Archive 01/05/2022

Bisceglie, niente aggancio al San Giorgio: finisce senza gol al “Paudice”

Artefici di una prova nel complesso gagliarda e determinata, i nerazzurri non trovano il guizzo per il colpaccio. Decisivi un paio di interventi dell’estremo campano nei primi 45′, una traversa per parte nella ripresa.

Finisce senza reti la trasferta del Bisceglie a San Giorgio nel recupero della 14esima di ritorno. Ai nerazzurri non basta una prestazione propositiva e generosa per aggiudicarsi lo scontro diretto del “Paudice”: gli interventi decisivi dell’estremo campano Bellarosa ed un pizzico di sfortuna (traversa di Sandomenico) negano così al Bisceglie l’aggancio al terzultimo posto, che quindi rimane distante 3 lunghezze.

Ivan Tisci schiera il medesimo undici di partenza della vittoriosa sfida sul Sorrento, con il trequartista Coria alle spalle del tandem Acosta – Urquijo, mentre tra gli avversari c’è spazio tra i titolari per i due ex Scalzone e Raucci.

Nerazzurri grintosi e determinati fin dall’avvio, con l’iniziativa in area di Urquijo (8′) disinnescata da un difensore campano  in anticipo su Acosta. Al 17′ il rasoterra dai 20 metri di Fucci è bloccato a terra da Bellarosa. Il numero uno di casa sale in cattedra al 25′ sventando in tuffo il piazzato mancino di Coria destinato sotto l’incrocio dei pali. Unico spunto del San Giorgio nel primo tempo al 31′ con il tentativo dal limite di Varela neutralizzato dall’attento Martorel. Al 41′ il Bisceglie accarezza daccapo il vantaggio con l’incornata sottomisura di Urquijo (imbeccato da capitan Coletti) smanacciata oltre la traversa dal colpo di reni di Bellarosa, un minuto più tardi tocca ad Acosta rendersi pericoloso con una volée in diagonale che però non inquadra lo specchio della porta.

Alla netta supremazia della squadra di Tisci nel primo tempo segue un avvio di ripresa più equilibrato. Al 4′ il sinistro di Urquijo si spegne a lato, mentre all’8′ Cassese schiaccia di testa in area ospite fallendo di poco il bersaglio. Corre il 10′, quando Varela si libera bene dal limite lasciando partire un sinistro al volo che si infrange sulla parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea, senza varcarla. Scampato il pericolo, gli stellati replicano con la fulminea girata di Urquijo (18′) spedita in corner da Bellarosa. Tisci inserisce in corso d’opera Izco, Cozza e Sandomenico, con quest’ultimo ad imprecare con la cattiva sorte al 27′, allorché il suo pregevole shoot mancino timbra la traversa andando ad impattare il conto dei legni.

Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio del veronese Migliorini, eccetto una punizione fuori misura di Coletti al 94′.

Il Bisceglie tornerà in campo mercoledì prossimo per il derby al “Curlo” di Fasano, il cui inizio è fissato alle ore 20.00.

Tabellino gara

San Giorgio – Bisceglie 0-0

SAN GIORGIO (4-4-2): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Guarino, Raucci; Onesto, Ruggiero, Navas, Raiola; Varela (44’ st Evacuo), Scalzone (16’ st Mancini). A disp. Barbato, Luongo, De Siena, Sepe, Formisano, Greco, Spedaliere. All. Ambrosino.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Fucci (39’ st Ferrante), Coletti, Tuttisanti (20’ st Cozza); Coria (14’ st Izco); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Rubino, R. Liso. All. Tisci

ARBITRO: Migliorini di Verona

ASSISTENTI: Giaretta e Testai’

NOTE: Ammoniti: Raucci, Ruggiero, Evacuo, Fucci e Ferrante. Angoli 8-2 per il Bisceglie. Recupero 0’ pt e 4’ st

Corriere dello Sport – Bari KO, al Sudtirol bastano le riserve

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto sulla sconfitta del Bari in Supercoppa contro il Sudtirol. “Bari svagato, la Supercoppa se la gioca il Sudtirol. Prestazione modesta, giocata senza troppa convinzione. Successo in rimonta della squadra altoatesina dopo la rasoiata di D’Errico poco oltre la mezz’ora che aveva aperto il cuore alla speranza”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Picerno, Colucci: “Vogliamo continuare a sognare”


Per il Picerno impegno in casa del Monopoli nelle prossime ore, gara valida per il primo turno playoff del girone. La sfida è stata presentata da mister Leonardo Colucci: “La squadra sta bene, abbiamo lavorato come sempre, con ardore, voglia ed entusiasmo, preparando bene la partita. Sappiamo che il Monopoli ha fatto un campionato strepitoso ma andremo a giocarci la nostra partita. Per noi essere arrivati ai playoff è stata una soddisfazione grande ma vogliamo continuare a sognare. Saranno 95′ dove potrà succedere di più e la tensione potrebbe fare brutti scherzi. Dobbiamo essere liberi di mente, fermo restando che non è vero che non abbiamo nulla da perdere. Tante soluzioni per me? Questo è un gruppo fantastico che si è sempre fatto trovare pronto, sono convinto che fino alla fine questo gruppo farà parlare di sé e mi metterà in difficoltà nello stilare la formazione. Le mie scelte saranno sempre per il bene del Picerno“.

Fonte:TuttoC.com

Addio a Raiola, il re dei procuratori sportivi. Portò al Foggia Roy

FOGGIA – Ora la notizie è, purtroppo, vera: addio a Mino Raiola il re dei procuratori sportivi. L’annuncio è arrivato dalla famiglia del 54enne su Twitter. “Il più straordinario procuratore di sempre”, lo hanno definito così. Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori. Impossibile non ricordare il legame che univa Raiola al Foggia. Lui era l’unico che poteva dire a Zeman: «Tu di calcio non capisci veramente un c…o». 

Raiola era uno dei più famosi e importanti procuratori a livello mondiale. Nel suo team figurano giocatori del calibro di Ibrahimovic, Balotelli, Donnarumma, Haaland, De Ligt. Il suo primo affare lo mise a segno con i satanelli del Foggia, quando nel novembre del 1992 portò dall’Ajax in Capitanata l’attaccante Bryan Roy nel regno di Zemanlandia. Il rapporto tra il tecnico ceco e il procuratore era di odio e amore, Mino era l’unico che osava dire a Zeman che di calcio non ne capiva niente.

“Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori, sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore”, scrive la famiglia.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Taranto, nuovo nome per il ruolo di DS: Di Toro dell’Audace Cerignola


E’ caccia al successo di Francesco Montervino per coprire la casella di direttore sportivo del Taranto dopo la salvezza raggiunta a una giornata dal termine. Tanti i nomi sulla scrivania del presidente degli ionici che sta vagliando anche il profilo di Elio Di Toro, attuale direttore sportivo dell’Audace Cerignola e fresco di promozione in Serie C. Lo riporta il Quotidiano di Puglia.

Fonte:TuttoC.com

FOGGIA, AVANTI TUTTA! – Calcio Foggia 1920

Il Foggia batte la Turris per 2 reti a 0 e prosegue il suo cammino nei playoff. Primo tempo equilibrato tra le due compagini in campo. Nella ripresa i padroni di casa si portano in vantaggio con Di Grazia, poi Curcio mette i sigilli al match e fa sognare lo “Zaccheria”.
La cronaca. Mister Zeman schiera in campo il consueto 4-3-3 con: Dalmasso tra i pali; Rizzo, Di Pasquale, Sciacca e Garattoni in difesa; Di Paolantonio, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Primo quarto d’ora sostanzialmente equilibrato. Al 18’ Ferrante ci prova da fuori aria ma la palla termina di poco fuori dai pali. Al 35’ Dalmasso provvidenziale su un tiro di Longo. Al 38’ Merola di testa manda la palla di poco alta sulla traversa. Al 43’ è la volta di Petermann che dalla distanza calcia tra le braccia di Perina. Termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 56’ Petermann ci prova dalla distanza ma la palla finisce sul fondo. Al 76’ il Foggia passa. Garofalo serve in area Curcio, il, capitano guarda in mezzo, vede in mezzo di Grazia che è lesto a ribadire in gol l’assist al bacio del compagno. La Turris non si arrende, attacca a testa bassa e lascia spazio al Foggia che all’88’ con Curcio chiude la gara.
Finisce 2-0 tra i cori e gli applausi dei tifosi rossoneri.
E adesso sotto con l’Avellino!

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “QUESTA SQUADRA NON SI ARRENDE MAI”

“Questo è un gruppo sano che vuole fare qualcosa cosa di bello e non si arrende mai”. Mister Zeman parla così della squadra nel post gara contro la Turris. “La partita non mi è piaciuta perché abbiamo fatto poco movimento ma capisco i ragazzi, non sono abituati a giocarsi qualcosa di importante. Eravamo troppo preoccupati”.
Sul prossimo avversario (l’Avellino, ndr) chiosa: “Mi auguro di riuscire a recuperare sia fisicamente sia mentalmente. Queste gare ad eliminazione diretta le vince chi sta meglio”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

DI GRAZIA: “IL GOL UNA LIBERAZIONE”

“Sono contento per la vittoria della squadra e per il gol realizzato”. Di Grazia si mostra soddisfatto nel post partita. “Avevo voglia di fare questo gol, per me è stata una liberazione dopo tutto il periodo brutto che ho vissuto. Stare a Foggia è un privilegio”. Parlando del prossimo avversario afferma: “Noi ci metteremo il 100% per portare a casa la vittoria. Sarà una sfida difficile ma faremo la nostra partita”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo DI GRAZIA: “IL GOL UNA LIBERAZIONE” proviene da Calcio Foggia 1920.

Inzaghi: “L’Inter non molla nulla. Ora l’Empoli, poi sotto con la Juve”

“Vittoria di carattere contro un’Udinese che ad aprile aveva fatto bene come noi. Nessun condizionamento dal risultato del Milan. Nicolò sembra avere subito solo una forte contusione”

La risposta è arrivata. E rialzarsi dopo la beffa di Bologna era diventato ancora più difficile con la vittoria del Milan che aveva sprofondato l’Inter a -5 dalla vetta. Invece Simone Inzaghi può godersi un successo sull’Udinese sofferto quanto pesantissimo per tenere vivo lo sprint scudetto. “Grande prova di carattere – esordisce il tecnico – contro una squadra che nel mese di aprile era stata seconda soltanto alla mia. E ci tengo a ringraziare i tifosi, che ci hanno seguito numerosi anche a Udine”. E a fine intervista la battuta da titolo: “Non si sa mai che Inter sarà da una gara all’altra? A volte non abbiamo vinto ma penso che viste le prospettive estive i tifosi si siano divertiti. Se poi essere pazza vuol dire vincere la Supercoppa, essere nella corsa scudetto, fare gli ottavi di…

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Serie A, calendario scudetto: le partite di Milan e Inter

Il Milan mantiene due punti di vantaggio sull’Inter, ma il calendario comincia a farsi – almeno sulla carta – più complesso per il Milan. La squadra di Pioli dovrà fronteggiare nello sprint finale tre formazioni che ad ora si trovano nella parte sinistra della classifica, mentre l’Inter ne avrà tre che sono nella parte destra. La 36ª giornata mette l’Empoli sul cammino dei nerazzurri (venerdì 6 maggio alle 18.45). I toscani sono reduci dalla sconfitta interna col Torino, cercano i punti dell’aritmetica salvezza ma la zona retrocessione è ben lontana, mentre i rossoneri saranno impegnati al Bentegodi contro il Verona, domenica 8 maggio alle 20.45.

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V.Francavilla-Monterosi Tuscia 2-2: i pugliesi passano il turno


Termina 2-2 la gara tra Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia, valida per il primo turno dei playoff. Laziali avanti dopo 7′ con Buglio ma raggiunti cinque minuti più tardi da Miceli e superati al tramonto del primo tempo a una rete di Patierno. Nella ripresa Tartaglia, al 75′, pareggia i conti e accende il quarto d’ora finale, con i biancorossi che spingono alla ricerca del colpaccio senza riuscirci. La Virtus accede così al prossimo turno e mercoledì prossimo affronterà la vincente di Monopoli-AZ Picerno. 

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Virtus Francavilla-Monterosi


Pari e patta alla Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana: il primo turno dei play-off di Serie C girone C tra la Virtus e il Monterosi termina con il risultato di 2-2. Un pareggio che premia la formazione di Taurino che, in virtù del miglior piazzamento in classifica, accede al turno successivo degli spareggi promozione; i laziali escono a testa altissima, dopo aver disputato un match da protagonisti per intensità e chance di gioco.

Biancorossi avanti dopo appena 7′ di gioco: azione innescata sulla destra da Franchini che va al cross sul secondo palo per Tonetto, bravo ad appoggiare per Buglio il quale fulmina Nobile con un sinistro rasoterra. Per il centrocampista di Pietrasanta si tratta del quarto sigillo stagionale. Immediata la reazione della Virtus, che dopo appena 5′ va al pari: sugli sviluppi di un corner, Miceli è lesto ad anticipare tutti e a trafiggere Alia in torsione aerea. Per l’ex Avellino è la seconda realizzazione di quest’annata. Il pari galvanizza i padroni di casa che premono sull’acceleratore, trovando meritatamente la rete del 2-1, dopo aver sprecato l’incredibile con Maiorino: il ribaltone è servito da Patierno che riceve palla dalla destra da Toscano beffando Alia sul palo più lontano.

La ripresa si apre subito con un cambio per gli ospiti: Menechini inserisce Tartaglia al posto di Rocchi. Il secondo tempo è avaro di emozioni in apertura; Patierno prova a sorprendere l’estremo difensore biancorosso con un pallonetto, ma è impreciso. Girandola di cambi intorno alla mezz’ora con gli ingressi di Tchetchoua e Artistico per Toscano e Verde. L’ex trainer della Salernitana parte con la controffensiva centrando un meritato pareggio al 75′ con il subentrato Tartaglia che di testa realizza il primo gol di questo torneo, sugli sviluppi di un corner; Nobile respinge oltre la linea di porta, senza riuscire ad evitare la rete. Forcing finale del Monterosi che sfiora il tris con Adamo, che sibila l’incrocio dei pali, e poi ancora con Borri, che di testa manda alto. La Virtus gioca con il cronometro, tanta intensità da parte dei laziali in pieno recupero che però non sortirà gli effetti sperati.

La Virtus Francavilla stacca il pass per il turno successivo dei play-off con qualche sofferenza di troppo, affrontando mercoledì 4 la vincente del match tra Monopoli e Picerno; Monterosi fuori dagli spareggi promozione a testa altissima, una stagione da incorniciare quella della prima storica promozione in Serie C.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Francesco Cosimo Patierno (Virtus Francavilla): un’autentica spina nel fianco per la difesa laziale, il numero 9 si rende pericoloso in più circostanze, siglando la rete del momentaneo sorpasso e sfiorando a più riprese la personalissima doppietta. Una prestazione al di sopra delle aspettative. GOLEADOR

Leonardo Menechini (Monterosi Tuscia): l’ex trainer della Salernitana ha preso per mano una squadra allo sbando dopo le primissime gare in un campionato non certamente nelle corde della compagine laziale, ingranando la marcia e conducendo i biancorossi alla prima storica qualificazione ai play-off. Anche oggi, dopo il vantaggio iniziale e poi, dopo, sotto di un gol, ha azzeccato le scelte che hanno permesso di lottare fino all’ultimo minuto per un’insperata qualificazione. STRATEGA

FLOP

Pasquale Maiorino (Virtus Francavilla): gara un po’ in ombra per il centravanti classe ’89. Davvero colossale la palla gol sprecata al 37′, quando, tutto solo davanti ad Alia, spara incredibilmente alto. In attacco il lavoro duro lo realizza il compagno di reparto Patierno; lui si perde talvolta tra le maglie della difesa ospite senza riuscire ad incidere. Una prestazione che può starci dopo un campionato ad alta intensità. OPACO

Rocco Costantino (Monterosi Tuscia): pochi grattacapi per Nobile, poca incisività in fase offensiva. La rete del vantaggio la realizza Buglio, avventatosi come un falco su quella palla vagante in area; lui invece non riesce a rendersi pericoloso come vorrebbe. Ma nulla da eccepire per un calciatore che con le sue 13 realizzazioni ha spinto il Monterosi alla prima storica qualificazione ai play-off. SOTTOTONO

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 2-2

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 2-2
Reti: 13’pt Miceli, 43’pt Patierno (VF) 7’pt Buglio, 30’st Tartaglia (MO)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (39’st Ventola), Patierno, Franco, Caporale, Pierno, Prezioso (39’st Mastropietro), Enyan (9’st Carella), Toscano (21’st Tchetchoua). A disp: Cassano, Negro, Feltrin, Perez, Gianfreda, De Maria. All. Taurino

Monterosi Tuscia: Alia, Borri, Franchini, Verde (25’st Artistico), Adamo, Parlati, Tonetto, Rocchi (1’st Tartaglia), Mbende (40’st Caon), Costantino, Buglio (46’st Luciani). A disp: Borgehetto, Daga, Basile, Piroli, Abdallah, Ekuban, D’Antonio. All. Menichini

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Andrea Nasti di Napoli-Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia-Federico Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Prezioso, Idda (VF) Borri, Mbende (MO)

Recupero: 1’pt, 4’st

Empoli-Torino 1-3, Juric: “Giusti i rigori e i rossi. Pellegri fu abbandonato”

Le dichiarazioni dell’allenatore granata al termine della sfida valida per la 35^ giornata del campionato di Serie A

Al termine di Empoli-Torino, match valido per la 35^ giornata di Serie A, Ivan Juric è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la partita con le seguenti dichiarazioni: “Penso che la squadra ha fatto una prima mezz’ora molto bene, in cui mancava solo la zampata vincente. Dopo la partita è stata alla pari. Abbiamo preso un gol evitabile e ci sono stati i rigori che mi sembravano esserci entrambi, anche le espulsioni. Per noi è una grande vittoria, è il sesto risultato utile consecutivo e va bene. Adesso ne abbiamo altre 3 e vogliamo fare belle prestazioni”.

State migliorando anche nel possesso palla, siete sempre più in controllo della partita.

“Stiamo lavorando sul fatto di dominare di più rispetto a prima. Oggi abbiamo sbagliato certe cose e potevamo fare meglio”.

Oggi il sesto risultato utile consecutivo, sta nascendo qualcosa di bello per la prossima…

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Milan-Fiorentina 1-0, Leao gol su errore di Terracciano

Il Milan piega la squadra viola con una rete all’82’ del portoghese che sfrutta un errore di Terracciano. I rossoneri sprecano tanto, ma alla fine portano a casa tre punti d’oro per lo scudetto

Alle 16.42 del primo maggio, a Milano la terra ha tremato. L’epicentro è lo stadio di San Siro, dove gli spalti ballano per minuti che sembrano lunghi una vita perché Rafael Leao ha appena segnato alla Fiorentina un gol che profuma di scudetto. Il Milan ha fatto il suo, ha vinto anche questa e domenica prossima andrà a Verona ancora da capolista, ancora in solitaria. Tocca all’Inter adesso rispondere da Udine e riaccorciare dall’attuale –5 al -2 di questa mattina, ma la pressione è tutta sulle loro spalle: i giovani diavoli di Pioli se la sono scollata di dosso con questo 1-0 sbocciato all’82’ grazie al simbolo della scalata rossonera di questo campionato. Decide Leao, il diamante che Pioli ha sgrezzato e che ora comanda la truppa del gol in casa Milan: le reti di Rafa sono…

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Venezia, Soncin: “Per quanto fatto avremmo meritato qualcosa di più”

All’Allianz Stadium decide una doppietta di Bonucci, inframezzata dal momentaneo pari di Aramu. Per gli arancioneroverdi, alla nona sconfitta consecutiva, sarà fondamentale il recupero di giovedì in casa della Salernitana

La ventiduesima sconfitta in campionato del Venezia arriva sul campo della Juventus. Il nuovo tecnico Andrea Soncin ha commentato così il match ai microfoni di Sky Sport: “Quello che s’è visto oggi era quello che avevamo chiesto ai ragazzi in questi giorni, noi vogliamo arrivare all’ultima gara col Cagliari e avere ancora una possibilità. Peccato, per quello che abbiamo fatto avremmo meritato qualcosa di più, ma una squadra forte come la Juve anche in un pomeriggio di difficoltà trova tempi e modi per vincerla. Dobbiamo portare il nostro campionato a rimanere aperto all’ultima giornata, quando avremo lo scontro diretto con il Cagliari. Giovedì ci giochiamo tutto a Salerno, dopodiché ci sarà la partita di domenica che sarà altrettanto decisiva. Stiamo…

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