Archive 25/10/2014

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie, il pregara

Riprendere a vincere è l’intento dell’Unione Calcio, che domenica sarà di scena sul terreno di gioco in erba sintetica del “Diomede”, domicilio del Quartieri Uniti Bari.

La compagine di mister Mimmo Di Corato ha perduto terreno rispetto al Gravina, capolista a punteggio pieno dopo le prime sei gare nel girone A del torneo di Promozione. Vinte le prime tre gare, Amedeo Di Pinto e compagni hanno racimolato appena due punti nei tre confronti successivi, uscendo sconfitti da Ordona nella sfida col Carapelle, pareggiando a Rutigliano e in casa col Barium. Risultati deludenti soprattutto se si considera l’andamento delle partite in questione, per certi versi letteralmente dominate dall’Unione.

Il Quartieri Uniti di mister De Bellis ha sette punti in classifica, conquistati quasi tutti fra le mura amiche (due vittorie). Sceso dall’Eccellenza, il club punta a una tranquilla permanenza al piano di sotto, cercando di dare spazio a giovani calciatori desiderosi di mettersi in mostra. Obiettivi differenti rispetto a quelli degli azzurri, che saranno privi di Mario Lannunziata: il forte attaccante, espulso a dieci minuti dal termine del match casalingo col Barium, è stato fermato per due giornate dal giudice sportivo.

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie avrà inizio alle ore 14:30 e sarà diretta da una terna arbitrale tutta brindisina, formata dal direttore di gara Matteo Antonio Lillo e dagli assistenti Francesco Fusco e Francesco Romano. Quest’ultimo ha già incrociato gli azzurri lo scorso 4 maggio in un match di fine stagione con lo Sporting Altamura (finì 6-2).

Alberobello – Manduria: biancoverdi incerottati, provano il colpo

Esultanza Manduria

A Castellana per la continuità, per ritrovare punti e morale lontano dal Dimitri, in una gara che potrebbe nascondere delle insidie che la classifica cela sottobanco. Con il quasi fanalino di coda Alberobello, penultimo con sole tre lunghezze in graduatoria, unica vittoria in casa con il Mesagne, arriva un Manduria falcidiato dagli infortuni. Oltre alla già appurata assenza di De Nitto, appiedato dal giudice sportivo, la lista degli incerottati è davvero folta: Pasquale Mero, Mancuso, Romano, De Valerio e Mummolo, tutti fermi ai box. Diversi grattacapi per Cosma che dovrà lavorare e non poco con la fantasia per costruire l’undici domenicale. Unica nota lieta il rientro di Antonio Lanzo in mediana, dopo il precauzionale stop con il Maglie. Tra le certezze resta l’impronta di gioco ormai consolidata, sarà 4-3-3 anche a Castellana.

Biancoverdi reduci dalla vittoria interna con il Maglie, due a zero, un gol per tempo, regolata cosi la pratica salentina. Un Manduria arcigno, corto tra i reparti con una difesa estremamente alta, ha alzato il pressing a ridosso della trequarti difensiva ospite, non consentendo al Maglie di iniziare l’azione da dietro. Ritmo ed intensità per un’ora, poi i ragazzi di Cosma hanno fisiologicamente tirato i remi in barca, abbassando il baricentro e lasciando l’iniziativa agli ospiti. Gennari tra le linee a fare da apriscatole, ha procurato l’espulsione di Biasco e spianato la strada verso la vittoria.

Il Real Alberobello ha incassato il ko esterno a Laterza, 3 a 2 il finale. I padroni di casa puntano sulla voglia di rivalsa davanti al proprio pubblico, dove è maturata l’unica gioia di questo scorcio di stagione. Stangata del giudice sportivo, saranno quattro gli squalificati che salteranno la gara con il Manduria. D’altro canto i messapici in trasferta non hanno ancora vinto, si auspicano di infrangere numeri e statistiche fuori porta. Dirigerà l’incontro il signor Michele Desiderato della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Iennarelli e Fumarulo. Calcio d’inizio ore 14,30 al comunale di Castellana.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Real San Giorgio: C’è voglia di vittoria

Giorgio Marinelli

Domenica 26 alle 14:30, all’Alberto Rizzo di San Giorgio Jonico, il derby dei santi tra Real San Giorgio e San Vito dei Normanni. Ancora una gara ardua da affrontare per gli jonici che in queste prime sei giornate hanno incontrato le formazioni più in forma e ambiziose del torneo. Anche il San Vito è squadra bramosa che ha collezionato nelle prime quattro partite altrettante vittorie balzando in testa alla classifica e, solo negli ultimi due turni, ha avuto una flessione improvvisa e inaspettata (sconfitta con Fly Team Brindisi e Tricase) che è costato il primato a favore dell’Otranto e del Salento Football (già incontrati dal Real San Giorgio).
Cosa aspettarsi dai biancoverdi? Una reazione d’orgoglio per ripartire e recuperare i punti o una squadra in flessione? Difficile da analizzare come situazione ma di base c’è che il Real, a prescindere da come si presenteranno gli ospiti, dovrà mettere in campo tutta la voglia e la grinta a disposizione per ottenere la prima vittoria del campionato. I brindisini, in trasferta, su tre partite ne hanno vinto due e persa una, hanno segnato quattro goal e subito due. Il Real San Giorgio in casa, su tre partite, ha perso una gara e pareggiato due gare, ha segnato due goal subendone tre. I margini di miglioramento del Real sono evidenti e anche i risultati, seppur in piccoli, da domenica scorsa hanno subito una scossa al rialzo (secondo risultato utile consecutivo).
Si deve proseguire così sulla stessa linea delle partite precedenti, si deve prendere il toro dalle corna, sbrogliare la matassa, insomma serve una bella vittoria per il rilancio di una squadra che non merita quella posizione in classifica.
Mr Marinelli, interpellato, dice: “Abbiamo lavorato bene durante la settimana sulle ali del buon risultato di domenica scorsa a Fasano che ci ha regalato un pò di vento a favore e un picco di autostima. Domenica prossima, per merito di un calendario ostico, incontriamo l’ennesima squadra importante del campionato: il San Vito. Formazione costruita bene con elementi forti, anche di categoria superiore, e con un collettivo considerevole visto che giocano insieme da un paio di anni. Stiamo lavorando da poche settimane ma ho notato già dei miglioramenti sia dal punto di vista atletico ma soprattutto dal punto di vista dell’approccio al lavoro. Tutto questo mi rende ottimista, del resto lo ero prima e lo sarò dopo. Domenica pomeriggio scenderemo in campo cercando di mettere in tasca i tre punti così come abbiamo sempre fatto.” Tutti allo stadio

Carovigno: Mister Monna scuote la squadra

Monna

Una sconfitta pesante e senza attenuanti quella subita dal Carovigno ad Avetrana. Un cinque a zero che conferma l´ultimo posto in classifica della compagine brindisina, con soli 2 punti all´attivo ed ancora a secco di vittorie dopo sei turni. La parola passa al tecnico Giovanni Monna, che auspica quanto prima una reazione decisa del suo team. “Dobbiamo riuscire a trovare il modo di far capire alla squadra che questo atteggiamento non è quello giusto – afferma laconico l´allenatore – . La situazione non è critica, siamo ancora alla prima fase del campionato, però bisogna quanto prima cambiare tendenza, perché penso che possiamo dare e fare molto di più. Tocca a me, che sono il responsabile, far migliorare la squadra e farla tornare come prima. Dal punto di vista fisico siamo ok, bisogna lavorare sul campo migliorando il settore difensivo oltre a quello mentale“.

ASD Sport Lucera: si comincia il 9 Novembre

allenamento

Il Campionato provinciale di Terza Categoria, al quale prenderà parte l’Asd Sport Lucera, comincerà domenica 9 novembre, con un unico girone, a differenza degli altri anni. Hanno presentato regolare domanda di partecipazione, oltre alla squadra che rappresenterà la nostra città, altre dieci compagini: Atletico OrsaraCagnano Varano CalcioElce,IschitellaNuova DauniaOrdona Società Sportiva,Sant’AgataSporting ApricenaSporting Sannicandro,Virtus Castelluccio. A giorni, sarà reso noto il calendario; tutte le società sono state iscritte di diritto alla Coppa di Capitanata, che prenderà il via prossimamente. Quanto auspicato dal presidente dell’Asd Sport Lucera, prof. Biagio Russo, di vedere slittare l’inizio del campionato di una settimana, si è verificato e questo consentirà ai ragazzi che solo dall’inizio di ottobre si allenano al Comunale di completare la preparazione con maggiore cura. Si dice un gran bene dalle parti dello stadio di questo gruppo di giovani, tutti lucerini, alcuni fermi da qualche anno, che lo staff tecnico dell’Asd Sport Lucera sta modellando al fine di cercare amalgama e intesa tra i reparti; da quanto abbiamo appreso, c’è impegno e voglia di lavorare per rispondere con efficacia alle sollecitazioni dell’allenatorie.

La prevista amichevole con l’Alberona, giovedì 23 ottobre, non ha avuto luogo per problemi improvvisamente occorsi agli ospiti.

SundayRadio

Manfredonia: Il Brindisi per sfatare il tabù Miramare

Domenica al “Miramare” è in programma il derby ufficiale numero 22 tra Brindisi e Manfredonia.Bilancio in assoluta parità con 9 vittorie per parte ed appena 3 pareggi in 21 sfide complessive. Ma il dato statistico interessante è un altro: il Brindisi non fa bottino pieno a Manfredonia da 20 anni, ovvero da un 1-3 nel campionato di Eccellenza Pugliese 94-95. Da allora solo sconfitte: 5-1 nel 97-98, 4-0 nel 98-99, 1-0 in notturna nel 00-01, 2-0 in un sabato di febbraio nel 2002 con uno stupendo gol in apertura di Ivan Romito, fino ad arrivare all’1-0 in Seconda Divisione (vecchia C2) firmato Arigò nell’annata del fallimento, il 2009-2010. Ultima sfida il 2-1  dello scorso novembre con gol del brindisino De Vita.

Come ex della sfida, oltre ad Ivan Romito (che dovrebbe partire dalla panchina), figurano Massimo Pollidori e Mario Terracciano, terzino sinistro nel biennio di gloria 2004-2006 in C2 e C1, al fianco, fra gli altri, di Nicola Calabro e Stefano Trinchera, due che hanno vestito entrambe le maglie. Nel Manfredonia invece, oltre a De Vita, un altro ex è l’ultimo arrivato, il classe ’97 Luca Franco, prodotto del vivaio brindisino.

Novità di quest’anno è il via libera alla trasferta per i sostenitori biancoazzurri, che ritorneranno al Miramare dopo il divieto dello scorso anno per motivi di ordine pubblico. Da fonti brindisine, i supporters che arriveranno a Manfredonia dovrebbero essere all’incirca un centinaio.

Graziano Sciannandrone


L’Avetrana a Pellegrino

Pellegrino

Il nuovo allenatore della prima squadra è Claudio Pellegrino. Il nuovo Mister già a lavoro con la squadra da questo pomeriggio.

La società, dopo le dimissioni di Mister Giovanni De Nitto, ha presentato quest’ oggi alla squadra il nuovo allenatore Claudio Pellegrino.

Claudio Pellegrino, 44 anni, di San Pancrazio Salentino, è stato uno dei centravanti più prolifici del calcio dilettantistico pugliese e per più di vent’anni è stato grande protagonista in Serie D, Eccellenza e Promozione, facendosi valere anche in C-2 con la maglia del Fasano arrivando a disputare i playoff per il salto in C-1.

Il neo mister della U.S.D. Avetrana ha lasciato un ottimo ricordo di sé anche in seno alle società dove ha giocato, Mesagne, Martina, Fasano, Galatina, Nardò, Maglie ecc. segnando tanti gol e mietendo diversi successi. Da allenatore ha diretto per due anni il San Pancrazio, il Racale, il Mesagne e il Grottaglie in serie D.

Le parole del Presidente Saracino al momento della presentazione: “La scelta è ricaduta su Pellegrino, poichè dopo un figura carismatica come De Nitto, non potevo che scegliere un allenatore all’altezza di quelle che sono le aspettative della società per la stagione in corso. Avetrana non mollerà nulla per tutto il resto del campionato.”

Unione Calcio in casa del Quartieri Uniti per tornare a vincere in campionato

Esultanza Unione Calcio

La compagine biscegliese si prepara a render visita ai baresi sul sintetico del “Diomede” nel match del settimo turno di Promozione. Occorre cambiar passo dopo il magro bottino nelle ultime tre gare. Assente per squalifica l’attaccante Lannunziata.

Nuovo impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica sul sintetico del “Diomede” del quartiere San Paolo dove sfiderà il Quartieri Uniti Bari (fischio d’inizio ore 14,30). Gli azzurri sfideranno la compagine del capoluogo con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta ed invertire, così, la rotta che ha visto Di Pinto e compagni raccogliere appena 2 punti nelle ultime 3 gare.

Di fronte ci sarà un Quartieri Uniti Bari reduce dalla sconfitta esterna contro l’Apricena (2-1) e che vorrà tornare a far punti dinanzi al pubblico amico. La formazione del tecnico De Bellis, retrocessa dal campionato di Eccellenza, è composta da molte giovani leve il cui scopo è acquisire il prima possibile la permanenza nella categoria. In questo primo scorcio di campionato i baresi hanno incamerato 7 punti, frutto di 2 vittorie (ottenute entrambe al “Diomede”), 1 pari e 3 sconfitte.

Una gara da non sottovalutare per gli azzurri che, centrando un risultato positivo, potrebbero affrontare con la giusta carica la nuova settimana e l’impegno casalingo di Coppa Italia previsto per giovedì 30 ottobre controla Nuova Molfetta.

I ragazzi di mister Di Corato si recheranno al “Diomede” senza lo squalificato Lannunziata, appiedato dal giudice sportivo per due turni. Formazione al completo, invece, per il Quartieri Uniti.

Dirigerà l’incontro il signor Lillo di Brindisi, coadiuvato da Fusco e Romano, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia 

Gravina: Quando l’agonismo passa in secondo piano

Il match FBC Gravina – Giovinazzo anticipato alle 11.30 per lutto cittadino

A seguito della tragica morte sul lavoro dei due operai gravinesi Renzo Scalese e Paolo Lopez, occorsa in settimana e per la quale è stato proclamato una domenica di lutto cittadino, la gara tra FBC Gravina e Giovinazzo, valida per la settima giornata di campionato di Promozione Pugliese, si disputerà non più alle ore 15.00 come inizialmente programmato, ma alle 11.30 al Comunale di via Fezzatoia a Gravina.

Sarà certamente una gara dove il ricordo dei due sfortunati operai gravinesi prevarrà su ogni fattore di carattere tecnico-sportivo. A tal ragione, anzi, la stessa società gravinese si stringe accanto alle famiglie dei due “eroi” manifestando la propria vicinanza in un momento davvero triste.

Passa certamente in secondo piano, in simili momenti, ogni riferimento al brillante cammino dei gialloblu (sei vittorie in altrettanti incontri) e le grandi attenzioni rivolte negli ultimi giorni dai media locali e nazionali verso una favola, quella della FBC Gravina appunto, che raccoglie sempre più consensi e attestati di stima. Ma domenica le attenzioni e i meritati attestati di affetto saranno per i poveri Renzo e Paolo.

Domingo Mastromatteo

Gravina

Sfida cruciale a Casarano per la Sudest Locorotondo

La locandina dell’evento

Il calcio non sempre premia chi merita. Capita di giocare bene ma non raccogliere i giusti risultati. La gara col Vieste rientra di diritto negli incidenti di percorso, che nell’arco di una stagione vanno sempre messi in preventivo. Una disamina più approfondita della gara contro i foggiani metterebbe in luce un gran primo tempo disputato dai blaugrana per intensità e qualità di gioco espresso. Non casualità, ma la crescita costante di un gruppo che pian piano comincia ad amalgamarsi sotto tutti i punti di vista. E’ pur vero che le giornate passano inesorabili ma la svolta può cominciare già da domenica contro un Casarano, che non ha ancora vinto ma agguerrito. La Sudest Locorotondo è artefice del proprio destino: vincere vuol dire dare una scossa, non solo alla classifica, ma anche al morale e alle ambizioni.

STATISTICHE – Il Casarano, dopo l’avvicendamento Geretto-Oliva, naviga a pari passo con i blaugrana a quota 4 punti. Sinora ad ora i salentini non hanno mai vinto, collezionando 4 pareggi e 2 sconfitte con 2 reti realizzate e 4 subite. L’andamento è identico sia in casa che in trasferta (tre punti realizzati). Al Capozza, la compagine di mister Oliva non ha mai segnato, subendo però una sola rete. La Sudest Locorotondo, dopo aver accumulato una vittoria e un pari esterno, è scivolata nuovamente al Viale Olimpia. 10 le reti totali subite; in trasferta, dopo due k.o. consecutivi, le api hanno rialzato in parte la testa nel bunker del Nardò, impattando 1-1. Un solo gol messo a segno a domicilio rispetto alle 2 reti casalinghe.

BELTRAME SQUALIFICATO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Beltrame in attacco, appiedato dal giudice sportivo. Potrebbe rientrare Giuseppe Mignone mentre partirà, molto probabilmente dal primo minuto, Nando Galetti in attacco. In difesa non dovrebbero esserci novità mentre sulle corsie esterne potrebbero agire Caputo e l’ex Fraschini.

CAMMAROTA IN ATTACCO – Oliva non dovrebbe avere defezioni di rilievo con Pellegrino tra i pali, Tarsilla, Amato, Liberacki e Pellegrino in difesa, la coppia Rosciglione-Marino a centrocampo e Salbre e Akuku (o Shehu) a supporto di Cammarota e Pedone.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Gasparre e Casalino di Bari.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Nuova Molfetta impegnata in casa contro l’Apricena

Il laterale difensivo Antonio De Pinto

L’appetito vien mangiando. Questo il pensiero comune di tutti i dirigenti e giocatori della Nuova Molfetta in vista del prossimo impegno di campionato che vedrà i marinai ospitare, presso le mura amiche del Paolo Poli, il Madre Pietra Apricena.

I molfettesi sono reduci da un ottimo momento di forma che li ha visti conquistare sette degli ultimi nove punti a disposizione; partite intervallate anche dalle due gare di andata e ritorno del secondo turno di Coppa Italia con la qualificazione ottenuta a discapito del Barium.

Il match di domenica prossima darà la grande occasione a tutta la squadra di allungare la striscia positiva e continuare la risalita in una classifica molto equilibrata che li vede attualmente appaiati ad altre tre squadre a sette punti.

L’Apricena giunge a Molfetta dopo il successo ottenuto sette giorni fa a discapito del Quartieri Uniti Bari per 2 a 1, ottenuto grazie alle reti dei due attaccanti Consolazio e Borgia.

La compagine di coach Francesco Pompilio ha cinque punti in classifica frutto di una vittoria, due pareggi e altrettante sconfitte (da recuperare il match contro la Rinascita Rutiglianese della quarta giornata).

Una partita che non sarà senz’altro semplice ma che i marinai vogliono vincere per festeggiare il primo successo stagionale davanti ai propri sostenitori (fino ad ora i due successi sono stati ottenuti in casa del Paolo e del Barletta).

Mister Nicola Catalano guiderà come sempre i suoi con la convinzione di aver lavorato bene in settimana e di poter avere a disposizione, nonostante le importanti assenze di Palermo, Uva e Di Tullio, una rosa in grado di potersi fare rispettare contro tutti.

Per spingere i biancorossi verso il successo occorrerà il tifo degli appassionati molfettesi; vi aspettiamo per vivere un’altra giornata di sport grazie anche agli animatori di Frog e per i più piccoli la professionalità e il divertimento di Baby Planet.

Fischio d’inizio domenica prossima alle ore 11.

Adriano Nappi

Ug Manduria: tra passato e futuro Mancuso si racconta

Mancuso

Ventisette anni appena ed un’etichetta da veterano cucita addosso. Uno zaino d’esperienza alle spalle, costruita nei campi di terra battuta, dove i colpi di testa contano più di quelli di genio. Una carriera che poteva fin dal settore giovanile prendere senz’altro un’altra piega, dopo aver assaporato all’alba dei quattordici anni, la selezione giovanile della nazionale italiana. Un ascensore di emozioni che lo ha riportato a casa, suo malgrado, non avendo capitalizzato le occasioni che la vita ogni tanto ti fa toccare con mano. Poi gli infortuni, la sorte mal assecondata da un testa un po’ bizzosa, che ha deciso di costruire un Mancuso meno da vetrina e più  da battaglia di periferia. E cosi ancora Manduria, la sua Manduria, solo dopo aver trascorso la passata stagione a Lizzano. Difensore centrale, è il vestito che Cosma gli recapita, lì dove l’esperienza si respira a palate, e sbagliare non è ammesso neanche se sotto hai una lastra di ghiaccio. La cera è da uomo navigato, comincia forte, a tratti fortissimo, poi uno strappo di quattro centimetri e mezzo gli indica necessariamente la via dei box. Ancora un po’ di pazienza e poi tornerà a far soffrire le sue corde vocali da baluardo della difesa.

Allora Leonardo, quanto manca al tuo ritorno in campo?

“Due settimana di sofferenza e poi tornerò a dare una mano ai miei compagni. Non vedo l’ora di rientrare, hanno bisogno di me soprattutto fuori casa.”

Mancuso, Erario, Lanzo, Scarciglia. Sei tra i veterani della comitiva, esperienza e malizia al servizio del gruppo. Domenica, la difesa era composta quasi interamente da ragazzi under e si è disimpegnata egregiamente. Qual è il segreto?

“Affiatamento, unità d’intenti e spirito di gruppo. Sono componenti fondamentali all’interno di uno spogliatoio. C’è una sana concorrenza che stimola giornalmente tutti i ragazzi a fare bene. Grande merito va dato al mister che è riuscito in poco tempo a far giocare praticamente tutti, ovviamente con minutaggi differenti. Tutto ciò consente di cementare ancor di più la squadra, composta soprattutto da amici, anche fuori dal campo.”

Cosa manca a questa squadra per tornare a vincere in trasferta?

“Manca la giusta cattiveria agonistica fuori casa, e giocare con una certa intensità per 90 minuti anziché 60. Pecchiamo un po’ d’inesperienza, pero complessivamente siamo un gruppo giovane e non possiamo colpevolizzarci per questo. Dobbiamo crescere, lavoriamo giornalmente per migliorarci.”

Su Cosma tutti hanno espresso pareri abbastanza positivi. Mancuso, cosa ti ha colpito maggiormente del tecnico biancoverde?

“Lui insieme a tutti noi ha fatto una scommessa, in una piazza particolare come Manduria, in un momento storico difficile per tutti. Prima che essere un bravo tecnico, è una bravissima persona. Nella mia carriera non ho mai incontrato un allenatore cosi preparato dal punto di vista tattico. Lavora sul campo come pochi e ha il pregio di tenere il gruppo coeso.”

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Angerame e Guglielmi a braccetto nei cannonieri di Seconda

Una rete singola permette a Guglielmi di raggiungere in testa alla classifica dei marcatori di Seconda Categoria Angerame, rimasto a quota 6. Doppietta per Sciascia (2),

Carulli sale a 5 e Palumbo a 3, mentre arriva la seconda rete per Stramaglia, Tarantino, Curiello e La Torre.

Prima gioia stagionale per Giaccone, Pircalabescu, Cupo, Zorretti, Sacchitelli, Zingarelli, Casieri, Klosi, Del Conte, Iacovone e Palermino.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI SECONDA CATEGORIA – 4° GIORNATA

6. Angerame (SAURI), Guglielmi (SPORTMANIA CERIGNOLA),

5. Carulli (NUOVA SPINAZZOLA),

3. Mantuano, La Torre (MATINUM), Palumbo (SAN GIOVANNI ROTONDO),

2. Somenzari (ATL. CARAPELLE), Sciascia, Dell’Olio (BELLAVITA), Silvestre (BICCARI), Curiello (HERDONIA), Vergura, Robustella (MAROSO CANDELA), Bove, Quattromini, (NUOVA SPINAZZOLA), Stramaglia (SAURI), Tarantino (SPORTMANIA CERIGNOLA), Tavaglione, Martella, La Torre  (SQUADRA DEL CUORE RODI), Colasuonno (VIRTUS ANDRIA)

1. Ciampi (BICCARI), Martinelli (BELLAVITA), Pitta (CARAPELLESE), Palermino, Valente (HERDONIA), Giaccone (MAROSO CANDELA), La Rosa (MATINUM), Arborea, Ungaro, Castrignano (NUOVA SPINAZZOLA), Klosi (ORTA NOVA), Zorretti, Di Bari, Di Monte, Di Vito (SAN GIOVANNI ROTONDO), D’Antuono, De Pilla, Di Sipio (S. NICANDRUM), Sacchitelli, Zingarelli (SAURI), Casieri, Cascella, Tucci, Orteca (SPORTMANIA CERIGNOLA), Iacullo, Del Conte, Iacovone (SQUADRA DEL CUORE RODI), Pircalabescu, Cupo, Laganara, Tozzi (TROIA), Attimonelli, Fucci (VIRTUS ANDRIA)

Fabio Lattuchella

III Categoria: Ecco le iscritte. Si parte il 9 Novembre

Si comunicano le società che, alla chiusura delle iscrizioni, hanno fatto pervenire regolare domanda di partecipazione:
 911633 S.S. ATLETICO ORSARA
 921339 A.S.D. CAGNANO VARANO CALCIO
 070772 U.S.D. ELCE
 942047 G.S.D. ISCHITELLA
 075312 A.S.D. NUOVA DAUNIA
 941284 A.S.D. ORDONA SOCIETÀ SPORTIVA
 914446 G.S.D. S.AGATA
 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
 941971 A.S.D. SPORTING APRICENA
 936648 F.C.D. SPORTING SANNICANDRO
 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO
Il campionato sarà articolato in un unico girone, sui prossimi Comunicati Ufficiali verrà reso noto il calendario.
Inizio previsto: domenica 9 novembre

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0
Vieste fuori dalla coppa

Si ferma ai quarti il cammino dell’Atletico Vieste in Coppa Italia. Non è riuscita l’impresa agli uomini di Massimo Olivieri che avevano bisogno di ribaltare la sconfitta per 1-2 subita un paio di settimane fa al “Riccardo Spina”; il 3-0 finale odierno premia i padroni di casa della Libertas Molfetta che in semifinale incontreranno l’Atletico Mola, vittorioso sullo Sporting Altamura.

La svolta della gara giungeva poco dopo la mezz’ora quando Camasta veniva espulso per doppia ammonizione; sulla punizione susseguente, i padroni di casa sbloccavano il risultato con Lanave. Le reti di Vitale e Turitto nella ripresa ponevano fine alla contesa.

Chiuso il capitolo Coppa Italia, l’Atletico Vieste potrà concentrarsi sul campionato dove l’attende la difficile sfida con l’Atletico Mola; con la gara di domenica al “Riccardo Spina”, Rocco Augelli e compagni cercheranno di restare nelle zone alte della classifica.

Atletico Mola – Sporting Altamura 3-1
Sintesi della gara

I molesi forti anche del vantaggio dell’andata, ricordiamo la vittoria di misura in quel di Altamura per i ragazzi allenati da mister Fumai, vincono anche al ritorno per tre a uno, per i padroni di casa in rete Serri, Ventura e Lorusso, mentre la rete altamurana è di Stefanini. Questa vittoria decreta il passaggio del turno per il Mola e l’eliminazione per lo Sporting Altamura.

Per i biancorossi allenati da mister Gennaro Di Maio però è subito tempo di riprendere la concentrazione e recuperare le forze perchè domenica è tempo di campionato, ospite fra le mura amiche del D’Angelo la Libertas Molfetta del presidente tutto fare Mauro Lanza un incontro molto importante per entrambe le formazioni.
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Atletico Mola -Sporting Altamura 3-1
L’Atletico Mola vola in semifinale

Atletico Mola ringrazia i tifosi

L’Atletico Mola prosegue la sua avventura in coppa Italia superando anche tra le mura amiche lo Sporting Altamura. Mister Fumai sceglie di schierare Petruzzelli tra i pali, esterni Fumai N. e Palermo, centrali di difesa Renna e Lorusso, a centrocampo trovano spazio Zonno,DeTullio, Serri e De Santis, Fumai M. funge da collegamento con l’unica punta Ventura.

Nei primi minuti di gioco i biancazzurri si rendono subito pericolosi cogliendo con Zonno il palo mentre al 15′ è Serri a sfiorare la traversa, tre minuti più tardi lo stesso esterno su calcio di punizione insacca di potenza e prepotenza la rete del vantaggio molese. Ci prova anche Fumai M. ma la sua mira risulta imprecisa mentre al 40′ ci vuole il miglior Petruzzelli per sventare un pericolosissimo contropiede altamurano. Nella ripresa l’Atletico blinda la qualificazione grazie ad un gol di rapina di Ventura abile a ribadire in rete un pallone ribattuto dal palo e dopo appena 120 secondi Lorusso, difensore goleador sigla la terza rete con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Stefanini intorno alla mezz’ora rende meno pesante il passivo per l’Altamura siglando la rete del definitivo 3-1. Da segnalare a dieci minuti dal temine l’espulsione di DeTullio. Il Mola vola in semifinale dove il prossimo mese incontrerà la Libertas Molfetta per una gara che si preannuncia molto avvincente.

Ufficio Stampa Atletico Mola.

 

 

 

 

Coppa Italia Eccellenza:
I risultati dei quarti di finale

Si sono giocate oggi le gare di ritorno dei quarti di finali, a seguito delle quali si sono definite le quattro semifinaliste. A passare il turno,  sono il Nardò, l’Atletico Mola, Libertas Molfetta e la Virtus Francavilla. Le semifinali si giocheranno il 13 ed il 27 Novembre. Di seguito i risultati ed i marcatori odierni

Nardò-P.I. Galatina 3-1 (and. 2-1)
29’pt R. Rizzo (N), 3’st e 7’st Rana (N), 40’st S. Rizzo (G)

Virtus Francavilla – Hellas Taranto 2-0 (and. 1-0)
7’pt Suti, 49’st Gallù

Atletico Mola – Sporting Altamura 3-1 (and. 1-0)
18’pt Serri (AM), 25’st Ventura (AM), 27’st Lorusso (AM), 30’st D’Introno (SA)

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0 parziale (and. 2-1)
33’pt Lanave, 37’st Vitale, 43’st Turitto

Matteo Tomaiuolo ritorna al GS Troia

Tomaiuolo

Matteo Tomaiuolo è nuovamente tesserato con i colori gialloverdi. Gradito ritorno del bomber nella Città del Rosone, che lo ha visto protagonista e leader per molti anni. Attaccante velocissimo, Matteo è stato il più grande realizzatore della Storia del Troia. Un vero e proprio ‘blitz’ quello del Presidente La Salandra che in mattinata, con una delegazione societaria, ha contattato l’amico di sempre Matteo Tomaiuolo per invitarlo a sposare la causa gialloverde. “L’esperienza al servizio di una squadra giovane per la crescita dei nostri ragazzi.” queste le parole del Presidente, nel presentare, nella sede legale, un pezzo di storia gialloverde. “Ringraziamo Matteo Tomaiuolo per la disponibilità. Questa è casa sua.”
Matteo, con l’umiltà di sempre, ha mostrato la sua felicità ed il suo entusiasmo per l’interessamento della dirigenza gialloverde; dicendosi pronto a questa nuova scommessa.

Coppa Italia Eccellenza

Partono tutte con il vantaggio di aver vinto l’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia Eccellenza: un vantaggio non da poco, per Mola, Molfetta, Nardò e Francavilla che cercheranno il passaggio del turno nella gara casalinga di ritorno. Il Nardò avrà sulla carta il compito più agevole contro il Galatina che sarà più concentrato a risalire la classifica in campionato. Piena di insidie la partita della Virtus con l’Hellas Taranto, rinfrancata dalla prima vittoria in campionato, dai primi gol di De Tommaso e dal ritorno di bomber Galeandro.

A. MOLA – SP. ALTAMURA Valerio Vogliacco, di Bari
L. MOLFETTA – A. VIESTE Jacopo Pascariello, di Lecce
NARDO’ – GALATINA Antonio Zammillo, di Brindisi (a Copertino)
V. FRANCAVILLA C. – H. TARANTO Pierpaolo Natilla, di Molfetta (ore 19)

Salentosport.net

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker di Margherita

Smaltita la delusione post derby e Torremaggiore è tempo di guardare avanti
E domenica con il Minervino per continuare a salire in classifica

E’ ripartita subito e lo ha fatto alla grande la Polisportiva Sammarco: dopo lo cocente sconfitta nel derby con gli odiati “cugini” dell’A.S.D. e il brutto pareggio interno con il Tre Torri Torremaggiore, non ci poteva essere prestazione e modo migliore per cominciare a rialzarsi. La larga vittoria in casa del Margherita Terme ha riportato quella convinzione nei propri mezzi e quell’entusiasmo che era andato via via scemando dopo i due brutti passi falsi.

La Torre e Ramunno hanno iniziato a segnare con continuità, la difesa non ha preso gol, la linea mediana ha retto bene e anche chi è subentrato a partita in corso ha detto la sua su un campo da sempre ostico e insidioso. La classica vittoria scacciacrisi, si direbbe, anche se di crisi vera e propria non si può parlare, essendo solo alla quarta giornata. Adesso però bisogna dare seguito a quest’importante successo e domenica la chance è di quelle ghiotte, di quelle che non si possono sbagliare. Nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà infatti un non irresistibile Minervino Murge, penultimo con soli due punti all’attivo, ma l’errore che non bisogna (ri)fare è quello di pensare di avere già la vittoria in tasca e quindi mancare di concentrazione e cattiveria come successo con il Tre Torri Torremaggiore.

L’occasione, per la squadra del patron La Porta, è troppo importante per continuare la corsa a quel secondo posto che vorrebbe dire al 99% Promozione, perché per il vertice, come si sapeva ancor prima dell’inizio del campionato, non ci sarà storia, con l’Audace Cerignola che, a meno di un suicidio calcistico, dovrebbe stravincere e a mani basse questa Prima Categoria.

Decisive quindi le prossime gare per i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che, dopo l’impegno casalingo col Minervino, andranno a far visita ad un altro concorrente per il secondo posto, quel Reali Siti Stornarella delle meraviglie che l’anno scorso fece un girone di ritorno strepitoso ma che poi non servì per il salto di categoria.

La compagine Granata, allestita dal ds Angelo Gaggiano, ha però i mezzi tecnici e una dirigenza alle spalle più solida che mai per far divertire i propri tifosi, gli stessi che non fanno mai mancare il proprio apporto sia in casa che fuori e che sognano di ritornare in quella categoria che manca da ormai troppo tempo a San Marco, quella categoria e quella speranza chiamata Promozione.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia

Niente impresa per l’A.S.D., poker della Polisportiva

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.

Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Inizia la Coppa Campana di Seconda Categoria

Le due pugliesi impegnate in Prima Categoria Campana, Artemisium Sant’Agata e Sporting Accadia, disputeranno sabato e domenica la terza giornata di campionato in casa, dove ospiteranno l’Ama Grotta/Sturno e il Lacedonia. Inizia anche la coppa Campania di Seconda Categoria, con l’Anzano 1971 che ospiterà, sabato alle 16,  l’Aquilonia. In Eccellenza Molisana, la capolista Polisportiva Calcio Dauna, sarà di scena sul campo del Santeliana. Gara interna per il Casalnuovo Monterotaro che ospita il Nuovo Montaquila, mentre il Roseto farà visita all’Olimpia Riccia. Impegnate entrambe fuori casa , le due pugliesi che prendono parte al raggruppamento di Promozione. Il Pietramontecorvino giocherà sul campo del Calcio Petacciato, mentre la Frentania Serracapriola giocherà contro il Real San Martino per il settimo turno. Nel girone “B” di Prima Categoria, gare casalinghe per il Carlantino e il Volturino che ospiteranno, Civitanova e Macchia Valfortore. Quinto turno anche per il Quattro Torri Chieuti che fa parte del girone “C”, la quale sarà impegnata in trasferta con l’Angioina Colletorto. Derby pugliese, tra Alberona e Celentia nel girone “C” di Seconda Categoria, mentre la capolista San Marco la Catola ospita il San Giovanni in Galdo e il Real Roseto fa visita al Campolieto. Il Lesina, impegnata nel girone “D”, sarà di scena sul campo del Cis Castellino per il quinto turno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Polisportiva Calcio Dauna prima in Eccellenza Molisana

Ottimi risultati per le due pugliesi impegnate in Campania. L’Artemisium S.Agata e lo Sporting Accadia,hanno vinto entrambi in trasferta sabato, contro il Comprenosrio Miscano per 5-1 e con la Gravit W.Landi per 1-0. Le squadre dei presidenti Del Vento e De Rosa sono prime a 6 punti alla pari dell’Atletico Taurasi e dello Scampitella. Continua la marcia verso la serie D, della Polisportiva Calcio Dauna, che dopo 6 gare è al primo posto con l’Isernia in Eccelleza Molisana, sabato i dauni hanno battuto 5-0 il Fornelli. Sconfitta per il Casalnuovo Monterotaro, 2-1 in casa del Sesto Campano, i pugliesi sono settimi con 9 punti. Sesta sconfitta in altrettante gare per il Roseto, che resta a quota 0, dopo il 2-1 del Tre Pini inflittogli in casa. In Promozione, due pareggi per Pietramontecorvino, 0-0 con il Montenero, 2-2 per la Frentania contro il Torre Magliano. Le due compagini daune, sono una quinta a 10 punti e l’altra ultima ad 1 punto. Nel girone “B” di Prima Categoria, sconfitte per il Carlantino ed il Volturino, la prima ha perso 6-0 in casa dei Donkey Agnone e l’altra 3-0 in casa del Tre Archi. Carlantino fermo a 3 punti in tre gare, mentre Volturino ultimo a quota 0. Nel girone “C”, bella vittoria per il Quattro Torri Chieuti, che ha battuto 4-1 i Quartieri Campobasso Nord, pugliesi in piena zona play-off con 7 punti. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vincono San Marco la Catola, Celentia e Real Roseto, rispettivamente contro Morgia Pietracatella 4-1, Audax Toro 4-0 e Real Gambatese 2-0. Sconfitta per 1-0 l’Alberona in casa del Riccia. San Marco primo a 12, Celentia secondo con 9 punti, Real Roseto a quota 6 e Alberona fermo a 3. Nel girone “D” continua la marcia trionfale del Lesina, che è primo a quota 10, grazie alla vittoria di domenica contro il Montagano Petrella per 4-2.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie

Gigi Bruno

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie dalla situazione in cui è piombato: “Ho ereditato una situazione difficile. Sul piano atleticooccorre recuperare il tempo perduto, ma ci sarà da lavorare tanto anche dal punto di vista mentale in quanto, dopo una serie di risultati negativi, il morale dei calciatori è fatalmente sotto i tacchi. Nonostante ciò sonofiducioso, perché il gruppo che mi è stato affidato ha delle qualità e sono certo che, tutti insieme, riusciremo a venire fuori dal momento buio”.

“Ho rifiutato altri club di Promozione – prosegue Bruno- che mi hanno proposto la loro panchina. Nella seconda categoria dilettantistica regionale potevo accettare solo di guidare la Toma ed è quello che ho fatto perché sono molto legato al sodalizio giallorosso ed alla piazza. Mi aspetto che i tifosi si stringano intorno a noi con il solito calore, ma che abbiano anche pazienza e ci permettano di lavorare senza pressioni per migliorare il nostro rendimento”.

Ora per il Maglie il Fasano in casa e poi l’Otranto in trasferta: “Si tratta di due test molto ostici, contro due ottimi complessi. Con determinazione e grande attenzione, però, dovremo cercare di conquistare dei punti che sarebbero preziosi per la classifica e per il morale. Affrontando questi due match con dedizione e grande applicazione possiamo fare bene. A Manduria ho notato segnali incoraggianti”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
Il Monte combatte ma deve arrendersi

stemma Monte Sant'AngeloGrande atmosfera al comunale di Monte Sant’angelo per il big match della 6^ giornata. Pubblico delle grandi occasioni, folta rappresentanza del tifo gravinese, e clima estivo sono gli ingredienti giusti per una meravigliosa giornata di sport che le squadre in campo onoreranno fino alla fine.

Primi minuti della prima frazione in affanno per i gialloblu che subiscono la maggiore vivacità dei locali, i quali vedono premiata la superiore grinta al 12’. Da un corner sulla destra Lauriola insacca quasi indisturbato trafiggendo Cilumbriello.

È il gol del vantaggio per il Monte Sant’Angelo e il primo sinora incassato dalla porta gravinese dall’inizio del campionato. Il Gravina prova a scuotersi e potrebbe pareggiare al ’16 con Millan, in realtà l’argentino insacca ma il direttore di gara annulla per sospetto fallo dello stesso difensore murgiano. È un primo tempo abbastanza contratto per gli ospiti e sebbene Albano al ’37 prova ad impensierire Ferrazzano, è Quitadamo che spaventa nuovamente la difesa gialloblu con un bel tiro al volo ottimamente sventato però dal portiere gravinese.

Nella ripresa il Gravina prova a scuotersi ed a riprendere il risultato. Gran merito della riscossa gravinese è da ascrivere a Cardano, subentrato allo sfortunato Chiaradia (grave infortunio per una brutta botta al setto nasale e partita sospesa per oltre 5’ per consentire l’ingresso dell’ambulanza). Il jolly gravinese dapprima serve ottimamente Gilfone per il pari di petto al ‘9, sette minuti dopo realizza il gol partita con un gran tiro dal limite su assist di Albano.

Il Gravina si chiude non permettendo ai bianconeri di affacciarsi dalle parti di Cilumbriello, e riparte in contropiede costruendo nitide palle gol con Albano al 28’ (a tu per tu con Ferrazzano spara però addosso all’estremo difensore foggiano) e Scaringella al 45’ (in contropiede scarta difesa e portiere ma viene all’ultimo stoppato in angolo).

Grazie al pari dell’Atletico Corato, i gravinesi si issano alla testa della classifica con 18 punti, seguiti ora a 14 dai coratini, mentre il Monte resta fermo a 13. Domenica 26 ottobre ancora un match interno contro un insidioso Real Bat.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza, Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadano, Gemma. All. Mimmo. A disp: Starace, Mangiacotti, Totaro, Armillotta, Nanni, Simone, Urbano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia (Cardano), Millan, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri (Baldassarre), Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Sisalli, Rifino.

ARBITRO: Palmisano ASSISTENTI: Donatelli, Nardi
MARCATORI: Lauriola (12’), Gilfone (54’), Cardano (’61).

Monte Sant’Angelo – Gravina; Lauriola in gol

A.S.D. Canosa- U.S.D. Giovinazzo 0-1
Giovinazzo corsaro vince a Canosa

A segno Papapicco. 

Terza sconfitta per il Canosa su cinque gare di campionato disputate, la seconda di fila dopo la trasferta amara a Monte S.Angelo, la prima casalinga ad opera di un volitivo Giovinazzo ben disposto in campo da mister Germinario che ha sfruttato la partenza veloce infilzando a freddo la difesa  rossoblu. Il Canosa che,  privo del suo allenatore Iannone  convalescente e sostituito in panchina dal suo vice Corcella, ha schierato:  Conte in porta, il capitano Rizzi e Cuocci  al centro della difesa, gli under Cassatella ed Andriani laterali, Cellamaro, Cormio, Seccia  e l’under Farid a centrocampo,  Diviccaro e De Lorenzo in attacco. Poche novità di rilievo tra gli ospiti che hanno dedicato la vittoria al capitano Domenico Lops  infortunatosi la scorsa domenica oltre alla maglia bianca indossata a inizio gara dal portiere Colagrande riportante la scritta “Ti aspettiamo capità”. Con un bella discesa il Giovinazzo si porta in vantaggio grazie a Papapicco, ex Sporting Altamura, bravo ad inserirsi tra i centrali difensivi del Canosa ed a calciare dal limite dell’area mandando la palla nell’angolo alto della porta alla sinistra di Conte. I padroni di casa hanno subito la palla per pareggiare ma Diviccaro servito da De Lorenzo manca di poco l’aggancio. Verso la mezz’ora sono ancora i biancoverdi a rendersi pericolosi in un paio di occasioni, prima su  punizione e poi un gran tiro di Vernice  dal limite dell’area che non sorprendono l’estremo difensore canosino. Il Canosa risponde con Farid veloce ad involarsi verso l’area avversaria  ed a crossare per De Lorenzo, ma la palla è fermata con le mani da Angelico, ultimo uomo della retroguardia, che l’arbitro punisce con cartellino giallo invece del rosso dando la punizione ai rossoblu, battuta da De Lorenzo di poco alta sulla traversa. La prima frazione di gioco si conclude con il Canosa all’attacco alla ricerca del pareggio che De Lorenzo sfiora di poco.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnando un calcio di punizione che non sortisce effetto. Mister Corcella effettua due cambi per il Canosa inserendo Fiorella e Michielli al posto di Cellamaro e Cassatella  per cercare di risolvere la situazione con forze fresche, in un pomeriggio di gran caldo che ha influito sul rendimento  dei giocatori. La squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, resta imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che hanno tenuto a bada De Lorenzo e compagni apparsi sottotono rispetto all’ultima partita giocata in trasferta. Nel finale la palla del pareggio è sulla testa di Diviccaro, servito da De Lorenzo ma il portiere Colagrande gli nega la gioia del gol. La squadra canosina subisce i fischi e le prime contestazioni  della stagione da parte del pubblico ancora una volta presente in massa sulle gradinate dello Stadio S.Sabino. Una serie di risultati negativi che nessuno si aspettava oltre al gioco deficitario e prevedibile  mentre la posizione in classifica si fa davvero critica. Il Canosa  nelle prossime gare dovrà affrontare in  trasferta il  Bisceglie in programma giovedì per il ritorno di coppa e domenica a Rocchetta S.Antonio(FG)  il Celle S.Vito per la sesta giornata di campionato mentre  il Giovinazzo alla terza vittoria consecutiva ospiterà il Corato ancora imbattuto. 

A.S.D.Canosa: Conte, Cassatella (dal 58’ Michielli), Andriani, Rizzi, Cuocci, Cormio, Seccia Cellamaro(dal 58’ Fiorella), Farid(dal 79’ Volpe), De Lorenzo, Diviccaro. A disposizione: Lacivita,  Di Gennaro, Dimmito, Palmitessa. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

U.S.D. Giovinazzo: Colagrande, Signorili, Papapicco, Porfido, Facchini, Angelico, D’Angelo (dal 65’Fanfulla),Vernice, Bozzi(dal 59’Rosselli), Petaroscia(dall’84 Patruno), Trillo.A disposizione:Terlizzi, Senigallia, Ronconi, Cubaj. Allenatore Angelo  Germinario

Arbitro: Davide Ambasciati della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti Mattia  De Simone e Alessandro Scrima   della Sezione di Taranto

Rete: 2’ Papapicco
Ammoniti: Seccia, De Lorenzo, Facchini, Trillo

Bartolo Carbone

Gli undici del Giovinazzo scesi in campo

Interviste in casa Reali Siti

“Pensiamo Solo A Noi Stessi, Non Siamo Antagonisti A Nessuno”.
Interviste in casa Reali Siti a Iungo, Binetti, Compierchio, Ciurlia e Fiordelisi. A cura di Antonio Villani.

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