Archive 22/10/2014

Giudice Sportivo
Decisioni del 22/10/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Ultrattivi – Virtus Molfetta 2-0
arrivano i primi tre punti!

Finalmente si sblocca la classifica degli Ultrattivi nel girone A della Prima Categoria regionale. Dopo un inizio confortante dal punto di vista del gioco ma pessimo per quanto attiene ai risultati, i ragazzi del mister Gianluigi Colonna battono la Virtus Molfetta 2 a 0 aggiudicandosi l’intera posta in palio.

Nella “nuova casa” di Gravina in Puglia (a fine novembre scadrebbero i termini per la consegna dei lavori del “Cagnazzi” di Altamura) gli altamurani entrano in campo determinati e vogliosi di dimostrare che la classifica non rispecchia il loro reale valore. Da segnalare l’esordio della casacca gialloblù in segno di ringraziamento per la disponibilità e l’accoglienza riservata dalla città e dalla locale società FBC Gravina. Nella prima mezz’ora di gioco le squadre si equivalgono: da segnalare tre azioni pericolose firmate da Basile e Caputo per i padroni di casa, e le risposte di Sallustio e Pesce per gli ospiti. Attorno al 35′ il direttore di gara decide di espellere il terzino destro molfettese Spagnoletta, reo di aver commesso un fallo di reazione ai danni di un calciatore altamurano.

Nella ripresa gli Ultrattivi, forti della superiorità numerica, prendono in mano il pallino del gioco cercando di bucare la difesa ospite. Gli ospiti, comunque, almeno sino al 70′ riescono a contenere gli attacchi altamurani creando anche, in contropiede, un paio di azioni pericolose. Le sostituzioni operate dal mister Colonna danno una scossa alla squadra che, a quindici minuti dal termine si porta in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner battuto da Manicone, Cannito prolunga di testa la traiettoria del pallone imbeccando Calia sul secondo palo: per lui è un gioco da ragazzi gonfiare la rete portando in vantaggio la sua squadra. La rete altamurana manda in confusione la squadra ospite che capitola definitivamente tre minuti dopo. La seconda rete porta la firma dei nuovi entrati Vitale e Zocco con quest’ultimo bravo a superare in velocità il proprio marcatore battendo l’estremo difensore ospite Detaro. Al fischio finale gli Ultrattivi possono finalmente festeggiare col proprio pubblico, giunto numeroso a Gravina in Puglia per dare sostegno ed incitamento alla formazione biancorossa.

Nella prossima gara gli Ultrattivi dovranno vedersela con la Nuova Andria, formazione che in questo turno ha ottenuto una importante vittoria sul campo dell’Omnia Bitonto.

Marcatori Promozione B: Villani scappa, L. Quarta lo tallona

Nel 4-1 rifilato dall’Otranto al Galatone spicca anche la doppietta di Villani, che lo proietta in testa alla classifica marcatori, con sei reti. L’attaccante giallorosso è tallonato da Luciano Quarta, anche lui protagonista di giornata con due gol, nella vittoria della Salento Football Leverano contro il Lizzano. Fermo al palo Gennari del Manduria, ora appaiato da Iunco del Mesagne, a quota quattro. Doppietteanche per Di Stani, difensore del Fragagnano, e Dario Quarta, funambolico attaccante del Manduria.

6 RETI: Villani (Otranto)

5 RETI: Quarta (Salento Football Leverano)

4 RETI: Gennari (Manduria), Iunco (Mesagne)

3 RETI: Turi (PS Laterza), Nestola (Otranto), Denisi (San Vito), De Benedictis (SF Leverano), Botrugno (Tricase), Migali (Galatone), Rizzello (Leverano), De Vito (Otranto)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Crupi (S. Vito), Candita (Avetrana), Cazzella (Leverano), Scarciglia (Manduria), Rito (Fragagnano), Kunde (Fragagnano), Palma (Otranto), Solombrini (Otranto), Vasco (Avetrana), Cimino (Avetrana), De Pascalis (SF Leverano), Di Stani (Fragagnano), Quarta (Manduria)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Lucà (Fly Team Brindisi), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Gennari (Mesagne), S. Mero (Manduria), Pulpito (Real San Giorgio), Pizzolla (Real San Giorgio), Setreanu (Otranto), Chiatante (Fasano), Morelli (Fly Team Brindisi), Arcadio (Fragagnano), Cuocci (Fragagnano), Palmisano (Lizzano), Russo (Carovigno), Magrì (Mesagne), De Vito (PS Laterza), Coccioli (Maglie), Ostuni (Fly Team Brindisi), Greco (Fly Team Brindisi), Adeshokan (Galatone), Papa (Leverano), Margagliotti (Leverano), Lenti M. (Lizzano), Stanisci (Real Alberobello), De Florio (Avetrana), Cappellini (Avetrana), Trisciuzzi (Avetrana), Cellamare (Fragagnano), Angelè (Mesagne), Mastrodomenico (PS Laterza), Musli (Real Alberobello), Basile (PS Laterza), Marco (Real Alberobello), Semeraro (PS Laterza), D’Amico (Tricase)

SalentoSport.net

Nuovi innesti per il San Giovanni Rotondo

Nonostante siano già state giocate 4 giornate nel campionato di Seconda Categoria, il mercato tesseramenti non si ferma mai. Ne dà dimostrazione la società dell’Acd San Giovanni Rotondo che ha appena ufficializzato tre nuovi ingressi in rosa. Si tratta di Gianluca Pirro, attaccante classe ’91 proveniente dal settore giovanile che ha già collezionato in passato qualche presenza in prima squadra. Fabio Lombardi, classe 1996, centrocampista cresciuto sempre nel settore giovanile della squadra, ma l’anno scorso in Terza categoria nel Sammarco Trops.  Michele Molenda, centrocampista offensivo classe 1994, cresciuto nel Sant’Onofrio, con un passato già imporante nonostante la giovane età nella juniores del Manfredonia e nel Bovino in Promozione. Dunque, altri tre innesti nella rosa di mister La Torre.

Francesco Beccia – IamCALCIO

Carovigno: Giovanni Monna auspica una reazione decisa

Una sconfitta pesante e senza attenuanti quella subita dal Carovigno ad Avetrana. Un cinque a zero che conferma l’ultimo posto in classifica della compagine brindisina, con soli 2 punti all’attivo ed ancora a secco di vittorie dopo sei turni.

La parola passa al tecnico Giovanni Monna, che auspica quanto prima una reazione decisa del suo team. “Dobbiamo riuscire a trovare il modo di far capire alla squadra che questo atteggiamento non è quello giusto – afferma laconico l’allenatore – . La situazione non è critica, siamo ancora alla prima fase del campionato, però bisogna quanto prima cambiare tendenza, perché penso che possiamo dare e fare molto di più. Tocca a me, che sono il responsabile, far migliorare la squadra e farla tornare come prima. Dal punto di vista fisico siamo ok, bisogna lavorare sul campo migliorando il settore difensivo oltre a quello mentale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Manfredonia: Fiore torna dallo stage con l’Atl. Madrid.

Fiore Gian Marco

Fiore torna dallo stage con l’Atl. Madrid. La Juventus nel suo futuro?

Gian Marco Fiore il suo sogno lo ha rincorso settimana scorsa. Sedici anni, classe ’98, difensore nel Manfredonia che riceve la chiamata dell’Atlético Madrid. Il sogno di un provino con i Colchoneros, campioni di Spagna e vice campioni d’Europa, che diventa realtà. La chiamata non è arrivata per la conferma, ma davanti a sé c’è ancora tanto tempo.

Già nel giro delle Nazionali Under e seguito da tanti club, secondo alcune indiscrezioni anche la Juventus, dopo l’Atletico Madrid, avrebbe iniziato a seguirlo con interesse. Il ragazzo dunque è divenuto un nome d’attualità anche per i bianconeri, che come noto hanno già pescato tra i sipontini con l’acquisto a titolo definitivo nella scorsa stagione di Lorenzo Granatiero, classe ’97, ora nella rosa della Primavera bianconera allenata da Fabio Grosso.

manfredonianews.it

Real BAT: Squadra affidata per ora a Dimonte

La società ufficializza le dimissioni dello staff
Squadra affidata per ora a Dimonte

L’Asd Real Bat accetta le dimissioni presentate dallo staff e dal mister Damato.
Asd Real Bat comunica inoltre che affida momentaneamente la direzione tecnica della prima squadra all’allenatore della juniores Savio Dimonte.

Unione Calcio, Gaetano Malerba: “Gol importante, caparbietà lodevole”

Gaetano Malerba

Il jolly azzurro analizza la gara pareggiata in extremis contro il Barium grazie alla sua marcatura. Da oggi la compagine biscegliese comincia la preparazione in vista del prossimo match in casa del Quartieri Uniti Bari.

Un pari conquistato a tempo scaduto ed in inferiorità numerica che dimostra la caparbietà della squadra. E’ questo, in sintesi, il pensiero di Gaetano Malerba, autore della rete che ha permesso agli azzurri di portare a casa un punto al termine di una gara, quella contro il Barium, tutta in salita per via della marcatura siglata da Pica nei primi istanti di gioco.

La soddisfazione è tanta – esordisce Malerba , il mio primo gol stagionale è servito a riacciuffare una partita che non avremmo meritato di perdere. La rete avversaria dopo appena2’ha stravolto i nostri piani ed ha facilitato il Barium che è riuscito a chiudersi con ordine e a ripartire. Dopo lo svantaggio abbiamo creato molte occasioni, ma il pareggio è arrivato solo nei minuti di recupero e in dieci uomini. Non abbiamo mollato e il campo ci ha dato ragione”.

Gli azzurri sono tornati a lavoro nella giornata odierna per preparare la trasferta sul sintetico del “Diomede” al quartiere San Paolo, domicilio del Quartieri Uniti Bari, con l’obiettivo di ritrovare la vittoria che manca da tre giornate. “Dovremo fare tesoro della reazione avuta contro il Barium – esorta Malerba – . Un piccolo slancio di positività che dovrà servire ad evitare errori nelle prossime gare. L’imperativo è tornare a vincere ed avvicinarci alle posizioni più nobili della graduatoria, quelle che competono ad una squadra come la nostra”.

Valentina Sinigaglia 

Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
Sintesi della gara

Sotto di un gol, nella ripresa Gilfone e Cardano regalano la sesta vittoria consecutiva ai gravinesi

Due gravinesi doc come Gilfone e Cardanoregalano alla FBC la vittoria più preziosa e importante sinora, regalando ai gialloblu tre punti d’oro per la confermatissima testa della generale, oltre ad allungare a sei le vittorie in campionato su altrettante gare.

Le immagini della gara.

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Anche la classifica marcatori di Prima Categoria parla cerignolano

La tripletta di Morra catapulta l’attaccante cerignolano in testa alla classifica al pari del compagno di squadra Di Pasquale. Coppia di leader ofantini, dunque, nella graduatoria dei marcatori di Prima Categoria.

Messinese e Iungo arrivano a 4, Gravinese sale a 3, raggiunto dall’unico autore di doppietta del turno, La Torre.

Salgono a 2 Amoruso, Magaldi, Netti, Abzianidze e Ramunno.

Prima rete dell’anno per Calia, Zocco, Lanotte, Tesse,  Schiavo, Di Fonso e Bruno.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 4° GIORNATA

5. Di Pasquale, Morra (AUD. CERIGNOLA),

4. Iungo (REALI SITI STORNARELLA), Messinese (TRE TORRI),

3. La Torre (POL. SAMMARCO),  Gravinese (SAN MARCO),

2. Binetti, Crudo (AUD. BARLETTA), Amoruso (AUD. CERIGNOLA), Abzianidze (BITETTO), Lobascio (MINERVINO MURGE), Loconte (NUOVA ANDRIA), Ramunno (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino (REAL SIBILLANO), Magaldi, Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. Specchio, D’Addato, Di Fonso (ATL. STORNARA), Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte (AUD. CERIGNOLA), Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo (MINERVINO MURGE), Tesse, Colasuonno (NUOVA ANDRIA), Giangaspero, Papeo, Vastano, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Santoro, Bruno (POL. SAMMARCO),  Caruso, Belcore, Mancino, Damiani (REAL SIBILLANO),  Pignatielli (REALI SITI STORNARELLA), Ranieri, Cristiano, Esposito, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Coco, Granatiero (SAN MARCO), Scopece, Umbriano, Colotti (SPORTING DAUNIA), Cordone (TRE TORRI), Calia, Zocco (ULTRATTIVI), De Candia, Altomare, Amato (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

 

Marcatori Promozione: Sale Ciccone

Fermi i leader della classifica cannonieri del campionato di Promozione Pugliese, Terrone e Scaringella, ne approfitta Ciccone per salire a 5 e incalzare i due battistrada.

Salgono a 3 reti Giovannielli, Gilfone e Cardano mentre arrivano a 2 i vari D’Onghia, Sciatta, Lops, Consolazio, Balenzano e Pignataro,

Prima rete della stagione per Malerba, Pica, Di Tullio, Lopez, Lauriola, Borgia, Savoia, Diviccaro, Porcelli, Pinto e Iacobone.

CLASSIFICA MARCATORI PROMOZIONE – 6° GIORNATA

6. Terrone (ATL. CORATO), Scaringella (GRAVINA)

5. Ciccone (CARAPELLE), Albano (GRAVINA), Di Francesco (ATL. CORATO),

3. Landini, (ATL. CORATO), Tenzone (BARIUM), De Lorenzo (CANOSA), Falcone (CELLE DI SAN VITO), Gilfone, Cardano (GRAVINA), Gemma (MONTE S. ANGELO), Colella (RUTIGLIANESE), Di Pinto (UNIONE BISCEGLIE), Giovannielli (VIRTUS PUTIGNANO)

2. Landini, Sylla (ATL. CORATO), Monaco, Ferrandina (CARAPELLE), Ardino, Cappiello, Angelastri (FORTIS ALTAMURA), Petaroscia (GIOVINAZZO), Grittani (GRAVINA), Consolazio (M.P. APRICENA), Quitadamo, Lupoli (MONTE S. ANGELO), Maurelli (NUOVA MOLFETTA), Balenzano, Rubino (QUART. UNITI BARI), Lops (REAL BAT), De Santis (UNIONE BISCEGLIE), Romito, Pignataro (VIRTUS BITRITTO), D’Onghia,Sciatta (VIRTUS PUTIGNANO)

1. Rutigliani (ATL. CORATO), Pica, Calicchio, Pizzuto (BARIUM), Diviccaro, Rizzi (CANOSA), Iacobone (CARAPELLE), Porcelli, Bruno, Perdonò (CELLE DI SAN VITO), Savoia, Caputo, Ruggiero, Gambino, Panzarea (FORTIS ALTAMURA), Papapicco, Patruno, Bozzi, (GIOVINAZZO), Sisalli (GRAVINA), Borgia, Troisi, Montingelli (M.P. APRICENA), Gesuito (LIB. PALO) Lauriola, Simone (MONTE S. ANGELO), Di Tullio, Lopez, Andreula, Lucarelli (NUOVA MOLFETTA), Vulpis, De Cristofaro, Mineccia, Bozzi (QUART. UNITI BARI), Dinoia, Francavilla (REAL BAT), Pinto, Lisi, Carrassi (RUTIGLIANESE), Costa, Lannunziata, Monopoli, Malerba (UNIONE BISCEGLIE), Colella, Clementini, Busco, De Santis (VIRTUS BITRITTO), Laera, Recchia (VIRTUS PUTIGNANO)

Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza: Manzari resiste

In Eccellenza Pugliese segna  una doppietta (prime due reti dell’anno) De Tommaso, mentre Manzari (a secco) resta leader.

Terrone, Albrizio e Scarcella lo incalzano e salgono a 4,

Di Claudio raggiunge il collega Rocco Augelli a quota 3, insieme anche a Rana.

Prima rete della stagione per Salerno, De Stradis, Modesto, Dell’Anna, Dibenedetto, Di Silvestro,  Buttiglione, Marino, Lanave e Martinelli.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 6° GIORNATA

5. Manzari (V.TRANI),

4. Terrone (BITONTO), Scarcella (NOVOLI), Stefanini (SP. ALTAMURA), Albrizio (V.TRANI)

3. Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, R. Augelli (ATL. VIESTE), Cesareo (L. MOLFETTA), Rana (NARDO’),  Radicchio (SP. ALTAMURA),

2. Guglielmi (ATL. MOLA), Quaresimale (ATL. VIESTE), Colucci (CASTELLANETA), De Tommaso (HELLAS TARANTO), Colluto (V. FRANCAVILLA), Bozzi (NARDO’), Beltrame (SUDEST),

1. Gallo, Recchia (ASCOLI SATRIANO), Salerno, P. Augelli (ATL. VIESTE), Lorusso (ATL. MOLA), Modesto,  Martellotta (BITONTO), Buttiglione, Abbrescia, Antonicelli, Cecere (CASTELLANETA), Marino, Pedone (CASARANO), De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), Lanave, Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), De Icco, Palmisano, De Razza, Caporale, Di Silvestro (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Chisena, Selvaggi, Montemurro, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Quarta, Villa, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto (V. FRANCAVILLA), Martinelli (V. TRANI)

Fabio Lattuchella

Triplo salto di De Rosa nei marcatori di D

Tripletta da leader per De Rosa, che sale in testa alla classifica marcatori di Serie D con 8 reti. Doppietta per Picci che va a 7. Sale a 6 Molinari, mentre Zotti, Varriale, Manzo e Olcese vanno a 4,

Palumbo, Viola, Bongermino e Lattanzio salgono a 3.

Seconda rete per Gala, De Vita e Facecchia.

Prima gioia dell’anno per Bartolini, Pollidori, Ancora, Simeri, Minicone, Sportillo, Pambianchi, Gabrielloni, Cortese, Fontanarosa e Picascia.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE D – 7° GIORNATA

8. De Rosa (CAVESE),

7. Picci (FRANCAVILLA IN SINNI),

6. Molinari (BRINDISI), Tedesco (GALLIPOLI),

5. Marzullo (CAVESE)

4. Zotti (BISCEGLIE), Olcese (FIDELIS ANDRIA), Varriale (GELBISON), Manzo (MONOPOLI), Panico (POMIGLIANO),

3. Patierno, (BISCEGLIE), Croce (BRINDISI), Moscelli, Lattanzio (FIDELIS ANDRIA), Bongermino (GROTTAGLIE), Palumbo, Viola (ROSS. POTENZA), Maggio (SARNESE), Evacuo (SCAFATESE), Genchi (TARANTO)

2. Logrieco (BISCEGLIE), Sperandeo  (FRANCAVILLA IN SINNI), Gala (GELBISON), Facecchia (GROTTAGLIE), Coccia, De Vita (MANFREDONIA), Sorriso (PUTEOLANA), Carminati, Lombardi (SAN SEVERO), Mignogna (TARANTO)

1. Di Matteo, Murano, Gatta, Esposito (ARZANESE), Riccio (BISCEGLIE), Pollidori, Ancora, Danucci, Raho (BRINDISI), Picascia, Ausiello, Statella, Varchetta, Palumbo, De Stefano (CAVESE), Matera, D’Agostino, Pollidori, Strambelli, Piccinni, Allegrini, (FIDELIS ANDRIA), Aleksic, Sindjc, Roselli (FRANCAVILLA IN SINNI), Mariano, Volpicelli, Sportillo (GALLIPOLI), Iorio, Sorrentino (GELBISON), Salvi, Zito, Perlangeli, Faccini (GROTTAGLIE), La Porta, Gentile, Del Prete, Ricucci, (MANFREDONIA), Cortese, Murano, Branicki, Tarascio, Esposito P., Castaldo (MONOPOLI), Minicone, Marasco (POMIGLIANO), Manfrelotti, Simeri (PUTEOLANA), Bartolini, Barillari, Catanese, De Senso (ROSS. POTENZA), Fontanarosa, Ianniello, Ottobre, Esposito, Tufano, Di Capua, Guarro (SARNESE), Natino, Pisani, Cirillo (SCAFATESE), Ferrante, Cammarota, Mallardo (SAN SEVERO), Pambianchi, Gabrielloni, Gaeta (TARANTO)

Fabio Lattuchella

 

In Eccellenza Pugliese segna  una doppietta (prime due reti dell’anno) De Tommaso, mentre Manzari (a secco) resta leader.

Terrone, Albrizio e Scarcella lo incalzano e salgono a 4,

Di Claudio raggiunge il collega Rocco Augelli a quota 3, insieme anche a Rana.

Prima rete della stagione per Salerno, De Stradis, Modesto, Dell’Anna, Dibenedetto, Di Silvestro,  Buttiglione, Marino, Lanave e Martinelli.

Candela – GS Troia 1-2
Gialloverdi corsari a Candela

stemma G.S. TroiaUna prova superlativa dei Gialloverdi nel Secondo Tempo, schianta i padroni di casa

Il G.S. TROIA torna alla vittoria fuori casa e lo fa esattamente dopo 19 mesi: era infatti il 24 Marzo del 2013 e l’avversario era il Real S. Giovanni Rotondo. Anche in quell’occasione si trattò di un 2 – 1, ma quello era un Troia lanciato verso i Pay Off, che raggiunse, ma non disputò per l’enorme distacco dalla squadra che lo precedeva: la Maroso Candela.

La vittoria odierna giunge al 45° di una partita combattuta, proprio come successe la scorsa settimana, quando a soccombere fummo noi.
Assente in panchina mister Borrelli, tocca al suo secondo, Gianluigi De Santis guidare i gialloverdi da bordo campo e il “Prof” lo fa nel migliore dei modi schierando la squadra con un 4-4-2, che vede in porta Festa; in difesa Cericola, Tozzi, Salandra e d’Amato; a centrocampo Cupo, De Lorenzis, Sassano e Laganara; in attacco Ciccarelli e Marino.
L’incontro inizia con i padroni di casa che cercano di imporre il loro gioco e con un Troia timido che a malapena riesce a contrastarli.
Un paio di belle parate di Gabriele Festa evitano il gol e i nostri si affacciano dalle parti dell’area avversaria solo su lunghi rinvii che molto spesso sono preda dell’attenta difesa avversaria. Verso il 20° arriva la doccia fredda: su un rinvio corto della difesa, la palla giunge sulla destra e viene smistata al centro dall’esterno biancogranata. Cross al centro e come un fantasma si materializza al centro dell’area, un giocatore avversario libero, che non ci pensa due volte e segna a colpo sicuro.
La solita partita in salita che ormai ci tocca da un po’ di tempo a questa parte: questo è quello che avranno pensato i numerosi tifosi gialloverdi presenti sulla tribuna e come se non bastasse, il Candela ha altre nitide occasioni per raddoppiare, che non si concretizzano per un nulla.
A questo punto la partita si incattivisce: capitan Marino viene colpito con una gomitata  in faccia e resta a terra dolorante per alcuni minuti costringendo i gialloverdi a giocare in dieci. Rientrerà con un occhio nero, mentre, inutile dirlo, l’arbitro non prende alcun provvedimento e purtroppo lo stesso soggetto nel secondo tempo ci riprova e con lo stesso gomito colpisce Cupo provocandogli un taglio all’interno del labbro. Per fortuna il primo tempo finisce e quella che rientra dagli spogliatoi per il secondo tempo è un’altra squadra: una squadra più decisa, più viva e più vogliosa di fare bella figura. Finalmente un po’ di pressing e anticipi a centrocampo. I padroni di casa se ne accorgono e iniziano a perdere tempo “svenendo” ogni volta che si sentivano sfiorare e simulando crampi e infortuni gravissimi, salvo poi rialzarsi come se niente fosse successo.
Una punizione di Daniele Salandra dalla trequarti, si infrange sulla traversa e poco dopo su un calcio d’angolo il pallone filtrante di Cupo per Marino, non passa: ma il Troia c’è. Esce Ciccarelli ed entra Catalin Pircalabescu. Il piccolo rumeno infonde più velocità alla manovra d’attacco gialloverde e poco dopo su una sponda Marino-Laganara, il centrocampista porge un pallone filtrante per l’accorrente Cupo, che entra in area e trafigge il portiere avversario. Esplode la tribuna di parte troiana che in verità avrebbe voluto vedere premiata la pressione dei nostri ragazzi, ma non osava sperarlo. L’ 1 a 1 è benzina nel serbatoio gialloverde e i ripetuti tentativi biancogranata, si infrangevano contro il muro innalzato da Tozzi, d’Amato, Salandra e Cericola.
Al 42° un lungo lancio dalle retrovie gialloverdi, scavalca la difesa candelese che è a ridosso del centrocampo e raggiunge Pircalabescu che velocissimo si defila sulla sinistra e dal limite dell’area effettua un pallonetto imprendibile per il portiere dei padroni di casa e sigla il 2 a 1 per gli ospiti.
L’apoteosi fra i numerosissimi tifosi giunti da Troia, esplode per la seconda volta nel secondo tempo di questa incredibile partita. L’esultanza viene smorzata dall’espulsione dell’autore del gol, reo di essersi sfilato la maglia dopo il gol: era già stato ammonito per un innocuo fallo a centrocampo e ora gli ultimi minuti li giochiamo in dieci uomini.
Cinque i minuti di recupero: i padroni di casa tentano il tutto per tutto nel tentativo di pareggiare e come nel primo tempo ci mettono anche un po’ di cattiveria: ne fa le spese Poi De Lorenzis, che resta a terra colpito duramente da un avversario; l’azione continua perché l’arbitro lascia correre per l’ennesima volta e Cartanese entra in area e viene atterrato ingenuamente da Cericola: calcio di rigore! Ancora in terra Pio De Lorenzis si vede assestare un calcione alla testa da un avversario.
L’unico che si accorge dell’accaduto è il nostro Roberto Tozzi, che preso dalla rabbia reagisce vendicando il fallo sul suo compagno di squadra: s’accende una mischia che termina con il rosso per il gialloverde, e rosso anche per il numero 9 Giaccone.
Sul dischetto va Cartanese: rincorsa e palla alle stelle. L’arbitro fischia la fine e finalmente si può tornare ad esultare per una vittoria.
Altre scaramucce accadono al rientro negli spogliatoi, dove non abbiamo notato un solo rappresentante della Forza Pubblica; ma fa niente: la vittoria è quella che conta.
Un Troia grintoso, che lotta su tutti i palloni: quello visto nel secondo tempo, quello che è riuscito a capovolgere le sorti dell’incontro, è quello che ci resta negli occhi. È la squadra che vorremmo vedere ogni domenica e che ci fa ben sperare.
Domenica prossima impegno casalingo contro il Matinum fermo a 7 punti, dopo la sconfitta odierna contro la Sportmania di Cerignola, attuale capolista a punteggio pieno.
Ci auguriamo che la vittoria di oggi contribuisca a portare allo stadio molta più gente del solito per sostenere i bravissimi ragazzi gialloverdi.

ASD. MAROSO CANDELA
Di Leo, Toscanelli, Guerra, Rago, Vitulano, De Meo, Pacillo, Castriotta, Giaccone, Trotta, Vergura.
A disp. Russo, Compierchio, Morrongiello, Cartanese, Iaccarino, Saracino, Marrese. All. Vergura Michele

G.S. TROIA ASD.
Festa, d’Amato, Cericola, Tozzi, De Lorenzis, Salandra, Sassano, Cupo, Laganara, Marino, Ciccarelli.
A disp. Ciarmoli, Tricarico, Casoli, Resce, Pircalabescu. Vice All. De Santis Gianluigi

Continua il dominio cerignolano in Prima e Seconda Categoria

Ancora a punteggio pieno Audace e Sportmania. In Prima è fuga, in Seconda tiene solo il Sauri.

Ancora marchio cerignolano nel calcio di Prima e Seconda Categoria con l’Audace e lo Sportmania che impongono il ritmo elevatissimo ai campionati. L’Audace supera 1-4 il San Marco nel big-match di giornata, la quarta, dimostrando a tutti la forza del proprio organico. Vince il Reali Siti di Stornarella, 2-1 all’Audace Barletta, e raggiunge proprio le due sammarchesi (la Polisportiva vince 0-4 a Margherita), il Rocchetta (1-1 a Minervino Murge) e gli stessi avversari battuti sul campo, in seconda posizione a 7 punti.

Vince anche il Tre Torri (1-0 allo Sporting Daunia), mentre pareggia (1-1) l’Atletico Stornara a Bitetto.

In Seconda con lo Sportmania a punteggio pieno (3-0 al Matinum), mantiene il passo soltanto il Sauri (2-3 a San Giovanni Rotondo), mentre Troia e Orta Nova vincono fuori casa (1-2 a Candela per i gialloverdi – 0-1 in casa della Virtus Andria). Vince la Squadra del Cuori di Rodi (3-1 all’Atletico Carapelle), mentre termina 0-0 la sfida tra Biccari e Sanctum Nicandrum.

Fabio Lattuchella

Serie D, doppia sconfitta per le foggiane

Mentre il Potenza raggiunge la vetta, le foggiane non vanno oltre 1 punto

Grandissima vittoria del Potenza  (0-3) in casa dell’Arzanese, così i lucani raggiungono la vetta con la Fidelis Andria (1-2 a Sarno). Male le foggiane con il San Severo sconfitto (1-0) a Bisceglie e il Manfredonia che raccoglie un solo punto (1-1) a Pomigliano. Perde nuovamente il Gallipoli (1-2) a Grottaglie, mentre monopoli e Taranto (2-2) si dividono la posta in palio. La Cavese irrompe (0-4) nella classifica con una grande vittoria a Scafati. Terimna in parità (2-2) il derby tra Francavilla e Gelbison, mentre il Brindisi si rialza dalla crisi con il 3-1 alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

Gravina scappa via

I baresi superano il Monte e allungano in classifica, ancora imbattuti. Stop Carapelle.

Il campionato di Promozione pugliese ha trovatola sua favorita. È il Gravina di Loseto che vince la sesta gara consecutiva e allunga in testa a punteggio pieno. La squadra gialloblu, è stata capace di imporsi anche sul campo del Monte Sant’Angelo (1-2). Rallenta il Carapelle di mister Ricucci, che prima raggiunge e supera la Rutiglianese, poi è rimontata sul pari nel finale (2-2). Pari anche per il Celle di San Vito (1-1) contro il Canosa. Vince, e risale una classifica che si era messa male, l’Apricena di mister Pompilio che supera 2-1 il Quartieri Uniti Bari. Rallentano anche l’Atletico Corato e il Giovinazzo (0-0 nello scontro diretto) così come l’Unione Bisceglie (1-1 con il Barium). In fondo continuano a perdere Liberty Palo (3-0 a Putignano) ultima in classifica ancora a 0 punti e Real Bat (1-2 con il Nuova Molfetta) che di punti ne ha racimolato soltanto 1.

Fabio Lattuchella

2 fisso in Eccellenza

Tante vittorie esterne in campionato. Bene Vieste, crolla l’Ascoli.

Tante vittorie esterne, tanti campi violati in Eccellenza pugliese nella sesta giornata. Ben 5 vittorie lontano da casa a dispetto dell’unica casalinga dell’Hellas Taranto che ha superato l’Ascoli Satriano per 3-0. Così resta in testa alla classifica la Vigor Trani (1-2 a Molfetta) con l’Atletico Vieste che segue a ruota, dopo la bellissima affermazione (0-2 a Locorotondo) firmata da Di Claudio e Salerno. Bene anche lo Sporting Altamura (0-1 a Ostuni) che si mantiene al terzo posto. Le altre vittorie esterne portano le firme di Nardò (1-2 a Novoli) e Bitonto (1-2 a Galatina). Terminano in parità le sfide tra Atletico Mola e Virtus Francavilla (0-0) e quella tra Castellaneta e Casarano (1-1).

Fabio Lattuchella

Bisceglie – San Severo 1-0

Non è un momento fortunato per il giovane San Severo di mister De Felice. Ancora una volta infatti i giallogranata tornano a casa con una sconfitta in trasferta, questa volta inflitta da un Bisceglie a cui è bastato un guizzo del funambolo Zotti per far propria l’intera posta in palio. Gli ospiti, puniti ad appena 5′ dal termine del tempo regolamentare, avevano resistito abbastanza bene agli attacchi dei neroazzurri stellati, che fino a quel momento avevano fatto la partita. Come era prevedibile, dinanzi al caldo pubblico amico, il Bisceglie aveva immediatamente preso in mano il pallino del gioco, ma i sanseveresi erano riusciti a difendersi con ordine fino al tiro al volo dell’attaccante barese, servito dal compagno di reparto Patierno, su cui non ha potuto nulla il fin lì ottimo Carotenuto.

In attesa dell’epilogo finale della vicenda Campanella-Gallipoli, i giallogranata sono nuovamente costretti a leccarsi le ferite. Nel caso – molto probabile – di sconfitta a tavolino comminata ai dauni contro i leccesi, il San Severo scenderebbe a cinque punti in classifica, cioè appena tre punti sopra l’ultimo posto occupato dalla coppia Puteolana-Arzanese.

BISCEGLIE. Licastro; Esposito, Lacriola (81′ Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (59′ Khalil), Lacarra (59′ Gallaccio), Zotti, Patierno. A disposizione: Lattaruli; Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino. Allenatore: De Luca.

SAN SEVERO. Carotenuto; Mustone (88′ Florio), Colucci, Dell’Aquila (88′ Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (88′ Cicirelli). A disposizione: Simone; Pepe, Ferrante, Dragos, De Rita, De Leo. Allenatore: De Felice.

RETE: 85′ Zotti.
ARBITRO: Miele di Torino.
NOTE – Ammoniti Lacriola, Zotti e Lanzolla del Bisceglie; Mustone e D’Arienzo del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Pomigliano – Manfredonia 1-1
Primo punto in trasferta per i sipontini

Vittoria accarezzata per circa trenta minuti. Tanti ne sono passati dal vantaggio bianco-celeste firmato da De Vita al 41’ del primo tempo, al pareggio dei padroni di casa firmato da Minicone al 25’ della ripresa. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto allo stesso tempo. Mezzo pieno perchè i sipontini conquistano il primo punto lontano dal Miramare dopo tre sconfitte consecutive, Cava, Bisceglie e Scafati, inoltre a De Vita è stato annullato un gol per un presunto fuorigioco proprio dell’attaccante sipontino, mezzo vuoto perchè i ragazzi di mister Vadacca potevano tornare a casa con l’intera posta in palio.
Con il punto conquistato in terra campana, il Manfredonia sale a quota sette in classifica, in settimana la griglia dovrebbe mutare nuovamente, il giudice sportivo infatti dovrebbe assegnare lo 0-3 a tavolino in favore del Gallipoli dopo il ricorso presentato dai giallorossi per il caso Campanella. Domenica scorsa, nel derby vinto per 2-0 dal San Severo proprio sull’undici salentino, i dauni schierano in campo l’ex difensore del Manfredonia. Il giorno seguente, la società gallipolina presenta in Lega un preannuncio di reclamo, Campanella, protagonista lo scorso anno della promozione in D con l’Andria, è squalificato, il San Severo, probabilmente a causa di una svista, lo schiera in campo. Il difensore non ha mai scontato tale squalifica e pertanto non sarebbe dovuto scendere tra gli undici titolari. Risultato? Il match non è stato omologato e nei prossimi giorni il risultato ottenuto sul campo dalla formazione di De Felice dovrebbe cambiare.
Decisioni a parte, il Manfredonia riprenderà subito ad allenarsi in vista del prossimo impegno, domenica al Miramare sarà derby con il Brindisi.

Manduria – A. Toma Maglie 2-0
Lorenzo Adamuccio non ci sta

Il Manduria supera per 2-0 la Toma Maglie.

Il direttore sportivo giallorosso Lorenzo Adamuccio, però, non ci sta e punta il dito contro le decisioni del direttore di gara: “Ha diretto il match con arroganza, ci ha spesso penalizzati. Dopo pochi minuti ha espulso il difensore Stefano Biasco per una doppia ammonizione che con un po’ di buonsenso avrebbe potuto evitare di comminare e poi ha continuato a prendere decisioni strampalate per tutto il match. Ci faremo sentire in federazione, perché così proprio non va. Abbiamo pagato due nostre distrazioni. Sul piano della manovra messa in mostra, invece, c’è da essere abbastanza soddisfatti. Bisogna rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare duramente per risalire la china e voltare pagina”.


Mesagne – Leverano 2-1
Tutta l’amarezza di Pantaleo Rizzello

Il Mesagne si impone per 2-1 sul Leverano, a cui nulla vale il momentaneo pareggio siglato da Pantaleo Rizzello.

Proprio l’attaccante bianconero esprime tutta la sua amarezza: “Siamo stati puniti sugli sviluppi di due corner, su due palle inattive, e purtroppo non è la prima volta che accade. Occorre avere maggiore attenzione in queste situazioni perché, in caso contrario, si finisce col pagare pesantemente dazio ed è un vero peccato. Creiamo in ogni match numerose palle-gol, ma ne concretizziamo poche. Dobbiamo assolutamente essere più concreti, più cinici. Considerato il gioco espresso sino a questo momento, abbiamo raccolto di gran lunga meno di quanto avremmo meritato. Continueremo a lavorare sodo col tecnico Antonio Schito per migliorare sotto tutti i profili. Possiamo e dobbiamo fare meglio”.


Salento Football – Lizzano 3-0
E’ un Andrea Paladini raggiante

È raggiante il presidente del Salento Football Leverano Andrea Paladini dopo il roboante successo per 3-0 ottenuto a spese del Lizzano.

Gli uomini di Mario Calasso guidano ora la classifica a braccetto con l’Otranto, a quota 16 punti. “Contro il Lizzano -dichiara il numero uno bianconero- si è ammirato innegabilmente un eccellente Salento Football Leverano, ma non per questo ci scomponiamo. Siamo primi e ci fa piacere, ma si va avanti senza volare con la fantasia. Se lo meriteremo, alla lunga sarà il campo a premiarci e a dirci a quale traguardo possiamo ambire. Per adesso l’obiettivo resta la salvezza. Con l’Otranto, domenica prossima, si preannuncia una gran bella sfida. Ci prepareremo con il consueto scrupolo, nella consapevolezza che dovremo affrontare un complesso di indubbio spessore, che si sta comportando egregiamente, come abbiamo fatto noi sino a questo momento”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – Atletico Tricase 0-1
Intervista al tecnico rossoblu Branà

Il Tricase espugna San Vito confermando il suo buon momento di forma. L’allenatore rossoblu Giuseppe Branà: “Non potevamo non fare risultato, le partite verità ci mettono dentro quella marcia in più che sappiamo essere alla nostra portata. Il San Vito ha avuto un avvio di campionato formidabile, e la sua posizione in classifica, immediatamente a ridosso delle battistrada Otranto, Salento Football Leverano e Fragagnano sta a testimoniare tutta la forza d’urto dei brindisini. Ma noi siamo il Tricase, ci siamo detti in settimana. E poi quello che poteva mancarci in campo, sapevamo che lo avremmo ricevuto dai nostri tifosi che con grande affetto ci seguono su tutti i campi di Promozione. Infatti, a fine gara, è con loro che abbiamo voluto festeggiare la vittoria. Indubbiamente, l’avvio di stagione non è stato dei più consoni alla stessa storia del Tricase, ma tutti noi, dai calciatori allo staff tecnico, sapevamo per certo che non potevamo essere quella brutta copia che le partite di Coppa Italia e delle prime giornate di campionato ci consegnavano ad ogni fine gara. Noi abbiamo in squadra under importanti e ben motivati, anche qualitativamente adatti a recitare un ruolo di primissimo livello sul piano prevalentemente tecnico, ed Alberto D’Amico ne ha dato prova mettendo a segno la rete della vittoria”.

Per Branà, domenica prossima , una sfida da ex di turno: “Non ci sentiamo appagati, non scherziamo. Ora comincia il bello e domenica prossima ospiteremo proprio il Leverano Calcio. Ma tutto deve continuare a cominciare dall’attento lavoro in settimana per finire con quella grande umiltà con cui bisogna rivestirsi quando si affronta una grande del campionato di Promozione. E il Leverano -conclude- è certamente una squadra importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Otranto – Galatone 4-1
Interviste post gara

L’Otranto si impone per 4-1 sul Galatone confermandosi leader del torneo di Promozione. L’allenatore idruntino Andrea Salvadore“La sfida con il Galatone è stata spettacolare. Noi abbiamo prodotto meno occasioni da gol del solito, ma abbiamo avuto il merito di finalizzarne quattro, una con il baby Luca Solombrino, che ha sbloccato il risultato sul finire del primo tempo, una con Lorenzo De Vito e due con Alessandro Villani. Inoltre, ci sono state annullate due reti, una viziata chiaramente da unfiorigioco, l’altra per la quale nutro qualche dubbio. I nostri rivali, d’altro canto, oltre al centro siglato da Gianluca Migali, hanno colpito due volte i legni della nostra porta, sullo 0-0 con il giovane Elia Gabrieli e sull’1-4 con Stefano Morello. Insomma, il pubblico si è divertito. Attuiamo un modulo estremamente spregiudicato. Pertanto, siamo costretti ad andare all’assalto dei nostri avversari, onde tenere lontano la sfera dalla nostra area. Sino a questo momento tutto è andato a gonfie vele ed abbiamo dimostrato equilibrio, ma bisognerà verificare come reagiremo quando attraverseremo un periodo di difficoltà che va sempre messo in preventivo nell’economia di una stagione lunga e difficile com’è quella di Promozione. Domenica prossima, intanto, siamo attesi dalla super-sfida al vertice colSalento Football Leverano, in programma in campo avverso”.

Il trainer giallorosso Oscar Greco: “Abbiamo retto benissimo sino alle battute conclusive del primo tempo, creando anche due occasioni molto ghiotte sullo 0-0, con Gabrieli e Morello. Sciupate queste opportunità, abbiamo incassato la rete dello 0-1 sul finire della frazione d’apertura, salvo subire immediatamente il gol dello 0-2 in avvio di ripresa. Abbiamo avuto una fiammata, facendo centro con Migali, ma abbiamo rimediato dopo qualche minuto la terza rete, che è stata estremamente rocambolesca. Successivamente ci siamo sbilanciati e l’Otranto ci ha punito per la quarta volta. Il passivo è stato troppo pesante. Pur in un match terminato tanto male sul piano del risultato, la squadra ha dimostrato di esserci. Pertanto, sono convinto che ci rifaremo quanto prima”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria

Niente impresa per L’A.S.D., poker della Polisportiva. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.
Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice La Riccia

Carapelle – Rinascita Rutiglianese 2-2
pari che lascia l’amaro in bocca alle due squadre

Carapelle e Rutiglianese hanno tentato, nel corso della partita, di assicurarsi i tre punti in palio, ma alla fine si sono dovute accontentare di un salomonico pari. La divisione della posta in palio, consente, comunque, alle due squadre di restare a ridosso della parte alta della classifica con la Rutiglianese che, dopo sei turni, uno da recuperare ad Apricena, resta imbattuta al pari del capolista Gravina e del Corato. Una partita giocata in condizioni climatiche a dir poco impossibili per una domenica di ottobre, con un temperatura al di sopra dei trenta gradi. Gara piacevole con le due formazioni pronte a superarsi sin dai primi minuti. Primo tempo tutto sommato equilibrato.
Carapelle pericoloso dalle parti di Carulli in un paio di occasioni ma Rutiglianese in vantaggio al 46’ con una conclusione di Pinto toccata in rete da Abbruzzese. Ripresa più movimentata con il Carapelle che nel giro di cinque minuti, prima pareggia con Iacobone e poi passa in vantaggio con Ciccone. La reazione della Rutiglianese incomincia a prendere consistenza dopo le sostituzioni effettuate ( 20’) dal tecnico Valentini : Guerra per Rubini e Di Bari ( ultimo arrivo in casa granata) per Altamura. La Rutiglianese con il passare dei minuti prende campo aumentando il ritmo delle proprie azioni. Al 38’ dopo la terza e ultima sostituzione : Laraspata, una punta per D’addiego, centrocampista, la Rutiglianese al 47’ centra il pari con Pinto. A pochi secondi dal quarto minuto di recupero tocca al portiere del Carapelle, Stanco. evitare la sconfitta alla propria squadra anticipando di un soffio Guerra lanciato a rete da Colella.

Carapelle : Stanco, Calaprice ( 21’ st. Narciso ), Monaco, Sementino, Mascia, Abruzzese, Veneziano 29’ st. Bosco), Ferrantino, Ciccone ( 39’ st. Tarantino), Piemontese, Iacobone. A disposizione : Del Prete, Pipoli, Lasalndra, Cirillo. All. Ricucci.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Lisi Sibillano, Altamura ( 20’r. Di Bari), D’Addiegon ( 38’ st. Laraspata), Pinto, Colella, Rubino ( 20’ st. Guerra). A disposizione : Iacobellis, Liso, Lorusso, Zaccaro. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Roberto Filannino e Pasquale Vitobello di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Galatina – Bitonto 1-2
Blitz Bitonto a Galatina

Quattro punti in due gare: primi effetti positivi per la cura Di Venere

Uno due micidiale Modesto – Terrone e l’US Bitonto rialza la testa.

Nella settimana del ricorso vinto dal Novoli, dell’acquisto di Loris Palazzo, bitontino doc che va a rafforzare il reparto offensivo, e dell’immenso lavoro di mister Muzio di Venere nel ricompattare e rasserenare il gruppo, i neroverdi centrano tre punti fondamentali per il morale e per la classifica, espugnando Galatina (1 – 2) e cogliendo il secondo successo (esterno) in campionato.

E lo fanno, ovviamente, alla “Di Venere” maniera. Magari poco spettacolare, ma cinica, spietata e concreta. Perché, dopo un primo tempo non trascendentale in cui Modesto e compagni hanno pensato a controllare le folate dei biancostellati di mister Politi, nella ripresa con due guizzi in 10′ chiudono il match, rendendo inutile il gol della bandiera dei padroni di casa e gli assalti nei 7′ di recupero concessi dal direttore di gara.

Il “sergente di ferro” neroverde deve fare a meno di Di Gioia, Montrone e Mastrolonardo, e schiera il modulo a lui tanto caro: 4 – 2 – 3 – 1 con De Blasio tra i pali; Triozzi,NaglieriBonasia e Vittorio in difesa; Caringella eSangirardi in mediana; ModestoRoselli e Capriati alle spalle di Terrone.

Il primo tempo non è un spot per il bel calcio. Il Galatina, penultimo con 2 punti e ancora a secco di successi, prova a rendersi pericoloso con Dell’Anna, Minafra, Tartaglia e Pasca, senza però creare grossi grattacapi a una difesa ben sorretta dal rientrante Naglieri e dall’ottimo Bonasia. Il Bitonto, invece, è tutto nei tentativi di Sangirardi e Vittorio.

Tutt’altro spessore nel secondo tempo. Al 3′ gli ospiti passano con Modesto, bravissimo a tagliare al centro della difesa di casa e a sfruttare un illuminante passaggio di Sangirardi. Primo gol in campionato per il centrocampista neroverde, che era andato a segno a Mola in Coppa Italia il 31 agosto scorso.

Al 12′ è Terrone a raddoppiare con un gran destro al volo che fulmina Esposito. Quarto centro consecutivo per la punta bitontina, che ha messo a segno 4 delle 6 reti della sua squadra in campionato.

E il Bitonto potrebbe fare subito tris, ma il neo entrato Loseto grazia l’estremo difensore di casa dopo una orchestrata azione di contropiede. A questo punto, gli ospiti pensano a controllare la partita e le sortite di un Galatina tanto generoso ma poco incisivo sotto porta, anche se al 31′ l’arbitro Andreano annulla per fuorigioco un gol di Giacco e al 38′ Cazzato di testa spedisce di poco a lato.

Il finale è concitato, perché i padroni di casa accorciano le distanze con la marcatura di Dell’Anna con un preciso tiro da fuori al 45′ e nel maxi recupero (ben 7′) Pasca prima e Terrone poi raggiungono anzitempo gli spogliatoi, espulsi dall’arbitro.

Non succede più nulla, però. Il blitz bitontino a Galatina è servito, nonostante il 9° gol subito in campionato (peggior difesa davanti soltanto al Locorotondo), la terza espulsione consecutiva (Roselli, Mastrolonardo, Terrone), e la quarta rete di fila subita negli ultimi minuti di gioco.

Aspetti su cui Di Venere dovrà lavorare nelle prossime settimane.

«Quella di oggi (ieri, ndr) è una vittoria importantissima per tutti noi – spiega a fine partita Nando Terrone – perché è la giusta soddisfazione ai sacrifici e al lavoro che stiamo facendo. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e a sudare e sicuramente i risultati arriveranno».

Con questi tre punti, il Bitonto sale a quota 7 in classifica (davvero corta dopo queste prime giornate), si stanzia al 9° posto e domenica al “Città degli Ulivi” attende l’Hellas Taranto, soltanto un punto sotto i neroverdi.

Uno scontro salvezza da non fallire.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com