Archive 09/11/2021

Attenzione, tifosi del Martina: c’è un messaggio da bomber Gioacchino Prisciandaro

⚠️ Attenzione, tifosi del Martina: c’è un messaggio da bomber Gioacchino Prisciandaro 📧 𝘿𝙊𝙈𝙀𝙉𝙄𝘾𝘼 𝙍𝙄𝙀𝙈𝙋𝙄𝘼𝙈𝙊 𝙄𝙇 𝙏𝙐𝙍𝙎𝙄 🤍💙

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Bari, Frattali: “In estate avrei firmato col sangue per esser 1° a novembre”


Pierluigi Frattali, portiere del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari, tornando sulla sconfitta con la Juve Stabia: “Difficile trovare una spiegazione per quanto accaduto sabato. So soltanto che avevamo iniziato bene la partita poi abbiamo avuto qualche difficoltà verso la metà del secondo tempo, dove abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Non l’avevamo interpretata male inizialmente, poi l’episodio del rigore all’ultimo minuto ci ha un po’ scombinato i piani e noi abbiamo sbagliato: dopo il gol subito ci siamo innervositi, abbiamo avuto troppa foga agonistica e abbiamo fatto confusione come ha detto il mister. Dovevamo invece restare tranquilli e lucidi, essendo consapevoli che c’era tanto ancora da giocare. Io comunque guardo il bicchiere mezzo pieno e la classifica dice che siamo ancora primi a +4 sulle inseguitrici. A prescindere dagli ultimi passi falsi stiamo facendo un campionato importante e dobbiamo riprendere la strada che abbiamo intrapreso”.

Calo della condizione fisica? Non credo. Con la Juve Stabia non abbiamo fatto bene e basta, poi con il mister analizzeremo bene i motivi di questa sconfitta a livello tattico. Secondo me a livello fisico non credo ci siano problemi, anche perché nelle ultime partite abbiamo corso più degli avversari fino al 90′. Molti di noi non hanno fatto la preparazione ed è chiaro che in certi periodi della stagione puoi essere più o meno brillante. In ogni caso se mi avessero detto di essere primo in classifica a novembre dopo quello che abbiamo passato quest’estate avrei firmato con il sangue. Dobbiamo essere felici, ma anche tornare sulla retta via: questi campanelli d’allarme ci devono servire da lezione e dobbiamo far sì che non si ripetano più. Sono campionati che si vincono con la costanza, bisogna fare punti su ogni campo e quando non si riesce a vincere non bisogna perdere”.

Cosa servirà per ripartire? Innanzitutto ci serviranno i nostri tifosi. Spero non si spenga l’entusiasmo dopo queste due sconfitte. Insieme dobbiamo cercare di chiudere l’anno solare con tanti punti. Cominciando da domenica con la Vibonese, senza sottovalutare l’avversario perché sono una buona squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Pres V. Francavilla: “Nessuna big ci ha messo sotto. Noi tra i più giovani in C”


Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha analizzato la situaione dei biancazzurri a TuttoVirtusFrancavilla.it: “Venti punti in classifica? Un buon bottino, ma non dobbiamo accontentarci. Questa squadra finora ha affrontato tutte le big del campionato e non è stata mai messa sotto da nessuno, abbiamo acquisito una consapevolezza che non dobbiamo disperdere per il proseguo del campionato. Dobbiamo essere sempre umili e lavorare a testa bassa ma non dobbiamo porci limiti. Tanti in gol? Abbiamo in squadra giocatori importanti che possono fare la differenza in qualsiasi momento, oltre a giovani di grande qualità che sono under solo sulla carta. Nei tre gironi siamo credo la seconda squadra in termini di minutaggio. Abbiamo fuori ancora Tulissi, Puntoriere e Patierno e ancora non al top Franco. Non abbiamo ancora avuto il piacere di vedere questa squadra al completo neanche per una partita, credo proprio che ci sarà da divertirsi quando rientreranno tutti”.

Sul prossimo avversario, il Picerno: “Non dobbiamo ripetere l’errore commesso a Pagani, quella sconfitta è stata indigesta. Ogni partita va affrontata con lo spirito giusto ma soprattutto dobbiamo dare continuità ai risultati positivi se vogliamo fare il salto di qualità. Fuori casa finora non abbiamo fatto benissimo, mi aspetto un’inversione di tendenza per il futuro”.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis, scelto il nuovo Direttore Sportivo: accordo con Pasquale Logiudice

Sarà Pasquale Logiudice, 53 anni originario di Reggio Calabria, il neo Direttore Sportivo della Fidelis Andria. Accordo raggiunto in mattinata. Logiudice, da calciatore ha disputato due stagioni con la maglia della Fidelis Andria a cavallo tra il ’95 ed il ’97. Chiusa la carriera da atleta nel 2003 è iniziata quella di dirigente sportivo prima come osservatore, importante l’esperienza a Catania in Serie A, poi quella da Direttore Sportivo in diverse importanti piazze come Castellamare di Stabia e Catanzaro. Pasquale Logiudice sarà presentato alla stampa giovedì 11 novembre. Luogo e ora saranno comunicati successivamente.

Zeman, 1000 panchine, intervista: “Io, il Foggia, Totti, la Juve e….”

Il boemo e le sue mille partite in panchina: “I tifosi meritano gol e spettacolo. Il Foggia fu una rivoluzione, Totti il top”

Andrea Di Caro

“Mi ricordo che faceva tanto caldo…”. È il 21 agosto del 1983, derby di Coppa Italia serie C, Licata-Agrigento Akragas: un ragazzo alto, biondo, magro, entra in campo, passo lento, sigaretta accesa tra le dita, guarda gli spalti e poi si dirige verso una panchina. Si chiama Zdenek Zeman, ha solo 36 anni, ed è il nuovo allenatore del Licata, alla sua prima partita da professionista dopo nove anni passati tra i dilettanti, dal Cinisi al Bacigalupo fino alla Primavera del Palermo.

In Sicilia sono già in tanti a conoscere questo giovane tecnico visionario, nato a Praga e nipote del famoso Vycpálek, con tante idee e così poche parole da essere soprannominato in seguito “u’ mutu”, il muto. Trentotto anni e 999 partite dopo, un signore di 74 anni, entra allo stadio Zaccheria di Foggia: i capelli si sono diradati e le rughe sul volto raccontano quanta vita c’è stata, in campo e fuori. Il passo è sempre lo stesso, così come il modulo proposto in campo: 4-3-3. Il coro che lo accompagna in panchina è quello familiare “Olé olé olé olé, Zeman, Zeman…”. Contro la Paganese finisce 3-0, gol spettacolo e sprazzi di Zemanlandia, vocabolo che la Treccani spiega così: “Sistema di gioco, fantasioso e votato all’attacco, ideato e adottato dall’allenatore di calcio boemo Zdenek Zeman”.

ZeMille… Complimenti, mister. Se lo ricorda quel Licata-Akragas?

“Certamente, finì 1-1, meritavamo di vincere ma sbagliammo troppe occasioni…”.

Che effetto le fa essere arrivato a questo traguardo in Italia?

“Mi fa capire che gli anni sono passati… Ma che qualcosa di buono devo averlo fatto per raggiungere un numero così alto di panchine”.

Se dovesse scegliere la partita più bella o la sua squadra che ha giocato meglio?

“In un lontano Udinese-Foggia ci ritrovammo in nove uomini, ma in campo sembravamo in 12: movimenti perfetti, pareggiammo. Il mio Licata in Serie C ha forse interpretato al meglio le mie idee… Ma se do queste risposte mi prendete per matto. E allora ammetto che il Foggia dei miracoli nel primo anno in A e quello che nel secondo arrivò nono pur avendo cambiato dieci undicesimi della squadra, rappresentò una rivoluzione. Che l’8-2 della Lazio alla Fiorentina di Ranieri, Batistuta e Rui Costa e il 4-0 alla Juve di Lippi, Del Piero e Vialli, furono spettacolo puro. E che il 5-0 della mia Roma al Milan di Capello, non fu una brutta partita… Il mio Lecce ebbe il secondo attacco della A, con 66 gol uno in meno della Juve campione. E non dimentico tante partite del Pescara che venne in A, quando Verratti, Immobile e Insigne erano solo bambini e non ancora campioni d’Europa”.

Una infinità di giocatori lanciati e valorizzati: carneadi fatti diventare calciatori e talenti fatti diventare campioni…

“Totti è stato il più grande di tutti, ma il suo talento non è stato merito mio. Signori quando lo volli non aveva mai segnato e divenne un bomber implacabile. Ma la soddisfazione maggiore è stata mandare in Nazionale da club piccoli, giocatori che non ci si erano mai avvicinati”.

Il mio calcio non è utopia. Ho sempre cercato anch’io il risultato, ma provando a ottenerlo con lo spettacolo e la bellezza

Zdenek Zeman

Lei non ha vinto scudetti e Coppe, eppure viene chiamato Maestro da tecnici enormi, come Sacchi e Guardiola, per la mentalità offensiva, le idee e il gioco d’attacco.

“Ringrazio chi lo dice, ho sempre pensato che per vincere bisognasse segnare un gol in più dell’avversario. E questo ho sempre chiesto alle mie squadre. Non è vero che non curavo la fase difensiva, ma l’obiettivo è sempre stato imporre il gioco, cercare il gol e soprattutto divertire il pubblico. Il mio calcio non è mai stato utopia: ho sempre inseguito anch’io il risultato, ma cercando di ottenerlo attraverso lo spettacolo e la bellezza, nel rispetto delle regole e di chi faceva sacrifici per venire allo stadio. Magari non sempre ci sono riuscito, ma non ho mai smesso, né smetterò mai di pensare che questa era è e sarà sempre la strada giusta”.

Mille partite in campo e altrettante fuori. Nel 1998 era all’apice della carriera quando affermò che il calcio doveva uscire dalle farmacie e dagli uffici finanziari. Le sue denunce durissime, coraggiose, spesso affrontate in solitudine, le hanno regalato la stima degli sportivi, ma frenato la carriera. Le rifarebbe?

“Senza nessun dubbio. Non mi sono mai pentito di quel che ho detto e sostenuto. Il tempo mi ha dato ragione e il riconoscimento della gente ancora oggi è per me motivo di grande orgoglio. Ho sempre cercato di difendere i valori dello sport e del calcio. Vincere barando, non rispettando le regole o, peggio ancora, mettendo a rischio la salute degli atleti è una pratica criminale. Sono scoppiati scandali, ci sono stati processi sportivi e ordinari, condanne. È stato dimostrato che c’era tanto marcio. Non so quanto le mie parole siano servite a sollevare il coperchio sulla deriva che il calcio stava prendendo. Ma so che tanti all’interno del Sistema sapevano e speculavano perché su quelle derive si costruivano vittorie e fortune, si esaltavano o affossavano carriere. Io ho solo detto ciò che ritenevo giusto. Mi addolora solo sapere che a pagare il prezzo delle mie denunce siano state anche le mie squadre in campo”.

Un bilancio 1000 partite dopo?

“Io mi sono divertito… Ringrazio i giocatori che mi hanno seguito e permesso di farmi conoscere e i presidenti che mi hanno dato un’opportunità, soprattutto quando era rischioso farlo. Spero di aver divertito chi è venuto a vedere le partite e di continuare a farlo a lungo. Perché non ho ancora finito…”.

La Gazzetta dello Sport

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Vissuti giorni difficili, io ho dormito poco»


Mister Pazienza ha manifestato grande gioia e sollievo dopo l’importante vittoria del suo Cerignola sul Lavello. Ecco quanto detto dal tecnico in conferenza stampa: 

“Vittoria meritata, i ragazzi ci hanno messo il cuore. Siamo stati cinici nel primo tempo e generosi nella ripresa, avremmo potuto chiudere la partita in più circostanze. Sono contento per me ma soprattutto per loro perchè se lo meritavano, abbiamo vissuti giorni difficili, io personalmente ho dormito poco per paura di non dare a questi ragazzi ciò che meritano e di cui hanno bisogno. E’ un gruppo eccezionale che ha tenacia e valori, e sono cose che non si comprano, sono orgoglioso di poterli allenare. Siamo felici per questo risultato e per come sia arrivato, in settimana saremo più sereni e potremo prepararci al meglio per la gara di Nocera”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Starita: “Un pensiero alla B? No, prima pensiamo a salvezza”


Ernesto Starita, attaccante del Monopoli, è intervenuto quest’oggi come ospite a ‘ParliamoC’, trasmissione in onda su Eleven Sports. Già otto i gol segnati dalla punta biancoverde, che hanno permesso al Gabbiano di posizionarsi al secondo posto in classifica: “Se abbiamo fatto un pensierino alla B? No, pensiamo prima a fare 40 punti, quelli per la salvezza, poi quello che verrà sarà tutto di guadagnato. Il Bari squadra da battere? Rispetto all’anno scorso quando c’era la Ternana che ha ammazzato il campionato, quest’anno non è così, anche se il Bari mi ha impressionato molto, ma ci sono anche il Catanzaro e l’Avellino. Obiettivo per questa stagione? Sempre la salvezza, anche da parte mia. E poi non mi pongo altri obiettivi perché sono molto scaramantico. La B? Diciamo che è un mio rammarico non essere riuscito a restarci ai tempi della Pro Vercelli, ma ovviamente cerco sempre di andare al massimo per poterla riconquistare“.

Fonte:TuttoC.com

Virtus Matino, mister Branà: «Casertana forte, ci è mancato il guizzo finale»


Nel post-gara di Casertana-Matino, appuntamento di lusso per i salentini, ha parlato il tecnico dei biancazzurri Branà: 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e lo è stata, l’approccio non è stato dei migliori e col 4-3-1-2  abbiamo sprecato qualche ripartenza di troppo sbagliando l’ultimo passaggio. Nel secondo tempo abbiamo tenuto bene il campo, siamo stati bravi a ripartire ma come nelle altre partite ci è mancato il guizzo finale. Peccato per il secondo gol ma quando si è sbilanciati al 90′ può accadere. I ragazzi hanno dato il massimo , non era facile cercare di imporre il proprio gioco, la Casertana è forte e punta a vincere il campionato. Bisogna continuare così, senza perdere la voglia e la cattiveria di queste ultime partite, sono sicuro che i risultati arriveranno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Maselli: “Contento di essere tornato in campo”


“Sono contento di essere tornato in campo”. Sergio Maselli, centrocampista del Foggia, esprime entusiasmo per il suo rientro in campo e per la vittoria. “Vincere aiuta a vincere. La partita non è stata semplice perché loro sono ben organizzati ma noi avevamo più voglia di portarla a casa”. Sulla sua esperienza in rossonero afferma “Mi sto trovando benissimo, è un grande gruppo”.

Fonte:TuttoC.com

News di mercato – Casarano Calcio

La società Casarano calcio ufficializza le seguenti variazioni dell’organico relativo alla prima squadra:

Stephane ANOUMOU – attaccante, classe 2001 – è stato trasferito alla società Alma Juventus Fano 1906.

Giuseppe DE STEFANO – attaccante esterno, classe 2003 – arriva in prestito dalla società Giugliano calcio 1928.

Infine, nella giornata odierna, è stato tesserato Alessandro AVANTAGGIATO, centrocampista esterno, classe 2000, che nei giorni scorsi aveva rescisso il suo contratto con la Fidelis Andria.

Un caloroso benvenuto a Giuseppe ed Alessandro e “in bocca al lupo” a Stephane per il prosieguo della sua carriera.

CATANIA-FOGGIA: DIRIGE GIACCAGLIA DI JESI

Sarà Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi a dirigere la gara Catania-Foggia in programma domenica prossima al Massimino.
Giaccaglia, al terzo anno nella Can C, ha diretto, fino ad oggi, 27 gare di Lega Pro e 2 gare di Coppia Italia di Serie C.
Il fischietto jesino ha diretto il Foggia in una sola occasione, nella scorsa stagione, il 25 aprile del 2021, penultimo turno della regular season. I rossoneri di Marchionni in quell’occasione caddero malamente al Romeo Menti di Castellammare di Stabia con il risultato di 3-0 siglato dal gol di Borrelli e dalla doppietta di Marotta.
Giaccaglia sarà coadiuvato dal signor Antonio Piedipalumbo della sezione di Torre Annunziata e dal signor Giuseppe Luca Lisi della sezione di Firenze.  Quarto assistente sarà il signor Mattia Ubaldi della sezione Roma 1

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

CATANIA-FOGGIA: CAMBIA ANCORA L’ORARIO – Calcio Foggia 1920

Nuovo cambio di orario per la sfida al Massimino di domenica prossima contro il Catania. La Lega di serie C, con il Comunifcato nro 106/DIV, ha stabilito che Catania-Foggia avrà inizio alle ore 15:00 e non più alle 14.30 come precedentemente stabilito.

Il comunicato della lega a questo link: 2122-106DIV (1)

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

APERTURA VENDITA TAGLIANDI LAVELLO-CASERTANA – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Casertana, valida per l’undicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma domenica 14 novembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:

Bar Tabacchino – Via Giustino Fortunato 35 (Lavello)

Orario: Lun/Ven H. 6.00-19.00; Dom H. 6.00-12.00;

𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:

– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:

Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 14 novembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’.

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 13 novembre ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

Giudice Sportivo, sette squalificati – Lega B

Al termine della 12a giornata di andata di Serie BKT, il Giudice Sportivo ha sanzionato per tre turni Kamil Glik (Benevento) e Idrissa Toure (Pisa), mentre ha fermato per un turno Lorenzo Lucca (Pisa), Adam Nagy (Pisa), Amedeo Benedetti (Cittadella), Gian Luca Di Chiara (Reggina) e Hamza El Kaouakibi (Pordenone).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

 

Nella foto LaPresse l’espulsione di Kamil Glik

Fonte: LEGA BTK – legab.it

GIOVANILI: I RISULTATI DEL WEEKEND

Due vittorie e una sconfitta. Sono questi i risultati portati a casa dalle formazioni giovanili rossonere nel weekend appena trascorso. La Primavera3 guidata da mister Gaetano Pavone, nonostante la buona prestazione e la tenacia della squadra, non è riuscita a finalizzare in porta e a portare a casa i tre punti. Vincono, invece, l’Under 17 regionale di mister Tommaso Zingarelli e l’Under 15 regionale di mister Michele De Paolis. L’U17 regionale e tutta la famiglia del Settore giovanile e femminile rossonero dedicano questa vittoria al portiere Daniele Spera che, nei giorni scorsi, si è infortunato.

Di seguito i tabellini:
Primavera3: Foggia – Virtus Francavilla 0-1
Calcio Foggia: Leccese; Di Lella, Tonti, Ambrosino, Romagnoli, Botticelli, Cobuzzi, Mininno, Moscelli, Di Canio, Carella. A disposizione: Scognamiglio, Padalino, Bonabitacola, Parisi, Bencivenga, Carrozza, Candela, Luongo, Castronovo, Carnevale, Rotoli. All.: Gaetano Pavone
Francavilla: Cassano; Rizzo, Parisi, Feltrin, D’Avino, Quarga, Santoro, Padovano, Marangione, Salvatore, Albano. A disposizione: Nerero, D’Ambrosio, Sarcinella, Rana, Giovine, Schiavo, Rendinelli, Salveriai, Caserta, De Giorgi, Franco. All.: Cosimo Zangla
Marcatori: 17’ Santoro (V)
Ammoniti: Di Lella, Moscelli, Di Canio (F), Albano, Sarcinella (V) 

Under 17 regionale: Audace Cerignola – Foggia 1-4
Audace Cerignola: Lotito; Simone, Di Cesare, Sparapano, Longo, Russo, Disanto, Matrella, Del Vecchio, Dimmito, Scarano. A disposizione: Russo, Antonacci, Avello, Curcelli, Ferraro, Dicosmo P., Dicosmo A., Abatino, Olivieri. All.: Antonio Scarano
Calcio Foggia: De Simone; Ventura, Caggianello, Frazzano, Cannone (K), Delli Carri, Bolognone, Agnelli, Capotosto, Ianzano, Brizzi. A disposizione: Grasso, Lannunziata, Di Vito, Buononato, Pezzano, Addivinelo, Catenaccio, Borrelli, Di Sibbio. All.: Tommaso Zingarelli
Marcatori: 45’+1 Agnelli, 14’ st. Agnelli, 28’ st. Brizzi, 32’ st. Delli Carri (F), 3’ st. su rig. Dimmito (C)
Ammoniti: Cannone (F)

Under 15 regionale: Foggia – Real Siti 6-0
Calcio Foggia: Gravina (26’ st La Sala), D’Angelo, Capotosto (31’ st Perdonò), Buccirosso, Brizzi, Pastore (20’ st Di Leva), Iacoviello (17’ st Rizzella), Potenza, Morlino (29’ st Tancredi), Pignatelli, Anzivino (7’ st Forcelli). All.: Michele De Paolis
Real Siti: Filolungo, Rizzi, Soulouki, Pelullo, Ciccone, Monaco, Pericolo, Ciocia, Digiulio, Arboletto, Bianco. All.: Circiriello
Marcatori: 4’ pt. Morlino, 18’ pt. e 3’ st. Pignatelli, 25’ st. Potenza, 32’ st. Brizzi, 35’ st. Tancredi (F)
Ammoniti: Ciccone (RS)

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Avellino 2 Taranto 1. I rossoblù escono sconfitti dal “Partenio”

Nonostante una gara attenta e ordinata, la squadra allenata da mister Laterza esce sconfitta contro la compagine allenata dall’ex Braglia.

Una sfida tutto sommato equilibrata, deciso dalla miglior efficacia da parte dei lupi avellinesi.

Match a lungo equilibrato, fino al 30° del primo tempo quando D’Angelo supera Chiorra con un preciso colpo di testa su cross di Tito. Nonostante lo svantaggio però i rossoblù non si abbattono cercando subito il pareggio.

Il primo tempo termina con una sola rete di differenza, e il Taranto nella ripresa prova a crederci. Zullo va vicino al pareggio con un colpo di testa che termina di poco alto.

Al 77° arriva la doccia fredda. Tito crossa in aria per Maniero che non sbaglia e batte il portiere rossoblù.

Ultimi minuti tutti di marca jonica. Dopo quattro minuti dal 2-0, Civilleri accorcia le distanze per gli ospiti e il Taranto ci crede ancora di più.

Passano i minuti e il Taranto non riesce a pareggiare l’incontro nonostante l’occasionissima avuta da Riccardi all’ultimo respiro.

Termina così una gara dove abbiamo visto un bel Taranto nonostante la sconfitta.

Tabellino:

Avellino – Taranto 2-1

Marcatori: pt 30’ Sbraga; st 32’ Maniero, 36’ Civilleri.

Avellino (4-2-3-1): Forte; Ciancio, Sbraga (37’ st Mignanelli), Bove, Tito; Aloi (42’ st Matera), D’Angelo; Micovschi (15’ st De Francesco), Kanoute (42’ st Gagliano), Di Gaudio; Plescia (15’ st Maniero). A disp.: Pane, Mastalli, Florio, Messina, Silvestri. All.: Braglia.

Taranto (4-2-3-1): Chiorra; Riccardi, Zullo, Granata (1’ st Benassai), Ferrara; Civilleri, Bellocq (41’ st Labriola); Pacilli (24’ st Falcone), Giovinco, De Maria (16’ st Ghisleni); Santarpia (24’ st Mastromonaco). A disp.: Loliva, Antonino, Tomassini, Cannavaro. All.: Laterza.

Arbitro: Di Marco della sezione di Ciampino. Assistenti: Bergamo e Bartolomucci di Ciampino. Quarto Ufficiale: Baratta della sezione di Rossano Calabro.

Note: Ammoniti: Riccardi e Zullo(Ta) e Aloi e Mignanelli(Av) per gioco falloso. Angoli: 3-3. Recupero: pt 2’, st 4’.

Domenica altra trasferta per i rossoblù, si va a Monopoli, invece l’Avellino va a fare visita al Messina.