Sul United, la Civitas Conversano sulla strada per il sesto successo

Una sfida casalinga per centrare il sesto successo consecutivo e mantenere la vetta solitaria nel girone B del campionato di Seconda Categoria. La Sly United affronta domenica 19 novembre, alle ore 17, al San Pio, la Civitas Conversano per la settimana giornata di campionato alla ricerca di quello che sarebbe la ventiquattresima vittoria di fila, sommata a quelle del campionato di III categoria della scorsa stagione. 

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I numeri sono favorevoli alla formazione di Nicola Quarto, secondo attacco con 16 reti messe a segno nelle prime cinque uscite e seconda miglior difesa con soli 4 gol subiti. L’avversario, retrocesso dal campionato di Prima Categoria, ha raccolto sinora un punto in sei giornate, ruolino che è costato la panchina al tecnico Prifti, e conta al momento il tredicesimo attacco del girone, con 4 reti messe a segno, e l’undicesima difesa, con 18 gol subiti. 

 A disposizione del tecnico Quarto anche l’ultimo acquisto, Daniele De Vezze, che da martedì si sta allenando con i suoi nuovi compagni.

Unione Calcio, contro il Corato alla ricerca di continuità

Gli azzurri renderanno visita alla compagine neroverde in quello che sarà la prima sfida tra le due compagini nel torneo di Eccellenza  

Undicesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 19 novembre al “Comunale” di Corato, dove sfiderà la compagine neroverde (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara inedita nel torneo di Eccellenza, dato che le due squadre si sono incrociate sinora unicamente nel torneo di Promozione. I neroverdi hanno guadagnato l’accesso al massimo torneo regionale proprio con la vittoria dei playoff, la stessa porta d’ingresso con cui l’Unione Calcio ha varcato le soglie dell’Eccellenza, proprio contro il Corato, nel maggio 2015.

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Le due compagini hanno cominciato il cammino nella stagione 2017/18 con intenti diversi; se per gli azzurri è la salvezza l’obiettivo primario, i neroverdi puntano a scalare la classifica per recitare sino alla fine un ruolo importante nella lotta al vertice. “Sarà una gara difficile  -esordisce il tecnico biscegliese Luca Rumma – in cui affronteremo una compagine composta da ottimi giocatori, che scenderà in campo per riscattare la sconfitta inattesa in quel di Galatina. Noi, d’altro canto, abbiamo suggellato la nostra crescita con la prima vittoria stagionale, ma siamo altrettanto consapevoli che, per rimediare all’attuale classifica, dovremo fare ancora molto altro”.

Testa bassa e tanto lavoro, quindi, per l’Unione Calcio, reduce dalla vittoria del “Coppi” al cospetto del Casarano (2-1), successo che ha allungato a tre la striscia di risultati utili consecutivi. “La vittoria di domenica scorsa ci ha agevolato nel lavoro settimanale – prosegue Rumma – ma , allo stesso tempo, abbiamo mantenuto alta la concentrazione. Contro il Corato dovremo ripartire da quanto fatto contro il Casarano, gara in cui la squadra ha avuto un ottimo approccio alla partita ed ha dimostrato di saper soffrire quando è stato necessario . La crescita è evidente ma dovremo ancora migliorare”.

Protagonista del mercato estivo, con l’arrivo di giocatori di spessore, il sodalizio neroverde (nel cui staff tecnico figurano il vice tecnico Aldo Piccarreta, ex allenatore della Juniores azzurra, e Massimo De Blasio, preparatore dei portieri dell’Unione Calcio nella passata stagione, nda) ha optato per un cambio in panchina nelle scorse settimane. A Giuseppe Scaringella è infatti succeduto Vito Castelletti, protagonista alla guida di Mola e Noicattaro nelle passate stagioni.

I neroverdi sono reduci dallo stop di misura sul campo del Galatina (2-1), sconfitta che ha inchiodato Di Rito e compagni a 12 punti in graduatoria.

Ancora defezioni causa squalifica per l’Unione Calcio, con mister Rumma che non potrà contare su Vincenzo Bufi e Nicola Di Pierro, quest’ultimo chiamato a scontare il secondo ed ultimo turno di stop. Tra i neroverdi non sarà in panchina il tecnico Castelletti, squalificato sino al 23 novembre.

L’incontro sarà diretto da Antonio Ciniero della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, entrambi provenienti dalla sezione di Casarano.

Termina 1-1 l’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Molfetta Calcio e V. Trani

I biancorossi, in 10 per quasi un tempo, avrebbero potuto anche ottenere i 3 punti 
Ci si aspettava una bella partita tra due squadre che sin qui hanno fatto molto bene in stagione e così è stato; nonostante la pioggia ed un espulsione oggettivamente eccessiva che ha costretto la Molfetta Calcio a disputare quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Man of the match Marco Vitale, ancora a segno dopo il goal della scorsa domenica con l’Avetrana e sempre più decisivo con i suoi guizzi e con le sue giocate mai banali al servizio dei compagni o di se stesso. Primi dieci minuti di studio poi la rete di Vitale che sblocca il match: botta da fuori e Sansonna non irresistibile nell’intervento. Poco dopo, intorno al 23esimo, ancora palla goal per Vitale che, però, stavolta non riesce a superare Sansonna in uscita. 

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La Vigor, poco dopo, si “sveglia” ed inizia a creare gioco sfruttando le geometrie di Camporeale e la verve di Lavopa. Il primo si rende pericoloso con una gran botta su punizione di poco a lato mentre il secondo dalla sinistra mette al centro una palla insidiosa che termina in rete sul secondo palo dopo la deviazione sfortunata di Dentamaro al 41’. Si va negli spogliatori, quindi, sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, al 51’, l’episodio incriminato: secondo giallo sventolato a Pinto per fallo quantomeno discutibile. 

La Molfetta Calcio, però, non si disunisce, anche grazie agli innesti positivi di Andriano e Paradiso e rischia “il giusto” senza mai far catenaccio. I biancorossi abbassano un pò il proprio baricentro ma sono bravi a ripartire con i tempi giusti. Da qui nascono due occasioni clamorose: Andriano coglie la traversa da fuori area con un destro sul secondo palo mentre Vitale sfiora la doppietta con un pallonetto sull’uscita di Sansonna che devia all’ultimo sull’esterno della rete. Il Trani, d’altro canto, ci prova dalla distanza e da calcio piazzato con Camporeale, Sisalli e Infimo ma non impegna mai severamente Turi (oggi in campo al posto di Savut). Termina, così, 1-1. Un risultato che al momento premierebbe la Vigor in virtù della rete segnata in trasferta ma tutto è ancora ovviamente in bilico e rimandato al match di ritorno previsto il prossimo 30 novembre al Comunale di Trani. “Credo che il Molfetta abbia fatto una grande prestazione”- dichiara mister Giusto a fine gara- “Sono contento per aver ottenuto un gran risultato contro una grande squadra, pur dovendo giocare per quasi metà gara in 10 uomini.” Dello stesso avviso il mister tranese Pizzulli: “Abbiamo avuto una buona reazione dopo il goal ma va dato atto al Molfetta di aver fatto un gran secondo tempo”. 
Dario Ruta

Sport Lucera, ritorno alla vittoria e allungo in classifica

Lo Sport Lucera ritorna alla vittoria e, in virtù degli altri risultati, allunga in classifica, consolidando la sua posizione di testa. Con un Carpino Calcio spesso in difficoltà, i padroni di casa hanno più che altro collaudato i meccanismi di gioco in vista dell’impegnativa trasferta contro la Salvemini Manfredonia di domenica prossima.

La capolista affronta l’incontro molto determinata: c’è da cancellare il brutto ricordo di Palo del Colle. E, in pochi minuti, i garganici si trovano a mal partito, schiacciati nella propria metà campo. Gli uomini di Mendolicchio passano in vantaggio già al 7′, con Russolillo, grazie a un calcio di rigore assegnato per atterramento netto in area di Carità (aggancio della caviglia).
Lo Sport Lucera avaza deciso e si concede efficaci giocate corali che mettono in affanno la retroguardia ospite. Così, al 13′, Paolo Pellegrino, con un lungo lancio per vie centrali, innesca la corsa di Russolillo, il quale non ha difficoltà alcuna a battere Di Gregorio, in uscita disperata dai pali.
Il doppio uppercut intontisce il Carpino che dimostra solo tanta buona volontà e poca profondità di manovra. I padroni di casa cercano la terza marcatura; Pontone, su punizione lunga, sfiora il palo, al 26′. E l’ingresso in campo di Nicola Pellegrino (il suo esordio) al posto di De Biase, al 32′, apre un nutrito carosello di proiezioni offensive, in dialogo col fratello. Paolo, infatti, al 35′, si beve un paio di avversari sulla corsia di destra e serve in mezzo per Nicola, il quale, con un diagonale teso, sfiora il secondo palo.
I due si ripropongono, al 44′, quando, con le stesse modalità, e maggiore efficacia, Nicola devia in rete, con un colpo di testa basso sotto porta, un traversone di Paolo. Il triplo vantaggio scarica l’aggresività dello Sport Lucera e il Carpino ne approfotta. Al 47′, Moffa è chiamato alla respinta in angolo su una botta di Zurlo, complice una mezza dormita della difesa di casa.

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Dopo il riposo, il Carpino osa di più; lo Sport Lucera si rilassa. Al 12′, Di Mauro manda alto sugli sviluppi di una punizione; mentre, al 14′, è Gioffreda a impegnare Moffa su calcio piazzato; e un rasoterra di Del Conte A., al 26′, si perde di poco a lato.
Al 33′, Paolo e Nicola, in combinazione veloce, mettono ancora apprensione alla retroguardia in maglia gialla, però, la palla sibila un metro e più a lato del palo. Il Carpino sembra capitolare ancora, al 37′; l’estremo ospite e due difensori respingono sulla linea, in un incredibile batti e ribatti, i tentativi di Paolo Pellegrino, Pontone e Nicola Pellegrino. Di Gregorio, invece, nulla può, al 38′, in uscita disperata sui piedi di Nicola, lanciato lungo, ovviamente da Paolo. L’attaccante sigla il quarto goal e si regala una doppietta, al suo ritorno in maglia biancoceleste, che fa il paio con quella di Russolillo. Nei minuti finali, è solo girandola di sostituzioni.

Domenica, 19 novembre, visita alla Salvemini Manfredonia, uno scontro al vertice che, probabilmente, dirà qualcosa di importante sulla reale consistenza dello Sport Lucera di Romeo Mendolicchio.

SPORT LUCERA Moffa, Danese, Carità (41’st D’Aloia), D’Emilio, Bortone, Favulli, Pellegrino P. (39’st Mantuano), Disciglio (20’st Giordano), De Biase (32’pt Pellegrino N.), Pontone (42’st Conforte), Russolillo. All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Ricci.

Reti: 7’pt, Russolillo (r); 13’pt, Russolillo; 44’pt, Pellegrino N.; 38’st, Pellegrino N.

SundayRadio

Daniele de Vezze è il nuovo giocatore della Sly United

Rinforzo a centrocampo per la Sly United. La società del presidente Danilo Quarto ha tesserato in giornata odierna Daniele De Vezze, classe 1980, ex giocatore di Bari e Roma.
Cresciuto nel settore giovanile della Roma, De Vezze ha esordito in serie A nella stagione 98/99 con la maglia dei giallorossi, prima di passare al Savoia, dove colleziona 13 presenze in serie B nella stagione 99/00. Nella sua carriera anche Palermo, Genoa e poi Messina e Livorno in serie A nelle stagioni dal 2006 al 2008. Passa al Bari nel 2008/2009 conquistando la promozione in serie A con Antonio Conte in panchina.

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L’anno successivo disputa 9 partite in serie A con la maglia dei galletti, prima di passare al Torino nel 2010/2011.
“Il presidente ha toccato i tasti giusti per farmi rimettere in gioco – le prime parole di De Vezze da giocatore della Sly – arrivo per portare avanti un progetto che comprende anche la scuola calcio e il settore giovanile. Mi è mancato tanto il campo, arrivo in punta di piedi in una squadra che ha già i suoi leader. Ho accettato di tornare a giocare grazie al mondo Sly. E’ un contesto a sé che potrebbe essere il viatico per fare qualcosa di importante”.
De Vezze sarà già a disposizione del tecnico Nicola Quarto a partire dall’allenamento di martedì 14 novembre, quando si aggregherà ai suoi nuovi compagni.

La Sly United espugna San Vito dei Normanni e vola sola in testa

L’1-3 esterno sul campo dell’Azzurri Santa Rita, quinto successo consecutivo in campionato, il ventitreesimo se sommato ai 18 di fila della scorsa stagione, porta la Sly United solitaria in vetta al girone B del campionato di Seconda Categoria, vista la contemporanea sconfitta del Latiano sul campo dell’Acquaviva.

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Un passo in avanti in classifica per la formazione di mister Nicola Quarto, che dopo cinque giornate ha raggiunto la testa della classifica con l’obiettivo di restarci fino alla fine. Di Armenise, Amoruso e D’Angelo le reti dei biancorossi, intervallate dal momentaneo 2-1 di Bondi.
Sly in campo con il solito 3-5-2. Rispetto alla formazione che ha battuto il Cellamare il tecnico barese opera un solo cambio, inserendo il rientrante Saracino al posto di Corallo. Dopo due minuti è subito calcio di rigore per la Sly a causa di un atterramento di Emanuele Amoruso. Salvati si presenta dal dischetto ma la sua conclusione termina sul palo. I baresi passano cinque minuti più tardi con un calcio di punizione di Alessandro Armenise che sorprende il portiere avversario Spina. Per il capitano è la terza rete in tre partite, sempre quella che sblocca il risultato. Al 19’ la Sly raddoppia con il solito Amoruso, bravo a tagliar fuori la difesa del Santa Rita e a battere di nuovo Spina. Tra il 23’ e il 26’ i padroni di casa ci provano due volte: prima Franco è miracoloso su Bondi, poi para a terra una conclusione di Mazzoni, Al 35’ il momentaneo 1-2. Masiello va via sulla sinistra e serve un assist al bacio a Bondi che sul secondo palo insacca. Si va negli spogliatoi sull’1-2.
I baresi rientrano in campo con un altro piglio e provano a chiuderla al 10’ della ripresa con Salvati, su cui Spina è bravissimo a deviare in angolo in tuffo. Al 59’ il gol che chiude il match, siglato da D’Angelo con un gran sinistro da fuori area terminato all’incrocio dei pali. Ancora Spina al 70’ deve volare su un calcio di punizione di Martino. La Sly United non rischia più nulla fino al termine e porta a casa altri tre punti importantissimi nella corsa per la vittoria del torneo.

Atletico Azzurri Santa Rita – United Sly FC 1-3
(8’Armenise, 19’Amoruso, 35’Bondi, 59’D’Angelo)

Atletico Azzurri Santa Rita: Spina, Bagnulo, Zullo, Semeraro, Messina, Gianniello, Masiello, Jatta, Bondi, Tarì, Mazzoni (73’Rosato). A disp: Caiolo, Nigro, Magli, Bianchetto, Giacovelli, Albanese. All. Epifani

United Sly: Franco; Martino, Clementini, De Tullio; Ancona (72’Vasco), Turitto, Corallo, D’Angelo (80’ Cocozza), Armenise (65‘Papeo), Amoruso (53’ Vernice), Salvati (86’Fresa). A disp: Martino, Corallo. All. Quarto.

Arbitro: Maggio della sez. di Taranto
Ammoniti: Bagnulo, Zullo, Messina, JAtta (Azzurri Santa Rita) Ancona (Sly United)

Calcio Palo, sudore e sangue, ma nessun gol

Mister Trentadue: Un arbitro assolutamente in malafede e confusione

Una partita difficile quella di ieri per il Calcio Palocontro il Real Foggia, che si è conclusa con il punteggio di 0-0, permettendo alla squadra di guadagnare un punto prezioso per la classifica.

Il match si apre con un primo tempo equilibrato: Liso non sporca neanche i guanti, mentre l’estremo del Real Foggia compie un autentico miracolo sulla punizione di Saulle.

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Nel secondo tempo i palesi provano a spingere sull’acceleratore, ma non riescono a creare vere occasioni. La partita si accende al 71’, quando Scaraggi divora di testa il gol del possibile vantaggio. Al 74’ gli animi si scaldano: in una mischia a centrocampo, Montecasino subisce una testata sul naso e ne esce sanguinante. L’arbitro interviene: espulsi Montecasino, Cassano e Ameruoso; nessun provvedimento per l’autore della testata. Nonostante l’inferiorità numerica ed il nervosismo in campo, i ragazzi di Trentadue ci provano ancora: al 88’ Sassanelli sfiora ancora la rete.

Mister Angelo Trentadue a fine partita è amareggiato: «Ci sarebbe tanto da recriminare sulla direzione di gara: un arbitro assolutamente in malafede e confusione».

Dopo il punto conquistato, il Calcio Palo si concentra sulla prossima partita contro il Vieste.

GS Troia, L’ultimo posto non spaventa i gialloverdi di mister Cesare Di Franco. 

Il Troia resta ottimista sul futuro. I ragazzi seguono il mister e stanno metabolizzando i meccanismi tecnico tattici del neo allenatore biccarese: in campo già si intravede il bel gioco. I risultati non arrivano: solo due, in effetti, i punti raccolti in cinque giornate frutto di singoli errori e di diverse disattenzioni sulle quali si sta lavorando e che, comunque, non hanno permesso ai ragazzi di avere qualche punto in più in classifica. 

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L’obiettivo della società del Presidente Gino Guglielmi resta quello di raggiungere una salvezza tranquilla e porre le basi per un progetto di breve medio durata che deve portare nelle prossime stagioni ad obiettivi più ambiziosi. Ora però bisogna preparare al meglio, con umiltà e dedizione, la prossima trasferta di Cerignola, e pensare domenica dopo domenica ad incamerare punti. 

Omnia Bitonto, ad Aradeo blitz nel finale: Ladogana regala i tre punti all’86’

Vittoria sofferta per gli omniani, che tornano al successo grazie ad una rete nelle fasi conclusive del match dell’attaccante monopolitano. La classifica sorride un po’ di più, e domenica arriva il Barletta

L’Omnia Bitonto torna al successo in Salento, espugnando il campo in terra battuta di Aradeo per 1-0: decide una rete di Ladogana al minuto 86, al termine di una partita scorbutica, disputata su un campo in precarie condizioni, L’Omnia esce vittoriosa dalla battaglia contro i giallorossi salentini e conquista tre punti pesantissimi, per il morale e per una classifica che adesso inizia a sorridere un po’ di più. E col blitz firmato dall’ex giocatore di Cerignola e Gravina, forse potrebbe essere arrivato l’episodio di svolta della stagione.

La partita. Ritrovare la via del successo (dopo quello arrivato in settimana a tavolino nel match contro il Corato dello scorso 22 ottobre, per la posizione irregolare del coratino El Friyekh, ndr) per provare a mettersi alle spalle la sfortuna e tornare a correre in classifica. Per la 10^ giornata di Eccellenza, l’Omnia Bitonto arriva ad Aradeo per la seconda trasferta consecutiva. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare allo squalificato Campanella e cambia qualcosa nell’undici titolare: prima da titolare per Vitucci tra i pali e Rubini in difesa, che va a comporre il terzetto completato da Montrone e Montanaro, che torna titolare come Tristano, Logrieco e Patierno; confermati a centrocampo Turitto, Dellino e Gernone, e Lacarra in attacco. 

Risponde l’Atletico Aradeo di mister Politi con Antonica tra i pali, Fasiello – Nunziella – Malerba – Previderio in difesa; Paiano – Tartaglia – De Giorgi – Petrachi a centrocampo; Negro e De Vito in attacco.

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Pronti via e Omnia subito pericolosa col colpo di testa di Patierno su cross di Turitto dalla destra, para centrale Antonica. Il match non è dei più semplici: l’Aradeo è ordinato e si difende in modo solido, sfrutta i centimetri di De Vito e la verve di Petrachi, De Giorgi e Negro nelle ripartenze. L’Omnia ha predomino territoriale ma non trova l’ultimo passaggio decisivo per essere pericolosa al tiro. Superato il quarto d’ora, buon intervento di Vitucci, che subito si dimostra di essere attento smanacciando la perfida traiettoria da corner di Tartaglia. Ci prova ancora l’Aradeo con De Giorgi, diagonale che non impensierisce la porta bitontina.

Col passare dei minuti aumentano i giri del motore omniano. Arriva al 31’ una super occasione: punizione di Logrieco dai quindici metri, traiettoria angolatissima ma prodezza di Antonica, che con un colpo di reni sulla sua sinistra devia la conclusione del fantasista bitontino. Ci prova ancora Patierno di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore di casa alza sopra la traversa. Nel primo dei due minuti di recupero, altra grande occasione omniana: Turitto da destra, traversone in area, arriva sul secondo palo Tristano, botta al volo, Antonica si rifugia ancora una volta in angolo. Al riposo le due squadre vanno col risultato di partenza. 

Ripresa più complicata per l’Omnia, che trova sempre meno varchi. Ma i bitontini hanno il merito di avere pazienza e lucidità, e di saper aspettare il momento propizio. Non arrivano grosse occasioni ma la supremazia territoriale e del gioco è netta e schiacciante. L’Aradeo ci prova due volte con De Vito, con una girata debole e controllata dalla retroguardia omniana, e con una conclusione lontana non troppo dallo specchio.

L’Omnia ci prova con Logrieco, ancora da piazzato, palla oltre la traversa. Mister De Candia però pesca il jolly dalla panchina, con la mossa che alla fine risulterà vincente: entrano Ladogana e Massimo Fumai per Logrieco e Lacarra. All’81’ timide proteste in casa bitontina per l’atterramento in area di Turitto da parte di Nunzella, l’arbitro Recupero lascia continuare.

L’episodio chiave arriva all’86’, a coronamento del forcing degli arancioni omniani: Patierno recupera e lotta caparbiamente al limite dell’area di rigore, versante sinistra, filtrante per l’inserimento in area di Tristano, tiro cross respinto da Antonica, sulla sfera si avventa Ladogana, ancora l’estremo difensore salentino risponde miracolosamente, ma poi nulla può sulla seconda ribattuta di Ladogana, che così trova il guizzo dell’1-0 bitontino. Prima rete pesantissima in maglia Omnia per l’attaccante di Monopoli, festeggiata da tutto l’ambiente: un gol dal peso specifico notevole, oltre che soffertissimo, emblema del periodo poco fortunato per l’Omnia. 

Negli ultimi minuti è corrida: l’Aradeo ci prova con lunghi traversoni in area o falli laterali che diventano veri e propri cross a pochi passi da Vitucci, la difesa bitontina resiste e respinge l’assalto di casa, portando così a Bitonto i tre punti. L’Omnia sbanca Aradeo e torna al successo sul campo dopo un mese: dal Salento al Salento, da Otranto ad Aradeo. Si conclude così una settimana importantissima, con cinque punti portati in cascina, e che potrebbe rappresentare dunque il momento di svolta della stagione: si sale a quota 16 punti in classifica e si riavvicina la zona playoff, ora distante sole due lunghezze, mentre la vetta resta lontana sei punti. Domenica prossima si torna al “Città degli Ulivi”: arriva il Barletta per l’11^ giornata. Ci vorranno la stessa fame, lo stesso orgoglio, lo stesso carattere visti in Salento: assieme a pazienza, coraggio, cuore e sacrificio le armi per poter tornare davvero a sorridere e risalire la china.

10^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
ATLETICO ARADEO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 86’ Ladogana 

ATLETICO ARADEO: Antonica, Fasiello (45’ st Migali), Nunzella, Malerba, Previderio, Paiano, Tartaglia (24’ pt Tundo), De Giorgi, Petrachi, Negro, De Vito.

A disp. Strafella, Margagliotti, Sterlicchio, Pascali, Tarantino. All. Politi

OMNIA BITONTO: Vitucci, Rubini (c), Montanaro, Gernone, Montrone, Tristano (48’ st Rizzo), Lacarra (29’ st Fumai M.), Dellino, Patierno, Logrieco (20’ st Ladogana), Turitto.

A disp. Lizzano, Fumai N., Diagne, Loseto. All. De Candia

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Conte (Taranto) e Mauriello (Taranto)

Ammoniti: Paiano, Tundo (AA), Rubini, Montrone (OB)

Nicolangelo Biscardi 

​L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il Casarano

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri s’impongono per 2-1 contro la compagine salentina in una gara mai banale 

L’Unione Calcio centra l’obiettivo della prima vittoria stagionale al “Coppi” di Ruvo, imponendosi per 2-1 sul Casarano in una gara densa di spunti ed episodi. 

Mister Rumma, che deve fra fronte alle assenze di Musacco e Di Pierro, conferma modulo e gran parte dei protagonisti di Otranto, schierando dal 1’ tra i pali Adriano Amoroso, riaccogliendo in difesa Bartoli, che compone la retroguardia con Bufi e Stella. Nella linea a cinque del centrocampo confermati Binetti, Mastropasqua, Quacquarelli, Dell’Oglio e Quercia, mentre in avanti agiscono Ventura e Lasalandra. 

Il primo squillo di marca Unione arriva al 17’, con Stella che, al termine di un’azione manovrata, prova la conclusione dalla distanza, non centrando lo specchio della porta. Dopo otto minuti tocca a Ventura provare la soluzione personale con un destro a giro dal limite dell’area che trova la pronta risposta dell’estremo Milli. Sugli sviluppi del successivo corner Casalino tocca la sfera con il braccio, il direttore di gara, Grosso di Bari, decreta il calcio di rigore per i biscegliesi. Dal dischetto va Ventura, Milli intercetta la conclusione ma non evita il quarto centro in campionato dell’attaccante azzurro, che vale il prezioso 1-0. 

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Gli ospiti alzano il ritmo del proprio gioco, senza però riuscire ad impensierire Amoroso. Per il pareggio occorre arrivare oltre il 48’ di gioco: punizione dalla trequarti di destra di Caputo, la palla taglia l’area di rigore con gli azzurri che, tratti in inganno da un duplice fischio proveniente dalla tribuna, restano immobili, permettendo a Trovè di insaccare indisturbato sul secondo palo per il più beffardo dei gol. 

Avvio di ripresa appannaggio del Casarano, pericoloso al 4’ con la conclusione dalla distanza di Quarta, su cui Amoroso fa buona guardia deviando in corner. Dopo altri tre giri di lancette l’Unione Calcio rivede  gli spettri di una gara in salita con l’espulsione di Bufi, reo di un fallo su Caputo. I biscegliesi, però, si rimettono in carreggiata al 13’, trovando il gol del sorpasso con Lasalandra, lesto a spedire nel sacco con una precisa conclusione diagonale la sfera, in un’azione conclusasi nel migliore dei modi sugli sviluppi di un calcio piazzato. 

La gara si fa più nervosa ed al 17’ viene ristabilita la parità numerica con il cartellino rosso rimediato da Vergori, protagonista di un’entrata scomposta e pericolosa nei confronti di Quercia. Mister Sportillo, per il Casarano, prova a cambiare completamente le carte in tavola sino alla fine dei giochi, usufruendo delle cinque sostituzioni, mentre mister Rumma chiama in causa Liberio e Colella, in luogo di Lasalandra e Binetti, puntando al contenimento. 

Gli ospiti ci provano alla mezz’ora con Pignataro, la cui deviazione sotto misura viene ben letta da Amoroso. I biscegliesi tirano un sospiro di sollievo al 44’, quando lo stesso attaccante salentino coglie la traversa piena con un colpo di testa su cross dalla destra che taglia fuori la retroguardia azzurra. L’Unione Calcio è chiamata a stringere i denti sino al 95’, mentre nel secondo minuto di recupero l’assistente segnala fuorigioco sulla battuta a rete vincente di Quarta. 

Il primo successo stagionale consente ai biscegliesi di portarsi a quota sei punti in graduatoria, superando così l’Aradeo, compagine con una gara in meno. Domenica prossima Bartoli e compagni si sposteranno verso la vicina Corato, dove sfideranno i neroverdi, sconfitti in quel di Galatina. 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CASARANO CALCIO 2-1 (1-1 pt)

Unione Calcio: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Dell’Oglio, Binetti (31’ st Colella), Ventura, Lasalandra (16’ st liberio), Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Gabbino, Vispo. All. Luca Rumma.

Casarano: Milli, Tardo (40’ st Presicce), Schirinzi, D’Arcante (31’ st Lenoci), Vergori, Casalino, Trovè (8’ st Stringano), Portaccio (20’ st Zaminga), Lorusso (19’ st Pignataro), Quarta, Caputo. A disp: Montagnolo, Marretti. All. Pietro Sportillo.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Abbinante (Bari), Ruggiero (Bari)

Marcatori: 27’ pt Ventura (rig.), 48’ pt Trovè, 13’ st Lasalandra

Ammoniti: Ventura, Bartoli, Mastropasqua, Liberio, D’Arcante, Lenoci

Espulsi: Bufi (7’ st), Vergori (17’ st) 

​Molfetta Calcio- Avetrana 1-1, rammarico per le tante occasioni non capitalizzate.

Nuovo risultato utile per la Molfetta Calcio che pareggia 1-1 in casa con l’Avetrana, autentica sorpresa stagionale. Con un pizzico di cinismo e di cattiveria in più, i biancorossi avrebbero potuto anche ottenere l’intera posta in palio. Il portiere ospite, infatti, è stato tra i migliori in campo. 

Pronti- via e l’Avetrana dimostra subito di non essere nelle posizioni di vertice per caso. Ottima organizzazione di gioco, reparti vicini e qualche individualità di spessore. È la Molfetta Calcio, però, a rendersi per prima pericolosa con Andriano, al rientro, che si accentra da sinistra e calcia a lato, e, soprattutto, con Vitale, la cui punizione viene smanacciata sul palo dal portiere ospite.

Pochi minuti dopo, però, è l’Avetrana a passare in vantaggio con Passiatore che taglia dentro e su imbucata di un suo compagno batte Savut in uscita. Poco dopo, sulle ali dell’entusiasmo, i tarantini sfiorano anche il punto del raddoppio con Cereseto che colpisce a lato a tu per tu con Savut.

La Molfetta Calcio non si scompone e riprende a creare gioco: Lorusso, quest’oggi impiegato da difensore centrale, imposta dalle retrovie cercando uno tra FabianoDentamaro e Andriano a centrocampo, o Vitale tra le linee. Dentamaro su punizione trova la respinta del portiere mentre Fabiano prova una gran botta da fuori respinta dal portiere. 

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Si va negli spogliatoi con l’Avetrana in vantaggio e ci vorranno ben 43’ della ripresa e diverse chance fallite da Vitale, tra cui uno slalom gigante e destro a lato, e Facecchia per giungere al pareggio. Lo firma proprio Vitale che ne salta due muovendo palla da sinistra verso destra e trova il palo più lontano in diagonale. Nel finale, poi, ancora una chance ma il portiere respinge anche l’ultima occasione utile. 

“Non ho nulla da rimproverare ai miei se non una mancata copertura del centrale in occasione del loro goal”- dichiara mister Giusto a fine gara- “La squadra, però, ha reagito:ha fatto un ottimo pressing, ha creato molto e alla fine è stato un monologo. Purtroppo siamo riusciti a realizzare solo un goal”. 

Dello stesso avviso il tecnico Branà dell’Avetrana “Abbiamo subito il palleggio del Molfetta. Nel primo tempo abbiamo agito bene in ripartenza mentre nel secondo tempo ci siamo schiacciati troppo. Sapevamo bene che la Molfetta Calcio è una squadra che gioca, “rognosa”, e quindi cogliamo positivamente questo punto”. 

Dario Ruta

Calcio Palo, trasferta complicata dopo una vittoria importante

Dopo la brillante prestazione di domenica scorsa contro la capolista, il Calcio Palo si prepara ad affrontare la sesta giornata di campionato. I ragazzi palesi sono chiamati a dare continuità di risultato sul difficile campo di Ordona contro il Real Foggia, che in casa ha un ruolino di marcia vincente.

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Oltre le difficoltà sportive, mister Trentadue teme soprattutto quelle logistiche: la partita, infatti, si giocherà alle 11 obbligando i giocatori del Palo ad una levataccia. Ci sono anche buone notizie per il prossimo incontro: tornano a disposizione Ingrosso, Sassanelli e Montecasino, mentre per il rientro di Giovanniello occorrerà attendere almeno un mese.

PaloLive

Il Fasano rincorre il poker

L’Us Città di Fasano viene da tre vittorie consecutive (Galatina, Bitonto e a Novoli) e contro l’Otranto cerca il poker. Non sarà facile perché i salentini vengono da una settimana piuttosto travagliata, soprattutto per la decisione del giudice sportivo che ha inflitto loro una sconfitta a tavolino contro l’Aradeo per aver schierato un giocatore tesserato. Ci si aspetta al “Vito Curlo”, quindi, un avversario arrabbiato e voglioso di riscatto.

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Il Fasano, dal canto proprio, guarda al primo posto della classifica, distante solo un punto e occupato dall’accoppiata Bitonto e Gallipoli. Un eventuale passo falso delle due squadre capolista potrebbe regalare al Fasano, in caso di successo sull’Otranto, il primo posto in classifica. Mister Laterza in settimana ha fatto svolgere le sedute di allenamento a Montalbano per le non ottimali condizioni del manto verde del “Curlo”. Domani sarà assente Marco Amato per squalifica, arbitrerà Michele Lopez di Bari, fischio d’inizio alle ore 15:30.

Lo Sporting Ordona sfida il Martina, esordio in panca per Fabrizio Mascia 

La decima giornata del campionato di Promozione propone allo Sporting Ordona una sfida dal grande blasone, avversario dei rossoblu il Martina Calcio. Una sfida ricca di significati, in primis perché sarà l’esordio in panchina per Fabrizio Mascia, l’ex capitano dei rossoblu siederà per la prima volta sulla panchina della formazione del presidente Mariano Tarantino, che ha scommesso sull’attuale tecnico della Juniores per risollevare le sorti della stagione dello Sporting, ben al di sotto fin ora rispetto ai programmi stagionali.

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Il neo tecnico rossoblu non potrà fare a meno del fratello Dino Mascia, squalificato per un turno, e di Gaggianoinfortunato. Di fronte un Martina desideroso di riscattarsi dopo il pari interno con il Bitritto, ma che con Mr. Sgobba ha ripreso a marciare, dopo un difficile inizio di stagione. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Danilo D’Ambrosio e dal Sig. Damiano De Gennaro della stessa sezione

Sport Lucera, col Carpino per vincere e convincere

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Dimostrare che la sconfitta rimediata a Palo del Colle è stata il frutto di un approccio sbagliato alla gara, che mentalmente la squadra è quella delle quattro vittorie di fila, che il primato in classifica è legittimo e meritato. Probabilmente, mister Mendolicchio ha avuto questi pensieri nel corso della settimana, proiettandosi verso la sfida di domenica 12 novembre, al Comunale, con il Carpino Calcio.

I biancocelesti, in terra barese, con la testa, sono scesi in campo solo nel secondo tempo, quando, però, la seconda rete dei padroni di casa, ha messo ulteriormente in salita un incontro capitato in una giornata decisamente no. I tifosi, tuttavia, si chiedono se si sia trattato di un parziale black out, che ha compromesso una trasferta dalla quale, tutto sommato, si poteva tornare con qualche punto nel carniere, o se, al contrario, la debacle sia il segno di un’integrità mentale ancora da consolidare.

La dirigenza, comunque, è certa che si sia trattato di un incidente di percorso, anche se, in questi campionati, nulla è certo e mai le squadre – a causa di una serie di fattori, tra cui lo stato del terreno, a Palo non era propriamente adatto per esprime un gioco tecnico e arioso – possono dirsi sicure, prima del fischio di inizio, di fare risultato positivo.

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Resta inteso che col Carpino Calcio, lo Soprt Lucera deve vincere e convincere, per rintuzzare l’assalto alla testa della classifica da parte delle immediate inseguitrici, e per continuare a condurre da protagonista una stagione che tutti, a Lucera, vogliono coincida con la definitiva rinascita del calcio locale.

Intanto, contro i garganici sarà disponibile Nicola Pellegrino, rientrato ufficialmente nella rosa da qualche giorno; problemi fisici, invece, non permetteranno a La Gatta, già assente nello scorso turno, e a Secka di essere della partita.

SundayRadio

Soccer Modugno-Atletico Acquaviva, sfida salvezza tra due squadre in ripresa

Domenica 12/11 si disputa la nona giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato sul campo della Soccer Modugno.

I rossoblù reduci dal prezioso successo casalingo per 1-0 contro il Manfredonia, sono a quota 7 in classifica, in virtù di 2 vittorie, 1 pareggio e quattro sconfitte per un totale di 5 reti realizzate e ben 11 subite.

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I padroni di casa, terz’ultimi in classifica con 6 punti, provengono dal successo esterno per 1-0 contro il Don Uva Calcio 1971 e presentano un parziale di 5 reti realizzate e 12 subite; a partire dalla scorsa giornata al posto del tecnico Vincenzo Ingrosso, passato a ricoprire ruoli dirigenziali, la conduzione tecnica è stata affidata al duo Di Venere – Coscia.

Assente tra le fila dell’Acquaviva il difensore Lavermicocca alle prese con noie muscolari, mentre rientra in campo Abbinante.

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Domenica ci aspetta un impegno non proibitivo ma per nulla facile, sarà una gara crocevia per entrambe le squadre che puntano a dare continuità ai propri risultati dopo i rispettivi successi della scorsa giornata; il Soccer Modugno è una buona squadra che gioca in copertura e sa pungere al momento giusto con in rosa giocatori di esperienza e di valore come Naglieri e Solimini; dobbiamo essere bravi a strappare almeno un punto in un campionato molto livellato ed equilibrato che presenta sempre delle insidie in ogni gara”.

Atletico Aradeo: Nunzella fa il punto sul campionato

Mimmo Nunzella , classe 99 proveniente dal Nardó, è approdato quest’anno alla corte di mister Politi e sta dimostrando di essere all’altezza della situazione! Ecco il suo punto sul campionato fin’ora:

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È un brutto periodo per tutti,a partire dalla società passando per noi squadra,arrivando ai tifosi. Siamo consapevoli che i risultati non stanno arrivando nonostante il buon gioco e le occasioni create durante le partite. Sono contento di giocare sempre,ringrazio il mister per la fiducia che sta riversando su di me malgrado i risultati non positivi, ringrazio anche la società che mi sta dando l’opportunità di crescere in queste categorie. Sono convinto che continuando così,con l’impegno,con la grinta e la voglia giusta usciremo da questo brutto momento e cercheremo di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio anno,ovvero la salvezza.

Unione Calcio alla ricerca del colpaccio contro il Casarano

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “Coppi” di Ruvo nella gara in programma per il decimo turno di campionato

 

Decima tappa del campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, attesa domenica 12 novembre dal difficile impegno interno al “Coppi” di Ruvo, dove sfiderà il Casarano (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara dall’alto coefficiente di difficoltà per gli azzurri, al cospetto di un avversario impegnato a  lottare per restare agganciato alla zona nobile della graduatoria. I salentini, infatti, hanno un bottino di 17 punti, con un ritardo di sole due lunghezze rispetto a Gallipoli e Bitonto, capolista del torneo.

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Dalla parte opposta, l’Unione Calcio dovrà badare poco al blasone degli avversari, provando a centrare l’obiettivo vittoria. I segnali di ripresa intravisti nelle ultime gare lasciano ben sperare, sebbene in settimana siano arrivate notizie poco allietanti  per quel che concerne classifica e squalifiche. Il giudice sportivo, infatti, ha accolto il reclamo dell’Aradeo, accordandogli la vittoria a tavolino nella gara al cospetto dell’Otranto, situazione che proietta la matricola salentina in penultima posizione, con 4 punti all’attivo e con una gara ancora da disputare (Aradaeo-Vieste, da ripetere per errore tecnico dell’arbitro). Un ulteriore motivo, quindi, in casa Unione Calcio per tentare il tutto per tutto nelle prossime gare, a partire dalla sfida al Casarano del tecnico Pietro Sportillo. I prossimi avversari dell’Unione Calcio sono reduci da due successi consecutivi contro Aradeo e Barletta, riscattando così nel migliore dei modi il precedente passo falso casalingo al cospetto dell’Avetrana.

Importanti le assenze cui dovrà far fronte mister Rumma, alle prese con il turno di stop dell’estremo Musacco, protagonista in quel di Otranto, nonché lo stop per due turni comminato a Nicola Di Pierro nella stessa gara. Nessuna squalifica, invece per il Casarano.

L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale barese composta da Antonio Andrea Grosso e gli assistenti Vincenzo Abbinante e Vincenzo Ruggiero.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Valentina Sinigaglia

Due chiacchiere con Bartolo Lorusso, capitano della Molfetta Calcio

Tra la voglia di tenere i piedi per terra e quella di continuare a stupire

È stato uno dei più positivi di questo avvio di stagione che vede la Molfetta Calcio veleggiare nelle zone medio-alte della classifica e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Stiamo parlando di Bartolo Lorusso, capitano dei biancorossi, e leader indiscusso (ma non l’unico) del team allenato da Pino Giusto.
“Sappiamo che stiamo andando anche oltre quelle che erano le più rosee previsioni di inizio campionato”- ci rivela lo stesso Bartolo-“e proprio per questo non vogliamo assolutamente montarci la testa. Continueremo a lavorare duramente come stiamo già facendo. Abbiamo, però, ampi margini di miglioramento specie nella testa e nelle gambe dei più giovani che comunque sin qui hanno fatto benissimo”.

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Dopo un avvio di stagione in cui ha giocato da difensore centrale, nelle ultime partite Lorusso è stato impiegato stabilmente in mezzo al campo, in una mediana a due o a tre in base alle necessità ma con una costante: la presenza al suo fianco di Dentamaro.
“Con Vito ci frequentiamo in campo e fuori (ride ndr). Diciamo che ci troviamo quasi ad occhi chiusi ma mi trovo bene anche con gli altri compagni di reparto e di squadra tra cui Marco Vitale da cui mi aspetto sempre di più. Ha avuto un avvio di stagione sfortunato, contraddistinto da infortuni vari ma è uno di quei giocatori che, dal punto di vista tecnico, può giocare anche in categorie superiori ed ha colpi importanti”.

Le prossime gare vedranno i biancorossi impegnati con Avetrana, altra sorpresa stagionale che precede di 3 lunghezze i biancorossi, e la Vigor Trani in semifinale di Coppa Italia. Vigor Trani alla quale Bartolo ha segnato proprio in campionato.
“È stato un goal rocambolesco, non lo nascondo. Volevo fare un cambio di gioco ma la palla è schizzata verso la porta e ha sorpreso il portiere. Mi ha fatto piacere soprattutto perché arrivata nel momento migliore della Vigor Trani e ci ha consentito, nei fatti, di pareggiare con la capolista del campionato. Anche se potevamo anche vincerla (ride ndr)”.

Dario Ruta

Calcio, l’Atletico Orta Nova oggi a Foggia contro l’Incedit per la Coppa Puglia

orGara di andata dei Sedicesimi di Coppa Puglia questo pomeriggio per l’Atletico Orta Nova, la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi sarà di scena al Don Uva di Foggia alle 14:30 contro il Foggia Incedit. Una gara insidiosa per i biancoazzurri, reduci dalla sconfitta con il Celle San Vito, e che si ritroveranno di fronte una delle squadre meglio attrezzate nel torneo di Seconda Categoria.

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La formazione del tecnico Enrico Lasalandra, rappresenta un mix di giovani e calciatori esperti, tra le fila della formazione foggiana giocano infatti calciatori di assoluto valore come il fantasista Salvatore Bruno e l’attaccante Daniele Tucci. I biancoazzurri dovranno fare a meno per diverse settimane dell’attaccante Matteo Ramunno, che nella sfida di domenica scorsa ha rimediato una lussazione alla spalla sinistra, oltre agli indisponibili Gervasio, Compierchio, Stramaglia, Bondini e Di Gennaro, dovrebbero essere della partita invece il portiere Antonio Laccetti, squalificato per tre giornate in campionato, e l’esterno Luca Zanni, fermato per un turno dal giudice sportive, tre assenze importanti nel testa a testa di domenica prossima contro la capolista Bitetto. Intanto la formazione del presidente Devis Grieco proverà a dire la sua anche in coppa, dopo la brillante qualificazione nel triangolare. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Valente della sezione di Molfetta.

Luca Caporale

Integratori sportivi: dritte sul loro utilizzo e sui migliori codici sconto

Il mondo del calcio è circondato da miti e leggende spesso difficili da estirpare. Uno dei più duri a morire è relativo all’età dell’atleta, neofita o meno che sia. È luogo comune, infatti, associare il calcio ai più giovani quando, in realtà, anche dopo i quaranta si può tranquillamente continuare a giocare, anche a buoni livelli.

Chiaramente, la capacità di recupero del proprio fisico saranno diverse e le tabelle di allenamento calibrate in questo senso oltre che per tutelare le articolazioni. Da un punto di vista generale, invece, i principi rimangono gli stessi: dieta e supplementi, oltre al lavoro in campo e fuori, rimangono i pilastri di questo sport.
Di integratori ce ne sono centinaia, e ognuno appartiene a qualche categoria, svolge, ossia, una specifica funzione. Ci sono integratori per lo sviluppo della massa e integratori per il dimagrimento e per la definizione muscolare. Integratori per lo sviluppo della forza e della sintesi delle proteine, integratori vitaminici, supplementi di minerali e tanti ancora. Le dosi dipenderanno dalla condizione atletica di ognuno, dall’età e anche dalla tipologia di fisico, se guadagna più facilmente massa muscolare o ha bisogno di più tempo per intenderci.
Trovare gli integratori sul mercato non è difficile, per di più sui siti di codici di sconto è possibile recuperare tanti convenienti coupon da spendere su siti come Prozis, il più importante shop online per i prodotti delle diete sportive e non solo. Inoltre, sul web si possono sempre trovare offerte che spesso non si trovano negli store fisici specializzati. Sconti che possono facilmente arrivare al 60% su prodotti selezionati e che solitamente vengono raccolti nelle pagine ‘offerte’ proprio come nel caso di Prozis.

La giornata di un calciatore prevede l’assunzione di diversi integratori, di solito organizzati in base al momento della giornata. I whey ad esempio sono ideali al mattino perché sono proteine a veloce assorbimento, mentre le vitamine sono perfette durante la colazione. La creatina va presa prima dell’allenamento perché aiuta a sviluppare forza nel breve periodo mentre al termine gli esperti suggeriscono Bcca, creatina, maltodestrine e glutammina che servono a recuperare e a gestire il catabolismo dei muscoli. Esistono poi un’infinità varietà di multivitaminici, e negli ultimi anni si trovano anche degli efficaci mass gainer, utili soprattutto per chi ha difficoltà a prendere peso.

Ma c’è un aspetto da non sottovalutare: al bando il fai da te. Pur trattandosi sempre di prodotti controllati e sicuri, è sempre bene chiedere consiglio al medico sportivo o agli esperti del settore per essere sempre certi di non incorrere in rischi inutili per la nostra salute.