 punti fondamentali!”

Alessandro Magaldi

Domani alle ore 15:30 al comunale di Stornarella sarà di scena la sfida tra i REALI SITI e l’Audace Barletta.

Una gara complicata per i REALI SITI dato l’ottimo momento di forma dell’Audace Barletta che in questo campionato non ha ancora subito nessuna sconfitta.
Una gara che però MAGALDI e compagni hanno preparato al meglio e con il morale alto dopo la vittoria nel derby di Coppa Puglia.
Proprio l’attaccante mette in guardia i propri compagni sll’insidia di questa gara:”Nei dilettanti l’aspetto psicologico è fondamentale. L’Audace Barletta viene da 3 risultati utili consecutivi, per questo scenderà in campo con una buona autostima, ed anche con una serenità che può essere un arma pericolosa per noi. Dal canto nostro dobbiamo fare quello per cui ci allenimo da 2 mesi, imporre i nostri ritmi e aggredire l’avversario in tutte le zone del campo. Stiamo bene, e in casa nostra sarà difficile per chiunque. Dopo tanti anni passati al Carapelle(dove sono stato benissimo) avevo voglia di confrontarmi con un altra realtà. A Stornarella ho trovato una società meravigliosa ed uno staff tecnico che riesce a tirar fuori il meglio da ognuno di noi e questo è importantissimo”

7a giornata di Serie D: il Manfredonia affronta il Pomigliano

Tornare alla vittoria, questo l’obiettivo in casa del Manfredonia. Dopo le due sconfitte consecutive, a Scafati e domenica scorsa con il Francavilla al Miramare, la prima tra le mura amiche, i ragazzi di mister Vadacca sono chiamati al riscatto. I sipontini affronteranno il Pomigliano, reduce dalla vittoria sul campo del Grottaglie. Formazioni divise da tre punti, a nove i campani, al momento sesti in compagnia di Francavilla, Gelbison e Sarnese, fermi a quota sei i biancoceleste.
La gara non si giocherà sul terreno dell’undici allenato da Seno a causa dei lavori straordinari al manto erboso dello stadio “U. Gobbato”, Manfredonia e Pomigliano si contenderanno la posta in palio al “G. Piccolo” di Cercola, zona Caravita, fischio d’inizio previsto per le ore 15. Inoltre, la società campana tramite un comunicato fa sapere che non saranno validi gli accrediti, eccezion fatta per giornalisti ed operatori, il biglietto unico costerà 3 euro.

Gare esterne per le due pugliesi impegnate in Prima campana

Artemisium S.Agata e Sporting Accadia domenica fanno visita al Comprensorio Miscano e alla Gravit Walter Landi per la seconda giornata di Prima Campana. In Eccellenza Molisana, la capolista Polisportiva Calcio Dauna ospiterà sabato il Fornelli, gara esterna per il Casalnuovo Monterotaro che giocherà con il Sesto Campano, mentre il Roseto ospiterà il Tre Pini Matese per la sesta giornata. Sesto turno anche in Promozione, con la Frentania e il Pietramontecorvino impegnate entrambe in casa, dove ospiteranno domenica il Torre Magliano ed il Montenero. In Prima Categoria si gioca la quarta giornata, con il Carlantino e il Volturino impegnate nel girone “B” che giocheranno sui campi dei Donkeys Agnone e del Tre Archi Ripalimosani. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti giocherà a Campobasso contro i Quartieri Nord. Impegni importanti anche per le cinque pugliesi impegnate nei gironi “C”  e “D” di Seconda Molisana. Celentia, Real Roseto, San Marco la Catola ed il Lesina ospiteranno l’Audax Toro, Real Gambatesa, il Morgia Pietracatella ed il Montagano Petrella, mentre l’Alberona sarà ospite del Riccia, per il quarto turno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

L’ASD Sport Lucera vince la prima amichevole con sei goal al Celentia

Prima amichevole vittoriosa per l’ASD Sport Lucera; al Comunale ha battuto, 6 a 2, il Celentia, capolista a punteggio pieno nel suo girone di Seconda categoria molisana. E’ stata proprio la squadra allenata da Francesco Risuglia, infarcita di giocatori lucerini, ad andare in vantaggio al 1′ di gioco con De Mare. Un colpo a freddo, subito assorbito, però, dai padroni di casa che hanno imposto il loro gioco semplice e veloce con alcune buone triangolazioni. Il pareggio è giunto così dopo pochi minuti con Paolozzi. Il Celentia non ha mostrato reazione e ha continuato a subire l’iniziativa dello Sport Lucera, capace di andare ancora in rete nei minuti successivi con De Troia e poi, su rigore, con Bilancia.

Nella ripresa, le squadre hanno provveduto ad effettuare diverse sostituzioni ma l’andamento della gara è rimasto immutato, con un aggressivo Sport Lucera pronto a sfruttare gli errori degli avversari, apparsi lenti e macchinosi. La via del goal si è cosi aperta per Carnevale e ancora Paolozzi. Quindi, è andato Perna in rete con una potente punizione dal limite, ma alla marcatura dell’ex biancoceleste lo Sport Lucera ha risposto con Di Giovine, che ha fissato il definitivo risultato finale sul6 a 2.

Un buon inizio per lo Sport Lucera che parteciperà al prossimo campionato di Terza categoria con una rosa di soli giocatori lucerini. Prossima amichevole, probabilmente giovedì 23 ottobre con l’Alberona.

SundayRadio

Un rigore di Lomonte decide l’amichevole

Domenica imperativo far punti con la Nuova Molfetta

Amichevole a ranghi misti per il Real Bat nella giornata odierna, mister Damato ha mischiato un pò le carte sull’undici che scenderà in campo domenica contro la Nuova Molfetta: imperativo sarà quello di far punti e possibilmente abbandonare la penultima piazza della classifica. Per la cronaca l’amichevole si è conclusa per 1-0 a favore della squadra blu, decisivo un rigore di Lomonte. Non ha preso parte alla partitella Impera che sta recuperando da un affaticamento, domenica mancherà Francavilla mentre rientreranno i pilastri difensivi Cilli e Civita.

Ruggiero Rutigliano