Doppio colpo per lo Sport Lucera
Lo Sport Lucera, grazie alla collaborazione del team manager Casiere, ufficializza gli arrivi in maglia bianco-celeste dell’attaccante Luigi Balletta e dell’eterno bomber Mario Ricci. Balletta, classe 94, vanta numerose esperienze in campionati di Eccellenza e Promozione con le maglie dell’Ascoli, Sporting Ordona, Real Siti e Pietra.
Bomber Ricci, classe 79, proveniente dallo Sporting Apricena con la formula del trasferimento definitivo, non ha bisogno di presentazioni, avendo giocato e segnato in campionati come Promozione, Eccellenza, Serie D e Serie C, con le maglie del Manfredonia, Barletta, San Marco, del Pietra e soprattutto del suo amato Lucera.
Mettetevi comodi, inizia lo spettacolo… e non è finisce qui.
Colpaccio del Canosa Calcio: Firma Luigi Lasalandra
Lasalandra Luigi classe ’84 attaccante di razza. Lui non ha bisogno di presentazioni, ex capitano dell’Audace Cerignola, proveniente dall’Unione calcio Bisceglie squadra militante nel campionato di Eccellenza. Queste le sue prime dichiarazioni: “Innanzitutto ringrazio la società per la disponilitá e per la fiducia che ha avuto nei miei confronti. La scelta non è stata difficile perché ho capito subito la bontà e la generosità del Presidente e non ho esitato a trattare con lui; poi la serietà di un allenatore che conosco da tempo e la presenza di qualche giocatore e amico che ho sempre rispettato anche da avversario. Spero comunque di ricambiare sul campo la fiducia e lo sforzo che ha fatto la società nei miei confronti. Spero di lasciare il segno in questo anno importante per la società, la città e per i tifosi!”. Il Presidente Tedeschi Giuseppe ha dichiarato di essere soddisfatto e felicissimo di aver regalato alla Città ed ai tifosi rossoblu, nell’anno del 70′ anniversario, un vero Top giocatore; fiducioso che ora con Lasalandra si potrà centrare l’obiettivo che suo zio Pietro aveva prefissato di raggiungere ad inizio stagione. Ha aggiunto, da ultimo, che in silenzio e senza troppi clamori ha lavorato con la società ed il mister per individuare e portare a Canosa un giocatore di alto livello
Manzari show e la Sly batte anche la Virtus Molfetta
La gara finisce 7-0. Si avvicina l’impegno di Coppa Puglia.
La Sly United spazza via anche la Virtus Molfetta. Sette gol nel consueto posticipo domenicale e l’undicesimo successo in campionato, che porta la firma di Manzari, Lacarra, Salvati e Colella. I biancorossi volano a 34 punti in dodici gare e consolidano la vetta del Girone A di Prima Categoria.
La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie un atipico 4-3-3 vista l’assenza di Zotti a causa di un lieve infortunio muscolare. Prima da titolare per Paolo Lorusso al centro della difesa, mentre Manzari-Lacarra-Salvati compongono il tridente offensivo. Passano cinque minuti di gioco ed è subito la Sly a sbloccare il risultato: De Vezze imbecca Manzari che trafigge il portiere del Molfetta. Non tarda ad arrivare la seconda rete dei padroni di casa, questa volta è Pepè Lacarra su calcio di rigore a trovare il raddoppio e il suo undicesimo centro stagionale. La pratica Virtus, però, la formazione allenata da mister Quarto la chiude nella prima frazione con altri due gol: prima Manzari dal limite infila la palla in buca d’angolo, poi Colella si inventa un rete da 40 metri beffando il portiere fuori dai pali. Il primo tempo termina 4-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione è ancora monologo biancorosso. Il neo entrato Taal trova in verticale Salvati che scatta sulla linea del fuorigioco e sigla il pokerissimo. La Sly United non è sazia di gol e continua a segnare: Manzari arricchisce il suo bottino personale e arriva a cinque reti in due gare con la maglia biancorossa. È sempre il ‘Condor’ ad andare in gol per il sesto e settimo gol. Termina 7-0 allo Sly Stadium la gara tra Sly e Virtus Molfetta: un match che testimonia, ancora una volta, lo strapotere dei biancorossi.
Il prossimo impegno di De Vezze e compagni sarà giovedì sera in Coppa Puglia allo Sly Stadium (Campo Comunale San Pio) alle ore 20.30 contro il Soccer Modugno per il ritorno dei sedicesimi di finale (1-1 all’andata).
Il tabellino del match:
Sly United-Virtus Molfetta 7-0
(Manzari 4, Lacarra, Colella, Salvati)
Virtus Molfetta (4-3-3): Xhafaj, Porcelli (Di Pinto), Tesoro, Di Goia, Cesiro (Germinario); S. De Gennaro (Sauadogo), G. De Gennaro (Griego), Palermo; Tammacco, Bavaro (Amato), Murolo.
Sly United (4-3-3): Loliva, Ancona (22′ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; De Vezze, Faliero (51′ Taal), Colella (72′ Amoruso), Salvati, Lacarra (61′ F. Loseto), Manzari (90′ Beato).
Talsano – Novoli 1-0, il tecnico del Talsano analizza il successo contro il Novoli
Una grandissima impresa del Talsano che tra le mura amiche batte la corazzata Novoli. Una gara ben interpretata come spiega il tecnico Luciano Frascella: “La partita è stata interpretata molto bene. Abbiamo avuto un buon approccio sbloccandola dopo 17’. Siamo stati propositivi togliendo le linee di passaggio all’avversario e chiudende la loro fonte di gioco, Marasco. Ho fatto esordire il classe 2001 Franchini che ha fatto bene il compito che gli avevo assegnato: sono stati tutti bravi. Nel secondo tempo abbiamo creato qualche situazione: volevamo e potevamo chiuderla con Piepoli. La cosa che più mi dispiace è stata la perdita di capitan Lisi per un parapiglia nel finale: tutto è dipeso dagli avversari. Non è un ragazzo che fa certe cose. E’ stata fatta una gran gara”.
IL NOVOLI: “Si tratta di una gran squadra con calciatori importanti: se non fai strategia ti ammazzano. Li abbiamo limitati alla grande. Possono risalire perché hanno una rosa da primi posti. Avversario quadrato”.
INGROSSO: “Non parlo mai di chi sacrifico. E’ un calciatore importantissimo che non è mai in dubbio. Si tratta di un ragazzo intelligente che sono contento di avere con me. La scelta di non schierarlo è dipesa soltanto ad una situazione legata agli under”.
LA CLASSIFICA: “Con questa vittoria ci siamo messi a quota ventidue punti in graduatoria. Questa, però, resta corta. La guardo e non la guardo perché al momento m’interessa fare soltanto punti. Già sto pensando a come sostituire il capitano in vista della sfida di Carovigno. Ovviamente ci fa piacere stare li sopra. Sono contento per noi e per la società. Restiamo umili. Da martedì si torna al lavoro per preparare la delicata trasferta di Carovigno, compagine che arriva da due vittorie di fila e che quindi è in salute”.
Vittoria al fotofinish per l’ASD San Marco
Le partite finiscono quando l’arbitro fischia tre volte e non si molla mai.
Zero a uno in trasferta a Rutigliano per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese bravi a crederci fino all’ultimo istante. Tre punti pesantissimi e vetta della classifica consolidata.
Che non sarebbe stata una passeggiata lo sapevano tutti in casa celeste granata. Un campo letteralmente impraticabile e reso pesantissimo dalla pioggia ha condizionato non poco l’intera gara rallentando molto la manovra di Coco e soci al cospetto di una Rutiglianese molto ben organizzata in fase difensiva.
Impiegano mezz’ora per adattarsi al terreno di gioco capitan Ferrantino e company prima di creare la prima vera occasione da rete. Solimando lavora bene una palla sulla fascia e scarica per l’accorrente Quaresimale il quale pennella per bomber Salerno che di testa, da ottima posizione, manda alto sulla traversa. È una grande iniezione di fiducia che porterà Quitadamo, Augelli e Quaresimale spesso in zona d’attacco con ottime manovre senza tuttavia impensierire l’attento portiere locale Fortunato. Al quarantesimo brivido per i celeste granata per l’unica palla gol dei locali con Pizzuto che si invola solo verso Pelitti, ma calcia fuori di poco.
Si va negli spogliatoi sullo zero a zero e partita sostanzialmente equilibrata. Nel secondo tempo partono con un piglio diverso Fiorentino, De Cesare e Montemitro per cercare la via del gol. Più volte i celeste granata sfondano sulle fasce ma sbagliano i cross per i rimbalzi fasulli della palla. Al quinto Salerno ci prova, ma Fortunato para a terra. Al decimo l’azione più bella della gara porta Solimando, servito da Quitadamo, a calciare in porta da distanza ravvicinata costringendo Fortunato ad un autentico miracolo.
Al quindicesimo minuto doppio cambio per mister Iannacone che manda in campo il giovane portiere Piergiovanni per Pelitti e Caruso per Solimando.
Dopo due minuti punizione di Quaresimale parata da Fortunato. Ci provano i nostri campioni, ma il muro eretto dalla Rutiglianese davanti alla porta regge. Al ventesimo entra mister Iannacone e la capolista Asd San Marco si schiera con quattro punte per cercare di scardinare l’arcigna difesa locale. Al trentesimo su corner di Quaresimale, capitan Ferrantino prolunga per Salerno che di testa impegna Fortunato. Tante le mischie in area locale presa d’assalto da Quitadamo e soci. Al quarantesimo Nardella subentra a Coco. All’ultimo assalto l’apoteosi.
Sull’asse Quitadamo-Quaresimale quest’ultimo entra in area e scarica per capitan Ferrantino il quale lascia partire una gran botta che il portiere respinge. Sulla respinta si avventa mister Iannacone che potrebbe metterla dentro, ma serve a bomber Salerno la palla che deve solo spingere in rete e che consegnerà i tre punti ai celeste granata.
Tante le proteste dei calciatori locali che evidentemente non si sono resi conto che un loro compagno di squadra era vicino al portiere locale al momento dell’assist di mister Iannacone. Vede bene l’assistente dell’arbitro Spina che senza esitare convalida la rete. Termina così una gara difficilissima dove i nostri campioni hanno dimostrato per l’ennesima volta di stare dove stanno perchè sono grandi.
Visibilmente commosso a fine gara il presidente Aniello Calabrese: “Il calcio dà e toglie, oggi ci siamo ripresi al novantesimo quello che avevamo perso con il Donia. Vedere sette giocatori miei in area avversaria negli ultimi secondi, organizzare l’ennesima manovra su un campaccio, avere la lucidità di costruire un’azione come lo hanno fatto Diego e Rocco, di calciare come Salvatore, di fare un assist millimetrico come il mister e di chiuderla con la freddezza di Lorenzo la dice lunga sulla forza e la maturità di questi ragazzi. Punti pesantissimi contro una squadra che su questo campo metterà in difficoltà chiunque”.
Mister Iannacone a fine gara: “Temevo molto questa gara per il campo e perchè so che la Rutiglianese si difende molto bene. Abbiamo fatto la nostra partita creando delle buone opportunità che un po’ per nostra imprecisione, un po’ per bravura del portiere non abbiamo concretizzato. Ad un certo punto ci siamo giocati il tutto per tutto mettendo centimetri importanti nella loro area e siamo stati premiati. I ragazzi non hanno mai smesso di crederci e sono sicuro che non lo faranno mai.
I ragazzi che finora hanno giocato meno stanno crescendo molto e saranno i migliori acquisti del calcio mercato di Dicembre. Vittoria importante, ma non determinante. C’è ancora tanto da fare a partire da Domenica contro il Ginosa terza in classifica”.
Corato, pareggio casalingo contro il Molfetta Calcio
Finisce 0 a 0 al Comunale la sfida tra Corato e Molfetta Calcio. Partita per lunghi tratti noiosa, salita d’intensità nella ripresa ma che nessuna delle due squadre è riuscita a fare propria. Esordio dal primo minuto per i nuovi acquisti Belluoccio, Schirone, Altares e Albanese mentre solo panchina per Cannone e Stefanini.
Al 5’ Sguera scalda i guanti di Petruzzelli che respinge. Al 21’ ancora il barlettano, di testa, non trova lo specchio su cross di Schirone. Sono queste due le uniche azioni da segnalare in tutta la prima frazione. La ripresa segue lo stesso copione. Al 17’ Asselti incoccia di testa, sempre su traversone di Schirone. Petruzzelli vola e sventa in corner. Al 21’ l’ex Gianluca Loseto colpisce la traversa dopo una bella azione dialogata. Alla mezz’ora, ancora Loseto, uno dei migliori dei suoi, ci riprova dalla distanza ma Cilli interviene alzando oltre la traversa. Neroverdi ancora pericolosi con Sguera su punizione (palla che sibila a lato) e con Zinetti dalla distanza ma non basta. La gara termina in parità.
SETTORE GIOVANILE – Pareggio casalingo per la juniores di Mastroviti. Vantaggio con Muciaccia e Capurso. La Liberty San Paolo riesce a trovare il pareggio nella ripresa. 13 gol e ottima prestazione degli Allievi provinciali di Pagano contro lo Sporting Club. Bel pareggio esterno per i Giovanissimi di Gallo. 3 a 3 contro i forti baresi del Passepartout Aurora.
IL TABELLINO
Corato-Molfetta Calcio 0-0
CORATO: Cilli, Belluoccio, Schirone, Zinetti, Asselti, Altares, Piarulli, Albanese (25’st Dimatera), Matera (25’st Bonabitacola), Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Monteduro, Cannone, Di Franco, Marcellino, Troia, Stefanini. Allenatore Castelletti.
MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Cfarku, Martinelli (36’st Andriano), Lanzillotta, Lorusso, Pinto, Loseto, Legari, Bozzi, Vitale, Paparella (15’st Fidanzia). A disposizione Raimondi, Colella, Panunzio, Minervini, Monteleone, Bartoli, Roselli. Allenatore Giusto.
ARBITRO: Renzi di Pesaro. Assistenti Rizzi di Barletta e Miccoli di Bari.
NOTE: Ammoniti Asselti, Belluoccio, Santoro (C); Legari, Lorusso, Lanzillotta (M)
Continua il momento positivo del Ginosa
Continua il momento positivo del Ginosa che colleziona il sesto risultato utile consecutivo: al “Miani” superato di misura il Don Uva Bisceglie che consente di guadagnare la settima vittoria stagionale, balzando al terzo posto in classifica. Il risultato, comunque, poteva essere più ampio se i biancazzurri avessero finalizzato le diverse occasioni da rete create, tra cui un calcio di rigore fallito da Musa.
Esordio dal primo minuto, tra le fila ginosine, del neo acquistoDavid Pignatale, classe 2000, scuola Taranto, ex Avetrana (Eccellenza pugliese), che si è ben distinto, mentre l’altro under in entrata Giacinto Passarelli, classe 2000, ex Ferrandina (Eccellenza lucana) è subentrato nella ripresa. Ai box per infortunio, invece, lo juniores Donno e la punta Difonzo. Prima frazione ben giocata dai padroni di casa. Partenza decisa dei biancazzurri che al 7′ sbloccano il risultato: punizione battuta a sorpresa da Carlucci e scatto fulmineo del bomber Musa che brucia il portiere in uscita ed insacca. Al 21′ altra palla-gol per il Ginosa con il solito Musa che approfitta di una distrazione difensiva ospite e scatta verso la porta dove dribbla R. Troilo in uscita ma non inquadra lo specchio della porta da posizione defilata, peccando di egoismo ignorando Cellamare meglio posizionato in area. La replica biscegliese giunge al 27′ quando B. Sallustio, su cross dalla destra, incorna sottomisura chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Al 33′ Cellamare, dall’out destro, taglia l’area con un traversone velenoso sul quale interviene sottoporta Graziadei che alza di poco la mira. Sul finire della prima frazione (44′) ancora Giampetruzzi sugli scudi che si supera sulla conclusione maligna dal limite di Porcelli. La ripresa vede un Ginosa ancora propositivo che raddoppia subito ma sciupa diverse occasioni da rete per chiudere il match. Passa un giro di lancette ed i biancazzurri raddoppiano: su una respinta corta della difesa ospite, il baby Russo (classe 99) si coordina al limite ed al volo fulmina R. Troilo. Lippolis e compagni premono ed all’8′ Camara, sugli sviluppi di un angolo, inzucca sottomisura con la sfera che si stampa sulla traversa e, sul tap-in, Ciardo insacca ma l’arbitro annulla per un dubbio offside. Al 16′ azione travolgente sulla fascia destra di Cellamare che entra in area e viene steso dal suo diretto avversario, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto il bomber Musa si fa ipnotizzare dal portiere che neutralizza il rigore. Passano due minuti e Giampetruzzi compie un’autentica prodezza sul tiro dal limite di Preziosa, difendendo il doppio vantaggio. Al 40′ gli ospiti, però, riaprono il match grazie ad un rigore concesso dall’arbitro per un fallo in mischia in area di Lippolis su B. Sallustio: dal dischetto Amoroso trasforma per il 2-1. Gli ultimi minuti risultano vibranti ma il Ginosa controlla con ordine e porta a casa tre punti preziosi in chiave play-off. Domenica ultima di andata con la trasferta proibitiva in quel di San Marco contro la capolista indiscussa del girone A, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile, senza timore, per continuare a sognare in grande.
GINOSA-DON UVA BISCEGLIE 2-1
RETI: 7′ Musa (G); 46’ Russo (G), 85’ rigore Amoroso (B).
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (90’+2’ Bozza), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare, Romeo, Musa, Graziadei (87’ Vannella), Russo (64’ Passarelli). Panchina: Larocca, D’Angelo, Dragone, Balestra, Egitto, Novario. All. Pettinicchio (squalificato)
DON UVA BISCEGLIE: Troilo, Sasso, Grosso, De Cillis, Tommasi, D. Troilo, M. Sallustio (61’ Amoroso), Porcelli, B. Sallustio, Preziosa (75’ Ismael), Trawally. Panchina: Cassanelli, Serino, Torchetti, Amoruso, D’Addato, Berardi, Abruzzese. All. Carlucci.
Arbitro: Matteo Marcello Minerba di Lecce. Assistenti: Stefano Sibilio di Brindisi e Pierpaolo Tanisi di Lecce.
Ammoniti: Cellamare, Passarelli (G), Grosso, Tommasi, Porcelli, Amoroso (B).
Note: Al 16′ st Musa (G) si fa parare un calcio di rigore.
DI DOMENICO RANALDO
Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato
Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato ma recrimina per una clamorosa traversa colpita dal debuttante Loseto e per un buon secondo tempo in cui, però, non è riuscita a finalizzare il gioco creato.
Match giocato porte chiuse, poiché lo stadio coratino non rispetta le norme idonee per il pubblico spettacolo, e su un terreno di gioco alquanto sconnesso che ha penalizzato il fraseggio di entrambe le squadre, disposte a specchio con il 4-4-2.
Tanti ex da una parte e dell’altra, tra cui Lorusso e Loseto nei biancorossi e Albanese nei neroverdi, e Molfetta con Pinto e Lorusso centrali di difesa (Bartoli out nella rifinitura), il neo arrivato Lanzillotta in mezzo al fianco di Legari con Paparella a supporto di Bozzi in avanti (Ventura squalificato) e Vitale esterno di centrocampo.
La fase di studio dura un bel po’ e solo intorno al 20′ le due squadre si affacciano in avanti. Vitale, mastica la conclusione a lato mentre Sguera, per i padroni di casa, colpisce di testa a lato. Il primo tempo si chiude così senza altre occasioni di rilievo, con tanto agonismo e tante palle alte per ovviare al già citato handicap del campo.
Nella ripresa le due squadre creano di più: Asselti di testa impegna Petruzzelli e Loseto al 70′ raccoglie un gran servizio in area dopo pregevole scambio Lanzillotta-Legari-Vitale ma spara sulla traversa anche a causa di un rimbalzo irregolare del pallone. Poco dopo ancora Loseto da fuori e palla alzata in angolo da Cilli. I biancorossi insistono e ci provano dalla distanza ancora con Vitale sul quale è attento Cilli.
Il Corato accusa il colpo ma prova a ripartire sfruttando la verve di Sguera in avanti. È proprio l’attaccante barlettano a sfiorare la rete con una punizione dai 20 metri.
Il pareggio porta i biancorossi a quota 19 punti in classifica, a tre lunghezze dalla zona play off.
Ora i biancorossi disputeranno un doppio turno casalingo: domenica prossima ospiteranno l’Otranto per poi chiudere l’anno solare con il match con il Gallipoli.
Foggia, Grassadonia: “Siamo dispiaciuti”
“Abbiamo giocato una partita che è stata figlia degli episodi, la gente è dispiaciuta come lo siamo tutti, sapevamo che era uno scontro diretto e non siamo riusciti a vincerlo, il Livorno ha avuto dalla sua gli episodi”. Così, Mister Grassadonia, sintetizza l’ultima gara disputata, questo pomeriggio, a Livorno.
Carovigno corsaro a Tricase, bomber Tony entra e risolve
Seconda vittoria consecutiva dei rossoblù che risalgono la china
Ottima prestazione dei ragazzi di mister Vignola sul prato di Tricase, partita molto sentita da ambedue le formazioni per via di una classifica avara che non premia quanto visto in campo nella sfida odierna. Un match combattuto prettamente a centrocampo con le squadre attente a non commettere errori, poche le occasioni viste, le due formazioni non volevano rischiare più di tanto. Abatematteo si è immacolato in due buone occasioni del locali, poi anche Greco e Tidiane hanno ricambiato senza trafiggere l’estremo tricasino. Quando la partita aveva già prese le sembianze di un pareggio casalingo mister Vignola a 20 minuti dalla fine fa entrare Tony Lanzilotti. E questa è stata la carta vincente per i rossoblù: dopo 5 minuti, al 68′, Bomber Tony dalla destra batte di sinistro a giro e modifica l’esito della partita con un gol delizia di chi vede. La partita scorre verso la fine senza altre emozioni di sorta, il Carovigno guadagna 3 punti su un terreno difficile e si rialza ancora dalle posizioni pericolose.
Migliore in campo Tony Lanzilotti, fondamentale.
Lo Sport Lucera ritrova la vittoria a Canosa
Lo Sport Lucera ritrova la vittoria dopo ben sette sconfitte consecutive. I biancocelesti sono passati a Canosa, contro una delle, sin qui, migliori squadre del campionato.
Lo Sport Lucera è andato in vantaggio con Capotosto. I padroni di casa sono, però, pervenuti al pareggio con Capuano; poi, il goal di Rizzi ha regalato il raddoppio e la gioia del successo che mancava da troppe domeniche.
Un risultato che, ovviamente, muove la classifica, ma segna anche un probabile punto di svolta nella stagione della compagine allenata da mister Bertozzi, che è stata sottoposta, con l’arrivo del nuovo tecnico, a un vero e proprio riallestimento, che non è concluso, e che sta ponendo rimedio ai troppi errori commessi in estate, quando si è puntato su uomini dimostratisi non adatti al progetto.
Con l’odierna iniezione di fiducia, lo Sport Lucera si rimette in carreggiata e lascia la zona play-out.
Intanto, domenica prossima, al Comunale, arriva il Soccer Modugno.
Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 0-1. Battuta d’arresto casalinga contro i calabresi
La Virtus Francavilla Calcio viene sconfitta dal Catanzaro nella gara valevole per la quindicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I calabresi superano i biancazzurri grazie al gol di Statella al 20′ della ripresa. Prossimo appuntamento mercoledì 12 dicembre in trasferta al Massimino contro il Catania
Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 0-1Reti: 20’st Statella
Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Cason (38’st Pastore), Lugo Martinez (32’st Sparacello), Sarao, Partipilo, Pino (28’st Monaco), Albertini, Caporale, Marino, Sirri, Vrdoljak. A disp: Turrin, Tarolli, Arfaoui, Vukmanic, Folorunsho, Tchetchoua, Mastropietro. All. Trocini
Catanzaro: Furlan, Ciccone (41’st Eklu), Maita, Celiento, D’Ursi (26’st Fischnaller), Iuliano, Statella, Favalli, Riggio, Kanoute (17’st Infantino), Figliomeni. A disp: Elezaj, Nicoletti, Giannone, Signorini, Nikolopoulos, Mittica, Repossi. All. Auteri
Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido (Vincenzo Madonia di Palermo-Giuseppe Trischitta di Messina)Note: Ammoniti: Sirri (VF), Figliomeni, Riggio, Eklu (CA)Recupero: 0’pt, 4’st
L’Unione Calcio torna al successo contro una giovane Avetrana
Gli azzurri s’impongono per 6-0 al “Di Liddo” al cospetto di una giovane compagine tarantina. Doppietta per Triggiani, tripletta di Ingredda assieme all’acuto di Quercia
Quarto successo stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “Di Liddo” per 6-0 contro una giovane Alto Salento Avetrana nella gara in programma nel quattordicesimo turno di campionato.
Nell’undici iniziale ci sono subito le novità Marinaro ed Ingredda, mentre in difesa ritorna De Giosa, al rientro dopo un guaio muscolare. L’Alto Salento Avetrana arriva alla gara del “Di Liddo” al termine di una settimana turbolenta ed il neotecnico Pastorelli è costretto a schierare ben otto under nello scacchiere iniziale.
La gara vede subito i biscegliesi decisi ad incanalare il match nei giusti binari, così è Triggiani a provarci al 6’ prima con un mancino insidioso e poi con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma Petrelli è reattivo nella riposta. Passano 8’ ed è Ingredda a mettersi in evidenza con una girata che non inquadra lo specchio della porta. Al terzo tentativo gli azzurri passano: assist di Compierchio per Triggiani che lascia partire una conclusione chirurgica indirizzata sul secondo palo su cui nulla può l’estremo ospite.
Il raddoppio dei padroni di casa si materializza dopo cinque giri di lancette a firma di Ingredda, con l’attaccante ex Terlizzi bravo a castigare la retroguardia tarantina finalizzando al meglio l’assist di Quercia. Alla mezz’ora Triggiani mette a segno la doppietta di giornata con un’incornata secca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre allo scoccare del 45’ Quercia sigla il poker con un tap-in vincente sulla conclusione dalla distanza di D’Addato, respinta dal palo.
L’inizio della ripresa è frutto di un rassicurante bottino di quattro gol costruito dai biscegliesi nella prima frazione, punteggio che consente all’Unione Calcio di apporre qualche modifica nell’undici in campo con gli ingressi di Di Bari, De Mango e Goffredo nei primissimi minuti di gara, in luogo rispettivamente di Lullo, Triggiani e Marinaro. Proprio De Mango ha l’occasione di rimpinguare il bottino al 14’ ma non riesce ad agganciare la sfera da ottima posizione, al termine di una manovra corale.
La quinta marcatura di giornata arriva invece al 26’ con Ingredda, scaltro nell’approfittare di un errore in disimpegno del neoentrato portiere Pastorelli. L’attaccante classe 2000 completa l’opera al 34’, siglando il 6-0 e la sua personale tripletta su assist di De Mango, involatosi a rete sul versante sinistro.
La vittoria in questione consente ai biscegliesi di agganciare in classifica proprio la compagine tarantina a quota 15 punti. Nel prossimo impegno di campionato, l’ultimo del girone d’andata, gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” di Brindisi, ospiti della compagine biancazzurra terza in graduatoria, reduce da una sconfitta di misura contro il Barletta (1-0).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ALTO SALENTO AVETRANA: 6-0 (4-0 pt)
UNIONE CALCIO: Lullo (1’ st Di Bari), Bufi, Quacquarelli, De Giosa (18’ st Losacco), Palumbo, D’Addato, Compierchio (18’ st Binetti), Quercia, Triggiani (1’ st De Mango), Marinaro (7’ st Goffredo), Ingredda. All. Amoroso. A disp: Albrizio, Fata, Cafagna, Papagni.
ALTO SALENTO AVETRANA: Petrelli (1’ st Pastorelli), Durante, Iaia Teodoro, Iaia Matteo, De Tommaso, Mosca (36’ pt Marchionna), Kandji, Kone, Maffei (7’ st Martellotti) (38’ st Spada), Santo (27’ st Calò). All. Pastorelli. A disp: Pesare, Nunzella, Gioia.
MARCATORI: 23’ pt e 30’ pt Triggiani, 28’ pt, 26’ st e 34’ st Ingredda, 45’ pt Quercia.
AMMONITI: Compierchio (U), Lecce (A)
ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)
Ruvese al Comunale arriva la capolista Canusium
Domenica 9 Dicembre alle ore 14.30 lo Stadio Comunale di Ruvo di Puglia vedrà andare in scena la quarta giornata del Campionato di Terza Categoria che vedrà la Ruvese dopo due trasferte consecutive ospitare il Canusium attualmente capolista del campionato insieme all’Arcobaleno Triggiano.La Ruvese arriva a questa gara con sei punti in classifica dopo la sconfitta per 2-0 in quel di Ginosa mentre il Canusium a nove punti è attualmente imbattuto in campionato ed è reduce dalla goleada per 14-0 alla Fulgor Molfetta.In settimana la squadra presieduta da Fracchiolla Biagio e dal vice presidente Columella Paolo si è mossa anche sul mercato prelevando dalla Molfetta Sportiva il difensore Paolo La Tegola e riportando a casa il classe 2000 Antonio Lorusso.Quindi appuntamento per i tifosi ruvesi alle 14.30 per dare il sostegno ai ragazzi neroazzurri, l’ingresso come sempre sarà gratuito.
Gli Spartan Boys ad Altamura per la quarta giornata di campionato
Domenica 9 dicembre, alle 14:30, prenderà il via la quarta giornata di campionato che vedrà gli Spartan Boys giocare fuori casa contro il Football Altamura, penultima in classifica.La squadra ginosina è galvanizzata dopo la vittoria contro la Ruvese, tra le big di questo campionato di Terza Categoria di alto livello. Quest’ultima squadra, vogliosa del riscatto, con l’attacco migliore di tutte le altre, affronterà il Canusium Calcio, la squadra di Canosa di Puglia, attualmente al primo posto, prima dell’Arcobaleno Triggiano, che segue al secondo posto, grazie alla sconfitta a tavolino della Hellas Laterza, sua diretta avversaria in questa giornata, che nella second di campionato, contro il Calcio Castellana, attualmente al quarto posto, ha schierato un giocatore squalificato.Si preannuncia una bella bagarre in questa nuova giornata di campionato, dove è molto alta la possibilità che la testa della classifica cambi. Alla luce di questo scenario agli Spartan Boy sarà vietato sbagliare. La concentrazione dei rossoblu dovrà sempre essere alta, come indica il coach Contangelo. La Football Altamura è ancora a secco di gol realizzati ed è dunque il peggior attacco del campionato. Ma ugualmente Zicari dovrà, tra i pali, coordinare la difesa al meglio. D’avanti gli il trequartista Costantino, Bozza il centrocampista “tuttofare” e gli attaccanti, dovranno continuare ad avere fame di gol e tentare di realizzare più reti possibili. Tuttavia quello che, come sempre sarà il valore aggiunto che sta valorizzando la squadra tarantina è di certo il gioco di squadra. L’attività corale dei giocatori spartani è il valore vincente di questa formazione, nella quale non c’è protagonismo, ma una sana e vincente cooperazione.Altro elemento di assoluto vantaggio è il calore del pubblico cittadino, accorso numeroso domenica scorso al Teresa Miani. Così anche in questa seconda trasferta, la società diretta da Domenico Castria ha organizzato un servizio transfer per tutti i tifosi ginosini che vorranno andare a sostenere la squadra rosso blu. Per informazioni a riguardo è a disposizione il numero telefonico 3272635081.La partita tra la Football Altamura e gli Spartan Boys sarà diretta dall’arbitro Petruzzella di Molfetta