Omnia Bitonto, contro l’Unione Calcio Bisceglie la beffa arriva nel finale: ko 1-0

Gli omniani subiscono in pieno recupero la terza sconfitta in campionato. Domenica prossima arriva il Molfetta Calcio, in attesa delle prime novità provenienti dal mercato.

Giunge al “Coppi” di Ruvo di Puglia il terzo stop in campionato per l’Omnia Bitonto, battuta per 1-0 dall’Unione Calcio Bisceglie nella giornata numero 12 di Eccellenza. La rete decisiva arriva in pieno recupero, al 92’, al termine di un match che l’Omnia non gioca sui livelli che l’hanno caratterizzata in tante altre gare precedenti: fatica a costruire azioni pericolose, resta in dieci uomini per il doppio giallo a Montrone, rischia di andare sotto ma non è nemmeno fortunata, ad un tiro di schioppo dal 90’, quando con Dellino coglie la traversa. E in pieno recupero arriva la beffa che non ti aspetti, che regala tre punti pesanti in chiave salvezza ai biscegliesi ed impone uno stop complicato agli omniani, che vedono scappare via le prime della classe ma soprattutto non riescono a trovare ancora una certa continuità di risultati. 

La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare all’ultimo all’influenzato Lacarra, e cambia qualcosina nell’undici di partenza: confermato il pacchetto difensivo con Vitucci in porta e la linea a tre composta da Campanella, Montrone e Montanaro. A centrocampo prima da titolare della stagione per capitan De Santis, nel mezzo affiancato da Gernone e Dellino; sulle corsie Turitto e Tristano, in avanti il rientrante Patierno di fianco a Ladogana.

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Risponde l’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma con Amoroso tra i pali, difesa con Bufi, Quercia e Bartoli; centrocampo folto con Stella, Dell’Oglio, Binetti, Liberio e Quacquarelli; Di Pierro a supporto dell’unica punta Ventura. 

Prima del fischio d’inizio, scambio di gagliardetti a centrocampo tra le due società, per rinsaldare così l’antico legame e la viva amicizia che da anni intercorre tra il sodalizio omniano e quello dei fratelli Pedone.

Ritmi non eccezionali in avvio, con mister De Candia che subito, dopo appena cinque minuti, deve rivedere lo schieramento tattico dei suoi: si fa male al ginocchio capitan De Santis (sfortunatissimo, il suo rientro dura solo pochi giri di lancette), un movimento innaturale del ginocchio lascia cattivi presagi, dentro Logrieco, che va a fare il trequartista dietro le due punte. Prime occasioni di marca omniana, entrambe con Turitto, che dapprima, al 7’, svirgola da buona posizione, defilato in area di rigore sulla destra, poi al 9’, d’esterno prova un pallonetto a raccogliere il servizio di Dellino, su respinta di Amoroso su cross di Tristano, palla che non inquadra lo specchio.

Dopo queste due fiammate, i ritmi del match diventano soporiferi. L’Omnia prova a costruire ma l’Unione Calcio è solido e quadrato e concede pochi sbocchi offensivi agli ospiti. Che ci provano soltanto al 37’, con Patierno che osa nel pescare il jolly dall’altezza del centrocampo, tentativo che non sorprende Amoroso. Un minuto e prima vera importante occasione per i biscegliesi: cross di Liberio dalla destra, irrompe sul secondo palo Quacquarelli in spaccata, palla che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola di rigore, senza trovare alcuna deviazione. 

Ripresa. Al 52’ Gernone penetra centralmente, palla in profondità per Ladogana che controlla in area ma sbaglia e si allunga troppo il pallone, fallendo una buona opportunità. Al 57’ primo episodio chiave: Montrone, già ammonito nel primo tempo, ferma una ripartenza di Di Pierro e rimedia dall’arbitro barlettano Doronzo il secondo giallo e l’espulsione. Omnia in dieci uomini. Subito ci prova l’Unione Calcio, punizione di Stella, legge bene la traiettoria Vitucci che blocca la sfera. De Candia corre ai ripari inserendo Barone per Tristano. L’Omnia, nonostante l’inferiorità, prova a costruire ma mostra il fianco al contropiede del Bisceglie, che si rende pericoloso soprattutto con azioni da corner: minuto 64, da un calcio d’angolo dalla sinistra di Di Pierro, zampata di Ventura in area bloccata da Vitucci

La difesa omniana rischia ancor di più all’81’: ancora corner di Di Pierro dalla sinistra, Vitucci legge male la traiettoria e sbaglia l’uscita, la palla lo scavalca ed arriva a Bartoli che prova un pallonetto, sulla linea di porta salvataggio di testa di Campanella, sulla ribattuta si avventa Quacquarelli, Vitucci recupera la posizione e intercetta, bloccando il cuoio.

Spavento bello grosso per un’Omnia che però non demorde. Turitto penetra centralmente, da fuori trova la risposta sicura di Amoroso. Ancora più pericolosi sono gli ospiti all’87’, con Dellino che recupera caparbiamente palla sulla trequarti centrale e, senza pensarci due volte, conclude in porta, con la sfera che si stampa sulla traversa e termina altra oltre la traversa. Occasione importante per un’Omnia poco fortunata. E che paga in pieno recupero: 92’, cross dalla trequarti sinistra di Quercia, la sfera arriva in area, lato destro, a Binetti, bravo ad infilarsi nello spazio lì dove non ci sono maglie omniane, controllo, tiro e Vitucci battuto. 1-0 Unione Calcio, vantaggio che va a rompere un equilibrio che sembrava ormai segnato. 

Reazione omniana disperata: minuto 93, Loseto (subentrato qualche minuto prima a Gernone) riceve da Logrieco e scodella al centro dell’area, colpo di testa di Turitto, si allunga in spaccata Patierno sulla traiettoria ma l’attaccante bitontino, a pochi passi dalla porta, non inquadra lo specchio. È l’ultima emozione di un match stregato, dalla quale l’Omnia esce sconfitta e con anche De Candia allontanato dalla panchina nei minuti per proteste: gli omniani infatti lamentano la disparità nella gestione delle ammonizioni, con una mancata espulsione per i biscegliesi in un momento chiave del match. 

Terminato novembre, ora è tempo di archiviare questa prima parte di campionato, che l’Omnia chiude a 17 punti, lontana 9 lunghezze dalla vetta e 5 dai playoff. A dicembre parte un’altra stagione, a causa dei tanti cambiamenti provocati dal mercato, che riapre i battenti proprio poco prima del prossimo impegno, domenica 3 dicembre, alle 14,30, al “Città degli Ulivi”, contro la Molfetta Calcio. E vedremo quali operazioni la società del patron Francesco Rossiello farà per provare a risollevare le sorti di una avventura finora altalenante.

12^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – OMNIA BITONTO 1 – 0
Reti: 92’ Binetti

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Stella (30’ st Lasalandra), Dell’Oglio (1’ st Catalano), Liberio, Binetti, Ventura, Di Pierro, Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Palumbo, Monopoli, Vispo, Gabbino. All. Rumma

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, De Santis (c) (5’ pt Logrieco), Montrone, Tristano (15’ st Barone), Turitto, Gernone (34’ st Loseto), Patierno, Ladogana, Dellino.
A disp. Lizzano, Rubini, Diagne, Rizzo. All. De Candia
Arbitro: Doronzo (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Denisov (Bari) e Vitobello (Barletta)

Ammoniti: Amoroso, Bartoli, Stella, Liberio, Di Pierro (UCB), Montrone (OB)

Espulsi
: Montrone per doppia ammonizione al 12’ st

Nicolangelo Biscardi

Carovigno beffato al comunale da un modesto Tricase

E´ un classico di quando si gioca bene, la beffa arriva quanto meno te lo aspetti. Partita dominata dal Carovigno per 90 minuti, ma la fortuna oggi ha baciato il Tricase che a soli 8 minuti dall´inizio, nell´unica incursione nell´area rossoblù, Causio trova il gol (bello) della domenica in acrobazia. Poi per i leccesi il nulla.

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Primo tempo di gioco a ritmi elevati, il Carovigno sempre in avanti sciupa le occasioni migliori con Diagnè e Tedesco che mancano di precisione. Il gol degli ospiti su un rovesciamento di fronte, discesa veloce sulla sinistra, passaggio in area, serie di rimpalli e poi Causio in rovesciata trafigge Laghezza. Ma la reazione del Carovigno c´è e si vede. Triarico e Lanzilotti Pasquale portano palla al limite dell´area avversaria, Diagnè colto in fuorigioco fa sfumare un´azione da gol che avrebbe portato in parità il match. Ma oggi la malasorte sovrasta i ragazzi di Vignola. La ripresa con lo stesso copione, Carovigno sempre in avanti. Miste Vignola aggiunge Tony Lanzilotti reduce da un infortunio. Poi inserisce anche Giaquinto e Prodi, tutta la squadra in avanti per recuperare almeno un punto, ma senza riuscirci. Si capisce che non è giornata. Triarico nervoso si fa espellere. Finisce il match con una sconfitta che sa tanto di beffa e un Tricase sornione che ringrazia la dea bendata. Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.

Molfetta Calcio, vittoria di cuore e grinta

Sotto per 2-1 al 70’, i biancorossi segnano 3 reti nel finale e battono il Barletta per 4-2.

Una Molfetta cinica e alquanto concreta sotto-porta batte per 4-2 il Barletta tra le mura amiche. Una vittoria larga nel punteggio ma alquanto ostica per come si è sviluppato il match nell’arco dei novanta minuti.
I ragazzi di mister Giusto (oggi squalificato, al suo posto il vice Columbo) hanno saputo ribaltare un match che al 70’ li vedeva in svantaggio per 2-1 segnando ben tre reti nell’ultimo quarto di gara, con doppietta del subentrato Facecchia. Ma andiamo con ordine.

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Ci si aspettava una partita maschia e così è stato, specie nel primo tempo, quando il forte vento ha agevolato la manovra offensiva del Barletta e penalizzato il gioco di entrambe le squadre. Nel Molfetta fuori l’ex Dentamaro, non ancora ristabilitosi da un problema fisico, ma solito 4-3-1-2 con Andriano regista e Vitale alle spalle di Lobascio e Albrizio. Il Barletta risponde con il 3-5-2 con con il gigante Ola in difesa, Grieco mezzala e l’attacco composto dal baby Grumo e dall’esperto Augelli.
Al 10’ Barletta in vantaggio: gran botta dalla distanza di Grieco su calcio di punizione e palla imprendibile per Savut complice il già citato forte vento che aumenta la velocità della sfera. Poi quasi nulla sino alla mezz’ora di gara quando è ancora il Barletta a rendersi pericolosissimo con Augelli che si accentra da sinistra e sfiora il secondo palo con un turo a gito. C’è bisogno di una scossa per i padroni di casa: la dà Vitale che al 32’ per poco non trova porta in tap in dopo un tacco volante di Albrizio e, al 40’, segna l’ennesimo goal in campionato con annessa esultanza coreografica per i fotografi.
Si va negli spogliatori, così, sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa, pronti-via ed è ancora Vitale pericoloso con un destro a giro che sfiora il secondo palo. Poi ancora Andriano spara alto dal limite dell’area. Il match vive di sprazzi e di capovolgimenti di fronte dall’una e dall’altra parte. Su uno di questi il barlettano Grumo approfitta di un’indecisione della difesa molfettese e batte Savut portando in vantaggio i suoi al 70’.
Di lì, in poi, il Barletta tira i remi in barca. La Molfetta Calcio, invece, è brava a crederci e gli ingressi positivi di Corallo e Facecchia danno forze fresche e qualità alla manovra. Arrivano, così, i goal, in ordine temporale, di Facecchia al 75’, con movimento in profondità e destro angolato, del solito Albrizio al 79’ e nuovamente di Facecchia, stavolta di testa, all’87’.
Nei minuti di recupero, poi, Corallo sfiora anche il punto del 5-2 con un destro da fuori. Ma sarebbe stato troppo.

MOLFETTA CALCIO-BARLETTA 1922 4-2

MOLFETTA (4-3-1-2): Savut; Festa, Amoruso, Pinto, Paradiso (83′ Martinelli); Andriano (74′ Corallo), Lorusso, Fabiano; Lobascio (57′ Facecchia); Albrizio, Vitale (86′ Roselli). A disp. Turi, Guadagno, Dentamaro. All. Giusto (squalificato, in panchina Columbo)

BARLETTA (3-5-2): Cristallo; Ola, Larosa (13′ De Matteis, 65′ Varola), Grazioso; P. Augelli, Traorè (65′ D’Ercole, 87′ Barile), Grieco, Milella, Ronzino; Grumo, R. Augelli. Capossele, Diouf, Di Terlizzi. All. Cinque

MARCATORI: 10′ Grieco (B), 41′ Vitale (M), 71′ Grumo (B), 75′ e 89′ Facecchia (M), 84′ Albrizio (M).

ARBITRO Todaro di Lecce (Panarese-Alessandrino)

NOTE: ammoniti: Grazioso, De Matteis e Grumo (B), Vitale (M); calci d’angolo 4-2; recuperi: 4′, 5′

Dario Ruta

​Unione Calcio, vittoria al fotofinish contro l’Omnia Bitonto

Gli azzurri conquistano il secondo successo stagionale superando di misura la compagine bitontina grazie alla rete al 92′ di Binetti.

Importante vittoria interna per l’Unione Calcio che supera per 1-0 la corazzata Omnia Bitonto grazie alla seconda rete stagionale del centrocampista classe ’99 Sebastiano Binetti, nel match disputatosi al “Coppi” di Ruvo di Puglia e valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza.

Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia e Bartoli, centrocampo con Dell’Oglio, Liberio, Binetti, Stella e Quacquarelli a cui segue il tandem d’attacco composta da Ventura e Di Pierro.

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Parte meglio la squadra allenata da De Candia che sfiora il vantaggio al 10’ con un tiro d’esterno di Turitto il quale alza la mira e manda la sfera oltre la traversa. Il ritmo di gioco cala notevolmente, in favore di una gara combattuta e fisica, e per assistere alla seconda azione della gara bisogna aspettare il 40’ quando Dell’Oglio elude Tristano e mette a centro area, si avventa sulla sfera in scivolata Quacquarelli che non impatta nel migliore dei modi, mancando l’occasione più ghiotta. Non accade più nulla sino al duplice fischio del direttore di gara con le squadre che tornano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa, mister Rumma opta per un’Unione più offensiva inserendo Catalano al posto di Dell’Oglio, quest’ultimo alle prese con fastidi muscolari. Passano 12′ e l’Omnia rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Montrone, reo di un fallo su Di Pierro che gli vale il secondo giallo di giornata. L’Unione alza il baricentro e ad al 65’ Vitucci è reattivo nel negare la gioia del gol a Ventura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ancora Unione pericolosa all’82’: calcio d’angolo battuto da Di Pierro, Vitucci esce a vuoto, lob di Bartoli sventato sulla linea da Campanella, si avventa sulla sfera Quacquarelli ma il suo colpo di testa viene bloccato dall’estremo ospite.

Sette minuti dopo, Dellino vince il contrasto con Catalano e tenta la conclusione dal limite che centra la parte superiore della traversa. In pieno recupero arriva il sospirato gol dell’Unione: lancio col contagiri di Quercia per Binetti che, tutto solo, fulmina Vitucci con una precisa conclusione facendo esplodere l’impianto ruvese. Due minuti dopo, Patierno ha l’occasione per siglare il pareggio ma l’ex Bisceglie spara alto.

Con la vittoria in questione, la seconda consecutiva tra le mura amiche, l’Unione Calcio si porta a quota 9 punti in classifica ed aggancia al terzultimo posto Novoli e Galatina rispettivamente sconfitte da Aradeo ed Avetrana, quest’ultima prossima avversaria dell’Unione Calcio nel match che si disputerà domenica 3 dicembre.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – OMNIA BITONTO   1-0   (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Stella (76’Lasalandra), Dell’Oglio (46’ Catalano), Liberio, Binetti,Ventura, Di Pierro, Quacquarelli.  All: Rumma

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, De Santis (5’Logrieco), Montrone, Tristano (61’Barone), Turitto, Gernone (81’Loseto),Patierno, Ladogana, Dellino.  All: De Candia

MARCATORI: 92’ Binetti

AMMONITI: Binetti (U), Montrone (O), Di Pierro (U) , Liberio (U), Amoroso (U), Quacquarelli (U), Stella (U)

ESPULSI
: 57’ Montrone (O), 84’ De Candia (allenatore Omnia)

ARBITRO
: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Denisov (Bari), Vitobello (Barletta)

Valentina Sinigaglia

​Molfetta. Prepartita affidata alle parole degli ex e del mister Giusto

Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio che si appresta a disputare il match casalingo con il Barletta, previsto domenica al campo comunale di Terlizzi a partire dalle ore 14:30. 

Due squadre identiche per colori sociali, bianco e rosso, ma diverse sotto molti aspetti: tipologia di giocatori in rosa, posizione attuale in classifica, impostazione di gioco. Barletta, però, temibile per valore e blasone. 

Lo sa bene Gianluca Frascati, Ds del Molfetta: “A Barletta ho vissuto un’esperienza professionale importante. Quest’anno la squadra, sin qui, ha raccolto certamente meno di quanto prodotto in campo; specie nelle ultime quattro- cinque partite che ha disputato. Ad inizio stagione hanno patito un pò l’esser partiti in ritardo ma questa è una squadra che per qualità ed esperienza non può avere solo 8 punti in classifica”. 

“È una squadra effettivamente in ripresa”- conferma mister Giusto- “Sarà una partita, quindi, difficile, anche per via del caldo tifo ospite, ma noi dobbiamo concentrarsi solo ed esclusivamente sul campo”. “Non dobbiamo mai dimenticare l’umiltà e l’aggressività- conclude Frascati- “solo così potremo continuare a far bene e a far punti contro un avversario che, di sicuro, vorrà far valere la predominanza fisica di molti suoi interpreti”. 

In campo tanti ex, come Lorusso, Fabiano, Dentamaro e Pinto, barlettano doc. “È sempre bello e allo stesso tempo emozionante giocare contro la mia città”- dichiara proprio quest’ultimo- “Ho indossato la maglia biancorossa in serie C, mi spiace vederla lì in classifica però indosso con piacere la maglia molfettese e domenica non si possono fare sconti: è troppo importante vincere per continuare il nostro cammino”. 

 Dario Ruta

​L’Unione Calcio cerca il riscatto contro l’Omnia Bitonto

Azzurri di scena al “Coppi” di Ruvo, dove ospiteranno la compagine bitontina
Nuovo probante impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 26 novembre al “Coppi” di Ruvo dalla sfida al cospetto dell’Omnia Bitonto nella gara in programma per il dodicesimo turno (fischio d’inizio ore 14.30).

Dopo la sconfitta di misura incamerata al “Comunale” di Corato (2-1), gli azzurri proveranno a riscattarsi contro i bitontini, in un match completamente inedito. È infatti la prima volta che le due squadre si affronteranno  in una gara ufficiale, con la matricola bitontina al primo campionato assoluto in Eccellenza. Matricola, però, soltanto sulla carta, in quanto la compagine omniana punta a giocare un ruolo da protagonista nel torneo, mettendo nel mirino le piazze d’onore della graduatoria. “Dovremo mettere in campo tutte le nostre forze – spiega il direttore tecnico azzurro Beppe Sangirardi nello spazio di Radio Centro Bisceglie “CentroCampo Anteprima” -. Sarebbe importante tornare alla vittoria innanzitutto per muovere la classifica, migliorando la nostra attuale situazione. Lo spunto potrà essere dato dalla vittoria contro il Casarano, gara in cui la squadra è scesa in campo con un unico obiettivo, centrandolo senza troppi indugi”.

[sc name=”emanuele”]

L’Unione Calcio ha preparato la gara contro l’Omnia con un’amichevole infrasettimanale di lusso, con gli azzurri che sono stati ospiti giovedì 23 novembre dell’Fc Bari all’Antistadio del “San Nicola” (8-0 il risultato finale a favore dei biancorossi, nda). 

Se i biscegliesi sono reduci dallo stop di Corato, gli avversari dell’Omnia hanno impattato per 1-1 tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” al cospetto del Barletta, pari che ha seguito la vittoria di Aradeo (1-0). Il bottino degli uomini del tecnico Pasquale De Candia è di 17 punti, con gli omniani in settima posizione, a ridosso del gruppo delle capofila.

A chiusura dell’intervento telefonico, poi, il direttore tecnico Beppe Sangirardi ha aperto un’inevitabile parentesi sull’imminente calciomercato invernale. “Stiamo valutando diversi profili al fine di trovare giocatori che possano inserirsi al meglio nella nostra squadra ed, allo stesso tempo, aumentare a livello numerico e qualitativo l’organico a disposizione”. 

Per la gara contro l’Omnia Bitonto, mister Rumma dovrà fare a meno di Armando Mastropasqua, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Rientreranno, invece, Vincenzo Bufi e Nicola Di Pierro.

L’incontro sarà diretto da Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Vincenzo Vitobello sella sezione di Barletta.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. 

Parte una nuova avventura per Anibal Montaldi

Dopo aver chiuso prima del previsto l’avventura di Cerignola, Anibal Montaldi (classe 1980) è pronto per una nuova sfida. Manca solo l’ufficialità, che arriverà dal 1 dicembre, ma l’argentino ripartirà dall’Eccellenza pugliese. L’ex attaccante di Bisceglie e Virtus Francavilla è un nuovo calciatore del Fasano.

[sc name=”Emanuele”]

Un matrimonio sancito con qualche mese di ritardo dato che il presidente D’Amico lo aveva fortemente corteggiato in estate prima che si accordasse proprio con il Cerignola. Montaldi sarà a disposizione di Giuseppe Laterza a partire da martedì prossimo rappresentando un rinforzo di lusso per un Fasano sempre ambizioso.

Coppa Italia, un super De Pinto fa volare il Terlizzi ai quarti di finale

Una tripletta del giovane attaccante per liquidare 4-1 il Real Siti.

Il Terlizzi vince anche in Coppa Italia Promozione e prosegue il suo cammino nei quarti di finale. Nella partita giocata giovedì 23 novembre al “Comunale”, gara di ritorno degli ottavi di finale, i rossoblu di casa liquidano con un perentorio 4-1 il Real Siti ribaltando così il risultato che all’andata fu di 2-1 a favore dei foggiani.

I ragazzi del patron Giuseppe de Nicolo erano chiamati all’impresa in una partita difficile contro una squadra esperta fatta di giocatori che militano da più anni in Promozione. E i giovani allenati da Michele Anaclerio non hanno deluso nonostante i tanti problemi legati agli infortuni.
In attacco scendono in campo i giovanissimi De Palma e De Pinto entrambi classe ’99. Sono proprio loro i protagonisti di questa gara. Dopo pochi minuti di gioco il Terlizzi affonda il suo primo colpo e De Palma concretizza la prima rete per i rossoblù. I padroni di casi macinano gioco e nell’arco di 20 minuti De Pinto mette a segno ben 2 gol. Al ’35 il Terlizzi è già avanti di tre gol a zero. Finisce così la prima frazione di gioco.

[sc name=”Emanuele”]

Nel secondo tempo il Real Siti accorcia le distanze su calcio di rigore con Terrone. Il Terlizzi non si lascia intimorire, rialza la testa e dopo una buona manovra di gioco è sempre De Pinto che s’invola verso la porta avversaria e trafigge ancora una volta il portiere, siglando la sua tripletta personale.

La partita finisce 4-1 e i rossoblu si qualificano per i quarti di finale. Entusiasta il presidente De Nicolo

terlizziviva.it

Sport Lucera, a Manfredonia è trasferta amara 

Non ce l’ha fatta, lo Sport Lucera, a tornare da Manfredonia con in tasca un risultato positivo, come già era successo nella trasferta di Palo del Colle.

La partita con la Salvemini è stata muscolare, e in centri frangenti anche scorretta. I biancocelesti hanno tentato di fare il loro gioco; ma, sono stati i padroni di casa, molto determinati, ad andare in vantaggio con Simone, al 28′, del primo tempo. Gli uomini di Mendolicchio, subito il goal, non sono stati a guardare e, pur con qualche difficoltà, nei minuti successivi, sono pervenuti al pareggio, solo, però, grazie a un’autorete dei sipontini, al 40′.

[sc name=”emanuele”]

Nella ripresa, il tenore del confronto non è cambiato; la Salvemini, infatti, è ritornata in vantaggio, all’11’, con una rete di Elia Gravinese, riuscendo, poi, a bloccare, in un modo o in un altro, le iniziative ospiti.
L’arbitro ha distribuito ammonizioni a piene mani; e Russolillo e Nicola Pellegrino sono stati espulsi, così come un giocatore di casa. Ad uscire anzitempo dal campo, anche Paolo Pellegrino a causa di un problema ad un piede.

Questa seconda battuta d’arresto dello Sport Lucera, visti i risultati odierni, permette alle immediate inseguitrici, Salvemini Manfredonia, Gioventù Calcio Cerignola e Foggia Incedit, di ridurre a soli due punti il loro distacco in classifica.
Domenica, 26 novembre, al Comunale, arriva il San Giovanni Rotondo.

SundayRadio

​San Severo piu’ audace del Cerignola :al “Monterisi” finisce 2-2

Pareggio convincente per l’Alto Tavoliere San Severo che nella 13^ Giornata del campionato di serie D girone H impone il “nulla di fatto” al quotato Audace Cerignola. Contro gli ofantini gli uomini di mister Giacomarro sfoderano per ampi tratti una prestazione di carattere e qualità riuscendo anche a ribaltare il momentaneo svantaggio iniziale e andando al riposo delle ostilità con il parziale a favore di 2-1.  Il tecnico di Marsala rispolvera Cappelli e opta per Formuso e Patania dal 1’, quest’ultimo al debutto assoluto con la maglia sanseverese. Sull’altro fronte mister Grimaldi manda subito in campo l’ultimo arrivato Louzada che dopo solo 3’ porta in vantaggio i suoi con un preciso colpo di testa. La reazione del San Severo è rabbiosa. All’8’ Kameni manda alle stelle un cross dalla destra di Spinelli mentre al 10’ Ianniciello si vede salvare sulla linea dai difensori avversari un colpo di testa a portiere battuto. Al 14’ Florio e Kameni nel giro di pochi secondi ci provano dalla distanza senza fortuna. Ma il pareggio è nell’aria e si materializza al 23’. Azione manovrata a centrocampo conclusa da Cappelli che avanza fino ai 20 metri e fa partire un destro che , complice anche una deviazione della difesa di casa, termina la sua corsa nell’angolino basso alla sinistra di Abagnale. Al 25’ si rivede il Cerignola ma i riflessi felini di Patania neutralizzano una conclusione ravvicinata di Longo a botta sicura. Al 29’ Formuso da fuori area chiama agli straordinari Abagnale che nulla può al 36’ contro l’attaccante originario di Grottaglie. Sgroppata dalle retrovie di Spinelli che serve sulla destra Tommasini il quale di prima intenzione chiama Formuso alla spaccata vincente. 
Ferito nell’orgoglio l’Audace prova a riequilibrarla ancora una volta con Longo (39’) e Marinaro (43’) direttamente da calcio d’angolo ma senza successo. Si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio e nella ripresa i gialloblù partono subito a testa bassa alla ricerca del goal con 2 conclusioni di Longo al 46’ e al 48’. 

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La pressione ofantina è asfissiante e al 56’ Morra in allungo fissa il risultato sul 2-2. Al 67’ l’attaccante cerignolano può siglare la doppietta personale ma il suo diagonale è deviato in corner da un altro intervento prodigioso di Patania. L’estremo difensore giallogranata al 70’ si scontra fortuitamente con Longo e perde i sensi. Il “Monterisi” si ammutolisce ma il tempestivo intervento dei sanitari in campo evita il peggio. Patania esce in ambulanza scortato dagli applausi di tutto lo stadio e per fortuna la Tac d’urgenza effettuatagli all’ ospedale “Tatarella” scongiura complicazioni. Al suo posto entra Longobardi che difende bene i pali dalle ultime scorribande cerignolane. In realtà i gialloblù non avranno occasioni nitide e i frequenti traversoni dei padroni di casa saranno sistematicamente rinviati dai difensori ospiti. Dopo 8’ di recupero la signora Marotta di Sapri decreterà la fine delle ostilità per un pari senza dubbio giusto. Completata questa mini serie terribile che ha opposto all’Alto Tavoliere San Severo l’Altamura, il Potenza e il Cerignola, gli uomini di mister Giacomarro guardano il futuro con più ottimismo. E’ vero che in queste 3 sfide è stato raccolto solo un punto ma ormai i progressi dei giallogranata sono sotto gli occhi di tutti. Domenica prossima c’è l’Aversa e tra 7 giorni ne sapremo sicuramente di più.  

TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – SAN SEVERO 2-2
RETI: 3’ Louzada (C), 23’ Cappelli (S), 36’ Formuso(S), 56’ Morra (C).

CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Ngom, Morra ,Longo, Marinaro (dall’82’ Cianci), Louzada (dal 76’ Russo S.), Vicedomini, Ciano, Russo L. , Di Cillo. A Disp.: Maraolo, Cappellari, Dellino, Compierchio, Cirulli, Parise, Briuno. All.: Grimaldi.

SAN SEVERO: Patania (dal 72’ Longobardi), Tommasini, Spinelli, Albanese, Ianniciello, Silletti, D’Angelo (dal 65’ D’Ercole), M. Kameni, Formuso, Florio (dal 60’ Menicozzo), Cappelli (dal 53’ Ruggieri, dall’80’ Gaetani). A Disp.: Cicerale, Fulvi, Nitti, Signore. All.: Giacomarro.


Arbitro
: Marotta Maria di Sapri; Assistenti Pascali e Caviano di Bologna.

Ammoniti: Longo, Di Bari, Di Cillo (C); D’Angelo, Tommasini , Ianniciello, D’Ercole (S). Espulsi :Nessuno.

Note
: Serata fredda ma piacevole. Angoli: 9-1. Recupero: 1’ e 8’. Al 70’ il gioco veniva fermato per diversi minuti per un grave infortunio occorso al portiere sanseverese Patania.    

Alfonso Tartaglia

​La Molfetta Calcio conquista il pubblico ma non un risultato positivo.

A Casarano due disattenzioni costano la sconfitta per 2-0. “La miglior squadra vista sin qui” dichiara il pubblico di casa, ma non basta.

La Molfetta Calcio si fa preferire per gestione della palla ed intraprendenza ma perde per 2-0 sul campo ostico di Casarano. I padroni di casa non hanno in alcun modo demeritato il successo ma il punteggio finale è sin troppo pesante per quanto visto in campo. I biancorossi pagano a caro prezzo, con i due goal, due disattenzioni e non riescono ad impensierire in molte occasioni il portiere di casa.

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Entrambe le squadre, già in avvio, partono forte e creano subito un’occasione per parte. Albrizio calcia a lato e, poco dopo, stessa sorte per l’attaccante di casa Lenoci. Nella prima frazione, però, è il Casarano a creare di più: al 25’ doppia occasione con Quarta che calcia alto un punizione dal limite e D’Arcante che calcia a lato da fuori, mentre al 35’ è ancora Lenoci a calciare a lato con il sinistro. Il goal è nell’aria ma arriva in maniera inaspettata e alquanto dubbia: al 42’ il portiere biancorosso Savut tocca per due volte il pallone con le mani prima di compiere il rilancio poiché ostacolato da un attaccante avversario. L’arbitro opta per la punizione a due sugli sviluppi della quale la conclusione di D’Arcante è deviata sfortunatamente in rete da Festa che spiazza Savut. Si va all’intervallo, quindi, con il Casarano in vantaggio per una rete a zero. 

Nella ripresa, pronti-via ed il Casarano raddoppia: segna Pignataro con un sinistro sul secondo palo. La Molfetta Calcio accusa il colpo ma non si scompone: Vitale sfiora il goal che avrebbe riaperto il match con una gran conclusione che sfiora l’incrocio dei pali mentre al 70’ una conclusione di Andriano viene respinta a fatica dal portiere di casa Milli ma nessun riesce a ribadire in rete in tap in. Nel finale, poi, sarà il Casarano a sfiorare la terza rete. 

Sarebbe stato di sicuro “troppo” per quanto visto in campo. Il Casarano dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere un’ottima compagine. La Molfetta Calcio raccoglie zero punti e, aspetto meno importante ma significativo, anche i complimenti del pubblico di casa. 

Prossimo match per riprendere il cammino il derby casalingo con il Barletta. 

Tabellino 
Casarano Calcio-Molfetta Calcio 2-0
(42′ D’Arcante, 51′ Pignataro)

Casarano Calcio: Milli, Tardo, Schirinzi, D’Arcante, Stranieri, Casalino, Stringano (67′ Marretti), Portaccio, Pignataro (82′ Lorusso), Quarta, Lenoci (66′ Zaminga – 73′ Caputo). A disposizione: Montagnolo, Presicce, Trovè. Allenatore: Pietro Sportillo. 

Molfetta Calcio: Savut, Festa, Martinelli (68′ Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso, Roselli (68′ Lobascio), Andriano, Albrizio, Vitale, Facecchia (46′ Corallo). A disposizione: Turi, Amoruso, Guadagno, Mané. Allenatore: Giusto. 

Arbitro: sig. Perillo di Napoli. Assistenti: Mauriello-Scrima di Taranto. 

Ammoniti
: Schirinzi, Milli, Zaminga, Quarta (C); Andriano (M). Espulsi: – Angoli: 1-0. Recupero: 1′ pt; 4′ st. 

Dario Ruta

​Omnia Bitonto, ancora un pareggio casalingo: contro il Barletta è 1-1

Gli omniani creano nuovamente tante occasioni da gol ma trovano sulla loro strada la giornata super del portiere barlettano Cristallo. Domenica a Ruvo di Puglia trasferta contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Ancora un pareggio casalingo per l’Omnia Bitonto, che viene bloccata sull’1-1 dal Barletta nell’11° turno del campionato di Eccellenza. Per i bitontini un’altra gara con numerose occasioni da gol non sfruttate, al cospetto di un avversario che si è reso pericoloso solo in due circostanze. Imprecisione sottoporta e la prestazione superlativa del portiere barlettano Cristallo, protagonista soprattutto nella ripresa di interventi prodigiosi, rinviano il ritorno al successo casalingo e rallentano così la risalita in classifica dell’Omnia, che perde la grande occasione di accorciare ulteriormente le distanze su chi la precede, in una giornata caratterizzata in vetta da tanti pareggi e da un andamento lento. 

La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare allo squalificato Patierno, espulso nel finale di Aradeo ed appiedato per un solo turno dal Giudice Sportivo. Il tecnico omniano lancia in avanti così, al fianco di Lacarra, il match winner di sette giorni prima in Salento, Ladogana, con Logrieco ad agire alle loro spalle; rientra Campanella in difesa, al fianco dei confermati Montrone e Montanaro e davanti a Vitucci; a centrocampo, riproposto il quartetto di Aradeo, con Gernone e Dellino centrali, Turitto e Tristano esterni.

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Il Barletta di mister Franco Cinque deve fare a meno ancora degli infortunati Fiorentino e Kisisa, ma recupera Paolo Augelli in difesa sulla corsia. E punta su Cristallo tra i pali, Ola al centro della difesa Milella e Grazioso in mediana, Rocco Augelli, Grieco, Grumo e Traorè in fase avanzata.

Primo quarto d’ora di partita a ritmi blandi, con l’Omnia che inizia a carburare col passare dei minuti. Il primo squillo è di Lacarra al 13’ (girata dal limite dell’area, debole, centrale e innocua per il portiere barlettano Cristallo). Tre minuti dopo molto più pericoloso è Logrieco, punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore e palla poco alta oltre la traversa. Tra 24’ e 25’ doppia opportunità per Lacarra, che ci prova in entrambi i casi dal limite dell’area ma non inquadra lo specchio. Iniziano a fioccare le azioni offensive per l’Omnia, che va vicinissima al vantaggio col tirocross di Logrieco, che costringe alla smanacciata Cristallo, che evita così l’intervento sulla sfera di Lacarra, ben appostato.

Il vantaggio bitontino però arriva al 26’: Dellino recupera palla caparbiamente sul lato destro dell’area di rigore, subendo fallo poco oltre la linea di perimetro, ne scaturisce una punizione che viene battuta da Tristano, traiettoria tesa e potente indirizzata sotto la traversa, tocco di Paolo Augelli che disorienta Cristallo e rete dell’1-0. Per l’under omniano, classe ’99, originario proprio di Barletta, gran bella rete – punizione calciata con potenza, precisione e coraggio – e prima rete stagionale, proprio contro la squadra della sua città.

Passano dieci minuti e grande opportunità per il raddoppio omniano: scambio in area sulla destra tra Turitto, Ladogana e Logrieco, liberato al tiro, il suo diagonale è di pochissimo a lato. 

Passano due minuti e al primo tentativo offensivo, però, il Barletta trova il pari. Punizione dalla trequarti destra di Grieco, traversone in area respinto coi pugni da Vitucci, probabilmente ostacolato da un avversario, sulla palla vagante si avventa Paolo Augelli, tocco in mischia che lemme lemme si insacca nella porta vuota. 1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia, che paga dazio alla prima vera sortita offensiva barlettana. Prima della conclusioni dei primi 45 minuti, opportunità per Turitto, colpo di testa alto sulla punizione di Logrieco battuta dalla trequarti sinistra.

Nella ripresa praticamente c’è solo l’Omnia in campo. Il Barletta alza le barricate e col passare dei minuti si stringe sempre più sulla sua linea difensiva, guidata da un monumentale Ola, coperto alle sue spalle da un Cristallo insuperabile. Nei primi minuti i ragazzi di De Candia non riescono a trovare molti sbocchi offensivi: unica opportunità, la conclusione da fuori, centrale, di Dellino.

Il tecnico molfettese decide di cambiare: dentro Loseto e Rizzo, fuori Tristano e Gernone. Tridente con Lacarra – Ladogana – Rizzo, Loseto sulla fascia a centrocampo, ove si abbassa Logrieco, che diventa col passare dei minuti il fulcro ed il catalizzatore di tutte le manovre omniane. 

Al 64’ prima prodezza di Cristallo: Logrieco imposta, pesca in area Lacarra, defilato sulla sinistra, che di testa serve Turitto, inseritosi centralmente, conclusione di prima intenzione e grande risposta del portiere barlettano, che si distende sulla sua destra e spedisce in angolo. L’estremo difensore ospite si ripete tre minuti dopo: punizione di Logrieco dalla sinistra, traiettoria velenosa che il numero uno biancorosso sventa con un guizzo sul primo palo, nonostante il tentativo di tocco di Montrone lì a pochi passi. Ci prova ancora Dellino da fuori, stavolta Cristallo para comodo centrale.

Al 73’ unica sortita offensiva del Barletta di tutta la ripresa. Ed è una grande opportunità, perché si presenta Rocco Augelli – che scatta in posizione sospetta, sul filo del fuorigioco – a tu per tu con Vitucci, ma il portiere di casa intercetta il tentativo di pallonetto del giocatore biancorosso.

Al 79’ altre due grosse occasioni per l’Omnia: Logrieco si libera centralmente, botta da fuori angolatissima e indirizzata nello specchio, ma si immola Ola, che devia in angolo. Dal corner, la difesa ospite spazza, la sfera arriva al limite dell’area ancora a Dellino, che ci prova e trova la risposta ancora prodigiosa di Cristallo, che si distende sulla sua destra, preso quasi in controtempo, e riesce a deviare in angolo. 

All’85’ altra grande doppia opportunità per l’Omnia: azione da corner, Turitto – defilato sulla sinistra – si gira e coglie il palo, riprende la sfera e la scodella al centro, colpo di testa di Ladogana e Cristallo para centrale a terra. 

Tra 88’ e 89’ ci prova ancora due volte Logrieco, con due calci piazzati: nel primo caso, il suo traversone taglia tutta l’area di rigore ma non trova nessun compagno per il tocco vincente; nel secondo caso, la conclusione è altra sopra la traversa. 

Nei cinque minuti di recupero l’Omnia prova disperatamente l’assalto a caccia dei tre punti ma non riesce a scalfire il muro barlettano. Termina 1-1 con l’Omnia bloccata da un super Cristallo: ancora tanto rammarico per quella che è sembrata l’ennesima occasione gettata al vento per portare a casa l’intera posta in palio, che sembrava meritata vista la mole di opportunità da reti create. L’Omnia sale a quota 17 punti e comunque non vede scappare in avanti le squadre che la precedono in classifica, in una giornata caratterizzata in vetta dai pareggi. Domenica prossima si chiude il mese di novembre al “Coppi” di Ruvo di Puglia, sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie.

11^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – BARLETTA 1 – 1
Reti: 26’ Tristano, 38’ P. Augelli 

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, Dellino, Montrone (c), Tristano (11’ st Rizzo), Turitto, Gernone (11’ st Loseto), Lacarra, Logrieco, Ladogana.
A disp. Lizzano, Barone, De Santis, Rubini, Diagne. All. De Candia

BARLETTA: Cristallo, P. Augelli, Ronzino (25’ st Barile), De Matteis, Ola, Grazioso, R. Augelli (c), Milella, Grumo (9’ st Varola), Grieco (32’ st D’Ercole), Traorè (46’ st Diouf).
A disp. Caposselle, Cispone, Diterlizzi. All. Cinque

Arbitro: Allegretta (Molfetta) coadiuvato dagli assistenti Cataneo (Foggia) e Dilucia (Foggia)

Ammoniti
: Campanella (OB), Ronzino (B).

Nicolangelo Biscardi

​Unione Calcio, stop di misura a Corato 

I biscegliesi soccombono per 2-1 al “Comunale” in una gara che si decide nella seconda frazione. Ancora a segno Ventura.

Al “Comunale” di Corato l’Unione Calcio incamera il settimo stop stagionale, soccombendo per 2-1 alla compagine neroverde nella gara in programma per l’undicesimo turno di campionato.

Mister Rumma schiera Amoroso tra i pali, complice l’addio di Musacco nelle ore precedenti la gara (rescissione contrattuale, nda), costruendo la difesa a tre con Quercia, Bartoli e Stella. Centrocampo affidato a Dell’Oglio, Catalano, Mastropasqua, Liberio e Quacquarelli, mentre in attacco agiscono Lasalandra e Ventura.

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La gara stenda a decollare, dando vita ad un primo tempo abbastanza equilibrato. Lo squillo dell’Unione Calcio arriva al 20’, con Ventura bravo a guadagnarsi spazio tra i difensori avversari ma meno abile a trovare il tempo giusto per calciare a rete. Il Corato si fa preferire per possesso palla, Amoroso, però, non corre particolari pericoli, con le due squadre che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. 

Gli azzurri hanno la chance più ghiotta nei primi istanti di ripresa: Ventura s’incunea nell’area coratina, dribbla due avversari e prova a piazzare la sfera all’incrocio dei pali più lontano, tentativo che però pecca di precisione. Passano centottanta secondi ed il Corato punisce gli azzurri con il neoentrato Piarulli, lesto ad eludere le marcature dei difensori biscegliesi, ed a concludere l’uno-due con Di Rito, trafiggendo Amoroso con un preciso rasoterra. La reazione dell’Unione Calcio è flebile, mister Rumma opta per l’ingresso di Gabbino, in luogo di Dell’Oglio, sostituzione cui segue la staffetta tra Catalano e Vispo. 

Proprio quando la gara sembra indirizzata verso l’1-0, il Corato trova il colpo del kappaò con Cormio, che sigla il 2-0 finalizzando al meglio una ribattuta di Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’ultimo sussulto del match porta la firma di Ventura, che sigla il suo quinto sigillo stagionale correggendo sotto misura il tiro dalla bandierina di Lasalandra. Nell’occasione il direttore di gara espelle l’estremo di casa Leuci, protagonista di un gesto antisportivo nei confronti di Quacquarelli, con Cormio che cede il posto ad Albano. L’Unione ci prova e proprio allo scadere Quercia arriva al tiro al volo, ma il tentativo risulta troppo centrale e facile preda del neoentrato estremo difensore. 

Con la sconfitta di Corato, i biscegliesi restano a quota 6 punti in graduatoria. Domenica prossima Bartoli e compagni ospiteranno al “Coppi” l’Omnia Bitonto. 

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (0-0 pt)

Corato Calcio: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Cormio (48’ st Albano), Colangione, Altares, Drago (10’ st Cotello), A. Colella, Di Rito, Perna (35’st Zingrillo), D’Addato (1’ st Piarulli). A disp: Asselti, El Friyekh, Colucci. All. Piccarreta.

Unione Calcio: Amoroso, Dell’Oglio (25’ st Gabbino), Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Liberio, Catalano (38’ st Vispo), Ventura, Lasalandra, Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, B. Colella, Fata. All. Rumma.

Arbitro: Ciniero (Brindisi); assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano).

Marcatori
: 12’ st Piarulli, 44’ st Cormio, 46’ st Ventura.

Ammoniti
: Bartoli, Mastropasqua, Liberio.

Espulsi
: 46’ st Leuci