Archive 28/04/2022

Milan, corsa scudetto, destino nelle proprie mani. Con Leao decisivo

I rossoneri possono amministrare i 2 punti sull’Inter: il portoghese è l’uomo decisivo per accelerare e accendere tutto l’attacco

Alla fine vediamo, diceva Leao. Non era spavalderia, ma una promessa di quello che potrà essere il 22 maggio: il messaggio di qualche giorno fa di Rafa era una risposta a chi lo criticava sui social per essere poco continuo sotto porta e ancora troppo poco maturo rispetto ai coetanei già vincenti, ma funziona alla perfezione se esteso a chi si chiedeva se lui e il suo Milan sarebbero stati in grado di correre per lo scudetto fino all’ultimo. La risposta è affermativa, e la caduta dell’Inter a Bologna ha clamorosamente spostato il destino nelle mani dei rossoneri: a 360 minuti dalla fine i calcoli scudetto sono pericolosi per definizione, ma adesso che il +2 del Diavolo capolista sui nerazzurri è rimasto intatto i conti sono un po’ più semplici. Con tre vittorie e un pareggio Pioli e i suoi saranno campioni d’Italia. Occorrono…

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Juve attacco, Boninsegna: “Zaniolo e Morata il condimento perfetto per Vlahovic”

L’ex centravanti bianconero: “Dybala può diventare un rimpianto, l’acquisto del giallorosso la miglior consolazione. Ma anche un regista è indispensabile”. E su Raspadori…

“Quando sono arrivato a Torino, non avrei mai pensato di vincere due scudetti, una Coppa Uefa ed una Coppa Italia; ero però conscio del mio ottimo stato fisico e del fatto che, dovendo sostituire un beniamino della tifoseria come Anastasi, avevo il dovere di dare sempre il massimo”, così Roberto Boninsegna ai tempi della Juve, dove arrivò a 33 anni dopo sette stagioni all’Inter.

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Cagliari, arbitri. Giulini protesta: “Tanti torti, l’ultimo col Genoa”

Volata salvezza ad alta tensione. Sono in totale cinque le partite nel mirino del club: anche quelle con Roma, Bologna, Napoli e Milan. Da oggi la squadra in ritiro per la terza volta di fila

E a Genova Walter Mazzarri sbottò… Perché il fallo in area di rigore di Ostigard su Keita, non fischiato dall’arbitro Valeri e non rilevato dal Var Abisso, ha fatto andare su tutte le furie il tecnico del Cagliari che già pregustava una salvezza anticipata. Visto e rivisto, sembra proprio un intervento da rigore perché il difensore colpisce l’attaccante. Mazzarri non ci ha visto più, anche perché, a un minuto dal 90’, Badelj ha segnato il gol che ha rilanciato il Genoa e ha riportato in piena ansia i sardi che, prima del match di Marassi sul Genoa avevano sei lunghezze di vantaggio. Così come sul Venezia. Tre, invece, sulla Salernitana che all’ora di pranzo aveva battuto anche la Fiorentina.

Ma pur partendo dalla consapevolezza che il Cagliari si deve salvare con le sue…

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Serie A, Bologna-Inter: follia Inter, ma non è ancora finita

Se il Milan fosse perfetto, Pioli potrebbe sentirsi vicino al traguardo. ma in questa serie A dove nessuno regala nulla può ancora succedere di tutto

Tra un mese, anzi meno, sapremo se Bologna è stata fatale all’Inter; di sicuro la squadra di Mihajlovic – che continua a guidare e motivare da lontano i suoi calciatori – ha riconsegnato potenzialmente lo scudetto nelle mani del Milan. A quattro giornate dalla conclusione della Serie A (e finalmente sono le stesse per tutti) i rossoneri sono tornati padroni del loro destino, e dunque del campionato: se Pioli vincerà almeno tre partite, pareggiando la quarta, sarà campione d’Italia.

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Bologna-Inter, Sansone: “Spero che Maldini mi chiami per ringraziarmi”

Nicola Sansone, attaccante rossoblù, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine del match vinto dal Bologna contro l’Inter

Se il Milan adesso è padrone del proprio destino, parte del merito è anche di Nicola Sansone. Grazie ad un gol nel finale di gara di Bologna-Inter, la squadra allenata da Mihajlovic ha vinto 2-1 contro i nerazzurri. I ragazzi di Simone Inzaghi erano passati subito in vantaggio grazie ad un gol di Ivan Perisic. I gol della rimonta felsinea portano la firma di Marko Arnautovic e, appunto di Nicola Sansone, anche se l’errore di Radu ha contribuito molto al gol del raddoppio.

Intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport‘ al termine di Bologna-Inter, Sansone ha rilasciato delle curiose dichiarazioni: “Io spero che Maldini o qualcuno del Milan mi chiami e mi dica grazie. Se l’anno prossimo mi chiamano, anche per un prestito così gioco la Champions League (ride, ndr)”. Milan, le top news di oggi: esclusiva Cattaneo, Leao dice addio?

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Memorabilia IASF a Roma: quanti oggetti dei miti dello sport

Giovedì l’evento organizzato dall’Italian American Sport Foundation. Tra le chicche anche la foto autografata da Muhammad Ali e quella dei 200 di Mennea a Mosca

Da Mennea, a Fausto Coppi fino a Beckham. Giovedì 28 aprile alle ore 19, nei locali de “Il Parnaso” a Roma, in Piazza delle Muse 22, avrà luogo un’asta di memorabilia sportive organizzata da IASF- Italian American Sport Foundation al fine di raccogliere fondi per i propri progetti di social responsibility (www.iasport.org).

Pezzi unici

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Già in sneak preview su www.charitystars.com/italianamericansportfoundation , presenterà oggetti di particolare ricercatezza, in una selezione pensata sia per gli appassionati collezionisti sia per i semplici tifosi. Tra i memorabilia la foto autografata da Muhammad Ali nel suo famoso “Phanthom Punch” contro Sonny Liston, una lettera olografa e autografata appartenente a Fausto Coppi, una foto al traguardo dei 200 metri di Mosca autografata da Pietro Mennea, la maglia…

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Italiano (Sky): “Europa? All’inizio obiettivi erano altri, ma vogliamo andarci”

Intervenuto nel post partita di Fiorentina-Udinese, il tecnico viola Vincenzo Italiano ha commentato la dolorosa sconfitta del Franchi, che allontana la Fiorentina dalle speranze europee a Sky Sport: “Cosa è successo? Che può capitare di incepparsi, il 4-0 è un po’ pesante. Ho messo dentro gente che aveva bisogno di minuti, avevamo bisogno di mettere in condizione Torreira e Bonaventura per le ultime quattro partite. Abbiamo battuto un sacco di angoli e punizioni, è una giornata storta perché non è stata la solita Fiorentina del Franchi. Come si riparte? Archiviando, pensando alle prossime quattro partite in 20 giorni e cercare di allungare su qualcuna dietro visto che per adesso non ci siamo riusciti. Nelle ultime due non siamo stati brillanti e puntualmente perdiamo.

Cabral e Piatek? Quando perdi una partita così tutto il collettivo non ha girato, anche se abbiamo avuto un’infinità di opportunità per segnare. Siamo stati ingenui, non abbiamo difeso da squadra ma davanti…

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Fiorentina-Udinese 0-4: decidono Marì, Deulofeu, Walace e Udogie

Bianconeri superiori nel primo tempo, poi contengono il ritorno dei viola e firmano altri due gol nel recupero. Secondo stop di fila per la squadra di Italiano

La carta diceva sei, il campo ha replicato zero. I punti non si vincono calendario alla mano ma giocando le partite e la Fiorentina contro Salernitana ed Udinese ha sprecato una doppia occasione per puntellare una corsa europea che ora si fa decisamente più difficile. Perchè se è vero che il calendario non gioca, avere Milan, Roma e Juve nelle ultime quattro partite non può lasciare particolarmente sereno l’ambiente viola. Vince con merito l’Udinese grazie ad un grande portiere, una difesa solida e qualità davanti. Crolla la Fiorentina che incassa la peggior sconfitta casalinga stagionale affondando davanti ai colpi degli uomini di Cioffi. Italiano più che cambiare stravolge. Sei giocatori diversi rispetto a Salerno compresi Torreira e Bonaventura recuperati in anticipo contro pronostico. Davanti come previsto…

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Pedullà: Pinamonti piace in Italia e all’estero. La strategia Inter

Già 12 reti a Empoli. I nerazzurri hanno deciso di sacrificarlo, base d’asta 20 milioni. E’ nel mirino di Sassuolo, Torino, Eintracht e club francesi

Andrea Pinamonti ha un grande rendimento, non è stato inferiore a Scamacca, ma l’Inter ha ormai deciso di sacrificarlo. Base d’asta: 20 milioni. Traduzione: la possibilità di inserirlo in qualche operazione come contropartita. Oppure procedere direttamente alla cessione in modo da utilizzare quella cifra per le operazioni in entrata. Pinamonti ha la stessa carta d’identità del rivale, classe 1999, rivale soltanto nel senso che saranno incroci diretti o indiretti di calciomercato.

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Bari, i tifosi votano su Tutti Pazzi Per La Bari. Il gol più bello? Quello di…

Ormai il tifo corre sui social dove, come in un vecchio bar dello sport, si discute (più o meno animatamente) della propria squadra del cuore e dell’intero mondo pallonaro.

Nei giorni scorsi, uno dei principali gruppi Facebook che tratta il Bari come “Tutti Pazzi Per La Bari” ha condotto un sondaggio tra i propri iscritti per capire, terminata la stagione, quale fosse il gol più bello.

Cinque le nomination con reti tanto belle quanto importanti per il raggiungimento della Promozione ottenuta dagli uomini di Mignani. Oltre 660 i votanti che hanno espresso il loro voto e a trionfare è stato il gol di Andrea D’Errico in Catanzaro-Bari. La perla del centrocampista biancorosso è un arcobaleno di luce che ha squarciato il cielo del “Ceravolo” lanciando i galletti a +10 sui calabresi.

Al secondo gradino del podio si piazza il gol di Nicola Citro in Bari-Virtus Francavilla. Un gol di ottima fattura con l’ex trapanese che, sotto una pioggia torrenziale, entra in area di rigore e batte il portiere quando il cronometro segnava ormai il minuto 92. Un gol bello ma soprattutto pesante come un macigno con i biancorossi che, in quella circostanza, allungarono definitivamente il proprio vantaggio in classifica. Anche il sindaco, Antonio Decaro, ha voluto omaggiare Citro per quella prodezza, per molti ritenuta la rete-promozione.

Terzo posto per Alessandro Mallamo in Foggia-Bari 2-2. Gol stilisticamente stupendo con un pallone a scendere calciato con una forza e precisione da far invidia ai calciatori di Champions. Il ragazzo, scuola Atalanta, ha dimostrato di avere numeri e qualità e, sicuramente, senza due perle come quella di D’Errico e Citro avrebbe stravinto questa speciale classifica.

Giù dal podio la botta dai 25 metri di Maita contro l’Avellino (1-0) e la sforbiciata di Mirco Antenucci in Bari-Catanzaro 2-1.

Ecco la classifica dettagliata:

VOTI TOTALI 666

VOTI ANDREA D’ERRICO 367 (55.1%)

VOTI NICOLA CITRO 202 (30.33%)

VOTI ALESSANDRO MALLAMO 72 (10.81%)

VOTI MATTIA MAITA 16 (2.4%)

VOTI MIRCO ANTENUCCI 9 (1.36%)

Antonio Genchi

Coppa Italia, la finale Juventus-Inter: biglietti gratis con i fan token

La piattaforma leader dei gettoni digitali sullo sport offre la possibilità di andare all’Olimpico per il derby d’Italia con il trofeo nazionale in palio

L’11 maggio non è poi così lontano. Anzi, pare sempre più vicino per tutti i tifosi di Juventus e Inter che vorrebbero essere tra gli oltre 70mila dello Stadio Olimpico a godersi le eterne rivali contendersi il secondo trofeo nazionale della stagione. D’altronde il primo, la Supercoppa, è rimasto in bilico tra le stesse squadre per 120 minuti abbondanti, fino a quando Alexis Sanchez ha consegnato il titolo alla squadra di Simone Inzaghi. Insomma, lo spettacolo e le emozioni paiono assicurate.

L’opportunità

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Come tutti i membri della community di fan token sanno bene, sia Juventus che Inter hanno già abbracciato il mondo dei gettoni digitali da tempo. Così, la piattaforma leader di fan token sportivi ha scelto di mettere a disposizione ben 20 biglietti Vip per la finalissima, in una maratona di 12 giorni che si…

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Iezzo, nuova avventura in panchina: l’ex Napoli allenerà in Bulgaria

Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, inizia una nuova avventura in panchina: sarà il nuovo allenatore del Botev Vratsa, squadra bulgara.

L’ex portiere, come riportato da Gianluca Di Marzio, nella giornata di domani diventerà ufficialmente il nuovo allenatore del Botev Vratsa, squadra che milita in Parva Liga, la Serie A bulgara. Iezzo avrà un compito molto arduo in quanto la squadra dovrà disputare i playout per salvarsi.

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La ex di Pinamonti spiega: “Finita qualche mese fa, abbiamo sofferto tantissimo”

Andrea Pinamonti si prende i riflettori in serie A lontano dalla sua Nicole Confortin. O meglio dalla sua ex fidanzata, come spiega proprio la modella ai follower in un A&Q: “Ci siamo lasciati un paio di mesi fa. Entrambi non provavamo più il sentimento di prima… ci siamo lasciati di comune accordo senza odio e senza farci la guerra. Abbiamo sofferto tantissimo ma è stata la scelta migliore per entrambi. È stata una persona importantissima e gli vorrò sempre un gran bene! Molti tendono a chiudere in malo modo, soprattutto davanti ad un tradimento o per un comportamento sbagliato nei propri confronti. In questo caso mantenere un rapporto civile e amichevole secondo me è quasi impossibile, se invece ci si lascia per incompatibilità (nel nostro caso) da parte di entrambi la rottura fa comunque malissimo, ma la si cerca di affrontare in maniera diversa”. 

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Per Vazquez è record di gol

Alcune statistiche, curiosità e combinazioni a 180′ dalla fine del campionato:

3 I punti che mancano al Lecce, neo-capolista, per l’aritmetica promozione in serie A. Il Lecce, battendo 2-0 il Pisa, è salito a quota 68, +4 sul Monza ed a 71 è serie A certa.

 

69 Match-ball, nella prossima giornata, anche per la Cremonese, seconda in classifica a 66 punti, pur reduce dal k.o. 1-3 a Crotone. I grigiorossi potrebbero già da sabato tornare dopo un quarto di secolo in serie A, battendo l’Ascoli e salendo a quota 69, profittando del pari nello scontro diretto Monza-Benevento e delle mancate vittorie di Pisa e Brescia.

 

2 Da quando la Serie BKT gioca i playoff per decidere l’ultima promossa in serie A, due volte il campionato, anche per le promozioni dirette, si è deciso nei 90’ finali della regular season. Nel 2009/10 prima dei 90’ finali classifica: Lecce 74, Brescia 72, Cesena 71: all’ultima Lecce-Sassuolo 0-0, Padova-Brescia 2-1 e Piacenza-Cesena 0-1; in A diretti salentini e romagnoli. Nel 2012/13 prima dell’ultima giornata Sassuolo 82, Hellas Verona 81, Livorno 80; i neroverdi vinsero in casa 1-0 scontro diretto sugli amaranto toscani, Hellas Verona-Empoli 0-0, in A emiliani e veneti.

 

2 Nonostante la vittoria dell’una a Benevento per 2-1, il pari dell’altra ad Ascoli (0-0), Ternana e Cittadella non hanno più aritmetiche speranze di agganciare il pass per i playoff. Il campionato dei rossoverdi di Lucarelli e dei granata di Gorini è finito con la 36° giornata.

 

2003/04 Seconda retrocessione consecutiva per il Crotone, finito dalla A in Lega Pro in 24 mesi. Al netto di decisioni della Giustizia Sportiva e dei fallimenti dei club, era dal 2003/04 che una squadra non faceva il doppio salto all’indietro in 2 stagioni dalla A alla C: era stato il Como l’ultima società, dalla A alla B nel 2002/03 e dalla B in C nel 2003/04.

 

Il personaggio della settimana – Record personale di reti per Franco Vazquez che firma il gol 12 in stagione. Precedente primato con 10 centri nel Palermo, serie A 2014/15.

 

Fonte Footballdata

Nella foto la Prese Franco Vasquez

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Leicester-Rona, Zola lancia i giallorossi: “Mou può far male agli inglesi, ma occhio ai ritmi”

Giovedì l’andata delle semifinali di Conference League. L’ex Chelsea mette in guardia i giallorossi: “L’intensità in Premier non lascia fiato”

Andrea Pugliese

Ieri era proprio lì, a Londra, che poi è casa sua. Perché se c’è uno che conosce bene il calcio inglese è proprio Gianfranco Zola, che la Premier l’ha vissuta da protagonista come giocatore e allenatore. E se tra ieri e oggi la sua testa sarà sulla Champions, domani volerà a Leicester per la semifinale di Conference League con la Roma.

Zola, che partita si aspetta?

“Il Leicester cercherà di imporre il suo ritmo alla gara. Le squadre di Rodgers cercano il controllo del gioco, del palleggio, fanno la gara. La Roma dovrà essere accorta per contenere le insidie, non concedere spazi, soprattutto alle spalle dei difensori, dove uno come Vardy è pericolosissimo”.

Sempre che il centravanti delle Foxes alla fine giochi.

“Lui è il più bravo in Premier ad attaccare gli spazi. I giallorossi dovranno…

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