Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
incredibile vittoria della FBC a Monte Sant’Angelo

Monte Sant’Angelo – FBC Gravina

Sotto di un gol, nella ripresa Gilfone e Cardano regalano la sesta vittoria consecutiva ai gravinesi

Due gravinesi doc come Gilfone e Cardano regalano alla FBC la vittoria più preziosa e importante sinora, regalando ai gialloblu tre punti d’oro per la confermatissima testa della generale, oltre ad allungare a sei le vittorie in campionato su altrettante gare. Che sarebbe stata una trasferta temibile lo si sapeva da giorni, d’altronde il poco convincente 2-2 in Coppa Puglia di giovedì scorso contro il Liberty Palo (turno comunque passato) lasciava intravedere quanto i gravinesi pensassero già a questa delicata gara.

Loseto schiera una formazione spregiudicata con il tandem d’attacco rappresentato da Albano-Gilfone-Scaringella, in difesa spazio a Millan per un ancora bloccato Baldassarre (entrerà nella ripresa) e centrocampo con il duo d’esperienza Silvestri-Lafortezza, mentre Gernone è ancora ai box e non convocato per il match.

Primi minuti della prima frazione in affanno per i gialloblu che subiscono la maggiore vivacità dei locali, i quali vedono premiata la superiore grinta al 12’. Da un corner sulla destra Lauriola insacca quasi indisturbato trafiggendo Cilumbriello. È il gol del vantaggio per il Monte Sant’Angelo e il primo sinora incassato dalla porta gravinese dall’inizio del campionato. Il Gravina prova a scuotersi e potrebbe pareggiare al ’16 con Millan, in realtà l’argentino insacca ma il direttore di gara annulla per sospetto fallo dello stesso difensore murgiano. È un primo tempo abbastanza contratto per gli ospiti e sebbene Albano al ’37 prova ad impensierire Ferrazzano, è Quitadamo che spaventa nuovamente la difesa gialloblu con un bel tiro al volo ottimamente sventato però dal portierone gravinese.

La ripresa è tutto un altro incontro. La FBC domina in lungo e in largo il match e da grande squadra riesce ad operare una fantastica rimonta. Gran merito della riscossa gravinese è da ascrivere a Cardano, l’uomo della provvidenza (così com’era stato battezzato durante la scorsa stagione), subentrato allo sfortunato Chiaradia (grave infortunio per una brutta botta al setto nasale e partita sospesa per oltre 5’ per consentire l’ingresso dell’ambulanza). Il jolly gravinese dapprima serve ottimamente Gilone per il pari di petto al ‘9, sette minuti dopo realizza il gol partita con un gran tiro dal limite su assist di Albano. La FBC legittima il vantaggio anzitutto non permettendo ai bianconeri di affacciarsi dalle parti di Cilumbriello, e poi costruendo nitide palle gol con Albano al 28’ (a tu per tu con Ferrazzano spara addosso all’estremo difensore foggiano) e Scaringella al 45’ (in contropiede scarta difesa e portiere ma viene all’ultimo stoppato in angolo.

Una vittoria, dunque, che vale doppio quella maturata contro il Monte Sant’Angelo. Grazie al pari dell’Atletico Corato, i gravinesi si issano alla testa della classifica con 18 punti, seguiti ora a 14 dai coratini, mentre i foggiani restano fermi a 13. Domenica 26 ottobre match interno con il minaccioso Giovinazzo, quinta forza di campionato a 11 punti e autore dello 0-0 contro il Corato.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza, Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadano, Gemma. All. Mimmo. A disp: Starace, Mangiacotti, Totaro, Armillotta, Nanni, Simone, Urbano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia (Cardano), Millan, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri (Baldassarre), Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Sisalli, Rifino.

ARBITRO: Palmisano
ASSISTENTI: Donatelli, Nardi
MARCATORI: Lauriola (12’), Gilfone (54’), Cardano (’61).

Domingo Mastromatteo

Real BAT- Nuova Molfetta 1-2
Prosegue il momento no

Sconfitta 1-2 con la Nuova Molfetta, ma la malasorte fa la sua parte

Ennesimo k.o. per il Real Bat che cede in casa alla Nuova Molfetta. Un risultato che obiettivamente non rispecchia del tutto l’andamento della gara che è stata sul filo dell’equilibrio per tutti i novanta minuti, ma la recidiva condotta “negativa” della squadra di Damato con il rosso per doppia ammonizione mostrato al neo tesserato Dimalta al 50′ finisce in gran parte per condizionare il risultato finale.
La cronaca: passato un quarto d’ora è vantaggio biancorossi, cross di Zaccheo, Cilli smanaccia come può ma la palla resta in zona pericolo e Di Tullio è lesto a insaccare. Tre minuti dopo penalty per i padroni di casa, il direttore di gara ravvisa un gomito alto di Carlucci e Lops trasforma il suo secondo rigore stagionale, 1-1.
Al 25′ punizione di Carlucci che sfila a lato, un minuto dopo tiro-cross di Barile per la squadra di casa che meritava miglior sorte, complice la buona posizione isolata di Patimo in area di rigore. Al 31′ ci prova ancora Di Tullio da buona posizione, Cilli spedisce in angolo dove sull’esecuzione Carlucci stampa sulla traversa un colpo di testa con la palla che non chiarisce se abbia oltrepassato la riga o meno.
Nella ripresa come detto si parte subito con il rosso a Ruggero dopo cinque minuti ma ad onor del vero Minenna qualche minuto dopo meriterebbe pari trattamento colpendo volontariamente la sfera con la mano già sanzionato di cartellino giallo, l’arbitro lascia correre sotto le proteste casalinghe. Nonostante l’inferiorità numerica al 64′ Impera con un’azione prepotente ed insistita si infila in area di rigore partendo dalla metà campo servendo il neo entrato Dinoia, ma l’attaccante barlettano colpisce malamente sprecando una grossa opportunità di gioco. Al 75′ un altro neo entrato Curci sugli sviluppi di corner calcia a botta sicura col sinistro: replay della circostanza di gioco molfettese con clamorosa traversa e la sfera che rimbalza al limite della linea di porta, sulla seguente ripartenza arriva la più classica delle beffe con la rete di Lopez che calcia da fuori trovando l’angolino.
L’arrembaggio finale non regala particolari sussulti se non il tu per tu De Cesare – Cilli con il numero uno barlettano che nega il tris mentre la squadra era riversata in attacco alla ricerca del più che meritato pareggio.

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Diterlizzi A., Caputelli (57′ Cafagna), Civita, Impera (67′ Curci), Dimalta, Diterlizzi F., Patimo (64′ Dinoia), Lops, Barile. A disp: Zagaria, Campana, Lomonte, Desario. All: Damato (squalificato, in panchina Francabandiera)

NUOVA MOLFETTA: Dicandia, Zaccheo, Tesoro, Carlucci, Palermo, Tridente, Andreula, Foggetti, Di Tullio, Minenna, Barile. A disp: Caiati, Diniddio, Martino, Maurelli. All: Catalano

Note: reti di Di Tullio (N) al 16′, Lops rig. (R) al 19′, Lopez (N) al 76′. Ammoniti: Caputelli, Filannino P., Cilli, Diterlizzi F., Dimalta (R), Carlucci, Tridente, Di Tullio, Minenna, De Cesare (N). Espulso al 50′ Dimalta (R) per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Real San Giorio in trasferta a Fasano

Domenica pomeriggio al Vito Curlo di Fasano si incontrano le due protagoniste dello scorso campionato di 1^ Categoria: il Città di Fasano e il Real San Giorgio. Gara dal peso notevole per entrambe le compagini che hanno bisogno di punti anche se per obiettivi diversi. I brindisini, partiti con l’ambizione di salire in Eccellenza, si trovano a cinque punti dalla vetta mentre gli jonici, con l’obiettivo salvezza, si trovano all’ultimo posto in classifica. Le due squadre giungono all’incontro con umori diversi: il Fasano qualificato al terzo turno di Coppa, dopo aver vinto anche la gara di ritorno, e il Real estromesso dalla Coppa e con una sconfitta sulle spalle.
I biancoazzurri, nonostante stiano avendo un trend altalenante, sono favoriti. Di contro un Real alla ricerca di punti per allontanarsi dalle sabbie mobili e iniziare un cammino più consono alla nomea dei suoi calciatori. I padroni di casa, tra le mura amiche, hanno collezionato una vittoria e un pareggio, hanno subito due goal e ne hanno segnati cinque, i gialloblu in trasferta hanno sempre perso, hanno segnato una sola rete subendone quattro. Il Real non scenderà sul terreno di gioco come vittima sacrificale, contenderà ogni pallone agli avversari cercando di portare a casa un buon risultato e la sconfitta di Coppa (tra l’altro condizionata dalle assenze) non peserà sulla psiche dei calciatori che non vedono l’ora di ricominciare. Mr Marinelli, a lavoro da due settimane, vede i ragazzi crescere giorno dopo giorno ed è fiducioso sul recupero, nel più breve tempo possibile, della forma fisica della squadra, attualmente il problema principale.

Manduria, Cosma suona la carica: “vogliamo i tre punti”

Cosma

Il nuovo banco di prova si chiama Toma Maglie, salentini in preda ad una momentanea crisi in panchina e nei risultati, in settimana c’è stato il cambio della guardia, si è insediata una vecchia conoscenza del calcio biancoverde, Gigi Bruno. I ragazzi di Cosma sono reduci dal ko esterno a Leverano, dopo una prima frazione nella quale avevano messo in difficoltà i padroni di casa. Messapici tra coppa e campionato conservano il fortino Dimitri, due vittorie ed un pari, per mantenere il trend positivo servirà il solito Manduria versione casa. Non compaiono tra i convocati Lanzo, Mummolo e Mancuso, una buona fetta d’esperienza resta ferma ai box. Il Maglie reduce dal tonfo interno con l’altra compagine di Leverano, il Salento Football, è appaiato con i biancoverdi a quota quattro punti in graduatoria.
Così il tecnico del Manduria circa il match tra le mura amiche. “Io non mi fido mai di nessuno perché ogni gara nasconde le sue insidie, di sicuro noi vogliamo i tre punti, questo è assodato, inoltre i ragazzi hanno lavorato abbastanza bene in settimana, c’è grande concentrazione. Come sempre sarà il campo a dare il suo verdetto finale, consci del fatto che conta solo quello, perché i complimenti francamente non portano punti.” Poi il tecnico rivolge un appello al suo pubblico: “mi aspetto tanta gente allo stadio, ho visto grande affluenza anche in trasferta, tutto ciò galvanizza l’ambiente”.

Le note negative arrivano direttamente dalla Federazione, è stata comminata una pesante ammenda alla società di Spadavecchia, a causa della condotta dei tifosi nell’ultimo trasferta di Leverano. 500 euro per aver fatto esplodere un petardo nei pressi del gradinata, e per aver colpito con degli sputi l’assistente del direttore di gara. Questo lo scarno referto arbitrale e la conseguente sanzione disciplinare del giudice sportivo.

Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Parisi e Carlo Casalino, calcio d’inizio ore 15,30 al Dimitri di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore

Scontro diretto per il Carapelle contro la Rinascita Rutiglianese

Ad Ordona si affrontanoledue formazioni in lotta per i play off

Dopo l’esaltante vittoria in coppa sul Monte, che ha permesso al Carapelle di conquistare l’accesso al terzo turno, la formazione del presidente Mario Tarantino torna a giocare in campionato. Per la sesta giornata del torneo di Promozione, i rossoblu affronteranno ad Ordona la Rinascita Rutiglianese, che in classifica condivide con il Carapelle la sesta posizione con otto punti ai margini della zona play off. Si tratta quindi di un vero e proprio scontro diretto tra due formazioni che ambiscono alla conquista di una posizione tra le pretendenti agli spareggi promozione, i rossoblu sanno benissimo quanto sia importante la gara, e sarà senz’altro importante per Mr. Ricucci avere a disposizione l’intero organico, in una gara importante come questa.
Servirà vincere, dal momento che tra le formazioni che precedono in classifica il Carapelle, ci sono due scontri diretti molto interessanti come Giovinazzo-Atletico Corato e Monte-Gravina, che potrebbero far recuperare punti ai rossoblu. La sintesi della gara sarà trasmessa on line su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Gli ospiti passano al “Città degli Ulivi” al 93’

Omnia Bitonto – Nuova Andria

Una sconfitta dura da mandar giù. Uno schiaffo tremendo, che lascia davvero delusione e amarezza.

Tonfo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella 4^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, viene superata in casa al “Città degli Ulivi” per 1-0 dalla Nuova Andria.

L’anticipo al sabato, per via della concomitanza conla Festadei Santi Medici, non porta bene all’Omnia Bitonto, che subisce il blitz ospite nei minuti di recupero, al93’, dopo aver sprecato davvero l’inverosimile.

È un passo sicuramente all’indietro rispetto al buonissimo inizio di campionato. Non è il caso di drammatizzare o scatenare facili allarmismi, ma certo, in casa omniana la delusione è cocente ed è necessario cambiare subito registro.

Mister Nicola Quarto deve fare a meno degli acciaccati Amoruso, Mileti, Ranieri e Arsale, ma recupera pedine importanti tra infortunati e squalificati: 4-4-2 iniziale con Vito Vitucci in porta, linea di difesa con De Giosa e Verriello terzini, Papeo ed il neo arrivato Leccese centrali; a metà campo, Di Bari e Ficarelli nel mezzo, la gioventù di Rizzi e Urlo sulle corsie; in avanti il duo Vastano – Giangaspero.

Poco dopo il quarto d’ora la prima occasione: Urlo serve in profondità sulla destra Vastano, che entra in area e fa partire un diagonale che si spegne sul fondo. Al20’è sempre Urlo protagonista, con una bella serpentina sulla destra: cross dal fondo, un difensore ospite non rinvia, e sulla palla si avventa Rizzi che trova la respinta in angolo del portiere andriese Crisantemo. Ancora Rizzi ci prova, poco dopo, ma liberato sulla sinistra, a tu per tu con l’estremo ospite, perde l’attimo buono per calciare.

Attorno alla mezzora si fa vedere anchela Nuova Andria, con una conclusione dalla distanza al lato di Coppola ed una percussione sulla destra di Sgarra, che trova la smanacciata attenta di Vitucci. Sono le ultime emozioni di un primo tempo dove l’Omnia Bitonto ha provato a fare qualcosa in più contro una Nuova Andria attenta, chiusa e pronta a ripartire.

Nella ripresa il canovaccio sostanzialmente non cambia. Al52’occasione siderale sciupata dall’Omnia Bitonto: Urlo è devastante sulla destra, dal fondo serve nell’area piccola Giangaspero che a tu per tu con Crisantemo cincischia e non trova la sfera.

Risponde anchela Nuova Andria, che trova spazi in contropiede: Vitucci salva su Coppola, solissimo in area sulla sinistra, mentre, poco dopo, Sgarra, ben servito in profondità da una bella apertura di Quacquarelli, spara alto a tu per tu con l’estremo portiere bitontino.

Mister Quarto decide di cambiare e osare: fuori un difensore, Leccese, e dentro un trequartista, Santoruvo. Dentro anche Barone per un positivo Urlo. Santoruvo prova a costruire qualcosa con le sue serpentine ma l’Omnia Bitonto pecca sempre nell’ultimo passaggio.

All’80’ altra incredibile occasione, con annesse recriminazioni: Giangaspero in area prova a girarsi per concludere ma viene vistosamente e platealmente strattonato. Sulla palla si avventa Vastano che da posizione favorevole spara alto. Grande rammarico sia per un fallo piuttosto evidente, non sanzionato dall’arbitro con il penalty, sia per la grande opportunità sprecata da Vastano.

Dentro anche Caldarulo, una punta, per Papeo, un difensore. Si passa alla difesa a 3 e al tutto per tutto. Al90’ grande azione in proiezione offensiva di De Giosa, che si fa tutto il campo e conclude di poco al lato.

Al 93’ però la beffa. Quando sbagli così tanto, inevitabile pagare dazio: il neo entrato Tesse viene servito in profondità in contropiede, salta De Giosa e infila Vitucci. È il gol che decide il blitz della Nuova Andria al “Città degli Ulivi”, è la rete del tonfo casalingo dell’Omnia Bitonto. È la sconfitta che stordisce il clan omniano, decisamente sorpreso da un avvio così difficile e rallentato.

È una brutta battuta d’arresto, senza dubbio, che richiede subito una reazione. Per dimostrare che tutte le premesse positive di questa stagione hanno un fondo di verità e realtà. E per dimostrare davvero il valore di una squadra allestita e costruita per essere protagonista. Domenica prossima, nella trasferta contro l’Atletico Stornara, la prima occasione per dare risposte concrete a questi obiettivi.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Nicolangelo Biscardi               

 

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Vittoria di platino a Bitonto

Riccardo Tesse, autore gel gol

Il calcio è bello perché sa sempre sorprendere ed emozionare! Una frase che si addice molto alla gara anticipo di oggi tra Omnia Bitonto e Nuova Andria. Si gioca di sabato per la concomitante festa patronale della città bitontina. Per la quarta giornata del campionato di prima categoria girone A, sul terreno di gioco per il “Derby dell’olio d’oliva” si sfidano i padroni di casa allenati da mister Nicola Quarto e gli ospiti guidati in panchina da mister Cosimo Sinisi.
Fa davvero molto caldo per essere a metà ottobre e le due squadre in campo non si risparmiano. Quarto per l’Omnia, punta molto sul suo attacco composto da uomini esperti come Giangaspero, Di Bari e Vastano, con l’ex di turno Emanuele Rizzi sulla fascia. La Nuova Andria deve fare a meno dello squalificato Falcetta e di alcuni elementi infortunati. Rientrano dal primo minuto, Sgarra sulla fascia destra e Alessandro Coppola in attacco. Pronti via e i locali si riversano in attacco, senza procurare particolari grattacapi alla difesa andriese. Al 19’ ci prova l’ex Rizzi, bravo Crisantemo ad opporsi. La Nuova Andria ci prova al 28’ con Coppola, ma il suo destro è impreciso. Al 37’ si fa male Lorusso, ma l’esterno andriese, nonostante la botta, rientra qualche minuto dopo. L’Omnia fa la sua onesta partita, ma non riesce ad essere incisiva in avanti.
Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0. La ripresa, vede una Nuova Andria più spigliata e vivace rispetto alla prima frazione. I biancoazzurri(oggi in maglia verde) sfiorano la rete del vantaggio in due occasioni. Prima al 57’ è Coppola a mancare il bersaglio grosso. A tu per tu con Vitucci, il giovane attaccante andriese, si fa parare il tiro dall’estremo difensore e capitano bitontino. 2 minuti più tardi è Lorusso a sfiorare il goal, con un tiro finito a lato. Anche l’Omnia ha le sue occasioni, non finalizzate dagli attaccanti in più di un’occasione. Le due squadre compiono ripetuti errori in fase realizzativa, finchè non si arriva ai minuti di recupero. Mister Sinisi azzecca i cambi, inserendo Tesse e D’Errico per Quacquarelli e Sgarra, al 93’ arriva la rete che decide il march. Contropiede Nuova Andria, D’Errico imbecca Tesse col destro, l’attaccante n. 18 si invola in velocità battendo il suo diretto marcatore e appena entrato in area, trafigge Vitucci. Apoteosi Nuova Andria e la gara finisce così! Omnia Bitonto 0 Nuova Andria 1! Tre punti di platino per la squadra di mister Sinisi, che coglie la seconda vittoria consecutiva in campionato. Per Riccardo Tesse è il ritorno al goal dopo molto tempo e tanta sfortuna anche a livello personale. Una rete che ripaga la volontà e la forza d’animo di un ragazzo che non si è mai fatto abbattere dalle difficoltà. Omnia sciupone che perde e si dispera. La Nuova Andria sorride e domenica prossima, ci sarà la gara interna contro l’Ultrattivi Altamura.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Alessandro Polichetti

Unione Calcio, parla il vice-allenatore Capozza: “Col Barium fuori il carattere”

Allenamenti in casa Unione

La formazione biscegliese si appresta ad affrontare gli uomini del tecnico Carella nel sesto turno di campionato. Assente lo squalificato Bufi, tre appiedati tra le fila avversarie.

Conquistata la qualificazione alla doppia finale del quadrangolare del secondo turno di Coppa, l’Unione Calcio rifinisce la preparazione in vista del sesto turno di campionato che vedrà gli azzurri opposti al Barium sul terreno del “Di Liddo” (fischio d’inizio ore 15,30).

Nonostante la situazione in classifica poco brillante dei prossimi avversari, attualmente quartultimi, il preparatore atletico e vice-allenatore azzurro Maurizio Capozza tiene alta la concentrazione. “Ospiteremo una squadra con giocatori d’esperienza – esordisce – . Per far bene sarà fondamentale mettere in campo voglia e cattiveria agonistica. L’obiettivo è centrare i tre punti, dovremo dare il massimo”.

Il Barium Calcio, nato dalla fusione tra Real Modugno e Sporting Santo Spirito, ha mantenuto in buona parte l’ossatura della formazione modugnese. Alla guida della squadra è infatti rimasto il tecnico Michele Carella, domani in tribuna poiché appiedato dal giudice sportivo; stessa sorte per i confermati Fabio Pica, ex Bisceglie Calcio e l’estroso regista Francesco Tenzone.

I baresi sono stati artefici di un avvio di torneo balbettante (3 punti in 5 gare e nessuna vittoria all’attivo), e mercoledì scorso sono stati eliminati in Coppa per effetto del kappaò (0-2) rimediato tra le mura amiche dalla Nuova Molfetta con cui hanno dilapidato il successo esterno (0-1) conseguito all’andata al “Paolo Poli”.

Un avversario ferito, quindi, da non sottovalutare. “Dovremo assolutamente riprendere la nostra marcia in campionato – aggiunge Capozza – . Sono fiducioso perché nella gara contro il Canosa ho colto il vero carattere della squadra. Sappiamo di avere buone potenzialità a livello tecnico, ma in un campionato come quello di Promozione tale fattore non basta. Sarà indispensabile partire con piglio deciso e mantenerlo nel corso dell’intera sfida”.

Tra le fila biscegliesi sarà assente Bufi, fermato per un turno dal giudice sportivo. Gli ospiti si recheranno al “Di Liddo” privi degli squalificati Giuliani, Terrevoli e Di Carne.

L’incontro sarà diretto dal signor Tomasi di Lecce, coadiuvato da Di Benedetto e Cataneo appartenenti alla sezione di Foggia.

Valentina Sinigaglia 

E’ già vigilia di Monte Sant’Angelo – FBC Gravina

I tifosi del Gravina

Superato il secondo turno in Coppa Puglia i gialloblu si preparano per la delicata trasferta foggiana

Archiviato il passeggio del turno in Coppa Puglia col 2-2 di giovedì contro il Liberty Palo, la FBC è chiamata ad una prova per più impegnativa. Per il sesto turno di campionato, infatti, i murgiani saranno di scena a Monte Sant’Angelo per quello che è il big match della domenica. Ad affrontarsi saranno i primi della classe (la FBC Gravina, appunto, leader della generale con 15 punti) e coloro che seguono (in coabitazione con il Corato) a -2 dai gravinesi.

Una gara che si preannuncia, dunque, delicata e vibrante. Ci sarà da valutare per Loseto le condizioni di giocatori non scesi in campo nelle ultime due gare ufficiali perché acciaccati (ad esempio, pedine fondamentali come Baldassarre e Gernone) e preparare il match nella giusta maniera, rintuzzando gli attacchi dei locali e cercando di imporre il proprio gioco.
Un risultato positivo per Albano & co. significherebbe non solo allungare la striscia di prove senza sconfitte, ma risulterebbe pure un allungo – o quanto meno un permanere di distanze invariate – nei confronti degli stessi avversari foggiani avendo però già superato la trasferta in territorio garganico.

Calcio di inizio alle ore 15.30. Come sempre sulla pagina Facebook della società sportiva gravinese ci saranno aggiornamenti live a partire dalle 15.15 con la pubblicazione delle formazioni ufficiali.

Domingo Mastromatteo

Galatone: Allegro elogia le potenzialità della sua squadra

Silvio Allegro

Alla vigilia della delicata trasferta del Galatone in quel di Otranto, il direttore sportivo giallorosso Silvio Allegro elogia le potenzialità della sua squadra: “Siamo convinti di disporre di un organico di tutto rispetto. In un girone che sembra essere estremamente livellato, pensiamo di poterci fare valere e di essere nelle condizioni di dire la nostra nella zona alta della graduatoria. Insomma, non vogliamo porci limiti e siamo decisi a fare bene e ad ottenere il massimo. Domani avremo modo di confrontarci con un complesso assai attrezzato come l’Otranto, che ha azzeccato un eccellente avvio di stagione. Ebbene, affronteremo il team idruntino con grande rispetto, ma anche senza alcun timore riverenziale, cercando di conquistare il bottino pieno. In fase offensiva abbiamo creato tanto e sprecato un po’ troppo. Il centravanti Stefano Morello è calciatore di indubbio spessore. Sin qui ha firmato un solo gol, ma ha la piena fiducia mia, dello staff tecnico e della società. Siamo certi -conclude- che sarà molto utile alla nostra causa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Reali Siti – A. Magaldi:”Col Barletta partita difficile, 3 punti fondamentali!”

Alessandro Magaldi

Domani alle ore 15:30 al comunale di Stornarella sarà di scena la sfida tra i REALI SITI e l’Audace Barletta.

Una gara complicata per i REALI SITI dato l’ottimo momento di forma dell’Audace Barletta che in questo campionato non ha ancora subito nessuna sconfitta.
Una gara che però MAGALDI e compagni hanno preparato al meglio e con il morale alto dopo la vittoria nel derby di Coppa Puglia.
Proprio l’attaccante mette in guardia i propri compagni sll’insidia di questa gara:”Nei dilettanti l’aspetto psicologico è fondamentale. L’Audace Barletta viene da 3 risultati utili consecutivi, per questo scenderà in campo con una buona autostima, ed anche con una serenità che può essere un arma pericolosa per noi. Dal canto nostro dobbiamo fare quello per cui ci allenimo da 2 mesi, imporre i nostri ritmi e aggredire l’avversario in tutte le zone del campo. Stiamo bene, e in casa nostra sarà difficile per chiunque. Dopo tanti anni passati al Carapelle(dove sono stato benissimo) avevo voglia di confrontarmi con un altra realtà. A Stornarella ho trovato una società meravigliosa ed uno staff tecnico che riesce a tirar fuori il meglio da ognuno di noi e questo è importantissimo”

7a giornata di Serie D: il Manfredonia affronta il Pomigliano

Tornare alla vittoria, questo l’obiettivo in casa del Manfredonia. Dopo le due sconfitte consecutive, a Scafati e domenica scorsa con il Francavilla al Miramare, la prima tra le mura amiche, i ragazzi di mister Vadacca sono chiamati al riscatto. I sipontini affronteranno il Pomigliano, reduce dalla vittoria sul campo del Grottaglie. Formazioni divise da tre punti, a nove i campani, al momento sesti in compagnia di Francavilla, Gelbison e Sarnese, fermi a quota sei i biancoceleste.
La gara non si giocherà sul terreno dell’undici allenato da Seno a causa dei lavori straordinari al manto erboso dello stadio “U. Gobbato”, Manfredonia e Pomigliano si contenderanno la posta in palio al “G. Piccolo” di Cercola, zona Caravita, fischio d’inizio previsto per le ore 15. Inoltre, la società campana tramite un comunicato fa sapere che non saranno validi gli accrediti, eccezion fatta per giornalisti ed operatori, il biglietto unico costerà 3 euro.

L’ASD Sport Lucera vince la prima amichevole con sei goal al Celentia

Prima amichevole vittoriosa per l’ASD Sport Lucera; al Comunale ha battuto, 6 a 2, il Celentia, capolista a punteggio pieno nel suo girone di Seconda categoria molisana. E’ stata proprio la squadra allenata da Francesco Risuglia, infarcita di giocatori lucerini, ad andare in vantaggio al 1′ di gioco con De Mare. Un colpo a freddo, subito assorbito, però, dai padroni di casa che hanno imposto il loro gioco semplice e veloce con alcune buone triangolazioni. Il pareggio è giunto così dopo pochi minuti con Paolozzi. Il Celentia non ha mostrato reazione e ha continuato a subire l’iniziativa dello Sport Lucera, capace di andare ancora in rete nei minuti successivi con De Troia e poi, su rigore, con Bilancia.

Nella ripresa, le squadre hanno provveduto ad effettuare diverse sostituzioni ma l’andamento della gara è rimasto immutato, con un aggressivo Sport Lucera pronto a sfruttare gli errori degli avversari, apparsi lenti e macchinosi. La via del goal si è cosi aperta per Carnevale e ancora Paolozzi. Quindi, è andato Perna in rete con una potente punizione dal limite, ma alla marcatura dell’ex biancoceleste lo Sport Lucera ha risposto con Di Giovine, che ha fissato il definitivo risultato finale sul6 a 2.

Un buon inizio per lo Sport Lucera che parteciperà al prossimo campionato di Terza categoria con una rosa di soli giocatori lucerini. Prossima amichevole, probabilmente giovedì 23 ottobre con l’Alberona.

SundayRadio

Un rigore di Lomonte decide l’amichevole

Domenica imperativo far punti con la Nuova Molfetta

Amichevole a ranghi misti per il Real Bat nella giornata odierna, mister Damato ha mischiato un pò le carte sull’undici che scenderà in campo domenica contro la Nuova Molfetta: imperativo sarà quello di far punti e possibilmente abbandonare la penultima piazza della classifica. Per la cronaca l’amichevole si è conclusa per 1-0 a favore della squadra blu, decisivo un rigore di Lomonte. Non ha preso parte alla partitella Impera che sta recuperando da un affaticamento, domenica mancherà Francavilla mentre rientreranno i pilastri difensivi Cilli e Civita.

Ruggiero Rutigliano

Sudest Locorotondo, a caccia di continuita’!

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Un calcio definitivo al periodo nero delle prime giornate. La squadra di Roberto D’Ermilio ha ritrovato finalmente il sorriso, non solo grazie alla prima vittoria col Bitonto e al prezioso pari a Nardò, ma grazie anche ad una crescita tangibile sul piano del gioco e dell’affiatamento di gruppo. Al Giovanni Paolo II, i blaugrana hanno disputato un ottimo primo tempo al cospetto di una corazzata, cercando sempre fraseggi e mantenendo un costante predominio territoriale (almeno nella prima frazione di gara). Con l’innesto di Galetti, la Sudest Locorotondo dovrà cercare ora continuità nei risultati soprattutto al Viale Olimpia. L’avversario di turno, l’Atletico Vieste, è compagine esperta, da sempre protagonista nella massima serie regionale. Un successo caricherebbe ulteriormente l’ambiente blaugrana, rilanciandone le ambizioni. Ma servirà lo stesso spirito di sacrificio mostrato a Nardò.

STATISTICHE – L’Atletico Vieste naviga in seconda posizione e di certo non nasconda le proprie ambizioni. Dopo il k.o. esterno di Ascoli Satriano, Augelli&C. hanno incamerato tre vittorie di fila ai danni di Novoli, Ostuni e Libertas Molfetta. Tra le proprie mura, i viestani hanno sempre vinto totalizzando 5 reti e subendone 2. A domicilio, una sola sconfitta e una vittoria alla quarta giornata. La Sudest Locorotondo ha invertito definitivamente rotta, schiodandosi dall’ultima posizione e totalizzando 4 punti nelle ultime 2 gare. Al Viale Olimpia, sono arrivati i primi punti e i primi gol. L’attacco blaugrana si è sbloccato, sempre con Beltrame, anche a domicilio. Per la terza volta, le api subiscono gol in apertura di gara: col Bitonto è arrivato il ribaltone mentre a Nardò, solo il pari.

DEBUTTA GALETTI – D’Ermilio dovrà far a meno di Mignone, fermo ai box. Potrebbe partire dal primo minuto, bomber Galetti con Beltrame sulle corsie esterne. A centrocampo dovrebbero essere riconfermati Fumarola, Lenti e Faliero mentre in difesa, capitan Blonda, De Sario e Chimenti potrebbero agire nella difesa a 3. Ballottaggio Cofano-Donatelli.

SQUALIFICATO PAOLO AUGELLI – L’Atletico Vieste farà a meno di Paolo Augelli, squalificato. Potrebbe partire titolare Sollitto con Camasta, Mandorino e De Carlo a comporre l’assetto difensivo. A centrocampo agiranno Di Claudio e Kouassi con Rocco Augelli e Colella a supporto di Salerno e Quaresimale.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Farina di Casarano e Fedele di Lecce.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
Il Fragagnano fa suo il derby di coppa

Il Fragagnano vince 3 a 0 il derby contro il Real San Giorgio e si qualifica per il terzo turno di Coppa Italia. Per i gialloblu, la gara si presentava già difficile alla vigilia: le squalifiche, le assenze per infortunio e qualche giocatore affaticato hanno reso la notte insonne a mister Marinelli che tuttavia è riuscito a mettere in campo un undici competitivo.

Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato, gli jonici al 20° secondo dall’inizio avrebbero potuto segnare con Pulpito, in ritardo su una palla filtrante di Pignatale, con conseguente mutamento dello scenario. Anche i padroni di casa hanno collezionato due azioni importanti all’8′ con il tiro di Notaristefano respinto dalla traversa e con Verri, al 9′, con un tiro, da buona posizione, parato a terra da Ventimiglia. Prima della fine del tempo grandissima sventola di Appesodai 25 metri e plastica parata di Sergi. Nel secondo tempo il Real ha cercato di mantenere gli stessi ritmi contendendo ogni palla agli avversari ma il goal del vantaggio siglato daRito al 66′ ha bagnato le ceneri agli jonici che non sono stati più in grado di reagire cosi, di conseguenza è giunta la doppietta di Arcadio al 79′ e al 82′ chiudendo definitivamente l’incontro. Il Real non ha demeritato finché hanno retto le gambe, anzi ha giocato un buon calcio mettendo in difficoltà un Fragagnano ad oggi meglio preparato. Le doti tecniche dei gialloblu sono fuori discussione, le idee tattiche del nuovo corso Marinelli sono in fase di acquisizione, uscire palla al piede dal pressing avversario, imbastire azioni in verticale palla a terra, chiudere gli spazi e le linee dei passaggi, la copertura del campo, ma il movimento coordinato e sincronizzato dell’intera squadra dimostrano che i ragazzi ci sono, devono solo incamerare quella forza fisica che gli permetta di reggere tutti i 90 minuti.

Mister Marinelli afferma: “Abbiamo giocato per 60 minuti e anche bene andando oltre le mie stesse aspettative. Sono state commesse delle ingenuinità che abbiam pagato caro e poi non possiamo concedere agli avversari uomini (infortunati e squalificati) ed energie, in questa categoria sono concessioni che ti condannano. Dobbiamo mettere benzina nelle gambe, finisce troppo presto e se finisce la benzina la macchina si ferma”. Dello stesso parere è il Patron Carmelo La Volpe: “È una squadra che ha bisogno di lavorare ma che necessita anche dell’intera rosa a disposizione. Non abbiamo la forza di giocare 90 minuti e soprattutto la forza di reagire se in svantaggio. Il 3 a 0 è la conseguenza delle assenze (squalifiche e infortuni) e di alcune ingenuinità. Sono dispiaciuto dell’eliminazione dalla Coppa, mi sarebbe piaciuto proseguire il cammino ma, viste le condizioni, forse è meglio così, non avremmo retto tutte queste partite“.

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Reti: 66′ Rito, 79′ e 82′ Arcadio

FRAGAGNANO: Sergi, Mascia, Cimino, Arcadio, Calò, Micelli, Verri (Galeano 74′), Greco, Cuocci (Rito 55′), Cellammare, Notaristefano (Kunde 62′). A disposizione: Maggi, Distani, Pappone, Di Michele. Allentore: De Falco.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Rabindo (Friuli 37′), Troccoli, Ciafardino, Iaia, Catapano (Trono 61′), Mari Pignatale, Collocolo, Pulpito (Carlucci 75′). A disposizione: Turco, Sememraro, Galiandro, Cantoro. Allenatore: Marinelli.

Ammoniti: Catapano (RS), Appeso (RS), Mascia (F), Micelli (F), Cellammare (F).

Arbitro: Recchia (BR)

Assistenti: Filannino (Barl.) e De Palma (Molf.)

L’agrodolce avvio delle sammarchesi

Dopo tre giornate, quattro punti per la Polisportiva, sette per l’A.S.D. E domenica il big match tra A.S.D. San Marco e la capolista Audace Cerignola

Un avvio di stagione dal sapore decisamente agrodolce quello delle due squadre di San Marco in Lamis: il bicchiere mezzo pieno lo vede di certo l’A.S.D. che con sette punti, quattro dei quali raccolti extra moenia, e un derby vinto, conferma gli ottimi avvii di stagione ai quali la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone ha abituato i suoi tifosi, tutti ricorderanno le dieci vittore consecutive d’inizio campionato dello scorso anno che era valso alla società del presidente Martino e del ds Augello, l’appellativo di “Roma del Gargano”. La Prima, com’era ampiamente prevedibile, non è la Seconda, ma il bottino raccolto in queste tre giornate deve far sorridere i Celeste-Granata che domenica avranno la possibilità di provare di che pasta sono veramente fatti: nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà niente meno che la capolista e favoritissima per la Promozione, Audace Cerignola. Quell’Audace che sino a qualche anno fa era tra i Dilettanti e che domenica sarà seguita da non meno di 300 fedelissimi. Gli altri 1300 posti saranno di certo occupati dai tifosi locali e da quanti vorranno assistere a quella che si preannuncia la partita più interessante di questo inizio di campionato. Il risultato sembra scontato, per la caratura tecnica e i nomi altisonanti degli ofantini, ma il calcio a volte riserva delle piacevoli sorprese.

Un bicchiere invece mezzo vuoto lo sta sorseggiando la Polisportiva Sammarco: gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti, hanno raccolto meno di quanto seminato e i quattro punti venuti fuori dalle tre gare interne consecutive (anche se nel derby i Granata erano ospiti) possono sembrare, anzi lo sono, pochi, per la squadra allestita dal ds Gaggiano, dall’indubbio valore tecnico e che ha fatto del “Tonino Parisi” il suo fortino inoppugnabile. Messo da parte il derby, che resta comunque una partita a se, quelli che mancano sono senz’altro i due punti di domenica scorsa, letteralmente buttati al vento nel finale, con un Tre Torri Torremaggiore che non ha mai mollato ed è tornato a casa con un punto preziosissimo. Ma non c’è tempo per leccarsi le ferite, il presidente La Porta ha anche messo a tacere quanti parlano di fibrillazioni societarie e domenica è dietro l’angolo. Di fronte ci sarà un Margherita che la Polisportiva conosce bene ed in effetti sarà la prima vera trasferta della stagione dalla quale si potrebbe ripartire e provare a riprendere quei punti che mancano nella classifica dei Granata.

Felice La Riccia  – Il Mattino di Foggia

Tifosi in festa

Unione Calcio – Canosa 2-0
Unione Calcio qualificata alla finale del quadrangolare

Al “Di Liddo” gli azzurri ribaltano il ko dell’andata, imponendosi per 2-0 contro il Canosa. Gara ricca di emozioni, decidono Lannunziata e De Santis. Prossima sfida contro la Nuova Molfetta.  

L’Unione Calcio ritrova la vittoria nella gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia, superando per 2-0 il Canosa.

L’undici iniziale schierato dal tecnico Di Corato vede Delfino tra i pali, con la new entry De Chirico terzino sinistro e Angelo Monopoli dal lato opposto. Centrali Cafagna e Antonio Monopoli. A centrocampo agiscono Costa, D’Angelo e De Santis, in avanti spazio a Pasculli, Di Pinto e Lannunziata.

Partenza decisa degli azzurri, subito avanti con Lannunziata, il cui diagonale su suggerimento di Di Pinto non lascia scampo all’estremo Amoruso. I biscegliesi si votano all’attacco, mostrando buone trame di gioco e sfiorano il raddoppio al 4′ con Di Pinto. Qualche minuto più tardi, i canosini impegnano Delfino grazie al tentativo di Palmitessa; lo stesso numero 11 ospite coglie la traversa piena al 9′ con una conclusione dalla lunga distanza che mette i brividi agli azzurri.

L’Unione Calcio risponde con le iniziative di Di Pinto e Lannunziata ma devono accontentarsi del minimo vantaggio allo scadere dei primi 45′.

Il secondo tempo mostra un Canosa subito in palla, l’Unione Calcio non è da meno e parte nuovamente alla ricerca del gol del raddoppio che le assicurerebbe la qualificazione.

Il primo tiro nello specchio porta la firma di Pasculli al 12′, Cormio risponde presente 2′ più tardi, mancando per un soffio il bersaglio grosso. Al 25′ De Santis timbra il cartellino dei marcatori con un calcio di punizione che termina alle spalle di Amoruso, complice anche una leggera deviazione ospite. Il Canosa tenta il tutto per tutto, la gara si fa più nervosa e porta all’espulsione per doppio giallo dell’ospite Diviccaro al 33′.

Mister Di Corato richiama in panchina Pasculli, sostituito da Di Pierro, subito vicino alla marcatura al 35′ con un pericoloso diagonale. Quattro minuti più tardi, gli ospiti protestano per una rete non convalidata a De Lorenzo: rovesciata spettacolare ma l’assistente segnala l’offside dal primo istante.

Al 42′ Di Pierro guadagna la seconda ammonizione di giornata, la sua espulsione ristabilisce la parità numerica. Gli azzurri, così, tentano di chiudere definitivamente la gara prima con D’Angelo e successivamente con Costa, la cui discesa sulla fascia sinistra termina con una conclusione di potenza che si spegne d’un nulla sul fondo.

Una gara interminabile che riserva un ulteriore colpo di scena al 49′: scontro di gioco tra Amoruso e Lannunziata, il direttore di gara ravvede gli estremi per l’espulsione dell’attaccante azzurro.

I sette minuti di recupero totali sanciscono l’affermazione casalinga della formazione biscegliese, che si qualifica così alla gara finale del quadrangolare eliminatorio: la prossima sfidante sarà la Nuova Molfetta, vittoriosa per 2-0 al cospetto del Barium.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Costa, Cafagna, D’Angelo (46′ st Amoroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli (18′ st Di Pierro), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese, Cardinale, Roglieri.

Canosa: Amoruso, Cassatella (30′ st Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito, Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. All. Iannone (in panchina Corcella). A disp: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Volpe.

Arbitro: Andreano (Foggia). Assistenti: Sabatino (Foggia), Chiello (Foggia).

Marcatori: 1′ pt Lannunziata, 25′ st De Santis.

Ammoniti: Ant. Monopoli, Di Pierro, D’Angelo, De Santis, Diviccaro, Rizzi, Palmitessa.

Espulsi: Diviccaro (doppio giallo, 33′ st), Di Pierro (doppio giallo, 42′ st), Lannunziata (49′ st)

Valentina Sinigaglia

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
E ‘il Fragagnano a passare il turno

Le squadre in campo

Il Fragagnano passa il turno con un netto tre a zero contro i cugini del San Giorgio. A siglare le marcature ci pensano Rito e Arcadio con una doppietta. Ottima prova dei biancoverdi che dopo le vittorie in campionato portano a casa un altro risultato positivo.
Dopo il brivido iniziale dopo appena 30 secondi, il Fragagnano impone il suo gioco sfiorando il gol nei primi 7′ ben tre volte con Verri e poi con Notaristefano (due volte). Per il resto del primo tempo, la gara si addormenta senza occasioni ne da una parte ne dall’altra, da segnalare soltanto l’infortunio di Rabbindo che ha avuto bisogno anche di un ambulanza.
Nella ripresa spazio alla coppia Rito – Baba ed è subito calcio champagne, Rito sblocca dopo un’ottima azione di Kunde, poi ci pensa Arcadio con una doppietta a chiudere i conti. Sicuramente nel secondo tempo, abbiamo potuto ammirare il Fragagnano che conosciamo, ottima prova, turno superato, ora testa al campionato.
Domenica ci aspetta il FLY BRINDISI in un’altra grande battaglia.

USD FRAGAGNANO: Sergi, Mascia, Cimino, Arcadio, Calò, Micelli, Verri (74′ Galeano), Greco, Cuocci (55′ Rito), Cellammare, Notaristefano (62′ Kunde). A Disp. Maggi, Di Stani, Pappone, Di Michele. All. De Falco.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Rabindo (Friuli 37°), Troccoli, Ciafardino, Iaia, Catapano (Trono 61°), Mari Pignatale, Collocolo, Pulpito (Carlucci 75°). A disp. Turco, Sememraro, Galiandro, Cantoro. All. Mr Marinelli.

Reti: 66’Rito (F), 79′ e 82′ Arcadio (F).
Ammoniti: Catapano (RS), Appeso (RS), Mascia (F), Micelli (F), Cellammare (F).
Arbitro Recchia (BR) Assistenti Filannino (Barl.) e De Palma (Molf.).

Giuseppe Lonoce

Gravina – Liberty Palo 2-2
Gravina ottiene il pass per il terzo turno

Liquidata con un pareggio la pratica Liberty Palo dopo il 3-1 dell’andata

Si configurava alla vigilia come una gara da normale amministrazione per la FBC Gravina e alla fine così è andata. I gialloblu hanno pareggiato per 2-2 nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia di Promozione al Comunale contro il Liberty Palo, forti del 3-1 maturato nella gara di andata, ottenendo così il lasciapassare per il terzo turno della competizione che tornerà in scena a novembre. Gara altalenante coi locali che, dopo essere andati in doppio vantaggio, non sono stati però in grado di gestire le fasi finali del match subendo il ritorno del volenteroso Palo.
Loseto mescola ancora le carte della sua formazione anche in previsione della delicata trasferta di domenica a Monte Sant’Angelo schierando il tridente Albano-Gilfone-Sisalli e proponendo il duo di difesa Rizzi-Chessa; dall’altra parte i biancocelesti del neo mister Liso – seguiti da una decina di ultras – scendono in campo con un collettivo di tanti giovani desiderosi di ben figurare davanti ai mille del campo sportivo gravinese. Primo tempo di maggior possesso palla ospite con la FBC però più pericolosa. Dopo un bel tiro di Sisalli al ‘7, è Gilfone a portare in vantaggio i suoi con un bel tiro di destro dal limite su pregevole assist di Lafortezza. Il Liberty reagisce due minuti dopo con un bel tiro teso di Solimini terminato di poco a lato. Verso il finire del tempo due clamorose palle gol per entrambe le squadre: al 36’ Millan colpisce di testa da corner a colpo sicuro ma la palla viene sventata sulla linea di porta dalla difesa avversaria; al 44’ una colossale occasione da rete per Caputi che a un metro da Simone spara alto sopra la traversa.
All’inizio della ripresa il gol del raddoppio e, al contempo, dell’illusione della vittoria. È questa volta il solito Albano a realizzare la marcatura del 2-0 con una bella girata di testa. Sembra la conclusione della gara, e così sarebbe se fosse stata convalidata la terza marcatura della FBC, ancora con Albano, annullata però per sospetto fuorigioco della punta materana. Accade invece che la Liberty dapprima accorcia le distanze con l’ottimo Abacar al 58’, per poi pervenire al pari finale con Bux al 38’; in entrambe le circostanze la difesa gialloblu è apparsa in affanno lasciandosi sorprendere dai biancocelesti.
Una buona sgambata per i gravinesi col passaggio del turno nella manifestazione. Ma domenica si torna a far sul serio in campionato per la trasferta di Monte Sant’Angelo contro la seconda della classe. In quell’occasione non saranno ammesse distrazioni.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Lasalandra), Chiaradia, Rizzi, Lafortezza (Scaringella), Chessa, Rifino, Millan, Albano, Gilfone (Silvestri), Sisalli. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Baldassarre, Grittani, Varrese.

LIBERTY PALO: Ranieri, Palermo, Panzarini, Abacar (Salvatore), Iusco, De Michele, Catucci (Salierno), Solimini, Bux, Caputi (Abbatista), Casalino. All. Liso. A disp: Sabino, De Rienzo, Maggio, Ricciardi
ARBITRO: Lopez
ASSISTENTI: Gasparre, Acquafredda
MARCATORI: Gilfone (‘23), Albano (49’), Abacar (’58), Bux (’83).
AMMONITI: Rifino (FBC Gravina); Palermo, Solimini (Liberty Palo)

Domingo Mastromatteo

Gli undici scesi in campo

Unione Calcio Bisceglie – Canosa  2-0
Canosa eliminato dalla Coppa

L’arbitro Andreano

Arbitraggio scandaloso che annulla un gol regolare ai rossoblu.

Nella  gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa subisce le decisioni unidirezionali dell’arbitro Vincenzo Andreano della sezione di Foggia a favore dei padroni di casa che impediscono ai rossoblu il passaggio del turno soprattutto nel finale per il gol regolare annullato per un presunto fuorigioco del centravanti De Lorenzo. Una decisione che lascia l’amaro in bocca ai canosini che hanno disputato una buona partita votata all’attacco con diverse occasioni da gol mancate di poco, tenendo testa ai quotati avversari. Il Canosa, privo di Cellamaro e Farid squalificati,  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, gli under Cassatella  ed Andriani sulle fasce, Dimmito, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici dell’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone ad eccezione dei due squalificati Bufi e Ciardi. Sono i biscegliesi a passare subito in vantaggio con Lannunziata che riesce a inserirsi nella difesa canosina ed a insaccare. Il Canosa reagisce ed in pochi minuti imbastisce  due nitide azioni da gol con Palmitessa in gran spolvero che nella prima trova il portiere bravo a respingere e nella seconda colpisce in pieno la traversa. Un primo tempo combattuto da ambedue le squadre scese in campo decise a fare risultato senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Andreano ha sorvolato in più occasioni, come non ha ammonito diverse volte i biscegliesi quando toccavano il pallone con le mani.

Il secondo tempo inizia con cinque minuti di ritardo con le due squadre in campo ad attendere l’arrivo della terna arbitrale non all’altezza della situazione per dirigere il derby della BAT molto sentito anche sugli spalti. Il Canosa parte all’attacco e riesce ad avere la palla del pareggio con Cormio che sotto porta colpisce debolmente. Poi inizia lo show dell’arbitro Andreano, sempre lontano dalle azioni di gioco, che non concede un calcio di rigore per atterramento di Andriani in area di rigore e poco dopo non  espelle D’Angelo,già ammonito, che da ultimo uomo colpisce con la mano il pallone impedendo la prosecuzione dell’azione. Due decisioni che hanno penalizzato i rossoblu spostati in avanti alla ricerca del pareggio e come spesso succede nel calcio dopo tanti tentativi andati a vuoto subisce il raddoppio dell’Unione Calcio Bisceglie ad opera di De Santis direttamente su punizione dal limite dell’area complice anche la difesa rossoblu. Il Canosa non ci sta a perdere ed inserisce un altro attaccante Volpe al posto del terzino Cassatella per cercare il gol ma perde Diviccaro espulso per doppio giallo. Nel finale surriscaldato, il Canosa ridotto  in dieci riesce a segnare con una splendida rovesciata dell’attaccante De Lorenzo  al centro dell’area ma l’arbitro su segnalazione del suo assistente annulla inspiegabilmente tra le ira degli ospiti e della tifoseria rossoblu al seguito. Negli ultimi minuti Lannunziata si rende protagonista in negativo commettendo prima un brutto fallo sul portiere Amoruso in uscita che gli costa l’espulsione e poi compie gesti irriguardosi nei confronti della tifoseria canosina,  da censura.
Prima del triplice fischio l’arbitro Andreano in stato confusionale espelle anche il neo entrato Di Pierro al secondo fallo da cartellino giallo commesso in un breve arco di tempo  e pochi istanti dopo  da anche il rosso diretto a Seccia mentre si recavano negli spogliatoi tra  le contestazioni della squadra canosina per i torti subiti. Una sconfitta immeritata per il Canosa, alla luce di quanto fatto vedere su un terreno polveroso e con trenta gradi di temperatura, che domenica prossima dovrà affrontare l’insidiosa trasferta di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito mentre i biscegliesi se la vedranno con il Barium nuovamente tra le mura amiche.

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, De Chirico, Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, Costa, Cafagna, D’Angelo(dall’85’ Moroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli(dal 63’ Di Pierro), Di Pinto.A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese,Cardinale, Roglieri. Allenatore : Mimmo Di Corato.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella(dal 71’ Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito,  Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Fiore. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

Arbitro: Vincenzo Andreano  coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello  della sezione di Foggia
Reti: 1’ Lannunziata, 70’De Santis .
Ammoniti:Monopoli Antonio,D’Angelo Diviccaro,De Santis, Lannunziata,Palmitessa. Di Pierro,
Espulsi :Diviccaro , Lannunziata, Di Pierro, Seccia .

Bartolo Carbone

Coppa Promozione: i risultati del ritorno del II Turno

Si sono svolte oggi, a partire dalle 15:30 le gare di ritorno del secondo turno. In campo le 16 squadre rimaste per decidere chi accederà alla terza fase.
Di seguito l’elenco completo delle gare con evidenziate le squadre che passano il turno.

PROGRAMMA GARE DEGLI ACCOPPIAMENTI 
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – LIBERTY PALO (And. 3-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia

Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) 
CARAPELLE – MONTE SANT’ANGELO 3-0 (And. 2-3)
CITTA DI FASANO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO 2-0 (And. 1-0)
CAROVIGNO CALCIO – MESAGNE CALCIO 1-1(And. 0-3)
FRAGAGNANO – REAL SAN GIORGIO 3-0 (And. 1-1) C
LEVERANO CALCIO – AVETRANA 0-0 (And. 2-2)
A. TOMA MAGLIE – OTRANTO 1-4 (And. 1-1)

PROGRAMMA GARE DEL QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Gare di Mercoledì 15 Ottobre 2014 (ritorno) 
BARIUM CALCIO – NUOVA MOLFETTA CALCIO 0-2 (And. 1-0)  
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CANOSA 2-0 (And. 0-1)

Reali Siti – Atletico Stornara 2-0
Stornarella avanti in coppa

Grazie alle reti di Zanni e Binetti il Reali Siti di Mr Ciurlia batte per due reti a zero l’Atletico Stornara nella terza gara del Primo Gruppo Triangolare di Coppa Puglia. Con questi tre punti scavalca in classifica proprio l’Atletico, classificandosi al primo posto a punteggio pieno e superando il turno.


Questi i risultati delle gare precedenti e la classifica finale
ORTA NOVA CALCIO – REAL SITI 0-4
ATLETICO STORNARA – ORTA NOVA CALCIO 3-1

Classifica: 6 Reali Siti, 3 Atletico Stornara, 0 Orta Nova.

San Severo ed il caso Campanella

I Probabili 3 punti che con ogni probabilità saranno assegnati dal giudice sportivo ai Giallo-Rossi, dopo il ricorso presentato dal Gallipoli alla fine di San Severo – Gallipoli 2-0 fa Molto discutere ma la verita’ e’ che Campanella doveva scontare la giornata di squalifica  Il giocatore classe ’83 infatti, sarebbe stato squalificato dal giudice sportivo in seguito alla finale playoff di Eccellenza della scorsa stagione, in cui vestiva la maglia della Fidelis Andria, ma in questa prima parte di campionato non ha mai scontato tale squalifica. Come fatto notare dal Gallipoli infatti, Campanella, che ha esordito proprio domenica contro i salentini, è sempre stato iscritto a referto nelle partite disputate finora nel campionato di Serie D dal San Severo….

Il GALLIPOLI ha fatto il Reclamo …

PREANNUNCIO DI RECLAMO
SAN SEVERO – GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD avverso l’ esito della gara indicata a margine, si soprassiede ad ogni decisione in merito. Nel relativo paragrafo si riportano i provvedimenti assunti a carico di tesserati per quanto in atti…..
la Verita e’ che CAMPANELLA nonostante il suo nome non e’ stato in Campana!!!

1)Puteolana-San Severo (campanella in panchina)
2)San Severo-Monopoli (campanella in panchina)
3)Cavese-San Severo (campanella in panchina)
4)San Severo-Arzanese (campanella entra al 24st)
5)Glebison-San Severo (campanella in panchina)
6) 3-0 a tavolino per il Gallipoli  quasi sicuro visto che nelle precedenti 5 partite e’ sempre stato presente in distinta e nella sfida con il Gallipoli il Giocatore ha giocato TITOLARE…e potrebbe arrivare anche una penalizzazione per il San Severo…

Se poi qualcuno avesse ancora dei dubbi basta leggere quanto dichiarato dallo stesso giocatore… Ed è proprio il centrale foggiano a confermarlo“Purtroppo c’è stata questa disattenzione da parte della società del San Severo perché la segreteria non aveva verificato queste situazioni e adesso temo ci verranno tolti i tre punti conquistati sul campo. Avevo ricevuto due ammonizioni quando giocavo con l’Andria e nessuno ci faceva più caso perché pochi di noi sanno che due sole ammonizioni subite nei playoff fanno scattare automaticamente una giornata di squalifica. Adesso, purtroppo, rischiamo di perdere la partita a tavolino”, ha concluso Campanella….

Ora sembra che si sia dimesso il segretario del san severo…ma quello dell’Arzanese ???? visto che l’unica sfida dove e’ sceso in campo in precedenza e’ stata San Severo Arzanese 1-0…dunque l’Arzanese ha perso 3 punti!!