Serie B, la corsa playoff è ancora aperta

Cinque squadre in 4 punti, per soli due posti. Foggia in forma, Cittadella e Venezia in crisi. Si restringe il distacco e si riaprono i giochi. Il calendario può aiutare le rimonte

Il Foggia formato trasferta è tornato super a Cremona. Lo 0-4 contro i grigiorossi non solo ha permesso ai rossoneri di mettere in ghiaccio la salvezza ma ha anche riaperto i giochi per i playoff. Sembra strano oggi, tornare a parlare di tale possibilità anche perché il Foggia, dopo il girone di andata disastroso aveva come unico obiettivo quello di mantenere la categoria. Poi addirittura le vicende societarie, con l’arresto del patron Fedele Sannella, avevano lasciato una macchia sul futuro, anche quello prossimo. Ma ecco che basta un giro di risultati che si intrecciano per tornare a sognare qualcosa di più della semplice salvezza. Continuiamo a sostenere che il Foggia deve salvarsi, ormai lo ha quasi fatto, ma poter partecipare ai playoff, anche solo per il gusto di esserci, sarebbe un evento importantissimo per una piazza calorosa come quella rossonera.
Il Cittadella è in crisi di risultati, 2 punti nella ultime 5 partite. Il Venezia più o meno ha la stessa condizione ed ha messo a segno solo 4 punti nelle ultime 5. Non un ritmo da playoff. Le due battistrada nella corsa agli ultimi due posti hanno 50 punti, il Carpi 48, Foggia e Spezia 46. Queste ultime due, però, hanno il calendario migliore. Il Foggia nella prossime 3 fare affronterà l’Ascoli in casa, la Ternana fuori e il derby con il Bari in casa. Poi ci sarà il trittico della verità, semmai le prossime tre gare già citate confermeranno il Foggia ancora in corsa. A quel punto i rossoneri avranno Cittadella e Venezia fuori, intervallate da Spezia in casa. Lo Spezia, prima dello scontro diretto col Foggia, avrà si il Frosinone in trasferta, ma poi avrà nell’ordine Brescia, Pescara e Cremonese.
Il Carpi, invece, dopo la prossima col Brescia, avrà il ritrovato Perugia in casa, il Parma fuori, Avellino e la capolista Empoli nella doppia casalinga. Poi ancora Frosinone, Cittadella e Bari in un finale trilling per gli emiliani.
E veniamo alle due battistrada nella lotta agli ultimi due posti playoff. Venezia e Cittadella.
Il Venezia di Pippo Inzaghi resta il favorito per uno dei due posti a disposizione. Dopo il Perugia alla prossima gara, ci saranno Entella in casa, Novara fuori, Palermo in casa, Pro Vercelli fuori e poi lo scontro con il Foggia.
Mentre il Cittadella è chiamato ad un vero e proprio tour de Force già nella prossime sfide. Parma fuori casa, Palermo tra le mura amiche, Salernitana fuori, Foggia in casa, poi in ordine Avellino, Brescia, Carpi e Pro Vercelli.

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Già due volte il Foggia si è ritrovato ad un passo dai playoff, soprattutto a Parma quando per 70 minuti i rossoneri sono stati ad un solo punto dall’ottavo posto. Poi, anche precedentemente a Perugia, andò male. Segno che forse, quel Foggia, non era pronto a tale salto di qualità. Chissà adesso, dopo questa gara giocata sontuosamente a Cremona, con questo calendario e con il pubblico sempre molto vicino alla squadra e presente in massa in trasferta cosa succederà. La matematica lascia in gioco i rossoneri, vedremo come risponderà il carattere della squadra di Stroppa

Fabio Lattuchella

Serie B, dopo il Cittadella anche il Venezia riapre i giochi playoff

La sconfitta degli arancioneroverdi rilancia, al pari di quella di sabato del Cittadella, le ambizioni di Foggia e Spezia. Sono in 5 per due posti, divise da 4 punti

Brutta sconfitta, nella gara in programma ieri, per il Venezia di Pippo Inzaghi. Gli arancioneroverdi si arrendono (1-2) in casa al Brescia e restano a 50 punti al pari del Cittadella, sconfitto sabato dal fanalino di coda Ternana.

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Il campionato di Serie B, che nella prima posizione ha visto il grandissimo allungo dell’Empoli, vede nuovo vigore per la seconda piazza, con il Parma che si aggiunge alla lotta tra Palermo e Frosinone, ma soprattutto per le ultime due posizioni playoff. Venezia e Cittadella sono in crisi di risultati (4 e 2 punti nelle ultime 5 partite) ma mantengono 2 punti di vantaggio sul Carpi. Resta a -4 lo Spezia mentre torna in corsa il Foggia di Stroppa che raggiunge gli spezzini e potrà approfittare di un calendario buono per le prossime sfide.

Altre due gare erano in programma ieri, con il Cesena che ha battuto l’Entella 3-0 e con Pro Vercelli e Novara che si sono accontentate di un punto ciascuno (0-0). Il Brescia arriva a 41 punti e si mette in pole per la salvezza, staccando il Novara di 2 lunghezza (anche i piemontesi non sono messi male), mentre la Pro Vercelli resta penultima e l’Entella è raggiunta dall’Ascoli. Stasera Avellino-Perugia.

Fabio Lattuchella

Cremonese-Foggia 0-4

immagine tratta dalla pagina facebook ufficiale della Cremonese Calcio

 

Un Foggia travolgente, estremamente concreto, ci mette 45 minuti per mettere in ghiaccio la gara di Cremona. I rossoneri battono 0-4 la Cremonese allo Zini e si portano a 46 punti. Salvezza in ghiaccio, il Cittadella perde e riapre i giochi playoff (anche per il Foggia).

Stroppa fa esordire Calabresi al posto dell’infortunato dell’ultim’ora Tonucci. In attacco confermati Mazzeo e Nicastro, Deli in panchina a centrocampo dove gioca Agazzi. Cremonese in gravi difficoltà di formazione, Piccolo parte dalla panchina.

C’è solo il Foggia in campo e la prima frazione di gioco è imbarazzante. I primi 20 minuti sono di studio, poi in 4 occasioni create gli uomini di Stroppa realizzano 3 reti. Dopo un paio di azioni non pericolose, in cui il Foggia si era avvicinato alla porta avversaria, ma senza colpire, arriva l’uno-due micidiale firmato Kragl-Mazzeo. Al 31’ è il tedesco a realizzare il gol del vantaggio, assistito da un ottimo Nicastro, poi è il bomber Mazzeo, al 14esimo gol stagionale, a mettere a rete dopo una bella azione nata da un lancio di Kragl sulla sinistra e un colpo di testa di Zambelli abile a rimettere la palla al centro. Al 34’ il Foggia va avanti di due reti, poi un palo di Arini è una cattedrale nel deserto perché in campo c’è solo una squadra. Il Foggia, infatti, triplica al 43’ con Nicastro. Il cross di Mazzeo dalla sinistra è preda di Agnelli che colpisce a botta sicura ma trova Ujkani che con il fianco devia la palla, sull’impennata vola più alto di tutti Nicastro per il tap-in vincente. 0-3 alla fine del primo tempo e grossi fischi dello Zini ai propri calciatori, in grande crisi al cospetto di un determinato Foggia.

Il secondo tempo inizia come il primo, molto a rilento, ma il Foggia ha tutto l’interesse a mantenere bassi i ritmi. Al 57’ contropiede dei rossoneri con Kragl che taglia il campo in velocità e serve sul secondo palo Mazzeo, anticipato all’ultimo istante. Sugli sviluppi del corner, uscita a vuoto di Ujkani su cross di Mazzeo, ma Greco sbaglia a porta vuota. La Cremonese prova a reagire ma le azioni grigiorosse sono sterili ed è ancora il Foggia a passare al 61’. Zambelli colpisce al volo su cross di Nicastro, è apoteosi rossonera.

Nella seconda parte di gara in campo anche Ramè, altro esordiente in campionato dopo l’ottimo Calabresi.

Per la cronaca Guarna si rende protagonista di un intervento prodigioso al 70’ su una girata di Scappini, abile a liberarsi dalla marcatura in area.

Solo nel finale, con il Foggia ad amministrare anche le forze fisiche, la Cremonese si avvicina maggiormente alla porta rossonera ma il risultato non cambia. 0-4 per il Foggia che torna ad essere corsaro in trasferta.

 

Perde il Cittadella a Terni, così come il Carpi ad Ascoli e si potrebbero riaprire i giochi per i playoff. Ora i veneti hanno 50 punti, 48 per il Carpi, mentre il Foggia si avvicina a 46 e raggiunge lo Spezia (pareggio con l’Empoli). Ma i rossoneri, per rendere ‘frizzante’ questo finale di stagione, hanno bisogno di maggiore continuità. Il calendario potrebbe aiutare la squadra di Stroppa che affronterà l’Ascoli in casa, la Ternana fuori, il Bari nel derby casalingo e poi il Cittadella in Veneto. Si può tornare a sognare, o sarà l’ennesimo tentativo a vuoto?

Fabio Lattuchella

Serie B, il programma della 34esima giornata

Trentaquattresimo turno che sta per cominciare. Sette gare oggi alle 15 mentre la chiusura è affidata ad Avellino-Perugia lunedì sera. Parma-Frosinone il clou di giornata

In Serie B si giocherà tra oggi e lunedì la 34esima giornata. Si parte oggi alle 15:00 con sette gare in programma. Il clou è a Parma con i ducali che ospiteranno il Frosinone, dopo la vittoria sul Palermo, con l’intento di avvicinare ulteriormente i ciociari e, magari, inserirsi nella lotta alla promozione diretta.

Altra gara di importanza altissima è proprio a Palermo, dove i rosanero ospiteranno un Pescara in crisi, in attesa che dia i suoi frutti la cura del nuovo tecnico Pillon. Il Foggia, seguito da più di 1000 persone, sarà di scena a Cremona, in casa di una Cremonese che è l’altra squadra in grave crisi di risultati, ma soprattutto con uno spogliatoio pieno di defezioni.

Ultime chance di salvezza per la Ternana, in casa con il Cittadella, mentre sempre alle 15 di oggi ci saranno anche BariSalernitana e AscoliCarpi. Alle 15:00 di domani, invece, si affronteranno Venezia e Brescia, mentre le sfide salvezza Pro VercelliNovara e CesenaEntella si giocheranno alle 17:30. Chiude il quadro il posticipo del lunedì tra Avellino e Perugia.

Fabio Lattuchella

Serie B, il punto a nove gare dal termine

Foggia spartiacque, tutte le altre in gara per qualcosa. L’Empoli è lanciatissimo verso la A, il Parma tenta lo sgambetto in extremis a Palermo e Frosinone. In fondo la Ternana è messa malissimo

Ormai la situazione, al netto dei recuperi, è molto più chiara. I playoff hanno una strada certa, con i suoi protagonisti, mentre per i playout ci sono maggiori incertezze.

Per quanto riguarda i playoff, con l’Empoli ormai lanciato verso la Serie A e con Frosinone e Palermo che si giocano il secondo posto, il resto si deve accontentare degli spareggi post-season.

Non ci sarà il Foggia, che ci ha sperato fino a qualche gara fa, ma che rimarrà fuori per via di tantissimi errori commessi non solo nella gara contro la capolista di ieri. I rossoneri pagano, nel lungo cammino del campionato, un avvio di stagione disastroso e una incostanza che, anche quando è stato ricucito il gap, non ha permesso agli uomini di Stroppa di operare l’aggancio alla zona alta.

Parma, Bari e Perugia sono ad un passo dalla certezza della partecipazione, anche se i ducali sono in grande forma e sperano di agguantare il Palermo e il Frosinone per la lotta alla promozione diretta. Cittadella e Venezia devono guardarsi le spalle dal Carpi, a soli 2 punti dalle due concorrenti, gli emiliani ci credono e in queste nove partite che mancano fino alla fine se la giocheranno. Ci crede anche lo Spezia, lontano 5 punti dall’ultimo posto disponibile. Con il Foggia che fa da spartiacque e non dovrebbe essere invischiata nella lotta del fondo classifica, di contro la Ternana è messa malissimo, la Pro Vercelli ha un piede nella fossa, mentre torna a sperare l’Ascoli, che si è messa ad un solo punto dal Cesena. Queste ultime due, insieme ad Entella, Avellino, Pescara, Brescia e Novara si giocheranno tutte le carte disponibili per evitare i playout.

Fabio Lattuchella

Foggia-Pro Vercelli 2-1

Rimonta immediata dei rossoneri alla Pro Vercelli. Gran gol di Deli e Martinelli per il sorpasso ai piemontesi andati in vantaggio con Reginaldo. Guadagnate 2 posizioni in classifica

Il Foggia batte la Pro Vercelli 2-1 e guadagna 2 posizioni in classifica del campionato di Serie B. Succede tutto nel primo tempo, con Reginaldo che porta in vantaggio gli ospiti all’ottavo minuto e con il sorpasso operato dal Foggia nell’arco dei successivi 19 minuti. Ci prova prima Mazzeo, trovando la parata di Pigliacelli, poi è Deli a realizzare il super-gol del pareggio. Tiro a giro dal limite dell’area e palla sotto l’incrocio. Era il minuto 22 e al 29esimo è arrivato il gol del 2-1 con Martinelli, con un ottimo stacco di testa nell’area avversaria su azione di calcio d’angolo. Nel secondo tempo poche emozioni, con qualche brivido corso dal Foggia nel finale, ma con il risultato portato a casa. Ora la sfida del lunedì di Pasqua, contro la capolista Empoli, con due posizioni in meno da scalare in classifica e con 8 punti di vantaggio sui playout.

Fabio Lattuchella

In B allunga l’Empoli, la corsa playoff si stringe

Toscani sempre più leader meritatamente. Diciassettesimo risultato utile consecutivo, si ferma il Frosinone, ora il Palermo nel recupero può superarlo. Corsa playoff meglio definita. 

Non si ferma la capolista Empoli, che espugna l’Adriatico di Pescara (0-1) e continua a veleggiare in vetta del campionato di Serie B, soprattutto complice lo stop del Frosinone. I ciociari impattano (0-0) in casa della Ternana e complicano i piani di rimonta alla vetta, ma soprattutto si vedono il Palermo alle spalle. I siciliani superano nettamente (4-0) il Carpi, trascinati da un super Coronado, autore di una tripletta, e si mettono ad un solo punto dai gialloblu. Con una gara in meno, peraltro, così come l’Empoli.

Queste le prime tre della classe, che sembra si giocheranno i due posti per la A fino alla fine, con l’Empoli favorito dal momento magico, non perde da 17 partite, e dai punti di vantaggio accumulati (5 sul Frosinone con una partita in meno e 6 sul Palermo).

Dietro vince il Bari, che supera nettamente (3-0) il Brescia e raggiunge in quarta posizione il Cittadella, battuto 2-1 da un Venezia che si posiziona immediatamente alle spalle. Perugia (1-1 a Cesena) e Parma (3-1 sul Foggia), chiudono la zona playoff. Si conferma squadra di ottimo livello il Foggia di Stroppa, battuto soltanto da alcuni episodi a Parma, dopo essere stato in vantaggio per oltre un’ora ha pagato il dazio di alcuni episodi negativi (gol dell’1-1 preso in contropiede e su fuorigioco uscito male, errore del portiere nella respinta sia sul primo che sul secondo gol) soprattutto l’espulsione al 14esimo del primo tempo di Loiacono. Per quanto riguarda i playoff soltanto il Carpi sembra possa reinserirsi, mentre Spezia (1-1 casalingo con l’Ascoli), Cremonese (sconfitto 0-1 dall’Entella) e Salernitana (1-0 sul Novara) sembrano già fuori. Il Carpi è a 3 punti dal Parma, lo Spezia a 5 ma con una partita in più, Cremonese e Salernitana a 6 punti, sempre con una gara in più.

Dietro pareggi ottimi, ma di poca rilevanza per la classifica, per Ascoli e Ternana, sempre nelle ultime due piazze, anche se i bianconeri insieme alla Pro Vercelli (0-0 con l’Avellino). Con la vittoria di Cremona, l’Entella si tira fuori dai playout, lasciando all’interno il Brescia e il Cesena con 34 punti. Novara a 35 punti, insieme ai liguri, comunque a rischio, così come l’Avellino a 36.

Fabio Lattuchella

Parma-Foggia 3-1

Un Foggia bello a metà paga il dazio dell’espulsione prematura di Loiacono. I rossoneri in 10 dal 14esimo del primo tempo si arrendono alla rimonta dei ducali

 

Un ottimo Foggia non riesce a resistere alla rimonta del Parma al Tardini. Rossoneri in 10 per quasi tutta la gara dopo l’espulsione di Loiacono e addirittura in vantaggio per oltre un’ora di gioco. Poi la rete del pareggio di Calaiò, con i ducali a 4 punte e a trazione anteriore e il sorpasso marcato da Siligardi. Alla fine termina 3-1 per i padroni di casa. Parma che si rilancia per i playoff, mentre il Foggia, che finchè era in vantaggio era tornato a -1 punto dagli emiliani, adesso deve pensare alla permanenza in B.

 

Primo tempo frenetico per entrambe le squadre. Subito avanti Parma e Foggia con i rossoneri che provano a fare la partita incuranti del fattore campo e della forza dell’avversario.

Ma dopo soli 45 secondi Di Gaudio prova il tiro deviato prima da un difensore e poi da Guarna in angolo. Al 3’ Mazzeo è lanciato da Gerbo, Frattali para a terra sulla conclusione di destro dell’attaccante rossonero. Gagliolo ci prova dalla distanza ma trova Guarna, poi Agnelli calcia ampiamente alto sempre dalla distanza.

Al 14esimo l’episodio che cambia la gara, anche se non immediatamente, e che comunque ha cambiato il modo di giocare del Foggia. Squadra a 4 in difesa con l’arretramento di Gerbo e Kragl. Ceravolo è lanciato a rete dalla propria metà campo, Loiacono lo ferma fallosamente da ultimo uomo e viene espulso. Foggia prematuramente in 10 uomini, ma non sembra cambiare molto, anzi i rossoneri vanno in vantaggio con Mazzeo al 24esimo. Punizione di Kragl bloccata dalla barriera, Agnelli recupera la sfera e calcia dalla distanza colpendo il palo, la palla balla sulla linea di porta e Mazzeo la mette dentro prima dell’arrivo dei difensori del Parma. Foggia in vantaggio a sorpresa, vista l’0uinferiorità numerica, ma meritatamente, per quanto visto in campo. Lo scenario non cambia, con il Parma che fa fatica a trovare spazi, cercando la rete soltanto con un inserimento di Dezi e conseguente colpo di testa di poco alto e con un tiro di Di Gaudio sempre alto, dopo doppio dribbling ai danni di Gerbo e Agnelli, mentre il Foggia si rende pericoloso con Gerbo, che prova a sorprendere Frattali da 40 metri e con Kragl che colpisce una clamorosa traversa su calcio di punizione al 40esimo.

Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero e dopo una punizione di sinistro di Siligardi, calciata di poco alta.

 

Nella ripresa entra subito Calaiò in attacco al posto di Di Gaudio. La mossa di D’Aversa è chiara; riprendere in mano le redini del match.

Al 51’ rischio Parma con un fuorigioco riuscito male e con Mazzeo che non riesce ad anticipare Frattali di poco.

Al 52’ Calaiò colpisce di testa debolmente e dopo un minuto Ceravolo calcia alto dal limite dell’area.

Stroppa non vuole correre rischi e manda in campo Martinelli al posto di Nicastro lasciando in avanti soltanto Mazzeo.

Al 64’ Parma a trazione anteriore con Baraye che entra al posto di Vacca. 4 attaccanti per D’Aversa per cercare di riprendere la gara, 4-2-3-1 il modulo con cui i ducali affrontano la parte finale del match. Ci riesce al 73’ quando Ceravolo parte in posizione regolare, calcia a rete trovando la parata di Guarna, poi Calaiò insacca superando anche due calciatori del Foggia che erano riusciti a mettersi sulla linea di porta.

Al 79’ Camporese salva su tiro di Ceravolo con Guarna uscito male. Il Parma è pericoloso anche dopo il gol del pareggio, con il Foggia a corto di fiato dopo una partita intera passata in inferiorità numerica.

All’81’ Siligardi segna il gol vittoria su respinta di Guarna dopo tiro dalla distanza di Baraye.

A 3 minuti dalla fine Floriano in campo per Gerbo, nel tentativo disperato di recuperare il match, ma è Ceravolo in contropiede a colpire ancora, servito da Calaiò. Termina 3-1 per il Parma, una sfida fortemente condizionata dall’espulsione prematura di Loiacono e da alcune decisioni di Stroppa.

TABELLINO

 

PARMA-FOGGIA 3-1

 

PARMA – Frattali; Gazzola, Lucarelli (79’ Anastasio), Di Cesare, Gagliolo; Scavone, Vacca (64’ Baraye), Dezi; Siligardi, Ceravolo, Di Gaudio (46’ Calaiò). All. Roberto D’Aversa

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo (87’ Floriano), Agnelli (C), Greco, Deli (68’ Duhamel), Kragl; Mazzeo, Nicastro (53’ Martinelli). A disp. Noppert, Figliomeni, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

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MARCATORI – 24’ Mazzeo (FG), 73’ Calaiò (P), 81’ Siligardi (P), 89’ Ceravolo (P),

 

AMMONITI – 38’ Gazzola (P), 43’ Tonucci (FG), 73’ Baraye (P), 82’ Siligardi (P),

 

ESPULSI – 14’ Loiacono (FG),

 

FUORIGIOCO – 7-1

 

CALCI D’ANGOLO – 7-2

 

TIRI IN PORTA – 11-6

 

TIRI FUORI – 7-1

 

ARBITRO

 

ASSISTENTI –

 

QUARTO UFFICIALE –

 

RECUPERO – 1’ – 4’

 

Fabio Lattuchella

Serie B, clou a Parma. Giornata quasi tutta di domenica senza la Serie A

Fine settimana molto frammentato per la 32esima giornata di Serie B che eredita l’assenza del campionato di Serie A e giocherà quasi esclusivamente di domenica. Soltanto due gare al sabato, con lo Spezia che accoglie un disperato Ascoli alle 18:30, mentre alle 20:30 in campo Bari e Brescia. Le due compagini hanno diverse ambizioni con i galletti baresi che mirano ad una posizione alta nei playoff, mentre i bresciani cercano di allontanare la zona playout.

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Cosiddetto “spezzatino” alla domenica, con partite in 4 orari diversi. Apre alle 12:30 Parma-Foggia, gara che non solo evoca antiche sfide in Serie A degli anni 90 ma che sarà a tutti gli effetti un big-match perché vedrà di fronte un Parma ‘incattivito’ dagli ultimi risultati non proprio positivi ed un Foggia che, sebbene sia in lotta per la permanenza, non disdegna di gettare l’occhio dall’altra parte della classifica e, soprattutto, si rende forte di un cammino esterno di ottimo livello, anche se reduce dalla sconfitta, prima della vittoria casalinga in extremis col Cesena in casa.

A Parma settore ospiti esaurito con i rossoneri che si confermano squadra dal seguito incredibile fuori casa. Venduti tutti i 3800 tagliandi a disposizione dei supporters foggiani.

Alle 15 in campo 6 gare, con la capolista Empoli di scena a Pescara, le inseguitrici Frosinone (a casa della Ternana ultima della classe) e Palermo (in casa col Carpi) con un orecchio proteso anche al risultato dell’Adriatico, visto che l’Empoli guida con 3 punti sui ciociari (ma ha una gara in meno) e 6 sui siciliani (con le stesse partite). Sempre alle 15 Cremonese-Entella, con i liguri intenti ad evitare le ultime 3 piazze, ma anche intenti a risalire fuori dalla zona playout, mentre i grigiorossi lombardi proveranno a riavvicinarsi ai playoff persi qualche turno fa. Sfide salvezza Pro Vercelli-Avellino e Salernitana-Novara. Alle 18 sfida playoff tra Venezia e Cittadella, mentre chiude il quadro alle 20:30 Cesena-Perugia.

Fabio Lattuchella

Foggia-Cesena 2-1

Puoi giocare 90 minuti poco incisivi, poco grintosi, sembrando di volerti accontentare del pareggio contro una diretta concorrente che comunque era sotto di 4 punti in classifica, poi ritrovarti a vincere la gara al 94esimo. È andata esattamente così al Foggia che ha battuto il Cesena al 94esimo con una rete di Mazzeo. Festa al termine della gara, con Agnelli che ha festeggiato la presenza numero 201 con la maglia del Foggia, bagnandola con un gol importantissimo, quello del pareggio che ha spianato la strada della vittoria finale ai rossoneri.

Gara comandata nel primo tempo, iniziata anche molto bene, poi il ritmo si è abbassato favorendo le azioni di rimessa del Cesena. Di azioni, in realtà, se ne sono viste ben poche, fino a quando Laribi, dopo un grave errore a centrocampo di Fedato, ha trovato la rete del vantaggio momentaneo cesenate. Il primo tempo si chiudeva con l’amaro in bocca per il Foggia sotto di una rete, subita nell’unica occasione procurata dagli ospiti. La ripresa si apriva benissimo. Pressing alto dei rossoneri e capitan Agnelli a segno dopo pochi secondi, con una bellissima incornata sotto la traversa, su cross di Kragl. Pareggio trovato segno della voglia di vincere che, purtroppo, non si è manifestata nella seconda parte di gara. Nuovamente ritmo basso, neanche la girandola di cambi aiuta il Foggia a trovare la via della rete fino al recupero, dove però Mazzeo segna la rete che manda in Paradiso i 10mila dello Zaccheria. Sembrava una gara scritta per la divisione della posta in palio, in realtà il Foggia restituisce, e con gli interessi, quanto subito nella gara di andata.

LA CRONACA COMPLETA E IL TABELLINO DEL MATCH

Un angolo dopo soli 17 secondi, il secondo dopo 52. Il Foggia mette subito le cose in chiaro contro il Cesena nell’anticipo della 31esima giornata del campionato di Serie B.

Mazzeo supporta l’esordio dal primo minuto di Duhamel, mentre Fedato agisce largo sulla destra nei 5 di centrocampo. Queste le novità rispetto alle ultime uscite, con Greco che ritorna sulla linea mediana in cabina di regia. Stroppa prova a fare la partita con gli esterni alti.

Al sedicesimo minuto 3 tiri in porta in una sola azione. Grandissima occasione per il Foggia che buca la difesa con Deli, cross basso per Duhamel, con primo tiro salvato sulla linea, poi Agnelli a rimorchio, anch’esso bloccato sulla linea di porta e infine Kragl trova le mani di Fulignati. Rossoneri vicinissimi al vantaggio.

Partita che si addormenta per una buona mezzoretta. Al 33esimo azione di Deli che poi calcia debolmente dal limite dell’area e un paio di tentativi fuori misura dei romagnoli. Nulla di più fino al tiro di Agnelli che sveglia Fulignati e lo costringe al calcio d’angolo in parata bassa.

Sussulto al 42esimo, quando Kragl per l’ennesima volta fa impazzire Donkor, crossa per Mazzeo che stoppa e calcia verso la porta trovando l’opposizione di un difensore, poi Duhamel insacca in fuorigioco. Un minuto più tardi errore di Fwedato che permette la ripartenza in contropiede al Cesena, con Laribi che realizza il gol del vantaggio. 0-1 al termine della prima frazione di gioco.

Ci mette un minuto e mezzo Agnelli per ristabilire la parità. Da granmde capitano il numero 4 rossonero trascina i suoi al pareggio immediato con un bellissimo colpo di testa sotto misura su cross di Kragl. Foggia determinato nella ripresa. Tonucci apre per Kragl, tocco dentro per Duhamel, dribbling e cross basso per Mazzeo che loytta con Fulignati in uscita ma il portiere ha la meglio. Rossoneri sempre avanti dopo il gol del pari. Ancora Mazzeo al 54esimo, ma il suo tiro mancino è deviato in angolo. Ancora un errore di Fedato, partita inguardabile per lui, in azione di contropiede lanciata da Agnelli. Intanto entra l’ex Fedele nel Cesena. Entrano Nicastro e Scaglia per il Foggia, fischi per Fedato che reagisce uscendo dal campo. Dentro anche l’altro ex Chiricò. Cambi finiti per il Cesena, ancora uno a disposizione per il Foggia.

All’80’esimo Chiricò e Laribi in mischia all’interno dell’area mettono i brividi al Foggia ma non riescono a calciare verso la porta. Ennesimo errore di Deli dalla distanza, partita non proprio all’altezza delle sue ultime uscite per l’interno di centrocampo rossonero. Entra anche Floriano per l’assedio finale.

 

 

TABELLINO

 

FOGGIA-CESENA 1-1

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Fedato (73’ Scaglia), Agnelli (C), Greco, Deli (87’ Floriano), Kragl; Mazzeo, Duhamel (72’ Nicastro). A disp. Noppert, Figliomeni, Beretta, Martinelli, Rubin, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

CESENA – Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Vita (46’ Kupisz), Di Noia (64’ Fedele), Schiavone, Dalmonte (72’ Chiricò); Laribi; Moncini. A disp. Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Emmanuello. All. Fabrizio Castori.

 

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MARCATORI – 43’ Laribi (C), 47’ Agnelli (FG),

 

AMMONITI – 62’ Donkor (C),

 

ESPULSI –  

 

FUORIGIOCO – 0-1

 

CALCI D’ANGOLO – 11-3

 

TIRI IN PORTA – 4-1

 

TIRI FUORI – 9-3

 

ARBITRO – Valerio Marini di Roma1

 

ASSISTENTI – Vincenzo Soricato di Barletta e Pasquale Capalbo di Napoli

 

QUARTO UFFICIALE – Luca Massimi di Termoli

 

RECUPERO – 0’ – 5’

 

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Cesena, live

Un angolo dopo soli 17 secondi, il secondo dopo 52. Il Foggia mette subito le cose in chiaro contro il Cesena nell’anticipo della 31esima giornata del campionato di Serie B.

Mazzeo supporta l’esordio dal primo minuto di Duhamel, mentre Fedato agisce largo sulla destra nei 5 di centrocampo. Queste le novità rispetto alle ultime uscite, con Greco che ritorna sulla linea mediana in cabina di regia. Stroppa prova a fare la partita con gli esterni alti.

Al sedicesimo minuto 3 tiri in porta in una sola azione. Grandissima occasione per il Foggia che buca la difesa con Deli, cross basso per Duhamel, con primo tiro salvato sulla linea, poi Agnelli a rimorchio, anch’esso bloccato sulla linea di porta e infine Kragl trova le mani di Fulignati. Rossoneri vicinissimi al vantaggio.

Partita che si addormenta per una buona mezzoretta. Al 33esimo azione di Deli che poi calcia debolmente dal limite dell’area e un paio di tentativi fuori misura dei romagnoli. Nulla di più fino al tiro di Agnelli che sveglia Fulignati e lo costringe al calcio d’angolo in parata bassa.

Sussulto al 42esimo, quando Kragl per l’ennesima volta fa impazzire Donkor, crossa per Mazzeo che stoppa e calcia verso la porta trovando l’opposizione di un difensore, poi Duhamel insacca in fuorigioco. Un minuto più tardi errore di Fwedato che permette la ripartenza in contropiede al Cesena, con Laribi che realizza il gol del vantaggio. 0-1 al termine della prima frazione di gioco.

Ci mette un minuto e mezzo Agnelli per ristabilire la parità. Da granmde capitano il numero 4 rossonero trascina i suoi al pareggio immediato con un bellissimo colpo di testa sotto misura su cross di Kragl. Foggia determinato nella ripresa. Tonucci apre per Kragl, tocco dentro per Duhamel, dribbling e cross basso per Mazzeo che loytta con Fulignati in uscita ma il portiere ha la meglio. Rossoneri sempre avanti dopo il gol del pari. Ancora Mazzeo al 54esimo, ma il suo tiro mancino è deviato in angolo. Ancora un errore di Fedato, partita inguardabile per lui, in azione di contropiede lanciata da Agnelli. Intanto entra l’ex Fedele nel Cesena. Entrano Nicastro e Scaglia per il Foggia, fischi per Fedato che reagisce uscendo dal campo. Dentro anche l’altro ex Chiricò. Cambi finiti per il Cesena, ancora uno a disposizione per il Foggia.

All’80’esimo Chiricò e Laribi in mischia all’interno dell’area mettono i brividi al Foggia ma non riescono a calciare verso la porta. Ennesimo errore di Deli dalla distanza, partita non proprio all’altezza delle sue ultime uscite per l’interno di centrocampo rossonero. Entra anche Floriano per l’assedio finale. La gara si decide al 94esimo, grandissima azione del Foggia che porta Mazzeo avanti al portiere avversario, il bomber rossonero non fallisce e porta il Foggia alla vittoria. Una vittoria che vale mezza permanenza in B.

 

 

TABELLINO

 

FOGGIA-CESENA 2-1

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Fedato (73’ Scaglia), Agnelli (C), Greco, Deli (87’ Floriano), Kragl; Mazzeo, Duhamel (72’ Nicastro). A disp. Noppert, Figliomeni, Beretta, Martinelli, Rubin, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

CESENA – Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Vita (46’ Kupisz), Di Noia (64’ Fedele), Schiavone, Dalmonte (72’ Chiricò); Laribi; Moncini. A disp. Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Fazzi, Emmanuello. All. Fabrizio Castori.

 

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MARCATORI – 43’ Laribi (C), 47’ Agnelli (FG), 94′ Mazzeo (FG), 

 

AMMONITI – 62’ Donkor (C), 93′ Laribi (C), 

 

ESPULSI –  

 

FUORIGIOCO – 0-1

 

CALCI D’ANGOLO – 11-3

 

TIRI IN PORTA – 5-1

 

TIRI FUORI – 9-3

 

ARBITRO – Valerio Marini di Roma1

 

ASSISTENTI – Vincenzo Soricato di Barletta e Pasquale Capalbo di Napoli

 

QUARTO UFFICIALE – Luca Massimi di Termoli

 

RECUPERO – 0’ – 5’

 

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Cesena tra poco in campo

La gara salvezza apre la 31esima giornata del campionato di B. In campo tra poco Foggia e Cesena

Per il Foggia, quella col Cesena di questa sera, è una partita da non perdere assolutamente. 

Si tratta di uno scontro diretto per evitare i playout e, nonostante i bianconeri siano a -4 e con una partita in più del Foggia, per gli uomini di Stroppa è di vitale importanza non lasciare spazi di recupero agli avversari di oggi.
Foggia-Cesena, l’anticipo della 31esima giornata, si presenta così. La vittoria tra le mura amiche, mai come in quest’anno stregata, resta l’obiettivo minimo per una squadra che punta alla permanenza nella categoria e per una squadra che, puntualmente, è sospinta da oltre 12mila spettatori. Sarà quasi così anche questa sera, nonostante la prevendita sia andata non come ci si aspettava. Ma la cornice classica dello Zac, quella degli oltre 10mila almeno, è confermata. Un centinaio seguiranno il Cesena dall’Emilia Romagna, poca cosa se si pensa ai 4mila che invece invasero Cesena soltanto un girone fa.
 
Il trend del Foggia è come sempre altalenante. Dopo la sconfitta alla prima gara del 2018, in casa con il Pescara, Stroppa sembrava avesse risolto il suo problema con lo Zac nella doppia sfida con Avellino e Carpi, accompagnata dagli exploit esterni di Palermo e Chiavari, ma la sconfitta casalinga col Brescia e quella esterna di Perugia, intervallata dalla vittoria di Novara, hanno riportato i rossoneri sul proprio obiettivo di inizio stagione, la salvezza. Castori, in casa Cesena, ha riportato un certa stabilità, soprattutto in difesa, ma il Cesena sembra una squadra nettamente migliore rispetto a quella proposta da Camplone ad inizio stagione.
 
Per quanto riguarda le ultime dal campo, in casa rossonera out Gerbo, squalificato, a centrocampo dovrebbe esserci Zambelli sulla destra, con Greco al ritorno sulla linea mediana al fianco di Deli e Agnelli. Kragl a sinistra. In difesa i “soliti” Tonucci Loiacono e Camporese, mentre in attacco Duhamel spera di soffiare il posto in extremis ad uno tra Nicastro e Mazzeo.
 
Il Cesena, che già dovrà fare a meno di Jallow ed Esposito appiedati dal giudice sportivo, perde anche Cacia per noie muscolari. In attacco Moncini supportato dall’ex Laribi. Avanti al guardiapali Fulignati ci dovrebbero essere Donkor, Suagher, Scognamiglio e Perticone. A centrocampo Kupisz, Di Noia, Schiavone e Vita.

Perugia-Foggia 2-0. I rossoneri giocano, gli umbri vincono

foto tratta dalla pagina facebook ufficiale della società A.C. Perugia

Vittoria del Perugia che approfitta di alcuni episodi favorevoli e si aggiudica la gara. Il Foggia non concretizza uno sterile, ma favorevole possesso palla 

Alla fine vince chi la mette dentro. Il Perugia lo ha fatto due volte, il Foggia no. Gli umbri superano 2-0 il Foggia al termine di 90 minuti tutt’altro che eccezionali nella 30esima giornata di campionato. Gestiscono il gioco gli uomini di Stroppa, che hanno anche creato una buona serie di azioni, ma non di chiare occasioni da rete. Dopo uno 0-0 “abbottonato” nella prima frazione, gli umbri trovano la rete del vantaggio nella ripresa con un contropiede ottimamente gestito da Di Carmine e finalizzato da Cerri (10° centro stagionale) con una deviazione decisiva di Zambelli. Provano la reazione i rossoneri, oggi in tenuta bianca, ma con poca precisione e su un nuovo contropiede subiscono l’azione che porta al rigore del 2-0. Cross al centro deviato con un braccio da Tonucci (fallo dubbio con grandi proteste del difensore foggiano) e Diamanti realizza dal dischetto. Guarna quasi ci arriva ma non riesce ad evitare il ritorno al gol dell’ex trequartista della Nazionale (non gioca una partita intera dal maggio scorso).

Gara fortemente condizionata anche da alcuni episodi sfavorevoli da parte dell’arbitro. Uno su tutti, un calcio di rigore a favore del Foggia che sembrava netto, per fallo di mano in area, ma non è stato assegnato. Il risultato, allora, era ancora fermo sullo 0-0 e la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa.

Nel finale arrembaggio disperato del Foggia che ci prova ancora con Deli e Kragl, palla fuori e con Mazzeo che trova un ottimo Leali sul suo diagonale di prima intenzione.

Al termine dei 90 minuti il Foggia ha cercato più volte il gol (9 tiri fuori e 7 in porta), ma il Perugia lo ha trovato (con 4 tiri in porta e altrettanti fuori). Nel calcio vince chi segna.

Quarta vittoria consecutiva per il Perugia, mentre il Foggia trova la sconfitta esterna dopo l’8 dicembre scorso.

Fabio Lattuchella

 

 

Serie B, tour de force in vista della 29esima giornata. Rinvio a Brescia

foto – twitter @bresciaofficial

Aprono 7 partite oggi pomeriggio, chiude Foggia-Empoli lunedì sera. Super sfida allo Zac tra le squadre più in forma del campionato

Dopo il turno infrasettimanale, ecco una nuova giornata del campionato di Serie B. Un vero e proprio tour de force per le squadre impegnate.

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Ventinovesima giornata che si apre senza anticipo del venerdì, per il motivo sopra citato, così oggi alle 15 in campo ci saranno ben 7 partite. Parma-Palermo su tutte, con entrambe le squadre reduci da momenti difficoltosi e con la voglia di ripartire verso il raggiungimento delle proprie ambizioni.

Il Frosinone, in attesa dell’esito della gara dell’Empoli capolista a Foggia, sfida il Novara in casa cercando di prendersi la testa della classifica per due giorni.  La Cremonese, che non vince da 6 partite, deve battere il fanalino di coda Ternana per riproporsi in zona playoff, dopo l’insediamento dello Spezia (in casa col Cesena) proprio ai danni dei lombardi. Alla finestra il Perugia, reduce da 3 risultati utili consecutivi e che sta cercando la risalita verso l’ottavo posto, in casa della Pro Vercelli, anche se il rischio maltempo incombe anche in Piemonte. Le altre gare del sabato pomeriggio sono Cittadella-Pescara e Ascoli-Salernitana, mentre domenica alle 15:00 il programma prevede Avellino-Bari e alle 17:30 Carpi-Venezia.

Rinvio confermato per Brescia-Entella, per cui dopo la partita della settimana scorsa, per i lombardi arriva la seconda gara saltata consecutiva.

Lunedì posticipo Foggia-Empoli. Due soli precedenti tra le squadre, nonostante i tanti campionati di A e B nella storia delle due società. Una vittoria rossonera negli anni 80 e il pareggio a reti bianche del 96/97. Di certo allo Zaccheria, lunedì sera, ci saranno le 2 squadre più in forma del campionato. 5 vittorie nelle ultime 6 partite per i rossoneri padroni di casa e 12 risultati utili consecutivi per i toscani, che sono anche la squadra capolista del campionato.

Fabio Lattuchella

Novara-Foggia 0-1

Novara-Foggia 0-1 – foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Novara Calcio

Duhamel (forse) la tocca per ultimo, Kragl esulta come se il gol fosse suo (a lui è stato assegnato). In tutto questo, il Foggia incassa la settima vittoria esterna e ritrova il sorriso a Novara. 

Vince per vendicare la batosta casalinga di 3 giorni prima, convince per la maturità della prova, per sofferenza e per tenuta in dieci uomini per buona parte del match. E’ ancora un Foggia trasformato, quello che batte 0-1 il Novara a domicilio, mettendo a referto la settima vittoria esterna di questa strana stagione. Ancora una volta il pubblico sugli spalti, 1700 tifosi rossoneri a Novara, aiuta la squadra a sentirsi a ‘casa’, anche se questo Foggia in casa sembra proprio non volerci stare.

Un gol immediatamente, al 12esimo, poi tanta sofferenza in inferiorità numerica per l’espulsione di Greco, al 27esimo (doppia ammonizione, la prima al 18esimo).

Il vantaggio, al primo vero affondo, arriva per mano ‘doppia’ di Duhamel (forse l’ultimo tocco è suo) e Kragl. Il tedesco  batte il corner corto, si va a riprendere il pallone e dal limite dell’area scaglia un rasoterra insidioso, il francese forse la tocca per ultimo, dopo un altro tocco di Golubovic, ma alla fine non esulta come se il gol fosse suo, lasciando la ribalta al compagno. Anche Sky, la tv esclusivista della Serie B, assegna il gol a Kragl per tutta la gara, salvo poi darlo a Duhamel nel post-match sulla propria vetrina internet. La LegaB lo assegna, comunque, a Kragl.

Al 18 ammonito Greco, poi al 27esimo l’episodio che avrebbe potuto rovinare la festa rossonera. Ancora un fallo del mediano a centrocampo e cartellino rosso. Greco lascia il Foggia in 10 prematuramente, probabilmente troppo.

Parte un ‘mezzo’ assalto piemontese al fortino foggiano. Puscas calcia dal limite dell’ara, con palla al lato. Primo tempo concluso con un colpo di testa largo di Dickmann. Nella ripresa prima Puscas, di nuovo fuori, poi Sansone trova le mani di Guarna e Di Mariano ancora al lato, fino al  calcio di punizione nel finale di Ronaldo, che si infrange sulla barriera, come i sogni del Novara che fa troppo poco con il Foggia in 10. I rossoneri, d’altro canto, conducono una gara perfetta con l’uomo in meno e raccolgono ancora tre punti esterni preziosissimi. Per la classifica, perchè il Foggia sale a 37, in undicesima posizione, anche se tutte le gare rinviate ‘falsano’ i verdetti momentanei.

LE ALTRE DI B – Ben poco da dire per le altre che hanno giocato. Con 4 rinvii c’era quasi il nulla intorno. “Chi la fa, l’aspetti”, potrebbe essere il motto in casa Empoli. Così dopo il pareggio raggiunto tre giorni prima con il Cittadella al 93′, ecco l’Avellino che restituisce il conto al 91′ ieri sera con D’Angelo. Finisce 1-1 tra toscani e campani e, complice il 2-2 in doppia rimonta del Frosinone a casa della Cremonese, l’Empoli resta primo in classifica con un punto sui ciociari. Si riprende il Palermo, 4-1 all’Ascoli; vince anche il Cittadella a Chiavari, 0-1 a casa dell’Entella. Sempre più a picco la Ternana (2-0) che perde a Venezia e resta ultimo con 4 punti di distacco dall’Ascoli.

Fabio Lattuchella

Serie B di nuovo in campo per l’infrasettimanale

Ventottesima giornata del campionato di B aperta dalla vittoria del Parma a Salerno. Oggi le altre. Rinvio per neve a Pescara, rischio a Perugia 

Si è aperta ieri sera la ventottesima giornata del campionato di Serie B. Un gol di Dezi permette al Parma di espugnare (0-1) il campo della Salernitana, con i campani che si ritrovano sempre più nei bassifondi, in piena crisi di risultati (2 punti nelle ultime 6 partite).

In molte alla ricerca del riscatto, il tema della giornata potrebbe essere questo. A partire dall’ex capolista Frosinone, dopo la sconfitta interna col Perugia, in casa della Cremonese che, a sua volta, cerca rimedio dopo essere uscita dalla zona playoff. Stesso discorso per il Palermo, raggiunto in classifica dal Bari; i siciliani ospiteranno l’Ascoli, alla ricerca di punti salvezza. I galletti, invece, riceveranno lo Spezia. Riscatto, entrambe, chiedono anche Novara e Foggia, che si affronteranno in uno scenario surreale per una partita di calcio italiana, su un campo sintetico completamente gelato e con una temperatura di -3 gradi.

Chi invece vuole proseguire il proprio momento magico è il Perugia, che ospita il Brescia. Entrambe le squadre sono alla seconda vittoria consecutiva e vogliono proseguire, ma gli umbri sembrano aver trovato la giusta alchimia per mettersi in carreggiata verso posizioni di maggior prestigio in campionato. Occhio al tempo, però, perchè su questa gara è forte il rischio del rinvio. Non si giocherà di certo Pescara-Carpi, con l’Adriatico che, completamente innevato, resterà chiuso.

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Le altre gare della giornata saranno Entella-Cittadella, Venezia-Ternana, Cesena-Pro Vercelli ed Empoli-Avellino.

Come succede in molti casi, i turni infrasettimanali portano una buona dose di turnover, per permettere a chi ha giocato di meno di tentare le proprie chance e a chi ha maggiore minutaggio, di rifiatare. Le previsioni della vigilia, anche in questo caso, confermano la tesi.

Fabio Lattuchella

Serie D, Potenza sempre troppo forte

Continua a credere nella rimonta la Cavese, ma i potentini non si fermano. Manfredonia sconfitta 4-5 in casa, San Severo corsaro. Pari Cerignola.

Continua la lotta a distanza tra Potenza e Cavese. Doppio 3-0 con i potentini capolisti che si impongono sull’Aversa Normanna e i campani che hanno la meglio sul Pomigliano. Così Potenza guida la graduatoria con 62 punti, 5 in + della Cavese. Dietro rallenta l’Audace Cerignola (1-1 con la Turris) e permette al Taranto (3-1 sul Francavilla in Sinni) di avvicinarsi ad una sola lunghezza. Vince anche il Team Altamura (1-0 alla Frattese), mentre Gravina e Nardò si dividono la posta in palio (2-2). Pareggio anche per il Picerno (1-1) sul campo del fanalino di coda Sporting Fulgor. Male il Manfredonia, che perdendo 4-5 con la Sarnese si ritrova un solo punto avanti all’ultima della classe. I sipontini sono sempre più in caduta libera. Si rialza l’Alto Tavoliere San Severo, che battendo 0-1 il Gragnano supera tre squadre e si avvicina (-2) proprio agli avversari di questo turno.

Fabio Lattuchella

Serie B, Bari aggancia Palermo. Empoli in testa da solo in zona cesarini

I verdetti del fine settimana di B con i toscani soli in vetta. Frosinone out in casa, come il Foggia che ferma la striscia positiva. Martedì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale

Il Frosinone si ferma, l’Empoli quasi, ma vola in testa solitaria in classifica del campionato di Serie B. Pari 1-1 a Cittadella dei toscani, mentre i ciociari vengono superati in casa dal Perugia, 1-3. Non ne approfitta il Palermo (0-0) che pareggia sul campo della Pro Vercelli, anzi i siciliani sono raggiunti al terzo posto dal Bari (1-2 sul campo della Ternana). Mentre il pareggio del Cittadella permette ai veneti di restare agganciati ai playoff, anche se con l’amaro in bocca dell’essere stati raggiunti al 93esimo. Restano in zona anche Venezia e Parma, che si erano annullate nell’anticipo del venerdì. Sempre venerdì, lo Spezia si era presentato tra i primi otto con la vittoria sulla Salernitana e al termine della giornata riesce a restare in settima posizione. Ottima vittoria, in tal senso, del Perugia che si porta ad un solo punto dalla Cremonese (0-0 a Pescara), prima delle escluse attualmente, e a due lunghezze dal Parma che è l’ultima qualificata. Male il Foggia, che perde in casa col Brescia lasciandosi raggiungere e superare dopo il vantaggio (1-2). Così, i rossoneri, non solo perdono il treno playoff, ma si vedono avvicinati proprio da Brescia e Avellino (2-1 sul Novara). Pareggio 0-0 tra Carpi ed Entella, mentre l’Ascoli vince ottimamente contro il Cesena (2-1), portandosi in lotta per evitare la retrocessione diretta e lasciando ultima in classifica la Ternana, lontana 4 punti.

Non c’è tempo per rifiatare, da martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Brescia 1-2

I rossoneri tornano sulla terra. A volare è il Brescia che incamera punti importanti per la salvezza. Finisce 1-2 allo Zac. 

Il Foggia perde 1-2 allo Zaccheria contro il Brescia dopo una partita negativa da parte dei rossoneri. In vantaggio nel primo tempo, giocato comunque a ritmi bassi, gli uomini di Stroppa sono stati rimontati nella ripresa. Dopo 4 vittorie consecutive arriva la sconfitta per il Foggia.

TABELLINO

 

FOGGIA-BRESCIA 1-2

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli (C), Greco (72’ Fedato), Scaglia (56’ Gerbo), Kragl; Mazzeo, Nicastro (71’ Duhamel). A disp. Noppert, Figliomeni, Beretta, Martinelli, Rubin, Floriano, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

BRESCIA – Minelli; Coppolaro, Somma, Gastaledello, Curcio; Furlan, Martinelli, Ndoj (79’ Bisoli), Embalo (63’ Spalek); Torregrossa (83’ Tonali), Caracciolo. A disp. Pelagotti, Cortesi, Meccariello, Longhi, Cancellotti. All. Roberto Rocco Boscaglia

 

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MARCATORI – 36’ Nicastro (FG), 68’ Torregrossa (BR), 75’ Caracciolo (rig.) (BR),

 

AMMONITI – 45’ Greco (FG), 55’ Gerbo (FG), 59’ Tonucci (FG), 66’ Furlan (BR), 87’ Coppolaro (BR),

 

ESPULSI –  

 

FUORIGIOCO – 2-1

 

CALCI D’ANGOLO – 6-5

 

TIRI IN PORTA – 2-3

 

TIRI FUORI – 6-5

 

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

 

ASSISTENTI – Pasquale Cangiano di Napoli e Maurizio De Troia di Termoli

 

QUARTO UFFICIALE – Matteo Proietti di Terni

 

RECUPERO – 3’ – 4’

 

CRONACA –

 

Posto in formazione titolare per Scaglia e Zambelli. I due ex bresciani dal primo minuto in campo. Brescia con Caracciolo e Torregrossa in attacco. Ndoj a centrocampo preferito al giovanissimo Tonali. Queste le modifiche dell’ultimo istante per i due tecnici. Al 3-5-2 rossonero Boscaglia risponde con un 4-4-2 offensivo.

Primi minuti di studio poi un tiro debole e laterale di Scaglia all’11esimo e uno alto di Martinelli del Brescia al 22esimo. Il Foggia non riesce ad alzare il ritmo, alle rondinelle l’inizio moderato va più che bene.

Al 31esimo si accende la gara. Lancio di Zambelli con pennellata precisissima per Mazzeo che stoppa in area ma è recuperato da Somma in angolo. Il primo corner della gara dopo 31 minuti di gioco. Sul rovesciamento di fronte contropiede di Caracciolo lanciato in profondità, il suo rasoterra è allontanato in angolo da Guarna con il piede destro. Primo tiro verso lo specchio della partita. Al 33esimo Kragl ci prova dalla distanza ma la palla termina nettamente al lato. Ancora lancio preciso di Zambelli per Mazzeo, fermato nuovamente al momento decisivo da Somma. Azione manovrata al 36esimo con Mazzeo che serve Nicastro al limite dell’area, ma il tiro dell’attaccante del Foggia termina al lato. Al 38esimo il gol del vantaggio del Foggia. Cross di Kragl al centro dell’area, colpo di testa preciso di Mazzeo che prende in controtempo il portiere avversario, sulla linea Nicastro accompagna oltre la linea una palla che già sarebbe entrata. 1-0 per i rossoneri. Poco prima della chiusura della frazione Mazzeo tenta anche il gol in rovesciata, ma la palla termina alta e Caracciolo costringe Guarna all’intervento decisivo in angolo. Poi il duplice fischio che manda le squadre all’intervallo.

Ad inizio ripresa un tiro di Zambelli fuori misura su assist di Mazzeo, dopo lunga cavalcata del 19 rossonero in contropiede. Entra Gerbo e si fa ammonire immediatamente per fallo su Furlan, poi viene ammonito anche Tonucci che, diffidato, salterà Novara. Il numero 5 rossonero ferma Embalo lanciato a rete rischiando anche l’espulsione.

Pericolo Brescia al 61esimo con Ndoj che si libera al tiro e calcia di poco fuori. Al 68esimo il pareggio bresciano con Torregrossa che corregge a rete un cross basso di Furlan. L’1-1, al momento del gol bresciano, è meritato vista la mole di gioco creata dalla squadra ospite alla ricerca della rete. Stroppa corre ai ripari; dentro Duhamel e Fedato, Foggia a trazione anteriore, ma al 74esimo è rigore per il Brescia per fallo di Agnelli su Torregrossa. Caracciolo insacca dal dischetto per il gol del sorpasso. 1-2

Ci prova il Foggia con Mazzeo che prima trova un difensore sulla sua conclusione, poi serve indietro per Agnelli, calcio debole e ben parato da Minelli. Grande confusione in campo, ma il Foggia si salva con un errore sul passaggio di Caracciolo verso un compagno.

Nei 4 minuti di recupero Duhamel illude con un tiro dalla distanza di poco fuori. Il Foggia torna sulla terra, portatoci dalla concretezza del Brescia di Boscaglia.

Fabio Lattuchella

Serie B in campo oggi alle 15

Tutte oggi alle 15, dopo i due anticipi di ieri, in vista del turno infrasettimanale. Le gare della Serie B con il clou in Cittadella-Empoli e Frosinone-Perugia

Frosinone-Perugia, probabilmente, qualche mese fa era vista come una delle possibili sfide alla lotta al titolo. Gli umbri sono venuti meno alle aspettative e sono visti come la delusione più grande dell’intero campionato, ma la gara resta sempre di profilo alto, anche grazie alla leadership dei ciociari.

Insieme a Cittadella-Empoli, con anche i toscani che hanno raggiunto la vetta a suon di risultati utili consecutivi (12) e di vittorie (6). L’Empoli è la squadra più in forma del momento, senza alcun dubbio. Il Cittadella, da parte sua, proverà a invertire il trend positivo dei toscani e ad invertire il proprio andamento, che vede i veneti reduci da 3 sconfitte interne consecutive (non vince in casa da novembre). Per fortuna degli stessi amaranto, l’andamento fuori casa è il migliore assoluto (4 vittorie consecutive) e questo permette al Cittadella di restare al quarto posto alle spalle delle due battistrada e del Palermo. I siciliani, in piena crisi, andranno a Vercelli sul campo della Pro, con il chiaro intento di riprendere il cammino verso la vetta.

La lotta ai playoff vede numerose squadre impegnate, qualcuna anche ai margini tra la stessa e la lotta per evitare i playout. E’ il caso del Foggia di Stroppa, fino ad ora immerso nella lotta per evitare la retrocessione e poi, con quattro vittorie consecutive, ritrovatosi a 3 punti dai playoff. Oggi rossoneri contro il Brescia in casa, con una gara favorevole dal punto di vista delle aspettative, anche se il tecnico dei satanelli mantiene il profilo basso rimarcando l’importanza di conquistare prima la permanenza nella categoria. Di particolare interesse anche la sfida tra Pescara e Cremonese, con le due squadre in lotta per l’obiettivo e distanti tra di loro soltanto 2 lunghezze. Carpi in casa con l‘Entella per cercare di riconquistare il terreno perduto nella settimana scorsa (sconfitta a Foggia), mentre i liguri tenteranno il tutto per tutto per uscire dalla zona rossa. Bari in casa della Ternana, con i galletti a caccia del Palermo e gli umbri alla disperata ricerca di punti per risalire dall’ultima piazza. Ascoli-Cesena è vera sfida salvezza, al pari di Avellino-Novara.

Negli anticipi di ieri punteggio di parità (1-1) tra Parma e Venezia, mentre lo Spezia ne fa 3 alla Salernitana (3-0), scavalcando il Parma nella lotta playoff.

Fabio Lattuchella

Serie B, scappano Empoli e Frosinone. Risale il Foggia

Il 26esimo turno del campionato di Serie B incorona Empoli e Frosinone come le leader indiscusse del torneo. Nuova vittoria, la sesta consecutiva, per la coppia del gol Caputo-Donnarumma e relativi compagni. I toscani, rifilando 4 reti (4-0) al malcapitato Parma, mettono in chiaro quali siano le reali forze in campo, candidandosi nettamente al ruolo di favorita assoluta alla vittoria finale. Il momento magico empolese mette quasi in una posizione di ripiego la nuova vittoria del Frosinone (2-0 all’Ascoli). I ciociari sono anche loro, a pari merito, in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio sul Palermo, fermato alla terza sconfitta consecutiva dal Perugia (1-0).
Zamparini, sollecitato dalle domande di giornalisti e tifosi inviperiti, ha confermato la fiducia a Tedino e Lupo, allenatore e direttore sportivo della squadra che, invece, andrà in ritiro (punitivo). C’è una squadra che predica calma e tranquillità, ma che invece sta accendendo l’euforia dei tifosi messa in un cassetto ad inizio stagione dopo la cavalcata trionfale della C della scorsa stagione. Il Foggia di Stroppa (netto 3-0 al Carpi, squadra con una classifica migliore) conquista la quarta vittoria consecutiva e si porta a 34 punti, -3 dalla zona playoff (mai stata così vicina). Ora, fermare l’euforia della gente sembra il vero problema di Kragl e compagni, che si godono il momento ma restano con i piedi ben piantati per terra. Ma il calendario offre una grandissima opportunità ai pugliesi che si ritroveranno sabato prossimo nuovamente allo Zaccheria (contro il Brescia) per la doppia in casa.
Significative, in chiave playoff, le vittorie di Cittadella, Bari e Venezia. Su tutte i galletti pugliesi, che hanno superato a domicilio una Cremonese sprecona (0-1), altra pretendente agli spareggi post-season.Ora, insieme al Cittadella (0-1 a Cesena), insidiano addirittura la terza piazza del Palermo. Il Venezia di Inzaghi è subito dietro dopo la vittoria casalinga con l’Avellino (3-1). Gli arancioneroverdi distano soltanto 2 punti da Bari e Cittadella. Ultima squadra in zona playoff è il Parma, nonostante la sconfitta con l’Empoli, alle spalle della Cremonese. Con il pareggio di Novara (1-1), lo Spezia raggiunge il Carpi immediatamente a ridosso, con un solo punto di distacco, mentre lo stesso Foggia è a 3, un punto indietro al Pescara, fermato sullo 0-0 a Chiavari, da un Entella pratico e deciso a non sfigurare in casa. In chiave salvezza brutto 0-0 tra Salernitana e Pro Vercelli, mentre il Brescia inguaia la Ternana (3-1) e si mette fuori dalla zona playout, mentre gli stessi umbri restano ultimi in graduatoria.
Fabio Lattuchella

Quarta meraviglia Foggia, battuto il Carpi 3-0

Grande gara dei rossoneri che mettono a segno la quarta vittoria consecutiva. Grande doppietta di Kragl e ottima prova del gruppo. Carpi mai in partita.

Vince e convince a tal punto da rendere nullo l’avversario di turno, il Carpi. Netto 3-0 del Foggia di Stroppa al cospetto di una squadra, gli emiliani appunto, che resterà ancora per un po’ sopra i rossoneri in classifica. Ma oggi il campo ci ha raccontato qualcosa di diverso. Il Foggia è stato padrone del campo, in tutto e per tutto. Anche dopo il 3-0 i rossoneri hanno provato a colpire ancora. Bene tutti, nessuno escluso, da Kragl, che mette a segno le prime reti allo Zac e la prima doppietta rossonera, fino a Nicastro che lavora sporco, corre e manda a rete Mazzeo per il gol del vantaggio. Entra, ed ha voglia di segnare anche lui, Duhamel. Solo l’inerzia della gara non gli permette di essere pericoloso. Grande gara di Martinelli, che dopo qualche rischio iniziale, si unisce al momento positivo di Camporese e Tonucci. Agnelli non sbaglia più una gara, così come Gerbo, il tedesco Kragl, Greco e Deli, che fa impazzire l’intera difesa del Carpi e poi “regala” l’assist del 3-0 a Kragl. È un Foggia diverso, se ne sono accorti tutti.

 

 

TABELLINO

 

FOGGIA-CARPI 3-0

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Martinelli; Gerbo, Agnelli (C), Greco (77’ Scaglia), Deli (63’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (69’ Duhamel). A disp. Noppert, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

CARPI – Colombi; Pachonik, Poli, Ligi, Di Chiara; Pasciuti (62’ Calapai), Verna, Mbaye, Garritano; Concas (46’ Nzola); Melchiorri. A disp. Serraiocco, Capela, Sabbione, Giorico, Malcore, Palumbo, Bittante, Saric, Jelenic, Hraiech. All. Nicola Calabro

 

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MARCATORI – 20’ Mazzeo (FG), 42’ Kragl (FG), 57’ Kragl (FG),

 

AMMONITI – 8’ Pasciuti (C), 40’ Deli (FG), 78’ Poli (C),  

 

ESPULSI –  

 

FUORIGIOCO – 0-2

 

CALCI D’ANGOLO – 4-3

 

TIRI IN PORTA – 4-1

 

TIRI FUORI – 3-3

 

ARBITRO –  Riccardo Pinzani di Empoli

 

ASSISTENTI – Luigi Rossi di Rovigo e Oreste Muto di Torre Annunziata

 

QUARTO UFFICIALE – Vincenzo Valiante di Salerno

 

RECUPERO

 

CRONACA –

 

Martinelli al posto dello squalificato Loiacono. Parte titolare vincendo il ballottaggio con Calabresi, che deve rinviare in debutto ufficiale in maglia rossonera. Chi continua a trovare una maglia da titolare, invece, è Gerbo che prima del calcio d’inizio festeggia le 100 presenze. Nel Carpi out Malcore, oltre a Mbakogu. L’ex Manfredonia va in panchina. In attacco solo Melchiorri, con Concas trequartista e Garritano a sinistra nei 4 di centrocampo.

Gara contratta nei primi minuti, solo un tentativo maldestro di Melchiorri al sesto, poi al decimo una buona occasione per il Foggia. Cross perfetto di Kragl e colpo di testa di Mazzeo troppo centrale, Colombi si difende in corner.

Al 15esimo girata al volo di Nicastro con palla di poco alta. Il vantaggi orossonero arriva al 20esimo minuto. Palla in profondità verso Nicastro che centra benissimo per Mazzeo, questa volta il colpo di testa del cantravanti è preciso e si insacca alla destra del portiere romagnolo. 1-0 Foggia. Al 29esimo ancora un ghiotta occasione per il Foggia. Ottimo lancio di Martinelli per Mazzeo, nello spazio, cross per Gerbo sul secondo palo e tocco di prima di testa verso il centro dove un liberissimo Agnelli non trova l’aggancio alla palla, che resta ferma li a centro area preda del portiere del Carpi. Ancora Foggia in rete. Punizione spettacolare di Kragl che questa volta sceglie l’angolino basso. Terza rete in quattro gare, la prima allo Zac che esplode per lui.

Termina un primo tempo giocato alla perfezione da parte degli uomini di Stroppa. Un doppio vantaggio frutto del gioco fluido e preciso del Foggia.

Dominio Foggia anche nel secondo tempo. Servono 12 minuti ai rossoneri per mettere a segno la terza rete e per ipotecare la gara. Deli fa impazzire l’intera difesa del Carpi poi serve un liberissimo Kragl che segna la sua personale doppietta. Al 62esimo il primo tiro in porta del Carpi, con Nzola che calcia debolmente trovando attento Guarna.

Dieci minuti più tardi un tentativo di Gerbo da distanza siderale ma il portiere Colombi non trattiene e manda in angolo. La partita è in pieno possesso del Foggia. Due i cambi fino al 73’, Duhamel e Zambelli hanno sostituito Nicastro e Deli. Poi entra anche Scaglia, ma l’inerzia della gara porta tutti a “trascinarsi” fino al triplice fischio finale. Quarta vittoria consecutiva del Foggia. I rossoneri sembrano non volersi fermare più.

Fabio Lattuchella

 

Serie B, il clou ad Empoli

Il programma della 26esima giornata di Serie B. Dopo la vittoria del Bari ieri sera ecco ikl resto della giornata

Niente posticipo del lunedì in questa 26esima giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Tutte le gare in programma si svolgeranno tra questa sera e domenica, giorno in cui si esaurirà il programma con due posticipi.

La partenza ieri sera, con l’anticipo consueto delle 20:30 tra Cremonese e Bari. Galletti in ripresa dopo la vittoria della scorsa settimana a discapito del Frosinone e che bissano la vittoria anche in Lombardia (0-1), grazie alla rete di D’Elia.

Oggi pomeriggio alle 15:00 il grosso della programmazione. Empoli-Parma è sicuramente la gara di cartello di tutto il turno. I ducali sono la squadra che più si sono rinforzati durante il mercato di gennaio, ma ancora non hanno dimostrato i propri benefici in tal senso. Dall’altra parte, indubbiamente, la squadra più in forma del campionato con i toscani che non perdono da 11 partite e sono reduci da 5 vittorie consecutive, fatto che ha permesso all’Empoli di raggiungere la vetta della classifica.

Chi, invece, ha trovato già numerosi benefici dal mercato di gennaio è il Foggia di Stroppa. I satanelli aspettano il Carpi di Calabro con la spinta dei nuovi arrivati. Duhamel è già andato a segno nonostante i pochi minuti giocati, meno di un tempo nelle ultime due gare, Kragl ne ha segnati due (entrambi di ottima fattura), Greco è padrone del centrocampo e Tonucci roccioso in difesa. In attesa di altri esordi come quello di Calabresi (in corsa con Martinelli per sostituire lo squalificato Loiacono) o di “promozioni” a titolare, come quella di Scaglia, finora sempre subentrato.

Gara interessante anche a Perugia, dove i padroni di casa attendono il Palermo. Cerca il riscatto la squadra siciliana dopo le ultime due sconfitte consecutive, con Zamparini che ha voluto incontrare la squadra in settimana. I padroni di casa sono ancora nel limbo del campionato, a metà tra non sentirsi in lotta per la permanenza o cercare gli ultimi agganci playoff.

Ci sono quattro gare, nel programma del sabato alle 15, che vedono da una parte una squadra in lotta permanenza e dall’altra una che cerca i playoff (la sfida per la promozione diretta è ormai corsa a 3 tra Empoli, Palermo e Frosinone). Novara-Spezia, Entella-Pescara e Cesena-Cittadella, con i padroni di casa che cercheranno di sfruttare il fattore campo per superare i più quotati avversari, mentre in Venezia-Avellino sono i padroni di casa a lottare per posizioni regali, con gli irpini in caduta libera (2 punti nelle ultime 3 gare). Solo salvezza in Salernitana-Pro Vercelli, anche se i campani vorrebbero giocarsi le ultime carte per inserirsi nella lotta ai playoff, anche se distante di 6 punti, mentre i playout sono 3 lunghezze più in giù.

L’altra capolista Frosinone aprirà le danze della domenica. I ciociari attendono l’Ascoli di Cosmi, sempre più in crisi nonostante l’arrivo di una prima punta come Ganz. Gara in programma alle 15:00, mentre il turno è chiuso dalla sfida salvezza Brescia-Ternana, domenica alle 17:00.

Fabio Lattuchella

Ascoli Satriano ai titoli di coda

Squadra senza allenamenti, situazione critica. Il campionato dei gialloblu potrebbe finire in anticipo

Situazione molto critica ad Ascoli Satriano, campionato di Promozione Pugliese, dove i calciatori non si stanno allenando per via della mancanza dei rimborsi spese. Una situazione che aveva portato i gialloblu in campo, la settimana scorsa contro il Moles, senza allenarsi. Ora potrebbero cominciare a scorrere i titoli di coda, solo un miracolo potrebbe invertire la rotta e permettere alla società di portare a termine il campionato, conservando la categoria e ai calciatori di non rimanere fermi fino a fine stagione.

 

Palermo-Foggia 1-2

Duhamel e Kragl ribaltano il risultato al Barbera. Il Foggia vola sull’asse franco-tedesca. Rossoneri a 31 punti con la terza vittoria consecutiva e la sesta in assoluto fuori dallo Zac

Il Palermo paga cara l’espulsione di Coronado e, in vantaggio di una rete, subisce la rimonta del Foggia. Il primo gol italiano del francese Duhamel e il secondo rossonero di Kragl per la rimonta del Foggia a Palermo. Barbera espugnato e Stroppa raggiunge il Perugia a 31 punti, con la terza vittoria consecutiva e la sesta della sua squadra fuori dalle mura amiche (migliore in assoluto con il Cittadella).

TABELLINO

 

PALERMO-FOGGIA 1-2

 

PALERMO – Posavec; Dawidowicz, Bellusci, Szyminski (87’ La Gumina); Rolando (57’ Rispoli), Gnahorè, Jajalo, Coronado, Aleesami; Nestorovski (C), Moreo (74’ Chochev). A disp. Maniero, Pomini, Rispoli, Accardi, Rajkovic, Trajkovski, Balogh, Fiordilino, Fiore. All. Bruno Tedino

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli (C), Greco (73’ Scaglia), Deli (88’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (74’ Duhamel). A disp. Noppert, Beretta, Martinelli, Rubin, Floriano, Celli, Calabresi, Ramè. All. Giovanni Stroppa

 

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MARCATORI – 65’ Nestorovski (P), 78’ Duhamel (FG), 84′ Kragl (FG)

 

AMMONITI – Greco, Loiacono,

 

ESPULSI – 68’ Coronado (P),

 

ARBITRO –  Eugenio Abbattista di Molfetta

 

ASSISTENTI – Enrico Caliari di Legnago e Marco Scatragli di Arezzo

 

QUARTO UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina

 

RECUPERO – 1’ – 5’

 

CRONACA – Primo tempo poco esaltante. Formazioni secondo le pprevisioni della vigilia. 3-4-1-2 per il Palermo, con Coronado più vicino alla trequarti, supportato da altri 4 centrocampisti, in attacco Nestorovski e Moreo. Stroppa manda in campo la stessa formazione delle ultime due uscite.

Pochi movimenti sincronizzati da parte dei due attaccanti rosanero che ancora devono trovare il giusto affiatamento. Così il primo tempo è avaro di emozioni. Il Foggia gioca in ripartenza ma non riesce a produrre granché.

Nella ripresa rossoneri subito in attacco. Dopo 70 secondi punizione alta di Greco. Poi Agnelli ci prova dalla distanza, ancora con lo stesso risultato e da battuta di calcio d’angolo, Greco calcia a botta sicura ma trova l’opposizione bassa di Posavec. L’inizio del secondo tempo è di marca foggiana anche se Gnahorè di testa impaurisce Guarna, sempre su corner. Dopo 20 minuti il gol del vantaggio di Nestorovski su calcio di rigore, propiziato dallo stesso macedone con fallo di mano di Loiacono. Tre minuti più tardi un nuovo episodio decisivo, Coronado interviene a gambe unite su Gerbo e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Al 78’ il Foggia perviene al pareggio con il primo gol italiano di Mathieu Duhamel. Palla a centro area per Mazzeo che, spalle alla porta, tocca di prima indietro per il francese che non se lo fa dire due volte e lascia partire un bolide che Posavec non trattiene. A sette minuti dalla fine il Palermo paga a caro prezzo l’espulsione. Punizione corta per Kragl che avanza un metro e lascia partire il suo “solito” bolide sotto l’incrocio. 1-2 per il Foggia che si protrae fino al 95esimo, nonostante i tentativi palermitani che producono anche una traversa con Nestorovski. Terza vittoria consecutiva e quota 31 punti in classifica.

Fabio Lattuchella

Frosinone cade, Empoli lo raggiunge in testa

Coppia in testa alla classifica, in attesa del Palermo lunedì. L’Empoli vola e raggiunge il Frosinone in vetta. Dietro colpaccio Entella. Tra oggi e domani altre tre gare 

Il Bari allontana la crisi di risultati dell’ultimo periodo battendo il Frosinone (1-0) al San Nicola. Decide una rete di Kozak, su colpo di testa (sua specialità) dopo una partita tirata in cui entrambe le squadre erano riuscite a creare problemi alle retroguardie avversarie. Almeno due occasioni nitide per i galletti, con Galano e Kozak stesso e altrettante per i ciociari (tra cui una bellissima girata al volo di Ciano). Con questo stop dei gialloblu, l’Empoli corsaro ad Ascoli (1-2) lo raggiunge in vetta, mentre il Bari chiarisce alle altre le proprie ambizioni playoff. I toscani di Andreazzoli (a segno Krunic e Ninkovic) portano a conclusione la propria rimonta con la quinta vittoria e l’undicesimo risultato utile consecutivi. L’Ascoli resta penultimo anche grazie al colpaccio dell’Entella (all’85esimo La Mantia) in casa della Ternana dopo una gara con poche emozioni. I liguri, con questa vittoria, raggiungono quota 27 punti, 4 in più dell’Ascoli e 5 della Ternana stessa. In coda pari abulico (0-0) tra Pro Vercelli e Brescia.

Altri pareggi tra Carpi e Cremonese (Scappini per i lombardi e Melchiorri per gli emiliani) e tra Spezia (Granoche) e Venezia (Pinato), ma soprattutto ad Avellino, dove i lupi vanno in vantaggio con un rigore al 90esimo di Moretti, ma vengono raggiunti dal Cesena con Cacia in mischia, al 96esimo.  A fine gara duro sfogo di Novellino, allenatore degli irpini, che in sala stampa esterna il suo malumore, non solo per il risultato, ma anche per le polemiche. “Se non vi sta bene, cercatevi un altro allenatore”, sarebbe stata la chiosa del tecnico di Montemarano alle domande dei giornalisti presenti.

Una punizione sotto l’incrocio di Brugman, a 10 dalla fine, regala la vittoria al Pescara sulla Salernitana. Campani a rischio con 30 punti, mentre gli abruzzesi cercano l’aggancio ai playoff.

Oggi in programma Parma-Perugia e Cittadella-Novara. Domani i riflettori su un Palermo-Foggia che rievoca sfide infinite di fine anni 80.

Fabio Lattuchella

Serie C, Lecce e Catania continuano a correre

Nuove vittorie per salentini e siciliani. Le altre frenano. Dietro vince solo la Sicula Leonzio
Con il Trapani fermo per il turno di riposo, è andata in scena la 24esima giornata del campionato di Serie C, nel Girone C. Stesso copione di sempre, Lecce e Catania corrono, le altre no.
Nuova vittoria per le due battistrada, con i salentini di mister Liverani che hanno regolato il Catanzaro (foto tratta dal sito del Lecce) con il punteggio di 3-1 e i siciliani che hanno vinto sulla Fidelis Andria, in Puglia, 0-2.
Con i trapanesi fermi per il turno di riposo, e ora a -12 dalla vetta (-8 dal Catania), i riflettori erano puntati su Cosenza-Siracusa. Il punteggio di 0-0, così come per Virtus Francavilla-Rende, aumenta non solo il distacco in classifica (Siracusa quarto a -16, Rende quinto un punto più giù e Cosenza sesto a -18), ma anche la percezione di quanto questo campionato si sia ridotto semplicemente ad una lotta a due. In fondo solo pareggi, 0-0 tra Reggina e Fondi, 1-1 tra Akragas e Casertana, con i siciliani sempre più condannati all’ultimo posto. Pareggio, 1-1, anche della Paganese sul campo della Juve Stabia, mentre la Sicula Leonzio, battendo 3-1 il Bisceglie, lo incalza in classifica mettendosi a -1 proprio dai neroazzurri. Pari playoff (1-1) tra Matera e Monopoli.
Fabio Lattuchella

Foggia-Avellino 2-1

Doveva vincere, il Foggia e alla fine c’è riuscito. Non lo faceva in casa da troppo tempo, da ottobre (Perugia), ed era stata l’unica volta in questa stagione. Troppo poco. Cosi vittoria è stata per gli uomini di Stroppa che sono stati aiutati anche da un avversario ridotto in 10 uomini dal 43° del primo tempo. Una rete di Nicastro, in risposta ad Asencio che aveva portato in vantaggio l’Avellino e una di Mazzeo per il definitivo 2-1. Gara non spettacolare sul campo e da segnalare soprattutto per l’esordio di Duhamel, a dieci minuti dal termine e per le porte chiuse, motivo per il quale come redazione abbiamo deciso di restare “fuori” anche noi. Il Foggia ha vinto, lo sport no.

TABELLINO

FOGGIA-AVELLINO 2-1

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese (60’ Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (82’ Martinelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (81’ Duhamel). A disp. Tarolli, Noppert, Figliomeni, Celli, Calabresi, Ramè, Fedato. All. Giovanni Stroppa

AVELLINO – Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (75’ Moretti); Laverone (54’ Vajushi), De Risio, Di Tacchio, Molina (58’ Falasco), D’Angelo; Asencio

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MARCATORI – 11’ Asencio (AV), 35’ Nicastro (FG), 68’ Mazzeo (FG),

AMMONITI – 9’ Tonucci (FG), 33’ Camporese (FG), 45’ Mazzeo (FG), 61’ Ngawa (AV)

ESPULSI – 43’ D’Angelo (AV), 76’ espulso anche l’allenatore dell’Avellino, Walter Novellino per essere uscito più volte e dopo richiamo ufficiale, dalla propria zona delimitata

CALCI D’ANGOLO – 8-0

TIRI IN PORTA – 5-2                                                      

TIRI FUORI – 4-2

FUORIGIOCO – 4-5

ARBITRO – Di Martino di Teramo

RECUPERO – 1’ (+1 minuto e 27 secondi per perdita di tempo – 4’ (+1)

NOTE – Rigore sbagliato da Mazzeo al 44′.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Avellino, CWP davanti alla tv

CalcioWebPuglia, con tutta la sua redazione, decide di non assistere alla partita Foggia-Avellino, aderendo e sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente Teledauna – canale 87. In una riunione, questa mattina, la redazione della tv locale ha deciso di adottare questo provvedimento per solidarietà nei confronti di tutti i tifosi del Foggia che non potranno assistere alla gara, per la restrizione già nota delle porte chiuse. Il direttore di CalcioWebPuglia, Fabio Lattuchella, sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente di cui è anche giornalista per la redazione e per la quale cura e conduce il telegiornale sportivo, di comune accordo con il resto della redazione del sito e con l’editore, Emanuele Laquintana, decide di guardare, come tutti, la gara alla tv.

A fine gara il consueto riepilogo, senza il live della gara.