Archive 08/04/2018

Talsano travolto a Mesagne: 4-0 per i gialloblu

Un divario tecnico e di risultato troppo ampio: il Talsano tracolla in quel di Mesagne, subendo ben quattro reti dai gialloblu, posizionati al terzo gradino della classifica. I biancoverdi non riescono a violare la difesa di casa e rimandano le possibilità di salvezza diretta alle ultime due giornate di campionato.

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Dopo lo 0-0 del primo tempo, il Mesagne apre le marcature al 5′ della ripresa, su calcio di rigore: dal dischetto realizza Di Santantonio. Un quarto d’ora più tardi, raddoppia Mummolo, prima del tris dello stesso Di Santantonio (al 39′). Sul finire di gara, spazio anche per il poker dei padroni di casa: il 4-0 lo firma Angelè.

Alessandro Mazzarino

Il Taranto gode con Ancora: 2-1 alla Cavese

Una vittoria importantissima tanto per la classifica quanto per il morale del Taranto, che, tra le mura amiche dello “Iacovone”, neutralizza la vicecapolista Cavese con il risultato di 2-1.

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Accade tutto nella ripresa: nel giro di pochi minuti, 71′ e 79′, il Taranto realizza due reti firmate Cristiano Ancora, abile a trafiggere il portiere ospite prima con una splendida azione personale dal versante sinistro e successivamente sugli sviluppi di un corner. Sul finire di gara, la Cavese realizza il gol della bandiera con Martiniello.

Alessandro Mazzarino

Taranto, i tifosi scelgono il nuovo stemma: ecco dove votare

Parte il primo dei tre turni del sondaggio finale di #DecidiamoInsieme, attraverso il quale tutti i tifosi rossoblù potranno scegliere il nuovo stemma ufficiale del Taranto, tra le 9 proposte selezionate dalla commissione composta da Fabio Guarini, Vittorio Nunnari, Marco Paciulli, Tonino Palese e Franco Valdevies.

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Al seguente link, ciascun tifoso può votare il proprio preferito: http://poll.fm/5xuo4-it. Cliccando su ciascuna proposta, questa viene visualizzata a dimensioni maggiori.

È possibile votare fino alle 21 di oggi, domenica 8 aprile. Per votare è necessario inserire un indirizzo email valido, e confermare il proprio voto cliccando sul link che si riceverà allo stesso indirizzo.
I 4 stemmi più votati passeranno al secondo turno del sondaggio, che si svolgerà martedì 10. Tuttavia, si ricorda che se uno stemma otterrà già il 50% + 1delle preferenze valide, sarà comunque ritenuto il vincitore, senza necessità di ulteriori turni.

[VIDEO] Grosso: “Volevamo tornare padroni del gioco…”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con la Salernitana.

“Sono contento di come abbiamo approcciato la partita. Purtroppo, nella ripresa, per demerito nostro e merito degli avversari abbiamo concesso qualcosa in più. Non siamo stati più capaci di tornare padroni del gioco. Avremmo dovuto incrementare questo vantaggio nel primo tempo, sarebbe stato importantissimo. Forse, occorreva un po’ più di lucidità e determinazione negli episodi. Non abbiamo creato abbastanza, nel secondo tempo, per portare a casa i tre punti. Ci abbiamo provato e quando non si riesce a vincere, un punto è ugualmente importante. Guardiamo avanti con grande fiducia”.

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Fasano in emergenza formazione contro il Vieste

Sì torna in campo domani pomeriggio per la terzultima giornata del campionato di Eccellenza.

Il Fasano affronterà in casa, sull’erbetta del “Vito Curlo”, la formazione del Vieste, già battuta per 1 a 0 grazie al gol segnato dall’allora esordiente Anibal Montaldi, domani invece assente per squalifica. Mr Giuseppe Laterza avrà alcuni problemi di formazione per le assenze, oltre di Montaldi, anche di Morga e De Vita, mentre è incerto l’Impiego di Fumai. Tornerà a disposizione invece Lanzillotta, mentre a disposizione a mezzo servizio Girardi.

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Nonostante queste difficoltà, il Fasano è chiamato assolutamente alla vittoria per mantenere o incrementare il vantaggio sulle dirette inseguitrici vista ormai la fine della stagione. Occhio soprattutto all’Avetrana, a -2, impegnata domani a Bisceglie e tra due domeniche in casa proprio contro il Fasano. Domani occorrerà avere tanta pazienza nel caso in cui il gol dovesse tardare a venire e soprattutto sostenere i nostri giocatori.

La gara avrà inizio alle ore 16 e sarà arbitrata da Andrea Salanitro di Bari.

Bari – Salernitana 1-1

Nè vincitori nè vinti. Finisce nuovamente in parità, la sfida tra Bari e Salernitana, dopo il pareggio dell’andata. Un gol per tempo mette tutti d’accordo.
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Nel primo tempo è il Bari a dettare i tempi. Al 21′ Henderson prova un tiro-cross deviato da Minala che beffa il suo portiere. Pochi minuti dopo, Cissè mette scompiglio nella difesa salerniatana. La Salernitana cresce nei minuti finale del primo tempo e si porta vicina al pari. Uscita errata di Micai, che costringe Basha all’intervento in extremis su tiro Di Roberto.Ripresa, Colantuono gioca la carta Rosina. L’ex barese vivacizza la manovra campana. Micai è bravo al 10’st a respingere di piedi una conclusione insidisosa di Palombi. Tre minuti più tardi, su un calcio d’angolo, Casasola anticipa tutti e pareggia. Il Bari cerca di riorganizzare la manovra, esponendosi al contropiede della Salernitana. Grosso manda in campo Brienza e Floro Flores, ma la partita non cambia volto.
BARI-SALERNITANA: 1-1
Marcatori: 21′ Henderson (B), 13’st Casasola (S)
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec, Iocolano (28’st Brienza), Basha, Henderson (39’st Floro Flores); Cissè, Nenè (24’st Busellato), Improta. A disposizione: De Lucia, Tello, Cassani, D’Elia, Petriccione, Busellato, Floro Flores, Galano, Andrada, Kozak, Empereur. All. Grosso.
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Vitale, Signorelli (1’st Rosina), Kiyine, Casasola, Tuia, Minala, Palombi (Schiavi), Odjer, Di Roberto (1’st Rossi), Monaco. A disposizione: Adamonis, Russo, Bernardini, Mantovani, Zito, Rosina, Della Rocca, Schiavi, Ricci, Sprocati, Rossi, Popescu. All. Colantuono.
Arbitro: Di Martino di TeramoAssistenti: Borzomì, Lombardi4° uomo: Marinelli
Note. Espulso: Ammoniti: Gyomber (B), Odjer (S), Vitale (S), Iocolano (B)

Cremonese-Foggia 0-4

immagine tratta dalla pagina facebook ufficiale della Cremonese Calcio

 

Un Foggia travolgente, estremamente concreto, ci mette 45 minuti per mettere in ghiaccio la gara di Cremona. I rossoneri battono 0-4 la Cremonese allo Zini e si portano a 46 punti. Salvezza in ghiaccio, il Cittadella perde e riapre i giochi playoff (anche per il Foggia).

Stroppa fa esordire Calabresi al posto dell’infortunato dell’ultim’ora Tonucci. In attacco confermati Mazzeo e Nicastro, Deli in panchina a centrocampo dove gioca Agazzi. Cremonese in gravi difficoltà di formazione, Piccolo parte dalla panchina.

C’è solo il Foggia in campo e la prima frazione di gioco è imbarazzante. I primi 20 minuti sono di studio, poi in 4 occasioni create gli uomini di Stroppa realizzano 3 reti. Dopo un paio di azioni non pericolose, in cui il Foggia si era avvicinato alla porta avversaria, ma senza colpire, arriva l’uno-due micidiale firmato Kragl-Mazzeo. Al 31’ è il tedesco a realizzare il gol del vantaggio, assistito da un ottimo Nicastro, poi è il bomber Mazzeo, al 14esimo gol stagionale, a mettere a rete dopo una bella azione nata da un lancio di Kragl sulla sinistra e un colpo di testa di Zambelli abile a rimettere la palla al centro. Al 34’ il Foggia va avanti di due reti, poi un palo di Arini è una cattedrale nel deserto perché in campo c’è solo una squadra. Il Foggia, infatti, triplica al 43’ con Nicastro. Il cross di Mazzeo dalla sinistra è preda di Agnelli che colpisce a botta sicura ma trova Ujkani che con il fianco devia la palla, sull’impennata vola più alto di tutti Nicastro per il tap-in vincente. 0-3 alla fine del primo tempo e grossi fischi dello Zini ai propri calciatori, in grande crisi al cospetto di un determinato Foggia.

Il secondo tempo inizia come il primo, molto a rilento, ma il Foggia ha tutto l’interesse a mantenere bassi i ritmi. Al 57’ contropiede dei rossoneri con Kragl che taglia il campo in velocità e serve sul secondo palo Mazzeo, anticipato all’ultimo istante. Sugli sviluppi del corner, uscita a vuoto di Ujkani su cross di Mazzeo, ma Greco sbaglia a porta vuota. La Cremonese prova a reagire ma le azioni grigiorosse sono sterili ed è ancora il Foggia a passare al 61’. Zambelli colpisce al volo su cross di Nicastro, è apoteosi rossonera.

Nella seconda parte di gara in campo anche Ramè, altro esordiente in campionato dopo l’ottimo Calabresi.

Per la cronaca Guarna si rende protagonista di un intervento prodigioso al 70’ su una girata di Scappini, abile a liberarsi dalla marcatura in area.

Solo nel finale, con il Foggia ad amministrare anche le forze fisiche, la Cremonese si avvicina maggiormente alla porta rossonera ma il risultato non cambia. 0-4 per il Foggia che torna ad essere corsaro in trasferta.

 

Perde il Cittadella a Terni, così come il Carpi ad Ascoli e si potrebbero riaprire i giochi per i playoff. Ora i veneti hanno 50 punti, 48 per il Carpi, mentre il Foggia si avvicina a 46 e raggiunge lo Spezia (pareggio con l’Empoli). Ma i rossoneri, per rendere ‘frizzante’ questo finale di stagione, hanno bisogno di maggiore continuità. Il calendario potrebbe aiutare la squadra di Stroppa che affronterà l’Ascoli in casa, la Ternana fuori, il Bari nel derby casalingo e poi il Cittadella in Veneto. Si può tornare a sognare, o sarà l’ennesimo tentativo a vuoto?

Fabio Lattuchella

Bisceglie, obiettivi salvezza e riscatto con il Monopoli

Allenamento di rifinitura nella giornata odierna per i ragazzi del Bisceglie Calcio: troppo importante la gara del “Vito Simone Veneziani” di Monopoli contro la compagine biancoverde sorpresa del torneo ed allenata da Giuseppe Scienza. Un derby sentitissimo, scaturito dalle rivalità fra le due tifoserie e dai precedenti nei lontani campionati di serie C2 di metà anni 90 e successivi.

Gli stellati provengono da un periodo di un mese e mezzo in cui sono stati raccolti cinque pareggi ed una sconfitta (in occasione della sfida col Matera del 25 aprile, ndr) ed il ritorno alla vittoria sarebbe utile per poter respirare meglio, centrando la salvezza e sperando sempre nel decimo posto, ultimo piazzamento utile per gli spareggi play off. Invece i gabbiani allenati dall’ex centrocampista di Reggiana, Torino e Piacenza hanno ripreso il bandolo della matassa dopo un periodo invernale disastroso che ha condotto il precedente tecnico Massimiliano Tangorra all’esonero.

Gianfranco Mancini, trainer del team caro al presidente Nicola Canonico, ha espresso attraverso gli organi ufficiali della società le seguenti opinioni sulla gara di domenica pomeriggio: «Affrontiamo una compagine di valore e di qualità allenata da un tecnico molto preparato per la categoria. Loro sono in un ottimo momento di forma e sono certo che potranno dire la loro per la conquista della quarta o quinta piazza della classifica. Noi abbiamo lavorato serenamente e con entusiasmo in settimana parlando molto della volontà di tutti di chiudere nel miglior dei modi questo torneo. Il nostro obiettivo primario è quello di riscattare le non brillanti ultime due gare di campionato e giocarci le ultime chance per agganciare la zona playoff. Sappiamo che la salvezza è ormai una semplice formalità, ma non dobbiamo sederci e rovinare quanto di buono fatto finora. Quello di Monopoli è un derby sentitissimo che si prepara da solo e noi vogliamo farci trovare preparati. Mi aspetto una reazione importante da parte di tutti».

«Ho fatto la trafila giovanile proprio nel Monopoli sul finire degli anni ottanta, nell’allora società presieduta dal Cavalier Bellomo, mentre da tecnico sono stato seduto sulla panchina biancoverde dopo il fallimento e la ripartenza dai campionati minori. Sicuramente per me rappresenta una gara emozionante, ma a parte questo domani per noi conta uscire dal rettangolo di gioco con un risultato positivo e dopo una grossa prestazione».

Capitolo formazione: nessun squalificato per il Bisceglie, recuperati D’Ursi e Montinaro dagli acciacchi dello scorso turno mentre Jurkic rientra in gruppo fra i convocati del tecnico di Polignano a mare. Opportunità per il giovane Messina, attaccante classe 2000 proveniente dalla Berretti.

Bartolomeo Pasquale (foto di mister Gianfranco Mancini a cura di Emmanuele Mastrodonato)

United Sly, a Maruggio la prima di tre tappe verso la promozione

Prima delle tre sfide che separano la Sly United dall’obiettivo Prima Categoria.
Domenica 8 aprile, alle ore 16, allo stadio Demitri di Maruggio, i ragazzi del presidente Danilo Quarto scenderanno in campo contro i padroni di casa, decima forza del campionato, reduce da quattro sconfitte consecutive dopo il successo sulla Civitas Conversano.

[sc name=”Emanuele”]

La Sly United arriva al match forte di diciannove risultati utili consecutivi nella stagione 2017/2018, che sommati ai venti della scorsa stagione fanno trentanove dalla data della sua fondazione. Un cammino che deve continuare per allungare sull’Ideale Bari, secondo in classifica, che osserverà il turno di riposo. I baresi di Nicola Quarto tornano in campo dopo venti giorni di sosta forzata, per la pausa pasquale e l’ultimo turno di stop imposto dal calendario.
“ Finalmente si torna in campo – ha commentato alla vigilia il presidente Danilo Quarto – non ci interessano i tre avversari che ci separano dall’obiettivo, ma le nostre prestazioni. Dobbiamo cercare di chiudere la sfida di Maruggio il prima possibile. I nostri avversari faranno di tutto per fare una bella figura al nostro cospetto, e proprio per questo dobbiamo affrontare il Maruggio come se fosse una finale. Dobbiamo avere l’approccio di una squadra affamata per affrontare anche le ultime due gare di campionato con la mentalità giusta e cominciare a pensare già al prossimo campionato”.

Arbitrerà il match il signor Compagnone di Brindisi.

Stornarella – Atletico Acquaviva, al via il rush finale per la corsa playoff

Domenica 8 Aprile si disputa la XXVI giornata del campionato di prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato sul campo dello Stornarella.
Gli ospiti, reduci dalla vittoria interna per 3-2 con la Nuova Andria sono noni in classifica con 35 punti, in virtù di 9 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 29 reti realizzate e 34 subite.
I padroni di casa, invece, provenienti dal pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Andria, sono dodicesimi in graduatoria con 30 lunghezze, avendo collezionato 7 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte con un parziale di 37 reti realizzate e 32 subite.
Nella gara di andata giocata al Giammaria l’incontro terminò in parità sul risultato di 1-1.

L’Unione Calcio ospita la vicecapolista Avetrana

Al “Di Liddo” gli azzurri riceveranno la compagine tarantina, vera sorpresa del campionato. Motivazioni differenti per le due sfidanti
A poco più di due giorni dal pareggio in casa dell’Omnia Bitonto (1-1), l’Unione Calcio si appresta a tornare nuovamente in campo domenica 8 aprile, quando ospiterà al “Di Liddo” la vicecapolista Avetrana nel match in programma per il ventottesimo e terzultimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 16).
Gli azzurri sfideranno la compagine vera sorpresa del torneo che, al secondo anno nel campionato di Eccellenza, è lanciata a pieno titolo nella corsa alla vetta, con sole due lunghezze di ritardo dalla capolista Fasano.
Se i tarantini ospiti sono alla ricerca della gloria, l’Unione Calcio dovrà affrontare il rush finale del torneo a pieno ritmo per centrare la salvezza diretta. Una importante boccata d’ossigeno sarebbe potuta arrivare proprio nella gara infrasettimanale contro l’Omnia Bitonto, match in cui la vittoria biscegliese è sfumata all’88’ con il gol siglato da Turitto, che ha risposto alla marcatura nel primo tempo del difensore azzurro, classe ’99, Marco Palumbo. “Siamo un po’ sfortunati in questo periodo – analizza l’ex juniores azzurro, alla prima stagione in un campionato senior, intervenendo telefonicamente nel programma radiofonico di Radio Centro Bisceglie, “CentroCampo Anteprima” -. Così come contro il Corato, anche a Bitonto siamo stati raggiunti negli ultimi minuti, sebbene Amoroso abbia evitato la beffa finale successiva con un grande intervento. Resta rammarico perché probabilmente avremmo potuto chiudere la gara finalizzando qualche occasione creata nella ripresa”.
Come l’Unione Calcio, anche l’Avetrana ha nelle gambe un turno infrasettimanale, ma inevitabilmente di minor peso, avendo i tarantini sfidato il già retrocesso Galatina, superato con il punteggio di 8-0. Gli uomini del tecnico Giuseppe Branà arriveranno al “Di Liddo” con il chiaro obiettivo di incamerare i tre punti per poter poi ospitare il Fasano, nel turno successivo, con la possibilità di ottenere una vittoria che varrebbe il sorpasso in vetta ad una giornata dal termine. I tarantini detengono, infatti, la piazza d’onore con un bottino di 50 punti, a -2 dai fasanesi. “Non abbiamo alternative alla vittoria – prosegue Palumbo -. Come facciamo in ogni partita scenderemo in campo per dare il massimo. Siamo arrivati alle battute finali del campionato e la nostra situazione non ci lascia altre aspettative oltre alla vittoria di queste ultime tre gare, se vogliamo centrare la salvezza”.

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Motivazioni differenti ma d’uguale impeto, quindi, per Unione Calcio ed Avetrana, che nel match d’andata non andarono oltre lo 0-0, con gli azzurri bravi a tener testa nonostante l’inferiorità numerica patita dal 36’ della prima frazione.
Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Danilo Maci e Gianmarco Spedicato, quest’ultimi provenienti dalla sezione di Lecce.

Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con il limite massimo di 99 tagliandi vendibili ai soli residenti nel comune di Bisceglie.

Serie B, il programma della 34esima giornata

Trentaquattresimo turno che sta per cominciare. Sette gare oggi alle 15 mentre la chiusura è affidata ad Avellino-Perugia lunedì sera. Parma-Frosinone il clou di giornata

In Serie B si giocherà tra oggi e lunedì la 34esima giornata. Si parte oggi alle 15:00 con sette gare in programma. Il clou è a Parma con i ducali che ospiteranno il Frosinone, dopo la vittoria sul Palermo, con l’intento di avvicinare ulteriormente i ciociari e, magari, inserirsi nella lotta alla promozione diretta.

Altra gara di importanza altissima è proprio a Palermo, dove i rosanero ospiteranno un Pescara in crisi, in attesa che dia i suoi frutti la cura del nuovo tecnico Pillon. Il Foggia, seguito da più di 1000 persone, sarà di scena a Cremona, in casa di una Cremonese che è l’altra squadra in grave crisi di risultati, ma soprattutto con uno spogliatoio pieno di defezioni.

Ultime chance di salvezza per la Ternana, in casa con il Cittadella, mentre sempre alle 15 di oggi ci saranno anche BariSalernitana e AscoliCarpi. Alle 15:00 di domani, invece, si affronteranno Venezia e Brescia, mentre le sfide salvezza Pro VercelliNovara e CesenaEntella si giocheranno alle 17:30. Chiude il quadro il posticipo del lunedì tra Avellino e Perugia.

Fabio Lattuchella

Intervista al Barlettano Filippo Storelli

1) raccontaci la tua storia calcistica Filippo centrocampista mancino classe 89…

Inizio nella scuola calcio Pietro Parente dall’ ex calciatore di Bari , Torino e Ancona per poi passare nel settore giovanile della Fidelis Andria , successivamente continuo il mio percorso calcistico presso la squadra del Barletta restando qui due anni.
Dopo questi due anni , all’età di 19 anni, decido di dedicarmi al lavoro conciliando il lavoro con la passione , ossia il calcio ed è così che trascorro 5 anni nella Nuova Andria squadra di promozione.
Dopo questi anni importanti in cui sono cresciuto e maturato ho intrapreso altre esperienze ad esempio:Unione Bisceglie , Spinazzola, borgorosso molfetta dove l’anno scorso abbiamo perso la finale ai play off , fino ad arrivare nella mia attuale squadra : Oraziana Venosa.

[sc name=”adriano”]

2) ultime tre giornate ora con l’Oraziana Venosa cosa ti aspetti?

Con la salvezza ormai quasi raggiunta , in queste ultime tre giornate , cercheremo di fare più punti possibili per toglierci qualche altra soddisfazione.

3) progetti e ambizioni tue personali?

Per me sarebbe bello restare a Venosa anche il prossimo anno in quanto si è creato un bellissimo rapporto di rispetto sia con il direttore Aurelio Caggianelli che con i miei compagni di squadra e il mister Matarangolo Antonio (un lusso per la categoria e mi ritengo fortunato da centrocampista ad avere lui ex centrocampista che ancora oggi mi insegna qualche trucchetto d’esperienza).
Il nostro obiettivo è quello di puntare sempre più in alto.

ADRIANO PETULLO

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Può aiutarci solo vincere”

Momento delicato in casa Ars et Labor Grottaglie: da qui al termine del campionato i biancoazzurri saranno chiamati a vincerle praticamente tutte per cercare di raggiungere la qualificazione ai playoff e tentare di tornare in Promozione.

A riguardo, tramite il sito ufficiale del club, è tornato a parlare il patron Carmelo La Volpe, che ha dichiarato:

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“Si è vero ci sono partite importanti ma noi dobbiamo pensare solo alla nostra gara che non si presenta semplice. La posizione di classifica non ci permette distrazioni, siamo quinti ma a 7 punti dalla seconda quindi niente Play-Off. Contro il Capurso dobbiamo vincere, null’altro può aiutarci, massima concentrazione per affrontare un avversario impegnativo. Abbiamo commesso diversi errori durante il campionato e non possiamo commetterne altri, devo però dire sinceramente che in alcune occasioni siamo stati penalizzati da decisioni abbastanza particolari. L’esempio è la partita di San Vito, siamo stati gli unici a giocare su un campo chiuso da 2 anni, riaperto solo per noi ed ora nuovamente out. Un terreno di gioco al limite che non ha certo agevolato la nostra squadra, evidentemente più tecnica. Un campo prima ritenuto agibile e poi non più. Sono scelte che sinceramente qualche perplessità me la lasciano, se è buono per giocare contro di noi dovrebbe esserlo sempre. Situazioni strane non viste di buon occhio. Però lasciamo stare, torniamo alla partita di domenica, il Capurso è squadra da prendere con le molle ma non è tempo di titubare, non dobbiamo temere niente e nessuno, domenica pomeriggio dobbiamo portarci a casa i tre punti non ci sono piani B. Mi aspetto una prova importante da parte dei miei, non dobbiamo deludere: per noi, per i tifosi e per la città intera. Mancano cinque giornate e bisogna fare necessariamente bene, partita dopo partita è categorico riprendere la giusta via per ottenere il miglior piazzamento possibile”.

Preview Promozione girone A, terzultima giornata

Dopo una lunga pausa per le Festività Pasquali condite da numerosi recuperi in questi quindici giorni, torna il campionato di Promozione Pugliese girone A nella sua interezza, giunto al terzultimo turno con non poche situazioni delicate, sia in testa che in coda.

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Trasferta complicata per la capolista Terlizzi, di scena sul campo di un Ascoli Satriano immischiato in piena zona playout e quindi desideroso di un colpaccio per risollevarsi in classifica. I ragazzi di mister Anaclerio affronteranno un avversario che sul proprio campo ha sempre venduto cara la pelle, e che nella settimana pre-pasquale ha ottenuto un prezioso pari nel recupero sul campo del Noicattaro, proseguendo nella speranza per lo meno di una buona posizione playout. Rossoblù chiamati alla vittoria obbligata dopo la vittoria della Fortis nel recupero e quindi giunta ad un sola lunghezza di distanza.

Complessa anche la sfida per l’inseguitrice Fortis Altamura, che sul proprio terreno del “D’Angelo”, ospita il Martina Calcio alla sua vera e propria ultima chance per giocarsi una posizione playoff. Costretti alla vittoria i martinesi, ma il pari interno prima della sosta contro il Monte Sant’Angelo sembra aver spento gli entusiasmi di una piazza che esige il ritorno in grandi palcoscenici. Altamurani dal canto loro rinvigoriti dopo il successo nel recupero il Sabato di Pasqua contro lo Spinazzola, giungendo ad un solo punto di distacco dal Terlizzi, credendo nel sorpasso sin da questa giornata.

Appuntamento importante anche per la Vigor Moles, la quale dopo il ko di Ginosa nel recupero deve abdicare quasi sicuramente per la seconda piazza, difendendo la terza dallo Sporting Ordona distante solamente due punti più in basso. Di scena ai “Caduti di Superga” il Noicattaro Calcio, alla ricerca di punti preziosi per evitare gli spareggi playout, e rammaricato per il pari interno contro l’Ascoli Satriano fallendo tra gli altri, un calcio di rigore.

Lo Sporting Ordona è a caccia del terzo posto e contro la Virtus Bitritto tra le mura casalinghe pertanto, è obbligato a centrare i tre punti per blindare la quarta posizione che varrebbe certamente la semifinale playoff. Biancoverdi che hanno accarezzato la zona playoff, ma i recenti ko contro Real Siti e Altamura, hanno reso vano un sogno durato poche settimane, ma in terra foggiana i ragazzi di mister Carella promettono battaglia.

Impresa playoff a dir poco complessa quella del San Marco, che sul sintetico del “Manzi Chapulin” affronta una Audace Barletta che con un girone di ritorno sottotono si è assestata a metà classifica, chiedendo poco o nulla per questo finale di stagione. I celestegranata hanno il dovere di provarci, ma la quinta posizione distante una sola lunghezza potrebbe non bastare, considerata la lunga distanza dalla seconda in classifica.

Match aperto ad ogni pronostico, quello di Castellana tra Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, con gli ospiti motivati nel raggiungimento della permanenza diretta. I padroni di casa, nonostante l’ottimo pari in casa della capolista Terlizzi, quasi certamente non potranno centrare la zona playoff, ma tengono molto a vincere sul proprio campo per un finale di stagione in crescendo. Dopo il ko di Altamura nel recupero, i biancoblù dell’Alta Murgia non possono perdere altro terreno con la zona playout che incombe a sole due lunghezze.

Può chiudere il discorso salvezza il Ginosa, ma sul campo del Monte Sant’Angelo l’attenderà una compagine, quella di casa, guardinga e pronta a giocarsi il tutto per tutto per il traguardo minimo dei playout. Biancoazzurri che dal canto loro, potranno disputare un match con minor patemi rispetto le scorse settimane, dopo il successo ottenuto nel recupero del match contro la Vigor Moles, che le ha consentito di allontanarsi dalle zone pericolose di classifica.

Ultima chance per il Polimnia di sperare in una zona playout al momento difficile da raggiungere. Ospite al “Madonna dell’Altomare” un Real Siti in zona playout e con l’obbligo della vittoria per inseguire una quintultima posizione che le potrebbe valere la salvezza diretta. Di contro i rossoverdi devono collezionare nelle ultime tre restanti gare l’intera posta in palio per garantirsi un posto negli spareggi permanenza.

Questo il quadro completo del ventottesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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San Severo: con l’Audace l’imperativo è vincere per sperare nella salvezza

L’Alto Tavoliere San Severo deve cercare la vittoria nel derby di domenica con l’Audace Cerignola, se vuole continuare a sperare nella salvezza diretta. Il dodicesimo posto, occupato dal Francavilla, che vale l’ultima posizione utile per la permanenza in serie D senza passare dalla trappola play out dista quattro punti. Il San Severo è finora imbattuto nei derby con le altre pugliesi, ma come ha tenuto a precisare la stessa società chiamando a raccolta i tifosi, contro l’Audace servirà uno sforzo ulteriore, “non basterà un pareggio”.

[sc name=”garofalo” ]

Ancora out  Spinelli e Bonapitacola, appiedati dal giudice sportivo per due giornate (la prima scontata nello scontro del giovedì Pasquale a Potenza). Gli uomini di mr. Giacomarro (che assisterà ancora dalla tribuna all’incontro a causa della lunga squalifica) non vincono da quattro gare, avendo racimolato nell’ultimo mese un solo punto, in rimonta, nel derby con il Manfredonia. Numeri che farebbero pensare ad una crisi di risultati per una squadra che in casa, da quando è tornata al Ricciardelli, fatica ad ottenere il bottino pieno. Se non altro, nella gara della settimana scorsa, con la corazzata Potenza, il San Severo ha dato prova di vitalità ed è pronta ad affrontare una squadra in piena lotta per i play-off validi per conquistare la Serie C. A San Severo la cornice di pubblico sarà importante. Sono 300 i tagliandi messi a disposizione dei tifosi ospiti. L’Audace dovrà fare a meno di Di Bari, appiedato per una giornata dal giudice sportivo per recidiva in ammonizioni.

Sarà un incontro difficile per l’Alto Tavoliere: gli ofantini, alla ricerca del terzo posto occupato dall’Altamura, non perdono da 8 turni ed hanno conquistato 16 punti in altrettante gare. Per il San Severo è, però una delle ultime occasioni per sperare nella salvezza diretta. Entrambe le squadre andranno alla ricerca del bottino pieno. Sarà spettacolo al Ricciardelli?

L’incontro sarà diretto dal sig. Boscarino, della sezione di Siracusa. Sarà coadiuvato da Dell’Orco di Policoro e da Signore di Venosa. Fischio d’inizio alle 15.00.

Luigi Garofalo.

UFFICIALE – Coppa Puglia, definiti data, orario e sede della finale

Dopo aver raggiunto la qualificazione alla finale, sono state rese note alcune informazioni utili all’Ars et Labor Grottaglie e al Norba Conversano riguardo l’ultimo atto di Coppa Puglia.

[sc name=”CIRO”]

La gara verrà giocata giovedì prossimo, il 12 aprile, con fischio d’inizio previsto per le 18.30.

Sede dell’incontro sarà lo stadio Vito Curlo di Fasano, autentico fiore all’occhiello del territorio pugliese.

Il costo del biglietto è di soli 5 euro, sia per gli uomini sia per le donne, mentre è disposto l’ingresso gratuito per i ragazzi aventi un’età inferiore (o uguale) ai 13 anni.

Dopo un sorteggio, ai tifosi conversanesi è stata destinata la tribuna coperta, mentre a quelli grottagliesi la gradinata scoperta.

 

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Niente calcoli, l’obiettivo sono i playoff”

La vittoria del campionato sembra non essere più alla portata, tuttavia per l’Ars et Labor Grottaglie l‘obiettivo principale sono diventati i playoff: per raggiungerli bisognerà raggiungere la qualificazione, riducendo il distacco dalla seconda posizione ad almeno sei punti.

Dunque, niente calcoli, bisogna solo vincere, a partire da domenica prossima, quando al D’Amuri arriverà il Capurso, compagine ben attrezzata e assolutamente da non sottovalutare.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha presentato così la gara il tecnico Massimo Marinelli:

[sc name=”CIRO”]

“La nostra posizione in classifica non ci permette di fare calcoli, dobbiamo solo vincere. Affronteremo una buona squadra che non avendo più molto da chiedere al campionato giocherà senza alcuna pressione, saranno spensierati ed è quello che temo di più. Quando giochi in queste condizioni ti riescono con facilità anche le giocate più difficili. Sarà importante il nostro atteggiamento, dobbiamo approcciarci alla gara nel modo giusto ed esprimerci al meglio, così come abbiamo fatto nella semifinale di Coppa. Il calendario per domenica prevede partite importanti ma sinceramente non possiamo pensare agli altri, anche se da questi scontri potrebbe venir fuori qualcosa di buono per noi. Certo per guadagnare terreno si dovranno fermare. Ad oggi siamo fuori dai Play-Off e noi in queste cinque partite dobbiamo centrarli, non è tutto finito i giochi sono aperti la situazione può cambiare di domenica in domenica. Contro il Capurso intento è fondamentale vincere e poi pensare alla finale di Coppa di giovedì prossimo”.

Il Ginosa torna al successo, Moles ko al “Miani”

 

Dopo circa tre mesi il Ginosa torna al successo.

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Nel recupero della dodicesima di ritorno (non disputata lo scorso 22 marzo per maltempo), gli uomini del tecnico Pizzulli si impongono al “Miani” sulla quotata Vigor Moles col punteggio di 2-1. Prestazione impeccabile dei biancazzurri che, con carattere e determinazione, hanno conquistato tre punti utili in chiave salvezza. Gara dai due volti, con un primo tempo meglio giocato dagli ospiti ed una ripresa meglio interpretata dai padroni di casa. Dopo una prima fase di studio, al 19’ gli adriatici vanno vicini al vantaggio con Fieroni che, ben lanciato in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che si infrange sul palo interno, mentre al 25’ è F. Tenzone a rendersi pericoloso con una staffilata dai venti metri chiamando Giampetruzzi ad una non facile respinta in angolo. La Vigor mostra buone trame di gioco ed al 33’ A. Tenzone semina il panico vicino l’area con una serpentina e conclude da distanza ravvicinata impegnando severamente l’estremo difensore ginosino. La replica dei padroni di casa giunge al 38’ quando Cifarelli inventa un tiro a girare dal limite che sorvola di un palmo il montante. Nella ripresa i biancazzurri di casa entrano con una mentalità diversa e più determinati alla ricerca del successo che viene centrato con merito. Un plauso anche al tecnico Pizzulli che cambia volto al match con gli inserimenti di Lovecchio e Cappiello che risultano vincenti. Passano due minuti dall’ingresso di Lovecchio ed il Ginosa sblocca la gara: corre il 6’ quando Cifarelli ruba palla nella trequarti avversaria e serve al centro un pallone invitante per l’accorrente Lovecchio, il quale trafigge Iurlo. Il Mola accusa il colpo ed al 22’ capitola per la seconda volta: Cappiello, in campo da quattro minuti al posto di Cifarelli, semina scompiglio nella retroguardia barese e, dal limite, scarica un sinistro velenoso che si spegne nel “sette” alla sinistra di un sorpreso Iurlo, scatenando l’apoteosi in tribuna. Il Ginosa controlla con ordine e grande intelligenza la gara ed al 34’ è solo questione di centimetri a negare l’eurogol a Lovecchio quando un suo fendente maligno dai venticinque metri lambisce l’incrocio. La Vigor aumenta la pressione negli ultimi dieci minuti per dimezzare lo svantaggio e ci riesce al 41’ quando Caruso raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura alle spalle di Ciarfaglia, riaprendo il match e rendendo infuocati gli ultimi minuti. Il forcing finale dei baresi, però, non produce nulla di buono ed al triplice fischio il Ginosa può sfogare la propria gioia per un successo ritrovato contro un avversario di spessore. Tre punti preziosi che tengono a debita distanza la zona playout, con la testa che va subito al prossimo match di domenica in quel di Monte S. Angelo, per uno scontro diretto in chiave salvezza che, in caso di risultato positivo, potrebbe regalare la quasi certezza della salvezza diretta.

TABELLINO

GINOSA – VIGOR MOLES 2-1

GINOSA: Giampetruzzi (4’ st Ciarfaglia), R. Bozza, Presicci, Donno (29’ st Tenerelli), Romeo, Buttiglione, Cardellicchio, Egitto, Salvo (4’ st Lovecchio), Cifarelli (18’ st Cappiello), Bitetti. A disp.: Santoro, D’Angelo, Paiano. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Iurlo (23’ st Zambetti), Catanese, Tedesco (17’ st Murro), De Luisi, Cantalice, Casalino (7’ st Caruso), F. Tenzone, Schirone, Fieroni, A. Tenzone, De Tullio (23’ st De Virgilio). A disp.: Luisi, Piccolino, Giardino. All. Carella
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Giuseppe Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: st 6’ Lovecchio (G), 22’ Cappiello (G), 41’ Caruso (VM).
NOTE: Ammoniti R. Bozza, Presicci, Donno e Cifarelli (G), Tedesco (VM). Espulso al 38’ st Paiano (G) dalla panchina.

Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

È un’Omnia Bitonto indomita: in dieci riacciuffa l’Unione Calcio Bisceglie.

È 1-1, manca però l’aggancio ai playoff. Nel recupero del match sospeso il 22 marzo, gli omniani pareggiano con Turitto all’88’ un’altra gara giocata in inferiorità numerica dal 24’. I playoff distanti un punto e domenica trasferta contro la Molfetta Calcio

 

Un’altra rimonta in inferiorità numerica.
Termina in parità per 1-1 il recupero della 27^ giornata di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie, tornate a sfidarsi al “Città degli Ulivi” dopo la sospensione avvenuta al 25’ lo scorso 22 marzo, causa impraticabilità di campo per l’incessante pioggia che da ore si abbatteva su Bitonto. Nel match di recupero – partito dal 1’ – si rivive il copione già visto in altre occasioni in questa incredibile stagione dell’Omnia, che per un’altra volta resta in dieci uomini dopo uno splendido avvio, va sotto nel punteggio, assalta l’avversario in inferiorità numerica mettendolo letteralmente alle corde, trova il pari nella parte finale del match e sfiora nel recupero addirittura il successo, che sarebbe probabilmente stato ampiamente meritato. Un’Omnia decisamente sfortunata negli episodi chiave (due clamorose occasioni sciupate sullo 0-0 e in parità numerica) ma che al contempo dimostra di essere un toro, che reagisce con forza ad ogni episodio contrario e, indomabile, con cuore e carattere, riesce ad evitare la sconfitta. Però servivano i tre punti, per poter finalmente agganciare il quinto posto e la zona playoff: l’assalto fallisce ma nelle ultime tre gare tutto davvero può succedere e cambiare in questo folle ed equilibrato campionato di Eccellenza.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Tutti disponibili per mister Pasquale de Candia , che deve rinunciare al solo Montrone, fermato per un turno dal giudice sportivo. Si rivede tra i titolari Zotti, assente dal match di metà febbraio col Corato. Lizzano tra i pali, linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis e Cardinale nel mezzo. In avanti il trio Zotti – Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoroso in porta; difesa composta centralmente da Marco Bartoli – Renato Bartoli – Palumbo; sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Stella, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Mignogna – Ventura.
Dopo due minuti di gioco ammonito subito Lizzano, fallo fuori area ai danni di Ventura. Giallo pesante nell’economia del match. La conseguente punizione di Mignogna termina sulla barriera. Poco dopo c’è un brutto fallo di Ventura a centrocampo ai danni di Fiorentino (gomitata al volto in un contrasto aereo), un intervento meritevole di sanzione disciplinare che però non arriva da parte del sig. Montanaro della sezione di Taranto.
Al 5’ splendida azione personale di Fiorentino, che sfonda e penetra sulla destra, cross in area di rigore, stacco di testa di Picci, palla che si stampa sul palo, ci prova sulla ribattuta Patierno, un difensore salva sulla linea e poi Amoroso smanaccia in mischia sul nuovo tentativo di Patierno. Grossissima occasione per l’Omnia per sbloccare il punteggio, poca fortuna nella circostanza. Due minuti e altra opportunità: Patierno se ne va sulla sinistra, servizio all’indietro per Lavopa che entra in area di rigore, accentrandosi, rasoterra velenoso con Picci, ben appostato, che per poco non ci arriva per il tap-in a due passi da Amoroso.
Dall’altro lato tiro-cross velenoso di Quacquarelli dalla sinistra, Lizzano smanaccia in angolo. A cavallo della metà del tempo il match sale sempre più di tono, anche nelle occasioni gol. Al 20’ punizione di Zotti dalla corsia sinistra, respinge la difesa ospite, Cardinale dal limite dell’area di rigore ci prova di prima intenzione, palla che non inquadra lo specchio. Passano tre minuti, sempre Zotti sulla palla, punizione dalla trequarti centrale, la barriera devia in angolo; dal corner, battuto dal solito numero 10 ex Bitonto e Corato, spizzata di testa di Picci sul primo palo, la sfera viene indirizzata sul palo opposto, irrompe Anaclerio, che colpisce di testa a pochi passi dalla porta ma palla incredibilmente alta sopra la traversa. Altra clamorosa chance per un’Omnia che avrebbe decisamente meritato il vantaggio, ma che sulla ripartenza ospite si ritrova a dover inventarsi tutta una nuova partita: Lizzano esce fuori area di rigore e ferma l’involato Ventura, per l’arbitro c’è contatto – seppur fuori area – e dunque assegna punizione e giallo. Per l’estremo difensore omniano è il secondo, bitontini in dieci uomini già dal 24’. Mister de Candia inserisce Vitucci tra i pali al posto di capitan De Santis e ridisegna tatticamente i suoi in campo: 4-3-2 con Lavopa e Turitto che si abbassano esternamente sulla linea difensiva composta centralmente da Barone e Anaclerio; Fiorentino avanza di qualche metro e torna a centrocampo, a completare un reparto che vede anche Zotti e Cardinale. In avanti Patierno e Picci a lottare per cercare di far salire la loro squadra.
L’Omnia però accusa il colpo dell’inferiorità numerica. Sulla conseguente punizione, infatti, rischia davvero tanto, con Mignogna che coglie il palo pieno alla sinistra di un immobile Vitucci. E al 33’ arriva il vantaggio ospite: azione da calcio d’angolo, battuto dalla sinistra, sul secondo palo stacco di testa di Stella, lasciato tutto solo dalla difesa bitontina, para a terra Vitucci, ma tap-in sottomisura a porta vuota di Palumbo per l’1-0 biscegliese.
I bitontini provano ad organizzare una reazione. Al 38’ c’è persino un contropiede, condotto da Patierno, che arriva al limite dell’area di rigore, lato destro, e serve al centro Picci, che prova una girata da ottima posizione senza però trovare il pallone. Prima della chiusura del primo tempo, cross di Fiorentino dal vertice destro dell’area di rigore, Patierno di testa non trova la giusta coordinazione, palla sopra la traversa. Al riposo, Unione Calcio avanti 1-0.
La ripresa parte con un tentativo di Mignogna su punizione, dai 22 metri circa: Vitucci alza in angolo. Poi per un bel pezzo di secondo tempo accade poco: l’Omnia attacca costantemente ma lo fa più col cuore e con la disperazione, trova pochi varchi e soprattutto sbaglia un po’ troppo a livello di rifinitura. Nel Bisceglie entra Mastropasqua per Liberio, cambio a centrocampo.
Per rivedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il 71’, quando Turitto sfonda da destra, si accentra, palla al limite per Patierno, che la difende bene, sponda all’indietro per Zotti, botta di prima intenzione, cuoio che sfiora il palo alla destra di Amoroso. Questione di centimetri fatali.
Mister de Candia cambia, inserisce Loseto per Lavopa, mentre tra gli ospiti nuovo cambio in mediana, con Bufi per Stella. Altra occasione Omnia poco prima della mezzora: cross dalla destra di Cardinale, velo di Picci a liberare alle sue spalle Patierno, che si gira al volo ma conclude sul fondo. 77’, angolo battuto da Zotti dalla sinistra, traiettoria velenosa in area di rigore, respinge di pugni Amoroso, sulla sfera si avventa Fiorentino che ci prova al volo, conclusione oltre la traversa.
Altra sostituzione: Ladogana per Fiorentino, omniani a trazione sempre più anteriore, alla ricerca del pari. Che arriva all’88’, meritatamente: azione ficcante di Patierno, che penetra in area di rigore ma si attarda alla conclusione, chiuso in angolo da Marco Bartoli. Dal corner, battuto dalla destra, sul palo opposto svetta Anaclerio, prodezza di Amoroso, sulla palla vagante di testa il più lesto di tutti è Turitto che trova, in mischia, il gol dell’1-1. Per l’esterno barese è la sesta rete in campionato, a coronamento di una prestazione superlativa in termini di quantità, qualità, sacrificio e corsa.
Dopo il pareggio bitontino, ancora cambi: nel Bisceglie, Albano e Binetti al posto di Mignogna e Dell’Oglio. Nell’Omnia dentro Montanaro per Cardinale.
Gli uomini di de Candia non si accontentano e ci provano fino all’ultimo, alla ricerca della vittoria: terzo minuto dei quattro concessi di recupero, ennesima punizione di Zotti, questa volta scodellata in area di rigore dalla trequarti, stacca Patierno di testa ma Amoroso si salva ancora miracolosamente ritrovandosi praticamente la palla addosso. È l’ultimo tentativo, non basta un’Omnia indomabile, tutta cuore e volontà: è 1-1 finale.
Dunque, l’Omnia sale in classifica di un solo punto, si porta a 44 e resta al sesto posto, fallendo l’aggancio così ai playoff, ora distanti solo una lunghezza (US Bitonto quinto a quota 45, Casarano quarto a quota 47). Domenica si torna subito in campo: mancano tre giornate appena al termine della stagione. Tre gare, tre finali per provare l’assalto ad una qualificazione playoff: la prima tappa vedrà l’Omnia Bitonto impegnata a Terlizzi (ore 16) contro la Molfetta Calcio di mister Pino Giusto.

REC. 27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 – 1
Reti: 33’ Palumbo, 88’ Turitto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c) (26’ pt Vitucci), Fiorentino (35’ st Ladogana), Lavopa (28’ st Loseto), Picci, Cardinale (44’ st Montanaro), Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Dellino, Rubini, Stringano. All. De Candia

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella (28’ st Bufi), Palumbo, Dell’Oglio (43’ st Binetti), Liberio (13’ st Mastropasqua), Ventura, Mignogna (43’ st Albano), Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Di Pierro, Papagni. All. Rumma

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)
Ammoniti: Barone, Fiorentino, Picci, Turitto (OB), Quercia, Stella, Dell’Oglio, Liberio, Mignogna (UCB)
Espulso: Lizzano al 25’ pt per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque”

Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, la posizione attuale di classifica e la categoria non sono adatte per noi”.

Cresciuto come esterno destro e reinventato centrocampista centrale è uno dei punti di forza e di esperienza della mediana rossoblù.
Dotato di una buona tecnica ha militato in diverse squadre di categoria centrando 4 campionati di fila consecutivi con la maglia del San Paolo.
Scheda di presentazione per Giuseppe Palasciano, classe 1985, elemento di valore della rosa dell’Atletico Acquaviva, fiducioso nella rimonta per il raggiungimento della zona playoff.

[sc name=”Emanuele”]

Ciao Giuseppe, se ti era possibile descriverti indicandoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche
Ho giocato come esterno destro per parecchi anni, dopo mi hanno reinventato nel ruolo di centrocampista centrale e non ti nascondo che è una posizione in campo che mi piace molto.

Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi limiti da migliorare
La mia caratteristica più nota è la mia tecnica ed è il mio principale punto di forza, il mio limite invece sono le palle alte.

In che squadre hai militato negli anni scorsi
Ho indossato la maglia del San Paolo per parecchi anni tra serie D ed Eccellenza, oltre a militare nel Massafra, Sud est, Noci e Bitritto, mentre questo è il secondo anno che sono ad Acquaviva.

La tua partita più bella e il peggior ricordo della tua carriera calcistica
Non ho un brutto ricordo della mia carriera, per fortuna invece il ricordo più bello é stata la serie di campionati vinti con il San Paolo dalla 2 categoria all’Eccellenza per 4 anni consecutivi.

Infine, credi che il traguardo playoff sia ancora possibile per la squadra? La classifica rispecchia il reale valore delle squadre?
Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, anzi ti dico che sia la posizione attuale di classifica, sia la categoria non sono adatte per noi, i playoff sono un traguardo ancora alla nostra portata.

Talsano da urlo, cinquina al Massafra: 5-1

Cinque reti per tre punti importantissimi. Nel recupero della gara, valevole per la 27^ giornata del girone B di Promozione, non disputatasi causa maltempo il 22 marzo, il Talsano si impone sul Massafra per 5-1.

[sc name=”Mazzarino”]

Le reti del Talsano, tra le mura amiche dello stadio “Comunale” portano la firma degli attaccanti Peluso, autore di una tripletta, e Galante, e del difensore Casula. Per gli ospiti, a segno Ingrosso.