Archive 13/09/2021

Serie C: Avellino-Latina1-1, Simeri salva il Bari: 1-0 al Picerno

ROMA – Cade la Juventus Under 23 nel Girone A in casa della Pro Patria: in testa rimangono Pro Vercelli e Padova. Nel Girone B frenata del Pescara, che non va oltre il 2-2 con la Vis Pesaro e aggancia il Siena a quota 7. Nel Girone C Monopoli ancora a punteggio pieno grazie alla vittoria sul Messina. In classifica dominio pugliese: Monopoli, Bari, Taranto e Virts Francavilla nelle prime quattro posizioni

Girone A

La Pro Vercelli raggiunge in testa alla classifica il Padova grazie alla vittoria firmata da Rolando sul Seregno, che resta a quota 1 dopo tre partite. Vince anche il Sudtirol, che resta a -2 dalla coppia di testa e costringe il Trento alla prima sconfitta stagionale. Casiraghi e Voltan firmano il 2-0. Il Renate agguanta la prima vittoria della sua stagione grazie al successo interno per 3-1 sulla Virtus Verona, passata peraltro in vantaggio con Lonardi dopo l’espulsione di Daffara. In chiusura di primo tempo i padroni di casa ribaltano il risultato con Rossetti e Maistrello nei 3’ di recupero. Chiude il conto Galuppini al 91’. In serata, Feralpi Salò e Mantova rimangono ferme a metà classifica in virtù del pareggio per 1-1 siglato da De Cenco, che ha portato avanti i mantovani, e Miracoli, prima che la Feralpi rimanesse in dieci per il doppio giallo a Guidetti al quarto d’ora della ripresa. L’Albinoleffe si impone per 2-0 in casa del Fiorenzuola grazie alla doppietta di Manconi e si assesta al terzo posto in classifica appaiato al Sudtiorl. Cade in trasferta la Juventus Under 23: Bertoni sigla la vittoria della Pro Patria che si sblocca e proprio contro i bianconeri trova la prima vittoria del suo campionato.

I RISULTATI

Pro Vercelli-Seregno 1-0
Renate-Virtus Verona 3-1
Sudtirol-Trento 2-0
Feralpisalò-Mantova 1-1
Fiorenzuola-Albinoleffe 0-2
Pro Patria-Juve U23 1-0

Girone B

La 3ª giornata del Girone B si apre con l’anticipo Fermana-Montevarchi. Vincono gli ospiti per 1-0, risultato che lascia i marchigiani sul fondo della graduatoria con un solo punto in tre gare, e permette al Montevarchi di rimanere a -1 dalla coppia di testa Siena-Pescara. Gli abruzzesi non vanno oltre il pari con la Vis Pesaro, ridotta in 10 nel finale e ferma a quota 2 punti in classifica. Passano i biancoazzurri al 2’ con Clemenza, poi i marchigiani pareggiano con Cannavo alla mezz’ora del primo tempo e ribaltano il match al 27’ della ripresa grazie a Rubin. Il doppio giallo a Cannavo permette al Pescara di gettarsi in avanti e a pochi minuti dal termine arriva il 2-2 siglato da Cancellotti. Più agevole il cammino del Siena, che batte 3-0 senza appello la Carrarese fanalino di cosa. Apre le marcature Paloschi nel primo tempo, chiudono nella ripresa Acquadro e Montiel. Altro scontro testa-coda quello tra Olbia e Viterbese, con i sardi che portano a casa tre punti grazie alla doppietta di Udoh in risposta al vantaggio laziale di Volpicelli e alla rede in chiusura di match di Bancu dopo il pari siglato da D’Ambrosio (con la Viterbese già in 10 per l’espulsione di Martinelli). Olbia a quota 6 all’inseguimento delle prime della classe, Viterbese ferma a 1 insieme ad altre tre squadre. Una di queste è la Pistoiese, battuta per 2-0 dal Pontedera. Le reti arrivano nella ripresa grazie a Barba e Magnaghi, che regalano così la prima vittoria ai toscani dopo due pareggi consecutivi. Per 2-0 vince anche l’Entella, che si rifà della sconfitta di una settimana fa contro il Montevarchi e condanna la Lucchese alla seconda sconfitta consecutiva. Lescano e Schenetti i goleador di giornata per i liguri. Finiscono 0-0 Cesena-Imolese, Modena-Teramo e Reggiana-Gubbio.

I RISULTATI

Fermana-Montevarchi 0-1
Cesena-Imolese 0-0
Entella-Lucchese 2-0
Modena-Teramo 0-0
Olbia-Viterbese 3-2
Pescara-Vis Pesaro 2-2
Pontedera-Pistoiese 2-0
Reggiana-Gubbio 0-0
Siena-Carrarese 3-0

Girone C

La Paganese passa a Catania nonostante l’inferiorità numerica e si regala la prima gioia della sua stagione. Diop sigla la rete decisiva con gli azzurrostellati già in dieci per l’espulsione di Sussi ad inizio ripresa. Vince anche la Juve Stabia, che grazie al successo per 3-1 in casa della Vibonese balza al terzo posto in classifica. A Bardocco e Bentivenga risponde Basso, poi Evacuo chiude il conto prima che i padroni di casa rimangano in dieci per l’espulsione nel finale di Polidori. Chiudono sull’1-1 Catanzaro e Potenza: vantaggio ospite con Matino, a 3’ dal termine Cianci sigla il pareggio che lascia i giallorossi a -4 dal Monopoli capolista. In serata 1-1 tra Avellino e Latina, con gli irpini avanti dopo 6’ con Dossena a cui ha risposto Carletti. I pontini non riescono ad approfittare di tutto un secondo tempo in superiorità numerica (espulso Carriero al 40’ del primo tempo) e devono accontentarsi di un pari (unico risultato fin qui raggiunto dall’Avellino che ha 3 punti in graduatoria) che li fa salire a quota 4 in classifica. Il Monopoli continua la sua corsa al vertice del Girone C con la terza vittoria su tre partite. In casa contro il Messina i pugliesi sono andati sotto grazie ad un gol di Adorante, ma hanno ribaltato il punteggio con Starita e Grandolfo. Vittorie fuori casa per 1-0 la Virtus Francavilla contro la Fidelis Andria (Tulissi nel recupero) e per il Bari (Simeri stende il Picerno), mentre il Campobasso si impone 3-2 in casa del Monterosi: doppietta di Rossetti e Bonta nel primo quarto d’ora, poi i laziali reagiscono ma Costantino e Polito non bastano. Bari e Taranto guidano l’inseguimento al Monopoli con 2 punti di distacco dalla capolista, mentre la Virtus Francavilla è 1 punto dietro la coppia.

I RISULTATI

Paganese-Catania 1-0
Catanzaro-Potenza 1-1
Vibonese-Juve Stabia 1-3
Avellino-Latina 1-1
Fidelis Andria-Virtus Francavilla 0-1
Monopoli-Acr Messina 2-1
Monterosi Tuscia-Campobasso 2-3
Az Picerno-Bari 0-1

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Il Corriere dello Sport

Lega Pro, designazioni arbitrali secondo turno Coppa Italia 14-15 settembre 2021

2^ TURNO ELIMINATORIO

TRENTO – SEREGNO

Marco Acanfora
Castellammare di Stabia

Thomas Miniutti
Maniago

Giuseppe Licari
Marsala

Paride Tremolada
Monza

AVELLINO – ANCONA MATELICA 

Mario Saia
Palermo

Francesco Valente
Roma 2

Francesco Arena
Roma 1

Dario Di Francesco
Ostia Lido

FOGGIA – A.C.R. MESSINA

Claudio Petrella
Viterbo

Antonio Piedipalumbo
Torre Annunziata

Ferdinando Pizzoni
Frattamaggiore

Mario Davide Arace
Lugo di Romagna

CATANZARO – CATANIA

Giorgio Vergaro
Bari

Edoardo Federico Cleopazzo
Lecce

Federico Fratello
Latina

Alberto Ruben Arena
Torre del Greco

CESENA – VIRTUS ENTELLA

Adalberto Fiero
Pistoia

Luca Testi
Livorno

Marco Lencioni
Lucca

Federico Fontani
Siena

PESCARA – GROSSETO

Simone Taricone
Perugia

Giulia Tempestilli
Roma 2

Marco Cerilli
Latina

Matteo Centi
Terni

FIDELIS ANDRIA – VIRTUS FRANCAVILLA

Francesco Carrione
Castellammare di Stabia

Andrea Nasti
Napoli

Emanuele Bocca
Caserta

Mattia Pascarella
Nocera Inferiore

SUDTIROL – GIANA ERMINIO

Marco Emmanuele
Pisa

Rosario Caso
Nocera Inferiore

Andrea Torresan
Bassano del Grappa

Niccolo’ Turrini
Firenze

JUVENTUS U23 – FERALPISALO’

Daniele Virgilio
Trapani

Marco Porcheddu
Oristano

Mattia Regattieri
Finale Emilia

Claudio Panettella
Gallarate

MODENA – IMOLESE

Stefano Nicolini
Brescia

Giorgio Ravera
Lodi

Davide Conti
Seregno

Enrico Maggio
Lodi

PADOVA – LEGNAGO SALUS

Mattia Caldera
Como

Nicolo’ Moroni
Treviglio

Davide Santarossa
Pordenone

Michele Delrio
Reggio Emilia

PALERMO – MONOPOLI

Giuseppe Collu
Cagliari

Egidio Marchetti
Trento

Marco Croce
Nocera Inferiore

Antonino Costanza
Agrigento

PRO VERCELLI – ALBINOLEFFE

Luca Zucchetti
Foligno

Andrea Bianchini
Perugia

Antonio D’Angelo
Perugia

Luca Angelucci
Foligno

VITERBESE – TURRIS

Eugenio Scarpa
Collegno

Vincenzo Pedone
Reggio Calabria

Marco Toce
Firenze

Gioele Iacobellis
Pisa

LEGA PRO

Michele Mignani (Bari): “Cambi decisivi? A volte ci vuole un pò di fortuna”


Michele Mignani, tecnico del Bari, ha analizzato il successo contro il Picerno a RadioBari: “La vittoria ci rende felici, anche se c’è stata un po’ di sofferenza nel finale. Nel primo tempo, abbiamo sbagliato alcune scelte, nel momento dell’ultimo passaggio, ed i nostri avversari sono stati pericolosi in un paio di ripartenze. Sono contento che oggi sono entrati alcuni ragazzi che non giocavano da tempo, e si son resi utili. Cambi decisivi? A volte ci vuole un po’ di fortuna. Sia Botta che D’Errico stavano facendo bene, ma volevo gente fresca ed ho inserito Simeri e Mallamo. Non esistono titolari e seconde scelte, in questa squadra. Dobbiamo lavorare per portare ad un livello altissimo tutti quanti. La forza del gruppo è fondamentale. Dobbiamo stare bene insieme, e lavorare in settimana. I risultati aiutano, bisogna far sentire che tutti sono importanti. Abbiamo avuto tante occasioni, nel primo e nel secondo tempo. Ci vuole anche fortuna, nelle scelte. La squadra è cresciuta nella seconda frazione. Non è la prima volta che accade, e forse questo dipende dal tipo di lavoro che abbiamo fatto, sul piano atletico”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Brunete risponde a Raimondo, Bologna-Lecce 1-1

ROMA – Primi punti in campionato per Pescara ed Empoli, che con lo 0-0 nella loro sfida sbloccano la loro classifica dopo due partite. Anche il Bologna conquista il suo primo punto, ma tanti rimpianti per i felsinei che non hanno saputo approfittare dell’inferiorità numerica del Lecce per andare oltre l’1-1

Lecce-Bologna 1-1

Dopo 10’ di marca felsinea, il Lecce si scuote e crea una buona palla gol con Brunete che si fa trovare pronto sul crosso di Mommo, ma Bagnolini risponde presente e para. Risponde il Bologna con Raimondo che arriva alla conclusione con il piatto, ma Borbei è attento e blocca. Alla mezz’ora torna avanti il Lecce, ma la conclusione dalla distanza di Nizet finisce di poco sopra la traversa. In chiusura di primo tempo arriva prima il palo del Lecce con un tiro a giro di Gonzalez, poi il vantaggio del Bologna con Raimondo che sfrutta alla perfezione la sponda di Pagliuca su un cross dalla destra. Ad inizio ripresa arriva immediato il pareggio ospite, con Solomaa che prima sciupa una occasione colossale e poi serve a Brunete la palla giusta che il compagno insacca. Al 10’ Bologna pericoloso con Raimondo che serve Pagliuca, il quale non riesce a superare Borbei. Al 25’ arrivano due espulsioni per il Lecce, una sul campo per il doppio giallo a Nizet ed una dalla panchina per il tecnico Grieco. L’inferiorità numerica porta i salentini a chiudersi in difesa e per il Bologna l’area avversaria diventa una difesa inespugnabile, con il risultato che resta inchiodato sull1-1 fino al triplice fischio.

Pescara-Empoli 0-0

La prima conclusione della partita è di marca ospite, con Baldanzi che costringe Lucatelli a rifugiarsi in corner. Al quarto d’ora la scena si ripete con gli stessi interpreti: Baldanzi ci prova dal limite, bravo il portiere pescarese a rispondere di nuovo. La partita si spegne fino al 40’, quando è ancora Baldanzi a rendersi protagonista, stavolta in veste di assistman per Palmentieri, che però non trova la porta sul cross del compagno. L’occasione più clamorosa è sempre dell’Empoli in chiusura di primo tempo: Baldanzi (neanche a dirlo…) serve Villa che dal dischetto non riesce a superare Lucatelli. In apertura di ripresa il copione non cambia: l’Empoli fa la partita e il Pescara è costretto sulla difensiva. Al 5’ il corner di Asllani viene intercettato bene da Pezzola, ma la sua conclusione esce di poco. I cambi scuotono un po’ i padroni di casa: Delle Monache si rende subito pericoloso al 13’ con una bella conclusione che però trova pronto Hvalic. Pochi minuti dopo è ancora il neo entrato pescarese ad approfittare di un errore della difesa ospite, ma Hvalic chiude bene sulla sua conclusione. In chiusura di match il Pescara va vicino al colpaccio, ma Mehic spreca un’occasione da ottima posizione.

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Il Corriere dello Sport

Antonio Palo (Picerno) dopo il ko col Bari: “Se fosse entrato il tiro di Vanacore…”


Sconfitta di misura per il Picerno, in casa contro il Bari. I lucani escono comunque a testa alta ed incassano gli elogi del loro tecnico, Antonio Palo: “Sapevamo di non dover sbagliare mai, è arrivata una piccola disattenzione e loro hanno fatto gol. I ragazzi hanno disputato una partita strepitosa, contro una signora squadra e vedere l’esultanza a fine partita dei tifosi del Bari e dei loro giocatori, ci fa capire che gli abbiamo reso la vita difficile. Abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, se nel primo tempo fosse entrata la palla di Vanacore non so come sarebbe finita la partita…”

Fonte:TuttoC.com

Alberto Colombo (Monopoli): “Grande voglia di ribaltarla. Non guardo la classifica”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, ha commentato in sala stampa il terzo successo consecutivo dei suoi, ottenuto contro il Messina: “Quando le cose vanno bene tutti siamo bravi. Quando vai sotto scopri chi sei. Noi siamo andati in svantaggio contro una bella squadra che corre tanto. Non era facile vincere ma la squadra ha avuto tanta voglia di ribaltare il risultato. Per questo faccio i complimenti ai ragazzi: non si sono disuniti e sono riusciti a farcela in un match giocato sul filo del rasoio. Non guardo la classifica, mi godo i tre punti. E vedo la grande iniezione di fiducia e le risposte positive avute da una squadra che era andata in svantaggio”.

Fonte:TuttoC.com

Buona la prima anche in campionato! Tris nel derby col Maglie! – Gallipoli Football 1909

Inizia nel migliore dei modi anche il campionato, il Gallipoli batte infatti al Bianco 3-0, in uno dei tanti derby previsti per questo campionato di Eccellenza pugliese, il Maglie. 

I ragazzi di mister Claudio Luperto, ex di turno, approcciano meglio la partita: i primi 20′ sono infatti caratterizzati dal predominio territoriale avversario. Il gol di Medina, realizzato con un grande stacco di testa, cambia però completamente l’inerzia della partita. Nel giro di 10′ infatti il Gallo trova un micidiale uno-due col suo bomber, che raddoppia ribandendo in rete un colpo di testa di Fabiani respinto dal palo, con cui spezza l’equilibrio.

La ripresa, si sviluppa con un Maglie che cerca di reagire, ma controllato a dovere dalla retroguardia gallipolina, fino al terzo gol che chiude i giochi dovuto ad una deviazione di Cabrera nella propria porta su un cross di Miccoli.

La squadra di mister Mimmo Oliva tornerà subito in campo: giovedì sono attesi dalla sfida di ritorno per il primo turno di Coppa Italia a Manduria.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo (38′ st Pino); Miccoli, Mangione, Martinez, Fabiani; Solidoro (34′ st Sindaco), Soria (44′ st Buongarzoni), Maiolo; Regner, Manisi (26′ st Lopez), Medina (29′ st Santomasi)

Maglie: Esposito; Piccinno (44′ st Calabrese), Cassini, Cabrera, Marinò; Marino, Politi (27′ st Meneses); Negro (32′ st De Olivera), Milessi (8′ st Romano), Villani (27′ st Vapore); Mosca.

Reti: 25′, 34′ pt Medina, 21′ st aut. Cabrera

Recupero: 1′ pt, 4′ st 

Monopoli-Messina 2-1 | S. S. Monopoli 1966

MONOPOLI-MESSINA 2-1

RETI: Starita 25’, Grandolfo 67’ (MO), Adorante 16’ (ME).

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Novella (Tazzer 75’), Bussaglia (Langella 86’), Vassallo (Hamlili 59’), Piccinni, Guiebre, Starita (Nocciolini 86’), D’Agostino (Grandolfo 59’).
A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Morrone, Romano, Nina, Milani.
All. Colombo.

A.C.R. MESSINA (4-4-2): Lewandowski, Morelli, Celic (Mikulic 68′), Carillo, Sarzi, Distefano (Fazzi 59’), Fofana (Marginean 59’), Damian, Simonetti, Adorante (Vukusic 71’), Balde (Busatto 46’).
A disposizione: Fusco, Goncalves, Fantoni, Konate, Catania, Rondinella.
All. Sullo.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1.
Assistenti: Luca Valletta di Napoli, Federico Votta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.

Ammoniti: Vassallo 47’, Guiebre 68’, Hamlili 77’ (MO), Adorante 17’ (ME).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 3’ p.t.,4’ s.t.
Angoli: 6-2.
Divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Messina.

Top & Flop di Fidelis Andria-Virtus Francavilla


Nel primo derby pugliese della stagione di Serie C la spunta la Virtus Francavilla di Roberto Taurino che, a questo punto, fa la parte della mina vagante di questo campionato. Dopo la vittoria in casa contro la Vibonese, la squadra del presidentissimo Magrì coglie un successo fondamentale proprio negli ultimi secondi. Vittoria alla fine meritata per gli uomini di Taurino in una gara non particolarmente spettacolare ma che ha visto gli Imperiali primeggiare per la pericolosità delle palle gol avute. Nel primo tempo più manovriera la Fidelis Andria che ha avuto due-tre situazioni imporanti con il suo miglior protagonista in campo ovvero Carullo. L’esterno di Panarelli è stato quello più presente e pericoloso. Il resto della squadra sicuramente ha provato a far la gara ma non è sembrata essere nella migliore giornata. L’occasione migliore è stata quella della Virtus con una traversa clamorosa di Maiorino con un tiro fortissimo da fuori area. Nella ripresa i ritmi si sono abbassati e la Virtus è andata a nozze. Difficoltà enormi per l’Andria che di fatto non ha creato grandi problemi alla difesa degli Imperiali. Anzi proprio la Virtus ha avuto due grandi occasioni. Prima un grande intervento di Dini su Ventola lanciato con un tiro a botta sicura e poi con Enyan che ha colto un clamoroso palo dopo una conclusione smorzata di Mastropietro. E poi la beffa finale per la Fidelis. Venturini commette un errore madornale colpendo all’indietro di testa il pallone favorendo l’inserimento di Tulissi che supera un avversario e fredda il portiere andriese Dini con un sinistro all’angolo. E, dunque, Virtus Francavilla corsara ad Andria e primo successo esterno per gli uomini di Taurino. Sconfitta amarissima per la Fidelis Andria che ancora una volta ha denotato grandi difficoltà nel proporsi da un punto di vista offensivo e che ancora una volta ha dimostrato fragilità e poca concentrazione dietro. Luigi Panarelli, visibimente contrariato a fine partita, dovrà ora davvero lavorare tanto soprattutto sulla testa dei giocatori. Per Taurino e i suoi, invece, una grande prova di maturità. Ora a voi i Top e i Flop della partita.

TOP

Carullo ( Fidelis Andria): è sicuramente il più positivo dei suoi. Nel primo tempo gioca bene, si propone e, spesso, mette in difficoltà Idda, il suo diretto avversario. E’ il più pericoloso della Fidelis e, nel primo tempo, ha due palle per portare in vantaggio la propria squadra ma non le concretizza. Nella ripresa cala un po ma è sempre quello più vivo. PRESENTE.

Tulissi ( Virtus Francavilla): entrata un campo super decisiva per l’attaccante appena arrivato alla Virtus. Dà vigoria all’attacco ed impensierisce subito la difesa andriese con alcuni movimenti che lasciano spesso disorientati i difensori di Panarelli. E poi è l’uomo partita con il suo gol da attaccante tecnico e pungente. Approfitta di un errore di Venturini e fredda Dini con un bel diagonale. SCALTRO.

FLOP

Venturini ( Fidelis Andria): per tutta la partita tutto sommato se l’era cavata l’ex difensore del Modena. Ma quello sciagurato colpo di testa all’indietro che ha favorito Tulissi nell’azione del gol macchia la sua prestazione. Un errore decisivo che ha condannato i suoi alla sconfitta. Dimostrazione di un inizio di stagione molto difficile per tutta la difesa andriese. DISTRATTO.

Ventola ( Virtus Francavilla): non il miglior Ventola. Di sicuro non quello presente e vivo visto contro la Vibonese. Nel primo tempo sembra un po assente dal gioco offensivo della Virtus mentre nella ripresa ha una palla d’oro davanti al portiere Dini che spreca clamorosamente a tu per tu. Un attaccante delle sue qualità può e deve fare di più. Si rifarà. IMPRECISO.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Picerno-Bari

È finita con lo stesso punteggio di due stagioni fa la partita tra Picerno e Bari e anche questa volta il gol decisivo è stato segnato da Simone Simeri. La sfida del “Viviani” di Potenza non è stata ricca di emozioni soprattutto per merito della solidità difensiva dei padroni di casa e della poca lucidità degli uomini chiave del Bari. Nel primo tempo è stato il Picerno a sprecare clamorosamente la palla del vantaggio con Vanacore che ha mandato alto davanti a Frattali; se il terzino destra rossoblu avesse segnato la rete dell’1-0 la partita sarebbe sicuramente stata ancora più difficile per il Bari che solo nel secondo tempo ha fatto valere la propria forza, specialmente con i cambi a disposizione di mister Mignani. I biancorossi sono stati protagonisti di 10 minuti di buon calcio contro una squadra veramente solida come il Picerno. Al 57′ il palo di Marras, poi quello di Botta che qualche mminuto più tardi si fa murare da Albertazzi una conclusione forte ma troppo centrale. Al 66′ poi entrano Mallamo e Simeri che confenzionano la rete della vittoria biancorossa. Cross morbido del numero 99 biancorosso per Simeri che si libera della marcatura leggera di Allegretto e batte Albertazzi. Inutile dire che il Bari trova tre punti importantissimi per questo inizio di campionato che gli permettono di rimanere in scia del Monopoli capolista.

TOP:

D’Angelo (Picerno): Un po’ a sorpresa finisce in panchina e la squadra ne risente soprattutto nelle ripartenze imprecise negli ultimi metri. Quando poi entra il Picerno prende un po’ di coraggio e lui si fa vedere molto guadagnandosi qualche buona punizione nella metà campo avversario. Il Picerno è ancora a quota 0 gol in campionato e privarsi della qualità del numero 7 è veramente un peccato. Siamo certi che almeno un po’ mister Palo si sia pentito della sua scelta. VIVACE

Simeri (Bari): C’è poco da dire: ha deciso nuovamente la partita in casa del Picerno dopo due anni. Al primo pallone in area di rigore segna una rete importante per la sua squadra. Potrebbe anche segnare una doppietta ma la difesa di casa gli toglie un pallone proprio da sopra il piede. Il 12° uomo (tifosi a parte) per eccellenza; entra e risolve la gara anche per merito dell’altro subentrato Mallamo. Mignani azzecca i cambi e ringrazia il suo numero 9. DECISIVO

FLOP:

Allegretto (Picerno): Tutto il reparto difensivo fa una gran bella figura contro una formazione forte come il Bari ma è lui a perdersi Simeri in occasione del gol biancorosso. Per il resto offre una partita ordinata e solida e se il Picerno ha subito solo un gol in tre partite è anche merito suo. Al 67′ però si dimentica la cosa più importante per un difensore: marcare. DISTRATTO

Botta (Bari): È chiamato indubbiamente ad accendere la manovra dei galletti ma stasera gli esce veramente poco e niente. Nel primo tempo potrebbe servire un compagno libero di colpire davanti al portiere ma prova un dribbling goffamente. Esce per far posto a Simeri ed è la miglior “giocata” della sua partita. Soffre la gabbia rossoblu che gli lascia veramente poco spazio per incidere ma può e deve far assolutamente meglio per la sua squadra, non a caso al numero 10 sulle spalle. SPENTO

Fonte:TuttoC.com

Unione Calcio, netta sconfitta contro il Mola – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri incappano in una sonora sconfitta al cospetto del Città di Mola nel primo turno di campionato

Kappaò senza storie nel turno inaugurale di campionato per l’Unione Calcio, sconfitta per 6-1 dal Città di Mola al “Di Liddo”.

Eppure i ragazzi di Rumma sembrano approcciare bene, quando al 3’, sugli sviluppi di calcio piazzato, Amoroso viene murato in area, a rimorchio arriva Digiorgio che prova la conclusione dalla distanza, fuori misura.

Dopo 6’ Quacquarelli suggerisce dalla destra, Petrignani in area non arriva alla deviazione per questione di centimetri.

Mola avanati alla prima occasione: corner di Camporeale, Raia in spaccata sblocca il punteggio al 13’.

Passano 3’ ed il terreno si fa fertile per il raddoppio ospite, quando Quacquarelli si lascia rubare una palla sanguinosa propiziando la ripartenza che porta Falconieri al tiro, Lullo respinge ma non può nulla sul colpo di testa vincente di Daniele.

Gli azzurri cercano di riorganizzare le idee ed al 33’ solo la traversa impedisce a Quacquarelli di accorciare le distanze con un sinistro da posizione centrale. I biscegliesi chiudono in avanti ed al 41’ la punizione dal vertice sinistro di Digiorgio non inquadra lo specchio della porta.

Nella ripresa mister Rumma opta per gli innesti di Preziosa e Papagni, chiamati a rilevare rispettivamente D’Alba e Quacquarelli.

All8’, però, è il Mola ad andare vicina al tris  sugli sviluppi di un calcio piazzato, Falconieri trova l’incornata che risulta imprecisa. Al 16’ ancora una palla rubata dagli ospiti sul versante sinistro, Falconieri rapace si coordina per il destro chirurgico che vale lo 0-3.

Sussulto d’orgoglio degli azzurri al 18’, quando Zinetti riapre virtualmente la contesa indovinando la traiettoria ad oltrepassare la barriera direttamente su calcio di punizione, ma passano 5’ e la compagine barese ristabilisce le distanze ancora con Falconieri, appostato in solitaria sul secondo palo e pronto ad insaccare il suggerimento dalla destra di Tedone.

Nell’ultimo segmento di gara il Mola arretra a controllo del punteggio, per i biscegliesi viene meno la lucidità ed al 42’ il neoentrato Bongermino trova la rete di pregevole fattura in rovesciata per il provvisorio 5-1, punteggio rimpinguato a tempo scaduto dallo stesso numero venti con un rasoterra sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Una gara da archiviare in fretta per gli azzurri, impegnati giovedì 16 al “San Sabino” di Canosa per il ritorno della gara del primo turno di Coppa Italia, prima della trasferta di domenica 19 contro il Canosa.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CITTA’ DI MOLA: 1-6 (0-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, D’Alba (1’ st Preziosa), Schirone (22’ st Piarulli), Digiorgio, Andriano (38’ st Binetti), Bufi, Quacquarelli (1’ st Papagni), Inchingolo, Amoroso, Zinetti, Petrignani (28’ st Proscia). A disp: Di Bari, Sgarra, Ferrante, Manzari. All. Rumma.

Mola: Cucumazzo, Scarimbolo, Cantalice, Camporeale (25’ st Perrino), Daniele (38’st Navarra), Bonasia, Tedone (48’ st Grazioso), Santoro, Raia, Rana, Falconieri (34’ st Bongeriminio). A disp: Molinari, Daddabbo, Scardicchio, Perrino, Caterino, Dellino. All. Castelletti.

Arbitro: Fabrizio Consales (Foggia); Assistenti: Giacomo Scorrano (Lecce), Stefano Sibilio (Brindisi)

Marcatori: 13’ pt Raia, 16’ pt Daniele, 16’ st, 23’ st Falconieri, 18’ st Zinetti, 42’ st, 50’ st Bongerminio

Ammoniti: Cucumazzo, Camporeale, Daniele, Perrino, Navara, Bufi, Digiorgio.

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Foggia-Messina: arbitra Petrella – Calcio Foggia 1920

Sara il signor Claudio Petrella della sezione di Viterbo ad arbitrare la gara di Coppa Italia di mercoledì 15 settembre contro il Messina. Petrella, che ha all’attivo 37 direzioni di gara nel campionato di serie C e 3 di Coppa Italia di Serie C, non ha mai diretto il Foggia.
Petrella sarà coadiuvato dal signor Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata e dal signor Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore. Quarto uomo sarà il signor Mario Davide Arace di Lugo di Romagna.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Edoardo Lancini (Palermo): “Il Bari è molto forte, fino all’ultimo giorno ha fatto un buon mercato”


Edoardo Lancini, difensore del Palermo, ha parlato del girone C e delle ambizioni dei rosanero ai microfoni di TRM. Queste le sue parole riprese da tuttobari.com: “Il Bari è molto forte, fino all’ultimo giorno ha fatto un buon mercato prendendo giocatori forti. Poi c’è sempre l’Avellino che è una squadra tosta ed il Catanzaro. Loro sono le candidate alla vittoria del campionato, ma possiamo dire la nostra. A Palermo è come stare in Serie A ed abbiamo sempre la mentalità di scendere in campo per vincere”

Fonte:TuttoC.com

Peppino Pavone (DS Foggia): “Le caratteristiche di Kragl non si sposano appieno col nostro progetto”


Il Direttore sportivo del Foggia Peppino Pavone spiega i motivi per cui i satanelli hanno rinunciato all’ingaggio di Kragl: “Pur riconoscendo a Oliver Kragl indiscutibili capacità tecniche e fisiche che fanno di lui un giocatore di categoria superiore, io e il Mister Zdenek Zeman siamo giunti alla conclusione che le sue caratteristiche tecniche non si sposano appieno con il progetto tattico che stiamo cercando di portare avanti”.

Fonte:TuttoC.com

Un gigante veneto per la porta nerazzurra, firma Alessio Martorel

Classe 2000, dotato di notevoli mezzi fisici coniugati ad una forte personalità, è reduce dall’esperienza tra i pali del Matelica (esordio in C e due presenze nei playoff). In passato anche la parentesi con la Primavera dell’Atalanta ed un campionato in D tra le file del Muravera. Da domani sarà a disposizione di mister Rufini.

E’ accompagnato da credenziali assai interessanti l’approdo nell’organico del Bisceglie Calcio da parte di Alessio Martorel. Portiere classe 2000 nativo di Vittorio Veneto, dotato di notevoli mezzi fisici (è alto 196 cm.) e tecnici abbinati ad una forte personalità, il neo acquisto nerazzurro è cresciuto nelle giovanili della Vittorio Falmec SM, con cui ha esordito in Eccellenza ad appena 16 anni prima della parentesi con la Vazzolese. Nella successiva stagione Martorel è stato acquistato dall’Atalanta, con cui ha disputato il campionato Primavera 1. Nell’annata 2018/19, dopo essere stato girato in prestito al Modena, il promettente estremo difensore si è trasferito alla Luparense, squadra con cui ha trionfato nel campionato di Eccellenza veneta (girone B) disputando 22 gare.

La sua prima esperienza in serie D risale invece alla stagione 2019/20, allorché ha difeso con grande profitto e continuità di rendimento la porta del Muravera (girone G) giocando tutte le partite (22, con 6 “clean sheet”) da titolare fino alla sospensione dei campionati a causa del Covid. Nell’estate del 2020 Martorel ha stipulato il primo contratto da professionista tra le file del Matelica esordendo in serie C durante il campionato e ben comportandosi da titolare nelle due sfide degli ottavi di finale dei playoff contro il Renate.

Il colosso veneto si aggregherà al gruppo fin dalla ripresa degli allenamenti, in programma domani pomeriggio al “Ventura”, e sarà a disposizione fin dal debutto in campionato di domenica al “Ventura” contro la Nocerina.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Calcio Foggia 1920, programma allenamenti ed aggiornamento condizioni Sergio Maselli

È ripresa ieri, con una seduta pomeridiana, la preparazione del Foggia di vista della gara di Coppa Italia di Mercoledì contro il Messina. Dopo la doppia seduta odierna Curcio e compagni effettueranno domani mattina la rifinitura prima dell’impegno contro i siciliani.
Sul fronte infortuni non buone notizie per Sergio Maselli infortunatosi sabato scorso durante la gara contro la Turris. I primi accertamenti hanno riscontrato una ‘Lussazione scapolo omerale alla spalla destra’ ridotta in campo dallo staff medico. Si stanno effettuando ulteriori accertamenti diagnostici (Rx e Rmn) per valutare l’entità della lesione e per verificare i tempi di recupero che oscillano tra i 20 e i 30 giorni.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Monza, un astuccio per ogni studente

Sono 1103 gli studenti monzesi che oggi hanno iniziato la scuola primaria e che per il terzo anno consecutivo hanno trovato sul banco l’astuccio biancorosso donato dall’A.C. Monza completo di materiale didattico e di cancelleria, insieme a un ‘messaggio di Benvenuto’.

Un primo giorno di scuola a tinte biancorosse come ormai da tradizione, reso ancora più speciale per gli studenti delle scuole Puecher e Buonarroti che hanno ricevuto l’astuccio personalmente dal Sindaco Dario Allevi, accompagnato dall’Assessore all’Istruzione Pier Franco Maffè e dall’Amministratore Delegato dell’AC Monza Adriano Galliani insieme all’allenatore Giovanni Stroppa e al difensore Luca Caldirola.

“Non potevamo iniziare il nuovo anno scolastico in modo migliore con i colori della nostra città e della nostra squadra del cuore – ha detto il Sindaco Dario Allevi ai bambini – Un gesto, quello dell’AC Monza, che vuole legare ancora di più i nostri piccoli tifosi al territorio. La squadra della propria città non è infatti solo una delle tante società di calcio, ma può e deve diventare quella realtà dove far crescere ulteriormente il senso forte di appartenenza alla propria comunità. Lo Sport è una delle migliori palestre educative e di formazione insieme alla scuola e alla famiglia: a Monza abbiamo la fortuna di poter contare su un Club che punta molto sui valori autentici della pratica sportiva sin dall’attività di base e questa stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale sta dando già ottimi risultati e ci sprona a proseguire su questa strada”.

Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’AC Monza ha commentato: “Siamo molto contenti di aver dato continuità a questa iniziativa per il terzo anno consecutivo. Complessivamente sono oltre 3500 i bambini e le bambine della città che hanno ricevuto l’astuccio biancorosso. È stato emozionante tornare dentro le scuole e vedere l’entusiasmo degli studenti al loro primo giorno di un nuovo fondamentale percorso. Monza si conferma un Comune virtuoso in cui si riesce a dare concretezza e continuità a questo tipo di iniziative e ci fa piacere vedere che anche altre piazze italiane hanno intrapreso questa strada. Auguro a tutti gli studenti un buon inizio di anno scolastico”.

 

La squadra cittadina, al suo secondo anno in Serie B, conferma così la stretta collaborazione con il Comune attraverso percorsi educativi specifici con il mondo delle scuole monzesi per valorizzare la visibilità del mondo del calcio in chiave formativa. Inoltre, questa iniziativa assume un significato concreto di vicinanza alle famiglie del territorio. Al centro del progetto restano i modelli positivi e i valori del senso civico e dell’educazione quali pilastri del nuovo corso varato nel 2018 dalla Società.

Per questo anno scolastico il Club biancorosso ha consegnato gli astucci a tutti i 30 plessi statali e paritari cittadini per un totale di 58 classi coinvolte.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Manfredonia Calcio, anche Nico Salvemini torna in biancazzurro

Anche Nico Salvemini, centrocampista diciottenne manfredoniano, dopo l’esperienza triennale fatta a Ferrara, torna fra i sipontini e racconta: “A 6 anni ho iniziato a giocare a calcio con la Salvemini (prestigiosa società sportiva giovanile di Manfredonia) e non l’ho lasciato più. Ho anche vinto, qui al Miramare, un campionato con mister Marinaro Credo che sono ricordi indelebili. Giocare a Ferrara, nella Spal dall’età di 14 anni, è stato elemento di grande crescita personale e calcistica, tanto che, a proposito del mio ruolo posso  dire che all’inizio giocavo come esterno e non a centrocampo, per questo non davo il massimo, poi ho fatto anche qualche presenza in Nazionale. L’ambiente era diverso, non solo per la categoria (la Spal era in Serie A) ma anche per la posizione geografica. Sono stati duri i primi giorni anche nell’ambito scolastico, ma poi man mano mi hanno conosciuto ed apprezzato. Quest’anno, dopo un periodo particolare nell’Audace Cerignola (Serie D), sono tornato su, ma le cose non sono andate benissimo e ho ricevuto la chiamata dallo staff sipontino per tornare a vestire questa maglia, potevo mai dire di no? (Ride, ndr)”.

La sua famiglia, volendo soprattutto il bene del “campione di casa”, l’ha sempre sostenuto, andando a trovarlo ogni quindici giorni (in occasioni delle sfide casalinghe). I bei ricordi sono tanti, ma in particolare il giovane ricorda “La prima sfida con i professionisti, contro il Brescia, è stata un’emozione unica, chi se la dimentica? Giocavo con gli Under 15. Sugli spalti non mancava la gente che mi conosceva, oltre alla mia famiglia. Ho fatto doppietta, addirittura una rete in zona Cesarini. Una pagina brutta, invece, è stata la sconfitta contro il Chievo. Quella finale di playoff, persa 5-1 non l’ho ancora digerito, lo ammetto”.

Parlando di numeri, è orgoglioso di dire che sulla sua prima maglia aveva c’era stampato il numero 10. Salvemini  non sembrerebbe aver una grande passione per i team della serie A italiana, così accenna una sottile simpatia per la Juve. Riguardo gli idoli, il centrocampista spiega “Mi piace il carattere tecnico di Neymar e De Bruyne, penso che questo tipo di personalità formino l’aspetto vincente di una squadra, quello che i tifosi apprezzano di più”.

Prima della sfida contro il Trani, vinta 3-0 in casa, il Donia ha subito una sconfitta in Coppa Italia contro l’Atletico Vieste e su quest’ultima gara chiarisce: “Non è stato del tutto incoraggiante, lo ammetto, ma siamo stati anche un po’ sfortunati. Dopo l’espulsione di Colangione, abbiamo fatto una prestazione sofferta, ma a quel punto eravamo già in svantaggio. In panchina non avevamo a disposizione difensori centrali e Sementino ha avvertito anche dei problemi fisici, per fortuna ha recuperato rapidamente, comunque non ci abbattiamo, c’è pur sempre il ritorno. Anche se ho segnato, il gruppo non ha portato a casa la vittoria ed era questo ciò che conta, quando si è una squadra non si può ragionare in maniera individualista. Fiducia da parte del mister? Non mi aspetto nulla, durante le settimana mostro di voler stare in campo, allenandomi e se il mister lo ritiene opportuno mi schiera. Io faccio il mio dovere, ma è il mister a prendere le decisioni”. 

Sia lo stadio che i tifosi sono parte integrante di questa società e Salvemini afferma: “Come già hanno dichiarato i miei compagni nelle interviste precedenti (per questa testata, ndr), è un peccato non poter usufruire del nostro campo. I ragazzi meritavano di vederci correre qui, dopo tutti i problemi legati alla pandemia”.

Il centrocampista ha parlato chiaro, ma per tornare al Miramare bisognerà aspettare almeno 4 mesi.

Michela Rinadi