Archive 05/04/2018

Comunicato Ufficiale Serie D n. 122 del 05.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Molfetta Calcio, si ritorna in campo

Domenica match casalingo con l’Omnia Bitonto

Dopo la pausa del campionato per le feste pasquali, la Molfetta Calcio si rituffa nel campionato di Eccellenza; giunto ormai alle battute finali.

Domenica 8 aprile, con fischio d’inizio previsto alle ore 16:00. al Comunale di Terlizzi andrà in scena la 27esima e terz’ultima giornata del campionato dei biancorossi. Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, in piena lotta per un posto nei play-off. I biancorossi, invece, hanno ormai raggiunto il proprio obiettivo stagionale (la salvezza) ma puntano ad onorare il campionato per raggiungere la miglior posizione possibile in graduatoria.

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Il match di andata si è concluso con la vittoria dell’Omnia per 1-0 grazie ad una rete di Picci in avvio di gara. Ottima, però, la prova della Molfetta Calcio per atteggiamento e gestione del pallone. I biancorossi avrebbero meritato ai punti probabilmente qualcosina in più. Il match di domenica, quindi, avrà anche il sapore della rivincita.
Attualmente la Molfetta Calcio, inoltre, è prima in Coppa Disciplina, una manifestazione “virtuale” che premia con dei punteggi, giornata dopo giornata, le squadre che si contraddistinguono per correttezza in campo e fuori. Un trend da perseguire per aggiudicarsi delle agevolazioni per l’iscrizione al prossimo campionato.

Dario Ruta

Pareggio 2-2 per l’Audace Cerignola sul campo dell’Altamura.

Una gara frizzante, quella giocata dall’Audace Cerignola sul difficile campo del Team Altamura, un match che si è concluso con un 2-2 che divide la posta in palio tra le due squadre. Senza Moro, Grimaldi manda in campo Herrera in mediana, con il tridente Loiodice, Longo e Morra.

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Nella prima parte di gara le squadre si studiano, almeno fino a quando i murgiani non sbloccano la gara con D’Anna (33′) che insacca di testa su cross di Clemente. Qualche minuto più tardi, al 40′, Cerignola pericoloso sul rasoterra di Sante Russo non raggiunto di un soffio dagli attaccanti gialloblù.

In avvio di ripresa pareggia l’Audace Cerignola con la punizione di Loiodice al 51′. Su una disattenzione dei murgiani Herrera serve Longo (57′) che fa partire un destro dritto in fondo al sacco. Si gioca a viso aperto e le due squadre non perdono occasione per provare ad andare a segno. Al 67′ è Santaniello a riportare la situazione in parità, segnando il 2-2.

Altamura ancora a più due e Cerignola che aumenta il vantaggio sull’inseguitrice Taranto. Domenica prossima sarà ancora trasferta, a San Severo.

La Vigor perde a Licata ma esulta con i suoi 150 supporters: è semifinale!

 

Trani – Sono in circa 150 i supporters del Trani presenti a Licata a poter festeggiare l’approdo in semifinale dopo il triplice fischio finale. Nonostante la sconfitta per 1-0 maturata su calcio di rigore al 12’ del pt. rete messa a  segno da Cannavò, all’andata il Trani si impose per 3-1, i biancazzurri nel primo dei due confronti della semifinale che si disputerà mercoledì 11 aprile  troverà la laziale dell’Unipomezia.
Il match conclusosi da poco e dalle cronache locali ci raccontano di un Licata come ovvio era attendersi a trazione anteriore ma un buon Trani che ha saputo gestire la sconfitta anche se con molta fatica ma con merito ha imposto e tenuta la sua roccaforte indenne dal passaggio del turno.

Il Licata confezione la sua prima occasione con Riccobono al  10’pt prima di giungere all’azione che qualche minuto dopo nel tocco di mano di Monopoli vedrà assegnare  su segnalazione del guarda linee, un calcio di rigore, trasformato dal gialloblu Cannavò. L’ambiente galvanizzato dal vantaggio spinge i padroni di cassa ad accelerare le giocate, ma i 150 tifosi tranesi sono rassicurati dall’atteggiamento della squadra che reagisce costruendo due palle gol limpide per pervenire  al pareggio.

Sfortunati Fernadez e Telera in entrambe le occasioni è Trevisan a salvar la squadra siciliana salvando sulla linea la rete del  possibile pareggio.

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Nel secondo tempo il Licata come giusto che sia, forte del vantaggio è ad una sola marcatura dal passaggio del turno, pressa a tutto campo. Giunge anche la rete del 2-0 ma che vende nell’attento, irremovibile e fermo assistente di linea annullare la marcatura per fuorigioco. Tira un sospiro di sollievo la Vigor quando alla mezz’ora sulla conclusione di Trevizan è la traversa a dire no.

Forse preludio di un destino scritto che quella traversa avrebbe infranto e spento ogni velleità dei siciliani di ribaltare un risultato che nell’ottica del doppio confronto, da il lascia passare alla semifinale alla Vigor Trani che delle due ha meritato e fortemente voluto conquistare questo storico e importante traguardo.

I restanti minuti di gioco sono solo un tentativo tra i due trainer di mescolare le carte e le formazioni con sostituzioni che nulla più di pericoloso regalerà al match.

La semifinale appena conquistata porta con se  la gioia, la soddisfazione non solo condivisa da questo team di giocatori e staff tecnico, ma anche in quei 150 goliardici tifosi che hanno seguito e percorso i circa 800 km che separano le due città per amore del Trani calcio.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 121 del 04.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Juniores, al via le fasi regionali. Mister Albanese: “ Soddisfatto del lavoro ma vogliamo continuare”

Il tecnico degli azzurrini racconta la vittoria del girone. Sabato 7 aprile l’Unione Calcio ospiterà al “Di Liddo” il Barletta nel primo turno della fase regionale

Continuano le soddisfazioni in casa Unione Calcio Bisceglie per quanto concerne le compagini giovanili. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la Juniores azzurra si è aggiudicata il campionato di categoria (girone B) con 53 punti, frutto di 17 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte al termine di una lotta avvincente con Bitonto, Omnia Bitonto e Nuova Spinazzola.
“La vittoria è frutto del lungo lavoro svolto in questi mesi – esordisce il tecnico Giuseppe Albanese -. Nessuno ci dava una minima speranza di vincere ma lavorando duramente ci siamo tolti tante soddisfazioni. I ragazzi hanno messo tutto quello che avevano, volontà, abnegazione ed impegno. Sono molto soddisfatto perché la squadra ha attuato tutte le mie direttive e voglio ringraziarli perché mi hanno supportato e soprattutto sopportato”.
Il mister barlettano individua nella vittoria interna contro Nuova Spinazzola la gara decisiva per la vittoria finale (vinta per 1-0, nda). “Quella partita mi ha fatto capire che potevamo vincere il girone. In quel match ho visto che il gruppo stava crescendo, voleva emergere e non voleva sprecare tutto quello che di buono era stato fatto. E’ vero che l’obiettivo principale è quello di fare da serbatoio per la prima squadra, però vincere il girone è una grande soddisfazione per i giocatori”.

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Conclusa la regular season, il 7 aprile inizierà la seconda fase della stagione con gli azzurri che affronteranno in un triangolare il Barletta, vincitore del girone A, ed il Noci che si è aggiudicato il girone C. Proprio sabato prossimo gli azzurrini ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo”, nel primo turno (fischio d’inizio ore 16). “Entrambe sono buone squadre sotto l’aspetto qualitativo. Daremo filo da torcere alle nostre due avversarie, vogliamo toglierci qualche altra soddisfazione”.
Chiosa finale sui ringraziamenti: “Voglio ringraziare il responsabile del settore giovanile Renzo Ferrante che mi ha fortemente voluto qui e la società che ha supportato la sua scelta, i ragazzi sempre presenti agli allenamenti e tutto lo staff, in particolare il preparatore atletico nonché mio vice Sergio Quercia, il preparatore dei portieri Daniele Cilli, il massaggiatore Gianni Ferrucci, il collaboratore Angelo Di Liddo ed il segretario Nicola Palumbo”.

Di seguito la rosa dell’Unione Calcio Bisceglie Juniores:
PORTIERI: Sabino Sciusco (2000), Fabio Filannino (2000);
DIFENSORI: Pantaleo Di Liddo (2000), Giuseppe Lepore (2000), Andrea Losacco (2000), Vincenzo Mastrorilli (2000), Carlo Piccolo (2000), Daniele Porro (2000), Roberto Ragno (2000);
CENTROCAMPISTI: Adriano Casella (2000), Luigi Damato (2000), Angelo Fama (2000), Marco Losito (2000), Roberto Lovreglio (2000), Alessandro Ricciardelli (2000),Gianvito Rutigliani (2000);
ATTACCANTI: Sabino Luca Di Paola (2000), Vito Fama (2000), Giulio Papagni (2000), NicolaFrancesco D’Oronzo

Serie B, il punto a nove gare dal termine

Foggia spartiacque, tutte le altre in gara per qualcosa. L’Empoli è lanciatissimo verso la A, il Parma tenta lo sgambetto in extremis a Palermo e Frosinone. In fondo la Ternana è messa malissimo

Ormai la situazione, al netto dei recuperi, è molto più chiara. I playoff hanno una strada certa, con i suoi protagonisti, mentre per i playout ci sono maggiori incertezze.

Per quanto riguarda i playoff, con l’Empoli ormai lanciato verso la Serie A e con Frosinone e Palermo che si giocano il secondo posto, il resto si deve accontentare degli spareggi post-season.

Non ci sarà il Foggia, che ci ha sperato fino a qualche gara fa, ma che rimarrà fuori per via di tantissimi errori commessi non solo nella gara contro la capolista di ieri. I rossoneri pagano, nel lungo cammino del campionato, un avvio di stagione disastroso e una incostanza che, anche quando è stato ricucito il gap, non ha permesso agli uomini di Stroppa di operare l’aggancio alla zona alta.

Parma, Bari e Perugia sono ad un passo dalla certezza della partecipazione, anche se i ducali sono in grande forma e sperano di agguantare il Palermo e il Frosinone per la lotta alla promozione diretta. Cittadella e Venezia devono guardarsi le spalle dal Carpi, a soli 2 punti dalle due concorrenti, gli emiliani ci credono e in queste nove partite che mancano fino alla fine se la giocheranno. Ci crede anche lo Spezia, lontano 5 punti dall’ultimo posto disponibile. Con il Foggia che fa da spartiacque e non dovrebbe essere invischiata nella lotta del fondo classifica, di contro la Ternana è messa malissimo, la Pro Vercelli ha un piede nella fossa, mentre torna a sperare l’Ascoli, che si è messa ad un solo punto dal Cesena. Queste ultime due, insieme ad Entella, Avellino, Pescara, Brescia e Novara si giocheranno tutte le carte disponibili per evitare i playout.

Fabio Lattuchella

[VIDEO] Grosso: “Costruiamo qualcosa di importante”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso,Fabio Grosso, al termine della partita con l’Avellino.

“I ragazzi sono stati in grado di fare una grande partita. Non era facile qui ad Avellino. Siamo riusciti a creare tanto, abbiamo messo i presupposti per fare i gol. Il primo tempo è stato, nel risultato, bugiardo. Al contrario, della scorsa partita, siamo rimasti in gara, abbiamo continuato a fare il nostro gioco. Questo ci ha premiati fino alla fine. Oggi, abbiamo dimostrato che ci siamo e stiamo provando a costruire qualcosa di importante. Ci mancano ancor tanti punti da qui alla fine, ci sono tante giornate, non vogliamo sprecare nessuna partita”.

Serie C, 33/a giornata Girone C: ok Monopoli e Virtus Francavilla, crisi Lecce. 1-1 tra Bisceglie e Fidelis Andria

Il turno di Pasqua, nel girone C della Serie C, vede il Catania accorciare ancora sul Lecce di Fabio Liverani, con gli etnei che ora a due sole lunghezze di ritardo e con una gara in meno, mettono nel mirino la possibilità di un sorpasso in vetta.

[sc name=”CIRO”]

A secco di vittorie casalinghe da quasi due mesi (il tempo che separa i salentini dal 3-1 rifilato al Catanzaro lo scorso 4 febbraio), contro il Siracusa il Lecce trova l’immediato vantaggio grazie al colpo di testa di Marino, ma dopo nemmeno 10 minuti subiscono il pari con Perucchini trafitto dall’involontario fuoco amico di Lepore. Aldilà di un legno, quello Tsonev nella ripresa, i padroni di casa continuano a non convincere, e subiscono i ritorni di Catania e Trapani, sempre più vicini alla vetta della graduatoria e con una gara in meno rispetto ai ragazzi di Liverani.

Al Trapani basta un gol di Evacuo in apertura di ripresa per avere la meglio sul Matera, con l’attaccante dei siciliani che sugli sviluppi di testa fredda di testa Tonti decidendo la contesa. Più roboante l’affermazione del Catania di Lucarelli, che demolisce 4-0 a domicilio il Catanzaro nella ripresa: dopo un primo tempo scarno di emozioni, nella ripresa Barišič e Curiale incanalano la contesa sui binari della compagine ospite, con Ripa e Porcino che nei minuti finali calano il poker in favore degli etnei.

A distanza siderale rispetto al trio di testa, in zona playoff la Juve Stabia non approfitta della sconfitta del Matera, e si fa sorprendere tra le mura amiche dal CosenzaCalamai e Dermaku regalano ai calabresi un doppio vantaggio preservato dagli ospiti fino al fischio finale, nonostante Marzorati nel finale provi a rimettere in discussione la contesa. A 44 punti il Cosenza accorcia su Matera (quarto a 47) e proprio Juve Stabia (quinta a 46), con il Monopoli che si interpone in questa situazione con i propri 45 punti in classifica, tre dei quali maturati grazie al blitz centrato in casa del Rende, steso al 93′ da Longo.

Nei playoff spera la Sicula Leonzio, che piega il Racing Fondi 2-0 con i gol nella ripresa di Bollino e D’Angelo su calcio di rigore, per la gioia del tecnico Aimo Diana che nel post-partita evidenzia la difficoltà insita nello sfidare in questo momento della stagione le squadre in lotta per la salvezza. Uscendo dalla zona playoff, la Virtus Francavilla espugna 1-0 il campo dell’Akragas con un gol di Anastasi al 6′, costringendo i siciliani alla matematica retrocessione in Serie D. Nei bassifondi della graduatoria Paganese e Casertana impattano 1-1 con gli ospiti che trovano il pari con Pinna al fotofinish, con lo stesso punteggio termina il derby tra Bisceglie e Fidelis Andria.

Anastasi firma il ritorno al successo della Virtus Francavilla sull’Akragas

La Virtus Francavilla Calcio supera 1 a 0 l’Akragas nella gara valevole per la trentatreesima giornata del Campionato Nazionale di Serie c girone C. Un gol di Anastasi permette all’undici francavillese di salire a 39 punti in classifica. Prossimo appuntamento domenica 8 aprile 2018 ore 14.30 allo stadio Franco Fanuzzi contro il Trapani.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 6’pt Anastasi (VF)

Akragas: Vono, Scrugli (43’st Petrucci), Danese, Ioio, Pastore, Zibert, Carrotta (33’st Bramati), Navas (10’st Saitta), Sanseverino, Dammacco (10’st Camara), Moreo. A disp: Lo Monaco, Raucci, Pisani, Giorgio, Caternicchia, Canale, Minacori. All. Criaco

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Maccarrone, Agostinone, Triarico (42’st Pino), Monaco, Biason (23’st Folorunsho), Sicurella, Albertini, Partipilo (42’st Madonia), Anastasi (27’st Rossetti). A disp: Saloni, Scarafile, Mastropietro, De Toma, Parigi, Lugo Martinez, Sbampato, Demoleon. All. D’Agostino

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Luca Valletta di Napoli-Gabriele Bertelli di Busto Arsizio)

Note: Ammoniti: Scrugli, Navas, Sanseverino, Zibert (AK) Biason (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Marcatori Serie C girone C, Curiale in vetta da solo

18 le reti realizzate nel trentatreesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Segna ancora e si issa in vetta alla classifica marcatori in solitaria Curiale del Catania giunto al suo quattordicesimo sigillo stagionale.

Salgono a quota 10 Evacuo del Trapani e Scarpa della Paganese.

Ottava rete per Bollino della Sicula Leonzio.

Settimo centro in stagione per Barisic del Catania.

Sesta marcatura per D’Ursi del Bisceglie e Ripa del Catania.

Quinto gol per Santo D’Angelo della Sicula Leonzio.

Terza rete per Porcino del Catania.

Secondo gol per Anastasi della Virtus Francavilla, Leonardo Longo del Monopoli, Pinna della Casertana e Taurino della Fidelis Andria.

Prima rete stagionale per Calamai e Dermaku del Cosenza, Antonio Marino del Lecce, De Silvestro del Siracusa e Marzorati della Juve Stabia.

 

 

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CLASSIFICA MACATORI dopo la giornata 33 (prime posizioni)

 

14 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

10 reti: Evacuo (Trapani), Scarpa (Paganese), Simeri (Juve Stabia) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Di Piazza (Lecce), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana), Murano (Trapani)

8 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Cesaretti (Paganese), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Canotto e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: D’Ursi (Bisceglie), Ripa (Catania), Mancosu (Lecce), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Turchetta (Casertana), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Mazzarani e Lodi (Catania), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI