Va alla Vigor Trani il derby con il Molfetta

La V. Trani dell’ex mister biancorosso Scaringella si aggiudica il derby con la Molfetta Calcio per 1-0. Un match equilibrato che i padroni di casa hanno vinto “grazie alla maggiore cattiveria agonistica messa in campo e per aver saputo interpretare meglio la partita”. Parola di mister Sportillo che per il suo esordio stagionale ha schierato un inedito 3-5-2 con Pinto, Bartoli e Lorusso in difesa, Fidanzia e Martinelli esterni a tutto campo con Lanzillotta davanti alla difesa, Andriano e Legari mezzali e Bozzi e Ventura in avanti. Vitale in panchina non al meglio.
Molfetta che nei primi venti minuti del primo tempo si fa preferire per palleggio e pericolosità. Da annotare il sinistro sbilenco di Martinelli al 16′ da ottima posizione. La V. Trani non sta a guardare e agisce prevalentemente di rimessa con il suo 4-2-3-1 nel quale Negro cuce il gioco tra le linee, Monopoli e Iaia larghi cercano spesso l’uno contro uno e Musa battaglia in avanti con i difensori biancorossi. Negro prima manda in porta al 19′ Iaia che non riesce a superare Petruzzelli in uscita e poi ci prova dal limite trovando ancora un attento Petruzzelli che respinge di piede. La V. Trani ha il baricentro basso e consente il fraseggio sulla trequarti ai biancorossi che, così, pescano Legari a sinistra che centra per Bozzi che manca di un soffio la deviazione vincente. Sul finire della prima frazione, inoltre, clamorosa traversa di Bartoli di testa.
Nella ripresa al 54′ V. Trani in vantaggio grazie alla deviazione vincente di Monopoli sotto misura dopo un’azione insistita di Negro che si incunea in area, vincendo anche un paio di rimpallo, e crossa basso per l’ex giocatore del Cerignola. La Molfetta Calcio prova a riequilibrare il match passando anche al 4-4-2 con l’inserimento di Vitale e del giovane Console sugli esterni. La V. Trani, però, si difende bene rischiando pochissimo. Sono vani, infatti, i diversi  lanci lunghi a cercare una deviazione vincente in area. Una gestione della palla che non è affatto piaciuta allo stesso mister Sportillo.
La Molfetta Calcio è ora attesa dalla trasferta di Vieste.

L’Unione Calcio fa valere la legge del “Di Liddo”: poker al San Severo

Gli azzurri superano con un netto 4-0 i giallogranata grazie alla tripletta del bomber ex Vieste ed al sigillo dell’ala biscegliese

Parte nel migliore dei modi il 2019 dell’Unione Calcio Bisceglie che sconfigge al “Di Liddo” per 4-0 il San Severo nel match valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. Una vittoria mai in discussione quella messa in atto dai ragazzi di Di Corato, artefici di una prestazione più che soddisfacente, che mettono in ghiaccio il match già nei primi 45′ grazie alla tripletta di Triggiani ed alla marcatura di De Mango.
Il tecnico di azzurro deve fare a meno degli infortunati Quercia e de Giosa e schiera Lullo tra i pali, in difesa Bufi, Losacco Palumbo e il neoacquisto Grazioso, a centrocampo Paolillo e D’Addato, con Compierchio, De Mango e Triggiani ad irrobustire il reparto avanzato con il terminale offensivo avanzato Albrizio.
Dopo soli 12’ i biscegliesi conducono per 2-0. Difatti, al 6’ Triggiani sblocca il risultato sfruttando al meglio l’assist di Losacco mentre, sei giri di lancette dopo, l’attaccante azzurro si avventa come un falco sulla corta respinta del portiere Leuci sulla precedente conclusione di Compierchio, liberando un preciso diagonale che vale il raddoppio. La risposta degli ospiti arriva solo al 36′, quando Lullo neutralizza in due tempi il tiro insidioso di Ventura. Centottanta secondi dopo Compierchio, ben servito da Albrizio, sfiora la terza rete azzurra. Poco male perché al 42’ l’Unione Calcio si porta sul 3-0 con De Mango, servito in profondità da Compierchio, e lesto a punire Leuci sottomisura. Per l’ala biscegliese classe ’98 si tratta della seconda rete in campionato. Nonostante il triplice vantaggio, i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 44’ ci vuole un prodigioso intervento di Leuci per disinnescare la conclusione di Paolillo. Il quarto gol azzurro arriva al secondo minuto di recupero nuovamente con Triggiani che concretizza l’assist di Compierchio ben servito, a sua volta, da De Mango. Per l’attaccante di Ischitella si tratta del sesto sigillo in campionato nonché della prima tripletta in assoluto in Eccellenza.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio sfiora il 5-0 con De Mango, artefice di un tiro dal limite che scheggia la traversa. Al 10’, il tentativo a rete Compierchio non centra il bersaglio grosso mentre, due minuti dopo, il San Severo rimane in dieci uomini a seguito del rosso rimediato da De Vivo per proteste. Al 26’ gli azzurri centrano la seconda traversa della gara con Compierchio, mentre, un minuto dopo, mister Di Corato concede spazio al 2001 Fulvio Sannicandro altro prodotto della cantera Unione che sta ben figurando nell’Under 19 allenata da Giuseppe Albanese. Nel finale di gara c’è spazio per altre due occasioni. Al 36’ il tentativo a rete di Ingredda termina di poco a lato, mentre al 46’ Lullo, con un intervento plastico, respinge la punizione battuta da Battista.
A seguito della vittoria casalinga, la quinta in campionato, l’Unione Calcio si porta a quota 19 punti in classifica ed aumenta il vantaggio sulle dirette concorrenti Mesagne e San Severo.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 13 gennaio, gli azzurri saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta ospiti del fanalino di coda Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata (ore 18) .

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 4-0 (p.t. 4-0)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio, D’Addato, Albrizio, Triggiani, De Mango. A disp: Di Bari, Del Giudice, Cafagna, Petrachi, Padalino, Sannicandro, Binetti, Quacquarelli, Ingredda. All: Di Corato

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Leuci, Gallo, Prete, Cordisco, Stranieri, Dinielli, Graziano, Armenise, Cirigliano, De Vivo, Ventura. A disp: Gervasio, Rubino, Demba, D’Angelo, Dell’Aquila, Florio, Micucci, De Iudicibus, Battista. All: Prosperi

MARCATORI: 6’ p.t. Triggiani, 12’ p.t. Triggiani, 42’p.t. De Mango, 47’p.t. Triggiani

AMMONITI: Paolillo (U), Compierchio (U), Petrachi (U), Cordisco (S), Stranieri (S), Graziano (S)

ESPULSI: 16’s.t. De Vivo (S)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce)

Verso Barletta-Alto Salento, buon test in famiglia

Continua in casa Barletta la preparazione in vista del primo impegno del 2019. Domenica 6 gennaio alle 14.30 sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” i biancorossi sfideranno l’Alto Salento Avetrana in un match valevole per la giornata numero 17 del campionato di Eccellenza Pugliese e proprio in vista dell’impegno con la formazione jonica si è disputato nel pomeriggio un test amichevole contro la formazione juniores del tecnico Pino Curci.La sfida in famiglia è stata per il tecnico Franco Cinque l’occasione per testare lo stato di forma dei suoi in vista della ripresa. La preparazione alla gara con l’Alto Salento proseguirà domani pomeriggio al “Manzi-Chiapulin” con la consueta seduta di allenamento del venerdì.

Unione Calcio, rinforzo in difesa. Arriva Nicola Grazioso

Il difensore centrale, classe 1986, sarà a disposizione di mister Di Corato per la gara di domenica contro l’Alto Tavoliere San Severo

Nuova operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che si assicura le prestazioni del centrale difensivo Nicola Grazioso.
Nato a Bari il 17/03/1986, il neoacquisto azzurro vanta tanta esperienza tra serie D ed Eccellenza con qualche apparizione nel campionato di Promozione.
Cresciuto nelle giovanili del Bari, nella stagione 2003-2004 indossa la casacca del Bitonto in serie D, stagione che precede le esperienze, sempre nel torneo Interregionale, a Noicattaro, Matera, Fasano e Monopoli. Nell’annata calcistica 2013-2014, approda in Eccellenza, accasandosi alla Stella Jonica Massafra, mentre, nel 2014-2015, inizia la stagione nell’Hellas Taranto per poi firmare con la Libertas Molfetta. Nell’annata calcistica 2015-2016 viene tesserato dall’Atletico Mola ed, a dicembre, passa alla Team Altamura vincendo i playoff regionali contro il Barletta. Terminata l’esperienza ad Altamura, Grazioso, firma per il Polimnia Calcio in Promozione, esperienza che dura sino a dicembre quando ritorna in Eccellenza firmando per la Libertas Molfetta. Nella stagione 2017-2018 si accasa al Barletta dove colleziona 15 presenze impreziosite da due reti.
Nell’estate 2018 firma per il Norba Conversano, compagine militante nel campionato di Promozione.
Il centrale barese, sarà a disposizione di mister Di Corato per la gara contro l’Alto Tavoliere San Severo in programma domenica 6 gennaio al “Di Liddo” alle ore 14.30, valevole per la diciassettesima giornata di campionato.

Catania – Monopoli 2-0

Il Catania di mister Andrea Sottil batte il Monopoli per 2-0 e conquista la terza vittoria consecutiva, il quinto risultato utile di fila, tutte gare senza prendere gol, e sale a 37 in classifica, agganciando il Trapani al secondo posto. Dopo undici gare senza perdere, si fermano i pugliesi che non escono, però, ridimensionati dal pomeriggio etneo.

Primo tempo molto spettacolare, con ambedue le squadre che si danno battaglia e sfiorano più volte la rete. I due portieri, però, sembrano insuperabili: Pisseri si esalta due volte su Gerardi, Pissardo si supera su Marotta. Nella ripresa, dopo un ottimo avvio ospite, i siciliani la sbloccano con una punizione spettacolare di Lodi, che toglie le ragnatele dal sette.

Il Monopoli prova ad abbozzare una reazione, ma nel finale subisce il gol del raddoppio: lancio millimetrico di Lodi per Manneh che attende l’inserimento di Angiulli, abile a scaricare un potente mancino su cui Pissardo non può nulla. Vittoria fondamentale per gli etnei, che proseguono il loro ottimo momento di forma.

CATANIA – MONOPOLI 2-0

RETI 15’st Lodi, 42’st Angiulli(C)

CALCIO CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 26 Calapai(38’st 3 Lovric), 4 Aya, 28 Esposito, 23 Ciancio; 18 Rizzo(31’st 6 Angiulli), 10 Lodi, 27 Biagianti(38’st 21 Bucolo); 19 Manneh, 11 Curiale(24’st 20 Vassallo), 9 Marotta. All.: Sottil. A disp.: 1 Pulidori; 8 Scaglia, 16 Llama, 29 Rizzo, 20 Vassallo, 14 Brodic, 24 Mujkic.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara(30’st 14 Bei), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris(21’st 20 Rota), 8 Zampa, 5 Scoppa, 10 Sounas(30’st 23 Paolucci), 17 Donnarumma; 21 Gerardi, 11 Mendicino(35’st 19′ Mangni). All.: Scienza. A disp.: 12 Saloni, 22 Gallitelli; 13 Mangione, 4 Gatti, 24 Maimone, 6 Pierfederici, 7 Mavretic, 18 Berardi.

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco. Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore.
Ammoniti: Rizzo, Lodi(C); De Franco, Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 4-7; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossazzurra per il Catania, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 33 da Monopoli.

Barletta, Due amichevoli per archiviare il 2018: prima l’Audace Cerignola, poi l’Audace Barletta

Saranno due test amichevoli ad archiviare il 2018 del Barletta 1922: la rosa di mister Franco Cinque sarà ospite domani, sabato 29 dicembre, al “Monterisi” dell’Audace Cerignola, club oggi in seconda piazza nel girone H di serie D (fischio d’inizio alle 15), mentre domenica 30 dicembre alle 10 sarà tempo della partita di solidarietà contro i concittadini dell’Audace Barletta, società militante nel campionato di Promozione Pugliese, organizzata per aiutare la giovane Chiara e la sua famiglia.la partita di solidarietà contro i concittadini dell’Audace Barletta, società militante nel campionato di Promozione Pugliese, organizzata per aiutare la giovane Chiara e la sua famiglia. Dopo i due test scatterà il “rompete le righe” per Capodanno per Negro e compagni, con ripresa degli allenamenti fissata per mercoledì 2 gennaio.

Padalino: “Il Foggia non può essere questo”

“Non non possiamo fare una prova così scialba, soprattutto se abbiamo questa situazione di classifica”. Pasquale Padalino, a fine gara, è un misto di incredulità e rabbia: “Sapevamo di avere problemi, altrimenti non sarei stato chiamato 10 giorni fa. Di sicuro, però, dobbiamo subito risolverli questi problemi, perchè ci hanno portato a questa situazione di classifica. A questo punto conta fare risultato”.

Non ha la bacchetta magica il mister rossonero, ma prova a dare spiegazioni: “La condizione fisica di alcuni giocatori è deficitaria, ma molti sono stanchi anche per la situazione di classifica”.
Lascia certamente un barlume di speranza il tecnico foggiano: “La mia squadra può esprimere valori importanti, che ho visto a sprazzi: non siamo contenti del risultato, figlio di una prestazione che dovrà essere migliorata soprattutto nella fase di non possesso. Una cosa è certa: il Foggia non può essere questo”.

La Sly United chiude il 2018 con una vittoria, con l’Ideale Bari è 3-0

La Sly United si regala un’antivigilia di Natale con i fiocchi battendo 3-0 l’Ideale Bari nella stra-cittadina barese di Prima Categoria.
Allo Sly Stadium sorridono De Vezze e compagni che chiudono il 2018 con la tredicesima vittoria in quattordici turni di campionato, consolidando il primato in vetta nel Girone A di Prima Categoria.

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2. L’unica novità è rappresentata da Colella al posto di Faliero nel trio di centrocampo, per il resto è la formazione tipo vista nell’ultima gara contro la Nuova Daunia Foggia. I primi minuti non regalano grandi emozioni, le squadre si affrontano con timore e nessuna delle due riesce ad affondare. La prima occasione è di marca Sly United al 7’ con Lorusso su calcio d’angolo, ma l’ex Terlizzi non trova la porta. Al minuto 19’ è ancora la formazione di casa a provarci: Manzari davanti a Rana si fa ipnotizzare. Il gol, però, è nell’aria e arriva al 32’: Lacarra fa la sponda per il numero 99 biancorosso, che questa volta va in gol. Si va al riposo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione la Sly United continua a macinare il gioco. Il gol del 2-0 arriva a inizio secondo tempo sempre con Manzari che fa il bis trasformando una palla vagante in area di rigore dell’Ideale. Continua a produrre gioco la Sly e va vicina al gol con Piero Zotti in diverse occasioni, ma prima Rana e poi la traversa frenano il dieci biancoorosso. È solo il preludio al tris, che arriva al 91’: Zotti si libera in area di rigore e poi infila in buca d’angolo il 3 a 0. Finisce con l’esultanza dello Stadio San Pio, gremito dai ragazzini del settore giovanile della Sly United, e dai tanti appassionati. Termina 3-0 con la formazione di mister Quarto che ora può staccare per qualche giorno la spina e vivere un Natale da capolista.

Tabellino del match:

Sly United-Ideale Bari 3-0 (Manzari, Manzari, Zotti)

Sly United (4-3-1-2): Loliva, Azzariti, Clementini, Lorusso, Loseto (Martino 28′); Colella, De Vezze (Faliero 86′), Diagne; Zotti, Manzari (83′ Salvati), Lacarra. All. Quarto.

Ideale Bari (4-3-3): Rana, Pirino, Carelli, Naglieri, Portoghese; Epifanio (46′ Adige), Lavermiccoca (64′ Papeo), Di Bari (84′ Giangregorio) Mincuzzi, Rinaldi, Mesecorto. All. Giusto-Fillanino.

L’Atletico Vieste si congeda dal 2018 con una vittoria: 1-0 alla Vigor Trani

Un colpo di testa imperioso da parte di Pippo Caruso, permette all’Atletico Vieste di conquistare meritatamente gli ultimi tre punti a disposizione nel 2018. A farne le spese è stata la Vigor Trani di mister Scaringella, giunta al ”Riccardo Spina” da nona in classifica e con una rosa falcidiata dalle assenze.

Mister Bonetti deve fare a meno dello squalificato Lucatelli ma recupera Raiola e Sciacca, asseti nella gara di domenica scorsa col Barletta per lo stesso motivo. Nella Vigor esordio dal 1’ per il neo-acquisto Antonacci, al centro della difesa biancazzurra, e con Musa terminale offensivo supportato da Monopoli e Mongiello.

Parte meglio la compagine di casa che già nel corso del 2’ si rende pericolosa con Russo, che al termine di una triangolazione con Sciacca e Mosca, va al tiro trovando l’opposizione del giovane estremo difensore ospite Pellegrino. Sul successivo tiro dalla bandierina Sciacca insacca, ma il direttore di gara non convalida per un fallo commesso in attacco. Al 9’ la prima azione degna di nota del Trani che va alla conclusione con Mongiello: sfera sul fondo. Ancora Vieste all’11’: rimessa laterale lunga da parte di Sollitto, Mosca schiaccia di testa ma la sua conclusione si spegne alta. Più ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Sciacca al 19’: prima conclusione murata da un difensore avversario, secondo tentativo che termina clamorosamente alto. Al 23’ è Mazzilli per il Trani a provarci dal limite senza successo, mentre tre minuti più tardi matura il meritato vantaggio dei padroni di casa: schema su calcio d’angolo, cross in mezzo su cui si avventa Caruso che è lesto a schiacciare di testa nonostante il tentativo di Pellegrino di respingere la conclusione. Il baby portiere tranese si riscatta però cinque minuti dopo salvando un tiro al volo ancora di Caruso e al 44’ con un prodigioso intervento sul tentativo a botta sicura di Pipoli. Termina con questa occasione un primo tempo completamente di marca garganica.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 9’ tiro di Sciacca ribattuto da Pellegrino, con Gogovski che insacca ma il direttore di gara annulla il gol per fuorigioco. Il Vieste si limita a gestire il vantaggio affidandosi alle ripartenze. Al 21’ contropiede da parte di Sciacca, palla al centro per Raiola che però alza di troppo la mira. Dodici minuti più tardi punizione di Colella, palla che sfiora la testa di Sollitto prima della battuta a rete di Sciacca, disinnescata ancora da un super Pellegrino. Si va avanti fino al 46’ quando il Trani prova a rendersi pericoloso con Mongiello, ma Tucci è attento e blocca la sfera. Al 50’, nel corso del quinto e penultimo minuto di recupero, Colella serve il giovane Mangini che calcia al volo mandando a lato. È l’ultima emozione di una gara giocata quasi totalmente a senso unico.
Vittoria che lancia il Vieste sempre più verso le nobili zone della classifica, seconda sconfitta che invece lascia invariata quella della Vigor. Adesso le meritate ferie di Natale con il campionato che riprenderà il 6 gennaio: Atletico Vieste atteso dall’ostica trasferta di Corato, Trani dal derby adriatico col Molfetta Calcio.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-VIGOR TRANI 1-0

RETI: 26’ p.t. Caruso.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Russo, Pipoli, Gogovski (45’ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (39’ s.t. De Vita), Vespa (26’ s.t. Tomaiuolo), Mosca (45’ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Guerra, Dimauro, Prencipe, Di Nardo, Gallo G.Allenatore: Francesco Bonetti.

VIGOR TRANI: Pellegrino, Muciaccia, Serino (42’ s.t. Di Lernia), Mazzilli, Antonacci, Bartoli, Iaia (29’ s.t. Gallo M.), Schirizzi (12’ s.t. Di Meo), Musa, Monopoli, Mongiello. A disposizione: Petranca, Ciardi, Ciciriello, Guerra, Cormio. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.

ASSISTENTI: Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto.

NOTE. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 18°.

AMMONITI: Mosca, Colella, Sciacca.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 0’ p.t.; 6’ s.t.

Corato sfortunato a Brindisi, sconfitto per 3 a 2

Un Corato arrembante, grintoso e che per due volte è riuscito a passare in vantaggio, cede al Brindisi di Olivieri per 3 a 2. Neroverdi sfortunati per l’autorete di Altares e il rigore di D’Arcante stampatosi sul palo.
Gol record di Morra. Dopo sette secondi l’attaccante arpiona il pallone e lo spedisce alle spalle di Lacirignola. Uno a zero fulmineo. Il Brindisi alza i ritmi ma deve stare attento al Corato in contropiede. Al 10’ Matera ha campo aperto e si ritrova a tu per tu con il portiere brindisino, bravo ad ipnotizzare l’attaccante neroverde. I ragazzi di Olivieri insistono e trovano il pareggio al 35’. Quarta calcia forte in area, sulla linea di porta Altares non riesce ad evitare il gol. Sfortunato lo spagnolo. In pieno recupero il Corato torna avanti con un gol molto bello di Sguera. Palla dentro di Matera, Morra tocca e in semivolèe, il barlettano buca Lacirignola.
Nonostante il vantaggio, nella ripresa, il Corato vuole chiuderla. Albanese e Morra tentano un paio di sortite offensive, prima dell’ingenuità di Ianniciello che tocca il pallone in area con le mani dopo essere andato a terra. Sul dischetto si presenta D’Arcante che colpisce il palo. Leggera deviazione del portiere del Brindisi. Palo che costa caro al Corato. Dopo tre minuti Quarta pesca il jolly in area con una diagonale preciso sul palo più lontano. 2 a 2. Al 19’ D’Angelo super su Marino. Al 23’ Belluoccio commette fallo sul solito Quarta all’interno dell’area. Rigore siglato da Pignataro che permette al Brindisi di portare a casa l’intera posta in palio.

SETTORE GIOVANILE – In campo solo la Juniores che vince 2 a 1 contro la United Sly. Di Randolfi e Capurso le marcature. La squadra di Mastroviti è terza in classifica.

IL TABELLINO
Brindisi – Corato 3-2

BRINDISI: Lacirignola, De Fazio (41’st Salamina), D’angelo, Ianniciello, Fruci, Marino, Iaia, Procida (46’st Girardi), Quarta (30’st Merito), Pignataro (23’st De Pasquale), Acosta. A disposizione Pizzolato, Zizzi, Giunta, Lanza, Lieggi. Allenatore Olivieri

CORATO: D’Angelo, Belluoccio (30’st Ciriolo), Monteduro, Zinetti, Colangione, Altares (41’st Schirone), Matera (14’st Piarulli), D’Arcante (17’st Cannone), Albanese, Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Marcellino. Allenatore Castelletti

RETI: 1’pt Morra (C); 35’pt aut. Altares (B); 46’pt Sguera (C); 12’st Quarta (B); 23’st Pignataro rig. (B)
ARBITRO: Vittoria di Taranto. Spedicato e Battista di Lecce
NOTE: Ammoniti Acosta, Girardi, Pizzolato (B); Zinetti, D’Arcante, Albanese, Morra (C). Espulso Castelletti al 34’st

Termina in pareggio l’ultimo match del 2018 della Molfetta Calcio.

In vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Vitale, nella ripresa i biancorossi hanno subito il ritorno degli avversari che hanno pareggiato grazie alla la rete di Carrozza su punizione.
Sul match ha inciso pesantemente l’espulsione di Loseto, tra i migliori nella prima frazione, allontanato nell’intervallo per una reazione giudicata violenta nei confronti di un avversario.
Mister De Gennaro per la Molfetta Calcio non stravolge l’impianto di gioco dei biancorossi che si dispongono con il consueto 4-4-2 con l’unica novità rappresentata dal cambio di fascia tra Vitale, quest’oggi a destra, e Loseto, oggi a sinistra.
Gallipoli con la consueta difesa a tre e Carrozza libero di svariare a tutto campo.
Al 9′ Vitale ci prova da fuori su punizione trovando un attento Passaseo, portiere ospite. Il Gallipoli risponde con il colpo di testa di Greco che complice una deviazione termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con il colpo di testa di Bozzi, parato agilmente, e lo spettacolare pallonetto di Loseto da posizione defilata sulla sinistra che sfiora l’incrocio dei pali. I biancorossi, ai punti, meriterebbero il vantaggio che arriva puntuale al 28′ con la botta sotto la traversa di Vitale dopo un’ottima giocata sulla sinistra di Martinelli e una palla vagante in area.
Il Gallipoli accusa il colpo e non crea altri pericoli nella prima frazione.
Nella ripresa, complice l’espulsione già citata, la Molfetta Calcio è costretta ad abbassare il proprio baricentro per la pressione degli ospiti che ora fanno girar palla provando l’imbucata vincente una volta giunti al limite dell’area.
Già al 50′, però, i biancorossi avrebbero la possibilità di colpire di rimessa con Ventura che  parte dalla propria metà campo in contropiede ma una volta giunto a tu per tu con Passaseo calcia debolmente tra le braccia del portiere.
Al 73′ punizione contestata e Carrozza trafigge De Santis con una punizione dai 25 metri grazie all’aiuto di una deviazione che ne rende la traiettoria imprendibile.
Al 90′ ancora Carrozza in acrobazia ci riprova ma la sfera termina alta sulla traversa.
Ora la Molfetta Calcio, dopo la pausa per festività natalizie, se la vedrà con la V. Trani in trasferta. Il match è in programma domenica 6 gennaio alle ore 14:30.

Rutiglianese, battuta a domicilio L’Audace Barletta

Regalo scartato in anticipo per la Rinascita Rutiglianese che, sotto l’albero, ha trovato una vittoria strepitosa, ergo tre punti di vitale importanza per il prosieguo di stagione. Nell’ultimo impegno ufficiale dell’anno solare – nonché primo atto del girone di ritorno-, infatti, i granata di mister Corti hanno espugnato il “Manzi-Chiapulin” superando, per 2 a 3, l’Audace Barletta, terza forza del campionato alla vigilia. Il tutto al termine di un match combattuto, vibrante e rovente, soprattutto, nella sua parte conclusiva.

Mister Corti deve rinunciare a Lofano e Tanzella: linea di difesa, quindi, ridisegnata con Balde e Lorusso sulle corsie basse, Gernone e Gentile in mezzo. A centrocampo si opta per la sostanza mentre, in avanti, l’unica punta è Pizzuto. L’Audace risponde, invece, con un classico 4-4-2. Agli ospiti bastano soli centottanta secondi per sbloccare la gara: Losappio – protagonista, poco prima, con un colpo di testa- perde una palla rovinosa sulla pressione di Iurlo che, riconquistatala, fredda Di Candia dall’interno dell’area di rigore per lo 0-1. Passano tre giri d’orologio e la Rutiglianese raddoppia con Barbati, abile a capitalizzare – con un preciso “piattone”- un’ottima sponda di Pizzuto. E’ 0-2. Dopo una punizione ben calciata da Magistro, e respinta da Di Candia coi pugni, si fa vivo anche l’Audace Barletta: al 25′ Albanese, dall’altezza del secondo palo, ha una buona chance ma D’Addiego fa opposizione salvando sulla linea. Un minuto più tardi, D’Onofrio cerca il jolly dalla distanza: palla sull’esterno della rete. Si arriva, così, al 36′: Barbati ricambia il favore ricevuto nell’azione del raddoppio e, con uno splendido filtrante, lancia a rete Pizzuto, abile ad incunearsi tra le maglia bianconere dei locali e siglare il tris (0-3). Nel finale premono i barlettani alla ricerca della rete della speranza. Al 42′ Terrone, direttamente da corner, colpisce la parte bassa del palo; di lì a poco, invece, provvidenziale è Gentile ad immolarsi sul tiro a botta sicura di Di Noia. Quest’ultimo, tuttavia, ha modo di rifarsi al 44′, allorquando porta a buon esito una rapida ripartenza. Squadre al riposo sull’1-3.

La ripresa comincia col medesimo spartito della parte conclusiva di prima frazione: Barletta riversato in avanti, Rutiglianese guardinga e dedita a difendere, con le unghie e con i denti, il vantaggio. Leitmotiv che, di contro, non si traduce in chiare occasioni da rete per i padroni di casa almeno sino al 59′: Terrone lavora un ottimo pallone e “apparecchia” per Guacci che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-3. Il conseguente parapiglia scatenatosi immediatamente dopo la marcatura barlettana darà il là ad una fase di gioco contrassegnata da nervosismo – su ambi i fronti -, ritmi spezzettati, fischi arbitrali e, spesso e volentieri, annessi cartellini. Al 74′ i granata – oggi in maglia verde fluo – flirtano col poker ma Rociola si esalta sulla “puntata” di Gentile in mischia. L’estremo difensore locale si mostra attento, poco dopo, anche sulla sventola di Barbati dalla distanza. A cinque dal termine, la sig. ra Giulia Montrone della sezione di Bari estrae un cartellino rosso ai danni dell’attaccante barlettano Ferrante. Nonostante l’inferiorità numerica, all’ 89′ l’Audace va “vicinissimo” al pareggio: Guacci prova a risolvere, con una conclusione potente, una mischia in area ospite ma coglie solo la parte bassa della traversa. La sfera, di lì a poco, tocca terra non varcando, secondo i direttori di gara, la linea di porta. Nei minuti di recupero- quattro poi allungati a cinque-, prevale la concentrazione della Rutiglianese che espugna la Città della Disfida con un pirotecnico 2-3.

AUDACE BARLETTA – RUTIGLIANESE 2-3 (1-3)

AUDACE BARLETTA: Di Candia (dal 1′ s.t. Rociola), Nannola, Rizzi R., Losappio, Rizzi S. (dal 1′ s.t. Cormio), D’Onofrio, Albanese (dal 31′ s.t. Ferrante), Guacci, Messina (dal 10′ s.t. De Pinto), Terrone (dal 24′ s.t. Cormio), Dinoia – All.Iannone

RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde (dal 21′ s.t. Sasanelli), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Barbati, Iurlo, Pizzuto (dal 47′ s.t. Pinto), Magistro (dal 36′ s.t. Rossini), Ferro G. (dal 46′ s.t. Ferro V.) – All. Corti

ARBITRO: sig.ra Giulia Montrone della sez. di Bari, ass.1 Insabato, ass.2 Addante
RETI: 3′ Iurlo (RR), 7′ Barbati (RR), 36′ Pizzuto (RR), 44′ Di Noia (AB), 59′ Guacci (AB)
AMMONITI: Di Noia, Losappio, Rizzi S. (AB) // Iurlo, Magistro, Balde, Lorusso (RR)
ESPULSI: Ferrante (AB) al 41′ s.t.
ANGOLI: 2-2 // 3-1
RECUPERO: – // +5

Michele Rubino

Real Sannicandro- Borgorosso Molfetta 2-0. E sono 6!

La banda di Mimmo Birardi vince anche contro la più quotata, almeno sulla carta, Borgorosso Molfetta e adesso insidia il quinto posto proprio agli adriatici.
Recuperato In extremis un Monte febbricitante, la difesa è quella tipo con Ferri, Petruzzelli, Monte e Terlizzi, in attacco l’estro di Rizzi a supporto di Federico Cascione. Le novità sono a centrocampo, accanto al rientrante Tarantino c’è il capitano Daniele Busco, con ai lati ancora Patruno e Paparella. Primo tempo bellissimo, giocato ottimamente da entrambe le parti, con svariate occasioni. Per i nostri è andato più volte vicino al gol bomber Cascione. Il secondo tempo vede mister Birardi stravolgere completamente la fascia sinistra per arginare le incursioni dei molfettesi, entrano Gesuito e Alessio Franco per Patruno e Terlizzi. Il Real attacca insistentemente, complice la doppia esplusione per il Borgosso, che vede i nostri in superiorità numerica.
Svolta della partita e la sua sospensione per oltre 20 minuti in quanto sugli sviluppi un calcio d’angolo il terzino Alessio Franco subisce un brutto colpo alla base del collo che necessita l’assistenza dell’ambulanza del 118 per il trasporto in ospedale. Abbondanza sostituisce Franco e il Real spinge a testa bassa in cerca del gol vittoria. Questo capita sui piedi di Daniele Busco dagli 11 metri ma il portiere ospite intuisce la traiettoria e devia in angolo. Ma nulla è finito, bomber Silecchia, subentrano ad uno stremato Cascione, colpisce con un bolide la traversa, ma Abbondanza, proprio lui, ribadisce in rete per il vantaggio Real. Espluso anche il portiere del Borgosso e il Real raddoppia in 8 contro 11, è Vincenzo Paparella che fa tutto da solo per il quinto centro in campionato che chiude la partita.

Complimenti da parte di tutta la società ai ragazzi e al mister Birardi e al suo staff. Adesso i ragazzi tutti e lo staff societario si stanno dirigendo all’ospedale Di Venere per sincerarsi delle condizioni del nostro Alessio Franco. Vi terremo aggiornati.

Lo Sport Lucera passa anche in casa della Virtus Molfetta

Lo Sport Lucera, nell’anticipo della XIV giornata della Prima Categoria, si regala un bellissimo Natale, inanellando la terza vittoria consecutiva, sul campo della Virtus Molfetta, grazie alla rete siglata, al 19′ della ripresa, da Rizzi, su passaggio filtrante di Balletta.

I biancocelesti, sul terreno del “Poli”, hanno fatto la loro gara, rendendosi più volte pericolosi, al cospetto di avversari niente affatto propensi a cedere la posta in palio. Pompetti ha colto la traversa, nel corso del primo tempo. Mentre, al 43′ della ripresa, allo stesso Rizzi è stato annullato un goal apparso regolare.
La gara è stata molto combattuta; e ha definitivamente sancito la rinascita dello Sport Lucera, capace di offrire la prova di carattere e maturità auspicata, alla vigilia, da mister Bertozzi.

La pausa natalizia darà modo alla squadra di perfezionare l’amalgama e tutti i meccanismi del gioco voluto dal tecnico, in un contesto di ritrovata serenità.
Lo Sport Lucera tornerà in campo il 6 gennaio, al Comunale, con la Gioventù Calcio Cerignola.

Unione Calcio, pareggio di rigore contro il Terlizzi

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra rossoblu. Entrambe le reti sono arrivate dal dischetto, siglate da Marinaro e Albrizio.

Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che impatta in trasferta per2-2 contro il Terlizzi nel match valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, al ritorno in panchina, si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Losacco a centrocampo Paolillo, D’Addato, Marinaro, in attacco spazio alla coppia Triggiani, Albrizio. Tra i locali, spicca la presenza dei due ex di turno Liberio e Stella.
La gara Terlizzi – Unione Calcio presenta una novità. La direzione arbitrale, dopo dieci anni, è stata affidata ad un arbitro donna. Si tratta di Cristina Laraspata proveniente dalla sezione di Bari.
La prima azione degna di nota arriva al 9’ quando Albrizio, uno dei quattro ex della gara, prova una volèè che non sortisce gli effetti sperati. Un minuto dopo, ci prova D’Addato artefice di una conclusione dalla distanza che non impensierisce il portiere Amoruso. Al 17’ il Terlizzi si riversa dalle parti di Lullo con il portiere azzurro costretto agli straordinari su un tiro di Di Cosola ben servito dall’ex Casarano Wilson. Alla mezz’ora, l’Unione Calcio usufruisce di un calcio di rigore per un fallo subito da Albrizio. Si incarica della battuta Marinaro che piazza la sfera in fondo al sacco nonostante il tocco di Amoruso.
Il gol siglato galvanizza gli azzurri che al 34’ sfiorano il 2-0 ancora con Marinaro autore di una conclusione dalla distanza che non centra il bersaglio grosso. Cinque giri di lancette dopo, si assiste ad una conclusione dai venti metri di Bitetti ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina a lato, alla sinistra di Lullo.
Al 43’ il Terlizzi pareggia i conti con un colpo di testa di Elia abile a concretizzare un calcio di punizione battuto da Stella. Due minuti dopo, l’Unione ritorna nuovamente in vantaggio; Triggiani viene atterrato in area ed il direttore di gara concede nuovamente un secondo calcio di rigore che Albrizio realizza con una botta rasoterra centrale. Per l’ariete terlizzese si tratta del sesto goal in campionato.
Nella ripresa il Terlizzi dopo cinque giri di lancette perviene al pareggio a seguito della sfortunata autorete di Palumbo sul calcio di punizione battuto da Stella. Il gol messo a segno carica i padroni di casa che sfiorano il 3-2 con Stella il cui tiro dal limite termina di poco a lato. Al 16’ ci vuole un grandissimo intervento di Lullo per respingere la conclusione di Wilson.
Mister Di Corato getta nella mischia De Mango, Ingredda e Compierchio, aumentando il peso del reparto avanzato. Il Terlizzi approfitta degli spazi lasciati dalla retroguardia azzurra ed al 18’ Lullo compie uno splendido intervento sul tiro di Wilson ben servito da Visaggi. Tredici minuti dopo, arriva la prima azione della ripresa dell’Unione Calcio. Triggiani tenta la via del gol con un colpo di testa ma Amoruso blocca mentre al 34’ Wilson mette la sfera al centro non trovando nessuno pronto per la correzione vincente. Cinque minuti dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Marinaro reo di un fallo su Pagone, con gli azzurri costretti a tirare il fiato nei minuti finali, conservando il punto.
A seguito del pareggio esterno, il secondo stagionale fuori dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 16 punti in classifica staccando in classifica Corato e Alto Salento Avetrana sconfitte rispettivamente contro Brindisi e Otranto. Per la prima volta in campionato, i biscegliesi siglano due reti in trasferta.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 6 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il San Severo.

TERLIZZI – UNIONE CALCIO 2-2 ( 1-2 p.t.)

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Bitetti, Pagone, Elia, Leone, Liberio, Pirolo, Di Cosola (41’ p.t. Visaggi), Stella, Wilson (36’s.t.Maselli). A disp: De Chirico, Tempesta, Lampedecchia, De Leo, Marella. All: Anaclerio

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (35’s.t. Quacquarelli), Palumbo, de Giosa (5’s.t. Petrachi), Paolillo (17’s.t. Compierchio), D’Addato, Losacco (15’s.t. Ingredda), Albrizio (15’s.t. De Mango), Marinaro, Triggiani. A disp: Di Bari, Binetti, Papagni, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 30’p.t. Marinaro su rig. (U), 43’ Elia (T), 45’ Albrizio su rig. (U); 5’s.t. aut. Palumbo (T)
AMMONITI: Quercia (U), Petrachi (U), Bufi (U), De Mango (U)
ESPULSI: 39’s.t. Marinaro (U)
ARBITRO: Laraspata (Bari). ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Miccoli (Bari)

Foggia, Di Corcia: “Il Pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”

“Oggi di fronte avevamo una squadra messa bene in campo e che non voleva concedere nulla, invece nella seconda frazione di gara eravamo entrati bene ed avevamo la sensazione di poter far gol da un momento all’altro, così come l’occasione capitata a Iemmello. Peccato, Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”. Così, Mister Di Corcia, commenta a caldo la partita appena disputata contro la Salernitana. Il tecnico rossonero, che oggi sostituiva lo squalificato Padalino, prosegue analizzando la prima settimana di lavoro: “Quando si cambia guida tecnica, la fase tecnico-tattica passa in secondo piano e in questi giorni abbiamo cercato di inculcare ai ragazzi qualcosa soprattutto sotto l’aspetto mentale e ci siamo riusciti. Torniamo a casa consapevoli che c’è da lavorare, però, sicuramente abbiamo qualche concetto in più.”Tutte le dichiarazioni di Sergio Di Corcia, nel video della conferenza stampa.

Il Corato si regala Andrea Ciriolo. Oggi trasferta a Brindisi

Dopo una lunga trattativa il Corato si assicura le prestazioni di Andrea Ciriolo, uno degli attaccanti rivelazione di questa prima parte di campionato. Classe 1990 da Poggiardo, Ciriolo ha giocato nelle giovanili del Casarano prima di approdare a Maglie dove si è subito fatto conoscere a suon di gol. Stessa storia a Racale e nelle altre piazze in cui ha giocato come Uggiano o Otranto, lo scorso anno, con cinque reti a referto. In questa stagione è stato capocannoniere d’Eccellenza fino alla settimana scorsa, scavalcato da Di Rito con una tripletta segnata proprio alla sua ex squadra, l’Alto Salento Avetrana.
L’AVVERSARIO – Questo pomeriggio difficile trasferta a Brindisi contro una squadra seconda in classifica (a pari punti con il Barletta) che viaggia a corrente alternata. Il roboante 6 a 1 all’Unione Calcio Bisceglie ha seguito le due sconfitte consecutive con Barletta e Casarano (quest’ultima al Fanuzzi). Sul mercato i brindisini hanno lavorato parecchio. Sono arrivati la punta argentina Acosta dal Francavilla in Sinni, gli under Lieggi e D’Angelo, il difensore Zizzi dal Fasano e il promettente centrocampista De Pasquale. Mancherà lo squalificato Ruscigno.
BORSINO – Stefanini, influenzato, non sarà della partita mentre continua ad aumentare i giri Vito Morra, rivistosi in campo domenica scorsa a Gallipoli. Ci sarà anche il neoacquisto Ciriolo che potrebbe partire dalla panchina. Arbitro della partita sarà Luca Vittoria di Taranto. Gianmarco Spedicato di Lecce e Piergiorgio Battista di Lecce saranno i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Fanuzzi.