Archive 25/08/2015

Il San Severo rinforza la retroguardia

Fabio Grieco è giallogranata

Si attendeva un nuovo arrivo in difesa, così è stato. L’U.s.d. San Severo Calcio comunica ufficialmente di aver ingaggiato il centrale difensivo Fabio Grieco: con questo acquisto da parte del d.s. Gigi Marino, va a completarsi il pacchetto arretrato giallogranata.

Originario di Bari, dov’è nato il 27 giugno 1989, Grieco è un difensore centrale con diversi trascorsi sia nei campionati professionistici che in Serie D. Nella seconda metà della scorsa stagione ha calcato i palcoscenici del girone F con la maglia della Fermana Calcio, con cui ha disputato 18 gare; in precedenza, esperienze tra i professionisti con il Carpenedolo, due stagioni in Lega Pro Seconda Divisione (38 gare e 2 reti), e con la Ternana, in Prima Divisione (10 i gettoni di presenza). Prima di approdare a Fermo, inoltre, ha giocato quattro campionati di D, con le casacche di Todi, Pierantonio Calcio e Taranto.

Un caloroso benvenuto a Fabio da parte del patron Dell’Erba e di tutta la famiglia giallogranata, con la speranza di trascorrere insieme una stagione vincente.

Salvatore Fratello

Bitonto, stasera amichevole di lusso al “Città degli Ulivi”. Ospite il Bari

Continua la preparazione del Bitonto in vista dell’inizio del torneo di Eccellenza. La truppa neroverde, alle 20.45, affronterà sul terreno amico del “Città degli Ulivi”, il Bari di Davide Nicola.

Quella contro i biancorossi, sarà l’occasione per mister Modesto, di testare i suoi e capire pregi e difetti a poche settimane dall’inizio del campionato. Il fischio d’inizio sarà alle 20.30 e sicuramente ci sarà un pubblico caldo sia da una parte che dall’altra.

Prezzi: Gradinata Bitonto 3 euro, Tribuna e settore ospiti 5 euro.

ANTONIO GENCHI 

Fidelis Andria: ecco il girone C

Il Commissario Straordinario della Lega, preso atto delle società ammesse dal Consiglio Federale nella riunione del 4 Agosto 2015 (C.U. N. 76/A e 78/A del 4.8.2015) e delle decisioni adottate dal Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare di cui ai C.U. n.15, n.16 e n.17/TFN del 20.8.2015, ha provveduto alla composizione dei gironi del Campionato Lega Pro per la Stagione Sportiva 2015/2016. Le società riportate nei relativi gironi con X, Y, W e Z devono essere ancora determinate in relazione alla squadra da individuare in sostituzione della Società Castiglione ed in relazione agli esiti dei processi pendenti dinanzi alla Giustizia Sportiva.
La Fidelis Andria è stata inserita nel girone C. Un girone che si preannuncia infuocato con i derby pugliesi contro Foggia, Lecce e Martina Franca. Presenti anche le lucane Matera e Melfi.

LEGA PRO GIRONE C: Akragas, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Ischia, Juve Stabia, Lecce, Lupa Castelli Romani, Martina Franca, Matera, Melfi, Paganese, Vigor Lamezia, W, Z.

Alessandro Polichetti

Amichevole, Real San Giorgio-Hellas Taranto 2-7

E’ finita con l’ampio risultato di 2-7 l’amichevole tra Real San Giorgio ed Hellas Taranto, giocata sul sintetico di Roccaforzata. La squadra sconfitta ha comunque disputato una buona partita, considerando anche la differenza di categoria tra le due compagini, con l’Hellas che disputerà il campionato di Eccellenza e il San Giorgio che affronta la Promozione. Con una formazione rimaneggiata, Giuseppe Gidiuli non ha potuto fare gli esperimenti tattici contro una squadra avanti anche nella preparazione. Per la rosa di Carmine De Falco hanno segnato: Pascual, con una tripletta, Beltrame, con una doppietta, De Tommaso e Colucci. Per il San Giorgio, invece, doppietta di Nazaro dal dischetto.

I gialloblu giocheranno la prossima amichevole giovedì contro la Juniores del Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Bitonto-Bari: Tutto è pronto!

Questa sera, il “Città degli Ulivi” tornerà a indossare l’abito da sera e quello delle occasioni speciali.

Il fischio di inizio è alle 20.30, e a scendere in campo saranno i padroni di casa dell’Us Bitonto, e il Bari.

Al di là del punteggio – sicuramente importante ma poco indicativo vista anche la differenza di categorie tra le due compagini, sarà un impegno importante per entrambe le formazioni, a poche settimane dall’avvio dei rispettivi campionati.

Da un lato i neroverdi, il nuovo Bitonto della folta colonia di bitontini e del giovane allenatore Francesco Modesto, che vogliono confermare le buone sensazioni mostrate nelle amichevoli precedenti (specie contro il Giovinazzo) e fare bella figura davanti ai loro tifosi, che mai come quest’anno possono essere l’arma in più dei leoni nostrani.

«La partita – afferma il presidente onorario Francesco Paolo Noviello – sarà dedicata a Francesco Panzarino, l’operaio scomparso ieri a Santa Maria di Leuca. É una vetrina per Bitonto, e un confronto con una società a cui siamo legati per territorio e tradizione, in modo particolare al presidente Gianluca Paparesta. Il mio auspicio è che il Bitonto possa divenire una società satellite dove far crescere le promesse del Bari».

Entusiasta è anche l’altro presidente onorario, Domenico Nacci. «Ringrazio l’Fc Bari per l’impegno mantenuto – sottolinea – e anche il Comune per l’ospitalità. É una opportunità importante per l’Us Bitonto e per il suo progetto sportivo che deve avvicinare tutti i bitontini. Sarà senza dubbio una bella serata di sport, e per giunta nel nostro teatro sportivo più bello».

Confermato, poi, che l’incasso (ingresso tribuna scoperta 3 euro, quella laterale 5 euro e quella centrale 7 euro) sarà devoluto in beneficenza.

Per il Bari di Davide Nicola, invece, quella di oggi sarà un altro passo di avvicinamento per l’inizio della stagione agonistica, il 6 settembre.

Dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Foggia, i galletti hanno battuto il Monopoli per 2-0 e il Lanciano per 3-1, con una tripletta di De Luca.

La squadra sembra già essere ben assortita, anche se obiettivo della società e della dirigenza è di puntellarla con altri tre giocatori per potere ambire alle serie A.

Nei giorni scorsi, i biancorossi hanno piazzato il colpo Valerio De Cesare, esperto difensore che arriva nel capoluogo pugliese dopo aver girovagato lo Stivale.

Per motivi di ordine pubblico il settore ospiti, il cui ingresso è in via Abbaticchio, sarà riservato ai gruppi di tifo organizzato barese.

Michele Cotugno Depalma

Memorial Michele Lamedica a Torremaggiore

Giovedì 27 agosto alle ore 18.00 presso il campo sportivo “SAN SABINO” di Torremaggiore si svolgerà il 3° memorial “Michele Lamedica” un triangolare di calcio per ricordare un simbolo e bandiera del calcio torremaggiorese, tra le squadre di Pietramontecorvino calcio (eccellenza molisana), A.S.D. Frentania Serracapriola (promozione molisana), Torremaggiore Calcio.

L’evento organizzato dal sig. GALANO ANTONIO e con la collaborazione della ASD TRE TORRI CALCIO per ricordare nel modo migliore il capitano e bandiera del Torremaggiore “Michele Lamedica”.

Tutti indistintamente che si sentono e che hanno avuto modo di conoscerlo direttamente  possono intervenire alla manifestazione portando la loro testimonianza.

A fine partita ci saranno le premiazioni dove presiederà la moglie e il fratello oltre gli organizzatori e un ospite illustre del mondo del calcio.

Siete tutti invitati a partecipare.

Usd San Severo in ottima forma

Ancora una vittoria per l’Usd San Severo. I giallogranata, impegnati nel test match del 22/08/2015, hanno superato per 3-2, sul prato del “Comunale” di Monte Sant’Angelo, i padroni di casa per 3-2. Si tratta dunque della quarta vittoria per la compagine dell’Alto Tavoliere. Un’ottima tabella di marcia in vista dell’impegnativo campionato di serie D.

TABELLINO

MONTE SANT’ANGELO – U.s.d. SAN SEVERO 2-3

Reti: 2 Capone (S), Rossi (S), Scarano (M), Lombardi (M).

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Eccellenza, Coppa Italia: spostato lo start. Si parte il 6 settembre

Il Comitato Regionale Puglia della LND ha diramato in mattinata un comunicato col quale ufficializza lo slittamento della partenza della Coppa Italia di Eccellenza.

Nel comunicato, si spiega, che in attesa di conoscere il futuro calcistico del Brindisi, l’inizio delle attività slitta dal 30 agosto (data originaria) al 6 settembre.

Il Comitato, sempre nello stesso comunicato, ha diramato che nei prossimi giorni saranno resi noti gli accoppiamenti per la Coppa.

ANTONIO GENCHI 

Taranto, UFFICIALE: preso D’Angelo

Il Taranto comunica, tramite il suo sito, di aver ingaggiato ufficialmente il difensore centrale classe 1990, proveniente dal Foggia, Francesco D’Angelo. Il neo acquisto ha giocato con la maglia rossonera le ultime tre stagioni: una in Serie D e le altre due in Lega Pro, collezionando 47 presenze. In più, il nuovo innesto tarantino vanta presenze con le maglie di Nocerina, Trapani, Monopoli, Grottaglie e Potenza.

Dopo la firma, D’Angelo ha dichiarato: “Sono molto contento di aver firmato per una gloriosa Società come il Taranto. Mi hanno convinto l’organizzazione societaria, le ambizioni e la serietà della presidenza. Darò il massimo per questa grande piazza con una strepitosa tifoseria”.

Un altro colpo importante messo a segno dal DS Francesco Montervino, per il Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto vicino a Neglia e D’Angelo

Secondo alcune indiscrezioni, il Taranto sarebbe vicino all’acquisto di Samuele Neglia e Francesco D’Angelo. Il primo, è un attaccante di 24 anni, che nella scorsa stagione ha giocato, con la maglia della Viterbese, 24 partite e ha siglato 9 reti. Negli anni passati, Samuele Neglia ha giocato principalmente in Lega Pro, collezionando 60 presenze, con le maglie di Melfi e Paganese. In Serie D, oltre a giocare con la Viterbese, ha fatto anche parte della rosa del Sapri.

Francesco D’Angelo, invece, è un difensore centrale classe 1990 che, a differenza di Neglia, sembrerebbe ad un passo dal vestire la maglia rossoblu. Infatti, la trattativa è stata avviata e sarebbe in dirittura d’arrivo, con l’ufficialità che potrebbe arrivare nelle prossime ore. Il difensore, è in forza al Foggia, dove ha giocato una stagione in Serie D e le ultime due in Lega Pro, collezionando in totale 47 presenze. D’Angelo ha anche calcato i campi con le maglie di Matera, Potenza, Nocerina e Trapani in Serie D e Monopoli nell’ormai “antica” Serie C2.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Manfredonia: in o out, oggi la decisione

“L’estate sta finendo e un anno se ne va”, cantavano i Righeira. L’Italia pallonara infatti dopo i tuffi in acqua e le giornate al mare, torna a dedicare le domeniche al mondo del calcio. Quasi in tutta l’Italia però. Già, a Manfredonia invece non si parla di moduli e schemi, di giocatori o di calcio mercato. No, in riva al Golfo tiene ancora banco il “matrimonio” tra l’asse foggiano Miccoli-Pelusi e il presidente dei sipontini Antonio Sdanga. Tra incontri, verifiche e slittamenti, quella di oggi dovrebbe essere la giornata decisiva. Quella del dentro o fuori insomma. “In serata verrà tutto chiarito – precisa Miccoli -. E’ giunto il ormai il tempo di bruciare le tappe ed essere operativi sotto ogni aspetto. Naturalmente, sarà necessario trovare l’accordo definitivo in tutti i suoi punti e mi auguro che tutto fili liscio: il progetto che vorremmo realizzare a Manfredonia è molto interessante, intrigante, se volgiamo, ma, come detto, per concretizzarlo c’è bisogno di due precise volontà”.
Dita incrociate quindi, la speranza è che questa volta la fumata sia bianca. “Sebbene ci siano ancora alcuni dettagli da chiarire, premetto che con i giocatori non verranno accettati discorsi personali e non aziendalisti. Voglio una squadra che si metta in gioco, nessuno escluso, perché si viaggerà ad obiettivi. A dirla in breve, ognuno dovrà recitare la parte e fornire il contributo richiesto. Sono questi concetti chiari e semplici ed alla portata di chiunque. Comunque sia, sull’esito di come andranno le cose questa sera, tra domani o dopodomani fornirò direttamente un resoconto pubblico perché è giusto che la città tutta conosca il risultato finale”. Dice bene Miccoli, i tifosi sipontini è giusto che abbiano spiegazioni, chiarimenti e soprattutto certezze. Arriveranno? Ancora una volta non resta che attendere.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Amichevole, che Sudest! Pokerissimo al Fasano. 5-1 il finale

Sudest forza 5. La compagine della Valle D’Itria sembra già essere pronta per il prossimo torneo di Eccellenza e lo dimostra affondando a suon di gol il malcapitato Fasano.

Al “Curlo” i brindisini soccombono con un rotondo 5-1 firmato dai due “bomber” della formazione di Locorotondo ossia Visconti e Manzari, autori entrambi di una doppietta. Ai gol dell’ex attaccante del Bari e dell’ex Trani, si è unito anche Piperis mentre la rete della bandiera per i padroni di casa è stata segnata da Leggieri. 

PRIMO TEMPO
SUDEST A.C. LOCORONTONDO: Vitucci, Calefato, Bartoli, Loseto, Turitto, Piperis, Faliero, Lanave, Russo, Visconti, Manzari

SECONDO TEMPO
SUDEST A.C. LOCOROTONDO: Turi, Chimenti, Lorusso, Martino, Ancona, Frascolla, Sangirardi, Loseto (Leuci), Lanave (Turitto), Manzari (Altamura), Ventura.

ANTONIO GENCHI

Altamura, parola a Gigi Panarelli: “Eccellenza? Niente da invidiare alla D”

L’anno scorso ha contribuito alla promozione del Gravina in Eccellenza. Al termine del campionato, le strade di Panarelli e della compagine gialloblù si sono separate ma l’ex difensore dell’Avellino ha trovato subito squadra.

Sono bastati 13 chilometri ed ecco la nuova avventura con la maglia dell’Altamura alla “verde” età di 39 anni. La formazione biancorossa, dopo l’anno scorso di apprendistato (dopo il salto di categoria) punta ai quartieri nobili della classifica e per questo ha allestito una squadra di tutto rispetto.

Ecco le parole di Gigi Panarelli, raccolte dalla pagina ufficiale facebook dell’Asd Team Altamura: 

All’età di 39 anni con quali motivazioni e stimoli ti appresti ad affrontare questa stagione?

“Premetto che se a questa età continuo a giocare a calcio è perché le motivazioni e l’amore per questo mestiere non devono mancare per niente, detto questo, cercherò con la massima dedizione e professionalità di dare il mio contributo per far sì che i miei obbiettivi siano uguali a quelli della proprietà e cercare con la massima umiltà di far crescere i tanti giovani che ci sono all’interno della squadra”.

Come si prospetta secondo te il campionato di Eccellenza che ci appresteremo a seguire?

“Questo anno secondo me non ha niente da invidiare alla serie D sia per il blasone delle squadre, delle piazze e sia per i calciatori che compongono le compagini che formano il girone, ma dal canto nostro noi dobbiamo rispettare tutti ma temere nessuno”.

Come sta procedendo la preparazione e come stanno rispondendo le gambe?

“La preparazione procede alla grande, non conoscevo Mister Longo ma me ne avevano parlato bene e sto riscontrando che avevano ragione. Disponiamo di uno staff tecnico che ci fa lavorare molto bene e con professionalità sembra di non stare per niente in eccellenza, allenamenti tecnici – tattici mirati al gioco che vuole esprimere il Mister e la parte atletica curata dal Prof. Luigi Romano che non conoscevo e colgo l’occasione per fargli i miei complimenti personali per i modi innovativi che usa per far raggiungere a noi una condizione fisica ottimale”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto a livello personale?

“Gli obiettivi sono quelli identici alla proprietà e a tutti i miei compagni di squadra, calciatori di prim’ordine e di spessore che nelle loro carriere già hanno vinto e non solo in questo torneo ma anche in categorie superiori vedi Moscelli che ritrovo come compagno di squadra, ma anche Lorusso, Logrieco, Di Rito, Amato, Montrone, Di Senso, per arrivare a Cannito che se non fosse stato per degli infortuni non starebbe in queste categorie e che spero che al più presto torni nella categorie in cui merita di stare, poi so che la società in queste ora sta perfezionando un nuovo acquisto di grande spessore che darà un grosso contributo alla nostra causa. Infine posso promettere serietà e impegno e quando sarò chiamato in causa di onorare la maglia e di conseguenza l’intera città di Altamura, ai tifosi dico di seguirci e sostenerci abbiamo bisogno del cosiddetto dodicesimo uomo in campo”.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, tre reti alla Berretti della Fidelis Andria

Sul sintetico del “Centro Sportivo Ponte Lama” gli azzurri s’impongono per 3-0 al cospetto della compagine Berretti andriese. In rete Anglani, Di Pinto ed Albrizio. Giovedì 27 altro test precampionato in casa del Canosa.

Successo convincente nella quinta verifica estiva per l’Unione Calcio, vittoriosa per 3-0 al cospetto della compagine Berretti della Fidelis Andria.

Mister Di Corato opta per un undici iniziale inedito, schierando in difesa Papagno e Bufi sulle fasce, assieme alla coppia di centrali composta da Anglani e Mascoli, con Delfino tra i pali. A centrocampo agiscono Malerba, Angelo Monopoli e Sylla, mentre in attacco Amoroso sostituisce Albrizio, supportato da Di Pinto e Del Bene.

Gara vivace con gli azzurri più volte vicini al vantaggio, evitato dalle belle parate dell’estremo andriese. Il punteggio si sblocca solo allo scadere grazie alla marcatura di Anglani, lesto a ribadire in rete da pochi passi.

Nella ripresa la solita graduale rotazione dell’organico che frutta al quarto d’ora il raddoppio azzurro con il tap-in vincente di Di Pinto, servito da Pasculli.

Biscegliesi padroni del match, supremazia suggellata dal tris siglato da Albrizio, autore dell’incornata vincente sugli sviluppi di un corner.

Stabilito, intanto, l’ultimo test prima dell’esordio ufficiale di domenica 30 agosto; giovedì 27, infatti, gli azzurri saranno ospiti del Canosa (fischio d’inizio ore 17).
Valentina Sinigaglia      

Otranto, Salvadore sul modulo: “4-2-4? Vedremo….”

Il torneo di Eccellenza si avvicina e ai nastri di partenza ci sarà anche l’Otranto di mister Andrea Salvadore. Il tecnico salentino ha guidato la compagine adriatica nel torneo di Promozione ottenendo il salto di categoria.

Nella giornata di ieri, la formazione salentina ha vinto in amichevole nel derby contro il Tricase per 4-2. Una vittoria rotonda che è stata ottenuta usando il vecchio modulo, ossia quel 4-2-4 che tanto ha fatto bene lo scorso anno. Ma quest’anno la situazione è cambiata e nel torneo di Eccellenza, un modulo cosi spregiudicato potrebbe essere controproduttivo ed è lo stesso Salvadore ad ammetterlo: “Si tratta di capire – riporta la Gazzetta del Mezzogiorno – se possiamo permetterci un modulo tanto spregiudicato in Eccellenza. Per utilizzare quattro punte – continua – è necessario che tre rientrino sulla linea dei centrocampisti nella fase di non possesso con meccanismi sincronizzati”. Chiosa finale sul neo-arrivato Regner: “E’attaccante di categoria e saprà rendersi molto utile alla causa – conclude Salvadore”

Morra, è il nuovo acquisto del Matera Calcio

Un cerignolano giocherà nella squadra lucana

È una giovane promessa cerignolana il nuovo acquisto del Matera Calcio. Si chiama Morra Cristofaro, classe ’98, ruolo attaccante. Piede preferenziale destro ed ottima conduzione della palla e uso regolare anche nel tiro del piede sinistro. Proviene dall’ A.S. Bari-A.S. e Andria S.S. Barletta. Calciatore molto ordinato e con un’ ottima visione di gioco,molto altruista e gioca prevalentemente per la squadra. Nasce come attaccante ricoprendo il ruolo di seconda punta e lo fa per tutto il primo anno nel Bari totalizzando 23 goal nel campionato esordienti; un ruolo che ricopre fino alla metà della seconda stagione sempre nel Bari per poi essere trasformato da Mr. Caffaro in centrocampista offensivo, il quale nota in lui delle ottime qualità di regia sia in fase di attacco che in quella difensiva. Tuttavia, nonostante il cambio di ruolo mette a segno 22 reti. Il terzo anno lo allena Mr. Cannone che lo impiega costantemente titolare nel campionato giovanissimi regionali totalizzando 20 reti, tornando al suo ruolo d’origine di attaccante.
Volenteroso e molto educato sia dentro che fuori dal campo.
Ha molto rispetto per gli avversari e per gli stessi compagni di squadra.
E’ stato selezionato dal Bari e notato grazie ad un torneo fatto nella sua città d’origine Cerignola, mettendosi in evidenza nella finale vinta proprio contro l’A.S. BARI facendo una eccellente partita e segnando tra l’altro 3 gol su 3.
Nella stagione successiva milita nelle fila dell’A.S. Andria e disputa il campionato dei giovanissimi nazionali girone G stagione 2012/13 da assoluto protagonista giocando da prima punta e mettendo a segno ben 16 reti, laureandosi capocannoniere del girone realizzando goal quasi tutti decisivi ai fini della vittoria finale.
Il ragazzo nella stagione 2013/2014 passa alla S..S. BARLETTA, dove disputa il campionato di allievi nazionali girone g, giocando prima punta sotto età titolare con 22 presenze su 24 realizzando ben 10 reti in campionato.
Durante questa stagione è stato richiesto in prestito dall’Hellas Verona per disputare l’importante torneo Ferroli , dove partecipano club a livello mondiale mettendosi in evidenza realizzando tra l’altro una bella rete di testa.
Nell’ultima stagione passata 2014/2015, disputa un altro ottimo campionato raggiungendo l’eccellente traguardo dei sedicesimi di finale scudetto allievi nazionali.
Ha totalizzato 26 presenze su 26 partite realizzando ben 10 gol e un innumerevole serie di assist che,mostrano la sua attitudine al gioco di squadra oltre che ad una ottima visione di gioco.
Tra le altre cose vanta anche 4 presenze nel campionato Berretti con 2 reti realizzate.
Giocherà nel Matera Calcio lega-pro per i prossimi due anni.

Cecilia Pagnotti per Cerignolaviva.it

Nel ritiro di Campitello nasce la nuova Audace

Mister Gallo: “Stiamo lavorando bene. I ragazzi si stanno impegnando al massimo”

Talento, ambizione e fame d successo: agitare con cura perché questo mix gialloblu può rivelarsi davvero sorprendete. L’Audace si rifà il look e lo fa sudando e lavorando con intensità nel ritiro di Campitello Matese.

Nelle doppie sedute di allenamento (al mattino e al pomeriggio), il mister piazza tattica, idee e istruzioni. Nuovi schemi, tanta corsa e quell’immancabile divertimento che, nel gruppo Audace, non manca mai perché si può e si deve imparare e assorbire anche divertendosi. Massimo Galloin primis è carico: vuole un Audace veloce, rapida, incisiva, insistente e bella, ovviamente. “Il ritiro – dichiara in esclusiva l’allenatore – è iniziato alla grande.Stiamo lavorando tanto e i ragazzi si stanno impegnando al massimo con molta professionalità e attenzione. Ho trovato una squadra molto concentrata, propositiva e carica. Sono molto felice”. Questo il borsino dei primi quattro giorni di ritiro. Il gruppo gialloblu è compatto, lavora e suda durante gli allenamenti: c’è la fiducia del mister da conquistare. Poi, al termine delle sedute, i momenti di condivisione non mancano: piscina e quad nel pomeriggio libero per restare sempre al massimo.

Lunedì 24 è in programma una prima amichevole contro una squadra locale, un occasione per trarre le prime indicazioni e testare gli schemi provati e riprovati in allenamento. Intanto, si è aggregato alla gruppo, Roberto Marinaro, portiere under, classe 97. E’ in prova, come D’Ercole e Lacetti, desideroso di ben impressionare tutto lo staff gialloblu. Quello staff in cui il mister ha piena fiducia tanto che, quando scocca l’ora del preparatore, gli lascia carta bianca, si sistema a bordo campo, osserva e annota.

Il ritiro di Campitello prosegue a gonfie vele. Molta palla, didattica e tre termini sovrani: velocità, concentrazione e intensità. La scalata promozione, così, può venire meglio.

Fabio Trallo

Real Siti: Lannunziata capitano

Prima volta in assoluto con la fascia per il bomber foggiano. “Sono orgoglioso di aver scelto questo gruppo”. Prima amichevole della Real Siti con la Berretti del Foggia Calcio.

“Sono fiero di aver scelto questa famiglia – dichiara il bomber Lannunziata – soprattutto perché nella mia carriera non avevo mai indossato una fascia di capitano. Ringrazio il direttore, Michele Rossetti e tutta la società, così come i miei compagni. Sono certo che quest’anno ci toglieremo grosse soddisfazioni.

Parole chiare, decise, quelle del centravanti verdeazzurro che torna a disposizione di mister Ciurlia a distanza di qualche anno dalla fortunata esperienza alla Nuova Daunia, che fruttò una storica Coppa Puglia. La fascia di capitano, il peso di dover segnare tanti gol (ma quello lo ha sempre portato bene), ma anche tutta la grinta necessaria per trascinare questa squadra e questa società verso traguardi importanti.

Intanto la società programma un’amichevole con la Berretti del Foggia, allenata da Sergio Di Corcia, il 29 agosto alle 16:30.

Fabio Lattuchella

Foggia, ecco Iemmello

Per me solo Foggia. Negli ultimi due mesi ero triste, volevo tornare in Capitanata. Con D’Aversa (tecnico del Lanciano) ero stato chiaro sin dall’inizio.

Sognavo questo ritorno e negli ultimi due mesi non ho pensato ad altro. Chi mi è amico sa che nell’ultimo periodo non ero felice e che il mio unico desiderio era quello di tornare a Foggia”. Semmai ce ne fosse ancora bisogno, questa è stata l’ultima dichiarazione d’amore di Pietro Iemmello alla piazza calcistica foggiana, nel giorno della sua conferenza stampa di presentazione. Fatta velocemente, perche si è già perso tanto tempo nella vicenda. Torna a Foggia, quindi, Iemmello, con un mese di ritardo rispetto alle volontà di tutti, De Zerbi in primis, ma con la voglia di riprendere il cammino lasciato lo scorso giugno. Un attaccamento unico alla piazza, mostrato dal primo momento e un ringraziamento a chi ha permesso il suo ritorno a Foggia, “allo Spezia in primis e al tecnico D’Aversa, del Lanciano, poi. Con lui ero stato chiaro sin dall’inizio. Volevo solo Foggia”.

Fabio Lattuchella

Taranto, Cazzarò: “Mentalità da migliorare”

Dopo il ko subito in amichevole dalla Paganese, il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò ha parlato al microfono di una testata giornalistica tarantina. “Ci siamo allenati durante la mattinata prima della partita. Ho visto cose buone, ma anche degli errori. Non mi è piaciuta la mentalità in alcuni tratti dei 90 minuti, i ragazzi hanno aspettato l’avversario, e così non va. Bisogna aggredire e pressare senza paura. C’è ancora da migliorare”. Infine, Cazzarò parla delle sentenze sull’inchiesta calcioscommesse: “Non mi aspettavo nulla, ogni anno si parla di mano pesante, ma succedono sempre le stesse cose”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Amichevole, Taranto-Paganese 1-4

Una sconfitta pesante, quella subita dal Taranto nella terza ed ultima amichevole del ritiro precampionato, a causa della Paganese. La partita è finita, infatti, 4-1 per la squadra campana. Sconfitta che, però, non dovrebbe preoccupare i tifosi rossoblu, in quanto il Taranto ha affrontato una squadra militante in Lega Pro e tutto sommato, si è trattato di un buon test per una squadra ancora in costruzione.

Per il Taranto, a segno Genchi. Per la Paganese: Caccavallo, Martiniello, Cunzi e Ciciariello.

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Giovanili Unione Calcio, al via la preparazione di Giovanissimi ed Allievi

Martedì 25 agosto il raduno dei Giovanissimi, mercoledì 26 al via la preparazione della compagine Allievi, prossimi al debutto nel campionato regionale.

Parallelamente alla stagione 2015/16 della prima squadra, attesa domenica 30 agosto dal primo impegno ufficiale, prende il via la nuova stagione del settore giovanile dell’Unione Calcio.

Si parte martedì 25 con il raduno dei Giovanissimi (ore 17.30), sotto la guida tecnica del confermato Gaetano Fanelli, supportato anche quest’anno dal vice Marco Morisco. Lo staff tecnico sarà completato dalle new entry di Riccardo Ferro, preparatore atletico, e Gianni Saracino, preparatore dei portieri.

Mercoledì 26 (ore 19.30), invece, si radunerà il team Allievi del tecnico Luca Rumma, al cui fianco agirà il vice Antonio Rumma nonché il collaboratore Francesco Puntillo. Confermati anche gli altri componenti dello staff, vale a dire il preparatore atletico Sergio Quercia, il preparatore dei portieri Domenico Ingravalle ed il massaggiatore Gianni Ferrucci.

Entrambe le compagini porteranno avanti la preparazione sul terreno del “Di Liddo”, in attesa di conoscere le date d’inizio dei rispettivi campionati.
Valentina Sinigaglia    

Asd San Marco, tre nuovi under per rinforzare la squadra

Ancora tre nuove pedine di qualità in casa Asd San Marco. Tre arrivi per consolidare la platea degli under a disposizione del coach Marcello Iannacone: direttamente dal Manfredonia Calcio provengono le punte Michele Rinaldi (1997 in prestito) e Giuseppe Nanni (classe ’95, a titolo definitivo). Quest’ultimo ha acquisito già una discreta esperienza esperienza maturata tra Atletico Vieste e Monte Sant’Angelo.
Dulcis in fundo, il giovanissimo portiere classe ’98 Michelangelo Marchitto, l’anno scorso in forza alla Polisportiva Sammarco. Insomma ci sono tutte le premesse per sperare in un buon campionato.
enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Gravina, i tifosi invocano Scaringella. Il web insorge: “Va tesserato”

Insieme ai vari Albano, Sisalli, Gilfone, Cardano ecc… è stato tra i protagonisti del sontuoso ritorno del Gravina in Eccellenza. Stiamo parlando di Michele Scaringella, pupillo di mister Valeriano Loseto che lo ha portato con sè da Corato e che ha dato un importante contributo alla risalita dei gialloblù.

Alla fine del campionato però qualcosa è cambiato a Gravina: Valeriano Loseto è andato via per far spazio all’ex altamurano Di Maio che, insieme alla dirigenza, ha fatto delle scelte diverse. Scaringella non è stato riconfermato ma ora pare ci sia un passo indietro. L’attaccante coratino è stato aggregato in prova alla truppa murgiana ed è andato anche a segno nell’amichevole contro l’Oppido Lucano (finita 3-0).

La pagina facebook del Gravina è stata presa d’assalto dai tifosi gialloblù che chiedono a gran voce un nuovo tesseramento per Scaringella: “Scaringella è un vero bomber, In prova? Ma se l’anno scorso è stato uno dei migliori”. Ecco qualche messaggio dalla pagina facebook gravinese che manifestano tutto l’affetto del popolo gialloblù verso il giovane attaccante.

ANTONIO GENCHI

Taranto, Montervino: “Marsili gioca nel Fondi”

Questa mattina, in un’intervista svolta da un giornale tarantino, il presidente rossoblu Francesco Montervino ha rilasciato delle dichiarazioni riguardanti il ripescaggio e il calciomercato. “Crediamo tantissimo nel ripescaggio e lavoriamo duramente giorno e notte per riuscire a far felici noi e i tifosi. Non conoscendo la categoria in cui giocheremo il prossimo anno, il calciomercato va a singhiozzo, ma stiamo cercando giocatori che siano bravi sia per la Serie D che per la Lega Pro.” Infine, Montervino risponde all’indiscrezione diffusa in questi giorni riguardante il centrocampista Massimiliano Marsili, dicendo: “Non ci sono i presupposti per un suo ritorno a Taranto, ormai è un calciatore del Fondi“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Sentenza Brindisi: il dispositivo con le motivazioni

Motivi della decisione

GARE BRINDISI – SAN SEVERO DEL 30.11.14 E POMIGLIANO – BRINDISI del 14.12.2014.

I fatti relativi alle suindicate due gare sono stati accertati con assoluta certezza. Illuminanti a tal fine sono le dichiarazioni auto ed etero accusatorie rese al G.I.P. di Catanzaro dal Presidente della Società Brindisi. É vero che la sua posizione è stata separata da quella degli altri deferiti in ragione della omessa rituale comunicazione della fissazione del 27 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 dibattimento, ma le sue dichiarazioni possono e debbono essere valutate, anche per la sussistenza della responsabilità diretta del Brindisi. Inoltre anche Flora Giorgio, pur negando il proprio coinvolgimento nella combine, sostanzialmente ammette che essa è stata effettivamente portata a termine dagli altri deferiti. Sostengono l’ipotesi accusatoria anche le dichiarazioni del deferito Marzocchi che ha collaborato all’accertamento della verità. Tali dichiarazioni sono ampiamente riscontrate dagli esiti evidenti delle intercettazioni telefoniche (conversazioni e SMS) che consentono di ricostruire nei dettagli i fatti e le singole responsabilità. Va infine valutato come elemento indiziante anche il linguaggio criptato abitualmente usato dagli incolpati nelle loro comunicazioni. Risulta quindi provato che prima che si disputasse la partita con il San Severo, il deferito Ciccarone prese contatti con Carotenuto facendogli intendere con il consueto gergo criptato cosa volesse (vedi intercettazioni telefoniche). Esordiva dicendo all’interlocutore che il “natale era ormai prossimo “…e non abbiamo un euro…dobbiamo vedere di fare qualcosa…”. Carotenuto si diceva subito d’accordo, al punto da incontrare Ciccarone quella sera stessa e discutere di persona dell’affare da organizzare insieme. Successivamente il Ciccarone, contattava telefonicamente Daleno Savino (consulente di mercato del Brindisi) al quale rappresentava con il consueto linguaggio sibillino di aver già da tempo (3 novembre 2014) contattato alcuni giocatori e ,quindi, di poter essere in grado di organizzare la combine della partita. Ciccarone, preso atto della disponibilità di Daleno, lo informava che lo avrebbe ricontattato per fissare un incontro di persona non appena riusciva a contattare il calciatore che doveva essere presente anche all’incontro. (….con questi due ragazzi quà….ci avevo parlato già un po’ di tempo fa per il trasferimento a dicembre e questo sarebbe disposto… vuole venire davanti a te cosi facciamo una cosa chiara e precisa…). Dalle intercettazioni si evince che, come promesso, Ciccarone contattasse nuovamente il Daleno rappresentandogli l’esigenza di un incontro di persona al quale sarebbe intervenuto anche il calciatore del San Severo che in gergo chiama procuratore. (…eeh…dimmi una cosa noi ci dovremmo incontrare perché poi viene pure il procuratore io poi la settimana prossima non ci sto…). Daleno informava della combine Flora Giorgio riferendogli del progetto di “filotto” (vale a dire di successive combines che avrebbero dovuto garantire al Brindisi la vittoria fino alla partita con l’Andria), suscitando le ire del padre di questi, il Presidente Flora Antonio che non si fidava della riservatezza del figlio, definito “un ragazzino di 13 anni”. La Procura ha ricostruito dettagliatamente, sulla base delle intercettazioni telefoniche disposte dall’A.G.O. tutta la frenetica attività preparatoria posta in essere prima della partita dal Daleno e dal Ciccarone, veri e propri motori dell’attività fraudolenta che avrebbe dovuto portare alla alterazione di sette-otto gare a vantaggio del Brindisi. Partecipa a tale attività anche Vito Morisco, Direttore sportivo della Società, presente ad un incontro preparatorio tenutosi con Daleno e Flora Antonio il 27 novembre 2014, tre giorni prima della partita contro il San Severo, presso la casa del Presidente. Con tutta evidenza non è possibile che a un incontro del genere partecipassero persone estranee all’accordo fraudolento. Due giorni prima della gara con il San Severo, Daleno e Ciccarone avevano occasione di sentirsi ancora una volta e il D.S. del Neapolis ribadiva le condizioni pattuite nell’incontro precedente puntualizzando che 28 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 alla gara avrebbe assistito pure il “procuratore”, ovvero il fratello Vinicio, raccomandando al Daleno di liquidargli il compenso dovuto al termine della partita. Il linguaggio, evidentemente criptico, svelava il reale oggetto del discorso laddove Ciccarone ripeteva, più volte, a Daleno la necessità di “chiudere la situazione” subito dopo l’incontro. L’insistenza di Ciccarone coglieva un po’ di sorpresa l’interlocutore che, per tranquillizzare l’amico, gli garantiva la presenza pure del Presidente Flora .Quindi risulta evidente come nell’incontro tenutosi il 27 novembre tra Daleno, il Presidente Antonio Flora e il Direttore sportivo Morisco venissero definiti i termini dell’accordo illecito. Dalle intercettazioni si evince anche come ad un giorno della partita Ciccarone provvedesse a effettuare una scommessa sulla gara alterata. Infatti, contattava telefonicamente la solita agenzia di scommesse e dettava le partite su cui “puntare”. Il Ciccarone rendeva partecipe del risultato certo anche l’amico Salvatore Astarita, cui dettava per telefono le partite su cui puntare tra cui proprio Brindisi – San Severo (risultato 1). Nella telefonata intercettata Astarita si dimostra a conoscenza della combine e chiede a Ciccarone di indicargli un pronostico certo in quanto aveva bisogno di denaro. Sempre dalle intercettazioni emergono alcune difficoltà sorte immediatamente prima della partita in ordine alle modalità di corresponsione del compenso che il Ciccarone avrebbe voluto percepire in anticipo tramite il fratello Vinicio, presente allo Stadio. Ciò non accade perché i dirigenti del Brindisi, evidentemente non fidandosi, non fanno arrivare il denaro. A questo punto la combine rischia addirittura di saltare ma poi tutto viene risolto con l’intervento del Daleno e di Flora Giorgio. La piena consapevolezza della combine Brindisi – San Severo da parte del Direttore sportivo brindisino, Morisco Vito, emerge chiaramente anche dalla intercettazione della telefonata nella quale Daleno informa Morisco delle difficolta sorte, in ordine alla combine, a pochi minuti dall’inizio della gara, in quanto il loro complice Ciccarone pretendeva immediatamente i soldi da corrispondere anche al portiere del San Severo Carotenuto: “…omissis… Savino DALENO: no …ti dico ehm..vabbè’ poi te lo dirò di persona per quella situazione che avevamo organizzato Vito MORISCO: ah ah ah Savino DALENO: che avevamo parlato di quell’under..poi quelli li hanno pretesi, se no dimenticatevi di noi, se no a noi lasciateci stare che non ne vogliamo sapere che noi abbiamo detto si..non è che potete venire alle undici la domenica mattina a dirci che il ragazzo non lo volete più! e ..se tu vedi quello che ha combinato …omissis…” Nella prosecuzione del discorso il Daleno rappresentava al Morisco quanto si era esposto il portiere Carotenuto per subire i goal “…omissis… Savino DALENO: nooo…il ragazzo..si si quello che ha combinato, vediti le immagini”. Nel deferimento vengono poi convincentemente e dettagliatamente ricostruite le fasi della corresponsione del compenso nelle quali i soliti Ciccarone e Daleno svolgono il ruolo principale. La combine ebbe quindi a concretizzarsi in quanto la SSD Calcio Città di Brindisi ottenne il risultato di 2 – 1; la vittoria fu conseguita grazie alle “papere” commesse dal portiere della USD San Severo Carotenuto William. 29 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 Quanto sopra esposto emerge chiaramente già dalle intercettazioni telefoniche, che integrano e conferiscono ampio e definitivo riscontro alle dichiarazioni ampiamente confessorie rese il 21/5/2015 al GIP di Catanzaro dal Presidente del Brindisi. In tale vera e propria confessione Flora Antonio conferma tutte le modalità di svolgimento dell’accordo illecito anche se non nomina Morisco e esclude da ogni responsabilità il figlio Giorgio. Nelle dichiarazioni da quest’ultimo rese al GIP di Catanzaro nella medesima data del 21/5/2015 si trova ulteriore conferma dello svolgimento della combine fatta eccezione per il ruolo del Flora Giorgio che pur ammettendo la altrui realizzazione dell’illecito, nega ogni personale coinvolgimento. La responsabilità del Flora Giorgio nell’illecito relativo alla gara con il San Severo emerge però dalla telefonata intercorsa con il Daleno tre giorni prima della partita: “ omissis… Giorgio FLORA: Savino…passa tutto per domenica… …omissis… Savino DALENO: Si….basta…(P.I.)…puoi fare….l’unica cosa se convinci il Presidente a non smantellare tutto….Giorgio FLORA: Savino dipende da domenica…te lo ripeto ha ragione…dipende da domenica..Savino DALENO: A me lo dici!….ed io domenica…. …omissis… Percepita la preoccupazione di Giorgio Flora, Daleno Savino rassicurava in ogni modo il vice Presidente del Brindisi, facendogli capire che dalla domenica successiva fino alla partita con l’Andria, la loro squadra avrebbe vinto tutte le partite. La prima tappa del “filotto” era proprio la partita contro il San Severo, la domenica successiva. Ai dubbi di Flora Giorgio, Daleno rispondeva assicurandogli che già l’indomani avrebbe avuto “l’incontro” in cui avrebbe definito la combine in favore del Brindisi. Al termine della conversazione Flora Giorgio si preoccupava che suo padre Antonio, Presidente del Brindisi, fosse al corrente di quanto Daleno gli stava riferendo. Daleno, anche questa volta, rassicurava il suo interlocutore dicendogli di aver già informato di tutto il Presidente. Pertanto è evidente non solo la consapevolezza ma anche il concorso del Flora Giorgio (che, si ricordi, era vice Presidente del Brindisi con poteri di rappresentanza) nell’assumere in proprio e nel rafforzare l’altrui volontà di portare a termine la combine per la partita della domenica successiva con il San Severo. Inoltre Giorgio Flora viene interessato dal Daleno per risolvere il problema del pagamento del corrispettivo allorché il giorno della partita la combine rischiò di saltare. È proprio a lui che il Daleno si rivolge quando i soldi non arrivano allo stadio. Analogo copione viene seguito dai deferiti per la gara Pomigliano / Brindisi del 14/12/2014. Anche in questo caso i principali artefici della combine sono Ciccarone e Daleno. Quest’ultimo, sollecitato da Flora Antonio a portare avanti il progettato “filotto” il 9/12/2014 prende contatto col Ciccarone che gli fa presente di non essere disponibile a sopportare i malintesi sul pagamento accaduti in occasione della gara col San Severo (cfr intercettazioni telefoniche del 9/12/2014). Daleno rassicura Ciccarone che tali malintesi non si sarebbero ripetuti. A questo punto il Ciccarone prende contatto con l’amico Marzocchi per cercare di contattare qualche calciatore del Pomigliano. L’esito di questi contatti non è emerso ma è comunque chiaro che siano stati effettivamente compiuti da tutti i deferiti atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara. Oltre all’evidente attività di Ciccarone e Daleno, Giorgio Flora chiede ripetutamente a Daleno di essere 30 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 aggiornato sull’evoluzione della combine in esame. In due telefonate del 13/12 – ore 10.17 e ore 12.39 – chiede a che punto fosse l’affare e Daleno gli assicura che la combine era prossima alla definizione, aspettando solo che la controparte gli comunicasse i dettagli dell’operazione. Dalle intercettazioni risulta come il Daleno tenesse il Presidente Flora Antonio costantemente al corrente dello stato della trattativa della combine, riferendogli di aver informato Ciccarone che la parte terminale della trattativa sulla combine (compreso la consegna del denaro) l’avrebbe condotta, in rappresentanza del Brindisi, il Direttore Vito Morisco. Il 13/12/2014 Daleno ripete la stessa comunicazione che aveva appena reso al Presidente Flora Antonio in ordine alla fase finale della combine, al Giorgio Flora. Anche in intercettazioni successive alla partita emerge l’attivo coinvolgimento del Giorgio Flora. In questa conversazione con il Daleno il figlio del Presidente manifesta al suo interlocutore quanto era arrabbiato il padre in quanto si riteneva truffato avendo investito parecchi soldi. “…omissis… Giorgio FLORA: lo so, lo so! tu hai messo tutto però lui si è incazzato perché qualcosina, qualcosina…sai il contributo l’ha dato! Savino DALENO: ah, alla faccia, alla faccia! Giorgio FLORA: stà pure incazzato! Savino DALENO: si, si, si…omissis…”. Anche il Direttore sportivo Vito Morisco partecipa attivamente alla combine. Come già detto è il delegato del Brindisi a partecipare all’ultima fase della combine e, quindi, al pagamento del corrispettivo. Intorno alla mezzanotte del 14 dicembre 2014, giorno della partita combinata, Ciccarone avvisava Morisco di essere in partenza per raggiungerlo presso l’albergo dove alloggiava, a Nola (NA). Pochi minuti dopo Ciccarone telefonava a Daleno informandolo che stava partendo per raggiungere Morisco, avendo la premura di mettere al corrente l’interlocutore di quanto sarebbe accaduto l’indomani. Ciccarone non poteva essere allo stadio di Pomigliano ma garantiva a Daleno che sarebbe stato ben rappresentato da Marzocchi. Il calciatore della Puteolana, che stava seguendo Ciccarone all’appuntamento con Morisco, sarebbe stato sugli spalti dello stadio del Pomigliano, pronto per riscuotere il prezzo della combine. I dettagli dell’affare sarebbero stati definiti di lì a poco con il D.S. del BRINDISI, che i Ciccarone e Marzocchi avrebbero istruito sul da farsi : “…omissis… Savino DALENO: ehm… ah, ce la vediamo tutto con Emanuele allora?! Antonio CICCARONE: si si, però io porto con me già stasera, io ho dovuto aspettare …omissis… Antonio CICCARONE: allora adesso sto andando a prenderlo a casa e lo sto portando da Vito, Savino DALENO: ah! Antonio CICCARONE: andiamo a parlare con Vito e poi lui, Vito sa tutto come deve fare …omissis…” L’incontro finale avveniva quindi nella tarda notte del 14 dicembre 2014, alle ore 2.01 quando Ciccarone, Morisco e Marzocchi si incontravano e definivano la trattativa della combine. Anche per questa partita le dichiarazioni rese al G.I.P. di Catanzaro da Antonio e Giorgio Flora trovano integrazione e riscontro nelle emergenze probatorie delle intercettazioni telefoniche. Inoltre anche il deferito Marzocchi ha ammesso le sue e le altrui colpe (cfr. audizione davanti alla Procura Federale del 24/6/2015) tanto che la Procura Federale ha chiesto per lui l’applicazione dell’art. 24 CGS. Unitamente a tali elementi probatori e alla luce di essi va valutato il linguaggio criptato utilizzato dai deferiti nelle loro comunicazioni. 31 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 Da quanto sopra esposto emerge che per i fatti relativi alle gare Brindisi/San Severo e Pomigliano/Brindisi tutti i deferiti sono responsabili degli illeciti disciplinari loro rispettivamente ascritti. Come già detto la posizione di Antonio Flora è stata stralciata a causa dell’omessa comunicazione della fissazione del dibattimento. I fatti a lui ascritti possono essere scrutinati incidentalmente ai fini della valutazione della responsabilità diretta della Società SSD Calcio Brindisi. Passando all’esame delle posizioni individuali, va in primo luogo disattesa l’eccezione di difetto di giurisdizione degli organi di giustizia sportiva sollevata dal Daleno. Oltre a quanto si evince dalle intercettazioni, dalle dichiarazioni rese al GIP da Antonio e Giorgio Flora emerge chiaramente l’importante ruolo attivo svolto dal Daleno nell’ambito del Brindisi. Antonio Flora lo definisce “mio collaboratore” e a lui si rivolge per ogni incombenza. Come riferisce Giorgio Flora, di fatto è Daleno che definisce e realizza le strategie di mercato della Società. Daleno stesso parla e si comporta come un dirigente di fatto della Società e arriva a fornire in parte o quanto meno a anticipare la provvista per la seconda combine. E’ evidente quindi come il Daleno abbia svolto un importante ruolo attivo all’interno del Brindisi e rientri per questo nell’ipotesi prevista dall’art. 1 bis comma 5 del CGS. Daleno e Ciccarone si sono associati per commettere un numero indefinito di illeciti (il c.d. “filotto”) con il Presidente del Brindisi che per questo dovrà essere separatamente giudicato. Pertanto sono responsabili, oltre che dei singoli illeciti (e il Ciccarone anche della violazione dell’art. 6 c. 2 e 5), della violazione dell’art. 9 CGS. A loro deve essere preclusa la permanenza in qualsiasi rango o categoria della Federazione stante la gravità delle infrazioni commesse. Giorgio Flora era il vice Presidente con poteri di rappresentanza del Brindisi. Non è esatto quindi che non svolgesse alcun ruolo effettivo all’interno della Società. Se il suo unico interesse fosse stato quello di ottenere la tessera federale che bisogno ci sarebbe stato di conferirgli poteri tanto ampi? Non è vero neppure che il giorno dello svolgimento della gara Brindisi / San Severo non sapesse nulla della combine. Il Daleno aveva discusso con lui della questione tre giorni prima. Del resto perché mai il Daleno proprio a lui si rivolgerebbe il giorno della gara per avere notizie del denaro promesso? Deve quindi essere dichiarato responsabile delle violazioni disciplinari contestategli. Analoghe considerazioni, per le ragioni sopra esposte, valgono nei confronti di Vito Morisco, che peraltro non ha inteso svolgere alcuna difesa. Responsabile anche il calciatore William Carotenuto che con le sue “papere” ha praticamente portato a termine l’illecito accordo, garantendo il conseguimento del risultato concordato nei contatti con Ciccarone (telefonata ed incontro) sopra descritti. Salvatore Astarita è responsabile della violazione dell’art.6 comma 2 CGS (che assorbe la violazione di cui all’art 6 comma 5 per la condotta del concorrente Ciccarone) nonché di omessa denuncia dell’illecito del quale era venuto a conoscenza. Le telefonate intercettate, di contenuto in equivoco, di cui si è detto trattando la posizione di Ciccarone, costituiscono prova incontrovertibile di entrambe le violazioni ascritte ad Astarita. 32 Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare – SS 2015-2016 Emanuele Marzocchi ha ammesso gli addebiti e ha collaborato per l’accertamento dei fatti tanto che la Procura ha chiesto per lui l’applicazione dell’art. 24 CGS. Tale beneficio può essergli accordato alla luce delle dichiarazioni rese dal deferito. La SSD Calcio Città di Brindisi risponde per responsabilità diretta non solo della condotta di Antonio Flora (accertata incidentalmente a questo solo fine) ma anche di quella di Giorgio Flora vice Presidente con potere di rappresentanza della Società. Risponde inoltre per responsabilità oggettiva della condotta di Vito Morisco e Savino Daleno. La Società Neapolis Srl risponde per responsabilità oggettiva della condotta di Ciccarone Antonio. Nella determinazione della sanzione va tenuto conto che tale condotta si è realizzata al di fuori dell’attività sociale. La USD San Severo risponde per responsabilità oggettiva della condotta del tesserato William Carotenuto. Nella determinazione della sanzione si deve tener conto che tale condotta ha danneggiato la USD San Severo, che la condotta degli altri calciatori della squadra nel corso della gara incriminata appare ispirato a correttezza e lealtà sportiva e, infine, che la Società ha adottato un codice etico interno finalizzato al rispetto dei valori sportivi da parte dei propri tesserati. La Società USD Akragas Città dei Templi Srl risponde per responsabilità oggettiva della condotta del tesserato Salvatore Astarita. Anche in questo caso nella determinazione della sanzione va tenuto conto che tale condotta si è realizzata al di fuori dell’attività sociale. La SSD Puteolana 1902 Internapoli risponde per responsabilità oggettiva della condotta del tesserato Emanuele Marzocchi. Ai sensi dell’art. 24 comma 2 CGS il beneficio previsto per il Marzocchi può essere esteso anche alla Società di appartenenza.

fonte: brindisimagazine.it

Calcioscommesse, -3 punti alla defunta S.S. Barletta Calcio

Prosciolti Perpignano e Condò, squalifica lunga per Corda

Un coro del Barletta Calcio dice che “il passato non si dimentica”, e in effetti nella Città della Disfida il recente passato è ancora una ferita troppo recente, ancora dolorosa. La precedente gestione, fatta di mancati pagamenti, di accuse e di scelte quanto meno discutibili ha di fatto dato il la al ritorno in Eccellenza del Barletta. In attesa che sia il campo a dare i primi segnali di ripartenza e con l’auspicio che ripartendo dal basso si possa regalare un’ondata di fresco e pulizia nel mondo del calcio, la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha emesso i propri verdetti relativi al filone del calcio scommesse che ha sconquassato l’intera Italia. Le sanzioni più importanti riguardano Catania, Teramo e Savona, ma è coinvolto anche il Barletta, quanto meno la defunta Società Sportiva Barletta Calcio: visto il fallimento, le sanzioni non saranno applicate all’attuale società, l’ASD Barletta 1922. La gestione Perpignano porta in dote altri 3 punti di penalizzazione, che vanno ad aggiungersi a quelli rimediati per irregolarità di tipo amministrativo. Anche gli interpreti della scorsa stagione sono stati colpiti da provvedimenti: l’ex tecnico biancorosso Ninni Corda è stato squalificato per 3 anni e 6 mesi, mentre sono stati prosciolti l’ex numero uno Giuseppe Perpignano e l’ex diesse Luigi Condò, i cui addebiti precedentemente ascritti sono stati cancellati.

Barletta non sorride, dunque, ma non solo per le penalità: tra i condannati anche l’ex capitano Savino Daleno, inibito per 5 anni con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC e l’ex diesse Vincenzo Nucifora. Nel quadro completo, spicca la retrocessione in Lega Pro e i 12 punti di penalizzazione inflitti al Catania, il cui presidente Antonino Pulvirenti è stato inibito per 5 anni. Altrettanto pesante il verdetto per Savona e Teramo, retrocesse tra i dilettanti. Se la cavano, invece, Paganese, Vigor Lamezia e L’Aquila: i campani risultano infatti prosciolti, i calabresi subiranno un -5 nella prossima stagione, mentre agli abruzzesi è stata inflitta soltanto un’ammenda. Altre due squadre pugliesi sono state colpite: spicca l’esclusione dal campionato di serie D del Brindisi, mentre il San Severo dovrà scontare 2 punti di penalizzazione per la stagione che è alle porte.

fonte: barlettaviva.it

Real Siti: Ieri è iniziata la preparazione al campionato

Partita ieri la nuova stagione. Subito entusiasta il Diesse, Michele Rossetti: “Questi sono i miei ragazzi”.

E’ cominciata ieri, sul campo di Stornarella, la storica stagione della fusione tra le squadre di Stornara e Stornarella. La nuova Real Siti di mister Ciurlia ha mosso i primi passi al “Comunale” cominciando il lavoro di preparazione alla prossima stagione, storica non soltanto per la fusione, ma anche per la categoria, quella Promozione tanto inseguita e desiderata da tutta la società presieduta da Mario Fiordelisi. Entusiasmo subito alle stelle, come di consueto con le squadre allestite dal DS, Michele Rossetti e guidate da Antonio Ciurlia, binomio spesso vincente negli ultimi anni. Lo stesso direttore sportivo ammette su facebook, “Ieri abbiamo cominciato, grande entusiasmo per i miei ragazzi”.

Fabio Lattuchella