Archive 28/06/2021

Ternana Col Cuore – Lega B

L’associazione Terni Col Cuore, assieme alla Fondazione Carit, sostiene con immenso piacere il “Campus Integrato” organizzato dall’A.FA.D (associazione famiglie di disabili) Terni OdV.
Il campus è in pieno svolgimento (si concluderà il 14 luglio) al parco “Chico Mendes” e quest’anno registra il record di iscritti: ben 80.

Ci parla dell’iniziativa Delfina Dati, presidente  di A.FA.D. Terni: “Anzitutto grazie, grazie da parte di tutti noi all’associazione Terni Col Cuore, a Stefano Bandecchi ed a Paolo Tagliavento, per avere reso possibile tutto questo. Senza il sostegno di Terni Col Cuore e della Fondazione Carit – prosegue – non avremmo potuto sostenere le spese necessarie. La principale differenza rispetto ad altre iniziative sta nel fatto che, in questo caso, sono stati proprio i ragazzi normo-tipici, dopo un lavoro di sensibilizzazione con loro e le loro famiglie, ad aver chiesto di essere inseriti con i loro coetanei con disabilità, e questo ci rende orgogliosi. Gli obiettivi del progetto sono sostanzialmente tre: integrare, sensibilizzare le nuove generazioni ed offrire un po’ di sollievo alle famiglie. Preziosissima la collaborazione con la società sportiva “Union Basket”. Questa a sua volta ha creato una rete con altre società, quali “Polisportiva Ternana” per il tennis, “Lanciatori Terni” per l’atletica, “Npinc” per il basket in carrozzina, “Polisportiva Boccaporco” per le bocce, che attraverso loro istruttori qualificati coinvolgono i ragazzi nelle diverse specialità. Per i meno sportivi – conclude – e per riprendere un po’ il fiato tra uno sport e l’altro ci pensa la Cooperativa Sociale Amodì – Servizi Educativi con i  laboratori per la scoperta dell’arte attraverso il gioco e la conoscenza degli elementi naturali”.

Il presidente di Terni Col CuorePaolo Tagliavento, esprime tutta la sua soddisfazione:
“Siamo davvero molto orgogliosi di aver contribuito alla riuscita di questo progetto di integrazione, si tratta di una splendida iniziativa che rientra perfettamente tra gli obiettivi che l’associazione che ho il privilegio di presiedere si prefigge: incidere il più possibile in ambito sociale per accorciare le distanze ed abbattere le barriere. Il sorriso e la partecipazione entusiasta riscontrata nei ragazzi che partecipano al campus rappresentano senza dubbio la migliore ricompensa possibile per il presidente Bandecchi e per tutti noi di Terni Col Cuore – conclude – così come il fatto di dare un po’ di respiro alle famiglie che ogni giorno lottano per offrire la migliore qualità della vita possibile al bambino o ragazzo con disabilità”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Nasce la L.R. Vicenza S.p.A.

Il Vicenza cambia denominazione sociale. Nei giorni scorsi, infatti, il club ha ottenuto l’autorizzazione da parte della FIGC alla modifica della denominazione sociale in “L.R. Vicenza S.p.A.”, come già deliberato nell’Assemblea dei Soci del club biancorosso, in data 9 febbraio 2021, e richiesto successivamente alla Federazione. La nuova denominazione – si legge in una nota – sarà dunque effettiva dal 1° luglio 2021 e la società sarà quindi iscritta con tale nuova denominazione al campionato di Serie B 2021/2022.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari-Taranto, torna il derby delle Murge: dopo una assenza di ventotto anni!

L’ultima sfida assoluta è avvenuta in Serie B a Taranto il 21 febbraio 1993, ed è terminata col punteggio di 0-0

Nel prossimo campionato di Serie C torna, dopo 28 anni, il derby Bari-Taranto. Chiamato anche il derby delle Murge, è l’incontro tra le squadre delle due città pugliesi più popolose. Il primo confronto si giocò a Bari il 4 novembre 1951 in Serie C e finì con una vittoria per il Bari per 4-2. Il derby venne disputato anche in serie cadetta varie volte, la prima delle quali sempre a Bari il 25 settembre 1955, dove vinsero per 4-2 i rossoblu.

Tuttobari.com lo presenta così: “Il derby manca dal 1993, quando allo Iacovone Bari e Taranto, all’epoca in serie B, si spartirono la posta in palio con un pareggio a reti inviolate. Indelebile nei ricordi dei tifosi biancorossi è rimasto il derby d’andata di quella stessa stagione: nel settembre 1992 il Bari si impose in rimonta al San Nicola con il risultato di tre a uno. A riportare la parità fu Sandro Tovalieri con una girata al volo in area di rigore, rete del vantaggio siglata da un portentoso stacco di testa di Giovanni Loseto e sigillo finale targato Igor Protti. Lo storico dei derby tra Bari e Taranto conta quarantasei precedenti: diciannove le vittorie dei galletti, tredici quelle dei rossoblu.

La prima volta risale al campionato di serie C 1951-1952 quando il Bari prevalse per quattro a due; nella partita di ritorno fu invece il Taranto a conquistare il suo primo derby con una vittoria di misura (1-0). Celebre il due a zero rifilato dal Bari al Taranto nel derby dei ritorno della stagione 1988-1989: ad andare a segno furono Loseto e Maiellaro, protagonisti di una vittoria che consolidò il primato dei galletti e che spianò la strada verso la promozione in massima serie”.

Zdenek Zeman (Foggia): “Io anziano? Heynckes ha vinto la Champions a 74 anni…”


Zdenek Zeman, nuovo allenatore del Foggia, ha parlato nella conferenza stampa che sancisce il suo ritorno nella piazza rossonera: “Avevo voglia di rientrare nel calcio e spero che d’ora in avanti il Covid sia alle spalle e si possa tornare a giocare con il pubblico. Sono venuto qui per fare un calcio propositivo, sperando che la società mi possa mettere a disposizione una squadra all’altezza, non una squadra di nomi, ma gente che ha fame di arrivare e che vuole migliorarsi. Nella mia ultima stagione qui eravamo in Serie C e le grosse soddisfazioni me le sono prese: di quella squadra sette giocano in Serie A, purtroppo all’epoca la società non ebbe alcun vantaggio. Sono qui per la quarta volta, sono tante: sarà il mio ottavo campionato qui, per me è essere a casa. Qui mi sono trovato bene, ho avuto possibilità di lavorare bene e spero di averla anche in futuro. Foggia ha significato tanto per la mia carriera. Qui mi sono preso grandi soddisfazioni nel tempo assieme alla squadra e alla città dopo un primo anno non facile. Spero di poter dare altre soddisfazioni alla città ai tifosi e alla società. Qualcuno dice che sono anziano? Mi sento migliorato rispetto a quand’ero giovane. Spero di dimostrarlo. C’è un esempio: c’è un signore tedesco, Jupp Heynckes che a 74 anni ha vinto la Champions con il Bayern Monaco. Io ho la stessa età, la Champions non la vincerò, ma spero di fare comunque bene come lui. Questa non la interpreto come una domanda ma come un augurio“.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, i Giovanissimi U15 chiudono con una sconfitta (l’unica) la Coppa Puglia

Asd Miccoli-Nardò 5-1 (2-0).
Nardò Calcio: Spedicato, Rizzo (Panzetta), Forcignanó, Buttazzo, Lazoi(Doria), Ciccarese, Viva(Toraldo), Fusaro(D’Adamo), Miglietta(De Carlo), Cardone(Pezzuto), Birtolo(Martina). A disp Dalla Bona, Falangone.

San Donato 28 giugno 2021

Si chiude con una sconfitta per i Torelli, l’unica, la Coppa Puglia U 15. Sconfitta che pregiudica la vittoria del girone a scapito prorpio della Asd Miccoli. Un ottimo cammino comunque per la squadra allenata da Mr. Michele Fiore, coadiuvato da Mr. Lucio Resta. Queste le dichiarazioni di Mr. Fiore al termine della gara: ” Partita difficile e dura, per una serie di motivi, al cospetto di una squadra di caratura molto importante che da anni domina a livello regionale  e non solo. Una squadra strutturata e formata da ragazzi abbondantemente selezionati. Siamo incappati nella prima sconfitta stagionale, tenuto conto anche della partite del campionato regionale poi abortito dall’emergenza COVID. Mi sento di ringraziare i ragazzi e chi mi ha sostenuto nel lavoro in un anno enormemente difficile. Da un lato quindi la contentezza per le vittorie matutare che hanno contribuito a lavorare con entusiasmo, dall’altro la consapevolezza che le sconfitte come quella odierna ti aiutano a crescere perchè ti fanno capire dove é regolata in questo momento l’asticella da raggiungere per poter migliorare ancora. Di certo c’é un gruppo di ragazzi sui quali l’A.C. Nardò può contare, gruppo nato non da una selezione stringente, abbondantemente condivisa. Sono certo, continua Mr. Fiore, che questo gruppo, che é arrivato coeso fino alla fine, rappresenti un bagaglio importante”. Grazie Ragazzi.

Se il Gozzano non si iscrive in Serie C c’è una squadra in pole per sostituirla. La situazione


Il Gozzano con molte probabilità non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro, nonostante la vittoria del girone A di serie D. Per tale motivo, ci vorrà un ripescaggio per sopperire alla mancata iscrizione dei piemontesi. Secondo le direttive, verrà data la precedenza ad una seconda squadra di serie A (ma non c’è nessuna squadra interessata alla cosa), poi è il turno di una compagine di serie D, successivamente una delle retrocesse dalla Lega Pro.

Secondo i criteri per i ripescaggi, le nove vincitrici dei playoff di serie D andranno a formare una graduatoria, frutto principalmente della media punti, oltre che della graduatoria Giovani D Valore.

Di seguito la graduatoria redatta da NotiziarioCalcio.com:

1) Aglianese 2.15

2) Picerno  2

Tra l’attuale seconda° e l’attuale 3° probabilmente ci sarà la vincente dei playoff del girone I

3) Latina  1.91

4) Castellanzese  1.87

5) Trastevere 1.764

6) Arzignano 1.763

7)  Pineto 1.65

9) Nibionnoggiono  1.62

Secondo la nostra analisi, l’Aglianese è in prima linea per poter usufruire del ripescaggio, salvo naturalmente una fideiussione di 300 mila euro (oltre i costi d’iscrizione alla Lega Pro, anche quelli di circa 300 mila euro). Nella graduatoria manca naturalmente la vincitrice dei playoff del girone I ma, seppur l’attuale seconda (FC Messina) dovesse vincere entrambe le partite mancanti più i playoff, sarebbe comunque dietro alla compagine toscana.

Ricordiamo che il Picerno, dopo i fatti noti della gara di Bitonto, non può usufruire del ripescaggio per tre anni, quindi in ogni caso sarà fuori dalla graduatoria. Tra le società vincenti i playoff, il Trastevere ha dapprima dichiarato di non voler tentare il ripescaggio, salvo poi cercare uno stadio per l’eventuale domanda. Anche l’Arzignano (CLICCA QUI) pare che non presenterà domanda, mentre la Nibionnoggiono cambierà società (CLICCA QUI) e difficilmente, quindi, sarà interessata alla vicenda.

Il discorso, com’è ovvio che sia, è prematuro: bisognerà prima capire quali e quante società saranno interessate e faranno effettivamente domanda di ripescaggio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mister Loseto: «Mi aspettavo di restare a Bitonto»


Valeriano Loseto, tecnico ex Gravina che quest’anno in corso ha preso le redini del Bitonto, ha rilasciato un’intervista ai colleghi di tuttocalciopuglia.+

“C’è stato un colloquio in cui la proprietà mi ha elencato una serie di motivazioni in merito al mancato prolungamento del rapporto lavorativo. Motivazioni che, in tutta sincerità, non ho condiviso: faccio fatica a credere che quelle che mi sono state esposte abbiano sancito l’addio. Io, però, faccio l’allenatore da 14 anni e ho immediatamente captato che i presupposti per continuare non c’erano. Ci tengo, tuttavia, a ringraziare il presidente Rossiello e il direttore Rubini per la grande opportunità concessami: quest’esperienza mi ha consentito di dimostrare quelle che sono le mie potenzialità”.

Qual è il resoconto in merito alla sua esperienza bitontina?
“Il resoconto non può che essere positivo. Sono subentrato a metà febbraio in una situazione di classifica complicata: nonostante fossimo a ridosso dei playout, in quattro mesi e mezzo abbiamo cambiato passo giungendo poi ai playoff. Di questo, però, devo ringraziare i ragazzi perché hanno creduto in me: ancora oggi ricevo tanti attestati di stima e in molti si dicono increduli per questa separazione. So come si gestisce un gruppo: quando sono arrivato il morale era sotto i tacchi, ma pian piano l’andamento è mutato, tant’è che i passi falsi sono stati pochi, ma sicuramente fisiologici in un percorso così lungo e tortuoso. Evidentemente gli errori commessi, seppur minimi, hanno assunto un peso rilevante nella scelta della società”.

Quali sono stati, secondo il suo punto di vista, gli step decisivi per riuscire a centrare i playoff?
“Questo Bitonto non è stato costruito in base alle mie idee, tuttavia in breve tempo tutti i ragazzi si sono messi a mia disposizione e in virtù del rapporto splendido che si è creato, in molti sono scesi in campo talvolta infortunati. Ciò testimonia che lo step della personalità è stato determinante: se non si ha personalità, non si raggiungono i risultati. Forse, dal mio arrivo, l’unica gara che abbiamo sbagliato sul fronte dell’atteggiamento è stata quella di Pozzuoli”.

Nutre, paradossalmente, qualche rimpianto?
“Se devo essere sincero sì: a Picerno, laddove perdemmo 2-1, a pochi minuti dalla fine eravamo in vantaggio e avevamo subito davvero poco. Se avessimo vinto, avremmo agguantato il secondo posto e sono ancora tutt’oggi convinto che quel successo avrebbe fatto svoltare la nostra stagione: affrontare il rush finale in una posizione di classifica così alta sarebbe stato completamente differente”.

Cosa si porterà dentro, invece, di questa esperienza?
“Oltre allo spirito battagliero dei miei ragazzi, sono tanti gli aspetti positivi che porterò dentro. Ho rilanciato, ad esempio, Riccardo Lattanzio che in classifica marcatori è stato secondo soltanto a Malcore. Ripenso, inoltre, al giovane Colella, un atleta classe ’02 che prima del mio arrivo era preso poco in considerazione: l’ho studiato e ne ho capito le caratteristiche e con il tempo è diventato un punto fermo della squadra”.

Cosa si aspetta, adesso, dal futuro?
“A Bitonto credo di aver compiuto un salto di qualità non indifferente: in futuro non posso e non voglio allenare una squadra senza ambizioni di vertice, mi auguro perciò di avere una continuità importante. Credo nelle mie qualità: vedremo quali occasioni si presenteranno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I ritiri dei 20 club della Serie BKT

È tempo di scaldare i motori. Le squadre di Serie BKT si preparano in vista della nuova stagione che partirà dal prossimo 21 agosto con i consueti ritiri. Vediamoli squadra per squadra.

Il Trentino Alto-Adige è stata la meta più gettonata. Nello specifico, il Cittadella conferma Lavarone (TN) come sede del proprio ritiro dal 25 luglio all’8 agosto. La Cremonese (TN) cambia location, andando a Pinzolo dal 26 luglio al 6 agosto. Il Monza si ritroverà a Ronzone (TN) dal 10 al 24 luglio, mentre la Spal si recherà a Mezzana in Val di Sole (TN) dall’11 al 24 luglio, salutando Tarvisio, meta della scorsa stagione. Il Lecce svolgerà il pre-ritiro presso Acaya Golf Resort & SPA (LE) dall’8 al 15 luglio. Successivamente, la squadra partirà per Folgaria (TN) vi rimarrà fino al 30 luglio.

Il Parma, invece, pur rimanendo nella medesima regione, si recherà in provincia di Bolzano, a Castelrotto, il 12 luglio, rimanendoci fino al 24 luglio.

Un’altra regione scelta da diverse squadre è la Lombardia. In particolare, il Brescia si recherà presso Darfo Boario Terme (BS) dal 7 al 24 luglio. Il Como andrà a Bormio (SO) dal 9 al 23 luglio, mentre il Pisa, da Montecatini Terme, ha scelto la Val Seriana (BG) da 14 al 30 luglio.

Sulla stessa scia anche l’Umbria. Nello specifico, la Ternana, dopo il pre-ritiro dall’8 al 24 luglio presso Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia (PI), proseguirà la seconda parte della preparazione presso impianto “F. Finistauri” di Acquasparta (TR). L’Ascoli e il Benevento, invece, hanno scelto Cascia (PG), rispettivamente dal 17 al 31 luglio e dal 15 al 31 luglio.

Rimanendo nella parte centrale della penisola, il Perugia si sposterà dall’Umbria in Toscana direzione Pieve Santo Stefano (AR) dal 12 al 24 luglio, mentre la Reggina andrà a Sarnano (MC) dal 14 luglio al 31 luglio.

Squadre come Alessandria, ChievoVerona, L.R. Vicenza, Pordenone, Frosinone e Crotone hanno scelto di rimanere nelle rispettive regioni: gli Orsi Grigi neopromossi andranno in ritiro presso Cantalupa (TO) dal 18 luglio al 1° agosto. I clivensi svolgeranno la preparazione in Veneto presso Pieve di Cadore (BL) dal 10 al 24 luglio. I biancorossi allenati da Domenico Di Carlo si recheranno presso l’Altopiano di Asiago (VI) dal 16 al 30 luglio. I neroverdi, invece, si ritroveranno in Friuli-Venezia Giulia a Tarvisio (UD) dal 12 al 27 luglio. Frosinone ha scelto la sua Ciociaria: prima a due passi dalla città, a Ferentino (FR) nel Centro Sportivo “Città dello sport” dal 4 al 18 luglio, quindi dal 19 al 31 luglio presso il Centro Sportivo “Capo I Prati” di Fiuggi (FR). Infine, il Crotone sarà in ritiro dal 9 al 23 luglio a Trepidò nel comune di Cotronei (KR), nella Sila crotonese.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Virtus Matino in Paradiso, il ” CO -BRA ” morde ancora e demolisce l’ Audace Barletta: è Serie D!

” Si vince solo in sogni straordinari “, Francesco Guccini

La Virtus Matino stravince la finale regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese battendo l’ Audace Barletta con un sonoro 5-0 e conquista meritatamente la Serie D sul neutro del Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 4-0 grazie ai gol messi a segno dal capitano Damian Salto, seguito da Giuseppe Conte, Juan Salguero, autore di un gol che è un’ autentica perla, e dall’ argentino Esteban Giambuzzi che su punizione inganna il portiere Tricarico.
Nella ripresa è Franco Ruibal a fissare il punteggio sul definitivo 5-0 che conclude un’ annata straordinaria e complicata, prima per via dell’ interruzione del campionato a causa della pandemia e poi per la situazione di classifica che a un certo punto del campionato rischiava di vedere estromessi i bianco azzurri dai playoff. Ma proprio nel momento di maggiore difficoltà vengono fuori gli UOMINI e questi ragazzi, come dichiarato dal tecnico Branà a fine gara, hanno dimostrato di esserlo fino in fondo rispondendo con i fatti a qualche mugugno gratuito che qualcuno senza coscienza provava a indirizzare alla squadra.
Una vittoria che ha un sapore speciale, arrivata grazie all’ impegno di tutti, nessuno escluso, coinvolti emotivamente presso un unico sogno collettivo.
Caparbietà, serietà, determinazione, umiltà e voglia di rivalsa sono gli ingredienti che hanno unito il percorso del tecnico Giuseppe Branà e della presidentissima Cristina Costantino.
Il primo ha guidato una squadra da vero condottiero rendendola capace dei propri mezzi nel momento più difficile, mentre sulla numero uno della società invece ormai non ci sono più parole per descriverne la grandezza e lo spessore umano, prima ancora che dirigenziale. Dalla fusione delle iniziali dei cognomi di questi due nasce la metafora del ” CO – BRA “ che non ha lasciato scampo a nessun avversario, andando a “mordere” in maniera letale chiunque soprattutto in questi playoff.
Che la festa abbia inizio e che sia la svolta sociale di una comunità che ha vissuto anni bui ma ora è pronta a rinascere e portare alto il nome di Matino oltre i confini regionali.
Un cammino che oggi ha raggiunto il suo apice con una vittoria schiacciante che ha regalato una grandissima gioia e tanta felicità a un’ intera cittadina che ancora, forse, non riesce neanche a capirne l’ entità, ma poco importa perchè da oggi in molti saranno orgogliosi di essere matinesi.
Ora è tempo di festeggiare e godersi la festa dopo l’ impresa senza dimenticare da dove si viene, così come saggiamente ha dichiarato più volte in passato la presidentessa, ma è giusto così perchè ” la felicità è sovversiva quando si collettivizza “ !
Domani sarà un nuovo giorno, dove si faranno i conti della sbornia non solo di questa notte, ma di questi cinque anni magici in cui si è vissuto un sogno diventato realtà.
Nessuno lo avrebbe mai immaginato, almeno non in così breve tempo, ma è il caso di dirlo ” Si vince solo in sogni straordinari “ e a Matino si conosce il vero significato emotivo e passionale di queste parole.
Benvenuta Serie D!
Grazie ” CO – BRA “!

Danilo Sandalo


Nicola Canonico (Foggia): “Adesso sotto con la squadra per mister Zeman”


Adesso sotto con la squadra per mister Zeman“. Questo il messaggio social di Nicola Canonico, socio del Foggia, all’indomani della conferenza stampa di presentazione del tecnico rossonero. Il club pugliese sarà quindi a breve alle prese con la costruzione dell’organico per la prossima stagione.

Adesso sotto con la squadra per mister Zeman ❤️

Pubblicato da Nicola Canonico su Domenica 27 giugno 2021

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Non vincerò la Champions ma spero di fare bene”


Zdenek Zeman si ripresenta al suo Foggia. Queste le parole del tecnico boemo in conferenza stampa: “Avevo voglia di rientrare nel calcio e spero che d’ora in avanti il Covid sia alle spalle e si possa tornare a giocare con il pubblico. Sono venuto qui per fare un calcio propositivo, sperando che la società mi possa mettere a disposizione una squadra all’altezza, non una squadra di nomi, ma gente che ha fame di arrivare e che vuole migliorarsi. Nella mia ultima stagione qui eravamo in Serie C e le grosse soddisfazioni me le sono prese: di quella squadra sette giocano in Serie A, purtroppo all’epoca la società non ebbe alcun vantaggio. Sono qui per la quarta volta, sono tante: sarà il mio ottavo campionato qui, per me è essere a casa. Qui mi sono trovato bene, ho avuto possibilità di lavorare bene e spero di averla anche in futuro. Foggia ha significato tanto per la mia carriera. Qui mi sono preso grandi soddisfazioni nel tempo assieme alla squadra e alla città dopo un primo anno non facile. Spero di poter dare altre soddisfazioni alla città ai tifosi e alla società. Qualcuno dice che sono anziano? Mi sento migliorato rispetto a quand’ero giovane. Spero di mostrarlo. C’è un esempio:C’è un signore tedesco (Jupp Heynckes NdR) che a 74 anni ha vinto la Champions. Io ho la stessa età, la Champions non la vincerò, ma spero di fare comunque bene come lui. Questa non la interpreto come una domanda ma come un augurio”.

Fonte:TuttoC.com