Archive 26/09/2021

Il Parma rallenta la capolista Pisa

Perugia-Alessandria 1-1

Primo punto in campionato per l’Alessandria, contro un Perugia mai veramente dominatore del match. Gli umbri avevano trovato il vantaggio nella prima vera occasione approfittando di un’ingenuita’ di Di Gennaro, che su un lancio di Falzerano ha appoggiato corto all’indietro, servendo De Luca, bravo ad insaccare. Non si e’ scomposta l’Alessandria, trovando il pareggio con Prestia di tuffo, sfilando alla marcatura di Rosi. Nella ripresa partita sempre aperta, con emozioni nel finale che hanno visto: prima, l’Alessandria sfiorare il vantaggio con Chiarello, poi il Perugia rendersi pericolosissimo con Rosi. Ma nulla da fare, termina 1-1.

 

Parma-Pisa 1-1

La capolista Pisa prosegue la sua striscia positiva uscendo indenne dalla trasferta in casa del Parma, che cercava il riscatto dopo due sconfitte consecutive. Buonissimo l’approccio dei toscani che mettono subito i crociati alle corde: Sibilli di testa impegna severamente Buffon poi al 13′ il solito Lucca anticipa Valenti e da pochi passi insacca il suo quinto gol in campionato. Gli uomini di Maresca salgono di tono alla distanza e agguantano il pari in avvio grazie a Delprato che in scivolata concretizza sottoporta l’assist di Mihaila. Birindelli va vicino al vantaggio ma e’ Nicolas a salvare piu’ volte i suoi sui tentativi di Tutino, Brunetta e Mihaila.

 

LR Vicenza-Cremonese 0-1

Vittoria di misura della Cremonese sul campo di un LR Vicenza che ancora non e’ riuscito a conquistare il suo primo punto in campionato. A trascinare i lombardi un gol su rigore di Ciofani al 43′ che batte il portiere Grandi: l’estremo difensore dei biancorossi sembra parare il tiro, centrale, ma la palla gli sfugge di mano e si insacca. A provocare il tiro dagli undici metri e’ Calderoni che girandosi tocca la palla con un braccio: secondo cartellino giallo per il terzino e Vicenza in inferiorita’. Nella ripresa la squadra dell’esordiente Brocchi in dieci uomini prova a reagire con Ranocchia ma il centrocampista colpisce il palo praticamente a porta vuota. Cremonese terza in classifica con 12 punti, Vicenza ultimo a zero.

 

Ternana-Spal 1-0

Alla Ternana basta una prodezza balistica di Martella per battere la Spal e vincere la sua seconda partita consecutiva. La squadra di Cristiano Lucarelli sale a tre risultati utili consecutivi mentre i ragazzi di Pep Clotet perdono dopo aver battuto il Vicenza nel turno infrasettimanale. Primo tempo intenso segnato dalla giocata di Martella (tiro dalla distanza al 26′). Nella ripresa rossoverdi vicini al raddoppio un paio di volte con Pettinari. Nel finale Spal ad un passo dal pareggio con Latte Lath.

 

Nella foto La Presse un duello tra Schiattarella e Sibilli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, Mignani: “Partita dai due volti. Antenucci? I rigori si sbagliano”


Applauso finale del San Nicola nonostante il Bari si sia quest’oggi fatto recuperare dalla Paganese e sia così arrivato il primo pareggio stagionale: “I punti si accolgono sempre volentieri – spiega in sala stampa mister Michele Mignani, – è stata una partita strana, dai due volti. Quando si rimane in inferiorità numerica, si può soffrire ma noi lo abbiamo fatto nel modo giusto, senza particolari patemi. Siamo stati fortunati sulla traversa, ma abbiamo preso un gol in ripartenza che era l’unica occasione in cui non avremmo dovuto prenderlo. Ma abbiamo creato e abbiamo creduto di poter vincere anche dopo il 90′. La gente lo ha apprezzato. Antenucci? I rigori si sbagliano, succede a tutti. Ha caratteristiche da finalizzatore, io gli chiedo tanto sacrificio e lui si è messo a disposizione della squadra. Gli manca l’occasione per far gol. Ma secondo me ha fatto un buon primo tempo, l’ho tolto solo perché avevo bisogno di giocatori dalla maggiore corsa, ho così sacrificato due giocatori di qualità. La cosa che più mi salta all’occhio del primo tempo è che non abbiamo fatto il secondo gol, abbiamo avuto situazioni in ripartenza che non abbiamo gestito bene e abbiamo sbagliato tante cose facili per forzare giocate: io non lo chiedo e mi fa arrabbiare. Sono gli altri che devono avere l’ansia di recuperare, noi dobbiamo avere la serenità“.

Fonte:TuttoC.com

Il Nola trova i tre punti: steso il Nardò


Tre punti e tutti a casa. Nola-Nardò finisce con la vittoria dei bruniani contro un ostico team salentino che in dieci uomini ha mischiato le carte, scombinando i piani dei padroni di casa. In gol D’Orsi e Figliolia, su calcio di rigore, mentre Cavaliere accorcia a un quarto d’ora dalla fine delle ostilità.

IL MATCH – E’ un Nola-Nardò di grandissima caratura, quella a cui si assiste allo Sporting Club della città dei gigli. Un solo gol, ma tant’è. Il match si apre con una fase lenta, quasi di studio, ma che non tarda a sparire. Infatti, ci mettono pochi minuti i ventidue in campo a calibrarsi e a mettersi in assetto guerreggiante per portarsi in avanti rispettivamente. Il Nola, però, è quella che passa in vantaggio al 26′ con un colpo di testa di Raffaele D’Orsi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Nardò certamente non fa da comparsa, provando in diverse occasioni a farsi vedere nei pressi di Cappa. La fase difensiva bruniana, però, non lascia niente al caso. Linea alta in fase di possesso e in fase di non possesso, in un 4-2-3-1 che si lascia godere e gustare. Di fronte, un Nardò schierato da Ciullo con un 3-5-2. che non sembra per nulla difensivo.

Non è un caso, infatti, che nonostante i primi quarantacinque minuti si chiudano con un under, la partita abbia tutt’altro che annoiato. Si segnalano ben quattro fuorigioco da parte dei granata, messi in controtempo dalla giusta lettura dei quattro avversari, pronti a salire prima che il possessore inquadri verso l’attaccante meglio posizionato. Un Nola che fraseggia, cerca di giocare palla a terra, a rischio, quasi, di beccarsi un gol al 25′, poco prima del ribaltamento di fronte e del vantaggio bianconero, quando per troppa voglia di non buttare palla, Caliendo e compagni rischiano nel disimpegno, in ogni caso ben riuscito.

Reale occasione da gol per i salentini arrivi solo al 44′, quando Mancarella, servito tira verso la porta difesa da Cappa, trovando, però, l’opposizione di Sicignano, che legge la traiettoria, mura e spazza via senza fronzoli. Nel finale del primo tempo quale fallo di troppo, in una partita tattica, maschia e veloce. Due gli ammoniti, entrambi nolani: D’Orsi che ingenuamente spreca un giallo per rallentare la rimessa dal fondo avversaria e di Figliolia, reo di un movimento, forse, troppo duro nei confronti del dirimpettaio di turno. In ogni caso, nessun particolare episodio a lasciare l’amaro in bocca, se non un presunto tocco di mano al 10′ in area locale. Per il Nardò presente, per il direttore di gara, nulla da segnalare.

La ripresa non si discosta molto dalla frazione di gioco. Le squadre scendono in campo con un andamento veloce, ritmo alto e voglia di portare a casa il risultato. Il Nardò subisce, però, appena dopo due minuti un’azione offensiva che Padulano non riesce a sfruttare fino in fondo. Si ingolosisce il centrocampista bianconero vanificando il tentativo. Le difese e i portieri prevalgono nella prima fase di gioco, causa anche la confusione e la frenesia di voler andare a rete, ma non badando alla forma, quanto alla sostanza.

Questo leitmotiv perdura per diversi minuti, fino a quando Cancelli prova a cambiare la sua domenica con un tiro dalla lunga distanza in cerca dell’eurogol di giornata. Cappa c’è, risponde presente con un salto elastico, ma è superfluo, perchè il pallone sorvola, seppur di poco, la traversa. Passano cinque minuti e cambia totalmente l’inerzia di gara, perchè con l’ingresso di Felice Gaetano, De Lucia gioca il carico pesante. Primo pallone per l’ex Napoli, che opera sulla destra, percorrendo l’intero out, andando a servire poi un gigante classe 2003, Corbiseiro. Riceve palla il terzino che viene atterrato da Porcaro, provocando un calcio di rigore. Al dischetto capitan Figliolia non sbaglia e manda a vuoto l’intervento del subentrato Centonze.

Il Nardò, nello stesso istante, perde anche Mileto, che dopo essere stato il protagonista di un intervento sbagliato che ha poi portato al gol, protesta guadagnandosi l’espulsione diretta. Nonostante l’uomo in meno, il Nardò non si sfilaccia. Ciullo cambia le carte in tavola, ma non la tattica. Dorini si abbassa a coprire la vacanza lasciata da Mileto, una sola resta la punta, con un giocatore a fare da collante tra centrocampo e attacco, Intanto Gaetano inizia a fare suo tutto il reparto offensivo, andando a muoversi su tutto il fronte non lasciando punti di riferimento. Una tattica che funzione per mandare in panne i tentativi difensivi dei granata. Nonostante ciò, il Nardò accorcia le distanze.

Al 76′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mancarella, Cavalieri riesce a mandare in rete il pallone, possibile, tra l’altro il tocco di Angeletti a decidere definitivamente la traiettoria. Sul 2-1, il Nola si fa più attento, mantenendo sì l’elastico delle maglie, leggermente più larghe, ma cercando di non sfilacciarsi e di rimanere più coperto in fase di non possesso. Anche in fase di possesso, però, la squadra di De Lucia, gioca sul pressing avversario, facendo l’alzare i giocatori offensivi, allargando le maglie per gli inserimenti dei suoi, che cercando, non sistematicamente, di andare ad arrotondare il risultato. all’82’ infatti, ancora sugli sviluppi di un piazzato, il Nola avrebbe da recriminare per un intervento falloso su D’Orsi.

Nell’inserimento, il centrale difensivo ex Gelbison si trova in un sandwich granata, ma per il direttore di gara, nuovamente nulla da segnalare. Il Nardò alza il baricentro, facendo dimenticare e dimenticandosi di essere con un uomo in meno. Tant’è che all’89’ uno sprint finale da parte di tutte e due le formazioni, porta il Nola a trovare due traverse, prima con Corbisiero e poi con Caliendo, mentre i salentini vedono le proprie occasioni murate dalla difesa in maglia azzurra.

Continua su questa trama il finale di partita, condito da sette minuti di recupero. Il risultato non cambia, al al 94′ il neoentrato Guerra sfiora il 3-1 con un’involata che si chiude con una parata semplice da parte di Centonze.

TABELLINO

NOLA-NARDÒ (1-0 parziale)

Nola (4-2-3-1): Cappa, De Siena, D’Orsi, Sicignano, Angeletti; Ruggiero, Caliendo; Padulano (79′ Acampora), Cardone (65′ Gaetano), Corbisiero (92′ Guerra), Figliolia. A disposizione: Torino, Fusco, Lambiase, Gaetano, Acampora, Guerra, Salzaro, De Falco, Canfora. Allenatore: Alfonso De Lucia

Nardò (3-5-2): Petrarca (46′ Centonze); De Giorgi, Porcaro, Mileto; Morleo (65′ Solimeno), Van Ransbeeck (50′ Mengoli), Cancelli, Mancarella (79′ Valzano), Dorini; Puntoriere, Cristaldi (65′ Cavaliere); A disposizione: Centonze, Solimeno, Mengoli, Cavaliere, Masetti, Mariano, Palazzo, Lezzi, Valzano. Allenatore: Salvatore Ciullo

arbitro: Alberto Gregoris di Pescara
assistenti: Roberto Sciammarella di Paola e Matteo Gentile di Isernia

marcatori: 26′ D’Orsi, 67′ Figliolia (rig), 76′ Cavaliere
tiri: 18-14
angoli: 3-4
fuorigioco: 2-4

ammoniti: Figliolia, D’Orsi, Van Ransbeeck, Padulano, De Giorgi, Gaetano
espulsi: Mileto
recuperi: 1 pt’, 7′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il muro del Manduria tiene, i giallorossi non vanno oltre l’1-1 – Gallipoli Football 1909

Si interrompe a quattro la striscia di vittorie consecutive tra campionato e coppa del Gallipoli Football 1909. Un coriaceo ed organizzato Manduria, al terzo confronto stagionale coi giallorossi, riesce ad uscire stavolta indenne grazie ad una super prestazione di Russo.

Partono forte i giallorossi che cercano con insistenza il gol dopo una prima fase di studio, la prima occasione è per Manisi al 14′ su cui Russo si supera. Al 27′ arriva comunque il vantaggio con Sindaco che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribadisce in rete un pallone respinto dalla traversa dopo un tentativo di Medina. Il primo tempo si chiude col pallone del raddoppio sempre sui piedi del capitano giallorosso che calcia però addosso a Russo in uscita.

La ripresa inizia con Russo che compie un altro intervento formidabile su un destro appena dentro l’area di Medina diretto all’angolino, è il preludio al gol ospite: Coccioli rientra sul destro dall’out di sinistra, centra per Gomez Torres che di testa fredda l’incolpevole Russo. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, piovono le occasioni, il neo-entrato Santomasi, ha le tre più clamorose, mancando prima l’appuntamento col pallone da spingere solo in porta dopo il suggerimento di Medina, colpendo una traversa al 73′ dopo aver impattato di testa un pallone proveniente da sinistra ed infine a tempo scaduto arpionando in area un lancio dalle retrovie su cui il portiere avversario in uscita coraggiosa devia negando ancora il gol al gallo.

Finisce così 1-1, con un risultato che premia gli ospiti che vanno a consolidare la loro classifica con un punto prezioso. I giallorossi invece cercheranno il riscatto immediato a Castellaneta in quello che sarà uno scontro diretto essendo entrambe le squadre a pari merito al terzo posto a quota 7 punti in classifica.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; Buongarzoni (32′ st De Leo), Hundt, Mangione, Piscopiello; Sindaco (18′ st Santomasi), Soria, Maiolo (42′ pt Miccoli); Regner, Manisi; Medina

Manduria: Russo; Pignatale (21′ st Passiatore), Goncalves, Gomez Samuel (18′ pt Castello), Coccioli; Ribezzi, Napolitano; Turco (10′ st Cava), Di Marco, Gomez Torres (31′ st Sozzo); Scarci (1′ st Gioia) 

Reti: 27′ pt Sindaco, 15′ st Gomez Torres

Ammoniti: Hundt, Castello, Passiatore, Gioia

Recupero: 4′ pt, 6′ st

Unione Calcio, il “condor” Manzari stende il Vieste

Gli azzurri superano per 1-0 la compagine foggiana e centrano la seconda affermazione consecutiva in trasferta

Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio che sbanca il “Riccardo Spina” di Vieste battendo per 1-0 la compagine foggiana nella gara valevole per la terza giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese girone A. Una vittoria nel segno del “condor” Manzari abile, al 22’ della ripresa, a finalizzare di testa il calcio d’angolo battuto da Michele Schirone.

Mister Rumma, espulso nel finale, si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Schirone, Di Giorgio e Zingrillo, a centrocampo Binetti, Zinetti, Inchingolo, il nuovo acquisto Pietro Camporeale e Andriano, tandem d’attacco Manzari e Petrignani.

La gara è molto tattica e, per annotare la prima azione, bisogna aspettare il 20’ quando una punizione di Camporeale costringe Leuci a rifugiarsi in corner. Sette minuti dopo, il calcio franco di Colella non sortisce gli effetti sperati. Non accade piu’ nulla sino a duplice fischio con le due squadre che tornano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa, dopo 2’ corre un brivido sulla schiena per gli azzurri. Palla sanguinosa persa dai biscegliesi a centrocampo e rapido contropiede del Vieste; Caruso mette al centro per Albano il quale centra un clamoroso palo. I locali pigiano sull’acceleratore ed al 6’ Di Bari devia in angolo il tiro dal limite di Tusiano mentre, due minuti dopo, l’acrobazia di Camporeale non centra il bersaglio grosso così come la punizione di Manzari al 14’. Otto giri di lancette dopo, arriva la rete biscegliese; calcio d’angolo battuto da Schirone, colpo di testa del “condor” che supera Leuci. Per Manzari si tratta della prima rete in maglia azzurra. A questo punto il Vieste alza il baricentro alla ricerca del pareggio. In pieno recupero, i garganici colgono il secondo palo con Colella artefice di un colpo di testa sul cross di Cianci.

Con la vittoria in questione, gli azzurri si portano a quota 6 punti in classifica in compagnia di San Severo battuto per 3-1 dal Barletta e Città di Mola vittorioso per 2-0 sul San Marco in Lamis.

Dopo le tre trasferte consecutive, considerando anche il match di Coppa, l’Unione Calcio tornerà a disputare una gara al “Di Liddo” ospitando, domenica 3 ottobre, la Di Benedetto Trinitapoli che ha impattato per 2-2 con lo Stornarella.

ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO 0-1 (0-0 pt)

ATLETICO VIESTE: Leuci, Lucatelli, Rinaldi (24’st Gramazio), Ricucci, Buccirosso (35’st Sementino), Caruso, Albano, Tantimonaco, Cianci, Colella, Tusiano (43’st Soldano). A disp: Innangi, D’Accia, De Matteis, Scirpoli, Olivieri, Dimauro. All: Sollito

UNIONE CALCIO: Di Bari, Binetti, Schirone, Zingrillo, Andriano (30’ st Piarulli), Di Giorgio, Zinetti (5’st Bufi), Inchingolo, Manzari, Camporeale, Petrignani. A disp: Lullo, Ferrante, Quacquarelli, Mastrorilli, Proscia, Amoruso, Amoroso All: Rumma

ARBITRO: Francesco Mallardi (Bari); ASSISTENTI: Roberto Francesco Prigigallo (Bari), Giuseppe Francesco Magnifico (Bari)

MARCATORI: 22’st Manzari (U)

AMMONITI: Andriano, Di Giorgio, Inchingolo (U), Leuci,Lucatelli, Cianci (V)

ESPULSI: Al 47’ st. Innangi (V)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Bisceglie, blitz di rigore a Casarano

Nella prima trasferta stagionale la squadra di Rufini espugna il “Capozza” grazie al penalty trasformato da La Piana al 31′ della ripresa.

Prima affermazione stagionale per il Bisceglie. Dopo il pari interno all’esordio con la Nocerina, i nerazzurri sbancano Casarano a coronamento di una prestazione concreta e gagliarda.
Gara che parte con un Bisceglie aggressivo e determinato a mettere in difficoltà gli avversari. Al 13’ La Piana approfitta di una disattenzione della difesa rossoblù e serve Leonetti che cerca di sorprendere il portiere avversario con un destro potente dalla trequarti, ma il tiro esce di poco alto sulla traversa. Quattro giri di lancette più tardi ci prova il Casarano con un colpo di testa da parte di Rizzo, facile preda di Martorel. Al 25’ il Bisceglie è di nuovo pericoloso con un traversone da calcio piazzato di Coletti sul quale si avventa La Piana che tenta la girata di testa, con traiettoria a sfiorare il palo alla sinistra di Ianni. Al 33’ Martorel si esalta su una rasoiata dai trenta metri di De Biase, sulla successiva respinta si avventa Tedesco, ma ancora una volta è bravo il portiere nerazzurro ad opporsi. I ritmi calano e il primo tempo si conclude a reti bianche. La seconda frazione si apre nel segno di Martorel, che all’11’ si disimpegna bene sul colpo di testa di Tedesco con l’aiuto della traversa. Al 21’ un velenoso tiro-cross di La Piana attraversa tutta l’area, ma Lorusso non riesce a correggere sottomisura prima che il pallone finisca sul fondo. Il Bisceglie sale in cattedra e al 30’ st Izco si mette in proprio con un’importante progressione sulla fascia sinistra, serve Ferrante ma il giovane centrocampista biscegliese viene atterrato in area al momento del controllo: l’arbitro non ha dubbi e decreta calcio di rigore, La Piana si incarica della battuta e spiazza Ianni schiodando il punteggio. Successivamente il Casarano prova a riportare in equilibrio la gara con un traversone dalla sinistra che scavalca Martorel, tuttavia Rubino è provvidenziale a deviare in corner. L’ultima occasione del match è di marca rossoblù con un tiro-cross di Coronese sul quale il portiere nerazzurro non riesce ad intervenire, ma la sfera finisce alta sulla traversa ed i nerazzurri possono così festeggiare il primo acuto della stagione.

Tabellino CASARANO – BISCEGLIE 0-1 Casarano (4-2-3-1): Ianni; Signorelli (32′ st Santarcangelo), Rizzo, Sanchez, Coronese; Florio (16′ st Maraschio), Di Biase (22′ st Tordini); Pipistrelli (16′ st Coria), Prinari (27′ st Anoumau), Dambros; Tedesco. All. Calabuig. A disp. D’Ancona, Greco, Manca, D’Andria. Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco, Carbone (10′ st Ferrante), Izco; La Piana (46′ st Urquiza), Leonetti (10′ st Lorusso). All. Rufini. A disp. Zinfollino, Farinola, Barletta, Tuttisanti, Morra, Prado. Arbitro: Restaldo di Ivrea. Assistenti: Rinaldo e Martinelli. Rete: 31′ st La Piana (rig.). Note: angoli 5-4, recupero pt 1′, st 5′. Ammoniti: Rizzo, Izco, Leonetti, Coria, Dambros, Coletti.

Colpo esterno del Bisceglie sul campo del Casarano


Al “Capozza”, Bisceglie batte Casarano 1-0. Decide un rigore di La Piana nel secondo tempo.

La gara si apre con rapidi capovolgimenti di fronte. Al 2’, per gli ospiti, Rubino mette dentro dalla destra, ma la palla finisce tra le braccia di Iannì. Un minuto dopo, sul fronte opposto, ci prova Prinari dalla distanza, ma la mira non è delle migliori. Al 5 bella azione del Bisceglie sulla fascia sinistra, con una triangolazione tra Izco e La Piana che si conclude con un traversone basso, neutralizzato dalla retroguardia di casa. Al’10’ neroazzurri di nuovo pericolosi: dalla sinistra Leonetti mette dentro per La Pina che entra in area, ma sventa d’autorità Sanchez. Al 15’ punizione per il Casarano da ottima posizione. Batte Prinari, intercetta la barriera e la palla si spegne sul fondo. Nulla da fare sugli sviluppi dell’angolo successivo. Al 18’ di nuovo rossoazzurri in avanti: Pipistrelli dal fondo lascia partire un traversone, non ci arrivano le torri di casa. Sul seguente calcio d’angolo Tedesco di testa mando di poco sopra la traversa. Al 25’ contropiede del Bisceglie. La Piana viene atterrato da Rizzo che rimedia il cartellino giallo. Batte Coletti, che serve La Piana al centro dell’area. Il numero 10 ospite di testa sfiora il palo. Al 30’ Pipistrelli dal limite serve Prinari, che in corsa mette di poco fuori. 34’ Di Biase dalla distanza chiama Martorel agli straordinari. Il numero uno ospite sventa in tuffo un gol fatto. Sulla ribattuta ci prova Tedesco ma senza fortuna. La prima frazione di gara si chiude sul parziale di 0-0, dopo 45 minuti disputati ad alta intensità da ambo le compagini.

La ripresa si apre con gli stessi protagonisti del primo tempo. Neppure il copione cambia. Al 52’ inserimento di La Piana che calcia al volo sul palo destro, ma il numero uno del Casarano è ben appostato e blocca senza problemi. Al 55’ occasionissima per il Casarano. Tedesco sfiora la marcatura, indirizzando in porta da distanza ravvicinata un cross di Di Biase. La sfera termina sul palo per poi finire preda dell’estremo difensore ospite. Al 60’ è il Bisceglie a sfiorare la marcatura con La Piana. Il furetto biscegliese dal fondo mette dentro una palla che corre parallela alla linea di porta senza che nessun compagno riesca a metterla dentro. Al 67’ Di Prisco tenta la soluzione aerea, ma la sfera si spegne sul fondo. La marcatura è nell’aria. Al 75’ Ferrante si incunea in area di rigore e viene messo giù, guadagnando il calcio di rigore. Si incarica di battere La Piana che realizza il gol del vantaggio ospite spiazzando Iannì. All’84’ ci prova di testa, ma senza fortuna, Tedesco per il Casarano. Nei minuti finali il Casarano ci prova ripetutamente, ma il Bisceglie fa buona guardia, complice anche la fortuna su un rimbalzo in pieno recupero. I rossoazzurri cedono il passo agli ospiti che portano a casa tre punti importanti.

Domenica prossima il Casarano sarà impegnato nel derby salentino con il Nardò

IL TABELLINO

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 26 settembre 2021, ore 15
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 2

CASARANO-BISCEGLIE 0-1

RETI: 76’ La Piana (Rig.)

CASARANO (4-3-3): Iannì; Signorelli (77’ Santarcangelo), Coronese, Florio (71’ Maraschio), Rizzo, Sanchez, Pipistrelli (61’ Coria), Di Biase (61’ Tordini); Tedesco, Prinari (72’ Anoumou), Dambros. A disp.: D’Ancona, Greco, Manca, D’Andria. All.: Matias Calabuig.

BISCEGLIE (5-3-2): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, D’Angelo, Izco; Liso, Di Prisco; Leonetti (54’ Lorusso), La Piana (90’ Urquiza), Carbone (54’ Ferrante). A disp.: Zinfolino, Farinola, Barletta, Tuttisanti, Morra, Pradofusero. All.: Danilo Rufini.

ARBITRO: Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea. ASSISTENTI: Francesco Rinaldo di Policoro e Stefano Martinelli di Potenza.

NOTE: Cielo sereno. Temperatura: 27 gradi. Ammoniti: 25’ Rizzo (C), 39’ Izco (B), 44’ Leonetti (B), 70’ Coria (C), 84’ Coletti (B), 84’ Dambros (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 1’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Affrontato un avversario ostico»


Non deluso, ma probabilmente neanche troppo soddisfatto l’allenatore del Cerignola, Pazienza, che ha parlato così dopo il pari ottenuto al “Poli” di Molfetta:

“È stata una gara difficile contro una squadra ostica che ha grandissima intensità. Sapevamo che avrebbero potuto metterci in difficoltà, abbiamo ottenuto un buon punto che da continuità al nostro percorso di crescita. Ovviamente possiamo e dobbiamo fare di più, a partire dalla preparazione della gara di sabato col Nola. Sarà una partita da vincere, abbiamo un solo risultato su tre considerando il nostro obiettivo. Bisognerà curare ogni minimo dettaglio e soprattutto far capire ai ragazzi l’importanza dell’impegno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com