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CURCIO: "La vittoria del gruppo"
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
09 Maggio 2021 Serie D Puteolana – Bitonto 1-0
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Fasano – Team Altamuta 3-2
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09 Maggio 2021 Serie D High Light Casarano Lavello 2 3
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Nardò – Andria 1-1. Highlights.
PUTEOLANA – Bitonto 1-0
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CURCIO: “La vittoria del gruppo”
Gol e due assist per Alessio Curcio, fantasista rossonero ancora inebriato per la vittoria ottenuta contro i suoi ex compagni al Massimino.
“E’ la grande vittoria del gruppo, abbiamo fatto la partita che avevamo preparato dando tutto in campo, prendendo botte e restituendole, senza alcun timore. Volevamo vincere per noi, per tutti quelli che ci stanno vicino, per chi ci ha sempre sostenuto ed anche per chi pensava venissimo a Catania “in gita”. Il gol lo dedico alla mia famiglia ed alla mia ragazza. Adesso pensiamo al Bari, sarà una grande sfida”.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Il video della conferenza stampa
IBOU BALDE: “La doppietta più bella”
E’ l’autentico mattatore di giornata Ibourahima Balde, attaccante spagnolo oggi decisivo contro il Catania con la sua doppietta.
“Il gruppo che abbiamo, non abbiamo mai dato peso a chi ci dava per spacciati ed oggi abbiamo dimostrato di essere in grado di giocarcela con chiunque, quando mettiamo in campo le nostre qualità. La doppietta di oggi è la più bella, soprattutto perchè decisiva e ringrazio chi mi ha messo nelle condizioni di realizzarla. La dedico alla mia famiglia, mio fratello Keita e tutti i tifosi del Foggia”.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Il video della conferenza stampa
MARCHIONNI: “Abbiamo sovvertito i pronostici”
Straborda di gioia il tecnico rossonero, Marco Marchionni, che gongola analizzando la vittoria dei suoi al Massimino di Catania.
“E’ la vittoria di tutto il gruppo, da chi va in campo a chi lavora dietro le quinte per far si che i ragazzi stiano bene. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare con attenzione, fame, sacrificio e cinismo. Siamo arrivati a Catania convinti di sovvertire ogni pronostico e così è stato contro una squadra forte ed inizialmente costruita per vincere il campionato. Ibou? Io sono certo di quello che può dare e fare, così come di tutti i ragazzi che alleno giornalmente. Adesso ci godiamo questa vittoria e da domani testa al derby”.
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Il video della conferenza stampa
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Nardò, Danucci: “Grandissima prestazione, non coronata dai tre punti. Arbitraggio pessimo”
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Nardò – Fidelis Andria 1-1
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Catania – Foggia 1 a 3: gli Highlights
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Casarano – Lavello 2-3
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Benevento 1-3 Cagliari . Il Cagliari sbanca Benevento
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Vittoria pesante del Cagliari che vince in casa del Benevento
Hellas Verona 1-1 Torino . Dimarco e Vojvoda nel finale
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Il Verona resta 10°, mentre il Torino viene raggiunto dal Cagliari in classifica
Parma 2-5 Atalanta . L'Atalanta vede la Champions
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Colpo esterno dell’Atalanta che espugna il campo del Parma
09 Maggio 2021 Serie D Casarano Lavello 2 3
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Il Foggia è super. Batte il Catania 1-3 e passa il turno
Che gara dei rossoneri, dopo una prima parte di gara sofferta salgono di intensità, creano il giusto e battono il Catania 1-3. Turno superato. Grande protagonista Ibou Balde, in campo dal primo minuto a sorpresa, scelta azzeccata da Marchionni.
LA CRONACA DEL MATCH
Sarao in campo al posto del favorito Di Piazza nel Catania, sorpresa Balde dal primo minuto per il Foggia che mette Salvi terzo di difesa con Rocca mediano coadiuvato agli interni dai giovani Garofalo è Vitale.
30 secondi e il Catania già di fa vedere dalle parti di Fumagalli, che risponde coi pugni a Maldonado. La sfida si ripete su punizione all’8’ con il centrocampista etnei che batte da posizione defilata e il portiere rossonero che respinge. Al 14’ brutto tiro di Dall’Oglio nettamente fuori misura, ma il primo quarto d’ora è tutto di marca siciliana. Ancora Dall’Oglio al 16’ con una conclusione da posizione interessante, ma alta. Solo Catania con Reginaldo che si vede fermare un rasoterra ancora da Fumagalli, in angolo, dove poi Silvestri trova ancor una volta il portiere del Foggia, autentico protagonista dei primi minuti di gioco.
La prima affacciata dei rossoneri arriva alla mezz’ora con un cross basso di Di Jenno, ma con il conseguente fallo di Curcio sulla diagonale difensiva di Pinto, poi al 33’ il primo tiro in porta con Garofalo che trova a terra Martinez e il gol del vantaggio che matura meno di un minuto dopo con assist di testa di Curcio per Balde, che anticipa il suo marcatore, evita l’intervento di Calapai e in maniera fredda trafigge il portiere etneo. Foggia avanti nel primo tempo. Più che la reazione del Catania arrivano altre azioni del Foggia che si rende pericoloso in quattro occasioni di testa. Con Rocca, ma la palla si alza a campanile costringendo Martinez alla deviazione in angolo, con un colpo di testa di Garofalo direttamente fuori, ancora con una inzuccata fuori di Curcio su angolo di Di Jenno e allo scadere del recupero del primo tempo con Vitale, ma il colpo di testa è debole e centrale, parato da Martinez. La ripresa inizia con un contatto in area tra Germinio e Sarao, ma l’arbitro non rileva nulla di irregolare, poi Calapai in fuorigioco rende inutile l’ennesima parata di Fumagalli. Ma al 51’ la parata del portiere rossonero è decisiva per mantenere il vantaggio, di piede su Reginaldo al volo, poi sulla ribattuta un tiro dalla distanza di Maldonado si infrange sul palo e ancora un tiro di Piccolo deviato in angolo nella stessa azione. Al 53’ punizione diretta di Maldonado con palla alta. Al 59’ cross di Zanchi e colpo di testa di Sarao fuori misura. Ancora Giosa di testa su angolo ma colpisce al lato. Il Catania insiste ma il Foggia segna. Curcio scatta sulla linea del fuorigioco, supera Martinez in uscita e insacca a porta vuota anche se da posizione defilata. Col doppio vantaggio il Foggia può respirare un po’, abbassando i ritmi. Al 69’ i rossazzurri ritornano in partita con una punizione di Maldonado ma con la chiara complicità di Fumagalli che sbaglia l’intervento clamorosamente. Dura poco però, perché Balde parte e in contropiede è imprendibile, neanche facendosi tirare la maglia, segna l’1-3 in velocità e rimanda i suoi in sicurezza. Reagisce il Catania con una nuova punizione di Maldonado respinta coi pugni da Fumagalli poi sulla respinta è Sarao a calciare al lato. All’80’ ancora super Fumagalli su colpo di testa ravvicinato di Di Piazza. A parte l’errore sulla punizione di Maldonado, oggi Fumagalli è insuperabile. Si rivela tale ancora nel recupero, sempre su punizione di Maldonado.
Marcatori – 34’ Balde (FG), 63’ Curcio (FG), 69’ Maldonado (CT), 72’ Balde (FG),
Ammoniti – 23’ Vitale (FG), 75’ Balde (FG), 76’ Silvestri (CT), 78’ Calapai (CT), 83’ Said (FG),
Tiri in porta – 10-6
Tiri fuori – 9-2
Angoli – 4-3
Fuorigioco – 4-2
Recupero – 2’ – 5+1’
Fidelis, a Benvenga replica Scialpi: a Nardò finisce 1 a 1 con qualche rammarico
Tre legni, due gol, tante occasioni da rete ed una partita bellissima tra due squadre che sanno davvero dare del “tu” al pallone. Finisce uno ad uno la sfida del “Giovanni Paolo II” tra Nardò e Fidelis Andria, una sfida che lascia un po’ di rammarico nell’ambiente biancazzurro viste le due traverse ed un palo colpito e diverse occasioni non sfruttate per chiudere il match. In panchina non c’è il tecnico Gigi Panarelli risultato positivo al Covid-19 nell’ultimo controllo di sabato prima della gara. Al suo posto c’è Sasà D’Alterio che sceglie un 3-4-1-2 con Scaringella ed Acosta in avanti e Prinari alle loro spalle. Torna titolare Anatrella dopo oltre due mesi di assenza tra i pali mentre Manzo e Carullo out per squalifica e centrocampo affidato al tandem Dipinto-Bolognese. Per Danucci, invece, solo panchina per Caputo e spazio per Scialpi goleador negli ultimi match assieme a Potenza e Rimoli alle spalle di Tornros. La Fidelis è però subito spigliata e ben messa in campo con Benvenga che dopo neanche tre minuti calcia sul fondo da buona posizione. Da destra sempre l’esterno andriese ex del match serve Acosta che di testa la mette sul fondo. Sempre Benvenga su punizione calcia da oltre 30 metri su punizione, sfera ancora out. Errore in ripartenza per Nicolao che serve Acosta tutto solo davanti a Milli bravissimo ad ipnotizzare l’attaccante andriese. L’azione poi sfuma con il ripiegamento in corner. Dal calcio d’angolo, però, è Bolognese a costruirsi una bella opportunità con il tiro finale che coglie il primo palo del match. Proteste vibranti dei biancazzurri, sul proseguo, per un fallo non visto dal direttore di gara su Acosta da parte di Tornros con l’attaccante andriese praticamente bloccato al momento del tiro a pochi passi dalla rete. L’attaccante numero 85 del Nardò ci prova dalla lunga distanza ma Anatrella è attento. Il velo di Acosta per Scaringella mette l’attaccante andriese nella posizione ideale per battere a rete ma il suo tiro è murato in corner. La replica neretina è nei piedi di Scialpi che su punizione prova a sorprendere Anatrella bravissimo a bloccare a terra la sfera. Potenza prova ad illuminarsi con un’azione personale ma il suo tiro è sull’esterno della rete.
Poi è vantaggio Fidelis: Scaringella è bravo a combattere con astuzia prima di allargarsi sulla sinistra e crossare per l’accorrente Benvenga sul secondo palo. Il primo gol in maglia biancazzurra è quello di uno degli uomini più positivi e propositivi sino a quel momento. Il Nardò allora prova la reazione immediata ed il pari tarda solo di tre minuti: Mengoli crossa da destra un pallone che Anatrella respinge nel cuore dell’area su Rimoli murato da Venturini ma sul contrasto c’è il tocco facile facile di Scialpi che non può proprio sbagliare. E’ uno a uno e la Fidelis ricomincia a macinare gioco e sfiora ancora con Benvenga il gol del vantaggio dopo una bella combinazione con Prinari. Si gioca meno nella ripresa che è più frammentata. Da poco trascorsi dieci minuti c’è l’ingenuità di Romeo che, saltato da Scaringella lo stende. Doppio giallo e rosso per il difensore neretino. Danucci corre ai ripari e toglie Tornros. Acosta di testa sul servizio di Bolognese, palla alta. In campo anche Cerone per i biancazzurri con una Fidelis in proiezione offensiva. Ci prova però Lezzi, appena entrato, in contropiede per i padroni di casa, sfera sul fondo. Acosta si impegna sulla destra e crossa al centro con Cancelli che anticipa di un soffio Scaringella ma rischia il più classico degli autogol. Tante sostituzioni e gioco frammentato. Ci prova dopo la mezz’ora Cancelli, partita eccellente dell’esterno neretino, ad arrivare sino in fondo alla conclusione. Tiro fuori. Cerone coglie una clamorosa traversa direttamente su calcio di punizione ed al 40’ ha l’occasione giusta tutto solo davanti a Milli ma la sfera è potente ed anche alta. Figliolia colpisce di testa in area piccola, nuova traversa colpita dall’attaccante neo entrato Fidelis. In contropiede Lezzi salta due difensori e calcia nel cuore dell’area di rigore ma Anatrella è attentissimo evitando anche la beffa. Sui guantoni di Milli, invece, si infrange il tiro da lontano di Monaco. Una gara intensa e bella che lascia sostanzialmente invariate le posizioni in classifica con la Fidelis che si fa scavalcare dal Lavello ma agguanta il Casarano e domenica avrà una nuova trasferta sul campo dell’Altamura. Per il Nardò sfida contro il Francavilla.
Pareggio spettacolare tra Nardò e Fidelis Andria
Nardò e Fidelis Andria hanno dato vita ad un match che riconcilia col gioco del calcio. Tanto agonismo, bei goal, occasioni e risultato in bilico fino al suono della sirena.
Era partita meglio la Fidelis con un primo quarto d’ora di pressing alto che soffocava la manovra neretina e costringeva la difesa a chiusure affannose.
Acosta subito pericoloso in apertura ma Milli è sveglio. Molto più pericoloso l’ex Bolognese che al 15′, al culmine di un’azione tambureggiante, colpisce il palo e Acosta finisce a terra pressato da De Giorgi che gli toglie il tap in vincente. Proteste ma per l’arbitro è tutto regolare.
Gli andriesi mollano, temporaneamente la presa e cresce il Nardò. Al 20′ punizione-cross di Scialpi, Toernros manca l’impatto pieno col pallone e Anatrella si ritrova il pallone tra le mani.
Al 30′ il Nardò trema. Palla persa a centrocampo, Scaringella si invola solo verso l’area ma all’ingresso trova Milli che in tuffo tra piedi gli stoppa il tiro poi la difesa salva su ribattuta di Acosta.
Il finale di tempo è spettacolare. Combinazione veloce di tre ex.neretini. La innesca Prinari, verticalizzazione per Avantaggiato diagonale sul secondo palo e inserimento con tocco vincente di Benvenga. Fidelis avanti 1-0.
Il Nardò si scuote. Potenza prova il tiro dopo un’incursione sulla fascia sinistra. palla sull’esterno della rete ma al 43′ arriva il pari. Mengoli sfonda sulla fascia sinistra e crossa radente. Anatrella respinge in tuffo, Valzano ribatte, il portere respinge corto, arriva Scialpi e insacca. 1-1. Si va negli spogliatoi con due goal segnati da due gallipolini.
Secondo tempo e partenza a gran ritmo. Il Nardò sembra maggiormente ispirato ma al 60 arriva l’episodio chiave del match. Secondo giallo per Romeo per un ingenuo fallo e granata in inferiorità numerica.
La Fidelis stringe d’assedio il Nardò e va vicina al vantaggio con un cross radente di Benvenga salvato sottoporta da Cancelli che rischia l’autogoal. D’Alterio manda in campo l’artiglieria pesante. Dentro Cerone. La Fidelis acquisisce il dominio delle palle alte ma Acosta su cross di Prinari spedisce alto di testa.
Per il Nardò out Toernros e Potenza ma dentro Granado e Lezzi. Fase frammentaria del match da cui scaturiscono due gemme granata. Un tiro di Lezzi che colpisce il palo esterno al 72′ e una percussione poderosa di Cancelli conclusa con un tiro d’esterno a sfiorare il palo al 75′.
Risponde la Fidelis con un calcio di punizione all’80’ di Cerone si stampa sul palo.
All’85’ Figliolia scheggia la traversa di testa ma nel finale è il Nardò ad avere il match point.
Granado ruba palla e innesca Lezzi. Il centrocampista neretino controlla al limite dell’area e va al tiro. Anatrella in tuffo para ed evita la capitolazione. Nel recupero rimangono un paio di mischie in area neretina non sfruttate dagli andriesi, alla fine un pareggio può essere ben accettato da entrambe le contendenti che hanno onorato lo spettacolo del calcio.
AC NARDO’ – FIDELIS ANDRIA 1-1
Scorers: 36′ Benvenga, 43′ Scialpi
AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Scialpi (93′ Trinchera), Mengoli (68′ Granado); Rimoli (74′ Gallo), Valzano, Potenza (73′ Lezzi); Toernros (60′ Stranieri).
Bench: Centonze, Massari, Caputo, Palazzo Coach: Ciro Danucci
FIDELIS ANDRIA (5-3-2): Anatrella; Benvenga, Paparusso (75′ Cerone), Fontana, Venturini; Avantaggiato (80′ Figliolia), Dipinto (68′ Monaco), Bolognese; Prinari (72′ Lacassia) Acosta, Scaringella (78′ Mariano)
Bench: Petrarca, Gazzillo, Pelliccia, Di Schiena.
Coach: Sasà D’Alterio
Arbitro: David Guida di Torre Annunziata Assistenti: Ernesto Dell’Isola di Sapri e Antonio Aletta di Avellino
Ammoniti: De Giorgi, Dipinto
Espulso Romeo al 60′ per doppia ammonizione
LA PUTEOLANA SGAMBETTA IL BITONTO. FINISCE 1-0 AL “CONTE” DI POZZUOLI – U.S. Bitonto Calcio
Prima, dolorosissima sconfitta stagionale in Campania per i neroverdi, contro il fanalino di coda. Decide un colpo di testa di Granata, i flegrei bissano la vittoria dell’andata con il medesimo risultato
Puteolana-Bitonto, vale a dire le fiamme dell’inferno-retrocessione contro l’anticamera dell’Empireo rappresentata dalla zona playoffdel Campionato Nazionale di Serie D – Girone H. I campani ultimi in classifica, ma con una partita da recuperare rispetto a tutta la concorrenza delle retrovie, sfidano al “Domenico Conte” di Pozzuoli i leoncelli, alla loro sestultima chiamata per raggiungere l’obiettivo stagionale minimo.
La cronaca della partita.
Ancora 4-3-3 per Valeriano Loseto, dopo il 3-1 al Brindisi. Cambiano solo due degli undici attori neroverdi in scena dal primo minuto, rispetto al match di domenica scorsa: Tarantino e Danilo Colella in luogo di Silvio Colella e Milani, out per infortunio il primo e per squalifica il secondo. Recuperato Capece (panchina iniziale per lui), ma ancora tanti gli indisponibili in casa Bitonto: Nocerino, Petta, Sirri, Figliola, Dicecco, Palmisano e Genchi, oltre alle sfortunate new entry Milani, Silvio Colella e Nannola. Zinfollino tra i pali, Di Modugno, Biason, Danilo Colella e Tarantino i quattro di difesa; centrocampo e tridente d’attacco confermati in toto con Montinaro in cabina di regiae Mariani-Piarulli ai suoi fianchi, Triarico, Lattanzio e Palazzo là davanti a mettere sotto pressione la difesa flegrea.
Puteolana in campo con lo stesso modulo degli avversari, mister Ciaramella (“fisicamente” sostituito oggi in panchina dal vice Iodice) sceglie per l’assalto all’attuale sesta della classe: Romano in porta, Sardo, Riccio, Granata e Armeno a comporre la retroguardia; Cigliano, Lauria e Fibiano in mediana. Guarracino centravanti con Festa e Celiento ai suoi lati.
Non si registrano tiri nello specchio, o azioni pericolose degne di questa espressione, nei primi 25 minuti di gioco; arco di tempo in cui, a parte le ammonizioni rimediate da Montinaro e Sardo nonché un solleone anticipato, nessuno fa male a nessuno. Partita maschia, tesa ed una Puteolana che mostra il bel piglio di chi non intende alzare bandiera bianca in Campionato, tuttavia sarà il Bitonto a “squillare” per primo dalle parti del portiere avversario. Con Montinaro, autore di un aggancio sontuoso sulla trequarti e una successiva conclusione rasoterra da fuori area che muore non di molto alla destra di Romano.
All’interno del minuto 33-34 ci prova due volte dalla mezza distanza Palazzo, ma in entrambi i tentativi le sue potenti conclusioni mancine s’impennano nettamente oltre il montante.
A cinque minuti dal termine della prima frazione di gioco, il centrale difensivo Granata sblocca il match in favore dei locali, grazie ad uno scaltro tocco di testa in mezzo ai tanti uomini assembrati davanti ad un incerto Zinfollino. Punizione-assist al bacio di Cigliano e 1-0 a sorpresa. Ma non troppo… Si va così negli spogliatoi, con i Diavoli Rossi di casa in vantaggio sugli uomini in maglia rossa – mai vincente quest’anno – allenati da Valeriano Loseto.
Secondo tempo.
Minuto 7: occasione enorme sprecata dal Bitonto. Triarico, nel frattempo passato a sinistra con Palazzo dirottato a destra, s’infila per vie centrali in progressione inarrestabile, serve a pelo d’erba in verticale Montinaro che di sinistro anticipa Romano in uscita bassa ma spara incredibilmente a lato.
15’: Dublino, appena entrato in campo, spaventa Zinfollino da fuori area. Quattro minuti più tardi, ci prova anche Celiento da lontano, Zinfollino è attento sulla conclusione centrale del n.11 campano.
21’: Di Modugno crossa dalla sua corsia di competenza, quella destra, Triarico dall’altra parte si coordina bene spedendo però molto alto in semi-acrobazia volante.
A seguire, punizione a giro alta calciata da Celiento e sinistro telefonato dal limite del neoentrato Taurino (in luogo di Triarico).
Nemmeno il disperato passaggio al 4-2-4, con l’ingresso in campo nei minuti finali di Esposito per Montinaro, sortisce gli effetti sperati dal Bitonto. Prima del triplice fischio dell’impeccabile signora Pirriatore della Sezione di Bologna, arriva infatti solo una “puntata” alta di Piarulli e nulla più…
Il peggior Leoncello della gestione Loseto perde a Pozzuoli, contro il fanalino di coda del girone H, senza mordere. Una squadra oggi parsa abulica e molle, che si complica così il suo aggancio al treno playoff. I risultati maturati sui campi delle dirette avversarie certo non condannano anzitempo i bitontini, tuttavia, è davvero impossibile nascondere la delusione e l’amarezza lasciate nell’ambiente da questa brutta, inattesa battuta d’arresto.
29^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
PUTEOLANA 1902 – BITONTO 1 – 0
Reti: 40’ pt Granata
PUTEOLANA 1902: Romano, Sardo, Armeno, Lauria, Granata, Riccio S., (C), Festa (36’ st Romeo), Fibiano (14’ st Dublino), Guarracino (14’ st Ruggiero), Cigliano (31’ st Catinali), Celiento.
A disp.: Riccio V., Basso, Massa, Delle Curti, Ragosta. All. Iodice (indisponibile Ciaramella)
BITONTO: Zinfollino, Di Modugno, Tarantino (9’ st Capece), Biason, Montinaro (43’ st Esposito), Colella D., Triarico (29’ st Taurino), Mariani (9’ st Passaro), Palazzo (17’ st Tedesco), Lattanzio (C), Piarulli.
A disp.: De Lucia, Rapio, Guarnaccia, Zaccaria. All. Loseto
Arbitro: Pirriatore (Bologna). Assistenti: Melnychuk (Bologna) e Raccanello (Viterbo).
Ammoniti: Sardo, Celiento, Romano (P); Montinaro, Biason (B).
Note: minuti di recupero 1 pt – 5 st.
Genoa 1-2 Sassuolo . Il Sassuolo sorpassa la Roma, Genoa battuto 2-0!
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Importante vittoria in trasferta per il Sassuolo che si impone in casa del Genoa
Modalità accrediti Bisceglie – Paganese
Casarano-Lavello 2-3 – Casarano Calcio
SERIE D, GIRONE H – 29ª GIORNATA
CASARANO – LAVELLO 2-3
Casarano: Pitarresi, Argento, Quacquarelli (9′ st Pagliai), Atteo (27′ st Santoro), Longhi (22′ st Lobjanidze), Mattera, Feola, Giacomarro, Rodriguez, Mincica (25′ st Negro), Sansone (40′ st Ficara) A disp. Guido, D’Andria, Tascone, Favetta All. Orlandi
Lavello: Carretta, Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo, Migliorini (6′ st Tuttisanti), Burzio, Herrera, Militano (34′ st Esposito), Corna, Garcia, Marotta (1′ st Liurni) A disp. Franetovic, Navarra, D’ Italia, Barbara, Tavarone, Del Grosso All. Zeman K.
Arbitro: Mirabella di Napoli
Reti: st. 15′ Rodriguez, rig (C), 17′ Longo, 20′, 43′ Burzio, 26′ Sansone (C)
Note: giornata calda e soleggiata; terreno in buone condizioni: ammonizioni: Herrera, Giacomarro, Feola, Sansone, Mincica, Garcia; angoli: 9-4;r recuperi pt. 0 ; st. 5′
Le combinazioni dell’ultima giornata – Lega B
Ci sono ancora diversi verdetti da assegnare nell’ultima giornata della Serie BKT che come sempre si dimostra torneo incerto fino alla fine. In tutte le zone della classifica, promozione, playoff e retrocessione infatti i giochi sono aperti e si deciderà solo nel turno finale.
Promozione. Qui dopo la promozione dell’Empoli è ancora in ballo il secondo posto. La Salernitana, forte del vantaggio di due punti, è in A in tutti i casi tranne due, se pareggia o se perde e contestualmente il Monza vince, vista la superiorità negli scontri diretti.
Playoff. Una fra Monza e Salernitana si aggiungerà a Lecce (già in semifinale ma in svantaggio col Monza negli scontri diretti), Venezia e Cittadella (sicure agli spareggi con il quinto posto che sarà determinato dallo scontro diretto). Per gli altri due posti ci sono in lizza tre squadre: Brescia, ChievoVerona e Spal:
Se il Cittadella (influente per la classifica avulsa) perde e vincono Brescia, ChievoVerona e SPAL, ai playoff vanno Brescia e Chievo.
Se il Cittadella vince o pareggia e perdono Brescia, ChievoVerona e SPAL e vince la Reggina (influente per la classifica avulsa), ai playoff vanno Brescia e Chievo.
Se il Cittadella vince o pareggia e SPAL vince o pareggia e Reggina vince e ChievoVerona e Brescia perdono, ai playoff vanno Spal e Chievo.
Se il Cittadella vince o pareggia e Brescia vince o pareggia e Reggina vince e ChievoVerona e SPAL perdono, ai playoff vanno Brescia e Chievo.
Se il Cittadella vince o pareggia e ChievoVerona vince o pareggia e Reggina vince e Brescia e SPAL perdono, ai playoff vanno Chievo e Brescia.
Se Reggina non vince e Brescia, ChievoVerona e SPAL perdono ai playoff vanno Brescia e Chievo.
Se Cittadella perde e ChievoVerona non vince e se SPAL e Brescia vincono, ai playoff vanno Brescia e Spal.
Se Cittadella perde e Brescia non vince e se SPAL e ChievoVerona vincono, ai playoff vanno Chievo e Spal.
Se Cittadella perde e SPAL non vince e se Brescia e ChievoVerona vincono, ai playoff vanno Chievo e Brescia.
Retrocessione. Il Cosenza può ancora costringere il Pordenone ai playout, ma deve vincere lo scontro diretto a Lignano Sabbiadoro, altrimenti i ramarri manterranno la categoria senza spareggi in quanto in vantaggio in classifica con più di quattro punti.
Nella foto La Presse un duello fra Tutino e Paletta
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Eccellenza gir.A, Risultati e classifica – 9 giornata
Tutti i risultati in tempo reale, i marcatori e la classifica aggiornata per la nona giornata di campionato.
Eccellenza gir.B, Risultati e classifica – 9 giornata
Tutti i risultati in tempo reale, i marcatori e la classifica aggiornata per la nona giornata di campionato.
Domani premiazione a Empoli – Lega B
Sarà il presidente della Lega Serie B Mauro Balata a consegnare, insieme al managing director Europa di BKT Lucia Salmaso, domani al termine della partita con il Lecce, il trofeo riservato alla vincitrice della Serie BKT 2020/2021 nelle mani del capitano dell’Empoli Stefano Romagnoli.
La premiazione, rivolta a tutta la squadra, lo staff e alla dirigenza con a capo il presidente Fabrizio Corsi, che saranno chiamati sul palco sulle note di We Will Rock You e della colonna sonora dei Pirati dei Caraibi, vedrà gli azzurri alzare al cielo la coppa nello stadio di casa, il Castellani, al termine di un’esaltante stagione culminata con la settima promozione in Serie A della storia del club.
Foto La Presse
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Serie D gir.H – Risultati e classifica LIVE! – 29a giornata
Tutti i risultati in tempo reale, i marcatori e la classifica aggiornata per la ventinovesima giornata di campionato.