Archive 25/04/2022

Il San Giorgio raccoglie un punto in trasferta nello scontro salvezza con il Casarano


Il San Giorgio raccoglie un punto in trasferta nello scontro salvezza con il Casarano. Al Capozza finisce 1 a 1, con i granata che salgono a quota 34 in classifica.

LA PARTITA – Pronti via e Mancini pesca Navas solo in area, tiro alto. Al 17′ i granata passano: recupero palla di Ruggiero a destra, verticalizzazione per Navas il quale serve Varela al limite, l’argentino vede Mancini che gonfia la rete. 0 a 1. Minuto 34, situazione di tre contro tre in ripartenza con Mancini che viene rimpallato in angolo. Capovolgimento di fronte e il Casarano fa 1 a 1 con un tiro al volo dal limite di Tedesco. Si va al riposo in parità. Nella ripresa il San Giorgio resta in inferiorità numerica: è il 72′ quando Di Pietro va fuori per doppia ammonizione. Il Casarano spinge, ma l’occasione migliore è di Scalzone che al 90′ colpisce la traversa. Il risultato non cambia più: 1 a 1, un punto a testa che lascia il team di Ambrosino in zona playout. Mercoledì il recupero della gara esterna con il Nola.

CASARANO-FC SAN GIORGIO 1-1
CASARANO: Ianni, Vitofrancesco, Raimo, Meduri (63′ Logoluso), Rizzo, Sanchez, Fontana, Atteo, Santarcangelo (46′ Dambros Lo.), Avantaggiato (63′ D’Ambros Lu., 88′ Perdicchia), Tedesco. A disp.: Montoya, Dellino, Mele, Coronese, Signorelli. All.: Manco
FC SAN GIORGIO: Bellarosa, Guarino, De Siena, Caprioli, Cassese, Sepe (79′ Onesto), Ruggiero, Navas, Varela (69′ Scalzone), Mancini (79′ Raucci), Di Pietro. A disp.: Barbato, Landolfo, Cirillo, Greco, Argento, Raiola. All: Ambrosino
ARBITRO: Toro di Catania. Assistenti: Gentile (Teramo), Bosco (Lanciano)
MARCATORI: 17′ Mancini, 35′ Tedesco
ESPULSO: Di Pietro al 72′ per doppia ammonizione

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Inter, intervista a Cesare Casadei: “Io, Barella, Brozovic, Chivu…”

Accostato al laziale, il trascinatore dell’Inter Primavera di Chivu (già 12 gol in campionato) spiega: “Mi piace il paragone, ma ho tanto ancora da lavorare. Il mio riferimento è Zanetti: carisma, forza, duttilità”

I numeri in stagione di Cesare Casadei all’Inter parlando da soli: 12 gol nel campionato Primavera, due in Youth League. Il tutto da centrocampista. A 19 anni è un attimo sognare in grande e perdere il contatto con la realtà, ma questo non è il caso del ragazzo nato a Ravenna. Che ripete a cadenza regolare frasi come “Cerco sempre di fare di più”, “Devo crescere”, “Abbiamo un obiettivo di squadra”. Parole da leader carismatico, non solo tecnico.

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Inter, a Bologna ko Gosens: c’è Perisic. Out anche Vidal e Caicedo

Il tedesco non si è allenato a scopo precauzionale per un fastidio all’adduttore. A rischio il match di mercoledì. Vidal ha fatto qualcosa in campo, si punta ad averlo domenica a Udine

Sembrava che a Bologna potesse arrivare l’esordio da titolare, invece Robin Gosens rischia di saltare la trasferta di mercoledì in Emilia a causa di un affaticamento all’adduttore. Stamattina il tedesco non si è allenato a scopo precauzionale, non ha fatto nè farà esami strumentali e se domani si sentisse bene potrebbe lavorare con i compagni. Ma difficilmente Inzaghi lo rischierà per due motivi. Intanto perché Gosens ha già saltato buona parte della stagione per un guaio muscolare ben più grave, anche se in un’altra parte della gamba (quadricipite). Poi perché Perisic a sinistra va a mille e non sembra sentire la stanchezza. Vero però che il croato è diffidato, quindi Gosens nel finale di stagione potrebbe essere molto importante e non avrebbe senso perderlo dopo Bologna.

Out in due

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Brindisi, mister Di Costanzo: «Questa vittoria ci dà un lancio psicologico e morale»


Mister Nello Di Costanzo ha commentato così il successo di Nardò:

“Avevamo di fronte una squadra che ha palesato un gioco spumeggiante realizzato da calciatori di valore. Siamo stati capaci di recuperare il risultato con una prova di carattere. Loro sono stati superiori nel tessere il gioco, noi nell’essere cinici. Apprezzo il carattere di questa squadra, ci hanno messo grinta e cattiveria agonistica. Questa vittoria ci dà un lancio psicologico e morale dopo il ko immeritato con la Casertana. Oggi abbiamo giocato con il coltello tra i denti. Siamo pronti a lottare per questo rush finale”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lazio, Acerbi in partenza: il contratto, dove può andare

Il difensore sui social ha cercato di spiegare il suo stato d’animo attuale dopo la discussa risata col Milan, ma la frattura è insanabile: andrà via, ma gli ostacoli non sono pochi…

Un lungo post su Instagram un paio d’ore dopo la fine della partita col Milan. Per spiegare, chiarire, chiedere scusa, ma anche ribadire con forza le sue ragioni e il suo attaccamento alla Lazio. Non basterà, c’è da giurarci, per placare l’ira dei tifosi. Ma Francesco Acerbi tira dritto e prova a guardare avanti. Non sarà facile, perché ormai la frattura con la tifoseria appare del tutto insanabile ed una sua partenza a fine stagione l’unico epilogo possibile (anche se per nulla facile da attuare).

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Champions 2022-23: dalle milanesi al Salisburgo, ecco le dieci già qualificate

Champions 2022-23: dalle milanesi al Salisburgo, ecco le dieci già qualificate
Non si è ancora conclusa quest’edizione del torneo più importante d’Europa, che già comincia a prendere forma la prossima. Per l’Italia, in particolare, conviene guardare al futuro dopo una serie di risultati tutt’altro che esaltanti nella massima competizione europea. Vediamo le squadre che sono già alla fase a gironi
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Virtus Matino-Nocerina 2-1: una vittoria che aumenta i rimpianti.

(Si ringrazia Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Una vittoria che ha del clamoroso quella conquistata ieri dalla Virtus Matino che, sul neutro del “Comunale” di Ugento, batte per 2-1 la Nocerina grazie ad una doppietta di Morra.
Una gara che, proprio in virtù del risultato, può fare aumentare i rimpianti per questo campionato per l’ undici di Giuseppe Branà che, nonostante la classifica disperata, continua ad onorare il torneo ed inseguire un traguardo praticamente impossibile vista la situazione di classifica a quattro giornate dal termine.
Un rammarico sicuramente molto scottante per via dei punti persi per strada, con pareggi arrivati a tempo scaduto a volte per sfortuna, spesso per inesperienza, ma mai per scarso impegno o valore dei ragazzi scesi in campo durante tutta la stagione.
Un fattore molto importante che si è visto anche oggi in occasione della gara contro una blasonata Nocerina che al 7′ minuto del primo tempo era passata in vantaggio con Dammacco che al termine di una grande azione batteva l’ incolpevole Leuci.
Ma la Virtus ha avuto la forza non solo di non arrendersi ma di provare a reagire sfoderando una prova di grande orgoglio che ha visto in Morra il finalizzatore che ha ribaltato il risultato regalando una vittoria inaspettata ed importante, ma purtroppo probabilmente e realisticamente troppo amara da poter godere fino in fondo.

Danilo Sandalo

Napoli in ritiro dopo Empoli: il comunicato della società

Dopo la decisione del tecnico, presa a conseguenza del ribaltone di Empoli, la società dirama un criptico comunicato

Pasqua è passata, non le settimane di via Crucis del Napoli. L’unico punto conquistato in tre partite, dopo che la vittoria di Bergamo aveva rilanciato in testa la squadra di Spalletti ha messo a nudo la situazione. Ma certi scricchiolii, certe assenze, si erano avvertite già prima, con le quattro sconfitte interne (poi diventate 5 con quella della Fiorentina). Nuove e vecchie questioni, rimaste irrisolte e ora esplose tutte in una volta. Sul banco degli imputati Spalletti, che non è stato capace di leggere e prevenire gli scricchiolii che ora aumentano pure sulla sua panchina. Con un futuro al Napoli tutt’altro che sicuro per il tecnico di Certaldo.

il comunicato

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Dopo la solita decisione presa domenica sul ritiro in cui sarà rinchiusa punitivamente la squadra da martedì senza una fine fissata, ecco arrivare stamattina un comunicato da decriptare…

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Dg Picerno: “Restituito orgoglio a questa società. Siamo nella storia”


Storica qualificazione ai playoff per l’AZ Picerno. Ai rossoblù basta un punto contro il Taranto per difendere il decimo posto dagli assalti della Juve Stabia. Esulta, a fine gara, il direttore generale Vincenzo Greco: “Abbiamo dato orgoglio a questa comunità e a questa società dopo le vicende che ci sono state. Dedichiamo questo traguardo al presidente e ai tifosi che ci seguono, allo stadio e a distanza. Il Picerno entra nella storia come una bella favola e il merito è di tutti. Non abbiamo mai sottolineato le difficoltà che ci sono state dal 5 agosto ad oggi. Abbiamo lavorato fin dal giorno della riammissione in C, al debutto a Palermo non avevamo neanche una squadra da mettere in campo e i giocatori non avevamo fatto il ritiro. Ringrazio anche chi non è qui con noi oggi, ovvero mister Palo e Langella perché è anche grazie a loro se siamo arrivati fin qui”. 

Fonte:TuttoC.com

Nola, Condemi: «Abbiamo dominato dall’inizio alla fine col Fasano»


Il Nola non ferma la sua corsa salvezza, allo Sporting cade anche il forte Fasano. Un successo importantissimo per i bruniani che con quarantatre punti si allontanano ulteriormente dalla zona calda della classifica e soprattutto tengono tante squadre tra loro e le posizioni play-out.

 “Vincere partite con squadre di questa caratura significa davvero tanto – ha dichiarato il mister Carmelo Condemi – È vero, l’espulsione ci ha aiutati ma abbiamo dominato dall’inizio alla fine. Grazie ai tifosi, sono stati spettacolari, se saranno sempre con noi raggiungeremo il nostro obiettivo”.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

DG Turris: “Playoff, ci faremo trovare pronti. A Foggia da protagonisti”


Rosario Primicile, direttore generale della Turris, festeggia la qualificazione ai playoff del club corallino: “Tirando le somme dell’intero campionato, la Turris ha dimostrato pienamente di meritare questo traguardo. Sono contento per i tifosi, che hanno sempre creduto nel progetto della famiglia Colantonio, che meritava questo successo. Ora inizia un nuovo torneo e dobbiamo farci trovare pronti – riporta tuttoturris.com –, perché ancora non siamo al 100% della nostra condizione ottimale. Speriamo di recuperarla questa settimana, anche se sono convinto che la Turris andrà a Foggia da protagonista, così com’è stato durante la stagione”.

Fonte:TuttoC.com

Cerignola, Quarto: «L’emozione più bella mai vissuta. Festeggiamo e poi testa al Cittanova, la stagione non è finita»


L’Audace Cerignola del presidente Danilo Quarto ha scritto oggi la storia del club ofantino con la vittoria del girone H di Serie D, peraltro arrivata aritmeticamente dopo il successo nel derby sentitissimo col Bitonto, e l’approdo in Serie C.

A fine gara grande gioia da parte del presidente Quarto: «Ci abbiamo creduto fin dal 9 agosto quando è iniziata la preparazione al Monterisi prima di andare a Palena. Ci siamo chiusi in quella sorta di bolla di cui ho parlato tanto ed abbiamo lavorato, lavorato e lasciato parlare gli altri. Abbiamo sempre creduto in questo gruppo di uomini fantastici, ragazzi incredibili che hanno sposato il progetto. Gli abbiamo sempre detto che qua si veniva solo ed esclusivamente per vincere sapendo che non era assolutamente facile soprattutto nel girone H che è sempre tra i più difficili della D. Arrivare a quattro giornate dalla fine del campionato con questi numeri è davvero un’impresa epica che rimarrà negli annali. Il mio applauso va in primis a questi ragazzi, sarà difficile trovare un gruppo di lavoro così coeso e forte. Staff tecnico, dirigenziale, i nostri partner commerciali e poi un grandissimo applauso ad un pubblico meraviglioso che è qualcosa di incredibile. Vedere battere settemila cuori e cercare di spingere quanto più possibile la squadra contro un Bitonto che è venuto a vendere cara la pelle.. credetemi è l’emozione più bella che ho mai vissuto in vita mia. Non ci sono altre parole, godiamoci la festa, ricarichiamo le pile e poi pensiamo al Cittanova perché la stagione non finisce qua».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola fà la storia, è finalmente in Serie C!

La festa può finalmente avere inizio, l’Audace Cerignola è in Serie C. La vittoria al Monterisi sul Bitonto, grazie alla rete di Tascone al 59′, vale per i gialloblu il tanto atteso salto nei professionisti. Grande festa al Monterisi, per la storica promozione in Serie C, arrivata dopo una strepitosa cavalcata, che ha visto la formazione del tecnico Michele Pazienza, dominare il girone H di Serie D. Grande soddisfazione a fine partita per il presidente Danilo Quarto, che ha ringraziato la città per il seguito e la vicinanza dimostrata durante l’intera stagione dai tifosi, che per le strade del centro ofantino, possono finalmente festeggiare un traguardo tanto atteso, sfiorato solamente due stagioni fà. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

Top & Flop di Picerno-Taranto


Finisce in parità la partita tra Picerno eTaranto. Alla fine è 2-2 con un punto che accontenta tutti e che significa buon posizionamento nei play off per i lucani e un buon arrivederci alla prossima stagione sempre in Serie C del Taranto. Da segnalare l’esordio di Maiorino con i tarantini. Nel primo tempo il Taranto parte con buona propensione al controllo del match con un Falcone e un Giovinco particolarmente in palla. La formazione di mister Laterza che propone Turi come terzino destro si fa preferire al Picerno per un approccio buono e determinato. E tutto ciò viene premiato dal gol di Giovinco che viene ottimamente servito da Versienti in una bell’azione di contropiede e che di piatto mette all’incrocio e nulla da fare per Viscovo. Sembra un Picerno imballato ma piano piano gli uomini di Colucci cercano di venire in avanti e inaspettatamente giungono al pari con De Cristofaro lesto a trasformare solo solo in rete un involontario assist di Turi che colpisce male un cross di Dettori. Da allora il Picerno sembra più determinato e prova a chiudere nella propria metà campo il Taranto apparso in leggera difficoltà. Nel finale la squadra pugliese si fa, però, rivedere con Falcone e Cannavaro ( quest’ultimo entrato al posto di Labriola infortunato) con ottimi interventi di Viscovo. Nella ripresa la partita sembra sui binari della tranquillità ma ecco Reginaldo che con una punizione fa secco Loliva portando in vantaggio i lucani. Sembra una partita in mano dei padroni di casa ma un errore di Finizio permette a Santarpia di trovare il definitivo 2-2. Pari e patta, dunque, al Curcio con il Picerno che ora si concentrerà sui play off per la promozione in Serie B con primo avversario il Monopoli di mister Alberto Colombo. Per il Taranto termina qui la stagione con una salvezza conquistata e con una programmazione per la prossima stagione che ora dovrà entrare nel vivo sciogliendo l’enigma sul futuro direttore sportivo dopo la scelta di non confermare più Francesco Montervino. Ecco i top e i flop della partita

TOP

Esposito ( Picerno): bella partita del giocatore di casa che si dimostra presente e concentrato. Molto pronto sull’azione del pareggio del Picerno. Buona la sua prestazione. E, soprattutto, e’ presente in tutte le azioni dei padroni di casa. VIVO

Giovinco ( Taranto): prestazione vispa dell’attaccante ionico che realizza un bel gol ed entra in tutte le azioni del Taranto. Un bel finale di campionato per il fratello di Sebastian. PRESENTE

FLOP

Finizio ( Picerno): erroraccio in occasione del secondo pareggio del Taranto di Santarpia. Un errore che macchia una prestazione sino a li buona. DISTRATTO

Turi ( Taranto): errore da evitare nell’occasione del pareggio del Picerno. Era partito bene poi ha perso, forse, un po’ di lucidità e sicurezza. DA RIVEDERE

Fonte:TuttoC.com

Juve-Bernardeschi: rinnovo fermo, le alternative tra Premier e Milano

Tra gli uomini in scadenza è l’unico ancora senza risposte: il club è pronto a voltare pagina ma, a differenza di Dybala, in mancanza di incontri la fine non è scritta. Ma è realistico guardarsi intorno, dall’interesse di Milan e Inter al fascino di un’esperienza di vita in Premier

“Il futuro? Abbiamo una stagione da portare a termine, con obiettivi importanti da centrare”. Quella del dribbling è un’arte nota a Federico Bernardeschi, che dopo il gol e la prestazione con la Fiorentina valsi l’accesso alla coppa Italia è uscito così dalla pressione sul tema del contratto in scadenza, guadagnandosi una porzione di campo libero davanti: le ultime sei partite di stagione, tra campionato e finale di Roma, in cui portare i suoi argomenti. Per un ribaltone last minute che riapra le chance di rinnovo in bianconero, in prima battuta, oppure come preziosa vetrina per dare concretezza agli scenari alternativi.

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CASARANO – F.C. SAN GIORGIO= 1-1

MARCATORI: 17’ Mancini al 17’, Tedesco al 35’p.t.

CASARANO= Iannì, Vitofrancesco, Raimo, Meduri (Logoluso dal 18’s.t.), Rizzo (Dellino dal 29’s.t.), Sanchez, Fontana, Atteo, Santarcangelo (Dambros Lorenzo dal 1’s.t.), Avantaggiato (Dambros Lucas dal 1’s.t., Perdicchia dal 43’s.t.), Tedesco.
PANCHINA= Montoya, Dellino, Mele, Coronese, Signorelli.
Allenatore: Monticciolo (in panchina Manco)
F.C. SAN GRIOGIO= Bellarosa, Guarino, De Siena, Caprioli, Cassase, Sepe (Onesto dal 34’s.t.), Ruggiero, Navas, Varela (Scalzone dal 24’s.t.), Mancini (Raucci 34’ s.t.), Di Pietro. PANCHINA= Barbato, Landolfo, Cirillo, Greco, Argento, Raiola, Onesto.
Allenatore: Ambrosino.

ARBITRO: Ferdinando Emanuel Torodi Catania.

Napoli, furia Osimhen: va contro i tifosi, Juan Jesus lo ferma. E nello spogliatoio…

Il nigeriano del Napoli nervoso dopo i fischi. Atmosfera calda nel post partita all’arrivo di De Laurentiis junior

Dal nostro inviato  Maurizio Nicita

Rabbia e nervosismo a fior di pelle. Come quello mostrato a fine partita da Victor Osimhen che non riesce a concepire che i tifosi del Napoli inveiscano contro la squadra. Quasi vorrebbe andare sotto la curva a discutere, ma il più esperto Juan Jesus lo ferma per evitare problemi. Mentre, a testa china, Insigne e Mertens applaudono per ringraziare i tifosi che non fanno sconti dopo l’ennesima figuraccia di queste ultime settimane. Osimhen doveva essere l’uomo decisivo di queste partite, invece anche lui è rimasto imbrigliato nell’equivoco di un Napoli sciolto nel dilemma: palleggio o lancio lungo per Victor.

Urla dallo spogliatoio

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Ma se questo si è visto in campo c’è un retroscena non visto ma sentito nello spogliatoio del Castellani. In particolare quando è entrato il vice presidente Edo De…

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Inter, il centrocampo va al triplo di Milan e Juventus

Barella, Brozovic e Calhanoglu hanno prodotto 32 partecipazioni ai gol in questa Serie A: Pioli è a 13, Allegri a 12, soltanto il Napoli regge il confronto

Occhio a quei tre. Sempre in campo, mai in discussione, spesso decisivi. I centrocampisti dell’Inter sono di fatto insostituibili e producono a livelli industriali anche nei pochi casi in cui il resto della squadra si ingolfa. Soprattutto, però, in zona gol il trio di Simone Inzaghi sta producendo reti come nessuno in Italia. Soltanto il Napoli regge il passo, mentre Juventus e Milan annaspano ben sotto la metà. La travolgente sicurezza che infondono i nerazzurri in questo finale di stagione passa anche – o prima di tutto – da loro.

Inter (32)

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Contro la Roma il bottino si è gonfiato ulteriormente: doppio assist di Hakan Calhanoglu e splendida rete di Marcelo Brozovic in mezzo. Quel numero tra parentesi sta a indicare la somma di reti e assist dei tre, comunemente indicata con il termine “partecipazioni ai gol”. Il…

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