Archive 13/09/2021

Serie D, app e società: una settimana di nuovi inizi per la Molfetta Calcio

Una settimana di fuoco attende la cenerentola Molfetta Calcio che prepara le scarpe per farsi trovare bella alla festa da ballo.

La settimana culminerà con l’esordio in campionato, il secondo consecutivo in quarta serie nazionale, a Lavello, domenica prossima. Nel mezzo tanti eventi e appuntamenti cerchiati in rosso, voluti fortemente dalla società che si prepara a cambiare pelle.

Martedì, i vertici della Molfetta Calcio incontreranno il Comune di Molfetta per l’autorizzazione del pubblico spettacolo. La società biancorossa vuole fare del proprio stadio non solo la propria casa calcistica, ma un hub di sport, spettacolo, divertimento. E il primo passo è proprio tale autorizzazione. Spettacolo al Poli significherebbero famiglie, bambini e non solo calcio.

Sempre martedì l’agenda è fitta: la Molfetta Calcio diventa un’azienda, una srl e abbandonerà lo status di associazione sportiva dilettantistica. Un passo che mira in alto. E calcisticamente parlando, l’alto fa rima con professionismo e struttura organizzativa di un certo peso e rilievo.

Giovedì, invece, ulteriore passo per abbracciare chi sposerà la bella Molfetta Calcio. In un locale di Molfetta andrà in scena un evento riservato agli impreditori interessati alla campagna di crownfunding che allargherà la base societaria molfettese, donandole il sostegno di cui ha necessità una tale organizzazione.

Non calendarizzato, ma sicuramente attesa in settimana è l’uscita della app e membership su blockchain per ingressi allo stadio con sconto, acquisto di immagini di giocatori personalizzate. Il mondo digital della Molfetta Calcio abbraccerà lo streaming durante le partite casalinghe, una maggiore condivisione di contenuti social, ma soprattutto sarà il contenitore ecommerce di maglie e gadget griffati Molfetta Calcio.

“Tutto ciò per cui stiamo lavorando da mesi, sarà concretizzato in estate – le parole di Saverio Bufi, vicepresidente della Molfetta Calcio e padre di tante di queste idee – Dalla trasformazione societaria all’app che permetterà una maggiore connessione e vicinanza con i tifosi. Dallo stadio, casa della Molfetta e di Molfetta, all’evento di crownfunding. Abbiamo lavorato tanto, ci siamo spesi, abbiamo investito tempo. Adesso è tempo di abbracciare ciascun progetto e farlo nostro. Poi domenica si scende in campo, ma nel nostro ideale, la partita domenicale è solo uno step di una settimana da divere al fianco della struttura Molfetta Calcio, intesa nella sua interezza”.

Una settimana intensa. Da vivere. Da ricordare. Da colorare di biancorosso.

L’organigramma societario del Bitonto, tra novità e conferme – U.S. Bitonto Calcio

Sta per ricominciare ufficialmente il cammino del Bitonto col calcio giocato, quello da tre punti. È stata un’estate intensa di lavoro e cambiamenti, non solo in campo ma anche nell’organigramma societario.

Un secondo team manager, Domenico Racaniello, che si affiancherà a Filippo Stolfi; un nuovo segretario sportivo, Giuseppe Pice, che va a sostituire la casella vuota lasciata da Paolo D’Aucelli. Ed un secondo fisioterapista, Elia Donadeo, al fianco del confermatissimo Giuseppe Devincenzo.

Per Racaniello e Pice si tratta di una promozione in Prima Squadra, dopo le positive esperienze col Settore Giovanile, nel quale però continueranno ad operare; Donadeo è invece una new entry.

Ecco dunque lo staff societario dell’U.S. Bitonto Calcio:

Presidente: Francesco Rossiello;
Vice Presidente: Antonello Orlino;
Team Manager: Filippo Stolfi – Domenico Racaniello;
Direttore Sportivo: Leonardo Rubini;
Segretario Sportivo: Giuseppe Pice;
Dirigente Accompagnatore: Vincenzo Papappicco;
Responsabile Sanitario: dott. Alessio Casalino;
Fisioterapisti: Giuseppe Devincenzo – Elia Donadeo;
Responsabile Logistica: Giovanni Nitti;
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione: Nicolangelo Biscardi.

Tulissi punisce oltremisura la Fidelis in pieno recupero: il Francavilla espugna il “Degli Ulivi”

Non basta alla Fidelis una partita ben giocata per praticamente 90 minuti contro la Virtus Francavilla che porta via dal “Degli Ulivi” tre punti d’oro sfruttando un nuovo errore difensivo dei biancazzurri in pieno recupero. Tulissi punisce i biancazzurri con freddezza e serve i tre punti alla squadra di Taurino che conferma compattezza della linea arretrata e grande cinismo in avanti. Stadio nuovamente sold out per la capienza attuale con circa 2mila spettatori sugli spalti del “Degli Ulivi”. Squadre speculari con Taurino che sceglie Maiorino e Ventola in avanti e Mastropietro metronomo centrale di centrocampo. Qualche novità di formazione per il tecnico Panarelli, uno per reparto: Venturini al centro in difesa dal primo minuto, DI Noia nel cuore della zona mediana, Tulli in avanti assieme a Bubas.

Partenza arrembante della Fidelis. Neanche due giri di lancette e Tulli ha la palla buona ma dopo lo stop nel cuore dell’area perde l’attimo giusto per la battuta. Cinque minuti e Carullo da sinistra serve Di Noia che sfiora solo con la testa da ottima posizione. Soffre la Virtus Francavilla che però si affida alla verve del suo migliore interprete e cioè Maiorino che calcia improvvisamente da oltre 20 metri e sfera a superare Dini ma non la traversa. Lo spavento non disunisce la Fidelis e Tulli replica subito con un tiro da posizione defilata che finisce sul fondo. Bolognese ci prova da limite dopo aver recuperato palla, sfera lontana non di molto dalla porta di Nobile. Estremo difensore ospite protagonista di un intervento provvidenziale poco oltre il 20’ su di un cross profondo di Carullo, sulla ribattuta è Benvenga a colpire di testa ma Nobile para. Partita molto corretta ma il Sig. Di Graci di Como estrare diversi cartellini gialli già nel primo tempo. Oltre la mezz’ora è Benvenga da destra a crossare per Carullo palla murata dalla difesa ospite. Palla sempre tra i piedi della Fidelis che, tuttavia, non riesce a concretizzare la grande mole di gioco. Stesso copione nella ripresa. Partono meglio i federiciani. Tulli riceve bene da Casoli, si gira bene, ma la sfera è troppo debole per impensierire Nobile.

Sale di tono il Francavilla però con qualche minuto di dominio territoriale che si concretizza prima con una gran parata di Dini su Ventola dopo un errore in disimpegno di Sabatino, e poi il clamoroso palo colpito da Enyan che a botta sicura calcia nel cuore dell’area di rigore ma la sfera è respinta dal montante destro della porta difesa da Dini. Primi cambi per Panarelli, ma è Benvenga che al 22’ ci prova al volo da ottima posizione con Nobile bravo a bloccare il tentativo dell’esterno andriese. Sabatino ha sulla testa l’opportunità giusta sugli sviluppi di un corner dopo essersi liberato alla perfezione dai blocchi ma la palla è alta. La gara si trascina senza troppi sussulti ma in pieno recupero arriva il gol che decide il match: Tulissi sfrutta una nuova indecisione della difesa di casa, salta Benvenga e calcia alla perfezione dove Dini proprio non può arrivare. Non si gioca praticamente più. Tre punti sulla strada di Francavilla e mercoledì nuovo scontro tra le due squadre questa volta in Coppa Italia nello stesso scenario. Domenica, invece, sfida interna per la Fidelis contro la Vibonese.

Lecce: a Benevento un pareggio che sta stretto

Il Lecce di Marco Baroni, dopo due prestazioni al di sotto delle aspettative culminate con una sconfitta a Cremona ed un pareggio casalingo contro il Como, riesce a rialzare la china conquistando un ottimo punto in trasferta contro il Benevento.
Un pareggio che ai salentini potrebbe stare stretto viste le numerose occasioni create e sciupate, ma che oggi va sicuramente interpretato come un segnale positivo.
Il risultato di 0-0 maturato al “Vigorito” potrebbe far pensare infatti a una partita scialba e svogliata, invece le due squadre si sono affrontate a viso aperto cercando di farsi male reciprocamente. Come già detto, le occasioni migliori sono capitate ai giallorossi leccesi che a causa della serata no di Coda, della grande vena di Paleari e della sfortuna in occasione del palo di Strefezza, non sono riusciti a portare a casa l’ intera posta in palio e nel finale hanno addirittura rischiato di capitolare per ben due volte su altrettante occasioni capitate ad Improta che fortunatamente non ha saputo capitalizzare al meglio.

Danilo Sandalo

Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio 0-1

Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 46’st Tulissi (VF)

Fidelis Andria: Dini, Carullo (27’st Pelliccia), Venturini, Benvenga, Bolognese, Di Noia (20’st Bordin), Lacassia, Bubas (37’st Spano), Casoli (37’st Dipinto), Sabatino, Tulli (20’st Alberti). A disp: Vandelli, Fontana, Avantaggiato, Nunzella, Gaeta, Bonavolontà, Favetta. All. Panarelli

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (39’st Carella), Mastropietro (25’st Tulissi), Caporale, Pierno, Prezioso (48’st Delvino), Enyan (25’st Ingrosso), Ventola (39’st Ekuban), Tchetchoua. A disp: Milli, Cassano, Puntoriere, Feltrin, Gianfreda, Magnavita. All. Taurino

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Stefano Galimberti di Seregno-Khaled Bahri di Sassari-Luigi Carella di Bari)

Note: Ammoniti: Tulli, Benvenga, Bolognese (FA) Miceli, Tchetchoua (VF)

Recupero: 0’pt, 4’st

Martina – Ostuni 3-1

Il Martina si aggiudica i tre punti nell’esordio di campionato a spese dell’Ostuni. Ha avuto la meglio la squadra con il tasso tecnico più alto che ha saputo sfruttare i vistosi errori di un  avversario che é ancora in cerca dell’amalgama necessaria per esse “squadra”.

Micidiale il primo quarto per l’Ostuni. Al 3′ Gulic centra la porta ma Caccetta devia in angolo. Al 7′ Delgado approfitta di un errore della retroguardia gialloblù e porta in vantaggio il Martina. Al 14′ Ancora fa partire un tiro da fuori area di Ancora che si insacca nella rete con la complicità dell’estremo difensore ostunese. I gialloblù e solo al 20′ il primo tiro in porta con un tiro di Marzio. Il primo tempo si chiude con un’occasione per parte, prima i gialloblù con un tiro di Caruso ed al 44′ con il martinese Gulic che non sfrutta l’ennesima palla persa a centrocampo dagli avversari e si fa parare il tiro da Caccetta.

Nel secondo tempo l’Ostuni entra in campo piu determinato ed al 4′ accorcia le distanze con un gol di Longo che insacca un cross di Marzio. All’11 il Martina si rende pericoloso con Ancora che si libera bene in area ma da breve distanza mette a lato. Al 20 il Martina resta in dieci per la giusta espulsione di Brescia. L’episodio chiave un minuto dopo con il gialloblù Iaia che spreca una ghiottissima occasione a tu per tu con il portiere. Così i gialloblù anziché pareggiare subiscono al 27′ il terzo gol con con un colpo di testa che chiude il match.

Domenica prossima l’Ostuni ospiterà il Gallipoli mentre il Martina se la vedrà in trasferta con il Racale.

Angelo Cavallo