E’ Alfredo Bertozzi il nuovo allenatore del Troia!

E’ ufficiale, Alfredo Bertozzi, classe ’73, foggiano, subentra a Nando Cola Antonini sulla panchina gialloverde. La non facile decisione presa nelle ultime ore dal Presidente Luigi Panarese e dalla dirigenza gialloverde è arrivata per dare soprattutto un segnale alla squadra che non riusciva a risollevarsi dai bassi fondi della classifica: come spesso succede nel calcio, a farne le spese è l’allenatore, che la società tutta e l’ambiente comunque ringrazia per l’operato e per quanto dato alla causa gialloverde: un padre di famiglia, così definito Cola Antonini, che ha dato tutto se stesso e che comunque lascia un ricordo positivo.

Alfredo Bertozzi, dunque, guiderà la squadra e con qualche nuovo rinforzo, vista la partenza annuncata anche di Troisi, cercherà di ridare all’ambiente vigore e voglia di fare bene. Bertozzi ha allenato lo scorso anno l’Herdonia, vincendo il campionato di Seconda Categoria, e vorrebbe fare bene anche a Troia, a partire dalla difficile trasferta di domenica a Bisceglie. Buon lavoro mister e benvenuto in gialloverde

Il Giovinazzo torna in vetta alla Prima Categoria

I biancoverdi vincono 2-1 contro il Celle e sorpassano il Barletta che non va oltre il pari

Successo rocambolesco per il Giovinazzo che con due gol di Arsale supera al Raffaele De Pergola il Celle San Vito col punteggio di 2-1 riportandosi in vetta alla classifica del girone A di Prima Categoria con un punto di vantaggio sull’Audace Barletta, costretta al pareggio dalla Virtus Andria.

Ospiti pericolosi in avvio, ma Mongelli si supera. Poco dopo la mezzora si fanno vedere anche i biancoverdi, privi dei vari Costantino, Fiorentino, Lagattolla, Noviello e Verna, con De Cristoforo (migliore in campo alla pari di Naglieri, mediano di lotta e di governo), ma la difesa del Celle si difende senza problemi. Il Giovinazzo spreca ancora e a sorpresa, al 44′, va sotto: mischia furibonda in area, per Defazio di Barletta è rigore, che Compierco trasforma. Al riposo è 0-1.

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Nella ripresa i padroni di casa ripartono a spron battuto, (Suglia sostituisce il debuttante Marolla), si gettano in avanti e al 25′ trovano il pareggio con il terribile Arsale che con una prodezza, stop di petto e botta mortifera al volo dritta in fondo al sacco, sigla l’1-1. Il Giovinazzo continua a pigiare sul pedale dell’acceleratore, Suglia si divora il sorpasso e al 45′ realizza il gol vittoria con Arsale che, su calcio di punizione dal limite, incornicia la sua prestazione segnando la doppietta che regala al club di Fiorello Folino Gallo il primato.

Raggiante, a fine gara, l’allenatore Nicola Biancofiore: «Vittoria che ha mostrato la qualità del gruppo a disposizione, in grado di sopperire in maniera efficace alle pesanti assenze di cinque pedine. La società, lo staff ed i giocatori stanno lavorando bene ed in piena tranquillità, ma adesso ci manca solo la ciliegina sulla torta: l’adeguamento del De Pergola».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Nando Cola Antonini ed il Troia si separano

Il G.S. TROIA A.S.D. comunica che la squadra da domani, martedì, non sarà guidata da mister Nando Cola Antonini. Il Presidente e la dirigenza ringraziano il mister per l’impegno ed il lavoro svolto ed augurano ogni bene ad un uomo educato e sempre disponibile che lascia all’ambiente gialloverde tanti insegnamenti positivi.
GRAZIE di VERO CUORE MISTER!

Nelle prossime ore verrà annunciato il nuovo allenatore.

ASD Sport Lucera, a Stornarella, sconfittia dopo cinque turni

Lo Sport Lucera incassa la terza sconfitta nella nona giornata del Campionato di Seconda Categoria, interrompendo la striscia di risultati positivi che durava da cinque turni.

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A Stornarella, i biancocelesti, dopo il solito buon primo tempo, anche oggi infruttuoso sul piano delle realizzazioni, ma che annovera una traversa di De Biase, al 17′, e un calcio di rigore netto negato dall’arbitro per fallo in area su De Paolis, sono stati trafitti dai padroni di casa al 4′ della ripresa, con Valente. Una frazione di gioco, la seconda, condotta poi più con i nervi che con la testa. Intorno alla mezz’ora, De Mare è stato espulso per doppia ammonizione; però, nonostante l’inferiorità numerica, i ragazzi allenati da De Masi hanno comunque tentato un forcing finale, che non ha sortito i risultati sperati. Lo Stornarella ha amministrato il vantaggio, chiudendo bene gli spazi e senza creare ulteriori grossi pericoli per la porta lucerina anche oggi difesa dal giovane Moffa.

Una battuta d’arresto carica di delusione, perché gli avversari erano certamente alla portata dello Sport Lucera.

De Masi, in attesa del rientro di Pellegrino Paolo, ora quanto mai necessario, deve lavorare con i suoi giocatori, forse per capire, al di là degli episodi sfortunati che non mancano mai, come riprendere concentrazione e serenità.

Domenica, 11 dicembre, al “Ricciardelli” di San Severo, arriva un altro brutto cliente, il Don Uva Calcio 1971.

SundayRadio

Uggiano – Toma Maglie 1-0

Nonostante una buona prova contro un ostico Uggiano, la Toma Maglie esce sconfitta di misura dal comunale di Uggiano.

Mister Branà manda tra i pali il nuovo arrivato Abbracciavento ma deve rinunciare in difesa ai due terzini Mastria e Piccinno, fermi ai box per infortunio: al loro posto Presicce e Solidoro. In mezzo al campo Trotta è affiancato da Conoci.

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In avvio di gara sono i giallorossi a fare la partita rendendosi più volte pericolosi dalle parti di Pompignano prima con Guarino al quarto d’ora che spreca da buona posizione poi con una bella discesa di Solidoro al 22′ che non trova alcun compagno pronto alla girata in porta. L’Uggiano di mister Portaluri colleziona due opportunità sul finire di primo tempo: prima con Ciriolo al 38′ (diagonale sul secondo palo fuori di un nulla), poi con Setreanu al 42′ il cui colpo di testa ravvicinato è salvato da uno strepitoso intervento di Abbracciavento.

La ripresa si apre al 52′ con un’occasione per il Maglie: Diaw prova la conclusione ma è ostacolato in area da Merico che rischia il rigore. Le emozioni arrivano sul finire di gara: all’83’ azione sull’out di destra di Patera che mette un’interessante palla al centro ma Diaw spreca tutto da ottima posizione non riuscendo a concretizzare. Sul capovolgimento di fronte Buono commette fallo al limite dell’area. Punizione battuta dal “magliese” Conte che sorprende Abbracciavento e insacca.

​Nuova Andria: sconfitta amara contro l’Herdonia

Passo falso per la Nuova Andria che questo pomeriggio, dopo la sconfitta per 2 a 1 sul campo di Ordona dell’Herdonia Calcio, perde l’occasione di avvicinarsi ancora di più alla vetta della classifica e scivola al quarto posto ferma a sedici punti in compagnia del Celle di San Vito.
Mister Sinisi schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, in difesa Di Palma, Pasculli, Pagano e Grillo, a centrocampo Loconte, Tota, Amorese, in attacco Montrone, Quacquarelli, Tesse.

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Nei primi quindici minuti, già un’occasione per parte. All’8° Montrone batte il calcio di punizione, il portiere respinge e ribatte Loconte ma la palla termina alta. Al 14° risponde l’Herdonia che approfitta di un errore di Zingaro sulla ribattuta ma Tusiano manda clamorosamente fuori. Al 30° arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa siglato Mafucci. Sull’onda dell’entusiasmo per il gol, i padroni di casa vanno vicinissimi al raddoppio ma Zingaro esegue una doppia parata prima sull’autore del gol Mafucci e poi sulla ribattuta su Tusiano.

Nel secondo tempo occasione da gol per la Nuova Andria con Amorese sotto porta ma il tiro è debole e il portiere respinge senza troppi problemi. Un minuto più tardi il neo-entrato Zinni tira forte da fuori area ma il portiere è ancora una volta bravo a respingere la palla. Al 65° Montrone viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Quacquarelli che non sbaglia: è 1 a 1. Brividi al 75° per la Nuova Andria dopo una mischia in area di rigore, ma Matera manda clamorosamente fuori. Al 78° arriva il gol del raddoppio dei padroni di casa: palla persa dalla tre quarti avversaria, contropiede e tiro di Moriglia, il portiere andriese Zingaro respinge ma nulla può fare sulla ribattuta di Martufi. Sconfitta amara da digerire ma i ragazzi di mister Sinisi devono mantenere la calma e affrontare al meglio il prossimo match che è quello di domenica prossima in casa contro il Matinum.

Melania Mansi

Massafra – Manduria 1-0

Il Manduria subisce la seconda sconfitta consecutiva sul campo del Massafra. E’ bastato un goal di Camara al 30’ del primo tempo alla squadra massafrese per aggiudicarsi i tre punti. La squadra biancoverdeì, esce comunque a testa alta dalla contesa, considerato il numero di azioni sviluppate e non concretizzate. Passariello, comunque, ha dovuto ricostruire interi reparti, vista l’assenza di importanti elementi.

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Ci sarà comunque lottare anche domenica prossima allorchè al Dimitri giungerà lo scomodo avversario Aradeo che si sta manifestando una vera rivelazione di questo campionato. Comunque, mister Passariello per l’occasione potrà tornare a contare su una squadra più completa in ogni suo reparto.

Massafra: Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Camara. Masella. A disp.: Jacobellis, Marraffa, MIraglia, Greco, Maldarizzi, Pulpito, Salvi. All. Iacobellis

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano. A disp.: Bianco, Marsiglia, Mandurino, Tornese, Di Comite, Jabarteh, De Pscalis. All. Passariello

Arbitro: Sciolti di Lecce

Marcatori: P.t.: 30’ Camara

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Il Giovinazzo sconfitto perde il primo posto

L’undici di Biancofiore cade ad Andria: con la Nuova è 2-1. Addio primato

Il Giovinazzo cade ad Andria (con la Nuova finisce 2-1) e perde la testa della Prima Categoria. Un brutto Giovinazzo quello visto ieri pomeriggio, una squadra mai in partita, fiacco e sempre poco incisivo. Un primo tempo proprio da dimenticare ed un secondo con qualche cenno di reazione ma che ha impensierito poche volte il portiere avversario.

Nei primi venti minuti di gioco le due squadre si studiano. Poi, al 32′, arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, mischia furibonda in area di rigore e gol di Amorese, favorito da un grossolano errore di Minervini. In chiusura di tempo arriva la reazione degli uomini del presidente Fiorello Folino Gallo con il solito Vitale, ma Crisantemo non si fa sorprendere e devia in corner. Al riposo è 1-0.

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Nella ripresa dopo 11 minuti di gioco, fallo in area di rigore su De Cristoforo, dal dischetto Vitale, migliore in campo dei giovinazzesi, non sbaglia: 1-1 e match riaperto. Euforici per il gol, dopo due minuti gli ospiti tentano il gol del vantaggio con Arsale, ma Crisantemo è bravo. Al 25′ i padroni di casa, però, sono di nuovo avanti: cross di Montrone, pasticcio di Marolla e gol di Quacquarelli. La Nuova Andria sbaglia anche un penalty (Loconte spedisce altissimo), resta in dieci per l’espulsione di Fiore, ma s’impone comunque 2-1.

I biancoverdi di Nicola Biancofiore, al secondo stop stagionale, scendono in seconda fila, a -1 dalla nuova capolista Audace Barletta: «Sconfitte come questa ci servano da lezione per il prosieguo del campionato – il monito del tecnico -. Ogni domenica è un esame diverso da affrontare sempre al massimo delle proprie possibilità».

Nicola Miccione – giovinazzoviva

ASD Sport Lucera – solo un pareggio con il Cagnano

Partita equilibrata tra Sport Lucera e Cagnano Varano sul sintetico del Cianci a Cerignola, nell’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A. Le due squadre hanno prevalso un tempo per parte; Sport Lucera molto tonico, veloce e con gioco ben organizzato, sfruttando le fasce, nel primo tempo; Cagnano concreto e muscolare nella ripresa, quando è emersa un po’ di stanchezza nei giocatori di mister De Masi, che oggi, particolare molto importante per i tifosi, hanno vestito per la prima volta la maglia biancoceleste con lo sponsor Format.

Nelle prime fasi di gioco i “padroni di casa” hanno creato pericoli per i garganici, segnatamente con De Paolis e Disciglio, ma, l’estremo ospite è stato abile a sventare le minacce; poi, ancora qualche occasione che non ha impensierito più di tanto il Cagnano Varano, capace, in seguito, di mantenere sotto controllo l’incontro e, quasi allo scadere, di impegnare seriamente Moffa che ha risposto, opponendosi con un grande intervento.

Una gara giocata a viso aperto dalle due squadre e dal risultato giusto. Lo Sport Lucera ha recuperato De Biase, però, anche in questa occasione non ha potuto schierare tutti i titolari. Giocare, poi, sempre in trasferta comporta qualche disagio, non solo per l’assenza del proprio pubblico.

Comunque, per la dirigenza lucerina, il pareggio di oggi permette di allungare la striscia positiva e di rimanere nelle prime posizioni della classifica.

Il prossimo turno prevede la visita allo Stornarella.

Intanto, pare che i tanto agognati lavori a carico del Comune allo stadio potrebbero cominciare lunedì mattina.

SundayRadio

Nuova andria vittoria sofferta ma meritata

Vittoria voluta, sofferta, ma meritata quella di oggi per la Nuova Andria che, in casa al Campo Sportivo “Fidelis”, batte la capolista Giovinazzo per 2 a 1. Gli andriesi portano a casa la seconda vittoria consecutiva e si posizionano al terzo posto a 16 punti in compagnia del Celle di San Vito.

Dopo i primi venti minuti di gioco le due squadre si studiano. Al 24° però Montrone prova dalla distanza ma la palla termina sul fondo. Dopo tre minuti è Quacquarelli invece a rendersi pericoloso con un tiro da fuori area ma la sfera termina di poco alta. Al 32° arriva la rete del vantaggio per la Nuova Andria: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, mischia in area di rigore e gol di Amorese. Al 44° reazione del Giovinazzo con De Cristoforo ma Crisantemo non si fa sorprendere e devia. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine della prima frazione di gioco.

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Nella ripresa dopo undici minuti di gioco, fallo in area di rigore su De Cristoforo, dal dischetto Vitale non sbaglia: 1 a 1 e match riaperto. Euforici per il gol, dopo due minuti gli ospiti tentano il gol del vantaggio con Capriati ma Crisantemo bravo a non farsi sorprendere, spedisce la palla in calcio d’angolo. Al 67° la Nuova Andria tenta e trova la rete del 2 a 1: Montrone crossa, pasticcio in area difensiva e gol di Quacquarelli. Reazione degli ospiti dopo cinque minuti, ma Crisantemo si oppone ancora e spedisce la palla fuori. Al 78° occasione sprecata per gli andriesi di chiudere il match: fallo in area di rigore su Montrone, dal dischetto si presenta Loconte che calcia incredibilmente alto sopra la traversa. All’80° la Nuova Andria resta in dieci per l’espulsione di Fiore, ma nonostante l’inferiorità numerica, la Nuova Andria ha continuato a spingere con Loconte che tira da fuori area ma la palla termina alta sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine del match.

Una vittoria importante quella di oggi, che dimostra quanto carattere possiede la squadra per aver lottato con determinazione dall’inizio della partita fino all’ultimo minuto di gioco. Alla fine match mister Sinisi dichiara: “Una vittoria importantissima per noi che è servita per farci rimanere in corsa e non staccarci. Sono soddisfatto perché i ragazzi hanno interpretato la partita nei migliori dei modi, abbiamo sofferto ma ce la siamo giocata e l’abbiamo vinta”. Prossimo match ad Ordona contro l’Herdonia Calcio.

Melania Mansi