Gravina – Liberty Palo 3-0
Terza vittoria sue tre gare

Three is the magic number…Terza vittoria sue tre gare per la FBC Gravina. Vittoria per 3-0 contro il Palo

È terminato con il punteggio di 3-0 il match della terza giornata di campionato tra la FBC Gravina e il Liberty Palo andato in scena al ‘Comunale’ davanti a ben 3.300 spettatori. Ancora una giornata di sole e di festa a salutare un nuovo trionfo gialloblu che significa consolidamento della classifica (9 punti e pertanto vetta della generale in coabitazione ancora con il Bisceglie).
Loseto conferma gli undici delle due vittorie precedenti in campionato e l’inizio è tutto di marca gravinese. Il più attivo è il capitano Cardano che, dopo aver sfiorato il vantaggio al ’10 con una bella girata di sinistro terminata di poco a lato, realizza la rete che muove lo score, grazie ad un bel tiro di esterno destro che si insacca a pallonetto alle spalle di Vitucci. La FBC potrebbe allungare già nella prima frazione, nonostante un volenteroso Liberty Palo che ha avuto comunque il merito di non mollare, se non nel finale di gara. Infatti sia Grittani che Cardano e Scaringella mancano occasioni nitide per arrotondare lo score; il Liberty si fa vedere dalle parti di Cilumbriello solo per una bella girata da fuori di Salierno terminata a lato destro.
Nel secondo tempo si attende solo l’arrotondamento del punteggio poiché la partita è sempre nelle mani dei padroni di casa. Ci provano i due attaccanti gialloblu Albano e Scaringella (a secco quest’oggi dopo le ‘doppie’ doppiette) ma la vivacità all’azione gravinese è data dall’ingresso in campo di Gilfone. Dopo il 2-0 maturato al 81’ per via di una beffarda autorete di Palermo, è proprio la punta gravinese a creare i maggiori grattacapi alla retroguardia palese e a procurarsi un calcio di rigore che lo stesso trasformerà, fissando il punteggio finale sul 3-0.
Gara interlocutoria e vissuta senza patemi d’animo per la FBC che si ritroverà in campo già giovedì pomeriggio alle 15.30 per l’andata del secondo turno di Coppa Italia. Avversario (per un gioco del destino) lo stesso Liberty Palo.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa (Millan), Grittani, Silvestri (Gilfone), Albano, Cardano (La Fortezza), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Lasalandra, Sisalli, Rifino.

LIBERTY PALO: Vitucci, Iusco (Casalino), Palermo, Franco, Onorato, De Michele, Schingaro (Bitetto), Solimini, Caputi (Signorile), Salvatore, Salierno. All. Mongelli. A disp: Ranieri, Abbatista, Maggio, Bitetto, Bux.

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
ASSISTENTI: Cavallo, Belsanti
MARCATORI: Cardano (22′), aut. Palermo (’81), Gilfone (’84) su rig.
AMMONITI: Chessa, Scaringella, Franco, Solimini

Domingo Mastromatteo

L’esultanza dei tifosi

Atletico Carapelle – San Giovanni Rotondo 1-2
Bella vittoria all’esordio

Francesco Pasqua

Bella vittoria all’esordio per i ragazzi di Mister La Torre che dopo aver sprecato molto nel primo tempo, con i vari Di Bari, Palumbo, Di Monte e Di Vito, si trovano in svantaggio…. al 35′ arriva la beffa da calcio d’angolo e goal del Carapelle.
Inizio secondo tempo e ci pensa Davide Di Bari ad agguantare il pareggio, ed al 92′ è Di Monte a completare la rimonta e chiudere la partita sul 2-1 ! Bravi i ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine contro un ottimo Carapelle!!

Queste le parole del capitano a fine gara: “Oggi Ci siamo comportati da squadra unita siamo usciti fuori nel secondo tempo nonostante erano più allenati di noi,il gruppo ha fatto la differenza e un grande mister ci ha guidato e ci ha trasmesso tanta grinta. Dobbiamo migliorare tanto – continua Francesco Pasqua – e non montarci la testa, lavorare con la testa bassa e con tanta umiltà ma credo molto in questo gruppo e sino convinto che con il lavoro quotidiano possiamo dire la nostra in questo campionato

Barium – Carapelle 1-5
Prima vittoria stagionale per il Carapelle

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Il Carapelle conquista la prima vittoria in campionato. Cinque reti alla Barium per i rossoblu del presidente Tarantino

Prima vittoria stagionale per il Carapelle, che a Bitetto contro la Barium conquista i primi tre punti nel campionato di Promozione. I rossoblu contro la formazione barese, si sono imposti con un sonoro 5-1, una gara a senso unico in cui la formazione di Mr. Clementino Ricucci è scesa in campo con il piglio da grande squadra, e dopo appena ventiquattro minuti era già avanti 4-0. In rete per i rossoblu Ciccone e Ferrandina, autori entrambi di una doppietta, e Monaco. “Sono davvero soddisfatto della prestazione della squadra – così nel dopo partita Celestino Ricuccisiamo scesi in campo con quello spirito che ci era invece mancato ad Altamura, dovremo continuare in questo modo per poterci togliere diverse soddisfazioni”. Ora la formazione del presidente Mariano Tarantino sarà impegnata in settimana nella gara di andata del secondo turno di coppa a Monte, contro l’ex formazione di Mr. Ricucci, e domenica ad Ordona contro l’Unione Calcio Bisceglie di Mr. Di Corato, una settimana importante ma da affrontare con la consapevolezza dei propri
mezzi.

Luca Caporale

La Polisportiva Carapelle 2014-15 (ph. Luca Caporale)

Real Bat a Canosa a caccia di punti

Agostino Damato

I ragazzi di mister Damato ancora fermi a quota zero, proveranno a sbloccarsi nel derby

Quattro gare disputate tra campionato e Coppa Italia, zero risultati positivi raccolti: è l’ora di voltare pagina. Il Real Bat proverà a invertire la pericolosa tendenza di inizio stagione sfidando il proprio passato, sfidando il grande ex Beppe Iannone nel derby del “S. Sabino” di Canosa. Quello tra rossoblu canosini e biancorossoblu barlettani è già il terzo incrocio stagionale dopo la doppia sfida di Coppa Italia, vinta in entrambe le occasioni dalla formazione di mister Iannone (2-3 al “Manzi-Chiapulin” e 4-1 al “S. Sabino) che quindi parte con i favori del pronostico anche per il match di domani. Entrambe le squadre arrivano alla sfida dopo aver subito delle sconfitte, il Real BAT si è visto superare a domicilio per 3-0 dalla Virtus Bitritto mentre il Canosa dopo la vittoria dell’esordio per 2-0 sul Liberty Palo, ha subito un pesantissimo 5-0 sul terreno del Gravina. In attesa di conoscere il responso del terreno di gioco, ecco la probabile formazione del Real BAT e il programma completo della terza giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese.

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Dinoia, Diterlizzi F., Francavilla, Civita, Lomonte, Lops, Cafagna, Curci (Impera), Barile. All: Damato

Programma della terza giornata, 28 settembre ore 15
Atletico Corato-Celle San Vito
Barium-Carapelle
Canosa-Real BAT
Gravina F.C.-Liberty Palo
Nuova Molfetta-Monte Sant’Angelo
Quartieri Uniti BA-Giovinazzo Calcio
Rin. Rutiglianese-Fortis Altamura
U.C. Bisceglie-Virtus Putignano
Virtus Bitritto-Madre P. Apricena

Adriano Antonucci – barlettaviva.it

San Giovanni Rotondo: Si riparte con entusiasmo dalla II categoria

Riprende oggi il cammino dell’ACD San Giovanni Rotondo. Si riparte, dopo due anni nefasti, dal penultimo gradino del calcio italiano: la 2nda categoria. Un campionato duro che i ragazzi di mister Franco La Torre vogliono affrontare recitando il ruolo di protagonista.

I gialloblù esordiranno domani sul campo dell’Atletico Carapelle.

Ragazzi domani inizia la nostra avventura dobbiamo essere un gruppo unito umile con voglia di combattere e saper soffrire nei momenti di difficoltà aiutandoci uno con l’altro. Le partite non le vince il singolo ma la squadra. Forza ragazzi, forza San Giovanni“, questo il messaggio postato su Facebook dal capitano Francesco Pasqua che ha sposato il nuovo progetto della sua città lasciando una piazza importante come quella della Polisportiva Sammarco.

Ecco l’elenco dei convocati per la gara Carapelle – ACD San Giovanni:

1 Giovanni Tortorelli
2 Francesco Delli Muti
3 Francesco Pasqua
4 Andrea Canistro
5 Gaetano Cisternino
6 Matteo Ducange
7 Michele Pio Pompilio
8 Di Vito Maurizio
9 Fabio Giordano
10 Antonio Gemma
11 Davide Di Bari
12 Francesco Di Monte
13 Matteo Palumbo
14 Gianpio Palladino
15 Dragano Michele
16 Michele Martino
17 Fabrizio Cappucci
18 La Sala Michele

E la domenica andavamo allo stadio a vedere il Lucera Calcio

stemma nuova luceraE la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia.

Al Comunale il vento non manca mai, spira stranamente, solo lì, pure quando il sole ammanta la città di luce caraibica e non si muove una foglia. Le folate sorvolano i Monti Dauni e arrivano a razzo, investendo in pieno il terrazzamento su cui si trova lo stadio. Da dicembre a marzo, si battono i denti, si stringono le spalle, si affondano le mani nelle tasche. In quei pomeriggi da polo nord, la cabina radio-tv, che si staglia al centro della tribuna, era come un rifugio di alta montagna minacciato dalla bufera: tutti a cercarvi riparo. Questo almeno negli ultimi anni; prima, quando lo stadio non era cementificato, senza l’attuale grande tribuna che nella sua pancia ingloba gli spogliatoi, gli spettatori erano ancora più esposti.

E la domenica andavamo allo stadio, alle 14,30, reduci da un pranzo frettoloso; andavamo a vedere le maglie biancocelesti, che una bella emozione l’hanno pur sempre data, non solo sulle spalle dei giocatori più rappresentativi, il grande centravanti, la mezza’ala dai piedi buoni, il mediano faticatore, il portiere saracinesca, l’ala veloce e il difensore insuperabile. C’era una variegata unamità che si addensava sul campo e fuori; il rumore dei tacchetti scandiva il ritmo del suo cuore, gonfio di entusiasmo, rabbia, delusione, come vuole la legge dello sport. C’erano i presidenti, gli allenatori, i collaboratori; e c’erano gli applausi, i fischi, le contestazioni, le urla di disapprovazione; e le lacrime, è capitato. E sì, ne abbiamo viste di partite; e quante ne hanno disputate quelle maglie, in ottant’anni (1934-2014). Si fa fatica a rincorrere con la mente tutti i nomi dei calciatori passati da queste parti negli ultimi decenni, e scovare gli altri nelle profondità del passato, se fosse possibile, sarebbe cosa immane, tanti sono stati.

Ma quei nomi, quelle facce, quelle vittorie e quelle sconfitte, quei palloni mandati in fondo alla rete, con una prodezza o con un colpo di fortuna, quelle parate all’incrocio dei pali, quelle respinte in acrobazia con i pugni in un grappolo di teste, quei cross, quegli assist, quei corner, quelle punizioni e quei dribbling ci sono stati; sono la materia con la quale è impastata una storia. Come siamo stati capaci di crearla, ma una storia nostra, di qui, che esiste, anche se ormai non si vede e non si tocca, o non la si vuole vedere e toccare, quasi fosse l’espressione di un putrido mondo di reietti. Siamo tutti sconfitti, sia chiaro, retrocessi, pubblico da televisione; e abbiamo deciso di essere tali da lungo tempo.

Così, la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia. Ma, oggi che non ci siamo, quel vento disperde, come fosse cenere, la bellezza di un sogno. Un sogno che è sempre biancoceleste e si chiama Lucera Calcio.

SundayRadio.it

Al “Città degli Ulivi” arriva la Libertas Molfetta e per il Bitonto è big mastch

Dopo la vittoria in extremis sul campo dell’Ostuni domenica scorsa, i neroverdi cercano il primo acuto casalingo

Continuità. È la parola d’ordine in casa US Bitonto, che dopo la vittoria in extremis sul campo dell’Ostuni domenica scorsa, cerca il primo acuto casalingo affrontando oggi pomeriggio la Libertas Molfetta, derby e big match della terza giornata del campionato di Eccellenza. Partita importante, sia perché si affrontano due squadre appaiate al secondo posto con 4 punti (anche se sui neroverdi pende il ricorso presentato dal Novoli relativo alla prima giornata e che dovrebbe essere discusso lunedì), sia perché si affrontano due compagini che hanno ancora lo 0 alla voce gol subiti.

Modesto e compagni, si diceva, cercano continuità. Il primo acuto stagionale in quel di Ostuni ha finalmente rasserenato l’ambiente e regalato una settimana tranquilla ai neroverdi, dopo le polemiche e le tensioni legate al caso Naglieri.

E’ stata una settimana abbastanza positiva e importante – sottolinea il direttore sportivo Francesco Morgese – perché la vittoria di domenica ha dato carica e entusiasmo a tutto l’ ambiente. Sappiamo che siamo una buona squadra ma ci serve tempo bisogno di tempo per poterci esprimere al meglio. Oggi abbiamo tutte le carte in regola per poter fare bene“.

Vincere, però, non sarà agevole perché l’avversario di turno, la Libertas Molfetta del vulcanico presidente e allenatore Mauro Lanza, ha vinto 3 a 0 a Mola all’esordio, e ha impattato in casa (in otto uomini) contro il Galatina 0 a 0….
Loro sono una corazzata – ammette Il ds neroverde – e, anche se saranno privi di Ingrosso, Amoruso e Vitale, saranno comunque temibilissimi con un ragazzo, Onofrio Turitto classe ’91, davvero interessante“.

Ma un Us Bitonto al completo (unico dubbio riguarda Bonasia) ha l’obbligo di provarci, per dare la prima gioia casalinga ai tifosi e per sfatare il tabù del “Città degli Ulivi”, dove non si è ancora segnato e vinto. “È un problema che risolveremo ben presto“, dice sicuro Morgese.

E alla partita di oggi pensa anche il patron neroverde Francesco Paolo Noviello: “Sarà una giornata particolare perché nel Molfetta ci sono due calciatori che hanno lasciato il segno come Cantatore e Dentamaro. Noi siamo tranquilli e sereni, anche perché i giocatori sanno quello che la società chiede e fa. Ai tifosi chiediamo serenità e pazienza, di non giudicare troppo frettolosamente la squadra e di starle sempre vicino, finendola con questo apparente disinteresse“.

Disinteresse che – dice amareggiato il presidente – “è simboleggiato dal fatto che è vergognoso che si siano venduti pochissimi abbonamenti fino ad ora. Se si pretendono certi campionati, bisogna che tutti diano il loro contributo. È una vergogna che accada tutto questo“. Che, pero’, non è assolutamente nuovo all’ombra dell’olivo.

Secondo Noviello, infine, mister Fino e la squadra non si discutono. “I ragazzi – dice –hanno dato una bella risposta domenica. Siamo un bel gruppo e cresceremo sicuramente“.

L’appuntamento è alle 15.30. Arbitrerà il signor Francesco Foresta di Nola.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

San Severo vs Arzanese – a Volturno (CE) – al termine di una settimana bestiale

Una settimana che ha rischiato (rischia) di cancellare il calcio che conta dalla piazza di San Severo. L’incredibile evolversi delle vicende susseguite allo sciagurato 1-1 tra i giallogranata e il Monopoli, dello scorso 14 settembre, ha frastornato tifosi e addetti ai lavori. Il rigore contro il San Severo concesso dal signor Paterna al 99’ del match valido per il secondo turno del campionato di serie D, girone H, nel giorno della festa per il ritorno dei dauni al ‘Ricciardelli’, ha innescato una serie di provvedimenti che hanno decimato la dirigenza e le aspettative dei tifosi sanseveresi. Subito dopo il fischio di chiusura della gare, le furiose polemiche dei locali avevano provocato i primi pesanti provvedimenti della giustizia sportiva: 3 giornate di squalifica per il campo ‘Ricciardelli’ e 5.000€ di ammenda alla società di casa. Ma al danno si è aggiunta la beffa delle punizioni della giustizia ordinaria che ha emesso 8 DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) ai danni di altrettanti dirigenti del sodalizio sanseverese, tra i quali il presidente Dell’Aquila, il vice Bisceglie, l’ex patron Marino, il medico sociale Florio e il preparatore dei portieri Marcello Ciofi. La reazione della società, che si sente perseguitata, non si è lasciata attendere. All’indomani della rovinosa trasferta sul campo di Cava dei Tirreni (il San Severo ha perso 5-1 contro la Cavese, ma poco conta), l’intera dirigenza si è dimessa in blocco. “Non ha senso continuare – ha commentato Antonello Bisceglie – la sanzione inflittaci è quantomeno spropositata. Sembra che si sia voluto sparare nel mucchio, coinvolgendo persone che erano lì per cercare di mantenere l’ordine e aiutare un arbitro, che aveva comunque sbagliato. Se sono stati fatti degli errori di comportamento, ce ne assumiamo le colpe e chiediamo scusa. Ma queste colpe non sono tali da poter giustificare una sanzione così esagerata”.

Il Sindaco Francesco Miglio ha rigettato le dimissioni presentategli dai dirigenti dell’U.S.D. San Severo, chiedendo loro di continuare a tenere vivo il sogno della serie D, e garantendo il sostegno dell’Amministrazione Comunale. Nel frattempo la squadra seguita ad allenarsi in vista della prossima sfida casalinga contro l’Arzanese da disputarsi a Volturno (CE). Dopo la tempesta si contano i danni, sperando in una soluzione ragionevole ad un’escalation che rischia di far calare il sipario sulla San Severo calcistica.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Atletico Corato: Leonino affronta il suo Celle, dubbio Difrancesco

Mimmo Leonino

E’ già tempo di amarcord al Comunale di Corato. Oggi alle 15.30 Mimmo Leonino affronterà il suo recente passato, il Celle San Vito allenato lo scorso anno da quando il tecnico barlettano subentrò alla coppia CavalierePellegrino a fine Ottobre.

L’ultima squadra allenata dall’attuale allenatore del Corato è partita un po’ in ritardo, per stessa ammissione del presidente Acquaviva. Via Lamine Sylla, il senegalese ha seguito Leonino e l’ala Compierchio, scesa in Prima con il Reali Siti, lo scheletro è rimasto con i vari Acquaviva, Larossa, Mazzanti, Capocasale, Falcone e Bruno integrati dal portiere senior Michele Soccio. In panca Ciccio Rutigliani, assieme a Leonino nell’avventura garganica. Nell’ultima gara forti lamentele del patron cellese per i due rigori concessi alla Rutiglianese (entrambi segnati da Colella ndr) che hanno permesso ai baresi di pareggiare a Rocchetta, sede delle gare casalinghe del Celle San Vito. In tutto due punti e, come il Corato, i gialloverdi sono già fuori dalla Coppa.

Il Corato ha un solo dubbio, ovvero la presenza di Nicola Difrancesco (altro ex ndr) per un problema muscolare. Se l’attaccante cerignolano dovesse timbrare il cartellino, i neroverdi scenderebbero in campo con Divincenzo, Saragaglia, Losito, Cannillo, Leuci, Rutigliani, Sylla, Pensa, Terrone, Difrancesco e Landini, ovvero lo stesso undici di Palo. Nel Celle assente Recchia, squalificato per quattro giornate nell’esordio a Bitritto. Costo del biglietto 5 euro, 4 in prevendita al club di Via Tommaso Salvini. Terna arbitrale composta da Mingarro di Barletta e coadiuvato da Vitobello e Pavone, sempre di Barletta.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Ripartire… questo l’obiettivo principale in casa del Manfredonia

Ripartire. Questo l’obiettivo principale in casa del Manfredonia dopo la sconfitta di sette giorni fa nel derby di campionato con il Bisceglie. I sipontini disputano una buona partita, pregustano il sapore di un punto che sa di vittoria contro i più esperti avversari, poi, una disattenzione difensiva vanifica il tutto a tre minuti dal novantesimo. Peccati di gioventù. Perdonabili certo, a partire dal prossimo impegno.

Al Miramare arriva il Gelbison, vera e propria rivelazione di questo inizio di campionato con sei punti in classifica, frutto di due successi consecutivi contro Potenza e Puteolana, gare vinte entrambe per 2-0. Un solo ko, quello della prima giornata in casa con il Taranto. L’undici campano ha confermato buona parte dell’ossatura della passata stagione, impreziosito da Vincenzo Varriale, attaccante trentaduenne ex Casertana, con una lunghissima carriera alle spalle tra serie C1, C2 e serie D, e qualche giovane dalle belle speranze. Come i ragazzi di mister Vadacca, amareggiati per la sconfitta con il Bisceglie ma decisi a riscattare il passo falso davanti ai propri tifosi. Due sconfitte ed una vittoria, questo il ruolini di marcia dei bianco-celeste nelle prime tre giornate della regular season, la gara con il Gelbison avrà inizio alle ore 16, La Porta e soci scenderanno il campo con il classico “coltello tra i denti”, in stile match con la Puteolana. Per la cronaca, la gara terminò 4-0 per il Manfredonia.

Atletico Vieste – Novoli 3-2
Che rimonta col Novoli!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara densa di emozioni, l’Atletico Vieste batte il Novoli per 3-2, rimontando il doppio vantaggio salentino ottenuto con le segnature di Scarcella. Cuore e determinazione alla base del successo per i ragazzi di mister Massimo Olivieri, bravi a tenere alta la concentrazione nonostante lo 0-2 al 35mo del primo tempo. Tre reti (tutte su palla da fermo) hanno consentito ai garganici di incamerare l’intera posta in palio e di approcciare alla trasferta di Ostuni con grande entusiasmo.

L’allenatore del Novoli Simone Schipa aveva preparato bene la partita, alzando barricate in difesa e affidando le ripartenze alla fisicità di Alessandrì e alla rapidità di Scarella; proprio dai loro piedi giungeva il gol che sbloccava la partita, quando il primo lanciava in profondità il secondo che trafiggeva Liocco in uscita.

Incassato il colpo, il Vieste cercava di equilibrare subito il risultato ma la punizione di Colella al 10mo e il tiro di Rocco Augelli 4 minuti dopo uscivano di poco. Ci provava anche Cesar, sempre più beniamino della tifoseria viestana, ma il suo tiro dal limite veniva parato da Antonica.

Il Novoli era tutto difesa e ripartenze, e al 29mo aveva l’occasione per raddoppiare con un’altra folata in velocità dell’irrefrenabile Scarcella, ma Liocco era bravo a sventare la minaccia con un’ottima uscita bassa. L’estremo difensore viestano nulla poteva, però, al 35mo quando Scarcella all’ennesima folata, lo superava al limite per poi depositare la palla in rete a porta sguarnita.

Gli spettri della seconda sconfitta consecutiva venivano scacciati appena 4 minuti dopo il raddoppio: Colella pennellava un calcio di punizione sulla testa di Paolo Augelli che era bravo a trafiggere Antonica, accorciando le distanze. Le emozioni del primo tempo non erano ancora finite: nel minuto di recupero il cross di Quaresimale dal fondo veniva intercettato col braccio da Elia, costringendo il sig. Recchia di Brindisi ad assegnare il calcio di rigore a favore dei viestani. Da dischetto Rocco Augelli spiazzava Antonica e mandava le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-2.

Al ritorno dagli spogliatoi non cambiava il copione della gara: il Vieste all’attacco e il Novoli tutto barricate e ripartenze. All’ottavo per un dubbio fuorigioco veniva annullato un gol a Cesar, strozzando in gola la gioia sua e di tutta la tifoseria viestana. All’ottavo, “Speedy Gonzales” Scarcella si involava sulla destra e crossava per il subentrato Chirizzi il cui colpo di testa dal limite dell’area piccola finiva alto di poco.

Al 27mo giungeva il gol che deciderà il risultato: ennesima punizione al bacio calciata da Angelo Colella, questa volta a cercare la testa di Rocco Quaresimale che riusciva a svettare più in alto di tutti e a schiacciare in rete il gol del 3-2. La rimonta, insperata ed impensabile sullo 0-2, era compiuta.

Buona prova di orgoglio per tutta la squadra dell’Atletico Vieste, brava a reagire alla sconfitta di domenica scorsa sul campo dell’Ascoli Satriano e al doppio svantaggio odierno. Ora serve continuità, a partire dalla trasferta di Ostuni dell’ex Muscato, squadra ancora con 0 punti in classifica e 0 gol fatti. Sul fronte opposto, il Novoli è sembrato troppo difensivo, non riuscendo a gestire il doppio vantaggio e a sfruttare al meglio il potenziale offensivo di buon livello.

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (47st Sollitto), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Silvestri, Tedesco, Sicignano, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia (35st Romano), Caravaglio (24st Quarta), Lopetuso, Potì, Corallo, Cocciolo, Alessandrì, Scarcella, Pariti (1st Chirizzi). A disposizione Bruno, Mento, Vigliotti, Tondo.
Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, assistenti Domenico Bari e Francesco Acquafredda
Reti: 10pt e 35pt Scarcella (N), 39pt Augelli P. (V), 46pt Augelli R. rig (V), 27st Quaresimale (V)
Ammoniti: Mandorino, Augelli P., Salerno (V), Antonica, Lopetuso, Caravaglia, Chirizzi (N)

Sandro Siena

Derby salentino per il Leverano

Antonio Obbiettivo

Derby salentino in Promozione. Il Salento Football Leverano, reduce dalla vittoria intera col Fly Brindisi ed in testa al campionato a punteggio pieno assieme a Fasano, Otranto e San Vito, sarà ospite del Galatone. Il direttore sportivo Antonio Obbiettivo“Siamo attesi da un test di rilievo. Il Galatone è un complesso quadrato in tutti i reparti, forte di un tridente d’attacco composto da Stefano Morello, Gianluca Migali e Said Adeshokan. I giallorossi, inoltre, possono contare a centrocampo sul fosforo di Cristian Cimarelli ed in difesa vantano un pilastro del calibro di Marco Rizzo. Insomma, una formazione costruita con attenzione, nel cui ambito, anche gli altri interpreti sono di valore”.

Qualche problema di formazione per il tecnico leveranese Calasso: “Saremo privi dei centrocampisti Baciro Amadu e Daniele Lillo e del difensore Antonio Urso, ma siamo pronti a fare la nostra parte -conclude Obbiettivo – senza pressione alcuna”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Galatone torna a giocare tra le mura amiche

Silvio Allegro

Domenica andrà in scena la sfida tra il Galatone e il Salento Football Leverano. Si prospetta una gara difficile per i giallorossi di Oscar Greco, come ammesso dal direttore sportivo Silvio Allegro: “Il Leverano dispone di una prima linea fortissima, che può contare su Angelo De Benedictis, Luciano Quarta e Claudio De Pascalis, ma vanta uomini di indubbia caratura anche a centrocampo, dove agisce l’argentino Facundo Ganci, e in difesa, dove figurano Giulio Perrone e Giuseppe Vignola”.

Il Galatone tornerà a giocare tra le proprie mura amiche del Comunale, un motivo in più per fare bene. “Torneremo a cimentarci nel nostro stadio – conclude Allegro -, proveremo a regalare una vittoria al presidente Massimo De Leo ed ai tifosi, pur nella consapevolezza di dover duellare con un team completo ed attrezzato benissimo, che non a caso si è sin qui aggiudicato sei punti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sudest Locorotondo: trasferta in casa della capolista Vigor Trani

locandina

L’avvio era dei più tosti, contro compagini che puntano al salto di qualità. Eppure la squadra di mister D’Ermilio non ha demeritato soprattutto a Francavilla mentre col Mola, un pizzico di sfortuna non ha permesso ai blaugrana di riaprire le sorti del match. La Sudest Locorotondo ha necessità di una boccata d’ossigeno e nonostante la caratura tecnica della capolista Vigor Trani, l’undici locorotondese dovrà cercare il miglior risultato possibile per smuovere la classifica. La Vigor Trani, dopo un’estate bollente, ha riassestato l’organico, mantenendo in ogni caso un trend qualitativo di primo livello: Manzari in attacco, Riontino in cabina di regia e Cioffi al centro della difesa.
Il tecnico delle api, però, è fiducioso. Un organico completamente nuovo ha necessità di tempo per carburare e ingranare i giusti meccanismi. Gli allenamenti settimanali rappresentano la fonte di lavoro principale per costruire il gruppo e apportare, volta per volta, i correttivi adatti per migliorarsi.

STATISTICHE – La Vigor Trani è reduce da due vittorie consecutive, di misura, ma quanto basta per guidare la classifica. Contro l’Ostuni, è stato Manzari a decidere la contesa con un colpo di testa di pregevole fattura mentre a Castellaneta, nonostante le buone chance avute dai tarantini, è stato Albrizio a timbrare il taccuino dell’arbitro.
La Sudest Locorotondo, invece, ha inanellato due k.o. di fila. Di misura quello rimediato a Francavilla contro la corazzata Virtus. E’ bastato l’acuto di Bartoli per piegare Blonda e soci, vicinissimi al vantaggio con la botta precisa di Fumarola (stampatasi sulla traversa). Col Mola, dopo un brutto avvio, le api hanno avuto la lucidità di reagire creando due occasioni da gol limpide e clamorose.

IN DUBBIO MIGNONE, DEBUTTA DAMIANI – In forte dubbio Mignone, uscito a fine primo tempo nelle gara interna col Mola. Per l’esterno blaugrana, noie muscolari che però non dovrebbero protrarsi nel tempo. Il tecnico abruzzese potrà disporre del neo acquisto Damiani a centrocampo. Tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. In cabina di regia, Lenti e Fumarola potranno essere affiancati da Faliero. In avanti, spazio a Beltrame, Fraschini e Longo.

ORGANICO AL COMPLETO PER BENNY COSTANTINO – La Vigor Trani non dovrebbe presentare defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà Sansonna, con Cioffi, Rubini, De Paolis e Mazzilli a comporre l’assetto difensivo. A centrocampo dovrebbero agire Fabiano e Riontino con Di Gennaro e Doumbia sulle fasce. In avanti Manzari e l’ex Fidelis Andria, Albrizio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Zammillo di Brindisi coadiuvato da Tomasi di Taranto e Maci di Lecce.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi

Unione Calcio, il vicepresidente Rigante: “Noci squadra organizzata”

Il dirigente azzurro introduce il terzo impegno di campionato in programma sul terreno del “Di Liddo”. “Dovremo subito impadronirci della gara – dice – . La squadra ha ampi margini di miglioramento”

Archiviata l’affermazione esterna contro l’Apricena, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare al “Di Liddo” la Nuova Polisportiva Noci (fischio d’inizio ore 15.30) nel match valevole per la terza giornata di campionato.

Una gara dall’esito non scontato per gli azzurri, come conferma lo stesso vicepresidente Giuseppe Rigante. “Incontreremo una compagine organizzata e di categoria – esordisce – , motivo per cui sarà necessario scendere in campo con la massima concentrazione. Il buon risultato acquisito domenica scorsa in quel di San Severo non dovrà farci sedere sugli allori, la soluzione ideale sarebbe impadronirci subito della gestione della gara”.

In queste prime apparizioni stagionali la Nuova Polisportiva Noci (già Virtus Putignano) ha brillantemente superato il primo turno eliminatorio di Coppa Italia ai danni dell’Alberobello. Le due giornate di campionato sin qui disputate hanno fruttato alla squadra di mister Paolo Dalena 4 punti. I biancoverdi, infatti, hanno incamerato un pari esterno contro l’attrezzato Carapelle ed una vittoria sul rinnovato terreno del “De Luca Resta” di Noci, superando per 4-0 la Nuova Molfetta. Ottimi risultati che consentono ai nocesi di occupare la seconda posizione con 2 punti di ritardo rispetto alle apripista Gravina e Unione Calcio.

Proprio sulla condizione degli azzurri, Rigante espone il suo pensiero. “Credo che la squadra sia sulla strada giusta – dice – anche se prevedo ampi margini di miglioramento, legati in particolare al raggiungimento della migliore condizione fisica. Ci sarà da divertirsi”.

L’incontro tra Unione Calcio e Noci sarà diretto dal signor Labianca di Foggia, coadiuvato da Spedicato di Lecce e Fusco di Brindisi.

Valentina Sinigaglia 

Marco Milano analizza la prima categoria girone A

Marco Milano

Marco Milano il più giovane direttore sportivo d’Italia ed ex Virtus Bitritto in promozione, al momento osservatore attento dei campionati dilettantistici regionali, dice la sua sul campionato di prima categoria girone A alla vigilia del suo inizio.

Domani 28 settembre inizierà il campionato di prima categoria girone A. Anche se è presto per dirlo, chi vede come favorita alla vittoria finale?

Tutti gli addetti ai lavori danno per favorita la nuova Audace Cerignola, rinata quest’anno dopo la clamorosa mancata iscrizione al campionato di Eccellenza della scorsa estate. Dispone di un organico di calciatori di categoria superiore, che però sono chiamati a calarsi nella realtà del difficile campionato di Prima Categoria. La squadra che può contendere la vittoria finale al Cerignola è il Reali Siti Stornarella, società molto organizzata che ha sfiorato il salto di categoria già nella scorsa stagione, arrivando in finale playoff. E’ stato assemblato un buon organico e quest’anno vorranno sicuramente migliorarsi, puntando a vincere il campionato. Ma occhio alle due squadre di San Marco in Lamis, sono sostenute da un pubblico incredibile per la categoria. Essendo matricole viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e giocano su un campo nuovo ed in perfette condizioni. Per queste motivazioni potrebbero essere le vere rivelazioni del campionato.

Che ruolo avranno le squadre baresi e nord baresi in questo torneo?

La pattuglia barese in questo girone A di Prima Categoria è molto attrezzata. I miei amici dell’Omnia Bitonto hanno allestito un organico davvero interessante, la squadra è stata quasi completamente rivoluzionata rispetto all’ultima amara stagione. Sono arrivati alcuni giocatori di categoria superiore e si è ripartiti dalla grandissima esperienza del mister Quarto. A lungo andare potrebbero inserirsi nella lotta playoff. Rivoluzionata, sia nell’organico calciatori che nella guida tecnica, è la Sibillano Bari, che riparte da mister Glorioso alla ricerca di una tranquilla salvezza, così come il giovane Bitetto. La novità per questa categoria è rappresentata dagli Ultrattivi Altamura, società caratterizzata dalla grande serietà e dalla meticolosa organizzazione. Sono sicuro che il mio amico direttore Giuseppe Clemente valorizzerà al massimo il grande entusiasmo creatosi a seguito della promozione. Entusiasmo che caratterizzerà sicuramente anche la neopromossa Virtus Molfetta, fresca vincitrice del campionato di Seconda Categoria, ed il Margherita Terme, ripescato durante questa estate. L’Audace Barletta rappresenta ormai una realtà consolidata di questa categoria; lo scorso anno il campo Manzi-Chiapulin è stato davvero il loro fortino di punti. Un grande in bocca al lupo ai miei amici del Minervino Murge, che sia una stagione piena di soddisfazioni. Lo stesso auguro a tutti i componenti della Nuova Andria, per una stagione di riscatto dopo l’amara retrocessione. Dispiace vederla in questa categoria, dopo essere diventata con tanti sacrifici una realtà consolidata della Promozione negli ultimi anni. Auguro una pronta risalita a tutti gli amici andriesi.

In sintesi, che campionato sarà questo di Prima categoria girone A?

Un campionato molto duro e nello stesso tempo molto equilibrato. A parte Cerignola e Stornarella che hanno qualcosa in più, quasi tutte le altre squadre possono diventare rivelazioni del campionato ed inserirsi nella lotta per un posto nei playoff. Non è vero che il calcio di Prima Categoria è solo fisico ed agonismo, è possibile vedere un buon calcio ed una buona organizzazione di gioco anche in questa categoria. Non va assolutamente bene il format del campionato per questa stagione, i tre gironi di Prima Categoria composti da 17 squadre creano disagi e difficoltà di organizzazione per tutte le società. Bene la riduzione a 16 squadre del campionato di Eccellenza, auspico lo stesso sia per i due gironi di Promozione che per quelli di Prima e Seconda Categoria a partire dalla prossima stagione.

Dopo aver fatto benissimo alla Virtus Bitritto nelle ultime due stagioni, per ora sei libero da impegni. Qual è il futuro prossimo di Marco Milano come direttore sportivo?

Le chiamate sono arrivate questa estate, ma per motivi personali ho deciso di fermarmi per un po’. Dopo quattro stagioni consecutive da dirigente, è anche giusto prendersi un po’ di riposo e ritagliarsi più tempo per se stessi. Tra qualche mese sicuramente potrò ritornare in pista, sempre se dovesse arrivare la chiamata con una proposta seria e affascinante. Per il momento, mi sto dedicando la domenica a visionare tante partite e tanti calciatori di tutte le categorie, anche giovanili. Spesso mi chiamano allenatori, dirigenti e presidenti di tante squadre per chiedermi consigli e pareri sui calciatori da tesserare. Domani mattina andrò a visionare una partita di Prima Categoria girone B, mentre nel pomeriggio sarò al “Degli Ulivi” per gustarmi l’attesissimo derby tutto pugliese di Serie D tra Fidelis Andria e Brindisi.

Ok, grazie mille per l’intervista e in bocca al lupo per il futuro!

M. Crepi il lupo e grazie a voi!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Sudest Locorotondo: Firma Andrea Damiani dal Magenta

Locorotondo, 26 settembre 2014 – Dopo alcune defezioni per infortuni, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis è ritornato sul mercato, tesserando Andrea Damiani, duttile centrocampista classe 1987, proveniente dalla Serie D lombarda. Il mediano, dotato di gran corsa e qualità, ha disputato gran parte della sua carriera calcistica nei Campionati Interregionali con le maglie del Solbiate, Renate e Vigevano. Damiani sarà già a disposizione della delicata trasferta in casa della capolista Vigor Trani.

Roberto Pirolo

Canosa e Real BAT tornano ad affrontarsi. Parlano gli ex Impera e Diviccaro.

Diviccaro e Impera

La terza giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone il derby della BAT che si disputerà domenica 28 settembre alle ore 15,30 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT). In campo due squadre imbottite di ex che si ritrovano dopo un’inizio di stagione alquanto incerto con le formazioni alla ricerca della forma, dell’amalgama e soprattutto del riscatto per risollevarsi dalle cocenti  sconfitte subite domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex capitano del Canosa Carlo Impera(classe 1982), tornato a giocare nel Real BAT dopo essersi fermato ai box per un anno e l’attaccante rossoblu Gianni Diviccaro(classe 1988) che nella passata stagione ha indossato le maglie di ambedue le compagini  realizzando dieci reti. In vista del derby, il centrocampista Impera ed il bomber Diviccaro presentano la gara molto sentita da giocatori e tecnici.

Il commento sulla partita di domenica scorsa. La sconfitta si poteva evitare?

Impera: “““Si poteva far meglio ma come spesso capita nel calcio la differenza la fanno gli episodi. Sullo 0-1 abbiamo avuto due occasioni ghiotte per pareggiare e purtroppo sulla ripartenza di una di queste, con traversa piena, abbiamo subito il secondo  gol. Da quel momento non abbiamo tirato fuori la grinta giusta per rimettere in piedi la partita”””

Diviccaro: “““Sicuramente prima di conoscere e affrontare la squadra avversaria, si pensava solo ed esclusivamente ad un risultato positivo. Una volta scesi in campo, abbiamo tenuto bene  il confronto per mezz’ora, poi, abbiamo subito in pochi minuti il loro potenziale offensivo. Il risultato parla da sé, a malincuore, bisogna ammettere che  i meriti vanno al Gravina. Da portavoce della squadra ci scusiamo per il pessimo esordio in trasferta e promettiamo di rifarci già da domenica.”””

Canosa-Real BAT  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Impera: “““Arriviamo entrambe da due sconfitte pesanti e di conseguenza ci sarà voglia di riscatto a tutti i costi e con tutti i mezzi a disposizione ma mi auguro sia una partita corretta e piacevole per tutti coloro che verranno al S. Sabino.”””

Diviccaro: “““Ovviamente non si parla di una partita come quelle giocate in coppa, ma di una gara di campionato dove tutto può succedere. Loro vengono da due sconfitte consecutive e di sicuro non sarà un incontro  facile, ma noi lo giocheremo per ottenere la vittoria.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Impera: “““Una salvezza tranquilla ed io spero di recuperare la forma fisica al più presto per poter dare una mano a tutti i miei compagni.”””

Diviccaro: “““Raggiungere quanto  prima  la salvezza, e puntare poi, se sarà possibile, alla zona play off. Per quanto riguarda le ambizioni personali, sentendo il calore dei tifosi, ho voglia di soddisfarli, giocando meglio della passata stagione con l’obiettivo di fare più gol rispetto allo scorso campionato. ”””

Quali sono le squadre favorite alla vittoria finale del campionato?

Impera: “““Sulla carta si contraddistinguono il F.C. Gravina e l’Unione Calcio Bisceglie ma penso che il Canosa assieme al Corato e al Monte S. Angelo possono dare del filo da torcere”””.

Diviccaro: “““Siamo solo alla seconda giornata e non conoscendo le altre squadre, non saprei chi potrebbe arrivare al vertice della classifica. Canosa? Mai dire mai!”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Impera: “““ Quando c’è una tifoseria come quella canosina  sempre pronta ad incitare la propria squadra indipendentemente dal risultato e dal gioco espresso in campo è sempre bello andare allo stadio, se poi la partita viene disputata in una struttura fantastica come quella del S. Sabino non ci sono scusanti, tutti allo stadio!”””

Diviccaro: “““Il Canosa ha bisogno del pubblico e del tifo incessante. Sono a Canosa  da quasi un anno ma  sono molto legato ed onorato della maglia che indosso. Forza Canosa con l’invito esteso a sportivi e tifosi  di venire allo stadio a sostenere la squadra.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone   

Partenza a rilento per il Leverano

Due pareggi nelle prime due gare che tanto fanno ricordare la partenza a rilento che il Leverano ebbe anche nella passata stagione. “La situazione è differente – dichiara il direttore sportivo Antonio Bruno l’anno scorso il gruppo era stato notevolmente rinnovato, mente nel torneo che ha preso il via da poco possiamo contare su uno zoccolo duro già collaudato, che nei 180′ passati in archivio si è espresso su livelli apprezzabili. Contro Fragagnano ed Avetrana, due team di buona caratura, abbiamo raccolto senza dubbio meno di quanto avremmo meritato. Ad Avetrana avremmo dovuto e potuto chiudere i conti nei primi 45′, purtroppo è mancata la seconda zampata vincente ed alla lunga, come sovente accade in simili circostanze, siamo stati raggiunti sull’1-1″.

Domenica il confronto col Laterza“Ce la vedremo con un buon complesso. L’obiettivo è quello di conquistare il bottino pieno, ma senza farci prendere dalla frenesia perché il campionato è iniziato da poco e i conti si fanno alla fine, non dopo pochi turni. Pertanto – conclude – bisogna restare tranquilli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Ultrattivi, pronti all’esordio e ad emigrare a Gravina!

Prima di campionato a San Marco in Lamis mentre in casa si giocherà a Gravina. Giovedì ritorno di Coppa Puglia

Domenica 28 settembre alle 15,30 parte finalmente il campionato regionale di Prima Categoria che vedrà gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna impegnati nella prima, lunga trasferta stagionale in quel di San Marco in Lamis (FG) contro la Polisportiva Sammarco, una delle due compagini della cittadina foggiana. A far da cornice al primo incontro di campionato ci sarà sicuramente un pubblico numeroso (si parla di oltre mille presenze)  visto che la Sammarco è la massima espressione del calcio cittadino, assieme all’altra società inserita nello stesso girone.
La novità più rilevante della settimana, però, arriva non dal calcio giocato ma dagli uffici comunali e federali. Essendo indisponibile il campo sportivo “Cagnazzi“, interessato da lavori di ristrutturazione che dovrebbero terminare entro fine novembre, il presidente di Ultrattivi Giacinto Fiore ha ufficialmente richiesto all’Amministrazione Comunale di disputare le partite casalinghe allo stadio “D’Angelo” in via Mura Megalitiche, anticipandole al sabato così da non creare problemi alle altre due società che utilizzano la struttura. A conti fatti, le partite interessate da questo “momentaneo trasferimento” sarebbero state solo quattro in due mesi ma, nonostante ciò, i rappresentanti dell’Amministrazione cittadina hanno risposto picche. Sarebbe bastato rivedere, ogni quindici giorni, i calendari degli allenamenti esistenti, inserendo le due ore delle gare ufficiali di Prima Categoria senza creare così forti problematiche e disagi.

Ma, sarà per l’usura del manto erboso, per l’umidità o chissà per cos’altro, gli Ultrattivi si son visti costretti a chiedere asilo ad una città limitrofa. La sede delle gare casalinghe, quindi, sino alla consegna del “Cagnazzi”, sarà il Campo Comunale in via Fezzatoia a Gravina in Puglia, grazie alla disponibilità sin da subito mostrata dai rappresentanti istituzionali gravinese e dalla società sportiva che attualmente gestisce la struttura.

Facendo un passo indietro, domenica scorsa si è svolta ad Acquaviva delle Fonti la prima gara eliminatoria di Coppa Puglia. Gara terminata a reti bianche con le due squadre che hanno equamente diviso anche le occasioni sciupate. Nel primo tempo molto meglio l’Atletico Acquaviva, vicina al gol in due occasioni nelle quali è stato bravo l’estremo difensore altamurano Cutecchia. Nella ripresa meglio gli Ultrattivi che possono recriminare per una traversa colpita da Basile ed una occasione sciupata da Calia. Il ritorno si disputerà giovedì 2 ottobre alle 15,30 allo stadio “Tonino D’Angelo” in via Mura Megalitiche, grazie anche alla disponibilità mostrata da Sporting Altamura e Fortis Altamura, le quali hanno modificato il proprio calendario di attività per far posto alla gara di Coppa Puglia.

Riepiloghiamo nuovamente le squadre inserite nel girone A di Prima Categoria:

1. ULTRATTIVI di Altamura (BA)
2. Pol. SAMMARCO di San Marco in Lamis (FG)
3. SAN MARCO di San Marco in Lamis (FG)
4. TRE TORRI di Torremaggiore (FG)
5. SPORTING DAUNIA di Foggia
6. ROCCHETTA S. ANTONIO (FG)
7. REAL SITI di Stornarella (FG)
8. ATLETICO STORNARA (FG)
9. AUDACE CERIGNOLA (FG)
10. MARGHERITA TERME di Margherita di Savoia (BAT)
11. AUDACE BARLETTA (BAT)
12. NUOVA ANDRIA (BAT)
13. MINERVINO MURGE (BAT)
14. VIRTUS MOLFETTA (BA)
15. OMNIA BITONTO (BA)
16. BITETTO (BA)
17. R. SIBILLANO BARI

Qui sotto, invece, la Rosa definitiva a disposizione del mister Gianluigi Colonna:

Leonardo CUTECCHIA , Stefano POPOLIZIO, Giovanni DENORA Portieri.
Michele GIRARDI, Luigi DILERMA, Fabrizio ARDINO, Giovanni RAGONE, Michele LAURIERI, Vincenzo COMODO, Francesco CENTONZE, Tommaso MAINO, Pasquale CANNITO, Francesco FRANCIA, Felice GIRARDI Difensori.
Marino CAMPANELLI, Andrea DINARDO, Francesco LORUSSO, Domenico MANICONE, Lorenzo GIOVE, Davide CAPUTO, Filippo DILERMA, Pietro MAIULLARI Centrocampisti.
Vincenzo ZOCCO, Nico BASILE, Antonio BRUSCELLA, Giuseppe CALIA, Filippo VITALE Attaccanti.

Una formazione

Nuova Andria: Vittoria in amichevole a Canosa

Domenica 28 inizia il campionato di prima categoria, la Nuova Andria però riposerà. Intanto ieri la squadra allenata da mister Sinisi, ha disputato un’amichevole in quel di Canosa, contro la squadra locale di Iannone che milita in promozione. Vittoria schiacciante per i biancoazzurri, che hanno battuto i rossoblù locali con un perentorio 4 a 1. Mister Sinisi ha fatto ruotare un pò i suoi uomini, anche in vista del ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria del 2 ottobre. La gara inizia male per la Nuova Andria che si ritrova sotto di un goal, ma i biancoazzurri hanno reagito alla grande.
La rete del pari, porta la firma dell’ex di turno Angelo Quacquarelli con un gran tiro dal limite dell’area. Il goal del sorpasso è di Riccardo Galasso con un colpo di testa dopo un tiro d’angolo. La terza marcatura è di Nicola D’Errico, mentre il 4 a 1 è siglato dal classe ’96 Riccardo Calvi, vera spina nel fianco della difesa canosina. Calvi si infila tra i 2 centrali del Canosa e trafigge l’ex Conte. Termina 4 a 1 per la Nuova Andria. Certo, è sempre un’amichevole, ma gli andriesi hanno mostrato una buona condizione fisica e vincere una partita contro una squadra di categoria superiore fa sempre piacere. Piedi per terra però, il campionato è alle porte, così come il ritorno di Coppa Puglia, per cui avanti così con tanto impegno e voglia di stupire!

Alessandro Polichetti

Serie D girone H: Giornata di grandi derby pugliesi

Sono tre gli incontri di cartello della quarta giornata del girone H, tutti derby pugliesi. La capolista Gallipoli riceve al “Bianco” il Monopoli, per il Taranto ostacolo Bisceglie; il Brindisi, superato il caos post pareggio con il Grottaglie, vuole rilanciarsi in casa dell’Andria. Per la formazione di Pizzonìa scontro in coda con la Scafatese: le designazioni arbitrali del quarto turno.

Le designazioni arbitrali

Grottaglie-Scafatese: Francesco Cosso di Reggio Calabria
Fidelis Andria-Brindisi: Ilario Guida di Salerno
Gallipoli-Monopoli: Riccardo Turchet di Pordenone
Manfredonia-Gelbison: Marco Rossetti di Ancona
Sarnese-Pomigliano: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto
Puteolana I.-Cavese: Matteo Gariglio di Pinerolo
Potenza-Francavilla in Sinni: Giorgio Ermanno Minafra di Roma 2
San Severo-Arzanese: Eduart Pashuku di Albano Laziale
Taranto-Bisceglie: Alessandro Chindemi di Viterbo

salentoSport.net

Real BAT: Si avvicina l’Udinese-Day

Lunedi 29 ore 16:30 non mancate alla presentazione

Mancano ormai pochi giorni alla presentazione ufficiale del progetto Udinese Academy in collaborazione con il Real Bat, progetto che ricordiamo sancirà una stretta fidelizzazione con la società friulana che seguirà nei prossimi mesi il lavoro di crescita di giovani ragazzi direttamente sul territorio barlettano.
C’è frenesia ed attesa nell’ambiente, ansioso di mettersi alla prova ed affacciarsi verso una grande realtà sportiva: a tal proposito ricordiamo di non mancare all’appuntamento del 29 settembre alle 16:30 presso la location “Ipanema” che si affaccia sul lungomare di Levante e dove interverrà tra gli altri l’ex nazionale Stefano Fiore, tra gli scouting del progetto.

Per qualsiasi info ricorrere al segretario Rutigliano (331/2849936), intanto ricordiamo nel dettaglio costi e gli allenamenti:

– Iscrizione di 60€ comprendente prima mensilità e kit per il ragazzo (Zainetto, Maglia, Pantaloncini, Tuta)
– Quota mensile per associato di 30€
– Allenamenti nelle giornate di Lunedi e Mercoledi dalle 15:00 alle 16:30 c/o la palestra della Scuola Primaria “R.Girondi” ed il Venerdi dalle 14:45 alle 16:15 c/o il campo sportivo “Manzi-Chiapulin”
– Possibilità di servizio pullman con costo suppletivo di 10€ al mese.

Ruggiero Rutigliano Uff.Stampa

Partenza sprint per la Salento Football Leverano

Paladini Andrea

Partenza sprint per la Salento Football Leverano nel campionato di Promozione, con due vittorie che hanno proiettato la formazione di Calasso in testa alla classifica a punteggio pieno, insieme ad Otranto, Fasano e San Vito.
Ma per evitare voli pindarici è intervenuto il presidente del club, Andrea Paladini: “Siamo consapevoli di aver allestito un organico di buon livello ma non dobbiamo dimenticare di essere pur sempre una matricola. L’avvio di campionato è stato ampiamente positivo, in quanto abbiamo intascato sei punti su sei, ma in fin dei conti abbiamo vinto solo due match, non abbiamo certo inanellato una striscia di succese molto lunga. A questo si aggiunga che le avversarie sono tutte agguerrite”.

Nonostante l’avvio entusiasmante, dunque, non mutano i piani e le ambizioni della società leveranese. “L’obiettivo era e resta la salvezza – puntualizza il presidente – , quando l’avremo messa in cassaforte allora verificheremo se siamo in grado di ambire a qualcosa di più importante. Per ora, pertanto, avanti con i piedi ben piantati per terra, in quanto il torneo è lunghissimo e riserva parecchie insidie”.

A cominciare dal prossimo turno, con la Salento Football impegnata in casa del Galatone. “Dovremo vedercela con un complesso di valore. L’undici di Oscar Greco dispone di numerosi calciatori di indubbia caratura e sarà rivale di tutto rispetto. Insomma, per noi si profila una sorta di prova del nove – conclude Paladiniche ci permetterà di comprendere un po’ meglio la nostra reale forza. Saremo privi del centrocampista Amadu, che è infortunato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Coppa Italia, Unione Calcio inserita nel quadrangolare eliminatorio

La formazione biscegliese è stata inclusa nell’unico quadrangolare eliminatorio previsto dalla competizione, insieme a Canosa, Nuova Molfetta e Barium. Si parte giovedì 2 ottobre.

Attraverso il comunicato n. 22 del 25 settembre, la Figc Puglia ha diramato il programma del secondo turno di Coppa Italia di Promozione.

L’ Unione Calcio è stata inserita nel quadrangolare eliminatorio con Canosa, Nuova Molfetta e Barium Calcio. La prima gara si terrà giovedì 2 ottobre, quando i biscegliesi sfideranno al “San Sabino” il Canosa. Il ritorno, invece, è fissato per giovedì 16 ottobre.

Negli stessi giorni si sfideranno Nuova Molfetta e Barium Calcio. Il regolamento del quadrangolare, che raggruppa formazioni i base ai criteri di prossimità geografica, prevede un’ulteriore doppia sfida (andata e ritorno) tra le squadre vincitrici dei due accoppiamenti; quest’ultimo incontro sancirà la compagine che avrà il diritto di accedere al turno successivo della competizione.

Queste le altre gare in programma:

Monte Sant’Angelo – Carapelle;
Liberty Palo – Fbc Gravina;
Virtus Calcio Putignano (Noci) – Città di Fasano;
Mesagne Calcio – Carovigno;
Real San Giorgio – Fragagnano;
Avetrana – Leverano;
Otranto – Toma Maglie.

Valentina Sinigaglia

Coppa Italia Promozione: Programma del II turno

Nel Comunitato ufficiale n. 22 diffuso poco fa la Lnd Comitato Puglia ha reso noto il quadro degli accoppiamenti del secondo turno di Coppa Italia Promozione.

Prima sfida il 2 ottobre alle ore 15.30:
Monte Sant’Angelo-Carapelle
Liberty Palo-FC Gravina
Putignano-Fasano
Mesagne-Carovigno
Real San Giorgio-Fragagnano
Avetrana-Leverano
Otranto-A. Toma Maglie

Alle 15.30 del 2 ottobre si giocherà anche la prima giornata d’andata dei quadrangolari eliminatori:

Canosa-Union Calcio Bisceglie
Nuova Molfetta-Barium

Le gare di ritorno sono in programma per il 16 ottobre.

San Severo: Il sindaco rigetta le dimissioni

La squadra in autogestione fino a domenica prossima

La dirigenza, una rappresentanza di giocatori e un gruppo di ultras del San Severo Calcio sono stati ricevuti dal Sindaco Francesco Miglio.

L’incontro è stato chiesto dalla società giallogranata all’indomani della notifica degli otto D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) per tre anni a dirigenti e collaboratori.

Il Presidente LUIGI DELL’AQUILA ha consegnato nelle mani del primo cittadino le dimissioni di tutta a dirigenza al completo, spiegando “la sopravvenuta impossibilità a poter gestire la società, a causa dei divieti imposti”.

Il capitano ANDREA FLORIO,  a nome di tutti i compagni di squadra, ha dichiarato che “tutti i giocatori hanno deciso di autogestirsi per tutta la settimana e di scendere ugualmente in campo domenica prossima (non è ancora noto dove si disputerà l’incontro), per senso di riconoscenza verso la società, i tifosi e la città intera”.

I tifosi hanno chiesto al Sindaco a “sostenere questa società, come ha già fatto nel recente passato in occasione dei lavori al Ricciardelli”.

Il primo cittadino, dal canto suo, ha innanzitutto rigettato le dimissioni dei dirigenti, esortandoli “a continuare lo splendido lavoro fin qui svolto per il bene del calcio sanseverese” e, allo stesso tempo si è impegnato “nei limiti delle proprie competenze a stare vicino alla società e a fare tutto quanto nelle proprie possibilità per permettere a questa società di poter continuare a rappresentare il movimento calcistico locale”, invitando la dirigenza “a intraprendere tutte le azioni legali a tutela dei propri diritti”.

L’auspicio della dirigenza è che nei prossimi giorni possano maturare le primissime possibilità di poter tornare ad operare.