Archive 08/12/2021

Milan-Liverpool, Tomori si scusa: “Frustrato per l’errore, lavorerò sodo perché non si ripeta”

Il difensore del Milan sui social: “Ma sono orgoglioso di aver segnato il mio primo gol in Champions a San Siro. Dobbiamo rendere questa stagione memorabile”

La foto racconta molto. “Fik” è seduto da solo in mezzo al campo, con la faccia nascosta sotto la maglietta. L’arbitro ha appena fischiato la fine della partita che ha tolto di scena il Milan dall’Europa e Tomori si sente addosso tutto il peso del mondo. Il secondo gol, quello con cui il Liverpool ha sbancato San Siro, è nato da un suo errore. Una leggerezza davanti all’area pagata carissima. Anche se, col senno del poi, un pareggio non avrebbe cambiato nulla: il Milan avrebbe concluso comunque all’ultimo posto. Tomori però è a pezzi, anche perché non è abituato a sbagli simili. Bradley cerca di confortarlo, di alzarlo da terra. Poi arriva Florenzi, uno che in carriera ne ha viste tante, per dirgli che è tutto a posto. Solo chi non fa, non sbaglia.

Saggezza

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Fikayo è sconsolato anche perché a un…

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Nardò e Brindisi si dividono la posta

Un punto a testa per due squadre che lottano per la salveza. Il Nardò interrompe la serie di tre sconfitte consecutive mentre il Brindisi continua la sua risalita a piccoli passi dopo l’exploit di Caserta.

Partita giocata allo Stadio “Guarini” di Mesagne per l’indisponibilità del terreno di gioco del Brindisi.
Nel Nardò, Mengoli e Puntoriere infortunati, il neo-acquisto Fiorentino subito in campo con assetto difensivo confermato. In avanti Mariano e Caputo a supporto di Cristaldi. Nel Brindisi confermati 9/11 della vittoriosa trasferta casertana.

CRONACA:
Primo tempo
6′ Brindisi subito in vantaggio con goal di Esposito che di testa che raccoglie un cross da corner.
Schema su palla da fermo, il numero 6 si libera e colpisce a rete.
Nardò già sotto di un goal.
8′ – Reazione Nardò. Colpo di testa di Mancarella, con deviazione di Cervellera in tuffo.
10′ – Bubalo, tentativo dalla distanza fuori.
15′- Ci riprova il Nardò con un tiro di Masetti tiro parato in due tempi.
Pareggio del Nardò! Caputo irrompe in area e tira, Cervellera respinge ma Mariano mette in rete.
Brindisi – Nardò 1-1

25′ – Partita vivace con diversi capovolgimenti di fronte ma nessuna occasione da goal da segnalare in questi ultimi minuti.
30′ – Ritmi alti ma squadre guardinghe.
31′ Tentativo dell’ex Zappacosta che raccoglie dal limite una respinta della difesa neretina. Tiro abbondantemente alto.
32′- Risposta del Nardò. Stavolta è Cancelli a provare il tiro dalla distanza. Pallone oltre la traversa.
36′ – Buona occasione del Nardò con Cristaldi che crossa per Mariano con tiro respinto da Cervellera.
Nardò più convincente dopo il pareggio
Nardò vicino al vantaggio.
43′- Incursione di De Giorgi, tiro deviato da Cervellera sul palo e poi in corner.
Calcio d’angolo per il Nardò con fallo in attacco.
Si va negli spogliatoi sul pareggio.
Bel primo tempo con una buona partenza del Brindisi subito in goal e anche vicino al raddoppio, dopo il pari del Nardò molto meglio i granata che nel finale potevano ribaltarla.

Secondo tempo.
Riprende il match.
Non ci sono particolari episodi in questo inizio di secondo tempo.
Squadre più attente e chiuse.
52′ Sostituzione nel Brindisi: Falivene per Silvestro infortunato.
60′ -Occasione per il Brindisi.
Cross di Badje, colpo di testa di Kordic e parata in tuffo di Petrarca.
Ancora un tiro di Badje con palla molto alta sulla trasversale. Brindisini pericolosi.
Risposta del Nardò con tiro di Fiorentino, potente ma centrale. Para Cervellera.
67′- Tentativo di Kordic respinto dalla difesa poi Galdean riprende e tira fuori.
Il Nardò cerca il gioco manovrato, il Brindisi vive di sprazzi offensivi.
70′ – Colpo di testa di Mariano di poco alto sopra la traversa.
80′- Occasione per il Nardò.
Corner di Caputo, a vuoto Cervellera, salvataggio di Galdean sulla linea poi mischia con infortunio per Romano che esce in barella.
81′ – Entra Alfano per Romano.
82′ – discesa e cross di de Giorgi, la difesa brindisina sventa
85′ Punizione-cross di Caputo, Mariano non arriva all’impatto.
87′ Entra Alfarano per Mariano.
88′ Petrarca respinge un tiro insidioso di Trovè su veloce ripartenza biancoazzurra.
92′ Si gioca il recupero. Nardò in avanti,
94′ Mischia finale con Cancelli che va vicino al goal.
Finisce la partita, il Nardò interrompe la serie di sconfitte ma si deve accontentare di un punto. Il Brindisi continua a sperare.

TABELLINO:

BRINDISI – NARDO’ 1-1

Scorers: Esposito 6′, Mariano 15′

BRINDISI (4-4-2): Cervellera; Romano (80′ Alfano), Spinelli, Zappacosta, Rekik; Silvestro (52′ Falivene), Galdean, Esposito, Badje; Bubalo, Kordic.
Bench: Cavalli, Gaeta, Zappacosta, Trovè, Falzetta, Romito, Garofalo, Merito
Coach: Nello Di Costanzo

NARDO’ (4-3-2-1): Petrarca; De Giorgi, Porcaro, Masetti, Dorini; Fiorentino, Cancelli, Mancarella; Caputo, Mariano (87′ Alfarano); Cristaldi.
Bench: Centonze, Van Ransbeeck, Valzano, Gallo, Lezzi, Luciano, Trinchera
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Vito Guerra di Venosa.
Assistenti: Maurizio Patruno di Bari e Antonio Alessandrino di Bari.

Youth League, la Juve strapazza il Malmoe

Cerri e Mbangula mettono il match sui binari giusti già nella prima frazione di gioco, poi i bianconeri dilagano nella ripresa

La Juve Primavera chiude in bellezza il girone di Youth Legue e strapazza per 4-1 il Malmoe, pur avendo già ottenuto matematicamente il passaggio diretto agli ottavi grazie al primo posto nel raggruppamento. Ci pensano Cerri e Mbangula, già nella prima frazione di gioco, a mettere il match sui binari giusti per la formazione di Bonatti, che poi dilaga nella ripresa.

DOPPIO JUVE

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Nevica su Vinovo, e si gioca a temperature piuttosto rigide con il campo imbiancato. Gli ospiti provano a rendersi pericolosi con Perez e Lindman nel primo quarto d’ora, i bianconeri sono più concreti e al 21′ sbloccano il match con Cerri, abile a chiudere un bel cross di Maressa. Quest’ultimo si mette in proprio subito dopo, ma stavolta trova la pronta reazione del portiere avversario. Che nulla può alla mezz’ora a tu per tu con Mbamgula: 2-0 e gara in discesa. La…

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Bisceglie sconfitto nel pomeriggio da tregenda di Sorrento

Quinto kappaò stagionale per la squadra di Rufini, regolata con una rete per tempo dai campani nell’inedita sfida allo stadio “Italia”. La Monica sblocca il punteggio nel primo tempo, il rigore di Cacace chiude i conti nella ripresa di un match sferzato da pioggia e vento

08/12/2021 – Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.

Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.

Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.

Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.

Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.

Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.

Tabellino gara

SORRENTO – BISCEGLIE 2-0

SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.

BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

ARBITRO: Monesi di Crotone.

RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).

NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.

AMMONITI: Coletti, Di Prisco.

0-0 CON RIMPIANTO PER IL BITONTO CONTRO LA CAPOLISTA CERIGNOLA – U.S. Bitonto Calcio

Partita giocata a viso aperto fra due delle squadre più accreditate del Campionato. Il risultato finale fa rimuginare i padroni di casa per una colossale occasione sprecata da Santoro nella ripresa.

Superturno infrasettimanale dell’Immacolata per tutta la Serie D Nazionale 2021/2022 e girone H che vede sfidarsi fra loro, in un crocevia dicembrino davvero molto interessante e delicato, le prime quattro della classe. Il Francavilla in Sinni ospita la Casertana e, soprattutto, il Bitonto riceve l’Audace Cerignola la capolista da unica imbattuta in casa dell’intero raggruppamento.
La classifica non subisce stravolgimenti clamorosi dopo questa 15^ giornata di Campionato, alla luce del pareggio a reti inviolate del “Città degli Ulivi” e della vittoria per 2 a 1 dei lucani allenati da Nicola Ragno, ora appaiati al primo posto con i gialloblu ofantini. Per i bitontini poco cambia in quanto a posizione occupata e distacco dalla vetta, tuttavia, Nocerina e Gravina si aggiungono ora a Casertana, Fasano e Lavello nel novero delle pretendenti ad un “posto al sole” nelle zone elitarie del girone nettamente più competitivo della Quarta Serie italiana. E poi resta quel fastidioso senso di “incompiutezza”, soprattutto a causa di un gol divorato da Santoro, oggi pomeriggio, che farà rimuginare non poco e a lungo l’ambiente neroverde…

La cronaca del match.
Mister De Luca deve fare i conti con le pesanti defezioni di Silvio Colella (assente di lungo corso anche Kanoute in quel ruolo) e Biason, con l’altro “mediano” Mariani pure in non perfette condizioni fisiche. Salutati definitivamente D’Ancora, Guadalupi, Montinaro e riabbracciato in neroverde Turitto, già in campo venti minuti a Lavello tre giorni fa, l’allenatore di Castellana Grotte disegna il suo 4-2-3-1 odierno così: sorpresa Martellone in porta, al suo esordio da titolare in Campionato; Petta schierato come terzino destro sulle tracce spauracchio Loiodice, il sempre più convincente Guarnaccia a percorrere la fascia opposta e la Maginot Lanzolla-Danilo Colella al centro della retroguardia. Manzo-Mariani frangiflutti alle spalle dei trequartisti Palumbo, Lattanzio e Turitto, anch’egli alla prima maglia stagionale dall’inizio; il capocannoniere della squadra Santoro ben saldo al suo posto, lì davanti.

Capolista Cerignola al solito arrembante, dall’altra parte. Mister Pazienza sceglie per il suo 4-3-3 di quantità e qualità i seguenti uomini: il classe 2002 Tricarico tra i pali, Vitiello, Allegrini, Manzo e Dorval i due esterni under più il capitano e l’altro centrale d’esperienza per la difesa; Tascone, Agnelli e Maltese nella zona nevralgica del rettangolo verde. Tridente d’attacco composto da Mincica, dal bitontino nonché ex neroverde Palazzo e Loiodice, doppio ex della partita, avendo giocato in tempi recenti sia con l’Omnia sia con l’US.Fuori, un po’ a sorpresa, Longo, Achik e bomber Malcore, quest’ultimo autore di sette dei 31 gol complessivi messi fin qui a segno dagli ofantini, nelle prime quattordici giornate di Campionato (miglior attacco di tutto il girone H, ndr).

Minuti iniziali di studio, ma non troppo. Bitonto subito pimpante, in palla, soprattutto con Guarnaccia, Palumbo e Santoro, tuttavia le due situazioni più “calde” sono create dai cerignolani con Loiodice e su azione di corner, con Palazzo.
14’: colpo di testa alto di Colella, sugli sviluppi di una punizione calciata sulla barriera da Lattanzio – da ghiotta posizione – e susseguente angolo.
Risponde Mincica sulla sponda opposta, sfruttando uno scivolone di Guarnaccia sull’infido terreno di gioco del “Città degli Ulivi”. Il 21 ospite s’invola molto pericolosamente sul fronte offensivo destro dell’Audace, ma Colella lo porta sull’esterno così il suo forte diagonale risulta troppo centrale per impensierire sul serio Martellone.
28’: un brivido scorre lungo la schiena dei bitontini… Loiodice si procura (ammonito Colella) e batte una quasi perfetta punizione a giro dalla sua zolla per eccellenza: Martellone legge bene la traiettoria a scavalcare la barriera del funambolico esterno offensivo del Quartiere San Paolo, ma la sfera accarezza la rete esterna della porta neroverde.
Ritmi alti, match piacevole.
36’: Lattanzio col mancino da posizione un po’ defilata, dopo sponda aerea eccellente di Santoro. Palla parecchio lontana dallo specchio ofantino. Si giocano due “piatti” minuti di recupero, poi squadre negli spogliatoi sullo 0 a 0.

Secondo tempo.
Squadre in campo con gli stessi effettivi della prima frazione di gioco.
Al minuto 3 occasione davvero colossale gettata alle ortiche da Santoro, bravo a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto dopo uscita scriteriata di Tricarico (già protagonista nel corso dei primi 45 minuti di contesa di qualche indecisione) e conseguente palla vagante in area potenzialmente mortifera. Il destro finale a porta sguarnita dell’attaccante garganico è impreciso, infatti bacia la parte alta della traversa e finisce la sua corsa fuori dai radar che contano. Disperazione neroverde collettiva, si resta sul risultato di partenza.
9’: pregevole azione avvolgente del Bitonto conclusa da Manzo con botta destra centrale da fuori. Para facile Tricarico.
19’: Mincica col mancino, Martellone risponde “presente” senza affannarsi più di tanto. Poco prima, Malcore dentro per Palazzo, beccato quest’oggi nei limiti dell’educazione dalla tribuna della sua città.
23’: il primo cambio deciso da Claudio De Luca manda su tutte le furie capitan Lattanzio, che lancia la fascia sul manto verde di casa e lascia il campo a D’Anna, applaudendo all’uscita, da vero leader, sia il subentrante compagno di squadra sia i suoi tifosi.
Quasi alla mezz’ora, ci prova proprio D’Anna, ma il suo tiro è innocuo per l’estremo difensore ospite.
38’: entra anche Piarulli, per il sempre generoso Palumbo. Bitonto ora in campo con tre under sui quattro totali provenienti direttamente dalla sua proficua Juniores (Guarnaccia e Mariani gli altri due, ndr).
Non succede più nulla di trascendentale fino al 95’, in una ripresa nel complesso sicuramente meno movimentata dei precedenti 45 minuti, forse a causa di una paura di perdere che, con il passare del tempo sul cronometro, ha attanagliato menti e gambe dei protagonisti in campo, di entrambe le squadre.
Il Leoncello resta così terzo in graduatoria, sempre a tre punti dalla vetta, ma con una più lunga, vicina e agguerrita schiera di inseguitrici alle spalle. Domenica prossima, i ragazzi di De Luca affronteranno in terra campana la sorprendente Mariglianese “ammazzagrandi” delle ultime settimane.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 0

BITONTO: Martellone; Petta, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo (38’ st Piarulli), Lattanzio (C) (23’ st D’Anna), Turitto; Santoro.
A disp.: Carotenuto, Germinio, Taurino, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico; Vitiello, Allegrini (C), Manzo, Dorval; Tascone (34’ st Longo), Agnelli, Maltese (45’ st Giacomarro); Mincica (27’ st Achik), Palazzo (16’ st Malcore), Loiodice.
A disp.: Brescia, Silletti, Botta, Basile, Russo.
All. Pazienza

Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Lo Calio (Seregno) e Mezzalira (Varese).
Ammoniti: Colella D., Petta, Turitto, Manzo (B); Manzo (AC).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Zaki scarcerato: “Sto bene, forza Bologna”

Arrestato il 7 febbraio 2020, oggi ha lasciato il commissariato di Mansura. L’abbraccio a madre e fidanzata, poi le prime parole sono per la squadra del cuore

“Sto bene, grazie. E forza Bologna”. Appena Patrick Zaki è uscito dal commissariato a Mansura, ha proferito queste parole dopo aver abbracciato la madre e la fidanzata. Lo studente era stato arrestato il 7 febbraio 2020: nei giorni in cui tutta Bologna ne chiedeva la liberazione, anche in piazza Maggiore era stato esposto un cartellone enorme per sensibilizzare tutti.

Maglia

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Davanti alla fede calcistica (ribadita ancora una volta) verso la squadra allenata da Sinisa Mihajlovic, il Bologna è entrato nuovamente in contatto con Amnesty International promettendo a Zaki di invitarlo al Dall’Ara appena possibile, cosa ribadita anche in un tweet. Non è poi escluso che in futuro gli verrà regalata una maglia del club.

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Mourinho Cska Sofia-Roma: “Fuori Rui Patricio, Smalling e Mkhitaryan. Siamo in difficoltà”

Il tecnico ha presentato la sfida di Conference League: “Dovremo soltanto andare lì e vincere. Non ci aspettavamo così tanti problemi”

Alla vigilia della sfida di Conference League tra Cska Sofia e Roma, José Mourinho ha presentato la gara ai microfoni di Sky Sport, queste le sue parole: “Noi, dovremo soltanto andare lì e vincere, in un campo coperto da un metro di neve. Se poi farà lo stesso anche il Bodø disputeremo i playoff a febbraio. Sappiamo delle difficoltà che abbiamo con tanti infortuni e sappiamo che in questo momento ogni giocatore che perdiamo è un disastro. Non ci aspettavamo tanti problemi insieme e dobbiamo aver paura delle conseguenze, per questo Rui Patricio, Smalling e Mkhitaryan riposeranno domani. Con la rosa che abbiamo dobbiamo andare avanti partita per partita”.

A breve il servizio completo

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Del Piero fa l’albero di Natale con delle palle speciali: “Chi le riconosce?”

L’ex Capitano della Juve ha postato una storia sui social in cui mostra il suo albero di Natale con delle decorazioni particolari

Questa sera la Juve sarà impegnata nell’ultimo turno del girone di Champions contro gli svedesi del Malmo, dove in palio ci sarà il primato in classifica. Per ottenerlo però, non basterà solo vincere ma servirà anche sperare in un passo falso del Chelsea impegnato sul difficoltoso campo dello Zenit. La situazione di classifica al momento le vede appollaiate in testa a pari punti, ma la differenza reti sorride nettamente ai Blues, soprattutto in virtù del 4-0 realizzato nella sfida di ritorno contro la Vecchia Signora.

Ancora qualche dubbio di formazione per Allegri che, dovrà fare a meno dei titolarissimi Chiesa e Danilo ma che potrà contare su un identità della squadra che sembra ritrovata nel nuovo 4-2-3-1. Dovrebbe rivedersi al centro della difesa Leonardo Bonucci, cosi come potrebbe scendere in campo dal primo minuto anche il francese Adrien…

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Conferenza stampa della viglia del match contro il Molfetta.

Conferenza stampa della viglia del match contro il Molfetta.

Le parole di Mister Leo Dibenedetto.

#MolfettaAltamura #teamaltamura #campionatoDitalia #serieD #gironeH #misterDibenedetto #bfcl

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Team Altamura Facebook Official Page

San Giorgio, Mango: «Con una vittoria sorpasseremmo il Casarano…»


Non c’è tempo di riposare in Serie D dove, complice il turno infrasettimanale, il San Giorgio scenderà in campo domani pomeriggio ospitando il Casarano. Una partita importante contro un avversario difficile per caratura e forza della rosa.

Una gara che il presidente Francesco Mango ha presentato così: «Nelle ultime gare la squadra è scesa in campo mettendo in difficoltà avversarie blasonate. Ogni gara per noi è una finale e così sarà anche col Casarano. Per noi è una sfida importantissima anche perché in caso di vittoria supereremmo proprio i rossazzurri in classifica e sarebbe un grosso passo avanti. Si stanno creando tutte le condizioni per fare bene, per cui confido in una grande risposta di pubblico: questa società è in Serie D per la prima volta nella sua storia, la squadra dopo un inizio complicato sta rispondendo alla grande e i ragazzi meritano di giocare le partite in casa in uno stadio pieno. Stiamo dimostrando di essere forti, ma con l’aiuto della nostra gente possiamo diventare fortissimi. Non vediamo l’ora di vedere il nostro stadio trasformarsi in un catino, di respirare quell’ambiente che renderebbe il Paudice un campo ostico per tutti, di sentire quella carica che ti spinge a dare sempre di più. La squadra e l’allenatore lo meritano per il grande lavoro e le emozioni che ci stanno regalando».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Inutile pensare a Francavilla-Casertana»


Michele Pazienza, tecnico del Cerignola, ha presentato così il big-match del Città degli Ulivi contro il Bitonto:

“Ci arriviamo bene: abbiamo entusiasmo grazie agli ultimi risultati e alle ultime prestazioni. Sarà un match difficilissimo: affrontiamo un avversario tosto, ma misurarci in queste uscite significa capire le nostre reali potenzialità. Serve rimanere concentrati sul nostro percorso: abbiamo tutte le carte in regola per fare un’ottima partita. Pensare agli altri, come ad esempio all’esito di Francavilla-Casertana, significherebbe sprecare energie inutili. Bitonto? Match sentito per via del passato, noi dobbiamo essere intelligenti nell’affrontarla al meglio: vogliamo fare una grandissima prestazione”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La capolista Audace Cerignola nella tana del Bitonto, gialloblu a caccia di un successo per mantenere la vetta e per dimenticare il passato

Con il primo posto in tasca, conquistato dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Francavilla in Sinni, l’Audace Cerignola torna in campo questo pomeriggio alle 14:30 al Città degli Ulivi contro il Bitonto. Un altro big match per gli ofantini, che contro la formazione del tecnico De Luca, chiedono strada in un quindicesimo turno che vede anche l’altra supersfida tra Francavilla e Casertana. “Mettere in campo il massimo dell’impegno per portare a casa un risultato positivo” il commento del tecnico Michele Pazienza nella conferenza stampa prematch.

Una sfida che riporta alla mente quanto accaduto tre stagioni fà, con l’Audace che perse la Serie C, a causa della combine tra la formazione barese ed il Picerno, penalizzate con l’esclusione dai professionisti nella stagione successiva. Ma il Cerignola dovrà pensare al presente affrontando al meglio la gara odierna, e soprattutto guardando ad un futuro che potrebbe lasciare definitivamente alle spalle le delusioni del passato.

Luca Caporale – playnews24.com

Napoli, Osimhen ritrova il campo dopo l’operazione

A due settimane dall’intervento di ricostruzione dello zigomo e dell’arcata sopracciliare sinistra l’attaccante del Napoli ha ripreso a correre. I prossimi passi: mascherina e via libera ai contatti fisici in allenamento

Correre libero sul prato di Castel Volturno, con la faccia al vento, è una sensazione bellissima che stamattina Victor Osimhen non provava più da venti giorni. Come da programma oggi l’attaccante nigeriano ha ripreso ad allenarsi in campo a due settimane dall’intervento di ricostruzione dello zigomo e dell’arcata sopracciliare sinistra, dopo il grave infortunio patito il 21 novembre scorso all’inizio del secondo tempo di Inter-Napoli.

Esami ok

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Martedì, seguito dal professor Gianpaolo Tartaro e da Raffaele Canonico, responsabile medico del Napoli, Osimhen si è sottoposto a Tac e altri esami per valutare gli esiti dell’intervento, con zigomo e le altre ossa fratturate che stanno pian piano sanandosi. Da qui il via libera per poter…

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Parma, intervista a Tomas Brolin: ‘Io, Tanzi, Asprilla, Buffon, gli scherzi…’

Stella della Svezia e del Parma, a 29 anni disse addio al calcio: “Non mi divertivo più, vivevo giornate vuote. Ora faccio l’imprenditore e mi occupo di cavalli come Asprilla. Ma quelle cene con Tanzi…”

A Stoccolma c’è neve ovunque. Squilla il telefono: “Buongiorno, come va?”. Tomas Brolin risponde in perfetto italiano, non l’ha dimenticato dopo gli anni d’oro a Parma. Con la maglia gialloblù ha vinto trofei e segnato gol decisivi.

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Inter, cosa rischia Barella: due giornate di squalifica. Decisivo il referto di Brych

L’espulsione contro il Real Madrid potrebbe far saltare entrambe le gare degli ottavi di finale al centrocampista dell’Inter

La serata no di Nicolò Barella porta con sé strascichi vistosi. Il rosso estratto dal tedesco Felix Brych davanti al volto stupito – ma consapevolmente colpevole – del centrocampista nerazzurro è la pesantissima tassa del Santiago Bernabeu: l’Inter non avrà il suo motorino della mediana sicuramente per l’andata degli ottavi di finale. Ma trattandosi di espulsione diretta, la doppia giornata di squalifica è una possibilità tutt’altro che da escludere.

Ottavi di fuoco

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La certezza è che Barella non ci sarà a San Siro, stadio in cui l’Inter giocherà il match d’andata dal momento che si è qualificata come seconda nel girone. Ma è forte il rischio che il futuro capitano designato resti a guardare anche la sfida di ritorno: una possibile mazzata, considerando che i nerazzurri dovranno con ogni probabilità avere a che fare…

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GIOVANILI: I RISULTATI DEL WEEKEND

Due vittorie e due sconfitte. È questo il bottino portato a casa dalle formazioni giovanili e femminili rossonere nel weekend appena trascorso. La Primavera3 guidata da mister Gaetano Pavone cede il passo al Palermo, capolista nel girone C. L’Under 17 regionale di mister Tommaso Zingarelli supera i pari età dell’Elce Deliceto. Buone le prestazioni delle due compagini femminili dell’Under 17 e dell’Under 15 guidate, rispettivamente, da mister Domenico Cataneo e Vincenzo Inneo. Infine, da segnalare che l’Under 17 e Under 15 nazionale, guidate da mister Paolo Acquaviva e Francesco Coppola, scenderanno in campo domani mattina, 8 dicembre, contro i pari età della Juve Stabia.
Di seguito i tabellini:

Primavera3: Palermo – Foggia 4-1
Palermo: Misseri; Arusa, Frisella, Tagliarino, Perez, Parisi (K), Giglio, Salvia, Corona, Caracappa, Lo Coco. A disposizione: Testagrossa, Morana, Bertoglio, Galfano, Mamone, Di Maggio, Miceli, Murania, Gigante, Schimmenti, Borgognone, Andolina. All.: Stefano Di Benedetto
Calcio Foggia: Leccese; Clemente, Tonti, Rotoli, Romagnoli (K), Cocinelli, Luongo, Padalino, Divietro, Carnevale, Coco. A disposizione: Russo, Bonabitacola, Calzolaio, Cobuzzi, Carrozza, Candela, Saggese, Mecca, Moscelli, Di Lella, Parisi. All.: Gaetano Pavone
Marcatori: Corona, Giglio, Murania (P), Tonti (F)
Ammoniti: Lo Coco, Salvia (P)

Under 17 regionale: Elce Deliceto – Foggia 2-8
Elce Deliceto: Campanella; Milone, Ippolito, Capano (K), D’Agnello F., D’Onofrio, D’Agnello G., Torino L., Ambrosino, Botticelli, Torino G. All.: Silvio Mascia
Calcio Foggia: Grasso; Lannunziata, Pezzano, Frazzano, Cannone (K), Delli Carri, Addivinelo, Agnelli, Capotosto, Ianzano, Brizzi. A disposizione: Cavaliere, Buononato, Nasti, Catenaccio, Borrelli. All.: Tommaso Zingarelli
Marcatori: Capotosto, Brizzi, Borrelli, Cannone, Lannunziata, Frazzano (F), Torino, Ambrosino (D)
Ammoniti: D’Agnello F., Ambrosino (D)

Under 15 femminile: Apulia Trani – Foggia 3-0
Apulia Trani: Di Bari; Vitale, Cosmo, Nenna, Fabiano, Pappalettera, Valente, Ruotolo, Ruggiero (K), Scaringi, Vergine. A disposizione: Bruno. All.: Luca Masotti
Calcio Foggia: Giampietro A.; Montista, Giampietro F., Cardone, Falco, Martino, Bianco, Lisi (K), Candela, Cilenti, Buonpensiero. A disposizione: La Riccia, Stella. All.: Vincenzo Inneo 

Under 17 femminile: Foggia – Bari 3-0
Calcio Foggia: Persia; Cardone, Santamaria, Cannarile, Bonfitto, Merlino, La Donna (K), Lisi, Cilenti, Mammolino, Pupillo. A disposizione: Macchia, Stango, Giannini, Principato, Bellizzi, Rinaldi, di Mola. All.: Domenico Cataneo
Bari: Balan; Zanaga, Grandone, Stramaglia, Lippolis, Rizzi, Di Vittorio (K), Speranza, Signorile, De Marsico, Sammarco. A disposizione: Sollazzo, Del Curatolo, Delli Quadria, Piscopo, Di Cuonzo. All.: Marisa Dagnello
Marcatori: Cardone, Mammolino, La Donna (assist Merlino) (F)
Ammoniti: Merlino (F), Rizzi (B)

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Milan fuori dall’Europa, da dove si riparte

Rossoneri fuori dall’Europa, ma impegno onorato fino alla fine. Recuperare gli infortunati sarà fondamentale per provare a tornare campioni d’Italia dopo 11 anni

Sette minuti. Tanto è durato il sogno rossonero di completare una storica rimonta in Champions League e di meritarsi una poltrona tra le top 16 squadre d’Europa. È il tempo trascorso tra il gol di Tomori e quello di Salah, che ha tolto ai rossoneri la qualificazione virtuale: l’egiziano ha pareggiato quando il Milan era secondo nella classifica “live” del girone, tenendo conto dello 0-0 che stava maturando in quel momento a Porto. La squadra di Pioli, in realtà, è rimasta in corsa per il passaggio del turno anche più a lungo, almeno fino alla rete di Origi. Poi ha ceduto, ma se non altro ha onorato l’impegno: tornare a esibirsi in Champions in un girone così duro, figlio della quarta fascia in cui il Diavolo era inserito al sorteggio, non era semplice. “Faremo tesoro di questa esperienza”, sono state le parole di…

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