Omnia Bitonto, sabato prossimo la polisportiva si presenta alla città

Interverranno il sindaco Abbaticchio, l’assessore Nacci, il presidente Orlino e tutti i responsabili delle diverse discipline sportive

Sabato 27 settembre, alle 18, presso la Sala Consiliare di Palazzo Gentile, sede del Comune di Bitonto, la polisportiva A.S.D. Omnia Bitonto si presenta alla città, e lo fa in una cerimonia che vedrà l’intervento di tutte le discipline che fanno parte del grande progetto sportivo della società fondata nel 2008.
Interverranno il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, l’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Domenico Nacci, il presidente dell’A.S.D. Omnia Bitonto, Antonello Orlino, i dirigenti ed i referenti dei vari comparti sportivi. A moderare l’incontro, l’addetto stampa e responsabile della comunicazione dell’A.S.D. Omnia Bitonto, Nicolangelo Biscardi.
Nell’occasione, sarà presentata anche la prima squadra di calcio che disputerà, a partire da domenica prossima, il campionato regionale di Prima Categoria – girone A.
Per la prima volta nella sua seppur breve storia di appena sei anni, l’A.S.D. Omnia Bitonto decide di dare il via alla nuova stagione agonistica presentandosi alla città per annunciare progetti ed obiettivi e scambiarsi un caloroso e coinvolgente abbraccio benaugurante, per avvicinare così sempre più gente alla sua realtà fatta di veri valori umani e sportivi.
Per la società si tratta di un momento di grande maturazione e responsabilità, dato che ora più che mai essa è diventata sempre più polisportiva di riferimento per l’intero territorio bitontino e non solo: oltre al calcio e al calcio giovanile, l’Omnia Bitonto è anche rugby, golf, calcio a 5 femminile, sociale col progetto “RiDiamo luce al centro storico”, e da quest’anno pure calcio a 5 maschile, disciplina tornata a Bitonto proprio grazie al sodalizio omniano, dopo lunghi anni di assenza.
“Omnia”, dunque, ovvero “tutto”: una società che rispetta in toto il suo nome e prova a fare sport a 360°.
All’evento sono invitate tutte le associazioni sportive bitontine, così come gli organi di stampa, i quali potranno intervenire ed interagire con i dirigenti della società omniana.
La cittadinanza è invitata tutta.

Giudice Sportivo
Decisioni del 23/09/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 16/9/2014, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Classifica marcatori Promozione B

Doppiette per Migali, Gennari e Crupi, in due al comando.

Grazie alla doppietta messa a segno nella gara col Galatone, Pietro Gennari, attaccante del Manduria, balza al comando della classifica cannonieri del girone B di Promozione, in coabitazione con Nicola Turi, autore del gol della bandiera del Laterza nella sfortunata trasferta di San Vito. Il Fasano, con cinque marcatori, è la squadra che regala più giocatori alla classifica.

3 RETI: Turi (PS Laterza), Gennari (Manduria)
2 RETI: Villani (Otranto), Gallo A. (Lizzano), Migali (Galatone), Crupi (S. Vito)
UNA RETE: Laguardia (Fasano), Quarta (SF Leverano), Nestola (Otranto), Lucà (Fly Team Brindisi), De Vito (Otranto), Solombrini (Otranto), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Vasco (Avetrana), Candita (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Denisi (S. Vito), De Benedictis (SF Leverano)

Maria Lanzo -SalentoSport

Gianluca Migali protagonista di Manduria-Galatone

Gianluca Migali è stato il grande protagonista di Manduria-Galatone. L’attaccante giallorosso, galatonese doc, ha realizzato una doppietta che tuttavia non è bastata per la vittoria: “A livello personale sono molto soddisfatto, per un attaccante andare in rete è sempre bello ed importante. Fare centro con la casacca della compagine del proprio paese, poi, rende tutto doppiamente gratificante perché si avverte la responsabilità di fare bene e di rispondere alle attese di dirigenti e tifosi, con i quali si interagisce spesso nella vita di tutti i giorni. Purtroppo, però, sia dopo il primo che dopo il secondo gol il Manduria ha sempre riequilibrato le sorti del match e non siamo andati oltre il 2-2“.
Il bicchiero è mezzo vuoto: “E’ innegabile che sia così -prosegue Migali- perché quando si va due volte in vantaggio in trasferta si dovrebbe riuscire a portare a casa il bottino pieno. In futuro occorrerà maggiore attenzione e magari anche un pizzico di fortuna in più, in quanto a Manduria ci è mancata“.
Sul prossimo avversario, il Salento Football Leverano: “Si tratta di una matricola, ma solo nominalmente. L’organico dispone di calciatori navigati che hanno militato in categorie superiori alla Promozione. Sarà dura, ma proveremo ad imporci“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione B: il punto sul campionato

Conferme per Otranto, Fasano, S.F. Leverano e San Vito
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Dopo due giornate, la classifica del girone B del campionato di Promozione vede quattro squadre al comando, a punteggio pieno. Stravince il Fasano, e non può essere altrimenti, vista la caratura tecnica della formazione brindisina, impreziosita, nel rush finale del calciomercato, dall’arrivo dell’attaccante Alessandro Laneve. E nel 4-1 finale contro l’Alberobello, c’è proprio la firma dell’ex Monopoli, che si presenta, così, nel migliore dei modi, davanti ai suoi nuovi tifosi. Tengono il passo del Fasano, Otranto, Salento Football Leverano e San Vito. La squadra di mister Salvadore si regala la terza vittoria stagionale (dopo le due di coppa) contro il Tricase. Una grande prestazione per gli idruntini, che dominano sia sul piano del gioco che sul piano delle azioni da gol. Deludente il Tricase. Match winner Andrea Villani, che riscatta l’errore dal dischetto di Nestola.

Secondo 1-0 consecutivo per la Salento Football Leverano, e il gol porta una firma prestigiosa, quella di Angelo De Benedictis, che archivia la pratica Fly Team Brindisi, dopo appena diciotto minuti. Trascinato dalla doppietta di Crupi, il San Vito liquida, con un secco 3-1, il Laterza. Tra i tarantini ancora a segno Turi, che mantiene la testa della classifica cannonieri, ma ora in coabitazione con Pietro Gennari, attaccante del Manduria. E proprio la doppietta del giocatore biancoverde, tiene a galla la squadra messapica nel difficile match col ben più quotato Galatone, passato per due volte in vantaggio, grazie alla duplice segnatura di Migali. Buon pari dell’Avetrana, in casa, contro un avversario, sulla carta, più forte, quale il Leverano. Al vantaggio degli ospiti con Vetrugno, ha risposto l’ex Virtus Francavilla Stefano Candita. Ma resta, in casa bianconera, l’amarezza per non aver saputo chiudere una partita dominata nel primo tempo.

Un rigore, quasi allo scadere, di Renis, regala il pareggio all’altra delusione di giornata, il Maglie, fermato in casa dal Carovigno. Pareggio incolore anche per il Fragagnano, bloccato sullo 0-0, al “Santa Sofia”, dal Mesagne. Infine, vittoria del Lizzano nel derby ionico col Real San Giorgio. Franchini e Alessandro Gallo regalano, in rimonta, un prezioso successo e i primi tre punti in campionato.

Maria Lanzo -salentosport

San Severo: La società nelle mani del sindaco

La società della Usd San Severo Calcio nel pomeriggio di ieri, con in testa il Presidente LUIGI DELL’AQUILA, ha convocato staff tecnico e squadra (al Ricciardelli – ore 15.00) per comunicare ufficialmente le decisioni adottate, a seguito dei provvedimenti DASPO notificati nei giorni scorsi.

La squadra ieri non ha ripreso i consueti allenamenti.

Alle ore 17,00 gli esponenti della società giallogranata si è recata a Palazzo Celestini per consegnare la società nelle mani del Sindaco FRANCESCO MIGLIO.

Unione Calcio, Amedeo Di Pinto: “Partenza ok, ma restiamo umili”

Amedeo Di Pinto

L’attaccante nonché capitano della formazione biscegliese fa il punto della situazione all’indomani della vittoria esterna contro l’Apricena. “Siamo soddisfatti del buon avvio, ma la strada sarà in salita – sottolinea – . Vogliamo essere protagonisti”.

Protagonista nelle prime uscite ufficiali dell’Unione Calcio con 4 gol messi a segno nelle 4 partite sin qui disputate, il capitano azzurro Amedeo Di Pinto riparte con rinnovato entusiasmo alla corte di mister Di Corato. “Anche quest’anno ho cominciato bene andando subito a segno – commenta il 36enne attaccante barlettano – . È importante riuscire a trovare sempre nuovi stimoli e motivazioni e condividerli con la squadra mettendo in primo piano la voglia di vincere, a prescindere dalla categoria nella quale si milita”.

Il bomber azzurro ripercorre le prime tappe della stagione. “Siamo partiti con la strana gara di Coppa contro il Corato subendo una rimonta che abbiamo riscattato grazie alla vittoria esterna contro i neroverdi nel match di ritorno – aggiunge Di Pinto – . Le prime due affermazioni in campionato ci consentono attualmente di guidare la classifica insieme al Gravina. Siamo contenti della partenza, ma consapevoli che sarà necessario incamerare più punti possibili nel corso del torneo per restare nelle posizioni che contano. Abbiamo voglia di essere protagonisti”.

Domenica 28 settembre gli azzurri torneranno di scena al “Di Liddo” dove sfideranno il Noci (già Virtus Putignano). “Sarà senza dubbio una partita ostica. Affronteremo una formazione organizzata che nella scorsa stagione ha disputato un buon campionato nel girone B di Promozione. Il segreto sarà scendere in campo con la consapevolezza che dovremo dare il meglio per uscirne vincitori”.

Valentina Sinigaglia 

Cala il sipario sul San Severo Calcio

La società del Presidente LUIGI DELL’AQUILA ha annunciato che quelli di oggi sono stati gli ultimi allenamenti (erano in campo le formazioni giovanili) della Usd San Severo Calcio.

Gli otto provvedimenti D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) notificati al vicepresidente Antonello Bisceglia, ai dirigenti Ciro Palis, Umberto Gravina, Franco Lufino, Dino Marino; al medico sociale Raffaele Florio e al preparatore dei portieri Marcello Ciofi, oltre che allo stesso presidente hanno indotto la società a calare il sipario su tutte le attività della società giallogranata.

“Purtroppo non possiamo fare diversamente – sostiene il Presidente – è fin troppo ovvio che quando il titolare di un negozio non può gestire la sua azienda non può fare altro che abbassare la saracinesca”.

Domani pomeriggio avrebbero dovuto riprendere gli allenamenti della prima squadra ma, al momento, la società ha comunicato all’allenatore di attendere eventuali ulteriori disposizioni in merito.

“Ci atterremo a ciò che ci dirà la società – dichiara Mister Severo De Felice – nella speranza che tutto possa risolversi nel migliore dei modi”.

Pari e amarezza per il Leverano Calcio

Pari e amarezza per il Leverano Calcio sul campo dell’Avetrana. Il tecnico dei bianconeri Antonio Schito: “Nel primo tempo abbiamo sfoderato una grande prestazione, sbloccando il risultato con il centrocampista under, classe 1996, Luca Vetrugno. Prima della rete il portiere avversario aveva compiuto un grande intervento sul colpo di testa del centravanti Giampiero Cazzella e dopo esserci portati in vantaggio abbiamo tenuto sempre noi il pallino del gioco, ma purtroppo non abbiamo trovato la via del raddoppio. Poi, in avvio di ripresa, su una punizione il portiere under classe ’96 Francesco Liaci non è stato impeccabile ed abbiamo incassato una rete evitabile. Si tratta di un infortunio che capita agli estremi difensori navigati, quindi ci sta a maggior ragione per un giovanissimo. In seguito è subentrata un po’ di paura di perdere e non siamo stati più brillanti, ma nonostante ciò abbiamo colpito la traversa con il difensore Emanuele Papa ed abbiamo creato un’altra ghiotta opportunità con il centrocampista Antonio Patruno”:

“Resta un pizzico di amarezza perché avremmo meritato di più, ma talvolta simili match finiscono male e allora considero positivo il fatto che abbiamo mosso la classifica su un campo -conclude Schito- che sarà ostico per chiunque”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana: I complimenti di De Nitto al Leverano

Un pareggio per 1-1 tra l’Avetrana e il Leverano. Partita viva e ben giocata dalle due squadre con i leccesi che vanno avanti con Vetrugno per poi essere riacciuffati da Candita, ad inizio ripresa. Il commento di mister Giovanni De Nitto: “È stata una partita combattuta, faccio i complimenti al Leverano che ci ha messo in difficoltà nella prima frazione di gioco e sono andati in vantaggio, a mio parere, pescando un jolly. Nella ripresa c’è stata la nostra reazione e siamo pervenuti al pareggio, tutto somnato, giusto. Rammarico? La mia squadra avrebbe potuto fare qualcosa in più però di fronte abbiamo trovato un Leverano ben disposto: una squadra di grande caratura. Tifosi? Non è una novità: si confermano dei grandi perché ci sono stati vicini per tutti i novanta minuti. A loro va un caloroso applauso”.

Umberto Nardella – SalentoSport

A. Toma Maglie: Gatto impreca contro la sfortuna

Secondo pari consecutivo per il Maglie, fermato per 1-1 in casa dal Carovigno. Daniele Gatto, presidente della Toma, è deluso per il risultati finale: “I nostri rivali hanno sbloccato il risultato nell’unica occasione che hanno creato, sugli sviluppi di un angolo. Noi, di contro, sullo 0-0, abbiamo colpito per due volte la traversa con il centrocampista Francesco Longo e con il centravanti Toni Renis, che ha poi realizzato il calcio di rigore che al novantesimo ci ha permesso di portarci sull’ 1-1. Inoltre, abbiamo avuto altre due o tre palle gol che non abbiamo finalizzato. Insomma, per il volume di gioco prodotto e per le opportunità che ci siamo procurati, avremmo meritato di incamerare il bottino pieno e invece siamo costretti ad accontentarci di un solo punto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’USD Fragagnano si presenta alla città

Locandina presentazione

Sabato 27 Settembre 2014 alle ore 20:30 presso il Parco Schiavoni di Fragagnano tutto l’USD Fragagnano e il suo settore giovanile insieme alla Cryos Scuola Calcio verranno presentati alla comunità. La serata sarà presentata da un noto giornalista, parliamo ovviamente di Matteo Schinaia, capo redattore di Tutto Sport Taranto e presentatore di JO SPORT TV.

La serata si aprirà alle 18:00 con varie attività sportive e anche di svago per i più piccoli per poi lasciare spazio dalle 20:30 in poi al Fragagnano Calcio.

L’USD Fragagnano e la Cryos, presenteranno le seguenti categorie:
– Piccoli Amici (anno 2007-2008-2009)

– Pulcini (2004-2005-2006)

– Esordienti (2002-2003)

– Esordienti Bologna F.C, (2002-2003)

– Giovanissimi Regionali (2000-2001)

– Allievi Regionali (1999 -1998)

– Juniores Regionale

– Prima Squadra (Promozione Pugliese)

Inoltre ci sarà un angolo ristoro organizzato dalla Pro-Loco Fragagnano e un angolo dedicato interamente all’USD Fragagnano.

SIETE TUTTI INVITATI.

Maroso Candela: Buona la prima! 1-0 al Rocchetta in Coppa Puglia

stemma Maroso CandelaL’ASD Maroso Candela fa già la voce grossa nella sua prima uscita stagionale. Con un ottimo 1-0 contro una squadra di categoria superiore come il Rocchetta (1°categoria) gli uomini di mister Vergura hanno inaugurato al meglio la nuova stagione. Il primo round del derby dei monti dauni dunque va ai granata che, seppur rimaneggiati a causa di assenze come quella del centrocampista Michele Saracino fermo ai box per uno stiramento, e nonostante l’infortunio dopo poco più di mezz’ora del centravanti Pasquale Giaccone sono riusciti ad imporsi grazie al gol di Giuseppe Trotta al 25’ del primo tempo.

Mister Vergura può essere dunque piuttosto soddisfatto della sua squadra. I granata ancora un po’ in ritardo di condizione hanno mostrato però una buona identità di gioco e una buona quadratura dalle quali il tecnico di Manfredonia ripartirà per migliorare ancora. La vittoria di ieri manda dunque un segnale al campionato di 2° Categoria: Il Candela c’è!

Giovanni Russo, Robustella, Demeo, Vergura G., Vitulano e Trotta sono pronti a stupire anche in campionato accompagnati dalla freschezza dei giovani candelesi Pezzano, Morrongiello, Quaglia, Compierchio e Marrese. Un mix di esperienza e gioventù allestito dal DS Bruno Morrongiello e dal presidente Rosario Tucci in sintonia con le richieste del tecnico Vergura, il quale conta di puntellare ancora la rosa e recuperare gli infortunati prima della sfida di domenica sul campo del Orta Nova.

Reali Siti: parla Mr Ciurlia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Mister ANTONIO CIURLIA (Stornarella):”Rispetto per tutti, ma…..”

E’ carico e determinato Mister Antonio Ciurlia in vista della prima giornata di campionato quando al Comunale di Stornarella sarà di scena la sfida tra i REALI SITI ed il Minervino Murge.
Il 4 a 0 ottenuto in casa dell’Ortanova nel primo turno di Coppa Puglia non esalta il tecnico, nonostante i suoi ragazzi hanno destato una ottima impressione
” Sono contento per loro – precisa il tecnico – si lavora meglio dopo una vittoria e, soprattutto, è un ulteriore tassello nel nostro processo di crescita ma, ovviamente, c’è tanto ancora da fare, anche se i ragazzi stanno rispondendo benissimo ai solleciti e si stanno applicando per farmi vedere ciò che gli chiedo, soprattutto dal punto di vista della mentalità”

Una mentalità vincente ed una consapevolezza a cui il tecnico tiene particolarmente:” Sento molti parlare di condizione fisica e di schemi….a mio avviso la mentalità, la voglia di sacrificarsi, di recuperare la palla sono aspetti primari, soprattutto in Prima categoria dove la tecnica dei protagonisti non è eccelsa. Con la società abbiamo cercato calciatori disposti al sacrificio, al di là delle doti tecniche, e devo dire che in questo senso la rosa a mia disposizione mi soddisfa pienamente.”

Uno STORNARELLA che vuol essere protagonista.
4 volte su 4 le squadre di Mister Ciurlia hanno centrato i Play-off
“Sento a destra e manca accreditare alla vittoria finale tante squadre, molte alla loro prima esperienza nel campionato di Prima categoria…. Non ho sentito mai nominare lo STORNARELLA….Mi fa piacere vuol dire che potremo sfruttare il fattore sorpresa….Però credo che una società che lo scorso anno ha centrato la finale Play-off disputando una seconda parte di campionato in continuo crescendo meriti più rispetto da parte di tutti.
NOI IL RISPETTO LO ABBIAMO PER TUTTI, MA……”

Altro successo per il Salento Football Leverano

Altro successo per il Salento Football Leverano che liquida la pratica Fly Brindisi e si porta al comando di Promozione a punteggio pieno. Il tecnico Mario Calasso: “È stato un match duro e per nulla facile. I nostri avversari si sono rivelati ostici, anche se non hanno mai creato autentici pericoli per la nostra retroguardia. A noi, invece, è mancata parecchio la brillantezza, in quanto abbiamo pagato il dispendio di energie psico-fisiche avuto nella stracittadina di coppa disputata con il Leverano Calcio giovedì scorso. La cosa che contava, comunque, era il risultato che è arrivato con merito”.
“Abbiamo sbloccato il risultato con Angelo De Benedictis al 18′ del primo tempo, in seguito abbiamo sfiorato il raddoppio in almeno due circostanze. Inoltre, a nostro parere c’erano due rigori sacrosanti a nostro favore, per altrettanti falli di mano commessi dagli avversari nella propria area. L’arbitro, però, è stato di parere diverso e ha sorvolato. Abbiamo iniziato il cammino col piede giusto, anche in considerazione del fatto che ci stiamo cimentando in Promozione per la prima volta. Non è assolutamente il caso di esaltarci – conclude Calasso – in quanto siamo appena agli inizi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Delusione in casa Galatone

Delusione in casa Galatone dopo il pareggio per 2-2 conseguiuto a Manduria, che ha per due volte raggiunto i giallorossi. Capitan Cristian Cimarelli fa autocritica: “Siamo stati artefici del nostre destino nel bene e nele male. Ci siamo portati per due volte in vantaggio con l’attaccante Gianluca Migali, prima per 1-0 e poi per 2-1. Nel primo caso siamo stati raggiunti su calcio di rigore, che è stato una vera invenzione dell’arbitro, ma nel secondo siamo stati impallinati in un’azione nella quale noi eravamo in quattro contro un avversario e questo è stato un grave, che abbiamo pagato caro. In seguito, il Manduria è rimasto in dieci a causa di una espulsione, ma non abbiamo quasi più giocato perché i nostri rivali hanno perso costantemente tempo, interrompendo di continuo il match, senza che il direttore di gara riuscisse a indurli a un maggiore rispetto delle regole”, conclude l’esperto centrocampista ex Fiorentina.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Virtus Francavilla Calcio 1-0
Sintesi della gara

Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

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Hellas Taranto – Sporting Altamura 1-1
Sintesi della gara

Finisce in parità tra Hellas Taranto Sporting Altamura. Incontro condizionato dal clima estremamente umido che non fa respirare le squadre e che rallenta inevitabilmente la manovra. Poche le occasioni da entrambi i fronti, portieri quasi inoperosi, poche pochissime le azioni degne di nota.

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F.C.Gravina – A.S.D. Canosa 5-0
Sonora sconfitta a Gravina. Festa in campo e sugli spalti.

Sulle due gradinate del campo comunale di Gravina(BA), migliaia di tifosi, tra i quali una folta presenza di canosini, hanno assistito sotto il sole cocente alla partita ricca di gol e occasioni mancate dai padroni di casa che hanno fatto la parte del leone. Prima della gara è stata presentata la mascotte ufficiale del Football Club Gravina con la premiazione dell’ideatrice, risultata vincitrice al termine di un concorso, tra gli applausi del pubblico, delle autorità e delle scolaresche  intervenute. Poche novità in entrambe  le formazioni che si sono affrontate a viso  aperto, gli uomini di mister Iannone nella prima mezz’ora hanno tenuto a bada i quotati avversari dal potenziale offensivo devastante, viaggiano alla media di 5 gol a partita. All’11’ il F. C. Gravina deve fare a meno in difesa dell’under Franco, infortunatosi in uno scontro fortuito di gioco con l’attaccante De Lorenzo, al suo posto subentra Lasalandra. La squadra di casa allenata da mister Valeriano Loseto(ex Corato) si rende subito pericolosa con un colpo di testa di Scaringella che non sorprende l’estremo difensore canosino. Poco dopo, il portiere Amoruso si esalta respingendo prima di piede e poi in volo due formidabili conclusioni del bomber Diego Albano(classe 1979), oltre 100 gol in carriera con le maglie della Nocerina, Cavese, Brindisi, Gela e Matera sua città natale. I rosso-blu reggono le folate offensive dei gialloblu che manovrano agilmente sulle corsie esterne provocando scompensi non di poco conto. Dagli sviluppi di un corner nasce l’azione che porta in vantaggio il Gravina ad opera dell’under Scaringella(ex Corato), bravo a colpire di testa la palla. Sulle ali dell’entusiasmo proveniente anche dagli spalti, tifo incessante, i padroni di casa ne approfittano per raddoppiare con il capitano Cardano servito magistralmente da Albano, approfittando della difesa rosso-blu imbambolata. Prima del riposo arriva il terzo gol del Gravina, firmato  dal suo cannoniere Albano, il migliore in campo, che taglia le gambe al Canosa.

Nella ripresa il tecnico Iannone  provvede alla prima sostituzione con l’ingresso della punta Volpe  per Forina che ha pagato lo scotto dell’esordio da titolare per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma il Gravina realizza il poker ancora con Scaringella di testa, autore di una doppietta. Il Canosa si gioca gli ultimi cambi, entrano Quacquarelli e Palmitessa per Diviccaro e Cormio ma il Gravina è troppo forte da controbattere, giocano bene e finalizzano. Scaringella va a tiro ma Amoruso si salva in corner, poi Grittani prende la base del palo con il portiere battuto ed il nuovo entrato La Fortezza(ex Bari, Andria) colpisce il palo su punizione prima del 5° gol su rigore siglato da Albano, alla doppietta personale. Una cinquina pesante da digerire per il Canosa che deve rimboccarsi le maniche e preparare i prossimi impegni, a partire da domenica per l’incontro casalingo ospitando il Real BAT, ancora sconfitto. Questa gara non fa testo, la sconfitta ci può stare contro una corazzata come il F.C.Gravina che dominerà il campionato grazie ad una organizzazione al di sopra della media, una rosa completa in ogni reparto con un mix di giocatori di esperienza e giovani talenti, un tecnico collaudato come Loseto,  un pubblico, oltre quattromila persone, da serie superiori ed un’ospitalità encomiabile.

F.C.Gravina :Cilumbriello, Franco(dall’11’Lasalandra), Chiaradia, Baldassarre, Gerlone, Chessa, Grittani, Silvestri(dal 78’ Sisalli),Albano,Cardano(dal 55’ La Fortezza),Scaringella. A disposizione: Simone, Rifino,Varrese, Rezzo. Allenatore Valeriano Loseto  

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Forina(dal 46’ Volpe), Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio(dal 55’ Palmitessa), Seccia, Diviccaro(dal 54’ Quacquarelli G.), De Lorenzo, Michielli. A disposizione: Conte, Lamanna, Di Nunno, AndrianiAllenatore Beppe Iannone

Arbitro: Antonio Di Reda  della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Marco Dentico della sezione di Bari e Francesco Fallacara  di Molfetta .
Reti: 35’ e 50’ Scaringella, 38’Cardano, 44’e 89’ Albano.
Ammoniti: Scaringella, Diviccaro, De Lorenzo.

Bartolo Carbone

Madre Pietra Apricena – Unione Calcio 0-4
Brutto KO contro la corazzata Bisceglie

Un passivo pesante ma eccessivo e una gara che avrebbe potuto avere un risvolto diverso con un po’ di fortuna in più sulle decisioni arbitrali.
Si può sintetizzare così la partita che ha visto la MadrePietra uscire sconfitta “in casa” (si fa per dire, si giocava al Ricciardelli di San Severo)per mano del Bisceglie. Una corazzata che, insieme al Gravina, è seriamente candidata al salto di categoria. Squadra che, nei vari Di Pinto, De Santis e con under del calibro di Cardinale, dispone di interpreti in grado di fare pesantemente la differenza in questa categoria. Ma l’Apricena, almeno in avvio, non soffre timori reverenziali. Dopo 5’minuti, anzi, l’undici gialloblu avrebbe l’occasione per andare in avanti. Delfino, infatti, non trattiene un diagonale di Consolazio dal limite. Borgia si avventa sulla palla vagante e viene atterrato.
Paradiso decreta il calcio di rigore, ma dopo un minuto, con tanto di veementi proteste ospiti, cambia decisione e, su suggerimento del suo assistente, annulla l’azione per fuorigioco, quantomento dubbio, dello stesso Borgia. Dall’altra parte una vecchia volpe d’area come Di Pinto (un passato ad Apricena ai tempi della serie D e dell’Eccellenza) raccoglie un cross da destra di Malerba e, in mezzo a due marcatori, difende palla in area piccola e fulmina Colanero. L’Apricena reagisce, ma si scopre e un lancio lungo sempre per Di Pinto coglie impreparata la difesa gialloblu. Occhicone è costretto al fallo da rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso capitano ospite, ma Colanero, dopo la prodezza su Tensone di domenica scorsa, respinge anche questo penalty. Lo scampato pericolo scuote l’Apricena che sfrutta le buone ripartenze di Troisi, spesso bravo a superare le marcature nell’uno contro uno. Alla mezz’ora Montngelli si esibisce in una bella volèè di destro su azione d’angolo. Ma la palla sorvola la traversa di un metro. La ripresa si apre subito con una doccia fredda per i padroni di casa. Di Pinto, ancora lui, è il più lesto di tutti su un calcio d’angolo e, di testa, insacca alle spalle di Colanero.
L’Apricena ora reagisce con più veemenza e dopo un solo minuto ha l’occasione per ridurre lo svantaggio. Consoloazio è pescato a un metro dalla porta. Il suo colpo di testa potente è respinto di piede da Delfino. L’azione prosegue e un lancio tagliato dal centrocampo imbecca ancora Consolazio. Il 9 apricenese brucia il suo marcatore e di punta anticipa il portiere. La palla è out di un soffio. Il Bisceglie, annusando il pericolo, cerca di addormentare la gara con le buone trame di De Santis a centrocampo. Per l’Apricena De Stasio è il solito gladiatore con Grassano,. Quest’ultimo, al decimo, è costretto a uscire. Pompilio per stabilire il numero di under, deve operare una doppia sostituzione, inserendo Giammetta in difesa, facendo scalare Valente centrale e richiamando in panchina Ferrara. Pochi minuti dopo entra anche Faiella per Consolazio. L’attaccante ha subito una buona occasione di testa, ma la sua conclusione è centrale. Nel finale, complice anche un arbitraggio un po’ sfortunato, nell’Apricena aumenta il nervosismo.
Viene espulso Occhicone per doppia ammonizione. E, al 90’, Colanero è costretto al fallo da rigore per fermare Lannunziata lanciato solo a rete in contropiede. Rosso anche per lui e in porta va De Stasio, dato che Pompilio ha esaurito i cambi. Lo stesso Lannunziata realizza dal dischetto. Sul finale, con l’Apricena in 9, c’è gloria anche per il neo entrato Monopoli, che si infila nelle poche maglie della difesa di casa e batte ancora De Stasio. Ma gli ultimi due gol valgono più per le statistiche e non rispettano il reale divario tra le due squadre. Che comunque c’è, vista la forza del Bisceglie. Ma non in questi termini. Per salvarsi non sono queste le gare che devono fare testo per l’Apricena.

“Nonostante il risultato abbiamo avuto delle buone trame di gioco. Poi alcuni episodi sfavorevoli e le due espulsioni hanno fatto il resto. Peccato perché domenica dovremo fare a meno di due pedine importanti. Ma i ragazzi, con la guida del mister, sapranno ritrovarsi subito”, il commento del presidente Antonio Romagnoli.

Giuseppe Del Fuoco

Madre Pietra Apricena: gli undici scesi in campo

Gravina – Canosa 5-0
Sintesi della gara

Ancora una giornata di festa con pioggia di gol al Comunale. Questa volta a cadere sotto i colpi della pesante artiglieria gravinese è stato il Canosa, abile a reggere solo per mezz’ora prima che la premiata ditta Albano-Scaringella (ancora doppietta per entrambi) iniziasse a deliziare i quasi 4.000 spettatori. La sintesi della gara a cura dei padroni di casa.

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Sudest Locorotondo – Atletico Mola 0-2
Primo tempo fatale, K.O. al viale Olimpia

Locorotondo, 21 settembre 2014 – Con due reti nella prima frazione di gara, l’Atletico Mola sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo.
I padroni di casa hanno avuto le chance per rimettere sui giusti binari l’andazzo della gara ma prima un miracolo di Verrelli e poi la mira errata di Beltrame hanno di fatto spento qualsiasi ipotesi di rimonta. Mister D’Ermilio, dopo le tegole Montecasino e Ancona, recupera Rotolo e Donatelli tra i pali. Si rivede nuovamente Mignone, costretto al cambio a fine primo tempo per un risentimento muscolare. Caputo e Longo fiancheggiano Beltrame mentre De Giosa si posizione sulla destra. Nel Mola, Muzio Fumai deve far a meno degli squalificati Lorusso e Fumai e dell’infortunato Tenzone. Debuttano Renna e Palermo mentre partono dal primo minuto Anaclerio, Serri e Salvadore.

DOPPIO VANTAGGIO MOLA – Dopo 3′, Salvadore ribadisce in rete un colpo di testa di Anaclerio ma la posizione dell’ex Casarano è in offside. Un minuto dopo, Guglielmi, ben imbeccato dalle retrovie trafigge Donatelli. La Sudest Locorotondo reagisce al 10′ con la rasoiata di Longo, che sibila il palo. Poi ci prova Caputo in un batti e ribatti al limite dell’area. Al 27′, Grimaldi mette in mezzo un tiro velenoso su cui Serri non arriva per centimetri. Lo stesso esterno si divora il raddoppio, cincischiando troppo a porta sguarnita. Beltrame ci prova da posizione defilata ma la sfera sorvola la traversa. Al 33′, gran botta dalla distanza di De Santis ma Donatelli controlla e lascia spegnere la conclusione sul fondo. Due minuti più tardi, Gugliemi, in gran spolvero, serve l’accorrente Salvadore che di piattone trafigge sul primo palo l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con Beltrame ma il colpo di testa è debole; Rotolo dopo un ottimo scambio con Caputo ha la palla per accorciare le distanze ma Verrelli si esalta e devia in angolo da pochi passi. Nel finale di tempo, Grimaldi chiama all’intervento, facile, Donatelli che blocca una botta dal vertice dell’area.

BELTRAME SCIUPA IN APERTURA – Nella ripresa un Mola guardingo controlla il match ma al 2′, Beltrame, ben smarcatosi da Renna, spara in curva a tu per tu con Verrelli. In avanti Anaclerio calcia a botta sicura ma la sfera esce di poco fuori; poi un’incornata sotto porta di Guglielmi si spegne sul fondo. Al 14′, Longo da posizione defilata, impegna Verrelli che si rifugia in angolo. I biancazzurri s’affidano alla qualità di Anaclerio che in azione solitaria calcia debolmente tra le braccia di Donatelli. Al 21′, Chimenti imbecca Longo che trafigge Verrelli ma la posizione dell’esterno blaugrana è segnalata in dubbio offside. Nel finale, rovente per le temperature, Ventura divora il tris mentre la risposta dei padroni di casa arriva direttamente su calcio d’angolo ma l’inzuccata di Caputo termina di poco a lato.

VISITA ALLA CAPOLISTA TRANI – L’Atletico Mola riscatta il brutto k.o. dell’esordio contro la Libertas Molfetta. Per la Sudest Locorotondo, sarà fondamentale ripartire già da domenica prossima nella difficile trasferta in casa della capolista Vigor Trani.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, De Giosa (8′ st Faliero), Mignone (1′ st Chimenti), Tamborrino, Blonda, Lenti, Rotolo, Fumarola, Caputo, Longo (26′ st Fraschini), Beltrame.
A disp.: Cofano, Fiume, Sgaramella, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Verrelli, Palermo, Grimaldi, De Santis, Renna, Anglani, Serri (32′ st Ventura), Schirone, Guglielmi, Anaclerio (26′ st Pansini), Salvadore (35′ st Zonno).
A disp.: Petruzzelli, Fortunato, Acquaviva, Lonigro. All.: Muzio Fumai

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e De Palma di Molfetta MARCATORI: 4′ pt Guglielmi (AM), 35′ pt Salvadore (AM)
NOTE: giornata calda e umida, terreno in erba artificiale.
Spettatori: 250 circa di cui 100 ospiti.
Ammoniti: Tamborrino (SL), Chimenti (SL); De Santis (AM), Anglani (AM), Salvadore (AM). Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Bisceglie-Manfredonia 1-0
Sipontini beffati all’88′

Il Bisceglie vince il posticipo della terza giornata del campionato di serie D, battendo 1-0 il Manfredonia. Il gol di Riccio arriva a due minuti dal termine: Zotti si guadagna e batte un calcio di punizione: palla sui piedi di Riccio che sigla il gol vittoria. Biancocelesti sipontini restano a quota 3 in classifica.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (50′ Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Patierno (82′ Pongo), Zotti, Khalil (50′ Abbinante)

Manfredonia: Addario, Palumbo, Rizzi (71′ Totaro), Gentile C., Forte, Goccia (61′ Vairo), Basta, Gentile A., Del Prete, La Porta, Ricucci (71′ Fiore)

Arbitro: Vigile di Cosenza
Marcatori: 88′ Riccio
Ammoniti: Forte (M), Esposito e Abbinante (B)
Angoli: 4-1

Cavese – San Severo 5-1
Manita della Cavese al San Severo

Una conclusione in linea per una delle peggiori settimane sportive della San Severo calcistica. Nel 3° turno del campionato di serie D, girone H, al ‘Lamberti’ di Cava dei Tirreni, l’U.S.D. San Severo ha subìto la prima sconfitta stagionale nel torneo, crollando fragorosamente dopo sette giorni a dir poco surreali.
Il 5-1 incassato dalla forte e blasonata Cavese di mister Agovino ha il sapore del suggello defintivo di una striscia di notizie negative, che hanno perseguitato i giallogranata all’indomani dell’1-1 al 99′ di domenica scorsa contro il Monopoli. Squalifiche, pesanti ammende, una dirigenza decimata da 8 provvedimenti DASPO comminati alla vigilia dell’ultimo match: il tracollo maturato in Campania è stato anche frutto di questo, nonchè di una gestione di gara completamente sbagliata. Al 45′ infatti i dauni erano già sotto di 3 reti a zero, e con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Dell’Aquila.
Nella seconda frazione di gioco l’illusione del goal di Lombardi non ha sortito l’effetto sperato, poichè nel finale i padroni di casa hanno dilagato.
Ora non resta che ripartire nella speranza di riuscire a salvare il ‘salvabile’, in attesa di accogliere in campo neutro (il ‘Ricciardelli’ sarà infati off limits per i prossimi tre incontri casalinghi) il non irresistibile Arzanese.

CAVESE. Salsano; Capaldo, Picascia, Ausiello (85′ Bocchino), Varchetta, Manzo, D’Avanzo (56′ Rinaldi), Della Corte (85′ Statella), Marzullo, De Rosa, Palumbo. A disposizione: Napoli; A. Giordano, La Mura, Severino, Petti, D. Giordano. Allenatore: Agovino.

SAN SEVERO. Carotenuto; Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (46′ Mallardo), Florio (46′ Cammarota), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (67′ Pepe). A disposizione: Simone; Colucci, Campanella, Carusillo, Cesareo, De Leo. Allenatore: De Felice (squalificato).

RETI: 2′-42′ Marzullo; 9′ Varchetta; 49′ Lombardi (S); 83′ De Rosa rig.; 93′ Statella.
ARBITRO: Tursi di Valdarno.
NOTE – Ammonito Civiarelli della Cavese. Espulso Dell’Aquila del San Severo al 33′ per doppia ammonizione.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Gravina – Canosa 5-0
Incredibile nuova cinquina per la FBC Gravina

Tre partite in una settimana per Albano & Co. terminate tutte per 5-0

Ancora una giornata di festa con pioggia di gol al Comunale. Questa volta a cadere sotto i colpi della pesante artiglieria gravinese è stato il Canosa, abile a reggere solo per mezz’ora prima che la premiata ditta Albano-Scaringella (ancora doppietta per entrambi) iniziasse a deliziare i quasi 4.000 spettatori.

Seconda di campionato e seconda cinquina gialloblu. Loseto non altera di una virgola la formazione che aveva affondato la Nuova Molfetta prima, e la Fortis Altamura in Coppa Italia poi, salvo perdere Franco dopo soli ’10 per un brutto scontro di gioco con De Lorenzo. La FBC cerca il varco giusto per passare a fronte di un Canosa che inizialmente è parso ben tenere il terreno di gioco e contrastare gli attacchi dei locali.

I giochi iniziano a cambiare intorno alla mezz’ora. Albano si rende pericolosissimo in due occasioni, dapprima al ’27 facendosi respingere in angolo un tiro in completa solitudine, poi al ’33 grazie ad una bella girata di testa da corner pennellato da Cardano, respinto da Amoruso in angolo. Al ’35 cambia il punteggio: Cardano da angolo becca Scaringella sul secondo palo che insacca. È 1-0 ed è la rete che scatena la valanga gialloblu. Nell’arco di tre minuti, infatti, la FBC Gravina realizza altre due reti, prima con Cardano con un bel destro su assist di Albano, poi con lo stesso centravanti materano, ritrovatosi libero di battere in area canosina.

La ripresa è un monologo gialloblu. Se da un lato il reparto difensivo non sbaglia un colpo, impedendo a Cilumbriello di correre pericoli, il centrocampo (Silvestri-Gernone-Grittani) è un mix di velocità e ottime idee che permette ai locali di dilagare. E così il 4-0 è firmato in apertura di seconda frazione da Scaringella con un bel colpo di testa. Degni di nota gli innesti di La Fortezza (a lui il merito di un palo colpito su punizione dal limite) e di Sisalli, che si procura proprio allo scadere un ineccepibile calcio di rigore. Che Albano magistralmente trasforma (portiere da un lato, palla dall’altra) fissando il punteggio finale sul 5-0 per la gioia del pubblico festante e di Michelangelo, la neo mascotte gialloblu presentata proprio prima del match.

2 gare, 6 punti, 10 gol all’attivo e nessuno incassato. Numeri rilevanti che necessitano non già conferme (domenica prossima si giocherà ancora al Comunale contro il Liberty Palo), quanto consapevolezza che il sentiero è lunghissimo. Ma quello imboccato sembra davvero quello giusto…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri (Sisalli), Albano, Cardano (La Fortezza), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Rifino, Varrese.

CANOSA: Amoruso, Dimito, Forina (Volpe), Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio (Palmitessa), Seccia, Diniccaro (Quacquarelli), De Lorenzo, Michielli. All. Iannone. A disp: Conte, Lamanna, Di Nonno, Andriani.

ARBITRO: Di Reda
ASSISTENTI: Dentico, Fallacara
MARCATORI: Scaringella (35′, 50′), Cardano (’38), Albano (’40, ’89).
AMMONITI: Scaringella, Diniccaro, De Lorenzo

Domingo Mastromatteo

Il Cagnano torna in campo dopo 5 anni

Confermata la partecipazio­ne al campionato di Terza ca­tegoria dell’Us Cagnano Va­rano Calcio del presidente Leonardo Pelusi.  L’intenzio­ne della società, che riporte­rebbe in riva al Lago di Va­rano una “categoria” dopo un quinquennio, è quella di dare spazio ai tanti calciatori del territorio che, dopo la scom­parsa del Gargano calcio, non – troverebbero posto nelle squadre del circondario.

Real BAT – Virtus Bitritto 0-3
Il Real Bat non si sblocca

Il Real Bat non riesce a sbloccarsi e incappa nella quarta sconfitta consecutiva stagionale, la seconda in campionato in un match privo di sussulti degni di nota dei padroni di casa, lontani parenti dalla bella squadra ammirata a Bari sette giorni fa.
Al 5′ è Barile a farsi notare con una soluzione balistica pregevole dai 25 metri, il suo sinistro al volo trova in due tempi Doronzo alla risposta. All’8′ si sblocca il match ed è ancora una palla inattiva a condannare gli uomini di Damato: punizione e stacco di Romiti T. che spizza tanto basta per trovare l’angolo della porta di Cilli. Al 13′ la colossale opportunità per agguantare immediatamente il match ed invertire la brutta piega presa dall’incontro ma Curci, su sponda di Francavilla da fermo, centra clamorosamente la traversa da un metro. Sei minuti dopo il goal che stronca il Real Bat ancora con Romiti T., bravo a tagliare in due i centrali di difesa e a piazzare la personale doppietta.
Alla ripresa minuto 50 ennesimo episodio che mette in salita la strada dei padroni di casa: Francavilla atterra un avversario biancoverde in regime di ultimo uomo, rosso diretto ineccepibile e squadra in 10.
Al 64′ la chiude definitivamente Busco mentre nel finale ci riprova Barile senza fortuna.

In occasione del match odierno ha esordito nella ripresa Carlo Impera, ex condottiero della prima gestione Real Bat, prossima sfida in programma nuovamente a Canosa domenica 28: c’è da vendicare l’eliminazione dalla Coppa maturata pochi giorni fa.

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Dinoia (68′ Patimo), Diterlizzi F., Francavilla, Civita, Lomonte, Lops, Cafagna (57′ Inchingolo), Curci (57′ Impera), Barile. A disp: Achille, Diterlizzi A., Caputelli, Campana. All: Damato

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Masotti, De Cosmis (57′ Spina), Palasciano, Clementini, Giampietro, Valerio, Busco, Romito T. (46′ Forleo), Colella, Cassandra (81′ Romito A.) A disp: Ciliberti, Giovanniello, Tarallo, Rutigliano.All: Lanera

Note: reti di Romito T. (V) all’ 8′ e 19′, Busco (V) al 64′. Ammoniti: Diterlizzi F., Francavilla, Civita, Lomonte (R), Palasciano (V). Espulso al 50′ Francavilla (R) per rosso diretto ultimo uomo

Ruggiero Rutigliano

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-1
Sconfitti ad Ascoli Satriano anche in campionato

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste torna sconfitto dalla trasferta di Ascoli Satriano confermando il tabù che la vede perdente su quel campo in questa stagione. Ad appena 3 settimane dalla gara di andata del primo turno di Coppa Italia che ha visto i padroni di casa vincere per 2-0 (risultato poi ribaltato nel match di ritorno grazie al 3-0 per i garganici), la squadra di mister De Martino ottiene il successo per 2 a 1, il primo in questo campionato.

Le lancette non avevano ancora completato il loro primo giro e l’Atletico Vieste aveva l’occasione per passare in vantaggio con Cesar che riceveva un cross rasoterra da sinistra di Rocco Augelli ma il suo tocco in diagonale da ottima posizione vedeva il portiere Moschetto rispondere con un gran riflesso per sventare il pericolo.

Ma era un fuoco di paglia per gli ospiti che di lì a poco subivano l’uno-due decisivo. Al quarto un innocuo corner battuto da Delloglio veniva involontariamente spedito nella propria rete da Paolo Augelli, sfortunato nel tentativo di spazzare un pallone apparso davanti a lui dopo aver attraversato l’area affollata. All’ottavo, invece, Petruzzella serviva in verticale Gallo che, dal limite dell’area, superava Liocco in uscita. L’Ascoli era riuscito nell’impresa di segnare due gol calciando in porta solo una volta!

La doppia segnatura consentiva ai padroni di casa di alzare le barricate anche ricorrendo in qualche occasione al gioco duro (sfruttando la direzione all’inglese dell’arbitro Balestrucci di Barletta), facendo saltare schemi e testa agli avversari che riuscivano ad accorciare le distanze al 25mo con un gran gol di Alessandro Di Carlo, bravo a chiudere uno schema su punizione calciando da posizione impossibile una gran botta sotto l’incrocio dei pali lontano.

Sulle ali dell’entusiasmo, il Vieste andava vicino al raddoppio poco dopo la mezz’ora con un cross morbido di Rubino da destra che Salerno riusciva appena a toccare e a mandare alto; peccato non si sia accorto che alle sue spalle c’era indisturbato Di Claudio pronto a far male. Una rete di testa di Rubino da calcio d’angolo non veniva convalidata per un fallo nella mischia. Allo scadere del tempo i padroni di casa potevano ripristinare il doppio vantaggio ma la girata di Gallo su cross di Recchia veniva ben parata da Liocco.

Nella ripresa i padroni di casa si chiudevano, se possibile, ancor più a riccio per difendere la propria area, rinunciando totalmente ad attaccare, ed impedendo agli avversari di tentare la via della porta. La stanchezza degli ultimi minuti rendeva frizzante la parte finale di tempo: al 41mo Di Gregorio sfiorava la terza segnatura per la sua squadra mandando la palla ad infrangersi contro il palo lontano; al 42mo Colella su calcio di punizione spediva la sfera ad accarezzare la parte esterna del montante alla sinistra dell’immobile Moschetto che era, invece, decisivo al 90mo quando chiudeva la porta a Rocco Augelli, al termine di una bella triangolazione con Salerno. L’impennata di emozioni alzava i livelli del nervosismo in casa ascolana che subivano l’espulsione di Compierchio (dalla panchina) reo di aver allontanato il pallone per ritardare la ripresa del gioco, e di Pazienza per una manata sul volto di Rocco Augelli a palla lontana.

In settimana Massimo Olivieri ha da lavorare per velocizzare la manovra offensiva, cercando l’inversione di rotta già nella gara interna di domenica prossima contro la neopromossa Novoli. I tre punti danno entusiasmo all’ambiente ascolano in vista della delicata trasferta sul campo del Casarano.

Ascoli Satriano: Moschetto, Marino (37pt Gramazio), Lonigro, Bruno, Crescente, Recchia, Gallo (29st Di Gregorio), Ragno, Petruzzella, Montemorra (10st Pazienza), Delloglio. A disposizione Paoletta, Ceglia, Micca, Compierchio. Allenatore Giuseppe De Martino

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo (36st Tedesco), Cesar, Silvestri, Camasta (39st Sollitto), Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Sicignano). A disposizione Innangi, Pafundi, Ricci, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Giuseppe Squicciarini e Pietro Gasparre di Bari

Reti: 4pt aut. Augelli P. (AS), 8pt Gallo (AS), 25pr Di Claudio (AV)
Ammoniti: Ragno, Delloglio, Crescente, Petruzzella (AS), Augelli P., Salerno, Sicignano, Augelli R. (AV)
Espulsi: Compierchio (dalla panchina) (AS) e Pazienza (AS)

Sandro Siena

Madre Pietra Apricena – Unione Calcio 0-4
poker ad apricena

Unione Calcio, poker all’Apricena e seconda vittoria in campionato

La compagine biscegliese porta a casa l’intero bottino imponendosi per

4-0 contro l’Apricena. Doppietta per Di Pinto, completano l’opera Lannunziata e Angelo Monopoli.

Seconda affermazione consecutiva per l’Unione Calcio che sbanca il “Ricciardelli” di San Severo, superando per 4-0 la compagine del Madre Pietra Apricena.

L’undici iniziale schierato da mister Di Corato è composto dall’estremo difensore Delfino, reparto arretrato con Papagno e Malerba sulle fasce, Ciardi e Cafagna centrali. Perno del centrocampo è De Santis, coadiuvato da Costa e Cardinale. La coppia d’attacco è composta da Di Pinto e Lannunziata, supportati da D’Angelo.

Gli azzurri sbloccano il punteggio al quarto d’ora grazie alla marcatura di capitan Di Pinto, lesto ad indirizzare nel sacco un cross dalla destra di Malerba. Dopo 7′ l’Unione Calcio ha la possibilità di raddoppiare. Il direttore di gara, signor Palumbo di Bari, ravvede un fallo in area di Occhicone su Lannunziata, concedendo il penalty. Sul dischetto va Di Pinto, ma l’estremo di casa, Colanero, neutralizza il suo terzo calcio di rigore stagionale.

Gli azzurri centrano il raddoppio al 3′ della ripresa grazie all’incornata vincente di Di Pinto, che finalizza al meglio il corner di De Santis.

I padroni di casa provano a reagire con Consolazio, ma Delfino mura i tentativi del numero nove foggiano.

Al 38′ l’Apricena è costretta all’inferiorità numerica a causa il doppio giallo rimediato da Occhicone. Dopo due giri di lancette Lannunziata si trova a tu per tu con l’estremo Colanero che atterra l’attaccante azzurro in area piccola, fallo che gli costa l’ espulsione e il secondo penalty di giornata. Questa volta sul dischetto va Lannunziata, abile a spiazzare il subentrato Profilo.

I ragazzi di mister Di Corato arrotondano ulteriormente il punteggio al termine dei 5′ di recupero andando a segno con Angelo Monopoli, autore del definitivo 4-0.

Grazie alla vittoria odierna, l’Unione Calcio guida la classifica assieme al Gravina, entrambe a punteggio pieno.

Madre Pietra Apricena: Colanero, Amoroso L., Valente, Ferrara (10′ st Giammetta), Occhicone, Grassano (10′ st De Nicola), Troisi, De Stasio, Consolazio (25′ st Faiella) , Borgia,Montingelli.
All. Pompilio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (30′ st Bufi), Papagno, Costa, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Cardinale (25′ st Amoroso), Lannunziata, De Santis (35′ st Ang. Monopoli), Di Pinto. All. Di Corato.

Arbitro: Palumbo (Bari)
Marcatori: 15’pt, 3′ st Di Pinto; 43′ st Lannunziata; 50′ st Ang. Monopoli.
Ammoniti: Malerba, Costa, Occhicone, Consolazio.
Espulsi: Occhicone (38′ st), Colanero (41′ st).

Valentina Sinigaglia