Archive 30/09/2020

Da Sorrento a Foggia, ecco chi è Maiuri

Da un rossonero ad un altro. Dopo tanta esperienza in giro per l’Italia, soprattutto al sud, l’approdo a Foggia di Vincenzo Maiuri. 4-3-3 il modulo preferito

Non sarà di certo al colore della maglia che Vincenzo Maiuri, ex allenatore del Sorrento, dovrà abituarsi in questa nuova esperienza. Da quando è stato nominato nuovo allenatore del Foggia, o forse anche da qualche ora prima, quando la voce circolava insistentemente, il suo nome è stato uno dei più ricercati sui social e sui motori di ricerca. Almeno da queste parti. A Foggia l’interesse per il calcio è altissimo, si sa. 4-3-3 il suo credo, con buone trame ricercate, alternate a lanci lunghi che, se fatti da piedi buoni, non sono disdegnati. Lo scorso anno a Sorrento i suoi piedi buoni erano rappresentati da Eric Herrera, un gol e un assist allo Zaccheria da avversario, nella prima debacle interna della scorsa stagione di Ninni Corda. Quando il Sorrento di Maiuri è stata la rivelazione e il Foggia di Corda, invece, il vincitore postumo. Oggi si siedono allo stesso tavolo, uno da allenatore, l’altro da Direttore Tecnico, in una categoria superiore. Maiuri ha cominciato il suo percorso in panchina da secondo a Legnano, passando poi da Matera, Massafra, Fasano, Grottaglie, Nardò, Brindisi, Caserta, Taranto, Nocera, Portici e Sorrento. Tanta l’esperienza accumulata. Il suo capolavoro, il tecnico lombardo, lo ha fatto proprio nell’ultima esperienza, a Sorrento, quando due anni fa ha ereditato una squadra mortificata dai risultati della guida Guarracino, nei bassifondi alla classifica con 17 punti in 18 partite e una serie di sconfitte sonore, portandola alla salvezza con due giornate di anticipo, in Serie D. L’anno successivo, lo scorso, un nuovo miracolo. Con una squadra di medio livello ha battagliato su tutti i campi mettendosi alla pari di corazzate del calibro di Foggia, Bitonto e Cerignola, nelle zone alte della classifica. Ora il passaggio al Foggia, un rossonero con ben altro blasone e ben altro peso rispetto a quello sorrentino. Di questo dovrà abituarsi il nuovo tecnico del Foggia.  

Fabio Lattuchella

Mirco Antenucci (Bari): “La finale playoff è stata una bella botta”

Centonove presenze e trentasei reti in tre anni, tra Serie B e Serie A. Mirco Antenucci si prepara a tornare a Ferrara per la prima volta da avversario, stasera in Coppa Italia, con la maglia del Bari:
“Sono emozionato, ritroverò persone a cui voglio bene e con cui ho condiviso momenti importante. Peccato per l’assenza del pubblico. Affronteremo una squadra forte, candidata alla promozione in Serie A e per noi sarà una bella occasione, oltre che una vetrina importante per qualche ragazzo giovane che avrà l’opportunità di giocare in uno stadio bello come quello di Ferrara”.
L’attaccante torna anche sull’ultima stagione dei biancorossi:
“La finale persa è stata una bella botta, ma quest’anno ci riproveremo con più forza e l’inizio è incoraggiante, anche se siamo consapevoli che di strada da fare ne abbiamo ancora tanta”.

Gaetano Auteri (Bari): “Coppa? Avrei preferito una settimana di lavoro normale”

In viaggio verso Ferrara, alla vigilia del secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, giunge l’analisi pre partita di Gaetano Auteri, tecnico del Bari, in vista della sfida contro la SPAL:
“Sarebbe stato meglio fare una settimana normale di lavoro, però c’è questo impegno e lo onoreremo nel migliore dei modi cercando di alternare un po’ tutti. Farò delle scelte legate al fatto di far giocare chi è più fresco, mi aspetto riscontri importanti. Nell’alternanza fra chi ha giocato e chi deve riposare troveremo i giusti equilibri. E’ un impegno importante e di prestigio, lo giocheremo con intelligenza e tenendo conto anche degli altri impegni che abbiamo. Siamo alla terza partita in poco meno di 9 giorni, bisogna tenere conto di tutto e lo faremo, senza alterare i nostri valori e cercando di fare la prestazione. Dobbiamo sempre pensare da squadra e mettere in campo sempre un Bari competitivo. Mercato? Abbiamo bisogno di qualcosina, ma ciò che conta è il campo e lì dobbiamo concentrarci”.

Ufficiale: Bari, dal Venezia arriva Lollo e firma fino al 2023

La SSC Bari comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Venezia FC, i diritti alle prestazioni sportive del centrocampista classe ’90 Lorenzo Lollo (08.12.1990, Carrara); il calciatore ha firmato fino al giugno 2023.

Nato a Carrara, ma di fatto cresciuto alla Spezia, nel capoluogo ligure Lollo muove i primi passi da giovane calciatore fino ad esordire tra i professionisti nel 2009, dopo una breve parentesi nella formazione Primavera della Fiorentina. Con lo Spezia Lollo conquista una promozione in C1 e uno storico triplete nella stagione ’11-’12 (Campionato, Coppa Italia Lega Pro e Supercoppa Lega Pro) prima di passare al Carpi (133 presenze e 8 gol). In Emilia il centrocampista scrive pagine memorabili raggiungendo, nel ’14-’15, la storica promozione in Serie A. Contro l’Udinese, a gennaio, mette a segno il suo primo gol in A. Nell’estate del 2017 passa all’Empoli, rendendosi protagonista della promozione degli azzurri in Massima Serie andando a segno nella finale playoff contro il Frosinone (24 pres., 1 gol). A gennaio del ’19 passa al Padova prima di venire acquistato dal Venezia dove nella passata stagione totalizza 28 presenze in B.

Ufficiale: Monopoli, Vassallo firma fino al 30 giugno 2022

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Vassallo, fino al 30 giugno 2022.

Cresciuto nel settore giovanile del Palermo fino a disputare il Campionato Primavera, il centrocampista classe ’93 vanta ben 230 partite tra i professionisti con le maglie di Foligno, Sudtirol, Pistoiese e Siena nelle ultime 4 stagioni.

Il nuovo acquisto del Monopoli indosserà la maglia numero 25.

Ufficiale: Alessandro Bastrini torna al Monopoli

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Bastrini, fino al 30 giugno 2021.

Si tratta di un ritorno il suo, avendo indossato la maglia biancoverde nella seconda metà della stagione 2018-19.

Nella sua carriera Bastrini vanta 250 presenze tra i professionisti, di cui 11 in Serie A, 146 in Serie B e 73 in Serie C con le maglie di Modena, Sampdoria, Sassuolo, Salernitana, Vicenza, Novara, Cagliari, Ternana, Catania, Cremonese e Reggiana. Nell’ultima stagione ha disputato 15 presenze con il Lecco.

Taranto, il ds Montervino: “Solo in un modo potremmo essere superiori agli altri…”

“Da tarantino per me è un orgoglio essere accompagnato da marchi così importanti”
– ha dichiarato il direttore sportivo rossoblù Francesco Montervino nel corso della conferenza stampa tenutasi presso Palazzo di Città –
“Mi fa piacere essere presente in questa manifestazione fatta nella casa dei tarantini. E mi ha fatto anche piacere ascoltare le parole del vicesindaco che parlava di fare squadra intorno alla squadra. Sono parole importanti che devono far capire quello che serve per portare a casa l’obiettivo. Complimenti al presidente per quello che ha detto, dobbiamo essere il più possibile competitivi e Taranto potrà essere superiore alle altre squadre solo se ci sarà unità di intenti. Ora il nostro compito è quello di avvicinare tutte le famiglie intorno al Taranto e di fare squadra intorno alla squadra. Confidiamo nell’apporto dell’Amministrazione e li aspetto allo stadio, specialmente per festeggiare perchè questa città ne ha veramente bisogno”.

Casarano prova la seconda impresa in Coppa Italia. Feola: «Pordenone costruito per la A…»

Il Casarano ci riprova. Dopo aver battuto, ed eliminato, il Carpi, i rossazzurri cercheranno il bis nella Coca Cola Cup – Coppa Italia contro il Pordenone. I neroverdi, partiti proprio dai dilettanti ed ora stabilmente in Serie B, sono avversario assai ostico ma i ragazzi di Enzo Feola non hanno nulla da perdere dall’impegno di domani.

Proprio il tecnico del Casarano alla vigilia dell’impegno a parole smorza l’entusisasmo generale riportando tutti giustamente coi piedi per terra: «Nulla toglie che ogni partita va giocata bene, però conosciamo il Pordenone, è una squadra costruita per la seria A. Noi comunque dobbiamo giocarcela e non fare brutta figura. Abbiamo i giocatori contati. Dobbiamo prepararci anche e soprattutto in funzione di domenica prossima mettendo insieme lavoro di scarico, di rifinitura e di forza. L’obiettivo principale è la gara con il Portici e dobbiamo valutare bene alcune situazioni, anche in base a infortunati. Rispetto alla formazione di domenica scorsa, farò, sicuramente, qualche cambio. Saranno cambi forzati, per via degli infortunati. Deciderò chi far scendere in campo valutando un insieme di cose».

Anche il Gravina sta con l’Altamura: «Riapriamo gli stadi»

Dopo la Fidelis Andria, anche il Gravina si unisce all’iniziativa promossa dalla Team Altamura e chiede al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano un’ordinanza che permetta agli spettatori di assistere alle gare del prossimo turno del campionato di serie D girone H, come già avvenuto in altre Regioni italiane o nei campi delle serie professionistiche.

Crediamo sia possibile, rispettando le normative anti-covid e con l’assoluta attenzione alla salvaguardia della salute pubblica, rivedere il pubblico sugli spalti dei nostri stadi, pertanto è opportuno condurre una battaglia comune. Lo sport e il calcio in particolar modo, si nutre di emozioni che i nostri tifosi vogliono tornare a vivere.

Manduria, le prime dichiarazioni di Mr. Serio

Il Manduria gira pagina e sceglie Angelo Serio per la sua panchina. Un timoniere con un passato da calciatore ed esperienza federale come allenatore. A mister Serio, dunque, il comando della plancia dell’UG Manduria Sport pronto a navigare nel mare dell’Eccellenza con rotta diretta su San Pietro in Lama per incrociare la Deghi Lecce nella prima di campionato.

Queste le prime parole di mister Serio da biancoverde:
Sono contentissimo di allenare il Manduria, è una società che ha storia. Sono stato contattato, quasi in contemporanea, da un’altra squadra ma sinceramente ho voluto allenare qui. Sono stimolato da questa esperienza in biancoverde, sono convinto che possiamo fare bella figura. Il parco giocatori è valido, dobbiamo lavorare parecchio perché sono molto esigente e ci sono un po’ di cose da aggiustare. Voglio che la mia squadra giochi un bel calcio, posso anche perdere le partite, contro chi è più forte di noi, ma voglio far giocare bene i miei undici. Avremo bisogno di puntellare la rosa ma ora partiamo così. Dobbiamo aumentare la rapidità, siamo un po’ lenti e dal punto di vista tattico bisogna migliorare alcuni movimenti. Se in campo si sbagliano determinati movimenti si corre di più, ci si stanca di più e la cosa peggiore è che gli avversari non ci fanno prendere palla. Lavoreremo sul campo ma anche nello spogliatoio, analizzeremo le partite, spiegheremo gli errori e li correggeremo, faremo match-analysis e tutti dovranno aver chiaro ciò che bisogna fare sul terreno di gioco. Chiederò ai giocatori disciplina, rispetto delle regole, puntualità e impegno, sono la base di un buon lavoro. Con questi accorgimenti sono sicuro che il Manduria dirà la sua in questo campionato.

Ufficiale: il programma della prima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione

ECCELLENZA
GIRONE A – 1 Giornata
CORATO CALCIO 1946-ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”F.COPPI”E.AR RUVO DI PUGLIA
MANFREDONIA CALCIO 1932-CITTA DI MOLA 04/10/2020 17:30 CAMPO COM.”MIRAMARE”-ERB.ART MANFREDONIA
REAL SITI-ATLETICO VIESTE 04/10/2020 15:30 C.COM.”SAN ROCCO” STORNARA
SAN MARCO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”T.PARISI”ER.AR SAN MARCO IN LAMIS
TEAM ORTA NOVA-AUDACE BARLETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “A.FANELLI” ORTA NOVA
VIGOR TRANI CALCIO-OSTUNI 1945 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”SAN PIO” ER.AR. BARI (SAN PIO)
riposa: BARLETTA 1922

GIRONE B – 1 Giornata
A. TOMA MAGLIE-ARS ET LABOR GROTTAGLIE 04/10/2020 15:30 STAD.CO.A.TAMBO.FRISARI MAGLIE
ATLETICO RACALE-DE CAGNA 2010 OTRANTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”L.BASURTO”ER.AR. RACALE
DEGHI CALCIO-MANDURIA SPORT 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE SAN PIETRO IN LAMA
GALLIPOLI FOOTBALL 1909 SRL-SSD UGENTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN. A.BIANCO ER. ART GALLIPOLI
GINOSA-SAVA 04/10/2020 15:30 CAMP COMU.”TERESA MIANI”ER.AR GINOSA
MARTINA CALCIO 1947-CASTELLANETA CALCIO 1962 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “G.TURSI” MARTINA FRANCA
SOCCER MASSAFRA 1963-VIRTUS MATINO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”STADIO ITALIA” MASSAFRA

PROMOZIONE
GIRONE A – 1 Giornata
BITRITTO NORBA-BORGOROSSO MOLFETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO CO. GAETANO SCIREA E.A BITRITTO
DON UVA CALCIO 1971-ATLETICO ACQUAVIVA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”F. DI LIDDO”E.AR. BISCEGLIE
FOGGIA INCEDIT-SPORT LUCERA 04/10/2020 15:30 EX CAMPO FIGC ER.ART. FOGGIA
FOOTBALL ACQUAVIVA-FESCA BARI RINVIATA A DATA DA DESTINARSI PER CASI DI POSITIVITA’ COVID 19
RINASCITA RUTIGLIANESE-FOOTBALL CLUB CAPURSO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE RUTIGLIANO
SPORTING APRICENA-NUOVA SPINAZZOLA 04/10/2020 15:30 MADREPIETRA STADIUM ER.ART. APRICENA
VIRTUS MOLA-CALCIO CANOSA 04/10/2020 15:30 STADIO”AZZ. D’ITALIA”ERB.ART. CASTELLANA GROTTE

GIRONE B – 1 Giornata
ARBORIS BELLI 1979-CITTA DI MASSAFRA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMN.”RUGGERI SCIANNI” ALBEROBELLO
AVETRANA CALCIO-VIRTUS LOCOROTONDO 1948 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”C.TINO LASERRA” AVETRANA
BRILLA CAMPI-NOVOLI A 04/10/2020 15:30 214 CAMPO COM.”C.MAZZOTTA”ERB.ART S PANCRAZIO SALENTINO
GOLEADOR MELENDUGNO-ATLETICO ARADEO 04/10/2020 15:30 C.COM.”PASQUALE NACHIRA”E.A OTRANTO
LEVERANO FOOTBALL-TALSANO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE E.A. LEVERANO
POLIMNIA CALCIO-ATLETICO TRICASE 04/10/2020 15:30 CAM.COM
“MAD.D’ALTOMARE”ERB.AR* POLIGNANO A MARE
VEGLIE-TAURISANO 1939 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”MINETOLA” VEGLIE

Maiuri nuovo allenatore del Foggia

Indiscrezioni di ieri confermate Dal comunicato ufficiale. Parte l’era Maiuri in rossonero

Dall’addio di Capuano, nella mattinata di ieri, il suo nome era circolato insistentemente. Ora l’ufficialità, Maiuri è il nuovo allenatore del Foggia. Domani alle 18 la presentazione ufficiale alla stampa.
Fabio Lattuchella

Angelo Serio nuovo allenatore del Manduria

L’UG Manduria Sport rende noto che è cessato il rapporto di collaborazione con Mister Gianluca Cosma. La società ringrazia mister Cosma per l’operato durante la stagione 2019/20 che ha permesso al Manduria di salire in Eccellenza, per il contributo collaborativo durante questa fase preparatoria ed augura allo stesso le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera da allenatore.

Al suo posto subentra Angelo Serio. Il mister, di origini martinesi, da calciatore (portiere) ha vestito le casacche di diverse squadre importanti; del Martina, con la quale ha vinto un campionato di C2, dell’Ostuni, del Massafra e del Noicattaro. Abbandonata la carriera tra i pali ha scelto la strada della panchina, ha ricoperto il ruolo di secondo sulle panchine di Nardo’ e Fasano. Ha allenato a San Giorgio Jonico, a Martina (Berretti), a Mola e nell’ultima stagione ad Ostuni, arrivando alle spalle proprio del Manduria. L’esperienza piu’ importante e’ stata, probabilmente, quella durata sette anni presso la Federazione con il compito di scouting per la nazionale di Serie D e come allenatore (4 anni) della rappresentativa pugliese con la quale ha vinto due edizione del torneo delle regioni. Un allenatore con un curriculum di tutto rispetto da oggi al servizio del Manduria.

Bari, restano a casa Simeri e D’Orazio: i convocati per la Spal

Il Bari di mister Auteri si prepara alla sfida di Coppa Italia, 2° turno eliminatorio, in programma domani (mercoledì 30 settembre, ore 21:00) contro la SPAL sul terreno del ‘Paolo Mazza’ di Ferrara.

Il gruppo biancorosso raggiungerà in giornata l’Emilia dove è in programma la seduta di rifinitura pre gara, il risveglio muscolare del giorno gara e l’allenamento di giovedì. Nella lista dei convocati non ci sono D’Orazio e Simeri, rimasti a casa per proseguire nel lavoro dedicato verso la forma ottimale; convocati col gruppo i giovani Giuseppe Polichetti e Gianluca Stasi. Intanto il nuovo ciclo di tamponi a cui è stato sottoposto il gruppo ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Ecco la lista dei 21 convocati:  

Portieri: 1.FRATTALI, 12.LISO, 22.MARFELLA

Difensori: 3.PERROTTA, 6.DI CESARE, 13.CIOFANI, 14.ESPOSITO, 17.SABBIONE, 21.CELIENTO, 23.MINELLI, 30.POLICHETTI

Centrocampisti: 4.MAITA, 5.BIANCO,16.CORSINELLI, 19.DE RISIO, 27.ANDREONI, 28.STASI

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 10.MARRAS, 11.D’URSI, 18.CANDELLONE

Bari, il nuovo acquisto è già in casa: Eugenio D’Ursi

Soltanto diciotto presenze e due gol nella scorsa stagione, un investimento importante per il Bari quello di Eugenio D’Ursi fermato soltanto dalla sfortuna visto il lungo infortunio. Quest’estate la svolta, l’arrivo di Gaetano Auteri sulla panchina dei galletti. Un binomio che ha funzionato benissimo quello tra l’esterno d’attacco e il tecnico, a Catanzaro infatti due stagioni fa la svolta con quattordici reti siglate che gli hanno aperto le porte del San Nicola.

Il nuovo acquisto del Bari potrebbe essere proprio Eugenio D’Ursi che con il tecnico campano ha già lasciato il segno. Due gol in altrettante uscite, la prima contro il Trastevere in Coppa Italia e quella di ieri con la Virtus Francavilla. L’inizio è dei più promettenti con un sogno chiamato Serie B.

Domenico Franco (Virtus Francavilla): “Approccio al match col Bari non è stato sbagliato”

Il centrale della Virtus Francavilla, Domenico Franco, autore del secondo goal della squadra biancazzurra nella sconfitta contro il Bari per 3-2, ha rilasciato in conferenza stampa alcune parole sul match:

“L’approccio alla partita non è stato sbagliato, la squadra c’era, siamo stati cattivi e abbiamo vinto un sacco di duelli. Purtroppo si è peccato di ingenuità sui tre goal del Bari. I biancorossi sono una squadra forte, non dovevamo commettere tutte queste disattenzioni”, riporta TuttoBari.com.

Raffaele Bianco (Bari): “Siamo partiti fortissimo poi abbiamo regalato due gol”

Raffaele Bianco, centrocampista del Bari, ai microfoni di RadioBari ha analizzato il successo contro la Virtus Francavilla.

“Siamo partiti fortissimo, come ci aveva chiesto il mister, imponendo il gioco, mettendo in atto il suo credo. Poi ci siamo un po’ rilassati e abbiamo regalato due gol, non deve accadere: sul 3-0 bisogna se possibile incrementare il vantaggio senza smettere di portare pressione alta. Ci teniamo i tre punti ma sappiamo che il cammino è appena iniziato”.

La Fidelis Andria sta con l’Altamura: «Riapriamo gli stadi»

La SSD Fidelis Andria 2018 aderisce all’idea lanciata dalla ASD Team Altamura e chiede ufficialmente alla Regione Puglia, ed in particolare al Presidente della Regione Michele Emiliano, una ordinanza che possa permettere agli spettatori di assistere alle gare del prossimo turno del campionato di serie D girone H, come già avvenuto in altre Regioni italiane o nei campi delle serie professionistiche.

Rilanciamo anche noi la richiesta alle altre società pugliesi di sostegno a questa iniziativa per condurre una battaglia comune per far tornare la gente allo stadio, nel massimo rispetto di tutte le normative anti-covid e con l’assoluta attenzione alla salvaguardia della salute pubblica. 
Lo sport, ed in particolare il nostro amato calcio, non può esistere senza il pubblico, abbiamo bisogno del sostegno della nostra gente.

Bitonto, mister Ragno ammette: “Abbiamo bisogno di tempo”

Il tecnico del Bitonto, Nicola Ragno, ha commentato così la sconfitta interna contro la Fidelis Andria: 

“Noi inizialmente avevamo preparato la partita sapendo che avremmo concesso più spazio all’Andria. Quando attaccavamo lo facevamo in pochi uomini, perché purtroppo non avendo una preparazione adeguata, di più non potevamo fare. Il rigore? Ci può stare… Siamo riusciti a restare in gioco per tutta la gara, ma purtroppo senza pareggiarla. È mancata un po’ di lucidità e condizione per potercela giocare al meglio. Ci serve del tempo per trovarla”.

Cerignola, mister Pazienza: “Bravi a crederci fino all fine. Ecco in cosa bisogna crescere”

Dopo il pareggio ottenuto contro la Team Altamura, Michele Pazienza, allenatore del Cerignola, ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi: 

“Abbiamo disputato i primi minuti del match nella loro metà campo, creando diverse occasioni. Abbiamo subito gol su un’uscita imperfetta, siamo riusciti a reagire ma abbiamo preso una rete su un’ingenuità che poteva essere evitata. Siamo stati bravi a riprenderla e a crederci fino alla fine: c’è ancora da lavorare tanto, dobbiamo crescere nel creare molte più giocate che possano mettere in difficoltà l’avversario”.

Fidelis Andria, mister Panarelli: “Sei under in campo? Vi spiego…”

Luigi Panarelli, allenatore della Fidelis Andria, ha commentato così la vittoria all’esordio sul campo del Bitonto: 

“È stata una partita molto difficile, contro una squadra che col tempo migliorerà e sarà una protagonista di questo campionato. Non mi è piaciuto molto l’atteggiamento iniziale del secondo tempo, dove ci siamo adeguati ai ritmi bassi dei nostri avversari, avrei preferito che fossimo più intensi. I sei under? Da sempre ho detto che per me non fa alcuna differenza, in campo scende chi merita. Non ci sono titolari fissi, tutti possono giocare”.

Le dichiarazioni di Feola prima della gara col Pordenone

Lei ha detto che la prossima trasferta da preparare è quella di Portici e che quella di Pordenone è una passerella. Come affronterete i friulani?

Nulla toglie che ogni partita va giocata bene, però conosciamo il Pordenone, è una squadra costruita per la seria A. Noi comunque dobbiamo giocarcela e non fare brutta figura.

Abbiamo i giocatori contati.

Dobbiamo prepararci anche e soprattutto in funzione di domenica prossima mettendo insieme lavoro di scarico, di rifinitura e di forza. L’obiettivo principale è la gara con il Portici e dobbiamo valutare bene alcune situazioni, anche in base a infortunati.

– Infortunati, indisponibili e formazione?

Rispetto alla formazione, farò, sicuramente, qualche cambio. Saranno cambi forzati, per via degli infortunati.

Deciderò chi far scendere in campo valutando un insieme di cose.

Ugento Calcio tra campionato e passaggio del turno di coppa

Partirà da Gallipoli il cammino dell’Asd Ugento nel campionato di Eccellenza 2020/202 1. Un derby in tinta giallorossa per la compagine di mister Mimmo Oliva che domenica prossima, 4 ottobre, scenderà in campo sul manto artificiale dello stadio «Antonio Bianco».

Un esordio di prestigio, in casa di una delle società più blasonate del panorama calcistico pugliese. Sarà invece la Toma Maglie la prima ospite del Comunale ugentino in occasione della seconda giornata di andata in cartellone l’11 settembre prossimo.

«Un inizio importante, quello che ci porta ad affrontare in rapida successione due delle compagini con più storia calcistica alle spalle – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivae questo non ci può che dare ulteriori stimoli a fare bene già dall’esordio di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa».

In rapida successione, capitan Ivan Regner e compagni dovranno poi incontrare Ginosa in trasferta, Massafra in casa e Martina ancora lontano da Ugento. «Le squadre vanno affrontate tutte prima o poi. Sarà un campionato molto livellato – puntualizza Oliva – un gradino più in alto metto proprio Martina e Massafra, pieno di derby e stracittadine. Importante è prepararsi bene e finalizzare la preparazione al meglio. E pensare a giocare – la conclusione del tecnico – dando il massimo».

Intanto, reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e in vista dell’esordio in campionato, l’Ugento ha ripreso gli allenamenti. Tra gli «eroi» di domenica scorsa c’è di certo il portiere Matteo Bibba, decisivo nel corso dei 90’e protagonista nella roulette dei calci di rigore nel corso della quale ha neutralizzato due tiri avversari dagli 11 metri.

«Ci tenevamo tanto a passare il turno di Coppa, affrontando una squadra di livello come l’Atletico Racale guidata da un tecnico preparato – sottolinea l’estremo difensore dell’Ugento – e formata da calciatori di livello. Abbiamo dato vita a due gare di qualità, a dimostrazione che le due compagini hanno lavorato bene. Alla fine credo che la nostra vittoria finale sia stata meritata».

Bibba dice poi la sua sull’imminente avvio di campionato: «Un avvio di livello, Gallipoli e Maglie rappresentano due scogli duri. Anche se il nuovo format del campionato mette ogni domenica sul piatto tanti derby. Abbiamo lavorato bene – conclude il portiere leccese – e ora dobbiamo iniziare questo percorso. La volontà di tutti è quella di portare il più in alto possibile i colori giallorossi, rimanendo coi piedi per terra e lavorando sempre con impegno e spirito di sacrificio».

Gabriele Iannone nuova guida tecnica della Nuova Andria

Ufficializzata la partecipazione ai prossimi campionati regionali di Juniores e Giovanissimi.
Mesi difficili alle spalle, ma in casa Nuova Andria Calcio il lavoro non si è mai fermato. Dopo la partenza di Gaetano Fanelli, la società comunica ufficialmente l’arrivo in famiglia di Gabriele Iannone che assumerà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica.
Iannone, di origini baresi, 30 anni e allenatore Uefa B, può vantare alla sua giovane età un corposo curriculum “costruito” passo dopo passo in 12 anni di carriera già compiuti. Dal 2008 al 2013 ha
ricoperto il ruolo di tecnico del Settore Giovanile per la Levante 2008, dal 2013 al 2016 responsabile tecnico della Scuola calcio élite della stessa società, tra il 2012 e il 2016 ha partecipato al progetto Juventus Summer Camp Italia, mentre dal 2016 al 2019 si è occupato del settore giovanile dell’F.C. Bari. Ultimo incarico in ordine di tempo, il ruolo di tecnico dell’Under 15 dell’Unione Calcio Bisceglie.

«Ho accettato con assoluto piacere l’incarico assegnatomi, il progetto è stimolante ed ho notato dal primo istante la serietà del presidente Carbutti. Andria è una piazza storica, importante. La Nuova Andria punta concentra la sua attenzione sulla crescita umana e calcistica, oltre al benessere psicofisico dei bambini e ragazzi tesserati. Questo va totalmente in linea con il mio pensiero e nonostante la distanza da casa non ho avuto alcun tentennamento», ha raccontato Gabriele Iannone.
«L’obiettivo – continua – è sempre quello di migliorarmi e mettermi a disposizione della società con cui decido di collaborare, dando tutto me stesso con l’obiettivo di poter dare qualcosa di me e della mie competenze ai ragazzi e in questo caso per la seconda volta agli allenatori con cui intraprendo un viaggio. Porto con me nonostante la mia giovane età un bagaglio di varie esperienze e competenze acquisite che passano da 6 anni di Juventus summer camp Italia e 3 anni di settore giovanile Bari.
Sono molto puntiglioso, mi piace curare i dettagli. L’organizzazione è la base fondamentale su cui poter costruire qualsiasi cosa. Creare poi un ambiente di lavoro sereno in cui tutti possano sentirsi a casa è fondamentale. Farò tutto il necessario affinché questo si possa respirare quest’anno alla Nuova Andria. Mettiamoci a lavoro!».
La società Nuova Andria Calcio, lo staff ed il Presidente danno il ben venuto a Gabriele Iannone.
Intanto sono state ufficializzate le iscrizioni ai prossimi campionati regionali Juniores e Giovanissimi.

Davide Suriano

Serie C, l’analisi della prima giornata

Flop Palermo, bene il Bari, recrimina la Virtus Francavilla. Esordio ok anche per Monopoli e Vibonese. A Trapani è l’anticalcio

Ecco l’analisi della prima giornata di campionato. Non hanno giocato Bisceglie e Foggia, che avrebbero dovuto affrontarsi a vicenda, per via dell’iscrizione. Sospesa dopo 10 minuti Avellino-Turris, per via della forte pioggia caduta durante la gara.

TOP – Bene il Monopoli, che ha espugnato il campo della Juve Stabia (1-2), con le vespe ancora “cantiere aperto” e con qualche difficoltà per le varie assenze. Bene anche il Bari (2-3 che espugna il campo della Virtus Francavilla che, per la difficoltà della gara e per atteggiamento, rientra ugualmente nelle note positive della giornata. Ottimo esordio del Potenza (2-1 al Catanzaro)

FLOP – Malissimo il Palermo, con esordio negativo a Teramo (2-0) dopo una gara anonima dell’undici rosanero. Non sempre i proclami di inizio stagione corrispondono a realtà, ma i siciliani si riprenderanno. Male anche la Cavese (0-1) superata in casa da una Vibonese organizzata.

PARI E PATTA – Doppio pareggio in Catania-Paganese (1-1) e Ternana-Viterbese (0-0). Ci si attendeva qualcosina in più dalle squadre padrone di casa, Catania e Ternana, anche se le condizioni fisiche e di amalgamento sono ancora tutte da verificare e da migliorare.

CAPITOLO A PARTE – Un capitolo a parte, sopra ogni flop, merita il Trapani. Il nuovo proprietario Pellino non ha ancora avuto il tempo di lavorare come si deve in questa categoria, ma ormai è guerra aperta con tutti, calciatori in primis, così come anche con una tifoseria preoccupata e indignata. Contro la Casertana (che avrà i tre punti a tavolino) non si è giocato per l’irregolarità del tesseramento del medico sociale. Un fatto inaudito per una società professionistica.

Fabio Lattuchella

Foggia, altro che esonero, Capuano va via da solo

Si parlava di un ultimo tentativo, invece il tecnico dice addio al Foggia. “Non ci sono le condizioni”

Tutti parlavano di esonero, nessuno metteva in conto che invece a dire addio potesse essere proprio il tecnico stesso. Eziolino Capuano lascia Foggia e il suo addio non è un fulmine a ciel sereno. Tutti sapevano, ma in città si era sparsa la voce che ci potesse essere un riavvicinamento. Oggi le parti si incontreranno, ma solo per stabilire i dettagli economici di un addio lampo. “Non ci sono le condizioni”, questa la motivazione che ha spinto il tecnico a lasciare, anche se poi lo stesso ha comunicato il tutto con una nota più dolce, ringraziando anche Felleca e Corda per la fiducia accordatagli, adducendo motivazioni personali.

MAIURI – Intanto Ninni Corda ha già il suo sostituto. Vincenzo Maiuri, tecnico ex Sorrento (ha fatto bene lo scorso anno in D), ha accettato di subentrare a Capuano.

Fabio Lattuchella

Claudio De Luca (Brindisi): “I gol di due calciatori del 2001 è un segnale forte”

Soddisfatto al termine della gara l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ai microfoni di Studio 100 Tv:
“Ci tenevamo molto a iniziare bene. Purtroppo siamo stati ingenui nel prendere una ripartenza stupida che ha generato il loro vantaggio. Noi abbiamo provato a fare gioco nonostante le condizioni del campo. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi. Negli spogliatoi gli ho solo chiesto di restare lucidi. Son contento anche i per i giovani. Il fatto che abbiano segnato due calciatori del 2001 è un segnale forte. Siamo una squadra con attributi”.

Paolo Serafino (Taranto): “Oltre un’ora in dieci uomini, fatta grande prestazione”

“Abbiamo reagito bene, giocare settanta minuti in dieci uomini non è semplice”.
Sono queste le prime parole del giovane Serafino al termine della gara contro il Picerno.
“Abbiamo corso tutti, facendo una grande prestazione di gruppo” – ha aggiunto – “per quanto riguarda il mio lavoro, era importante riuscire proteggere qualche pallone, prendere punizioni e far salire la squadra. Credo di aver fatto discretamente bene”.
“Dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno” – conclude Serafino – “affrontare una partita alla volta e credo che ci leveremo qualche sassolino. Siamo una grande squadra”.