Archive 06/04/2022

Pisa e Brescia a reti bianche

Cittadella – Perugia 0-0

Nessun gol e un punto a testa in Cittadella-Perugia. Gli ospiti partono con tre lunghezze in più rispetto ai granata di casa che non sanno più vincere da sei partite e per mantenere speranze di playoff avrebbero dovuto farlo oggi. Alvini, invece, è lì pronto ad entrare nelle prime otto ed è per questo che parte subito forte creando un paio di occasioni. Ma il gol se lo mangia Laribi al quarto d’ora, ben servito da Tavernelli, cicca il pallone davanti a Chichizola. Reazione degli umbri alla mezzora: azione personale dell’ex D’Urso che scodella per De Luca, incornata potente e prodezza di Kastrati che mette in corner. Ma poco dopo Laribi cestina l’opportunità migliore: tutto solo in area calcia sul fondo. Lo stesso fa Branca mettendo alto dal dischetto. Bella partita giocata a viso aperto dalle due squadre, ma reti inviolate al termine del primo tempo.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione ma stavolta è il Cittadella a prendere le redini dell’incontro. Perugia in leggero calo anche se Kastrati è protagonista su una mischia in area. Si fa vedere anche Del Fabro con una girata di testa che costringe Chichizola agli straordinari. Fase finale del match tutto per gli uomini Gorini che le provano tutte. Nel recupero è Danzi a sprecare da buona posizione spedendo in curva. È un pareggio che può andare bene agli umbri, non certo al Cittadella.

 

L.R. Vicenza – Crotone 1-1

Al Vicenza non riesce il sorpasso. I biancorossi pareggiano al Menti con il Crotone, in inferiorità numerica per più di un tempo, e si limitano a raggiungere in classifica il Cosenza (che però ha una gara in meno). La squadra di Brocchi sblocca il risultato poco prima della mezz’ora grazie ad un pallone deviato nella propria porta da Schnegg nel tentativo di anticipare Teodorczyk sul corner calciato da Crecco e sfiora il raddoppio con Diaw, servito da Giacomelli, che si fa respingere il tiro da Festa. Il Crotone pareggia al 41′ con Marras, servito da Cangian, al termine di un’azione in velocità avviata da Maric.
Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Schnegg, che subisce la doppia ammonizione dopo un intervento falloso ai danni di Maggio. Nel secondo tempo il Vicenza colpisce un clamoroso palo con Meggiorini al 24′ ma non riesce a passare ed esce tra i fischi.

 

Monza – Ascoli 2-0

C’è tanta voglia di rivincita in casa monzese dopo il passo falso di Como. Lo si vede dai primi minuti con il duo Ciurria-Gytkjaer che mettono sotto assedio la porta ascolana.
Al 16′ punizione dai 25 metri di Barberis, vola Leali e respinge con l’aiuto del palo, ma il più lesto a riprendere la palla è Valoti ribadisce in rete e sblocca la gara. La difesa ospite non è impeccabile, si registrano diverse ingenuità. Al 27′ su una palla innocua in area ospite Botteghin si fa sorprendere da Ciurria, nel tentativo di rinviare provoca un incredibile rigore. Sul dischetto va Gytkjaer che firma il raddoppio. Per la formazione di Sottil da segnalare al 6′ una conclusione di Saric e al 22′ di Paganini. In pieno recupero l’arbitro Gariglio grazia i monzesi sorvolando sul secondo fallo giallo di Antov. La ripresa vede il cambio di Antov con Donati e l’Ascoli che cerca di riaprire la gara conquistando 3 angoli e con una conclusione di Saric. Con i bianconeri protesi in avanti alla ricerca del gol, il Monza ha diverse opportunità per aumentare il vantaggio. I ragazzi di Sottil cercano di riaprire la gara con Paganini e Baschirotto senza mai impensierire Di Gregorio. Monza che da questa sera è terzo in classifica a meno 3 dalla Cremonese e meno 2 dal Lecce.

 

Pisa – Brescia 0-0

Pisa e Brescia dividono la posta con uno 0-0 tutto sommato giusto ma si allontanano entrambe dalla zona della promozione diretta. Nel primo tempo meglio il Brescia. Al 15′ Nicolas è strepitoso sul colpo di testa di Aye servito da Bisoli.
Poco dopo Adorni spara alto da due passi su assist di Aye.
L’agonismo non manca anche se di occasioni clamorose non se ne vedono fino agli ultimi minuti del primo tempo. Il Brescia comunque è più dinamico e tiene meglio il campo costruendo alcune buone occasioni con Pajac e Leris. Nella ripresa la prima occasione è del Pisa al 9′ con Gucher che ruba palla sulla trequarti e serve Puscas che però trova il riflesso decisivo di Joronen. Il Pisa è più tonico ma il Brescia va ancora vicino al bersaglio due volte con Moreo, prima in contropiede e poi dopo un’uscita avventurosa di Nicolas. Nel finale espulso Lucca per un fallo da rosso diretto su Adorni.

 

 

Nella foto LaPresse Beruatto del Pisa e Aye del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Milan, il brand corre: primo in Italia e fra le italiane in Usa e Cina

Uno studio di YouGov conferma la leadership del marchio rossonero tra i club di casa nostra e nei mercati strategici esteri più importanti

Appeal e tradizione, soprattutto all’estero. Il Milan è il brand calcistico italiano più apprezzato in Cina e negli Stati Uniti. L’ha svelato lo studio “FootballIndex” pubblicato da YouGov, gruppo internazionale di ricerche che analizza i vari aspetti legati ai brand di calcio. Il Milan, tra Pechino e Washington, si è piazzato al primo posto tra le squadre italiane, seguito da Inter, Juve e Roma. I più seguiti in assoluto? United negli Stati Uniti e Real in Cina (dove i rossoneri sono terzi). Rossoneri primi, quindi, anche in Italia.

Crescita

—  

Negli ultimi 24 mesi il Milan ha consolidato e incrementato il proprio appeal internazionale. Merito dei risultati sul campo, certo, di nuovo in Champions dopo sette anni d’assenza e ora primo in campionato, ma anche fuori. La visione strategica, l’innovazione e il…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cagliari-Juve, Bonucci obiettivo rientro. Bernardeschi-Kean per un posto

Sabato in campo a Cagliari senza Morata e De Sciglio, Pellegrini si gioca le proprie chance a sinistra nel ballottaggio con Alex Sandro. Coperta corta a centrocampo, Allegri si tiene aperta la scelta sul modulo

La prossima sfida della Juve in campionato A farà tappa a Cagliari, per Max Allegri sarà una sfida da ex contro la prima squadra che ha guidato in massima serie. Di tempo ne è passato tanto, ma un po’ come in quella avventura si ritrova oggi a dare vita a un nuovo ciclo del club, su una prospettiva pluriennale. Trovata la quadra dopo un inizio complicato, il tecnico ha settato la squadra sui valori che predilige: solidità difensiva e mentalità rivolta principalmente al risultato, anche se bisogna migliorare molto. Quella della Sardegna Arena sarà la prima gara degli ultimi cinquanta giorni di lavoro che dovranno potenziare la base di ripartenza del prossimo anno, così da fare meno fatica nella nuova corsa scudetto.

VERSO IL CAGLIARI

—  

In vista del match di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

CASARANO-NARDÒ= 1-2 – Casarano Calcio

Marcatori= Puntoriere al 9’p.t.; Mariano al 25’, Dellino al 36’ s.t.

CASARANO= Iannì; Sanchez, Rizzo, Raimo; Dambros Lo.(dal 31’s.t.Santarcangelo), Atteo, Meduri (dal 23’s.t.Vitofrancesco), Montinaro, Avantaggiato (dal 5’s.t. Fontana); Dambros Lu.(dal 38’s.t.Tedesco), Prinari (dal 20’s.t. Dellino).
PANCHINA= Montoya, Mele, Coronese, Signorelli.
Allenatore: Monticciolo
NARDÒ= Petranca; Trinchera, De Giorgi, Romeo; Masetti, Cancelli, Caracciolo, Valzano (dal 16’s.t. Mancarella), Mariano (dal 28’s.t. Alfarano), Cristaldi Valbuena (dal 16’s.t.Mengoli), Puntoriere (dal 39’s.t. Caputo).
PANCHINA= Rollo, Cavaliere, De Feo, Dorini, Gallo.
Allenatore: De Candia

Arbitro: Dorillo di Torino

Turchetta: “Ultime tre gare ideali per il Foggia. Il mio gol? Meglio i punti”


Gianluca Turchetta, in gol nella gara pareggiata dal suo Foggia in casa del fanalino di coda Vibonese, si è così espresso in sala stampa, nelle parole riprese da FoggiaGol.it: “La Vibonese nel primo tempo ha provato a venirci a prendere e questo ha favorito le nostre ripartenze che non abbiamo sfruttato. Dobbiamo crescere e lavorare, abbiamo tre partite fondamentali e dobbiamo dimostrare di essere il Foggia perché noi l’abbiamo sempre fatto. Non c’è tempo di pensare al gol perché adesso conta la squadra e ne abbiamo parlato anche in settimana. I punti della squadra sono più importanti dei singoli. Ci provo a tirare con il destro e ci sono riuscito. Mi è sembrato un film già visto perché le proviamo in settimana queste cose. Devo continuare a essere più incisivo e portare più aiuto alla squadra. Queste tre partite sono le partite da Foggia e avendone due in casa dobbiamo prepararci al meglio. È stimolante confrontarsi con squadre importanti”.

Fonte:TuttoC.com

Polito conferma Mignani con un cartello: “Mister del Bari 2022/23”


Il direttore sportivo del Bari, Ciro Polito, conferma Michele Mignani come tecnico dei galletti. E lo fa mostrando un foglio con scritto “Mignani mister del Bari 2022/23”. Aggiungendo le seguenti parole, riportate dai colleghi di TuttoBari.com: “Mignani è e sarà il mister del Bari, almeno fino a quando ci sto io. Sarebbe un’apoteosi non confermare il mister. La notizia su Caserta non ha fondamenta e mi ha offeso. Fabio è un mio amico, come Sottil. Mica si allena per amicizia, Mignani nemmeno lo conoscevo e c’era tanta diffidenza nell’ambiente all’inizio. Vi posso garantire che mi hanno già chiamato per Mignani, se lo metto sul mercato, se lo mangiano. E’ stato impeccabile nella gestione, abbiamo fatto anche un bel calcio. Più che confermarlo non si può. Mi ricordo benissimo il suo anno a Siena, dove ha perso il campionato all’ultima giornata. E’ arrivato comunque in finale playoff dove mancavano 8 titolari. Dove ha allenato era sempre stato un valore aggiunto, poi chi subisce poco è sinonimo di risultati. Aveva incontrato anche il Chievo prima di me. L’ho incontrato alla stazione di Roma e ho pensato fosse l’uomo al caso nostro. Non faccio casting per gli allenatori, mi ha confermato le buone relazioni ricevute”.

Fonte:TuttoC.com

Scavone: “A Bari la mia settima promozione: giusto ripartire dalla C”


Manuel Scavone, centrocampista del Bari, ha commentato la promozione dei galletti in cadetteria a Radio Bari: “Nell’arco della mia carriera ho sempre avuto i gol nelle mie corde, sono felice di aver dato il mio contributo anche in questa stagione. Quest’anno ho giocato in una rosa molto forte dove tutti hanno dato qualcosa. Con questa sono arrivato a sette promozioni: anche a livello personale per me vuol dire tanto: ho fatto una scelta, quella di scendere in C, ma l’ho fatto con entusiasmo e per questa piazza. Adesso si chiude un cerchio.Quando ho capito che avremmo vinto? In ritiro. C’è stato subito feeling: lì ho capito che avremmo raggiunto questo traguardo. Per una piazza come Bari perdere una finale playoff fa male, quest’anno è stata una rivincita”, le parole riportate da TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Ds Catania: “Pareggio di Potenza è stato voluto e meritato”


Le parole di Maurizio Pellegrino, direttore sportivo del Catania, ai microfoni de La Sicilia dopo il pareggio con il Potenza e le note situazioni societarie. “Ho saputo dell’esborso di una cifra parziale da parte di Benedetto Mancini. Noi possiamo solo andare avanti con il nostro lavoro. Ringrazio i 300 tifosi che hanno seguito la squadra in Lucania. Il sostegno dei catanesi fuori casa è stato argomento di discussione all’interno dello spogliatoio con i calciatori e con Baldini. Ho colto negli occhi dei ragazzi un sentimento di riconoscenza e anche di orgoglio nei confronti di chi segue e incoraggia il gruppo. Una forza importante per tutti noi. Latina? Speriamo in una presenza massiccia di spettatori, la squadra ha dimostrato di onorare la maglia. Il pareggio di Potenza è stato voluto, meritato, agguantato non per una pura casualità”.

Fonte:TuttoC.com

Dg Virtus Francavilla: “Toscano? Ne riparleremo a fine anno”


Angelo Antonazzo, direttore generale della Virtus Francavilla, è intervenuto nel corso della trasmissione Passione Biancazzurra andata in onda su Antenna Sud 85, e come raccolto dai colleghi di TuttoVirtusFrancavilla ha parlato del futuro del club pugliese: “Nella nostra idea iniziale abbiamo dato le linee guida per costruire una base, lavoriamo sempre in ottica scouting per individuare gli elementi giusti per il nostro progetto. Se vogliamo anticipare la concorrenza bisogna muoversi prima. A fine stagione ci fermeremo a parlare col mister in modo da tirare le somme. Toscano? Ne riparleremo a fine anno, così come chi ha un anno di contratto o chi è attenzionato da altre squadre. Abbiamo dato questa linea anche per motivare i singoli giocatori nel concentrarsi sul campo“.

Spazio poi alla prossima sfida contro il Monterosi: “Sarà una partita non facile, il Monterosi è una squadra solida e che ha dei valori. Queste ultime partite si giocano con altre prerogative, siamo sicuri e consapevoli che in questo momento dobbiamo riscattarci. Ekuban? Il campo è giudice supremo di chi deve giocare e chi deve aspettare, durante un anno un giocatore può cambiare. Ci sono alti e bassi per tutti. Volevamo tenerlo ma lui voleva avere più spazio e alla fine ci siamo mossi così“.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, Taranto-Monopoli 2-0 con Saraniti e Giovinco

TARANTO – Con due reti in avvio di gara il Taranto si aggiudica 2-0 la sfida con il Monopoli, gara di recupero della 33esima giornata: gol firmati Saraniti e GIovinco. Successo preziosissmo per il Taranto, che si porta a quota 40 allontanandosi dalla zona play out: il Monopoli resta fermo a quota 61, quarta posizione. 

La partita

Avvio veemente del Taranto che si porta in vantaggio al 10′ quando, sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina calciato da Di Gennaro, Saraniti va di prima intenzione alla conclusione spedendo il pallone in gol. Al 14′ il raddoppio locale, messo a segno da Giovinco che spara una gran botta da fuori area che termina la sua corsa alle spalle del portiere avversario Loria, 2-0, punteggio sul quale si chiuderà la prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa, al 6′, il Monopoli cerca di riaprire la contesa con Grandolfo che, su cross di Viteritti, chiama di testa il portiere Chiorra a un grande intervento. Al 40′ buona opportunità per gli ospiti con la conclusione da fuori area di Hamlili che non trova lo specchio. 

Il Corriere dello Sport

TARANTO-MONOPOLI 2-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 10’ Saraniti, 14’ Giovinco (T)

TARANTO F.C. 1927 (4-4-2): Chiorra, Riccardi, Zullo (71’ Benassai), Granata, Ferrara, Versienti, Labriola (71’ Santarpia), Di Gennaro, De Maria, Giovinco (71’ Cannavaro), Saraniti (85′ Civilleri).
A disposizione: Loliva, Marsili, Turi, Mastromonaco, Antonino, Falcone, Pacilli, Manneh.
All. Laterza.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Pambianchi, Viteritti (82′ Novella), Langella (62’ Hamlili), Vassallo, Morrone (46’ Borrelli), Guiebre, Starita (62’ Bussaglia), Grandolfo.
A disposizione: Guido, Piccinni, Fornasier, D’Agostino, Romano, Nina, Natalucci, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1.
Assistenti: Glauco Zanellati di Seregno, Emanuele De Angelis di Roma 2.
Quarto ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari.

Ammoniti: Riccardi, Chiorra (T), Arena, Guiebre, Langella (M).
Espulsi: –
Note:  –
Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.
Divisa rossoblu per il Taranto, biancoverde per il Monopoli.

Serie B – 33° turno, i risultati: Parma-Como 4-3

Con la doppietta dell’attaccante spagnolo arriva il terzo successo in quattro partite: l’ottavo posto è a sei punti. Alle 19 Pisa-Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone

Il Parma c’è. Al Tardini, la squadra di Iachini vince 4-3 contro il Como, centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare e si riavvicina alla zona playoff, con l’ottavo posto del Frosinone (51 punti) ora distante sei lunghezze. Ancora decisivo il classe 2001 Adrián Bernabé, autore – tra il 77’ e l’81’ – della doppietta che ribalta la gara e regala i 3 punti ai gialloblù. Non basta la tripletta di Gliozzi alla squadra di Gattuso. Alle 19 chiusura del 33° turno con lo scontro d’alta quota tra Pisa e Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone.

Parma-Como 4-3

—  

Stagione sotto le aspettative per il Parma, che arriva al rush finale con margine di errore prossimo allo zero per il rientro nella corsa playoff. Meno pressione per gli uomini di Gattuso, sulla…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]