“E’ stata una settimana che è volata, sono soddisfatto di aver trovato ragazzi con grande disponibilità nei miei confronti”. Così, Mister Padalino apre la lunga conferenza stampa alla vigilia del match in programma domani all’Arechi. Poi, si passa alla presentazione del match: “Si affrontano due squadre che hanno delle difficoltà, per alcuni versi piuttosto simili. Cosa chiedo ai ragazzi? Sarà importante non sbagliare assolutamente l’approccio alla partita, in un contesto così complicato, confido nella collaborazione ed esperienza dei calciatori, la mia è una squadra che può darmi alternative, senza stravolgimenti al momento”. L’obiettivo primordiale del neo condottiero rossonero è chiaro: “Voglio mettere i giocatori nelle condizioni di gestire la palla in maniera tranquilla, cercando di fare gol e di non prenderli, i ragazzi hanno bisogno di leggerezza e di pochi concetti, di sapere chiaramente cosa fare, di comprendere chi sono e dove”.Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Unione Calcio, ultimo impegno dell’anno contro il Terlizzi
Gli azzurri saranno di scena al “Comunale” della cittadina barese per la prima di ritorno del campionato di Eccellenza
Dimenticare la batosta di Brindisi e chiudere l’anno con il sorriso. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie, che domenica 23 dicembre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Comunale” di Terlizzi, ospite della compagine locale, nell’ultimo impegno del 2018, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.Una gara di notevole importanza per gli azzurri, desiderosi di tornare a fare punti per allontanarsi dalle posizioni calde della graduatoria.“Abbiamo chiuso il girone d’andata con un sonoro capitombolo che non ci fa onore – esordisce il presidente dell’Unione Calcio, Enzo Pedone -. In settimana ho visto ragazzi desiderosi di riscatto, confido nel loro orgoglio per rimediare alla prova insufficiente contro la squadra brindisina. Questi sono i momenti in cui bisogna far quadrato, guardarsi negli occhi per capire che abbiamo avuto un rendimento al di sotto delle aspettative di inizio stagione e ripartire da questa consapevolezza”.L’ultima gara dell’anno solare vedrà gli azzurri contrapporsi alla compagine terlizzese, con i rossoblu, collocati a centroclassifica con 22 punti, ridimensionati dopo vicissitudini societarie contrarie ma affatto rassegnati ad alzare bandiera bianca. “Domenica ci aspetta una gara molto insidiosa – analizza il presidente Pedone -, dato che affronteremo un avversario tosto. Il Terlizzi ha bloccato sul pari un’ottima squadra come la Fortis Altamura e potrà avvalersi del pubblico amico per la seconda volta consecutiva, tutti aspetti che ci dovranno far tenere altissima la guardia. Mi aspetto che la squadra darà tutto per onorare la maglia e per tornare da Terlizzi con un risultato positivo che ci permetterebbe di sfatare il tabù trasferta”.I numeri descrivono con eloquenza le difficoltà lontano dal “Di Liddo” dell’Unione Calcio. Difatti gli azzurri, in otto gare esterne, hanno ottenuto solamente un pareggio (contro il Molfetta Calcio) e segnato due gol, bilancio aggravato dal digiuno di vittorie in trasferta, risalente a novembre 2016.Terlizzi ed Unione Calcio si sfideranno per la seconda volta assoluta. Nella gara d’andata gli uomini di Anaclerio si imposero per 1-0 grazie al gol di Caruso.Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Nicola Ostuni e Massimiliano Micoli, provenienti dalla medesima sezione.
Molfetta Calcio- Gallipoli Il presidente Ennio Cormio e Pantaleo De Gennaro presentano il match
La Molfetta Calcio ritorna in campo per l’ultimo match dell’anno solare 2018, nonché prima giornata del girone di ritorno.
Avversario di turno sarà il Gallipoli, in piena zona play-off e tra le squadre più costanti in questo campionato.
In panchina siederà solo per questa occasione Pantaleo De Gennaro, DT biancorosso, in attesa della scelta del nuovo allenatore che prenderà il posto di mister Giusto, esonerato qualche giorno fa.
“La partita di domenica riveste una notevole importanza per i fatti accaduti e la reazione che potrebbe avere la squadra”- dichiara lo stesso mister pro tempore- “Sono convinto, però, che i ragazzi daranno il massimo per fare risultato; certamente la cosa non sarà facile perché incontreremo una compagine in forma e che pratica un buon calcio. I ragazzi si sono ben preparati e tutti noi proveremo a far risultato. La società e l’ambiente lo meritano”.
“Squadra e società sono ben solide”- aggiunge il presidente Cormio-“Non è facile decidere di cambiare staff tecnico e in sole 48 ore ufficializzare già due professionisti come Iurino e Trentadue (ricopriranno i ruoli di preparatore dei Portieri e preparatore atletico ndr). Stiamo valutando la scelta migliore per la conduzione tecnica. La scelta verrà ufficializzata nelle giornate successive al match di domenica e sicuramente in tempo utile per il successivo match in programma il 6 gennaio”.
Molfetta Calcio, ufficiale l’arrivo del preparatore atletico Trentadue e del preparatore dei portieri- vice allenatore Iurino
Gianni Iurino ha iniziato la stagione da preparatore dei portieri dell’A.S. Bari (società poi fallita) ed ha militato nella Molfetta Sportiva come portiere tra il 1986 ed il 1990.Iurino ricoprirà il ruolo di preparatore dei portieri e di allenatore in seconda. Oltre a lui, la società ufficializza anche Carmine Trentadue come preparatore atletico. Figura esperta, già in biancorosso due stagioni or sono, ha curato la preparazione di diverse squadre, anche giovanili, tra cui Andria e Trani.Le scelte sono maturate al termine di colloqui personali con il presidente Cormio.La società ha così messo su in tempi record un nuovo staff tecnico in attesa della scelta del nuovo allenatore che verrà ufficializzato solo nelle prossime settimane dopo il match di campionato con il Gallipoli in cui, come anticipato, sarà Pantaleo De Gennaro, DT della Molfetta Calcio, a dirigere la squadra.
Foggia, conferenza stampa di presentazione Mister Padalino
“Ho sempre sperato di ritornare, di ricevere una chiamata dal Foggia, quando è successo, qualche giorno fa, ho avuto un colpo al cuore”. Pasquale Padalino, alla sua presentazione come nuovo tecnico del Foggia, confessa con semplicità tutta l’emozione del ritorno in rossonero: “Ho difficoltà a parlare con voi – ha spiegato alla stampa – anche ad esprimere concetti semplici. Sono felice”. Poi si passa all’analisi tecnica: “Siamo terz’ultimi, questo dice la classifica e l’obiettivo deve essere scalare più posizioni possibili. Il modulo? La cosa più semplice è far giocare la squadra come già sa, naturalmente dando piccoli accorgimenti”. Convinto e determinato anche il ds Luca Nember: “È l’uomo giusto per noi”
Tonucci: “Ripartiamo dalla coesione del gruppo”
“Abbiamo vissuto una settimana intensa, la bravura è stata quella di essere riusciti, dopo un periodo difficile, a ricompattarci da professionisti e grandi uomini quali siamo e, questo atteggiamento, lo abbiamo portato in campo”. Denis Tonucci parte dalla compattezza del gruppo, quello rossonero, per analizzare l’ultima vittoria ottenuta tra le mura dello Zaccheria, contro la Cremonese. E, sul futuro…prossimo, partendo da Salerno, il ‘guerriero’ tuona: “Affronteremo le prossime tre partite agguerriti e cercando di fare il massimo dei punti a disposizione, mettendo da parte il rammarico per tutto ciò che abbiamo sino ad ora lasciato per strada”.
Tutte le dichiarazioni di Denis Tonucci, nel video della conferenza stampa.
Padalino è il nuovo allenatore del Foggia
Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Pasquale Padalino l’incarico di allenatore della prima squadra. Padalino, che ha sottoscritto un accordo con il Foggia fino al 30 giugno 2019, verrà presentato domani pomeriggio, 19 dicembre alle ore 17.30, dal Direttore Sportivo Luca Nember, nella sala stampa Antonio Fesce dello stadio Pino Zaccheria.Al Mister e al suo staff il club rossonero dà il benvenuto e augura buon lavoro.
Molfetta Calcio, esonerato Mr Giusto
La società solleva dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Giuseppe Giusto e l’intero staff tecnico composto dall’allenatore in seconda Nicola Columbo, dal preparatore atletico Luigi Cives e dal preparatore dei portieri Michele Renda.
A tutti loro va il doveroso ringraziamento per l’impegno profuso per i colori biancorossi nelle ultime due stagioni e un sincero augurio per un proseguo di carriera ricco di soddisfazioni.
La squadra, a partire da questo momento, è affidata a mister Pantaleo De Gennaro, da pochi mesi già Direttore Tecnico della Molfetta Calcio, nell’attesa della scelta di una nuova guida tecnica per la seconda parte di stagione.
Highlights Promozione Pugliese – 15 giornata
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La Molfetta Calcio perde in casa con l’Otranto.
Non basta il predominio territoriale. La manovra non è delle migliori mentre l’Otranto sfrutta al massimo le ripartenze concesse dai biancorossi e mette in mostra un gran Villani, protagonista in entrambe le reti.
La Molfetta Calcio schiera dall’inizio tre nuovi acquisti del mercato dicembrino (Lorusso, Lanzillotta e Loseto) e si dispone con il consueto 4-4-2 con Loseto e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, Lanzillotta nel mezzo con Cfarku e Pinto nuovamente al centro della difesa. Out Legari squalificato e Bartoli infortunato.
L’Otranto, invece, si dispone con un abbottonatissimo 5-4-1, con ben cinque under in campo, con Villani largo a sinistra ma libero di svariare e di supportare il centravanti Cortese.
Nei primi venti minuti accade ben poco ad eccezione di un destro di Vitale al 18′ a giro deviato in angolo. Poi è la volta di Palazzo al 28′ per l’Otranto che si incunea in area ma viene chiuso da Petruzzelli al momento del tiro e ancora di Vitale che da fuori al 42′ scalda ancora i guanti del portiere Caroppo. Al 45′ la beffa: ripartenza Otranto e Villani salta con un grand dribbling un difensore e piazza in rete con un gran piatto destro a giro. All’intervallo ospiti in vantaggio con la Molfetta Calcio che recrimina per una plateale trattenuta in area su Pinto non rivelata dal direttore di gara.
Nella ripresa subito dentro l’ultimo arrivato De Santis per il portiere Petruzzelli (sublussazione ad un dito per lui) e al 58′ botta da fuori di Lanzillotta deviata in corner. Poi girandola di cambi con dentro anche Terrone per iper-offensivo 4-2-1-3 con Vitale alle spalle di Bozzi-Ventura e, appunto, Terrone. La Molfetta Calcio aumenta la propria spinta offensiva. Al 71’Bozzi ci prova in rovesciata con palla deviata in angolo. Il goal arriva al 76′ con Ventura, di testa, su cross di Pinto in proiezione offensiva dalla destra. All’84’, però, nuovo vantaggio ospite per un rigore concesso per un fallo di Pinto sull’imprendibile Villani e siglato dal portiere Caroppo.
Nel finale i biancorossi si riversano in avanti ma non riescono ad impensierire più gli ospiti.
Il Corato cade a Gallipoli, 3 a 0 per i salentini
Brutto ko per il Corato a Gallipoli, nonostante gli uomini di Castelletti siano stati molto pericolosi nella ripresa. Unica nota lieta della giornata, il ritorno di Vito Morra, subentrato a Schirone ad inizio ripresa.
Dopo venti minuti di gioco, durante i quali il Corato aveva provato a punzecchiare Passaseo, i padroni di casa passano in vantaggio con una punizione di Carrozza che s’insacca sul palo difeso da Cilli, complice una deviazione della barriera neroverde. Cinque minuti più tardi il gol che spezza le gambe al Corato. De Leo risolve un pallone corto dopo una mischia in area. Due a zero Gallipoli. Il tris arriva allo scadere del primo tempo. Carrozza inventa, Portaccio colpisce il palo e Iurato ribadisce in rete per il 3 a 0 con il quale si chiude la frazione.
Nel secondo tempo il Corato prova a reagire con gli innesti di Cannone e Morra. Al 4’ Sguera calcia alto, a giro, dall’interno dell’area. Dall’11 al 13’ il Corato va vicino al gol con Zinetti. Palla fuori dopo una deviazioni. Con Piarulli che non arriva puntuale su un cross di Santoro e con Altares, disinnescato da Passaseo. Al 27’ contatto dubbio tra Sguera e Casalino. Recupero lascia correre.In chiusura Zinetti, dal limite, non crea grossi grattacapi alla difesa del Gallipoli.
SETTORE GIOVANILE – Ko in casa della capolista per la Juniores di Mastroviti. 2 a 0 per la Molfetta Calcio. Ottima prova degli Allievi Provinciali. Il 3 a 1 contro lo Sport Spinazzola avvicina i ragazzi di Pagano alla vetta. 0 a 0 nel derby tra Corato e Virtus nel torneo Giovanissimi.
IL TABELLINO
Gallipoli-Corato 3-0
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo (28’ st Martena), Portaccio A., Iurato, Carrozza (20’ st Miccoli), Romano (36’ st Levanto). A disposizione Melissano, Gubello, Portaccio D., Carteni, Epifani, Mele. Allenatore Luperto.
CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (1’ st Morra), Zinetti, Asselti (1’ st Cannone), Altares, Albanese (23’ st Stefanini), D’Arcante, Piarulli, Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Colangione, Belluoccio, Marcellino, Bonabitacola, Matera. Allenatore Castelletti.
RETI: 20′ pt Carrozza, 25′ pt De Leo, 43′ pt Iurato
ARBITRO: Recupero di Lecce. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto
NOTE: Ammoniti Zinetti e Morra (C).
Highlights Eccellenza Pugliese – 15 giornata
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Ancora una vittoria per lo Sport Lucera
Ancora una vittoria per il Lucera che batte il forte Modugno per 1 a 0 e porta a 13 i punti in classifica. Una bellissima giornata di sole ha riscaldato non solo i cuori dei tifosi ma anche quelli dei ragazzi bianco-celesti. Due partite, 6 punti, e la posizione in classifica assume un’altra dimensione. La ricetta di Bertozzi funziona e fa indossare una nuova maglia al Lucera, una maglia fatta di schemi appropriati alla categoria, servendosi di uomini validi ed esperti. Ha fatto indossare finalmente la maglia anche a Mario Ricci, che oggi in attacco si è dato un gran da fare, spronando i compagni e correndo su tutte le palle, diventando un punto di riferimento dei centrocampisti. La sua è stata una buona prestazione, è mancato solo il gol. Ora la squadra può godersi con serenità questa nuova veste e guardare alla classifica con serenità. Buona anche la prestazione di Tadilli sia in difesa che in attacco, anche se dovrebbe trovare qualcuno di copertura quando si spinge in avanti. Confermata la prestazione dei centrocampisti con Stramaglia, in cattedra, e Pipoli e Piloni. Troppo solitari e giocolieri gli attaccanti esterni e in qualche occasione non sono riusciti a sfruttare, in contropiede, la superiorità numerica. Facciano ammenda in futuro.
La cronaca: il Lucera scende in campo con un 4-3-3 con in porta Valente. Difensori Conticelli, Favulli, Pompetti e Tadilli; a centrocampo Piloni, Pipoli e Stramaglia; in attacco Ricci, con gli esterni Rizzi e Balletta, di copertura in fase difensiva. Primo tempo alla ricerca di questa nuova identità di squadra, sfoderando buone azioni e individualismi di alto tasso tecnico. Azioni di squadra, a volte confuse ma ben impostata in campo. La ricerca disperata a fare punti e la fretta di fare bene non ha permesso di costruire azioni pericolose e tutte le azioni sulle fasce sono terminate nella fitta rete della difesa Modugnese. Nessuna recriminazione da entrambe le squadre. La ripresa è molto più vivace e il Lucera preme sull’acceleratore, Ricci recupera palloni che serve sulle fasce dove Rizzi mette in difficoltà la difesa avversaria. Dopo aver sciupato una facile occasione, per un’indecisione dell’arbitro, Rizzi si procura una punizione. Batte Stramaglia, deviazione di testa di Ricci, Pompetti irrompe e mette dentro. E’ l’uno a zero. Il Modugno reagisce con caparbietà e si sbilancia in avanti, lasciando al facile contropiede i nostri ragazzi. Rizzi si invola sulla destra e serve Ricci, al limite dell’area, che tira a volo facendo esaltare con una pregevole parata il portiere Modugnese. Troppe punizioni al limite dell’area mettono apprensione alla nostra difesa, per fortuna gli attaccanti sono imprecisi. Ricci viene sostituito da Capotosto. Al 40’ Rizzi si invola sulla destra e solo davanti al portiere batte a rete ma il suo tiro è impreciso e lentamente la palla rotola fuori anche per l’accorrente Capotosto. Finisce la partita con l’ultima punizione al limite della nostra area di rigore. Tutti in piedi a scongiurare la pericolosità della punizione. Per nostra fortuna il tiro è sbilenco e nettamente fuori. Finisce tra gli applausi la partita a questa nostra ritrovata squadra. Bene tutti e Forza Lucera.
Highlights Serie C Girone C – 17 giornata
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Serie D girone H – Gli highlights della 16esima giornata
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L’Ars Et Labor Grottaglie espugna Erchie
Ars Et Labor Grottaglie dei nuovi innesti Birtolo e Raffaello, espugna Erchie con il risultato di 2-0 e prosegue il cammino al comando della classifica. La prima azione degna di nota e’ dei brindisini: al 16′ azione personale di Voges che fa fuori un paio di avversari e lascia partire un tiro che finisce alto. Al 23′ risponde Birtolo con un tiro che il portiere Pascalis respinge prontamente. Al 46′, sul finire del primo tempo, Napolitano batte una punizione che Pascalis neutralizza. Prima frazione di gioco che finisce a reti inviolate. Seconda frazione di gioco che inizia con i biancoazzuri all’arrembaggio. Al 62′ il Grottaglie passa in vantaggio: cross dalla destra di Pisano, torre di Birtolo per Masella che al volo trafigge il portiere brindisino. Al 79′ il Grottaglie raddoppia con Appeso che raccoglie un pallone sotto porta dopo che il difensore Recchia nel tentativo di sbrogliare la matassa colpisce la traversa rischiando l’autorete. Partita che finisce con il classico dei risultati: buona la prova del collettivo che ha saputo interpretare bene le direttive del tecnico Orlandini.
Il tabellino
Leonessa Erchie – Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 62′ Masella, 79′ Appeso
Leonessa Erchie
Pascalis, Voges, Tomaselli, Brunetti (Hamed Ben), Recchia (Donadei), Sampietro Moccia, Morleo (Buccolieri), Carrieri, Solazzo, Saracino (Demitri). All. Mazza
Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Andriani), Raffaello, Galeandro (Cazzetta), Napolitano (Masella), Birtolo. All. Orlandini
Arbitro: Tropiano di Bari
Ammoniti: Recchia (E), Brunetti (E), Hamed Ben (E)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 5 minuti di recupero
Real Siti, il gol di Rizzi consegna ai verdeazzurri una vittoria fondamentale!
Serviva una vittoria. Senza “se” e senza “ma”. Per tanti motivi. Innanzitutto, per dimenticare la batosta subita sul campo comunale di Noicattaro (4-1). Ma anche perché, questo turno poteva permettere ai verdeazzurri di macinare del terreno preziosissimo sulle squadre che precedono la stessa Real Siti. Insomma, non importava “come”, rilevante sarebbe stato soltanto il triplice fischio del direttore di gara con la speranza che questi sancisse il finale della sfida, favorevole per i ragazzi di Lo Polito. Ed è andata proprio così. Nel primo tempo non sono da segnalare grandissime occasioni da gol. Le due squadre hanno preferito tenere i ritmi bassi per potersi scatenare poi nella ripresa. Le classiche gare che possono essere sbloccate grazie ad un episodio o ad una palla inattiva. E infatti, al 35’ (in una gara povera di emozioni) su un calcio di punizione poco distante dal vertice dell’area di rigore si presentano De Battista e Rizzi. L’intenzionato a calciare sembrerebbe essere proprio quest’ultimo. Il neo-acquisto della Real Siti calcia con forza e precisione. Non ci arrivano gli avversari, né i propri compagni di squadra e la palla finisce inesorabilmente in rete!
La squadra guidata da Lo Polito fa 1-0. Un gol pesantissimo e di un’importanza mostruosa. La Rutiglianese, nel disperato tentativo di cercare a tutti i costi il pareggio, si sbilancia in avanti e la Real Siti ne approfitta con Di Francesco che, con una grande giocata in acrobazia, va vicino al suo secondo gol stagionale (il primo realizzato la settimana scorsa contro la Vigor Liberty). Finisce il primo tempo. All’inizio della seconda frazione di gioco, cambia tutto. I ritmi si alzano davvero tanto così come l’aria che si respira all’interno del rettangolo verde con diverse ammucchiate create sia tra i ventidue in campo che tra le due panchine. È brava, però, la Real Siti a mantenere la giusta attenzione verso l’obiettivo: cercare di chiudere la sfida. E difatti, De Battista sfiora un grandissimo gol. Calcio di punizione da posizione più che interessante. Sul punto di battuta ci sono Rizzi, Lombardi e lo stesso De Battista. Alla conclusione ci va proprio il centrocampista verdeazzurro che con un siluro non trova la rete del raddoppio perché il palo decide di negargli la gioia di quello che sarebbe stato il suo quinto centro in stagione. Il tempo nel frattempo passa e Vurchio non viene (praticamente) chiamato mai in causa. Su un’altra ripartenza è Di Francesco, questa volta, ad andare vicino al gol che avrebbe messo in ghiaccio il match. Scaduti i quattro di recupero, l’arbitro dice che può bastare. La Real Siti ritrova la vittoria in casa cha mancava dalla partita contro lo Sporting Donia. Sono tre punti pesantissimi che consentono ai verdeazzurri di proiettarsi prepotentemente verso la zona play-off. Con squadra, ormai, (quasi) al completo che esce sicuramente rafforzata dalla sessione invernale di mercato, pregustare il quinto posto non è affatto un’utopia (il Ginosa è distante solo due punti). Prima di fare un bilancio complessivo di questa prima parte di stagione, bisogna comunque attendere il Conversano la settimana prossima che dovrà essere affrontato con la rabbia e l’umiltà giusta, senza dimenticare, dunque, di tenere sempre i “piedi ben piantati per terra”.
Pari a reti bianche tra Atletico Vieste e Barletta
Termina a reti bianche il match di cartello della 15°giornata del campionato di Eccelenza pugliese tra Atletico Vieste e Barletta.
CRONACA – Bonetti è costretto a fare a meno degli squalificati Raiola e Sciacca e davanti si affida al tandem De Vita-Mosca con Colella a loro supporto. Nei biancorossi c’è dal 1′ Faccini insieme a Negro a supporto di Saani.
Pronti via, l’Atletico Vieste ha subito l’occasione per passare in vantaggio: Fanelli atterra in area di rigore Gogovski, il direttore di gara non ha dubbi ed indica subito il dischetto. Dagli undici metri si presenta Colella che angola la conclusione ma Sansonna intuisce e respinge. Scampato il pericolo il Barletta si rende pericoloso nel corso del 20′ con una conclusione dal limite di Scialpi, su assist di Milella, che manda alto oltre la traversa. Due minuti più tardi pericoloso ancora il mediano biancorosso questa volta su punizione che Tucci neutralizza. Passa un giro di lancette, Negro appoggia per Milella che ci prova, ma il suo tiro è smorzato. Stessa sorte per Faccini al 38′ che angola troppo la mira. Si chiude con questa azione un primo tempo all’insegna dell’equilibrato.
Nella ripresa parte ancora all’attacco la compagine garganica che sfiora il vantaggio al 9′: cross dalla destra di Russo per l’accorrente Gogovski che impatta di testa spedendo di poco a lato. Al 20′ Caruso prova la conclusione dalla distanza, un difensore del Barletta si oppone, favorendo la ribattuta al volo di Mosca bloccata da Sansonna. Lo squalificato Franco Cinque si gioca la carta Lorusso al posto di Faccini ed è proprio Lorusso al 23′ protagonista di una ripartenza che costringe Lucatelli al fallo. Doppia ammonizione per il terzino viestano e spogliatoio guadagnato anzitempo. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non rinuncia a giocare, con i biancorossi che provano a sfruttare in contropiede gli spazi lasciati dagli avversari. Al 24′ tiro al volo di Negro che termina a lato. Alla mezz’ora doppia conclusione di Saani che Tucci blocca. Idem per il colpo di testa del centravanti ghanese dieci minuti più tardi su servizio del giovane Fanelli. Veementi le proteste del Barletta per l’atterramento in area di Lorusso nel secondo dei cinque minuti di recupero finale. E’ anche l’ultimo episodio di una gara sentita dalle due compagini che alla fine sono costrette a dividersi la posta in palio.
Pareggio che consente al Vieste di conservare la propria imbattibilità casalinga in campionato e di rimanere in scia della zona play-off. Per il Barletta un punto che consente alla squadra dei presidenti Dimiccoli e Bellino di preservare il secondo posto in graduatoria anche se ora in coabitazione del Brindisi. Domenica prossima al via il girone di ritorno e gli ultimi 90′ dell’anno: Atletico Vieste che riceverà sul sintetico amico la Vigor Trani, Barletta di scena a San Severo contro l’Alto Tavoliere.
TABELLINO
ATLETICO VIESTE-BARLETTA 0-0
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso. De Vita (1′ s.t. Molenda), Dimauro (19′ s.t. Ranieri), Mosca (38′ s.t. Mangini), Colella, Russo. A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Vulcano, Di Nardo, Vespa, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Diomande, Aprile, Bruno, Faccini (22′ s.t. Lorusso), Milella, Saani, Scialpi, Negro. A disposizione: Capossele, Dinoia, Barrasso, Daleno, Papeo, Zingrillo, Varsi, Diterlizzi. Allenatore: Franco Cinque (squalificato).
ARBITRO: Umberto Crainich della sezione di Conegliano.
ASSISTENTI: Daniele De Chirico e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto (AV); Dioamnde, Faccini, Saani, Lorusso (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Lucatelli per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 3′ p.t.; 5′ s.t.
Ignazio Silvestri
La Rutiglianese cade di misura al Cianci
Terza sconfitta consecutiva – ancora, di misura, per 1-0 – per la Rinascita Rutiglianese che, nell’ ultimo turno del girone d’andata, esce sconfitto dal “Cianci” di Cerignola. A decidere, in favore dei padroni di casa del Real Siti, una contesa maschia e nel complesso equilibrata, uno squillo di Rizzi, direttamente su calcio piazzato, al 36’ del primo tempo.
Bux e Fortunato sono gli assenti in casa granata: mister Corti schiera, tra i pali, l’under Addante e, in avanti, lancia dal 1’ Mirko Ferro, al fianco di Pizzuto. In campo, nelle file dei padroni di casa, gli arrivi del mercato dicembrino: il metronomo Rizzi e l’esperto centravanti Di Francesco. In avvio di gara regna sovrana l’incertezza, le squadre si studiano e la contesa non decolla. Superato il quarto d’ora, è Pizzuto a farsi vivo in area foggiana: la sua conclusione in girata, però, termina, centrale, tra le braccia di Vurchio. Stesso esito conosce, cinque minuti più tardi, il tentativo dalla distanza di Ferro. Al 27’ primo sussulto per il Real Siti con Mastrodonato, abile ad accentrarsi – dalla corsia di destra – e calciare: tiro deviato e prontamente bloccato da Addante. Sostanziale equilibrio, quindi, sia in campo che nel computo delle occasioni. L’impressione è che il punteggio possa essere sbloccato da una giocata del singolo o sugli sviluppi di palle inattive. Appunto confermato, in tutto e per tutto, al 36’: una punizione calciata da Rizzi, da posizione defilata, trova una deviazione fortuita in mischia e beffa Addante per l’1-0. Nel finale, D’Addiego spara alto dopo un ottimo intercetto al limite dell’area mentre Rizzi raccoglie una respinta della retroguardia ospite e calcia spedendo, però, la sfera sul fondo.
Nella ripresa è la Rutiglianese a fare la partita: Gentile e soci assumono il comando delle operazioni e si mostrano, nel complesso, più propositivi. Il Real Siti, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza, forte chiaramente del vantaggio acquisito. Al quarto d’ora circa, dentro Magistro, fuori Lorusso: l’ingresso dell’esterno alto classe 2000 dà sicuramente vivacità al reparto offensivo. Al 65’ proprio Magistro pennella da punizione, Gernone fa la sponda e Iurlo insacca ma l’assistente sventola la bandierina ravvisando una posizione di off-side. Gli uomini di Lo Polito, a questo punto, provano a chiudere i conti ma la punizione calciata da Di Francesco, al 70’, sibila il palo e termina fuori. Dopo un intervento di Vurchio, lesto a smanacciare un pericoloso tiro-cross dalla sinistra di Magistro, il Real Siti va “vicinissimo” al bis, nuovamente da calcio piazzato. De Battista, imbeccato sugli sviluppi di uno schema, vede la propria staffilata, però, stamparsi incredibilmente sul palo. All’85 si rinnova, nuovamente, il duello tra Magistro e Vurchio: punizione ben calciata del primo, parata a pugni chiusi del secondo. A tre giri di lancette dal novantesimo, Rizzi lancia a rete Di Francesco che, con un tiro a volo, sporca i guantoni di Addante. Quella appena raccontata sarà l’ultima occasione degna di nota nell’incontro: nei quattro minuti di extra-time assegnati dal sig. Rubino di Foggia, e poi prolungati per l’infortunio occorso a Bonavita, non accadrà più nulla.
REAL SITI – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-0 (1-0)
RETI: 36’ p.t. Rizzi (RS)
REAL SITI: Vurchio, Bonavita, Lombardi, Rizzi, Lacerenza, De Battista, Lavigna (dal 23’ s.t. Tesse), Stango (dal 23’ s.t. Amoruso), Mastrodonato (dal 18’ s.t. Siciliano), D’Ercole (dal 15’ s.t. Pipoli), Di Francesco (dal 44’ s.t. Colonna) – All. Lo Polito
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (dal 38’ s.t. Baldè), Gentile, Lofano (dal 27’ s.t. Ferro G.), Gernone, Barbati, Lorusso (dal 12’ s.t. Magistro), Iurlo, Pizzuto, D’Addiego (dal 23’ s.t. Ferro V.), Ferro M. (dal 1’ s.t. Pinto) – All. Corti
ARBITRO: Pietro Rubino sez. di Foggia
AMMONITI: Stango, Mastrodonato (RS) – Iurlo, Gernone (RR)
ANGOLI: 1-5 / 3-2
RECUPERO: +3 / +4
Michele Rubino
Corato a Gallipoli. Trasferta difficile con l’ex D’Arcante
Gallipoli trasferta tosta per il Corato che questo pomeriggio affronterà i giallorossi al Bianco per l’ultima gara del girone di andata. I salentini tra le mura amiche le hanno vinte tutte ad eccezione delle sfide con Casarano e Barletta e hanno preso quattro gol, tre dei quali contro rossoblu e biancorossi. Sfida speciale per l’acquisto più fresco del mercato invernale. Tonio D’Arcante ha giocato nel Gallipoli fino ad una settimana fa prima di passare al Corato.
L’AVVERSARIO – La squadra allenata da Claudio Luperto, ex bandiera del Lecce negli anni ottanta, ha cambiato poco. Fuori Richella, Puglia, Rizzo e D’Arcante, dentro due giovanissimi. Il ’99 Levanto, cavallo di ritorno dal Casarano e Gabriele Alemanni, promettente esterno del ’97 che ha giocato la prima parte della stagione ad Avetrana. Il Gallipoli rimane quindi una delle squadre più giovani del campionato, guidata dal faro gallipolino Alessandro Carrozza, 12 presenze in A nel 2012 con l’Atalanta e 100 gettoni in B tra Pisa, Varese, Verona e Spezia.
BORSINO – Il Corato, partito già in ritiro, andrà al Bianco con un Colangione in più (rientrato dalla squalifica) e, come detto, con Tonio D’Arcante a centrocampo in attesa del rientro di Vito Morra. Il direttore di gara sarà Andrea Recupero di Lecce. Carlo Alberto Tomasi e Antonio Conte di Taranto gli assistenti. Si parte alle 14.30.
Barletta, tutto pronto per la trasferta di Vieste
Preparazione in archivio è l’ora di scendere in campo. Tutto pronto in casa Barletta per l’ultima del girone d’andata, i biancorossi saranno di scena allo “Spina” di Vieste per sfidare la compagine garganica (fischio d’inizio ore 14.30) in una gara del turno numero 15 del campionato di Eccellenza Pugliese.
La rifinitura di questa mattina ha chiuso la settimana di allenamenti agli ordini del tecnico Franco Cinque che non sarà in panchina contro la sua ex squadra per squalifica.
L’avversario
Buono fin qui il cammino dell’Atl. Vieste del tecnico Bonetti. Pur reduce dal k.o. sul campo dell’Otranto la compagine garganica è stata protagonista di un’ottima prima parte di stagione, 21 i punti fin qui raccolti di cui 13 conquistati sul sintetico dello “Spina”. Quello di casa è un vero e proprio fortino per Sollitto e compagni, un campo ostico sul quale è caduta anche la capolista Casarano e fin qui ancora inviolato in campionato. Unico k.o. interno lo 0-1 subito proprio dal Barletta nei quarti di finale di Coppa Italia.
Terna arbitrale
Sarà Umberto Crainich della sezione di Conegliano a dirigere Atletico Vieste-Barletta, in programma domenica alle 14.30 per la giornata numero 15 del campionato di Eccellenza Pugliese. Il direttore di gara veneto sarà supportato da Daniele De Chirico e Gianluca Maffione, assistenti della sezione di Molfetta. La rosa biancorossa si è allenata oggi sul sintetico del Manzi-Chiapulin: out Grumo e il lungodegente Varola. Domani mattina (ore 10) rifinitura preparatita nell’impianto di via dei Mandorli.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 comunica che, su disposizione del Prefetto di Foggia, saranno 50 i tagliandi a disposizione della tifoseria biancorossa in occasione della gara Atletico Vieste-Barletta, in programma alle 14:30 di domenica 16 dicembre al “Riccardo Spina” di Vieste e valida per la 15° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biglietti saranno acquistabili presso il botteghino dell’impianto garganico al prezzo di 5 euro. Ingresso gratuito per gli under 14.
Gli Spartan Boys a Canosa per un test importante
Domenica 16 dicembre, alle 14:30, prenderà il via la quinta giornata di campionato che vedrà gli Spartan Boys giocare fuori casa contro la capolista Canusium Calcio, in quello che si preannuncia essere una gara combattuta, ma soprattutto un importante test per mister Contangelo e i suoi giocatori.I padroni di casa forti di quattro partite vinte, si attestano, al momento, come la squadra da battere in questo girone del campionato di terza categoria, che come si è dimostrato è molto combattuto e assolutamente non semplice. Tra l’altro la formazione della sesta provincia pugliese vanta sia il migliore attacco, con diciannove gol e Diviccaro in testa alla classifica cannonieri ma anche la migliore difesa.Nulla di tanto preoccupante per la squadra ospite, anch’essa dai colori rossoblu. Gli spartani ginosini, dietro la squadra di Canosa di Puglia per soli due punti, puntano al sorpasso in classifica, come sempre scendendo in campo per vincere.“Impostiamo le partite tutte alla stessa maniera – ha ribadito Tommaso Contangelo – puntando alla vittoria. Dopo le prime quattro partite il Canosa ha fatto meglio, dimostrando di essere certamente una buona squadra. Noi andiamo da loro con la stessa mentalità”.A dirigere questa sfida al vertice sarà l’arbitro Francesco Cicciomessere di Molfetta. A lui il compito di arbitrare questa gara che sarà molto tattica, giocata al massimo da entrambe le parti, che metteranno in evidenza l’ottima condizione fisica evidenziata in questo inizio campionato, ma che pur tuttavia alla base di tutto sarà caratterizzata dal fair play, anch’esso tipico delle due formazioni. Il morale dei ginosini già ottimo perché stanno facendo quello che si sono prefissati all’inizio della stagione, è ancor più alto per il ricorso della Ruvese rigettato della Federazione. La squadra bianco azzurra ha interpellato il giudice sportivo per una presunta irregolarità nella partecipazione di Lovecchio nella fila rosso blu. Tra queste da domenica ci saranno a disposizione due nuovi giocatori provenienti dal Ginosa, che milita in Promozione, Michael Vannella e Giuseppe Bitetti.
Unione Calcio, pesante sconfitta a Brindisi
Gli azzurri soccombono per 6-1 contro la squadra brindisina e rimediano il settimo ko in otto trasferte
Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Fanuzzi” di Brindisi cede per 6-1 contro la compagine biancazzurra nel match valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Sono ben dieci i giocatori confermati da mister Di Corato rispetto all’ultimo turno contro l’Alto Salento Avetrana. L’unica variazione riguarda Quercia, sostituito dal neoacquisto Petrachi. In panchina l’ultimo arrivato Paolillo.
Avvio di gara da dimenticare per l’Unione Calcio. Al 4’ Quarta, con un gioco di gambe, elude l’intervento di Bufi e prova la conclusione a rete provvidenzialmente deviata dallo stesso giocatore biscegliese. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo, il Brindisi passa in vantaggio con Procida, artefice di un tiro dalla distanza deviato da Marinaro. Tre minuti dopo, i brindisini raddoppiano con Acosta che con un tiro dal limite fulmina Lullo. Al 14’ il Brindisi replica con Pignataro autore di una incursione solitaria che termina nel migliore dei modi. Passano sei minuti ed i padroni di casa calano il poker ancora con Pignataro che vince un rimpallo su Lullo e deposita la palla in fondo al sacco. Al 29’ l’Unione Calcio accorcia le distanze con Compierchio scattato sul filo del fuorigioco e superare Lacirignola con un morbido lob. Per il centrocampista classe ’90 si tratta del primo gol in maglia azzurra. Al 35’ Iaia con una finta salta contemporaneamente Bufi e Marinaro, successivamente prova la conclusione a rete ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera sorvola la traversa. Sei giri di lancette dopo, i biscegliesi sfiorano il 4-2 con Compierchio. Va meglio a Quarta che al 43’ sigla il 5-1 brindisino.
Nella ripresa, i padroni di casa si limitano a gestire il punteggio portando a casa l’intera posta in palio. Tra i biscegliesi invece, c’è da segnalare l’ingresso in campo del neoacquisto Paolillo al posto di Petrachi. Nel finale di gara, arriva il sesto gol dei padroni di casa ancora con Pignataro che supera Lullo con un preciso diagonale.
Per l’Unione Calcio quindi, si tratta del settimo ko in otto trasferte disputate in questo campionato. Prosegue pertanto, l’astinenza di vittorie lontano dal “Di Liddo” che dura da più di due anni.
Bisogna subito voltare pagina e pensare al prossimo turno che, si disputerà domenica 23 dicembre, con l’Unione Calcio che sarà di scena al “Comunale” di Terlizzi ospiti della compagine locale nel primo turno del girone di ritorno. Una buona occasione per trovare il riscatto e chiudere l’anno solare con un sorriso.
BRINDISI – UNIONE CALCIO 6-1 ( 5-1 p.t.)
BRINDISI: Lacirignola (30’s.t. Pizzolato), Ruscigno (1’s.t. Salamina), D’Angelo, Iaia, Ianniciello, Fruci, Procida (1’s.t. Merito), Quarta (26’ s.t. De Fazio), Pignataro, Marino, Acosta (18’s.t. Girardi). A disp: Zizzi, Ambrosio, Lanza, Lieggi. All: Olivieri
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, de Giosa (1’s.t. Quercia), D’Addato (22’s.t. Binetti), Compierchio (7’s.t. De Mango), Petrachi (1’s.t.Paolillo), Triggiani, Marinaro, Ingredda. A disp: Di Bari, Albrizio, Goffredo, Papagni, Losacco. All: Amoroso
MARCATORI: 5’ Procida (B), 8’ Acosta (B) , 14’ Pignataro (B), 21’ Pignataro (B), 29’ Compierchio (U), 43’ Quarta (B); 43’s.t. Pignataro (B)
AMMONITI: Lullo (U), Ruscigno (B), Palumbo (U)
ARBITRO: Mallardi (Barletta). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Spalierno (Bari)
Muore tifoso della Cremonese, gli Ultras del Foggia ritirano gli striscioni e smettono di tifare
Si chiamava Federico Scazzoli, 43 anni, imbianchino di Pizzighettone (Cremona), il tifoso della Cremonese morto sabato sera durante la trasferta in pullman a Foggia per la 16esima giornata del campionato di Serie B. La disgrazia e’ accaduta nei pressi di Teramo, dove il pullman si era fermato per una sosta. L’ultrà ha avuto un malore e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Scazzoli è morto poco dopo in ospedale. I tifosi grigiorossi non hanno raggiunto lo stadio Zaccheria per la partita poi vinta 3-1 dai padroni di casa.
Il silenzio allo stadio
All’annuncio dello speaker per informare gli spettatori presenti, avvenuto intorno al minuto 55, è seguito un lungo applauso. Per solidarietà, i tifosi del Foggia non hanno più sostenuto i propri beniamini e hanno tolto tutti i vari striscioni del proprio settore, unendosi al dolore dei grigiorossi. Al triplice fischio, l’unico tesserato della Cremonese a parlare ai giornalisti è stato mister Rastelli, che ha voluto dedicare un pensiero al tifoso morto in serata. La società si era già espressa con un tweet nell’intervallo: «L’U.S. Cremonese è vicina alla famiglia e ai ragazzi della Curva ed esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane tifoso che stava raggiungendo Foggia per assistere alla partita»; quasi in contemporanea sui social anche il messaggio dell’attaccante Montalto, ancora infortunato: «Mi dispiace tanto, sono episodi che non dovrebbero mai succedere, soprattutto quando fai tanti chilometri per sostenere la squadra che ami. Condoglianze alla famiglia».
Unione Calcio, sfida inedita contro il Brindisi
Gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” della cittadina brindisina nell’ultimo turno del girone d’andata. Mercato, arriva Paolillo
Quindicesimo ed ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, impegnata domani, sabato 15 dicembre, al “Fanuzzi” di Brindisi al cospetto della compagine terza forza del campionato (fischio d’inizio ore 15).
Una gara stimolante per gli azzurri, reduci dal rotondo successo al cospetto dell’Avetrana (6-0), affermazione che ha consentito loro di tornare a far punti dopo lo stop di Vieste.
Ambizioni differenti per le due sfidanti. Se l’Unione Calcio, infatti, è alla ricerca di punti utili alla causa salvezza, la compagine brindisina, matricola del torneo, è stata costruita per recitare un ruolo da protagonista nel massimo campionato regionale.
Guidato dal tecnico Massimiliano Olivieri (sulla panchina biancazzurra da ottobre in luogo dell’esonerato Danilo Rufini), il Brindisi vorrà tornare a far punti dopo le due sconfitte consecutive incamerate rispettivamente contro Casarano (1-0 casalingo) e contro Barletta (1-0 al “Manzi-Chiapulin”). I due dischi rossi hanno fatto scivolare la compagine brindisina in terza posizione con 24 punti all’attivo. Quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte tra le mura amiche per i biancazzurri, che invece in trasferta hanno incamerato tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. Durante la campagna di riparazione i brindisini hanno acquisito le prestazioni dell’attaccante argentino Pablo Acosta, e degli under Lieggi e D’Aprile entrambi classe ’99.
L’Unione Calcio invece, è alla ricerca del secondo risultato utile in trasferta, visto che, nelle sette partite disputate lontano dal “Di Liddo” ha ottenuto solamente un punto.
L’ultimo volto nuovo in casa Unione Calcio porta il nome di Ruggiero Paolillo, centrocampista che sarà disponibile per la gara contro il Brindisi. Nato a Barletta nel 1998, Paolillo è cresciuto calcisticamente nella Fidelis Andria. Ha indossato le casacche del San Nicolò Calcio Teramo, Avezzano e sino a dicembre 2018 del Fasano.
Quella tra Brindisi ed Unione Calcio sarà una sfida inedita. Statistiche alla mano, si affronteranno due squadre molto prolifiche. Infatti sia Brindisi che Unione Calcio hanno segnato sinora 19 reti, collocandosi in terza posizione in quanto gol segnati in compagnia di Barletta, Alto Salento Avetrana, Atletico Vieste e Fortis Altamura.
Per la gara contro la terza in classifica, mister Di Corato avrà a disposizione tutti gli effettivi.
L’incontro sarà diretto da Francesco Mallardi della sezione di Bari, che sarà coadiuvato da Michele Fracchiolla e Michele Spalierno, provenienti dalla medesima sezione.
Foggia – Pavone: “Non pensare alle difficoltà del momento”
“Credo che l’emozione mi si legga in faccia, è palese”. Sono le prime parole da Mister di Gaetano Pavone che anticipa tutto ai tanti giornalisti prima ancora che qualcuno glielo faccia notare: “Non sono portato per queste cose, ma so che fa parte del mio ruolo e va bene così”. Chissà da quanto tempo ha sognato di andare in panchina, di certo l’esordio è arrivato inaspettato: “Non mi aspettavo di essere chiamato, ma ora che ci sono voglio godermela fino in fondo”. Nessuna illusione, ovviamente: “So benissimo qual è il mio il mio compito, so che domani finirà tutto, ora, però, devo solo concentrarmi sulla partita ma prima devi ringraziare la Società per l’opportunità che mi è stata data”. Ecco, la partita: “Ho avuto pochi allenamenti a disposizione per prepararla, ai giocatori ho solo cercato di ridare fiducia e tranquillità dopo un periodo particolare”. Due parole, poi, sulla Cremonese: “È una squadra esperta, compatta, che ha buone qualità. Sarà una gara difficile perché loro concederanno poco. Noi dobbiamo solo pensare a stare in partita nonostante le difficoltà del momento”.
In bocca al lupo mister Pavone.
Colpo Corato, arriva Salvatore Antonio D’Arcante
Salvatore Antonio Tonio D’Arcante è un nuovo calciatore del Corato. Il centrocampista tarantino, classe 1990, arriva dal Gallipoli prossima avversaria dei neroverdi, domenica al Bianco.
D’Arcante è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Taranto e Parma prima di esordire coi senior in maglia Fasano, in Serie D. Continua il suo percorso nei dilettanti con Ostuni, Trani e Grottaglie (D), in Abruzzo con il Casoli e nel Lazio con il Fonte Nuova. Nel 2014 approda a casa sua, all’Hellas Taranto ma conclude la stagione ad Ostuni. Torna all’Hellas l’anno successivo mettendo a referto cinque reti. Prima di scegliere Gallipoli, per due stagioni ha vestito la maglia del Casarano.
In uscita, intanto, Antonio Di Matera si trasferisce alla Fortis Altamura. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso.