Archive 25/04/2022

La svolta dell’Inter e i punti di forza del Milan. Che spettacolo in coda: ascolta il podcast

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

La caduta del Napoli lascia definitivamente il campo alle milanesi. Il duello, dunque, prosegue. Il Milan dimostra di avere un cuore grande così vincendo nel finale all’Olimpico contro la Lazio, la risposta migliore all’Inter che aveva battuto largamente la Roma sabato. Ma è lotta apertissima anche in coda, dove la Salernitana sta realizzando una piccola impresa. Aria pura anche per il Genoa, che batte il Cagliari e si prepara al derby con la Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Alessandra Bocci, Matteo Dalla Vite, Fabio Bianchi, Maurizio Nicita, Francesco Velluzzi, Filippo Grimaldi e con il vicedirettore Andrea Di Caro. In studio Antonino Morici.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il ‘sorriso’ di Acerbi dopo il 2-1 del Milan infiamma il web. E Marusic lo affronta a muso duro

Un primo piano del centrale biancoceleste (ed ex rossonero) che viene ripreso con un ghigno beffardo scatena i tifosi laziali. Il compagno se ne accorge e va chiedergli spiegazioni

Un ghigno beffardo, ironico, sarcastico. Ai tifosi della Lazio non è andato giù. Basta aprire i social e scrivere “Acerbi” per capire cos’è successo. È pieno di foto del centrale che se la ride dopo il gol preso all’ultimo minuto, guizzo di Tonali e Milan vittorioso all’Olimpico in rimonta (1-2). Un secondo dopo aver incassato la rete della sconfitta, con la palla in mano, Acerbi sorride. Lo fa in modo ironico, sembra fissare Adam Marusic e dire “come facciamo a prendere un gol così?”.

Marusic

—  

I tifosi biancocelesti l’hanno preso di mira sui social. “Via subito”, “cosa ride?”, “in panchina subito”. A fine partita tra l’altro, mentre l’ex Sassuolo era assorto nei suoi pensieri, Marusic gli si è avvicinato per dirgli qualcosa a brutto muso. C’è un…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il Bisceglie batte in rimonta il Sorrento, buona la “prima” per mister Tisci


Comincia con una cristallina vittoria in rimonta il percorso di Ivan Tisci sulla panchina del Bisceglie. Obbligati a centrare il bottino pieno per alimentare le speranze di permanenza, i nerazzurri stendono per 3-1 il Sorrento in fondo ad una prova determinata e autorevole, specie nella seconda frazione. La sesta vittoria stagionale arriva nella domenica del commosso ricordo di Franco Di Corrado, autentica bandiera del calcio locale scomparso ad inizio settimana, a cui è stato dedicato un momento commemorativo prima dell’inizio del match.

Tisci opta per il 4-3-1-2, con Coria alle spalle del tandem Urquijo – Acosta, mentre in mediana capitan Coletti è assistito dalle mezzali Fucci e Tuttisanti.

L’avvio di gara del Bisceglie è piuttosto incoraggiante, con la pressione costante nella metà campo avversaria certificata dalla chance di Acosta, il cui tentativo di testa da buona posizione su cross di Farinola è smanacciato sulla traversa da Pinto. Al 17’ il Sorrento mette i brividi ai nerazzurri con l’elevazione in area di La Monica su punizione di Tedesco (traiettoria non distante dal palo sinistro). Punteggio schiodato al 33’ dagli ospiti: Rizzo scodella in area, Martorel interviene con i pugni in uscita ma la sfera finisce nella disponibilità di La Monica che serve Ripa, per il quale è un gioco da ragazzi insaccare di testa a porta praticamente sguarnita.

Scosso dallo svantaggio, il Bisceglie rischia di capitolare ancora al 40’ (shoot in corsa di La Monica, alto) e al 42’ (Ripa riceve palla dal fronte destro e calcia di prima intenzione fallendo di poco il bersaglio). Al 43’, tuttavia, i ragazzi di mister Tisci riequilibrano il punteggio grazie ad Acosta, inesorabile nell’incornare sottomisura il traversone dalla destra di Barletta, a sua volta innescato da un pallone recuperato da Fucci sulla trequarti.

Primo segmento di ripresa interpretato in modo maschio dalle due contendenti, con il sorpasso del Bisceglie griffato al 14’ da Alessio Tuttisanti, lesto ad insaccare con un destro a mezza altezza nel cuore dell’area sugli sviluppi di un’iniziativa di Coria. Il colpo di testa impreciso di Acampora in proiezione offensiva (18’) rappresenta l’unica insidia del Sorrento nell’ultima mezz’ora, viceversa i nerazzurri assumono il comando delle operazioni sfiorando la rete al 22’ con un’azione tambureggiante che vede protagonisti Coria, Fucci ed il neo entrato Sandomenico, il cui doppio tentativo è sventato a fatica dalla difesa campana. Al 32’ il milanese Fichera annulla per offside (dubbio) su segnalazione dell’assistente il gol di Sandomenico, quindi 3’ più tardi è ancora il fantasista napoletano ad impegnare Pinto con un destro a giro. Episodio decisamente sfortunato al 39’, allorché il Bisceglie centra un doppio legno nell’arco di pochi istanti, dapprima con l’inzuccata di Acosta su corner di Coletti, quindi con il destro dal limite di Cozza. Per il meritato tris bisogna così attendere il 44’: l’infaticabile Acosta apparecchia per Sandomenico che lascia partire una volée col destro infilatasi sul palo più lontano per gli applausi a scena aperta del “Ventura”.

In classifica il Bisceglie, sempre penultimo, sale a quota 32 rosicchiando due punti al San Giorgio (34) e tre al Nardò (35) in attesa del cruciale scontro diretto in trasferta di domenica prossima a San Giorgio nel recupero del 33° turno.

Tabellino gara

BISCEGLIE – SORRENTO 3-1

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta (46’ st Liso), Urquiza, Marino, Farinola; Fucci (37’ st Camporeale), Coletti, Tuttisanti (29’ st Cozza); Coria (29’ st Ferrante); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Divittorio, Ligorio. All. Tisci.

SORRENTO (3-4-3): Pinto; Petrazzuolo, Mansi, Acampora (29’ st Gargiulo); Rizzo, La Monica, Virgilio (29’ st Molinini), Carrotta (1’ st Mezavilla); Tedesco (1’ st Cassata), Ripa, Petito. A disp. Del Sorbo, Ferraro, Manco, Selvaggio, Guarino. All. Cioffi.

ARBITRO: Fichera di Milano.

GUARDALINEE: Montanelli e Daghetta.

RETI: 33’ pt Ripa, 43’ pt Acosta, 14’ st Tuttisanti, 44’ st Sandomenico.

NOTE: angoli 3-7. Recupero: pt 1’, st 4’.

AMMONITI: Urquiza, Petito.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pres Foggia: “Non ho mai messo in discussione Zeman”


“Se siamo concentrati e determinati i risultati arrivano. Oggi l’abbiamo dimostrato”. Il presidente del Foggia Nicola Canonico non ha dubbi nel post gara della vittoria sull’Avellino. Il numero uno del club allontana le voci sulla panchina: “Non ho mai messo in discussione mister Zeman. Le mie esternazioni di venerdì volevamo solo mettere sana pressione”. E sui playoff: “Mi aspetto di arrivare alle fasi nazionali. Vince chi ha testa e fisico per fare bene”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Galligani annuncia: “Il DS Montervino è stato sospeso”


Vittorio Galligani, consulente del Taranto, ai microfoni di blunote.it ha rivelato importanti novità sulla dirigenza rossoblu: “Nella serata di sabato ho cercato di contattare Francesco (Montervino, ndr) telefonicamente, ma non ci sono riuscito. Così, gli ho anticipato tramite whatsapp che il presidente aveva maturato la decisione di sospenderlo dall’incarico con decorrenza immediata. Subito dopo quella mia comunicazione, è partita una mail ufficiale dalla società, a firma di Alfonso Salvatore, amministratore unico del club, che lo esenta anche dalla presenza al “Curcio“ di Picerno. A breve, Montervino riceverà anche una PEC ufficiale”.

Fonte:TuttoC.com

Il Nola si conferma e corre: battuto anche il Fasano


Il Nola non ferma la sua corsa salvezza, allo Sporting cade anche il forte Fasano. Mister Condemi deve rinunciare per infortunio a Cappa e Sicignano e dà fiducia a Miocchi relegando inizialmente in panchina Zito. 

Pronti e via, il Nola va vicinissimo al gol con D’Ascia, il suo colpo di testa in area piccola va di poco a lato. Al 15′ il Fasano va avanti: corner di Corvino, traiettoria insidiosa e palla direttamente in rete. Il Nola aumenta il ritmo e al 20′ si trova in superiorità: doppio giallo a Del Col e Fasano in dieci. I locali, spinti da uno Sporting gremito, accelerano ma le velleità del pareggio si stampano sulla traversa colpita dalla lunga distanza da capitan Acampora. Nel secondo tempo lo spartito non cambia e il Nola trova finalmente il pareggio al 60′ con Ruggiero che con una punizione magistrale batte Suma. All’82’ il Nola mette il muso avanti: tiro-cross di Caliendo dalla destra, intervento sbilenco di Suma e palla in rete. I nolani serrano i ranghi e tirano avanti fino alla fine portando avanti una vittoria fondamentale.

IL TABELLINO

Reti: Corvino 15′ (F), Ruggiero 60′ (N), Caliendo 82′ (N).

Nola 1925: Mariano, D’Ascia, D’Orsi, Donnarumma (68′ Togora), Cassandro, Caliendo, Miocchi (52′ D’Angelo), Acampora, Di Dato (70′ Zito), Coratella (43′ Figliolia), Ruggiero (80′ Corbisiero). A disposizione: Restina, Izzo, Gaetano, Staiano. Allenatore: Carmelo Condemi.
Città di Fasano: Suma, Del Col, Taddeo, Capomaggio, Gorzelewsky, Callegari, Calabria, Bernardini (84′ Sosa), Gomes, Corvino (71′ Battista), Losavio (84′ Quaranta). A disposizione: Ceka, Carbotti, Mazzei, Vigna, Richella, Semenzin. Allenatore: Ciro Danucci.
Arbitro: Teghille di Collegno (assistenti Mambelli di Cesena e Melnychuk di Bologna).
Note: ammoniti Acampora, Figliolia, Donnarumma, D’Angelo e D’Ascia per il Nola; ammoniti Del Col, Suma e Capomaggio per il Fasano, espulso per doppio giallo Del Col per il Fasano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com