Archive 01/03/2021

Brindisi, Voglino: «Non sono troppo preoccupato. E sul calciomercato…»


Continua il silenzio stampa del Brindisi. Una voce però si è udita in tutto questo chiassoso silenzio ed è stata quella del dirigente del club biancoazzurro Renato Voglino intervistato dall’emittente locale Studio 100. Queste le parole del manager che ha commentato il pesante ko subito ieri contro il Nardò: «Per quanto visto nel primo tempo ero convinto che avremmo portato a casa un risultato positivo avendo tenutno molto bene. Dispiace per questa sconfitta. Se c’è preoccupazione? Non troppa, sono certo che la squadra saprà tirarsi fuori da questa situazione. Ora dobbiamo tenere duro e non dobbiamo mollare di un centimetro. Calciomercato? Noi continuiamo ad essere vigili».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Due gol di vantaggio non bastano contro questo Molfetta»


Il Bitonto coglie un pari che va nel solco della continuità in casa del Molfetta. Un pari con sei reti che però lascia più di un rammarico per i neroverdi che avrebbero potuto portare a casa l’intera posta in palio. A commentare la gara il tecnico del Bitonto, Valeriano Loseto: «Credo che il risultato sia giusto perché nel secondo tempo c’è stato il ritorno del Molfetta che è riuscito a riaprire la partita con un gran gol di Lacarra di buona fattura. Sono un po’ arrabbiato per il secondo ed il terzo gol perché sono stati episodi in cui abbiamo commesso degli errori. Sono orgoglioso comunque dei miei ragazzi, molto fiero di quello che hanno fatto, non hanno mai mollato. Siamo riusciti a riequilibrare un risultato bugiardo in quel momento in campo. Dobbiamo riuscire a concretizzare tutta la mole di gioco che creiamo, essere più cattivi sotto porta. Evidentemente due gol di vantaggio non bastano soprattutto contro questo Molfetta in grande forma. Ripeto, sotto l’aspetto del gioco nulla da eccepire perché hanno raggiunto il pareggio al 95′, molte squadre forse avrebbero mollato molto prima».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdM: “Bari e l’effetto Carrera | Scoppia fragorosa la Ciancimania”

Massimo Carrera
© foto di Federico De Luca

Le pugliesi protagoniste sulla pagina sportiva dell’edizione locale odierna della Gazzetta del Mezzogiorno che apre col Bari e titola: “Bari e l’effetto Carrera. Il calcio un gioco di testa. C’è finalmente alchimia, il mister ha inciso scegliendo la semplicità. Prima svolta: l’erede di Auteri ha puntato sulla parte mentale. E che messaggio il non aver tolto una punta in 10 uomini nel derby!“. Nell’articolo di spalla: “Parole in barese stretto, gol e trenino. E’ scoppiata fragorosa la «Ciancimania»“. Infine in taglio basso: “Zambataro, l’oro di Monopoli con la «Dea» nel destino. Il laterale di origine etiope sempre più centrale nel progetto Scienza“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Casarano, Feola: «A fine stagione probabili sorprese…»


Il Casarano perde la vetta dopo il pareggio ottenuto in casa del Fasano. Un mezzo passo falso per i rossazzurri anche se va detto che i padroni di casa sono in un ottimo periodo di forma e squadra sempre ostica da affrontare. Come sempre a commentare la prestazione dei suoi è il tecnico Vincenzo Feola: «Sono soddisfatto per la prestazione della squadra, i ragazzi ci hanno messo tanta applicazione e volontà. Naturalmente sono amareggiato per il risultato finale maturato sul campo. Non siamo riusciti a chiudere la partita ed in queste partite l’avversario poi ti punisce così è stato per il Fasano che ne ha approfittato segnando due grandi gol. Campionato anomalo? Lo dico da settimane ormai, ed è per questo che a fine stagione ci potrebbe essere qualche sorpresa. Abbiamo perso il primo posto ma siamo lì, basterà un passo falso delle nostre concorrenti per balzare nuovamente in testa. Resto convinco che riusciremo a vincere questo campionato e centrare il nostro obiettivo stagionale, questo anche al netto dei risultati poco positivi che a volte vengono fuori».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, un consigliere comunale attacca: «La società ci consegni il titolo»


Il consigliere comunale di Brindisi Massimiliano Oggiano ha scritto un post social sull’attuale situazione del Brindisi Calcio: 

È evidente ormai che la Società non può più garantire la conclusione del campionato con il serio rischio di far sprofondare il Brindisi verso il baratro dell’anonimato calcistico…Si ringrazia l’attuale Società per quanto fatto sin’ora ma l’unica soluzione percorribile è che la Stessa consegni il titolo nelle mani del Sindaco di Brindisi facendogli assumere le responsabilità che in questi casi gli competono così come successo in altre realtà e provare ad evitare un inevitabile ennesimo fallimento…Il Brindisi è la V sono patrimonio della Città e bisogna onorarli, rispettarli e preservarli!

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola vince 3 a 2 a Francavilla in una gara dalle mille emozioni


Il Francavilla deve nuovamente chinare il capo in campionato in un match da ben cinque reti che vede però alla fine festeggiare l’Audace Cerignola. La gara si sblocca al 22′: Galdean viene lanciato in area, solo contro Chironi non sbaglia e padroni di casa in vantaggio. L’Audace Cerignola risponde dopo appena sette minuti trovando il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione è Esposito a firmare il pareggio. Nella ripresa è ancora il Francavilla a passare: al 7′ Nolè sfrutta una ripartenza e letalmente trafigge Chironi con un bel tiro sul palo opposto. Come nel primo tempo però dura solo sette minuti la gioia dei rossoblù perchè gli ospiti pareggiano col neo entrato De Cristofaro. Al 28′ arriva il gol che deciderà le sorti del match: la punizione di Achik dai 20 metri è una perla, cuoio che bacia la parte inferiore della traversa e supera la linea di porta.  

Francavilla-Audace Cerignola 2-3

Francavilla (3-5-2): Basile, Pagano (75′ Leonetti), Dopud, Di Ronza, Semeraro (61′ Pisanello), Petruccetti (84′ Caponero), Galdean, Navas, Del Col, Nolè (61′ Cabrera), Aleksic (70′ Nicolao). A disposizione: Cefariello, Lazic, Fanelli, Notaristefano. Allenatore: Ranko Lazic.

Audace Cerignola (3-5-2): Chironi, Silletti, Allegrini, Amoabeng (54′ Muscatiello), Ciafardini, Godano (60′ Tedesco), Amabile (52′ De Cristofaro), Esposito, Russo, Malcore (67′ Barrasso), Achik (86′ Acampora). A disposizione: Tricarico, Salvemini, Monopoli, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 22′ Galdean (F), 29′ Esposito (AC), 52′ Nolè (F), 59′ De Cristofaro (AC), 73′ Achik (AC).

Ammoniti: Semeraro, Navas, Del Col (F); Amabile, Allegrini, Esposito, Achik (AC). 

Espulso: Di Ronza (F) al 5′ per fallo da ultimo uomo.

Arbitro: Bianchi (Prato). Assistenti: Mascali (Paola)-Varano (Crotone).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce. Mancosu: 50 gol in giallorosso

L’U.S. Lecce comunica che, prima del fischio d’inizio della gara Lecce – Virtus Entella, il presidente Saverio Sticchi Damiani consegnerà al capitano Marco Mancosu una maglia celebrativa per il traguardo delle 50 reti realizzate in giallorosso, raggiunto nella gara con il Cosenza dello scorso 21 febbraio.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Monopoli, quattro componenti del gruppo squadra positivi al Covid-19


La S.S. Monopoli 1966 comunica che a seguito di test molecolari effettuati nella giornata odierna, sono state riscontrate quattro positività al COVID-19 appartenenti al gruppo squadra.
La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo procedendo al relativo isolamento domiciliare.

Il gruppo squadra, nelle giornate di lunedì 1, martedì 2 e mercoledì 3 marzo effettuerà nuovi ciclo di tamponi nel rispetto del protocollo sanitario e FIGC, per monitorare al meglio l’evolvere della situazione sotto la stretta sorveglianza dello staff sanitario biancoverde.

Fonte:TuttoC.com

La Fidelis Andria stende il Sorrento e sale in classifica


La Fidelis Andria continua nella sua corsa e batte il Sorrento, con i costieri che subiscono così il terzo stop consecutivo in campionato. Eppure, erano stati i padroni di casa a partite forte nel primo tempo. Nonostante i pericoli portati alla difesa avversaria però, i rossoneri non riescono a mettere la palla in porta. Il secondo tempo è tutta una nuova storia. Gli ospiti riescono ad alzare il baricentro e tenere a distanza il Sorrento. Ed arrivano anche alcune occasioni per la Fidelis Andria. Ed al minuto 21′ ci pensa Cerone con un calcio di punizione suo marchio di fabbrica: sinistro fatato e pallone in fondo al sacco. A tempo scaduto il Sorrento un gol lo fa: da corner palla in mezzo dove sbuca Cunzi, sulla traiettoria si inserisce Masullo che gonfia la rete ma il calciatore era in fuorigioco. Probabilmente un tocco inutile perché la parabola di Cunzi sembrava destinata comunque in rete. Due minuti dopo il finale lo scrive la Fidelis Andria con Monaco che in area viene atterrato da Fusco. Rigore trasformato da Prinari e tutti sotto la doccia.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Casarano pareggia 2-2 a Fasano e perde il comando della classifica


Il Casarano tra le ostiche mura del “Vito Curlo” non va oltre il 2-2 contro il Fasano. Rossazzurri che hanno dovuto fare i conti con la reazione del Fasano nella ripresa il quale a dieci della fine erano addirittura in vantaggio e stavano sfiorando l’impresa. Per i padroni di casa i gol sono di Lopez e Melillo, per gli ospiti le reti sono state siglate da Rodriguez e Figliomeni. Costantini lancia i suoi con il 3-4-1-2 con Pontet in porta e De Miranda in difesa, quest’ultimo che vince il dubbio della vigilia con Urquiza. Sulla corsia di sinistra novità Gille, mentre al centro del campo conferma per il classe ’03 Amoruso. Nessuna sorpresa in attacco con Dambros e Dellino. Dal canto opposto Feola lancia la stessa formazione che pochi giorni fa aveva calato il poker al Portici. PRIMO TEMPO: Nel corso della prima frazione sono gli ospiti a trovare il primo interessante guizzo al minuto 2’ con una conclusione da fuori di Santoro che insidia i pochi presenti sugli spalti, non però Pontet che accompagna con lo sguardo la sfera sul fondo. Al quinto Mincica da dimostrazione del suo estro, parte dalla sinistra e si accentra toccando poi centralmente dove si inserisce Argento che di testa colpisce bene ma centrale con la palla che è facile preda dell’estremo difensore biancazzurro. Il buon inizio rossazzurro per poco non diviene vano al minuto 12’ quando su schema da punizione Melillo trova Lopez Petruzzi che in area con il piattone al volo calcia colpendo il palo: grande lucidità di Pitarresi che interviene con la manona e poi si aiuta con il legno. Al 17esimo errore in disimpegno di Quacquarelli che spazza sui piedi di Amoruso il quale all’altezza del vertice destro dell’area di rigore calcia vedendo la sfera sorvolare la traversa di circa un metro. Al minuto 20’ il Casarano si fa rivedere nell’area dei locali, con la difesa del Fasano che allontana la sfera su battuta d’angolo, sulla mina vagante si avventa Feola che di prima colpisce con la fronte ma non trova il tapin vincente a pochissimi metri dalla porta avversaria. Dopo un netto equilibrio tattico che si vede sul terreno di gioco sessanta secondi prima della mezz’ora Mincica serve Argento che da fuori area trova il suggerimento di esterno piede per Rodriguez il quale incrocia con il mancino e con l’ausilio di un errore di Pontet trova il gol che vale lo 0-1. Al 36esimo è reazione dei padroni di casa, i quali al termine di una manovra insistita vedono Quacquarelli pulire l’area dal pericolo con un lancio poco pulito che termina tra i piedi di Melillo che dal limite dell’area conclude di prima intensione vedendo la sfera uscire di pochissimo al lato! Quattro giri di lancetta più tardi lo stesso Melillo su una punizione dai trenta metri indirizza bene la sfera ma la forza del pallone non è delle migliori, favorendo dunque l’intervento in presa di Pitarresi. Poco dopo l’assegnazione dell’extra time il Casarano va vicinissimo al raddoppio con una sventagliata verticale di Argento che viene raccolta da Mincica, il 10 in area a tu per tu con Pontet ci prova con il tocco sotto ma trova una grande opposizione del portiere argentino che rimane in piedi e dice no al rossazzurro. Il Fasano tenta di ripartire poco dopo ma il ribaltamento non si ricapitola e termina la prima frazione. Secondo tempo che si scrosta dagli equilibri al minuto 51’ con De Miranda che serve Camara per vie orizzontali favorendo l’intromissione nel giro palla di Santoro che recupera all’interno dell’area e calcia trovando l’opposizione di Pontet. Al minuto 57’ Bernardini si mette in proprio liberandosi di due avversari in dribbling, giunge a trenta metri dalla porta difesa da Pitarresi e conclude senza però trovare lo specchio della porta. Una manciata di secondi più tardi Pontet per battere velocemente la rimessa dal fondo serve erroneamente Rodriguez il quale all’altezza del vertice destro dell’area conclude a giro sul secondo palo senza essere fortunato, causa anche una deviazione avversaria. Al minuto 62’, un minuto dopo il suo ingresso, Giuseppe Lopez dalla sinistra trova un gioiello vero e proprio che vale il momentaneo 1-1: cross al centro, la palla viene indirizzata dall’argentino in maniera errata e ciò favorisce l’ingresso della sfera in porta. La reazione del Casarano non si fa attendere con l’occasionissima per Feola al minuto 65’, il quale su battuta d’angolo vede la palla arrivargli sulla fronte, sorpreso non riesce a ruotare il colpo e la palla arriva centralmente tra le mani di Pontet. Sei minuti dopo Rodriguez riceve a mezza altezza al limite dell’area e prova la girata al volo ma la palla termina altissima. Al minuto 74’ fase è ripartenza Fasano con il Casarano che sbaglia un paio di uscite sul pallone favorendo il suggerimento filtrante di Gentile per Melillo, quest’ultimo duella con Longhi e dal limite dell’area conclude ad incrociare trovando il gol che vale il vantaggio. Dopo diversi attacchi poco efficaci, al minuto 82’ entra Figliomeni ed è punizione Casarano, con Pagliai che raccoglie una sfera da dietro e calcia colpendo il palo, sulla mina vagante si avventa proprio il neo-entrato ex Catanzaro che a porta sguarnita insacca in rete. Il Casarano insiste nel finale e la grande occasione capita sui piedi di Favetta, il quale nel primo minuto di recupero ci prova dalla trequarti trovando la grande risposta con intervento plastico di Pontet.

FASANO-CASARANO 2-2: 

Reti: 29’ Rodriguez (C), 62’ Lopez (F), 74’ Melillo (F), 82’ Figliomeni (C).

FASANO (3-4-1-2): Pontet; Camara, Lopez Petruzzi, De Miranda; Bernardini (88’ Difino), Urruty (93’ Urquiza), Amoruso, Gille (46’ Losavio); Melillo; Dambros (60’ Lopez), Dellino (55’ Gentile). A disp.:Suma, Brescia, Maffini, Trovè. All.: Costantini.

CASARANO (4-3-1-2): Pitareresi; Quacquarelli, Longhi, Mattera, Pagliai (88’ Lobjanidze); Feola, Bruno, Argento (79’ Tascone); Mincica (81’ Figliomeni); Santoro (73’ Favetta), Rodriguez. A disp.: Guido, Atteo, Galfano, De Vitis, D’Andria. All.: Feola.

ARBITRO: Domenico Castellone della sezione di Napoli

Ammoniti: Mattera (C), De Miranda (F), Feola (C), Losavio (F)

Espulsi: -. Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covid-19. Angoli: 4-5. Rec.: 1’ pt, 4’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Nardò cala il poker contro il Brindisi e sale in vetta alla classifica


Il Nardò non si ferma più. Cala una quaterna ad un frastornato Brindisi nella ripresa, infila la quarta vittoria consecutiva e guadagna la prima posizione virtuale nel girone H di Serie D, approfittando del mezzo stop del Casarano a Fasano. Uno scenario che pochi immaginavano in estate, quando si combatteva, a colpi di carte bollate, per evitare la retrocessione d’ufficio in Eccellenza. Bene i biancazzurri dell’ex Claudio De Luca nel primo tempo, combattuto e giocato alla pari con i granata. Poi il black-out nella ripresa e il Toro ne ha approfittato per andare a segno a ripetizione. Dopo una fase di studio e un destro largo di Buglia, è proprio del Brindisi la prima palla gol dell’incontro con l’ex Calemme che, da ottima posizione, si fa ipnotizzare da Milli che sventa la minaccia. Risponde, dopo tre minuti, Tornros sull’altro fronte con un destro centrale, ma è altrettanto bravo Lacirignola a opporsi. Le due squadre si equivalgono anche se non ci saranno altre grosse occasioni da gol, se non un destro altissimo di Tornros alla mezzora, su punizione bassa di Caputo, e qualche mugugno per un intervento di Suhs su Rimoli che il signor Papale lascia correre. L’ultimo spunto di cronaca è un destro di Tornros che sfila largo dai pali brindisini. Dopo il riposo, però, cambia la partita, complice anche l’ingresso in campo di Lezzi, nel Nardò. Al 53′ Potenza aggira la difesa biancazzurra e batte in porta, ma il pallone è salvato da Sicignano sulla linea con un colpo di tacco esterno. Il Toro alza i giri e il Brindisi stenta sempre di più a contenere la furia degli avversari. È il minuto 64 quando il Nardò riesce a sbloccare gli equilibri: Rimoli, dopo un triangolo veloce con Potenza, penetra da destra a fa secco Lacirignola. Nemmeno due giri d’orologio e il Nardò raddoppia: De Giorgi recupera un bel pallone e lancia in profondità Tornros che entra in area e viene fermato da Lacirignola in uscita. Giallo per il portiere brindisino, rigore per il Nardò: Caputo spiazza Lacirignola e sigla il raddoppio, non esultando per rispetto alle sue origini brindisine. Al 68′ il filotto è servito: Potenza apre il gas sulla destra e, da posizione defilata, infila per la terza volta la porta brindisina. Partita virtualmente chiusa già a venti minuti dalla fine e punizione forse sin troppo severa per il Brindisi, alla luce della bella prima frazione disputata. Da quel momento in poi, ci sarà spazio per i tanti cambi e per i quarto gol granata segnato dal neo entrato Gallo, di sinistro, abile a sfruttare una ribattuta imprecisa della difesa adriatica. Grande festa a Nardò che ritorna in vetta alla classifica, seppur con due gare in più rispetto al Casarano e una rispetto alla Fidelis Andria. In attesa dei recuperi, comunque, la vetta è granata. Domenica prossima per la squadra di Danucci ci sarà la trasferta sul campo della Puteolana, mentre il Brindisi, sempre più in caduta libera e in crisi, si giocherà una grossa fetta di salvezza nel derby interno col lanciatissimo Fasano. — IL TABELLINO Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 28 febbraio 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2020/21 – giornata 20 NARDÒ-BRINDISI 4-0
RETI: 64′ Rimoli, 66′ Caputo rig., 68′ Potenza, 82′ Gallo NARDÒ: Milli, Trinchera (56′ Trinchera), Romeo, Potenza (83′ Massari), Cancelli (87′ Politi), Caputo (71′ Granado), De Giorgi, Valzano, Nicolao, Rimoli (75′ Gallo), Tornros. A disp. Centonze, Palazzo, Leuzzi, Lamacchia. All. Danucci. BRINDISI: Lacirignola, Nives (83′ Merito), Bottari, Sicignano, Iaia (83′ Rotulo), Palumbo, Calemme (77′ Faccini), Forbes (70′ Padin), Buglia (70′ Vaugh), Suhs, Panebianco. A disp. Pizzolato, Monteleone, Pizzolla, Vita. All. De Luca. ARBITRO: Papale di Torino (Raccanello-Serra). NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: Rimoli, De Giorgi (N), Calemme, Iaia, Lacirignola (B). Recupero: 2′ pt, 2′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mercato in fermento nel Girone H di Serie D: le ultime news a Supermariosport

+++MERCATO IN FERMENTO NEL GIRONE H: LE ULTIME NEWS A SUPERMARIOSPORT – IL PUNTO SUI CAMPIONATI DI SERIE D – GLI AGGIORNAMENTI SULLA RIPARTENZA DELL’ECCELLENZA+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Angelo Angiolino (dirigente sportivo)
Aldo Losito (giornalista La Gazzetta del Mezziogiorno)

In collegamento video:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Antonio Caputo (attaccante Nardò)
Lorenzo Liurni (attaccante Lavello)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)
Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Calcio Foggia 1920-Vibonese: fischia Turrini di Firenze

Sarà il sig. Niccolò Turrini della sezione A.I.A. di Firenze a dirigere l’incontro di calcio Foggia-Vibonese, valido per la 28^ giornata del campionato di Serie C – girone C, in programma mercoledì 3 marzo (ore 15:00) allo Zaccheria.

Il direttore di gara, che ha già diretto i rossoneri in passato (29/09/2019 A. Cerignola-Foggia 0-1), sarà coadiuvato dai sigg.ri Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia e Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore; quarto ufficiale di gara, il sig. Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.


Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Dicecco, intervento riuscito. Tra un mese via alla riabilitazione – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che il giocatore Domenico Dicecco si è sottoposto ad intervento chirurgico di sutura del tendine d’Achille, a seguito dell’infortunio avvenuto nel corso del match di Cardito contro la Real Agro Aversa dello scorso 17 febbraio.

L’intervento – eseguito presso il P.O. San Paolo di Bari dal Dr. Lucio Miolla, con la presenza del medico sociale neroverde, Dr. Alessio Casalino – è perfettamente riuscito.

Per Dicecco i tempi di recupero si stimano intorno ai 3-4 mesi. Tra circa un mese, dopo visita di controllo, il calciatore potrà cominciare il percorso di riabilitazione.

Trentalange: Accelerare il Var in Serie BKT

“Faremo di tutto per sostenere e accelerare i tempi della Var anche in Serie B, dove mi sembra sia una necessità. Credo che il presidente abbia mandato un appello accorato”. Lo ha detto il nuovo presidente dell’Aia Alfredo Trentalange ai microfoni di ‘Radio Anch’Io Sport’ su Radio 1 Rai a proposito dell’introduzione della Var in Serie B, già autorizzata e che necessita ora di una maggiore formazione per completare il numero di arbitri a disposizione. “E’ una richiesta della Lega e credo sia un bisogno, noi siamo al servizio della federazione – ha aggiunto – Faremo di tutto per accelerare la formazione e rivedere anche gli organici affinché si possa avere anche il Var in Serie B”.

Nella foto Getty Images Alfredo Trentalange

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie C, la prima volta della Ternana, ma domani si torna in campo

Prima sconfitta per gli umbri che cadono a Catanzaro. Il derby contro il Foggia va al Bari. Domani si ritorna in campo con l’anticipo del turno infrasettimanale

Un turno è appena passato, uno nuovo è alle porte. Con l’adrenalina di una giornata di Serie C che si è appena conclusa, già sale la concentrazione per il turno infrasettimanale che comincerà domani con l’anticipo tra Potenza e Turris.

TURNO SCORSO – Ma negli occhi di tutti i tifosi, inevitabilmente, ci sono ancora due partite della 27esima giornata appena conclusa. Le vittorie di Catanzaro (2-1) e Bari (1-0) contro Ternana e Foggia. Prima volta degli umbri, sconfitti dopo 24 partite senza mai perdere, mentre nel derby d’Apulia i rossoneri di Marchionni hanno perso per la quarta volta di seguito, senza mai impensierire il Bari, ridotto in dieci uomini per quasi tutta la gara dall’espulsione di Maita. È crisi profonda in casa Foggia. Con l’Avellino a riposo, i galletti si riportano sotto agli irpini, ad un solo punto di distacco. Lo stop de Catania in casa della Vibonese (1-1) permette al Teramo (2-0 alla Paganese) di rimettersi a due punti dagli etnei, con il Foggia superato sia dagli stessi abruzzesi che dalla Juve Stabia di Padalino (0-1 a Bisceglie). Il Monopoli vince l’altro derby di Puglia della giornata (1-2) e raggiunge proprio la Virtus Francavilla a 30 punti, a -3 dai playoff, con il Palermo (33 punti) ultima squadra attualmente qualificata, anche dopo la sconfitta di Viterbo (1-0). Ottima la rinascita dei bianco verdi pugliesi dopo una partenza di stagione difficoltosa. Con Monopoli e Viterbese (32 punti), anche la Turris (31 punti) torna a sognare l’approdo nella post season, dopo la vittoria sulla Casertana (2-10).

PROSSIMO TURNO – Il Potenza apre la 28esima giornata in anticipo proprio contro la Turris, dopo il rinvio della scorsa gara contro la Cavese. I metelliani, invece, andranno a casa della capolista Ternana, nella trasferta più difficile della stagione. La partita tra umbri e campani apre le sfide di mercoledì alle 15, con in programma anche Foggia-Vibonese e Paganese-Viterbese. Alle 17:30 si giocherà un doppio incrocio interessantissimo, Catanzaro-Avellino e Juve Stabia-Bari, assaggi playoff tra 4 delle squadre più forti dopo la Ternana. Sfida a metà tra salvezza e playoff, in contemporanea, tra Casertana e Virtus Francavilla.

In serata, alle 20:30, due derby regionali, Catania-Palermo e Monopoli-Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Gli arbitri della 26a giornata della Serie BKT

Gli arbitri della 26a giornata della Serie BKT

Venezia-Reggiana Camplone
Frosinone-Monza Di Martino
Ascoli-Pisa Massimi
Brescia-Cosenza Ghersini
ChievoVerona-Pordenone Pezzuto
Cittadella-Pescara Giua
Lecce-Virtus Entella Meraviglia
Reggina-Empoli Valeri 
Salernitana-SPAL Irrati
L.R. Vicenza-Cremonese Manganiello

Leggi le designazioni complete.

Nella foto LaPresse l’arbitro Ghersini.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La prima volta in casa del Cosenza nella giornata dei pareggi

Le curiosità sul turno di campionato appena concluso segnalate da Football Data:

2008/09 Era dal 2008/09 che una capolista di B alla 25° giornata aveva vinto “appena” 11 partite: oggi è l’Empoli, allora era il Livorno, che aveva 45 punti e fu promosso a fine stagione in Serie A grazie al successo nella finale play-off contro il Brescia.

7 Nella giornata dei pareggi, 7 in 10 partite giocate, nessuna delle prime 11 della classifica generale prima di questo turno riesce a centrare l’intera posta, con 8 che pareggiano e ChievoVerona, Spal e Frosinone che vanno k.o. Per trovare la prima formazione vittoriosa si scivola al dodicesimo posto della Reggina, che “sbanca” il “Mazza” e si conferma, assieme al Venezia, formazione regina del girone di ritorno, 14 punti ciascuna.

1 Si cancella l’unico “0” nella casella delle vittorie casalinghe nelle squadre cadette 2020/21: il Cosenza, che non vinceva in casa dal 31 luglio scorso (3-1 sulla Juve Stabia), si è imposto 1-0 al “San Vito-Marulla“ sul ChievoVerona.

9 Il Pescara è rimasta l’unica formazione cadetta 2020/21 che ancora non è in doppia cifra per numero di giocatori mandati in rete: 9 i marcatori finora per gli abruzzesi di Grassadonia, per quella che è l’attacco più anemico del torneo (19 gol segnati).

Nella foto LaPresse l’esultanza di Gliozzi.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Taranto, Lentini: «Non si può sempre imporre gioco per 95 minuti»


Il Taranto vince, seppure di misura, al Blasone contro l’ostica Puteolana. Un successo importante perché arriva dopo una sconfitta, quella col Bitonto, che ancora brucia per come arrivata.

Ad analizzare la prestazione degli ionici è il vice di Laterza, Giuseppe Lentini: «Tecnicamente non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite ma quello che era importante per noi erano i tre punti. Non sono d’accordo sul fatto che la squadra abbia risentito inizialmente della sconfitta di Bitonto. Abbiamo avuto le occasioni per sbloccare e chiudere prima il match dopo il vantaggio. Penso alle occasioni nel primo tempo di Falcone, Guaita e Diaz su colpo di testa. Abbiamo sprecato qualche palla di troppo e dobbiamo migliorare ma a prescindere dalla prestazione ci interessava il risultato. Semplicemente credo che la squadra non possa sempre partire al massimo e imporre il proprio gioco per 95′, nel calcio c’è anche una fase di studio e noi dopo i primi minuti abbiamo preso il pallino del gioco in mano sfiorando la rete in più occasioni, mentre la Puteolana si è resa pericolosa con dei capovolgimenti di fronte. È una squadra che è venuta qui a giocare, che corre molto e si difendeva alta. Dietro la loro linea difensiva c’era molto spazio che noi andavamo a ricercare con qualche lancio lungo. Infatti, da uno di questi lanci è arrivato il gol di Guaita. Dopo l’espulsione di Diaby abbiamo sofferto i loro inserimenti in centrocampo e infatti poi ci siamo messi nel finale con il 4-4-1 con Versienti sulla fascia. Non credo che Diaby volesse intenzionalmente colpire il difensore col braccio, lo ha semplicemente allargato non sentendo l’avvicinarsi dell’avversario e lo ha involontariamente colpito. Certo, si tratta di un giocatore che a livello di prestanza fisica ci da una grossa mano a centrocampo ma che è un po’ irruento e se vorrà fare strada dovrà migliorare in questo aspetto».