Archive 12/02/2022

Bisceglie, trasferta delicata a Caserta

La formazione guidata da mister Cazzarò domani sarà di scena al “Pinto” in un match tra due squadre con voglia di rivalsa.

Si è conclusa questa mattina la settimana di preparazione in vista del match di domani contro la Casertana (fischio d’inizio al “Pinto in programma per le 14:30), con i nerazzurri che oggi pomeriggio partiranno per il consueto ritiro pre gara. Ultimi giorni di lavoro decisamente intensi con le novità in uscita di Lorusso ed in entrata con l’arrivo di Catalin Tira, non ancora disponibile per la sfida in Campania. Concentrazione e determinazione ai massimi livelli per gli uomini di Cazzarò, pronti a sfidare un avversario con ambizioni di vertice come i rossoblù di mister Feola. La Casertana infatti, nonostante le cinque sconfitte nelle altrettante ultime partite, avrà il compito di provare a risalire una classifica lontana da quelle che erano le prospettive iniziali. Ultime ore di mercato frenetiche a Caserta con l’arrivo di diversi calciatori importanti per la categoria, con la speranza di rilanciare la formazione capitanata da Pasquale Rainone. Bisceglie che però, nonostante l’assenza precauzionale a seguito di lieve infortunio di Urquijo, defezioni che si aggiungono a quella di Marino, squalificato per due giornate, ritroverà in attacco il centravanti Pablo Acosta. Unico ex della gara sarà l’esterno Mohamed Mansour, in forza al Bisceglie nella passata stagione di serie C. Il match sarà diretto dal signor Andrea Terribile di Bassano del Grappa, coadiuvato da Domenico Lombardi di Chieti e Matteo Siracusano di Sulmona.

Barletta 1922 Biancorossi pronti a sfidare la Vigor Trani

Giornata numero 18 del campionato di Eccellenza pugliese, domenica 13 febbraio alle 15 sul sintetico del “Coppi” di Ruvo i biancorossi sfideranno il fanalino di coda Vigor Trani.

La settimana biancorossa

Dopo il 4-0 al Borogorosso Molfetta la squadra di mister Farina ha svolto una regolare settimana di lavoro. L’arrivo di Viscovich a centrocampo e Visani in difesa ha rimpiazzato gli addii di Pinto e Altares. Contro la Vigor il tecnico campano potrà disporre di tutta la rosa. La sfida alla compagine del patron Lanza dovrà essere affrontata con il massimo della concentrazione. “Queste sono le gare che nascondono più insidie – ha commentato il centrocampista Antonio Cafagna – dobbiamo portare a casa i 3 punti e solo dopo potremo pensare alla finale con il Martina”.

L’avversario 

Con soli 6 punti conquistati (1 vittoria, 3 pareggi e 14 sconfitte) la Vigor Trani occupa l’ultimo posto in graduatoria. La squadra di mister Loconsole è reduce dal 4-4 sul campo del San Marco che arriva dopo il primo sospirato successo stagionale, il 3-1 rifilato al Team Ortanova. Nella gara di andata i biancorossi si imposero con un netto 4-1. Tra i calciatori più rappresentativi della rosa biancoazzurra il barlettano Giammarco Mazzilli e l’esperto Salvatore Cannito.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Paolo Cipriani della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello sempre della sezione di Molfetta e Danilo Michele De Benedictis della sezione di Bari.

Biglietteria

L’Asd Barletta rende note le modalità di accesso al “Coppi” di Ruvo di Puglia sede della sfida di domenica 13 febbraio alle ore 15 contro la Vigor Trani, valevole per la giornata numero 18 del campionato di Eccellenza pugliese.

Il costo del tagliando è di 10 euro, è possibile acquistarlo il giorno della gara presso il botteghino dell’impianto ruvese a partire dalle ore 14. Per l’ingresso necessario il green pass e l’utilizzo di mascherina ffp2.

Diretta streaming

La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook Asd Barletta 1922

Taranto-Virtus Francavilla, derby tra voglia di riscatto e sogno B.


C’è un attesa straordinaria per questa partita e non potrebbe essere altrimenti. E’ un derby bello con una cornice di pubblico che, al netto delle problematiche di natura logistica vista la capienza ridotta, sarà indubbiamente importante e calorosa. La scelta di giocare in notturna alle ore 21 alimenta ancora di più il fascino di questa partita. Ci sono stati d’animo diversi. Il Taranto non vive un grande momento di forma. La squadra di Laterza arriva a questa sfida con tre punti conquistati nelle ultime quattro partite e con una brutta sconfitta in quel di Monterosi che ha lasciato incertezze e malumori all’interno dell’ambiente rossoblù ma che in settimana sono stati trasformati in nuova voglia di crescere, di tornare in carreggiata, di dimostrare a tutti che è solo un momento negativo e non una discesa senza luce. Laterza conosce i suoi giocatori ed è convinto di poter nuovamente far uscire il meglio dai suoi. Questo è l’imperativo per il gruppo rossoblù che scenderà in campo davanti ai propri tifosi per tornare a vincere e a sorridere contro una gran bella squadra che è la Virtus Francavilla. Gli Imperiali arrivano a Taranto con un entusiasmo quasi incontenibile sia dell’ambiente sia dello spogliatoio. E’ un momento straordinario per il calcio francavillese. Il momento più bello, più entusiasmante. Questa squadra dimostra partita dopo partita di migliorare continuamente, di avere consapevolezza nei propri mezzi. Sta giocando il miglior calcio della categoria ed è arrivata con merito al secondo posto in classifica dietro al Bari. C’è voglia di sognare in casa Virtus ed è assolutamente lecito. Sognare non costa nulla e porta a pensare a risultati sorprendenti ed impronosticabili. Momento felice per mister Taurino e per i suoi giocatori. Ed ora non c’è assolutamente voglia di fermarsi ma voglia di continuare a stupire. Ma attenzione ad un Taranto arrabbiato e voglioso di riscatto. C’è tanto orgoglio nel gruppo di mister Laterza e come affermato da ds Montervino la squadra vuole far valere il suo blasone. Nei precedenti allo stadio Iacovone un pareggio e una vittoria per la Virtus Francavilla. All’andata terminò 0-0.

QUI TARANTO. Settimana di riflessione in casa rossoblù. I tre punti ottenuti nelle ultime quattro partite con annessa sconfitta domenica scorsa a Viterbo contro il Monterosi hanno fatto scattare un campanello d’allarme e probabilmente qualcosa da rivedere. E allora mister Laterza con un Di Gennaro in più in rosa dopo la risoluzione con Bellocq potrebbe optare per un cambio modulo addirittura simile a quello della Virtus Francavilla. Torna a disposizione Civilleri dopo la squalifica mentre Granata è sempre out. E, dunque, Giovinco e Saraniti punte con a centrocampo l’impiego di Di Gennaio con Versienti a destra e Ferrara a sinistra. In difesa Riccardi, Zullo e Benassai.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA. La compagine biancazzurra vuole continuare a stupire e proverà a portare punti a casa anche dallo “Iacovone”, unico campo ancora imbattuto insieme a quello di Palermo e Avellino. Mister Taurino partirà dal 3-5-2: confermatissimo Nobile in porta mentre i tre di difesa saranno Idda, miceli e Caporale. Gli esterni di centrocampo potrebbero essere Pierno e Ingrosso, mentre al centro dovrebbero posizionarsi Prezioso, Toscano e Tchetchoua. In avanti tandem offensivo composto da Maiorino e Patierno.

Ecco le probabili formazioni delle due squadre che si affronteranno allo Iacovone e che TuttoC.com seguirà per voi a partire dalle ore 20.40:

TARANTO ( 3-5-2): Chiorra, Riccardi, Zullo, Benassai; Versienti, Civilleri, Marsili, Di Gennaro, Ferrara; Giovinco, Saraniti. A disp.: Antonino, Chiorra, Tomassini, Guastamacchia, Turi, Mastromonaco, Cannavaro, Manneh, Santarpia, Falcone, Pacilli, Barone. All. Giuseppe Laterza

VIRTUS FRANCAVILLA ( 3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Prezioso, Toscano, Tchetchoua, Ingrosso; Maiorino, Patierno. A disp.: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Delvino, Rizzo, Padovano, Pendinelli, Franco, Mastropietro, Perez, Ventola, Tulissi. All. Roberto Taurino

Arbitro: sig. Paride Tremolada di Monza; assistenti Somma e Festa. Quarto uomo sig. Gianluca Grasso di Ariano Irpino (AV)

Fonte:TuttoC.com

BENVENUTO FRANCESCO CANNIZZARO! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di essersi assicurata le prestazioni del calciatore Francesco Cannizzaro.

Palermitano di nascita, Cannizzaro è un portiere classe 2003 che arriva in prestito dal Città di Sant’Agata, squadra che milita nel girone I del Campionato di Serie D. Cresciuto nelle giovanili del Palermo prima e del Trapani poi, il neo estremo difensore neroverde ha militato nello scorso anno tra le file del Savoia, nel girone G di Serie D, collezionando però solamente due presenza. Nella stagione in corso, invece, ha difeso i pali del Città Sant’Agata per ben 19 partite, tenendo inviolata la propria porta in sei occasioni.

Cannizzaro è giunto ieri sera a Bitonto e dopo avere espletato le pratiche burocratiche di rito, ha effettuato questa mattina il suo primo allenamento con la sua nuova squadra ed è a disposizione di mister Claudio De Luca già per la sfida di domani contro il Molfetta.

Benvenuto Francesco!

Juve, punto rinnovi: De Sciglio-Perin, voglia di rinnovo.

Tutti gli incontri sono in programma a febbraio. L’ex Viola è forse mezzo passo indietro rispetto ai compagni

Vietato prendere ferie nella seconda metà di febbraio. La Juventus per quelle due settimane – diciamo tra la partita di domani con l’Atalanta e l’andata di Coppa con la Fiorentina – ha messo in programma gli incontri per i rinnovi di contratto dei calciatori in scadenza a giugno. Prima osservazione: è cambiato il mondo. Una volta, a cinque mesi dalla scadenza, il destino era segnato, poi è arrivato il Covid e le logiche dei club sono cambiate. Seconda osservazione: su Dybala si è scritto tutto ma sono interessanti anche gli altri casi.

I tempi

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La grande premessa è che non sono ancora stati fissati quattro appuntamenti con gli agenti di Juan Cuadrado, Federico Bernardeschi, Mattia De Sciglio e Mattia Perin. L’agenda, verosimilmente, si riempirà nei prossimi giorni.

Livelli 1: a un passo

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Juan Cuadrado vive una situazione tutta sua: tra…

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Juve, il rinnovo di Cuadrado è a un passo. Allegri: “È l’ago della bilancia”

Per Allegri è l’equilibratore fondamentale che può usare in qualunque modulo, con la società si era trovato l’accordo in autunno per prolungare oltre la scadenza di giugno. E anche in spogliatoio ha il peso da capitano aggiunto: uomo di fascia per antonomasia, in campo e fuori

Gioca due ruoli ma anche tre, è l’uomo chiave per cambiare modulo e lo sarà anche per innescare Vlahovic, è regista aggiunto in fascia e capitano aggiunto in spogliatoio, a gennaio aveva già eguagliato il suo massimo stagionale di realizzazioni con la Juve, è stato perfino l’uomo che ha fatto ritrovare alla Signora una rete su punizione che mancava da un anno e mezzo e sempre su calcio piazzato aveva forse segnato il gol più bello dell’anno, direttamente da calcio d’angolo. Le questioni economiche sono importanti ed evidentemente anche su quel fronte si è trovata la… quadratura. Ma se il rinnovo di Juan Cuadrado è a un passo è anche perché, parola di Allegri, un giocatore così è…

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F.Andria, Di Bari: “Costruiamo salvezza in casa, diventi nostro fortino”


Praticamente un testa coda domani per la Fidelis Andria che ospiterà il Catanzaro. Alla vigilia è intervenuto in conferenza stampa mister Vito Di Bari: “Conosciamo tutti la forza del Catanzaro, è una delle squadre più attrezzate non solo del Girone C ed è allenata da un tecnico che io stimo molto. Questa è stata una settimana tipo e ci siamo concentrati su noi stessi per capire il percorso da andare a fare. Abbiamo intrapreso la strada giusta, i ragazzi stanno bene, ma devono dare continuità. C’è un po’ di rammarico perché abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato, ma siamo ottimisti e fiduciosi. I numeri non mentono: il Catanzaro ha la miglior difesa, ha giocatori strutturati e bravi, mentre noi facciamo fatica ma è già importante arrivare là davanti, dobbiamo migliorare la finalizzazione e non piangerci addosso. Non dobbiamo dimenticare che giochiamo in casa, anche se so che non sono numeri che danno conforto, ma dobbiamo costruire la nostra salvezza qui: deve diventare il nostro fortino“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Il derby per riscattarci. V.Francavilla non è sorpresa”


Serata di derby quella di domani per il Taranto che ospiterà la Virtus Francavilla. Alla vigilia ha parlato mister Giuseppe Laterza: “Veniamo da una sconfitta ma abbiamo un bel derby per riscattarci. Loro non sono una sorpresa e hanno l’entusiasmo a mille, per noi è la giusta gara per fare il meglio possibile davanti ad una bella cornice di pubblico. Il gruppo sta bene, ha la testa giusta, la voglia di riscattarsi, recuperiamo tutti a parte Granata e lo squalificato Labriola. Alla squadra qualcosa è mancato nelle ultime prestazioni, ma ci sono anche alcuni risultati che ci stanno stretti. Non dobbiamo mai uscire fuori dalla partita, parlo di espulsione e rigore evitabilissimo. Queste gare vanno giocate fino al 96′. Dal punto di vista tattico sappiamo che loro ruotano bene i tre di centrocampo, per noi sarà una partita in cui stare molto attenti e stiamo valutando di giocare a nostra volta con un centrocampo a tre. Ai tifosi non posso che chiedere di stare vicino alla squadra: questi ragazzi non molleranno mai e saranno sempre pronti ad onorare la maglia, so che c’è rammarico per i punti persi in casa, l’amaro in bocca ci deve portare ad alzare la testa. Di Gennaro? Sta bene, a Bari ha giocato meno nell’ultimo periodo ma si è sempre allenato, devo ancora decidere se schierarlo titolare o a partita in corso. Lui può ricoprire il ruolo di play in un centrocampo a 3 o come trequartista in un 4-2-3-1“.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Ristabiliamo la legge del Viviani. I nostri ci credono”


Sfida salvezza in coda al Girone C domani per il Potenza che ospiterà la Vibonese. Per i rossoblù sarà una settimana complicata visto che poi dovranno anche affrontare la trasferta in casa di Andria e Messina. Alla vigilia è intervenuto mister Pasquale Arleo: “Trittico salvezza in una settimana? Prima o poi bisogna incontrarle tutte, l’unico neo è che non c’è il tempo di ricaricarsi di fronte a scontri che sanno di vita o di morte. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, ristabilendo la legge del Viviani: da qui passano molte delle nostre fortune, in virtù del fatto che dovrà venirci anche la Paganese, altra concorrente nella lotta salvezza. Vedremo ciò che sapremo produrre domani contro una squadra rognosa che aggredisce in ogni zona del campo. Noi dobbiamo essere bravi ad infilarli coi nostri giocatori che stanno vivendo un buon momento. Da quando sono qui io, il Potenza arriva con facilità sotto porta e segna. Se i calciatori ci credono? Sì, lo slogan della settimana è stato ‘ricompattiamoci’. Non dobbiamo pensare di avere una spada di Damocle per cui ad ogni errore vengano fischiati, la squadra ci crede ed è concentrata per arrivare alla vittoria“.

Fonte:TuttoC.com

Raciti: “Foggia? Servirà il miglior Messina per poter fare risultato”


Impegno di livello domani per il Messina che ospiterà il Foggia di Zeman. Alla vigilia è intervenuto in conferenza stampa mister Ezio Raciti: “I nuovi si sono inseriti bene in gruppo, anche se non sono ancora al 100% della forma, ma sono a buon punto. Presto saranno più partecipi. Si va verso la conferma di uomini e moduli, ma quello che conta è il modo di approcciare la partita e il modo di stare in campo, a prescindere dai moduli. Se gli impegni ravvicinati condizioneranno le mie scelte? Bisogna programmare, ci sarà bisogno di tutti, chiunque fa parte della rosa ha le stesse possibilità percentuali degli altri, si è alzata la competizione tra i singoli e la squadra ha raggiunto maturità ed equilibrio, speriamo di poter confermare nel tempo questo equilibrio sia in campo sia in spogliatoio. Il Foggia è costruito per il vertice con un allenatore prestato alla categoria, la storia parla per lui. E’ una squadra proiettata alla fase offensiva: dobbiamo stare attenti perché è da prendere con le pinze, ma noi veniamo da un periodo favorevole e vogliamo allungare la striscia positiva, anche se sappiamo che servirà il miglior Messina per poter fare risultato“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Capisco tifosi, bisogna superare questo brutto momento”


Capisco i tifosi, loro giudicano in base a quello che gli facciamo vedere, contro l’Andria l’impegno c’è stato, ma non è bastato né a loro né a noi, tutti vogliamo i risultati, ma speriamo di aggiustarci e superare questo brutto momento e di giocare il calcio che piace a noi”. Niente formule strane né bacchetta magica, Zdenek Zeman prende atto del momento poco felice del suo Foggia e spera in un cambio di rotta immediato in casa del Messina. In questo senso il recupero degli infortunati potrebbe dare una mano: “Per la gara di domani abbiamo sempre qualche problema ma recuperiamo Sciacca, anche se è fermo da tempo ed è difficile pensare che sia al meglio in due giorni, abbiamo perso Tuzzo almeno per la prossima, mentre Di Pasquale spero sarà presente per la prossima. Garattoni e Di Grazia? Se sono infortunati è difficile che ne parli io, meglio ne parlino i medici. Garattoni non sarà pronto a breve, ha ancora dei problemi, forse era meglio si fosse operato, mentre Di Grazia si sta curando a Messina, dove era già stato durante la sosta natalizia e ha anche preso il Covid. Inserimento dei nuovi? Piano piano, ma se continuiamo a giocare così frequentemente è difficile farli inserire bene, tecnicamente sono buoni giocatori, ma bisogna far loro capire cosa devono fare, certo partiamo in 20 e questo vuol dire che qualche scelta in più ce l’ho”.

Fonte:TuttoC.com

Federico Pisani, 25° della morte: il genietto dell’Atalanta

Un incidente stradale nella notte stroncò a 22 anni la vita del talentuoso attaccante, idolo della curva

Furio Zara

Nel ripercorrere le tracce di una vita che è durata poco – è durata niente – prende forma nella memoria Federico Pisani, questo ragazzo piccolo, mingherlino, un Piccolo Principe in cerca delle sue stelle, uno e settanta in punta di piedi, 66 chili stesi ad asciugare al sole della gioventù, con il taglio di capelli anni 90 e una maglia dell’Atalanta troppo larga, che ci si balla dentro e i polsini delle maniche bisogna arrotolarli un paio di volte, per non rimanerci impigliati. Adesso sta correndo sulla fascia, intuisce con la coda dell’occhio un lancio lungo, stoppa il pallone – in corsa lo stoppa – ed è una carezza. Adesso invece sbuca dal nulla – da quella giungla che è l’area di rigore prima di un corner – e fa gol di testa, un gol che è uno sberleffo, in fondo anche il suo modo di intendere il calcio lo è: più di ogni altra…

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Atalanta-Juve, Allegri in conferenza – La Gazzetta dello Sport

L’allenatore bianconero: “Non conosco le condizioni di chi ha giocato giovedì, veniamo da due partite pesanti. Ma sono sereno sul fatto che i cambi ci stanno dando molto adesso”

Non sarà una partita decisiva e nemmeno uno spartiacque, ma importante sì, che la Juventus non può permettersi di non vincere. Massimiliano Allegri lo ripete fino alla nausea nella conferenza stampa pre Atalanta: “Domani abbiamo uno scontro diretto per il quarto posto, sarà un bel passaggio perché l’Atalanta ha dimostrato di meritare di poter lottare nelle prime quattro posizioni. In più troveremo una squadra arrabbiata perché viene dall’eliminazione in Coppa Italia. E’ il momento decisivo della stagione: bisogna fare, non chiacchierare. Siamo in un buon momento però dobbiamo ricordarci che non abbiamo fatto niente: domani dobbiamo vincere, poi penseremo al derby e alla Champions”.

SCUDETTO MOLTO DIFFICILE

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L’ultima sconfitta della Juventus è arrivata a fine novembre…

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Dieci uomini "cult" nel romanzo di Napoli-Inter

Dieci uomini cult nel romanzo di Napoli-Inter
Dieci piccoli indiani nella foresta di una sfida – Napoli-Inter – che da quasi un secolo custodisce storie bellissime. Dieci giocatori, dieci figurine, dieci firme a piè di pagina del grande romanzo. Divinità come Maradona, idoli come Sallustro, campioni certificati come Matthaus, fuoriclasse incompresi dall’Italia come Bergkamp. Ma anche onesti pedatori, meteore di una domenica, stelline filanti apparse e poi sparite
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Grandi d’Italia su più fronti: quanto peseranno le Coppe

Inter, Napoli, Juve e Atalanta: vediamo come si comporteranno le nostre squadre ancora il lizza, ricordando che tra le prime cinque in classifica della Serie A, soltanto il Milan non ha più impegni europei

C’è un’aria più frizzante. Si sente la pressione salire, come un’onda tante volte annunciata che adesso è qua. Sta arrivando veloce, può spostare le cose.

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Juve: Dybala-Vlahovic, che coppia: il rinnovo della Joya è più vicino?

L’arrivo di Dusan ha migliorato anche Paulo. Rapporto super tra i due, che sembrano aver già trovato un’intesa eccezionale anche fuori dal campo

Il calcio è uno sport di squadra in cui i singoli possono fare la differenza. Ma spesso a esaltare entrambi, singoli e squadre, sono feeling, connessioni, legami che si creano fra giocatori vicini, per posizione in campo e per funzioni. Solo per restare alla Juve, le fortune recenti sono state costruite sulle fondamenta della BBC, sigla che sommava, o meglio moltiplicava, le qualità di Barzagli, Bonucci e Chiellini: separati restavano forti, ma era diverso, come ha riscontrato Leo. Del Piero e Trezeguet si completavano, Pirlo e Marchisio si miglioravano a vicenda. Il legame calcistico fra Dybala e Ronaldo non è mai scoccato davvero, ora il discorso pare decisamente diverso fra Paulo e il nuovo numero sette, Vlahovic. Gli effetti di Dusan sulla Juve sono stati dirompenti, dall’entusiasmo generale all’efficacia della manovra. Ma…

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Gli scout di serie A: ecco come lavorano gli scopritori di talenti

Le società allargano gli orizzonti e pescano giocatori ormai ovunque. Metodi nuovi e una base classica guidano la ricerca

L’occhio o l’algoritmo? La qualità o i numeri? La competenza tecnica o l’analisi dei dati? Il lavoro degli scout, già cambiato nel corso degli anni, ha dovuto confrontarsi con la pandemia. Anche se la speranza è quella di coniugare presto al passato tutti i verbi riguardanti il Covid, gli effetti sulla ricerca dei nuovi talenti del calcio perdureranno.

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Verso Fidelis Andria-Catanzaro, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 17:30 Fidelis Andria e Catanzaro con due obiettivi diametralmente opposti. I padroni di casa pugliesi hanno necessità di punti salvezza, con la classifica sempre più critica che vede l’Andria al penultimo posto, mentre i calabresi sono al terzo posto e puntano a ridurre il distacco dalla capolista Bari, seppur ancora molto alto (9 punti).

QUI FIDELIS ANDRIA – Punta sul fattore casalingo il tecnico Di Bari che punta a rendere il “Degli Ulivi” un fortino al quale affidarsi per conquistare la salvezza. Di Bari che, comunque, riconosce il grado di difficoltà altissimo della gara di oggi, “Il Catanzaro è una delle squadre più forti e attrezzate del girone. Noi abbiamo lavorato molto su noi stessi, dobbiamo dare continuità al nostro lavoro e abbiamo reagito bene in settimana. Abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo, e questo crea rammarico”. Smaltita la febbre da Sorrentino, che ci sarà. Restano fuori Carullo e Benvenga.

QUI CATANZARO – Scalpita Iemmello, che dovrebbe però ancora partire dalla panchina. Cianci si contende un posto dal primo minuto con Biasci al fianco del confermatissimo Vazquez. L’attacco giallorosso è di grandissimo spessore ed è il punto di forza della squadra al pari di una difesa granitica nel suo trio di massima espressione con Fazio, accompagnato ai lati da Martinelli e Scognamillo. Fuori gioco Maldonado.

PROBABILI FORMAZIONI – FIDELIS ANDRIA – 4-4-2 – Saracco; Monterisi, Riggio, Legittimo, Nunzella; Gaeta, Bonavolontà, Risolo, Casoli; Di Piazza, Bubas. All. Di Bari

CATANZARO – 3-5-2 – Branduani; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Bayeye, Verna, Cinelli, Sounas, Vandeputte; Vazquez, Biasci. All. Vivarini.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Francesco Carrione della sezione AIA di Castellammare di Stabia l’arbitro della gara, coadiuvato da Giorgio Lazzaroni di Udine e Veronica Martinelli di Seregno, in qualità di assistenti e da Marco Acanfora di Castellammare di Stabia, Quarto Ufficiale.

Fabio Lattuchella

Serie C in campo oggi

Tutta al sabato la 26esima giornata di Serie C

Tutti in campo di sabato. Il Girone C della Serie C scende in campo oggi per la 26esima giornata e lo fa esaurendo il programma completo della giornata prima dello scoccare della domenica. Si parte alle 14:30 con la Turris di scena a Latina, con i campani vogliosi di riscattare le ultime due sconfitte di seguito che le hanno fatto perdere terreno al vertice. La chiusura della giornata sarà alle 21:00 con il derby pugliese Taranto-Virtus Francavilla, con gli imperiali, autentica rivelazione del campionato, in campo per mantenere la seconda posizione conquistata a sorpresa, mentre gli jonici vorrebbero mantenere i playoff. Di mezzo, tutte le altre gare si giocheranno alle 17:30. Il Foggia cerca il riscatto a Messina, con qualche recupero importante ad aiutare gli uomini di Zeman, totalmente falcidiati da Covid e infortuni in questo 2022. Tornato Ferrante con gol nell’ultima fatica, i rossoneri recuperano anche il duo difensivo Sciacca-Di Pasquale. Altro derby pugliese, tutto d’alta quota, tra Monopoli e Bari. I galletti sono in fuga, mentre i biancoverdi lottano per le posizioni di vertice insieme a squadre importanti come il Catanzaro (che giocherà in casa della Fidelis Andria) e l’Avellino (in casa col Monterosi), ma anche contro l’altra pugliese delle meraviglie, la Virtus Francavilla. In chiave playoff occhi puntati anche su Palermo-Juve Stabia e Catania-Picerno. In fondo due partite importanti, come Paganese-Campobasso e Potenza-Vibonese, con i calabresi e i lucani alle ultime chiamate per tentare la salvezza diretta, al pari della Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella

Napoli-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Alle 18 al Maradona una sfida chiave nella corsa scudetto. I nerazzurri cercano la fuga, la squadra di Spalletti può riaprire tutto

Uno snodo chiave nella corsa scudetto. Napoli-Inter, in programma oggi pomeriggio al Maradona (ore 18), conta tantissimo. Una vittoria nerazzurra sarebbe un mattone pesantissimo verso il bis tricolore, considerando anche la gara da recuperare. Dovesse spuntarla la banda Spalletti ecco un nuovo, momentaneo controsorpasso e discorso scudetto completamente riaperto.

Come ci arriva il Napoli

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Koulibaly e Anguissa si sono regolarmente allenati in gruppo, ma mentre il senegalese campione d’Africa dovrebbe tornare titolare, il centrocampista camerunese partirà dalla panchina. Intanto, dopo un consulto, è stato deciso per Lozano una terapia conservativa alla spalla destra: nessun intervento chirurgico. L’idea di Spalletti per l’attacco: Politano, Zielinski e Insigne dietro a Osimhen. Considerando solo il girone di ritorno, il Napoli viaggia…

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Napoli-Inter: la partitissima in dieci motivi

Miglior attacco (Inter) contro difesa (Napoli), la faida in mediana, Osimhen contro Dzeko… Leggiamo la partitissima attraverso dieci motivi. Dieci in onore di Diego, naturalmente…

Il 15 gennaio 1988 l’Inter di Trapattoni strappò un punto prezioso al San Paolo sulla strada dello Scudetto dei Record: 0-0. Maradona ingabbiato, Giuliani polemico sull’atteggiamento dei nerazzurri: “Dovrebbero onorare di più il calcio”. Luigi Necco chiosa poeticamente: “La nebbia del Nord ha offuscato il sole del Sud”.

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