Il Calcio Palo batte la capolista per 2-1

I palesi rompono la serie ininterrotta di vittorie in campionato dello Sport Lucera

Una vittoria importante per gli uomini di mister Trentadue quella di ieri. Nella quinta giornata di campionato contro lo Sport Lucera, capolista a punteggio pieno fino alla scorsa partita, gli atleti palesi hanno domato sia fisicamente che tatticamente la squadra avversaria. Il Calcio Palo ha sfidato una grande squadra, che ha tutte le carte in regola per arrivare tra le prime in classifica al termine del campionato.

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I biancocelesti, davanti ad una cornice di pubblico carico e caloroso, hanno dimostrato di essere una squadra solida. Intelligenti a coprirsi bene in difesa per ripartire con dei contropiedi sorprendenti. Le due reti palesi al 3’ di Saulle ed al 50’ di Servedio. Ha cercato il recupero lo Sport Lucera con un gol al 60’, nonostante un possesso palla importante durante la partita che non ha mai impensierito il portiere Liso.
“Grande soddisfazione e tanti elogi per questi ragazzi” dichiara il mister Angelo Trentadue“che si sacrificano e lottano contro tante difficoltà”.
La squadra ha dedicato un pensiero al presidente che oggi non ha potuto seguire i ragazzi per un piccolo problema fisico.
Il prossimo incontro si terrà domenica 12 alle ore 11:00 in trasferta contro il Real Foggia.

PaloLive

Omnia Bitonto, trasferta indigesta ad Avetrana.

La sconfitta per 2-1 arriva nel finale
Gli omniani protagonisti ancora di una gara in cui costruiscono tantissimo ma non finalizzano. E pagano a caro prezzo le uniche due disattenzioni difensive.

Una sconfitta amara che rimanda ancora la svolta della stagione.
In terra tarantina arriva la seconda sconfitta in campionato per l’Omnia Bitonto, battuta 2-1 ad Avetrana nella 9^ di Eccellenza: i bitontini cedono nel finale al termine di una partita stregata e nella quale paga a carissimo prezzo le uniche due disattenzioni difensive, dopo aver sciupato tantissime occasioni da rete. Omnia poco cinica e concreta, che sta peccando troppo in termini in fase realizzativa. Gli omniani macinano gioco, stazionano per larghi tratti del match nella metà campo avversaria ma sia la bravura del portiere di casa Petranca sia l’imprecisione sotto porta condannano ad una sconfitta che rimanda così ancora una volta la svolta alla stagione.

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La partita. Grossa novità nell’attacco schierato da mister De Candia, unica di giornata: fuori Patierno, inizialmente in panchina, e dentro Ladogana a completare il tridente completato da Lacarra e Loiodice. Confermata per il resto la formazione iniziale schierata già contro il Novoli, con Lizzano tra i pali; linea di difesa Barone – Montrone – Campanella; a centrocampo Gernone e Dellino centrali, Loseto e Turitto esterni.
Il sorprendente Avetrana di Branà, autentica rivelazione di questo avvio di campionato, risponde con il suo solito 4-4-2 con Petranca in porta, davanti a lui Salto – Cavalieri – Calò – Romano, Alemanni – Pizzolante – Franco – Venza a metà campo; Cappellini di fianco a Cereseto
L’Omnia parte subito col piede sull’acceleratore, dimostrando di non soffrire particolarmente la superficie in terra battuta del “Celestino Laserra”. Subito Turitto pesca in area Ladogana, che da buonissima posizione viene stoppato al tiro. Ci prova Loiodice, botta da fuori che non inquadra lo specchio. Lacarra lancia da sinistra, nello spazio, per vie centrali, Loseto, bravo ad infilarsi tra le maglie difensive di casa, meno bravo nell’attardarsi alla conclusione. Ancora Loioidce protagonista, sfonda centralmente in azione solitaria ma la sua conclusione è facile preda del portiere di casa Petranca.
L’Avetrana regge dinanzi l’onda d’urto omniana dei primi cinque minuti ed imposta un match su ripartenze profonde dalle retrovie. Una di queste, attorno al quarto d’ora, propizia proprio la rete del vantaggio tarantino: Cereseto approfitta di una indecisione tra Barone e Montrone su un lancio lungo, ne scaturisce una punizione laterale, quasi nei pressi del vertice sinistro dell’area di rigore, che Cappellini trasforma con un tiro a giro che supera Lizzano sul primo palo. Al primo affondo Avetrana avanti 1-0 al 15’.
L’Omnia ci mette qualche minuto per reagire allo svantaggio. Pizzolante e Alemanni ci provano da fuori, Lizzano para senza affanni. Al 24’ prima grande occasione omniana per il pareggio: Dellino pesca in area di rigore Lacarra, che controlla e supera con un pallonetto Petranca, proteso in uscita, ma sulla linea c’è il disperato salvataggio di un difensore di casa, che senta così la minaccia. 27’, cross di Loseto dalla sinistra, Lacarra si coordina di testa ma non impensierisce l’estremo difensore di casa. 33’, cross di Turitto dalla destra, colpo di testa in piena area di Ladogana, palla che si spegne di pochissimo sul fondo, sfiorando il palo allo destra di un immobile Petrarca. Sempre Ladogana ci prova da fuori, attento Petranca, che poi è prodigioso al 38’ nel deviare in angolo la botta di Lacarra, bravo a liberarsi in area e a concludere in porta. Ma la risposta del portiere biancorosso è da applausi. Ultima emozione del primo tempo con Turitto, dal limite dell’area, palla oltre la traversa. Si va dunque al riposo con l’Omnia sotto 1-0, un risultato assolutamente bugiardo.
La ripresa parte con l’Omnia che continua nel suo forcing, e sfiora ripetutamente il pari soprattutto con Ladogana, pericoloso in almeno tre occasioni. La prima è un mancato aggancio a tu per tu con Petranca; la seconda – ancora più clamorosa – è un tocco sottomisura, a pochissimi passi dallo specchio sguarnita, spedito incredibilmente a lato, su servizio di Turitto dalla destra; la terza è una iniziativa personale in area, con conclusione finale bloccata dal numero uno di casa.
La porta tarantina sembra stregata e Petranca si supera ancora una volta al 56’: punizione di Loiodice dalla trequarti sinistra, sponda di testa di Turitto, girata di prima intenzione di Lacarra e prodezza del portiere di casa, che devia quanto basta in angolo. Ancora Petranca protagonista nel respingere la punizione di Loiodice dai sedici metri.
Mister De Candia aumenta la sua trazione offensiva e prova a dare uno scossone ai suoi, inserendo Logrieco e Patierno per Gernone e Loseto: più geometrie in mezzo al campo e più peso e centimetri in attacco.
Loiodice prova a inventare e far male: il suo cross dalla sinistra non trova il tap-in vincente di Patierno, sul secondo palo, per questioni di centimetri; la sua botta da fuori è intercettata da Petranca.
Un forcing forsennato quello omniano, l’Avetrana fa fatica a ripartire limitandosi solo a lanci profondi alla ricerca diretta delle punte.
Dopo la mezz’ora Omnia ancora pericolosa: Logrieco da punizione, Lacarra di testa, il portiere di casa respinge.
Al 78’ l’assalto bitontino trova la via del gol: cross di Patierno dalla sinistra, Lacarra viene affossato in area di rigore e l’arbitro Daddato di Barletta assegna il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, che spiazza Petranca e fa 1-1.
Le due squadre, ristabilita la parità, provano a vincere. Il match si fa sempre più ruvido. L’episodio chiave però arriva all’89’: Cappellini trova spazio sulla sinistra, approfittando di un problema fisico di Barone, cross al centro dell’area a pescare il neoentrato Tommasi, lasciato nell’occasione tutto solo, diagonale che trafigge Lizzano nell’angolino basso alla sua destra. Esplode il “Laserra” perché si materializza un successo insperato contro un’Omnia che termina pure in dieci uomini (doppio giallo a Campanella).
Però, a prescindere dalle recriminazioni per le perdite di tempo dei padroni di casa e per i palloni svaniti nel nulla, lo stop dell’Omnia deve far riflettere perché guardare la classifica, ora, dopo nove gare di campionato, dà qualche preoccupazione in più. E perché diventano quattro le gare senza vittorie: il successo manca ormai da un mese, dal 3-0 di Otranto dell’8 ottobre. Da quel momento solo due reti in quattro gare, e ben 5 subite. Serve una scossa: la prossima tappa vedrà l’Omnia impegnata ancora in trasferta, nuovamente su un campo in terra battuta, questa volta contro l’Aradeo fanalino di coda.

Nicolangelo Biscardi

9^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
AVETRANA – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 15’ Cappellini, 78’ Lacarra (rig.), 89’ Tommasi

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Franco (1’ st Guerra), Calò, Romano, Alemanni, Pizzolante (40’ st Tommasi), Cereseto (26’ st Passiatore), Cappellini, Venza.
A disp. Carovigna, Prete, Mendy. All. Branà

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone (45’ st Rizzo), Campanella, Dellino, Montrone, Loseto (20’ st Patierno), Ladogana, Gernone (20’ st Logrieco) , Lacarra, Loiodice, Turitto.
A disp. Vitucci, Montanaro, Rubini, Diagne. All. De Candia

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Maci (Lecce) e Bizio (Casarano)

Ammoniti
: Petranca, Alemanni, Guerra, Tommasi (AV), Barone, Campanella, Logrieco (OB)

Espulso
: Campanella al 46’ st per doppia ammonizione

Atletico Aradeo sconfitto a Corato

Si torna dalla trasferta di Corato ancora una volta con l’amaro in bocca… un’altra bella prestazione dei ragazzi di MISTER POLITI ma che purtroppo non concretizza i 3 punti!

Contro un Corato pieno di nomi di rilievo, i ragazzi non demeritano nonostante le assenze di De Giorgi e De Razza Stefano squalificati e Tundo e De Razza Antonio infortunati…, subito creano delle pericolose occasioni che si stampano sul palo prima con il baby Antonio Petrachi  e contro i difensori poi con Migali! 

Di Rito e compagni creano delle buone azioni ma la difesa capitanata da Previderio riesce a sventarle con esperienza ed efficacia!

Nel secondo tempo girandola di cambi per il Corato con l ingresso di Drago e  Perna ed è proprio quest’ultimo a portare in vantaggio i suoi dopo uno splendido assist di Di Rito!

Atletico Aradeo che accusa il colpo ma che non demorde e con Negro che semina il panico ancora non si concretizza la bella mole di gioco!

Altra occasione per Perna che a tu per tu con Antonica spara fuori ipnotizzato dal nostro portierone!

Allo scadere punizione magistrale di Antonio De Razza che accarezza il palo ed esce fuori…. 

Triplice fischio e ancora una volta si torna a casa con la borsa piena di complimenti ma purtroppo senza punti!

Si ringrazia la USD CORATO per l’accoglienza  e l’ospitalità!!

Si riparte martedi per preparare la partita in casa contro il temibile OMNIA BITONTO!!

Poker Sly, i biancorosso battono il Cellamare e restano a punteggio pieno 

La Sly United nel segno del quattro. Quarto successo consecutivo, 4-0 alla New Team Cellamare e primo posto in classifica consolidato, anche in virtù della sconfitta della Cedas Avio Brindisi sul campo dell’Ideale Bari. I biancorossi sono ora primi in classifica, con gli stessi punti del Latiano, che però ha una partita in più.

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Stesso 3-5-2 utilizzato a Brindisi disposto in campo dal tecnico Nicola Quarto, con Franco in porta, Martino, Clementi e De Tullio in difesa, Armenise, D’Angelo, Corallo, Turitto e Ancona a centrocampo, Salvati e Amoruso di punta. 

Prima occasione per gli ospiti. Suglia raccoglie un rilancio corto di Franco e calcia dalla distanza, la sua conclusione termina fuori. Al 9’ ci prova Amoruso di testa su cross di Armenise. Il numero 51 biancorosso non inquadra la porta. Sei minuti più tardi ancora Sly pericolosa di testa con Salvati in torsione, è bravo Girolamo a parare. Al 16’ il vantaggio con un calcio di punizione di Armenise dalla sinistra che sorprende tutti e va ad infilarsi nell’angolino opposto. Al 21’ è bravo Girolamo a deviare in angolo un colpo di testa di Amoruso. Ancora Amoruso da centro area al 34’. Girolamo deve superarsi per evitare il 2-0. 

Il raddoppio arriva al 4’ della ripresa con Salvati, servito da Amoruso. Scattato sul filo del fuorigioco il 9 locale salta Girolamo e deposita in rete. Tra l’81’ e l’82’ Cocozza, subentrato ad Armenise, chiude la partita. Prima realizza un calcio di rigore procurato da Salvati, poi capitalizza un bell’assist dalla sinistra di Vernice, entrato anch’egli qualche minuto prima chiudendo il poker della formazione biancorossa. 

United Sly FC – ASD New Team Cellamare 4-0
(16’Armenise, 49’Salvati,  81’ e 82’Cocozza)

United Sly: Franco; Martino, Clementini, De Tullio; Ancona, Turitto (85’Glorioso), Corallo, D’Angelo (51’ s.t Cocozza), Armenise (51‘ s.t Lombardi), Amoruso (75’ Vernice), Salvati (82’Fresa). A disp: Martino,  Vitale. All. Quarto.


ASD New Team Cellammare: Girolamo; Marchionna, Pastore, Schingaro, Fusano, Lazzaro, Spinelli (76’Casanova), Carbone, Suglia (40’Verrone), Taccogna, Cavallaro. A disp: Villonio, Genchi, Porcelli, Di Gioia, Addario. All. Cassano
Arbitro: Luca Lupelli della sez. di Bari

Ammoniti: D’Angelo (United Sly), Turitto (United Sly), Corallo (United Sly)

Espulso
: Cavallaro (Cellamare)

Garcia pennella, Brianese realizza: Molfetta battuto 1-0

Vittoria di misura per l’Atletico Vieste di mister Francesco Bonetti che, con una prestazione tutto cuore, supera il Molfetta Calcio degli ex Pino Giusto e Facecchia. Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo, che vale la zona salvezza. A decidere il match ci pensa un preciso colpo di testa di Brianese, su perfetta punizione calciata da Garcia dalla trequarti di sinistra, al 12’ della prima frazione di gioco. Nel bel mezzo del recupero finale il rigore fallito da Albrizio e neutralizzato da Tucci.

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CRONACA – Bonetti conferma per 10/11 la formazione vista domenica scorsa a Ruvo contro l’Unione Calcio Bisceglie: unica variante l’inserimento dal 1’ di Ranieri al posto di Triggiani. Dalla parte opposta il collega ed ex Pino Giusto risponde con un 4-3-3 che vede l’ex Facecchia e Vitale esterni d’attacco, a supporto del centravanti Albrizio. La prima conclusione verso la porta del match è ad opera degli ospiti: Albrizio da corner pesca in area Vitale che di testa manda a lato. L’Atletico risponde con una conclusione di Soria che Savut blocca in due tempi. Passa appena un giro di lancette e l’Atletico si porta in vantaggio: pennellata perfetta di Garcia su punizione dall’out di sinistra a cercare Brianese all’interno dell’area di rigore che indisturbato trafigge di testa l’estremo difensore molfettese. Intorno alla mezz’ora Compierchio (altra grande prestazione di cuore per lui) ci prova con un gran bel tiro a giro che termina di poco fuori. Ancora Compierchio al 36’ è protagonista di una bella conclusione che Savut neutralizza. La conclusione del numero dieci biancoceleste chiude la prima frazione di gioco: all’intervallo è 1-0 Atletico.

In avvio di ripresa Giusto si gioca la carta Corallo, che va a sostituire Paradiso. Ed è proprio il neo-entrato Corallo che dopo appena due giri di lancette penetra in area di rigore e mette al centro per Albrizio che, incredibilmente, manda ben oltre la traversa da due passi. Scampato il pericolo il Vieste si rigetta in avanti e sfiora il raddoppio con Albano che, servito da Brianese, conclude poco oltre il secondo palo. Al 23’ ancora un’occasione per i garganici: Compierchio pesca in area di rigore Triggaiani che di prima intenzione scaraventava in porta, prima della respinta involontaria di Festa che veniva colpito dalla sfera sul volto. Il finale di gara è di quelli da brividi: il sig. Doronzo assegna un rigore molto dubbio per presunto fallo di De Vita ai danni di Pinto. Dal dischetto si presenta Albrizio che però si lascia incantare da Tucci che neutralizza la conclusione del fantasista barese. Di fatto la contesa si chiude qui, e dopo 6’ di extratime il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi: Atletico Vieste batte Molfetta Calcio 1-0.

La vittoria odierna consente ai biancocelesti di uscire dalla zona rossa della classifica e di raggiungere quota 8 punti, in attesa della ripetizione della gara con l’Atletico Aradeo. Il Molfetta, invece, si lascia superare in classifica, in un solo colpo da Fasano, Avetrana eCasarano, ma resta comunque a ridosso della zona play-off, distante ora tre lunghezze. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste sarà di scena al ‘’Bianco’’ di Gallipoli, contro i padroni di casa, mentre il Molfetta riceverà al ‘’Comunale’’ di Terlizzi la sorpresa Avetrana.

Unione Calcio, pari scoppiettante ad Otranto

Gli azzurri impattano per 1-1 al “Nachira”. Citto risponde a Binetti, Musacco protagonista di giornata 
Terzo pareggio stagionale, secondo consecutivo, per l’Unione Calcio che impatta per 1-1 al “Nachira” di Otranto nel nono turno del campionato di Eccellenza. 
Mister Rumma, che deve far fronte all’assenza di Bartoli, schiera Bufi titolare nella difesa a tre composta con Stella e Palumbo, disposti a protezione della porta difesa da Musacco. A centrocampo tornano titolari Binetti e Mastropasqua, chiamati a comporre il reparto nevralgico con Quacquarelli, Dell’Oglio e Quercia, questi ultimi schierati sulle fasce. Rientra dal 1’ anche Lasalandra in attacco, affiancato da Ventura

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I biscegliesi partono a spron battuto ed al 3’ Lasalandra scalda i guantoni dell’estremo Caroppo con un fendente dal limite dell’area. Quercia e compagni monopolizzano la scena ed al 19’ lo stesso giocatore biscegliese, capitano di giornata, lascia partire un cross dalla sinistra che trova Binetti pronto ad indirizzare la sfera nell’angolino più lontano, diagonale vincente che porta gli azzurri in vantaggio. Per il centrocampista classe ’99, prodotto del vivaio Unione, si tratta del primo centro con la maglia della prima squadra. 
I padroni di casa accelerano il ritmo ed al 27’ Villani prova ad impensierire Musacco su calcio piazzato, senza fortuna. Altro calcio piazzato, sei minuti più tardi, questa volta calciato da Palazzo, Musacco tocca quel che basta per spedire la sfera sul palo. Sul prosieguo dell’azione Quercia tocca in area Mariano, il direttore di gara, Salvo di Taranto, decreta il calcio di rigore per gli idruntini; sul dischetto va Villani che indirizza la conclusione nell’angolino destro, Musacco ci mette il guantone e custodisce il vantaggio azzurro, rimandando il verdetto alla ripresa.
Subito insistenti le sfuriate salentine nel secondo tempo. Al 5’ Rosafio si coordina per il pericoloso esterno dal limite, chiamando alla risposta un preciso Musacco . Passano sette giri di lancette ed il direttore di gara assegna il secondo penalty per i padroni di casa, ravvisando nuovamente un (improbabile) tocco falloso di Quercia ai danni di un attaccante di casa. Cambia l’incaricato alla battuta ma non il risultato, con Musacco che, ancora una volta, tiene salva la sua porta con un grande intervento, negando il gol a Buono. 
Mister Rumma gioca la carta Di Pierro in luogo di Lasalandra, e proprio il fantasista biscegliese al 22’ sfiora il raddoppio dalla corta distanza su cross dalla sinistra di Quacquarelli, l’estremo Caroppo respinge con il corpo e si supera sulla successiva ribattuta di Binetti. 
Scoccata la mezz’ora, Citto risolve sotto misura un’azione nata da un calcio di punizione, pervenendo al pareggio. I biscegliesi protestano ravvisando un fuorigioco, a farne le spese è Musacco che guadagna il secondo giallo di giornata, con la successiva inferiorità numerica per l’Unione Calcio nella fase critica del match. 
Fuori Dell’Oglio e dentro Amoroso, quindi, a prendere il posto tra i pali di Musacco. I salentini provano a confezionare la beffa, gli azzurri stringono i denti ed al 3’ di recupero Amoroso ci mette una pezza, chiudendo lo specchio della porta a Mariano. 
Grazie al punto guadagnato, l’Unione Calcio abbandona l’ultimo posto della graduatoria, salendo a quota 3 punti. Domenica prossima a Ruvo gli azzurri ospiteranno il quotato Casarano.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1 (0-1 pt)

OTRANTO: A. Caroppo, Vergari, Indirli (21’ st Ciriolo), Buono, Citto, Mancarella (17’ st Sindaco), Rosafio, Mariano, Palazzo (28’ st Diarra), Villani, Delle Donne. A disp: F. Caroppo, Portalupi, Sindaco, Bolognese, Spedicato. All. G. Bruno.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Bufi, Quercia, Stella, Mastropasqua, Palumbo, Dell’Oglio (34’ st Amoroso), Binetti, Ventura (45’ st Liberio), Lasalandra (19’ st Di Pierro), Quacquarelli. A disp: Colella, Catalano, Visconti, Gabbino. All. L. Rumma.

MARCATORI: 19’ pt Binetti, 31’ st CittoCitto

AMMONITI
: Indirli (O), Palumbo (U), Musacco (U), Liberio (U)

ESPULSI
: 31’ st Musacco (per doppia ammonizione)

NOTE
: 33’ pt Musacco para calcio di rigore a Villani; 12’ st Musacco para calcio di rigore a Buono. 

Valentina Sinigaglia

Facundo-gol e il Fasano espugna Novoli

Prima vittoria stagionale in trasferta in questo campionato per l’Us Città di Fasano (fuori dal “Vito Curlo” i biancazzurri avevano già vinto in Coppa Italia, a Galatina e Gallipoli) e secondo posto in classifica agguantato. I biancazzurri di Laterza, sul rettangolo di gioco in terra battuta del “Cezzi” di Novoli, hanno battuto l’ostica squadra di casa con una rete di Facundo Ganci (ancora in gol dopo la marcatura di domenica scorsa col Bitonto) e portano a casa un successo preziosissimo, anche in virtù dei risultati delle altre pretendenti ai primissimi posti della graduatoria.

L’allenatore fasanese, oggi, ha cambiato quattro undicesimi della formazione che ha battuto la capolista Bitonto. In difesa si è rivisto Zizzi per l’infortunato Anglani, mentre sulla corsia è stato scelto Gubello. In avanti fuori Amodio e Girardi, dentro Corvino, tornato pienamente arruolabile dopo la paternità, e Palma.

Il primo timido squillo verso la porta avversaria è di Serri al 9’ ma il portiere salentino Melissano si distende bene. La prima vera occasione arriva su un marchiano errore della difesa del Novoli che si traveste da assistman per Morga: la punta biancazzurra, però, anziché tentare la conclusione di piede preferisce un tentativo di testa che si spegne tra le mani di Melissano. La partita non offre grandi emozioni per via di due squadre ordinate ma poco coraggiose, attente più a non sbagliare che a creare pericoli in avanti. Così ci si desta dal torpore solo con gli errori dei reparti arretrati: al 33’ tocca a Di Lauro servire maldestramente Coquin il cui tentativo supera l’estremo difensore ospite. Sulla palla si avventa però Amato con una scivolata provvidenziale.

Nella ripresa il copione non cambia: bisogna attendere la mezz’ora per assistere ad una vera palla gol, creata da due subentrati: Richella mette in mezzo per Gennari che viene però anticipato da Melissano con un uscita perfetta. Sulla palla si avventa ancora Richella che vede appostato al limite dell’area Ganci il quale con un tiro chirurgico batte l’incolpevole portiere di casa. Un lampo in una partita soporifera che però premia la squadra che ha saputo crederci di più, anche grazie alla maggiore qualità dei singoli e della rosa, profonda come poche altre in Eccellenza.

Domenica prossima si torna al “Curlo” contro la formazione dell’Otranto.

Novoli Calcio – Us Città di Fasano 0 – 1
Marcatore: 75′ Ganci.

Novoli Calcio: Melissano, Nacci (89′ Sanguedolce), Serio, Marasco (72′ Rubino) Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Iaia, Malagnino, Giorgetti. A disp.: Laghezza, De Giorgi, Podo, Tundo, Striani. All. Simone Schipa.


Us Città di Fasano: Di Lauro, Pugliese, Gubello, Ganci, Zizzi, Amato, Serri (51′ Gennari), Fumarola, Morga (89′ Pistoia), Corvino (72′ Richella), Palma (58′ Amodio). A disp.: Pellegrino, Di Tano, Girardi. All. Giuseppe Laterza.

Arbitro: Allegretta di Molfetta.

Note
: spettatori 400 circa, di cui un centinaio fasanesi. Ammoniti Amato (F) e Potì (N). Angoli 2-0.

Esame di maturità per l’Avetrana: oggi arriva l’Omnia Bitonto

«Quella contro l’Omnia Bitonto sarà sicuramente una partita “tosta”. Anche se matricola in Eccellenza, fa parte del gruppo ristretto di squadre che si è presentato ai nastri di partenza del campionato con maggiori ambizioni».

Mister Giuseppe Branà richiama l’attenzione sui pericoli insiti nell’impegno odierno al “Laserra” (calcio d’inizio alle ore 14,30). L’imbattibilità che dura da sette giornate (l’Avetrana è stata sconfitta, peraltro di misura, solo nella giornata d’esordio) e i brillanti risultati delle ultime settimane hanno generato entusiasmo fra i tifosi e ottimismo anche all’interno del gruppo biancorosso. Pur nutrendo fiducia sulla propria squadra, il tecnico avetranese invita i propri ragazzi alla massima concentrazione. Guai, infatti, a sbagliare approccio ad una partita ad alto coefficiente di difficoltà.

[sc name=”Emanuele”]

«Quella con l’Omnia Bitonto chiude un trittico di impegni molto difficili: Casarano e Barletta in trasferta e, ora, la neo promossa Omnia Bitonto in casa» prende atto mister Branà. «Sinora, grazie alla coesione del gruppo e alla nostra solidità difensiva (la seconda del torneo) abbiamo superato brillantemente i primi due ostacoli. Speriamo di fare altrettanto domani».

L’Omnia ha già cambiato il proprio allenatore. La società bitontina, un po’ a sorpresa, ha sollevato dall’incarico Benny Costantino (con il quale aveva vinto i tornei di Prima Categoria e Promozione, nonché la Coppa Puglia e giunto in finale nella Coppa Italia di Promozione), dopo i tre pareggi nelle prime tre giornate del campionato. Al suo posto, a guidare l’Omnia è ora l’ex Bitonto Pasquale Di Candia.

manduriaoggi.it

Giovinazzo, Tricarico: «La squadra ha lavorato bene, sono fiducioso»

I biancoverdi impegnati domani pomeriggio sul campo della Virtus Andria dell’ex Biancofiore.

«La classifica in questo momento non ci sorride ma, guardando i recuperi di Campanale, Hart e Ricci, sono fiducioso. Non resta che metterci al lavoro per risollevare la situazione di classifica e portare il Giovinazzo alla salvezza».

Una situazione che al momento parla di tre sconfitte stagionali, di cui ben due consecutive con Borgorosso Molfetta e Atletico Orta Nova. Un avvio di stagione, nel girone A di Prima Categoria, che al momento appare tutto in salita per il tecnico di Terlizzi, impegnato oggi pomeriggio (con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, nda), sul campo della Virtus Andria dell’ex trainer biancoverde Nicola Biancofiore.

[sc name=”Emanuele”]

La squadra federiciana, reduce dalla sconfitta di Trinitapoli (2-0 in casa della Victrix, ndr), è sesta in graduatoria, con un ritardo di sole due lunghezze dalla zona play-off. «Sarà una partita difficilissima, ma sono fiducioso – afferma Tricarico – perché durante questa settimana ci siamo allenati bene, la preparazione al match è stata molto positiva; fortunatamente abbiamo recuperato Campanale, Hart e Ricci, ma partiranno sicuramente dalla panchina».

«Siamo pronti a tornare in campo – conclude il tecnico del club retto dal presidente Fiorello Folino Gallo– a fare bene e a dare battaglia. In questo campionato tutti possono dire la loro e giocarsela fino alla fine, anche noi».

giovinazzoviva.it

Al “Riccardo Spina” arriva il Molfetta Calcio

Dopo l’importante pari esterno di scorsa sul neutro di Ruvo contro l’Unione Calcio Bisceglie, gli uomini di Francesco Bonetti, ospiteranno domani sul sintetico del “Riccardo Spina” il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto.

Una partita ancora più difficile del Bisceglie, perché la squadra biancorossa occupa, in questo momento, la terza posizione in classifica, alle spalle solo della capolista Gallipoli (prossimo avversario dell’Atletico in campionato) e dell’U.S. Bitonto.

Serviranno di certo: concentrazione, umiltà, e determinazione. Parole di certo non nuove ai colori biancocelesti.

Dal canto suo la formazione molfettese è alla prima esperienza assoluta all’interno della Premier League pugliese. È reduce dall’acquisizione del titolo sportivo del Noicattaro, dopo aver concluso la regular season al 3° posto, prima di essere eliminato ai play-off dalla Fortis Altamura, nel campiomato di Promozione pugliese. Forte di una striscia positiva che dura da quattro turni, il Molfetta Calcio, come detto in precedenza allenato dal barese Pino Giusto, che molti sportivi viestani ricorderanno con affetto per l’insperata salvezza ottenuta ai play-out nella stagione sportiva 2011-2012, è un perfetto mix, come l’Atletico, di giovani di talento ed elementi esperti della categoria, quali: Albrizio, Amoruso, Dentamaro, l’ex Facecchia, Lorusso, Martinelli, Sallustio, Savut e Vitale.

[sc name=”Emanuele”]

Una partita difficilissima, che bisognerà affrontare con tanta umiltà e voglia di vincere. Per farlo i biancocelesti avranno, senza ombra di dubbio, bisogno dei propri sostenitori.

La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Gaetano Fiore e Federico Peloso, sempre della medesima sezione. Fischio d’inizio previsto, invece, per le ore 14:30.

Potrete seguire la radiocronaca della gara sul sito di Ondaradio, oppure gli aggiornamenti a sulla nostra pagina Facebook, a partire sempre da medesimo orario.

Verso Casarano-Barletta: 20 convocati per mister Cinque

Sono 20 i convocati di mister Franco Cinque per la sfida che oggi pomeriggio, fischio d’inizio alle 14.30 opporrà il Barletta 1922 al Casarano sul terreno del “Capozza” nel nono turno del campionato di Eccellenza pugliese. Al termine della rifinitura di ieri mattina sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”, l’allenatore biancorosso ha diramato la lista dei precettati per la trasferta salentina: out Paolo Augelli, indisponibile, recuperato D’Ercole. Assenti lo squalificato Ronzino oltre a Leone, Di Terlizzi Fiorentino e Rana. “E’ stata una settimana particolare, corta perché di fatto abbiamo lavorato dal giovedì mattina per il disservizio legato alla disponibilità del campo –le parole dell’allenatore biancorosso- per il resto però abbiamo lavorato bene e con grande intensità. Incontriamo un avversario forte, costruito per vincere il campionato e con automatismi rodati, ma noi abbiamo fame e voglia di tirarci fuori da questa posizione di classifica. Dietro stiamo lavorando bene, dobbiamo migliorare in zona d’attacco”.

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Ricordiamo che su disposizione del Prefetto di Lecce, per motivi di sicurezza, in occasione della gara di domenica alle 14.30 non sarà consentita ai residenti delle province di Barletta-Andria-Trani e Bari. Designata la terna arbitrale per Casarano-Barletta: a dirigere l’incontro sarà Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola, assistita da Michele Fracchiolla di Bari e Antonio Conte di Taranto.

I CONVOCATI DEL BARLETTA 1922 PER LA SFIDA AL CASARANO:
PORTIERI: Cristallo, Capossele;
DIFENSORI: Barile, Cispone, Larosa, Varola, Ola, Grazioso;
CENTROCAMPISTI: D’Ercole, Fanelli, Diouf, Grieco, Grumo, Traorè, Milella, Trevisani, De Matteis;
ATTACCANTI: R. Augelli, Prencipe, Kisisa.

Sport Lucera – trasferta a palo del colle e piedi ben piantati per terra

“Siamo molto contenti dell’avvio di stagione; ma, rimaniamo con i piedi per terra, consapevoli che dobbiamo andare avanti come abbiamo fatto sino ad ora, senza lasciare il campo ai proclami e ai facili entusiasmi”.
Sono nette le parole di Antonio Dell’Aquila, presidente dell’asd Sport Lucera, sul buon momento che vede il club biancoceleste solitario leader, e a punteggio pieno, del Campionato di Seconda Categoria. “Mendolicchio sta facendo un lavoro straordinario con i ragazzi, che in campo hanno dimostrato autorità e coesione – continua il massimo dirigente.- Abbiamo incontrato avversari agguerriti, come la Gioventù Calcio Cerignola e il Foggia Incedit, e abbiamo saputo dire la nostra. Tuttavia, non significa che per noi tutto sarà facile, in seguito. Comunque, le indicazioni che stiamo traendo da questa prima fase sono certamente incoraggianti e depongono a favore della bontà del progetto che abbiamo avviato”.

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Lo Sport Lucera, quindi, si gode il primato in classifica, il ritorno del pubblico allo stadio; e pensa ai prossimi impegni che affronterà con la massima concentrazione. A cominciare dalla gara di domenica 5 novembre con il Calcio Palo (4 punti in classifica), una trasferta da prendere con le molle e tutte le precauzioni, e per la quale tornano disponibili De Biase e Ricci.

Intanto, sarà tesserato Nicola Pellegrino; mentre, Mendolicchio sta visionando tre ragazzi stranieri, dei quali solo uno, eventualmente, potrà essere inserito nella rosa, essendo extracomunitari (una squadra ne può avere due) e considerata la presenza di Secka, l’under gambiano che ha già giocato in Coppa e domenica scorsa con il Foggia Incedit.

Unione Calcio di scena al “Nachira” di Otranto

Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina nel nono turno di campionato. Assente lo squalificato Bartoli

Delicata trasferta in terra salentina per l’Unione Calcio, ospite al “Nachira” dell’Otranto nella gara in programma per il nono turno del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30).
Non cambia l’obiettivo degli azzurri, alla ricerca del primo acuto stagionale. Dopo le buone indicazioni nella gara interna al cospetto del Vieste, chiusasi sull’1-1, i biscegliesi troveranno sul proprio cammino un Otranto reduce da due successi consecutivi, ottenuti rispettivamente contro Aradeo e Galatina, entrambi con il punteggio di 2-0, che hanno proiettato i salentini a 3 punti dalla zona playoff, con un bottino di 12 punti.

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Umori diversi, quindi, in casa delle due sfidanti, con gli azzurri del tecnico Luca Rumma chiamati ad una prestazione concreta e di sacrificio, al cospetto di un avversario che tradizionalmente esprime un buon calcio, facendo del “Nachira” un prezioso alleato per raggiungere i propri obiettivi stagionali. La compagine salentina ha cambiato guida tecnica rispetto alla passata stagione, chiamando in panchina l’esperto Gigi Bruno, dopo aver allargato in estate la propria base societaria per affrontare al meglio il campionato 2017/18.
Proprio l’impianto di gioco idruntino rappresenta un vero e proprio tabù per i biscegliesi, mai vittoriosi al “Nachira” (0-0 e sconfitta per 1-0 nei precedenti incontri).
Assenza importante tra le fila dell’Unione Calcio, vista la squalifica di Renato Bartoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuna defezione, invece, per i salentini.
L’incontro sarà diretto da Alessandro salvo della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Valentina Sinigaglia

Foto: Ufficio Stampa Ucb

La Sly united cerca il ventiduesimo successo di fila, al San Pio arriva il Cellamare

Dopo il blitz di Brindisi la Sly United cerca di consolidare il primo posto in classifica, ospitando, alle ore 17, al Campo San Pio, nel quarto turno del girone B del campionato di Seconda Categoria la New Team Cellamare. Tre successi su tre per i baresi di mister Quarto, due vittorie, un pareggio e una sconfitta per gli avversari, reduci dal successo sul Fragagnano.

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I biancorossi cercheranno il ventiduesimo successo consecutivo, dopo i 18 di fila conquistati nella scorsa stagione e i 3 della stagione 2017/2018. Tutti disponibili per mister Quarto, eccezion fatta per Papeo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica.
“Affronteremo una squadra molto veloce e giovane – ha affermato mister Quarto – loro farannodi tutto per metterci in difficoltà, ma noi dobbiamo restare concentrati per cercare di dare continuità al filotto cominciato lo scorso anno . Abbiamo fame di vittorie e non vogliamo fermarci domani”.

Foggia Incedit: le parole di Mr La Salandra nel dopo Lucera

«Sono rammaricato per il risultato, non per il gioco, perché i ragazzi in campo hanno dato l’anima ed hanno espresso buon gioco, anche superiore a chi ha vinto –ha affermato nel dopo gara l’allenatore del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra-. Non ci gira bene. Perdere non solo oggi, anche le altre  partite, per un solo tiro in porta non ci premia. Oggi anche il pareggio ci stava stretto. Sono stati annullati due goal regolari. E tra l’altro ci è stato negato un rigore netto, come quello negato contro il Manfredonia. Per natura non sono uno che si lamenta sulla direzione di gara, ma oggi credo che sia stato superato il limite. Ammonire quasi un’intera squadra di calcio, la nostra, – ha proseguito La Salandra- non certifica una buona partita. Ovviamente l’arbitraggio non è una scusa, ma giocare di domenica in domenica con una direzione di gara così e una squadra che c’è, che gioca, che crea azioni da rete, con tante ammonizioni ed oggi due espulsioni, non conferisce un buon clima allo sport, specie se questo è praticato da persone che giocano per passione. Rimanere 9 contro 10 per 35 minuti, con occasioni da goal, tante azioni nell’area avversaria, con un nostro pressing a senso unico, e loro solo una traversa su punizione e una rete indovinata da 30 metri, ti abbassa il morale. Ovviamente io con i miei ragazzi non demordiamo – chiosando ha concluso il Mister– e pensiamo alla prossima partita, perché siamo tranquilli e consapevoli delle nostre capacità, delle nostre forze».

Quarta vittoria – lo Sport Lucera vola a punteggio pieno

Lo Sport Lucera rimane ancora capofila solitario, a punteggio pieno, della classifica del Campionato di Seconda Categoria, girone A, grazie alla sconfitta di misura rifilata al Foggia Incedit, al Comunale. Le due compagini hanno dato vita ad una partita tutto sommato brutta, dura e muscolare, che è stata anche a rischio rissa, nel secondo tempo, dopo che l’arbitro ha espulso due giocatori ospiti.

Lo Sport Lucera che i foggiani ritrovano sono ben altra cosa rispetto alla squadra di quasi tutti under schierata da Mendolicchio in settimana, nel turno di Coppa Puglia.
Dopo il fischio di inizio, i biancocelesti assumono l’iniziativa del gioco; ma, per una buona mezz’ora, nessuna conclusione, da ambo le parti, finisce sul nostro taccuino. In campo, c’è nervosismo: il gioco è spezzettato; e il vento forte ci mette del suo.
Il primo, vero tentativo dei padroni di casa, al 31′, è quello che propizia il vantaggio; D’Emilio con uno spettacolare siluro supersonico, da venticinque metri, piazza la palla nel sette alla sinistra di D’Elia. E’ la rete che decide l’incontro.
Il Foggia Incedit accusa il colpo; poi, reagisce e, al 39′, Morelli manda un diagonale a fil di palo.

La ripresa si apre, al 1′, con una galoppata di Prencipe a cui Moffa si oppone uscendo con i piedi. Il giovane portiere di casa, al 3′, vola e mette in angolo una punizione calciata dal settore di sinistra da Tucci. I rossoblu, oggi in maglia gialla, guadagnano metri; Prencipe, all’ 8′, tenta da fuori; Moffa è più che vigile e blocca in presa plastica. Pochi secondi dopo, il disimpegno della difesa di casa è difettoso e Amoroso scaglia un diagonale che si perde al lato.
La tensione sale, al 17′, quando l’arbitro manda Izzo, sotto la doccia, per doppia ammonizione; Bruno non ci sta e proferisce qualcosa all’indirizzo del direttore di gara, il quale serve anche al numero 10 foggiano il cartellino rosso. Anche D’Elia vuole protestare e scatta dalla linea di porta come neanche Usain Bolt in una finale olimpica dei 100 metri. Il portiere si para minaccioso davanti all’arbitro, ma viene placcato dai compagni e convinto a tornare tra i pali.

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La contesa riprende, il Foggia Incedit è furente, vuole il pareggio; però, è D’Emilio a impegnare D’Elia in due tempi, prima su tiro lungo e poi su punizione, al 25′ e al 27′.
Al 44′, invece per tutto lo stadio, i brividi sono veri quando Moffa blocca un pallone messo nella rissosa mischia da Prencipe, su punizione laterale.
Pipoli, al 46′, toglie la palla del probabile raddoppio dal piede di Pellegrino, davanti alla porta.

Domenica, 5 novembre, trasferta a Palo del Colle.

SPORT LUCERA Moffa, Conforte, Carità, D’Emilio, Bortone, Favulli (21’pt, Giordano), Pellegrino, Disciglio, La Gatta (40’st, Danese), Pontone, Russolillo (24’st, Secka). All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Lo Mele, D’Aloia, Mantuano.

Eroici in campo e risultato bugiardo. L’Incedit sconfitto a Lucera

Vittoriosi in Coppa Italia lo scorso giovedì, l’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 perde contro uno Sport Lucera nettamente inferiore. Risultato bugiardissimo per un goal alla mezzora del primo tempo, del numero 4 dei padroni di casa, indovinando un tiro da trenta metri. La gara era valevole per la quarta giornata del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia.

La partita è stata giocata prevalentemente a senso unico, con “I Canarini di Foggia” sempre all’attacco e con un pressing asfissiante. Evidentemente il fattore “C” non è propenso ai foggiani, che hanno dovuto subire finanche molte ammonizioni e perfino due espulsioni. Difatti nella ripresa, una per doppio giallo, l’altra per proteste verso il direttore di gara, il sig. Vincenzo Giuseppe Distasi della sezione di Foggia, Izzo e Bruno hanno dovuto lasciare il campo. Lo Sport Lucera ha solo creato qualche azione, subendo il forcing degli ospiti.

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Unica azione rilevante dei padroni di casa, scesi in campo in tenuta bianco-celeste con calzoncini bianchi, una punizione dal limite che ha sbucciato la traversa dei foggiani. L’incedit, con la seconda maglia, quella gialla con calzoncini neri, ferma a metà classifica a 4 punti, ha dettato il gioco, imponendo i ritmi, che non son bastati a domare la prima in classifica, ora a 14 punti. Da porre in evidenza che al Foggia Incedit son state annullate due reti e negato un evidentissimo rigore, come è avvenuto nella partita contro la Salvemini Manfredonia. L’arbitraggio, come pare, non è stato dei migliori. Per 35 minuti i ragazzi allenati da Mister La Salandra hanno giocato in 9, esprimendo buon calcio, attaccando come se fossero in 11, senza mai mollare la presa e impensierendo chiaramente il Lucera. Ma il calcio è fatto così, chi segna vince, rendendo ingrata la prestazione e vanificando le speranze di accorciare le distanze dalla prossima avversaria, quel Real Foggia (di Ordona) già domata in Coppa Italia e che domenica prossima, 05 novembre 2017, sarà ospite dell’Incedit.

Omnia Bitonto, 0-0 col Novoli. Ma pesa il gol annullato a Lacarra all’88’

Non va oltre il pareggio a reti bianche l’Omnia Bitonto al “Città degli Ulivi” contro il Novoli nell’8^ di Eccellenza: ma sul risultato finale pesa l’ennesimo episodio negativo arbitrale, come la rete annullata all’88’ a Lacarra. Decisione incomprensibile, con l’arbitro – il sig. Peres della sezione di Barletta – che prima si dirige verso il centrocampo, supportato nella scelta del gol dal primo assistente di linea, poi, dopo pochi metri, torna sui suoi passi e decide di rivedere la sua decisione, annullando il gol per un presunto fallo di Lacarra. Un contatto inesistente, perché l’attaccante omniano sovrasta fisicamente l’avversario, anticipandolo, e toccando il cuoio di spalla.
Una scelta arbitrale che lascia perplessi e che si somma al risicato minutaggio del recupero disputato e ad un calcio di punizione al limite dell’area di rigore novolese allo scadere non fischiato ai danni di Patierno per un netto fallo subito, con la punta bitontina involata verso la porta. 

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Schiuma rabbia l’Omnia, che deve sopportare l’ennesimo torto arbitrale, che arriva al termine di un match che i biancoarancio hanno dominato, con un primo tempo positivo e con un forcing costante, mentre nella ripresa l’offensiva è stata più a strappi. Ma per tutto l’arco del match l’Omnia ha stazionato nella metà campo avversaria, senza praticamente mai rischiare nulla, con i leccesi che si sono difesi a tratti anche con nove uomini sulla linea arretrata.
Arriva solo un punto che grida vendetta. Domenica prossima trasferta sul campo in terra battuta.

8^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – NOVOLI CALCIO 0 – 0

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Campanella, Dellino, Montrone (c), Loseto (16’ st Ladogana), Lacarra, Gernone (28’ st Logrieco), Patierno, Loiodice, Turitto.
A disp. Vitucci, Tristano, Montanaro, Rubini, Diagne. All. De Candia

NOVOLI CALCIO: Laghezza, De Giorgi, Nacci, Quarta, Serio, Potì, Coquin (42’ st Iaia), Carlucci (36’ st Schiavone), Podo, Malagnino, Giorgetti (47’ st Sanguedolce).
A disp. Melissano, Elia, Rubino, Tondo. All. Schipa

Arbitro: Peres (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Campanella, Montrone, Lacarra (OB), Coquin, Carlucci, Giorgetti (N)

Fasano batte il Bitonto e balza al terzo posto in classifica

L’Us Città di Fasano batte il Bitonto 2-1 e si piazza al terzo posto in classifica, ad un punto di distacco dai neroverdi e a quattro dalla capolista Gallipoli. Una partita, quella di questo pomeriggio, giocata al cospetto di circa duemila spettatori, avara di grosse emozioni, ma combattuta a centrocampo. Le forze in campo si sono bilanciate e alla fine si è imposta la squadra che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni che gli sono capitate.

Mister Laterza ha riproposto 10/11 di quella squadra che domenica scorsa ha battuto il Galatina, lasciando inizialmente in panchina Vincenzo Corvino (titolare Giuseppe Amodio), diventato papà in settimana. Il Bitonto è sceso in campo con i suoi migliori in campo, fra cui spiccavano De Santis, Moscelli e Manzari.

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Al 9′ il Bitonto recrimina per un gol non convalidato da Vittoria di Taranto: il direttore di gara ha rilevato giustamente un fallo in area di rigore su Amato (uscito dolorante dal campo), non concedendo il gol a Camasta. Al 17’ci prova prima Amodio su punizione e poi Pugliese. Ancora Bitonto al 19′ con Terrevoli che spara però in curva. La partita si gioca soprattutto a centrocampo e per rivedere un’azione pericolosa bisogna attendere il 45′: punizione di Amodio, Morga spizzica di testa, con Girardi che non trova la deviazione vincente. Al secondo minuto di recupero il Fasano passa in vantaggio con una magia di Facundo Ganci su calcio di punizione, nonostante il mancato rispetto della barriera bitontina.

Dopo il riposo, il Bitonto parte bene, ma senza mai impensierire la difesa del Fasano. Nel momento migliore degli ospiti, Elia commette fallo su un lanciato Serri e lascia i suoi in dieci. Entra Corvino al posto di Amodio e al 61′ il numero 17 tenta la conclusione su punizione. Al 65′ Serri mette in mezzo e Aprile anticipa di un soffio Morga. Al 73′ entra Palma per Serri e il salentino va in gol al 75′, servito da Girardi. All’81’ Corvino sfiora il tris, ma è bravo Addario in uscita disperata. In pieno recupero arriva la rete bitontina realizzata da Piperis al 95′. Dopo sette minuti di recupero, finisce la gara e ora testa al Novoli.

Us Città di Fasano – Us Bitonto 2-1
Marcatori: 48′ p.t. Ganci, 75′ Palma (F), 95′ Piperis (B).

Us Città di Fasano: Di Lauro, Pugliese, Pistoia, Ganci (93′ Leggiero), Anglani, Amato, Serri (73′ Palma), Fumarola, Morga (91′ Gennari), Amodio (58′ Corvino), Girardi. A disposizione Pellegrino, Di Tano, Gubello. All. Giuseppe Laterza.
Us Bitonto: Addario, Aprile (76′ Pagone), Elia, Giangaspero (76′ Modesto), Camasta, Bonasia, Terrevoli, De Santis (91′ Samb), Manzari, Terrone (58′ Piperis), Moscelli. A disposizione Caiati, Genchi, Antonacci. All. Gino Zinfollino.
Arbitro: Luca Vittoria di Taranto.
Note: spettatori 2000 circa, 50 circa di Bitonto. Espulso al 55′ Elia (B) per doppia ammonizione; ammoniti Aprile, Camasta, Manzari (B), Pugliese, Ganci, Amato (F). Angoli 2-4.