Cerignola, Allegrini: “Ad Andria serve una vittoria che ci permetterebbe di…”
Parla da leader Jimmy Allegrini, capitano e uomo inamovibile in mezzo al campo dell’Audace Cerignola. Lo fa tra le colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, presentando in questi termini la prossima impegnativa trasferta contro la Fidelis Andria:
“Trasferta difficile, dobbiamo superarla positivamente e giocare senza timori reverenziali. Senza dubbio vogliamo far punti e ben fin da subito, quella di Andria è una bella prova. Dobbiamo essere protagonisti del nostro futuro, abbiamo le possibilità di far bene in questa prima parte di stagione. Serve un risultato positivo, una vittoria che ci permetterebbe di affrontare la gara successiva con lo spirito giusto e con la giusta umiltà”.
Team Altamura, il club lancia l’allarme: «Senza tifosi si muore»
È la Team Altamura la prima squadra di serie D che prende carta e penna ed invia al presidente della Regione Michele Emiliano una richiesta chiara ed esplicita: riportare i tifosi allo stadio. Lo fa prima con un post pubblico sui social a cui subito sono seguite a ruota le adesioni di altre società dello stesso girone H, come la Fbc Gravina, tutte accomunate dalla stessa necessità. Avere un numero minimo di supporter che la domenica spronino i loro beniamini e siano anche piccala panacea per i bilanci, che senza pubblico si tradurrebbe in ima perdita ingente del fatturato annuo.
lui Team Altamura chiama a raccolta, come si legge nella nota, «…tutte le altre società, che si conduca una battaglia comune per far tornare la gente allo stadio, nel pieno rispetto delle normative anti-covid».
Tutto nasce dall’incontro tenutosi con il presidente del comitato regionale Puglia Lnd, Vito ‘Fisci, che ha ribadito che è a discrezione dei presidenti di regione aprire o meno gli stadi al pubblico, cosi come deciderne il numero. Certo non aiuta quello successo in questi giorni in serie A, dove la preoccupazione è tanta, ma come sottolinea il ds Massimo Martell i: «In altre regioni, come il Molise, le ordinanze sono state fatte. Il protocollo è molto rigido o prevede posti numerati, distanzia mento, obbligo di mascherina e di misurazione della temperatura. Percorsi obbligati. Tutte prevenzioni che come società possiamo garantire per la sicurezza dei nostri tifosi. Ci sembra strano permettere di poter andare in luoghi chiusi come i locali pubblici, e non autorizzare i luoghi aperti dove sarebbe più normale permettere la presenza di persone. Senza pubblico per le società significa meno introiti, meno sponsor, e se si aggiunge il non aver avuto nessun aiuto, si capisce il perché della nostra battaglia. Spero vengano anche analizzate le situazion i stadio per stadio, perché chi ne possiede uno idoneo, come Altamura. Taranto. Andria solo per citarne alcuni, possa avere un numero di presenze concordato, magari diverso da chi ne ha uno obsoleto e non ammodernato, che dovranno accontentarsi magari di un numero inferiore, ma cosi almeno si riparte tutti».
La prima a rispondere all’appello, rincarando la dose, è stata la Fbc. «Non dobbiamo dimenticare – ribadisce il diggì Pino Costanliello – che il calcio dilettantistico e la sua economia sono basati esclusivamente sulla presenza del tifoso. Senza pubblico rimerò sistema è insostenibile. Come non possiamo dimenticare che il nostro gioco vive sull’aspetto emozionale del tifo. Se ri si disaffeziona sarà difficile poi riportare in futuro le persone allo stadio. Capisco che le priorità sono altre e che il calcio minore non lo è, ma lasciarci in questa situazione di stallo è preoccupante. Oggi la Fbc è al palo con le sponsorizzazioni. Non ci sono sponsor perché non c’è presenza la campo. Con gli introiti dei soci copriamo il 40-50% delle spese, ma senza sponsor e tifosi a fine anno mancheranno all’appello vitali introiti. È già un miracolo che i soci, anche loro alle prese con le difficoltà economiche del momento, sono riusciti ancora ad investire nel calcio, ma qui si rischia che già a dicembre non si riuscirà a far fronte agli impegni economici, e la questione riguarda Finterò movimento dilettantistico. Non è esagerazione la mia. ma senza pubblico siamo prossimi alla morte, sportivamente parlando. Chiediamo allora a Lega ed Enti di fare immediatamente chiarezza e di darci risposte rapidamente. Ringraziamo gli amici della Team Altamura per questa iniziativa che noi sposiamo appieno e speriamo sia presto raccolta anche dalle altre società che ho già sentito e che stanno vivendo lo stesso nostro dramma».
Ufficiale: Foggia, poker di acquisti per i rossoneri
Con una nota Calcio Foggia 1920 comunica di aver provveduto ad ingaggiare i calciatori Gavazzi, Tascini, Germinio e D’Andrea.
FABIO GAVAZZI, bergamasco di Seriate, lo scorso anno all’Albinoleffe, ha accumulato tanta esperienza nel girone “nordico” della Lega Pro, collezionando circa 350 presenze (12 gol) totali in Serie C tra Sudtirol, Mantova, Renate e Pro Sesto con una sola parentesi al “Sud”, con l’Alghero. Il 32enne difensore centrale si lega al Foggia a titolo definitivo.
ALESSANDRO TASCINI, attaccante umbro classe 1992 svincolatosi dalla Pro Sesto (Serie D). Attaccante tecnico dotato di buona forza fisica, Tascio ha vestito anche le maglie di Todi, Sangiustese, Campobasso, Fermana, Bastia e Vis Pesaro in diverse categorie, mettendo in cascina circa 150 presenze e 70 gol totali.
FILIPPO D’ANDREA, attaccante romano classe 1998, lo scorso anno ha brillato nelle file dell’Atletico Fiuggi, mettendosi in luce per le sue qualità che lo hanno portato ad accumulare 78 presenze e 30 gol (in due anni). Pippo arriva in rossonero a titolo temporaneo dalla U.S. Salernitana.
GABRIELE GERMINIO, 22enne difensore calabrese proveniente dal Rende, dove ha accumulato circa 60 presenze in Serie C negli ultimi tre anni, nonostante la giovane età. Gabriele firma per un anno col club rossonero.
Ufficiale: Giuseppe Lauria firma per il Bisceglie
Giuseppe Lauria firma per il Bisceglie Calcio. Centrocampista classe ’94 è cresciuto nel settore giovanile della Cremonese. Ha vestito le maglie di Termoli, Potenza, Grosseto, Recanatese in due occasioni, Lumezzane, Olympia Agnonese, Torres, Marsala.
Ufficiale: Bisceglie, altro innesto: ecco Laraspata
Altro innesto in casa Bisceglie: dal Parma arriva in prestito Michele Laraspata
Nato a Bari il 02/06/2001 Laraspata è un terzino sinistro all’occorrenza terzino destro. Cresciuto nel Bari under 17, ha giocato nel Lecce Under 19 allenato dall’ex giocatore della Lazio Sebastiano Siviglia e nel Parma, sempre Under 19. Per lui si tratta della prima esperienza in assoluto a livello di prima squadra.
Ufficiale: Il Bisceglie conferma Tarantino e Casella
Giuseppe Tarantino prosegue la sua avventura al Bisceglie. Nato a Palermo, Tarantino ha mosso i primi passi nella squadra della sua città natale. Nella stagione 2018/19 viene tesserato per il Gravina, prima di approdare, nella passata stagione, in nerazzurro, dove ha collezionato 5 apparizioni.
Adriano Casella continuerà ad indossare la maglia nerazzurra. Nato a Bisceglie il 24 novembre 2000, è cresciuto nel settore giovanile dell’Unione Calcio Bisceglie, facendo la trafila sino all’Under 19. Nel 2018 approda al Bisceglie Calcio e nel mercato dicembrino si trasferisce al Biancavilla, militante nel campionato di Eccellenza Siciliana. Nel novembre 2019 veste la casacca della Fidelis Andria. Nella scorsa stagione è stato tesserato dalla squadra della sua città natale
Ufficiale: Bisceglie, firmano anche Maimone e Cigliano
Giuseppe Maimone approda al Bisceglie. Centrocampista centrale, è nato a Taomina il 02/03/1994. Cresciuto nel settore giovanile della Reggina, ha indossato le maglie di Melfi, Reggina, Cuneo, Lecce, Matera, Monopoli e Sicula Leonzio.
Luca Cigliano è del Bisceglie. Centrocampista centrale è nato a Napoli il 3/11/1998. E’ cresciuto nelle giovanili del Bari, Ternana e Frosinone. Nel 2016 ha indossato la casacca della Caratese (Serie D). Nel mercato di riparazione si è trasferito all’Aversa Normanna. Nell’estate del 2017 ha firmato per la Casertana rimanendoci sino al 2019. La scorsa stagione ha giocato nel Rimini.
Davide Marfella (Bari): “Ci tenevamo a far bella figura, potevamo anche vincere”
Il portiere Davide Marfella, intervenuto ai microfoni di RadioBari, come riportato da tuttobari.com, ha così commentato l’eliminazione dalla Coppa Italia avvenuta solamente ai calci di rigore contro la SPAL:
“Ci tenevamo a fare bella figura e se Celiento non sbaglia davanti al portiere potevamo passare il turno. Loro sono candidati per la promozione in Serie A, abbiamo fatto una bella figura. Continuiamo a lavorare, seguendo quello che ci dice il mister. Auteri si è detto soddisfatto, leggermente rammaricato ma contento del nostro lavoro. Rigori? Ci ho sperato di pararne uno, soprattutto sull’ultimo di Tomovic. Avevo capito che tirava forte e centrale, ma ha tirato bene. Farsi trovare pronto? Anche l’anno scorso l’ho fatto. Cerco di farlo per la squadra, per il mister, per i compagni e per me stesso. Con Gigi ho un gran rapporto, lavoriamo bene insieme anche con Liso e i preparatori. Io faccio il mio e cerco di far bene. Ho 21 anni, vorrei un po’ più di spazio. Ma dobbiamo vincere il campionato e capisco che ci si affidi all’esperienza di Frattali. Parata su Esposito? Era vicino, ha calciato bene e forte. E’ stata una bella parata e anche complicata”.
Roberto Felleca (Foggia): “Quindici giocatori in rosa, ne aggiungeremo altri nove”
Il presidente Roberto Felleca parla del calciomercato del suo Foggia in conferenza stampa:
“Adesso chi deve venire da noi o viene entro due giorni oppure prenderemo altre strade, perché Foggia in Serie C è una scelta importante. Abbiamo confermato ad ora: Fumagalli, Salvi, Gentile, Anelli, Mbaba, Di Masi e Di Stasio. Da qualche giorno con noi ci sono altri giocatori molto importanti – le parole riportate da calciofoggia.it -. Abbiamo al momento 15 giocatori in rosa, e ne andremo aggiungere altri 9 giocatori e faremo il possibile per prendere i migliori per il gioco del mister. Alcuni dei giocatori vengono dalla Salernitana. Stiamo pensando a Fella e loro lo hanno acquistato per girarlo a noi. Il ragazzo ha qualche dubbio non per la squadra ma perché vorrebbe giocare in Serie B, mentre la Salernitana vuole girarlo a noi. Adesso Maiuri proverà a contattarlo e parlarci. Accettiamo tutto quest’anno ma non che un calciatore venga scontento a Foggia. Lui è un ragazzo intelligente e farà le sue valutazioni. Lo aspetteremo a braccia aperte per qualche giorno, poi altrimenti vireremo su altri. Ci è stata data una proroga fino al 19 così come due settimane di posticipo del campionato e dovremmo giocare l’11 la prima giornata. Dovremmo essere Y. Dal 4 chiude il mercato per tutti gli altri e cercheremo profili interessanti, ma non dobbiamo farci prendere dall’ansia perché magari tra qualche giorno saremo gli unici disponibili per poter prendere calciatori interessanti. Che siamo in ritardo non c’è dubbio ma è un problema di autorizzazione all’esercizio in quanto non potevamo tesserare. Dal punto di vista della rosa abbiamo il tempo giusto per lavorare”.
Daniel Semenzato (Bari): “Progetto importante, piazza difficile da rifiutare”
Esordio con sconfitta ai rigori per Daniel Semenzato, esterno del Bari protagonista ieri contro la SPAL in Coppa Italia.
“E’ stato un inizio rapido, intenso, bello. Purtroppo non abbiamo portato a casa la qualificazione, ma penso che la prestazione ci sia stata – dice l’ex Pordenone a fine gara, come riportato da tuttocalciopuglia.com -. Dobbiamo essere contenti di questo e continuare a lavorare così. Fisicamente mi sento abbastanza bene, qualche meccanismo va ancora oleato ma il tempo c’è. Io impiegato a sinistra? Fortunatamente riesco a ricoprire più ruoli, il mister mi ha chiesto una mano lì e ho dato il mio contributo. La piazza di Bari era difficile da rifiutare, il progetto peraltro è importante; volevo tornare in una squadra forte per provare a vincere il campionato”.
Nardò – Picerno: cliente scomodo per i granata.
Esordio casalingo per il Nardò contro il neo-retrocesso Picerno. Un cliente scomodo per il Nardò sia per caratura tecnica che per antiche ruggini in campo e fuori.La storia recente di questo duello in serie D vede il Nardò prevalere sotto la gestione Ragno battezzando i picernesi in D con una vittoria in terra lucana (2-0 Lattanzio e Corvino) e 1-0 al ritorno (Presicce). Stesso copione con Foglia Manzillo sulla panchina granata, 3-1 fuori (Patierno 2, e Kyeremateng) e 1-0 in casa (Kyeremateng).
Il terzo anno è il più complicato. Il Picerno cresce mentre il Nardò riduce il budget. Il Nardò perde in casa sul neutro di Copertino, 0-1 al 93′ ma questa sconfitta innescherà una serie di controversie fuori dal campo. Il giovedi successivo i ragazzi di Taurino espugnano Picerno in Coppa Italia con goal di Gaetano Palmisano, ma la giornata sarà ricordata per gli incidenti fuori dallo stadio.I rapporti diventano tesi anche a livello societario con un reiterato ricorso del Nardò per una presunta squalifica di un giocatore rossoblu. Il ricorso sarà per tre volte respinto.
L’ultima stagione di Nardò – Picerno è quella della vittoria del campionato dei lucani e della crisi neretina. I picernesi vincono entrambi gli scontri diretti (3-0 in casa e 2-0 fuori).
Domenica le due squadre si ritrovano di fronte grazie a due provvedimenti decisi d’ufficio.Il Picerno paga la combine, che valse la vittoria sul Bitonto, con la retrocessione in D. Il Nardò dopo una retrocessione per cristallizzazione della classifica, si riprende la D beneficiando del ripescaggio.
Cosa aspettarsi domenica in uno Stadio “Giovanni Paolo II” chiuso al pubblico? Sicuramente un Picerno molto rinforzato in settimana dagli innesti di Zito, Caiazza e Iadaresta. Tre elementi di spicco nella categoria. Di fronte ci sarà un Nardò versione Danucci alla ricerca dei primi punti e di un’identità di squadra. A Sorrento il Nardò ha fatto vedere interessanti trame di gioco produttivo ma ha peccato di solidità difensiva. Probabile il recupero di Stranieri in difesa, dubbi invece per Romeo. Sul mercato solo la possibilità di ingaggiare un attaccante under.
Formazioni:
AC NARDO’ (4-3-1-2): Centonze; Palazzo, Trinchera, De Giorgi, Spagnolo; Cancelli, Zappacosta, Mengoli; Potenza; Granado, Caputo.Bench: Mirarco, Marulli, Raia, Romeo, Stranieri, Scialpi, Lauretti, Miccoli, Cuomo, Lamacchia.Coach: Ciro Danucci
AZ PICERNO (3-5-2): Caruso, Nossa, Pitarresi, D’Angelo, Esposito, Dettori, Santarcangelo, Girasole, Finizio, Guerra, Iadaresta.
Bench: Summa, Ligorio, Matarese, Zito, Damiano, Parisi, Oyewale, Caiazza, Leone, Konè.
Coach: Ciro Ginestra.
Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Vincenzo Russo di Nichelino e Damiano Caldarola di Asti
Start: h.15.00, domenica 4 ottobre, Stadio Giovanni Paolo II – Nardò.
Il Lecce batte la FeralpiSalò ed accede al terzo turno di Coppa Italia. Petriccione saluta e va al Crotone.
Il Lecce di Eugenio Corini batte la FeralpiSalò con il punteggio di 2-0, grazie alle reti messe a segno da Henderson al 69′ e da Dubickas all’ 88′ minuto, ed accede al terzo turno di Coppa Italia dove a fine ottobre affronterà il Torino.
Una partita che è servita a mister Corini per provare altre soluzioni e uomini in mezzo al campo senza però snobbare la competizione.
Nel frattempo movimenti sia in entrata che in uscita per quanto riguarda il mercato dei giallorossi grazie all’ instancabile e qualitativo lavoro del diesse Pantaleo Corvino che è riuscito a portare alla corte di Corini l’ ex Verona Stepinski, l’ attaccante ex Trapani Stefano Pettinari e lo spagnolo Pablo Rodriguez dal Real Madrid. A salutare il Salento è invece Jacopo Petriccione che va al Crotone così come il portiere Mauro Vigorito che si vocifera sia in orbita Genoa.
Danilo Sandalo
Ufficiale: i gironi di Prima e Seconda Categoria
Si riporta qui di seguito la composizione dei gironi relativi al Campionato Regionale di Prima e Seconda Categoria stagione sportiva 2020/2021, così come deliberato dal Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 21 settembre 2020:
CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
GIRONE A
1 949968 A.S.D.ATLETICO PESCHICI CALCIO
2 947926 A.S.D.AUDACE CAGNANO
3 911634 A.S.D.REAL SAN GIOVANNI
4 949219 A.S.D.NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949
5 66048 G.S.TROIA A.S.D.
6 948138 A.S.D.REAL ZAPPONETA
7 206022 A.C.D.TRINITAPOLI
8 943880 A.S.D.STORNARELLA CALCIO9
9 47701 A.S.D.VIRTUS SAN FERDINANDO
10 931554 POL.D.VIRTUS ANDRIA
11 949849 F.C.D.VIRTUS BISCEGLIE
12 921827 A.S.D.VIRTUS MOLFETTA
13 952800 A.S.D.VIRTUS PALESE CALCIO
14 921476 A.S.D.REAL SANNICANDRO
GIRONE B
1 938745 A.S.D.IDEALE BARI
2 935090 S.S.D.LEVANTE AZZURRO S.R.L.
3 953009 A.S.D.NOJA CALCIO 96
4 942014 A.S.D.FOOTBALL CLUB SANTERAMO
5 941049 A.S.D.HELLAS LATERZA
6 917811 A.S.D.NOCI AZZURRI 2006
7 934536 A.S.D.ATLETICO PEZZE 2011
8 936748 S.S.D.ATLETICO MARTINA 2012
9 940759 A.S.D.RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
10 947672 A.S.D.TRE COLLI
11 944197 A.S.D.CALCIO CEGLIE
12 720321 U.S.D.LATIANO
13 948198 A.S.D.SAN GIORGIO CALCIO 2017
14 720226 POL.D.LIZZANO 1996
15 936826 A.S.D.DON BOSCO MANDURIA
GIRONE C
1 26360 U.S.S.VITO
2 943774 A.S.D.MESAGNE CALCIO 2020
3 720276 A.S.D.CEDAS AVIO BRINDISI
4 921646 A.S.D.FUTURA MONTERONI
5 941913 A.S.D.VIRTUS LECCE
6 945160 A.S.D.COPERTINO CALCIO
7 931550 POL.D.CALCIO SOLETO
8 912293 POL.ZOLLINO A.S.D.
9 944182 REAL GALATONE A.S.D.
10 949806 A.S.D.CURSI CALCIO 2018
11 942078 A.S.D.SECLI CALCIO
12 931653 A.S.D.SOCCER DREAM PARABITA
13 949765 A.S.D.RUFFANO CALCIO
14 944129 F.C.D.SALVE
15 933909 A.S.D.CAPO DI LEUCA
CAMPIONATO REGIONALE SECONDACATEGORIA
GIRONE A
1 952459 A.S.D.CITTA DI SAN NICANDRO
2 947432 A.S.D.AUDAX SAN SEVERO
3 946067 A.S.D.GIOVENTU CALCIO SANSEVERO
4 914963 POL.SAMMARCO
5 950355 A.S.D.UNITED MONTE SANT’ANGELO
6 949221 A.S.D.VIRTUS CASTELLUCCIO SAURI
7 70772 U.S.D.ELCE
8 950123 S.S.D.ASCOLI SATRIANO CALCIO
9 947620 A.S.D.CANUSIUM CALCIO
10 943979 A.S.D.TOP PLAYER MINERVINO
11 952303 A.S.D.CITTA DI TRANI 2019
12 918362 A.D.POL. TRANI 2006
GIRONE B
1 931242 A.S.D.FULGOR MOLFETTA 2009
2 201726 U.S.D.RUVESE
3 935979 A.S.D.REAL OLIMPIA TERLIZZI
4 9953142 A.S.D.CITTA DI PALO CALCIO
5 943618 A.S.D.GRUMESE 1919
6 910140 A.S.D.WONDERFUL BARI S.SPIRITO
7 950383 A.S.D.SPORTIVA TORRE A MARE
8 912791A.S.D.ARCOBALENO TRIGGIANO
9 920931 A.S.D.NEW TEAM CELLAMARE
10 935051 U.S.D.CIVITAS CONVERSANO 1924
11 949629 A.S.D.CALCIO CASTELLANA
12 950187 A.P.D.SPARTAN BOYS
13 952489A.S.D.REAL MOTTOLA CALCIO
14 918512A.S.D.GIOVENTU PALAGIANO
GIRONE C
1 912795 A.C.TAF CEGLIE MESSAPICA
2 947684 A.S.D.REAL CAROVIGNO
3 936102 A.S.D.EURO SPORT ACADEMY
4 950166 A.S.D.SAN PIETRO VERNOTICO
5 921333 A.S.D.SOCCER GREEN SURBO
6 951950A.S.D.RINASCITA REFUGEES
7 947962 A.S.D.VERNOLE CALCIO 2017
8 949808 A.S.D.MELPIGNANO
9 944064 POL.D.REAL NEVIANO
10 947894 A.S.D.SAN CASSIANO ONLUS
11 953273 U.S.D.CITTA DI POGGIARDO
12 946051 A.S.D.NUOVA ANDRANO
13 952794 A.S.D.PRESICCE ACQUARICA
14 940969 A.S.D.ALESSANO
Danilo Rufini (Manfredonia), un tecnico blasonato
Il Donia quest’anno ha aperto le braccia a Danilo Rufini, mister calabrese con un grande passato e lo conferma anche lui, ridendo:
“Posso dire che, nel corso della mia carriera, ho raggiunto molto spesso i risultati sperati. Ho iniziato a giocare a calcio come tutti bambini, sono felice di aver conosciuto i tempi in cui ti divertivi anche a calciare una lattina, purtroppo sono solo vecchi ricordi, i tempi sono cambiati. Ero un centrocampista un po’ insidioso, anche caratterialmente (ride, ndr). A 15 anni mi ha chiamato il Cosenza e a 16 mi allenavo già con i “grandi”, per poi passare in prestito al Crotone, in serie C. Ho anche calcato il suolo lametino, vibonese, stabiese e siracusano. Ricordo bene l’esperienza a Cosenza in serie c1 e promossa successivamente in B, dove io ho collezionato quaranta panchine in tre anni e quando non giocavo con loro, indossavo la fascia nella Primavera. Quel periodo, e non solo, è stata segnato dalla perdita del grande Donato “Denis” Bergamini, un ragazzo d’oro dal punto di vista umano e dal punto di vista calcistico. Aveva importanti legami con la Fiorentina, tanto che avrebbe dovuto indossare la maglia viole con l’allora nostro allenatore Bruno Giorgi. La sera del 18 novembre 1989, come hanno raccontato le cronache in tutti questi anni, eravamo in ritiro poiché il giorno dopo avremmo dovuto affrontare, in casa, il Messina. Di solito, il pomeriggio, per passare il tempo ci si recava al Motel Agip e dopo essersi riposati nelle proprie camere, si raggiungeva il multisala Garden che si trovava a due chilometri dal luogo di pernottamento e per arrivarci usavamo le nostre auto. Ci accorgemmo della sua assenza a cena e così ci allarmammo. Anche se, essendo uno dei più piccoli, non avevo un rapporto strettissimo, sapevo anch’io che non avrebbe mai approfittato di un momento in cui il gruppo è riunito per allontanarsi e fare altro, soprattutto a novanta chilometri di distanza (Roseto Capo Spurio) e su un’autostrada, non conosceva quel posto. Amava l’armonia della squadra e non l’avrebbe fatto. Verso le 22.30 è arrivata la terribile notizia, tutti eravamo sotto choc ma la Lega non ha concesso la giornata di stop ed il il destino ha voluto che il giorno dopo, Michele Padovano, suo grande amico segnasse, con la maglia numero otto di Denis, i due gol che portarono i cosentini alla vittoria. Il clima in cui si è svolta la gara era surreale, il pubblico era attonito e piangeva al posto di esultare ai gol come faceva ogni domenica”.
In realtà alcune persone, nel corso degli anni, ha cercato di infangare la sua memoria ma i veri amanti del calcio sanno chi fosse. Dopo questo toccante momento, il mister ritorna a parlare della sua carriera:
“Ho allenato parecchie squadre e vinto tanti campionati. In nove anni posso vantare tre campionati, tre coppe e una Supercoppa. Appena arrivato a San Severo, ho vinto il campionato d’Eccellenza, con il Brindisi ho vinto un campionato e una coppa. Anche in Abruzzo ho trovato soddisfazioni, poiché quando firmai con il San Salvio, vinsi la Coppa Italia. In Sicilia, a Milazzo ho conquistato una Coppa Italia di Sicilia. Quando indossavo la maglia dello Juve Stabia, ho affrontato parecchie volte i biancazzurri e salimmo di categoria insieme per ben due volte, quindi questa città non mi era del tutto estranea” e proprio riguardo il suo arrivo dichiara: “Non voglio che i miei ragazzi mi vedano come un superiore, ma come un coadiutore e le mie scelte devono confermare ciò che il gruppo vuole ed è alla sua portata. Sono arrivato “a sorpresa” e penso di poter sfruttare bene quest’organico. Durante le amichevoli, ho visto le qualità singole, così da poter equilibrare così il gioco. Ho portato alcuni ragazzi da San Severo e c’è stato un buon feeling, sia tecnico che relazionale, con il resto dei ragazzi . Mi piace questa città e, nonostante io sia calabrese, qui in Puglia mi sento ormai a casa mia”.
La grande esperienza di Rufini aiuterà senz’altro questa piazza che da anni aspetta di tornare in una categoria più alta.
Gaetano Auteri (Bari): “A Ferrara abbiamo tenuto il campo con autorevolezza”
Il Bari esce dalla Coppa Italia solo ai rigori sul campo della SPAL. In sala stampa mister Gaetano Auteri analizza così l’andamento del match:
“Abbiamo fatto una buona partita, accettando il confronto e cercando di giocarcela come deve essere la nostra mentalità. E’ stata una gara equilibrata, dove non abbiamo concesso tanto, abbiamo creato abbastanza, abbiamo fraseggiato bene e tenuto con autorevolezza il campo pur avendo dei giocatori alla prima presenza con noi, come Semenzato. Ho avuto buonissime risposte da parte di tutti: queste partite servono per far acquisire la giusta condizione a chi è arrivato dopo, come Candellone ma anche altri. Attraverso queste partite si può migliorare e crescere. L’eliminazione la accettiamo: è arrivata ai rigori e quindi abbiamo dovuto disputare i supplementari, dobbiamo recuperare le energie. In tanti hanno bisogno di recuperare”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Fiero dei ragazzi ma c’è anche rammarico”
Eliminazione al secondo turno di Coppa Italia per il Monopoli, che per due volte non è riuscito a gestire un gol di vantaggio ed è stato sconfitto dalla Reggiana dopo i calci di rigore. Il tecnico dei biancoverdi, Giuseppe Scienza, si è così espresso ai canali ufficiali del club pugliese:
“Sono fiero dei miei ragazzi ma anche rammaricato, è stata un’ottima gara con poche rotazioni contro una squadra che lo scorso anno è stata definita la meraviglia della C e ora gioca in Serie B. Stiamo stati molto competitivi e abbiamo creato anche tante occasioni, più di loro, avendo anche una palla clamorosa per vincere. Usciamo subendo due rigori che ci condannano, ma sono orgoglioso della prestazione: siamo work in progress, mancano alcuni giocatori per completare la rosa e oggi non ho potuto avere a disposizione Bastrini e Vassallo per via dei nuovi protocolli. Il Monopoli continua a proporre il suo progetto di gioco, gli episodi dei rigori sono discutibili: sono stati frutto di pura casualità. Non possiamo tenere questi ritmi con così pochi giocatori, se ne arrivano altri potremo sicuramente dire la nostra altrimenti faremo il possibile: ora testa a Catania”.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Il rinnovo di Perez è una promessa mantenuta”
Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, attraverso le pagine di tuttocalciopuglia.com parla del rinnovo dell’attaccante Perez:
“Già avevo detto che avrei fatto tutto il possibile per tenere i pezzi pregiati della squadra e con questa operazione credo di aver manutenuto la parola. Sono contento che Perez resti qui con noi, è un calciatore importante e rappresentativo per la squadra. Ringrazio il calciatore e il suo agente, che ci hanno dato massima disponibilità nel prolungare il rapporto. Perez sarà ancora il nostro punto fermo”.
Giancarlo Romairone (DS Bari): “Alle nostre spalle c’è una società con grandi ambizioni”
Giancarlo Romairone, Direttore Sportivo del Bari, ha parlato ai microfoni di RaiSport a pochi minuti dal fischio d’inizio della gara di Coppa Italia contro la Spal:
“Alle spalle del Bari c’è una grande società con ambizione di fare un campionato importante per una città che merita grandi soddisfazioni. La proprietà chiede a tutti noi di correre forte e veloce perché Bari merita altri palcoscenici, noi dobbiamo essere bravi a lavorare sul campo. La squadra sta cambiando tanto, in questi ultimi giorni di mercato verrà definita: abbiamo deciso di cambiare qualcosa sapendo la difficoltà e le caratteristiche del campionato, la nostra idea è quella di mantenere la base dell’anno scorso dando un’impronta più marcata. Con qualche giorno di mercato aperto può succedere di tutto, se possibile cercheremo di definire una squadra che ora presenta giocatori di valore: la proprietà ha necessità di atleti giusti con grandi valori, alla base di tutto deve esserci una persona importante”.
L’Altamura spera nel presidente della regione Emiliano per uno stadio biancorosso contro il Lavello
Arriva la prima in casa, dopo il pareggio esterno a Cerignola, il Team Altamura attende il Lavello nel proprio stadio. Stadio che il club pugliese spera ancora possa essere colorato di bianco e rosso.
Al momento non abbiamo avuto comunicazioni in merito. Per ora, la partita sarà a porte chiuse. La speranza però, è l’ultima a morire. L’Altamura spra ancora nella riapertura degli stadi da parte del presidente regionale Michele Emiliano.
Taranto, sale l’attesa per vedere in campo Stracqualursi. L’agente: «Se arriveranno tanti cross lui farà un gran campionato…»
Attesa e curiosità intorno a Dennis Stracqualursi, l’acquisto più chiacchierato del calciomercato estivo del Taranto. L’auspicio è quello di vederlo in campo magari già domenica contro il Bitonto. Intanto, l’attaccante argentino continua a lavorare per entrare in forma.
A presentare il calciatore in anteprima ai tifosi ionici è stato il suo procurato Gustavo Ghezzi che alle telecamere dell’emittente televisiva regionale Canale85 ha dichiarato: «Si tratta di una prima punta molto potente, con un gran colpo di testa. Se la squadra lavorerà sugli esterni mettendo in mezzo molti cross lui sicuramente farà un grandissimo campionato. È un calciatore molto, molto generoso. Uno di quelli che a fine partita non puoi dire che non si è impegnato al massimo. Sono certo che lui farà un grande campionato perchè è un ottimo attaccante».
Audace Cerignola, Leonetti pronto all’esordio: «Gol? L’importante sono i tre punti»
Scalpita Savino Leonetti in casa dell’Audace Cerignola. L’attaccante domenica scorsa con l’Altamura (prima di campionato in Serie D) non è potuto scendere in campo per un turno di squalifica e domenica prossima in casa della Fidelis Andria, se il tecnico Michele Pazienza lo vorrà, vestirà per la prima volta la casacca gialloblù.
Contro l’Altamura ha segnato il suo “gemello d’attacco” Giuseppe Tedesco, contro gli andriesi tutti si augurano che Leonetti gonfi la rete. “L’importante è fare bene – ammette l’attaccante – non è importante chi va in rete, l’importante è portare a casa dei punti”.
Leonetti, classe 1993, un mese fa ha subito sposato il nuovo progetto Audace Cerignola. Nella passata stagione ha totalizzato 15 reti in 24 presenze con la maglia del Corato, seconda classificata nel campionato d’Eccellenza (prima dell’emergenza Covid-19) e con la quale ha conquistato la Coppa Italia Puglia. Due anni fa si è diviso tra Team Altamura e Francavilla (serie D) realizzando complessivamente 29 presenze e 4 gol.
Particolarmente prolifica per lui la stagione di tre anni fa dove con la maglia del Gravina mise a segno 11 reti in 28 apparizioni. In precedenza ben 8 stagioni in Serie C con le casacche di Andria, Foggia, Messina, Rimini, Vibonese e Lumezzane. I suoi esordi nel settore giovanile della Fidelis Andria che nella stagione 2011/12 lo gira in prestito al Francavilla dove giovanissimo si mette in evidenza collezionando 29 presenze e 5 reti.
Pordenone Calcio, in Coppa Italia Casarano battuto 3-0
Al Rocco di Trieste Il Pordenone batte il Casarano 3-0 e approda al terzo turno dove troverà il Monza Berlusconiano.
In evidenza i giovani Ramarri classe 2002 Bance e Secli, quest’ultimo addirittura in rete.
Le altre mercature neroverdi di Rossetti e Butic.
Sabato ritorno al campionato con la trasferta al Menti contro il LR Vicenza, fischio d’inizio 16.15.
Pordenone – Casarano 3-0
Reti: 20′ Rossetti, 35′ Butić rig., 76′ Secli
PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Berra, Stefani, Vogliacco (70′ Barison), Chrzanowski; Magnino, Pasa, Rossetti (58′ Calò); Gavazzi (46′ Mallamo) (70′ Secli); Banse (58′ Ciurria), Butić. A disp. Passador, Bottani, Camporese, Falasco. All. Tesser.
CASARANO (4-3-3): Guarnieri; Onda, Longhi, Mattera, Pagliai; Bruno, Giacomarro, Atteo (79′ Tascone); Rodriguez (68′ Negro), Mincica (59′ El Ouazni), Sansone (79′ Galfano). A disp. Guido, D’Andria, Pedicone, Pennetta, D’Ancona. All. Feola.
ARBITRO: Amabile di Vicenza. Assistenti: Rossi di Rovigo e Moro di Schio. Quarto ufficiale Zufferli di Udine.
NOTE: ammonito Rossetti. Angoli 7-3. Recupero: pt 0′; st 3′.
Reggiana-Monopoli 6-5, bianco verdi eliminati dopo i rigori
Gli errori di Zambataro e Paolucci condannano il Monopoli ad una immeritata eliminazione dalla Coppa Italia.
Servono i rigori ai padroni di casa della Reggio Audace, formazione di Serie B, per avere la meglio su un combattivo Monopoli, finisce 6-5 al ‘Mapei Stadium’, dopo che i primi 120 minuti di gioco erano terminati 2-2. Ad andare in vantaggio erano gli ospiti, al 60′ con Starita. A cinque minuti dal termine arriva il pari emiliano con Marchi.
Al minuto 107′, Montero illude illude i suoi , siglando il 2-1 su rigore, ma bastano appena cinque minuti al Monopoli per riportarsi in parità ancora grazie a Marchi.
Poi la sfortunata lotteria dei calci di rigore, anche se ai punti i biancoverdi avrebbero meritato miglior sorte.
Biancorossi sconfitti ai rigori al ‘P. Mazza’ di Ferrara
Secondo turno eliminatorio di Coppa per il nuovo Bari targato mister Auteri che fa visita alla SPAL guidata da mister Pasquale Marino sul terreno del ‘Paolo Mazza’.
Nell’ottica del tournover il tecnico biancorosso conferma il 3-4-3 delle prime uscite stagionali apportando cambiamenti nell’undici iniziale: davanti a Marfella spazio a Minelli centrale con Celiento a destra e Perrotta, capitano di serata, a sinistra; in mediana spazio a sinistra per il neo biancorosso Semenzato, mentre la fascia destra sarà affidata ad Andreoni con Maita e De Risio, al debutto dal primo minuto, agiranno nel mezzo. In avanti spazio al tridente composto da D’Ursi, Candellone e Corsinelli.
Squadre in campo: il Bari vestirà il completo da trasferta rosso con banda bianca sul petto, SPAL in maglia biancoceleste, pantaloncini e calzettoni bianchi.
CRONACA
GOL SPAL: Tomovic 4-2
ERRORE Bari: Minelli parato 3-2
GOL SPAL: Esposito Seb. 3-2
ERRORE Bari: Candellone parato 2-2
ERRORE SPAL: Floccari fuori 2-2
GOL Bari: Marras 2-2
GOL SPAL: Jankovic 2-1
GOL Bari: Antenucci 1-1
GOL SPAL: Esposito Sal. 1-0
RIGORI
16′ Candellone con il destro, ribattuto; terminano i supplemtari, gara che si deciderà ai calci di rigore
15′ ancora 1 minuto di gioco
13′ CAMBIO SPAL: dentro Missiroli al posto di Murgia
11′ Antenucci ci prova dai 25 metri, Thiam blocca in presa
8′ Ciofani al cross da destra, Thiam anticipa Candellone
6′ Esposito Sal. ci prova con una punizione a giro, Marfella senza problemi
2′ Dickmann di potenza sugli sviluppi di un corner, pallone alto di poco
1′ è la SPAL a riprendere le ostilità
Secondo tempo supplementare
15′ si chiude su un tentativo fuori misura di Murgia il primo tempo supplementare
14′ Dickmann mette in mezzo da destra, Murgia non ci arriva di poco
13′ OCCASIONE BARI: Antenucci dal limite, deviazione di Ranieri che per poco non beffa Thiam
12′ AMMONIZIONE: giallo a Jankovic per gioco su Ciofani
10′ OCCASIONE SPAL: mostruoso Marfella con la manona a dire di no ad Esposito Seb. da posizione ravvicinata
7′ AMMONIZIONE: giallo a Ranieri per trattenuta su Marras
6′ cross basso di Dickmann, Marfella controlla senza affanni
3′ bello spunto di Celiento a destra che guadagna un angolo; Thiam di pugni anticipa Minelli
1′ CAMBIO SPAL: dentro Dickmann al posto di Spaltro
Primo tempo ssupplementare
48′ terminano i tempi regolamentari, si va ai supplementari
48′ AMMONIZIONE: giallo per Esposito Sal. per gioco falloso
47′ due volte Marfella a sbrogliare una situazione che si faceva complicata prima su angolo di Esposito Sal., poi su colpo di testa di Floccari
45′ Antenucci ci prova sfondando per vie centrali, destro debole per impenzierire Thiam; segnalati 3 minuti di recupero
43′ OCCASIONE BARI: dopo un rimpallo Celiento si ritrova davanti a Thiam ma angola troppo il destro
42′ OCCASIONE SPAL: Jankovic dal cuore dell’area prova il destra, Marfella è strepitoso
39′ Esposito Sal. ci prova da fuori, diagonale senza fortuna
38′ Jankovic da fuori area, pallone lontano dai pali difesi da Marfella
37′ Candellone in ripartenza non trova la misura del passaggio per servire in campo aperto Marras e Antenucci
35′ cross di Sala da sinistra, Floccari di testa, Marfella è strepitoso, ma la posizione del ’10’ di casa era irregolare
33′ CAMBI BARI: fuori Andreoni e Maita, dentro Sabbione e Bianco; Celiento va a fare l’esterno di destra
32′ Esposito Seb. murato sul destro, poi Perrotta in spaccata ferma il tentativo dei padroni di casa
31′ punizione di Maita che non trova nessun compagno pronto alla devizione sotto misura
29′ Antenucci affonda per vie centrali, la difesa di casa chiude in qualche modo
26′ CAMBI BARI: fuori D’Ursi e Corsinelli, dentro Antenucci, applausi per lui che è un grande ex, e Ciofani
23′ i ritmi di gioco sono notevolmente calati in questa fase
20′ dal limite Esposito Sal. , pallone che si perde sugli spalti
19′ AMMONIZIONE: giallo a De Risio per un duro intervento su Esposito Sal.
17′ CAMBIO SPAL: fuori Castro e Poloschi, dentro Jancovic e Floccari
16′ CAMBIO BARI: dentro Marras al posto di Semenzato
16′ Marfella prontissimo a bloccare il pericoloso cross di Sernicola da destra
14′ girata di testa di Candellone su cross di Andreoni, pallone sul fondo
13′ buono sviluppo d’azione del Bari con De Risio e D’Ursi, ma il suggerimento dell’11’ oer Candellone è troppo lungo
12′ punizione tagliata di Sernicola che attraversa l’area di rigore senza nessuno che riesca ad intervenire
11′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso su Esposito Seb.
10′ Castro dal limite impegna Marfella in presa bassa
10′ lancio lungo a servire sullo scatto Candellone, Thiam in uscita bassa sbroglia
9′ Murgia da fuori con il destro, Marfella blocca sicuro
8′ la SPAL prova a far valere le doti di palleggio, la difesa biancorossa si difende con ordine e precisione
5′ AMMONIZIONE: giallo a Murgia per gioco falloso su Andreoni
4′ Castro dal limite ci prova con l’esterno destro, Marfella sicuro
1′ CAMBIO SPAL: dentro Tomovic al posto di Salomon
Secondo tempo
45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco
44′ OCCASIONE SPAL: Esposito Seb. in contropiede da destra mette in mezzo, Murgia in corsa mette fuori da ottima posizione
42′ corner di Sala, pallone che attraversa l’intera area di rigore, Perrota mette nuovamente sul fondo
39′ destro di Corsinelli dal cuore dell’area, conclusione smorzata e difesa che può allontanare
39′ ancora di testa Thiam in anticipo su Candellone
37′ sul versante opposto, Candellone non trova il tempo giusto per intervenire su un bel cross di Andreoni dalla destra
36′ Sala mette in mezzo un bel pallone, Paloschi controlla e si gira, trovando però un ben piazzato Marfella
32′ Corsinelli lavora un buon pallone, scarica a destra per Andreoni, cross su cui D’Ursi arriva di testa senza però riuscire ad imprimere forza al pallone
30′ ancora Thiam di testa appena fuori area per anticipare Corsinelli
29′ OCCASIONE SPAL: Sernicola servito in dubbia posizione da Castro, diagonale che termina a lato
27′ Thiam costretto ad uscire di testa sul pallone profondo che indendeva servire D’Ursi
26′ ottima chiusura di Minelli su Esposito Seb. lanciato in campo aperto
25′ qualche errore in appoggio da ambo le parti, partita che si mantiene gradevole
19′ Candellone entra in area da destra, ma non trova lo specchio di porta pressato da Ranieri
16′ Maita in profondità per D’Ursi che si accentra dalla sinistra e libera il destro, Sernicola chiude con puntualità
14′ provano la triangolazione Esposito Seb. e Castro, gran filtrante dell’argentino, ma il numero ’21’ di casa non controlla in area
11′ OCCASIONE SPAL: sul angolo battuto dalla destra, Paloschi non arriva di testa da pochi passi, il successivo tentativo di Sernicola è ribattuto da Minelli
9′ Corsinelli, dopo un bell’appoggio di Candellone, prova il cambio gioco per D’Ursi, Thiam è attento e allontana
7′ si gioca molto a centrocampo in questa prima parte, ritmi sostenuti
2′ contropiede portato avanti da Murgia che allarga a destra per Sernicola, destro potente che Marfella mette in angolo
1′ Partiti…primo pallone giocato dal Bari
Coppa Italia 2° turno: SPAL-Bari 0-0
Marcatori:
SPAL: Thiam, Ranieri, Salamon (1’st Tomovic), Esposito Salvatore, Paloschi (c) (17’st Floccari), Murgia (13’sts Missiroli), Sernicola, Castro (17’st Jankovic), Esposito Sebastiano, Spaltro (1’pts Dickmann), Sala
A disp.: Berisha, Galeotti, Tunjov, Strafezza, Seck, Owolabi, Brignola
All. P. Marino
Bari (3-4-3): Marfella, Celiento, Minelli, Perrotta (c), Andreoni (33’st Sabbione), Maita (33’st Bianco), De Risio, Semenzato (16’st Marras), Corsinelli (26’st Ciofani), Candellone, D’Ursi (26’st Antenucci)
A disp.: Frattali, Liso, Di Cesare, Esposito Giuseppe, Stasi, Polichetti
All. G. Auteri
Arbitro: Simone Sozza (Seregno); assistenti: Andrea Tardino (Milano) e Fabrizio Lombardo (Cinisello Balsamo); QU: Alessandro Di Graci (Como)
Ammoniti: Murgia (S), Perrotta (B), De Risio (B), Esposito Sal. (S), Ranieri (S), Jankovic (S)
Angoli: 11-2
Rec.: 0 pt , 3′ st, 0 pts, 1′ sts
Note: sereta serena, 18°C circa; partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti – Covid
TIM CUP, i risultati del secondo turno eliminatorio
Tra le pugliesi è solo il Lecce ad uscire vittorioso dal secondo turno della TIM Cup. Netta sconfitta del Casarano a Pordenone (3-0 il risultato finale), mentre il Monopoli sfiora l’impresa in una gara divertente al Città del Tricolore, che fino all’ultimo non ha avuto padroni. Ai calci di rigore hanno però la meglio i padroni di casa. In serata sconfitta di rigore anche per il Bari, dopo lo 0-0 dei tempio regolamentari.
Sorride il Lecce che grazie alle reti di Henderson al 24esimo del secondo tempo e di Dubickas nel finale, si regala il passaggio del turno
Di seguito l’elenco completo delle gare:
Foggia, Maiuri: “Vengo in punta di piedi ma determinato”
Presentato il nuovo allenatore rossonero alla stampa. “Lavoreremo anche di notte se necessario”
Ecco le dichiarazioni del nuovo allenatore del Foggia, Vincenzo Maiuri e del presidente Felleca.
Maiuri: “Sono molto felice di essere diventato l’allenatore del Foggia. Sarà un percorso tortuoso, speriamo di raggiungere l’obiettivo, la società mi ha chiesto di mantenere la categoria ma so che per Foggia è poco. Non ho tanto tempo per iniziare, ma non voglio creare alibi ne a me e neanche ai calciatori. Nonostante questo ritardo noi ce la metteremo tutta per metter in piedi una soluzione spendibile sotto tutto i punti di vista per dare onore alla piazza di Foggia. Io e Corda? Non sarei venuto mai se non avessi potuto fare l’allenatore in pieno. Abbiamo trovato dei punti di incontro e ora sta a noi convivere e credo di poterlo fare benissimo, ognuno nel proprio ruolo. Modulo? Io ho ottimizzato l’allenamento di oggi per rendermi conto delle caratteristiche dei difensori, perché parte tutto da lì, il resto si può modellare. Credevo che fossero difensori che potessero giocare solo a tre, invece con un intervento sul mercato ancora da fare è chiaro che possiamo aggiungere caratteristiche per metterci a 4. Ma non è una mia priorità, potessi farlo partirei così. Oggi mi sono fatto un’idea e il mio primo obiettivo è dare una fisionomia alla squadra. Vengo in punta di piedi ma sono certo di una cosa, ma se c’è bisogno di lavorare giorno e notte per arrivare ad un obiettivo lo farò. Il mio staff è composto da Felice Scotto, insieme a Roberto Cau. Resterà Carafa preparatore dei portieri e sarà preso un preparatore atletico. Sotto l’aspetto atletico ho trovato una buona base di partenza.
Felleca. Il mister per me era una prima scelta, poi abbiamo fatto altre valutazioni. Io ringrazio Capuano per il percorso di 25 giorni insieme che ci hanno insegnato tanto. Va ringraziato per quello che ha fatto. La situazione sarebbe stata la stessa, con giocatori in prova perché solo da mezz’ora possiamo mettere sotto contratto. Ora con il nuovo mister quello che cambia è che lui stesso potrà scegliere 4-5 giocatori per puntellare la rosa. Non è vero che siamo senza giocatori, abbino preso D’Andrea, Tascini, Gavazzi, Gervino, Kalombo, Iannone, Vitale, Galeotafiore e ora dobbiamo solo fare i contratti.
Follieri? A me il suo progetto piace. Se arriva questa bella notizia andrà bene, più siamo e più siamo forti. Noi abbiamo fatto l’accordo progettuale, poi è arrivato il diniego da parte dell’altro socio della Corporate e mi sono fermato. Ma io con Follieri mi sento tutti i giorni, io lo aspetto. Ma solo lui perché da Foggia non mi sposto, o viene lui o andiamo avanti noi. E sono otto mesi che qui non si vede un euro e gli scenari sono ombrosi, la situazione è molto grave.
Pintus? Il suo ruolo è nella Corporate, non nel calcio Foggia. Noi andiamo avanti così.
Sull’asse con la Salernitana, alcuni acquisti sono già stati fatti. Fella è stato acquistato per girarlo a noi, non ho problema a dirlo, per ora lui ha qualche dubbio perché vuole giocarsi le proprie opportunità in Serie B, ora lo chiamerà il mister ma noi non vogliamo nessuno scontento. Chi viene qui deve essere convinto. Intanto noi vorremmo altri due attaccanti over.
Si aggiunge, peraltro, un macigno che riguarda il curatore fallimentare perché tutto quello che c’è qui faceva capo alla società che è fallita. Questo è un altro problema che si aggiunge al resto, sperando che vengano apprezzati gli sforzi per e non è tutto semplice quello che succede. Possiamo fare solo una proposta di affitto e poi andremo all’asta, noi non possono fare una proposta di acquisto. Il mercato? Scade il 19 ottobre, regolarmente sarebbe scaduto il 4. Noi, invece, dovremmo giocare l’11. Saremo la Y.
Fabio Lattuchella
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudeice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 27.09.2020.
Giudice Sportivo Lnd Puglia del 30.09.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 27.09.2020.